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Napoli, lancia sassi contro l’ambulanza rompendo i vetri: ecco perchè

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L’ambulanza era impegnata in un soccorso di massima urgenza

Un centauro, intorno alle 19:30 di ieri, ha lanciato un sampietrino contro un’ambulanza colpevole di aver intralciato il suo percorso tra i vicoli di Forcella, a Napoli. La pietra ha colpito il vetro del mezzo di soccorso infrangendolo.

L’ambulanza della postazione Stazione Centrale stava procedendo a velocità spedita per recarsi su un intervento segnalato col codice di massima urgenza e proprio mentre il mezzo del 118 stava attraversando dei vicoli molto stretti ha incrociato un ragazzo a bordo di uno scooter che, innervosito dalla precedenza dovuta ai sanitari, gli ha scagliato contro la pietra.
Il sampietrino ha rotto il vetro in corrispondenza alla seduta dell’infermiere che però non ha riportato alcun ferimento e, in ogni caso, l’ambulanza non ha interrotto la sua corsa. L’equipe del 118 è giunta alle 19.45 sul luogo dove i sanitari hanno prestato i soccorsi e portato a termine l’intervento. L’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” che riunisce medici, infermieri, autisti del 118 e personale ospedaliero, rendiconta che si tratta dell’aggressione numero 21 dall’inizio del 2018 e punta il dito su quella che chiama sicurezza della scena.
L’associazione sta diffondendo lo slogan: “Aiutateci ad Aiutarvi altrimenti aiutatevi da soli!  Se veniamo chiamati per prestare aiuto a una persona e ci accorgiamo che i parenti sono inferociti e cominciano ad inveire verbalmente o peggio scagliando pugni e calci sull’ambulanza in quanto personale sanitario abbiamo il diritto di allontanarci dalla scena del soccorso in quanto quest’ultima risulta essere non sicura. In tal caso, i sanitari devono allertare le forze dell’ordine e solo dopo il loro arrivo si può tornare a prestare soccorso”.

Casertana-Juve Stabia, biglietti in vendita: cifre e dettagli

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Casertana-Juve Stabia, biglietti in vendita: cifre e dettagli

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, anche per i non possessori della Tessera del Tifoso o Supporter Card, i tagliandi di ingresso del Settore Curva Nord Ospiti dello Stadio “Alberto Pinto” di Caserta per assistere all’incontro di calcio Casertana-Juve Stabia, in programma domenica 22 aprile alle ore 16,30 e valevole per la 36a giornata del Girone C della Serie C 2017/18. I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 10, compresi i diritti di prevendita, dalle ore 15,00 alle ore 19,00 di domani venerdì 20 aprile e sabato 21 aprile dalle ore 10,00 alle 19,00, presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Si comunica altresì che il giorno della gara non sarà possibile acquistare i tagliandi per il Settore Ospiti e per altri Settori dello Stadio per i residenti nella Città di Castellammare di Stabia e nelle Provincie di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno, ai botteghini dello Stadio e presso i punti vendita nella Città di Caserta. Percorso stradale per la tifoseria ospite per precise disposizioni ricevute dalle Autorità di Pubblica Sicurezza: – Per i provenienti dall’Autostrada Napoli-Caserta e Salerno – Caserta: immettersi sull’autostrada A1, direzione Roma, ed uscire a S. Maria Capua Vetere, percorrere la variante ANAS S.S. 709, in direzione Caserta e uscire a Caserta e girare a destra per Via Marchesiello Al primo incrocio, girare a destra per Via G. Falcone, al primo semaforo girare a sinistra per Via P. Borsellino, che immette in Viale S. Augusto. Una volta arrivati, parcheggiare sullo stesso Viale, dal tratto da ingresso Iperion fino all’Istituto Giordani, incrocio di Via Laviano, fino alla Caserma Ferrari Orsi, negli spazi appositamente segnalati. Il suddetto percorso vale anche per i provenienti dall’Autostrada Roma-Napoli, con uscita a Santa Maria Capua Vetere seguendo le indicazioni innanzi esposte. S.S.Juve Stabia.

Napoli, controllore aggredito alla Circum di Piazza Garibaldi: i dettagli

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Napoli, controllore aggredito alla Circum di Piazza Garibaldi: i dettagli

Napoli, ennesimo caso di controllore aggredito. La vicenda è accaduta questa mattina alla circum di Piazza Garibaldi: due persone, madre e figlia, si sono rifiutati di esibire il titolo di viaggio, hanno anche provato ad evitare i tornelli ed a salire sul treno senza il biglietto, ma quando sono stati fermati dall’addetto ai ticket, lo hanno aggredito per poi allontanarsi.

Il controllore ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici, arrivati a piazza Garibaldi con un’ambulanza. Inizialmente l’uomo era stato soccrso dai suoi colleghi, che prontamente hanno poi allertato il 118 dal momento che il lavoratore Eav aveva avvertito un malore. I medici hanno curato le escoriazioni all’uomo, per il quale non è stato necessario il ricovero in ospedale, ed hanno aspettato che si riprendesse; per fortuna l’uomo non ha subito danni gravi.

