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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco Cimmino, per la coalizione di centrodestra, si esprime riguardo il ripugnante episodio di stupro di gruppo, perpetrato ai danni di una ragazzina di 12 anni, avvenuto lo scorso aprile. In un comunicato a noi inviato, si legge:

“Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy”

“Ho appreso con stupore la vicenda della denuncia nei confronti di quattro minori stabiesi che avrebbero abusato sessualmente di una 12enne. Mi auguro che non ci sia nulla di vero in questa storia macabra, che rischia di mettere in cattiva luce anche l’immagine della città”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

“Per chi si macchia di reati simili sarebbe opportuna una pena esemplare, per poi intraprendere un percorso di rieducazione che li reinserisca nel tessuto sociale attraverso la trasmissione dei valori fondanti della società civile. Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy di qualsiasi persona che intenda denunciare vessazioni familiari, abusi o schiavismi. Le donne rappresentano il perno della nostra società e devono essere tutelate e preservate da orchi e bestie” conclude Cimmino.

 

Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

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Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

Giugliano, il quesito che ci si pone è sempre lo stesso in queste circostanze: come si può far e del mare ai bambini. Eppure i maltrattamenti all’interno delle scuole, in particolar modo negli asili, sembra essere un problema all’ordine del giorno in tutta Italia. Questa volta è accaduto a Giugliano, dove due maestre di un asilo nido hanno perpetrato maltrattamenti ai danni dei piccoli alunni della scuola. Si tratta di una 56enne e 52enne di Giugliano, incastrate dalle telecamere installate in classe e dalle intercettazioni ambientali. Le due sono state sospese per un anno dal gip di Napoli Nord per maltrattamenti sui propri alunni.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, il tutto ha avuto inizio dalle indagini scattate il 26 aprile scorso, dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Parete dai genitori di un bimbo che frequentava una scuola paritaria di quel comune. i genitori avevano notato un cambiamento di umore e di comportamento nel figlio, in particolar modo alcune espressioni che il figlio aveva iniziato ad utilizzare. Le indagini si sono concluse ieri, dove è stata accertata la condotta non idonea delle due maestre. Il provvedimento di sospensione è stato notificato dai carabinieri di Parete.

Gragnano, La Big Band del Liceo Severi di Castellammare in concerto al Palazzo della Rocca

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La Big Band del Liceo Severi in concerto a Gragnano
A Gragnano grande esibizione della Big Band de Liceo Severi. Palazzo della Rocca di Gragnano diventa per un giorno cassa armonica della “Big Band” del Liceo musicale F. Severi di Castellammare di Stabia diretto dalla Professoressa Donatella Solidone. La dimora storica è stato il punto di arrivo della kermesse “Scalinatella e Antichi Borghi”, un itinerario a tappe dove si sono fuse musica, architettura e arti figurative. L’orchestra jazz dei giovani musicisti del I anno dell’Istituto stabiese, diretta dal Maestro Francesco Greco è formata da: Andrea Bianco (sax contralto), Camilla Paoletti (basso elettrico), Carlo Alfani (tromba), Domenico Ammora (tromba), Giuseppe Abagnale (tromba), Gennaro Sansone (sax tenore), Fabio D’Amora (tromba), Jean Rance (sax contralto), accompagnati dal Maestro percussionista Daniele Erbaggio e dal Maestro Sebastiano Martone, docente di tromba. La manifestazione, ha visto, tra gli altri, la presenza di autorevoli musicisti del calibro della pianista e docente Lina Varchetta, del Professore Giuseppe D’Antuono e della violinista e docente Fiammetta Drammatico. Greco ha le idee chiare e lo sguardo ambizioso di chi ci vede lungo. “E’ da tempo – spiega il musicista – che coltivavo l’idea di avviare questo progetto suggestivo; per questo ringrazio anche tutti i miei colleghi che lo condividono. La Big Band ha il sapore americano degli anni ’20. Una formazione orchestrale con un repertorio prevalentemente free jazz e swing, senza tralasciare mambo e salsa.”. I giovani artisti hanno suonato, per oltre 4 ore, pezzi memorabili come i brani della raccolta di Duke Ellington “An Ellington Tribute”: Take the “A” train, Sophisticated lady e C Jam Blues oltre a  “Oye como va” di Tito Puente. Poi il colpo di teatro finale, una richiesta a sorpresa di uno spettatore. Il giovanissimo Andrea Bianco esegue con il suo sax contralto una sublime “Summertime” e il pubblico gradisce. Francesco Greco, alla fine della manifestazione non nasconde la propria soddisfazione: “Questi ragazzi hanno un gran talento. Ma la strada è ancora molto lunga. Io gli consiglio vivamente di impegnarsi nello studio di tutte le materie e di ricordarsi sempre che il “Severi” è innanzitutto un Liceo”.

Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

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Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

Castellammare di Stabia, è stato davvero shoccante per la città intera scoprire dello stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazzina di 12 anni. Ciò che sconvolgerà ancora di più è che gli stupri a Castellammare, in realtà sono stati due: uno ai danni di una ragazzina 12 enne originaria di Gragnano, e l’altro ai danni di una ragazza, sempre di 12 anni, originaria di Piano di Sorrento.

Come riporta il Corriere del Mezzogiorno,  l’episodio della ragazza di Piano di Sorrento, risale al 23 maggio scorso. Quel giorno, la dodicenne si recò dai carabinieri della stazione della cittadina accompagnata dai genitori per denunciare la violenza sessuale subita. Secondo il suo racconto fatto ai carabinieri, l’adolescente, il giorno precedente alla denuncia, aveva subito violenze sessuali all’interno dei locali abbandonati  dell’albergo delle Terme di Stabia. la 12enne sarebbe stata vittima di baci e palpeggiamenti nelle parti intime, da parte di un ragazzo.

Sono scattati subito gli accertamenti che hanno portato all’identificazione, da parte dei carabinieri, di un ragazzo di 17 anni di Castellammare di Stabia, che è stato denunciato per violenza sessuale. Le indagini sono ancora in corso, in quanto si ritiene necessario accertare se, nella vicenda siano implicate altre persone.

Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis: «Riaprire il centro antiviolenza per le donne»

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Politiche sociali. Massimo de Angelis: «Riaprire il centro antiviolenza per le donne»

Castellammare di Stabia, queste le parole di Massimo De Angelis, candidato a Sindaco per il Pd: «Dobbiamo costituire una rete di protezione vera ed efficace per contrastare ogni forma di abuso». In riferimento all’abuso della ragazzina di 12 anni, da parte di un alcuni ragazzi di Castellammare: « La nostra città non può accettare un simile orrore ed è nostro dovere attivare tutti gli strumenti possibili affinché queste tragedie non si verifichino più.

Le donne non possono essere lasciate sole: hanno bisogno di luoghi di ascolto e di assistenza dove trovare personale qualificato che le accolga e le assista. Come marito, come padre e come cittadino non posso permetterlo; come futuro sindaco mi impegnerò per colmare questo vuoto di civiltà.

Il Centro Antiviolenza, ora aperto solo grazie alle volontarie, deve essere potenziato con l’impiego di risorse pubbliche e deve operare nei luoghi più a rischio della città. Dobbiamo aiutare le donne ad uscire dal silenzio e dalla paura di denunciare, a rompere quel muro di omertà famigliare che soffoca e imprigiona la dignità e l’identità di tante. Castellammare, con il concorso delle tante associazioni di donne che in questi anni sono state in trincea spesso da sole e abbandonate, sosterrà il suo centro antiviolenza per le donne: sarà una mia priorità e lo manterremo attivo grazie alle scelte di bilancio che faremo nella definizione delle direttrici delle politiche sociali».

