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PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

Dopo la giornata di sosta, la Juve Stabia, categoria Berretti, riprende i play e nel quarto turno affronterà il Trapani in un match che può essere decisivo. Questi i convocati di Di Somma:

Menzione Giuseppe
De Biase Alessandro
Sannino Fabio
Follo Michele
Diomaiuta Luigi
De Martino Armando
Matarazzo Marco
Gaye Omar
Cucca Mario
Frulio Mario
Ceparano Domenico
Zarcone Gianluca
Guadagno Gabriele
Stallone kevin
Pirone Francesco
La Monica Giuseppe
Maiorino Giuseppe
Volpi Mario

a cura di Ciro Novellino

Napoli, funicolare di Chiaia: anche oggi fuori servizio per un guasto

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Napoli, funicolare di Chiaia: anche oggi fuori servizio per un guasto.Fermo durato circa sei ore, con corse riprese solo alle 14:30

 Napoli. ” Anche oggi, ed è il terzo giorno consecutivo, l’impianto della funicolare di Chiaia è stato posto temporaneamente fuori servizio per un guasto – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico, che sta seguendo personalmente le vicende dell’importante impianto a fune, unico collegamento su ferro tra il quartiere collinare e quello di Chiaia, e che trasporta, nei giorni feriali, quotidianamente circa 15mila utenti -. La differenza è che il fermo di oggi è stato più lungo di quello dei due giorni precedenti, dal momento che è durato circa sei ore. Intorno alle 13:30, orario nel quale si registra la maggiore affluenza sia per la chiusura degli esercizi commerciali sia per l’uscita dei ragazzi dalle scuole, i cancelli dell’impianto erano ancora chiusi con il solito avviso prestampato affisso sulla vetrata della stazione superiore, con la rituale formula, che nulla ovviamente dice sui tempi necessari per la ripresa delle corse: “Stiamo lavorando per ripristinarlo nel più breve possibile. Ci scusiamo per il disagio” “.

”  A quell’ora si osservavano numerose persone ferme dinanzi alla stazione di via Cimarosa: alcune, poche, aspettavano fiduciosi mentre altre andavano via con il volto rabbuiato, palesemente e giustamente arrabbiate – afferma Capodanno -. Tanti anche gli studenti che, usciti da scuola al termine delle lezioni, non potevano far ritorno a casa utilizzando il mezzo di trasporto su ferro. Peraltro, visto il lungo fermo, per diminuire il disagio, bisognava almeno istituire un mezzo di navetta su gomma che collegasse le due stazioni terminali, temporaneamente e per tutta la durata del disservizio “.

 ” Proteste per l’ennesimo fermo fioccavano anche sulla pagina ufficiale dell’ANM, sul social network Facebook dell’ANM – sottolinea Capodanno -. Infatti, quando veniva reso noto, in un aggiornamento delle ore 12:00, che era stato individuato il guasto e che erano in corso le verifiche di sicurezza e le prove tecniche per ripristinare il servizio, veniva postato il seguente commento, che la dice lunga sullo stato d’animo degli utenti dell’impianto: “Se dopo quattro ore avete individuato il guasto, prevedo una riapertura per il 2021”. Invece, sono dovute passare “appena” altre due ore perché venisse annunciato che finalmente la prima corsa sarebbe partita alle 14:30 “.

 ” Alla luce di quanto sopra – conclude Capodanno -, e a ragione di questi continui fermi, rinnovo ancora una volta tutte le mie perplessità sull’opportunità di rinviare di un ulteriore anno l’esecuzione dei lavori di revisione ventennale, così come prescritti dalle disposizioni vigenti. Piuttosto che avere un impianto che funziona a singhiozzo, con lunghi imprevedibili fermi, che intaccano sicuramente l’affidabilità nei confronti della numerosa utenza, la quale può essere appiedata  in ogni momento da un guasto improvviso, sarebbe opportuno valutare un fermo dell’impianto, rinviandolo al massimo all’inizio del periodo estivo, per eseguire tutti i lavori necessari al fine di evitare il ripetersi dei continui disservizi che si stanno verificando negli ultimi tempi “.

Caserta, grave incidente a San Felice a Cancello : treno investe auto, grave un 51enne

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Caserta, grave incidente a Maddaloni: treno investe auto, grave un 51enne

Caserta. Un gravissimo incidente è accaduto a San Felice a Cancello, al confine con Maddaloni, dove un’auto è stata investita da un treno regionale. L’incidente è avvenuto nei pressi di un passaggio a livello, che però risulta essere incustodito,  protetto solo dal segnale a croce, sulla tratta ferroviaria Benevento-Napoli di competenza dell’Eav.

