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Milan-Napoli, si alza la temperatura: 55mila biglietti venduti e terzo anello aperto

Sarà invasione da parte dei tifosi azzurri

Un match di grande fascino e importanza quello tra MilanNapoli: i rossoneri vogliono continuare a lottare per tornare in Champions League mentre gli azzurri tengono aperta la lotta scudetto in attesa dello scontro diretto che sa di finale. San Siro sta rispondendo presente e lo stanno facendo anche, come sempre, i tifosi partenopei.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Siamo a metà settimana, con altri quattro giorni di vendita disponibili, eppure lo stadio è già riempito per ben oltre la metà: sono stati staccati ben oltre 55mila tagliandi, abbonati ovviamente compresi. Nelle ultime ore è stata dunque aperta anche la vendita dei biglietti per il terzo anello rosso”.

Intanto, fa sapere il Corriere del Mezzogiorno, i tifosi del Napoli presenti sulle tribune del Meazza saranno almeno in 4mila e 3700 hanno già deciso di conquistare il prezioso tagliando per la sfida di domenica pomeriggio. Sugli spalti, però, saranno molti i sostenitori azzurri che risiedono in Lombardia e non è escluso, quindi, che ci sarà un nutrito settore tinto di azzurro che si farà sentire, come al solito, anche nel tempio del calcio.

Il Real Forio chiama a raccolta tutti i tifosi,entrata gratis col M.Di Procida

Con l’ultima partita di campionato, vinta contro la Virtus Volla per 2-0, il Real Forio ha conquistato la quintultima posizione in classifica, la più vantaggiosa della zona playout. Nel prossimo incontro, i biancoverdi di Franco Impagliazzo dovranno affrontare il Monte di Procida, sorpresa del campionato, attualmente al quinto posto; la squadra di Mazziotti risulta esclusa dalla lotta playoff solo in virtù del distacco importante con la seconda in classifica, l’Afragolese, ma ha fatto vedere di poter dire la sua su ogni campo. La società, lo staff tecnico e la squadra del Real Forio chiamano a raccolta la cittadinanza foriana e tutti gli sportivi dell’isola d’Ischia per quello che di fatto sarà l’ultimo incontro di campionato da disputare al “S. Calise”. In caso di una vittoria dei foriani, infatti, potrebbe arrivare la matematica certezza di disputare un eventuale turno di playout in casa, ovviamente con il favore dei risultati provenienti dagli altri campi. Per questo motivo è stato deciso di disporre l’ingresso gratuito per tutti, al fine di sostenere fino all’ultimo istante la squadra alla ricerca dei tre punti”, questa la nota comunicata dal Real Forio che ha voluto chiamare a raccolta tutti i suoi tifosi per l’ultima gara casalinga di questa stagione. I biancoverdi scenderanno in campo domenica mattina alle ore 11:00.

Torre Annunziata, premiati 4 agenti della polizia durante la festa dei 166 anni della fondazione del Corpo

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Torre Annunziata, premiati 4 agenti della polizia durante la festa dei 166 anni della fondazione del Corpo

Torre Annunziata. Ieri si è tenuta la festa per i 166 anni della fondazione dei Corpo della Polizia di Stato. Alla festa di ieri,  sono stati premiati ieri anche quattro agenti in servizio al Commissariato di Torre Annunziata, guidato dal primo dirigente Vincenzo Gioia e dalla vicequestore Elivirà Arlì.

Si tratta del Vice Sovrintendente Salvatore Guastafierro, che ha ottenuto la promozione per merito straordinario per l’arresto del latitante Aldo Agretti, avvenuto nel 2016; l’Assistente Capo Fabio Natalizio è stato promosso per merito straordinario per l’arresto di un rapinatore nel 2015; l’Assistente Capo Salvatore Amitrano, già atleta olimpionico (Sidney 2000 e Atene 2004 – canottaggio) per le Fiamme Oro e plurimedagliato, ha ricevuto la benemerenza dal Ministero degli Interni per il salvataggio di una persona nel corso di un incendio nel 2017. Ed infine all’Assistente Capo Catello Suarato è andata una benemerenza dal Ministero degli Interni per il salvataggio di una persona in un incendio in un appartamento nel 2011.

