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Juve Stabia – Monopoli, Scienza contento dell’atteggiamento della squadra

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Juve Stabia – Monopoli (2-1), Scienza dimostra sportività e fa i complimenti alle Vespe per l’ottima prestazione

La Juve Stabia si riprende il quarto posto ai danni del Monopoli. Vespe che sono brave ad interpretare la gara riuscendo a sbloccarla nel miglior momento degli avversari che trovano il pari nei secondi finali del primo tempo. Nel secondo tempo dopo aver assorbito la spinta degli avversari riescono a colpire con Canotto, i cambi poi fanno il resto.

A fine gara abbiamo ascoltato le parole di Mister Scienza che allena i pugliesi:

C’era tanta attesa per questa gara, tra due formazioni che in questo momento sono le più in forma. Ha vinto la Juve Stabia sfruttando le occasioni che nella partita sono state create, meno cinico il Monopoli che comunque ha provato a vincerla fino alla fine.

In effetti noi siamo stati leggerini in attacco peccando in concretezza, abbiamo sbagliato troppo nei metri finali. Abbiamo giocato bene il primo tempo, abbiamo fatto una bella partita contro una grande squadra, faccio i miei complimenti alla Juve Stabia che è stata più brava di noi.

La prestazione di Sounas non è stata la solita, a causa dell’attenzione riservatagli dalla Juve Stabia, è stata questa la mossa vincente ?

Precauzioni degli avversari sono normali, lui comunque ha fatto cose buone, oggi magari gli è mancato l’ultimo tocco per concretizzare il suo gioco.

Cosa le è piaciuto della sua squadra oggi e cosa invece no?

Abbiamo avuto un grande atteggiamento è una grande personalità, dovevamo evitare i gol. Dobbiamo ancora studiare tanto i nostri errori per migliorare sempre di più ed evitare di commetterli.

A cura di Andrea Alfano

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

Torre del Greco, al via un workshop sui bottoni gioiello, si tratta del “Corallo bouton: fashion and Design experience”. Si terrà tra gli studenti dell’Università Vanvitelli e gli allievi dell’indirizzo moda del liceo Artistico Francesco Degni. Dal 16 al 20 aprile presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale e i laboratori di Moda e Gioiello dell’istituto “Francesco Degni” di Torre del Greco, sede del Museo del Corallo prenderà il via un ciclo di seminari sul corallo, simbolo di Torre del Greco, in particolare sui bottoni in corallo.

L’evento prevede un’ intensa attività di design di un particolare accessorio di moda, il bottone gioiello,  curato da Maria Dolores Morelli e Roberto Liberti, docenti di Design della Moda del Dipartimento di Moda dell’Università Vanvitelli. Saranno effettuati  seminari, lezioni e laboratori a cura di numerosi docenti universitari e della scuola torrese e vedrà coinvolti 110 studenti universitari e 50 alunni del Francesco Degni. Al termine del workshop saranno disegnati 20 prototipi di bottoni gioiello e dettagli dalle differenti funzioni: chiusure, polsini, accessori, colletti, cinture di altrettanti abiti femminili e maschili nati da processo di fashion design.

 

 

Meteo: tornano i temporali. Grandine da Lunedì 16 a Mercoledì 18

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METEO – Da oggi, Domenica 15 Aprile, un vortice perturbato in risalita dal Nord Africa condiziona il tempo e riporta il maltempo a partire da stasera al Nord.

Da Lunedì 16 grandi manovre nell’atmosfera europea e quindi anche italiana. Il vortice ciclonico che ha raggiunto l’Italia nella giornata di oggi, Domenica 15 aprile, verrà letteralmente isolato e circondato dai tentacoli dell’alta pressione nordafricana che conquisterà l’Europa sia dal Marocco che dalla Libia.

Nella giornata di Lunedì il centro depressionario sosterà nei pressi dell’Italia causando tre giorni di temporali su molte regioni a partire dal Triveneto, Lombardia a livello locale, l’Appennino emiliano-toscano, e tutto l’Appennino centrale e meridionale.

