Home Blog Pagina 4770

«Aorn Cardarelli», il decreto del Consiglio di Stato non riabilita la «Romeo Gestioni»

0
La «Florida 2000 srl»: su esecuzione appalto da parte della «Romeo» forti censure dall’Anac

NAPOLI – È davvero sconcertante la strumentalizzazione, ai propri fini, che la «Romeo Gestioni» sta facendo del decreto nr 2247 del 21 maggio 2018, firmato dal presidente della III sezione del Consiglio di Stato, e dell’ulteriore pronuncia del 25 maggio us. Provvedimento, quest’ultimo, avente il numero di registro nr 2328 del 2018, che «respinge» in toto la richiesta di revoca del precedente decreto presidenziale (il nr 2247 del 2018, appunto) e precisa, semplicemente, che il subentro della «Florida 2000 srl» nell’appalto per le pulizie dell’azienda ospedaliera «Cardarelli» non è stato oggetto di indicazione nel precedente decreto presidenziale; rimandando la decisione di merito all’udienza collegiale del 7 giugno pv. È fondamentale, comunque, sottolineare che entrambe le pronunce (la nr 2247 e la nr 2328) confermano la sospensione dell’esecutività della sentenza del Consiglio di Stato nr 3285 del 2015 che aveva affidato l’appalto alla «Romeo Gestioni Spa». Decisione in forza della quale viene ripristinata la sentenza nr 371 del Tar Campania sede di Napoli che aveva disposto il subentro della «Florida 2000 srl» nell’appalto.

È del tutto fuorviante l’interpretazione che la «Romeo Gestioni Spa» offre ai media e agli stessi lavoratori dell’ultimo provvedimento di Palazzo Spada che – rimarchiamo – non accoglie, in alcun modo, le controdeduzioni della «Romeo Gestioni Spa».

La «Florida 2000 srl» ribadisce la propria fiducia nell’operato della magistratura nella convinzione che verranno ripristinate le condizioni di legalità e di trasparenza di un appalto su cui sono state espresse puntuali e significative censure da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione, presieduta dal Dott. Raffaele Cantone. La delibera dell’Anac è stata trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e alla Procura della Corte dei Conti della Campania.

La «Florida 2000 srl» non lascerà intentata alcuna strada giudiziaria per far valere i propri diritti e, come già confermato all’Autorità giudiziaria procedente, resta a disposizione per quanto di competenza.

Mertens:”Ancelotti mi ha chiesto di restare al Napoli, è stato convincente. Molto euforici mentre l’Inter vinceva contro la Juve…”

Mertens: “Mi piacerebbe lavorare con Ancelotti, mi ha chiesto di restare al Napoli. C’era molta euforia Mentre l’Inter stava vincendo contro la Juventus, ma non abbiamo perso il titolo lì”

Il forte attaccante del Napoli, Dries Mertens, ha rilasciato una lunga intervista durante il suo impegno con la nazionale belga nel corso di una conferenza stampa.
La prima domanda, d’obbligo, è sul nuovo tecnico del Napoli:“Certo che mi piacerebbe lavorare con Ancelotti, ma vedremo, il nuovo allenatore mi ha già chiamato. Mi ha chiesto se volevo restare, se fosse stato convincente? Sì, molto convincente.
Sarri mi considerava un attaccante e non voleva farmi scalare sul lato, motivo per cui mi sono ritrovato in panchina diverse volte. Milik doveva essere pronto per la Coppa del Mondo, posso capirlo.

E’ poi ritornato sul sogno scudetto sfumato solo alla fine, in particolare soffermandosi su Inter-Juventus: “Stavamo guardando Inter-Juve in hotel. Eravamo euforici quando l’Inter sembrava partire per la vittoria. E poi abbiamo ricevuto un colpo sul piano morale. Ma non penso che abbiamo perso il titolo lì. Se avessimo finito con 96 punti, la Juve ne avrebbe avuti 98. I giocatori della Juve sono più forti di noi mentalmente. Abbiamo una squadra giovane e dobbiamo imparare dai nostri errori. Una cosa è certa: non guarderò più le partite in diretta”
“Soprattutto mentalmente è stata una stagione dura, abbiamo conquistato 91 punti eppure non abbiamo vinto lo scudetto, cosa mai accaduta in Italia e che mi ha fatto male. La settimana di riposo è andata bene, ora mi sento bene per la Coppa del Mondo.”

 

Castellammare, Cimmino: “Rischio voto di scambio, le autorità prestino la massima attenzione”

0
Il candidato sindaco Gaetano Cimmino torna a parlare del rischio del voto di scambio alle prossime elezioni di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – Manca poco più di una settimana alle prossime elezioni amministrative che si terranno il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Gaetano Cimmino denuncia il rischio del voto di scambio

Sono stanco, siamo stanchi. Stanchi delle voci che si rincorrono continuamente in città in questi giorni. Di nuovo. Allora vogliamo dirlo forte e chiaro: no al voto di scambio, basta schifezze. Vogliamo un voto limpido e pulito. Invito tutti i candidati alla carica di sindaco di Castellammare di Stabia a fare lo stesso appello, ancora e ancora. Non ne possiamo più di chi vuole solo inquinare il voto in città, non ne possiamo più di piccoli uomini che andrebbero in giro ad elargire, a promettere. Nomi e cognomi? Noi non facciamo indagini, possiamo solo ergerci a garanti del processo democratico”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione del centrodestra alle elezioni comunali del 10 giugno 2018.

Per le strade della città di Castellammare – ha continuato Cimmino – più persone mi hanno parlato di persone che andrebbero in giro a consegnare buoni per la spesa, voucher, e, ultimissima novità, il pagamento della prima rata della Tari. Ci sarebbe addirittura chi scambia prestazioni lavorative e chi minaccerebbe in virtù della propria posizione. Lancio un appello perciò non solo ai candidati, ma soprattutto agli stessi cittadini: non accettate, non scambiate il vostro voto. Castellammare merita elezioni amministrative libere e pulite.

Scegliete i programmi, fate valere la vostra penna, la vostra coscienza. Torno con forza a chiedere l’intervento dell’Esercito ai seggi domenica 10 giugno, ed invito le forze dell’ordine ed il commissario prefettizio a prestare la massima attenzione. Nelle prossime ore mi recherò presso le autorità per esporre quanto mi è stato riferito”.