Insomma, in una città come Torre Annunziata, dove non si fa altro che parlare del tasso di criminalità alto e in stato di crescita e di molto altro ancora, finalmente emergono notizie come questa, che ti fanno pensare che nulla è ancora perduto e che tanto c’è da fare e si può ancora fare per la città, e che soprattutto, ci sono persone in grado di poter rialzare le sorti di una città bella come quella oplontina.

Biberon Sanitari Ricchi di Vitamine e Sali Monetari (Lo Piano-Saint Red)

In Lombardia, come in tutt’Italia, quando i controlli nella Sanita’ sono scarsi o inesistenti, si continueranno a distribuire “biberon ricchi di vitamine e sali monetari”.  
Unica controindicazione per gli assuntori, avrebbe dovuto essere il consumo non prolungato nel tempo di tali ricche “sostanze nutritive”. Ma la troppa ingordigia non e’ stata salutare per i quattro primari ospedalieri, ed il Direttore sanitario, finiti agli arresti domiciliari, e neppure per l’imprenditore coinvolto nella vicenda, nei confronti del quale si sono spalancate le porte del carcere.

Questa sconcertante vicenda, non e’ che l’ultima di una lunga serie di scandali che in questi ultimi anni sono stati portati agli onori della cronaca in Lombardia, una Regione considerata in campo sanitario una vera e propria eccellenza.
 
Torniamo alla cronaca :
Cinque medici e un imprenditore sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Milano per un giro di mazzette e  regalie varie, fra le quali si annoverano, viaggi, assunzioni, interviste in tv, stage, borse costosissime e perfino una Maserati.
In cambio, gli indagati, avrebbero offerto tutta la loro disponibilita’ per l’acquisto di costosissime protesi da parte dei 2 Ospedali, il Galeazzi ed il Pini, in cui essi prestavano servizio.
Questa indagine diretta dai Procuratori aggiunti Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, nasce dall’inchiesta che lo scorso anno ha portato in carcere il Primario del Pini, Norberto Confalonieri.
Quest’ultimo, e’ stato rinviato a giudizio il 19 marzo scorso con l’accusa di avere favorito due multinazionali nella  fornitura di protesi in cambio di soldi e altre utilità personali

Tra gli arrestati c’è anche Paola Navone, Direttore sanitario dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini-Cto, fiore all’occhiello della sanità milanese.

Sempre ai domiciliari, è finito Giorgio Maria Calori, Primario di Ortopedia del Pini-Cto dell’Unità chirurgia ricostruttiva e revisione protesica.

Fin quando gli indagati avrebbero solo lucrato, rientra nella ingordigia delle persone, ma l’aspetto piu’ sconcertante di questa vicenda, sta nel fatto che, medici, anzi primari ospedalieri, abbiamo deciso di effettuare nei confronti di alcuni pazienti, operazioni  del tutto inutili, per procurarsi illeciti guadagni, lascia sgomenti.

Gli indagati, secondo il parere dei Magistrati inquirenti  non si sarebbero fermati davanti a nessun ostacolo, in alcuni casi, pur di operare avrebbero inventato finte infezioni, cio’ sta a significare che la vita umana di fronte al vile denaro, ha valenza zero.

C’e’ da chiedersi: il giuramento di Ippocrate, ha ancora un significato?  Basterebbe una condanna penale per i 5 medici indagati, se fossero condannati dopo un regolare giudizio? o ci vorrebbe la radiazione dall’albo vita natural durante?

In casi come questi, bisognerebbe essere piu’ che severi, onde evitare che altri malati finiscano sotto i pericolosi ferri di individui privi di ogni scrupolo.

Questa vicenda scredita il lavoro onesto di migliaia di altri medici, che non hanno nulla da a che vedere, ne’ a spartire con colleghi poco affidabili.

