Home Blog Pagina 4774

Castellammare-Vico Equense: ragazzo di 18 anni perde la vita al Famous Beach

0
Il ragazzo, di Sorrento, è stato vittima di un incidente col suo scooter

Ieri sera,intorno alle 21, una tragedia si è consumata sulla Statale 146 dove, all’altezza del Famous Beach, nel tratto litoraneo della strada che collega Castellammare di StabiaVico Equense, un ragazzo di soli 18 anni ha perso la vita in seguito ad un incidente con il suo scooter.
Le forze dell’ordine sono arrivate sul posto per fare i rilievi del caso e accertare dinamica e causa dell’accaduta, mentre la Procura di Torre Annunziata valuterà se aprire un’inchiesta.

Un impatto fortissimo tanto che per il giovane centauro non c’è stato scampo ed è morto sul colpo. La vittima dell’ennesimo incidente mortale lungo la “Sorrentina” è Raffaele de Gennaro, 18enne di Sorrento,  studente del Nautico di Piano di Sorrento Nino Bixio. Intanto, i suoi amici hanno preso d’assalto la bacheca del suo profilo Facebook scrivendo tantissimi messaggi per il ragazzo.

Gazzetta -“Jorginho va via, Ancelotti vuole Fabian Ruiz: pronto un quinquennale”

“Stipendio raddoppiato per il centrocampista del Betis Siviglia”

Jorginho Frello è ormai ad un passo dal trasferimento in Inghilterra al Manchester City, ma il Napoli ha già pronto il sostituto: si tratta di Fabian Ruiz, centrocampista del Betis Siviglia, molto stimato ed apprezzato dal tecnico partenopeo Carlo Ancelotti.

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport:
“I soldi che entreranno con la cessione di Jorginho, verranno subito utilizzati da Cristiano Giuntoli per pagare la clausola rescissoria al Betis Siviglia e garantire così ad Ancelotti l’ingaggio di Fabian Ruiz. Al ragazzo farebbe piacere conoscere il calcio italiano, ma il suo cartellino interessa anche a Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid, le big della Liga. Per tutti, in ogni modo, ci sarà una clausola da pagare di 30 milioni di euro, di cui 27 andranno al Betis e 3 agli agenti del calciatore. E il club spagnolo non fa sconti. Non sarà certo la concorrenza a far demordere il d.s. napoletano che tenterà fino all’ultimo di assicurarselo, provando a battere la concorrenza di potenti club spagnoli. Fabian Ruiz è nella sua agenda da diversi mesi, ha le caratteristiche per prendersi il centrocampo del Napoli.
Al di là delle qualità tecniche, Ruiz convince anche per la sua giovane età, 22 anni, e rientra proprio nei parametri considerati da Aurelio De Laurentiis nell’ambito del mercato. Anche il suo ingaggio è alla portata del budget napoletano: al Betis guadagna 1 milione di euro all’anno, a Napoli potrebbe raddoppiare lo stipendio per i prossimi cinque anni. Nelle prossime ore la trattativa entrerà nel vivo”.

ESCLUSIVA – Scafati, progetto “Fiume Sarno”: parla Noviello, curatrice blog “Anima Vesuviana”

0
Oggi, presso il Polverificio Borbonico di Scafati si è tenuta la decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Presso il Polverificio Borbonico di Scafati, si è tenuta la decima edizione del progetto/ concorso “Fiume Sarno”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club, i cui club promotori sono: Scafati-Angri-Realvalle Centario, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola- Pomigliano d’Arco, Ottaviano, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Sorrento, Torre del Greco – Comuni Vesuviani. E  ha visto la partecipazione degli istituti:Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte, Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore, ITCGLS “Da Vinci” di Poggiomarino, ITI “Pacinotti”di Scafati, Liceo “Pascal” di Pompei, IS “Graziani” di Torre Annunziata, Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco, Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata, Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, ITI “Elia” di Castellammare di Stabia, IIS “Vitruvio” di Castellammare di Stabia, IPSP “San Paolo” di Sorrento.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto modo di parlare con Laura Noviello, una dei relatori del convegno e curatrice del blog “Anima Vesuviana”

Perchè “Anima Vesuviana”?

Perchè il Vesuvio per sua natura distrugge e crea, in questo caso ha creato una realtà straordinaria che possiamo definire anima, perchè parliamo di rituali e tradizioni, di archeologia, di qualcosa che non è solo materiale ma anche immateriale. Sono alla ricerca di cosa è immateriale e di questo patrimonio straordinario che è demo etno antropologico, e che appartiene al popolo vesuviano e che non si manifesta del tutto, come appunto un rituale o come una tradizione.

Questa decima edizioni è stata vinta dal De Bottis di Torre del Greco, l’Istituto di cui tu facevi parte. E’ stata una grande emozione per te vederli vincere?

E‘ stata una grandissima emozione. Io ho partecipato per due anni al concorso sul Fiume Sarno, ma non avevamo mai vinto, sempre fatto il secondo posto, o altri  premi per merito. Sono felice che il De Bottis ce l’abbia fatta: complimenti ai ragazzi e ai docenti che li hanno guidati.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

ESCLUSIVA – Scafati, la Dott.essa Aramo: “Il progetto sul Fiume Sarno fa uscire fuori le potenzialità di ogni ragazzo”

0
Oggi, presso il Polverificio Borbonico di Scafati si è tenuta la decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Presso il Polverificio Borbonico di Scafati, si è tenuta la decima edizione del progetto/ concorso “Fiume Sarno”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club, i cui club promotori sono: Scafati-Angri-Realvalle Centario, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola- Pomigliano d’Arco, Ottaviano, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Sorrento, Torre del Greco – Comuni Vesuviani. E  ha visto la partecipazione degli istituti:Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte, Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore, ITCGLS “Da Vinci” di Poggiomarino, ITI “Pacinotti”di Scafati, Liceo “Pascal” di Pompei, IS “Graziani” di Torre Annunziata, Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco, Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata, Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, ITI “Elia” di Castellammare di Stabia, IIS “Vitruvio” di Castellammare di Stabia, IPSP “San Paolo” di Sorrento.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto modo di parlare con Carla Aramo, del RC Scafati-Angri Realvalle, nonchè organizzatrice dell’evento.