Boscoreale, spaccio nel giardino di casa: arrestato dai carabinieri

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Boscoreale, piazza di spaccio nel giardino di casa: arrestato dai carabinieri

Boscoreale, aveva allestito una vera e propria piazza di spaccio nel giardino di casa. Si tratta di C. V., 40 anni, sorpreso dai carabinieri mentre vendeva 2 dosi di marijuana del peso totale di 10 grammi ad un cliente. Per la vendita della droga, l’uomo aveva scelto proprio il suo giardino di casa, in cui aveva nascosto 2 bilancini di precisione, invece, sotto un cumulo di brecciolino in un vicino campetto da calcio. Una volta bloccato, è stata necessaria anche una perquisizione in casa, dove hanno recuperato altri 10 grammi di marijuana che V. aveva tentato di gettare nel wc. L’uomo è stato arrestato per spaccio e tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Il cliente è stato segnalato alla prefettura come assuntore.

 

Meta di Sorrento, turista inglese stuprata: richiesta la libertà per gli indagati, i dettagli

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Meta di Sorrento, stupro alla turista inglese: richiesta la libertà per gli indagati, i dettagli

Meta di Sorrento, emergono delle novità nel processo ai 5 dipendenti dell’Hotel Alimuri, che avrebbero stuprato una turista inglese nel 2016. Gli indagati  chiedono la scarcerazione. Attualmente i ragazzi sono all’interno del carcere di Poggioreale, e la loro difesa si sta battendo per avere la loro scarcerazione sulla base che non sarebbe stata commessa alcuna violenza sulla turista inglese che si trovava all’interno della struttura insieme alla figlia, per passare le vacanze estive. Secondo la difesa dei 5, alla donna non sono state somministrate droghe la sera prima della partenza dell’ospite. Infatti i legali degli indagati si stanno battendo sulla tipologia di sostanza rinvenuta nel corpo della donna, essendo queste simili a quelle antidepressive. Inoltre i legali, come riportato da positanonews, avrebbero concentrato la loro attenzione anche riguardano  la datazione indicata dalla perizia sulle sostanze: il giudice per le indagini preliminari parla di positività oltre tre mesi di tempo nell’assunzione delle sostanze. Un tempo troppo lungo secondo la difesa dei 5 dipendenti. Staremo a vedere come si evolverà il tutto.

Intanto i primi dubbi erano già emersi da parte dei familiari dei 5 ragazzi.

Pompei, parte il restyling di Piazza Bartolo Longo: i dettagli

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Pompei, parte il restyling di Piazza Bartolo Longo: i dettagli

Pompei, parte il  restyling di Piazza Bartolo longo, e ad essere interessati dalla riqualificazione, anche gli stand dei souvenir. Si partirà dai lavori agli stand più vicini al campanile del Santuario. Il progetto prevede strutture amovibili, che avranno colori e grafica ‘mitigate rispetto al contesto’; si tratterà di gazebo che saranno armonici con l’architettura della piazza e con il Santuario.

L’Amministrazione comunale è riuscita ad organizzarsi anche sulla questione importante, per i venditori, del carico e scarico merci: in base al nuovo progetto,  i souvenir in vendita rimarranno all’interno delle strutture e verrà assicurata una guardiania notturna pagata dagli stessi operatori. l’idea è quella di evitare caos nell’are e mantenere il silenzio richiesto dal contesto religioso.

Dopo l’ok ufficiale del Comune, spetterà al Parco Archeologico di Pompei, che ha competenze anche sul contesto urbanistico e paesaggistico,  dare il parere finale e il via definitivo al progetto di restyling molto atteso dai cittadini e dallo stesso Santuario. In effetti con questo progetto sin tenta di andare incontro alle esigenze un po’ di tutti, venditori compresi.

Il progetto è stato curato dall’assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive, Salvatore Perillo, con la collaborazione tecnica dell’architetto Giorgio Milito.

Juve Stabia, Caserta: “Squadra e società fatta da uomini veri. Grazie a loro e ai tifosi”

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Juve Stabia, mister Caserta: “Squadra e società fatta da uomini veri. Grazie a loro e al popolo stabiese”

Il mister della Juve Stabia a cuore aperto su Facebook per ringraziare la società, i suoi ragazzi e la città di Castellammare tutta. Questo il post di Fabio Caserta:

“Da dove partire… È doveroso partire dal Presidente Manniello che mi ha dato la possibilità prima da calciatore e poi d’allenatore di far parte di questa splendida famiglia. Grazie di avermi dato la possibilità di poter iniziare la carriera d’allenatore in una piazza così importante.

