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Sant’Antonio Abate, notificati ordini di carcerazione per rapina: in manette una coppia di ladri

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Sant’Antonio Abate, notificati ordini di carcerazione per rapina: in manette una coppia di ladri

Sant’Antonio Abate, i carabinieri delle stazioni di Sant’Antonio Abate e Lettere hanno dato esecuzione a 2 ordini di carcerazione emessi dalla procura di Torre annunziata a carico di 2 persone già note alle forze dell’ordine. Si tratterebbe di una coppia di ladri: C. Rosanova, una 47enne di Sant’Antonio abate e di V. Sorrentino, un 47enne di Lettere. I due sono stati arrestati per diversi motivi, quali rapina, tentata estorsione e lesioni personali commessi il 19.05.2017 a Sant’Antonio abate e Nocera inferiore. La coppia alla Bonnie e Clyde dovrà espirare una pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Attualmente si trovano, rispettivamente nelle case circondariali di Pozzuoli e Poggioreale.

Il DUO e “EHI-HO”: Andiam, andiam,… ma andate a lavorar (VIDEO)

Anche l’82° giorno è andato, siamo all’ 83° e, da parte del DUO, non è in vista nemmeno il classico, vabbè: Chello che è stato è stato, basta! Ricominciamo da tre!, che pur certificando un “fallimento”, sarebbe, almeno e finalmente, qualcosa di chiaro.

Quello che invece sembra chiaro è, purtroppo ed ancora una volta, che “l’acqua è poca e ‘a papera nun galleggia” anzi, peggio, proprio NON può più nemmeno far finta di galleggiare come sino ad oggi hanno fatto quelli che noi, di volta in volta, abbiamo identificato come: il Gatto e la Volpe; attori in scena; Masaniello …. o più semplicemente con “il DUO”, avanzando tutti i nostri dubbi quantomeno sul fatto che avessero veramente idee chiare sul cosa fare – e come poterlo fare – per cui, in realtà, avevamo la sensazione che puntassero ad un ritorno alle urne per ri-mischiare le carte e distribuirle in modo (e di tipo) diverso, visto che ora sanno, con (quasi) certezza, che poi saranno quelle le carte con le quali dovranno giocare la partita.

In molti hanno apprezzato e segnalatoci di concordare; altrettanti hanno espresso parere diverso; e “gli attori in scena”? Ebbene, sembra proprio che siano tornati (semmai si fossero spostati) alle azioni che sono state alla base del nostro scetticismo per cui oggi, all’83° giorno, con l’irrigidimento di Salvini su Savona appoggiato da Di Maio sia sul nome che sul suo dichiararsi “arrabbiato”,

Salvini, sono arrabbiato

si sia tornati, come su scritto, “a Tre” e cioè, alla strada che porta al voto.

Strada che appare, ancora una volta, l’unica vera strada che il DUO ha sempre avuto in mente sin dall’inizio visto che è l’unica volontà di meta finale che giustificherebbe, e darebbe senso, alle varie impuntature che, di volta in volta ed immancabilmente, i nostri Masaniello hanno posto in campo non appena veniva meno, per pura casualità, l’impuntatura del momento.

Quella attuale, come su scritto oggi e come ormai scriviamo da qualche giorno, ha il nome di Savona, nome sul quale Salvini ha dichiarato apertamente (dai marciapiedi come dai tetti romani) di non essere disposto a cedere e che, al caso, si tornerà al voto.

Si torna a tre” quindi – e ciò nonostante che lo stesso Savona sarebbe, – a quanto sembra -, disposto a fare un passo indietro il che è un rafforzamento del nostro sentore, o della nostra diffidenza che dir si voglia.

Ri-vediamo quanto è accaduto ieri.

In mattinata Conte ha incontrato per circa due ore, a Montecitorio, i leader della Lega e del Movimento 5 stelle, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, per discutere delle caselle ministeriali del futuro governo e quindi, evidentemente, del dicastero dell’Economia sul quale è stato posto il macigno dell’economista, ed ex ministro, Paolo Savona. Al termine dell’incontro, intorno all’ora di pranzo, Salvini è partito per Milano per impegni familiari e politici (dice) e lascia il cappello Savona sulla poltrona dell’Economia senz’altro aggiungere o modificare il che, in realtà, ha detto anche fin troppo.