Nell’impatto è rimasto gravemente ferito  Antonio Riccio di 51 anni, il quale era a bordo di una Bmw. L’uomo,  estratto dall’abitacolo della vettura dai Vigili del Fuoco è stato trasportato dal 118 in codice rosso all’ospedale di Maddaloni, dove ancora risiede, in condizioni molto critiche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno effettuando i sopralluoghi; dai primi accertamenti sembra che l’uomo sia transitato proprio mentre sopraggiungeva il treno pensando probabilmente di riuscire a passare in tempo. La circolazione dei treni è rimasta per diversi minuti lungo la tratta via Cancello.

Castellammare, Nappi del M5S chiede la sospensione del bando per la Commissione Locale Paesaggio

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Castellammare, Nappi del M5S chiede la sospensione del bando per la Commissione Locale Paesaggio

Castellammare di Stabia, in base all’avviso pubblicato ieri, sul sito ufficiale del Comune della città delle acque, in base al bando per la nomina dei componenti per la Commissione Locale paesaggio, si legge: “Pubblicato all’Albo Pretorio on Line nella sezione “Concorsi – Borse di studio” l’avviso pubblico  per la presentazione delle candidature per la nomina dei componenti della Commissione Locale per il Paesaggio ai sensi dell’articolo 148 del D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. – La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 24 maggio 2018″.

Ma a tal proposito, il candidato a Sindaco con il Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi, si trova in disaccordo con la scelta dell’istituzione comunale del lancio del bando, e ha dichiarato: “La nomina dei Componenti della Commissione Locale Paesaggio non può che essere gestita dalla prossima amministrazione comunale, ed è per questo che il MoVimento 5 Stelle Stabia chiede a tutti candidati alla carica di sindaco di associarsi alla richiesta di revoca di tale Avviso Pubblico di Selezione, presentata da Francesco Nappi.”

 

Pacchi Da Collezione (Lo Piano Saint Red)

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Negli anni passati, le maggiori testate giornalistiche nazionali e regionali, avevano decantato le collezioni di monete d’oro messe in vendita dalla Zecca di Stato, sembrava che dovesse essere un investimento sicuro, talmente sicuro che si sono rivelate un vero pacco da collezione per migliaia di persone.

Vengo e mi spiego.

Doveva essere un investimento per il futuro, un regalo prezioso da lasciare in eredità ai propri figli, ai propri cari, un capitale che sarebbe dovuto aumentare nel tempo. Invece le monete acquistate, hanno avuto una forte perdita, solo per fare un esempio le quattro monete da, 1, 2, 5 ,e 10 lire coniate dallo Stato, con tanto di certificazione da parte della Zecca, del valore iniziale di 7900 euro, oggi sul mercato hanno una quotazione di neppure 1000 euro. Messe su una bilancia pesano pochi grammi, per raggiungere la quotazione iniziale ci vorranno secula seculorum. Amen.

C’è da chiedersi: è stato un infortunio sul lavoro, o una vera e propria svista commerciale? Qualsiasi possa essere la risposta, ancora una volta, i mezzi di informazione come radio, televisioni pubbliche e private hanno fatto cilecca. Sono state il canale conduttore per qualcosa che non andava pubblicizzato.

Una donna friulana, che oggi ha quasi ottant’anni, aveva ascoltato questa pubblicità, alla richiesta del catalogo informativo, solo qualche giorno dopo, era apparso il venditore di turno, al quale non è stato difficile vendere il pacco; 1900 euro come acconto, e altre 6000 al ricevimento.

Passano gli anni, la signora in questione, custodiva gelosamente il pacco, ma per motivi contingenti, visto che la vita si faceva sempre più difficile, si decide a vendere le monete. Va dal suo orafo di fiducia, le mostra, e si rende conto che valevano, anche se le quotazioni dell’oro erano salite in questi ultimi anni, pochi spiccioli, avevano perso il 70% del valore iniziale.

Denunzia su denunzia, è stato interpellato pure il Codacons, ma per la signora, le speranze che abbia un risarcimento sono pressoché nulle.

A domanda: Un magistrato può fare causa allo Stato? risposta: no.

Napoli – Arezzo, 35enne di Pozzuoli picchia la compagna fratturandole il naso: la vicenda

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Napoli – Arezzo, 35enne di Pozzuoli picchia la compagna fratturandole il naso: la vicenda

Napoli- Arezzo. Ancora casi di violenza sulle donne. Un uomo di 35anni, di Pozzuoli, ma residente ad Arezzo, ha picchiato la sua compagna, di origine marocchina, fratturandole il naso. La ragazza, 24 anni, secondo le prime ricostruzioni, domenica scorsa è entrata in un bar del centro di Arezzo con il volto tumefatto, il naso fratturato e una folta ciocca di capelli staccata.

Il compagno è  già destinatario della misura cautelare dell’obbligo di firma in un procedimento penale iniziato per la denuncia della stessa vittima a dicembre scorso, quindi non era nuovo ai reati di stalking, violenza familiare e lesioni.

