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Richiesta alla Figc la ripetizione Juve-Inter: i dettagli

Gli avvocati Pisani presentano la class-action per chiedere alla Figc di annullare e ripetere il match Inter-Juventus

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani chiedono alla Figc l’annullamento e ripetizione della partita Inter-Juventus

“L’ arbitraggio offende i valori dello sport. Presenteremo un esposto a firma di migliaia di tifosi non solo del Napoli per chiedere alla Federazione Gioco Calcio, come già fatto in casi meno eclatanti dall’UEFA di decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili .
“Quello che è accaduto al San Siro è inaccettabile e va condannato con fermezza”.
Ci rivolgiamo alle istituzioni per denunciare quanto accaduto e chiedere il rispetto delle regole contro condotte illegittime che possono falsare il campionato di calcio mortificando i valori dello sport .
La maxi azione legale, sul modello delle class-action americane, cioè una causa di gruppo, è stata definita dai fratelli Pisani “l’azione del popolo contro il solito sistema oscuro ” e si preannuncia di grosse proporzioni: pensiamo di arrivare a 50 mila firme e non sarà difficile vista la delusione e lo sconcerto dei veri appassionati dello sport sano.
Sarà una delle cause più grandi avviate in Italia”. Il procedimento legale, che, ammissibile o meno anche solo per conoscenza, sarà notificato a tutti gli organi istituzionali, non ha come obbiettivo primario il risarcimento economico: “I tifosi non vogliono soldi – spiegano i legali -desiderano solo che sia fatta giustizia e che le regole almeno quelle sportive siano uguali per tutti. Questa mobilitazione pacifica e legale va di pari passo con altre decisioni per caso anche meno eclatanti già adottate dalla UEFA con annullamento di partite falsate da decisioni arbitrali errate. Siamo dispostissimi anche a mediare a patto che avvenga una conciliazione nel rispetto delle regole e tutte le partite non siano più caratterizzate da grossolane decisioni arbitrali “. Alla Figc, cui viene chiesto di rivalutare i casi sospetti ed annullare l’ultima partita della Juve, si rivolgeranno non solo i supporter interisti e azzurri, ma anche tutti gli amanti dello sport sano, perché sia accertata la “violazione delle regole di trasparenza, correttezza e buona fede in ambito sportivo”. E sempre alla Federazione italiana gioco calcio i tifosi chiedono che vengano applicate a tutte le partite le stesse regole ossia espulsione valida per tutti o per nessuno!
La Federcalcio non può avere atteggiamenti che facciano sorgere dubbi sui principi e valori dello sport. Ogni tifoso ha diritto a un risarcimento per il danno subito personalmente dal mancato spettacolo calcistico”.
Alla richiesta di annullamento seguirà un esposto per frode sportiva teso ad accertare anche fatti di eventuale rilevanza penale alla luce delle numerose agevolazioni arbitrali ricevute dalla Juventus nel campionato in essere”.

 

Faito, boom di presenze durante il ponte del 1° maggio

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Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio: “Il Faito è tornato a vivere”

Monte Faito torna a popolarsi, anche durante il ponte del 1° maggio c’è stato un boom di visite. Sono stati registrati più di 3 mila visitatori. Un risultato raggiunto grazie al lavoro congiunto tra Ente Autonomo Volturno e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari.

Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, commenta così i risultati raggiunti: “3059 viaggiatori durante il ponte del 1° maggio! Il Faito torna a popolarsi con l’avvento della primavera grazie all’operato dell’Eav che ha riconsegnato la funivia in tempo utile per garantire ai cittadini e ai turisti di godersi la montagna con le sue bellezze naturali e il suo panorama mozzafiato”. Dello Joia continua: “E presto l’Ente Parco, in cooperazione con l’Eav, andrà ad implementare questo percorso di crescita con l’installazione di due info point nelle stazioni a monte e a valle! C’è ancora tanta strada da percorrere, ma ora il Faito è tornato a vivere!”

Calciomercato, due club inglesi su Mertens: i dettagli

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Due club inglesi sono pronti a pagare la clausola presente nel contratto che lega Mertens al Napoli

Dries Mertens sarà uno dei nomi che terranno banco durante la prossima sessione di calciomercato estivo. L’attaccante belga nel suo contratto una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, cifra molto bassa rispetto a quelle presenti nei contratti degli altri top player europei. Inoltre il giocatore del Napoli fa gola soprattutto ai club inglesi.

Secondo quanto riportato da Express, due club della Premier League sono pronti a pagare la clausola del belga. I club che sarebbero pronti a pagare l’intesa somma della clausola già nella prossima sessione di calciomercato sono Arsenal e Manchester United, quando Mertens sarà anche impegnato al Mondiale con il suo Belgio. Proprio tra le fila della nazionale Lo stesso Dries ha la possibilità di confrontarsi con giocatori che già giocano in Premier. Fonti inglesi riportano che Mertens non abbia affatto digerito la sconfitta contro la Fiorentina e il conseguente addio al sogno scudetto.

Batterio killer in pistola giocattolo ad acqua: DESERT EAGLE. Sequestrata!

Il Ministero della salute lancia l’allarme consumatori: la pistola giocattolo ad acqua ” DESERT EAGLE ” è stata ritirata dal mercato perché contaminata da “Pseudomonas Aeruginosa”.

Il Ministero della salute, con una circolare datata 30 aprile, ha annunciato il ritiro immediato dal mercato, per rischio microbiologico, della Pistola giocattolo contenente acqua ” DESERT EAGLE ” di fabbricazione cinese.

Il sequestro riguarda 10 cartoni pari a Kg 165 contenenti confezioni di sfere ad acqua con pistole giocattolo importate e distribuite da Tridente Com S.r.l. Via Minte Bernadia 36, 33053 Latisana (Udine).