Decima edizione del progetto “Fiume Sarno, come sempre un grande successo, come tutti gli venti targati Carla Aramo

Mi muove la passione per  i ragazzi, sia come Rotary, sia come INFN, perchè i ragazzi sono il nostro futuro. Se non diamo loro riferimenti e i modi per stimolarli a a venire fuori, allora non c’è futuro, o almeno non quello a cui puntiamo, che è un futuro migliore di questo presente.

I ragazzi attraverso i loro progetti hanno fatto capire di essersi avvicinati molto alla tematica e alle problematiche  del Fiume Sarno, questo significa che qualcosa di importante, in 10 anni, è stato ampiamente fatto

Sicuramente, anche perchè la forza di questo progetto è che è continuativo, ci sono progetti anche molto validi che però no trovano futuro. Non hanno quel respiro che occorre ai giovani per avvicinarsi alle tematiche, un anno è breve per approfondire l’argomento. E questo è quello che hanno anche sentito e realizzato gli alunni insieme agli insegnanti. Oggi come relatrice è salita sul palo anche Laura Noviello, che è stata un’alunna che si è formata in questo progetto, questo vuol dire che veramente questo progetto fa uscire fuori le potenzialità di ogni ragazzo. Solo attraverso la sinergia e il lavorare con passione, si ottengono risultati. Noi non ci fermeremo e finchè avremo la forza, continueremo a lavorare a questi progetti, la cui fatica ci viene ricompensata da quello che vediamo nei ragazzi.

Dall’entusiasmo?

Sia dall’entusiasmo e sia da quello che vediamo nei loro occhi, quando li guardi e vedi quello che loro ti trasmettono, allora li ti senti ripagata di tutti, perchè capisci di aver fatto quello di cui avevano bisogno, cioè dare una direzione, e loro la direzione la prendono. 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Parco Nord Milano, domenica 3 giugno la musica incontra l’arte

0

Domenica 3 maggio la Cascina Centro Parco apre al pubblico per una nuova giornata del ciclo di domeniche targate CascinAperta, capaci di coniugare divertimento, sostenibilità E buon cibo. Tema di questa domenica è Musica e Arte, un binomio antico capace di suscitare forti emozioni.

Alle 10.30 – 11:30 – 15:30 – 16:30 la Cooperativa Sociale A passo d’Asino propone  Asinelli in Famiglia un insieme di attività per incontrare e interagire con gli asinelli, quali giochi campestri e minitour del Parco. Le attività sono a pagamento (Giochi Campestri 5€; Tour del Parco al costo di 10€ (8€ per fratelli e sorelle con gratuità per il terzo figlio). Ritrovo In Cascina Centro Parco. Iscrizioni segreteria@apassodasino.org

Dalle ore 10:30 continua la mostra Ritorno al Giurassico – Può contenere tracce di dinosauri a cura di Associazione Idea e Coolture, un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione della vita sulla terra, attraverso animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar), exhibit interattivi sul Giurassico, modelli e tracce dei 4 dinosauri ritrovati in Italia.  La mostra prosegue tutti i sabati, domeniche e festivi fino all’8 luglio.

Alle ore 11:00 l’Arte invade il Parco con Illustrazioni e Live Painting dei disegnatori Marco Calvi, Giulia Invernizzi e Cristina Salerno. Un’occasione interessante per vedere veri artisti all’opera!

Alle ore 14:00 l’esibizione di danza Gli echi del vento, spettacolo di e con Alessia Leone accompagnata dalla fisarmonica di Lorenzo Farò.

Dalle 14.30 apre anche la Casa del Parco, il museo multimediale capace di raccontare la storia del Parco e la sua evoluzione con foto, mappe e video, dall’inizio del 1900 ad oggi, fino al 2030. La Casa del Parco prosegue l’apertura tutte le domeniche fino al 17 giugno con la presentazione di un video in 3D ogni 30’. Ingresso gratuito.

Dalle 15:00 prende il via anche l’animazione del libro presso l’angolo biblioteca AREA Parchi, a cura di Koinè cooperativa sociale, e il laboratorio creativo Il design della Natura con i ragazzi del Liceo di Brera che coinvolgerà i più piccoli nella creazione di oggetti da esporre nella Wunderkammer, la mitica camera delle Meraviglie del Parco dove si potranno ammirare anche altri oggetti proposti dai ragazzi del Liceo e ispirati alle forme naturali.

Alle 16:30 la musica torna protagonista con il live dei Replacements, cover rock band che in chiave rivisitata ripropongono i grandi classici del Rock.

Anche per questa domenica il buon cibo non mancherà. Appuntamento sotto il portico con la cucina del Ristorante veg Mon Amour, il gelato naturale e la birra artigianale del Birrificio ARBrewing di Nembro.

ESCLUSIVA – Scafati, progetto “Fiume Sarno”: parla la Giuria del concorso

0
Oggi, presso il Polverificio Borbonico di Scafati si è tenuta la decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Presso il Polverificio Borbonico di Scafati, si è tenuta la decima edizione del progetto/ concorso “Fiume Sarno”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club, i cui club promotori sono: Scafati-Angri-Realvalle Centario, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola- Pomigliano d’Arco, Ottaviano, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Sorrento, Torre del Greco – Comuni Vesuviani. E  ha visto la partecipazione degli istituti:Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte, Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore, ITCGLS “Da Vinci” di Poggiomarino, ITI “Pacinotti”di Scafati, Liceo “Pascal” di Pompei, IS “Graziani” di Torre Annunziata, Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco, Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata, Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, ITI “Elia” di Castellammare di Stabia, IIS “Vitruvio” di Castellammare di Stabia, IPSP “San Paolo” di Sorrento.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto modo di parlare con le personalità che hanno giudicato i lavori degli Istituti che hanno partecipato al progetto concorso: Maria Rita Acciardi PDG RC Corigliano Rossano Sybaris, Michelangelo Riemma RC Nola-Pomigliano D’Arco, e Fabrizio Lirer, Ist. Ambiente Marino Costiero- CNR Napoli.

Cosa avete notato nei lavori dei ragazzi, oggi?

