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Juve Stabia – Caserta: Non accetto strumentalizzazioni e polemiche su di me e sulla mia squadra. Col Monopoli scontro diretto da vincere (VIDEO)

Per la consueta conferenza settimanale, in casa Juve Stabia ha parlato il tecnico Fabio Caserta. L’allenatore gialloblù mette nel mirino lo scontro di alta classifica col Monopoli, tornando anche alla gara di Catania.

Questa l’analisi di Caserta:

 La nostra partita a Catania è stata ottima, disputata sul campo difficile di una squadra che lotta per vincere il campionato. Abbiamo messo in campo una gara maschia ma anche di qualità, come fatto anche in passato anche se non sempre i risultati sono arrivati. Abbiamo in un certo senso riscattato anche la sconfitta col Cosenza, in cui a mio avviso è mancato solo il risultato, sfuggitoci a causa solo di episodi, ma in cui la prestazione della Juve Stabia comunque è stata positiva.

Non è affare mio giudicare le parole degli esponenti della società Catania; ognuno ha visto la gara e può farsi le proprie idee. Di certo c’è stato troppo nervosismo, soprattutto dopo il triplice fischio, da parte dei padroni di casa. Già prima della gara c’erano chiacchiere ineleganti che poi hanno innescato polemiche: abbiamo fatto la nostra gara a Lecce, a Trapani ed a Catania; ovviamente i risultati non sempre possono essere gli stessi ma la Juve Stabia si è impegnata, si impegna e si impegnerà sempre al massimo, a prescindere da campo ed avversario. Ci tengo a chiarire una cosa che mi riguarda: ho letto da qualche parte che io avrei urlato “Forza Lecce” dopo la gara. E’ una cosa assolutamente non vera e che smentisco categoricamente, purtroppo c’è qualcuno che cerca di mascherare le proprie lacune spostando l’attenzione, in modo falso, su di me. A distanza di anni mi fanno ancora pagare il mio passaggio da calciatore dal Catania al Palermo, facendo degenerare un episodio della mia carriera in strumentalizzazioni incredibili. Allo stesso modo, se in un’intervista rilasciata nelle battute iniziali della stagione  ho pronosticato il Lecce quale mia favorita per la vittoria finale, non significa che io tifi per il Lecce. Non tifo né per il Lecce, né per il Catania né per nessuno: sono stipendiato dalla Juve Stabia e tutti i miei pensieri ed il mio impegno sono finalizzati solo alla Juve Stabia. Persino il Direttore di gara, dopo il match, è venuto a farci i complimenti per la sportività mostrata nonostante le tante polemiche, di cui ancora non capisco il motivo.

Il nervosismo a fine partita o durante la gara ci può stare, anche con calciatori che sono stati miei compagni di squadra (Biagianti e Marchese) o con chi conosco ormai da anni (Lodi). La cosa è finita lì; non abbiamo litigato: abbiamo parlato di cose di campo e basta. Qualsiasi cosa deve finire lì, senza far passare me per una persona che “tifa” per una squadra agendo di conseguenza in modo diverso a seconda dell’avversario. Questo non lo accetto.

Con Monopoli mi aspetto una gara difficile. E’ uno scontro diretto in chiave playoff contro una squadra in salute e che viene da parecchi risultati positivi. I pugliesi verranno a Castellammare puntando a fare punti e dovremo essere bravi e concentrati per portare a casa il risultato. Giochiamo in casa, quindi la voglia di vincere è ancora di più, anche per “vendicare” la sconfitta col Cosenza. Sono molto soddisfatto del rendimento dei ragazzi, ma è nostro dovere concludere bene il campionato così da prepararci al meglio per cosa verrà dopo.

Nava ha qualche problemino fisico che ormai va avanti da qualche settimana; Canotto invece a Catania è stato richiamato in panchina solo per scelta tecnica. E’ ancora presto per capire chi potrà scendere in campo col Monopoli: valuteremo nei prossimi giorni.

Noi stiamo dando in campo, nei match e negli allenamenti, tutto quello che abbiamo. La speranza è quella di avere una cornice maggiore di pubblico a spingerci, soprattutto nel rush finale della stagione. So che per domenica ci saranno prezzi popolari quindi l’obiettivo è vincere magari in un Menti che possa offrire un colpo d’occhio importante.