Conoscendolo, conoscendo il suo istrionismo, il tutto è stato come dire, e plasticamente testimoniare: “Me ne frego”, per me è tutto chiaro e stabilito per cui è inutile che resto qui a perdere tempo.

O è così o è pomì”, recitava una nota pubblicità, ed il pomì della ditta Salvini non è una salsa ma sono le elezioni. E questo è. Punto!

Salvini continua pacifico a bersagliare Mattarella, come anche con le sue dirette dai tetti romani. Se ne torna, infingardo, nella sua longobardia lasciandoci con il suo mantra del momento: “Se salta Paolo Savona, salta tutto”.

Ad esso, in attesa di nuovi colpi di scena, come anche di un possibile nuovo e diverso macigno che il Duo troverà qualora – per qualche motivo, foss’anche la reale rinuncia dello stesso Savona (ad ora pronunciata solo a parole) – dovesse frantumarsi l’ultimo trovato e nomato Savona, non possiamo far altro che ricorrere, a nostra volta, al nostro mantra in essere da 83 giorni: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

Massa Lubrense, nell’area protetta di Punta Campanella a breve arriverà lo Spazzamare: i dettagli

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Massa Lubrense, nell’area protetta di Punta Campanella a breve arriverà lo Spazzamare: i dettagli

Massa Lubrense, secondo quanto deciso da una delibera di Giunta approvata dall’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Lorenzo Balducelli, è stata prevista la messa in opera di una spazzamare nella’rea protetta di Punta Campanella, in base anche ad una convenzione tra il Comune ed il parco marino presieduto da Michele Giustiniani.

Lo spazzamare dell’area marina Protetta dovrà effettuare una serie di passaggi lungo la costa di Massa Lubrense ed in particolare lungo le spiagge più frequentate di Puolo e di Marina del Cantone,  secondo un calendario che verrà stabilito tra l’amministrazione comunale e l’Area marina protetta Punta della Campanella.

Come riportato da SorrentoPress, Nunzia Sonia Bernardo assessore all’Ecologia ha commenatato: “Il nostro mare meritava questo servizio in modo sistematico dopo i tanti sforzi che stiamo facendo per ottimizzare il servizio a terra e sulle spiagge avevamo il dovere di prevenire l’inquinamento di materiale galleggiante portato dalle correnti”.

Lo stesso dice il vice sindaco con delega al Turismo Giovanna Staiano:“ Bagnanti e turisti avevano diritto al servizio di spazzamare. Si tratta di un servizio aggiuntivo che dovevano al nostro mare Bandiera Blu da 11 anni di fila e che abbiamo realizzato coerentemente grazie alla tassa di soggiorno”.

“Abbiamo colmato un vuoto -conclude Michele Giustiniani presidente dell’AMP Punta Campanella- accumulato da tanti anni. Finalmente il comune capofila dell’Area Marina Protetta, Massa Lubrense, firma un accordo per un servizio sistematico e non sporadico di pulizia del nostro battello spazzamare. I nostri ragazzi saranno all’altezza del compito e faranno buona guardia alle nostre acque”.

 

Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino: “Dalla parte delle vittime, vicino ai giovani”

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Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino: “Dalla parte delle vittime, vicino ai giovani”

Castellammare di Stabia, i fatti recentemente venuti a galla riguardo lo stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazzina di 12 anni, hanno sconvolto la città ed hanno spinto i vari candidati a Sindaco per le elezioni amministrative del 10 giugno, ad esprimersi al riguardo. Tra questi Andrea Di Martino, candidato per liste civiche, il quale, ha commentato il tutto in questo modo: “Una ragazzina che esce con le amiche e accetta l’invito sbagliato finendo vittima della violenza sessuale di un branco di giovanissimi è una vicenda che lascia sgomenti. Ma la reazione peggiore che si possa avere è cercare di negare. Mi lasciano sbalordito le dichiarazioni del candidato a sindaco di centrodestra Gaetano Cimmino. La mia vicinanza alla vittima e alla sua famiglia è totale, mettere in dubbio i risultati di un’inchiesta e parlare di immagine di Castellammare in un caso come questo significa isolare chi in questo momento non può vivere anche l’isolamento. Io al contrario ringrazio i genitori per avere trovato la forza di denunciare e gli inquirenti per avere individuato i responsabili. Invito i miei avversari a conoscere Castellammare prima di intervenire in tematiche che ignorano. Noi abbiamo già un Centro antiviolenza istituito anni fa e riaperto dalla amministrazione Pannullo. È evidente che non basta. Mi impegno a istituire d’accordo con le scuole e con l’Asl sportelli contro le violenze sulle donne e il disagio giovanile. Team di esperti nel pronto soccorso del San Leonardo e negli istituti scolastici per intercettare i campanelli d’allarme che spesso insegnanti e genitori si trovano da soli ad ascoltare. Un tavolo con i dirigenti scolastici è una urgenza, se non fermiamo disagio e violenza dei giovanissimi tutte le altre proposte sono senza futuro.”

