Home Blog Pagina 4900

La bolletta di ViviCentro per la 34° giornata di Serie A

Riflettori tutti puntati sul big match tra Juventus e Napoli

La trentaquattresima giornata di Serie A è quella del tanto atteso scontro diretto tra JuventusNapoli di domenica sera. Per quanto riguarda la corsa Champions la Roma sarà ospite della Spal, la Lazio riceverà la Sampdoria mentre l’Inter sarà di scena a Verona contro il Chievo. Il Milan se la vedrà contro il Benevento, quasi retrocesso in B. AtalantaTorino si sfideranno per l’ultima chiamata per salire sul treno Europa, la Fiorentina, con lo stesso obiettivo sfiderà il Sassuolo. in chiave salvezza il Cagliari ospiterà il Bologna e l’Udinese il Crotone. Infine, l’ultima sfida salvezza andrà in scena lunedì e si sfideranno Genoa Verona.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Spal-Roma: Under 2,5
Sassuolo-Fiorentina: Gol
Milan-Benevento: 1 + Over 2,5
Cagliari-Bologna: 2
Atalanta-Torino: X
Chievo-Inter: 2
Lazio-Sampdoria: 1
Udinese-Crotone: 2
Juventus-Napoli: Under 2,5
Genoa-Verona: Gol + Over 2,5

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Calcio Isolano-Eccellenza & Promozione ultimi 90′ di fuoco

Ultimo week end di campionato,per le squadre isolane impegnate in Eccellenza e Promozione

A cura di Simone Vicidomini

Il  campionato di Eccellenza e Promozione sta per concludersi,mancano ormai soltanto 90’ dove si definiranno le griglie dei play off e play out. Per l’ultimo turno dei due campionati,si scende in campo domani alle ore 16:00. Il Barano giocherà al “Don Luigi Di Iorio” contro il Modragone,il Real Forio sarà di scena a Sessa Aurunca,mentre il Procida al “De Cicco” contro il retrocesso Sant’Anastasia e il Mondo Sport al complesso sportivo “Kennedy” contro la Neapolis.

Barano– Gli aquilotti reduci da due vittorie consecutive e soprattutto con ben tre gol segnati nelle ultime due (statistica mai raggiunta fino ad ora) hanno portato il Barano al quart’ultimo posto in classifica. Una vittoria contro il Mondragone nell’impegno casalingo,potrebbe portare ai baranesi l’aritmetica di disputare il play out in casa. Unico è vero obiettivo della società, ma soprattutto dal tecnico Gianni Di Meglio quando subentrò al posto di Billone Monti. Dopo i risultati della scorsa settimana si sono aperti scenari interessanti anche perché c’è una piccola speranza per gli aquilotti di salvarsi direttamente: basterebbe una vittoria contro il Mondragone,una debacle della Mariglianese in casa col Giugliano e un pareggio del Real Forio con la Sessana porterebbero la squadra di Gianni Di Meglio a un qualcosa di miracoloso ma soprattutto ad una data che in tanti si ricorderanno. Il Barano dovrà rinunciare a Ferrari fermo ancora per squalifica,rientra invece Scritturale dopo aver scontato la giornata di squalifica.

Real Forio- I foriani sognano in grande: il sogno si chiama salvezza diretta. Ai bianco verdi basterebbe una vittoria contro la Sessana vero e scontro diretto della giornata,in virtù dei 10 punti di distacco dalla Mariglianese. L’impegno per la squadra di Impagliazzo non sarà affatto facile anche perché la formazione casertana è una squadra molto ostica da affrontare tra le mura amiche,dove una settimana fa ha fermato il Casoria (1-1).  I foriani comunque avranno due risultati su tre a disposizione: un pareggio comunque darebbe la matematica certezza di disputare il play out in casa,al di là della vittoria del Barano che potrebbe scavalcare i cugini isolani. La Sessana invece sarà costretta a vincere con almeno due gol di scarto per ribaltare il 3-1 dell’andata per la regola degli scontri diretti. Un verdetto che non ci auguriamo,perché vorrebbe dire che Trofa & compagni dovrebbero giocarsi la salvezza in trasferta. Per la partita di Sessa Aurunca,mancherà Di Dato fermato dal giudice sportivo per un turno di squalifica,per il resto per grandi linee Impagliazzo riproporrà l’undici titolare di domenica contro il Monte Di Procida.