Una grande partecipazione da parte degli studenti, frutto di un lavoro che dura da tempo, con un grande impegno svolto anche dal corpo docenti. Si ìè visto una maturità che hanno raggiunto anche con collaborazioni  esterne e questo testimonia di come, anche nel mondo della scuola, qualcosa stia cambiando, e si sta pensando a come far maturare le competenze tecnico scientifiche di questi ragazzi.

Su quali criteri si baserà la scelta dei vincitori?

Intanto, ringraziamo i club proponenti. I ragazzi sono esaltati dalla partecipazione, notiamo una sensibilizzazione e consapevolezza che negli anni cresce e questo ci fa avere fiducia nel cambiamento, e manifestiamo anche orgoglio per la capacità di sintesi di alcune proposte. L’impegno è stato speso ai  massimi livelli.

Oggi nei progetti dei ragazzi abbiamo visto l’esposizione partendo dalla storia del fiume Sarno, concludendo con proposte concrete per il fiume. Lei cosa vuole dire ai ragazzi, in riferimento alle problematiche del fiume e cosa si potrebbe fare per esso?

Sono stati i ragazzi oggi a dire a noi cosa ancora dobbiamo fare, in qualità di adulti ed istituzioni per il Fiume Sarno. I ragazzi hanno dimostrato maturità, consapevolezza e professionalità, cercando collaborazioni con enti di ricerca. Ai ragazzi bisognerebbe dire soltanto di continuare insieme, la volontà a voler cambiare le cose ed essere attori del proprio futuro, c’è, io, con questa generazione, sono molto ottimista.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

ESCLUSIVA – Scafati, progetto “Fiume Sarno”: le parole del PDG RC Ottaviano, Ambrosio

0
Oggi, presso il Polverificio Borbonico di Scafati si è tenuta la decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Presso il Polverificio Borbonico di Scafati, si è tenuta la decima edizione del progetto/ concorso “Fiume Sarno”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club, i cui club promotori sono: Scafati-Angri-Realvalle Centario, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola- Pomigliano d’Arco, Ottaviano, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Sorrento, Torre del Greco – Comuni Vesuviani. E  ha visto la partecipazione degli istituti:Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte, Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore, ITCGLS “Da Vinci” di Poggiomarino, ITI “Pacinotti”di Scafati, Liceo “Pascal” di Pompei, IS “Graziani” di Torre Annunziata, Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco, Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata, Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, ITI “Elia” di Castellammare di Stabia, IIS “Vitruvio” di Castellammare di Stabia, IPSP “San Paolo” di Sorrento.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto modo di parlare con il PDG RC Ottaviano, Michelangelo Ambrosio, nonchè relatore del convegno, sul Fiume Sarno, che si è tenuto presso il Teatro San Francesco.

E’ stata un grande successo questa decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Non è la prima, e spero che non sia l’ultima. Sono 10 anni che lavoriamo per creare la mentalità nei giovani, che gli faccia capire che l’ambiente è un bene prezioso che va tutelato a salvaguardato. Il motivo per cui ci rivolgiamo sempre ai giovani, è perchè saranno loro a gestire il tutto un domani, loro dovranno ricostruire un ambiente e vanno guidati e far conoscere la storia di questi luoghi. Dobbiamo plasmare le coscienze dei nuovi giovani. A tutto questo è abbinato il concorso, che spinge i ragazzi ad essere più motivati e a fare gruppo.

Il format usato, è un format che funziona, i ragazzi sono molto motivati

Oggi sul palco con noi c’era una ragazza che ha partecipato due anni fa, oggi era una dei relatori, questo significa che abbiamo seminato bene. Il passaggio in cui speriamo, dal non avere informazioni sull’argomento, ad averne e a ricercarne sempre di più, è quello che noi ci auspichiamo, comprese l’avvicinamento di molti più ragazzi.

In modo da avere una sinergia tra le nuove e vecchie generazioni

Assolutamente. La colpa della situazione in cui vertiamo oggi, è colpa della gente della mia generazione, nessuno si può sentire senza colpe. Noi abbiamo l’obbligo morale, noi che abbiamo la cultura necessaria, abbiamo il dovere di coinvolgere i giovani  in questi progetti, in modo tale che, un domani non si commettano gli errori del passato.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

ESCLUSIVA – Scafati, progetto “Fiume Sarno”: ecco le parole del Pres. RC Scafati Santonicola

0
Oggi, presso il Polverificio Borbonico di Scafati si è tenuta la decima edizione del progetto “Fiume Sarno”

Presso il Polverificio Borbonico di Scafati, si è tenuta la decima edizione del progetto/ concorso “Fiume Sarno”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club, i cui club promotori sono: Scafati-Angri-Realvalle Centario, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola- Pomigliano d’Arco, Ottaviano, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Sorrento, Torre del Greco – Comuni Vesuviani. E  ha visto la partecipazione degli istituti:Liceo Scientifico “Rescigno” di Roccapiemonte, Liceo Scientifico “Sensale” di Nocera Inferiore, ITCGLS “Da Vinci” di Poggiomarino, ITI “Pacinotti”di Scafati, Liceo “Pascal” di Pompei, IS “Graziani” di Torre Annunziata, Liceo Classico “De Bottis” di Torre del Greco, Liceo Artistico “De Chirico” di Torre Annunziata, Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, ITI “Elia” di Castellammare di Stabia, IIS “Vitruvio” di Castellammare di Stabia, IPSP “San Paolo” di Sorrento.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto modo di parlare con il Presidente del Rotary Club Scafati-Angri-Realvalle Centenario, Errico Santonicola.

La X edizione di questo grande evento, del progetto sul Fiume Sarno, è ogni anno che passa, un grande successo

E’ un grande successo grazie all’organizzazione di tutti i club promotori e delle sinergia che c’è con le scuole. Ma il vero motore di tutto questo progetto è la Dottoressa Carla Aramo, che è la responsabile distrettuale del Rotary, del distretto 2100. Piano piano questo progetto ha ricevuto la gratificazione e la conferma di essere man mano, ogni anno che passa, un progetto davvero valido, grazie alla partecipazione dei relatori che vengono a chiarire ai ragazzi lo stato di questo fiume che sembra essere il più inquinato d’Europa. La nostra finalità non è quella di disinquinare, ma tenere alta l’attenzione della popolazione e dei mass media, e soprattutto dei giovani.