Il sole dominerà il resto dei settori e splenderà lungo le coste.

Martedì 17 l’alta pressione che sarà presente sull’Europa centro-settentrionale comincerà a scendere di latitudine inglobando le regioni settentrionali dove si potranno verificare ancora dei temporali isolati tra Veneto, Lombardia ed Emilia, ma sarà il Centro e il Sud a venire letteralmente bombardato dai temporali.
Precipitazioni accompagnate da locali grandinate interesseranno gran parte delle regioni centrali, meridionali, la Sardegna e la Sicilia.

Mercoledì 18 l’alta pressione avrà invaso le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, i temporali agiranno ancora su quelle meridionali, a carattere sparso e seguiti da ampie schiarite.

/ilmeteo.it

Castellammare, il boss D’Allessandro lascia il carcere dopo 30 anni di reclusione

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Castellammare, il boss D’Allessandro lascia il carcere dopo 30 anni di reclusione

Castellammare di Stabia, ieri il boss Luigi D’Alessandro, fratello del fondatore del clan Michele, è stato scarcerato, dopo aver scontato 30 anni di reclusione. Ieri è tornato a Scanzano, il quartiere dove è nato e cresciuto e base del clan; ed è proprio lì che vivrà nei prossimi mesi. La notizia riportata dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”

Attualmente il clan è in mancanza di un capo, dal momento che dopo la morte  di Michele D’Alessandro, e gli arresti dei suoi figli (Luigi, Pasquale e Vincenzo), sembrerebbero essere state le donne, secondo la DIA, a gestire gli affari illeciti della famiglia. Non si esclude, quindi, che l’uscita di Luigi D’Alessandro senior possa combaciare con un suo ritorno al timone.

Diciamo che però, probabilmente, con la scarcerazione di  Gigginiello, come veniva chiamato da giovane, si sono rotti un po’ gli equilibri della cosca, che nel frattempo è cresciuta molto nel corso degli anni. Certo è che il suo ritorno a casa non è stato festeggiato come accadde per il ritorno di un boss del rione Savorito, dove si spararono fuochi di artificio e si fece festa, fino a sera.

I tempi da farwest sono finiti, ormai  i D’Alessandro si occupano di estorsioni e spaccio, non disdegnando l’ingresso nella pubblica amministrazione. Bisognerà ora capire il ruolo di Luigi e se questo rispetterà o meno l’andamento e lo stile intrapreso dal clan in sua assenza.

Castellammare, Fincantieri: ecco le parole degli assessori regionali Lepore e Palmeri

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Castellammare, gli assessori regionali Lepore e Palmeri: “Svolta positiva per Fincantieri”

Castellammare di Stabia, continuano i commenti per l’accordo preso tra Fincantieri e la Regione Campania, per l’impresa stabiese. A dirsi contenti sono anche assessori regionali Amedeo Lepore e Sonia Palmeri, esponenti della giunta di Vincenzo De Luca. In una nota congiunta hanno affermato:

“Esprimiamo soddisfazione per la condivisione delle scelte produttive da parte dell’azienda e di tutti i rappresentanti dei lavoratori che conferma lo spirito costruttivo del confronto svoltosi in questi giorni. Questo è stato possibile grazie alla sinergia che abbiamo costruito tra la Regione ed il Governo per il rilancio industriale di un comparto fondamentale del nostro territorio. L’accordo, grazie all’impegno mostrato dal governo nazionale, contribuisce a una prospettiva di sviluppo fondamentale per il futuro della Campania”.