Procida-Per la squadra dell’isola della Graziella si sta per chiudere un anno di rinascita vissuto alla grande con un progetto giovane di marchio procidano,che grazie al lavoro di mister Iovine e Lubrano hanno portato la squadra a giocarsi gli spareggi per l’Eccellenza. Ormai certi del terzo posto,i procidani andranno in casa del retrocesso Sant’Anastasia (se si presenteranno i padroni di casa). Una vittoria dei biancorossi potrebbe far ancora sperare di ottenere quel secondo posto che dista solo un punto occupato dall’Ottaviano che difficilmente farà qualche passo falso contro l’Oratorio Don Guanella. Nel calcio però nulla è mai scontato.

Mondo Sport- I termali chiuderanno la loro prima esperienza nel campionato di Promozione,al complesso Kennedy dei Camaldoli,dove giocheranno contro la Neapolis. Alla formazione di casa basterà un solo punto per consolidare la decima posizione in classifica,senza essere risucchiata nelle zone basse della classifica. Il Mondo Sport dovrà fare a meno di Petrellese e Di Maio squalificati alle quali si aggiungeranno altri giocatori per problemi sia di lavoro che di scuola.

 

Zoff: “Juve-Napoli? Squadre ben organizzate, Insigne e Dybala saranno decisivi”

“Due così li farei giocare insieme nella mia squadra”

Dino Zoff, ex portiere del Napoli e della Juventus nonchè Campione del Mondo con la nazionale italiana nel 1982, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare del match che, domenica sera, potrebbe dare una svolta al campionato.

Ecco le sue parole:

Più decisivo Dybala o Insigne?
“Lo sono nella stessa misura. Sanno usare sia il destro che il sinistro. Sanno essere chirurgici anche sui calci da fermo. Soprattutto sanno inventarsi il colpo un po’ strano. Quello che non ti aspetti e sorprende i difensori. Vi dico che io due così li farei giocare insieme sempre nella mia squadra. E ci sarebbe da divertirsi”.

La critica ‘accusa’ Paulo e Lorenzo di scomparire un po’ nelle grandi partite.
“Sono ancora abbastanza giovani. Non credo sia questo il loro problema. Piuttosto domenica avranno altri tipi di problemi”.

Quali?
“Sia Juventus, sia Napoli sono squadre molto ben organizzate e dunque staranno molto attente a non lasciare spazio alle conclusioni dei fantasisti avversari. Anche se qualche sbavatura in difesa l’hanno avuta ultimamente”.

Quanto invece ha pesato la doppia uscita dall’Europa del club di De Laurentiis?
“Non conosco le cose dall’interno. Ma visto da fuori ho avuto l’impressione che almeno in Europa League la squadra non sia riuscita a dare il massimo. Non so se è stato un calcolo. Anche perché è pericoloso puntare solo su un obiettivo. Tralasciare gli altri può fare brutti scherzi nell’autostima di un gruppo. E comunque è evidente che la Juve è più abituata a vincere”.

Serena: “Juve-Napoli? Allegri sa di poter gestire, Sarri deve attaccare”

“La Juve deve cercare di vincere anche con due risultati su tre”

Aldo Serena ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano TuttoSport per parlare del prossimo match tra JuventusNapoli che dirà la sua sulle ambizioni delle due squadre: se i bianconeri prenderanno il largo oppure se gli azzurri infiammeranno il finale della Serie A.