Per quanto riguarda le due donne, non è stato possibile bloccarle, in quanto al momento del fatto non c’erano forze dell’ordine.

Napoli, al Vomero di nuovo imbrattato il muro di cinta della Floridiana: la proposta di Capodanno

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Vomero: di nuovo imbrattato il muro di cinta della Floridiana. Proposta una campagna di sensibilizzazione che coinvolga le scuole

 Napoli: “ Adesso basta! Si è superato ogni limite anche per un’eccessiva tolleranza verso questi imbrattatori che nel capoluogo partenopeo  deturpano e degradano non solo il patrimonio artistico ma anche le mura di fabbricati pubblici e privati. Bisogna tutelare il decoro urbano, mettendo in campo tutte le iniziative tese a individuare gli autori e a comminare le sanzioni del caso, anche con il ripristino, a loro spese, di monumenti, edifici e mura imbrattate “. E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, rivolta alle autorità competenti affinché vengano presi provvedimenti, non più procrastinabili,  nei confronti di coloro che, da un poco di tempo a questa parte, si divertono ad imbrattare i muri, purtroppo pure con disegni e scritte osceni, anche nel popoloso quartiere collinare del Vomero.

” Gli ultimi episodi riguardano il muro di cinta della villa Floridiana che affaccia su via Cimarosa, ripristinato e imbiancato in tempi recenti – puntualizza Capodanno -. Tante le scritte e i disegni, che non hanno nulla di creativo ma rappresentano solo l’ostentazione di un’inaccettabile quanto deprecabile volgarità. Il tutto, peraltro, dinanzi a un parco frequentato da centinaia di mamme con bambini e che ospita il museo nazionale della ceramica Duca di Martina, meta di numerosi turisti. E’ auspicabile che in questo, come in altri casi simili, si provveda in immediato, dopo i rilievi del caso, a restituire il decoro al muro interessato, eliminando scritte e disegni  “.

” Evidentemente pure al Vomero – sottolinea Capodanno -, come in altri quartieri della Città, sono entrati in azione gruppi, per lo più di giovani, che impegnano parte del loro tempo per imbrattare e deturpare la cosa pubblica, col rischio, peraltro, d’incorrere nelle pesanti sanzioni previste al riguardo dal codice penale “.

“ Difatti – ricorda Capodanno – dopo gli emendamenti, introdotti dalla legge 94  del 15 luglio 2009, all’art. 639 del codice penale, a coloro che deturpano o imbattano beni immobili, quindi anche i muri, si applica la reclusione che va da tre mesi fino a due anni e un’ammenda che può arrivare fino a 10.000 euro in casi di recidiva, se il fatto sia commesso su cose d’interesse storico o artistico “.

“ Per combattere questo fenomeno che si va sempre più diffondendo anche nel capoluogo partenopeo – suggerisce Capodanno –, sul piano della repressione, occorre potenziare il sistema della videosorveglianza, collegato alle centrali delle forze dell’ordine in modo da poter individuare immediatamente gl’imbrattatori, già nel momento nel quale entrano in azione. Un tale sistema di controllo, in particolare per i beni d’interesse storico e artistico, potrebbe avere anche una forte azione preventiva, costituendo un deterrente per quanti sporcano con scritte e graffiti  beni pubblici e privati, contribuendo così a rendere più brutta e invivibile la Città

Nel contempo Capodanno, per quanto riguarda la prevenzione, invita l’amministrazione comunale a valutare la possibilità di avviare una campagna di sensibilizzazione per il decoro urbano, con il coinvolgimento anche delle scuole e con la partecipazione di educatori e di artisti per coinvolgere, sopratutto i giovani, su temi che riguardano il rispetto della città e dei suoi beni.

 

 

 

 

 

 

Torre del Greco, Alviti si esprime in merito al furto nella gioielleria del centro storico

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Torre del Greco, Alviti si esprime in merito al furto nella gioielleria del centro storico

Torre del Geco – Tentato furto con spaccata ai danni di una gioielleria di via Diego Colamarino, i ladri mancano il colpo: danni alle vetrine del negozio. Al riguardo si è espresso Giuseppe Alviti leader di Identità Meridionale. Nel comunicato si legge: “Ecco perché il leader di Identità Meridionale Giuseppe Alviti ,già medaglia d’ argento al valore civile e presidente nazionale guardie particolari giurate da tempo richiede a viva voce l’ attuazione immediata del protocollo d’ intesa mille occhi sulla città che dal 2011 prevede una interazione con sinergia guardie particolari giurate e forze dell’ordine, solo così aumentando di fatto pattuglie di uomini in divisa e armati collegati con le forze dell’ ordine potrebbe prevenire e debellare questo atavico problema.

