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Napoli-Crotone, saranno in 50 mila i presenti per salutare Reina e Maggio

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Al San Paolo va in scena l’ultima di campionato

Sarà un San Paolo stracolmo quello che assisterà al match tra NapoliCrotone per l’ultima gara del campionato di Serie A 2017/18. I tifosi regaleranno alla squadra di Maurizio Sarri, e al tecnico stesso, il giusto tributo per la stagione disputata.

Inoltre, per i 50 mila che affolleranno gli spalti dell’impianto di Fuorigrotta sarà l’occasione per salutare Pepe Reina, promesso sposo del Milan e Christian Maggio a cui non è stato rinnovato il contratto.

Napoli-Crotone: le formazioni ufficiali

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Gli undici del Napoli che scenderanno in campo contro il Crotone

Manca poco più di un’ora al calcio di inizio del match Napoli-Crotone, valdio per l’ultima giornata di campionato. Da pochi minuti sono state rese note le formazioni ufficiali delle squadre. Alcune sorprese per gli azzurri di Sarri, con Arek Milik e Piotr Zielinski che partiranno titolari al posto di Dries Mertens e Marek Hamsik. In porta spazio a Pepe Reina, che per lui è l’ultima con la maglia partenopea, mentre si accomoda inizialmente in panchina Christian Maggio.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Sarri

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis, Mandragora, Rohden; Trotta, Simy, Nalini. All. Zenga

De Laurentiis alla giornata per Telethon

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha partecipato alla giornata per Telethon

Aurelio De Laurentiis per Telethon. Il Presidente azzurro insieme alla moglie Jacqueline ha partecipato alla giornata di solidarietà organizzata a Cinecittà World dedicata alle famiglie.

Grazie a Telethon si possono effettuare donazioni per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Fonte: sscnapoli.it

FOTO – Napoli-Crotone, scelto il colore delle maglie

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Napoli-Crotone, gli azzurri hanno scelto la divisa con cui scenderanno in campo

Tutto pronto al San Paolo. Mancano meno di due ore al fischio di inizio all’ultimo match di questa stagione sportiva che vede impegnato il Napoli contro il Crotone. In questa occasione gli azzurri indosseranno la classica divisa interamente blu.

Di seguito la foto pubblicata dalla SSC Napoli sui social:

Napoli, anziano in bici salvato dalla Polizia: la vicenda

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Un anziano originario di Campobasso, ma residente a Napoli, era sull’autostrada in evidente stato confusionale: salvato dalla Polizia

Napoli – Nella serata di ieri i poliziotti del Reparto Crimine Campania hanno notato, mentre percorrevano l’autostrada A3 direzione sud, all’alterzza del km 3, le vetture che li precedevano frenavano in maniera brusca per evitare una persona anziana a bordo di una bicicletta che occupava la corsia di sorpasso.

Gli agenti di Polizia incuranti della pericolosità dell’intervento, si sono posti alla protezione dell’anziano con la vettura di servizio. Utilizzando i dispositivi acustici e visivi, con lo scopo di far rallentare le vetture che sopraggiungevano hanno fatto in modo che il ciclista potesse raggiungere la corsia di destra in modo tale da metterlo in sicurezza.

I poliziotti hanno prontamente intuito che il ciclista, una persona anziana originaria di Campobasso ma residente a Napoli, era in evidente stato confusionale. L’uomo, un anziano di 80 anni, è stato poi accompagnato presso la sua abitazione, dove ad attenderlo c’era la moglie 78enne, molto preoccupata del ritardo del marito. La donna ha ringraziato gli agenti di Polizia per la loro umanità, sensibilità e professionalità.

Salvini-Di Maio: Trovato lo “squadro tondo”. Sembrerebbe Giuseppe Conte

Accordo sul “pupo” per il comando e decise le poltrone.

Il Duo Salvini-Di Maio, in mattinata, si è incontrato in gran segreto a Roma Fiumicino dove, dopo un paio d’ore di confronto durato dalle 11 alle 13, ha trovato la quadra e fatta partire la fumata bianca.

