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Corriere della Sera: “E’ difficile vincere con dodici giocatori, sei punti a sei giornate sono tanti”

“Lasciare l’Europa non ha dato i frutti sperati”

Mario Sconcerti, nell’editoriale a sua firma per il Corriere della Sera, analizza il momento del Napoli che sembra soffrire una flessione sia fisica che mentale. Flessione che ha portato gli uomini di Sarri a sei lunghezza di svantaggio dalla Juventus a sei giornate dalla fine. Corsa scudetto che si è complicata ma che non si è chiusa visto che c’è da giocare ancora lo scontro diretto.

Ecco quanto scritto da Sconcerti:

“Il Napoli di adesso è diverso. Ha ragione Sarri a difendere il suo lavoro, ma è evidente che qualcosa è cambiato. Non la Juve, che è sempre se stessa, mai avara, mai troppo generosa, con qualcuno dei suoi campioni che decide le partite normali (oggi Douglas Costa). È cambiato il Napoli, che corre meno e ha meno movimento dai suoi giocatori. Il possesso palla è ancora lo stesso, ma è il suo ritmo che fa vedere la differenza. Ieri ha trovato anche un Milan molto chiuso, messo bene in campo, ma Mertens non legge più i passaggi dei compagni, Milik è entrato tardi, Insigne non ha più lo spunto che ha deciso tante partite. Alla fine diventa importante la sua poca propensione al gol, la sua prevedibilità illustre. I sette gol di Insigne ne lasciano 14 in più a Dybala, seconda punta allo stesso modo. Si era pensato che lasciare le altre competizioni avrebbe asciugato la fatica del Napoli, lo avrebbe reso leggero in primavera. Non è stato così. La Juve ha semplicemente tenuto, è stato il Napoli a fermarsi. È molto difficile vincere per nove mesi con dodici giocatori. Il Napoli gioca ancora bene, ma la squadra è più consueta, meno fluida, come se il ghiaccio su cui ha sempre pattinato si fosse fatto all’improvviso poroso. Così la Juve se ne va con la sua larghezza. Sei punti a sei giornate sono tanti, fanno il 33% di vantaggio oggettivo. Il tempo è diventato lentissimo, come un’astronave davanti a un buco nero”.

Torre del Greco, il candidato sindaco Giuseppe Alviti a favore dei marittimi

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Giuseppe Alviti, candidato sindaco a Torre del Greco, si schiera a favore dei marittimi

Il candidato sindaco di Torre del Greco Giuseppe Alviti durante una passeggiata per la città ha incontrato alcuni marittimi a cui ha ribadito testualmente: “A Torre del Greco come volevasi dimostrare si sono accorti del problema dei marittimi solo in campagna elettorale e sono venuti a fare in città soltanto uno spettacolino indecente, con la ridicola proposta di riservare il 30 per cento dei posti sulle navi italiane agli italiani, noi di Identità Meridionale siamo al fianco dei marittimi davvero. E vogliamo che gli sgravi agli armatori che operano in Italia siano concessi loro soltanto se imbarcano marittimi italiani– continua Giuseppe Alviti – ribadirò a chi di competenza che i lavoratori del comparto vivono condizioni inaccettabili e tra l’altro debbano pure pagare migliaia di euro per abilitazioni varie. Come candidato sindaco di Torre del Greco non transigo su qualsiasi speculazione ideologica e di maestranza”

Il Mattino, ADL-Reina: un feeling mai nato, dall’estate Pepe conosce il suo futuro

A Milano vorrà dimostrare di non essere da pensione

L’edizione odierna de Il Mattino parla del rapporto tra Aurelio De LaurentiisPepe Reina, promesso sposo del Milan già da un pò di tempo, per nulla idilliaco e della decisione del presidente partenopeo di non rinnovargli il contratto. Infatti, è già dal ritiro pre-campionato che il portiere spagnolo conosce il proprio futuro, conscio di dover lasciare Napoli e i suoi tifosi.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“E quando a fine agosto ha sbandato, perchè il Psg lo voleva in Francia, non ha mai avvertito il peso di aver deciso di restare. Sapeva, Reina, che il rinnovo non sarebbe arrivato. Lo sapeva perchè De Laurentiis era stato chiaro con lui in estate, nel ritiro. Un feeleng mai nato tra il presidente e il leader del suo spogliatoio. Reina uno sfizio se l’è tolto: perchè in questi altri tre anni di Serie A vorrà dimostrare che non era affatto vecchio. Non era affatto pronto per la pensione”.

La Givova Scafati è vicina al lutto di Michele Marano

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La Givova Scafati si stringe intorno al dolore che ha colpito la famiglia Marano

La dirigenza, gli atleti, lo staff tecnico, sanitario ed amministrativo della Givova Scafati si stringe intorno al dolore che ha interessato la famiglia Marano, colpita dalla dipartita della madre di Michele Marano, socio storico del club di Viale Della Gloria e titolare del centro sportivo Gymnasium, che ospita settimanalmente il team gialloblù, deceduta nel corso della giornata odierna.

La morte l’ha strappata all’amore e all’affetto di tutti i suoi cari, che piangono la sua scomparsa. La società tutta si unisce al cordoglio della famiglia, partecipando alla commozione, profondamente addolorata per il grave lutto che l’ha colpita.

Napoli, babygang in azione: aggrediti tre ragazzi

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La denuncia del consigliere regionale Borrelli, continua l’emergenza babygang a Napoli una delle vittime sarà operata domani al setto nasale

Continua l’emergenza babygang a Napoli. L’ultimo episodio è avvenuto sabato notte sul lungomare, tre ragazzi sono stati e ricoverati in ospedale.

A denuncicare l’episodio interviene il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Borrelli che definisce la situazione drammatica, chiedendo di avere pugno duro condannando gli autori di questi episodi violenti come adulti.