Nei prossimi giorni unitamente al Senatore Nello Formisano e Domenico Maida si faranno promotori di attivare per Torre del greco tale protocollo esistente ma mai attuato in Campania a differenza di altre città italiane quali in primis Firenze”

Castellammare, la denuncia di LeU: “Hanno ucciso l’ospedale San Leonardo”

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Castellammare, la denuncia di LeU: “Hanno ucciso l’ospedale San Leonardo”

Castellammare di Stabia, “Hanno ucciso il San Leonardo, ne danno il triste annuncio i medici, gli infermieri e gli utenti che nella sanità hanno un nome, si chiamano ammalati. Nessuno si cura più: i tagli e le privatizzazioni hanno dato il colpo di grazia ad un sistema già in coma.” Queste le parole espresse in un video di “denuncia”di Liberi e Uguali. Gli esponenti del partito in questione durante una conferenza stampa avevano dichiarato che avrebbero mostrato il proprio programma di governo attraverso dei video denuncia ed esplicativi delle iniziative e i progetti che hanno delineato per Castellammare.

Sulla pagina facebook del partito, si legge: “Un’utenza costretta a subire il degrado di un sistema sanitario nazionale che dimentica i bisogni dei cittadini e i diritti dei malati; le professionalità di medici e lavoratori mortificate dal ricatto di tagli privatizzazioni. La sanità è in ginocchio”.

Quello della sanità, solo uno dei tanti punti su cui poggia il programma di governo di Liberi e Uguali per la città di Castellammare. Per ora sono stati presentati due progetti molto importanti, uno per la riqualificazione dell’arenile e uno riguarda i parcheggi. Intanto le elezioni amministrative si avvicinano, la concorrenza è tanta e l’ansia sale. Speriamo solo che i cittadini stabiesi non vengano presi in giro dall’ennesima amministrazione.

 

Visto dalla Panchina – Reazione da primato!

Visto dalla Panchina – Reazione da primato!

Lo sentite questo stadio? Questi tifosi hanno un sogno nel cuore, solo voi potete regalarglielo! Oddo ha detto di proposito di non aspettarsi punti stasera, che le gare da vincere sono altre.. be’ non credetegli! Saranno assatanati come tutti quelli che giocano contro di noi, perché sanno che fare bella figura qui può salvare un campionato mediocre… Serve metterla subito sui binari giusti, ricordiamoci che abbiamo una torre lì avanti, dobbiamo sfruttare allora anche le palle alte… Lorenzo, Mario Rui e Callejon, voglio assist al millimetro, giro palla veloce sulla trequarti, e attenzione massima in difesa! Avanti hanno un gigante, non facciamogli vedere la porta… adesso in campo, e sudiamoci la maglia! Subito Mario Rui al cross, bene la difesa bianconera ma è angolo… L’udinese ribalta subito il fronte, ma Jankto è in fuorigioco… Lorenzo aggancia un gran pallone, si gira e tira con violenza, ma il portiere intercetta… Dall’angolo non riusciamo a deviare… Callejon pescato con un traversone perfetto, ma non riesce a girare in porta… bene, la partenza è giusta, attenzione a Jankto però, che per poco non gira in porta, a tu per tu con Reina! Adesso l’udinese sembra più arrembante, questo Balic è un ottimo giocatore! Marek da lontano, tiro fortissimo ma Bizzarri con un colpo di puro istinto la prende all’ultimo istante! Ancora una azione travolgente, palla al centro per Insigne liberissimo… ancora il portiere!!! Perché sprechiamo queste occasioni?!!? L’udinese riparte subito, fascia sinistra siamo scoperti, Mario Rui non chiude, traversone basso… e Jankto insacca!!! 0 a 1, come possiamo concedere queste ripartenze?!?! Il Var conferma, è gol…. Ripartiamo subito!!! Manca poco all’intervallo, Zielinski per Lorenzo, stop e tiro nell’angolo, gooooool immediato!!! Pareggio di Insigne, palla perfetta di Zielinski, bene così!!! Ancora l’udinese in percussione stavolta da destra, cross e colpo di testa ancora di Jankto, Reina devia sopra la traversa con un autentico miracolo!!! Fine primo tempo…