Diversamente la pensano i Sindacati, ai quali non va proprio giù che la grande impresa stabiese, sia ridotta ad un tronconificio ed inoltre, vedere questo accordo in maniera positiva, sembra star diventando un modo per vedere per forza il bicchiere della questione mezzo pieno. I Sindacati, dal momento che non erano stati avvisati e non hanno partecipato alla sigla del Protocollo d’Intesa, hanno deciso di aspettare il 23 aprile per l’incontro a Roma, dove chiederanno spiegazioni reali e concrete, riguardo le commesse per la Fincantieri stabiese.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Monopoli 2 – 1

Sorpasso riuscito per la Juve Stabia, che scavalca il Monopoli al quarto posto grazie alla vittoria per 2 – 1 sui pugliesi. Simeri e Canotto decisivi con le loro reti

PODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri ed alla sua gara monumentale. Il bomber della Juve Stabia quando vede la casacca del Monopoli diventa un toro a cui sventolano un drappo rosso, così il 9 gialloblù replica la grande prestazione, gol annesso, della gara di andata. Identificare la prestazione di Simeri col gol che sblocca il match sarebbe riduttivo, alla luce degli innumerevoli contrasti, sempre vincenti, e dei kilometri macinati dall’attaccante stabiese. Fisico da corazziere e piedi da fantasista per Simeri, che imbecca alla perfezione Strefezza nell’azione che porta al 2 – 1 di Canotto. Sono 11 le reti di Simeri alla sua prima stagione tra i professionisti, tra l’altro non vissuto col posto da titolare fisso. E meno male che non era al meglio…per citare una famosa hit “come un toro a Pamplona”.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, emblema del centrocampista completo. Tra il lavoro sporco, ma decisivo, di Vicente ed un Mastalli che si sdoppia in tutte le posizioni del centrocampo, Viola si prende la scena con l’assist delizioso per la zampata di Simeri. Chiaro ormai come come il 15 stabiese in alcuni aspetti si “piaccia” un pò troppo, ma ci sono tutte le premesse per farlo: visione di gioco da regista e dinamismo da mediano per Viola, proiezione in campo, non solo per ruolo e capigliatura simile, del suo allenatore. Proprio Caserta, comprendendo l’importanza del suo centrocampista, comincia già a centellinarne le energie in vista delle prossime, decisive, settimane.

Medaglia di bronzo: a Gabriel Strefezza, la cui ripresa è di altissimo livello. Il “barattolino” gialloblù torna in campo dopo l’intervallo a tratti elettrizzato, rendendosi protagonista di venti minuti di assoluta quantità e qualità. Lo strappo con cui la Juve Stabia mette la freccia sul Monopoli è merito soprattutto delle giocate di Strefezza, altruista nel servire a Canotto il classico pallone solo da appoggiare in scioltezza in rete. A sorprendere del brasiliano, la sua maturità da veterano, che stride con i 21 anni che compirà tra pochi giorni. A proposito di esterni, di importanza capitale il rientro di Melara, elemento di qualità assoluta per la categoria.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Valerio Nava, visibilmente non al top. Le condizioni precarie del terzino stabiese erano note sin dalla vigilia ed incidono sulla prestazione del 7 stabiese. Corsa non fluida ed anzi affaticata per Nava, quasi sempre saltato sull’out destro dagli esterni del Monopoli ed in costante sofferenza. Soprattutto in virtù della forma fisica non perfetta, sono apparsi non necessari alcuni disimpegni inutilmente rischiosi da parte del difensore gialloblù.

Medaglia d’argento: a Lino Marzorati, sfortunato in occasione della rete di Salvemini. Prestazione nel complesso sufficiente per l’ex Prato, che guida bene il giovane Bachini al suo fianco e ben fronteggiando le punte del Monopoli. Unico neo nel match di Marzorati, la disattenzione, mista anche ad un pizzico di sfortuna, che aiuta Salvemini a pareggiare momentaneamente i conti. Salvo l’episodio negativo, fortunatamente ininfluente ai fini del risultato, gara positiva per Marzorati.