Sabato notte il branco ha colpito ancora una volta in pieno centro, all’esterno di Castel dell’Ovo sul lungomare, mandando all’ospedale tre ragazzi. Uno dei tre feriti, ricoverato al Pellegrini, sarà operato domani per la grave frattura riportata al setto nasale. Gli altri due se la sono cavata, si fa per dire, con qualche pugnalata di striscio e tante botte in faccia. La baby gang, composta da una quindicina di giovani, ha trovato le tre prede proprio nel centro della zona turistica della città. Da tempo diciamo che la situazione è fuori controllo. E’ giunto il tempo delle misure drastiche che noi invochiamo da tempo. A partire dalla sottrazione di questi delinquenti alle loro famiglie punendoli in modo esemplare, come gli adulti. Solo così potremo sperare di riportare sicurezza e civiltà“. Così ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ogi lunedì 16 aprile sarà all’ospedale Pellegrini alle 10 assieme al consigliere municipale Salvatore Iodice per incontrare la giovane vittima.

TuttoSport ironico: “Donnarumma ha un bidone al posto del cuore, ha negato il sogno al Napoli”

Il portiere rossonero è stato decisivo con una parata su Milik al 93′

Gigio Donnarumma ha permesso al Milan di strappare un punto contro il Napoli con una super parata su Arek Milik a pochi secondi dalla fine del match. Un risultato che, con la successiva vittoria della Juventus (che va a +6), potrebbe svegliare gli azzurri dal sogno scudetto.

Su questo episodio, l’edizione odierna di TuttoSport ironizza:

“Banalizzando, si può dire che Gigio Donnarumma, con quella paratona al 93’ su Milik, abbia regalato un bel pezzo di scudetto alla Juventus. Ironizzando, si può dire che Gigio Donnarumma, sempre con quella paratona, abbia dimostrato di avere un bidone della spazzatura al posto del cuore, poiché ha negato al Napoli proprio all’ultimo minuto, di continuare il suo sogno tricolore. Sintetizzando e concretizzando, c’è stato un intervento prodigioso, una di quelle parate che restano impresse nella mente di tutti gli appassionati, per di più decisiva per il risultato, sicuramente, e forse anche per il discorso scudetto. Fino a quel momento, Milan-Napoli era stata una gara mediamente noiosa, con i soliti, troppi errori che caratterizzano molte partite in questa fase della stagione. Forse stanchezza, forse tensione: fatto sta che spesso il terzo, quarto passaggio era impreciso, impedendo così di sviluppare una trama piacevole. A livello di gioco, forse si era fatto preferire il gruppo di Sarri: nulla di nuovo sotto il sole, insomma. Ma a livello di occasioni, era stato il Milan a costruire quelle più insidiose: con Bonaventura, dopo appena 4’ di gioco, con un tiro angolatissimo, e poi con Calhanoglu, bolide da fuori area ancora parato da Reina. Sulla respinta, Musacchio aveva pure segnato, ma in evidentissima posizione di fuorigioco”.

Gazzetta: “La sua è sembrata una resa, potrebbero restargli solo i complimenti”

“Le statistiche contano poco”

Con il pareggio ottenuto a San Siro e la successiva vittoria della Juventus contro la Sampdoria, il Napoli di Maurizio Sarri potrebbe veder chiudere il sipario sullo spettacolo ‘scudetto’ reso vivo e divertente grazie agli azzurri. Proprio sul tecnico ex Empoli si concentra l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Resta quell’agitazione che l’ha tradito, ne ha messo a nudo la rabbia per un pareggio che potrebbe aver chiuso il discorso scudetto. Conta poco se le statistiche ne esaltano il lavoro: alla fine potrebbero restargli soltanto i complimenti. Il calo del suo Napoli è sotto gli occhi di tutti, la squadra ha perso velocità nei movimenti e qualità nella manovra, troppi giocatori stanno pagando lo stress di una stagione compressa. La vittoria della Juventus gli è stata comunicata prima che il charter decollasse da Milano. Un risultato che probabilmente lo stesso Sarri non aveva mai messo in discussione. La sua è sembrata una resa”.

Sconfitta a testa alta per Givova Scafati contro Treviglio

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Contro la Remer Treviglio finisce la marcia vincente della Givova Scafati

Termina al PalaFacchetti la serie positiva della Givova Scafati, sconfitta 99-88 per mano della Remer Treviglio, dopo ben sei vittorie consecutive.

Le inattese novità che precedono l’inizio della contesa sono molteplici. Innanzitutto la scelta del coach bergamasco Vertemati di schierare l’esterno Voskuil al fianco di Frazier, anziché il lungo Easley tra gli stranieri a sua disposizione. Poi il ritorno in campo, tra le fila ospiti, di Sherrod, dopo la lunga degenza post infortunio. Ancora, l’indisponibilità per coach Perdichizzi sia di Lawrence che di Spizzichini G., entrambi con problemi fisici, a referto solo per onore di firma.

In una simile situazione, riuscire ad imporsi in terra lombarda avrebbe avuto il sapore di una autentica impresa, soltanto accarezzata da capitan Crow e compagni, nonostante lo spirito mostrato in campo e la determinazione che ha permesso loro di raggiungere comunque gli spogliatoi a testa alta.

I due extracomunitari di casa, supportati da Dincic, fanno subito capire le reali intenzioni della formazione di casa, desiderosa di confermare il buon momento di forma e di piazzare dinanzi ai propri sostenitori una vittoria di prestigio (11-4 al 4’). Spizzichini S., Santiangeli e Crow provano a rispondere con la stessa moneta e tengono la Givova aggrappata all’avversario (16-15 al 7’). Ci pensa Ammannato ad impattare prima (18-18 al 8’) e a mettere la freccia poi (19-20 al 9’), spianando la strada dei suoi verso il 22-25 di fine primo quarto.