Mauro Lo Piano & SaintRed

Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

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Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

Napoli. Pochi mesi fa, nei pressi di Marechiaro, tre giovani ragazzi eseguirono uno stupro di gruppo, nei confronti una minorenne, la quale, fu costretta in una fase successiva, a stanare essa stessa i responsabili tramite il social facebook. Sembrerebbero emergere delle novità per i tre responsabili, a cui è stata data la possibilità di passare dal carcere minorile a un forno a legna ad impastare pizze. Da una casa circondariale a un programma di recupero per aspiranti pizzaioli. Sfuma la prospettiva per una condanna che avrebbe segnato a via i tre, ed emerge  un beneficio che potrebbe cancellare tutto: estinguere il reato e cancellare ogni traccia delle accuse mosse dalla Procura dei minori di Napoli.

In questi giorni ai tre minori è stata data la cosiddetta “messa alla prova”, con una liberazione anticipata e la possibilità di un reinserimento assistito dai servizi sociali. Lavoro, artigianato, riabilitazione. In sintesi, i tre minori possono lasciare la cella, a distanza di soli pochi mesi di detenzione all’interno degli istituti minorili della regione.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un brutto caso di cronaca, dove ai tre ragazzi è stato concesso un inserimento nuovo nella società, ma forse prendendo questa decisione, non si è pensato, anche,  alla giovane vittima.

Juve-Napoli, l’Osservatorio decide oggi sull’apertura del settore ospiti

Non è escluso l’accesso ai tifosi napoletani

Juventus-Napoli è la partita che potrebbe decidere questo campionato. Mancano meno di due settimane all’evento e l’Osservatorio è già al lavoro per programmare la sfida verità che andrà in scena all’ Allianz Stadium. Tra le due tifoserie, come è noto, c’è una forte rivalità che è stata la causa degli ultimi divieti di trasferta.

secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna de La Repubblica, oggi sarebbe in programma una riunione dell’Osservatorio che potrebbe rendere ancora più unica e magica questa sfida. Infatti, si valuterà l’opzione di aprire il settore ospiti ai tifosi partenopei, anche se solo ai residenti in Campania in possesso della Tessera del Tifoso.

Poi, Il Corriere del Mezzogiorno spiega: “All’andata il settore ospiti dello stadio San Paolo rimase chiuso e se l’Osservatorio dovesse applicare il principio della reciprocità, rimarrebbe chiuso anche quello dello Stadium di Torino. C’è qualche timida speranza che venga aperto per i supporter azzurri anche residenti in Campania in possesso della tessera del tifoso e quindi facilmente individuabili dalle forze dell’Ordine. La riunione in programma alle 16, però, dovrà esaminare tutte le criticità e i problemi relativi alla sicurezza”.

Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

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Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

Piano di Sorrento. È stato derubato un pub nel centro città; si tratta del “The Bridge”. La vicenda è accaduta in tarda serata, dove i ladri si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale ed hanno portato via i soldi dalla casa e due confezioni di birra. Per fortuna all’interno della cassa erano presenti molti soldi.

A denunciare l’episodio alle forze dell’ordine è stato il 55enne titolare del locale. Stando alle prime ricostruzioni, i ladri, sarebbero riusciti a intrufolarsi nel pub attraverso una delle finestre che si affacciano sulla centralissima via delle Rose. Una volta entrati, hanno preso la cassa all’interno della quale erano custoditi circa 50 euro. Per il resto, nient’altro sembra essere stato rubato. I carabinieri stanno indagando sulla vicenda: è stata data il via alla caccia ai ladruncoli.

Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

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Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

Torre Annunziata. Sono emerse delle novità riguardo il processo «Mano nera». Sembrerebbe che la Cassazione abbia confermato le condanne per tutti, ma ha ordinato il nuovo giudizio d’Appello per il boss della casa di Gomorra. A processo, con le accuse di associazione di tipo mafioso e traffico di droga, c’erano una cinquantina di affiliati ai clan Gallo-Cavalieri e Gionta di Torre Annunziata.