In etichetta riportati il codice a barre, il n. articolo, il riferimento dell’iesportatore: Franco Vago Air & Sea Service Ltd – g/f., Fortune Industrial Bulduing – Kwun Tong, Kowloon – Hong Kong

Le analisi sono state eseguite presso dall’Istituto Superiore di Sanità, rapporto di prova n. 0011717 del 13/4/2018, ed hanno evidenziato una contaminazione da Pseudomonas Aeriginosa*. La contaminazione è stata riscontrata in sfere della scatola A2# conta microbiotica totale Aerobica (CMTA) in concentrazioni eccedenti il valore soglia raccomandato dal NB-TOYS/2016/014: 6 x 10 5 ufc/ml (limite < 1 x 103 ). Scheda predisposta dal Ministero della Salute DGPRE, Uff. IV Sig. Giuseppe Cipolletta ( g.cipolletta@sanita.it )

Lo Pseudomonas Aeruginosa è un microrganismo che può causare gravi infezioni oculari, infezioni del tratto urinario, gastrointestinale e del sistema respiratorio, dermatiti, batteriemia, infezioni a livello osseo, articolare e dei tessuti molli ed una varietà di infezioni sistemichei.

Anche se, ad oggi, non si conoscono casi di infezione correlati all’uso del giocattolo in questione, essendo un giocattolo che spruzza acqua, c’è la possibilità che esso se puntato a occhi o al viso, possa essere inavvertitamente introdotta negli occhi e, di conseguenza, indurre l’insorgenza di gravi infezioni oculari e, anche se raramente, comportare cecità.

Le autorità sanitarie italiane hanno tempestivamente informato il RAPEX circa la contaminazione ed hanno provveduto ad ordinare il ritiro del giocattolo contaminato che, oltre a rappresentare un rischio microbiologico dannoso per la salute umana, non è conforme al regolamento sui relativa alla sicurezza giocattoli, in Italia D. lgs. 11 aprile 2011 n. 54. questo comunicato riporta i dati inseriti direttamente nel sistema GRAS RAPEX della UE.

CRONACA • L’ESPERTO

/ministerodellasalute

Coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente: dati nazionali al 2017

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In occasione della Settimana Europea delle Vaccinazioni (European Immunization Week – EIW) celebrata quest’anno dal 23 al 29 aprile 2018, il Ministero della Salute ha reso noti i dati aggiornati al 2017 sulle coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente.

Le coperture vaccinali rappresentano l’indicatore per eccellenza delle strategie vaccinali, poiché forniscono informazioni in merito alla loro reale implementazione sul territorio e sull’efficienza del sistema vaccinale.

Sebbene universalmente la vaccinazione sia considerata uno strumento straordinariamente efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive, dal 2013 al 2016 le coperture vaccinali hanno mostrato un trend in diminuzione, scendendo ben al di sotto della soglia del 95%, raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per limitare la circolazione di questi virus e batteri nella collettività e ottenere oltre alla protezione dei singoli soggetti vaccinati anche la cosiddetta immunità di gregge (o di popolazione o heard immunity): infatti, se almeno il 95% della popolazione è vaccinata, si proteggono indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non è stato possibile sottoporre alla vaccinazione.

In particolare, come conseguenza delle inadeguate coperture vaccinali nei confronti del morbillo, nel corso del 2017 il nostro Paese è stato interessato da una estesa epidemia di morbillo, che ha causato quasi 5.000 casi, di cui oltre 300 tra operatori sanitari, con 4 decessi (rapporto ISS n.37 gennaio 2018).

Di fronte alla preoccupazione destata dalla situazione epidemiologica del morbillo, al rischio di ricomparsa di malattie ormai eliminate dall’Italia o sotto controllo, e alla scarsa efficacia delle strategie attuate fino ad allora, si è ritenuto opportuno un cambio radicale di approccio, con l’approvazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, che ha aumentato il numero delle vaccinazioni obbligatorie da 4 a 10, estendendo l’obbligo a vaccinazioni raccomandate già presenti in calendario dal 1999.

I dati sulle coperture vaccinali

I dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2017, relativi alle età per le quali le coperture vengono monitorate annualmente in maniera routinaria, più alcune età oggetto di un monitoraggio ad hoc allo scopo di verificare l’impatto dell’introduzione dell’obbligo vaccinale, sono estremamente positivi:

