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Boscoreale, 15enne stuprata: preso lo spacciatore colpevole

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Boscoreale, 15enne stuprata: preso lo spacciatore colpevole

Boscoreale, è stato arrestato il pusher 18enne che nella serata di sabato ha violentato un ragazzina di 15 anni. La vicenda avvenuta in via Passanti, in un locale alle spalle di un parco nei pressi delle palazzine del Piano Napoli di Boscoreale. Il padre della vittima ha denunciato l’accaduto, e dalle prime indagini è emerso che lo stupratore è fidanzato. Il ragazzo è stato irreperibile per alcune ore, finchè le forze dell’ordine lo hanno trovato proprio a casa della sua ragazza. Questa storia ha però avuto un risvolto nuovo ed interessante: il ragazzo è stato arrestato con un’altra accusa, spaccio di droga.

A seguito di una perquisizione avvenuta presso la sua abitazione, il ragazzo non è stato trovato, in quanto era a casa della sua fidanzata che lo nascondeva nel bagno. La ragazzo in questione è una sua coetanea, che vive nei pressi delle stesse palazzine in cui vivono il colpevole e la vittima 15enne.  Tra la sua stanza e due garage sotto casa, i carabinieri hanno trovato oltre 130 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi da 1 e 5 grammi.

Il 18enne è un volto già noto alle forze dell’ordine, in quanto già arrestato negli ultimi mesi, prima per droga e poi per resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente è agli arresti domiciliari e sarà costretto a comparire davanti al tribunale di Torre Annunziata, proprio questa mattina, ma per fatti, che per ora non comprendono la violenza sessuale, ma lo spaccio di marijuana.

Juve Stabia – Siracusa le pagelle dei gialloblè | ViViCentro.it

Nella Juve Stabia: Berardi e Allievi sono i migliori, Mastalli un capitano con la C maiuscola

La Juve Stabia vince sul Siracusa grazie al rigore procurato da Berardi e realizzato da Mastalli che da buon capitano si prende l’onere e l’onore di realizzare l’ultima occasione della partita per le Vespe.

Questi i voti dei calciatori gialloblè al termine dell’incontro:

Branduani voto 6,5

Rimedia con una grande parata alla punizione da lui “omaggiata” al Siracusa a metà del secondo tempo, e nel primo tempo è decisivo nel deviare sul palo una grande conclusione dal limite di Calil. Sembra Tornare quel portiere decisivo del girone di andata.

Dentice voto 5,5

Buona prestazione da ex per grinta e forza di volontà, ma con Melara si vede che non c’è molta sincronia, e non potrebbe essere altrimenti. Di poco sotto la sufficienza.

Franchini voto 6,5

Meglio di Dentice, anche se la fase difensiva non sembra essere il suo forte si adatta bene in un ruolo nel quale, se non torna il Nava di metà stagione, potrebbe essere un’arma per Fabio Caserta.

Redolfi voto 6,5

La Juve Stabia non soffre molto centralmente e sulle palle alte, mentre le occasioni per gli aretusei vengono soprattutto con tiri dal limite. Ottima la prestazione e buonissima alternativa in chiave play off per mister Caserta.

Allievi voto 7

E’ ormai lui il più sicuro nel reparto difensivo della Juve Stabia e una sicurezza per i compagni. Nelle chiusure è sempre presente e anche la grinta che ci mette fa capire quanto ci tenga. Sfiora il vantaggio e forse merita la palma di migliore in campo.

Bachini voto 6,5

Con lui in campo, è un dato di fatto, che si prendano pochissimi goal e anche questa volta non si smentisce il dato che lo vede sempre tra i migliori.

Crialese voto 6,5

Sulla sua corsia il Siracusa non sfonda mai e quando c’è da attaccare, in assenza del duo Canotto-Nava, si spinge soprattutto dalla sua parte.

Viola voto 5,5

Non è il solito Viola, manca un paio di conclusioni dal limite dell’area che probabilmente con la testa di più nella partita, avrebbe potuto concludere con occasioni decisive.

Vicente voto 5,5

Meno in partita di altre occasioni e non si vede la sua impostazione determinante in altre match. Però a mancare è l’intero reparto, soprattutto nel primo tempo, dove soffre un pò la grinta del Siracusa.

Mastalli voto 6,5

Segnare il rigore al 93′ non è cosa semplice e lui si prende la responsabilità di tirarlo pur non essendo il suo mestiere. Astuta anche l’ammonizione che lo porta a saltare la gara di Reggio Calabria per risparmiare energie in attesa dei play off.