Scafati, scippo alla madre del Consigliere Regionale Monica Paolino (FI): “Lo Stato è assente”

0
Scippano la madre del Consigliera Regionale FI, lei accusa lo Stato di essere assente:”Scafati sempre più colpita dal problema sicurezza”

“Il problema della sicurezza sta diventando sempre più forte a Scafati”. Questo è quanto ha dichiarato il consigliere regionale Monica Paolino, moglie dell’ex sindaco Pasquale Aliberti.
Paolino ha raccontato, infatti, che l’episodio che avrebbe coinvolto la madre che è stata scippata domenica scorsa.

A riportare la notizia è Salerno Today. Da quanto emerso dalle parole della Paolino, la madre, sempre nella giornata di domenica, poco dopo aver subito il furto, avrebbe immediatamente sporto denuncia alla Tenenza dei Carabinieri di Scafati.
 In particolare, la vittima avrebbe raccontato ai carabinieri di essere stata seguita da due uomini, che dopo poco le hanno strappato la borsa, trascinandola per terra con una certa violenza.

In merito all’accaduto, il Consigliere regionale ha commentato attraverso uno sfogo su i suoi social: «La violenza con la quale hanno rubato la borsa di mia madre, – ha raccontato la consigliera regionale di FI– nel cuore della città, scaraventando e trascinando a terra una donna di una certa età, è la dimostrazione che il tema della sicurezza nella nostra Scafati, oggi più che mai, è diventato centrale. È sempre più un’esigenza elevare la Tenenza dei Carabinieri a Compagnia per un maggiore controllo del territorio e avere più uomini per strada».

Torre Annunziata, si arrampica su un balcone per sfuggire ai Carabinieri: arrestato un marito violento

0
Picchia la moglie per estorcerle 50 euro e prova a fuggire arrampicandosi su un balcone: 39enne di Torre Annunziata in arresto per maltrattamenti

Un nuovo caso di maltrattamenti su una donna avvenuto a Torre Annunziata: i carabinieri dell’aliquota radiomobile oplontina hanno stretto le manette ai polsi di un 39enne del Parco Penniniello, già noto alle forze dell’ordine per precedenti e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento al coniuge. Stando a quanto riferito da Il Roma, l’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e di tentata estorsione ai danni della moglie, una donna di 35 anni, nonché di resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti sono intervenuti all’ isolato 6 su richiesta della vittima che avrebbe raccontato di aver ricevuto minacce dal coniuge con l’intento di estorcerle 50 euro. Alla vista dei militari dell’Arma, l’aggressore avrebbe tentato una pericolosa fuga arrampicandosi su un balcone al secondo piano di uno stabile adiacente. Tentativo risultato inutile in quanto è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai carabinieri. In sede di denuncia la donna avrebbe riferito di ripetuti e gravi episodi di violenza e delle diverse minacce ricevute dal marito. L’arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno.

Castellammare, Di Martino:”Impiegheremo 200 giovani nel Servizio Civile”

0
Il candidato Di Martino: “A Castellammare impiegheremo 200 giovani in città Servizio Civile per valorizzazione beni culturali, supporto a persone in difficoltà e negli uffici”

“Il comune di Castellammare protagonista del servizio civile universale.” E’ questa la proposta di Andrea di Martino, candidato a Sindaco alle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno che ha voluto esprimersi sul ruolo fondamentale dei giovani della città.
“Nella nostra città – auspica l’ex vice sindaco – duecento giovani da impiegare nella valorizzazione dei beni culturali, di supporto ai ragazzi in difficoltà e negli uffici del comune, in particolare a supporto del settore ambiente e della manutenzione urbana. Un progetto di adesione al piano della Presidenza del Consiglio che comporta il costante coinvolgimento del mondo delle associazioni.”
“Trenta  le sedi da individuare sul territorio di Castellammare, tra quelle pubbliche e quelle messe a disposizione dalla rete.” sottolinea Di Martino.
Si tratterà di “un percorso di partecipazione delle risorse migliori della città, che già operano nell’ambito del volontariato e della cultura. Castellammare sarà comune pilota di questa sperimentazione, con un ruolo di protagonista del Forum dei giovani a cui toccherà – conclude – una parte importante nella promozione e attuazione dell’iniziativa a cui aderiremo appena la mia amministrazione comincerà il suo lavoro al governo di Castellammare.”

Hamsik:”Ho un contratto, sono felice al Napoli. Addio di Sarri non è una tragedia, sarebbe un onore giocare con Ancelotti”

Hamsik rasserena l’ambiente:”Ho un contratto e sono felice al Napoli. Sarebbe un onore giocare con Ancelotti”

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato una lunga intervista ai media slovacchi nella quale ha voluto rasserenare l’ambiente e stemperare i dubbi sul suo futuro di chi lo dà già per partente: “Non c’è stato nulla negli ultimi giorni, non so nulla di nuovo riguardo il mio futuro. Sono ancora un giocatore del Napoli“.
Ha poi voluto commentare l’avvicendamento in panchina con Maurizio Sarri che ha lasciato il testimone a Carlo Ancelotti: “Con Ancelotti ci siamo sentiti telefonicamente. È un grande allenatore e sarebbe certamente un grande onore giocare con un allenatore del genere. Per la prima volta nella storia, la squadra ha fatto 91 punti. È davvero un numero enorme, ma non abbiamo conquistato il titolo. Non siamo stati in grado di invertire la tendenza degli ultimi anni. Tuttavia, penso che possiamo essere orgogliosi di ciò che stiamo facendo. E proveremo a farlo ancora. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha portato un allenatore che ha vinto più di 20 titoli, quindi rappresenta una sda enorme per tutti. Sono felice. Quando una persona è abituata a vincere e ha una mentalità vincente.
Puoi essere chiaro sul tuo futuro? “Sono chiaro. Ho un contratto con Napoli per tre anni”
Non dimentichiamo il lavoro di Maurizio Sarri. Per tre anni la squadra è cambiata completamente e ha raggiunto i migliori team europei. Nei principali club europei, gli allenatori cambiano dopo tre anni, quindi è una cosa normale. Non la prenderei così tragicamente. Mi dispiace, perché Sarri ha lavorato benissimo sulla squadra. Probabilmente arriva un punto in cui non si può dare di più. Non so come sia stato… il presidente, per fortuna, ha mantenuto la calma e ha portato un grande tecnico“.

Negli ultimi dieci anni raddoppiata la povertà

A sottolineare il raddoppio della povertà è stato oggi il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nelle considerazioni finali della Relazione annuale di Bankitalia

La lunga crisi ha accentuato il disagio sociale. Secondo i dati dell’Istat negli ultimi dieci anni la quota delle famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta è quasi raddoppiata, giungendo a sfiorare il 7 per cento. È più alta nel Mezzogiorno e, soprattutto, tra le famiglie in cui sono presenti stranieri; è peggiorata la posizione dei giovani rispetto a quella degli anziani”. A sottolinearlo è il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, secondo cui “le risorse rese disponibili con l’avvio del reddito di inclusione, uno strumento di reddito minimo, consentono di coprire circa il 40 per cento delle famiglie in povertà assoluta. Nel procedere a un suo rafforzamento, o all’adozione di altri provvedimenti, oltre a evitare di scoraggiare la ricerca di un lavoro regolare, bisognerà prestare attenzione alle conseguenze sui conti pubblici”.