Secondo le indagini delle forze dell’ordine, i due avevano passato il sabato sera insieme, andando ad una festa. Lì avrebbero abusato di alcool. la mattina dopo, senza apparenti motivi, l’uomo si è scagliato contro la 24enne.  L’aggressore ha cercato di trovare delle spiegazioni alla vicenda, affermando che in realtà i due erano rimasti coinvolti in un incidente d’auto, ma la versione non ha retto, dal momento che lui non presentava nessuna lesione e la macchina era perfettamente parcheggiata sotto casa.

Per l’uomo è scattato l’arresto, presso il carcere di Arezzo.

Castellammare, amministrative: Olimpia De Simone è la candidata a Sindaco per la lista “La Città Armonica”

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Castellammare, amministrative: Olimpia De Simone è la candidata a Sindaco per la lista “La Città Armonica”

Castellammare di Stabia, secondo quanto riportato in un comunicato stampa della lista “La Città Armonica”, pubblichiamo:

“Un gruppo politco, civico, e democratico composto da stabiesi e professionisti del territorio. Uomini e donne uniti da un solo interesse: rilanciare la propria città. In agonia dopo anni di malgoverno, in attesa di risposte e progetti concreti, reali, di vivibilità e sicurezza. E saranno proprio questi ultimi due temi gli argomenti dell’incontro promosso dal gruppo La città armonica, che si terrà al Montil giovedì 10 maggio alle 19.

Un’apertura di campagna elettorale per spiegare agli stabiesi il Piano urbano mobilità (Pum) per esempio, strumento urbanistico di cui il Comune di Castellammare è dotato dal 1993 ma non ancora attuato (nonostante sia possibile farlo in tempi brevi, cioè dai 6 mesi ai 2 anni) e aggiornato nel 2008 come piano di collegamento tra Castellammare e Torre Annunziata, che sarebbe utile per la vita degli stabiesi, oltre che per la sicurezza stradale, come precisano Enzo Russo e Leopoldo Iovino, due degli esperti del gruppo che daranno indicazioni in merito.

Tante le proposte della formazione politica, che con un codice etico come linea guida, ha aggregato numerose persone durante gli incontri preliminari con obiettivi fattibili per la città a breve, medio e lungo termine. La candidatura del gruppo stesso è intesa quale atto dimostrativo, finalizzato a parlare di eticità, efficacia, competenze e progetti di qualità, ed utile a confrontarsi con la cittadinanza.”

Inoltre, sulla pagina ufficiale della lista civica, si legge: “Olimpia (Lilly) de Simone candidato sindaco della lista La città armonica è impegnata a promuovere e riportare nel dibattito politico stabiese coerenza, fattività e lungimiranza, proponendo apertamente alla dirigenza del Partito Democratico, ed in senso più ampio al mondo della sinistra locale, la revisione delle modalità elettorali e amministrative che hanno portato Castellammare di Stabia all’evidente degrado socio economico che l’affligge. Alla luce di ciò, in profonda antitesi con le decisioni prese dal Partito Democratico per la competizione in corso per l’Amministrazione locale di Castellammare di Stabia, Olimpia de Simone, e il gruppo di persone con cui collabora, hanno deciso di partecipare alla campagna elettorale in completa autonomia, prendendo le distanze dalle coalizioni che si vanno delineando, che rendono estremamente confuso il panorama e le motivazioni delle alleanze proposte agli elettori stabiesi.”

Pompei, scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, a nord del sito archeologico: i dettagli

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Scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, nella zona Nord fuori le mura del sito archeologico di Pompei, dove erano stati intercettati cunicoli clandestini.

Pompei. Grazie all’ operazione congiunta del Parco Archeologico di Pompei con la Procura della Repubblica di  Torre Annunziata, gli investigatori del Comando Gruppo Carabinieri  di Torre Annunziata e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli che stavano già indagando su queste attività illecite, dallo scorso agosto è stato avviato un intervento di scavo allo scopo di proseguire nelle indagini e salvare il patrimonio archeologico in pericolo.

Il 10 maggio alle ore 11,00 presso lo scavo di Civita Giuliana  il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna presenta in esclusiva, l’eccezionale ritrovamento e l’operazione messa in campo con l’attività di scavo in corso.

L’intervento ha portato alla luce una serie di ambienti di servizio di una grande villa suburbana conservata in maniera eccezionale, dalla quale sono emersi anche diversi reperti (anfore, utensili da cucina, parte di un letto in legno di cui è stato possibile realizzare il calco) e una tomba del periodo post 79 d.C. che custodiva lo scheletro del defunto.

Per la prima volta è stato, inoltre, possibile restituire, attraverso la tecnica dei calchi, la sagoma integra di un cavallo rinvenuto in uno degli ambienti dello scavo.