Ragazzi, non possiamo buttare tutto il buono fatto finora! Lo sapevo che questa partita era una trappola, voglio il sangue agli occhi! Più veloci nelle ripartenze, possiamo colpirli con facilità, siamo sempre nella loro metà campo, serve testa!!! Hanno corso tanto, vedrete che adesso caleranno i ritmi, dobbiamo imporre il nostro gioco! Non mollate, e portiamo a casa questi tre punti! In campo!!! Udinese avanti, rovesciata da fuori area pretenziosa, finché lo fanno da venticinque metri non c’è pericolo… Insigne con il classico tiro a giro, Bizzarri in parata plastica mura con facilità… Diawara da fuori area, tiro velenosissimo ma ancora il portiere argentino che intercetta in due tempi… Insigne da sinistra, passaggio rasoterra, Hamsik piattone fuori di un nulla!!! Che jella… Sulla nostra sinistra Mario Rui non riesce ad arginare Zampano, cross in mezzo e gol dell’Udinese… ma come si fa a regalare questi spazi?!?!?! Sul dischetto del rigore da solo!!! 1 a 2, tutto da rifare… Dries entra, tira fuori Marek… Angolo per noi, tiro a giro direttamente in porta ma Bizzarri ancora che si oppone… Angolo dall’altro lato, Albiol svetta più di tutti e segna!!! 2 a 2, subito rimessa in carreggiata, adesso dobbiamo provare a vincere!!! Serpentina di Dries, tiro strozzato e niente di fatto… Callejon si libera dal suo lato, tiro diagonale che Bizzarri respinge, ma sui piedi di Milik, ed è gooooooolllll!!! Finalmente siamo in vantaggio, bisogna crederci!!! Attenzione a Danilo di testa, non riesce a deviare per fortuna… Milik esci, metti dentro Allan, serve fiato a centrocampo! Angolo per noi, saliamo con i centrali, palla per Tonelli che di testa mette in rete!!! 4 a 2, e adesso siamo padroni del campo!!! Esce Zielinski, mettiamo Rog… Attenzione a Perica, di testa è sempre pericoloso… per fortuna centra in pieno la traversa, né Albiol né Hysaj sono riusciti ad anticiparlo… Mario rui ammonito, attenzione a non farti buttare fuori, mi servi alla prossima… triplice fischio, bene così, reazione da campioni! Che succede a Crotone?!?! Non me ne frega niente, io penso al Napoli… alla Juventus pensiamo domenica sera…

a cura di Fabiano Malacario

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Castellammare, continuano i lavori di ripristino su i boschi di Quisisana

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Castellammare, continuano i lavori di ripristino su i boschi di Quisisana

Castellammare di Stabia, in virtù della Corsa del Re, la gara podistica che si terrà il 22 aprile a partire dalle 9.30, presso i boschi di Quisisana, ma non solo, alcuni volontari stabiesi, coinvolti da Tristano Dello Ioio, Presidente del Parco Regionale del Monti Lattari, hanno dato via ad un’iniziativa più che lodevole, ovvero la pulizia dei sentieri dei boschi di Quisisana. La pulizia dei sentieri è cominciata già da diversi giorni, e sembrerebbe essere assente il Comune o quasi indifferente davanti all’iniziativa.

Nel frattempo, il Presidente Dello Ioio, sulla propria pagina facebook, scrive:

“Continuano i lavori di ripristino per liberare il sentiero di quisisana dalla caduta degli alberi abbattuti e della pulizia del l’erba all’ingresso dei corridori pedonali. Ad oggi Restano soltanto due grossi alberi che sono crollati con tutto l’apparato radicale, occorrerà un intervento con mezzi adeguati e di grossa portata per il taglio e la messa in sicurezza definitiva. 13 totali gli alberi abbattuti, 11 quelli già tagliati per il ripristino , ne restano ancora 2 per liberare definitivamente il sentiero.” 

 

Torre del Greco, iniziativa di pulizia da parte del M5S per la passeggiata Porto-Scala

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Torre del Greco, iniziativa di pulizia da parte del M5S per la passeggiata Porto-Scala

Torre del Greco, il partito M5S locale, darà luogo ad un iniziativa di pulizia della passeggiata Porto-Scala . L’iniziativa avrà luogo domenica 22 aprile: l’obiettivo è quello di ridare decoro al sentiero che costeggia il mare, letteralmente distrutto dalle mareggiate, ma non solo, l’idea è quella di fare una vera e propria pulizia dei vari cumuli di detriti e rifiuti nell’area, causati dalle mareggiate e da altro, il tutto in presenza di una totale assenza di manutenzione maturata con gli anni.

L’invito del partito cittadini, si trova anche sulla pagina social del M5S, sulla quale si legge: «Il cambiamento della città, verso il decoro e la legalità, necessità di azioni concrete in grado di sensibilizzare la comunità ad una cittadinanza più attiva e partecipativa – scrivono gli attivisti -. Domenica ci dedicheremo attivamente al recupero degli spazi antistanti le giostre di porto scala invase da rifiuti di ogni genere. Partecipando, aiuterai tanti altri a scegliere lo stesso cambiamento che sta avvenendo dentro di te».

L’appuntamento è dalle ore 9.30 alle 13.30, domenica 22 aprile.

 

Procida e Ischia contro Capri: guerra per la mobilità via mare per i disabili

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Procida e Ischia contro Capri: guerra per la mobilità via mare per i disabili

Guerra tra le isole di Procida, Ischia e Capri; la motivazione è da ricercare nella mobilità via mare delle persone diversamente abili. Da un lato Procida, Ischia e Capri sono insieme mobilitate alla raccolta delle firme per una proposta di legge, promossa dall’Ancim, che vada a modificare l’articolo 119 della Costituzione allo scopo di far riconoscere allo Stato la situazione di diversità e svantaggio in cui vivono le popolazioni delle piccole isole; dall’altro c’è aperto conflitto sull’attuale organizzazione dei collegamenti marittimi che vede l’isola di Capri favorita rispetto alle altre due.