Melara voto 5

Non è il Melara che ci si aspetta ma è logico che ci sarà tempo per rivederlo al meglio. I suoi sono degli sprazzi di alta classe e di altra categoria, ma purtroppo sono pochi gli sprazzi visti contro gli aretusei. Importantissimo fargli mettere minuti nelle gambe in attesa degli spareggi della post season.

Berardi voto 7,5

Decide lui la partita ed è abbastanza evidente che sia il calciatore più in forma della rosa a disposizione di mister Caserta che lo manda in campo al momento giusto e già prima del rigore che porta i tre punti in casa stabiese.

Simeri voto 6,5

Il tiro all’incrocio e la giocata che fa per procurarselo a fine del primo tempo con cui prova a levare le ragnatele dal sette alla destra di Tomei varrebbe da solo il prezzo del biglietto. Poi ci mette la sua solita voglia di spazzare le partite.

Strefezza voto 6,5

E’ sempre al centro dell’azione e in assenza di Canotto si va molto più spesso dalla sua parte di campo. Peccato che a volte si intestardisce in giocate personali, ma può essere un giocatore decisivo nelle gare che contano.

Sorrentino s.v.

Calò s.v.

Caserta voto 8

Ennesimo capolavoro del mister che pur dovendo fare a meno di Nava, Marzorati, Canotto e Paponi gestisce al meglio i giocatori che ha trovando in Berardi l’uomo della provvidenza. Se la maggior parte delle gare di questa regular season sono state decise dai giocatori inseriti in campo da lui, ormai non può essere un caso. Una prima stagione da primo allenatore che è da incorniciare, e chissà che non arrivi la ciliegina sulla torta gialloblè.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Siracusa 1 – 0

La Juve Stabia conquista tre punti fondamentali per la sua classifica nel derby della fratellanza con il Siracusa. A decidere il match Capitan Mastalli con un rigore nel finale

PODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Viola, dominatore del centrocampo. Prestazione rocciosa ma anche di qualità del centrocampista napoletano, autentica diga quando c’è da rompere il gioco del Siracusa, e ponte nel momento di innescare i propri attaccanti. Nel primo tempo sono almeno tre le palle recuperate da Viola, bravo a sradicare di forza la sfera dai piedi del centrocampista di Siracusa; tra l’altro solo un grande Tomei riesce a negare la rete, che sarebbe stata stra meritata, al mediano gialloblù. Inamovibile.

Medaglia d’argento: a Filippo Berardi, entrato in campo con l’argento vivo addosso. Il numero 20 della Juve Stabia conferma come sia in netta crescita, indirizzando con il suo ingresso la gara sui binari gialloblù: a proposito di binari, Berardi è un frecciarossa sull’out destro e con una giocata da campioncino conquista il rigore poi trasformato da Mastalli. Degna di lode, ovviamente, anche la freddezza del Capitano dal dischetto, nonostante il ruolo “improvvisato” di rigorista.

Medaglia di bronzo: a Simone Simeri, a cui manca solo la rete. Probabilmente, se in Serie C ci fossero statistiche da Serie A, il contachilometri dell’ariete stabiese farebbe registrare numeri altissimi. La sensazione è che in questo momento Simeri sia forse il calciatore più importante per i destini delle Vespe; la punta lotta, corre, contrasta, riuscendo a mantenere la giusta lucidità sotto porta. Se il 9 non trova il gol è solo a causa di un Tomei in grande spolvero ed al muro di Turati sulla sua conclusione nella ripresa.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, decisamente poco incisivo. Che le sorti della Juve Stabia nei playoff dipendano (anche) dalla condizione dell’ex Benevento è palese, come il fatto che oggi il 31 abbia mostrato che la strada verso la forma migliore siancora lunga. Pochi i guizzi di Melara, che ha sempre preferito accentrarsi, tentando la giocata spesso forzata, piuttosto che andare sul fondo. La tecnica individuale è da urlo, la condizione che la deve supportare ancora no.

Medaglia d’argento: a Bruno Vicente, non “geometrico” come nel resto della stagione. Il regista brasiliano è uno degli elementi che sembra più bisognoso di rifiatare, dopo essere divenuto (giustamente) un insostituibile nello scacchiere di Caserta: impreciso ed in generale poco propositivo nel lancio lungo, specialità del suo repertorio, Vicente non è riuscito a dirigere la squadra, dando ritmo con le sue giocate.

