Home Blog Pagina 4766

Corriere dello Sport: “Domani Verdi sarà un calciatore del Napoli, visite mediche e firma”

“Ad annunciarlo sarà un tweet di Aurelio De Laurentiis”

Sembra essere arrivata alla conclusione la trattativa-soap opera tra Simone Verdi e il Napoli. Infatti, stando a quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’ex attaccante esterno del Torino domani dovrebbe sostenere le visite mediche a Villa Stuart prima di firmare il contratto offertogli da Aurelio De Laurentiis.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“E’ l’ora di Simone Verdi, che dovrebbe arrivare a Roma per la firma sul contratto nella giornata di domani: appuntamento a casa De Laurentiis, ancora da definire, in via XXIV Maggio, dopo essersi sottoposto alle visite mediche (a Villa Stuart), che dovrebbero svolgersi in mattinata. Stavolta è andata e soltanto impegni dell’ultima ora del presidente del Napoli rischierebbero di far saltare l’incontro, già in agenda: poi, sistemata burocraticamente la vicenda, e apposto l’autografo, si procederà con il tweet di benvenuto, ormai una consuetudine. Verdi rientrerà in famiglia in serata, prima di partire poi per le vacanze”.

Torre Annunziata, vicenda cisterne, parla il sindaco: “Le offese hanno superato i limiti”

0
Il primo cittadino reagisce all’accusa mossa da un giornale circa un suo presunto conflitto di interesse

Quella delle cisterne nel porto di Torre Annunziata è una questione che sta creando conflitti all’interno del comune torrese.  C’è chi, partendo dalla bocciatura in Commissione Locale per il Paesaggio di una variante della società Isecoldper la realizzazione di due nuovi serbatoi di benzina (progetto, peraltro, già approvato dalla stessa Commissione nel 2015, che prevedeva, invece, due cisterne di gasolio), preme per unosmantellamento dell’intero deposito costiero. E quindi giù con attacchi, ricorsi, audizione in Regione, interrogazioni parlamentari e, per ultimo,un articolo di un quotidiano localeche, nell’edizione di venerdì 8 giugno, parla di conflitto di interesse del sindaco Vincenzo Ascione in quanto alla Isecold lavorano due suoi nipoti.

Attraverso un comunicato, è arrivata puntuale la risposta del primo cittadino:
“In merito all’articolo pubblicato da un quotidiano locale sulla questione ‘Isecold’, ritengo opportuno precisare che il  ruolo di sindaco di Torre Annunziata è un compito che sto cercando di svolgere con la massima trasparenza ed imparzialità, con spirito di sacrificio e con vero amore nei confronti di tutti i cittadini, soprattutto verso quelli che presentano maggiori difficoltà nell’affrontare i tanti problemi di una quotidianità che, talvolta, risulta essere senza prospettive. L’attività amministrativa locale si è concentrata soprattutto verso iniziative volte al rilancio della cultura, dello sport ed alla valorizzazione delle nostre risorse territoriali: scavi archeologici; fascia di costa; mare; Spolettificio, ecc.L’unica iniziativa proposta dalla società “Isecold”, da quando sono stato eletto sindaco è statabocciata dalla Commissione Locale per il Paesaggio del nostro Comune, ovviamente senza che vi sia stata alcuna interferenza da parte della politica nelle decisioni assunte da questa Commissione.
I miei nipoti sono di fatto dipendenti dell’azienda Isecold da più di 10 anni.Tale dato è assolutamente ininfluente rispetto alle scelte politiche di questa Amministrazione e, ovviamente, di questo sindaco. Alcun vantaggio, infatti, potrebbe determinarsi in capo ai miei nipoti, siccome costoro, come già detto, sono semplici dipendenti dell’azienda. In verità, questi, allo stato attuale traggono più nocumento dalla stretta parentela con il sindaco che vantaggi di qualsivoglia natura. L’onda di critiche dirette alla mia persona  rischia di danneggiare proprio loro, lavoratori e persone perbene. E’ più che mai opportuno sottolineare che la concessione edilizia per la realizzazione dei due serbatoi di gasolio, venne rilasciata nei primi mesi del 2015Questo dato evidenzia sia l’oggettiva impossibilità di una mia partecipazione al progetto nella sua fase ideativa, sia quanto fantasiosa possa essere l’ipotesi di un mio interesse personale alle opere da realizzare sull’area portuale.Inoltre, qualora fosse necessario, si precisa che non ho mai inteso invitare chi manifesta contrarietà alla realizzazione dei serbatoi, a vendere le proprie case. Va da sé, che i molteplici interventi di riqualificazione del territorio (bretella, bonifica della salera, water-front, ecc.) hanno il chiaro scopo di valorizzare tutta l’area di Torre Annunziata sud, per lunghi anni afflitta da fenomeni di sversamento abusivo di rifiuti di ogni genere e da un clamoroso stato di abbandono e degrado.
Quando mi sono candidato ero preparato a subire attacchi da parte di avversari politici, ma non avrei mai immaginato si potesse giungere a livelli così bassi. Mi riservo, comunque, di valutare tutte le iniziative opportune per difendere la mia onorabilità, siccome i toni delle offese hanno superato i limiti della decenza”.