Per quanto riguarda il boss della casa di Gomorra, si tratta di Francesco Gallo, il 42enne conosciuto con il soprannome di «Francuccio ‘o pisiello» (difeso dall’avvocato Sergio Cola). Gallo ha ottenuto l’annullamento con rinvio della condanna a 20 anni di reclusione inflitta in primo grado e confermata in secondo. Sembrerebbe che per lui ci sarà un nuovo processo d’Appello, dinanzi ad una nuova Corte.

Conosciuto come il boss della casa di Gomorra, perchè il boss, del Parco Penniniello, aveva concesso in locazione la sua lussuosa e kitsch abitazione alla Cattleya, la casa cinematografica che ha prodotto Gomorra ambientando proprio nella villa bunkerata di Torre Annunziata la casa del boss Pietro Savastano della fiction. Il blitz «Mano nera» avvenuto il 4 aprile 2013 complicò le riprese, perché la casa finì inizialmente sotto sequestro. All’epoca il boss dal carcere pretese il pagamento in contanti dell’affitto e, insieme ai genitori, è stato condannato per estorsione aggravata.

Il fratello,  Pasquale Gallo, difeso dall’avvocato Ciro Ottobre, invece ha ottenuto uno sconto della pena, da 20 anni a 17 anni e 8 mesi di reclusione. Per quanto riguarda tutti gli altri:  il boss Francesco Gallo «Ciccio ‘o cavaliere», i suoi uomini fidati Nicola Guida e Giovanni Colonia, e il potente narcos Vincenzo Scarpa «caramella», le loro condanne sono state confermate e quindi  diventano definitive.

Gazzetta: “Milan su Callejon, la clausola vale solo per l’estero ma il Napoli potrebbe accettare l’offerta”

I rossoneri punterebbero lo spagnolo in caso di partenza di Suso

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Milan starebbe puntando Josè Maria Callejon, attaccante esterno del Napoli, per la prossima stagione. Lo spagnolo, però, ha una clausola rescissoria valida solo per l’estero, ma il club di De Laurentiis potrebbe accettare un’offerta che si aggiri sui 30 milioni di euro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Suso si libera per meno di 40 milioni di euro, quello del Napoli per una cifra che va dai 25 ai 30 milioni. La clausola di Callejon è valida solo per l’estero ma certe indiscrezioni riferiscono che per una cifra simile il Napoli accetterebbe anche offerte italiane. Per questo il Milan ci pensa: durante il prossimo campionato Callejon festeggerà 32 anni ma una presenza in meno e finora 8 gol in campionato certificano un buon rendimento per una delle due, un – eventuale – buon investimento”.

Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

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Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

Napoli, ci sono novità sulla stesa avvenuta sul lungomare della città, due notti fa. Dopo la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, dal quale era emerso che le forze dell’ordine possedevano l’identikit del pistolero ed erano riuscite anche a raccogliere delle testimonianze che avevano permesso di ricostruire la vicenda, oggi arriva la svolta.

Dai video delle telecamere di sorveglianza, poste sul territorio, sarebbero emersi dei particolari che permetterebbero di arrivare al colpevole. Si cerca un’automobile scura, vista schizzare lungo via Chiatamone subito dopo gli spari in direzione di via Nazario Sauro e che poi avrebbe svoltato verso via Acton. Le telecamere di sorveglianza, quelle installate lungo la strada e davanti ad alcuni esercizi commerciali e banche, avrebbero ripreso parte del raid. E in alcune immagini si vedrebbe proprio questa automobile, che sarebbe quella su cui sono fuggiti l’uomo che ha sparato e il complice.

I carabinieri stanno continuando ad investigare sull’accaduto che ha seminato il panico in città. Sul luogo della sparatoria, sono stati rinvenuti sette bossoli e due ogive: una si era conficcata nel muro che costeggia le scale che da via Chiatamone portano in via Partenope, l’altra era finita nella carrozzeria di un’automobile parcheggiata.

Sta di fatto che il pistolero e il suo complice, hanno le ore contate.

Sarri, indizio sul futuro: disdetto il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo

Ancora in bilico la scelta del tecnico del Napoli per il prossimo anno

Sarri si, Sarri no. Oltre alla lotta scudetto, è questo uno degli argomenti più scottanti del momento. Il tecnico del Napoli non ha ancora deciso, o almeno non ha ancora reso pubblica, la sua decisione: ancora non si sa se sarà lui o meno a guidare gli azzurri il prossimo anno.