A dare l’Habemus Governum, è stato il leader leghista Matteo Salvini che ha confermato di aver trovato “lo squadro tondo” in virtù del quale, nel Lui ne Di Maio, andranno a Palazzo Chigi potendo mandarci una figura ‘terza’, con un’esperienza professionale incontestabile che ha contribuito alla stesura del programma, che piace a entrambi.
Resta inteso anche che sia Salvini che Di Maio sono disponibili a entrare nell’esecutivo e c’è da scommettere che ci andranno con il ruolo di vice premier: meglio marcare da vicino il “pupo”* (come abbiamo scritto in passato – vedi sul fondo) e le altre sensibilità, – come le definiscono i due -, che pur essendo vicine ad altri ambienti e non avendo mai votato Lega o M5S, sono graziosamente disponibili ad accomodarsi in qualche poltrona.

Probabilmente potrà apparire irriverente la nostra comparazione a “pupo”* di chi – “parte terza” – si fosse prestato ad assumere la carica di premier, ma le premesse e le parole più volte pronunciate sia da Salvini che da Di Maio, non lasciano alcun dubbio ne altra interpretazione. E le parole che Di Maio ha speso oggi, confermando l’accordo raggiunto ma tenendoci a ribadire, una volta in più, che il vero “leader” non è una persona fisica ma “il programma” di governo, – il loro programma -, altro non lascia poter intendere che:

chi andrà a governare DOVRA’ seguire le loro linee guida, e quindi i loro dettami, ne più ne meno come un “pupo” siciliano che altri muovono e fanno parlare tirandone i fili giusti.

Di Maio ci ha tenuto poi anche a chiarire che nella squadra “ci saranno tante persone del Movimento” oltre a Lui che potrebbe guidare il Lavoro o il Mise mentre a Salvini dovrebbe andare all’Interno. Per la poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio il favorito sarebbe invece il vice segretario federale della Lega, Giancarlo Giorgetti.

Ma tornando ora a Palazzo Chigi, nel passare al vaglio un po’ di nomi trapelati in questi giorni, il nome più accreditato sembra possa essere quello del professore di Diritto privato Giuseppe Conte già inserito nella lista dei ministri presentata dai 5s in campagna elettorale al dicastero della pubblica amministrazione. L’indice va verso Conte dal momento che, sul suo nome, era stato raggiunto un accordo di massima con la Lega già negli incontri che si sono tenuti domenica scorsa a Milano, tanto che poi Di Maio ne avrebbe fatto il nome al capo dello Stato durante le consultazioni il giorno seguente.

Comunque sia, stando a quanto si apprende da fonti politiche, domani il Quirinale convocherà, in mattinata, le delegazioni di M5s e Lega domani mattina.

Nell’attesa proviamo a vedere, con l’aiuto delle informazioni reperibili sul web nonché dalle agenzie Aska e Agi, chi è Giuseppe Conte e a far partire il toto-ministri.

Giuseppe Conte, avvocato e ordinario di diritto privato all’Università di Firenze, ha 41 anni, è laureato in Giurisprudenza alla “Sapienza” e ha studiato a Yale, negli Stati Uniti, a Vienna, Parigi, Cambridge e New York.
Nel corso della sua carriera accademica ha insegnato diritto civile e commerciale presso l’Università di Roma Tre, la Lumsa di Roma, l’Università di Malta e quella di Sassari.

Giuseppe Conte è membro del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, e ha presieduto la commissione speciale del Consiglio di Stato che ha “destituito” Francesco Bellomo, il consigliere finito nella bufera per i corsi per aspiranti magistrati conditi da minigonne e “contratto” per le borsiste. (fonte Tpi)

Per quanto riguarda le altre caselle della squadra di governo dovrebbe essere certo, come già detto, l’ingresso di Salvini e Di Maio con il ruolo di vice premier. Salvini dovrebbe andare all’Interno, mentre Di Maio potrebbe guidare il Lavoro o il Mise.
Per la poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio il favorito sarebbe il vice segretario federale della Lega, Giancarlo Giorgetti. Ma si parla anche del M5s Vincenzo Spadafora.

La pentastellata Laura Castelli in pole per il ministero delle Infrastrutture, il leghista Nicola Molteni all’Agricoltura. L’altro vice di Salvini, il veneto Lorenzo Fontana, potrebbe andare alla Difesa, sempre che non arrivi il sostegno di Fratelli d’Italia (in quel caso quel posto potrebbe essere di Guido Crosetto).