Gazzetta: “Jorginho e Hamsik ai saluti, Giuntoli pesca nella Liga spagnola”

Hamsik consiglia il suo sostituto

Marek HamsikJorginho sono ormai pronti ai saluti. Entrambi i calciatori del Napoli saluteranno squadra, città e tifosi per prendere strade diverse, per lasciare l’Italia: il primo in direzione Cina, il secondo con destinazione Manchester City.

Ecco quanto scrive il quotidiano in rosa:
“Ha preso quota nella giornata di ieri il nome dello slovacco Lobotka, «sponsorizzato» proprio dal connazionale Hamsik. Gioca nel Celta Vigo, ha più fisicità di Jorginho e discrete qualità tecniche (evidenziate ad esempio da un grande gol in nazionale contro l’Inghilterra) ma anche una clausola rescissoria molto alta: 45 milioni. Due anni fa poteva finire al Palermo per pochi spiccioli, oggi costa tanto. Il Napoli non intende, ovviamente, prendersi Lobotka senza trattare con il Celta sul prezzo, però ne apprezza molto le doti e, soprattutto, l’ingaggio relativamente basso che fa preferire lo slovacco alla concorrenza.
Lobotka ha guadagnato posizioni comunque in questa «short list» perché tra l’altro per caratteristiche è particolarmente indicato qualora Ancelotti volesse giocare a due a centrocampo. Già perché l’idea di partenza resta quella di avere un playmaker davanti alla difesa ma dovrà essere un elemento in grado di fare pure il mediano. Lobotka può farlo tranquillamente così come Fabian Ruiz potrebbe sostituire Hamsik nel ruolo di mezzala. Anche in questo caso c’è una clausola di riferimento, da trenta milioni, ed il desiderio del Napoli di far calare il prezzo del cartellino. Comunque, l’idea di una accoppiata proveniente dalla Liga stuzzica non poco la fantasia di Giuntoli”.

Napoli, tamburi e alcolici per tutti: flop della stretta sulla movida

0
Continuano i disagi per i residenti

Un flop incredibile quello della nuova ordinanza del sindaco Luigi De Magistris. Tutte le aree di Napoli inserite nel progetto non hanno cambiato il modo di trascorrere le serate creando, ancora una volta, problemi e disagi ai residenti che documentano con filmati le numerose violazioni dei locali oltre all’assenza delle forze dell’ordine che avrebbero potuto sanzionarli. E in alcuni casi hanno dovuto sopportare anche insulti e minacce da parte di gestori.

Nell’Area 3 ci sono bonghi, chitarristi, bevande alcoliche servite in bicchieri di vetro, bottiglie di birra ma anche di vodka per preparare cocktail fai da te. Il centro storico è il mare magnum dell’illegalità, il quartiere dove si registrano maggiori violazioni e pochi controlli. Lo ammettono anche i gestori, in primis quelli dell’associazione “Notti al Centro Antico”, che non fanno sconti all’amministrazione comunale. Vogliono controlli contro parcheggiatori abusivi, spacciatori, motorini che sfrecciano investendo ragazzi, percussionisti, chi non pulisce e segue le leggi. Loro hanno regolarmente chiuso entro l’orario fissato dall’ordinanza, ma altri sono rimasti aperti fino alle 5:15. Come segnala con un video una residente esasperata dalla musica e dai rumori molesti di vetro sparso sulla strada, minacciata da un gestore non appena lui si è accorto della videocamera.