Di Martino aveva già detto la sua al riguardo, in una precedente nota, nella quale si legge: “Sicurezza e aiuto ai giovani che subiscono violenza”.

L’Atletico Madrid potrebbe pagare la clausola per Hysaj, c’è Vrsaljko in uscita

Le ultime in casa Napoli per il mercato in uscita

Secondo il Corriere dello Sport, c’è un elenco di intoccabili ma ci sono anche idee pazzesche altrove e magari offerte che andranno analizzate, lasciando che il cuore resti al proprio posto e semmai si sposti il portafogli. Esempio: Hysaj è giovane, è anche forte, ha tutto per restare nel progetto, però ha pure una clausola che l’Atletico Madrid vorrebbe esercitare. Valore secco: cinquanta milioni di euro. E in casi del genere, nessuna obiezione: prendere e ripartire. Hysaj rientra quasi a sorpresa tra gli interrogativi da porsi ed è tutta colpa (?) di Andrea Berta, manager bresciano di intuito e talento, uno dei protagonisti della costruzione dell’Atletico Madrid, avvicinato anni fa dal Napoli: fu un contatto breve, con Andrea Chiavelli, l’amministratore delegato, ma non emersero i margini per portarlo via dalla capitale spagnola.

Con Berta il Napoli ha già trattato in passato, avendogli chiesto Vrsaljko: si stava chiudendo, nel gennaio scorso, poi il difensore ha riconquistato el cholo ed ha trovato quegli spazi che sognava. Ora Vrsaljko rischia di finire ancora sul mercato e l’Atletico Madrid per cautelarsi s’è presentato, telefonicamente, in Italia: contatto con Giuffredi, il manager del terzino albanese, e quindi si vedrà.

Gazzetta: “La lista di mercato di Ancelotti: dieci nomi e il sogno Benzema”

Tutti i nomi del mercato del Napoli

La Gazzetta dello Sport dedica spazio al mercato che il Napoli di Carlo Ancelotti: “Ancelotti ha spiegato che ci sono alcuni suoi ex giocatori, con i quali è ancora in contatto, che potrebbero tornare utili alla causa, sempre rispettando quelli che sono i parametri del club.  Insomma, se necessario Carletto farà le sue telefonate ma di sicuro non farà richieste impossibili” 

PORTIERI “Il nome di Areola del Psg potrebbe essere il classico «terzo che gode» tra i due «litiganti» Leno e Rui Patricio. A farlo esordire giovanissimo in Ligue 1 nel 2013 fu proprio Ancelotti. Davanti a lui, sempre nell’anno 2012-2013 a Parigi, c’era Salvatore Sirigu, ritenuto ancora assolutamente affidabile da Ancelotti e con il «plus» di conoscere già la Serie A”

DIFENSORI “Ancelotti intende comunque valorizzare quanto di buono (tanto, a suo parere) c’è nella rosa del Napoli. Per questo spera di non perdere Koulibaly ed Albiol (ai quali magari aggiungere il rientrante Maksimovic) e di dover solo puntellare la difesa con un terzino da mettere in competizione con Hysaj (che piace all’Atletico Madrid). Il sogno Kimmich del Bayern, altro fedelissimo di Carletto, è però inarrivabile e quindi occhio alle piste Vrsaljko e Meunier”.