Medaglia di bronzo: ai due terzini, Crialese e Dentice, poco incisivi in fase di spinta. I due difensori della Juve Stabia non hanno certamente sofferto le iniziative del Siracusa, pericoloso solo dalla distanza, ma il contributo dato alla manovra offensiva delle Vespe è stato minimo. Pochissimi i cross dal fondo e le sovrapposizioni a Strefezza e Melara per Dentice e Crialese, entrambi per motivi diversi non al top della forma. Da sottolineare, in senso opposto invece, l’ennesimo buono scampolo di gara di Franchini.

Raffaele Izzo

Sarri a SKY: “Scudetto? Abbiamo sbagliato una partita ma continuiamo a lottare”

“I tifosi sono stati fantastici anche stasera”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro la Fiorentina che, con tutta probabilità, pone fine al sogno scudetto cullato dagli azzurri fin qui.

Ecco le sue parole:

“Ci siamo completamente persi di fronte alle avversità della partita e dopo l’espulsione abbiamo perso delle sicurezze dal punto di vista tattico e poi di fronte allo svantaggio siamo andati in default nervoso. La squadra ha deciso di reagire con i singoli e ci siamo persi come squadra. Sicuramente è stata una partita di avversità in cui la Fiorentina ha fatto una grande prestazione di altissimo livello e noi, in una stagione in cui siamo stati molto bravi a reagire alle avversità oggi ci siamo persi. La mia sensazione è che ci siamo persi per eccesso perchè ognuno ha cercato di trovare la soluzione per conto proprio anziché a livello di squadra. Siamo la squadra che in questa stagione ha fatto più rimonte sul campo quindi non mi sembra una squadra così debole, poi ognuno ha le proprie teorie. Resta il fatto che oggi abbiamo fatto una brutta prestazione e c’è poco da parlare. In una stagione influiscono tantissimi aspetti e non so quanto possa aver influito la gara di ieri sera, noi dobbiamo giocare le nostre partite senza spendere tante energie di fronte alle partite delle avversarie. Penso che oggi abbiamo pagato le avversità della partita, se poi qualcuno dei nostri è entrato già con la negatività per il risultato dell’altra squadra abbiamo fatto un errore anche a livello di approccio ma io mi devo limitare a parlare di quello che ho visto in campo. Ho visto una squadra che in 10, perdendo il centrocampista centrale, si è un pò persa dal punto di vista tattico. Ho visto una squadra che è abituata ad avere il pallino del gioco che non aveva in inferiorità numerica. Alle avversità la squadra ha reagito con generosità ma senza logica e quindi abbiamo tanto materiale per lavorare in settimana e riscattare questa brutta prestazione domenica contro il Torino. Scudetto? Noi dobbiamo avere la testa alla prossima partita, il campionato è una sequenza di partite e se prepariamo sempre bene la prossima facciamo bene anche a livello di campionato. Vorrei che tutta la squadra avesse voglia di riscatto perchè questa è una squadra che ha fatto tre anni straordinari e oggi ha fatto una brutta prestazione e deve avere la voglia di riscattarla immediatamente, anche perchè vincendo la prossima partita faremo il nuovo record di punti e questo ci darebbe soddisfazione. In teoria, credo sarebbe stato meglio rimanere in 11 e subire il gol dello svantaggio, abbiamo perso le nostre certezze dal punto di vista tattico, però poi c’è anche da dire che come la squadra ha reagito alle difficoltà in questa partita c’è da capire anche come avrebbe reagito allo svantaggio. Mertens? Probabilmente ha avuto un calo fisiologico, con un finale diverso rispetto a quello dello scorso anno, penso che ci siano delle concause. Quando una squadra fa una prestazione come quella di oggi, parlare di un singolo mi sembra ingiusto e scorretto perchè la squadra ha fatto una brutta prestazione per cui tutti i singoli hanno fatto una brutta prestazione. A Napoli dopo ogni vittoria si festeggia, non hanno influito le feste dei tifosi. E’stato più un calo di energie mentali e nervose di fronte alle difficoltà che ci ha creato la partita. Veniamo da una stagione lunga, da un gran numero di partite fatte. Abbiamo iniziato a spendere energie già dall’estate. Non si tratta di gestire le reazioni del nostro pubblico che, tra l’altro, è stato fantastico anche oggi”.

Sarri in conferenza: “Abbiamo sbagliato gara: martedì mi arrabbierò tanto. Inter-Juve? Si corre un rischio…”

Le sue parole in conferenza

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso contro la Fiorentina al Franchi: “I nostri attaccanti esterni hanno fatto lavoro ottimo per tutta la stagione, quando abbiamo subito l’espulsione dovevamo fare una scelta e Hamsik mi sembrava più adatto per il tipo di gara rispetto a Jorginho. In altri momenti riuscivamo a gestirla meglio. Questa volta l’abbiamo sofferta”.