Hamsik prega De Laurentiis per andare via: “Presidente mi lasci andare”

Per il capitano azzurro pronte tre importanti offerte dalla Cina

La strada che unisce il Napoli ed il suo capitano Marek Hamsik sembra essere molto lontana. Le offerte provenienti dalla Cina fanno gola al centrocampista slovacco che tra poco compirà 31 anni e che vorrebbe chiudere la carriere con un contratto ricco.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, qualche giorno fa durante una telefonata, il numero 17 del Napoli avrebbe chiesto al presidente De Laurentiis di lasciarlo andare.
Intanto, le squadra cinesi sono tre: lo Shandong Luneng con un’offerta da 36 milioni di euro complessivi in tre anni ad Hamsik. Ma gli azzurri non fanno sconti ma sono pronti ad ascoltare tutte le offerte che non scendano sotto i 30 milioni di euro. Poi ci sono le due squadre di Guangzhou: l’Evergrande dei fratelli Cannavaro e la R&F.
Intanto l’intermediario cinese Lucas Chang Jin, è sbarcato a Milano per definire la strategia definitiva per portare Hamsik in Cina.

Domenica 100618: elezioni amministrative. Dove e come: informazioni utili

Elezioni amministrative: oggi, Domenica 10 giugno, appuntamento con le amministrative per 6 milioni e 749 mila italiani in 761 Comuni nelle Regioni a statuto ordinario e in Sicilia e in Sardegna. Urne aperte dalle 7 alle 23, e per i comuni con più di 15 mila abitanti è previsto un ballottaggio. Eventuale ballottaggio tra due settimane, il 24, scrutinio subito dopo la conclusione delle operazioni di voto.

Le informazioni utili.

La tessera elettorale

La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del Comune di residenza: agli elettori che ne avessero necessità, il Viminale raccomanda di recarsi per tempo presso il loro ufficio elettorale, per evitare una concentrazione delle domande di rinnovo nei giorni immediatamente antecedenti ed in quello della votazione.

L’ufficio resta comunque aperto nel giorno delle elezioni, per tutta la durata delle operazioni di voto, ovvero dalle 7 alle 23.

Per esercitare il diritto di voto occorre esibire:

  • la carta d’identità o un altro documento munito di foto, rilasciato dalla pubblica amministrazione;
  • la tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di foto;
  • una tessera di riconoscimento rilasciata da un Ordine professionale, purché munita di foto.
  • Chi ha chiesto al proprio Comune la carta di identità elettronica e non dovesse ancora averla il 10 giugno, in mancanza di altro documento valido potrà esibire la ricevuta della richiesta.

Gli italiani residenti all’estero possono votare solo tornando in Italia, nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali: per le amministrative non è previsto il voto per corrispondenza. I cittadini dell’Unione europea residenti nel nostro Paese invece possono votare purché ne abbiano fatto domanda entro il quarantesimo giorno antecedente la votazione. Potevano anche presentare la propria candidatura a consigliere comunale e circoscrizionale mentre non è ammissibile per loro la candidatura a sindaco.

Si vota in:

  1. Sicilia, con 137 Comuni (di cui 5 capoluoghi) e un milione e 643 mila elettori
  2. Lazio (47 Comuni), 844 mila elettori
  3. Campania (93 Comuni), 811 mila elettori
  4. Lombardia (102 Comuni), 694 mila elettori
  5. Puglia (45 Comuni), 666 mila elettori
  6. Veneto (46 Comuni), 526 mila elettori
  7. Toscana (21 Comuni), 319 mila elettori
  8. Marche (16 Comuni), 178 mila elettori
  9. Umbria (8 Comuni), 164 mila elettori
  10. Calabria (49 Comuni), 162 mila elettori
  11. Abruzzo (31 Comuni), 159 mila elettori
  12. Sardegna (38 Comuni), 132 mila elettori
  13. Liguria (20 Comuni), 125 mila elettori
  14. Emilia Romagna (18 Comuni), 120 mila elettori
  15. Piemonte (63 Comuni), 108 mila elettori
  16. Basilicata (13 Comuni), 50 mila elettori
  17. Molise (14 Comuni), 37 mila elettori

In sette paesi non si è trovato nessuno disponibile a candidarsi alla poltrona di primo cittadino (tutto è rinviato di un anno), si tratta di:

  1. Rodero, in provincia di Como;
  2. Austis, in provincia di Nuoro;
  3. Ortueri, in provincia di Nuoro;
  4. Sarule, in provincia di Nuoro;
  5. Magomadas, in provincia di Oristano;
  6. Putigari in provincia di Sassari;
  7. San Luca, in provincia di Reggio Calabria.