CENTROCAMPISTI E BENZEMA “Per la mediana De Laurentiis non baderà a spese. Ecco perché Vidal intriga nonostante un ingaggio molto elevato ed una età che preoccupa ma ecco, soprattutto, all’orizzonte le candidature di Rabiot e Renato Sanches. Nel listone per il centrocampo loro due sono ai primi posti, insieme a Seri del Nizza e Paredes dello Zenit (che interessa nonostante un ingaggio elevato). l sogno davanti, dove Ancelotti è intrigato da Milik, è Karim «the dream» (il sogno, appunto) Benzema. Costa tanto, di cartellino e di ingaggio, ma con Carletto ha funzionato meglio che con tanti altri. Merito della duttilità tattica del nuovo allenatore del Napoli, che a Madrid lo aveva messo al centro del progetto con diverse stelle a danzargli intorno”

De Laurentiis ha offerto 50 mln per Chiesa: pronta la risposta

De Laurentiis ha offerto 50 mln per Chiesa: pronta la risposta

Secondo Il Corriere dello Sport, ad Ancelotti serviranno quattro innesti, e il primo, Federico Chiesa, sarebbe stato gradito a chiunque: De Laurentiis ci ha riprovato ancora, come nei mesi scorsi, è andato dritto al cuore del problema, ha offerto cinquanta milioni di euro alla Fiorentina e si è sentito educatamente rispondere dal suo amico Diego Della Valle «no, grazie: non lo cediamo». E allora il Napoli guarderà altrove per le corsie, consapevole che qualcosa dovrà fare, tenendo sempre presente Suso del Milan (24) ma anche Verdi (26) del Bologna e Politano (25) del Sassuolo.

Sarri-Chelsea, entro 48 ore la firma: ingaggio triplicato

Le ultime sulla firma prossima di Sarri al Chelsea

Raffaele Auriemma su Tuttosport parla di Sarri ed il Chelsea: “Altre quarantotto ore, non di più, saranno sufficienti per sapere se Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore del Chelsea. Roman Abramovich ha dato mandato alla zarina Marina Granovskaia di chiudere il rapporto con Antonio Conte, dopo due sole stagioni (una Premier ed una FA cup vinte, ma senza accesso alla Champions League) e con una buona uscita da circa 11 milioni di euro, pari al prezzo dell’ultima stagione del contratto firmato due anni or sono dall’ex ct della nazionale italiana. In un paio di giorni, quello che ancora oggi è formalmente il tecnico del Napoli, potrà firmare un biennale (6 milioni a stagione, più del triplo di quanto percepito quest’anno) tra le mani della Granovskaja. Le due diplomazie si sono attivate per provare ad ottenere uno sconto ed arrivare a non più di 4 milioni per liberare Sarri dal legame che dovrebbe tenerlo stretto al club azzurro per altre sue stagioni. Cosa deciderà De Laurentiis, attualmente in vacanza a Capri? Sono alte le chance di arrivare ad una soluzione positiva”.

Pompei, parcheggiatori abusivi e ambulanti cacciati dagli Scavi Archeologici

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Pompei, parcheggiatori abusivi e ambulanti cacciati dagli Scavi Archeologici

Pompei, nell’ambito dei servizi di controllo sul territorio, i carabinieri, nei pressi degli scavi archeologici di Pompei dove sono stati allontanati dalla città parcheggiatori abusivi e un ambulante. Come riportato dal giornale “il Mattino” le forze dell’ordine hanno notificato ordini di allontanamento dalla città e contestato le previste violazioni amministrative a 4 parcheggiatori abusivi: questi obbligavano i turisti e le persone a parcheggiare, a pagamento ovviamente, nei posti da loro designati ed indicati. E’ scattato l’ordine di allontanamento anche per un venditore ambulante che operava nei pressi della stazione «villa dei misteri»: questo attraverso la vendita di oggettistica varia, ostacolava la libera fruizione del servizio di accesso a un binario e di conseguenza è stato anche multato per occupazione abusiva di suolo pubblico. Nel complesso sono state fatte sanzioni  per 5.500 euro.

Tuttosport: “Sarri-Chelsea, 215mln per portare via da Napoli tre azzurri”

Sarri cerca colpi a Napoli

Raffaele Auriemma su Tuttosport parla del mercato del Chelsea targato Maurizio Sarri: “Un po’ per necessità e forse anche per dispetto, chiederà ad Abramovich tre calciatori del Napoli. I suoi preferiti sono Hysaj, Koulibaly e Zielinski, per un totale di 215 milioni di euro, clausole alla mano. Soltanto per il polacco potrebbe diventare difficile l’acquisizione del cartellino, perché il ds Giuntoli nei prossimi giorni chiuderà il rinnovo di contratto, con aumento dell’ingaggio a 2,5 milioni a stagione e cancellazione della clausola da 65 milioni di euro. Il colpo di scena, in questo caso, arriverebbe con la chiamata per il capitano azzurro, Marek Hamsik, che avrebbe messo in stand by la Cina proprio in attesa di sapere se il Chelsea presenterà un’offerta al Napoli, su richiesta esplicita di Sarri. Ma il mercato di Sarri non si chiude qui, anzi manca il pezzo forte perché il prossimo coach del Chelsea chiederà ad Abramovich di prendere dalla Juventus il suo indimenticato pupillo, Gonzalo Higuain”.