Grazie al DG FILIPPI e al DS POLITO che hanno creduto in me e che mi sono sempre stati vicini, mi hanno sostenuto e appoggiato quotidianamente. A tutte le persone che lavorano dietro le quinte dall’amministratore al team manager, passando per i magazzinieri, segretari, e tutti gli addetti ai lavori che con grande professionalità, abnegazione, umiltà e tanta passione hanno contribuito a rendere meravigliosa questa stagione. Voglio ringraziare lo staff tecnico, sanitario, che mi hanno supportato e “sopportato” dal primo all’ultimo giorno.

Come non potrei ringraziare il popolo stabiese, in particolar modo la CURVA SUD che ci è sempre stata vicina in ogni momento della stagione, grazie.

Ed ora cari miei ragazzi tocca a voi, dire grazie è troppo riduttivo, ci avete fatto emozionare, gioire, esultare, avete riportato questa città ad essere orgogliosa della propria squadra e questo grazie solo ai tantissimi sacrifici fatti da ognuno di voi, allo splendido gruppo che avete creato, siete stati prima che calciatori UOMINI veri, con valori importanti, avete anteposto il bene comune a quello personale e questo è stato il valore aggiunto che vi ha portato ad essere protagonisti.

Un gruppo così unito in tanti anni di calcio non l’ho mai visto ed auguro ad ogni allenatore di trovare delle persone e degli UOMINI come voi, ma credetemi sarà quasi impossibile. Auguro il meglio ad ognuno di voi. Vi abbraccio tutti con grande affetto e GRAZIE di cuore ??”

Salerno, il pm chiede 2 anni e 10 mesi per De Luca: il motivo

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Il governatore è imputato per abuso d’ufficio e falso

Vincenzo De Luca, presidente della Regione ed ex sindaco di Salerno, rischia due anni e dieci mesi di reclusione per abuso d’ufficio e falso. La pena è stata richiesta del pm del processo per l’ecomostro Crescent sul lungomare salernitano.

Insieme all’ex sindaco, le richieste riguardano numerosi altri imputati, tra cui la vicesindaca di Salerno, Eva Avossa. La Procura ha chiesto anche la confisca dell’area, la sentenza dei giudici è attesa entro luglio.
Ecco tutte le richieste di condanna:
Vincenzo De Luca 2 anni e 10 mesi, Lorenzo Criscuolo 1 anno e 2 mesi, Giuseppe Zampino 1 anno e 6 mesi, Davide Pelosio 1 anno e 6 mesi, Matteo Basile 1 anno e 2 mesi, Annamaria Affanni 1 anno e 2 mesi, Giovanni Villani 1 anno e 2 mesi, Eugenio Rainone 2 anni e 6 mesi, Eva Avossa 9 mesi, Gerardo Calabrese 9 mesi, Luca Cascone (consigliere regionale con delega ai Trasporti, lista De Luca presidente) 9 mesi, Luciano Conforti 9 mesi, Mimmo De Maio 9 mesi, Augusto De Pascale 9 mesi, Ermanno Guerra 9 mesi, Aniello Fiore (consigliere regionale della deluchiana “Campania libera”) 9 mesi, Vincenzo Maraio (consigliere regionale del Psi e membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale) 9 mesi, Picarone Francesco (consigliere regionale Pd, presidente commissione Bilancio) 9 mesi, Nicola Massimo Gentile 1 anno, Bianca De Roberto 1 anno e 4 mesi, Maurizio Dattilo 1 anno e 10 mesi, Chechile Rocco 2 anni e 2 mesi.

Napoli, giovane denuncia stalker con l’app You-Pol: arrestato

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La ragazzina ha inviato una serie di foto alla polizia tramite l’applicazione per smartphone

A.S., trentaduenne di Afragola, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Frattamaggiore per il reato di stalking in danno di minore e atti osceni in luogo pubblico.