La domanda spontanea e per carità senza alcuna polemica, ma di certo con un minimo di oggettività e prima che sia troppo tardi, è di tutta evidenza:

Chi c’è stato negli ultimi dieci anni al Governo avendo la Maggioranza in Parlamento ?

Ci si assuma pertanto le oggettive responsabilità, Istituzioni comprese.

Ci si rioccupi doverosamente ed eticamente subito dell’Italia e dei suoi cittadini, ma non con “panem e circenses” come negli ultimi decenni.

Basta privilegi, ingordigie, vitalizzi, superremunerazioni, superpensioni, estorsione fiscale, debito pubblico, raccomandazioni, carriere agevolate, incarichi favoriti, nomine barattate, appalti lubrificati, sprechi, sperperi, nepotismo, clientelismo, voto di scambio, mercimonio, evasione fiscale, corruzione, opacità, illegalità, omertà, criminalità e mafie.

Soprattutto si ripristini il timore della sanzione con norme severe e un Diritto certo e non solo ermeneutico.

Si dispongano continui, seri e stabili controlli su Stato, Regioni, Comuni, Enti e Partecipate (le reali voragini dei conti pubblici italiani ovverosia la principale causa delle conseguenti stratasse sui cittadini produttivi, lavoratori, privati e operosi)

E chi commette reati nel sistema pubblico-politico deve subire almeno un raddoppio della pena rispetto ad un comune cittadino.

Si dispongano ogni dieci anni anche revisioni attitudinali e psicologiche nei confronti di chiunque e a qualsiasi titolo operi e lavori direttamente o per concessione nella e con la Pubblica Amministrazione, Giustizia compresa, Alte Cariche, nessuno esente.

Si modernizzi la scuola dell’obbligo, insegnando innanzitutto diritti e doveri, la scienza moderna, economia, psicologia, conoscenza del mondo, chi siamo, come siamo fatti, dove potremmo andare.

Invece così continuando, la maggior parte dei comuni cittadini piangeremo lacrime amare e i nostri ragazzi malediranno noi adulti rovesciandone anche le tombe.

Adduso Sebastiano

Ps: L’immagine è tratta da un articolo del 2016 sui dati Istat della povertà in Italia.

Sant’Agnello, sversamento abusivo di acque reflue: denunciato il titolare di un hotel

0
Sversamenti di acque reflue: a Sant’Agnello nei guai il titolare di un hotel raggiunto da una denuncia in seguito ai controlli della Guardia Costiera

Avrebbe sversato acque reflue nel rivolo comunale che sfocia a mare. Per questo motivo il titolare di un hotel di Sant’Agnello è stato raggiunto da una denuncia. Il provvedimento è arrivato al termine di un controllo effettuato dagli uomini della Guardia Costiera di Piano di Sorrento, agli ordini del comandante Paolo Avallone, e della polizia municipale di Sant’Agnello, guidata dal comandante Nello Gargiulo. L’operazione è da contestualizzare nell’ambito più ampio dell’attività di controllo e monitoraggio degli scarichi industriali e domestici nel territorio di Piano di Sorrento e di Sant’Agnello, coordinata dal capitano di fregata Guglielmo Cassone, capo del compartimento marittimo di Castellammare che si è posta come obiettivo quello di mettere fine agli sversamenti illeciti e prevenire casi di inquinamento marino.
Già in mattinata era arrivata la denuncia di Claudio d’Esposito, presidente WWf Terre del tirreno, che aveva documentato attraverso materiale fotografico sversamenti di liquami nel Golfo del Pecoriello.  Lo stesso d’Esposito aveva commentato il tutto con un “la storia si ripete”, riferendosi ad episodi simili che avevano interessato la stessa zona già dal 2015, quando alcuni cittadini che passeggiavano lungo il territorio, si accorsero di una cascata di acque puzzolenti. Da allora l’impegno di d’Esposito e delle associazioni non è mai mancato.

FORMULA UNO, Montecarlo 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

0

Formula Uno – Ricciardo vince a Montecarlo davanti a Vettel e Hamilton. Le pagelle ai primi 10 piloti.

Il campionato di Formula Uno 2018 ha visto nel GP di Montecarlo la quinta tappa. A vincere è stata la Red Bull di Ricciardo che precede la Ferrari di Vettel e la Mercedes di Hamilton. Il pilota australiano è stato il più veloce nelle libere del giovedì e del venerdì; nella qualifica del sabato stabilendo i nuovi record sia in qualifica e sia in gara.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buona sera Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso.

Che voto diamo a Ricciardo che ha fatto un week end perfetto?

Ricciardo è stato blindato dal patron della Red Bull che gli ha fatto un bel discorsetto prima del via facendogli capire la stima che ripone in lui e del sostegno pieno dell’intera scuderia. Per quello che ha fatto Daniel in quest’ultimo week end merita sicuramente un 10 e lode.

Vettel arriva immediatamente dietro Ricciardo precedendo e rosicchiando qualche punto ad Hamilton. Qual è la tua votazione del pilota tedesco della Ferrari?

Vettel ha guadagnato tre punti su Hamilton facendo una corsa regolare e senza sbavature per cui gli do 7

Arriviamo al campione del mondo Hamilton, che in difficoltà con le gomme si “accontenta” di arrivare sul podio. Voto?

Su questo circuito le Mercedes hanno sempre avuto difficoltà e ha pensato a limitare i danni. Voto 6,5

Raikkonen quarto in una gara anonima, che gli dai?

Kimi più di questo in gara non poteva fare per cui gli dò 6,5 per i 12 punti conquistati per la scuderia.

Bottas quinto dietro Raikkonen?

Valteri non sta facendo gare importanti, il suo campionato sembra più scialbo dello scorso anno. Gli do comunque 6 per i punti conquistati

Arriviamo ad Ocon pilota Mercedes che sembra accettare già gli ordini di scuderia in vista di un passaggio sotto il marchio della casa tedesca?

Lui è comunque un pilota Mercedes e non se lìè sentita di tradire la sua futura scuderia Il sesto posto a bordo di una Force India è un buon risultato. Voto 6

Gasly pilota di casa con il suo settimo posto?