Juve Stabia, il saluto di Mastalli: Un onore rappresentare questa città ed indossare la fascia di Capitano

Juve Stabia, il congedo di Alessandro Mastalli

Dopo Luigi Viola e Nicholas Allievi, tanti calciatori della Juve Stabia stanno affidando ai social i loro saluti ai tifosi ed alla piazza stabiese. Arrivano anche quelli di Capitan Mastalli, divenuto Capitano dopo l’addio di Morero, a gennaio. Da valutare se il saluto del 24 sia un addio o un arrivederci, ma la prima ipotesi sembra essere la più concreta, alla luce delle tante squadre di categoria superiore pronte a fiondarsi sul centrocampista scuola Milan.

Queste le parole di Mastalli:

 Un altro anno è terminato.. forse mai avrei pensato si concludesse così, forse perché eravamo partiti con presupposti diversi, forse perché nessuno ci credeva e nessuno avrebbe immaginato che saremmo arrivati a giocarci qualcosa di speciale.. un anno pieno di emozioni indescrivibili, lacrime, sorrisi, brividi, respiri e sospiri che compongono il “nostro essere” che fanno parte di noi e che solo il calcio può regalare..
Per me è stato un onore aver rappresentato questa città indossando la fascia da capitano, cercando di meritarmela giorno dopo giorno con sacrificio, dedizione, umiltà e tanta voglia di vincere.. ringrazio di cuore il Presidente, il mister, tutto lo staff tutti componenti della società che hanno contribuito a tutto ciò.. ringrazio la Curva Sud per averci sostenuto ed incitato fino alla fine, ed infine ringrazio ogni singolo compagno di squadra per aver reso questo gruppo il migliore in assoluto in cui sia mai stato!! Abbiamo dato tutto, abbiamo dato l’anima, abbiamo dato il massimo ogni giorno per migliorarci e tutti insieme, abbiamo sudato la maglia in ogni partita disputata e soprattutto l’abbiamo onorata !! Onore a tutti noi!!! Siamo stati GRANDI !!! Vi voglio bene ??

Reina: “Via per scelta della società, sono grato a Sarri. Scudetto? Napoli lo meritava”

Le sue parole

Pepe Reina ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport:

Reina, faccia lei la sintesi di questi quattro anni napoletani… 
“Sono stati meravigliosi dal punto di vista sportivo e umano. Ho conosciuto gente incantevole e siamo stati capaci, come squadra, di andare vicino a un sogno. Lo avremmo voluto vivere assieme, perché s’è creato un sentimento, tra noi e il pubblico, che avrebbe meritato la più indimenticabile delle conclusioni”.

Invece quello scudetto lo avete perso a Firenze… 
“Ma sarebbe più giusto dire che la Juventus lo ha vinto la sera prima a Milano. Sono stati più bravi di noi, non solo in campo. Rappresentano una società potente. Forse in Italia soltanto il Milan e l’Inter hanno questa forza”.

Ripensandoci, vi è mancato qualcosa? 
“Il destino, in quel week-end, ha deciso per noi. A volte mi viene da pensare e mi dico: magari non eravamo abituati a vincere, dunque è venuta meno quella abitudine di prenderci partite sporche. Poi rifletto e mi accorgo che o nove o dieci volte siamo andati in svantaggio e le abbiamo ribaltate. Non c’è una ragione, né me la sono fatta. Ma sono orgoglioso”.

Scelga il giorno più bello, se ce n’è uno. 

“Tutte le mattine che mi svegliavo con l’odore del caffè. E poi: la bolgia del San Paolo; la prima in Champions contro il Borussia Dortmund; la semifinale di Coppa Italia con la Roma, quando c’era anche Diego in tribuna; e la finale all’Olimpico contro la Fiorentina”.

Era inevitabile staccarsi, però. 
“Posso capire un club che, con un portiere di 36 anni in scadenza di contratto, faccia la scelta di rinnovare. E’ una filosofia aziendale che va rispettata. Poi è anche vero che i miei rapporti con la proprietà non erano più idilliaci, ma diventa un aspetto secondario”.