Ecco le sue parole:

“La Juve deve giocare da Juve cercando di vincere, ma con la consapevolezza del fatto che due risultati su tre possono essere importanti. Non è il caso di andare all’assalto all’arma bianca, ma di mettere in campo le proprie qualità. Non giocando per il pari, però mostrando spirito, attenzione, concentrazione e interpretando la partita come quella di Madrid. L’atteggiamento giusto? Giocando a specchio con un 4-3-3 contro il Napoli, sfruttando il fantastico momento d’oro di Douglas Costa. Gli uomini decisivi? Higuain e Milik”.

Bruno Giordano: “Il coraggio paga, questo è il momento di Milik”

“Juve abituata alla pressione, ma non sono marziani”

Bruno Giordano, attaccante del Napoli dello scudetto, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Corriere della Sera per parlare dello scontro diretto tra gli azzurri e la Juventus che si terrà domenica sera all’Allianz Stadium.

Ecco le sue parole:

“Il coraggio, anche quando è obbligato, alla fine paga”.

Basterà domenica?
“La Juventus è abituata alla pressione, ha 4 punti di vantaggio e una rosa che fa paura. Ma il Napoli deve cavalcare l’entusiasmo. E sfruttare la sua arma migliore, il gioco”.

Che gara sarà?
“La Juve amministra, il Napoli gioca. Loro possono pagare la pressione: potevano stare a più 9, sono a più 4. Non sono marziani, la paura può prendere tutti”.

Milik o Mertens?
“Mertens mi piace tanto, ma questo è il momento di Milik”.

Un giocatore insostituibile?
“Koulibaly, è un gigante tecnico in difesa”.

Settore Giovanile Juve Stabia, tanti auguri al presidente De Lucia

Settore Giovanile Juve Stabia, tanti auguri al presidente De Lucia

Giorno di festa nel settore giovanile della Juve Stabia. Oggi è il compleanno del presidente Andrea De Lucia. Dal responsabile Saby Mainolfi, a tutti i dirigenti e l’ufficio stampa, passando per gli staff, le squadre e i calciatori tutti, vanno i migliori auguri di buon compleanno!

Auguri di buon compleanno anche a Luigi Diomaiuta, capitano e calciatore della Berretti.

Anche la redazione tutta di ViViCentro.it festeggia il presidente Andrea De Lucia.

a cura Ciro Novellino

Lutto a Santa Maria la Carità, tragedia per il sindaco

0
Il lutto si è consumato questa mattina

Questa mattina, un gravissimo lutto ha colpito l’avvocato D’Amora, sindaco del comune di Santa Maria la Carità. Infatti, nelle prime ore del mattino si è spento il padre Antonio.

L’avvocato Giosuè Carlo Maria D’Amora è in carica dal 2014 quando fu eletto dagli abitanti di Santa Maria la Carità dopo le elezioni del mese di maggio.

Napoli, “Voglio uscire dal giro ma non ci riesco”: il racconto

0
Parla un ragazzo stanco del suo “lavoro”

Il ragionamento di Salvatore M. è semplice ma chiaro: “Sono stanco. Voglio uscire da questo sistema che mi imprigiona. Ma poi guardo questa pistola e penso: e mo’? dove la metto?”. Non è contento di come trascorre le sue giornate. Ventidue anni a giugno, un padre in galera per associazione per delinquere di stampo camorristico, un monolocale in cui vivono lui, la madre, la nonna e due fratelli minori, Salvatore si arma la mano ogni qualvolta c’è da intimidire gli avversari con una stesa di camorra. Una vita questa, che ormai gli sta stretta, a dispetto della sua giovane età.

Ecco le sue dichiarazioni raccolte da Il Mattino:

Com’è la tua vita?
“Non proprio bella. O meglio, pensavo lo fosse. Quando ero più piccolo ero convinto che – se un giorno fossi diventato un boss – sarei diventato ricco e avrei potuto comprare una casa per la mia famiglia. Invece rischio la vita ogni giorno e temo di finire in cella”.