A tal proposito, l’edizione online de Il Mattino racconta che Sarri avrebbe annullato il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo e nella quale vive dal primo giorno di Napoli. La disdetta è avvenuta 15 giorni fa: una notizia che potrebbe anche rappresentare l’intenzione di un trasloco in altre zone della città, ma che inevitabilmente fa pensare alle difficoltà che incontra la trattativa per il rinnovo del tecnico partenopeo.

Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

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Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

Castellammare di Stabia, dopo l’incontro con la Regione Campania e Fincantieri, che ha portato ad un Protocollo d’Intesa e sul quale si è espresso anche Vincenzo De Luca, l’impregno della società Fincantieri, per i prossimi mesi, riguardo la città stabiese,  prevede: commesse di due ulteriori tronconi di navi da crociera;  mantenere la missione polifunzionale del sito, dedicato alla costruzione di supporti per unità navali militari e per la realizzazione di traghetti, oltre alla costruzione di parti di navi da crociera e militari;  verificare nuove commesse da destinare interamente allo stabilimento; valutare iniziative nel campo della ricerca e a promuovere una “Academy Fincantieri” per formare i giovani.

La Regione si impegna a sostenere ogni iniziativa per il potenziamento del cantiere, la valorizzazione della ricerca e della formazione, la creazione di migliori condizioni infrastrutturali e logistiche.

Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

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Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

Castellammare di Stabia, ieri si è tenuto l’incontro tra la Regione Campania e Fincantieri, incontro in cui è stato siglato un accordo per i lavoratori stabiesi di Fincantieri e per le commesse future. Al riguardo si è espresso anche Vincenzo De Luca, che ha dichiarato:

“La Giunta della Regione Campania ha approvato oggi il Protocollo d’Intesa con Fincantieri per assicurare la tutela dei livelli occupazionali e l’incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico, produttivo, sociale e occupazionale dell’intera area territoriale.

Si conferma, dunque, l’impegno assunto con i lavoratori di Castellammare di Stabia per fornire una prospettiva concreta di consolidamento dell’attività produttiva e dei carichi di lavoro dello stabilimento, anche con la realizzazione di navi intere, in condizioni di sostenibilità ambientale.

Questo strumento ci consente di seguire con grande attenzione l’attuazione degli impegni assunti dall’azienda e di collaborare alla realizzazione degli obiettivi di crescita produttiva. Lo faremo nell’interesse dei lavoratori e del territorio.”

Che questo possa essere solo l’inizio di un lavoro giusto e fiorente, per quella che è stata ed è una vera e propria Istituzione, per la città di Castellammare di Stabia.

Roma-Barcellona 3-0, Pallotta: “Una Roma indimenticabile, li abbiamo completamente dominati”

Queste le dichiarazioni del patron giallorosso Jim Pallotta:

E’ la sua miglior Roma?
Quando siamo andati sotto 4-1 a Barcellona ho pensato fossimo stati sfortunati, ci mancavano due rigori. Stasera una partita incredibile, Mai vista una Roma giocare con questa padronanza li abbiamo completamente dominati. Anche quella di Perotti era stata una bella serata, ma questa è stata un’emozione indescrivibile.

Il meglio deve ancora venire?
Abbiamo una grande partita contro la Lazio questo fine settimana, ci serve uno. La maggior soddisfazione è perché Di Francesco ha fatto grandi cambiamenti nella sua strategia e hanno funzionato. Spero che il modo in cui abbiamo giocato stasera sia ripetibile, devono essere come tutte quelle di stasera. Per confermarci abbiamo bisogno di costruire lo stadio.

Dove può arrivare questa Roma?
Tutti pensavano che il Barcellona fosse la squadra più forte del mondo, nessuno pensava ce l’avremmo fatta quando siamo tornati da lì con un 4-1 di svantaggio e li abbiamo riportati sulla terra. Perché non pensare di poter fare lo stesso nelle prossime tre partite?