Le facciano un nome, il primo: Rafa Benitez. 
“Il mio mentore, quello che è riuscito a trascinarmi, a Liverpool, su standard di rendimento elevatissimi, ma pure il tecnico che mi ha dato la possibilità di conoscere Napoli. Altrimenti, non sarebbe probabilmente mai accaduto”.

Il secondo, ovviamente, è Maurizio Sarri. 
“Con lui siamo andati oltre il calcio: ci ha messo la faccia per me e gli dovrò gratitudine. E’ stato paterno negli atteggiamenti, gli voglio bene e gli auguro tutte le fortune che merita un uomo del genere”.

Napoli è stata definita «tentatrice» e certe sue amicizie sono finite al vaglio di inquirenti e di Federcalcio. 
“Penso di essere trasparente e di poter essere definito assolutamente limpido. Ci sono vicende che non appartengono al mio vissuto. Ho letto e sentito troppe sciocchezze. Io mi sono spontaneamente presentato alla magistratura ordinaria proprio per ribadire la mia assoluta estraneità a tutto ciò che è stato raccontato e che con il calcio e la mia persona nulla hanno a che vedere. Il mio amico Manolo Iengo, l’avvocato che mi segue e mi tutela nel procedimento sportivo, avrà modo di dimostrare chi sia Pepe Reina, ammesso che non si sia capito”. 

Torre Annunziata, furto da Leroy Merlin: arrestata 48enne di Napoli

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Torre Annunziata, furto da Leroy Merlin: arrestata 48enne di Napoli

Torre annunziata, furto all’interno di un centro commerciale oplontino, I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato in flagranza per furto A. Attanasio, 48enne di Napoli già nota alle forze dell’ordine, poichè sembrerebbe che la donna avesse già commesso reati simili in passato. Si tratterebbe del centro commerciale Leroy Merlin, dove le forze dell’ordine sono intervenute a seguito di una segnalazione da parte di un addetto alla sicurezza del punto vendita, il quale ha accertato che la donna si era impossessata di materiale elettronico per circa 1.600 euro nascondendolo tra gli abiti indossati. La refurtiva è stata restituita al punto vendita, mentre l’arrestata è in attesa di rito direttissimo.

Domani al Menti il Memorial Chicco Filippi

Tutti i dettagli dell’evento

Da un’idea di Massimo Vollono e Carlo Passaro, domani allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si terrà il Memorial Chicco Filippi al Menti. Dalle ore 17:30, in collaborazione con l’Accademy Stabia di Gennaro Iezzo, scenderanno in campo diverse categoria giovanile. Ci saranno tre gare: categoria 2011, 2009 e 2008.

Successivamente il via al triangolare vero e proprio con tanti ospiti. Le squadre in campo saranno divise in: Juventude blu, Juventude gialla e All Stars Stabia con in campo Gennaro Iezzo, Luigi Vitale, Antonio Mirante, Fabio Caserta, Gerardo Alfano, Luca De Angelis, Angelo Teta e tanti altri.

Al termine ci saranno le premiazioni dei protagonisti.

Chicco (deceduto prematuramente nel 2006) nel lontano 2001 fondò la Juventude Stabia 2001. All’epoca era la seconda squadra di Castellammare di Stabia, visto che quell’anno ci fu il fallimento della Juve Stabia. In pochi anni riuscì a portare la squadra dalla terza categoria alla prima categoria, diventando un punto di riferimento per il calcio minore locale. A distanza di anni ancora è forte il ricordo di Chicco e gli amici e gli ex calciatori hanno voluto organizzare questo triangolare in sua memoria.

a cura di Ciro Novellino

 

 

Castellammare, scatta la petizione degli ex termali per salvare il patrimonio delle Terme: i dettagli

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Castellammare, scatta la petizione degli ex termali per salvare il patrimonio delle Terme: i dettagli

Castellammare di Stabia, parte la petizione da parte degli ex termali per salvare il patrimonio delle terme. «Salviamo il patrimonio immobiliare Termale», questa la loro richiesta. La Sint è prossima alla messa in liquidazione, il tutto deciso dal commissario prefettizio Gaetano Cupello. Ed è proprio a lui che si rivolgono gli ex termali, ma anche al Presidente della Regione Campania, al prefetto di Napoli c al commissariato di Castellammare di Stabia.