Perché?
“Quello che faccio non è proprio lecito. Quando si presenta l’occasione di guadagnare un po’ di soldi, non ci penso due volte. Lo faccio per la mia famiglia”.

Che cosa fai?
“Spaccio e, quando mi capita, stese di camorra”.

Non hai paura di finire ammazzato?
“Sì. Infatti penso spesso alla possibilità di cambiare vita ma poi…”.

Poi che succede?
“Guardo quella pistola con cui sparo insieme ai miei compagni per far vedere agli altri chi è il più forte e poi penso ‘sì, ma questa dove la metto? Che ne faccio?’. Non è una carta che posso buttare nel cestino”.

Il grande cuore di Maurizio Messina,paga il biglietto ad una coppia di turisti francesi

Una coppia di francesi rimasta senza soldi e con l’auto in sosta sul porto di Ischia ha trovato la grande disponibilità di Maurizio Messina che ha pagato il biglietto del traghetto

A cura di Simone Vicidomini

Spesso siamo abituati a raccontarvi storie di cronaca,politica ed altro,ma questa volta vogliamo enunciarvi una storia che visto protagonista il cuore di un’isolano che ha dimostrato grande amore verso il turismo dell’isola d’Ischia. Nel tardo pomeriggio di ieri,una coppia di vigili urbani Michele Lauro e Rosario Vicidomini durante l’orario di lavoro,hanno notato un’autovettura in sosta presso la banchina del Porto di Ischia. A bordo vi erano una coppia di turisti francesi,che si erano parcheggiati al di fuori della striscia per la coda dell’imbarco per la corsa della compagnia marittima Caremar delle 19:30. I due agenti in servizio, si sono avvicinati per chiedere di spostarsi. La coppia francese ha asserito il motivo per il quale era in sosta in quella zona:erano rimasti senza soldi (spesi tra ristoranti e negozi sull’isola verde) .La coppia soggiornava a Napoli presso il Principe di Piemonte in un appartamento distaccato. In aiuto dei due agenti di polizia locale è intervenuto Maurizio Messina,titolare del Barmar situato proprio sulla banchina olimpica. Grazie ad una conoscenza della lingua francese si è fatto raccontare dalla coppia di turisti l’intera vicenda. I due francesi credevano di aver acquistato il biglietto andata e ritorno,ma giunti all’imbarco si sono resi conto che il biglietto comprato non prevedeva il ritorno a Napoli. Inoltre hanno spiegato di aver lasciato in albergo tutte le loro carte di credito. La compagnia marittima Caremar,ha negato così l’imbarco alla coppia. A questo punto il proprietario del bar Maurizio Messina con un cuore davvero grande e con un gesto che speriamo sia di buon esempio per tutti,ha deciso di anticipare i soldi pagando personalmente il biglietto di 61,80 euro. La coppia di turisti ha ringraziato il Messina e hanno promesso che al loro rientro in albergo,effettueranno un bonifico per restituire l’importo.

Una storia che grazie a Maurizio Messina con un gesto speciale evidenzia ancora una volta il cuore grande che abbiamo noi Ischitani.

Gazzetta contro Hamsik: “Ora è diventato un caso, l’involuzione è evidente”

“Le sue difficoltà sono figlie del modulo”

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, alla base delle prestazioni negative di Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, potrebbe esserci la difficoltà d’interpretazione del modulo usato da Maurizio Sarri , tecnico partenopeo.

Ecco quanto si legge sul quotidiano:

“L’involuzione del capitano azzurro è abbastanza evidente, in pratica Sarri lo impiega dall’inizio ogni volta, ma allo stesso modo lo sostituisce dopo i primi quindici minuti della ripresa. Ormai la sua crisi è diventata un caso, è più probabile che le sue difficoltà dipendano dal modulo: lo slovacco, infatti, ha espresso il meglio di sé nel 3-5-2 di Reja e Mazzarri”.