  • la copertura nazionale a 24 mesi (relativa ai bambini nati nel 2015) nei confronti della polio (usata come proxi per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) si avvicina al 95% (94,54%) guadagnando un +1,21% rispetto al 2016, e con 11 regioni che superano il 95%; l’aumento è ancora più marcato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, che arriva al 91,68%, con un +4,42% rispetto all’anno precedente, una regione che supera il 95% e altre due che vi si avvicinano
  • aumentano anche le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come anti-pneumococcica (88,4% nel 2016 vs 90,84% nel 2017) e anti-meningococcica C (80,7% nel 2016 vs 83,06% nel 2017)
  • il trend generale positivo è confermato anche dalle coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2014). Questo dato è utile soprattutto per monitorare la quota di bambini ritardatari, cioè che erano inadempienti alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente e che sono stati recuperati, se pur, appunto, in ritardo. Si ritiene opportuno sottolineare che l’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, rispetto ai tempi previsti dal Calendario vaccinale, espone questi bambini ad un inutile rischio di malattie infettive, più frequenti e gravi nei primissimi anni di vita. Le coperture a 36 mesi mostrano valori più alti rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita a 24 mesi l’anno precedente: ad esempio, la coorte di nascita 2014 ha una copertura vaccinale anti-polio pari a 95,05% a 36 mesi, rispetto al 93,33% rilevato l’anno prima a 24 mesi (+1,72%); l’aumento è ancora più marcato nel caso del morbillo che cresce del 5,12%, passando da 87,26% a 92,38%. Anche le altre vaccinazioni obbligatorie superano il 95%, con l’eccezione, se pur per pochi punti decimali, di anti-epatite B e anti-Haemophilus influenzae tipo b. Si sottolinea che eventuali confronti tra le coperture a 24 e a 36 mesi devono essere fatti considerando sempre la stessa coorte di nascita
  • l’andamento in crescita è confermato anche dalle coperture vaccinali a 48 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2013), rilevate quest’anno per verificare l’impatto della legge sull’obbligo vaccinale in termini di attività di recupero dei soggetti inadempienti: l’anti-polio passa da 93,43% (dato a 24 mesi rilevato al 31 dicembre 2015) a 94,73%, e l’anti-morbillo da 85,27% a 90,59%, con un guadagno rispettivamente dell’1,30% e del 5,32%
  • riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, generalmente somministrati a 5-6 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2010), si registra un +2,94% per la quarta dose di anti-polio (85,7% nel 2016 vs 88,68% nel 2017) e un +3,57% per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo (82,24% nel 2016 vs 85,80% nel 2017)
  • un’ulteriore rilevazione ad hoc ha riguardato la coorte di nascita 2009, per le vaccinazioni eseguite entro gli 8 anni, per la quale si registra un recupero significativo: solo per fare un esempio, la copertura nei confronti della polio (quarta dose) guadagna un +4,51% arrivando a 90,21% e quella contro il morbillo (seconda dose) un +4,83% raggiungendo l’87,07%
  • per la seconda volta quest’anno, vengono pubblicate le coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza. La rilevazione è stata fatta su due coorti: i sedicenni (coorte 2001) e i diciottenni (coorte 1999). Anche per queste coorti si conferma un miglioramento delle coperture vaccinali: l’anti-difterica (quinta dose) nei sedicenni aumenta di 4,43% (63,64% nel 2016 vs 68,07% del 2017) e l’antimorbillo (seconda dose) guadagna il 4,98% (78,86% nel 2016 vs 83,84%% del 2017); nei diciottenni si osserva un aumento del 3,73% per anti-difterica e +6,05% per anti-morbillo.

Il miglioramento delle coperture vaccinali è risultato significativo per tutte le fasce d’età oggetto della rilevazione, ad indicare che le misure straordinarie messe in atto nel corso del 2017, in particolare l’approvazione del decreto vaccini e gli interventi di comunicazione che l’hanno accompagnato e seguito, nonché la grande resilienza dei servizi territoriali deputati all’erogazione delle vaccinazioni, che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi in pochissimo tempo per rispondere ad una domanda di vaccinazione considerevolmente aumentata per ottemperare al nuovo obbligo vaccinale, sono riuscite ad arrestare il trend in diminuzione delle coperture vaccinali.

È necessario proseguire l’impegno, in termini di miglioramento dell’offerta e dell’accesso ai servizi, ma anche della capacità di rispondere alle istanze dei cittadini per dissolvere i dubbi sulla efficacia e sicurezza dei vaccini e sull’utilità ed opportunità delle vaccinazioni, anche nei confronti di malattie solo apparentemente scomparse, per garantire coperture vaccinali ancora più efficaci e per raggiungere e mantenere le soglie raccomandate dall’OMS.

La Settimana europea delle vaccinazioni

L’iniziativa, lanciata nel 2005 dall’Ufficio Regionale Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha lo scopo di aumentare, nella popolazione e tra gli operatori sanitari, la consapevolezza del rischio reale legato alle malattie infettive e dell’opportunità ed importanza delle vaccinazioni, come strumento di protezione per la salute del singolo e della collettività. Solo attraverso un’informazione corretta e trasparente ai cittadini, anche su temi “difficili”, come la sicurezza dei vaccini, si può giungere ad un consenso realmente informato alla vaccinazione. Alla base vi deve essere la piena consapevolezza dell’importanza che ciascun bambino, e non solo, sia protetto dalle malattie prevenibili con la vaccinazione, che si configura come diritto, prima che come bisogno.

In Italia, grazie alle vaccinazioni sono state prevenute, complessivamente dall’avvio del relativo programma, oltre 70.000 morti per difterite, tetano e poliomielite (le tre malattie infettive con la mortalità più elevata nel secolo scorso) e circa 4 milioni di casi di difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, malattia da Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, parotite, rosolia e varicella, il 35% dei quali avrebbe riguardato i bambini nei primi anni di vita.

Il tema della Settimana Europea delle Vaccinazioni 2018 è “La vaccinazione come diritto individuale e responsabilità condivisa per la salute e il benessere di tutti”.

In occasione della Settimana il Ministero della Salute, in collaborazione con gli esperti del NITAG (Commissione Nazionale Vaccinazioni) e di alcuni ricercatori dell’ISS ha curato la traduzione e l’adattamento di alcuni materiali di comunicazione, prodotti dall’OMS Europa e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), su alcune tematiche generali inerenti le vaccinazioni e alcune malattie prevenibili da vaccino.

Ha pubblicato, inoltre, due guide ECDC sulle vaccinazioni Parliamo di esitazione. Accrescere la fiducia nella vaccinazione e le coperture vaccinali e Parliamo di protezione. Migliorare le coperture delle vaccinazioni pediatriche, di cui ha coordinato la traduzione e l’adattamento.

Per approfondire:

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L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

Juventus-Napoli, la partita tanto attesa, più di una finale di Champions League, preparata da Maurizio Sarri nei minimi dettagli. La grinta, il gioco, la determinazione per un solo obiettivo: la vittoria. Il Napoli ha giocato contro la Juventus senza paura, con lo sguardo della tigre: ha lottato per 90 minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha trovato il gol con Kalidou Koulibaly che è volato più in alto di tutti ed ha insaccato di testa. Regala 3 punti fondamentali, il Napoli vince e insieme a lui tutta una città attende la squadra. Adesso ci saranno altre 4 finali da giocare per il sogno tanto atteso, ma serve restare con i piedi per terra e affrontare una partita alla volta iniziando dalla Fiorentina.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, Maxi sequestro di sigarette di contrabbando per un valore di oltre 50mila euro