La petizione con la raccolta firme è stata lanciata  pretendono una risposta entro 30 giorni. Nella petizione si legge: «Il patrimonio immobiliare termale, dopo secoli di storia e vanto per la Città di Castellammare di Stabia, non può essere dismesso e svenduto al fine di soddisfare mere esigenze burocratiche. Questa scelta, ove necessaria ed opportuna, deve essere effettuata solo ed esclusivamente dalla politica che, a breve, s’insedierà a Palazzo Farnese».

Viene ricordato che  le Terme «sono fondamentali per lo sviluppo turistico della nostra città», dunque la liquidazione della Sint e la relativa svendita del patrimonio immobiliare, «rischiano di compromettere e cancellare per sempre il termalismo cittadino». Inoltre si è preoccupati anche per la posizione che potrebbero prendere i creditori che “potrebbe costringerli ad assumere posizioni miranti a tutelare del loro credito, generando, in tal modo, ulteriore confusione in un quadro generale cittadino già di per sé disarmonico e dove il valore lavoro è divenuto purtroppo un miraggio”. La richiesta che viene fatta è chiara, si vuole lasciare decidere a chi «tra circa quindici giorni lascerà il posto alla nuova amministrazione che, alla luce dei risultati elettorali, potrà decidere consapevolmente le sorti della Sint».

Settore Giovanile Juve Stabia, il difensore Annibale ceduto al Parma

Il difensore ceduto al club tornato in serie A

La notizia era nell’area da un po’, adesso, però, è diventata ufficiale: la Juve Stabia cede il difensore centrale, classe 2002, Giuseppe Annibale al Parma Calcio 1913.

Colpo importante portato avanti dal consulente della famiglia De Lucia Enrico Maria Amore oltre che dal responsabile Saby Mainolfi.

Una stagione importante per il centrale allenato da mister Giovanni Macone, classe, come detto 2002, ha disputato da protagonista il campionato Under 17 Nazionale Lega Pro, risultando essere tra i migliori nel suo ruolo e in assoluto. Un ragazzo dalle qualità importanti e dalla struttura fisica altrettanto imponente. Centrale rude, ma pulito, preciso e puntale negli interventi, cuore e grinta ma anche goleador.

Peppe Annibale, soprannominato ‘The Hannibal’ comincia una nuova avventura dalla prossima stagione.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

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Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “Stupro? Pene esemplari per chi si macchia di simili reati”

Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco Cimmino, per la coalizione di centrodestra, si esprime riguardo il ripugnante episodio di stupro di gruppo, perpetrato ai danni di una ragazzina di 12 anni, avvenuto lo scorso aprile. In un comunicato a noi inviato, si legge:

“Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy”

“Ho appreso con stupore la vicenda della denuncia nei confronti di quattro minori stabiesi che avrebbero abusato sessualmente di una 12enne. Mi auguro che non ci sia nulla di vero in questa storia macabra, che rischia di mettere in cattiva luce anche l’immagine della città”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

“Per chi si macchia di reati simili sarebbe opportuna una pena esemplare, per poi intraprendere un percorso di rieducazione che li reinserisca nel tessuto sociale attraverso la trasmissione dei valori fondanti della società civile. Quando sarò sindaco, istituirò uno sportello antiviolenza per le donne, un luogo di ascolto in cui sarà tutelata la privacy di qualsiasi persona che intenda denunciare vessazioni familiari, abusi o schiavismi. Le donne rappresentano il perno della nostra società e devono essere tutelate e preservate da orchi e bestie” conclude Cimmino.

 

Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

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Giugliano, maltrattamenti ai danni di bambini in un asilo: sospese le maestre

Giugliano, il quesito che ci si pone è sempre lo stesso in queste circostanze: come si può far e del mare ai bambini. Eppure i maltrattamenti all’interno delle scuole, in particolar modo negli asili, sembra essere un problema all’ordine del giorno in tutta Italia. Questa volta è accaduto a Giugliano, dove due maestre di un asilo nido hanno perpetrato maltrattamenti ai danni dei piccoli alunni della scuola. Si tratta di una 56enne e 52enne di Giugliano, incastrate dalle telecamere installate in classe e dalle intercettazioni ambientali. Le due sono state sospese per un anno dal gip di Napoli Nord per maltrattamenti sui propri alunni.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, il tutto ha avuto inizio dalle indagini scattate il 26 aprile scorso, dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Parete dai genitori di un bimbo che frequentava una scuola paritaria di quel comune. i genitori avevano notato un cambiamento di umore e di comportamento nel figlio, in particolar modo alcune espressioni che il figlio aveva iniziato ad utilizzare. Le indagini si sono concluse ieri, dove è stata accertata la condotta non idonea delle due maestre. Il provvedimento di sospensione è stato notificato dai carabinieri di Parete.