Napoli, Vomero invaso da una pletora di accattoni: la denuncia di Gennaro Capodanno

0
Vomero invaso da una pletora di accattoni e questuanti. C’è anche chi utilizza bambini in tenera età

Napoli.“ Adesso basta! Non ne possiamo più! Le autorità preposte devono assolutamente intervenire – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Il Vomero da quartiere bene della Città si è trasformato in una sorta di Corte dei miracoli, un quartiere con una pletora di accattoni, di mendicanti e di venditori di calzini e di articoli vari, che tartassano i passanti con richieste insistenti e petulanti, le quali, non raramente,  esasperano le persone al punto che in qualche caso si è assistito anche a diverbi piuttosto accesi, o che s’inginocchiamo se non addirittura si buttano per terra utilizzando il marciapiede come se fosse un letto, dando un’immagine indecorosa e inaccettabile anche per i turisti che transitano, senza tralasciare quelli che rovistano anche in pieno giorno nei cassonetti dell’immondizia  “.

 “ Un fenomeno preoccupante che ha subito una notevole escalation negli ultimi tempi, specialmente nelle isole pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano –  afferma Capodanno -. Molti di essi stazionano fuori da esercizi commerciali adibiti alla vendita di prodotti alimentari. In diversi casi addirittura vengono utilizzati bambini in tenera età o addirittura lattanti. Tutto ciò contribuisce non poco ad allontanare le persone, che non vogliono essere molestate con richieste petulanti  di ogni genere. La gente non vuole essere infastidita ed aggredita, seppure solo verbalmente, mentre cammina per strada, pure per fare i propri acquisti “.

 “ Per lo più si tratta di persone che si collocano quotidianamente sempre negli stessi posti, come se fosse per loro diventato un vero e proprio posto di lavoro  – prosegue Capodanno -. Qualcuno ipotizza che possa esserci una sorta di regia occulta, il che potrebbe anche far pensare che, a monte di questo stato di cose, vi potrebbe essere una vera e propria organizzazione, che sfrutta anche i questuanti, per lo più immigrati. Aspetti sui quali occorrerebbe indagare per fare piena luce. Altri personaggi invece girano alla ricerca della persona più idonea da infastidire, per lo più donne o anziani. Capita sovente che non si fa in tempo a fermarsi per scambiare un saluto con un amico incontrato per strada, che si viene assaliti da un nugolo di mendicanti, accattoni e venditori ambulanti di ogni genere di prodotto, dagli accendini ai calzini. Quello che fa più rabbia è l’insistenza e la petulanza con le quali avviene l’aggressione, al punto che si è costretti a salutare in tutta fretta l’amico incontrato pur di liberarsi da questi fastidiosi personaggi “.

Capodanno non usa mezzi termini ed invita prefetto, questore e sindaco di Napoli, nonché le forze dell’ordine, ad intervenire con l’urgenza del caso per restituire decoro e dignità al quartiere collinare, liberandolo, nel rispetto delle leggi vigenti, da questa miriade di questuanti, accattoni ed ambulanti che aumentano di giorno in giorno.

CTB Brescia: Stagione di Prosa 2018-19. Programmazione

Con la Stagione di prosa 2018.2019 il Centro Teatrale Bresciano spegne le prime 45 candeline: tante sono le Stagioni realizzate dalla sua nascita come Teatro Stabile ad iniziativa pubblica e oggi Teatro di Rilevante Interesse Culturale.

La strada alle spalle è molta: sono oltre 200 gli spettacoli di produzione allestiti dal 1974 ad oggi, e oltre 1.200 gli spettacoli ospitati; più di 1.000.000 gli spettatori soltanto negli ultimi 10 anni. Fermarsi a sedere, rallentare un poco potrebbe essere una tentazione comprensibile. Se non che, come sussurra all’orecchio Eleonora Duse, “essere stazionari in arte è retrocedere”… E allora eccoci ancora per strada, con ancora più energia e curiosità di ieri. Ma non è soltanto in omaggio a questo cammino già lungo alle spalle che abbiamo scelto Sentieri Teatrali come titolo per questa nuova Stagione. È soprattutto guardando a quello che deve ancora venire, alle infinite possibilità e direzioni che l’arte teatrale può schiudere. Ed ecco quindi un cartellone di 39 titoli dove dalla ampia e solida strada costellata di grandi classici si dipanano nuove e importanti vie, che segnano un’imponente apertura all’innovazione e alla contemporaneità, alla nuova drammaturgia italiana e straniera, alle indagini sui grandi temi del presente.