Medaglia di bronzo: ai 368 paganti di oggi. I biglietti più “costosi” per la gara di oggi erano quelli da 10 euro, dunque non si comprende come il popolo stabiese abbia ancora una volta mostrato un disinteresse totale, assorbente verso la Juve Stabia. In quello che era un big match in cui giocarsi un buona fetta di accesso playoff, le persone di Castellammare hanno risposto picche, preferendo evidentemente assistere in tv a come lo stabiese Donnarumma abbia, forse, definitivamente infranto il sogno scudetto del Napoli. La Juve Stabia, prima in classifica tra le squadre “umane” del girone C di Lega Pro, si accinge quindi ad arrampicarsi fino ad un sogno solo col sostegno dei suoi fedelissimi: pochi ma buoni, a questo punto meglio così.

Raffaele Izzo

 

Juve Stabia – Monopoli, Salvemini: L’obbiettivo è il quarto posto

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Juve Stabia – Monopoli (2-1), Salvemini è contento del campionato disputato finora

Al termine della gara tra la Juve Stabia e il Monopoli abbiamo ascoltato le parole dell’attaccante dei pugliesi Salvemini, autore della rete che sul filo di lana del primo tempo aveva ristabilito la parità dopo la rete di Simeri.

Questo è l’estratto delle parole del calciatore:

Cosa ne pensi di questa partita, primo tempo davvero importante, nel secondo hai visto la tua squadra un po’ stanca?

Secondo me il Monopoli è stato padrone del campo per tutta la gara, sinceramente ho visto, nel secondo tempo, più stanca la Juve Stabia.

Questa sconfitta può influire sul morale?

Per noi non cambia nulla, stiamo facendo un campionato formidabile, ora però il nostro obiettivo è il quarto posto e faremo di tutto per conquistarlo nelle prossime gare a dispetto di un calendario non agevole.

Sei contento a livello personale e di squadra per il campionato disputato finora?

Si sono molto contento sia individualmente sia per quello che sta ottenendo l’intera squadra, all’inizio della stagione le premesse erano altre.

A cura di Andrea Alfano

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Monte Faito, dopo 5 mesi d’ isolamento torna la riapertura dell’ ex ‘SS 269’

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I lavori saranno svolti in breve tempo. Il sindaco Buonocore: ” Lo facciamo per i residenti e favorire il turismo della stagione che verrà”

Parte domani mattina la rimozione del materiale franato dal costone roccioso e precipitato lungo la carreggiata dell’ex Statale 269, che conduce alla vetta del Monte Faito. I lavori dureranno pochi giorni, e giovedì mattina il Comune di Vico Equense e la Città Metropolitana s’incontreranno per mettere nero su bianco i modi di apertura della via, che sarà riaperta il prossimo 20 aprile. L’annuncio è stato dato dopo la riunione in Prefettura di mercoledì scorso. E’ dallo scorso 6 novembre che la montagna vive in isolamento. A causa delle piogge incessanti, ci furono smottamenti con pietre e fango che invasero la sede stradale. La Città Metropolitana, ente titolare della gestione dell’ex statale 269, fu costretta a chiudere al transito la strada. Il Comune di Vico Equense fu il primo a intervenire nei giorni delle frane, nonostante spettasse a Regione e Città metropolitana, come proprietari, gestire l’emergenza. La regione, attraverso il Genio civile, ha provveduto a due stanziamenti: 50 mila per imbrigliature e reti e 25 mila per pulitura di zanelle e impluvi otturati. «Adesso – dice il sindaco Andrea Buonocore – anche la Città Metropolitana deve fare la sua parte”. Per la riapertura della strada il Comune di Vico Equense si accollerà l’onere di vigilanza, controllo ed eventuale chiusura. “Per la Città – spiega il Sindaco Buonocore – questo rappresenta un sacrificio, poiché dovrà impiegare uomini e mezzi per sorvegliare la via quando c’è qualche allerta meteo. Lo facciamo per dare la possibilità ai residenti, ma soprattutto alle attività ricettive la possibilità di poter programmare la prossima stagione turistica.”
Finalmente dopo più di cinque mesi Monte Faito uscirà dall’ isolamento. Una notizia attesa con trepidazione dai circa 100 residenti della montagna e dai titolari delle attività turistico-ricettive della zona che hanno più volte sollecitato interventi per ripristinare la circolazione veicolare. «Restituiamo normalità agli abitanti e alle attività della montagna», commenta il sindaco Andrea Buonocore. Sulla scia della riattivazione della funivia.