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Incredibile sequestro quello messo in atto dai Carabinieri a Secondigliano (Napoli) dove una coppia è stata trovata in possesso di ben 1168 stecche di sigarette senza bollino del Monopolio di Stato

 

Un vero e proprio sequestro da record per i Carabinieri della stazione di Secondigliano, coordinati dal maresciallo Marco Bitetti: i militari si sono introdotti in un’abitazione di via Zuccarini, a Secondigliano provincia di Napoli, dove hanno rinvenuto ben 1.168 stecche di sigarette, per circa 235 chili. I pacchetti di sigarette non presentavano il bollino dei Monopoli di Stato risultando, dunque, contraffatte. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 50enne e la sua convivente rumena di 31 anni che avevano trasformato l’appartamento in un vero e proprio supermarket della vendita delle sigarette, ma anche un punto di riferimento per altri “contrabbandieri” che le acquistavano per poi rivenderle. Si stima che sul mercato illegale le sigarette sequestrate dai carabinieri avrebbero fruttato fino a 50mila euro. I due sono stati anche segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le relative sanzioni e sono in attesa del rito direttissimo.
In Italia, è l´Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Area Monopoli a svolgere le attività di controllo sulla produzione, distribuzione e vendita dei tabacchi lavorati che ha mantenuto funzioni di organo di controllo della riscossione e del versamento delle imposte gravanti sui tabacchi lavorati in qualità di Organo del Ministero dell´Economia (D.M. 67/1999).

Attività di Base, alla Juve Stabia il Trofeo Nazionale di Taranto: Di Serio miglior calciatore e dedica speciale

Attività di Base, la Juve Stabia vince la 1° edizione del Trofeo Nazionale di Taranto

La Juve Stabia, categoria 2005, si aggiunca la prima edizione del trofeo Nazionale di Taranto. In finale superato il Lecce in finale con il punteggio di 4-0 grazie alla doppietta di Di Serio e ai gol di Improta e Dello Iacono. Al torneo hanno preso parte, oltre alle Vespe, squadre del calibro di Lecce, Bari, Foggia e Monopoli. Miglior calciatore del torneo, la vespetta Di Serio. Dedica speciale a Di Nardo che si è infortunato in semifinale.

a cura di Ciro Novellino

Sarno, Bimbo muore durante il parto: arriva la condanna per il primario di ginecologia

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Dopo 8 anni dalla vicenda, arriva la condanna in secondo grado per un ginecologo dell’Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno

Il 13 ottobre 2010 un bimbo morì durante il parto nell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. Per questa tragedia è arrivata, in primo grado, una condanna a 9 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali con sospensione condizionale al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, per circa 25 mila euro per ogni parte, nei confronti di un ginecologo A.Elberti, primario del reparto di ginecologia dell’ospedale.  Secondo l’accusa, avrebbe delle responsabilità nel decesso del feto di una coppia di San Valentino Torio, avvenuto nel 2010. Sarebbe colpevole di non aver praticato il cesareo su un feto sofferente e che aveva difficoltà ad imboccare il canale uterino.Ieri intanto, è arrivata la sentenza bis per omicidio colposo sulla scia della perizia medica della Procura sulle responsabilità mediche del decesso del feto.

Il ginecologo, secondo la ricostruzione fatta anche dei giudici in primo grado, avrebbe agito violando la norma medica troppo lentamente quindi si sarebbe verificata successivamente la morte del feto che si trovava in una condizione di sofferenza. Secondo la relazione firmata dai dottori, dai tracciati cardiotocografici riferibili ai momenti precedenti al parto, il decesso del feto sarebbe da attribuire ad una sofferenza determinata dall’ insufficienza placentare legata a un processo di tipo ipossico-ischemico. Quindi l’accusa per il medico sarebbe di non aver agito per tempo col cesareo. Proprio forti della relazione della procura gli avvocati che assistono la coppia hanno insistito anche in secondo grado sulle loro posizioni dopo l’appello presentato dal medico per mezzo del suo legale. La sentenza è stata quindi confermata a seguito del processo davanti alla Corte di Appello di Salerno.

Under 14, Torneo Aeg, Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

La Juve Stabia, categoria Under 14, ha disputato il Torneo Aeg al Centro Sportivo San Michele (Volla). Sconfitta ai calci di rigore dal Benevento, in finale, dopo che il match è terminato 1-1 con gol stabiese di Ruggiero. Dopo i penalty il risultato si inchioda sul 3-2 con rigore parato dalla nostra vespetta ma fatto ripetere inspiegabilmente. I ragazzi di Franzese hanno disputato un grande torneo e affrontato a testa alta le compagini giovanili dei club della massima serie. Il Benevento era riuscito ad accedere alla finale sempre sui rigori contro il Napoli.

Così in campo:

Borrelli (Arrichiello)

Ruggiero
Capo
Marino (Mahmoud)
Noviello

Gambale
Prisco (Balzano)
Lettera
Fusco

Minasi (Esposito)
Caputo

a cura di Ciro Novellino

Napoli Motor Experience alla Mostra d’Oltremare, l’ex pilota di F1 Fisichella:”Appuntamento imperdibile”

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Il Motorexperience di Napoli torna alla Mostra d’Oltremare: ospite d’eccezione dell’evento Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1

“Sapevo che un evento simile avrebbe acceso la passione dei napoletani, la location è molto bella e sono sicuro che diventerà un evento importante nel panorama fieristico italiano. Gli ingredienti ci sono tutti e sono sicuro che questa edizione avrà ancora più successo di quella del 2017”. Sono queste le parole raccolte da “La Repubblica” rilasciate da Giancarlo Fisichella che sarà testimonial della seconda edizione del Motor Experience. Il Motorexperience di Napoli tornerà alla Mostra d’Oltremare dall’11 al 13 maggio. Questa nuova edizione parte con grandi aspettative, dopo le 42 mila presenze del 2017.

Fisichella è ancora oggi pilota Ferrari ed ha sposato integralmente il progetto dei motori in una realtà, quella napoletana, che lo ha ancora di più coinvolto e appassionato.
L’ex pilota di Formula 1 è in pieno svolgimento una stagione che la vede impegnato su più fronti.