Siamo alla decima edizione di un progetto che sembra avere sempre più successo, vediamo quindi i ragazzi essere sempre più vicini al tema dell’ambiente e dell’inquinamento e non al territorio. Possiamo dire che questo è un progetto che non ha fallito?

Assolutamente, i ragazzi capiscono l’importanza delle prevenzione e l’importanza dell’educazione civica: i ragazzi hanno doveri ma anche diritti di vivere una vita sana, in un ambiente che sia sano.

Quali sono i progetti futuri per il RC Scafati, sul territorio?

Sul territorio facciamo tanti progetti, tra cui “La domenica della salute”, dove vengono effettuati degli screening medici, gratis, come  quelli per la prevenzione del glaucoma e melanomi, ma anche screening cardiovascolari. Questi incontri hanno forte impatto, grazie alla partecipazione dei cittadini che hanno la possibilità,. gratuitamente, di essere sottoposti a visite mediche specialistiche.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Guardia di Finanza, sequestrati 75 kg di t.l.e: i dettagli

0
Scoperti e sequestrati 75 chili di tabacchi di contrabbando dalla Guardia di Finanza nell’Iripinia

La Guardia di Finanza irpina impegnata nella lotta al fenomeno del del contrabbando di tabacchi lavorati esteri lungo le arterie stradali che collegano la Campania alla Puglia, hanno sequestrato 75 chili di sigarette.

Le Fiamme Gialle della Sezione Mobile del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Avellino, nel corso dei quotidiani servizi anticontrabbando disposti dal sovraordinato Comando Provinciale, a seguito del controllo di un automezzo effettuato allo svincolo autostradale di Baiano, hanno scoperto occultati nel bagagliaio 3.750 pacchetti di sigarette di contrabbando per un peso totale di 75 chili, che all’atto della “vendita al minuto” avrebbero potuto fruttare fino a 15.000 euro.

Le due donne che viaggiavano sull’autoveicolo sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, ed i tabacchi di contrabbando e l’automezzo sono stati sottoposti a sequestro.

Tra i generi sequestrati, oltre a noti marchi presenti nelle tabaccherie, come Marlboro, Diana e Chesterfield, sono state rinvenute anche le cosiddette “cheap white”, cioè prodotti da fumo fabbricati legalmente ed a costi bassissimi nell’Est Europa e nel Medio Oriente, dove i marchi sono regolarmente registrati, ed in quei paesi direttamente acquistati dalle organizzazioni contrabbandiere. Hanno pacchetti molto simili a quelli di brand più conosciuti ma non sono ammesse alla vendita all’interno dell’Unione Europea poiché non rispondenti agli standard qualitativi previsti dalla normativa vigente.

Infatti queste sigarette sono molto pericolose per la salute visto che nelle zone di produzione non vige la normativa europea a tutela dei consumatori e pertanto possono contenere sostanze, quali il catrame e la nicotina, in livelli ben superiori ai parametri minimi previsti. Inoltre sui pacchetti le “avvertenze per la salute” (“Il fumo uccide”, “Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno”) non sono indicate in lingua italiana ma in altre lingue.

Le attività di servizio svolte testimoniano il costante presidio esercitato dal Corpo sul territorio irpino a salvaguardia delle leggi ed al contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale che, oltre a minare gli interessi erariali dello Stato, nuoce sicuramente anche alla salute dei cittadini.

Castellammare, al via i lavori a via Denza per chiudere gli scarichi abusivi

0
A giugno, a Castellammare di Stabia, inizieranno i lavori via Denza per chiudere gli scarichi abusivi

La Regione Campania, con Arcadis, Gori e alcuni membri del Comune di Castellammare di stabia, hanno dato in via libera per l’esecuzione deii lavori a via Denza. L’obiettivo è la chiusura degli ultimi scarichi abusivi così da liberare il mare stabiese dai liquami che giungo dai Monti Lattari e dalla parte alta di Castellammare.

A dare l’annuncio è Mario Casillo capogruppo regionale del Partito Democratico: “A metà giugno partiranno i lavori a via Denza a Castellammare di Stabia, in questo modo porteremo a termine il lungo lavoro per la chiusura di tutti gli scarichi a mare. Un ulteriore passo avanti, quello fatto stamani nel corso della conferenza dei servizi, per assicurare la piena balneabilità del lungomare stabiese, frutto di quel lavoro sinergico che ormai da un anno e mezzo stiamo portando avanti insieme ad Arcadis e Gori. Con i lavori in via Denza si concluderà la fase di progressiva chiusura degli scarichi diretti a mare. Parallelamente bisognerà monitorare il tratto di costa per individuare eventuali altri scarichi abusivi e la realizzazione della rete fognaria in via Fontanelle, già finanziata dalla Regione Campania”.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex primo cittadino di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo: “Oggi ennesimo incontro Regione Campania rappresentata dall’on. Mario Casillo, Arcadis, Gori e Comune di Castellammare. Esito dell’incontro: a metà giugno partiranno i lavori a via Denza che consentiranno di ultimare il percorso di questo ultimo anno e mezzo. Chiusura di tutti gli scarichi a mare. Resterà solo un ultimo atto per chiudere gli scarichi abusivi nonché di pochi condominii legati al vecchio sistema. Ho continuato a seguire la vicenda anche da “non più Sindaco” perché era una mia promessa elettorale. Assicurare la balneabilità. La sfida è agli sgoccioli e ne vado orgoglioso. Le chiacchiere le lasciamo ad altri, lavoriamo in silenzio.”