L’Honda sta migliorando e Gasly sta dimostrando un buon miglioramento per cui gli dò 6,5

Ottavo posto Hulkenberg e 4 punti alla Renault?

Nico ti ho sempre detto che quando parte e la macchina non gli crea problemi arriva sempre in fondo 6,5

Verstappen nono rovina la sua corsa con quella botta nelle qualifiche, oggettivamente in corsa non si poteva fare di più del nono posto partendo ultimo. Alla luce di questo errore grave quanto si merita in pagella Max?

Le prove sono da 0 perché anche se giovane ha l’esperienza per evitare errori del genere. In gara poi la valutazione è diversa, su una pista dove è difficilissimo superare arrivare 9 partendo ultimi è un buon risultato, gli metto 7 . Max ha talento da vendere ma quando la testa non è apposto ne combina di cotte e di crude.

Ultimo posto a punti Carlo Sainz?

Carlo Sainz non ha fatto una corsa malvagia e ha ottenuto un punticino importante per la sua scuderia. Un pilota niente male anche da poter portare in Ferrari. Voto 6,5

Nelle note negative rientra Alonso?

Si Fernando ha un’età che avanza e anche lui non sembra il campione che tutti conosciamo.

Nelle note negative mettiamo la Williams?

Sicuramente, si aspettava un cambiamento nei piloti che non è avvenuto perché gli sponsor che portano i due piloti sono linfa vitale per la scuderia. Ma penso che nel giro di 4-5 corse Kubica prenderà il posto di uno dei due piloti.

Ultima nota negativa l’Alfa Romeo che per poco non manda in ospedale Leclerc.

Il pilota francese della Ferrari Accademy è stato bravo e fortunato ad evitare il peggio ma un disco freno non può esplodere in quel modo. Da rivedere sicuramente l’affidabilità della scuderia italiana. Comunque buona la corsa di Charles che ha fatto vedere di essere più competitivo del compagno di scuderia Ericsson

Prima di chiudere volevo informare i lettori di ViViCentro che il mio libro sarà tradotto anche in lingua serba, un motivo di orgoglio in più per me con il mio sogno che continua anno dopo anno.

Carlo noi ti facciamo i complimenti per questo ulteriore tassello alla tua brillante carriera di scrittore ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno.

Napoli, incendio in via Marina: distrutto il capannone che ospita i migranti (VIDEO)

0
Spaventoso incendio in via Marina, a Napoli. A fuoco un capannone nel quale alcuni migranti avevano trovato abusivamente alloggio

Una coltre di fumo, alta e nera, si è innalzata poco dopo le 12 tra via Marina e corso Lucci, a Napoli. Secondo quanto riferisce laRepubblica ad andare a fuoco sarebbe stato un capannone, vicino al deposito Anm Stella Polare, utilizzato abusivamente da alcuni migranti come rifugio notturno e diurno.  Gli occupanti avevano, di fatto, realizzato il proprio alloggio in un’intercapedine ricavata tra il muro perimetrale e il deposito dei mezzi pubblici. Il titolare del negozio accanto è intervenuto subito con un estintore in attesa dei vigili del fuoco. Sul posto sono in corso le operazioni di spegnimento per evitare che l’incendio si propaghi. Uno degli immigrati è rimasto ferito dopo aver saltato al di là di un muro alto cinque metri per sfuggire alle fiamme. Il giovane è stato poi trasportato all”ospedale Loreto Mare. Sul luogo dell’incendio sono giunti anche gli uomini della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza. Sono previsti i rilievi del caso per risalire alla natura dell’incendio. Non si esclude che qualcuno abbia deliberatamente scatenato le fiamme che hanno avvolto il capannone. Nella zona il traffico in tilt.

Juve Stabia, Mainolfi: “Stage terminati, giocheremo ancora diversi tornei. Sono già pronte le rose per il prossimo anno”

Le sue parole

Il respondabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, ha parlato a Il Pungiglione Stabiese:

Un campionato importante non solo per la prima squadra ma anche per il settore con le eliminazioni dell’under 17 e della Beretti tutte nel finale: vogliamo fare un bilancio di questa annata, per quanto riguarda il settore giovanile, che fra l’altro dovrà fare conto con le cessioni di alcuni giovani, per esempio Annibale che viene ceduto al Parma di Stallone in prova con il Napoli?
“Siamo caduti tutti agli ottavi come la prima squadra, ma ci sta. Abbiamo cercato di costruire qualcosa per il futuro, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile e quindi ci interessava soprattutto valorizzare i ragazzi, dare una possibilità a tutti come è stato fatto a gennaio con Fibiano, Vecchione e Pistola e con Casella che disputerà la finale Beretti nazionale con il Torino la prossima settimana. Abbiamo ragazzi di prospettiva in giro e quindi va bene così, è stato un buon lavoro.”

Per quanto riguarda il silenzio della prima squadra, anche per leccarsi un po’ le ferite, ritieni che possa creare preoccupazione nell’ambiente? Hai sentito ultimamente il Presidente Manniello?
Naturalmente quando un presidente ha dei problemi e viene lasciato solo ne risente tutto l’ambiente. Ciò che posso dire è che per quanto riguarda il lavoro noi restiamo uniti fino al 30 giugno, stiamo portando a termine i tornei, abbiamo completato le rose per il prossimo anno per rispettare l’obbligo delle licenze nazionali: abbiamo lavorato per il futuro. Adesso bisognerà capire se il presidente riuscirà a ritrovare gli stimoli. Sia io che De Lucia, lo stesso Caserta, siamo persone che abbiamo dato e stiamo dando alla città di Castellammare importanza al livello di settore giovanile. Mi sono chiesto come mai poche persone di Castellammare vengono attratte dal calcio; ho chiesto se fossero attratte da qualche altro sport ma mi è stato risposto di no, quindi penso che una città di 70mila abitanti sia fortunata ad avere una società che è un fiore all’occhiello, perchè devo dire che il mister Caserta è stato un grande giocatore, ma ha dimostrato di essere anche un grande allenatore; il direttore Filippi è quel che è; Polito è stato anche lui un grande giocatore e ha dimostrato di essere un bravo dirigente; i giocatori che soprattutto in questo campionato ho avuto modo di seguire più da vicino hanno dato tutto per questa maglia. Nel settore giovanile abbiamo ricostruito una sorta di unione di intenti, siamo stati vicini alla prima squadra, come la prima squadra è stata vicina a noi molte volte. Abbiamo un ragazzo del 2002 che fa il terzo portiere. Abbiamo ceduto alcuni ragazzi a gennaio ed ora a luglio per far rientrare qualcosa nelle casse della società. Mi meraviglio come in una città come Castellammare di 70mila abitanti non ci sia nessuno che abbia preso a cuore questo progetto di cui si parla in tutta italia. So che le domande le ponete voi, ma in questo momento ne sto ponendo una io. Mi piacerebbe avere una risposta”.