Romeo trova la via del canestro con continuità e tiene avanti Scafati (24-29 al 12’). Poi però la luce si spegne e nel black-out è brava la compagine biancoblù a spezzare in due la contesa, con un break di 21-0, che vede Voskuil e Frazier protagonisti indiscussi (45-29 al 14’). Romeo non molla la presa e si fa aiutare da capitan Crow per tenere in piedi la sfida (47-36 al 17’), prima di passare il testimone a Trapani e Spizzichini S. (52-41 al 19’). La sirena dell’intervallo lungo arriva sulla tripla di Dincic, che ferma il risultato sul 55-43.

La ripresa delle ostilità si caratterizza per un lavoro difensivo più accorto dei gialloblù, che provano anche la zona 3-2. Così facendo (bene Ammannato), il distacco scende sotto la doppia cifra (59-51 al 24’) e, nonostante le scorribande di Pecchia, resta tale fino alla fine del terzo periodo (74-65), grazie anche alla lucida regia di Romeo.

Sherrod prova a fare pentole e coperchi, ma non riesce ad assottigliare il divario, che Marino, Rossi, Borra e Pecchia riescono a preservare (86-72 al 35’). Gli ultimi minuti servono solo per le statistiche, perché la Givova è stanca e non riesce a sopperire alle assenze per continuare a provare a rimontare il passivo. Finisce 99-88 per i locali.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Voglio fare innanzitutto i complimenti alla squadra, per come ha giocato, per come è stata in campo. Con un pizzico di accortezza in più, avremmo potuto giocarcela fino alla fine. Nelle rotazioni del settore esterni, Treviglio ha sempre preso il sopravvento, tant’è che tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo hanno preso vantaggi importanti, difficili da rintuzzare, soprattutto quando ti mancano due titolari. Chi è stato in campo ha disputato comunque una gara straordinaria, per cuore, volontà e per aver sempre creduto nella vittoria. Di fronte abbiamo trovato una Remer Treviglio che, nel primo tempo, ha tirato con percentuali altissime da tre punti (68%), trovando canestri importanti, grazie alle individualità di Frazier e Voskuil. Col nostro sistema di gioco, abbiamo cercato i nostri riferimenti in attacco e torniamo a casa consapevoli di aver compiuto passi avanti nelle individualità e fatto progressi nella compattezza, anche nella sconfitta, come dimostrato dalla prestazione di Santiangeli da guardia, di Sherrod dopo una lunga assenza e dei giovani Romeo e Trapani nella fiducia acquisita in sé stessi e nei propri mezzi. Ci avviciniamo ai play-off nella migliore condizione mentale possibile. Sapevamo che senza Lawrence e Spizzichini G. sarebbe stata durissima, ma ci abbiamo creduto, abbiamo giocato di squadra fino alla fine e va dato merito a Treviglio di aver ottimamente interpretato l’incontro, soprattutto nelle rotazioni. Ora vogliamo recuperare al meglio sia Lawrence che Spizzichini, per giocare e vincere la sfida al vertice dell’ultima giornata contro la Novipiù Casale Monferrato».

REMER TREVIGLIO 99  GIVOVA SCAFATI 88 (22-25; 33-18; 19-22; 25-23)

REMER TREVIGLIO: Pecchia 9, Dincic 9, Marino 9, Palumbo, D’Almeida 2, Mezzanotte 7, Rossi 7, Voskuil 19, Planezio, Frazier 27, Borra 10. ALLENATORE: Vertemati Adriano. ASS. ALLENATORI: Zambelli Mauro e Braga Raffaele.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence n. e., Crow 15, Trapani 2, Spizzichini G. n. e., Romeo 17, Ammannato 13, Pipitone 2, Spizzichini S. 13, Santiangeli 15, Sherrod 11. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Vita Marco di Ancona e Catani Marco di Pescara.

NOTE: Tiri dal campo: Treviglio 36/66 (55%); Scafati 30/59 (51%). Tiri da due: Treviglio 21/39 (54%); Scafati 21/39 (54%). Tiri da tre: Treviglio 15/27 (56%); Scafati 9/20 (45%). Tiri liberi: Treviglio 12/14 (86%); Scafati 19/24 (79%). Falli: Treviglio 22; Scafati 17. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Treviglio 30 (22 dif.; 8 off.); Scafati 31 (22 dif.; 9 off.). Palle recuperate: Treviglio 4; Scafati 1. Palle perse: Treviglio 7; Scafati 10. Assist: Treviglio 24; Scafati 20. Stoppate: Treviglio 1; Scafati 0. Spettatori: 1.750 circa.

Lazio-Roma 0-0 | Palo e traversa impediscono l’allungo ai giallorossi. La lotta Champions resta apertissima

NOTIZIE AS ROMA – Tutto pronto per il derby della capitale numero 148 della storia. La Roma viaggia sulle ali dell’entusiasmo dettato dalla storica qualificazione alle semifinali di Champions, la Lazio è invece reduce dalla delusione della sonora sconfitta fuori casa contro il Salisburgo che ha estromesso la squadra di Inzaghi dalla corsa alla vittoria dell’Europa League.

CRONACA SECONDO TEMPO:

49′ Triplice fischio di Mazzoleni, le distanze restano invariate in questo turno di campionato

45′ Miracoo di Strakosha su colpo di testa di Dzeko. Subito dopo IL BOSNIACO SCHEGGIA ANCHE LA TRAVERSA. Mazzoleni ha assegnato 3 minuti di recupero

42′ Nainggolan calcia dai venti metri, meta

36′ Un cambio per parte: Di Francesco inserisce El Shaarawy al posto di Bruno Peres, per Inzaghi entra Bastos al posto di Immobile

34′ CARTELLINO ROSSO PER RADU. Fallo su Under segnalato dall’assistente e Lazio in 10 uomini

30′ Tiro di Luis Alberto, fuori

28′ Ci prova Under dalla trequarti, pallone alto di poco

25′ De Rossi ha rischiato l’autogol

20′ Prima vera occasione per la Lazio con Immobile. Pallone che esce di tre metri e portiere che era comunque sulla traiettoria

17′ Cartellino giallo per Strootman che interviene su Lucas Leiva in seguito a un pallone perso in modo maldestro da Under

15′ Tiro di Marusic debole e centrale, Alisson non ha problemi a bloccare il pallone

14′ Doppio cambio per Inzaghi: Anderson passa il testimone a Luis Aberto. Lulic lascia il campo, al suo posto Lukaku

12′ Tentativo con il destro di Dzeko che finisce alto

5′ Dzeko ha un buon breack ma va tropp centralmente e alla fine si fa fermare in fallo laterale

2′ Corner per la Lazio

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Duplice fischio del direttore arbitrale, termina il primo tempo sul risultato di 0-0. La Roma ha colpito un palo con Bruno Peres.