Castellammare, paura in periferia: le fiamme spaventano gli abitanti

0
Due incendi nel giro di poche ore

Castellammare di Stabia è andata a dormire dopo essersi spaventata. Intorno alle 22 di ieri, dopo l’incendio ad una serra, altre fiamme hanno colpito la zona di Moregine, al confine con il comune di Pompei. A bruciare, questa volta, è stato il Mercato dei Fiori.

Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco che, giunti sul posto con alcune autobotti, hanno prontamente domato le fiamme. Fortunatamente, vista l’ora, all’interno della struttura non erano presenti persone. Si registrano danni solo all’interno del mercato e non sembrano essere state danneggiate le serre adiacenti. Sul fatto i Vigili del Fuoco indagano per capire le cause dell’incendio.

Settore ospiti aperto ai napoletani, Marotta: “Ci affidiamo alle istituzioni”

Erano anni che ai napoletani non era concessa la trasferta di Torino

Per la prima volta dopo anni, i tifosi del Napoli potranno recarsi a Torino per assistere al match contro la Juventus. Un match importante come questo, del resto, meritava questa decisione. La speranza è che tutto possa filare liscio, senza alcun tipo di problema, soprattutto di ordine pubblico.

La possibilità di entrare nel settore ospiti dell’Allianz Stadium è stata concessa soltanto ai tifosi napoletani non residenti in Campania, ma quei 2100 posti saranno occupati in poco tempo. Questa novità terrà in allerta le forze dell’ordine il cui spiegamento sarà ingente nei punti nodali di Torino.
In proposito, secondo il quotidiano TuttoSportBeppe Marotta, nel pre-partita di mercoledì scorso contro il Crotone ha confessato la sua preoccupazione: “La nostra irritazione è frutto di una preoccupazione logica che nasce dal passato. Ora ci affidiamo alle istituzioni”.

Claudio Sciannamè: “ Il ricordo più bello che ho del Siracusa sono i compagni che ho conosciuto”

0

Claudio Sciannamè: “ Il ricordo più bello che ho del Siracusa sono i compagni che ho conosciuto”

Ospite di “Parliamo di Serie C” Claudio Sciannamè  risponde alle domande di Dionisia Pizzo (vivicentro), Gianluca Apicella (Magazine Pragma), Federico Ragona (Magazine Pragma) e Salvatore Ciotta (Magazine Pragma).

Per quanto riguarda la tua stagione scorsa al Siracusa, c’è un ricordo a cui tu sei particolarmente legato?

Il Ricordo che ho è sicuramente l’amicizia che mi è rimasta con i ragazzi che in questo momento sono ancora là, quali: Giordano,Turati, Spinelli, Catania, Scardina, Toscano; insomma tutti quelli che sono rimasti. Sono persone con le quali sono legato nonostante li abbia conosciuto per poco tempo, alla fine un anno è un po’ poco. Il ricordo più bello che ho è la partita contro la Juve Stabia, dove siamo riusciti a ribaltare una partita dallo 0-2 allo 3-2 contro una squadra che in quel momento era ai vertici della classifica, per quanto mi riguarda, avendo avuto una stagione molto travagliata, un po’ sfortunata è il ricordo più bello che ho.

Se ti fosse proposto, potresti pensare ad un ritorno al Siracusa?

Ben volentieri, alla fine sia con la società che con il direttore mi sono lasciato benissimo, non escluderei nulla. Però ritengo sia una cosa abbastanza lontana per quello che possa essere il mio futuro, mi avrebbe fatto piacere, però non credo si possa ripetere, nella vita però non si sa mai.

Tu che conosci i giocatori che sono lì da più tempo, secondo te come stanno vivendo questi punti di penalizzazione?