Infine, ma ancora da definire, si parla di figure di esperti per gli Esteri e il Tesoro. La Farnesina potrebbe essere guidata da Giampiero Massolo, mentre il Mef andrebbe a Giorgetti nel caso in cui non facesse il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Il M5s avrebbe riservato posti ministeriali anche per i due capigruppo, Danilo Toninelli e Giulia Grillo.

Stanislao Barretta

Da ns Archivio: “il pupo”

La Givova Ladies sogna a occhi aperti: battuta la Nico Basket

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Davanti a una grande cornice di pubblico la Givova Ladies Scafati dà spettacolo. Cruciali i canestri di Čičić e Scibelli

Sensazionale successo della Givova Ladies Scafati, che al PalaFusco sconfigge di 13 (62-49) l’Orza Rent Nico Basket, nella finale d’andata dei playoff per l’A2.

Inizio di marca ospite con Giglio Tos, che porta subito le viaggianti sullo 0-6. Ma dall’altra parte Scibelli e Sapienza replicano bene e tengono le nero arancio in linea di galleggiamento (8-11). Le toscane non si lasciano per nulla impensierire e con alcuni canestri difficili di Bona chiudono avanti di 6 la frazione (13-19). Nei secondi dieci giri di lancetta la musica non cambia. L’Orza Rent ha sempre in mano l’inerzia e vola sul 15-23 con un’irresistibile Giari. Scafati riduce di nuovo il gap con la solita Scibelli e una tripla di Iozzino (20-23), ma è un fuoco di paglia. Le ospiti, ancora trascinate da Giari, trovano più volte il fondo della retina e vanno al riposo con 8 punti (22-30) di distacco sulle locali.

Alla ripresa delle ostilità la Givova Ladies decide di cambiare marcia. La zona e un pizzico di cattiveria in più sono cruciali per le nero arancio, che danno un volto diverso alla sfida. Una preziosa Iozzino (due sfondamenti presi) e Čičić suonano la carica. E’ poi una monumentale Scibelli a firmare da sotto il primo sorpasso dall’inizio della sfida (38-37). L’ala ischitana è una spina nel fianco per Nico Basket, che dopo un attimo di sbandata va all’ultimo quarto sul 43-44. Le padrone di casa sono in grande fiducia e continuano il proprio forcing. Sale in cattedra anche la rovente Čičić, che costringe l’Orza Rent al time out (51-45 a 6’ dalla fine). Ma sul parquet c’è sempre una sola squadra. A infiammare la platea sono la rediviva Čičić e una scatenata Scibelli, per la tripla di tabella del +11 (58-47). Nico Basket è ormai alle corde e così la Givova Ladies scappa definitivamente via con Čičić, che allo scadere va a bersaglio con il pesantissimo +13.

Queste le significative parole al termine della gara del capitano Annalisa Busiello, sempre presente a soffrire in panchina per dare supporto alla squadra: “Dopo le difficoltà iniziali, nel terzo periodo abbiamo alzato l’intensità in difesa e loro ci hanno sofferto. Così siamo riuscite a giocare meglio anche in attacco. Merito anche del pubblico, che ci ha sostenuto per tutti e 40’. E’ un gap considerevole, ma dovremo andare in Toscana concentrate, perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e non possiamo lasciarcelo sfuggire proprio ora”.

Il secondo atto della sfida sarà sabato prossimo alle 19 al PalaPertini di Ponte Buggianese. L’ultimo capitolo di questo favoloso libro è pronto per essere scritto.

Givova Ladies Scafati-Orza Rent Nico Basket 62-49 (13-19, 22-30, 43-44)

Givova Ladies Scafati: Sicignano 3, Iozzino 9, Porcu 2, Sapienza 8, Ottaviani n.e., Scibelli 18, Čičić 16, Baglieri n.e., Ceccardi 2, Serra n.e., Negri 4, Di Michele n.e.. All. Ottaviano

Orza Rent Nico Basket: Nerini 4, Ieri n.e., Menchetti n.e., Luciani 4, Cecconi n.e., Bona 12, Giorgi 4, Vannucci, Giari 9, Pagni n.e., Petri 2, Giglio Tos 14. All. Biagi