 

VNL Maschile, l’Italia in Argentina: Randazzo presenta il secondo round

0
Volleyball Nations League Maschile, l’Italia in Argentina: Randazzo presenta il secondo round

San Juan – La Nazionale Maschile impegnata nella Volleyball Nations League è arrivata ieri sera (fuso orario è -5h rispetto all’Italia) in Argentina dopo un lungo viaggio durato praticamente due giorni. Quello odierno è sostanzialmente il primo giorno di lavoro per il gruppo allenato da Gianlorenzo Blengini reduce dal tris di vittorie contro Germania, Brasile e Serbia del primo round. La giornata è cominciata con la seduta pesi del mattino alla quale seguirà allenamento sul campo di gara nel tardo pomeriggio (serata italiana quindi). In questo secondo round l’Italia si presenta ai nastri di partenza con importanti consapevolezze fornite dalle positive prestazioni disputate in Serbia, prove sul campo molto convincenti che hanno permesso alla Nazionale tricolore di essere tra le protagoniste di questo avvio di competizione.
In Sud America gli azzurri si ritroveranno contro il Canada che lo scorso anno nell’ultimo week di World League in Belgio diede un dispiacere all’Italia, l’Iran allenato da Igor Kolakovic e l’Argentina di Julio Velasco, tecnico al quale il CT Blengini è molto legato.
Tra i protagonisti del primo round lo schiacciatore Luigi Randazzo che ha così parlato a due giorni dall’inizio delle gare: “Siamo stati protagonisti di un buon inizio, non c’è che dire, il nostro è un gruppo di valore che si è espresso su buoni livelli nonostante il pochissimo tempo trascorso assieme prima dell’inizio della manifestazione. La squadra ha fatto vedere buone cose in ricezione – fattore che ci ha permesso di avere un buon cambio palla -, e in battuta. Ora dobbiamo continuare su questa strada, da parte di tutti c’è tanta voglia di continuare a giocare bene come fatto fino ad ora.”
Il martello azzurro poi prosegue: “Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di collezionare più vittorie possibili; sarà importante non abbassare mai il nostro livello d’intensità di gioco perché in una manifestazione così lunga e impegnativa le avversarie sono sempre lì pronte ad approfittare di eventuali passi falsi. Sono tutte squadre che hanno da anni lo stesso impianto di gioco e che si conoscono molto bene. Non esistono avversarie semplici”.
Ultime considerazioni sulle sue aspettative in una stagione lunga e impegnativa che porterà ai Mondiali: “Dovrò lavorare duramente per ritagliarmi il mio spazio e inserirmi il meglio possibile nelle dinamiche di squadra. Il mio obiettivo è quello di fare sempre meglio. Questa VNL rappresenta il preludio ai Campionati del Mondo che disputeremo in casa. E’ una stagione molto importante noi e vogliamo fare bene”.

 

Napoli, in commissione Universiadi il confronto sul villaggio degli atleti

0
In commissione Universiadi il confronto sul villaggio degli atleti

Napoli – La commissione Universiadi, presieduta da Vincenzo Moretto, ha discusso oggi dell’accoglienza e della sistemazione degli atleti per la manifestazione del 2019. Sono intervenuti il Prefetto Commissario per le Universiadi, dottoressa Lucia Latella, il Direttore Generale del Comune Attilio Auricchio, l’Assessore allo Sport Ciro Borriello.

Sono diversi i punti all’attenzione della Commissione di monitoraggio delle attività per le Universiadi riassunti in apertura dal presidente Vincenzo Moretto. In particolare, sulla individuazione degli alloggi per l’accoglienza e sistemazione degli atleti con l’istallazione di 2400 casette nella Mostra d’Oltremare, Moretto ha evidenziato una serie di perplessità emerse nel dibattito pubblico e sulla stampa da parte di diversi organismi – presidenza della  Regione Campania, Consorzio Napoli Fiere, ACI – in particolare sulla capacità di tenuta dei sottoservizi, sull’impatto sulla viabilità cittadina, la manutenzione stradale, i pericoli per le essenze arboree ed i rischi per un bene monumentale vincolato dalla Soprintendenza.

Anche i consiglieri intervenuti nel corso del dibattito hanno rivolto al Prefetto Commissario Latella e al  Direttore Generale Auricchio una serie di osservazioni: Ciro Langella (Agorà) si è detto favorevole alla individuazione del villaggio all’interno della Mostra e ha ribadito la disponibilità del settore del trasporto pubblico non di linea a sottoscrivere convenzioni con l’organizzazione delle Universiadi per facilitare la mobilità in città degli atleti e delle delegazioni; Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) ha espresso forti perplessità sulla scelta delle aree di proprietà della Mostra e, pur ribadendo che non intende opporsi ad un evento al quale si arriva già con troppo ritardo, ha chiesto come mai non si siano presi in considerazione siti alternativi, come ad esempio l’ex collegio Ciano; Luigi Felaco (Dema) ha evidenziato che dalla Commissione deve arrivare forte la voce che Napoli vuole le Universiadi e ha chiesto chiarimenti sulla eventuale riutilizzazione delle casette dopo la manifestazione; Nino Simeone (Agorà) ha ribadito che le Universiadi sono una opportunità che la città non vuole e non può perdere, e ha chiesto chiarimenti sulle procedure per l’acquisto di bus per il trasporto degli atleti; Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha chiesto se al momento della candidatura della città alle Universiadi si fosse fatta una riflessione sulle location che dovevano ospitare l’evento e ha evidenziato l’importanza di dare comunicazioni chiare e puntuali agli operatori fieristici che avanzano perplessità sulla Mostra, in particolare sui tempi di consegna delle aree per il cantiere e sulla gestione degli spazi durante l’evento; Marco Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) ha ricordato che la Mostra ricade in zona rossa di rischio sismico e ha evidenziato le problematiche della rete dei sottoservizi dell’area, è necessario assumersi le dovute responsabilità e procedere rapidamente ad una soluzione; anche Maria Caniglia (Ce simme sfasteriati) ha posto l’attenzione sul riuso delle casette e sui loro costi di deposito dopo l’evento; Gaetano Troncone (Misto) ha infine chiesto se sono state valutate procedure di noleggio e non di acquisto delle casette.

Sia nell’intervento iniziale che nella replica al dibattito, la dottoressa Latella ha ricordato che il suo insediamento come Commissario Governativo risale solo all’8 marzo; a quella data, non ha riscontrato una programmazione già avviata. Ricordando che l’unico riferimento normativo al quale si attiene è la Legge Finanziaria che ha istituito il commissariamento, ha specificato che tutti gli atti vengono sottoposti al vaglio dell’Autorità anticorruzione; il tema vero è la lotta contro il tempo, ad agosto si tireranno le somme sulla situazione – allo stato, ha spiegato, tutto ciò che si poteva avviare è stato avviato – e si valuterà se le Universiadi si potranno realizzare o meno: tutte le opere dovranno essere infatti completate entro il 30 aprile del 2019. I progetti sugli impianti sportivi dei 67 comuni coinvolti sono già stati validati e inviati alle stazioni appaltanti ed il Coni si sta occupando degli allestimenti. Per l’ospitalità degli atleti a Napoli, al momento sono due i progetti al vaglio della Federazione Italiana Sport Universitari (Fisu), uno relativo all’Ippodromo di Agnano, ipotesi avanzata dalla Regione, l’altro relativo alla Mostra: il 15 giugno si conosceranno gli esiti della valutazione.