A cura di Antonino Gargiulo

Riproduzione riservata e consentita solo previa citazione della fonte ed autorizzazione della nostra redazione

Addì 11 Aprile 2018, anno Corrente: e null’altro Corre

Se la cosa non fosse tragica, si potrebbe anche definirla comica: una pazza folle corsa dove nessuno corre, e tutti se ne stanno fermi. Per meglio intenderci: una di quelle comiche dove i dispetti, con sgambetti e torte in faccia, abbondano e tanto fanno ridere lo spettatore. E qui, di dispetti, sgambetti, sberleffi e torte in faccia ne volano per ogni dove. Ma …..

Ma, solo “si potrebbe definirla”; appunto!.

Potremmo, infatti, fermarci a questa similitudine se non fosse che, sempre per restare in ambito cinematografico e tornando ad uno scenario da noi già tratteggiato, la realtà non ci portasse anche a ben altri scenari. A scenari più da O.K. Corral con tanto di “Stallo alla messicana” (come si definisce, nel genere, la situazione nella quale, due o spesso più “contendenti”, si ritrovano ad affrontarsi, ciascuno con la sua brava pistoletta in mano, con la quale minaccia gli altri puntando ora all’uno ora all’altro restando, così, in stallo, dato che nessuno osa sparare veramente) ed anche qui abbiamo una perfetta similitudine:

Salvini vs Di Maio e Renzi; Di Maio vs Salvini e Renzi; Renzi vs gli altri e via di questo passo per cui, alle scene alla Ridolini o alla Charlie Chaplin (Charlot) od anche Stanlio e Onlio (secondo vostro gusto) di cui prima, si sovrappongono queste altre che, probabilmente, andranno a formare un nuovo corso di Western all’italiana. Un filone che si potrebbe definire CoTraTCo: comico se non fosse tragico; tragico se non fosse comico.

I fatti, purtroppo, sono quelli noti. Anche noi ne scriviamo da tempo e proprio solo ieri abbiamo scritto:

e questo perché, innegabilmente, nessuno ha la maggioranza per fare un governo epperò, altrettanto innegabilmente, ciascuno vorrebbe essere lui, e da solo, a governare: tutti gli altri si dovrebbero arrendere e buttare a terra la propria pistoletta.

Ed allora troviamo, come scrive anche LinkPop, troviamo:

Il Movimento Cinque Stelle (prima pistola) potrebbe fare un governo con il centrodestra, ma punta l’arma contro Berlusconi (seconda pistola), che non vogliono a nessun costo.

Il presidente di Forza Italia punta la sua contro Salvini: “Non ci pensi nemmeno a fare il governo senza di noi, altrimenti saltano tutte le giunte regionali”.

E Salvini (terza pistola), la punta contro il Pd: mai con loro.

Poi ci sono anche i poveri democratici che, invece, di pistole puntate ne hanno tante: Renzi ne ha almeno due o tre, contro chi cerca di fargli le scarpe e con chi vuole l’accordo con i Cinque Stelle (nemici che più o meno coincidono) e ogni tanto sparacchia, o minaccia di farlo.

Se non è questa una scena perfetta da O.K. Corral con tanto di Stallo Messicano e, per di più, proprio per non dimenticarci di essere, alla fin fine (o forse all’inizio) italiani, con anche la componente Comica fatta di torte in faccia, sgambetti, sberleffi e soverchierie varie, non vediamo proprio cos’altro potrebbe essere una perfetta CoTraTCo (commedia comica se non fosse tragica; tragica se non fosse comica).

In mezzo a tutto questo ci siamo noi, la parte tragicomica della commedia: il solito, vecchio, classico pantalone che, alla fine, si prenderà tutte le torte in faccia, i calcioni, gli sgambetti, gli sberleffi ed anche le pistolettate senza perdersene una e, dulcis in fundo, alla fine si vedrà presentare anche il conto dei danni da pagare: ed il conto sarà salato; salatissimo per cui, visto che nonostante tutto e tutti anche noi siamo italiani e ai miracoli non riusciamo a non credere, ecco che ancora una volta recitiamo: io speriamo che me la cavo.

Ed aspettiamo la sceneggiatura, o sceneggiata, di domani: sempre in stile CoTraTco, ovviamente e sempre prodotta dalla “Transatlantico brothers” e portata in scena dalla “Compagnia dei magnaccioni“

Stanislao Barretta / EDITORIALI – POLITICA

Oggi avvenne – Il tris del Napoli di Vinicio annichilì l’Inter nel 1976

Gli azzurri conclusero quel campionato al quinto posto in classifica

Il giorno 11 aprile il Napoli ha giocato nove partite, sei in serie A, due in serie B ed una in serie C1, ottenendo due vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 all’Inter nell’undicesima di ritorno della Serie A 1975/76.