“Si quest’anno sono impegnato su molti fronti. Corro nel mondiale endurance FiaWec che comprende la 24 ore di Le Mans, poi parteciperò a due appuntamenti del Blancpain Gt series (Monza e la 24 ore di Spa) e infine nel campionato italiano GT con la Scuderia Baldini. Insomma avrò un programma fitto di gare”.
Tanti impegni, ma non rinuncia a rappresentare il mondo dei motori al Motorexperience Expo di Napoli.
“Napoli è una città fantastica, cosi come tutto il popolo napoletano. Ancora ho nella memoria la splendida accoglienza che mi e ci hanno riservato lo scorso anno. Devo dire che lo stesso entusiasmo ed ospitalità l’ho piacevolmente riscontrata nel Comune di Napoli. Spero proprio di avere la possibilità di partecipare almeno all’inaugurazione, poiché in quel week end sarò impegnato nel campionato italiano GT”.

Napoli, coppia di anziani imbocca la superstrada contromano: tragedia evitata

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Panico, in provincia di Napoli, sulla Statale SS 268 dove una coppia di anziani hanno imboccato la superstrada contromano: i segnali degli altri conducenti hanno evitato una probabile tragedia

Attimi di panico, in provincia di Napoli, sulla superstrada SS268 che collega Cercola all’agro nocerino-sarnese: una coppia di anziani a bordo di un’autovettura di tipo Fiat 600 ha imboccato la superstrada contromano, all’ altezza di Ottaviano, scatenando la paura negli altri automobilisti che hanno visto arrivare la vettura nella direzione opposta. A quel punto, dopo aver capito quello che stava accadendo, i conducenti delle altre auto hanno cercato di richiamare l’attenzione dei due anziani con ampi gesti e con il suono dei clacson per segnalare loro che il senso di marcia era errato. Solo dopo essersi accorto delle segnalazioni, dopo diversi minuti,  l’anziano alla guida (di cui non è stato possibile stabilire con certezza l’età) avrebbe, con tanto di manovra azzardata, riposizionato la propria autovettura nella direzione esatta. L’episodio, come raccolto da vocedinapoli.it, ha sconvolto i presenti e causato molta paura per quella che poteva essere una tragedia che avrebbe coinvolto non solo la coppia di anziani ma anche, con molta probabilità, le altre vetture. Non è chiaro se l’anziano abbia avuto problemi alla guida legati ad una semplice distrazione.

Ischia, paura per la terra che trema: lieve scossa di terremoto nelle zone già colpite dal sisma

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Torna la paura nelle zone già colpite dal sisma: poco dopo le 17 è stata registrata una lieve scossa a Casamicciola, sull’isola di Ischia

E’ bastata una lieve scossa di terremoto ad Ischia per riaccendere i tragici ricordi dello scorso 21 agosto.
Il sisma di magnitudo 1.6, con epicentro nella zona alta di Casamicciola, già colpita dal terribile sisma dello scorso agosto, è stato registrato poco dopo le ore 17.00 dall’Osservatorio Vesuviano. In quel momento, l’isola era affollata, come ogni anno, per il ponte del primo maggio che richiama numerosi turisti sull’isola.
Testimoni hanno raccontato che il terremoto è stato preceduto da un forte boato, avvertito chiaramente dalla popolazione di Casamicciola, di Barano d’Ischia e Lacco Ameno.
Non si registrano danni a persone o a cose, ma la scossa ha destato forte preoccupazione in particolare tra i residenti, che in alcuni casi sono scesi in strada impauriti.
Per il ponte del primo maggio l’isola d’Ischia ha fatto registrare numeri record, con più di 45 mila sbarchi e un’occupazione alberghiera superiore al 90%. “Vanno assolutamente evitati allarmismi legati a un evento di lieve entità, che rientra nella natura sismica del nostro territorio”, dichiara Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Isola d’Ischia a “La Repubblica”. Con ogni probabilità, l’evento sismico di oggi rientra in una lunga scia di leggere scosse legate alla subsidenza del monte Epomeo.

 

Napoli, denunciata una ladra delle corsie d’ospedale: beccata da un carabiniere fuori servizio

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Furto al Nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, in provincia di Napoli: una ragazza ruba un portafogli ad un paziente, beccata da un carabiniere fuori servizio

Voleva approfittare delle condizioni dei degenti per derubarli dei propri averi, ma è stata beccata. Una ragazza di 27 anni è stata denunciata, nella giornata di oggi, per il reato di furto aggravato. La 27enne sarebbe stata sorpresa a rubare un portafogli, la particolarità sta nel luogo scelto per perpetrare il furto: l’ospedale. La vicenda, come riporta NapoliToday, sarebbe avvenuta nel nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, città metropolitana di Napoli . Ad incastrarla sarebbe stato l’atteggiamento sospetto con il quale si aggirava tra le stanze dei reparti dove erano ospitati i pazienti notati da un carabiniere libero dal servizio che era in ospedale per questioni personali.

Dopo aver notato il suo strano comportamento, infatti, il militare, a voluto vederci chiaro. Così ha bloccato la giovane scoprendo che aveva già rubato, poco prima, il portafogli di un paziente. La 27enne è stata denunciata dalle autorità e, inoltre, dopo essere stata sottoposta agli accertamenti in caserma, sarebbe risultata già nota alle forze dell’ordine per reati simili. La refurtiva è stata recuperata e restituita, dopo una breve ricerca, al legittimo proprietario.