Sembrerebbe che un mese fa i Sindaci delle isole,  annunciarono l’immissione servizio sulla rotta Ischia-Procida del traghetto “Naiade” della Caremar, dotato di ascensore per il trasporto delle persone con difficoltà motorie. Il “Naiade” però sembrerebbe essere tornato ad occuparsi solo della rotta Napoli-Capri, invece di continuare con quella verso e da Procida. Sembrerebbe esserci quindi, una vera e propria propensione a preferire e favorire l’isola di Capri. Ad Ischia, ad occuparsi della questione è  Federconsumatori Campania che ha avviato un’azione giudiziaria verso la compagnia Caremar.

Capri, abusivismo: sequestrato ponte di ferro vicino ai Faraglioni

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Capri, abusivismo: sequestrato ponte di ferro vicino ai Faraglioni

Carpi, secondo i Carabinieri, è stato costruito un ponte in tubolari che sarebbe stato realizzato senza le autorizzazioni vicino ai Faraglioni di Capri. Questo ha fatto così, scattare  il sequestro preventivo nell’ambito delle operazioni anti abusivismo coordinate dal procuratore aggiunto di Napoli, Nunzio Fragliasso.

Il ponte in questione è lungo circa 130 metri, per il quale i militari, hanno eseguito l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Napoli, e apposto i sigilli. Il ponte era stato installato su proprietà pubblica in località Pizzolungo. Ieri mattina i carabinieri hanno apposto i sigilli e notificato l’ordinanza con la quale si impone anche la rimozione entro venti giorni della struttura contestando anche al committente, al direttore dei lavori e al titolare dell’impresa esecutrice l’occupazione abusiva di area pubblica e il deturpamento della natura in una zona di alto pregio ambientale in un’area a rischio idrogeologico.

Ischia, detenzione di munizioni e caccia illegale: due denunciati

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Ischia, detenzione di munizioni e caccia illegale: due denunciati

Ischia, nelle frazioni di Forio e Casamicciola. I controlli di carabinieri e Enpa contro i reati in materia venatoria. Nelle località “Buceto” e “Scentone” i carabinieri del gruppo Napoli (Nipaf), della stazione di Casamicciola terme, della sezione operativa antibracconaggio e reati in danno degli animali e della compagnia di Ischia, oltre che volontari dell’Enpa, hanno svolto un servizio di contrasto ai reati in ambito venatorio.
Denunciati un 37enne di Casamicciola terme per detenzione illegale di munizioni e un 50enne di Forio per esercizio della caccia in periodo di chiusura con l’utilizzo di mezzi non consentiti.
Sequestrati un fucile da caccia, 364 cartucce di vario calibro e un richiamo acustico.

Gragnano, 54 operatori ecologici senza stipendio: scatta la protesta

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Gragnano, 54 operatori ecologici senza stipendio: scatta la protesta

Gragnano, Vertenza Nu: scatta la protesta per 54 operatori ecologici a cui non arriveranno gli stipendi, oppure nella migliore delle ipotesi, arriveranno con grande ritardo. Ovviamente il Comune e la ditta che si  che si occupa del servizio di raccolta differenziata in città, si stanno passando la palla della responsabilità di questa vicenda.

Intanto il malcontento degli operatori cresce e tutti minacciano clamorose iniziative di protesta, compreso il blocco dello spazzamento delle strade. Dello stipendio del mese di marzo, sembrerebbe non esserci traccia, ma il Comune della città di Gragnano, in questa occasione, si difende affermando che la sua parte è stata fatta. Ovvero, il suo canone di pagamento sarebbe stato inviato alla ditta. Ma nonostante questo,  i soldi ai lavoratori non sono ancora arrivati.

Intanto agli operatori poco importa, vogliono essere pagati per il loro lavoro, di conseguenza nei prossimi giorni saranno messe a punto tutte le iniziative di protesta. Nel frattempo pèrò la ditta cerca di giustificarsi, affermando che i ritardi sono dovuti ai tempi tecnici dovuti al passaggio del mandato effettuato dal Comune alla banca da cui materialmente vengono erogati gli stipendi ai circa 50 operai impegnati sul cantiere di Gragnano.

Meningite, cosa c’è da sapere sulla natura batterica, e sulle vaccinazioni

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Ecco dieci cose da sapere sulla meningite in Italia, soprattutto sulla forma più aggressiva, quella di natura batterica, e sulle vaccinazioni. 

L’analisi dei dati conferma che non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica a livello nazionale.

È importante seguire il calendario vaccinale e consultare sempre il proprio medico in merito all’opportunità e alle tempistiche delle vaccinazioni.