Anche il Direttore Generale Auricchio ha posto l’attenzione sui tempi dell’intera procedura. Bisogna infatti considerare che con legge regionale dell’aprile 2016 venne istituita l’Agenzia Regionale per le Univesiadi con il compito di curare l’organizzazione dell’evento, e che solo nel marzo del 2018, dopo l’insediamento del Commissario Governativo, sono emerse una serie di criticità relative al progetto di ospitare gli atleti su navi da crociera (sull’individuazione dell’unica nave già selezionata, MSC, è intervenuta anche l’ANAC e gli esiti della procedura sono attesi per ottobre) ma anche sulla funzionalità logistica dell’area portuale in un periodo di grande afflusso turistico. Tali criticità sono alla base della manifestazione di interesse avviata per individuare nuovi siti per gli alloggi e della candidatura della Mostra. Il Villaggio atleti alla Mostra è la soluzione più praticabile, a differenza di una ipotesi iniziale di utilizzo dell’ex collegio Ciano (avanzata subito dopo la candidatura da parte della Regione) che avrebbe richiesto un forte investimento per la ristrutturazione con il conseguente allungamento dei tempi. Analogamente, diverse sono le criticità che sorgerebbero se la scelta ricadesse sull’Ippodromo: assenza di infrastrutture, necessità di trovare collocazione per i 700 cavalli ospitati, interruzione delle gare. Anche dal punto di vista della mobilità, la Mostra offre migliori garanzie: dei circa 7200 atleti previsti nella fase di picco dell’evento, il 75% potrebbe raggiungere a piedi i principali impianti sportivi, il restante 25% si muoverebbe facilmente verso gli impianti periferici grazie ai vicini svincoli autostradali, senza pregiudizio per la mobilità cittadina. Nell’appalto per la costruzione delle casette, sarà compreso il loro smontaggio e, d’intesa con il Prefetto di Napoli, saranno individuate le ipotesi di loro riutilizzazione, consentendo così una ricaduta dell’investimento sull’intera collettività. Un altro punto di forza della Mostra è la possibilità di ospitare nelle strutture già esistenti anche i servizi annessi alle Universiadi (uffici, food ecc.). Il progetto ora al vaglio della Fisu è ancora in una fase preliminare, entro i primi di giugno i tecnici della Mostra presenteranno il definitivo; il cronoprogramma generale prevede l’inizio delle operazioni per settembre 2018 e gli allestimenti tra gennaio e febbraio 2019. In merito alle preoccupazioni espresse su vari altri aspetti, il Direttore Generale ha chiarito che esiste una mappatura dettagliata dei sottoservizi della Mostra, che in nessun caso il villaggio interferirà con le attività fieristiche programmate, che ogni fase progettuale verrà sottoposta alla Soprintendenza che vigilerà sul rispetto dei vincoli ambientali e architettonici; quanto all’acquisto di autobus supplementari, Auricchio ha ricordato che per essi si è fatto ricorso ad un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture per l’ammodernamento della flotta.

Nelle conclusioni l’assessore Borriello ha evidenziato la serietà e l’importanza della discussione odierna e ha rinnovato al Prefetto Latella la piena collaborazione del Comune di Napoli.

Per il presidente Moretto la discussione costruttiva contribuisce ad ottenere risultati efficaci e utili per la città, e ha aggiornato i lavori della Commissione con la partecipazione dei tecnici progettisti a dopo il 15 Giugno, quando si conoscerà la decisione della Fisu sui due progetti in esame.

Castellammare, de Angelis e Scala: “Desecretazione degli atti prima del voto”

0
I candidati sindaco di Castellammare di Stabia Massimo de Angelis e Tonino Scala: “Invieremo una richiesta ufficiale al Presidente della Camera

Le preoccupazioni dei candidati sindaco di Castellammare di Stabia Massimo de Angelis e Tonino Scala sui possibili inquinamenti camorristici nella città

«Abbiamo condiviso la necessità di sollecitare il Presidente della Camera, in attesa dell’insediamento della nuova Commissione Antimafia, affinché si proceda alla desecretazione degli atti prodotti nella passata legislatura da parte del Presidente Giarrusso sui possibili inquinamenti camorristici nella città di Castellammare. È fondamentale che ciò avvenga prima del voto amministrativo per fugare ogni dubbio circa la partecipazione di soggetti attenzionati.

Siamo convinti che la trasparenza del processo elettorale debba essere posta al di sopra di ogni tipo di ragionamento di parte. Chiediamo, dunque, a tutti i candidati di partecipare a questa iniziativa. Pur confermando le differenze che emergono in questa campagna elettorale tra di noi, riteniamo fondamentale assumere questa iniziativa insieme, nell’esclusivo interesse della città e degli stabiesi».

Castellammare, Città e Cantieri:”Lieti di aver suscitato curiosità nei ragazzi, invitiamo tutti a partecipare”

0
Attesa per l’evento “Città e Cantieri”, promosso da Pro Loco Castellammare:”Siamo lieti di aver suscitato curiosità ed interesse dei ragazzi. Invitiamo i cittadini a partecipare”