Pompei, nuove scoperte agli scavi: i report su i social del Direttore Osanna

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Pompei, nuove scoperte agli scavi: i report su i social del Direttore Osanna

Pompei, sulla pagina facebook del Parco Archeologico, il Direttore Massimo Osanna, fa sapere: “Regio V, scavi in corso. Nuovi affreschi e una finestra con grata emergono dai lapilli, dopo duemila anni”. Si deduce che siano stati ritrovati due splendidi affreschi (un amorino e delfini su sfondo rosso) e di un finestra con grata che emerge dai lapilli.

La consuetudine di Osanna è quella di aggiornare tutti gli appassionati su i ritrovamenti che vengono fatti agli scavi, come se tutto il popolo social partecipasse in diretta al ritrovamento di testimonianze antiche e preziose opere d’arte che emergono dai lapilli e dalla sabbia vulcanica.

Osanna così riesce ad accattivare tutta la popolazione, attraverso ogni social dedicato al Parco Archeologico, e di fatto non tardano ad arrivare commenti anche sul social instagram, dove spicca tra tutti questo commento: “Tra due settimane verremo a visitare Pompei. Speriamo davvero di conoscerLa professore. Siamo orgogliosi che ci siano persone come Lei a dar nuova linfa all’Italia. Congratulazioni”. Suscitando poi in diretta, la risposta entusiasta del Direttore.

Mano mano che gli scavi andranno avanti, saremo sempre aggiornati e chissà cos’altro ci sarà da scoprire, cosa ancora ci nasconde la bellissima Pompei Romana.

 

 

Torre del Greco, due furti in poche ore: arrestato il responsabile

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Torre del Greco, due furti in poche ore: arrestato il responsabile

Torre del Greco, nei giro di poche ore, ieri sera, sono avvenuti due furti, messi a segno da un 30enne marocchino, con numerosi pregiudizi di Polizia, che è stato poi conseguentemente arrestato per il reato di furto aggravato, dagli agenti della Polizia di Stato.

La vicenda: ieri sera in via Circumvallazione angolo via Vittorio Veneto,  una ragazza seduta al tavolo di un barin attesa del ritorno del suo ragazzo che stava pagando alla cassa, si è vista avvicinare dall’extracomunitario, il quale con mossa fulminea si è impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi. La ragazza non si è persa d’animo, e mentre rincorreva lo straniero, non ha perso tempo ad avvisare il 113, il quale è arrivato poco dopo, bloccando il colpevole.

L’uomo è risultato colpevole anche di un altro reato di furto, dal momento che accompagnato in Commissariato, il marocchino è stato riconosciuto anche da un’altra vittima, che era in ufficio per sporgere denuncia. Ricostruiti i fatti, sembrerebbe che il 30enne, poche ore prima, aveva messo a segno un’altra rapina, rubando un cellulare nei pressi di una pizzeria della città. L’extracomunitario, sarà processato con rito per direttissima.

Fuorigrotta, rapina al supermercato: ecco la dinamica della sparatoria

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Ci sono altri dettagli riguardanti la rapina che è stata effettuata sabato sera in un supermercato di Fuorigrotta. Ancora in corso le indagini della Polizia di Stato.

Secondo le prime ricostruzioni, i due rapinatori con volto coperto, sono entrati nel market in situato a Loggetta tentando, come primo obiettivo, quello di portare via il registratore di cassa. Un poliziotto fuori servizio ha assistito alla scena mentre faceva la spesa e, seguendo il suo istinto lavorativo, è intervenuto. Subito ha esposto il distintivo ai malviventi, urlandogli di fermarsi ma, uno dei due rapinatori ha puntato la pistola verso l’ agente. Da questo momento è partita la sparatoria che ha portato al ferimento dei due rapinatori, L.P., 18 enne, colpito al torace e, il 17 enne, alla gamba. Sul posto è stata trovata una ‘Beretta calibro 9′ con colpo in canna e caricatore a cartucce. Secondo i primi accertamenti effettuati dalle forze dell’ ordine, l’ arma sarebbe rubata.