40′ Ammonito Radu per fallo su Schick

37′ Imbucata fantastica di Nainggolan che serve un cioccolatino a Bruno Peres. Il brasiliano prova a metterla sul secondo palo e COLPISCE IL LEGNO. Immediatamente dopo rasoiata nell’area di rigore di Kolarov, Dzeko non ci arriva per un soffio

36′ Brutto fallo di Felipe su Dzeko, prende l’ammonizione

31′ Bruttissimo intervento di Jesus sulla tibia di Parolo, intervento ai limiti dell’arancione. Cartellino giallo per il difensore brasiliano

28′ Parolo sbuccia un pallone a tu per tu con Alisson. Pericolosa la Lazio

18′ Strakosha rinvia addosso a Dzeko e la Roma guadagna una buona rimessa laterale in attacco

16′ Prima vera azione manovrata della Roma sulla trequarti, Dzeko tra un groviglio di gambe ha provato ad involarsi verso la porta, fermato per un soffio

14′ Primo calcio d’angolo anche per la Lazio (Kolarov choude in tandem con Jesus su Felipe Anderson

11′ Ammonito Leiva che si fa soffiare il pallone da Dzeko e poi trattiene il bosniaco. Calcio di punizione della Roma dai trenta mentri tirato da Kolarov e deviato in corner

10′ Calcio di punizione per la Roma calciato da Strootman sotto tribuna Tevere, buona la scodellata ma il palone è troppo forte

6′ Meglio la Lazio nei primi minuti, con Lucas Leiva che è preciso nei lanci lunghi per gli attaccanti e i giallorossi sono poco ordinati sul campo. Ci prova Felipe Anderson ma il pallone va fuori

Le pagelle di Juve Stabia – Monopoli. I voti ai gialloblè

Juve Stabia – Monopoli: Simeri il migliore, Nava e Marzorati le uniche insufficienze

La Juve Stabia vince con merito la gara con il Monopoli e si riporta al quarto posto in classifica. Questi sono i voti assegnati ai gialloblè:

Branduani 6: Partita tranquilla per lui con pochi tiri verso la porta. Bravo a neutralizzare il tiro di Donnarumma nel primo tempo. Sbaglia qualche rimessa di piede e può far poco su Salvemini in occasione del pareggio del Monopoli.

Nava 5,5: Non è al meglio delle condizioni e si vede, dalla sua parte gli avversari entrano in area che è un piacere. Non è una bocciatura, ma solo la valutazione di quello visto in campo.

Marzorati 5,5: E’ meno preciso e pulito rispetto alla gara di Catania dove invece è stato sontuoso. Grave l’errore in occasione del pareggio di Salvemini e grave l’errore su Donnarumma che poi entra in area e si tuffa guadagnandosi il giallo. Sembra trovare la concentrazione solo in partite ad alta tensione, i tifosi della Juve Stabia sperano che per lui siano quelle dei play off

Redolfi 6: Rivede il campo dopo tanto tempo, e precisamente dalla gara esterna con il Trapani. Non era facile entrare nel momento in cui il Monopoli era alla ricerca del pari. Se la cava senza sbavature.

Bachini 6: Si riprende i gradi di titolare dopo la gara con il Rende. Partita senza grossi problemi per lui che svetta di testa in area per eliminare gli innumerevoli cross del Monopoli.

Allievi 6: Spostato sulla sinistra nel ruolo di Crialese, si “limita” nella fase di difesa spingendo poco o niente su quelle fascia. Sta dimostrando enorme duttilità e questo servirà per il prosieguo della stagione, play off annessi.

Vicente 6,5: Tanta sostanza e geometria in mezzo al campo. Dà una mano anche a Nava che oggi era in difficoltà, quando chiude alcuni inserimenti del Monopoli.

Viola 6,5: Contro la sua ex squadra si impegna alla morte e corre come un matto per sopperire alla inferiorità numerica della Juve Stabia in mezzo al campo. Esce quando davvero aveva finito la benzina.

Matute s.v.

Mastalli 6: Il golden boy della Juve Stabia sta tirando il fiato come è giusto che sia, oggi è stato meno dinamico e preciso del solito.

Canotto 6,5: Anche lui è un po’ stanco e si vede, ha il merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto. Sua la rete del sorpasso

Berardi 6,5: Entra e si vede che vuole spaccare il mondo, recupera alcuni palloni in mezzo al campo e si propone diverse volte in fase di spinta. Dopo un periodo buio sembra essere ritornato il calciatore ammirato in estate.

Strefezza 6,5: Parte male, ma poi sale di tono soprattutto nel secondo tempo quando serve un cioccolatino al compagno di reparto Canotto che deve essere solo spinto in rete.

Melara 6,5: Nei pochi minuti di gioco disputati mette al servizio della squadra la sua qualità e la sua esperienza. Pochi infatti i palloni giocati ma tutti gestiti in maniera importante.

Simeri 7: Scende in campo non al meglio delle condizioni per un fastidio influenzale. Fa a sportellate con gli avversari, sua la zampata che sblocca la gara su cross di Viola. Nella ripresa manca il gol dopo aver recuperato una palla velenosa. Da applausi la sua progressione palla al piede nei minuti che precedono la sua uscita dal campo. Tutto il pubblico presente si alza in piedi per incitare la propria squadra.