Gragnano, La Big Band del Liceo Severi di Castellammare in concerto al Palazzo della Rocca

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La Big Band del Liceo Severi in concerto a Gragnano
A Gragnano grande esibizione della Big Band de Liceo Severi. Palazzo della Rocca di Gragnano diventa per un giorno cassa armonica della “Big Band” del Liceo musicale F. Severi di Castellammare di Stabia diretto dalla Professoressa Donatella Solidone. La dimora storica è stato il punto di arrivo della kermesse “Scalinatella e Antichi Borghi”, un itinerario a tappe dove si sono fuse musica, architettura e arti figurative. L’orchestra jazz dei giovani musicisti del I anno dell’Istituto stabiese, diretta dal Maestro Francesco Greco è formata da: Andrea Bianco (sax contralto), Camilla Paoletti (basso elettrico), Carlo Alfani (tromba), Domenico Ammora (tromba), Giuseppe Abagnale (tromba), Gennaro Sansone (sax tenore), Fabio D’Amora (tromba), Jean Rance (sax contralto), accompagnati dal Maestro percussionista Daniele Erbaggio e dal Maestro Sebastiano Martone, docente di tromba. La manifestazione, ha visto, tra gli altri, la presenza di autorevoli musicisti del calibro della pianista e docente Lina Varchetta, del Professore Giuseppe D’Antuono e della violinista e docente Fiammetta Drammatico. Greco ha le idee chiare e lo sguardo ambizioso di chi ci vede lungo. “E’ da tempo – spiega il musicista – che coltivavo l’idea di avviare questo progetto suggestivo; per questo ringrazio anche tutti i miei colleghi che lo condividono. La Big Band ha il sapore americano degli anni ’20. Una formazione orchestrale con un repertorio prevalentemente free jazz e swing, senza tralasciare mambo e salsa.”. I giovani artisti hanno suonato, per oltre 4 ore, pezzi memorabili come i brani della raccolta di Duke Ellington “An Ellington Tribute”: Take the “A” train, Sophisticated lady e C Jam Blues oltre a  “Oye como va” di Tito Puente. Poi il colpo di teatro finale, una richiesta a sorpresa di uno spettatore. Il giovanissimo Andrea Bianco esegue con il suo sax contralto una sublime “Summertime” e il pubblico gradisce. Francesco Greco, alla fine della manifestazione non nasconde la propria soddisfazione: “Questi ragazzi hanno un gran talento. Ma la strada è ancora molto lunga. Io gli consiglio vivamente di impegnarsi nello studio di tutte le materie e di ricordarsi sempre che il “Severi” è innanzitutto un Liceo”.

Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

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Castellammare, shock in città: i casi di violenza sessuale sarebbero due, i dettagli

Castellammare di Stabia, è stato davvero shoccante per la città intera scoprire dello stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazzina di 12 anni. Ciò che sconvolgerà ancora di più è che gli stupri a Castellammare, in realtà sono stati due: uno ai danni di una ragazzina 12 enne originaria di Gragnano, e l’altro ai danni di una ragazza, sempre di 12 anni, originaria di Piano di Sorrento.

Come riporta il Corriere del Mezzogiorno,  l’episodio della ragazza di Piano di Sorrento, risale al 23 maggio scorso. Quel giorno, la dodicenne si recò dai carabinieri della stazione della cittadina accompagnata dai genitori per denunciare la violenza sessuale subita. Secondo il suo racconto fatto ai carabinieri, l’adolescente, il giorno precedente alla denuncia, aveva subito violenze sessuali all’interno dei locali abbandonati  dell’albergo delle Terme di Stabia. la 12enne sarebbe stata vittima di baci e palpeggiamenti nelle parti intime, da parte di un ragazzo.

Sono scattati subito gli accertamenti che hanno portato all’identificazione, da parte dei carabinieri, di un ragazzo di 17 anni di Castellammare di Stabia, che è stato denunciato per violenza sessuale. Le indagini sono ancora in corso, in quanto si ritiene necessario accertare se, nella vicenda siano implicate altre persone.