  1. C’è oggi un’emergenza meningite? Non c’è attualmente un’epidemia di meningite. In base ai dati dell’ISS, nel 2015 e nel 2016 si sono verificati in Italia quasi 200 casi per anno di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogruppi B e C. L’andamento rispecchia il trend degli ultimi anni. In generale, la letalità riguarda il 10% dei casi. Il vaccino va somministrato solo alle fasce di popolazione raccomandate e ai gruppi a rischio, per mantenere alta la protezione collettiva e individuale dalla malattia. La diffusione della meningite in generale è bassa ed è rimasta costante negli ultimi cinque anni. L’unica variazione epidemiologica negli ultimi due anni riguarda il focolaio di meningococco C presente in Toscana che è però circoscritto in un’area specifica nella quale la Regione ha immediatamente predisposto l’offerta gratuita della vaccinazione ad una ampia quota della popolazione.
  2. Quali batteri causano la meningite? Tra gli agenti batterici che causano la meningite il più temuto è Neisseria meningitidis (meningococco), oltre a Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae. Del meningococco esistono diversi sierogruppi, dei quali i più diffusi sono: A, B, C, Y, W135, X. Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa.
  3. Quali sono le fasce più a rischio di contrarre l’infezione causata dai diversi tipi di meningococco? I bambini piccoli (al di sotto dei 5 anni di età) e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell’anno di età.
  4. Quali sono i vaccini anti-meningococco a disposizione ed esattamente contro quali ceppi? Esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco:  il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C (MenC): è il più frequentemente utilizzato e protegge solo dal sierogruppo C  il vaccino coniugato tetravalente: protegge dai sierogruppi A, C, W e Y  il vaccino contro il meningococco di sierogruppo B: protegge esclusivamente contro questo sierogruppo.
  5. Sono obbligatori o raccomandati? I vaccini anti-meningococco sono vaccini raccomandati. Sono tutti inseriti nel nuovo Calendario vaccinale LEA, incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, ed è previsto siano offerti gratuitamente a specifiche fasce di popolazione, che sono quelle a maggior rischio di infezione. La scheda vaccinale in vigore prevede:  la vaccinazione contro il meningococco B nei bambini nel corso del 1° anno di vita (3 dosi al 3°, 4°, 6° mese di vita e 1 richiamo al 13° mese)  la vaccinazione anti-meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età (1 dose al 13°-15° mese)  la vaccinazione con vaccino coniugato tetravalente nell’adolescenza, sia come richiamo per chi è già stato vaccinato contro il meningococco C da piccolo sia per chi non è mai stato vaccinato. Al di fuori delle fasce di età sopracitate, il vaccino è fortemente raccomandato in persone a rischio perché affette da alcune patologie (talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite, asplenia, etc.) ed è consigliato anche in presenza di particolari condizioni (lattanti che frequentano gli asili nido, ragazzi che vivono in collegi o dormono in dormitori, reclute militari, e per chiunque debba recarsi in Regioni del mondo dove la malattia meningococcica è comune, come ad esempio alcune zone dell’Africa).
  6. Quali sono gratuiti e quali a carico del cittadino? I vaccini contro la meningite inseriti nel nuovo Calendario vaccinale LEA, incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, sono gratuiti per specifiche fasce di popolazione, che sono quelle a maggior rischio di infezione. In particolare:  la vaccinazione contro il meningococco B è gratuita per i bambini nel corso del 1° anno di vita (3 dosi al 3°, 4°, 6° mese di vita e 1 richiamo al 13° mese)  la vaccinazione anti-meningococco C è gratuita per i bambini che hanno compiuto un anno di età (1 dose al 13°-15° mese)  la vaccinazione con vaccino coniugato tetravalente è gratuita per gli adolescenti, sia come richiamo per chi è già stato vaccinato contro il meningococco C da piccolo sia per chi non è mai stato vaccinato. La vaccinazione contro il meningococco B prevede dosaggi diversi a seconda dell’età in cui si inizia a vaccinare, anche se il vaccino è indicato soprattutto al di sotto di un anno di età. Per quanto riguarda i vaccini contro gli altri agenti batterici della meningite, la vaccinazione contro Haemophilus influenzae tipo b (emofilo tipo b) è solitamente effettuata, gratuitamente, insieme a quella antitetanica, antidifterica, antipertosse, antipolio e antiepatite B, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino, come da calendario vaccinale italiano. Non sono necessari ulteriori richiami. La vaccinazione contro lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è offerta gratuitamente e il calendario nazionale prevede la somministrazione di tre dosi: al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino. Il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale ne prevede l’offerta attiva e gratuita anche ai soggetti di 65 anni di età.
  7. Quanto dura l’effetto della protezione vaccinale? Generalmente, la durata della protezione dipende dal tipo di vaccino e dall’età in cui viene somministrato. Infatti, mentre alcuni vaccini, come quello anti-epatite B, conferiscono una protezione duratura lungo tutto l’arco della vita, per altri vaccini, come quelli contro difterite e tetano, sono raccomandati richiami decennali. Riguardo ai vaccini anti-meningococcici, i dati attualmente disponibili in letteratura non consentono di stabilire la necessità di un richiamo. In Italia, con il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale, è stata inserita una dose di richiamo nell’adolescenza in quanto è un’età a maggior rischio (seppure sempre molto basso) rispetto al resto della popolazione, per rafforzare la risposta immunitaria ad una eventuale infezione.
  8. Qual è il valore del richiamo vaccinale? Il richiamo di una vaccinazione permette di mantenere elevata la protezione immunitaria individuale nei confronti di una specifica malattia infettiva e garantire, qualora i livelli di copertura vaccinale siano elevati, anche nella popolazione generale l’instaurarsi della cosiddetta immunità di gregge, una specie di scudo di protezione, essenziale a limitare la circolazione di un determinato microbo ed evitare il riemergere di malattie ormai sotto controllo, difendendo così anche le fasce di popolazione più vulnerabili come anziani, bambini molto piccoli ancora non completamente vaccinati e soggetti a rischio.
  9. Negli adolescenti va fatta la vaccinazione? E se è stata fatta a un anno di età va fatto un richiamo? La vaccinazione anti-meningococcica con vaccino tetravalente è raccomandata agli adolescenti, in quanto rientrano tra le categorie a maggiore rischio di contagio, sebbene limitato rispetto ad altre malattie infettive molto più contagiose, come influenza e morbillo. Il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale raccomanda la vaccinazione nell’adolescenza anche per chi sia stato vaccinato contro il meningococco C da piccolo. Nell’evenienza di soggetti già vaccinati, la dose di richiamo serve a rafforzare la risposta immunitaria ad una eventuale infezione.
  10. Per gli adulti che nell’infanzia non sono stati vaccinati contro il meningococco è consigliata la vaccinazione? La vaccinazione negli adulti non è raccomandata, a meno che non siano presenti i fattori di rischio o le condizioni sopra riportate. Chi ha dubbi è opportuno che si rivolga alla ASL o al proprio medico di base.