I militari sono stati allertati nella serata di ieri tramite l’applicazione You-Pol scaricata sul cellulare della giovane vittima che ha inviato una serie di fotografie del luogo e dell’autovettura su cui si trovava lo stalker che la stava importunando. La volante è giunta sul posto bloccando immediatamente il trentaduenne che non riusciva a dare alcuna spiegazione valida circa la sua presenza a pochi metri dalla fermata dell’autobus e a circa 30 metri da un istituto scolastico. I poliziotti hanno accertato, che la minorenne era stata già in precedenti occasioni molestata dal 32enne. L’applicativo informatico mobile della Polizia di Stato ha consentito agli agenti di arrestare il 32enne che è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di convalida.

Olio su tela: l’immagine degli stabiesi a Reggio Emilia

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Olio su tela: l’immagine degli stabiesi a Reggio Emilia

Stabiesi a Reggio Emilia. L’ultra a ritmare la gara: cappellino, occhiali, città sulla pelle, megafono e via. Un’unica voce per 80 minuti, poi silenzio: goal della Reggiana. Lo stadio crolla sotto i piedi del settore ospiti, mani sul volto, Vespe perse nel boato granata. Si riprende: “…E allora noi ti sosterremo ancor di più, e insieme a te torneremo a vincere”. Ritmo smozzato da un principio di pianto.

Ancora pochi minuti più cinque di recupero. “Se non vinciamo, che almeno soffrano fino alla fine”, dice qualcuno. Triplice fischio. Termina la gara, Reggiana-Juve Stabia: 1-1. La Juve Stabia è fuori, la Reggiana prosegue nei playoff.

Breve storia triste? No, un gran bel racconto scritto in una sola serata, con protagonisti sacrificio, fede e passione. Sacrificio: per affrontare un viaggio di 652,1 km. Fede: per crederci fino alla fine. Passione: per giustificare tutto il resto.

Nel settore ospiti del Mapei Stadium si sono riuniuti tutti gli stabiesi, anche quelli che vivono in altre zone d’Italia (Milano, Mantova, Bologna, Genova, ecc). Non è mancata la rappresentanza dei fratelli siracusani, né il sostegno degli amici tedeschi del Zwickau. Unione e condivisione di gioia con la rete di Simeri, di disincato con quella di Bastrini.

Olio su tela l’immagine che Castellammare ha offerto ai Reggiani. Lo spettacolo di una tifoseria compatta, pronta a spostarsi in massa anche durante la settimana.

Si é parlato di episodi spiacevoli da parte di entrambi gli schieramenti: bombe carta, insulti razziali, sputi e altro. Ma come spesso accade questo riguarda una minoranza, che non riesce a oscurare l’animo con cui tutti gli altri stabiesi hanno vissuto questa trasferta.

Castellammare non conosce sconforto: ci crede, lotta, può anche perdere, ma ci riproverà sempre.
Appuntamento alla prossima stagione, con ancora più fame.

A cura di Luisa Di Capua

Sorrento, si rompe una condotta: corso Italia resta senz’acqua

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Traffico in tilt nella città costiera

Nel primo pomeriggio la località Sottomonte, all’ingresso di Sorrento, è stata testimone di un guasto ad una condotta idrica dove un tubo è andato improvvisamente in tilt: un problema che ha costretto residenti e attività insediate lungo corso Italia a rinunciare all’acqua almeno fino alle 18:30.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri, la polizia municipale di Sorrento e i tecnici della Gori, la società che gestisce le risorse idriche in buona parte della provincia di Napoli. Gli operai hanno lavorato per accertare la causa della rottura della condotta idrica e ponendo rimedio nel più breve tempo possibile. Fatto sta che i rubinetti di case e attività insediate lungo il tratto di corso Italia interessato dal problema sono stati a secco fino alle 18e30, stando a quanto riferito dalla stessa Gori.
Il guasto ha, inoltre, avuto dure ripercussioni sulla viabilità nella penisola sorrentina. La parziale chiusura del tratto iniziale di corso Italia, nei pressi del confine con Sant’Agnello, ha letteralmente paralizzato la circolazione generando code chilometriche e dilatando i tempi di percorrenza non solo a Sorrento, ma anche negli altri centri della Costiera.