Una Stagione segnata anche dall’intreccio di linguaggi artistici, che dalla strada maestra del teatro di prosa condurrà alle strade parallele di altre discipline, aprendo la proposta alla musica e alla danza. — Lungo questi sentieri teatrali lo spettatore potrà ritagliare i propri percorsi personali e tracciare le proprie vie, incontrando alcuni dei più grandi nomi della scena nazionale ed internazionale, con i quali fare un tratto di strada assieme, per condividere emozioni e riflessioni.

Un viaggio lungo un’intera Stagione in cui il cartellone Stagione di prosa, Altri Percorsi, Oltre l’abbonamento alterna grandi titoli classici come le Baruffe Chiozzotte, Il Gabbiano, L’importanza di chiamarsi Ernesto, Le rane, Anfitrione e Il piacere dell’onestà a classici contemporanei come L’anima buona del Sezuan e Night bar, collage di atti unici di Harold Pinter, dando grandissimo rilievo alla drammaturgia del presente, sia italiana (Un momento difficile, Traviata-l’intelligenza del cuore, Sindrome italiana, Vangelo secondo Lorenzo, Jekyll) che internazionale (Apologia, Lettere a Nour). Largo spazio anche alla multidisciplinarietà, con incroci di prosa e musica, come in Occident express, Chet! E Il verbo degli uccelli, e di danza e musica, come in Tempesta.

Castellammare, vigile aggredito da un venditore ambulante: i dettagli

0
Castellammare, vigile aggredito da un venditore ambulante: i dettagli

Castellammare di Stabia, aumentano i casi di aggressione nella città delle acque. Questa mattina un agente della polizia municipale è stato aggredito da un venditore ambulante. La vicenda è accaduta in piazzetta Italia, a pochi metri dal viale Europa. l’agente si è avvicinato al venditore ambulante chiedendogli i documenti. Quest’ultimo ha però, reagito con violenza, scagliando un pugno in faccia al casco bianco.

Scatta una colluttazione, che per fortuna viene sedata da un collega della vittima, che ferma l’aggressore, il quale è stato portato al comando per essere identificato. Come riportato dal giornale “InterNapoli”, l’uomo rischia una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale mentre l’agente è stato accompagnato in ospedale per essere medicato.

Napoli, ennesimo attaccato ad un vigilante in stazione: i dettagli

0
Napoli, ennesimo attaccato ad un vigilante in stazione: i dettagli

Napoli, ancora violenza ai danni di uno dei vigilanti che lavora presso la stazione Garibaldi. L’uomo di 44 anni, è stato aggredito da un’extracomunitario, questa mattina, all’interno della stazione Garibaldi a Napoli. Il vigilantes si era avvicinato all’uomo che sembrava stesse facendo i propri bisogni su uno dei binari del treno, di conseguenza lo aveva avvertito di smetterla e allontanarsi.

A quel punto la reazione del trasgressore è stata violenta: l’extracomunitario, di origini egiziane, ha strattonato la guardia facendola cadere sui binari e lo ha colpito ripetutamente alla testa e sul tronco, finché non sono intervenuti altri vigilantes e gli agenti della Polizia ferroviaria. La vittima altro non stava facendo, che il suo lavoro, durante la perlustrazione dei binari.

Il vigilante è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare dove i sanitari hanno riscontrato traumi lombari, facciali e varie contusioni per una prognosi di 10 giorni di guarigione. Sul luogo della vicenda sono subito interveeuti gli agenti della polizia coordinati dal dirigente del Compartimento Polfer Campania, Michele Spina, che hanno bloccato e arrestato l’extracomunitario. in merito alla pena di quest’ultimo, i poliziotti dovranno attendere la decisione del magistrato, in merito ai provvedimenti da attuare per la violazione delle norme di sicurezza in stazione.

Sorrento, vandalizzate le storiche mura della Villa Romana

0
Sorrento, vandalizzate le storiche mura della Villa Romana

Ebbene si, l’inciviltà è giunta anche in una delle città più tranquille e belle della penisola, meta turistica più in voga dalla notte dei tempi. Parliamo di Sorrento: sulle mura della storica Villa Romana Pollio Felice sono emerse delle parole incomprensibili e un disegno tratteggiato con spray nero, grigio e fucsia. Poi l’anno, il 2018, impresso con una strisciata di vernice. un vero e proprio sfregio all’arte, un atto di vandalismo che non può rimanere impunito.