Non ce lo spieghiamo neanche noi, anche se pensiamo alla mancanza del pubblico allo Stadio che sembra pian piano svuotarsi…
“E’ un peccato, perchè è come avere una sorta di gioiellino (e non prendersene cura, ndr). Mi chiedo quanti imprenditori del Nord, se Castellammare fosse in Veneto per esempio o in Emilia Romagna, avrebbero sostenuto la linea della squadra, che sono comunque linee importanti che puntano sul settore giovanile, linee che puntano ad insegnare la giusta mentalità ai ragazzi.
E’ un peccato che nessuno possa dare una mano. Io ci spero ancora, ma è una domanda che pongo a voi”.

C’è un giocatore in particolare, o uno per categoria di cui ti va di fare nome, che non sia uno di quelli che già sono andati via, al Parma al Napoli. Confermiamo che sono stati tutti bravissimi e sicuramente si impegnano tutti. Ma c’è qualcuno che dà la sensazione di poter arrivare a grandi livelli? Il “Casella” di turno?
Io ho avuto la fortuna, o la sfortuna, di aver cresciuto uno come Brignola… Ci sono 3-4 ragazzi del settore che hanno un gap diverso, se li nomino farei un’ ingiustizia agli altri. Posso nominare Matteo Esposito in quanto ha già vestito la maglia della prima squadra: un portiere del 2002, è alto 1,93 ed ha tutto per diventare qualcuno. Ha trovato dei dirigenti che lo hanno adottato come terzo portiere già da gennaio, si è allenato con la prima squadra, ha fatto panchina a Lecce, a Catania. Parliamo di un ragazzo che ha avuto la fortuna di avere questa dirigenza. Sarebbe un peccato rinunciarci, la società avrebbe il portiere del futuro”.

Non so se riesci a vedere la foto che abbiamo messo in grafica, ma è una foto scattata in inverno che ti ritrae con sciarpa e cappello. E’ stata messa anche per fretta, ma vedendola mi viene già da pensare e da chiederti: che regalo vorresti sotto l’albero?
“Innanzitutto quella foto mi fa sembrare più un capo ultrà che il responsabile del Settore Giovanile, ma poi è abbastanza fuori contesto con questo caldo. Ieri sono stato con la mia famiglia a Castellammare, sul lungomare, segno che io do tutto a questa città (anche il tempo libero, ndr). Per quanto riguarda il regalo sotto l’albero, per prima cosa vorrei che si procedesse all’iscrizione in Lega Pro al più presto, le rose sono pronte, i parametri e le regole da rispettare ci sono già; mi auguro che il Ds Polito possa fare 2-3 acquisti e che Filippi possa pensare già a tutte le trasferte; mi auguro di poter parlare di Serie B per il 2019/2020. Ai ragazzi dico sempre “non serve scendere in campo tanto per scendere”, bisogna scendere in campo per vincere, con rispetto per l’avversario. Noi siamo pronti, giocheremo ancora diversi tornei, ma le squadre della prossima stagione sono già state create. Volevo dire un’ultima cosa: al momento siamo concentrati sui tornei da disputare, quindi non faremo altri stage in questo periodo per visionare altri giovani calciatori“.

RIPRODUZIONE RISERVATA

De Laurentiis: “Mi sono ‘sfasteriato’, la classe arbitrale deve essere ingaggiata dalla Lega”

Le sue parole

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato al Football Leader: “Il problema che a me a ‘sfastiriato’ è stato quando tutti sembrano non volersi prendere le responsabilità. Poi dopo diverse ore, però, bisognerebbe dare delle risposte in mano, per avere un rapporto non di contrapposizione nei confronti degli arbitri che devono restare equidistanti. Nel calcio, per un motivo o un altro, si sia sempre visuto sull’ignoranza della conoscenza. Nel 1996 durante un governo Prodi, Veltroni trasformò i club in società per azioni. La classe arbitrale dovesse essunta e pagata, ma anche richiamata dalla Lega. Si cerca di rispondere alle necessità politiche, anche in maniera circensi. La serie A deve ingaggiare gli arbitri. Se il Var è un esperimento, vuol dire che tutti devono essere propensi a criticare, per migliorarla. La classe arbitrale ha avuto con Calciopoli un momento che tutti vogliono dimenticare. Non si deve tenere fuori la possibilità di dubbio, così come per il Var. Dobbiamo sederci e scrivere un regolamento per evitare dubbi. Poi nella cabina di regia devono esserci tecnici per evitare di dichiarare sempre la guerra agli arbitri. E ma la Juventus è difficile batterla, ma ha stancato. Abbiamo fatto un campionato bellissimo, siamo usciti solo dalle coppe che ritengo cosa altamente produttiva da poter raccontare ai 38mln di tifosi azzurri nel mondo. Non dobbiamo giocare solo al San Paolo, ma anche nel mondo. Quando parlai di stadio virtuale fui richiamato. Dissolvenza, passano cinque anni, compro il Napoli e alla prima conferenza stampa tutto viene dimenticato. Quando salimmo in serie A, mi chiamano i giornalisti per chiedermi cosa fosse lo stadio virtuale. Se la serie A è un’industria, deve prendere le decisioni che non devono passare sulla testa degli arbitri. La Federcalcio non paga alle squadre 300mln per comprare i giocatori. Dobbiamo essere noi i responsabili, creare un decalogo preciso. Dobbiamo legarci ad un risultato che rischia di compromettere un giocatore o il risultato di una stagione con danni enormi. Il tutto deve essere risolto al meglio. Il calcio ha una responsabilità di contatto industriale ed economico importante”.

 

Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis: “Non possiamo ignorare chi soffre”

0
La nostra Castellammare, una città più giusta e più solidale: il nostro Piano Sociale in 9 mosse

Castellammare di Stabia, in base ad un comunicato a noi inviato da Massimo De Angelis, candidato Sindaco per il Pd, si legge:

“C’è una Castellammare che soffre e noi staremo vicino a questa sofferenza concretamente per fare della nostra città una comunità più giusta e più solidale.

Dobbiamo potenziare i servizi di assistenza domiciliare per anziani e per i cittadini diversamente abili, e assumere fino in fondo un problema che diventa sempre più grave che riguarda l’autismo e che ha visto in questi anni le famiglie dei bambini autistici doversi organizzare in maniera autonoma. Istituiremo, nelle periferie, certi sociali per anziani per rigenerare gli spazi urbani attraverso la socialità.