Sarri a Sky: “E’ stata una partita di grande livello ma..”

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Mister Maurizio Sarri parla ai microfoni di Sky Sport alla fine della partita con il Milan.

Ai microfoni di Sky ha parlato l’ allenatore del Napoli Maurizio Sarri. Alla domanda scudetto risponde: “Dobbiamo pensare a noi, i ragazzi se sono arrabbiati è meglio. Oggi è stata senza dubbio una partita di alto livello e, adesso conta più il risultato ma, se l’avessimo giocata all’andata, saremmo stati lodati. Abbiamo giocato bene e non abbiamo concesso quasi niente alla squadra avversaria”. Riguardo Milik risponde: “Stiamo cercando di seguirlo in ogni attimo e la vera risposta ce la darà solo il campo. Se parte dall’ inizio, Milik, si pensa alla sostituzione quasi certa ma adesso ci sono tre partite importanti e valuterò se sarà il caso di farlo partire titolare”. Riguardo alla domanda posta su cosa non gli fosse piaciuto della gara risponde: “Il Milan è solido e subisce poco ma ho la sensazione che se l’ avessimo fatta in un momento più brillante dei tre attaccanti, avremmo vinto ampiamente”. Riguardo alla lite con Biglia, mister Sarri risponde: ” Credevo che avesse fatto un gesto ad Insigne e in modo difensivo verso di lui, mi sono arrabbiato. Ma ci siamo chiariti subito dopo che lui mi ha detto cosa era successo realmente”. Cosa manca invece, per ricevere le vittorie? Sarri risponde: “Devo difendere Mario Rui, Ghoulam si è fatto male quando era tra i primi d’ Europa nel ruolo. Mario non ha il suo strapotere offensivo, però la media-gol subiti con lui è inferiore e non so se questo possa corrispondere alle vittorie. Siamo un giusto mix, bisognerà lottare ancora e vedere cosa succede”

Gragnano, al Vinitaly una pinacoteca con le opere della Fabbrica della pasta di Gragnano

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Gragnano, al Vinitaly una pinacoteca con le opere della Fabbrica della pasta di Gragnano

La magia della pasta artigianale di Gragnano è pronta a conquistare Verona. Dal 15 al 18 aprile, La Fabbrica della Pasta di Gragnano sarà presente al Vinitaly (settore Agrifood), la più grande manifestazione italiana dedicata al mondo del vino, con uno spazio espositivo unico e affascinante.

Un viaggio alla scoperta della maestria del lavoro artigianale che, attraverso un gioco di luci e ombre, farà della pasta un’opera d’arte. Dalla Caccavella, che festeggia i 10 anni dalla sua creazione, il formato di pasta monoporzione più grande del mondo, al Sole di Capri, i formati artistici della Fabbrica della Pasta di Gragnano trovano nel gioco di luci e ombre la perfetta cornice per valorizzare il genio, la creatività e i 32 segreti del pastaio Antonino Moccia. Lo stand, infatti, si trasformerà in una pinacoteca, illuminata ad arte dalle luci dei lampadari in ferro battuto alti 2 metri realizzati da un artigiano campano.

Un tributo alla pasta, ritratta nei quadri esposti, realizzati dagli studenti di un istituto d’arte di Sorrento, ma anche tanta buona pasta esposta nelle particolari confezioni che caratterizzano l’offerta del pastificio di Gragnano. “Quest’anno – spiega la famiglia Moccia – la Caccavella, il formato di pasta che ci ha permesso di entrare nel Guinnes dei primati, compie dieci anni. Per festeggiare abbiamo scelto di trasformare la nostra partecipazione al Vinitaly in un omaggio alla pasta di Gragnano IGP e al prezioso ruolo che svolge nell’ambito della dieta mediterranea. La pasta è magia, creatività, salute, genio, stile.