 

Roma-Barcellona 3-0, Di Francesco: “E’ il premio per un grande lavoro fatto ma ai ragazzi ho detto che domenica c’è il derby”

Anche il tecnico dei giallorossi ha commentato l’impresa dei suoi ragazzi che sono passati in semifinale di Champions contro il Barcellona dei marziani. Ecco le sue parole:

“Nello spogliatoio ci credevamo davvero quindi è giusto festeggiare ma ai ragazzi ho già detto che domenica c’è il derby. Non dobbiamo guardare indietro ma avanti, da qui passa la crescita. Sono felice per loro, è la mentalità a fare la differenza, la capacità di essere aggressivi. Le scelte le ho fatte per dare meno ampiezza al loro gioco. In campionato nonostante abbiamo fatto grandissime partite, oggi stiamo raccogliendo i frutti, è il premio per un grande lavoro. La finale di Kiev deve essere un obiettivo, se diciamo ‘come va va’ non inculchiamo il giusto atteggiamento. Siamo arrivati sin qui, perché non crederci…Schick? È un grande giocatore, voglio aiutarlo con questo sistema di gioco così può andare e difendere in ampiezza. È stato pericolosissimo. Il rigorista lo deciso io, oggi erano De Rossi e Nainggolan”

Dzeko: “Contento di guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là, mi sono trovato bene con Nainggolan dietro”

Queste le parole del migliore in campo di oggi, nonché autore del gol che ha aperto le marcature, Edin Dzeko: “Ora posso giocare la semifinale. Sono rimasto qui e sono felice e penso anche la società. Il più bello è venuto oggi e può venire anche tra qualche settimana. Il Barcellona è una grandissima squadra e potevamo segnare anche più di tre gol, non li avevo mai visti così in difficoltà. Schick è ancora giovane, deve crescere, oggi ha fatto una buona partita. Quando ha giocato vicino a me così come Radja era più facile per me perché i difensori andavano anche su di loro. Mi sono trovato bene con Radja dietro. Sul campionato non so che dire, non siamo contenti, abbiamo perso troppi punti in casa. In campionato ci sono ancora 7 partite, tutte importanti: iniziamo dal derby che sicuramente è il più importante della stagione. Dove si può arrivare in Champions? Speriamo in finale. Nessuno credeva in noi, siamo riusciti a venire per la prima volta in semifinale. Ci aspettano squadre forti, ma anche il Barcellona lo era. Sono molto più contento di poter guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là”.

Roma-Barcellona 3-0, Manolas: “La Roma merita tutto il meglio, col nostro pubblico nessuno ci può battere”

NOTIZIE AS ROMA – La Roma ha compiuto l’impresa che tutti davano per impossibile: tre reti all’Olimpico senza subirne alcuna dal Barcellona e storico passaggio ipotecato alla semifinale di Champions League 2017/2018. Le marcature sono state di Dzeko, di Daniele De Rossi su rigore e di Manolas. Proprio il difensore greco si è presentato nell’immediato post gara ai microfoni di Mediaset Premium ed ha rilasciato alcune emozionate dichiarazioni:

Come si dice provvidenza in greco?
Non lo so neanche in italiano.

Che sensazioni ti accompagnano?
Non mi interessa se entrerò nella storia, mi interessa che siamo in semifinale di Champions dopo aver battuto i più forti al mondo. Ci abbiamo creduto, la Roma c’è, è una squadra forte e merita tutto il meglio.

Hai una dedica?
Certo, venivamo da 3 brutti risultati e avevamo troppo stress. Ci abbiamo creduto, abbiamo dato tutto, col nostro pubblico nessuno ci può battere.

Qual è la vera Roma?
Non abbiamo sempre il pubblico a spingerci, ne abbiamo bisogno. Se viene sempre il pubblico saremo i più grandi d’Italia.

Mina vaganti di questa Champions?
Lo abbiamo meritato dall’inizio del girone. Ringraziamo i tifosi.