Eppure probabilmente andrà a finire proprio così, perchè nella zona sembrerebbero non esserci telecamere utili per le indagini. Qualcosa di analogo era accaduto già quattro anni fa, e sempre in piena estate, dove, grazie ad un esposto degli ambientalisti del Wwf , fu invocato l’intervento di Comune, Capitaneria di Porto, vigili urbani e Procura di Torre Annunziata. 

In zona sono presenti dei presidi di  guardiania che va avanti con l’apporto di qualche volontario, per evitare che i motorini usino la strada per arrivare ai bagni della Regina Giovanna. Intanto il  Comune di Sorrento, grazie all’aiuto di volontari e con la collaborazione del consigliere comunale Luigi Di Prisco, sta effettuando alcune opere di pulizia nlla zona e in altra diverse zone, prese di mira maggiormente, dai writers. 

Positano, turista investita da uno scooter in via Marconi: la vicenda

0
Positano, turista investita da uno scooter in via Marconi: la vicenda

Positano, ennesimo incidente ai danni di una turista. La vicenda avvenuta in via Marconi: sembrerebbe che la vittima sia stata investita da uno scooter mentre tentava di attraversare la strada, in corrispondenza del bivio della Sponda. Come si può vedere la dinamica è simile a quella accaduta, proprio pochi giorni fa, a Vico Equense, quando due turiste sono state investite in pieno da uno scooter, nel momento in cui erano intente ad attraversare la strada, tra l’altro, sulle strisce pedonali.

Per fortuna i soccorsi sono intervenuti in maniera celere e sembrerebbe che le condizioni della donna non siano gravi. Intanto sul posto sono giunti anche le Forze dell’ordine e la Polizia Municipale, per gestire il traffico e mettere in sicurezza la zona.

E’ assurdo che, con il secondo incidente avvenuto a distanza di pochi giorni, non sia stato fatto ancora qualcosa di concreto. A Sorrento, la Federalberghi ha richiesto un controllo alla viabilità e un controllo delle forze dell’ordine continuo sul territorio. E’ giusto che le zone maggiormente interessate dal turismo, quali la Penisola Sorrentina e quella Amalfitana, siano soggette a maggiori controlli della viabilità e del traffico. Notizia riportata da positanonews.

 

Ercolano, dichiarazione sui generis alla moglie: “Amerò te e l’Ercolanese”

0
Ercolano, dichiarazione sui generis alla moglie: “Amerò te e l’Ercolanese”

Ercolano, ci troviamo di fronte alle nuove frontiere delle dichiarazioni d’amore. Come riportata dal giornale “il Mattino”, quello di uno sposo, nel giorno delle sue nozze, alla sua futura moglie, è davvero molto particolare. Insomma potremmo dire che questa mattina, Vincenzo, si è sposato due volta, con Rossella, sua compagna di vita e poi con la sua squadra del cuore, l’Ercolanese.

Vincenzo ha voluto fare la sorpresa a Rossella dopo il sì, facendo trovare affisso fuori la chiesa uno striscione che recava la scritta «Ti sarò fedele… amerò te e l’Ercolanese». Applausi e cori da stadio da parte dei tifosi presenti, e il via ad un’esplosione di colori con i fuochi d’artificio.

Alla gioia dei parenti e degli amici della coppia, si sono uniti anche i tifosi della squadra, che sulla pagina facebook dell’Ercolanese, hanno fatto i loro personali auguri: «Così Vincenzo ha detto “sì” alla sua Rossella. Un vero tifoso ama la sua donna e la sua squadra. Tanti auguri, tutti i tifosi vi augurano una vita lunga e ricca di felicità, con il colore granata nel cuore». Insomma Rossella dovrà dividersi il suo uomo con un’altra donna.. si ma con la sua squadra del cuore.

Napoli, lo stadio San Paolo danneggiato dopo il concerto in onore di Pino Daniele

0
Napoli, lo stadio San Paolo danneggiato dopo il concerto in onore di Pino Daniele

Napoli, pochi giorni allo stadio San Paolo, si è tenuto un concerto in onore di Pino Daniele. A distanza di due giorni dal concerto, ecco che iniziano ad emergere i primi danni causati dall’evento. Sembrerebbe che il manto dello stadio si mostra in alcuni punti in condizioni disastrate. Il tutto notato dai primi sopralluoghi fatti oggi  mentre si smantellava il parco e le strutture varie usate durante il concerto.