È la migliore espressione dell’arte e dello stile di vita italiano, ecco perché la scelta di farne un quadro artistico. Dalle suggestioni Ottocentesche delle passate partecipazioni, alla valorizzazione del fascino che questo prodotto racchiude in sé, un percorso di crescita che affonda le sue radici nella tradizione ma che sa rinnovarsi”. La Fabbrica della Pasta di Gragnano. La Fabbrica della Pasta di Gragnano produce pasta artigianale da tre generazioni. Oggi l’azienda è guidata dai fratelli Ciro, Antonino, Marianna e Susanna Moccia. A decretare il successo dell’impresa è stata la capacità di innovare in un settore fortemente tradizionale.

Tante le novità relative alla produzione, con macchinari sempre nuovi e al passo coi tempi orientati al 4.0, e ai tanti prodotti unici, dalla Caccavella – il formato di pasta più grande del mondo – alla prima pasta senza glutine prodotta a Gragnano, grazie alle quali La Fabbrica della Pasta di Gragnano ha saputo conquistare anno dopo anno importanti fette di mercato. I suoi prodotti sono presenti, tra l’altro, in Europa, Brasile, Giappone e Australia e in altri 50 Paesi nel mondo.

A cura di Antonio Valente

Koulibaly: “Il Napoli oggi non molla e non mollerà mai”

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Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del match Milan-Napoli

Il giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del match Milan-Napoli: “Donnarumma è un grande portiere che ha fatto una grande parata. E’ stata una partita difficile, sapevamo che il Milan stava in forma. Abbiamo tentato, ma dobbiamo crederci fino alla fine. Il Napoli oggi non molla e non mollerà mai. E’ stata una giornata negativa ma continuiamo a crederci fino alla fine. Pensiamo alla prossima partita per vincere. E’ dura giocare contro squadre che si chiudono in difesa ma dobbiamo crederci e segnare. Non dobbiamo prendere gol, oggi dispiace non aver segnato. Proveremo a farlo mercoledì perché è troppo importante. E’ mancato solo il gol, abbiamo creato tanto ma quando le squadre si chiudono è molto difficile. Quando prendiamo il nostro tempo creiamo occasioni: è mancato solo il gol perché abbiamo avuto tante occasioni. Oggi è cambiato poco, forse c’è un po’ di stanchezza ma niente di che. La palla è uguale e noi creiamo occasioni ugualmente. Le squadre si sono abbassate, noi dobbiamo trovare soluzioni ma oggi non è bastato. Mercoledì anche se sarò in tribuna penserò solo all’Udinese. Vogliamo i tre punti prima di andare a giocare contro la Juventus“.

Donnarumma: “Non so se questa è la parata scudetto. Spero che il Napoli possa giocarsela fino alla fine”

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Le parole del portiere del Milan Gianluigi Donnarumma al termine di Milan-Napol

Il portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma ha parlato ai microfoni di Premium al termine di Milan-Napoli: “Non so se questa è la parata scudetto perché ci sono molte partite da giocare. Spero che il Napoli possa giocarsela fino alla fine. Ho esultato perché ho fatto una grande parata e non ho pensato contro chi giocavo voglio chiarirlo. Mi alleno sempre dando il massimo e vado avanti così. Ringrazio Gattuso per le belle parole, stiamo lavorando bene. Reina come mio secondo? E’ un grandissimo portiere, ha dato tanto e darà ancora tanto al calcio

Castellammare, la Lega contro il Pd: “Prima ci criticate e poi ci copiate”

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Castellammare, la Lega contro il Pd: “Prima ci criticate e poi ci copiate”

Castellammare di Stabia, il periodo “elezioni amministrative” non è ancora propriamente iniziato, ma già in città scattano le prime critiche tra i vari partiti. Ognuno di loro ha presentato un piano, o quello un programma per la città. Il Pd ha lanciato l’idea di Castellammare come Nizza, focalizzando l’attenzione sul Lungomare, ed è da qui che è partita la critica da parte della Lega.