Implementerò il programma di affido familiare e le iniziative per i minori a rischio. Valorizzerò e incrementerò il volontariato civile riconoscendo contributi economici alle associazioni vere che lavorano ogni giorno, in silenzio e lontano dai riflettori. Mi impegnerò per istituire il contratto di reciprocità sociale per i nuclei familiari più bisognosi.

Difenderemo la maternità potenziando la rete di asili nido, ed erogando un sostegno economico comunale, perché diventare madri non può rappresentare un limite alla crescita professionale delle donne. Per muoverci in maniera concreta e combattere seriamente i fenomeni di violenza istituiremo un Centro di Ascolto per le donne vittime di violenza da organizzare e coordinare con le associazioni di donne impegnate sul nostro territorio.

Vogliamo che Castellammare cresca senza lasciare nessuno indietro, lo faremo insieme alle tante associazioni che lavorano in questo campo, istituendo il Forum del Sociale, un organo di confronto e coordinamento tra associazioni e Giunta.”

Le nostre 9 mosse:

1-  Erogare contributi economici in cambio di prestazione di volontariato sociale;

2-  Istituire il contratto di reciprocità sociale per i nuclei familiari bisognosi;

3-  Potenziare il programma di affido familiare e di iniziative per i minori a rischio;

4-  Istituire il centro di ascolto e di contrasto per le donne vittime di violenza;

5- Sostenere concretamente le attività di integrazione dei migranti presenti sul nostro territorio;

6- Programma per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di ragazzi diversamente abili organizzando e coordinando specifici eventi tematici per offrire la conoscenza a tutti i fruitori della possibilità di accedere alle categorie protette;

7 – Potenziamento degli asili nido;

8- Sostegno alla maternità (lex 194/78);

9-  Istituzione centri sociali per anziani nelle periferie.

Sorrento, il Tribunale dei diritti del malato denuncia le condizioni della sanità della Costiera: i dettagli

0
Sorrento, il Tribunale dei diritti del malato denuncia le condizioni della sanità della Costiera: i dettagli

Sorrento, c’è poco da dire, se non che le condizioni degli ospedali della Costiera, sono ormai precari, vicini al collasso. Tutto questo ha portato alla denuncia da parte del Tribunale dei diritti del malato, che ormai è circostanziata, articolata e preoccupata. In riferimento particolare agli ospedali Santa Maria della Misericordia di Sorrento e il De Luca e Rossano di Vico Equense, dove mancano infermieri, medici, e le condizioni interne sono da paura, contando che la manutenzione ordinarie dei complessi, è stata accantonata da tempo.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, ecco le parole di Giuseppe Staiano del Tribunale per i Diritti del Malato «Vogliamo far sapere a  tutti i cittadini della penisola sorrentina,  a quelli della costiera amalfitana, e alle migliaia e migliaia di ospiti di questo territorio, che la loro vita vale poco o niente perché il cittadino con i suoi bisogni è lo zimbello del pubblico potere, è alla mercè delle scelte politiche nazionali e regionali, dell’esiguità dei finanziamenti stanziati, delle beghe interne, degli interessi personali. E proprio perché è lampante il disinteresse pubblico che veramente sta negando il sacrosanto diritto alla salute costituzionalmente garantito , che invitiamo a questa pubblica denuncia, oltre ai giornalisti, anche i sindaci dei Comuni, i politici regionali e quanti hanno a cuore la salute dei cittadini».

Torre Annunziata, 7 milioni di euro per migliorare i collegamenti stradali

0
Torre Annunziata, 7 milioni di euro per migliorare i collegamenti stradali

Torre Annunziata,  l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione ha approvato il progetto e presentato  la richiesta di partecipazione per la presentazione di progetti inerenti ad interventi sulla viabilità, finanziati con le risorse FSC 2014-2020 (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Si tratta di una “spesa” di 7 milioni di euro che serviranno per migliorare i collegamenti stradali della città.

Le cose sono state fatte in maniera trasparente e soprattutto per bene, con la redazione di uno studio sulla fattibilità di questi interventi, che interesseranno ’il tratto di collegamento tra via Gambardella e via Prota; l’allargamento di via Terragneta, a partire da via Roma e relativo congiungimento con il Lungomare di Oplonti; la strada di collegamento tra via Torretta di Siena e l’Antiquarium di Boscoreale; il miglioramento della viabilità interna nel collegamento tra via Torretta di Siena e via Settetermini,della viabilità del Piano di Zona Carminiello e della viabilità di accesso all’Istituto Marconi e al Centro di Cottura di via Capuozzo, dove vengono preparati i pasti per le scuole del territorio.

Diciamo che questo progetto è una cornice di quello già avviato lo scorso anno per il rifacimenti delle strade, che ha interessato 52 arterie viarie cittadine, con il rifacimento totale del binder, ovverolo strato immediatamente sottostante al manto di usura, ed il tappetino di usura vero e proprio.

«L’importo complessivo del progetto è pari 7 milioni 250 mila euro – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Ammendola -. Con l’accesso a questo finanziamento saremo in grado di apportare un significativo miglioramento al sistema viario cittadino e consentire, così, alla città di presentarsi nelle migliori condizioni all’appuntamento delle Universiadi del prossimo anno».

Castellammare, ecco la lettera aperta del candidato Sindaco Scala

0
Lettera alle cittadine e ai cittadini di Castellammare:

Castellammare di Stabia. Quanto è accaduto in questi anni nella nostra città è noto a tutti voi, ma forse vale la pena ripeterlo: tre scioglimenti anticipati dovuti a maggioranze litigiose, finanziamenti persi per quasi 90 milioni di euro, opere bloccate e/o eseguite male.
Ed ancora; il commercio e il turismo, dalle potenzialità progettuali interessanti, che non trovano sostegno e forza nella programmazione pubblica, traffico e mancata pulizia e manutenzione che appesantiscono la vita quotidiana di tutti noi. E per finire, proprio a pochi giorni dal voto:

– il fallimento del secondo bando per la privatizzazione delle Terme (il primo è quello del 2017 relativo solo a Antiche Terme) ha messo a nudo la reale gravità in cui versa il termalismo nella nostra città, ed oggi anche la società SINT, a cui è affidato il patrimonio termale, rischia, dopo il fallimento di Nuove Terme, di essere messa in liquidazione; un colpo durissimo per la CITTÀ. Il Commissario Prefettizio, in sintonia con alcuni candidati a Sindaco sulla scelta della liquidazione di Sint, ha già pubblicato in data 22 maggio, con scadenza oggi l’avviso per scegliere la figura del liquidatore. Io ho chiesto di fermarsi al fine di consentire al nuovo Consiglio Comunale, al Sindaco , alle parti sociali e alla Città di valutare in tempi rapidissimi una diversa soluzione da adottare.
Rinnovo ancora e con forza questa richiesta;

– l’annuncio dei giorni scorsi della firma di un protocollo tra Regione Campania e Fincantieri, che al di là dei toni di circostanza dimostra che manca la definizione di una chiara missione produttiva, come si evince dal fatto che, in momento di abbondanza di commesse del Gruppo Fincantieri, a Castellammare vengono assegnati solo due tronconi, vale a dire un carico di lavoro per meno di 2 anni. Ciò è inaccettabile giacché conferma che l’indicazione del protocollo che prevede che il nostro cantiere debba diventare “polifunzionale”, nei fatti e nel concreto significa, invece, solo che la nostra diventerà una struttura di supporto per gli altri cantieri, delineandosi in tal modo un futuro incerto.