“Noi dobbiamo vincere le partite e la mancanza del centrocampista centrale ci ha fatto perdere palleggio. Non siamo abituati a giocarci senza. Non ho dubbi che la squadra volesse reagire, ma lo si faceva per conto proprio”.

Oggi abbiamo perso facendo una brutta prestazione e ho l’obbligo di parlare della nostra brutta prestazione senza andare oltre. Sarebbe una polemica spicciola. Dobbiamo parlare del perchè della brutta prestazione, non cerchiamo alibi. Ringraziamo i tifosi, ci scusiamo con loro per la prestazione, ma adesso non è il momento di parlare di altro. Non siamo una macchina, ma abbiamo l’obbligo di riscattarci settimana prossima”.

Inter-Juve? Noi dobbiamo pensare solo al campo e basta. Nella vita tutto finisce e prima o poi finirà. In Inghilterra ogni anno vince una squadra diversa. Tutti crescono e hanno speranze. Il rischio è perdere tanti appassionati che sanno non potranno mai vincere. Impoverendo il sistema si impoveriscono anche i ricchi”

Sarri: Partita finita ieri? E’ difficile dire stai tranquillo non è finita. Non mi interessa, ci siamo persi davanti alle difficoltà: cosa che non abbiamo fatto durante la stagione intera. Dopo l’espulsione e il gol di Simeone ci siamo persi mentalmente. Siamo giovani, non ci possiamo arrabbiare più di tanto anche se martedì lo farà e molto. Abbiamo sbagliato tanto davanti alle difficoltà con una Fiorentina che ha giocato bene”.

dal nostro inviato a Firenze, Ciro Novellino

Il commento della SSC Napoli: “Onore alla Falange di Sarri”

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Onore alla Falange di Sarri, il Napoli ha perso in trasferta per la prima dopo un anno e mezzo

Il commento della SSC Napoli dopo la sconfitta per 3-0 contro la Fiorentina all’Artemio Franchi:

Il Napoli perde al Franchi. Segna tre volte Simeone ma il nocciolo della partita è in apertura. Koulibaly viene espulso per fallo da ultimo uomo. Napoli in 10 ed in partita per un’ora. Poi il secondo gol del Cholito chiude la storia di un match che era diventato irto e ispido come una salita del Mortirolo. Ma il solo fatto che gli azzurri abbiamo perso in trasferta per la prima volta dopo un anno e mezzo rende il merito e l’onore alla Falange di Sarri per quanto di bello e di inespugnabile sia riuscito a conquistare. Si ricomincia domenica al San Paolo contro il Torino. Per tributare ancora un enorme applauso e un grande abbraccio a questo gruppo meraviglioso.

Mister Paolo Bianco ai nostri microfoni dopo Juve Stabia vs Siracusa (VIDEO)

Dopo il match tra Juve Stabia e Siracusa, Mister Paolo Bianco commenta la grande prestazione della squadra aretusea che si è vista strappare il pareggio per un rigore.

“Fa male perché il pareggio sarebbe stato più giusto. Però il pubblico penso si è divertito, anche se fa male prendere un rigore oltre al novantesimo.”

“Oggi i ragazzi stavano bene mentalmente, potevamo vincere soprattutto contro una squadra forte come la Juve Stabia che ha avuto una preparazione simile alla nostra”

Sulle penalizzazioni commenta

“Dispiace perdere, questa e le altre, ma le penalizzazioni non hanno pesato sui ragazzi che sono grandi professionisti”

Dionisia Pizzo

Cesari: “Giusta la scelta di Mazzoleni di espellere Kuolibaly”

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Le parole di Graziano Cesari al termine del match sull’arbitraggio di Fiorentina-Napoli

Le parole di Graziano Cesari ai microfoni di premium al termine del match Fiorentina-Napoli: “Il fischio sul fallo di Koulibaly è giusto, ma il VAR deve intervenire. Inizialmente Mazzoleni aveva dato giallo e rigore su Simeone per fallo di Koulibaly. In base al protocollo Var, sono state riviste le immagini che hanno confermato che il contatto tra i due calciatori sia avvenuto fuori area e dunque espulsione del difensore azzurro perchè fallo da ultimo uomo.”