Sulla pagina facebook ufficiale del partito, si legge: “Prima ci criticate, poi ci copiate: prima la coerenza! La priorità assoluta della Lega è stata sempre mettere PRIMA di tutto al centro del dibattito politico il cittadino stabiese. Il Partito Democratico, stando ai post pubblicati su Facebook, non ha esitato a “prendere spunto”. Eppure, se la memoria non ci inganna, stando alle parole provenienti dal contesto nazionale di sinistra, Salvini è sempre stato un fomentatore di odio ed una minaccia per la democrazia, oggi per alcuni è addirittura fonte d’ispirazione? Trovare le stesse parole usate dalla Lega non può che essere un monito per continuare perché effettivamente, senza le idee delle prime forze politiche del paese, sembra impossibile per alcuni fare un programma convincente.”

Sarri: “Non ci interessa quello che fa la Juventus. Oggi la squadra ha giocato bene”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine di Milan-Napoli

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine di Milan-Napoli: “Non ci interessa quello che fa la Juventus. E’ una gara che se la facciamo nel girone d’andata ci fanno i complimenti è chiaro che in questo momento si guardano solo i risultati. La squadra ha giocato bene. C’è il rammarico per la gara di Sassuolo perché si poteva giocare con l’attenzione mostrata oggi.

Parata di Donnarumma? E’ stata una parata straordinaria di un portiere straordinario. Non sono parate che si vedono con grande frequenza in tutta Europa. Ma nel complesso la squadra ha fatto quello che doveva fare, in questo momento siamo un po’ meno brillanti davanti ma la prestazione è stata di buon livello.

Milik? Adesso valutiamo la sua condizione di settimana in settimana. Gli stiamo aumentando il minutaggio e lui sta rispondendo bene. Magari in una delle prossime potrebbe partire titolare.

Contro la Juve? Sarà la solita partita difficilissima come sempre in quello stadio. Sarà una gara complicata contro una squadra fortissima ma sono certo che ce la giocheremo. Le questioni di classifica mi interessano tanto ma non quanto finire bene la stagione.

Scintille con Biglia nel finale? Non è successo niente, ho visto un brutto gesto di Biglia verso Insigne e mi sono arrabbiato. Poi il ragazzo mi ha detto che non aveva detto niente ed è finito tutto”.

Koulibaly a Sky: ” Sapevamo che venire a Milano era un’ impresa”

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Parla Koulibaly ai microfoni di Sky Sport alla fine della gara finita 0-0 tra Milan e Napoli.

Koulibaly amareggiato per il risultato: “Volevamo vincere questa partita. C’è molta rabbia perchè volevamo veramente portare i 3 punti a casa ma sapevamo già che era difficile venire a giocarcela qui. Abbiamo provato il tutto per tutto ma alla fine Donnarumma ha fatto una parata strepitosa”

Marocchi a Sky: “Nella squadra c’è qualcosa che non va”

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Parla Giancarlo Marocchi ai microfoni di Sky

Giancarlo Marocchi ha parlato ai microfoni di Sky durante la trasmissione Sky Calcio Show:” Al Napoli manca sempre qualcosa, è chiaro che il problema è la Juve: se va sempre più forte è difficile. L’ anno scorso il Napoli in questo periodo le vinceva tutte e, quindi, c’è qualcosa che non va per il verso giusto in questa società. Però, è chiaro che non si può rimproverare nulla a questo gruppo che ce la sta mettendo tutta”

De Marco: “Gli assistenti durante Milan-Napoli non hanno aiutato l’arbitro”

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Le parole di Andrea De Marco ai microfoni di Premium sugli episodi del match Milan-Napoli

Il commento di Andrea De Marco ai microfoni di Premium sugli episodi del match Milan-Napoli: “Banti ha lasciato giocare. Sarri si è lamentato delle rimesse laterali non concesse al Napoli. Gli assistenti non hanno aiutato l’arbitro. Sull’intervento di Insigne nei minuti finali, il fallo è fuori l’area di rigore