Paponi s.v.: Pochi i minuti giocati. Il suo recupero è importante per il finale di stagione.

Caserta 7: Sente la partita e la vive con enorme trasporto. Il quarto posto è fondamentale per la gestione dei play off. Sposta Allievi sulla fascia per un Crialese non in perfette condizioni. Chiede ai propri centrocampisti di controllare Sounas calciatore che può creare problemi alla propria squadra. Nel secondo tempo ampia rotazione degli uomini per gestire le energie in vista anche degli impegni ravvicinati con Francavilla e Casertana.

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Battipaglia, fiamme dal Comune: il secondo episodio e distanza di pochi giorni

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Battipaglia, fiamme dal Comune: il secondo episodio e distanza di pochi giorni

Battipaglia, sembrerebbe che nell’edificio comunale della città sia scoppiato un incendio. Nel dettaglio, si sarebbero viste delle fiamme e molto fumo in un’ala definita dell’edificio, in via Turati.  Sul luogo dell’incendio sono giunti sia  i mezzi antincendio dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, che hanno sedato le fiamme e hanno messo in sicurezza la zona, sia le forze dell’ordine.

Da una prima ricostruzione, l’incendio sembrerebbe scoppiato in una scala di accesso ai sotterranei, ma nulla è ancora sicuro. Certo è che con questo incendio, ci troviamo di fronte al secondo, scoppiato in pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Il primo  si era sviluppato in un edificio privato, sempre nella zona, e probabilmente potrebbero essere collegati, ma questa rimane solo una congettura da provare. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, Vomero: ripristinate le strisce pedonali dinanzi alla Basilica di San Gennaro ad Antignano

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Vomero: ripristinate le strisce pedonali dinanzi alla Basilica di San Gennaro ad Antignano: fedeli a rischio nell’attraversamento della strada

Napoli, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari lancia l’ennesimo S.O.S. per l’assenza delle strisce pedonali in molti attraversamenti stradali del quartiere collinare, con conseguenti rischi per i pedoni, specialmente laddove non esiste la semaforizzazione.

” In particolare – afferma Capodanno -, come segnalatomi da diverse persone e come ho potuto personalmente riscontrare, una delle situazioni che più preoccupano i residenti si verifica nel tratto di carreggiata posto dinanzi alla Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano, una delle più belle chiese di Napoli, e anche una delle tre che nel quartiere collinare sono dedicate al Santo Patrono “.

” All’interno di essa – prosegue Capodanno – è conservato l’altorilievo che ricorda che, proprio nei pressi del luogo dove sorge la chiesa, a pochi passi  dal cippo che nel 1941 venne posto dalla delegazione pontificia per ricordare lo stesso evento, sarebbe avvenuto il primo miracolo della liquefazione del sangue del Santo Patrono, durante una pausa della processione liturgica organizzata dalla diocesi di Napoli e della Campania per la traslazione del corpo e della testa di San Gennaro dall’agro marciano, dove era la sepoltura, alle catacombe di Capodimonte, attuale dimora delle spoglie del santo. Il corteo avrebbe assistito al miracolo, durante una sosta sulla collina,  nel momento nel quale Eusebia, la nutrice del santo, nata e residente nel casale di Antignano, consegnava, come si osserva appunto nell’altorilievo,  le ampolle contenenti il sangue del martire, raccolto, come si usava all’epoca,  all’atto del martirio, presso la solfatara, e custodite dalla stessa nutrice per anni “.

” Ebbene – puntualizza Capodanno – i fedeli, molti dei quali anziani, che si recano nella chiesa  e che all’uscita devono attraversare la strada, sul marciapiede antistante la Basilica trovano lo scivolo ma non le strisce pedonali che sul basolato con il quale è realizzata la carreggiata è totalmente scomparso, a ragione, presumibilmente, dell’usura verificatasi nel tempo, al punto che stamattina lungo il marciapiede di fronte, in corrispondenza dello scivolo, si osservava un’autovettura in sosta “.

” Purtroppo – sottolinea Capodanno – le numerose segnalazioni che sono state fatte fino ad oggi per ripristinare le strisce pedonali in un tratto di strada particolarmente frequentato e dove, traffico permettendo, le autovetture e i motocicli sfrecciano a velocità considerevoli, non hanno ottenuto alcuna risposta operativa “.

Capodanno, al riguardo, rivolge un appello urgente agli uffici comunali competenti affinché si provveda in tempi rapidi, previa apposita ricognizione, a tracciare le strisce pedonali lungo le carreggiate del quartiere collinare, laddove assenti o sbiadite, a partire da quelle, da ripristinare, dinanzi alla Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano.

 

Derby Lazio-Roma: formazioni ufficiali

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Derby della Capitale: formazioni ufficiali

di Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto all’Olimpico per la grande sfida capitolina.

In ballottaggio, la conquista del terzo posto in classifica e un posto in Champions League  per la prossima stagione.

Il derby della capitale chiude la 32esima giornata di Serie A. Confermato Schick in attacco al posto di Under, mentre per i biancocelesti, viene confermato Luiz Felipe in difesa.

Ecco le formazioni ufficiali.

Formazioni ufficiali

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Marusic Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson; Immobile. All. S. Inzaghi

Roma (3-4-1-2): Alisson; Fazio, Manolas, Jesus; Bruno Peres, Strootman, De Rossi, Kolarov; Nainggolan; Schick, Dzeko. All. E. Di Francesco

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Napoli, mistero sul ferimento di un giovane: le forze dell’ordine indagano

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Napoli, mistero sul ferimento di un giovane: le forze dell’ordine indagano

Napoli, è mistero sul ferimento di un giovane che nella tarda serata di ieri, si è presentato all’ospedale Pellegrini, raccontando di essere stato investito da un’auto pirata. Dalle prime indagini delle forze dell’ordine, sembrerebbe che il ragazzo si trovasse, verso le 22 in via Bernini, una delle principali strade nel cuore della movida del Vomero.