Paolo Rossi: “Il Napoli è rimasto in dieci contro la squadra peggiore”

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Le parole di Paolo Rossi al termine del match Fiorentina-Napoli

Le parole di Paolo Rossi ai microfoni di premium al termine del match Fiorentina-Napoli finito 3 a 0 a favore dei padroni di casa: “ Alle 20.30 di ieri avrei detto più Napoli che Juve per lo scudetto visto per come i bianconeri avevano giocato le ultime gare. Poi il calcio è incredibile: la Juve ribalta una partita, il Napoli rimane in dieci e perde. Gli azzurri hanno affrontato la squadra peggiore contro cui rimanere con un uomo in meno”.

Ferrara: “Complimenti al Napoli, ma lo scudetto andrà nuovamente a Torino”

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Le parole di Ciro Ferrara al termine del match Fiorentina-Napoli

Le parole di Ciro Ferrara ai microfoni di premium al termine del match Fiorentina-Napoli: “Un duro KO che non toglie meriti al Napoli. Lo scudetto andrà a Torino nuovamente, ma bisogna riconoscere che il Napoli ha lottato. Complimenti al Napoli che arriverà al secondo posto dietro una grande squadra

FOTO – Higuain, Nicolas provoca il Napoli su twitter: “Relax”

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La provocazione al Napoli e ai tifosi azzurri di Nicola Higuain, fratello di Gonzalo

Il fratello di Gonzalo Higuain, Nicolas al termine del match al Franchi che ha visto uscire il Napoli sconfitto ha scritto su Twitter: “Relax”.

Una provocazione dell’argentino che coglie l’occasione di provocare l’ex squadra del Pepita ed i suoi vecchi tifosi dopo le varie critiche mosse nelle interviste precedenti.

Al momento il Napoli è -4 dalla Juventus con la sconfitta contro la Fiorentina grazie alla tripletta di Simone.

provocazione nicola higuain fiorentina napoli

Serie A, labiale Tagliavento e sorrisi con Allegri in Inter-Juve: Procura apre inchiesta

Fari puntati sulla regolarità del campionato

Un finale di stagione incandescente quello che vive in questo momento il campionato di Serie A. Una serie infinita di polemica dopo la gara persa ieri dall’Inter contro la Juventus, hanno spinto la Procura della Federcalcio a puntare l’attenzione sulle partite decisive nella volata scudetto e salvezza.

Secondo quanto scritto dall’ANSA, il procuratore Giuseppe Pecoraro invierà un maggior numero di collaboratori rispetto al passato a controllare la regolarità delle partite determinanti per il vertice e la coda. All’attenzione del procuratore, intanto, sono anche due filmati: quello del siparietto tra Allegri e Tagliavento al termine della partita di ieri a San Siro e l’altro che mostra il labiale dello stesso IV uomo a bordocampo nella fase finale della partita, contestato da alcuni sul web.

Juve Stabia – Siracusa 1 – 0. Caserta: Vittoria bella e meritata contro una grande squadra (VIDEO)

Vittoria in zona Cesarini per la Juve Stabia, che supera di rigore il Siracusa. Decisivo il penalty di Capitan Mastalli. Queste le parole di Fabio Caserta al termine del match.

Di seguito le parole del tecnico:

E’ stata una vittoria bella, ma anche sofferta perchè arrivata a tempo quasi scaduto. Oggi era importantissimo vincere quindi siamo molto soddisfatti. Finchè l’arbitro non fischia bisogna sempre crederci e siamo stati bravi a non mollare fino alla fine.

Mentre a Caserta, come detto, la sconfitta è stata meritata, quest’oggi penso che la vittoria sia meritata perchè abbiamo fatto un grande secondo tempo. Il gol è arrivato alla fine ma sarebbe potuto arrivare anche prima. Abbiamo affrontato una grande squadra, a cui vanno i miei complimenti, e che ci ha dato filo da torcere. Mi fa doppiamente piacere il cammino del Siracusa, anche perchè sulla panchina aretusea c’è il mio caro amico Paolo Bianco.

Siamo stato forse fortunati a non prendere gol nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo messo tanta fame in campo per portare a casa la vittoria. In questo senso credo che la vittoria sia meritata. Ora a Reggio ci tocca fare una partita importante, perchè la Reggina con ci regalerà niente come giusto che sia, e non dovremo fare la nostra partita.

Voglio spendere due parole per Redolfi. E’ partito titolare in questa stagione per poi giocare meno; si è fatto trovare pronto e non è facile quando non si gioca sempre. Questo discorso vale per tutti coloro che hanno giocato meno, come anche Dentice. A loro, così come a Melara, vanno i miei complimenti.