Il complesso appena descritto negli ultimi decenni è stato interessato da scavi clandestini, individuati grazie alla scoperta di cunicoli sotterranei, esplorati dai Carabinieri con il supporto logistico dei Vigili del Fuoco.

I cunicoli, realizzati seguendo le pareti perimetrali degli ambienti e provocando brecce nei muri antichi,  hanno danneggiato gli intonaci, distrutto parte dei muri, trafugato e rovinato oggetti.

L’esigenza di interrompere in modo definitivo tali azioni delittuose di depauperamento del patrimonio archeologico nazionale ha determinato la necessità di realizzare una nuova campagna di scavo attraverso un’operazione sinergica tra Parco Archeologico di Pompei e Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Ercolano, trovata pistola con colpo in canna: i dettagli

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Ercolano, trovata pistola con colpo in canna: i dettagli

Ercolano, nell’ambito delle operazioni per il contrasto alla criminalità organizzata, sul territorio, i carabinieri di Ercolano, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di arresto nei confronti di R. Imperato, 44 anni del luogo e già noto alle forze dell’Ordine. Come riportato dal giornale “Lo Strillone”, l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola già pronta a colpire.

Al ritrovamento della pistole è seguita una perquisizione nella sua abitazione, sita in traversa Panto, effettuata con il supporto del nucleo carabinieri cinofili di Sarno. Al suo interno è stata trovata una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola parzialmente abrasa, 2 proiettili nel caricatore e colpo in canna. L’uomo è in attesa del rito per direttissimo.

Durante l’operazione è stato arrestato anche G. Miranda, 26enne di Ercolano, anch’egli noto alle forze dell’Ordine. Il 26enne è inoltre ritenuto affiliato al clan camorristico degli Ascione – Papale. Miranda dovrà scontare 3 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso; è stato tradotto al carcere di Secondigliano.

Sorrento – Anacapri, continua il massacro di alberi: le parole di d’Esposito, Presidente WWF Terre del Tirreno

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Sorrento – Anacapri, continua il massacro di alberi: le parole di d’Esposito, Presidente WWF Terre del Tirreno

Sorrento – Capri, continua il massacro di alberi nella Penisola Sorrentina e sulla bella isola di Capri. A farne denuncia è proprio il Presidente del WWF Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito, il quale, sulla sua pagina facebook ufficiale, ha pubblicato delle immagini dello scempio, e a proposito di quello che sta succedendo a Sorrento, ha dichiarato:

“Ieri notte su via Fuorimura è stato eliminato un esemplare di pino di 58 anni … era alto e slanciato e assolutamente in OTTIMA SALUTE!!! L’albero aveva una chioma asimmetrica ed era cresciuto in competizione con gli altri a cercare la luce … poteva “non piacere” come forma e portamento … ma sia ben chiaro NON ERA ASSOLUTAMENTE un albero PERICOLOSO come accertato non sappiamo con quali elementi!!! Detto ciò mi preme sottolineare, ad onor del vero, che l’eucalipto in foto di cui si discute, sebbene attenzionato dall’ agronomo comunale che lo ha inserito negli alberi a “rischio”, NON E’ ATTUALMENTE in pericolo, grazie anche alla volontà manifestata (nero su bianco) del proprietario dell’area adiacente a SALVAGUARDARLO e lasciarlo in piedi!!! Il proprietario del varco evidenziato in foto, e tirato in ballo suo malgrado, ha inviato al Comune di Sorrento apposita DIFFIDA all’eliminazione e/o danneggiamento dell’esemplare chiedendo altresì l’apposizione del vincolo monumentale!!!”

Mentre per quanto riguarda Capri, si legge: “Ad Anacapri stanno abbattendo 400 tigli che da 30 anni ornano ed ombreggiano la strada principale via Tommaso de Tomaso in ottima salute per sostituirli con striminziti alberi di Giuda. Ma quando finirà questa assurda mattanza???”

Di seguito riportiamo le foto di Sorrento ed Anacapri pubblicate dal Presidente d’Esposito

Sorrento, disagi all’ospedale S. Maria della Misericordia: tac rotta da 10 giorni

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Sorrento, disagi all’ospedale S. Maria della Misericordia: tac rotta da 10 giorni

Sorrento, i cittadini da poco più di 10 giorni, si trovano a dover fronteggiare un grande disagio all’interno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia: l’apparecchio per eseguire la tac è rotto dal 1 maggio. Questo comporta che nel caso ci sia la necessità di eseguire un esame così specifico, come quello della tac, gli abitanti della Penisola, saranno costretti a recarsi nel vicino centro a Piano di Sorrento, con una differenza sostanziale: il centro in questione non è sovvenzionato.