Napoli, rubano il Rolex ad una turista tedesca: lei finisce in ospedale

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La donna passeggiava su via Duomo

Intorno alle 17:30, una turista tedesca di 67 anni è finita in ospedale dopo aver subito uno scippo mentre passeggiava su via Duomo. La donna era in compagnia del marito per una vacanza di qualche giorno a Napoli e stava visitando il centro storico, quando è stata strattonata dai malviventi che le hanno strappato l’orologio di lusso che indossava al polso.

L’aggressione e lo strattonamento violento hanno procurato alla vittima traumi al polso e al braccio e reso necessario l’intervento dei sanitari dell’ospedale Loreto Mare che hanno assistito la donna. Il Rolex della straniera è finito nel bottino degli scippatori e l’anziana, visibilmente provata e sotto shock è al momento seguita dalla Polizia di Stato che sta indagando sulla vicenda e raccogliendo la testimonianza della vittima e del marito che le era al fianco al momento dello scippo, consumato in una manciata di secondi.

Capri, la nebbia impedisce all’elicottero di atterrare: uomo salvato con idroambulanza

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L’uomo era stato colto da infarto

Un uomo di 69 anni è stato colpito, nella notte a Capri, da un infarto che necessitava del trasporto in codice rosso per il trasferimento in una struttura sanitaria adeguata. La nebbia, però, ha impedito all’elicottero di trasportare l’infartuato a Napoli.

Per condurre il paziente a Napoli è stato necessario ricorrere all’idroambulanza. I medici e gli infermieri del 118, dopo aver soccorso il 69enne e dopo averlo stabilizzato sull’ambulanza, si sono recati con urgenza al campo di calcio San Costanzo, struttura provvisoria adibita all’atterraggio dei velivoli di emergenza. La centrale operativa ha comunicato che l’eliambulanza non sarebbe potuta giungere a Capri a causa delle avverse condizioni meteo dovute alla presenza di banchi di nebbia. Gli operatori hanno allestito un trasferimento alternativo attraverso l’idroambulanza della capitaneria di porto. Da Marina Grande è partita la motovedetta, dopo aver caricato il paziente, assistito da un medico e un’infermiera del 118. Il 69enne è stato poi ricoverato nell’unità terapia intensiva cardiologica dell’Ospedale del Mare.

Campania, c’è un rifiuto ogni sette metri di spiaggia

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Legambiente ha diffuso i dati

Secondo Legambiente, sulle spiagge campane ci sono 7 rifiuti ogni metri. L’indagine Beach Litter 2018 che ha monitorato in Campania 22 spiagge per un totale di 78mila metri quadrati, rilevando una media di 691 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 15.201 rifiuti.

Di ogni forma, genere e dimensione come bottiglie, sigarette e cotton fioc. La regina indiscussa dei rifiuti rimane la plastica con il 77% del totale dei rifiuti rinvenuti, seguita da vetro/ceramica (8,8%) carta/cartone (5%).
Il tasso di rifiuti più alto è stato rilevato sulla spiaggia di Mortelle di Portici con 2200 in cento metri, di cui il 54% riguarda materiale in plastica. Anche l’arenile di Castellammare di Stabia è un triste protagonista con 1.872 rifiuti in 100 metri di spiaggia, di cui 64% dei rifiuti monitorati è plastica. Segue la spiaggia Monachelle di Pozzuoli dove in 100 metri di spiaggia sono stati rinvenuti 1.424 rifiuti, di cui il 87 % rappresentato da plastica. Le spiagge campane virtuose con meno rifiuti ritrovati si trovano nel Cilento: la spiaggia di Piano di Velia di Ascea con 39 rifiuti in 100 metri e Grotta della Cala di Camerota con 42 rifiuti in 100 metri di spiaggia.

La cattiva gestione dell’immondizia urbana è la causa principale della presenza dei rifiuti (48%), ma anche la carenza dei sistemi depurativi (12%, la media nazionale si attesta sul 10%). In particolare i rifiuti derivanti dalla cattiva gestione urbana, per le spiagge campane, sono rappresentati da quelli derivanti da abitudini dei fumatori (principalmente mozziconi di sigaretta, ma anche accendini, pacchetti di sigarette e loro imballaggi) e da imballaggi alimentari.