Conoscendo i ragazzi l’hanno presa molto serenamente, ma non perché l’hanno sottovalutata, anche perché sono dei ragazzi seri e quindi oltre a giocare a pallone ogni partita per compensare i punti di penalizzazione, non possono fare altro. Per la loro professionalità, il loro impegno e per l’attaccamento alla società alla quale appartengono non mi meraviglio che resteranno in un punto medio alto, perché comunque stanno a metà classifica. Sono ragazzi maturi, sono ragazzi seri, si sono applicati sempre indipendentemente da penalizzazioni, aspetti economici che ovviamente io non so, ma conoscendo le persone all’interno di quella società non mi meraviglia che non li abbiano turbati più di tanto

Un’ultima domanda, so di un problema che hai su internet, sul tuo profilo vieni sempre “bullizzato” da un certo Marco Turati (sorride), cosa vuoi dire a tal proposito?

Eh lo so, adesso prenderò la macchina e andrò io direttamente a Siracusa a chiarire con lui e ne parliamo di persona (sorride). Con alcuni ragazzi è rimasta quest’amicizia, con Giordano addirittura sono legato ancor di più perché abbiamo vissuto insieme qualche anno fa e con Marco ci siamo conosciuti l’anno scorso e tutt’ora ci sentiamo almeno una volta ogni dieci giorni, anche con Scardina e con tutti quei ragazzi con cui abbiamo passato un’annata positiva. L’amicizia che mi è rimasta è il ricordo più bello che ho. Il calcio finisce però i rapporti umani restano.

 

E con questa ultima frase, Claudio racchiude la vera essenza del calcio, l’amicizia e i rapporti umani legati a questo sport. Ringraziamo Claudio Sciannamè per la sua disponibilità e gli auguriamo un grande in bocca al lupo per la sua carriera.

Serie A, se Napoli e Juventus arrivassero a pari punti? Ecco cosa dice il regolamento

Sono 4 i criteri da prendere in considerazione

Domenica sera Juventus-Napoli è la sfida cruciale di questo campionato di Serie A: è la sfida scudetto. Una gara importantissima sia che vinca il Napoli, sia che vinca la Juventus e sia che termini in parità. All’andata il match terminò per una rete a zero in favore dei bianconeri grazie al gol dell’ex Higuain.

Dato, questo, da non trascurare. Perchè? Semplice: in caso di arrivo a pari punti potrebbe essere uno dei dati presi in considerazione per l’assegnazione del titolo. In questo senso, visto il risultato dell’andata, il Napoli non può che vincere.
Se a fine campionato le due squadre dovessero ritrovarsi a pari punti saranno presi in considerazione 4 criteri: il primo è la differenza reti negli scontri diretti (i gol in trasferta non valgono doppio), differenza reti generale (59 a 47 in favore dei bianconeri, al momento), maggior numero di reti segnate in generale (78 per la Juve, 70 per il Napoli, per ora) e, infine, in ultima ipotesi il sorteggio.

Per evitare tutte queste combinazioni, al Napoli basterà vincere con almeno due gol di scarto per assicurarsi la vittoria del titolo in caso di arrivo a pari punti. Se dovesse vincere con un solo gol di scarto, ribalterebbe l’attuale svantaggio incrementando il numero di reti segnate con la speranza che la Juventus riduca la propria differenza reti.

Articolo 31. Oggi 20 aprile 2018, la loro fidanzata compie 20 anni

0

Il 20 aprile del 1998 usciva il brano la fidanzata degli articolo 31

Gli Articolo 31 possono festeggiare i 20 anni della loro fidanzata. Gruppo rap italiano formatosi nel 1990 e composto da J-Ax e da DJ Jad, sono stati un’icona musicale degli anni ’90 ed inizio ’00.
I due chiamarono il gruppo Articolo 31 in riferimento alla famigerata Section 31 del Broadcasting Authority Act, una legge emanata dal parlamento irlandese nel 1976 in seguito ai disordini in Irlanda del Nord, che costituiva una seria minaccia alla libertà di espressione in quel paese.
Hanno avuto un successo notevole sia in Italia che all’estero riproponendo i caratteri distintivi del loro genere di allora, come il freestyle e il campionamento di noti ritornelli.
Nel 2006 dopo aver pubblicato Greatest Hits, il duo ha intrapreso una sorta di “pausa di riflessione” durante la quale hanno avviato carriere soliste.
La fidanzata è un singolo, pubblicato appunto il 20 aprile 1998, che anticipa l’uscita del loro quarto album “Nessuno” e che campiona il ritornello del brano del 1942 “Mamma voglio anch’io la fidanzata” di Natalino Otto.
Per richiamare il sound “vintage” del brano, il CD viene stampato come se fosse un vecchio vinile.