Basta solo un punto per la matematica certezza del quarto posto ma dovremo andare al Granillo puntando alla vittoria, senza fare calcoli. Ci tengo a chiudere bene la stagione, a prescindere dal possibile quarto posto, perchè sarebbe la giusta conclusione di una grande campionato.

Infortunati? Nava ha ancora qualche problema fisico, Paponi spero si possa aggregare nei prossimi giorni al gruppo mentre per Marzorati è ancora presto. Canotto già oggi poteva essere in campo, ma ho preferito non rischiarlo, a Reggio non ci sarà perchè è stato ammonito dalla panchina.

A cura di Antonino Gargiulo

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Juve Stabia – Siracusa 1-0. Berardi: Felice di aver dato il mio contributo (VIDEO)

Impatto importante per Filippo Berardi nella vittoria della Juve Stabia sul Siracusa. Queste le parole del giovane esterno gialloblù al termine della gara

Di seguito le sue dichiarazioni:

Sono contento di essere stato utile alla squadra con la mia azione, sono stato nettamente spinto da dietro dai difensori del Siracusa quindi penso che il penalty sia netto.

Siamo felici di essere tornati alla vittoria in casa, ci voleva dopo la sconfitta di Caserta.

Quando sono entrato in campo ho pensato solo a fare bene, cercando di fare il massimo per la squadra. Sono felice di esserci riuscito e spero di mettere sempre più in difficoltà il mister

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FOTO – Fiorentina-Napoli: le statistiche del match

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Le statistiche del match Fiorentina-Napoli

Termina con il risultato di 3 a 0 il match all’Artemio Franchi tra Fiorentina e Napoli. Un risultato che compromette la corsa degli azzurri allo scudetto. Una sogno che si allontana anche a causa della vittoria della Juventus al San Siro contro l’Inter che ora è a +4.

Dando uno sguardo alle statistiche si vede una dominanza della Fiorentina. Un possesso palla piuttosto equilibrato, dimostra un Napoli incapace di finalizzare il gioco probabilmente negativamente influenzato dall’espulsione di Koulibaly.

Di seguo le statistiche del match:

statistiche fiorentina napoli secondo tempo

Serie A, la Juve vince e il Napoli perde: mezzo scudetto è sul petto bianconero, la classifica

Juventus a +4 sui partenopei a 3 giornate dal termine

La trentacinquesima giornata di Serie A ha, probabilmente, chiuso il discorso scudetto. La Juventus vince, tra le polemiche, contro l’Inter mentre il Napoli esce sconfitto dalla trasferta di Firenze contro la Fiorentina: ora, a tre giornate dalla fine, i punti di distacco sono 4.

Vince la Roma che allunga sull’Inter. In coda, importanti i successi del Crotone contro il Sassuolo e della SpalVerona. Orgoglio Benevento che riesce a rimontare lo svantaggio contro l’Udinese fino al pari. Importanti le vittorie di MilanAtalantaSampdoria.

Ecco la classifica:

Juventus 88
Napoli 84
Roma 70
Lazio 67*
Inter 66
Atalanta 58
Milan 57
Sampdoria 54
Fiorentina 54
Torino 47*
Genoa 41
Bologna 39
Sassuolo 37
Udinese 34
Crotone 34
Cagliari 33
Spal 32
Chievo 31
Verona 25
Benevento 18

*una partita in meno

Il Lacco Ameno ha un mister goleador: Dinolfo doppietta e salvezza ad un passo

Il Lacco Ameno vince in casa del fanalino di coda Virtus Social Quarto. Una doppietta dell’allenatore Thomas Dinolfo porta i rossoneri ad un passo dalla salvezza diretta

A cura di Simone Vicidomini

Il calcio a volte è davvero strano. Il Lacco Ameno trascinato dal suo allenatore Thomas Dinolfo sbanca il “Giarrusso” di Quarto. Non è la prima volta che il tecnico scende in campo per dare il suo contributo alla squadra,vestendo così i panni del giocatore. Proprio il tecnico è stato autore di una doppietta che ha permesso così alla squadra rossonera di portare a casa tre punti d’oro,avvicinando così l’obiettivo della salvezza diretta. Il Lacco Ameno c’è da dire è giunto in trasferta con appena 12 giocatori effettivi: Mazzella,Petrone,Boccia,Manzi,Barr,Abbandonato (autore di una grande prestazione,dove ha sfiorato anche il gol) Iovene,D’Anna,Giulietti,Carusino e Thomas. Una vittoria che ha permesso di salire a quota 30 punti in classifica allungando a +14 sullo Sporting Campania che occupa il penultimo posto in classifica.