Francesco Ferro, direttore di Lagambiente afferma: “L’indagine di Legambiente è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science, il risultato di un monitoraggio eseguito direttamente dai volontari dei circoli dell’associazione, che setacciano le spiagge contando i rifiuti presenti secondo un protocollo scientifico riconosciuto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, a cui ogni anno vengono inviati i dati dell’indagine. È assurdo che ancora oggi la stragrande maggioranza dei rifiuti deriva da un abbandono consapevole in loco testimoniando la totale indifferenza verso i notevoli impatti che questo comportamento ha sull’ambiente costiero e marino. È importante incentivare su tutto il territorio regionale campagne di prevenzione, sensibilizzazione e informazione che coinvolgano amministrazioni e i cittadini, incoraggiando una corretta gestione dei rifiuti e una partecipazione attiva”.

Pompei, migliaia di fedeli attesi in città per la chiusura del mese dedicato alla Madonna del Rosario

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Attesi pellegrini in marcia da Napoli, Sorrento e Nola

Sabato 26 maggio 2018 saranno migliaia i fedeli attesi dalla città di Pompei per la chiusura del mese dedicato alla Madonna del Rosario. Come da tradizione, parteciperanno ai pellegrinaggi a piedi da Napoli, da Sorrento, da Nola e da tantissimi altre città vicine o lontane per percorrere tanti chilometri al fine di rendere omaggio alla Vergine.

Lo slogan che accompagnerà i fedeli della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, guidati dall’arcivescovo mons. Francesco Alfano, è “In cammino per la pace”.
Il Presule ha scritto una lettera indirizzata ai pellegrini: “Carissimi, il pellegrinaggio a Pompei, che conclude tradizionalmente il mese mariano, acquista quest’anno un significato speciale per ciò che accade nel mondo e nella Chiesa. Accogliamo anche noi l’invito di Papa Francesco a pregare per la pace nel Medio Oriente e nei paesi martoriati dalla guerra, invocando la Regina della Pace con la recita quotidiana del Rosario. Invochiamo, inoltre, la Madre di Cristo affidando alla sua intercessione il Sinodo sui giovani che si terrà in Vaticano nel prossimo mese di ottobre”.
Il pellegrinaggio avrà inizio alle 22:30 di venerdì 25 dalla parrocchia “Santa Lucia” di Sorrento. Lungo il percorso si aggiungeranno i fedeli delle varie città della penisola, fino a raggiungere Pompei alle 6:30 del mattino. Nel piazzale San Giovanni XXIII del Santuario, mons. Alfano presiederà la santa Messa di conclusione del pellegrinaggio.

I fedeli di Napoli raggiungeranno la città mariana alle 21:30 per partecipare, alle 22:00, alla santa Messa presieduta dal loro Arcivescovo, il Cardinale Crescenzio Sepe. Saranno, invece, guidati dal Vescovo Francesco Marino, i fedeli della Diocesi di Nola che partiranno alle prime luci dell’alba per raggiungere a piedi Pompei. Da San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Ottaviano, i pellegrini giungeranno in Basilica intorno alle 8:30 per partecipare alla Messa presieduta dal loro Vescovo e trasmessa in diretta da Tv2000.
Chiuderà il mese dedicato alla Madonna l’appuntamento di giovedì 31 maggio 2018, quando ci si ritroverà nel piazzale San Giovanni XXIII, per la recita del Rosario. Alle 18:00 ci sarà l’offerta dell’incenso e delle intenzioni di preghiera poste nel cuore di Maria durante tutto l’anno, la recita del Rosario e la Piccola Supplica. Alle 19:00, la solenne concelebrazione eucaristica, seguita, alle 20:00, dalla processione aux flambeaux verso la Basilica. Anche nei sabati di giugno, si svolgerà, alle ore 20:00, sempre nel piazzale San Giovanni XXIII, la recita del Santo Rosario e Fiaccolata che termina davanti alla Facciata della Basilica, per chiedere alla Vergine Maria la sua intercessione affinché Dio conceda Pace agli uomini in questo frangente storico attraversato da conflitti diffusi e sanguinosi. La Facciata fu dedicata dal Beato Bartolo Longo, nel 1901, proprio alla Pace Universale, tema delle Fiaccolate.