Sarri suona la carica: “A Torino senza paura, siamo fortissimi”

Il tecnico sprona la squadra in vista del match contro la Juventus

Domenica sera si avvicina e sale l’adrenalina. Juventus e Napoli si affronteranno nel posticipo della 34° giornata di Serie A. Il torneo più avvincente d’Europa (City già campione in Inghilterra e Psg in Francia con Bayern, Barcellona inarrivabili in Germania e Spagna) vedrà andare in scena la gara più avvincente dell’anno con in ballo una fetta dello scudetto.

Lo sa bene Maurizio Sarri che, dopo i risultati dell’ultima giornata di campionato, vede i sogni di gloria non più come un miraggio. Il tecnico ci crede, il presidente Aurelio De Laurentiis crede e la squadra ci crede.
Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, Sarri ha chiamato a raccolta tutti i suoi effettivi caricandoli e cercando di sciogliere un pò di tensione in vista del big match con alcune parole: “Loro non avranno paura e non dovremmo averne neanche noi. Loro sono campioni in carica ma noi abbiamo una squadra fortissima”.

Verso Casertana – Juve Stabia. Serpe (Sport Casertano): Derby spettacolare da cui passeranno i playoff

Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuto il collega di Sport Casertano, Armando Serpe, il quale ci ha presentato la Casertana, prossimo avversario della Juve Stabia.

Queste le sue parole:

Purtroppo il rammarico preliminare è che per una questione “futile”, un equivoco, si sia rotto il gemellaggio o comunque il rispetto reciproco tra le tifoserie di Casertana e Juve Stabia, senza che poi sia stato fatto nulla per riparare alla situazione. Dispiace perchè negli ultimi anni il derby tra le due squadre è sempre stata una giornata di festa, tra due città distanti un’ora di auto. Guardiamo al campo: sarà un match senza dubbio bello, tra una compagine che vuole blindare al quarto posto e che gioca molto bene, e un’altra che punta a raggiungere i playoff. Proprio la Juve Stabia è a mio avviso l’ultimo scoglio da superare, in chiave splayoff, per i Falchetti.

Rispetto alle vicende di inizio stagione, il ruolino della Casertana è svoltato. Dopo l’arrivo del nuovo tecnico, D’Angelo, e l’ottimo mercato di gennaio, i rossoblu sono riusciti a mettere alle spalle il periodo più difficile. La svolta è arrivata forse dopo la sconfitta con l’Andria, dopo la quale la squadra ha reagito benissimo. Non dimentichiamo che la Casertana, considerando solo il girone di ritorno, sarebbe seconda in classifica. Certo, ad inizio stagione avrei pronosticato i Falchetti da quinto/sesto posto, dietro alle prime tre della classe, Juve Stabia e Matera; poi c’è stata anche tanta sfortuna, con punti persi in modo incredibile quindi questo aspetto ha condizionato il rendimento della squadra, che ora è in netta ripresa.

La Juve Stabia nelle battute iniziali della stagione ha inevitabilmente sofferto un pò la mancanza del Menti ma anche i gialloblù, dopo un giusto periodo di ambientamento di tanti elementi alla categoria, ha ingranato la marcia e sta conquistando meritatamente la posizioni per cui è stata costruita. Non credo che le Vespe sottovaluteranno l’avversario di domenica, avendo già mostrato maturità anche dal punto di vista mentale. Penso che entrambe le squadre si giocheranno la gara con il massimo impegno e puntando ai tre punti, che sarebbero importanti per la loro classifica. Spero che la cornice di pubblico sia quella all’altezza di un derby così importante in un finale di stagione dove nulla è scontato.

