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Napoli, non paga il pedaggio della Tangenziale: scoperto “furbetto”

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Un 57enne non paga il pedaggio della Tangenziale di Napoli: scoperto e multato dalla Polizia Stradale

Attraversa per oltre duecento volte i caselli della Tangenziale di Napoli senza mai pagare il pedaggio. Un uomo di 57 anni originario di Pozzuoli è stato scoperto dagli agenti della sottosezione della Polizia stradale di Fuorigrotta a bordo di un’auto con targa polacca transitava nella corsia dedicata ai possessori di Telepass dei caselli di Agnano, nonostante il dispositivo luminoso segnalasse la luce rossa.
L’uomo approfittando dell’assenza della sbarra transitava velocemente riuscendo così ad evitare il pagamento del pedaggio. Gli agenti di Polizia impegnati nel servizio finalizzato ad arginare il diffuso fenomeno del mancato pagamento del pedaggio in tangenziale, hanno bloccato il «furbetto» nei pressi della rotonda di Agnano.
Nei confronti del 57enne è stata emessa una multa di 422 euro, ma ridotta a 295,40 euro in quanto ha scelto il pagamento immediato.

I poliziotti hanno verificato inoltre che l’uomo evitava il pagamento del pedaggio anche mediante la tallonando un’auto munita di Telepass che lo precedeva. Nel solo mese di maggio era riuscito ad effettuare 240 passaggi a costo zero.
Inoltre il proprietario dell’autovettura aveva denunciato la perdita di possesso del veicolo, al fine di consentire l’immatricolazione in Polonia e così utilizzarla con la formula di noleggio a lungo termine.

Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia stradale al fine di verificare se questa modalità di elusione di pagamento del pedaggio sia stato messo in pratica anche su altre tratte autostradali.

Ancelotti vuole Vidal e David Luiz: i motivi

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In caso di addio di Hamsik e Jorginho, in Napoli dovrebbe cercare giocatori di altrettanto valore e soprattutto di leader

Sarà un’estate da capogiro per il Napoli di Carlo Ancelotti: dopo l’addio di Reina, in queste ore i destini di Hamsik e Jorginho sono appesi ad un filo.

Il capitano azzurro Marek Hamsik  vuole fortemente la cessione in Cina, mentre Jorginho è vicinissimo al Manchester City, a cui però il club azzurro continua a chiedere almeno 55 milioni per il cartellino dell’italo-brasiliano, atteso da Guardiola a braccia aperte in Inghilterra.

Tuttavia il patron del Napoli De Laurentiis, seguendo le ragioni del portafoglio, non fa sconti né per il regista e neppure per il capitano. Secondo quanto riportato nell’edizione di oggi del quotidiano di Repubblica, il Napoli non ha bisogno di svendere e vuole ricavare il massimo dalle cessioni di due giocatori che andranno comunque sostituiti e con giocatori di altrettanto valore. Inoltre dopo l’addio di Reina, lo spogliatoio azzurro rischia di perdere i suoi principali punti di riferimento e ci sarà bisogno pure di altri leader. Carlo Ancelotti ne ha in mente due: il cileno Vidal e soprattutto il brasiliano David Luiz, un fedelissimo del nuovo tecnico. Al Chelsea potrebbe ancora finire Sarri ed è possibile che l’esperto difensore venga inserito nell’operazione come contropartita.

Castellammare, Ungaro: “I cittadini voteranno chi ha combattuto le loro battaglie”

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Vincenzo Ungaro, candidato al consiglio comunale di Castellammare di Stabia, nella lista Gaetano Cimmino Sindaco: “Attorno al Centro crescerà il senso di sicurezza, ci sarà possibilità di sviluppo e di iniziative culturali”

 

Castellammare di Stabia – Vincenzo Ungaro, candidato consigliere comunale nella lista Gaetano Cimmino Sindaco, interviene sulla situazione dell’Annunziatella e sulla lotta per il fiume Sarno

Il centro parrocchiale dell’Annunziatella e la lotta per il fiume Sarno sono le nostre priorità e lo abbiamo dimostrato con i fatti. Sono certo che i cittadini sceglieranno chi ha combattuto e continuerà a combattere le loro battaglie”. Così Vincenzo Ungaro, candidato consigliere comunale nella lista Gaetano Cimmino Sindaco.