Ma il dato che trovo davvero grave e preoccupante è il modo in cui la politica, gli altri candidati a Sindaco, stanno reagendo.
Solo poche parole di circostanza per nascondere un vuoto di proposte e di idee.
E dunque proprio a loro voglio chiedere: ma avete capito bene che stiamo parlando di Fincantieri e Terme?
È possibile che scappiate, invece di affermare che siete pronti ad assumervi l’onere e la responsabilità di scelte, certamente difficili, ma che riguardano il futuro della città?
Castellammare rischia tantissimo se questi due presidi produttivi dovessero scomparire.
Viene da pensare che il vostro lavarvi le mani, con la presa d’atto del Protocollo su Fincantieri e delle decisioni del Commissario, risieda nella speranza , in caso foste eletti, di trovare i problemi già “risolti”.
Io invece vi sfido a discuterne davanti alla città, a non scappare, i cittadini devono sapere per cosa e per chi votano.
La verità amara di queste lezioni è rappresentata anche dal fatto che molti dei protagonisti di questo disastro, ex amministratori e consiglieri, sono di nuovo in campo per continuare a far male alla città.
Personaggi che si sono scontrati quasi su tutto, che oggi si mescolano e si nascondono in coalizioni finte, dai finti nomi nuovi. Non hanno un programma in grado di disegnare un nuovo orizzonte per il rilancio della città, né proposte utili per risolvere i problemi più acuti, e nemmeno hanno il coraggio di chiarire il motivo del loro ricandidarsi.
Dobbiamo arrenderci a questa realtà, accettare che si accumulino altri ritardi e si consumino altri fallimenti? Davvero possiamo solo arrenderci e rassegnarci?
No, non possiamo!
Le cose possono e devono cambiare, e noi vogliamo rappresentare questa possibilità e questa speranza.
Castellammare unita, senza i professionisti dello scioglimento, le false liste civiche e le coalizioni carrozzone esposte al serissimo rischio del condizionamento della criminalità, ha tutte le potenzialità, le energie e le intelligenze per farcela.
Gli stabiesi, insieme, ce la possono fare.
CAPOVOLGIAMO LA CITTÀ è il nostro messaggio, un messaggio forte che sta a significare che si può rimettere al centro il bene della città se assieme recuperiamo il coraggio di scegliere e di cambiare.
Come saprete a mio sostegno come candidato a Sindaco ho una sola lista. Molti hanno definito questa come una scelta folle, di pura testimonianza, minoritaria. Certo può anche essere letta in questa modo, ma io la ritengo, invece, una sfida coraggiosa, un atto di fiducia nella possibilità che con il vostro sostegno cambiare è possibile.
Abbiamo presentato un programma chiaro, vero, ed ho indicato le priorità che intendo affrontare da subito.
Con il forte sostengo alla mia sola lista, avrete la possibilità di mettere in campo una maggioranza di uomini e donne uniti, seri e competenti, che ho scelto perché hanno assunto l’impegno di spezzare e interrompere il “gioco dello scioglimento anticipato”, di rispettare l’autonomia del Sindaco nella scelta degli assessori, dei dirigenti, nell’attuazione di procedure trasparenti e di contrasto al malaffare e a pratiche spartitorie.
Una maggioranza dei voti alla mia lista si tradurrebbe in 15 consiglieri su 24, e ciò produrrebbe l’effetto che, tolti i quattro candidato a sindaco, degli altri 500 candidati, lo ripeto, e sono numeri veri, CINQUECENTO, solo 6 avranno la possibilità di entrare in consiglio.
Una vera rivoluzione, perché finalmente andrebbero a casa tutti i protagonisti del disastro. Ma soprattutto non avrò scuse per le cose che non dovessi riuscire a fare perché avrete un unico responsabile. Unico modo per tener fuori anche le pressioni della camorra che, come ci hanno detto le ultime inchieste e gli atti secretati in commissione Antimafia, hanno bussato a Palazzo Farnese.
Mi rivolgo quindi a voi tutti, cittadine e cittadini, e mi appello alle ragazze e ai ragazzi dei questa nostra città, anche la di là dei convincimenti politici di ciascuno, affinché non vi facciate “rubare anche il voto” abbandonando la speranza che si possa cambiare.
Il voto, oggi più che mai, rappresenta un’ arma potente per mandare a casa i protagonisti del disastro e incominciare insieme a lavorare per migliorare il presente e costruire il futuro.
CAPOVOLGIAMO LA CITTÀ!
Con profondo affetto,

Terzigno, sequestrati dai Nas 150 kg di olive ritenute in pessimo stato di conservazione

0
Terzigno, sequestrati dai Nas 150 kg di olive ritenute in pessimo stato di conservazione

Terzigno, grazie all’attività di controllo messa in pratica dai Nas di Napoli, è stata eseguita una verifica presso uno stabilimento di lavorazione, confezionamento e commercializzazione all’ingrosso di olive da tavola. Come riportato dal giornale “InterNapoli”, l’esito dei controlli ha portato alla chiusura dell’attivita’ di deposito esercitata all’interno di un capannone industriale. All’interno della struttura, è stato possibile ritrovare installate un gruppo di celle frigo di mantenimento ed un manufatto in muratura allo stato grezzo.

Le strutture ispezionate sono risultate funzionali allo stoccaggio ed alla conservazione in salamoia di olive da tavola in fusti di PVC da 150 kg. Durante l’ispezione è stato riscontrato che la lavorazione e confezionamento avveniva sulla base di carenze sotto il profilo igienico – sanitarie – strutturali; inoltre la stessa merce non risultava essere registrata a livello sanitario. Nella fattispecie è stato disposta la chiusura immediata dell’attivita’ ed il contestuale sgombero dei locali.