Arbitri: Galluzzo e Ranieri di Brindisi

Capri, arrestato latitante 45enne siciliano: la vicenda

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Era un membro di uno degli equipaggi impegnati alla Rolex Sailing Capri Week 2018, arrestato latitante

Nella giornata di ieri gli agenti di Polizia del Commissariato di Capri hanno tratto in arresto P.M., un uomo di 45 anni originario della Sicilia, ricercato dal 2010 per mandato di cattura internazionale ai fini di estradizione disposto dalle autorità tunisine per i reati di associazione a delinquere dedita all’immigrazione clandestina, sequestro di persona ai danni di minori e frode.

L’arresto del latitante è stato possibile grazie alle informazioni date dal Servizio per la Cooperazione Internazionale della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Di fatti, i poliziotti al termine dell’attività investigativa coordinata con il Servizio Centrale, sono riusciti ad scoprire ed individuare il latitante P.M. presente sul territorio dell’isola, in quanto membro di uno degli equipaggi impegnati alla Rolex Sailing Capri Week 2018 svoltasi nelle acque dell’isola e con la premiazione avvenuta in piazzetta nella serata di ieri.

Torre del Greco, tagliano alberi nel Parco del Vesuvio per fare piste

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Scoperto a Torre del Greco il taglio non autorizzato di conifere su una superficie di circa 20 ettari

I Carabinieri della Stazione Carabinieri Parco, operanti nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, hanno verificato che a Monticelli, località di della città di Torre del Greco, si stava eseguendo su una superficie di circa 20 ettari il taglio non autorizzato di conifere, principalmente pini domestici. I militari dell’Arma hanno accertato che era in corso la realizzazione abusiva di piste forestali della larghezza media di 3 metri lunghe circa 1 kilometro.

L’area in questione è stata sottoposta a sequestro. Sono stati denunciati il 28enne direttore dei lavori e gli esecutori materiali, un 46enne e un 57enne originario di Torre Del Greco. Scattata la denuncia anche per i cinque proprietari dell’area boscata.

Facciamo un po’ di conti ai costi di un Governo gialloverde (VIDEO)

Ospite di Carta Bianca su Rai3 lo scorso 17 maggio, la capogruppo alla Camera del M5s Giulia Grillo ha dichiarato (min. 6.05):

“I 100 miliardi quantificati [del programma di governo] (…) non sono certamente annui, vanno spalmati nei 5 anni. La media dell’ammontare delle finanziarie annue sta sempre tra i 20 e i 30 miliardi quindi noi ci manteniamo assolutamente nella media”.

Ebbene, cara Grillo, purtroppo i Costi per un Governo gialloverde sarebbero di 125,7miliardi per ogni anno, e non per tutti e cinque gli anni.

Ma, prima di fornire l’analisi dei costi reali della nota spesa del cosiddetto Contratto di Governo con il quale si intenderebbe governare l’Italia, ascoltiamo le sue parole, tanto per documentazione:

Partiamo con l’annotare che le principali misure presenti nel “contratto di governo” stilato da Lega e M5s – misure che avrebbero bisogno di finanziamento -, sono sette:
flat tax, reddito di cittadinanza e rafforzamento dei centri per l’impiego, sterilizzazione delle clausole di salvaguardia (per evitare l’aumento automatico dell’Iva), eliminazione delle accise sulla benzina, riforma delle pensioni, politiche per la famiglia e investimenti.

Quanto costerebbe?
Una prima stima del costo di questo programma – nella sua versione più recente, quella del 17 maggio – è stata fornita dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani, dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli. L’Osservatorio CPI ha in parte ripreso altre analisi uscite in passato sui costi economici delle proposte.

In sostanza,i n base a tale stima, il costo ANNUO oscillerebbe pertanto tra i 108,7 miliardi e i 125,7 miliardi, tra maggiori spese per lo Stato e minori entrate, e non 100, men che meno per la gestione di cinque anni, contrariamente a quanto sostiene Giulia Grillo.
Ogni anno, pertanto, andrebbero trovati tra i 108,7 e i 125,7 miliardi di euro per finanziare le misure su cui Lega e M5S hanno trovato un accordo.
Il reddito di cittadinanza, ad esempio, andrebbe finanziato ogni anno con 15 miliardi di euro;
la flat tax porterebbe ogni anno minori entrate per 50 miliardi;
la riforma delle pensioni comporterebbe una maggior spesa sociale per lo Stato di 8,1 miliardi ogni anno, e via dicendo.