Questa è la formazione schierata da Luis Vinicio:

Carmignani; La Palma, Pogliana; Burgnich, Vavassori, Orlandini; Massa, Esposito, Savoldi, Boccolini, Braglia

I gol: 5′ Pogliana, 15′ Savoldi (rig), 16′ Esposito (aut), 20′ Massa

Dopo venticinque giornate il Napoli era quinto in classifica alle spalle di Torino, Juventus, Milan ed Inter, una classifica che non mutò nel finale di stagione.

Il gol che aprì le marcature contro i nerazzurri porta la firma di Luigi Pogliana che con le sue 264 presenze con il Napoli è l’undicesimo azzurro di sempre. Il terzino ha segnato 8 gol.

Santacroce: “Gol di Diawara un segno per lo scudetto. Assenze Milan? Peseranno tanto”

“Hamsik è legatissimo a questa maglia, batterà ogni record possibile”

Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Roma parlando del campionato di Serie A, della lotta scudetto tra gli azzurri e la Juventus e della prossima sfida che vedrà il Napoli impegnato a Milano contro il Milan di Rino Gattuso.

Ecco le sue parole:

Ma cosa è successo al gol di Diawara?
“Vincere è sempre bello ma farlo all’ ultimo respiro è stupendo. Ero a casa con amici, scherzando avevo previsto due gol nel finale per scoprire la reazione dello stadio. È successo davvero ed è stato incredibile”.

È un segno?
“Magari sì, chi può dirlo? Nelle ultime partite mancava solo il gol, che arrivava a fatica. Ma prima il Napoli aveva rischiato grosso, stava perdendo. Spero abbia imparato la lezione: mai mollare…”

Le difficoltà del Napoli sono fisiche o mentali?
“Ma guardandolo giocare, non ho notato grosse difficoltà. Il Napoli ha fatto la sua partita, come contro il Sassuolo, ma la palla non voleva proprio saperne di entrare. La vera differenza la fanno gli avversari: quando mancano poche partite alla fine le motivazioni aumentano e allora tutti danno il massimo. Non esistono partite scontate”.

Milik sarà l’arma in più di questo finale di stagione?
“Sì, specialmente contro avversari che si chiuderanno, come il Chievo. Il gioco del Napoli non si basa su un attaccante fisico, ma per sbloccare determinate partite occorre anche un centravanti come Milik. Intanto sono felice per il suo gol. Arek è stato sfortunatissimo e questa rete può essere utile, oltre alla classifica, soprattutto dal punto di vista mentale”.

Quanto peserà, domenica, l’assenza di Bonucci (e Romagnoli) per il Milan?
“Tanto, perché la squadra di Gattuso perderà uno dei giocatori più esperti che ha in rosa. Ma le insidie saranno diverse. Il Milan gioca bene, è in forma e il suo allenatore sa come caricare partite simili. Sarà una sfida dura, per il Napoli”.

Intanto Hamsik, contro il Chievo, ha raggiunto la vetta solitaria nella classifica di presenze in Serie A con la maglia del Napoli….
“E vedrete che non si fermerà qui. Marek tiene tantissimo a questa città e a questa maglia e batterà tutti i record possibili. Per il Napoli è un giocatore fondamentale e lo sarà ancora a lungo”.

Gazzetta: “Si parlerà a lungo del gioco del Napoli, ma i sette scudetti della Juve saranno storia”

Il vice-direttore del quotidiano risponde alla domanda di un lettore

Della lotta scudetto che vede impegnate NapoliJuventus se ne parla sempre più spesso e sempre di più. Le giornate al termine del campionato diminuiscono e il 22 aprile (data dello scontro diretto all’Allianz Stadium) si avvicina, il campionato è arrivato ad un punto cruciale.

Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il vice-direttore Franco Arturi ha risposto, in un botta e risposta, alla domanda inviata dal lettore Bruno Gargiulo.

Domanda: “A proposito di Sarri e del bel gioco, il suo Napoli non vincerà lo scudetto, che andrà alla Juve: troppo potente. Ma attenzione: tutti ricordano Dorando Pietri. Nessuno sa chi vinse quella maratona all’Olimpiade di Londra 1908!”

