La città di Castellammare di Stabia scende in campo a difesa delle eccellenze agroalimentari del territorio e del vero Made in Italy. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione all’iniziativa promossa da Coldiretti Napoli per chiedere una revisione delle norme europee che disciplinano l’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
L’obiettivo della proposta è quello di modificare l’attuale regolamento comunitario che, ad oggi, consente di etichettare come italiano un prodotto anche quando le materie prime utilizzate provengono interamente dall’estero, purché l’ultima trasformazione sostanziale avvenga in Italia. Un meccanismo che, secondo Coldiretti, rischia di creare confusione tra i consumatori e di penalizzare fortemente le produzioni autenticamente italiane.
Con il provvedimento approvato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, la richiesta verrà portata all’attenzione di ANCI, della Regione Campania e dei parlamentari europei del territorio, con l’intento di avviare un percorso concreto di modifica della normativa doganale europea.
L’adesione rappresenta un ulteriore tassello del percorso condiviso tra il Comune stabiese e Coldiretti Napoli per valorizzare le produzioni locali e sostenere il lavoro degli agricoltori del territorio. Una collaborazione che negli ultimi mesi si è rafforzata attraverso iniziative dedicate alla filiera corta e alla promozione dei prodotti tipici, come il “Mercato Campagna Amica” ospitato periodicamente nella Villa Comunale.
Il prossimo appuntamento con il mercato targato Coldiretti è previsto per sabato 16 maggio nell’area dei Cento Passi, dalle ore 8:30 alle ore 14:00, con espositori, produttori locali e prodotti a chilometro zero.
“Difendere il Made in Italy significa anche proteggere le eccellenze agricole e agroalimentari del nostro territorio, sostenendo chi produce cibo di qualità per favorire un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità e sulla tutela del lavoro agricolo” ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente di Coldiretti Napoli, Valentina Stinga.
“La Coldiretti Napoli ringrazia l’amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata. Un’azione che conferma la grande attenzione verso la tutela della salute pubblica e rafforza il percorso comune intrapreso nell’interesse dei consumatori” ha affermato.
Una presa di posizione chiara, dunque, che punta a tutelare non soltanto le imprese agricole italiane, ma anche il diritto dei cittadini a conoscere con trasparenza la reale origine dei prodotti che arrivano sulle tavole.





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