Liberi e Uguali: “Legalità è un tema ampio, non è solo lotta alla camorra ma anche all’egoismo sociale”

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“Sono troppi gli episodi di violenza”

Quello della legalità è un tema ampio. Esso non è solo lotta alla camorra ed alle mafie,quelle che uccidono,quelle che si infiltrano nel tessuto socio-economico,quelle che inquinano e “fanno puzzare” la nostra Castellammare. È anche lotta all’egoismo sociale che, purtroppo, pervade la nostra città. Troppi sono gli episodi di violenza sulle donne,di bullismo, di violenza domestica e di “aggressioni sessuali” ai danni di minori che da tempo si verificano nella nostra città e che, puntualmente, vengono dimenticati se non da chi mi ha subiti. La legalità deve essere anche lotta per l’educazione civica,per la cultura del rispetto degli altri e di contrasto alla solitudine in cui cadono le vittime di quegli episodi. Legalità, sicurezza, prevenzione, stretta vigilanza del territorio, “DIFFUSIONE” DELL’”ALTRUISMO”.  Altruismo che ha sempre caratterizzato la nostra città,il nostro popolo!
Basta girare la faccia dall’altra parte
Mettim #castellammare #sotteencoppe

EAV, parla il presidente De Gregorio: “In estate arriveranno ‘Cuma express’ e ‘Sorrento night'”

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L’annuncio è arrivato durante il forum “La tua Campania. I fatti, il progetto”

Umberto De Gregorio, presidente EAV, ha annunciato, durante il forum “La tua Campania. I fatti, il progetto”, ha presentato due nuovi progetti che prenderanno il via questa estate: si tratta di Cuma express e di Sorrento night.

Ecco le sue parole: “Nei prossimi due mesi partiranno due importanti iniziative di Eav per l’Estate: il Cuma express che dal 1 luglio viaggerà in area flegrea e si fermerà nell’ex stazione abbandonata Eav, oggi riqualificata, attraversando una foresta, e dal 23 giugno ilSorrento Night, in collaborazione con i Sindaci della Costiera, con corse prolungate per la costiera fino a mezzanotte da Sorrento nei weekend. Il Cuma Express segue il modello Campania Express, ogni domenica in via sperimentale a partire dal Primo Luglio. Il Sorrento Night, a partire dal 23 Giugno nei fine settimana, corse suppletive con ultimo rientro partenza da Sorrento alle 23,39”. 

Napoli, aveva cocaina in casa: coppia di pusher arrestata

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Sequestrati quasi 200 grammi di droga

Un uomo di 33 anni e una ragazza di 30 anni sono stati arrestati dagli agenti della Polizia del Commissariato Vicaria Mercato di Napoli. I due sono responsabili in concorso del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tramite un’indagine antidroga, i poliziotti sono risaliti ad un appartamento in via Giacomo Savarese che fungeva da nascondiglio di droga. L’operazione che ha portato all’arresto dei due è scattata mercoledì. Gli agenti sono riusciti ad entrare nell’abitazione nell’attimo in cui la Cavalcante rientrava in casa. In quel momento il 33enne era al suo interno e, alla vista dei militari, ha tentato di nascondere due buste che erano poggiate sul divano.  I poliziotti lo hanno subito bloccato recuperando le buste contenenti cocaina, ma altre dosi della sostanza stupefacente erano nascoste in un vano ricavato dietro un battiscopa.
In totale sono stati sequestrati circa 190 grammi di cocaina. Gli agenti infine hanno trovato nella nasca dei pantaloni riposti nell’armadio della camera da letto anche la somma in contanti di 1.635,00 euro. Droga e soldi sono stati sequestrati, mentre i due sono in attesa del giudizio direttissimo di stamane.