 

Napoli Comicon, è il giorno di Lucy Lawless: biglietti esauriti e pubblico in delirio

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Folla in delirio sin dalla mattina e biglietti esauriti: al Napoli Comicon 2018 arriva Lucy Lawless, l’iconica principessa guerriera delle serie tv

Il Napoli Comicon è già arrivato, purtroppo, al suo penultimo giorno di questa Edizione. Nella fiera del fumetto quest’anno si sono già avvicendati numerosi volti noti del mondo del disegno, ma anche del cinema e della televisione. Oggi l’evento imperdibile è stato l’incontro con la grandissima Lucy Lawless, l’interprete di Xena, la Principessa Guerriera della serie Tv degli anni ’90, attualmente impegnata nel ruolo di co-protagonista nella serie-tv Ash vs Evil Dead.
 La fila per partecipare all’evento è iniziata più di 2 ore prima. Alle 16.00 i fan della serie Ash vs Evil Dead e i nostalgici di Xena hanno assistito in anteprima al finale della terza stagione della serie ed hanno avuto il privilegio di incontrare l’attrice. Venti fortunati, tramite estrazione, hanno avuto, poi, la possibilità di trascorrere ulteriori venti minuti in presenza della Lawless.
L’attrice neozelandese ha intrattenuto il suo pubblico con battute divertenti e alcune frasi in italiano, imparate nei suoi viaggi in Italia, in particolare a Napoli e in Campania.
Tempestata dalle domande, è tornata a parlare del personaggio per il quale tutti la conoscono: “Sono contenta di aver interpretato Xena e che oggi sia di moda vedere le donne in ruoli “forti”. D’altronde noi donne siamo sempre state forti”
L’attrice, a fine incontro, ha dedicato al pubblico in sala in delirio, il famoso urlo della principessa guerriera.

Barano: dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

Il Barano dopo la salvezza conquistata grazie alla vittoria ottenuta nella gara play out contro la Sessana,ha scritto un’altra pagina di storia del calcio isolano. Al termine della gara abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti di questo storico traguardo raggiunto.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano è nella storia del calcio isolano. Gli aquilotti hanno superato per 2-0 la Sessana,raggiungendo la seconda salvezza storica nel campionato di Eccellenza. I bianconeri hanno avuto la meglio contro la formazione casertana di mister Mennillo. A sbloccare l’incontro dopo appena 8′ ci ha pensato Di Costanzo con un’incornata di testa (bravo a bruciare il tempo agli avversari) su un corner battuto da Kikko Arcamone. Nella ripresa a chiudere definitivamente la gara è stato lo stesso Kikko Arcamone servito con un assist da Cirelli-bravo a battere l’estremo difensore casertano con freddezza sotto porta.  Il Barano,dopo una stagione travagliata,tra infortuni e tante altre difficoltà,anche sotto l’aspetto logistico è riuscito a mantenere la massima categoria regionale. C’è da aggiungere anche che la squadra bianconera è stata guidata da due allenatori,nella prima parte di campionato- con Billone Monti in panchina fino al suo esonero a metà febbraio (lo scorso anno raggiunse la prima salvezza diretta in Eccellenza) con la società che ha deciso di affidare la panchina a Gianni Di Meglio. Il cambio tecnico in panchina,ha portato certamente nuovi stimoli,e con il passare della settimane l’entusiasmo di crederci fino alla fine di ottenere la salvezza. Un’obiettivo diventato sempre più concreto grazie ad una serie di risultati consecutivi,che hanno portato addirittura a sfiorare ad una clamorosa salvezza diretta negli ultimi 90′. Alla fine il primo obiettivo del Barano era quello di arrivare quart’ultimo per poter disputare lo spareggio salvezza in casa-è così è stato. Un play-out che ha visto battere la Sessana,grazie ad una grande prova di carattere e con la giusta mentalità da parte degli aquilotti. Al termine del triplice fischio finale,abbiamo raccolto le dichiarazioni di alcuni protagonisti del match-i quali erano sul rettangolo di gioco a festeggiare la salvezza.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

MENNELLA- Partiamo dal vice allenatore prima di Billone Monti e poi di Gianni Di Meglio,Ciro Mennella:” Il merito va ai ragazzi-dichiara il tecnico-che hanno preso subito la partita in mano,con determinazione,aggressività e voglia. Vedendo come si erano allenati in settimana eravamo sicuri che c’è l’avremmo fatta. Si sono meritati questa salvezza,nonostante tutti i limiti palesati durante la stagione. Sono stati eccezionali dal primo all’ultimo,allenandosi al massimo. La partita non era facile,perchè da dentro o fuori la Sessana aveva già messo in difficoltà il Forio,quindi non ci aspettavamo regali. Il Barano ha giocato bene. La scelta che ha fatto la Sessana di venire qui a giocare il play out gli ha consentito di prendere un bel po di sole con la temperatura giusta per andare a mare”-chiosa il vice.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

KIKKO ARCAMONE-Uno dei protagonisti che ha messo in rete il secondo gol,che ha sancito così la salvezza al Barano. Il centrocampista Kikko Arcamone,il giocatore simbolo di questa squadra che in più di qualche occasione ha tolto le castagne dal fuoco,nonostante dopo l’infortunio alla spalla lo abbia tenuto fuori dal rettangolo di gioco per oltre 3 mesi è stato il valore aggiunto di un mix perfetto di questa squadra. Ecco le sue dichiarazioni:”Abbiamo fatto una grandissima partita,l’abbiamo controllata dal primo all’ultimo minuto. Il mio pensiero va al nostro capitano Pietro Ferrari,che non ha potuto essere della gara e solo lui sa quando gli è pesato non esserci. Sono stato tanto fuori per infortunio. Sono stati mesi duri per me. Oltre il problema alla spalla ho avuto anche altri problemi al tendine, quindi i tempi si sono allungati. Sono rientrato non al meglio ed ho trovato la condizione partita dopo partita. Alla fine sono riuscito a mettere i 90 minuti nelle gambe. Comunque, eravamo carichi per questo play out perché la Sessana ci aveva scelto, visto il risultato dell’ultima di campionato. Cirelli mi ha fatto l’assist? Ne ho fatto uno io a lui e a porta vuota ha preso la traversa…”.