Questa stima, fornita dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli, e riportate nel Fact Checking dell’agenzia AGI, sarebbe oltretutto “ottimistica”, secondo quanto pronosticato da altri economisti secondo i quali il costo delle varie misure potrebbe essere anche superiore.

La sola flat tax al 15%, ad esempio, secondo una stima riportata in un articolo del ‘Sole 24 Ore’ nel gennaio 2018, a firma di Gianni Trovati, avrebbe un costo di 102 miliardi di euro l’anno.

l reddito di cittadinanza, poi, se per Cottarelli – che cita la stima Istat – avrebbe un costo di 15 miliardi di euro all’anno, per l’Inps di Tito Boeri costerebbe invece tra i 35 e i 38 miliardi di euro all’anno.

Anche il superamento della Fornero – in direzione “quota 100” tra anzianità ed età, e mirando a “quota 41” per la sola anzianità – potrebbe avere un costo superiore rispetto agli 8,1 miliardi riportati da Cottarelli.

Conclusione: la capogruppo alla Camera del M5s,Giulia Grillo, fa un’affermazione completamente errata.

Le stime che stanno circolando in questi giorni e che parlano di 100 miliardi di euro, relativamente al costo del programma di governo targato Lega-M5s, non si riferiscono all’intera legislatura ma ad ogni singolo anno e, come già scritto, si tratta, addirittura, di stime prudenti per cui, di fatto, non è che la spesa da loro ipotizzata andrà divisa in 5 anni ma, al contrario, ogni anno si dovrebbe far fronte alla spesa di 4 o 5 finanziarie …… e non è proprio la stessa cosa per cui, se scivolano su conti così semplici (o pensano di raccontarci la loro favoletta e poi si vedrà) allora sbagliano di grosso e a noi non resta che continuare con il nostro solito mantra:
Io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

Penisola Sorrentina, weekend di controlli: multe per oltre 3mila euro

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Controlli dei Carabinieri in Penisola Sorrentina, in particolare a Sorrento, Piano di Sorrento e Meta, per contrastare fenomeni di illegalità.

I militari dell’Arma, a Sorrento hanno tratto in arresto un giovane di 23 anni originario di Vico Equense già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, trovato in possesso di 3 involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,5 grammi. Inoltre è stato fermato e denunciato in stato di libertà un 16enne originario di Sorrento, trovato in possesso di 5 grammi di marijuana.

I Carabinieri hanno fermato e sottoposto a controllo con etilometro un imprenditore 55enne di Sorrento mentre era alla guida della sua auto. Il conducente era in stato di ebbrezza alcolica ed è stato denunciato in quanto aveva un tasso alcolemico di 1,56 grammi per litro a fronte di un massimo consentito di 0,5, oltre tre volte il massimo consentito.

Inoltre i controlli  effettuati alla circolazione stradale hanno portato alla contestazione di infrazioni e a sanzioni amministrative per un valore di 3.200 euro. Sottoposta a sequestro una vettura, al ritiro di 3 patenti di guida e alla segnalazione al prefetto di 5 persone trovate complessivamente in possesso di 4 grammi di marijuana detenuti per uso personale.

Castellammare, De Angelis sul dissesto idrogeologico: “Subito un tavolo con Regione e Parco”

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La proposta del candidato sindaco Massimo De Angelis per la valorizzazione di Monte Faito come attrazione turistica per la città di Castellammare di Stabia

Manca meno di un mese alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Massimo De Angelis, torna a parlare della valorizzazione dei patrimoni della città di Castellammare di Stabia, soffermandosi questa volta su Monte Faito

Monte Faito è un luogo della nostra anima al quale non possiamo rinunciare. Voglio istituire subito un tavolo con la Regione e L’Ente Parco per utilizzare immediatamente i fondi già disponibili (10,7 milioni di euro) al fine di intervenire sul dissesto idrogeologico che mina nei fatti il rilancio turistico della nostra montagna e rappresenta una minaccia vera per i cittadini del Centro Antico. Più volte ho ripetuto che lo sviluppo parte dal territorio che dobbiamo curare ed amare.