Ad ogni modo, nonostante i danni, sembrerebbero non essere così gravi rispetto a quelli scaturiti da concerti passati, ma senza ombra di dubbio, sta di fatto che è necessaria comunque un’attenta rizollatura, in particolar modo nella zona delle panchine. Ora è corsa contro il tempo per il lavori in vista delle Universiadi e per la sostituzione dei sediolini prevista dall’Uefa per far disputare al Napoli di Ancelotti la Champions al San Paolo, anche se, sembrerebbe che dal Comune di Napoli assicurano che anche quest’anno arriverà una deroga dalla federazione europea.

Intanto è già all’opera l’agronomo di fiducia del Napoli, Castelli, che effettuerà un sopralluogo a inizio settimana prossima e che deciderà tutti i provvedimenti da prendere al riguardo.

 

Torre del Greco, Villa Ginestre si racconta: i dettagli dell’evento

0
Torre del Greco, Villa Ginestre si racconta: i dettagli dell’evento

Torre del Greco, è stato organizzato un evento per raccontare la bellezza di Villa Ferrigni – Carafa, meglio nota come Villa delle Ginestre. A giugno, mese della nascita di Giacomo Leopardi,  la struttura è da sempre meta di eventi  e manifestazioni legate alla figura del poeta. Questa volta a raccontarsi sarà la stessa villa, attraverso testimonianze di vario genere, tra immagini, oggetti e testi ad essa legati.

La mostra, è stata  organizzata dall’Ente Ville Vesuviane, con il contributo di altri enti, quali il Museo del Corallo dell’Istituto di Istruzione Superiore F. Degni, la Pro Loco di Torre del Greco, l’Antica Manifattura di ceramica Stingo e di preziosi prestiti provenienti da collezioni private.

La mostra avrà luogo il 14 giugno alle ore 12. Sarà aperta tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, dalle ore 10 alle ore 13, e si potrà accedere con il biglietto di ingresso al sito. ma non è finita qui, perchè per i giorni 23,26,29 e 30, sono in programma visite guidate guidate a partire dalle ore 18,30 fino alle ore 20, in occasione di alcuni spettacoli dedicati alle celebrazioni in onore di Giacomo Leopardi.

Lettere, 74enne a processo per aver gestito una piantagione di cannabis

0
Lettere, 74enne a processo per aver gestito una piantagione di cannabis

Lettere, è andato a processo un anziano 67enne con difficoltà motorie, che  secondo l’accusa, però è capace di gestire una piantagione di canapa indiana in un terreno che gestisce dagli anni ’80. Si tratta di S. D. Comentale,  pregiudicato detto Minicuccio “’o capellone” il cui processo è cominciato ieri.

Tutta la vicenda è stata ricostruita dai finanzieri della compagnia di Castellammare guidati dal capitano Salvatore Della Corte, che ha portato a ritenere Comentale gestore di una piantagione di cannabis sita in un fondo agricolo in via Creta, nei pressi di un noccioleto. Come riportato dal giornale puntostabianews, in un terreno sui monti Lattari, Comentale aveva allestito una piantagione e la successiva essiccazione di 30 chili di marijuana, droga finita sotto sequestro lo scorso mese di ottobre. Con molta probabilità, Comentale potrebbe essere uno dei presunti coltivatori che lavora per il clan che comanda sul territorio, dal momento che la cannabis risulta essere tra i maggiori introiti per i clan di camorra e i gruppi criminali della zona.

 

Boscotrecase – Terzigno, arrestato il suocero del boss “Peppe ‘o pazz”: i dettagli

0
Boscotrecase – Terzigno, arrestato il suocero del boss “Peppe ‘o pazz”: i dettagli

Boscotrecase, il suocero di un noto boss del territorio è stato arrestato nella periferia di Terzigno, in possesso di un documento falso, mentre era in auto con il genero. Si tratta di M.F. De Martino, 67 anni, già condannato per camorra perché affiliato al clan Gallo-Limelli-Vangone di Boscotrecase guidato proprio dal genero, noto anche con il soprannome “scignetella”. L’uomo non può lasciare il Comune di residenza perché sorvegliato speciale, di conseguenza è stato arrestato dai carabinieri di Boscotrecase  per violazione agli obblighi della sorveglianza speciale e denunciato a piede libero per possesso di un documento contraffatto.

Infatti proprio sul documento De Martino, aveva fatto omettere il suo secondo nome, per risultare più anonimo. Il tutto emerso durante dei controlli di routine dove i carabinieri hanno intercettato la Fiat Panda guidata dall’altro genero del 67enne, anche lui affiliato al clan e già condannato in passato per traffico di droga: l’uomo è stato arrestato e portato ai domiciliari.