DI COSTANZO – Difensore centrale che forma la linea a tre insieme a Billone jr e Chiariello. Antonio Di Costanzo, cresciuto nella berretti dell’Ischia Isolaverde -colonna portante della formazione aquilotta che ha sbloccato il risultato con un’incornata di testa-la gara con la Sessana. Ecco il suo commento:“Sul gol sono stato abbastanza fortunato – ammette il difensore bianconero – L’ho vista sbucare all’ultimo e l’ho messa in rete. Ho vissuto una stagione bellissima, al fianco di difensori come Chiariello, Monti, Accurso e Martucci. E’ stato stupendo. Sono orgoglioso perché molti dicevano che ero spacciato, che non avrei trovato spazio, invece ho fatto 30 gare su 31. Sono molto contento. Noi più giovani siamo stati fortunati ad essere guidati bene dai più grandi, quindi è stata una vittoria del gruppo. Infatti al gol tutti mi sono venuti ad abbracciare. La nostra salvezza ès tata il gruppo, a cui dedico questo risultato”.

CHIARIELLO – Il suo campionato è stato davvero al di sopra delle sue potenzionalità.  Pasquale Chiariello,perno centrale  del Barano .Queste le sue parole: “Era difficile pensare che la gara con la Sessana potesse essere così semplice – svela il centrale difensivo – Siamo stati bravi a cominciare bene e finire bene. La vittoria è stata voluta dal 1’ al 90’. Ad inizio stagione eravamo partiti con idee diverse, poi nella testa di noi giocatori è successo qualcosa, c’è stato il cambio tecnico e siamo riusciti a raddrizzare una stagione che stava andando male. Abbiamo tenuto la categoria. Il gol nell’ultima di campionato l’ho dedicato alla mia fidanzata, che mi segue sempre e mi sopporta, soprattutto dopo le non vittorie. Questa vittoria è di tutto l’ambiente comunque, nessuno escluso”.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

MARTUCCI – E’ stato certamente uno dei maggiori protagonisti, se non il migliore, della salvezza del Barano. Il numero uno dei bianconeri grazie alle sue parate ha fatto si che la sua squadra portasse punti importanti e preziosi a casa. Luigi Martucci, portiere,e atleta professionista che avrebbe meritato di disputare categorie superiori è intervenuto ai nostri microfoni: “Contro la Sessana – afferma l’estremo difensore – i miei compagni hanno fatto si che non mi dovessi nemmeno sporcare i guanti. E’ stato un anno un po’ difficile, la sfortuna ci ha perseguitato, ma l’importante è che sia finita bene. Ho cercato di fare del mio meglio in questa stagione, mi sono rimesso in gioco dopo qualche anno un po’ travagliato. Mister Di Meglio mi è stato molto vicino ed ha saputo prendermi soprattutto mentalmente. Ci siamo allenati e c’è stato subito feeling. E’ stato semplice restare in forma. Devo tanto a lui come a mister Gianni Di Meglio, che con la sua esperienza, la sua personalità ed il suo carisma ha fatto si che questa barca arrivasse salva al porto. Per me è stato un onore lavorare con lui, basta vedere il suo curriculum da calciatore. E’ una persona fantastica. Ma il mio grazie va anche a chi c’è stato prima, Billone Monti, per aver messo delle basi importanti. La parata che più porto nel cuore? Quella contro la Maddalonese sul colpo di testa di Monaco Di Monaco, uno degli attaccanti più forti della categoria. Il futuro? Il mio rilancio doveva essere anche relativo all’esperienza. Ho voluto prendere l’opportunità al Barano in maniera molto più professionale di quanto avessi fatto restando a Napoli. Siamo stati in casa ed abbiamo pensato quasi esclusivamente al campo. I risultati sono venuti anche perché c’è stato sacrificio. Ringrazio tutti i miei compagni comunque. Abbiamo sofferto di tante cose ed abbiamo dovuto stringere i denti. La società non ci ha fatto mancare nulla”.

Canapa Campana si aggiudica il Premio Volturno 2018:”La Campania ha il primato di qualità”

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La Cooperativa Canapa Campana, di Caivano, si è aggiudicata il premio Volturno 2018:”In Campania abbiamo ancora un primato di qualità per la coltivazione di Canapa”

Mentre a livello nazionale si parla di legalizzazione, cresce la produzione legale di canapa utilizzata in diversi campi, dalla medicina alla cosmesi, fino alla bioedilizia. Il movimento ha ricevuto un’importante riconoscimento con l’attribuzione del Premio Volturno 2018, premio riservato ai benemeriti dell’ambiente e del territorio, andato alla Cooperativa Canapa Campana. L’azienda caivanese è stata premiata, infatti, per la sua azione positiva per il rilancio del prodotto a base di canapa. La cerimonia di premiazione si è svolta stamani all’interno della manifestazione “I Giardini del Volturno” presso l’oasi San Bartolomeo a Cesarano di Caiazzo (Caserta). Il Premio Volturno è stato istituito nel 2015 dall’Associazione Stampa della Provincia di Caserta ed è rivolto, in particolare, a quanti, a livello istituzionale e sociale, si sono resi benemeriti, per interventi legislativi, finanziari e promozionali, nei confronti del territorio.
Il Premio viene consegnato, tradizionalmente, in coincidenza con la mostra florovivaistica “Giardini del Volturno”, e consiste in una scultura o targa riproducente l’immagine del dio Volturno, conservata nel Museo Campano di Capua. A ritirare il premio il responsabile della produzione di Canapa Campana Francesco Mugione, con l’introduzione e la consegna ad opera del Prof. Sergio Vellante, docente di ingegneria ambientale all’università Vanvitelli,  del grafico Alberto Grant e del giornalista Franco Tontoli.