Grande attesa alla vigilia dell’evento “Città e Cantieri”che avrà luogo domani 31 maggio, presso “La Tenda” a Castellammare di Stabia.
In un lungo ed appassionato intervento, che dimostra tutto il suo impegno per la città, Luigi Coppola – presidente di Pro Loco Castellammare (che ha promosso l’evento) – presenta l’iniziativa:
“L’idea di Città e Cantieri parte da molto lontano, da quando l’anno scorso abbiamo deciso di avviare un percorso che avvicinasse la città alla nostra meravigliosa cantieristica navale.
L’opportunità ci è stata fornita alcuni mesi fa quando l’amministrazione di Fincantieri aveva espresso il desiderio di gemellare, in un certo senso, le città a vocazione cantieristica che nei secoli hanno prodotto eccellenze come Castellammare, Ancona, Riva Trigoso, Monfalcone…”
Noi, unendoci alla causa, abbiamo deciso di indire il primo concorso “Città e Cantieri” che stiamo portando avanti da circa due mesi, rendendo partecipi gli istituti scolastici di primo e secondo grado di Castellammare. Gli studenti hanno creato elaborati specifici sulla connessione diretta che c’è tra la città e la nostra cantieristica.
Devo dire che siamo rimasti molto sorpresi e incuriositi dal fatto che molti ragazzi avessero scarse informazioni al riguardo. Addirittura alcuni hanno confessato di credere che in ogni città marittima ci sia la presenza di un cantiere, ignorando che i nostri siano tra i primi, se non il primo in Europa, anche in termini di costruzioni.
E’ stata una grande scoperta. Sono sempre convinto che la divulgazione, la promozione e il ricordo va sempre e comunque sostenuto. Su questo aspetto la nostra iniziativa ha avuto molto successo: attraverso questa curiosità, i ragazzi hanno presentato tantissimi progetti, davvero molto belli, che noi cercheremo di sottoporre all’attenzione del pubblico domani 31 Maggio. I ragazzi si sono cimentati in diversi tipi di lavori, tra cui poesie, presentazioni in power point, filmati e addirittura alcuni hanno prodotto dei plastici in terracotta raffiguranti navi.
La grande partecipazione ci ha fatto molto piacere, ma soprattutto siamo lieti di aver suscitato la curiosità attraverso questa nostra sensibilizzazione nei confronti della nostra arte cantieristica.”
“L’appuntamento di domani, è l’apice del lavoro svolto in questi mesi: in mattinata metteremo in esposizione questi lavori, premiando i migliori nel pomeriggio. In serata abbiamo voluto dare spazio anche all’aspetto un po’ più tecnico con una conferenza che ha raccolto la partecipazione di ospiti di grande qualità, per esempio l’autorità portuale rappresentata dal comandante Cassone che fin dal primo momento è stato il nostro partner di lavoro. Da cittadino stabiese devo dire che, con la sua disponibilità, ha reso davvero onore alla città. Domani potremo ascoltare il nostro Comandante che è davvero molto preparato sull’argomento che interverrà sul futuro della cantieristica stabiese, ma anche sugli interventi al porto. La conferenza sarà supportata dallo storico Catello Vanacore, il quale verrà ricordato anche dalle prossime generazioni in quanto ha condotto ricerche di estrema importanza per ciò che riguarda la cantieristica dal ‘600 ad oggi. Avrà modo di intervenire come relatore anche Roberto Balestiere, un grande ingegnere navale,  che tra le altre cose ha fatto parte insieme al Comandante Cassone dell’equipe che si è occupata dei soccorsi alla Nave Concordia. Sarà presente anche il giornalista di Repubblica Antonio Ferrara che, oltre a moderare la serata, interverrà con nozioni tecniche e storiche attraverso elementi giornalistici. Si prospetta una bella giornata per la città e mi farebbe piacere che i cittadini dessero un responso positivo.”

“Infine, mi preme ringraziare il nostro gruppo di lavoro di Pro Loco Castellammare, che mi fregio di rappresentare nelle vesti di presidente. Si tratta di ragazzi giovani, elementi che onorano la nostra città.”

Castellammare, blitz delle forze dell’ordine: i dettagli

0
Vasta operazione delle forze dell’ordine di Castellammare di Stabia contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico

Vasta operazione delle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani stanno mettendo sotto assedio il quartiere dell’Acqua della Madonna a Castellammare di Stabia.

L’operazione contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico, promossa dal commissario prefettizio Gaetano Cupello, volta a ripristinare la legalità nel quartiere dell’Acqua della Madonna, ha portato all’emissione di numerose multe, e allo smantellamento di gazebo abusivi.  Attualmente sono interessate le attività commerciali presenti lungo via Brin nel tratto di strada che collega le Antiche Terme alla piazza Fontana Grande.

Juve Stabia, vacanze stabiesi per un ex Capitano delle Vespe

Vacanze romane è il capolavoro cinematografico che ha reso famosa Audrey Hepburn. Per un ex Capitano della Juve Stabia, invece, le vacanze immancabili sono quelle stabiesi. Stiamo parlando di Donovan Maury, leader, capitano e colonna della Juve Stabia dal 2008 al 2013.

Il difensore belga ha vissuto a 360 gradi l’epopea gialloblù di Manniello (e Giglio) e Braglia: dalla retrocessione in Seconda Divisione del 2009 fino alla conquista della Serie B del 19 giugno 2011 e le successive stagioni (una e mezza) da protagonista in cadetteria.

Maury è arrivato in queste ore a Castellammare per godersi qualche giorno di relax, in quella che da sempre e per sempre considera la sua seconda casa. L’ex Capitano gialloblù si tratterrà in zona per circa una settimana. A testimoniare il soggiorno stabiese di Donovan, le prime foto postate su Instagram della costiera stabiese; proprio sui social l’ex difensore gialloblù non manca mai di esprimere la sua vicinanza alla Juve Stabia. Anche nelle scorse settimane, quando le Vespe erano impegnate nelle sfide playoff, Maury ha pubblicato più foto e post per sostenere da lontano la sua ex squadra.

Maury si affianca, come spesso accadeva in campo, a Stefano Dicuonzo. L’ex terzino delle Vespe è stato  infatti a Castellammare in occasione della sfida playoff al Francavilla, godendosi poi per qualche giorno il calore, climatico e non, di Castellammare e dei suoi tifosi.

 

Castellammare, Cimmino: “San Leonardo ostaggio di politiche affaristiche”

0
L’intervento di Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra, sul nosocomio di Castellammare di Stabia

Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno a Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino sottoliena la situazione in cui versa attualmente il San Leonardo e lancia la sua proposta. Queste le sue parole:

Il San Leonardo è ostaggio di politiche affaristiche. Restituiremo autonomia all’ospedale, puntando sulla specializzazione”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno a Castellammare di Stabia.