Meta – Piano di Sorrento, distruggono le fioriere: caccia ai vandali

0
Meta – Piano di Sorrento, distruggono le fioriere: caccia ai vandali

Sul ponte a cavallo tra Meta di Sorrento e Piano, alcuni vandali hanno distrutto le fioriere. La vicenda risale alla scorsa notte, dove è avvenuto un vero e proprio raid vandalico contro le fioriere che abbellivano le ringhiere del ponte tra le due città. Tutto questo ha suscitato un grande sdegno tra tutti i cittadini, compresi i Sindaci delle due città, Giuseppe Tito e Vincenzo Iaccarino.

Ed è proprio Tito a commentare il fatto, sulla sua pagina facebook: «Bisogna solo vergognarsi. Chiunque tu sia, te lo dico con tutto il cuore: sei una grande chiavica», al quale si è unito quello di Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento, che ha parlato di «atto ignobile e scandaloso». Secondo Iaccarino, però, non si tratterebbero di persone residenti in costiera.

Intanto le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire i fatti, grazie anche ad alcune testimonianza, in base alle quali sembrerebbe che la vicenda sia accaduta tra l’una e le 4 di notte, dove alcuni avrebbero visto aggirarsi da quelle parte, un gruppo di ragazzini, che avrebbero minacciato di picchiare anche un passante. La polizia municipale passerà a setaccio anche i video delle telecamere di sorveglianza degli impianti comunali, attraverso i quali si arriverà molto velocemente all’identificazione dei vandali.

Castellammare, agguato vendicativo in periferia: condannati i responsabili

0
Castellammare, agguato vendicativo in periferia: condannati i responsabili

Castellammare, i fatti risalgono al 2017. L’agguato avvenne il 23 maggio, alla Sagra del Carciofo, nel rione Annunziatella, periferia cittadina: G. Cavallaro, 20 anni, era rimasto ferito nell’agguato, ma a sua volta era ritenuto responsabile dell’agguato vendicativo avvenuto un mese dopo. Sembrerebbe che Cavallaro per vendetta, avesse sparato  3 colpi di pistola calibro 22, contro il cugino del suo aggressore, tale G.C. Lambiase.

Come riportato dal giornale Puntostabianews, a processo vi erano anche F. P. Savarese, detto “cannellone”, e G. Russo, alias “pettolone”, tutti con l’accusa di tentato omicidio perché il primo avrebbe sparato proprio contro Cavallaro e il secondo avrebbe guidato lo scooter.

Ieri, il gup del tribunale di Torre Annunziata ha condannando i tre imputati: Cavallaro che ha risarcito il danno a Lambiase, è stato condannato a 6 anni e 6 mesi di carcere; Savarese e Russo, invece, a 7 anni e 6 mesi di reclusione. A loro due erano contestate anche le lesioni personali a due ragazze che rimasero ferite per errore durante l’agguato vendicativo alla sagra.  Ovviamente tutti gli imputati restano innocenti fino a eventuale sentenza di condanna definitiva.

Boscoreale, ladri irrompono in casa: aggrediti padre e figlio

0
Boscoreale, ladri irrompono in casa: aggrediti padre e figlio

Boscoreale, sono finiti in carcere quattro componenti del clan Gallo-Limelli-Vangone, capeggiato dal 20enne M. R. Falanga, detto “lo scopone”, figlio di F. “‘o castagnaro”, affiliato al clan. Questi sono stati colti in flagranza di reato per la doppia aggressione e per rapina aggravata. A loro si sono aggiunti anche C. A. Perna, pregiudicato di 24 anni, e gli incensurati G. Prete (24) ed E. Cirillo (18).

In base a quanto riportato dal giornale “il Mattino”, dietro l’aggressione al figlio e poi al padre, sia stata solo secondaria la rapina: sembrerebbe trattarsi di un raid punitivo nei confronti del 19enne, per una presunta relazione tra il ragazzo e la compagna di uno dei quattro.

I quattro, a bordo di un’auto noleggiata, hanno aspettato sotto casa del 19enne, che questo rientrasse, poi è partito il pestaggio. Il giovane è riuscito a farsi sentire dal padre, che è intervenuto ed è stato malmenato a sua volta. i malviventi, prima di andare via, hanno derubato il ragazzo di due catenine d’oro e del suo motorino, che è stato poi ritrovato e restituito al 19enne.

Portati in ospedale, padre e figlio hanno riportato  traumi e contusioni, e guariranno tra 20 giorni.