La partita- Il Lacco Ameno nonostante le tante assenze tra impegni lavorativi e con la squalifica di Ragosta,riesce a tenere bene il campo sin dai primi minuti. La rete del vantaggio è arrivata intorno al 20′ del primo tempo,grazie ad un impetuoso colpo di testa di Dinolfo su un corner battuto da Iovene. Il pareggio dei locali è giunto con un tiro del clamoroso da parte di Vingelli con il portiere Mazzella che ha blocca il tiro prima della linea di porta ma il direttore di gara decreta il gol. Nei minuti finali arriva ancora una volta il gol di mister Dinolfo. Sempre su azione di corner battuto da Iovene con Dinolfo che in tuffo di testa deposita in rete sul secondo palo e regala così la vittoria alla sua squadra. Nonostante la sua età il tecnico riesce ad andare in rete con gesti tecnici che difficilmente siamo abituati a vedere. Termina così il Lacco Ameno sbanca per 1-2 Quarto e vede una clamorosa salvezza diretta.

VIRTUS SOCIAL QUARTO 1

LACCO AMENO 2

Arbitro: Alessandro Scognamiglio della Sez. di Ercolano

Reti Dinolfo 2 (L.A) Vingelli (V.S).

 

 

Juve Stabia – Siracusa 1 – 0. Mastalli: Ero sicuro di fare gol, ora a Reggio con la giusta fame (VIDEO)

La Juve Stabia vince il derby della fratellanza con il Siracusa grazie al rigore messo a segno da Alessandro Mastalli, fermatosi poi in sala stampa ai nostri microfoni.

Queste le parole del Capitano stabiese dopo la gara:

Di solito prima della partita i designati a battere i rigori sono gli attaccanti però non era più in campo Simone Simeri, quindi dalla panchina è stato fatto il mio nome sono andato sul dischetto. Ero stra sicuro di fare gol e sono molto contento, in primis per la squadra.

Dopo la sconfitta di Caserta volevamo rifarci e siamo contenti di averlo fatto ritornando alla vittoria in casa avanti ai nostri tifosi. L’ammonizione? Sì in effetti dopo il gol ho pensato ad esultare togliendomi la maglia anche per questo, ci può stare penso.

Ora andiamo a Reggio con la giusta fame, del resto per il quarto posto manca ancora un punto quindi sarebbe sbagliato abbassare la guardia proprio ora.

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Fiorentina-Napoli, i voti di ViViCentro: male tutti, si salva solo Allan!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli perde in casa della Fiorentina con il risultato di 3-0. Una sconfitta che pesa ai fini della classifica e che vede la Juventus tornare a +4. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 4.5, Hysaj 4, Albiol 5, Koulibaly 4, Mario Rui 5, Allan 6, Jorginho sv, Hamsik 4.5, Callejon 5, Mertens 4.5, Insigne 5.5. A dispRafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli 4, Milic, Zielinski 6, Diawara, Rog, Ounas, Milik 6, Machach. All. Sarri 5.

dal nostro inviatoa Firenze, Ciro Novellino

Juve Stabia vs Siracusa 1-0. Le Vespe vincono di rigore

La cronaca di Juve Stabia vs Siracusa minuto per minuto

Castellammare di Stabia – Allo stadio Romeo Menti si gioca Juve Stabia vs Siracusa gara valida per la 37 giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

Le Vespe chiudono la regolar season casalinga ospitando il Siracusa, in quella che sarà una festa di sport. Le due tifoserie sono infatti unite da una lunghissima fratellanza, nata a seguito della scomparsa di Nicola De Simone, calciatore stabiese deceduto nel 1979 a seguito di un colpo alla testa ricevuto in campo, quando vestiva la maglia del Siracusa.

I gialloblù hanno bisogno dei tre punti per blindare l’importantissimo quarto posto che consentirebbe di iniziare i playoff al secondo turno Il Siracusa rischia una nuova penalizzazione quindi cerca punti pesanti per la propria classifica.