A cura di: Ministero della Salute, Istituto superiore di sanità (ISS) e Agenzia italiana del farmaco (AIFA).

SALUTE E SCIENZE / Meningite, cosa c’è da sapere

Gragnano, rischio viabilità per le frazioni di Caprile e Aurano: i dettagli

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Gragnano, rischio viabilità per le frazioni di Caprile e Aurano: i dettagli

Gragnano, è a rischio la viabilità delle frazioni di Caprile e Aurano. La motivazione? Manto stradale mancante a macchia di leopardo, buche anche profonde, assenza di canaletti di deflusso delle acque piovane, erbacce caditoie intasate e fognature in pessimo stato di manutenzione. Queste sono state anche l’oggetto della segnalazione da parte dell’Associazione “Caprile Insieme” tramite il presidente Matteo D’Auria. Denunce scritte e protocollate a novembre del 2016 e luglio 2017. Il problema è che allo stato attuale, queste richieste risultano essere carta straccia, senza valore.

Il dossier in questine è documentato anche fotograficamente dallo stesso presidente e sotto gli occhi di tutti. Le strade interessate riguardano via Serbatoio dei Mulini nel centro storico di Gragnano. Si possono notare buche, manto stradale in asfalto ridotto a pezzi, privo di segnaletica orizzontale e senza dissuasori di velocità di competenza comunale. Ovviamente tutto questo rende pericoloso non solo la viabilità di macchina e motorini, ma è pericoloso anche per chi, la strada la percorre a piedi, infatti  è spesso capitato che anziane signore hanno rischiato di inciampare, o sono addirittura cadute. Lo stesso dissesto vale  per via Aurano dove regnano assenza di manutenzione e stato di abbandono. Uguale destino è quello per la Provinciale per Caprile.

Castellammare, l’ex Vicesindaco Di Martino delinea alcuni progetti per la città

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Castellammare, l’ex Vicesindaco Di Martino delinea alcuni progetti per la città

Castellammare di Stabia, l’ex Vicesindaco, Andrea Di Martino, attraverso dei post sulle sue pagine social, sembrerebbe proporre o quanto meno delineare, delle proposte di Governo per la città. In un suo post su facebook si legge: “Castellammare città di mare. Recupero completo del rapporto con il mare. Completamento del ridisegno del Water front già in atto. Termineremo la trasformazione di Corso De Gasperi. Stazione Crocieristica nel Centro Antico con le realizzazione di una piazza a Mare, con sottostanti parcheggi, al posto dei Silos di via Bonito. Borgo marinaro chiuso al traffico all’acqua della Madonna. Collegamento del molo di sovraflutto con piazzale Amendola per favorire il traffico crocieristico. Linea di trasporto passeggeri via mare per collegare la foce del Sarno ai lidi di Pozzano. Completamento del sistema fognario e recupero della balneabilità. Concorso internazionale di idee per il recupero e l’utilizzo dell’arenile.”