Francesco Mugione ha affermato: “In Campania abbiamo ancora un primato di qualità per la coltivazione di Canapa, noi come Canapa Campana  dal 2009 abbiamo lavorato per riproporre sul mercato la canapa che è capace di benefici straordinari,  il nostro lavoro vive anche con il coordinamento  con le università della Campania, e spaziamo dall’uso alimentare alla nutraceutica, dalla cosmesi alla bioedilizia, inoltre coltivare canapa significa essere alleati della sostenibilità ambientale:  un ettaro di canapa in 4 mesi abbatte 12,5 tonnellate  di anidride carbonica nell’ambiente, nei progetti  in corso stiamo lavorando molto sull’olio di canapa”.

Tra i 5 premiati di quest’anno anche il Maestro Beppe Vessicchio, che è anche un profondo conoscitore del movimento canapicolo campano ed un vecchio amico di Canapa Campana,  la ricercatrice capuana del Tigem,  Chiara di Malta, il Garden Club di Caserta per il quarantennale e  il Caseificio Ponticorvo di Alvignano per i 50 anni di attività. Canapa Campana ha anche uno stand  all’interno della manifestazione I Giardini del Volturno  in programma fino al 1 maggio.

Napoli, denunciato il padrone di un pitbull per maltrattamenti: il cane è stato ritrovato in pessime condizioni

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Un cane di razza Pitbull è stato ritrovato legato in un recinto a Napoli: sul corpo rinvenuti segni di maltrattamenti, il proprietario è stato denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri del nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli, intervenuti con l’ausilio di personale della sezione Napoli dell’O.I.P.A. (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), hanno denunciato un uomo di 36 anni, residente a Cercola, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari (per reati in materia di armi e stupefacenti) perché ritenuto responsabile di maltrattamento di animali. Gli agenti hanno rinvenuto all’ interno di un locale recintato in via Miranda risultato poi di proprietà del 36 enne un cane di razza pitbull al quale era stata praticata una “conchectomia bilaterale”, un’assurda pratica che consiste nel tagliare le orecchie per questioni spesso estetiche. I veterinari stanno ancora cercando di stabilire quanto tempo fa è stata effettuata questa operazione, probabilmente quando era ancora un cucciolo. Il pitbull è stato trovato in pessime condizioni igienico sanitarie e legato in modo da impedirgli addirittura l’appoggio delle zampe anteriori. Incalzato dai Carabinieri, l’indagato non sarebbe riuscito a fornire alcuna giustificazione del perchè lo tenesse legato in questo modo. Il cane verrà affidato alle cure dei volontari che proveranno a migliorare il suo rapporto con gli umani.

Castellammare, Festa del Primo Maggio: ancora numeri da capogiro per gli accessi alla funivia

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Ancora numeri da record per gli accessi alla funivia che da Castellammare porta in cima al Monte Faito: l’Eav estende le corse oltre  l’orario di chiusura

Lo scorso 25 aprile, in occasione della festa della Liberazione, si era già gridato al “miracolo” per il numero spropositato di turisti che avevano affollato la villa comunale di Castellammare di Stabia e la funivia che porta al Faito. Turisti ai quali i cittadini dovranno abituarsi: anche in ricorrenza della festa dei lavoratori, Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina sono state letteralmente invase dai visitatori. Spiagge affollate, alberghi e b&b pieni, orari prolungati per la funivia del Faito.  Complici il clima mite e l’incremento notevole delle temperature, in tanti hanno deciso di optare per la vacanza nelle città d’attrazione turistica, prediligendo la costa tirrenica della Campania. E così a giovarne sono stati i commercianti e, soprattutto, gli albergatori del luogo, che hanno fatto registrare un’impennata delle prenotazioni durante i quattro giorni compresi tra l’inizio del weekend e la festa dei lavoratori, addirittura raggiungendo l’overbooking.

Ottimi anche i riscontri per il settore extraricettivo, dato che tanti viaggiatori hanno optato per i bed&breakfast, le case vacanza e le strutture a locazione breve per un alloggio di almeno due notti a prezzi ridotti, una base da cui spostarsi lungo la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida. Ma a far registrare numeri da capogiro è stata proprio la funivia del Faito, che ha ospitato migliaia di viaggiatori durante il ponte del 1° maggio. Sono state talmente numerose le persone che hanno preferito godersi la frescura della montagna e il panorama suggestivo del Vesuvio che domina il golfo di Napoli che l’Eav ha deciso preventivamente di aggiungere altre tre corse, estendendo gli orari fino alle 17.25, per gestire meglio i flussi sul Faito nel corso dell’ultimo ponte di primavera.

Napoli, al Vomero negozi aperti il 1 maggio: molta gente in strada, vigili urbani assenti

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Vomero: primo maggio con i negozi aperti. Molta gente in strada, vigili urbani assenti

Napoli.“ Fa una certa impressione vedere che il primo maggio, in occasione della festa dei lavoratori, gli addetti al terziario commerciale del Vomero, circa 1.600 esercizi a posto fisso, sono in buona parte al loro posto, con le saracinesche alzate – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. D’altra parte, effettivamente, se il lavoro non c’è cosa resta da festeggiare? “.

 “ Peraltro, complici anche la bella giornata, molta gente si è riversata in strada – continua Capodanno -. Tutti a passeggio o seduti ai tavolini dei bar, mentre i negozi restavano per lo più desolatamente deserti. D’altronde, se non ci sono tanti soldi in circolazione, gli acquisti non possono effettuarsi né in occasione del 1° maggio né negli altri 364 giorni dell’anno “.

“ Unici assenti per strada, come sovente capita in tutte le giornate festive, i vigili urbani – prosegue Capodanno -. Sicché tanti ne hanno approfittato per parcheggiare  il proprio automezzo in seconda fila o in palese divieto di sosta “.

“ Così come si sono ripetute le oramai consuete scene dei cartoni abbandonati lungo alcune delle principali arterie, come in via Tino di Camaino, in aperto dispregio dell’apposita ordinanza sindacale che prevede che essi vadano lasciati, ripiegati e legati, solo in determinati giorni della settimana e a partire dalle ore 20:00. Tutto ciò favorito dall’assenza dei vigili ecologici al pari dei colleghi addetti alla viabilità “.