Bisogna dunque pagare un servizio, o andare al “vicino” ospedale di Castellammare di Stabia. Ciò che preoccupa maggiormente è la tempestività dell’esame, che viene meno nel momento in cui si è obbligati a fare la trasferta di almeno un ora, tra andata e ritorno, qualora si avesse bisogno di una tac e si rendesse necessario andare a Castellammare.

Intanto a Sorrento stanno tentando di capire i tempi che occorrono per rimettere in sesto la tac: sembrerebbe che il tecnico, come riportato dal giornale “positanonews”, abbia previsto di eseguire la riparazione agli inizi della prossima settimana.

Intanto questa situazione sta provocando una paralisi all’andamento della struttura ospedaliera, in quanto, nel momento in cui si rende necessario il viaggio verso Castellammare, si devono mettere in conto anche una serie di costi come il costo del carburante necessario per la trasferta dell’ambulanza e quello per il personale di bordo: autista, medico anestesista ed infermiere. Per non parlare del fatto che , portata via l’ambulanza, la Penisola Sorrentina resta scoperta poichè l’ambulanza si trova in un’altra zona.

Napoli, ancora abusi a Caivano: zio abusava della nipote di 15 anni

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Napoli, ancora abusi a Caivano: zio abusava della nipote di 15 anni

Caivano. Ancora vicenda di abusi sessuali su minori, nello stesso parco dove la Piccola Fortuna, subiva abusi e fu uccisa. I Carabinieri della stazione di Casoria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, residente a Caivano, nel Parco Verde. L’uomo è gravemente indiziato per il reato di violenza sessuale nei confronti della nipote di circa 15 anni.

Il tutto è venuto fuori grazie ad una denuncia fatta dalla madre, che ha dato il via alle indagini da parte delle forze dell’ordine. La persona indiziata, sarebbe lo zio 28enne della ragazza.

La 15enne, prima aveva raccontato delle violenze ad un’amica, la quale le aveva raccomandato di dire tutto ad un assistente sociale responsabile di una onlus per minori e famiglie frequentata dalla ragazzina .L’assistente sociale non ha potuto fare altro, che coinvolgere la madre della ragazzina, a cui la figlia ha confermato la sua versione dei fatti, cosa fatta anche davanti ai magistrati della Procura di Napoli Nord. Le visite mediche, con i conseguenti accertamenti, hanno poi confermato la versione della ragazzina.

Castellammare, ancora rifiuti al Centro Antico: parla la Lega

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Castellammare, ancora rifiuti al Centro Antico: parla la Lega

Castellammare di Stabia, c’è ancora la presenza di rifiuti al centro storico della città delle acque. Se prima questi occupavano una parte minima del suolo pubblico, ora, da come si vede in foto, i rifiuti sono stati come, esposti tutti lungo la strada. Questi episodi, che stanno diventando sempre più frequenti, non fanno pronosticare niente di positivo, se pensiamo anche al possibile sciopero degli addetti alla spazzatura, che potrebbe essere notificato di qui a breve.

La questione rifiuti, è sempre stata al centro delle preoccupazioni della Lega stabiese, la quale più di una volta ha accolto le istanze dei cittadini, battendosi affinchè il suolo pubblico venisse liberato dal pattume sparso in giro per il centro antico. Ebbene, ancora una volta, la Lega non ci sta e in post su facebook, scrive: “La Lega Castellammare si batterà affinché tutto questo possa finire, affinché #Castellammare torni ad essere una città vivibile e pulita. Restituiamo Castellammare agli stabiesi perbene che sono sicuramente di più rispetto agli incivili.”

Castellammare-Santa Maria la Carità, petizione per intitolare piazzetta Petraro a Carmine Gargiulo

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Il piccolo di 11 anni perse la sua personale battaglia contro la leucemia

Era il 30 2004 quando Carmine Gargiulo, un bimbo di soli 11 anni, dopo un lungo periodo di lotta tra un ospedale e l’altro, perse la sua personale battaglia contro la leucemia. Una storia che scosse l’intera comunità sammaritana che, sollecitata da papà Raffaele (coordinatore dell’associazione carabinieri di Santa Maria la Carità), ha aderito alla petizione popolare per intitolare la piazzetta Petraro (al confine tra Castellammare di StabiaSanta Maria la Carità) a Carmine Gargiulo.

Nel suo ricordo si sono mossi 700 cittadini, decisi a cambiare il nome di quella piazzetta che nella breve ma intensa vita di Carmine ha avuto un ruolo importante. Ora la richiesta è al vaglio del comune. Il piccolo morì il 28 ottobre del 2004 in un letto di ospedale lontano dalla piazzetta che adorava. Ecco perchè oggi l’appello della sua famiglia e dei cittadini che hanno sposato la petizione si è fatto ancora più intenso.