Risposta: “Le concedo volentieri che si parlerà a lungo del «Napoli di Sarri», anche se fosse ancora battuto. Costituirà nella memoria e nella storia del calcio un modello ammirato di gioco e spettacolo. Ma, le assicuro, si parlerà ancora di più, nei secoli, degli eventuali sette scudetti consecutivi della Juve, un traguardo che oggi mi sembra insuperabile. Infine non sottovaluti la popolarità raggiunta dal vincitore di quella maratona di Londra, l’americano Johnny Hayes: fu notevole nel suo Paese. La storia, come ci hanno insegnato, la scrivono più spesso i vincitori”.

Monti Lattari, il Sentiero degli Dei tornerà presto di nuovo agibile: i dettagli

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Monti Lattari, il Sentiero degli Dei tornerà presto di nuovo agibile: i dettagli
Il Sentiero degli Dei tornerà percorribile in tempi brevi. A seguito di un sopralluogo effettuato dal presidente e dal direttore amministrativo dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari insieme al Genio Civile di Salerno sul Sentiero che insiste nel Comune di Positano, è stata messa a punto la progettazione per la ricostruzione dei muri a secco crollati a causa dell’alluvione che si è abbattuto su quell’area durante lo scorso mese di novembre.
«La Regione Campania ha fatto sapere che presto renderà operativo il capitolo di bilancio per l’intervento che renderà nuovamente fruibile il Sentiero degli Dei, – spiega Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari – un luogo magico che necessita di una riqualificazione a seguito dei disagi causati dall’ondata di maltempo dello scorso autunno. Il Sentiero degli Dei, interdetto da mesi, è probabilmente il più noto e suggestivo tra i percorsi naturalistici della Campania e merita di tornare rapidamente ai fasti di un tempo».
La denominazione del Sentiero degli Dei trae origine da una leggenda secondo la quale questo sentiero sarebbe stato percorso dalle divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli. «In pochi giorni ci siamo attivati per sbloccare un’opera di fondamentale importanza per la tutela di quel luogo incantato e per la sicurezza dei turisti. – sottolinea Antonio Malafronte, direttore amministrativo dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari – Trattandosi di un intervento non particolarmente invasivo, riteniamo di poter completare i lavori in tempi piuttosto brevi».

Striscione a Castel Volturno: Insigne colpito e sollevato dopo i fischi contro il Chievo

Il talento di Frattamaggiore soddisfatto da ciò che ha letto

“Napoli è conte, facci sognare!”: questo è lo striscione apparso nella giornata di ieri a Castel Volturno, quartier generale della società partenopea. L’obiettivo è chiaramente Lorenzo Insigne che nell’ultima gara interna contro il Chievo era stato fischiato dal pubblico del San Paolo per aver sbagliato qualche giocata di troppo. Insigne a questi fischi aveva risposto con un gesto di stizza.

L’edizione odierna del Corriere dello Sport racconta quella che è stata la reazione dell’attaccante del Napoli alla vista del messaggio del suo popolo. Come sempre, Insigne è arrivato a Castel Volturno in macchina con il padre ed è rimasto sollevato da ciò che ha visto. Lorenzo ha mostrato un’espressione soddisfatta anche ai compagni, il talento di Frattamaggiore è rimasto toccato da ciò che hanno fatto i tifosi per fargli sentire la loro vicinanza.

Pompei, abbattimento casette di Piazza Schettini: i dettagli

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Pompei, abbattimento casette di Piazza Schettini: i dettagli

Pompei. Si è giunti al tento atteso abbattimento delle casette di Piazza Schettini, abbandonate da tempo dai legittimi locatari (o assegnatari) quelle poche occupate, sono diventate rifugio per barboni, vagabondi, extracomunitari e senza tetto. Originariamente erano state pensate per accogliere i commercianti delle bancarelle che vendono oggetti religiosi,

Il dirigente del Settore della polizia municipale, Gaetano Petrocelli, a tutela della sicurezza dei residenti della piazza e dell’ordine pubblico, ha ritenuto opportuno richiedere al sindaco Pietro Amitrano lo sgombero ed il successivo abbattimento delle costruzioni, oramai fatiscenti, venendo in contro anche alle esigenze dei commercianti ma anche dei residenti, dal momento che di notte le casette vengono occupate abusivamente da chiunque.