È necessario valorizzare il patrimonio unico dei sentieri naturalistici che non hanno nulla da invidiare al cammino degli dei che parte da Bomerano” – sottolinea De Angelis – un tesoro nascosto che può arricchire l’offerta turistica unica al mondo che appartiene alla nostra città. Inderogabile è il superamento dell’isolamento che soffoca la zona del Faito. Primo obiettivo quindi: riaprire la strada tra Quisisana e Faito.

Attraverso la funivia poi, i cui orari di servizio vanno potenziati da subito, possiamo coniugare in sette minuti il mare e la montagna e creare una rete virtuosa tra le ricchezze del nostro territorio”.

Amichevole Under 17, Napoli-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole, Napoli-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole a Sant’Antimo questa mattina per le Juve Stabia Under 17 allenata da mister Macone, contro il Napoli Under 16. Il risultato finale è di 2-4 per le Vespette grazie ai gol di Cioffi e Della Pietra per i padroni di casa e di Fontanella (dopp), Scalera e Marrone per la Juve Stabia. Al termine del primo tempo, via alla girandola di cambi con tutte e due le panchine in campo. Ottima prestazione da parte delle Vespette che hanno affrontato una squadra importante.

Così in campo:

NAPOLI – Mancino, Parisi, Musella, Virgilio, Costanzo, D’Onofrio, Volpe, Marrazzo, Mancino, Carbone, Cioffi. A disp. Maione, Autiero, Barruffo, D’Amato, Cavucci, Della Pietra, Montaperto, Tello, Daniele. All. Carnevale

JUVE STABIA – Todisco (Di Biase), Izzo (Boccia), Spavone (Ruocco), Marrone (Tartaglione), Annibale (Provvisiero), Vitale (Daniele), Massaro, De Cicco (Calise), Fontanella, Scalera (Grimaldi), Cioffi. A disp. Olando. All. Macone

a cura di Ciro Novellino

CdM: “Addii e rivoluzione in casa Napoli: ecco i nomi coinvolti nei rumors di mercato”

Il Corriere del Mezzogiorno rende noti i nomi e le relative destinazioni di alcuni tesserati del Napoli: numerosi addii, sarà rivoluzione?

Anche se in maniera non ufficiale, il calciomercato aprirà i battenti già dalla giornata di domani. Diverse squadre sono pronte a rivoluzionare la propria rosa per competere al meglio nel prossimo campionato. Il Napoli, come riporta Il Corriere del Mezzogiorno, potrebbe privarsi di alcune pedine fondamentali per imbastire un’importante campagna acquisti in vista della nuova stagione: “In primis Hamsik, allettato da un’offerta faraonica in Cina (tre anni a oltre 10 milioni di euro l’anno). Jorginho è sempre più lanciato verso la Premier: il pressing del City si fa asfissiante. Rumors di mercato anche per Callejon (Milan) e Albiol (Valencia). Per il difensore spagnolo, però, le probabilità che resti sono alte. Anche Mertens (Manchester United e Cina), Koulibaly e Hysaj sono ambiti in Premier”

Napoli, nuova stesa a San Giovanni a Teduccio: “commando” di 8 uomini spara tra la folla

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Un’altra stesa a San Giovanni a Teduccio, Napoli: quattro coppie di uomini a bordo di motorini sparano tra la folla. Si tratterebbe di una dimostrazione di forza del clan Mazzarella-D’Amico

Continuano le stese a Napoli, ancora una volta un episodio nella zona di San Giovanni a Teduccio che a Maggio è già stata presa di mira due volte. L’ultima stesa è quella avvenuta la notte tra venerdì e sabato, poco prima della mezzanotte, nel rione Villa, nello specifico a via Sorrento, quella che viene definita una roccaforte del clan Rinaldi. Un altro raid, dunque, nella zona ovest del capoluogo partenopeo. La notizia viene riportata dal Mattino che parla di un vero e proprio conflitto aperto tra le cosche rivali.