IL TABELLINO

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Dentice (21 s.t. Franchini), Redolfi (29 s.t. Bachini), Allievi, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente (28 s.t. Calò), Melara (29 s.t. Berardi), Simeri (28 s.t. Sorrentino), Strefezza.
A disposizione: Bacci, Esposito, Severini, Matute, Canotto, Bachini, Berardi, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Siracusa (3-5- 2): Tomei, Altobelli, Turati, Bruno (29 s.t. De Silvestro), Parisi, Palermo, Giordano, Toscano (29 s.t. Spinelli), Liotti, Scardina (18 s.t. Bernardo), Calil (24 s.t. Mazzocchi).
A disposizione: Genovese, Di Grazia, Marotta, Grillo, Guerci.
Allenatore: Bianco

Angoli: 8-2
Ammoniti: 48 s.t. Spinelli
Espulsi: Nessuno
Marcatori: 49 s.t Mastalli, Canotto
Spettatori: 716 gli spettatori presenti (Giornata Gialloblè) per un incasso giornaliero di 4593 euro.
Note: Cielo sereno, terreno in erba sintetica in ottime condizioni.

La gara sarà diretta da Daniele Paterna di Teramo coadiuvato da Giuseppe di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.
Prima dell’inizio della gara grande festa in campo con entrambe le tifoserie che scendono in campo sventolando i propri vessilli.

La Juve Stabia parte subito all’attacco, al 3’ cross dalla destra di Melara dove però nessun compagno riesce a raccogliere.
Le azioni più pericolose sono però del Siracusa: Al 4’ Giordano da fuori area spara un missile che si stampa sul palo alla destra di Branduani Al 10’ Calil impegna alla parata a terra Branduani dopo aver raccolto di testa un pallone crossato dalla destra da Parisi.

Al 15’ ancora Siracusa con Calil che riceve un lancio lungo e poi calcia verso la porta di Branduani colpendo il palo alla destra di Branduani.
Al 26’ bellissima azione della Juve Stabia: Mastalli serve Melara che se ne va sulla fascia di competenza e crossa per Simeri che arriva con il corpo un po’ in avanti e non riesce a dare potenza al suo colpo di testa che viene neutralizzato da Tomei.

La Juve Stabia sembra svegliarsi dal torpore e al 28’ colleziona un’altra occasione: Strefezza arriva sul fondo, resiste ad una carica di un avversario e serve fuori area Viola che calcia di prima intenzione ma ancora Tomei è bravo a rifugiarsi in angolo.
Al 45’ Simeri prende palla a centrocampo e avanza fino alla tre quarti prima di calciare in maniera forte e precisa verso l’incrocio dei pali alla destra di Tomei; la palla esce di un soffio.

Finisce così il primo tempo con le due formazioni ferme sullo 0-0.

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.
Al 9’ del s.t. errore clamoroso di Branduani che si porta la palla fuori area con le mani, punizione dal limite di Toscano che impegna severamente Branduani alla deviazione in angolo.
Al 18’ s.t. il Siracusa sostituisce Scardina con Bernardo.
Al 21’ s.t. la Juve Stabia sostituisce Dentice con Franchini
Al 22 s.t. cross dalla destra di Franchini per Simeri che calcia a volo trovando la respinta di Turati.
Al 24 del s.t. nel Siracura esce Calil ed entra Mazzocchi
Al 28’ la Juve Stabia si rende pericolosa con un colpo di testa di Allievi sugli sviluppi di un calcio d’angolo che termina di un soffio a lato.
Al 29 del s.t. La Juve Stabia sostituisce Melara con Berardi e Redolfi con Bachini.
Al 30 del s.t. ancora Juve Stabia che parte in contropiede con Berardi che serve Strefezza che gli restituisce palla al limite dell’area, tiro dell’ex Torino deviato in angolo dalla difesa aretusea.
Al 37’ del s.t. Berardi in tuffo di testa non riesce ad imprimere forza alla sua conclusione da ottima posizione.
Al 38’ del s,t, Nella Juve Stabia escono Simeri e Vicente per Sorrentino e Calò
Al 39’ del s.t. il Siracusa sostituisce Bruno con De Silvestro e Toscano con Spinelli

L’arbitro concede 5 minuti di recupero.

Al 47’ Berardi entra in area e viene atterrato da Parisi, calcio di rigore delle Vespe. Ammonito Spinelli per proteste.
Al 49’ va sul dischetto capitan Mastalli che realizza dagli 11 metri e si fa ammonire così da saltare il prossimo turno in vista dei play off.

Finisce con la Juve Stabia che vince sul filo di lana e allontana in classifica un Cosenza minaccioso che ha vinto in trasferta e vuole insidiare fino alla fine la quarta posizione.
Ora testa all’ultimo match in casa della Reggina per conquistare il punto valido per il quarto posto definitivo.