Due rapine nel napoletano: inchiodato dalla scia di sangue di una delle vittime

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Il colpevole è stato condotto al carcere di Poggioreale

Carmine Liberti, ventenne incensurato di Casoria, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Arzano dopo che, alle 5:20, è stato trovato in grave stato di alterazione per abuso di alcool e stupefacenti.

Il giovane aveva rapinato, puntandole un coltello alla gola, una 49enne di Casoria che si accingeva a salire sulla propria vettura per andare a lavorare, il tutto per costringerla a consegnare la borsa. Subito dopo il 20enne aveva raggiunto via Taverna Rossa di Casavatore e aveva aggredito un operatore ecologico 65enne di Casoria che stava lavorando e lo aveva colpito alla testa con un corpo contundente e a calci e pugni per appropriarsi del suo portafogli.

Una volta sul posto, i carabinieri di Arzano, hanno raccolto le dichiarazioni della vittima e di testimoni che indicavano uno stabile in cui era entrato il rapinatore. Entrando nella palazzina indicata e seguendo tracce ematiche lungo le scale sono giunti all’abitazione di famiglia, dove Liberti si era rifugiato e si stava lavando per eliminare i residui di sangue.
Nell’appartamento c’era il portafogli dell’uomo e la borsa della donna appena rapinati, che sono stati restituiti ai proprietari.

L’operatore ecologico è stato portato all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove i medici gli hanno riscontrato una ferita lacero contusa alla testa e varie escoriazioni e contusioni al volto e sul corpo, guaribili in 10 giorni.

Poggioreale, presunti pestaggi nel carcere, parte il processo

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I detenuti hanno organizzato un sit-in di protesta

Un’associazione che riunisce ex detenuti campani, in occasione della prima udienza del processo a carico di 12 agenti penitenziari accusati di presunte violenze commesse nella cosiddetta ‘Cella zerò’, ha organizzato un sit-in di protesta nel piazzale tra il carcere di Poggioreale ed il Nuovo Palazzo di Giustizia.

Il responsabile dell’associazione Pietro Ioia ha spiegato: “Siamo qui perchè questo processo iniziato oggi già puzza di prescrizione. Qui dentro (ha detto indicando il tribunale) si sta giudicando l’operato di 12 agenti per i quali, se ritenuti colpevoli, chiediamo che venga applicata la legge così come è stato fatto per tutte le persone che oggi sono in carcere. La ‘Cella zerò’ di Poggioreale è stata per anni utilizzata per punire, spesso per futili motivi, i carcerati che lì venivano denudati e pestati. È capitato per due volte anche a me. Oggi siamo qui e ci rimarremo per vigilare e chiedere giustizia ma soprattutto dignità per i detenuti. Se è giusto che chi sbaglia debba pagare non è accettabile che ciò avvenga in luoghi e modi che non hanno nulla di umano e che sicuramente non sono utili alla riabilitazione”.

Napoli, nascondevano la droga nella lavatrice: arrestate mamma e figlia

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Le donne operavano affacciate alla finestra

Annunziata Cardillo, di 55 anni, e Rita Spagnuolo, di 35, rispettivamente madre e figlia, entrambe già sottoposte agli arresti domiciliari, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sono state arrestate dagli agenti della Polizia di Stato  dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli.

I poliziotti, durante attività di prevenzione e repressione dei reati nel quartiere Sanità, transitando in via Roberto Savarese, hanno notato due ragazzi a bordo di uno scooter confabulare con due donne affacciate alla finestra: hanno consegnato dei soldi ricevendone in cambio della droga. La 35enne, accortasi della Polizia , ha allertato gli acquirenti facendoli scappare e i due sono riusciti a far perdere le loro tracce. I poliziotti sono entrati all’interno dell’abitazione. La madre ha tentato di impedire l’accesso agli agenti al fine di consentire alla figlia di disfarsi della sostanza stupefacente. I poliziotti hanno notato la giovane mentre tentava di gettare dalla finestra 3 stecche di hashish recuperate. Nel corso della la perquisizione, con l’ausilio dei cinofili, sono state rinvenute, nascoste all’interno del cestello della lavatrice altre 2 dosi di hashish mentre sopra alla stessa, vi era la somma di 50 euro suddivisa in diversi tagli di banconote, il tutto sottoposto a sequestro. I poliziotti inoltre hanno rinvenuto 150 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di varie marche.