Il minore in un primo momento aveva dichiarato ai sanitari di essere stato accoltellato in seguito ad un rissa, avvenuta proprio su via Bernini. Sul posto sono giunte anche le volanti della Polizia di Stato e la vittima è stata trasportata dall’ambulanza del 118 al Vecchio Pellegrini dove però al momento di formalizzare l’ingresso in ospedale ha invece dichiarato di essere stato investito e di non ricordare esattamente i dettagli dell’incidente nel quale aveva battuto anche la testa.

Successivamente è stato portato al Cardarelli, presidio adatto per accertare gli eventuali traumi della testa e neurologici, dove la vittima è stata trasportata col mezzo del 118. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, per capire soprattutto la reale dinamica dell’incidente e verificare le circostanze che hanno portato al ferimento del ragazzo.

Barano,tre punti di rimonta con il Giugliano e quart’ultimo posto conquistato

Il Barano espugna lo stadio “Vallefuoco”di Mugnano per 1-3. Dopo essere andato in svantaggio con il gol di Aruta,arriva il pareggio di Monti immediato. Oratore e Cuomo timbrano la vittoria finale

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano espugna lo stadio “Vallefuoco” di Mugnano battendo in rimonta il Giugliano sul risultato di 1-3. Una vittoria con tre punti importantissimi per la formazione di Gianni Di Meglio,che agganciano il quart’ultimo posto in classifica. Con i risultati arrivati dagli altri campi quest’oggi, gli aquilotti a 90′ dal termine del campionato,possono sperare in una salvezza diretta,anche se le percentuali a riguardo sono davvero minime. Sicuramente la vittoria arrivata in rimonta quest’oggi,porta i bianconeri al quart’ultimo posto in classifica,con l’auspicio di giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Don Luigi Di Iorio”. I tigrotti nonostante scesi in campo con una formazione imbottita per grande linee da giovani under,è riuscita a portarsi in vantaggio nella ripresa con il giovane Aruta classe 00′ (all’esordio quest’oggi),dopo un primo tempo scialbo. Il pareggio è arrivato con un colpo di testa di Monti jr che ha finalizzato un corner battuto dai bianconeri. Il gol del sorpasso arriva nuovamente da un calcio d’angolo con Oratore appena entrato di testa insacca l’1-2. A chiudere definitivamente il match ci pensa Cuomo.R che sfrutta un contropiede fulmineo e a tu per tu con il portiere locale deposita in rete. A fare la differenza in campo ancora una volta sono state le motivazioni opposte da parte delle squadre,un Barano che era alla ricerca di una vittoria.

Le Formazioni. Mister Gargiulo effettua grande turn over mandando in campo i soli Castaldo,Pianese,Castaldi e Barone Lumaga per il resto schiera quasi l’intera formazione juniores. Tra i pali Coppola,difesa formata da Castaldo,Gravina,Palma e Barone. A centrocampo Cecere,Castaldi e Cirino,in avanti D’Angelo e Torinelli a supporto di Pianese.

Il Barano di mister Gianni Di Meglio scende in campo con il solito 3-5-2. Martucci fra i pali,difesa a tre formata da Monti,Chiariello e Di Costanzo. A centrocampo Errichiello,Capone,Savino,Arcamone e Accurso. In avanti tandem d’attacco Cirelli e Dje Bidje.

La partita– Prima frazione di gioco abbastanza noiosa con le due squadre attente a non rischiare quasi nulla. La prima conclusione dei padroni di casa arriva al 15′, punizione di Cirino, Martucci respinge di pugno, la sfera arriva fuori area a D’Angelo che clamorosamente non riesce a concludere verso la porta. Al minuto 29′ Castaldi serve rasoterra Torinelli il quale viene anticipato dalla retroguardia bianconera. Alla mezz’ora di gioco ci prova il Barano con un traversone di Cirelli che pesca Capone,sbagliando l’aggancio con la sfera che termina fuori. Al 32′ ci prova Cecere con una conclusione dalla distanza,ma la palla termina a lato. Un giro di lancette più tardi ci prova Capone con un tiro dal limite con Coppola che blocca a terra. Al 41′ i locali sfiorano il gol: Barone Lumaga, si invola verso la porta,salta in dribbling la retroguardia bianconera,ma il suo tiro diretto verso la porta viene respinto all’ultimo in corner. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

BOTTA E RISPOSTA TRA ARUTA E MONTI– Dopo un primo tempo scialbo,le due squadre tornano in campo con il Barano che cerca di fare la partita alla ricerca della vittoria,con i padroni di casa che cercano di sfruttare qualche contropiede.  Al 3′ è Kikko Arcamone a sfiorare il gol su punizione, la sfera sfiora il palo alla destra di Coppola. Al 6′ ci prova Errichiello dalla distanza che calcia di poco a lato. Il Barano alza il proprio baricentro e un minuto dopo Cirelli viene anticipato al momento del tiro da Coppola, sulla ribattuta si avventa Dje Bidje che tenta la conclusione a botta sicura ma  Pugliese salva.  Un giro di lancette dopo è Barone Lumaga a salvare un gol fatto su tiro dello stesso numero nove isolano. Al 14′ clamorosa chance per Capone che tutto solo dinanzi a Coppola calcia incredibilmente sul fondo. Mister Gargiulo manda in campo Stefano Aruta (bomber della juniores) e quattro minuti dopo è proprio lui a trovare il gol del vantaggio per il Giugliano, grande tiro a giro di sinistro che si infila alle spalle di Martucci. 1-0 Giugliano. Il vantaggio dei padroni di casa però influisce psicologicamente con il Barano che tenta il tutto per tutto in avanti. Al minuto 28′ arriva il pareggio di Monti jr,che di testa su azione di calcio d’angolo mette in rete per l’1-1.