La stesa, racconta Fanpage.it, sarebbe stata compiuta in due diversi momenti, a pochi minuti di distanza tra loro. In un primo momento, i colpi sono stati scagliati da una coppia di pistoleri in aria, nelle vicinanze dell’edificio in cui abiterebbe S. Grassia, considerato il braccio destro del boss Rinaldi. Poi una seconda scarica pochi minuti dopo, condotta da altri motociclisti che avrebbero urlato diverse frasi che i testimoni non sono riusciti a comprendere. Sul posto sono intervenuti poco dopo i carabinieri, avvisati da una telefonata anonima: nella strada dove è avvenuto il raid sono stati rinvenuti 11 bossoli calibro 9×21. Per gli inquirenti non ci sono dubbi: anche in questo caso si sarebbe trattato di una nuova dimostrazione di forza del clan Mazzarella-D’Amico, colpito negli ultimi giorni da importanti arresti.

CdS:”Trattative in corso, Calciomercato Napoli è già iniziato: ecco la lunga lista della spesa”

Il Corriere dello Sport “suggerisce” la lista della spesa per il Calciomercato del Napoli:”Due portieri, un esterno difensivo basso di destra, un centrocampista-mezzala e due laterali offensivi”

Ultimo giorno di campionato con il calciomercato che già bussa alla porta. E’ normale che sia così, ed anche giusto. Il Napoli, che proverà a convincere l’allenatore Maurizio Sarri a continuare almeno un altro anno insieme, ha intenzione di creare un gruppo vincente avviando preventivamente trattative con diversi giocatori. A fare il punto della situazione è l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Mica il tempo s’è fermato! Il mercato comincia ora, nel momento stesso in cui si ferma il campionato, però qualcosa è già successo nella penombra e altro ancora potrà capitare: la lista per la spesa è stata approntata, il resto dovrà deciderla qualsiasi scheggia impazzita dell’estate, ma si ricomincerà da due portieri, un esterno difensivo basso di destra, un centrocampista-mezzala e due laterali offensivi”

Cdm: “Zielinski atteso negli uffici della Filamuro: sarà rinnovo anche per Milik, i dettagli″

Corriere del Mezzoggiorno:”Mercoledì Zielinski atteso a Napoli per firmare il rinnovo del contratto. Milik sposerà la maglia azzurra con il prolungamento fino al 2023″

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ricostruisce il calendario della dirigenza del Napoli impegnata nei rinnovi dei tesserati: “Zielinski, dopo la gara con il Crotone, si recherà in Polonia con un volo privato. Tornerà mercoledì in Italia e negli uffici della Filmauro firmerà il suo rinnovo fino al 2023 (2,2 milioni di euro di base fissa, fino ai 2,5 compreso bonus) ed eliminazione della clausola risolutiva di 63 milioni di euro valida per l’estero. Le parti si erano già incontrate in aprile per gettare le basi dell’accordo e ora hanno trovato la quadra con reciproca soddisfazione. Zielinski rappresenta il futuro per il Napoli che vuole così blindarlo prima dei mondiali, onde evitare assalti in caso di grandi prestazioni” Dopo toccherà anche a Milik, l’attaccante su cui punta il Napoli soprattutto se dovesse andare via Mertens. Per lui prolungamento fino al 2023.

Sorrento, nosocomio “in vendita” per finanziare il progetto dell’Ospedale Unico della penisola: Regione stanzia 60milioni

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La Regione Campania stanzia 60 milioni di euro per il progetto Ospedale Unico della penisola sorrentina che dovrebbe sorgere a Sant’Agnello. Per recuperare fondi necessari potrebbe essere messo in vendita l’ospedale di Sorrento

L’annuncio, un po’ a sorpresa, è arrivato direttamente dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Stanziati i fondi per il nuovo ospedale della costiera sorrentina”.
Il presidente della Regione, ai margini di un incontro con i manager delle Asl all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha informato che del miliardo e 200 milioni che il ministero della Salute si appresta a sbloccare e a destinare all’edilizia ospedaliera, circa 60 milioni saranno riservati alla costruzione del progetto per l’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina auspicato da oltre quarant’anni.

La struttura dovrà ricoprire 200 posti letto, a fronte dei circa 130 attualmente disponibili tra il “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento ed il “De Luca e Rossano” di Vico Equense. Oltre agli 82mila residenti bisognerà aumentare la ricettività per assicurare le migliori cure ai milioni di turisti che si avvicendano in costiera. La sede sarà Sant’Agnello, dove oggi sono ospitati gli uffici del distretto 59 dell’Asl Napoli 3-Sud.