È inaccettabile il degrado in cui versa l’ospedale San Leonardo. – prosegue Cimmino – A più riprese nei mesi scorsi abbiamo denunciato le condizioni igieniche precarie del pronto soccorso. Abbiamo assistito all’invasione delle api e delle zanzare, al crollo dei soffitti, ai blackout. E a lunghissime liste d’attesa per bambini autistici e disabili, costretti a rivolgersi a centri convenzionati a pagamento. Ora basta. Il San Leonardo rappresenta un’eccellenza per la sanità sul nostro territorio e non può essere sottomesso al nolano.

 Il personale è costantemente sotto stress e non è sufficiente a gestire un bacino d’utenza di oltre 350mila persone. In soli 18 chilometri, è bene ricordarlo, sono presenti ben cinque ospedali (Gragnano, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Sant’Agnello e Sorrento), doppioni nell’ambito della medicina generale. Mi farò promotore della convocazione di una conferenza di servizi con i sindaci della penisola sorrentina per proporre all’Asl la delocalizzazione della sanità nei distretti. L’ospedale San Leonardo dovrà diventare un polo specializzato. In questo modo, miglioreremo la qualità del servizio offerto, gestendo in maniera più ordinata anche i flussi relativi al pronto soccorso.

La delega alla Sanità è sempre rimasta in capo al primo cittadino, ma quando sarò sindaco nominerò un assessore ad hoc, una figura di alto profilo in materia che metterà al servizio della collettività le proprie competenze e che dovrà tenere un dialogo costante con l’Asl”.

 

Napoli, stop alle aggressioni al 118: flash mob al Cardarelli

0

 Una grande manifestazione antiviolenza oggi al Cardarelli di Napoli: circa 200 persone tra infermieri, medici e autisti di ambulanze sulle scale dell’ospedale per dire “no” alle aggressioni contro il personale sanitario.

Un flash mob sinonimo di protesta per i tanti casi di violenza. Si pensi che nel 2018, precisamente in 5 mesi, se ne sono verificati 40. L’ultima vittima un infermiere a cui un paziente ha rotto il naso colpendolo con un casco.

Asl Napoli 1 ha avviato una serie di provvedimenti per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale medico: l’acquisto di cinque nuove ambulanze, la previsione di quattro ulteriori postazioni del 118 in città entro la fine del 2018, l’installazione di telecamere sulle ambulanze e la dotazione di bodycam al personale del 118. A riferire le soluzioni è il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, a IlMattino.

Oltre i medici e gran parte del personale sanitario non è mancata la vicinanza delle istituzioni. Presenti all’evento, infatti l’assessore alla politiche sociali per il Comune di Napoli, Roberta Gaeta, e il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

SUD – CRONACA – Napoli, stop alle aggressioni al 118: flash mob al Cardarelli

 

Castellammare, sei condanne per gli autori del raid contro pregiudicato di Scanzano

0
Emesse dai giudici di Torre Annunziata le condanne per per gli autori del raid contro pregiudicato di Scanzano, avvenuto a Castellammare di Stabia nel 2016

Era nel mese di dicembre 2016 quando il 17enne G.F. di Castellammare di Stabia gambizzò G.C. 19enne di Scanzano sul lungomare davanti a un bar di corso Garibaldi. A causare la sparatoria fu una lite scoppiata tra i due in cui il minorenne ebbe la peggio subendo una ferita alla testa. Così i membri della famiglia Fontana, meglio conosciuti come i “Fasano” del rione Acqua della Madonna, incoraggiarono il 17enne a vendicarsi. G.F. raggiunse G.C. davanti a un bar, estrasse l’arma dalla cintola dei pantaloni e la puntò in faccia a al 19ene. Ma dopo un momento di esitazione ed in seguito alla successiva esortazione dello zio, decise di abbassare la mira e sparò alle gambe.

Le telecamere presenti in zona immortalarono l’intera vicenda, permettendo così agli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia di indentificare gli autori della spedizione punitiva.

A distanza di un anno e mezzo arrivano dunque condanne esemplari per gli autori del rito d’iniziazione al rampollo di famiglia. I giudici del tribunale di Torre Annunziata hanno condannato in primo grado G.P, Catello e F.F. a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Per A.F la condanna è a 4 anni e 8 mesi, mentre per C.F è a 4 anni e per V.L. a 3 anni.

Napoli, Quartiere vs Camorra: commercianti di Ponticelli si costituiscono parte civile

0
Si sono costituiti parte civile i commercianti di Ponticelli, Napoli, vittime di estorsione da parte dei clan: 3 affiliati al clan De Micco alla sbarra

Iniziano le udienze presso il tribunale di Napoli per il processo che vede imputate tre persone che dovranno rispondere del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di dieci commercianti Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli.
I fatti risalirebbero all’inverno scorso, quando i tre presunti estorsori, nel periodo delle festività natalizie avrebbero minacciato i commercianti chiedendo somme di denaro tra i 250 e i 1000 euro.
Stando a quanto riferito da Napolitan.it, gli estorsori avrebbero affermato che i soldi erano destinati al sostentamento dei detenuti e a rifocillare le casse dell’organizzazione criminale del clan di appartenenza che stava cercando di ricompattarsi per scalzare l’egemonia del sodalizio subentrato nel controllo degli affari illeciti a Ponticelli.

I tre presunti estorsori, difatti, secondo quanto emerso dall’attività investigativa degli agenti del locale commissariato, capeggiati dal sostituto commissario Vittorio Porcini, stavano cercando di ricompattare il clan De Micco colpito profondamente dal blitz dello scorso novembre nel quale furono arrestate 27 persone.

Le dichiarazioni rese dalle vittime hanno concorso a delineare un quadro d’indagine più chiaro che ha portato all’arresto dei tre presunti estorsori.
Facendosi coraggio a vicenda e attingendo forza dallo spirito di unione che anima l’associazione antiracket, hanno convertito la paura in coraggio fino a metterci la faccia, senza indugi, animati dalla ferma convinzione di essere dalla parte giusta, quella della legalità, e adesso chiedono che gli venga assicurata giustizia.

Otto commercianti si sono costituiti parte civile al processo unitamente all’associazione FAI antiracket di Ponticelli. La difesa delle vittime è affidata all’ufficio legale della FAI, Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura Italiane. Il processo si svolgerà con rito abbreviato. Trentadue anni di reclusione in totale e 30mila euro di multa sono le richieste di condanna formulate dal PM. La sentenza è prevista per il prossimo luglio.