Insieme per la pace è il tema del dibattito all’Istituto Vitruvio

0

Insieme per la pace il dibattito per diffondere una cultura di pace, di tolleranza e solidarietà

Diffondere una cultura di pace, di tolleranza e solidarietà: questo il tema del coinvolgente dibattito “Insieme per la pace” che si è svolto ieri, 28 maggio, presso la sede del’Istituto Superiore “Vitruvio Marco Pollione” di Castellammare di Stabia.

L’incontro è stato organizzato dai ragazzi del biennio dei vari indirizzi dell’istituto, a conclusione del Progetto Pon “Letteralmente”, con la supervisione dei docenti tutor interno, prof. Maurizio Longobardi e dall’esperto esterno, prof.ssa Adelaide Cesarano.

Incentrato su un compito di realtà (l’organizzazione del dibattito), il progetto ha dato l’opportunità agli studenti di confrontarsi e di trattare in varie forme espressive il tema della pace nel mondo, in sintonia con le direttive dell’Unione Europea,  che “si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli”.

Nel corso dell’incontro, aperto alle famiglie e alla cittadinanza, si è discusso sul valore della pace nel mondo, sulle cause e sui possibili rimedi, commentando le più celebri frasi dei premi Nobel per la pace e di altri importanti personaggi della storia.

Si è poi parlato dei  paesi che attualmente sono in guerra nel mondo, per l’odio razziale o religioso o per gli interessi economici dei potenti e sulla necessità della diffusione nel sociale di una maggiore sensibilità verso le tematiche della pace.

I dati sono sconfortanti, infatti, attualmente i paesi in guerra nel mondo sono oltre 30, contando anche quelli in cui i conflitti si riaccendono “a intermittenza”  e milioni i morti, di cui tantissimi bambini, per le bombe e le rappresaglie armate, ma anche per la carenza di cibo e medicinali.

Si è poi riflettuto sul fatto che la pace non è qualcosa di acquisito per sempre, ma un bene di cui godiamo in un determinato momento storico, e che potremo purtroppo perdere, se non ci attiviamo tutti per tutelarlo.

Un ricordo è andato quindi alle migliaia di vittime che ci sono state a Castellammare e zone limitrofe durante la seconda guerra mondiale,sia tra i militari sia tra i civili inermi, a riprova del fatto che la pace non è solo un bel sentimento che alberga nei cuori di ciascuno di noi.

La pace è soprattutto un delicato equilibrio tra forze contrapposte a livello planetario, la perdita del quale può avere conseguenze nefaste.

Gli alunni hanno infine presentato in una mostra le loro opere letterarie, grafico-pittoriche o scultoree, lavori individuali o di gruppo, realizzate con impegno nel corso del progetto.

Nelle poesie sulla pace, nei pensieri e nei disegni, nella scultura, di suggestiva bellezza, sono riusciti a concentrare, in poche parole o in pochi tratti, tutta l’essenza del valore della pace e della fratellanza tra i popoli.

A conclusione dell’incontro Insieme per la pace che tra l’altro ha avuto il pregio di valorizzare il talento degli studenti, l’ascolto delle più belle canzoni sulla pace nel mondo e una festa, sempre organizzata dai ragazzi, quale momento di condivisione e convivialità tra i partecipanti.

Speriamo che questo affermazione, Insieme per la pace, sia ascoltata e messa in pratica da tutti.

copyright-vivicentro
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Pompei, in fuga dall’eruzione: emerge la prima vittima nel cantiere dei nuovi scavi

0
Pompei, in fuga dall’eruzione: emerge la prima vittima nel cantiere dei nuovi scavi

Pompei, sulla pagina ufficiale del Parco Archeologico, si legge una descrizione accurata della prima vittima che è emersa nel cantiere dei nuovi scavi. Si legge:

Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all’indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E’ in questa drammatica posizione, che emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V.
Lo scheletro è stato ritrovato all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo dei Balconi, di recente scoperta, che protende verso via di Nola. Dalle prime osservazioni, risulta che l’individuo sopravvissuto alle prime fasi dell’eruzione vulcanica, si sia avventurato in cerca di salvezza lungo il vicolo ormai invaso dalla spessa coltre di lapilli. Il corpo è stato infatti rinvenuto all’altezza del primo piano dell’edificio adiacente, ovvero al di sopra dello strato di lapilli. Qui è stato investito dalla fitta e densa nube piroclastica che lo ha sbalzato all’indietro.
Un imponente blocco in pietra (forse uno stipite), trascinato con violenza dalla nube, lo ha colpito nella porzione superiore, schiacciando la parte alta del torace e il capo che, ancora non individuati, giacciono a quota più bassa rispetto agli arti inferiori, probabilmente sotto il blocco litico.
Le prime analisi eseguite dall’antropologa, durante lo scavo, identificano un uomo adulto di età superiore ai 30 anni. La presenza di lesioni a livello delle tibie segnalano un’infezione ossea, che potrebbe essere stata la causa di significative difficoltà nella deambulazione, tali da impedire all’ uomo di fuggire già ai primi drammatici segnali che precedettero l’eruzione stessa.

Questo ritrovamento eccezionale, – dichiara Massimo Osannarimanda al caso analogo di uno scheletro rinvenuto da Amedeo Maiuri nella casa del Fabbro e oggetto di recente studio. Si tratta dei resti di un individuo claudicante, anche lui probabilmente impedito nella fuga dalle difficoltà motorie e lasciato all’epoca in esposizione in situ.
Al di là dell’impatto emotivo di queste scoperte, la possibilità di comparare questi rinvenimenti, confrontare le patologie e gli stili di vita, le dinamiche di fuga dall’eruzione, ma soprattutto di indagarli con strumenti e professionalità sempre più specifiche e presenti sul campo, contribuiscono ad un racconto sempre più preciso della storia e della civiltà dell’epoca, che è alla base della ricerca archeologica.”

I nuovi scavi della Regio V, dove è avvenuta quest’ultima straordinaria scoperta, fanno parte del cantiere di messa in sicurezza dei fronti di scavo interni alla città antica, previsto dal Grande Progetto Pompei. Le indagini archeologiche in corso stanno interessando l’area del cosiddetto “Cuneo”, posto tra la casa delle Nozze d’Argento e la casa di Marco Lucrezio Frontone.

Il mio mandato è iniziato con crolli a Pompei 7 giorni dopo il giuramento da ministro – twitta Dario Franceschinie si conclude sempre a Pompei con ritrovamenti straordinari dopo 4 anni di restauri, di scavi in zone mai esplorate e con 1 milione di visitatori in più.

Di seguito pubblichiamo le foto degli scavi