Diretta testuale di Claudia Demenica

Champions League| Roma 3-Barcellona 0. L’impresa si è compiuta, giallorossi in semifinale

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La Roma vince facendo emozionare. Dopo 34 anni i giallorossi tornano in semifinale di Champions League. Il sogno continua.

Roma-Barcellona. CRONACA di Maria D’Auria.

Primo tempo

Fin dal primo minuto, una Roma grintosa affronta i temuti avversari senza indugi né timore, impedendogli di coordinarsi e di rendersi pericolosi.

L’atteggiamento dei catalani è poco aggressivo e piuttosto difensivo. Sembrano quasi disorientati di fronte ad una squadra che fa un pressing continuo ed efficace.

Al 6’ Dzeko apre le danze con un gol che riaccende le speranze e i sogni del popolo giallorosso. Servito alla perfezione da De Rossi, stoppa la palla e calcia dalla distanza ravvicinata battendo Ter Stegen.

Roma 1, Barcellona 0.

I giallorossi insistono in area avversaria alla ricerca del gol del raddoppio. Ne occorrono altri due per continuare il sogno Champions.

Al 13’ occasione gol per la Roma con Schick che servito da Kolarov dall’angolino, stacca di testa senza centrare, di poco, la porta.

Al 24’ trattenuta di Rakatic su De Rossi che tentava di ostacolarlo, il croato fa partire una gomitata ma sfugge al direttore di gara che lascia proseguire.

Al 29’ ancora Schick ad un passo dal raddoppio: cross di Fazio per il ceco che, smarcato in area, stacca di testa puntando alla porta. Ma la palla esce fuori di poco mentre il portiere era rimasto lì, immobile. Occasione sprecata.

La Roma continua il pressing asfissiante. È sempre più aggressiva e mette in seria difficoltà la difesa del Barça alla quale non lascia spazi.

Alla mezz’ora sono i giallorossi a fare la partita che conducono per 1 a 0 e con uno straripante possesso palla.

Al 37’ ancora una ghiotta occasione per Dzeko che su cross di Florenza, svetta in area e tenta l’incornata. Ma il portiere riesce ad arrivare all’incrocio dei pali, dove la palla era diretta, salvando il risultato.

Al 38’ giallo per Fazio per proteste dopo un fallo su Suarez.

Al 40’ calcio di punizione per il Brcellona, battuto da Messi. La palla vola alta sulla traversa di fronte ad un incontenibile pubblico in .

Al 43’ arriva il giallo anche per Juan Jesus per fallo su Messi.

Secondo tempo

La svolta dei giallorossi, quella che lascia davvero aperte le speranze, si apre al  57’, nella ripresa, quando Dzeko, lanciato a rete, viene fermato e tirato a terra da Piqué, a pochi metri dal portiere. L’arbitro  alza il cartellino giallo all’indirizzo dell’autore dell’intervento falloso e decreta il calcio di rigore. Daniele De Rossi dal dischetto trasforma il penalty. È il 2 a 0 dei giallorossi.

Roma 2, Barcellona 0.

Ingenuità di Fazio che rischia il secondo giallo per un fallo su Iniesta, per fortuna l’arbitro lascia correre. Intanto una Roma sempre più aggressiva non lascia spazi agli avversari. Messi ottiene un’ammonizione per fallo tattico su Kolarov, i catalani si chiudono ancora di più in difesa ma iniziano a dare anche segni di cedimento..

Al 68’ gran tiro di Nainggolan che calcia di prima intenzione su passaggio di Strootman, il portiere blocca il tiro in distensione.

Under prende il posto di Schick al 73’ mentre al 76’ entra El Shaarawy al posto di uno stanco Nainggolan.

All’82’ arriva il terzo gol della Roma!!!

Manolas di testa compie l’impresa più clamorosa della storia dei giallorossi!

L’Olimpico è in delirio, ci sia abbraccia e si piange dalla gioia, sugli spalti e in campo.

Inizia l’assalto dei catalani che non avevano messo in conto un risultato del genere.