I meriti di Mister D’Angelo vanno a collocarsi soprattutto nell’aspetto motivazionale. Il tecnico, impiegandoci due mesi, è riuscito a sottrarre la squadra alla depressione che c’era nella prima fase della stagione. Il calciatore più in forma del momento è Turchetta, che sulla fascia sinistra riesce spesso a creare superiorità numerica ed a saltare l’uomo. Forse manca una punta cinica sotto porta e questo porta a qualche palla gol di troppo sprecata; in compenso rilevante è il contributo in zona gol dei centrocampisti.

Probabile formazione? Forte, Polak, Lorenzini, Pinna, Meola esterno di centrocampo, D’Anna, Santoro, De Rose, Romano, Turchetta, Alfageme.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Castellammare, incendio in periferia: tanta la paura tra i cittadini

0
Episodio avvenuto al confine con Pompei e Torre Annunziata

Tanta paura ieri nella zona periferica di Castellammare di Stabia quando, intorno alle ore 18, si è elevato del fumo da alcune serre presenti al confine con le città di Torre Annunziata e Pompei. Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco che, accorsi sul posto con alcune autobotti, hanno domato l’incendio.

Fortunatamente non sembra ci siano danni a persone, ma soltanto a poche cose ed in particolare le serre colpite dall’incendio. Intanto, i Vigili del Fuoco indagano per scoprire le cause dell’accaduto.

Comicon, incontro sul bullismo con Salati e Barducci autori di Sospeso

Giorgio Salati, sceneggiatore di Topolino, per Tunuè è in uscita con Sospeso, disegnato da Armin Barducci, altro autore presente durante i 4 giorni della XX edizione di COMICON.

L’incontro, aperto al pubblico, dal titolo: “Sospeso. Cosa succede nella mente di un ragazzino bullizzato“, oltre alla partecipazione degli autori, Salati e Barducci, prevede anche l’intervento di Andrea Mazzotta.

Nella loro opera Salati e Barducci ricorrono agli strumenti della cultura pop per comporre un ritratto di disperazione giovanile e mostrarci la disgregazione di una psiche angosciata. cosa succede nella mente di un ragazzino bullizato.

Un ragazzino di periferia vittima dei bulli della scuola e in preda alle prime turbe ormonali per una compagna di classe, incompreso dai genitori e con un unico amico, sfigato come lui. Almeno fino a che un giorno non scopre di riuscire a mettere in pausa tutto il mondo circostante. Ma questa non è l’unica magia che realizza di poter fare: ha dei poteri, come i personaggi dei fumetti e cercherà in maniera confusa di utilizzarli per migliorare la propria esistenza, ma non è destinato ad avere vita tranquilla.

Comunicato Napoli Comicon 2018

Juventus-Napoli, settore ospiti tutto esaurito: importanti misure di sicurezza per l’ordine pubblico

Tantissimi i napoletani nonostante il costo del biglietto

Settore ospiti tutto esaurito all’Allianz Stadium in occasione di Juventus-Napoli. La squadra di Maurizio Sarri ora ci crede per davvero. Il pari dei bianconeri a Crotone ha ridato nuova linfa agli azzurri che ora andranno a Torino con una carica diversa.

Ecco cosa scrive la Gazzetta dello Sport:

“Va verso il tutto esaurito il settore destinato ai tifosi del Napoli non residenti in Campania. Nonostante il caro prezzi, 50 euro il costo del biglietto, all’Allianz Stadium domenica ci sarà una folta rappresentanza di sostenitori napoletani, perlopiù residenti al nord. Nello stadio dei bianconeri sarà predisposto un servizio rigoroso per quanto riguarda l’ordine pubblico: sarà improbabile che le due tifoserie possano entrare in contatto”.