Il provvedimento di sgombero dei box ,emanato dal sindaco, è stato eseguito dalla Polizia Municipale su autorizzazione dell’Ufficio Tecnico. A breve, dunque, le casette verranno abbattute, e al loro posto l’Amministrazione è propensa a realizzare dei parcheggi, come richiesto pressantemente dai commercianti del centro storico della Pompei moderna. Questo in virtù anche dell’estate e dell’incremento di turisti che ne potrebbe nascere, dalla creazione di nuovi parcheggi, anche per autobus di vacanzieri. Non resta che aspettare la demolizione, i cui fondi, tra l’altro, sono stati già stanziati.

Il Mattino su Sarri: “Chelsea pronto a fare pazzie, ma Abramovich non vuole pagare la clausola”

“I contatti ci sono stati e non soltanto informali”

Il futuro di Maurizio Sarri al Napoli è ancora tutto da decifrare. La sua attenzione, al momento, è tutta rivolta al campionato dove c’è una lotta scudetto da portare a termine e possibilmente da vincere. Col presidente De Laurentiis c’è stata soltanto qualche chiacchierata finora.

Chi, però, è pronto a fare sul serio (e follie) per portare sulla panchina della sua squadra il tecnico toscano è Roman Abramovich, patron del Chelsea.
Ecco quanto scritto da Il Mattino nell’edizione odierna:

“Nella girandola di nomi per la panchina del club londinese c’è anche lui. Anche se il manager del toscano, Alessandro Pellegrini, smentisce, i contatti con il Chelsea ci sono stati – e non sono stati solo informali – e ci saranno ancora: Abramovich deve prima decidere la sorte di Antonio Conte che a luglio scorso ha firmato un nuovo contratto con il club londinese da 9 milioni di sterline. Abramovich vorrebbe evitare di dover pagare anche la penale da 8 milioni al Napoli per liberare Sarri”.

Castellammare, amministrative: l’ex consigliere Alfano scende in campo con la lista “Stabia al Centro”

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Castellammare, amministrative: l’ex consigliere Alfano scende in campo con la lista “Stabia al Centro”

Castellamamre di Stabia. Le elezioni amministrative si avvicinano e la competizione aumenta. Oltre ai partiti, quelli più grandi, alle prossime elezioni ci saranno anche una serie di liste civiche, che si troveranno a fronteggiare partiti e personalità di spicco stabiese. Proprio ieri è stata presentata una nuova lista, Stabia al centro. Si tratterebbe di un un movimento civico costituito da cittadini provenienti da diversi ambiti della società civile,  e animati da una seria volontà di voler intervenire nella realtà stabiese, consapevoli di agire in un momento molto delicato per la città.

L’ex assessore, Antonio Alfano ha deciso di ripartire proprio da “Stabia al Centro”: l’ex consigliere comunale, tra l’altro nella lista dei firmatari della sfiducia a Pannullo, ha fatto annuncio della cosa proprio ieri. Tra i candidati nella lista ci sarà anche l’ex assessore alle Politiche Sociali Carla Di Maio. Ancora indecisione per il futuro candidato a Sindaco, che, secondo i candidati della lista, dovrà essere scelto al di fuori di vari condizionamenti politici di partito e lista.

Dall’Inghilterra: “Il Liverpool segue da molto vicino Diawara”

“Via da Napoli per diventare come Yaya Tourè”

Amadou Diawara, nello scorso turno di campionato, ha avuto l’opportunità di scendere in campo dal primo minuto. Durante tutto l’arco della stagione questo è avvenuto soltanto in quattro occasioni, questo perchè Sarri gli ha sempre preferito Jorginho, ritenuto più adatto al suo gioco.

Dall’Inghilterra, tramite il portale ESPN, arrivano alcune novità sulla situazione di mercato dell’ex Bologna:

“L’interesse del Tottenham resta sempre vivo, ma un’altra squadra di Premier League lo segue da vicino. Stiamo parlando del Liverpool di Klopp che vorrebbe formare una coppia di centrocampisti guineana: Naby Keita e Diawara. Il primo è già di proprietà dei Reds, il secondo c’è da battere la concorrenza e convincere De Laurentiis. L’idolo di Diawara resta Yaya Tourè, per questo a Napoli indossa la numero 42. Ha dimostrato di avere la maturità e le capacità per diventare un ottimo calciatore. Ma per avvicinarsi al livello del suo idolo, dovrebbe lasciare Napoli”.