Non sono tardati ad arrivare i commenti, c’è infatti chi si domanda se queste “idee” rientrino o meno in un programma di governo. A questo Di Martino risponde così: “Se queste cose che sto pubblicando rientreranno in un programma di governo, sono corredate da coperture finanziarie e strumenti tecnici di realizzazione. Non sono il libro dei sogni. Ma bisogna dare tempo al tempo”. Siamo certi che con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma sembrerebbe che questa sia solo “la terza scheda di un complesso programma di governo”, ribatte l’ex Vicensindaco.

Sembrerebbe però che questo progetto, fosse quello dell’amministrazione Vozza che doveva essere realizzato con i fondi europei del Più Europa, ma “ci sono anche nuove fonti di finanziamento se vogliamo portarle avanti”, queste le parole di Di Martino. Intanto le amministrative sono vicine, e chi è più scettico gli scrive: “La politica è una cosa seria!”, lui risponde “Appunto”.

Beh, dunque,  non ci resta che aspettare.

Maurizio Costanzo Show, tra gli ospiti anche il papà di Nicola Marra

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Questa sera, su Canale 5, sarà intervistato il padre del giovane 21 enne napoletano deceduto per l’ abuso di alcool a Positano, Nicola Marra.

Questa sera, a ‘Maurizio Costanzo Show’, ci saranno diversi ospiti. Uno di questi, è il papà di Nicola Marra, il giovane 21 enne napoletano deceduto a Positano, successivamente all’ abuso di alcool nella nota discoteca ‘Music on the Rocks’. Gli altri ospiti, invece, saranno Federica Panicucci, Gemma Galgani e Giorgio Manetti, Riccardo Fogli e Roby Facchinetti, Orietta Berti, l’attore comico Andrea Pucci, il primario dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano, Umberto Tirelli e il fondatore del franchising Rossopomodoro, Franco Manna.

Castellammare, ritrovamento dei Van Gogh: possibile sconto di pena per Imperiale

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Castellammare, ritrovamento dei Van Gogh: possibile sconto di pena per Imperiale

Castellammare di Stabia, possibile sconti di pena per Raffaele Imperiale, il latitante stabiese, che nel settembre 2016, avrebbe collaborato per il ritrovamento dei due quadri di Van Gogh, e che per questo motivo, gli spettavano delle attenuanti che, però,  non sono state prese in considerazione durante la sentenza in primo grado. L’uomo era stato condannato a 18 anni di reclusione, ma ora gli avvocati, in Corte d’Appello avrebbero chiesto una riduzione della condanna a 9 anni e mezzo.

La notizia è riportata dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”. Raffaele Imperiale, intanto, è ancora latitante, probabilmente negli Emirati Arabi Uniti. Lui, e il suo socio che per primo ha deciso di collaborare con le forze dell’ordine, Mario Cerrone, avrebbe fornito giuste informazioni agli inquirenti di Castellammare.

Paradossalmente, Imperiale non ha precedenti penali, poichè non è mai stato arrestato, anche se il tentativo fu fatto in un raid della polizia a Dubai, ma riuscì a scappare. L’uomo ha sempre avuto molti contatti anche con i clan di Napoli, sia per la droga che per le armi. Chaimato da tutti “Lelluccio Ferrarelle”, perchè da ragazzo consegnava le bibite per conto del padre, è diventato prima un boss, ed ora uno dei latitanti più cercati d’Europa.

Napoli, corteo contro la camorra: lo slogan ‘IO NON CI STO’

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Giovani e adulti in corteo contro i raid di camorra.

Quest’ oggi, a San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli, studenti e persone comuni si sono riuniti per un corteo contro le ‘stese’, i ‘famosi’ raid armati che i membri di un clan utilizzano per dominare un territorio. Nella manifestazione, sorge uno slogan di notevole dimensione con scritto: ‘IO NON CI STO’. Questo è quello che vogliono affermare tutti i manifestanti con la determinazione di non voler abbandonare il territorio per la camorra ma, al contrario, migliorarlo. Le persone sono partite dal Parco ‘Massimo Troisi’ e hanno attraversato durante il tragitto tutte le arterie della città di Napoli che in questi giorni sono state protagoniste di raid.

Vomero, risveglio disgustoso: la zona infestata dalle blatte rosse

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Questa mattina, a Napoli, precisamente al Vomero, le persone si sono trovate per strada in ‘compagnia’ delle blatte rosse. Iniziano, anche se in ritardo, i lavori di deblattizzazione.

Sgradevole risveglio quello di questa mattina al Vomero che, con l’ inizio della primavera, è già piena di blatte. Infatti, i primi avvistamenti di quest’ animale sono stati registrati presso via Domenico Fontana. Polemiche tra i social network e per le strade e, al centro delle polemiche, ci sono finiti il Comune di Napoli e l’ Asl che hanno causato ritardi nella deblattizzazione sul territorio. Non è solo in questa zona il problema ma, infatti, la presenza delle blatte è stata segnalata anche nelle seguenti zone: Discesa Cavone, via Giacinto Gigante e via Pietro Castellino, piene di blatte rosse. Gli interventi di deblattizzazione, anche se a fatica, sono partiti.