Sono 4 i minuti di recupero. Grande rischio per la Roma a 2 minuti dalla fine: la porta è scoperta e Dembelé che fa partire un lancio lungo che fortunatamente finisce alto sopra la traversa. La Roma continua a giocare a con un baricentro alto, gli avversari provano ad osare senza però riuscire a segnare. Arriva il fischio finale dell’arbitro: dopo 34 anni la Roma va in semifinale di Champions League. Il sogno continua.

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Catania – Juve Stabia (0-0) | La fotogallery di ViViCentro

Catania – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Catania – Juve Stabia realizzate dalla nostra fotografa Martina Visicale della redazione di Siracusa, che ci racconta così l’ottimo pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Lucarelli allo stadio Massimino di Catania.

Grande pareggio delle Vespe a Catania in una sfida che è sembrata essere la fotocopia del match di Lecce.

Catania (4-3- 3): Pisseri; Blondett, Aya, Bogdan, Marchese (26’ s.t Porcino); Biagianti (dal 17’ s.t. Rizzo), Lodi, Mazzarani (dal 26’ s.t. Ripa); Barisic (dal 33’s.t. Di Grazia), Curiale, Manneh (dal 17’ s.t. Russotto).
A disposizione: Martinez, Fabiani, Esposito, Esposito, Semenzato, Bucolo, Brodic.
All. Lucarelli.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Nava (dal 26’ s.t. Dentice, dal 43’ s.t. Franchini), Marzorati, Allievi, Crialese; Viola, Vicente, Mastalli; Canotto (dal 26’ s.t, Berardi), Simeri (43’ s.t. Simeri), Strefezza.
A disposizione: Bacci, Esposito, Redolfi, Calò, Matute, D’Auria, Severini.
All. Ammoniti: Strefezza 33’ – Simeri 37’ – Biagianti 44’ – Bogdan 83 – Lodi 86

Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza. Assistenti: Matteo Michieli e Gianluca Sartori di Padova.
Corner. 4-1.

Catania che ci prova subito con Manneh al 2’ che velocissimo sulla sinistra prova il cross per Mazzarani che di testa colpisce il pallone, la sfera termina al lato.

Le vespe sono pressate a tutto campo e non riescono ad uscire spesso dalla propria area di rigore, ma al 11’ un rinvio di Pisseri è messo in difficoltà da Simeri, che sul pressing colpisce il pallone con la testa, ma senza riuscire ad indirizzarlo verso la porta avversaria.

Catania che insiste e al 39’ clamorosa occasione per gli etnei, Barisic prova l’esterno destro con il cross per Curiale che sul secondo palo di testa mette la palla fuori, con Branduani che difficilmente sarebbe potuto intervenire.

Nel secondo tempo, la Juve Stabia cerca di cambiare atteggiamento e ci prova con due conclusioni di Canotto che entra in area di rigore al minuto 5’ e tira in diagonale con la sfera che termina fuori,

Al minuto 24 della ripresa clamorosa occasione per il Catania sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il colpo di testa di Bogdan su cross di Lodi con pala messa fuori senza nessuno a contrarlo.

Dopo 5 minuti di recupero termina il match con Lucarelli e calciatori rossoblu molto nervosi che inveiscono all’indirizzo dei calciatori gialloblè.

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Napoli, la commissione toponomastica si è riunita per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale

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Napoli, la commissione toponomastica si è riunita per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale

Napoli. In città, come riporta il giornale, Il Mattino, la  Commissione toponomastica, su proposta dell’assessore delegato Alessandra Clemente, ha deciso di promuovere una consultazione popolare per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale. I nomi più papabili, o comunque quelli al vaglio, saranno: galleria napoletana, galleria partenopea o galleria flegrea.

La commissione, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris e dall’assessore Clemente, ha anche deciso l’attribuzione di alcuni nuovi toponimi cittadini. A Nanni Loy, il regista del film Le quattro giornate di Napoli sarà intitolata un’area di circolazione da individuare mentre a Nunzio Gallo, popolare artista napoletano, sarà intitolata, su proposta del Consiglio della Seconda Municipalità, una strada nella Pignasecca. Alla famiglia di Aurelio Grossi, che subì dure persecuzioni dal regime fascista, sarà assegnato un nuovo toponimo.