FOTO ViViCentro – Amichevole, Juve Stabia 2004-Internapoli 2003 0-0

Amichevole, Juve Stabia 2004-Internapoli 2003 0-0

Si è disputata sul terreno di gioco dell’Aura Sport di Torre del Greco l’amichevole tra la Juve Stabia 2004 e l’Internapoli 2003. Il risultato finale è di 0 a 0. Questo il racconto in scatti di Minasi.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare di Stabia, sconto sui tributi comunali per le famiglie disagiate

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Castellammare di Stabia, sconto sui tributi comunali per le famiglie disagiate

Castellammare di Stabia. Novità su i pagamenti dei tributi comunali. Le famiglie disagiate stabiesi con sei o più componenti pagheranno una tassa sui rifiuti ridotta del 05%. Il dirigente comunale del settore finanze, Antonio Verdoliva, ha comunicato le fasce di esenzione per la Tari, confermando di fatto le agevolazioni previste per lo scorso anno, calcolate in percentuale sulla base dell’Isee e del numero dei componenti di ciascun nucleo familiare avente diritto allo sconto.

Per l’appunto gli sconti saranno calcolati in base all’Isee: chi dispone di un Isee non superiore a 8mila e 400 euro, dunque, tra il 18 aprile e il 31 luglio potrà presentare alla Soget, società che gestisce il calcolo e la riscossione dei tributi, la domanda di ammissione al beneficio. Tutto questo è possibile perchè il Comune di Castellammare di Stabia ha predisposto un tesoretto da 250mila euro per le famiglie bisognose e il contributo sarà garantito per intero a tutti i nuclei familiari che ricadono nella prima fascia, con riduzioni che variano tra il 10% e il 65% a seconda del numero dei componenti.

Ma gli sconti non saranno previsti solo per la prima fascia, ma anche per la seconda, per la quale è prevista l’agevolazione, con riferimento a chi dispone di un Isee compreso tra 8 mila e 400 euro e 20mila euro. La riduzione sarebbe del 5% per i nuclei familiari con un solo componente e salirebbe fino al 40% per le famiglie con 0 o più componenti.Ma questa agevolazione sarà disposta in maniera differente, dipendendo dal ciò che rimane del tesoretto, dopo aver usato i soldi per le famiglie che ricadono nella prima fascia.

La prima rata della Tari si deve versare entro il prossimo 30 maggio, mentre le successive tre rate scadono il 31 luglio, il 30 ottobre e il 31 dicembre.

 

#30minuticonlevespe: domani Filippo Berardi risponderà alle domande dei tifosi

L’appuntamento è alle ore 19

#30minuticonlevespe

Nuovo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 12 Aprile alle ore 19,00 sarà il turno di Filippo Berardi #AskBerardi, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul centrocampista sammarinese, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S. Juve Stabia

Torre del Greco, è ufficiale la candidatura a Sindaco di Giuseppe Alviti: ecco le sue parole

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Torre del Greco, è ufficiale la candidatura a Sindaco di Giuseppe Alviti: ecco le sue parole