ORATORE-CUOMO FIRMANO IL TRIS- Al 36′ il Barano passa in vantaggio,ancora una volta su azione da calcio d’angolo,ma questa volta ci pensa il neo entrato Oratore che di testa deposita in rete e batte l’estremo portiere locale. Forcing finale in avanti del Barano che vuole chiudere il match. Al 43′ Capone a porta completamente sguarnita colpisce la traversa incredibilmente. L’arbitro concede 4′ di recupero e proprio nel primo minuto di extra time arriva il gol dell’1-3 con Cuomo che concretizza un contropiede arrivando a tu per tu con Coppola depositando in rete la sfera. Termina così la gara con la vittoria del Barano per 3-1 che aggancia così la quartultima posizione in classifica.  A 90′ dal termine del campionato di Eccellenza si aprono scenari molto interessanti: il Giugliano affronterà in trasferta la Mariglianese, costretta assolutamente a vincere per cercare di aggrapparsi al treno play-out che ad oggi sarebbe fuori e quindi retrocessa in Promozione, I mariglianesi devono battere i tigrotti e sperare che il Real Forio non ottenga i tre punti sul terreno di gioco della Sessana, in un’altra delicata sfida salvezza. Il Barano in caso di vittoria contro il Mondragone, per salvarsi direttamente deve sperare che Mariglianese e Real Forio non ottengano i tre punti. E’ tutto ancora in gioco per giocarsi un posto nei play out o per tentare una salvezza diretta.

Giugliano Calcio: G. Coppola, Barone Lumaga (22′ st Guardascione), Palma, Cirino, F. Castaldo (5′ st Pugliese), Gravina, Castaldi (30′ st R. Castaldo), Cecere, Pianese (19′ st D’Anna), D’Angelo, Torinelli (16′ st Aruta). A disp.: Pipia, Vasca. All.: Domenico Gargiulo

Barano Calcio: Martucci, Errichiello, Accurso, Savino (11′ st Somma), Monti (44′ st Manieri), Chiariello, Cirelli (19′ st R. Cuomo), Capone, Dje Bidje, Arcamone, Di Costanzo (33′ st Oratore). A disp.: Di Chiara, Migliaccio, C. Cuomo. All.: Gianni Di Meglio

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Antonio Capano e Andrea Di Canio di Napoli

Ammoniti: Cirino (G) ; Chiariello, Accurso (B)

Reti: 20′ st Aruta (G), 28′ st Monti (B), 36′ st Oratore (B), 47′ st R. Cuomo (B)

Note: 500 Spettatori circa. Calci d’angolo: 4 (G) , 4 (B). Fuorigioco: 1 (G), 9 (B). Minuti di recupero: 1′ pt, 4′ st

 

 

 

 

Nocera Inferiore, si uccide e scrive con il suo sangue: “Mi spiace”

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Nocera Inferiore, si uccide e scrive con il suo sangue: “Mi spiace”

Nocera Inferiore. Dramma in città: un uomo si è tolto la vita tagliandosi le vene e con il suo sangue, prima di perdere definitivamente i sensi, ha lasciato un messaggio: “Mi spiace”, un messaggio che sembra essere riferito alla moglie. La vicenda è avvenuta  ieri pomeriggio. L’uomo in questione, sarebbe S.A. 55 anni, di Sant’Egidio del Monte Albino, era scomparso di casa intorno alle 13.

A causa della sua scomparsa, i familiari si erano subito allarmati e sono subito partite le ricerche: una telefonata del fratello al datore di lavoro per vedere se il 55 enne avesse raggiunto l’azienda per la quale lavorava. Infatti, è stato proprio all’interno dei locali dell’attività, in via Santa Maria al Palo, che ieri intorno alle 16 è stato rinvenuto il corpo dell’uomo in una pozza di sangue.

Sul luogo della vicenda, sono intervenuti i sanitari del 118 di Pagani con il medico Marcello De Simone, l’infermiere Cinquemani Adolfo, e l’autista Ignazio Oro. I paramedici, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso , avvenuto probabilmente qualche ora prima. Sul corpo dell’uomo sono state riscontrante forti lacerazioni ai polsi e lungo l’avambraccio. Pare che il 55enne soffrisse da qualche tempo di un forte stato depressivo.

Juve Stabia, Mainolfi: “Da Manniello a De Lucia e Leone, grazie a tutti. Ora i playoff, onoriamo la maglia!”

Questo il pensiero del responsabile del settore giovanile stabiese

Dopo gli ottimi risultati ottenuti anche oggi dal settore giovanile della Juve Stabia e alla luce dei playoff che cominceranno settimana prossima per la Berretti, il responsabile del settore giovanile stabiese, Saby Mainolfi chiama tutti a raccolta: “Innanzitutto mi preme ringraziare Andrea De Lucia, Marco De Lucia e Danilo Leone, per il sostegno e il sostentamento all’intero settore. Ringrazio il Presidente Franco Manniello e il suo staff che ci consente di rappresentare la società Juve Stabia nei terreni di gioco di tutta Italia otre che i dirigenti, che in maniera impeccabile, hanno dimostrato correttezza, lealtà e spirito di sacrificio in ogni gara disputata. Voglio ringraziare i tecnici dei gruppi nazionali per la loro passione e competenza, tutti i ragazzi dall’Under 15 alla Berretti che hanno sposato in pieno la mia linea di fair play, difatti siamo nelle prime posizioni anche nelle classifiche dedicate alla Coppa Disciplina. Un mio ringraziamento personale, va alla persona che da dicembre in poi, mi è stata vicino in tutti i momenti, soprattutto in quelli negativi, riuscendo a trasformarli in positivi, regalandomi sempre una parola di conforto o una gioia improvvisa.