De Luca: “Di Maio e Salvini? Sono stati votati, facciano pure il governo”

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“Io non guardo con astio a questa cosa”

Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ha commentato la trattativa tra il Movimento 5 Stelle e la Lega per la nascita del nuovo governo. L’ex sindaco di Salerno ha commentato così l’incontro tra i due maggiori esponenti dei partiti Di Maio (M5S) e Salvini:

“Il governo Lega-M5s? Non mi scandalizza, lo facciano il governo, io non guardo con astio a questa cosa. Democrazia vuol dire anche che i cittadini devono sempre verificare sulla propria pelle quello che succede, perché è questo che poi spinge a fare le scelte politiche. Quindi Di Maio sta parlando con quello che lui accusava di prendere i soldi da Berlusconi e che erano tutti ‘impapocchiati’? Se ce la fanno a fare il governo con tranquillità verificheremo nel merito le decisioni che prendono e accompagneremo le cose positive con il consenso e faremo una battaglia di fondo di fronte a scelte che dovessero intaccare gli equilibri economici dell’Italia, perché qui se sbagliamo non si fanno male Salvini e Di Maio ma quelli che hanno risparmiato per una vita intera. Se saltano gli equilibri finanziari dell’Italia, infatti, ci giochiamo i risparmi di tutti gli italiani. Se ci manteniamo seri e corretti nella gestione dei conti, visto che sono stati votati, facciano il governo”.

Napoli, abusava sessualmente della nipote minorenne: arrestato

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Le violenze erano iniziate nel marzo 2017

Violenza sessuale ai danni della nipote: è questa l’accusa con cui un uomo di 28 anni è stato arrestato dai carabinieri di Casoria. La ragazzina, oggi 15enne, avrebbe subito a lungo le violenze dello zio, prima di confidarsi con un’amica e con gli assistenti sociali.

E’ scattata così l’indagine che ha portato all’arresto il giovane zio, residente nel Parco Verde di Caivano (Napoli). La denuncia è stata sporta dalla madre della vittima ai carabinieri. Dopo gli accertamenti, anche clinici, disposti dalla procura della Repubblica di Napoli Nord è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dello zio, eseguita stamane dai militari. Gli abusi raccontati dalla vittima sarebbero avvenuti fino a marzo 2017, ed erano cominciati quando la ragazzina aveva meno di 14 anni.

De Laurentiis in conferenza: “A Dimaro dal 10 al 30 luglio, l’anno prossimo in Cina”

Azzurri in Trentino per l’ottavo anno consecutivo

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato in conferenza stampa per comunicare le date e il luogo in cui gli azzurri svolgeranno il ritiro pre-campionato. La squadra partenopea si recherà per l’ottavo anno consecutivo a Dimaro dove si rimarranno dal 10 al 30 luglio.

Ecco le sue parole:
Sarà l’ottavo anno in Trentino, un’amicizia consolidata. Ci auguriamo vada avanti oltre, ma il presidente Rossi non può andare oltre il suo mandato che scade, ad ottobre ci saranno le elezioni e proveremo poi a trovare un altro accordo. Abbiamo un piede anche in Cina, ci stanno costruendo un albergo a 12 piani a 5 stelle ed uno stadio da 60mila posti. I cinesi sono propositivi, ma anche lunghi nelle loro promesse, aspettiamo e se c’è la possibilità faremo un inizio lì per poi terminare in Trentino. I soldi sono importanti, ma non si può fare una preparazione qua e là in giro, poi la parte sportiva ne risentirebbe. Ci siamo intanto assicurati una partita a Dublino contro il Liverpool il 4 agosto, finalista Champions. Il Trentino s’è dimostrato un posto attrezzato, c’è molto per divertirsi anche per gli adolescenti attraverso l’attività sportiva. Lancio una provocazione: le notizie sono quelle, meglio darle corrette che inventarle per tentare di indovinare ciò che vi terremo sempre segreti. Vi informiamo, ma raggiungiamo un accordo con un editoriale quotidiano visivo. Facciamo un meeting per capire se è possibile, così nessuno si inquieta. Tanto ognuno ha i propri lettori”.

Ottavo anno in Trentino, ma ci sarà il quarto di Sarri?
Auguriamoci di sì. Io nutro meno dubbi di te evidentemente se mi fai questa domanda, ma non posso costringerli con la forza”.

Rumors su tutta la rosa da Jorginho a Callejon, Mertens, Hamsik, qualcuno rimane?
“Incasseremmo un miliardo (ride, ndr). Il progetto Napoli continuerà, alla grande”.

Oggi la possibilità di un incontro con Sarri?
“Abbiamo un appuntamento la settimana prossima. Ora deve preparare la partita fuori casa, ci sono gli spostamenti e meno tempo. Ci siamo dati appuntamento per la prossima settimana. Ma non preoccupatevi, sono sereno”.

Sarri è l’uomo giusto?
Sarri l’ho scelto io, contro il parere di tutti o quasi. Mi hanno messo i manifesti per Napoli dicendo cretino per aver preso Sarri e non ho reagito. Alla quarta partita però poi Sarri ha iniziato una cavalcata eccezionale.  Ci siamo un po’ esauriti verso marzo ed aprile perché c’era il preliminare, caricammo in anticipo, c’era questo pericolo”.