Giuseppe Alviti candidato sindaco a Torre del Greco ha cosi dichiarato stamattina presso l hotel Poseidon “Sono sceso in campo per onorare una sfida: non una sfida fine a sé stessa … né una vittoria fine a sé stessa, ma una reale opportunità di governare Torre del Greco con chiarezza e credibilità, nel segno di una totale discontinuità con gli ultimi anni di malgoverno. I governi , che si sono succeduti negli anni, sono rimasti imbrigliati nelle rete dei ricatti, dei veti, delle spartizioni, dei debiti da pagare e da riscuotere attraverso un clientelismo becero. Torre ha bisogno di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelte a sostegno e a difesa dei cittadini, i quali necessitano di istituzioni presenti che rispettino gli impegni presi. Noi vogliamo garantire un processo di evoluzione della nostra città, dopo anni di incuria e di politiche disastrose e improduttive volte unicamente allo svuotamento sconsiderato della pressione fiscale. Mai, dico, mai, in questi anni era accaduto di avere un aumento sconsiderato delle tasse Spesso in questi giorni vecchi e nuovi politicanti si proiettano nel futuro, come se il passato non contasse più (mi dispiace per gli amici, comunque essi rimangono sempre amici), con proclami e teorie che lasciano il tempo che trovano. La gente è stanca dei vecchi discorsi e dei vecchi modi di fare politica; apprezza, invece, chi progetta e realizza il futuro di una comunità, immaginando il fattibile. Il resto sono solo chiacchiere. Come ben sapete, in questa competizione elettorale, “Identita’ Meridionale” corre da sola pur avendo una lista composta da persone di ogni ceto sociale, che hanno condiviso fin dall’inizio la mia candidatura, la mia proposta. Oggi più che mai ho la consapevolezza che non avere in coalizione chi ha pensato di contrattare la propria appartenenza con altri significa arrivare al governo della città a mani libere, senza ricatti, senza contraddizioni; significa segnare una reale rottura con i tanti protagonisti degli anni di malgoverno che oggi sono schierati con la sinistra. Sono consapevole che una eventuale vittoria, sebbene difficile ma non impossibile, significherà l’azzeramento di quel sistema politico e di potere che ha gettato Pompei nel baratro, ponendo un argine a quelle transumanze che rappresentano un male per la nostra città. Ecco perché noi siamo differenti, e vogliamo esserlo ancor più rispetto a chi vive con l’affanno della poltrona e delle postazioni di potere. Voglio confrontarmi con la società di Torre del Greco in tutte le sue espressioni sane ed oneste, per poter condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che faccia delle regole, della normalità, della meritocrazia, la sua parola chiave. Qualcuno mi accusa di essere abbastanza eloquente: in parte, forse, è vero, ma voglio ricordare che il metro di valutazione di un candidato sindaco non deriva solo dalla sua capacità oratoria, ma anche e, soprattutto, da quello che dovrà essere. La mia vita personale e professionale mi rappresenta e parla per me: con le parole non voglio e non devo convincere nessuno. Con la gente continuerò ad interfacciarmi quotidianamente come ho sempre fatto, prima con l’ascolto e poi con l’impegno nel risolvere i problemi che, di volta in volta, mi verranno sottoposti. Nell’avviarmi alla conclusione, vi ricordo una frase che porto sempre nel cuore: “Dove non osa il coraggio degli individui, regna l’abitudine e così si regalano la gioventù e le aspettative alle vicende degli altri, rimanendo spettatori passivi della nostra stessa esistenza. Noi tutti dobbiamo essere primi attori. Ringrazio tutti per la partecipazione, la condivisione e la grande emozione che mi dimostrate con entusiasmo in quella che sarà una futura missione. Concludo il mio discorso, auspicando una campagna elettorale condotta senza ingiurie, ma con la convinzione che l’amicizia, la dignità e l’onestà siano valori irrinunciabili e non trattabili. Grazie di cuore a tutti: lavorare insieme sarà la nostra missione”, ha concluso il leader Meridionalista Giuseppe Alviti candidato a sindaco per Torre del greco 2018.

Gazzetta su Reina: “Il suo futuro non influenzerà la sua prestazione”

Il portiere spagnolo ha già un accordo col Milan dallo scorso gennaio

Domenica pomeriggio alle ore 15, il Napoli sarà impegnato a San Siro contro il Milan per continuare a sperare nello scudetto. Gli azzurri faranno visita alla squadra che a gennaio ha raggiunto un accordo per la prossima stagione con Pepe Reina, portiere azzurro. Lo spagnolo metterà piede nello stadio che diventerà casa sua da qui a breve.

Ora la domanda è: cosa succederà quando Reina entrerà in campo? Cosa proverà? A rispondere a queste domande ci ha pensato l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Emozionato probabilmente no. Non glielo permetterà l’esperienza e la necessità del momento. Niente distrazioni per Pepe. E’ talmente concentrato sul presente che difficilmente avrà l’opportunità di pensare al futuro. Che è già scritto, per lui. Dal primo luglio prossimo, il portiere spagnolo potrà iniziare la sua nuova avventura italiana con la maglia del Milan. Due anni di contratto con l’opzione sul terzo, dopo l’accordo raggiunto lo scorso mese di gennaio con Fassone e Mirabelli”.

Torre Annunziata, ha inizio la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata

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Torre Annunziata, ha inizio la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata

Torre Annunziata. E’ partita la campagna per la sensibilizzazione  per la raccolta differenziata, e a lanciarla è proprio il  Comune e la PrimaVera srl.  I protagonisti saranno gli studenti che parteciperanno alla “Caccia al Tesoro di Capitan Eco”, gara didattica rivolta alle scuole primarie. E saranno gli stessi bambini a coinvolgere le famiglie, incentivando il Centro Comunale di Raccolta in via Roma.

Uno degli obiettivi del piano e il contrasto all’abbandono selvaggio, «un atteggiamento inspiegabile in quanto è possibile portare i rifiuti ingombranti all’isola ecologica» – spiega l’assessore all’Ambiente Floriana Vaccaro. Le fa eco Carmine Borrelli presidente della società di raccolta: «molti lasciano mobili, materassi, elettrodomestici all’esterno del centro di Torre centrale per non mostrare i documenti. Ma, sia chiaro, l’identificazione serve solo a verificare che a depositare siano solo torresi e non di comuni limitrofi».