Abbiamo le rose più giovani d’Italia, sia negli Under 17, dove 15 ragazzi 2002 hanno debuttato, ultimi Di Biase e Coppeta oggi nella vittoria di Fano, sia nella Berretti dove abbiamo tutti 2000, due 2001, due 2002. Ora resta l’ultima gara casalinga per U15 e U17, contro il Siena: servirà per decretare l’accoppiamento agli ottavi di Finale per i nostri U17. Prima però inizierà, in quel di Monopoli, il Play Off Berretti: sono sicuro che tutto l’ambiente affronterà sia questo Play Off, sia quello degli Under 17 con la massima tranquillità e con l’organizzazione che ad oggi ci ha permesso di raggiungere questi traguardi. Ora si azzera tutto e come sempre i Play Off saranno un campionato a parte. Chiedo ai ragazzi di rappresentare ed onorare la maglia che indossano, senza cadere in inutili provocazioni e cadute di stile: il calcio quello dei giovani deve restare pulito e giocoso alla luce del sano agonismo”.

a cura di Ciro Novellino

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Napoli, sparatoria sul lungomare: fermato un 19enne

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Napoli, sparatoria sul lungomare: fermato un 19enne

Napoli, a sei giorni dalla sparatoria avvenuta sul lungomare, grazie ad un’indagine certosina e scrupolosa dei carabinieri, sembrerebbe essere stato identificato il  presunto autore di un raid che ha seminato panico e terrore tra la folla che stazionava lungo via Partenope.
Ha 19 anni ed è incensurato. Vive nel quartiere Vasto-Arenaccia.

Il 19enne ieri è stato condotto negli uffici della caserma «Pastrengo» di piazza Carità, dove è stato a lungo ascoltato dagli inquirenti: il ragazzo era accompagnato da un legale, un avvocato di fiducia: il che conferma che si trova formalmente indagato. Nelle prossime ore la Procura della Repubblica guidata da Giovanni Melillo formalizzerà l’accusa, che per il momento dovrebbe essere quella di porto abusivo di arma e spari in luogo pubblico.

La vicenda sarebbe stata la seguente: il ragazzo, nella sera di domenica scorsa si trovava con amici nella zona più trafficata del lungomare. In via Chiatamone sarebbe giunto poco dopo le 18 a bordo di uno scooter che – una volta parcheggiato – sarebbe poi scomparso nel nulla. Rubato, presumibilmente, da una delle bande di microcriminali. Sembrerebbe che il 19enne si sarebbe poi rivolto con fare minaccioso a due parcheggiatori abusivi che operano proprio nella zona compresa tra le scale di via Chiatamone e la parte centrale di via Partenope: «Ora torno e vi faccio vedere…» dopodichè almeno sei-sette spari, con una pistola procurata chissà dove.

Sul futuro del ragazzo non si sono certezze; nei prossimi giorni si saprà di più sull’accusa e sul futuro del 19enne.

Juve Stabia – Monopoli, Scienza contento dell’atteggiamento della squadra

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Juve Stabia – Monopoli (2-1), Scienza dimostra sportività e fa i complimenti alle Vespe per l’ottima prestazione

La Juve Stabia si riprende il quarto posto ai danni del Monopoli. Vespe che sono brave ad interpretare la gara riuscendo a sbloccarla nel miglior momento degli avversari che trovano il pari nei secondi finali del primo tempo. Nel secondo tempo dopo aver assorbito la spinta degli avversari riescono a colpire con Canotto, i cambi poi fanno il resto.

A fine gara abbiamo ascoltato le parole di Mister Scienza che allena i pugliesi:

C’era tanta attesa per questa gara, tra due formazioni che in questo momento sono le più in forma. Ha vinto la Juve Stabia sfruttando le occasioni che nella partita sono state create, meno cinico il Monopoli che comunque ha provato a vincerla fino alla fine.

In effetti noi siamo stati leggerini in attacco peccando in concretezza, abbiamo sbagliato troppo nei metri finali. Abbiamo giocato bene il primo tempo, abbiamo fatto una bella partita contro una grande squadra, faccio i miei complimenti alla Juve Stabia che è stata più brava di noi.

La prestazione di Sounas non è stata la solita, a causa dell’attenzione riservatagli dalla Juve Stabia, è stata questa la mossa vincente ?

Precauzioni degli avversari sono normali, lui comunque ha fatto cose buone, oggi magari gli è mancato l’ultimo tocco per concretizzare il suo gioco.

Cosa le è piaciuto della sua squadra oggi e cosa invece no?

Abbiamo avuto un grande atteggiamento è una grande personalità, dovevamo evitare i gol. Dobbiamo ancora studiare tanto i nostri errori per migliorare sempre di più ed evitare di commetterli.

A cura di Andrea Alfano

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

Torre del Greco, al via un workshop sui bottoni gioiello, si tratta del “Corallo bouton: fashion and Design experience”. Si terrà tra gli studenti dell’Università Vanvitelli e gli allievi dell’indirizzo moda del liceo Artistico Francesco Degni. Dal 16 al 20 aprile presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale e i laboratori di Moda e Gioiello dell’istituto “Francesco Degni” di Torre del Greco, sede del Museo del Corallo prenderà il via un ciclo di seminari sul corallo, simbolo di Torre del Greco, in particolare sui bottoni in corallo.

L’evento prevede un’ intensa attività di design di un particolare accessorio di moda, il bottone gioiello,  curato da Maria Dolores Morelli e Roberto Liberti, docenti di Design della Moda del Dipartimento di Moda dell’Università Vanvitelli. Saranno effettuati  seminari, lezioni e laboratori a cura di numerosi docenti universitari e della scuola torrese e vedrà coinvolti 110 studenti universitari e 50 alunni del Francesco Degni. Al termine del workshop saranno disegnati 20 prototipi di bottoni gioiello e dettagli dalle differenti funzioni: chiusure, polsini, accessori, colletti, cinture di altrettanti abiti femminili e maschili nati da processo di fashion design.