Poi parla del suo tempo trascorso nella città di Napoli:
“Nei rapporti c’è sempre uno scambio, mai una unilateralità. Non penso possa lamentarsi della sua biografia calcistica di questi tre anni, ha costruito un bel modulo, esaltato da tutti all’estero. Avrebbero voluto imitarlo in molti, ma è difficile, particolare, tutti gliene siamo grati. Noi vincevamo anche prima con giocatori di minor livello, stipendi di un terzo forse anche un quarto siamo arrivati secondi con Mazzarri. Forse i punti che si facevano prima erano diversi, siamo d’accordo, anche con Benitez… e chi parla di cattivi rapporti con me dico che è falso. Mazzarri è stato quattro anni, Benitez aveva un contrattod di un anno e un’opzione che non credeva che avrei esercitato, tant’è che rimase spiazzato perché aveva problemi con la lontananza dalla famiglia. Arrivammo quinti per qualche rigore, non facemmo male. Abbiamo creato anche campionissimi che giocavano e non giocavano altrove, qualcuno faceva 14 gol e da noi ne ha fatti 30. Questa è la storia, poi tutte le pedine sono state importanti. Voi avete sempre un modo molto soggettivo di analizzare, come se fossero decise dagli altri, non dal club. La società è l’elemento portante in ogni attività. Il regista senza il produttore non va da nessuna parte e ci sono tanti casi di flop. Sarri ha fatto bene, mi auguro resti, così come lui ha scalato le categorie, questi 3 anni gli sono stati utili per fare lui stesso un salto di qualità sull’esperienza. Mi auguro si possa fare sempre meglio, ma questo non dipende da chi costa di più. Non si risolvono così i problemi. Lo abbiamo dimostrato prendendo chi giocava meno, come Callejon che il primo anno superò i 20 gol, eppure non giocava”.

I tifosi napoletani si sono sentiti fregati da questo campionato, sentivano di meritare questo scudetto.
“Vediamo se vinciamo domenica e la prossima, in quel caso possiamo dire ce l’avevamo o no 8 punti in più? E diremo strunz a chi ha creato sto casino in modo che l’anno prossimo non sarà più strunz”.

Otto punti?
“La distanza è di 6 punti, mantenendola anche all’ultima giornata, se ci sono stati rubati 8 punti io dichiaro che lo Scudetto è del Napoli e ce l’hanno levato. Qualcuno delle organizzazione. Il non applicare il VAR, il comportamento discutibile arbitrale.. Ce li hanno tolti o no? O non lo dite per paura? Il problema dell’Italia è anche il silenzio”.

Ha la sensazione che Sarri voglia andar via?
Lei non conosce Sarri, è votato al lavoro, non è interessato a nient’altro. E’ difficile per i familiari parlargli, io cerco di essere meno invadente possibile. Poi arriva un momento in cui però bisogna parlare, come a gennaio. Se lo incontro la prossima settimana ora di cosa vogliamo parlare…”.

La punta da 20 gol significa che partirà uno tra Insigne, Mertens e Callejon?
Ho detto solo che l’abbiamo preso, verificheremo se può farlo anche qui, ma è una prima punta, non un tornante”.

Per quanto riguarda le amichevoli?
“La più bella è stata fissata, Liverpool-Napoli il 4 agosto. In Trentino poi lo sapete già si inizia con i boscaioli (ride tutta la sala stampa, ndr) e poi si cresce”.

Pur iniziando i lavori allo stadio San Paolo a maggio non è scongiurato il rischio che continuino durante il campionato.
“Dipende. Se li facessi io ci riuscirei, dipende da quante ore si lavora. Io piazzerei tutti i tornelli in poco tempo. Le ditte comunali invece sono delle gran pippe….”

Si parte con la squadra B? La stimola o non la convince?
Ne ho parlato a lungo, ma chi la vuole cotta, chi cruda, alla fine decideranno per un qualcosa che non accontenterà tutti. Ognuno ha le sue esigenze. A me non sta bene una squadra in C, ma una seconda squadra dove possono giocare pure gli esuberi della prima. Ma un conto è farli giocare in B, un altro in C che è meno allenante e pure mortificante, lì si gioca a calci, si rischiano infortuni. E’ facile parlare, ma c’è un disegno organizzativo? Si vuole copiare la Spagna? O parliamo per aprire bocca come fatto nei giorni scorsi? Chi parla istituzionalmente non è uno che sta all’interno del lavoro dei club. E’ solo un fatto politico, si parla di qualcosa così a caso. Il problema è capire cosa sarà la federazione, temo per il calcio italiano! Azzerare significa azzerare tutto, ricominciare da zero. La Serie A potrebbe anche uscire dalla federazione se non fosse convinta del cambiamento. Il commissario dovrebbe davvero azzerare tutto!”