Si spera di aumentare la percentuale delle persone che fanno la raccolta differenziata in città, percentuale che per ora ammonta al 58% e di cui il sindaco Vincenzo Ascione non si dice contento, in quanto per uno sviluppo turistico è doveroso avere una città pulita e un mare limpido. A quanto pare le istituzioni ci stanno mettendo tutto il loro impegno, non resta che ai cittadini imparare a rispettare di più ciò che è di tutti.

Sarno, spari contro un finanziere: fermato nuovo compagno della sua ex moglie

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Sarno, spari contro un finanziere: fermato nuovo compagno della sua ex moglie

Sarno. Paura in città durante la notte. Erano intorno alla mezzanotte, quando i cittadini hanno sentito degli spari provenire dalla strada. La vicenda sarebbe la seguente: è stato preso a pistolettate, A.R., finanziere di Sarno, mentre l’uomo era a bordo della sua auto e stava percorrendo via Ponte Alario,  quando è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco, uno dei quali lo ha colpito alla spalla.

Sembra trattarsi di un vero e proprio agguato, che per fortuna non si è trasformato nella morte del finanziere, il quale, per fortuna, ha riportato solo, ferite non gravi e non è in pericolo di vita. Sul posto sono giunte anche le forze dell’ordine, che stanno investigando sull’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe alle spalle una passata separazione, probabilmente difficile. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, infatti sarebbe stato fermato  il nuovo compagno della ex moglie del finanziere. L’ipotesi è che alla base vi siano motivi passionali. Sul caso sta indagando la Guardia di Finanza di Scafati.

Rinnovo Sarri, ecco l’offerta di De Laurentiis: ingaggio raddoppiato e clausola eliminata

Il patron del Napoli pronto a tutto pur di non perdere l’ex Empoli

Finora nessun club si è fatto avanti per pagare la clausola di Maurizio Sarri. Il rinnovo del tecnico è in cima ai pensieri di Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli vuole trattenere a tutti i costi l’allenatore che sta ottenendo risultati strepitosi in campionato e che ha saputo valorizzare una rosa giovane e inesperta.

A parlare della questione rinnovo è l’edizione odierna de La Repubblica:

“Nessun club s’è fatto avanti per pagare la clausola rescissoria. Il Napoli, dal canto suo, proporrà il rinnovo a Sarri, a prescindere dall’interessamento di altre squadre: il tecnico attualmente guadagna 1,5 milioni come ingaggio base più una serie di bonus (quello Champions si aggirerebbe intorno al milione). De Laurentiis è intenzionato ad aumentare la parte fissa raddoppiandola e quindi passando da 1,5 a 3 milioni togliendo la clausola d’uscita. Le parti dovranno confrontarsi pure su altri temi: rinforzi da concordare, ma soprattutto il concetto dei titolarissimi da modificare in maniera estensiva per non rinunciare a priori alle altre competizioni (Champions e Coppa Italia), come accaduto in questa stagione”.

Milan-Napoli, si alza la temperatura: 55mila biglietti venduti e terzo anello aperto

Sarà invasione da parte dei tifosi azzurri

Un match di grande fascino e importanza quello tra MilanNapoli: i rossoneri vogliono continuare a lottare per tornare in Champions League mentre gli azzurri tengono aperta la lotta scudetto in attesa dello scontro diretto che sa di finale. San Siro sta rispondendo presente e lo stanno facendo anche, come sempre, i tifosi partenopei.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Siamo a metà settimana, con altri quattro giorni di vendita disponibili, eppure lo stadio è già riempito per ben oltre la metà: sono stati staccati ben oltre 55mila tagliandi, abbonati ovviamente compresi. Nelle ultime ore è stata dunque aperta anche la vendita dei biglietti per il terzo anello rosso”.

Intanto, fa sapere il Corriere del Mezzogiorno, i tifosi del Napoli presenti sulle tribune del Meazza saranno almeno in 4mila e 3700 hanno già deciso di conquistare il prezioso tagliando per la sfida di domenica pomeriggio. Sugli spalti, però, saranno molti i sostenitori azzurri che risiedono in Lombardia e non è escluso, quindi, che ci sarà un nutrito settore tinto di azzurro che si farà sentire, come al solito, anche nel tempio del calcio.