Il progetto redatto per conto dei Comuni da Luigi Mollo, architetto già in forza al Comune di Massa Lubrense, e da Franco Ambrosio, responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Agnello, nel nuovo ospedale saranno trasferite le unità già attive tra Sorrento e Vico Equense, a cominciare da chirurgia, rianimazione, ortopedia e cardiologia con terapia intensiva. A queste dovrebbero aggiungersi reparti di pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica e nefrologia. Previsti anche posti di medicina d’urgenza e di osservazione breve, oltre un parcheggio interrato e una superficie per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze.

Si presume, riferisce Sorrentopress, che il costo dell’opera dovrebbe aggirarsi sui 110 milioni di euro. Per finanziare la quota non coperta dai fondi ministeriali, quindi, l’Asl sta pensando di mettere in vendita l’ospedale di Sorrento. Una volta aver trovato i fondi necessari e avendo già predisposto tutta la documentazione i vertici dell’Asl ritengono che, se non ci saranno impedimenti, la gara d’appalto potrebbe essere indetta entro la fine del 2018.

Gazzetta dello Sport: “Sarri si lascerà convincere dall’invocazione dei 50.000 del San Paolo o lascerà Napoli per la Premier?”

Gazzetta dello Sport:”Basterà l’invocazione dei 50.000 sostenitori del Napoli per continuare il sogno insieme, o Sarri preferirà una nuova esperienza in Premier?
 Resta o andrà via, Maurizio Sarri? E’ questo l’interrogativo che accompagnerà l’ultima uscita del Napoli di quest’anno che per lunghi tratti è stato ad un passo dal sogno scudetto anche per meriti del tecnico partenopeo. Questione di giorni, pochi, per avere la risposta come racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Lo invocheranno in 50.000, gli chiederanno di non andare via, di continuare a coltivare il sogno, accettando una nuova sfida. Ci sarà una coscienza da ascoltare, comprendere fino a che punto l’affetto della gente possa prevalere sulla voglia di fare una nuova esperienza, magari in quella Premier League che è il massimo per ogni allenatore”

Duecento limoni di Amalfi per la torta nuziale di Harry e Meghan: i reali inglesi si deliziano con le eccellenze Campane

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Duecento limoni di Amalfi per la realizzazione della torta nuziale di Harry e Meghan: al “Royal Wedding” i reali inglesi si deliziano con i prodotti d’eccellenza della costiera amalfitana

E’ stata una torta nuziale imponente, come tradizione vuole per i matrimoni tra royalities inglesi. Per la realizzazione la Corona inglese avrebbe sborsato ben 50mila sterline. Il costo elevatissimo è dovuto non solo alle prestazioni delle prestigiose mani di Claire Ptak, ma anche all’eccellenza degli ingredienti scelti: la nota pasticciera della Violet Bakery ha voluto dare un tocco amalfitano alla torta che Meghan Markle e il principe Harry hanno scelto per il loro matrimonio al castello di Windsor.  Per realizzarla, infatti, sono stati utilizzati 200 limoni di Amalfi
Lo rivela lo staff incaricato dagli sposi di realizzarlo: quello della Violet Bakery, piccola pasticceria ‘organica’ nata alcuni anni fa a Hackney, quartiere hipster nella zona est di Londra, e divenuta un nome alla moda per chi ama i dolci in versione ‘salutista’.
La ricetta è stata svelata dalla stessa Claire Ptak, nume tutelare della pasticceria, la quale avrebbe anche precisato che la torta sarà composta e presentata in modo “non tradizionale”. Per realizzarla, come già detto, sono stati fatti arrivare, freschi dalla costiera, 200 limoni di Amalfi da abbinare a ingredienti locali a chilometro zero o quasi: 10 bottiglie di Sandringham Elderflower Cordial, un liquore fatto con fiori di sambuco provenienti dal parco della residenza di Sandringham della regina Elisabetta; 20 chili di burro; 20 di farina; 20 di zucchero; e 500 uova da allevamenti bio del Suffolk inglese.