Dal 2010 sto profondendo tutte le mie energie – ha continuato Ungaro – per il Centro parrocchiale e adesso abbiamo l’occasione per concretizzare ogni sforzo fatto. Non possiamo farcela sfuggire. Un voto per noi significa darci la possibilità di concludere un lungo ed impegnativo lavoro portato avanti con passione. Da appartenente alle forze dell’ordine non posso non vedere in questa struttura un punto di aggregazione, un polo culturale, un’opportunità di risollevare le sorti dell’intero quartiere dell’Annunziatella. Attorno al Centro crescerà il senso di sicurezza, ci sarà possibilità di sviluppo e di iniziative culturali. Non lasciamoci sfuggire questa opportunità.

 Disinquinare il fiume Sarno e risolvere il problema degli allagamenti in via Ripuaria che crea enormi disagi a cittadini ed attività commerciali saranno al centro della nostra azione politica. L’inquinamento porta danni incalcolabili all’ambiente, alle popolazioni e ai territori attraversati dal corso d’acqua. Siamo sempre stati in prima linea e su questo e non molleremo di un centimetro nei tempi che verranno.

 I cittadini della periferia sapranno scegliere una coalizione fatta di persone che sono sempre state al loro fianco e che finalmente amministreranno il Comune compulsando con ogni azione possibile la realizzazione del Centro e il disinquinamento del Sarno”.

Hamsik verso l’addio: Giuntoli studia due alternative

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Il capitano del Napoli Marek Hamsik proiettato verso la Cina, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha iniziato a sondare il mercato

L’eventuale partenza di Marek Hamsik ha già allertato il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli che ha iniziato a sondare il mercato in cerca di possibili alternative. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, sono due le possibili alternative:

Roberto Soriano, 27 anni, attualmente con Villareal: “Vuole tornare in Italia, rivuole la Serie A e sono due le società che pronte a trattarne l’acquisto: Atalanta e Napoli. Si parte dai 12 milioni di euro chiesti dal Villarreal, ritenuti eccessivi dal club bergamasco che avrebbe lasciato campo libero”

Dennis Praet, da due anni alla Sampdoria: “Il costo si aggirerebbe sempre intorno ai 12 milioni di euro. Praet è un ambidestro, dotato di buona tecnica. Il belga è nato trequartista, ma in questa stagione Giampaolo lo ha impiegato quasi sempre da interno del centrocampo a tre: ovvero dove potrebbe utilizzarlo Ancelotti”

Castellammare, Cimmino:”Ritardi su ritardi per la scuola, il PD dovrebbe chiedere scusa ai residenti di Postiglione”

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Castellammare, la risposta di Gaetano Cimmino a Massimo de Angelis sulla scuola di Postiglione: “Ho contestato aspramente lo spostamento dei fondi da Postiglione alla villa comunale”

Castellammare di Stabia – Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni prossime amministrative del 10 giugno, risponde a Massimo de Angelis, candidato sindaco per il centrosinistra, sulla questione di Postiglione. Queste le sue parole:

Massimo de Angelis è smemorato. O forse è rimasto troppo a lungo ai margini della politica stabiese e non conosce i fatti. In commissione urbanistica, insieme al consigliere Salvatore Vozza, ho contestato aspramente lo spostamento di 250mila euro dal capitolo di bilancio relativo alla riqualificazione della scuola di Postiglione verso il restyling della villa comunale, a causa di fantomatiche ‘circostanze impreviste’”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno.

I disagi che sono costretti ad affrontare i cittadini di Postiglione dipendono dall’incapacità del centrosinistra. – prosegue Cimmino – L’unica soluzione che sono stati capaci di proporre per risolvere i problemi della scuola consiste nel posizionare dei prefabbricati nell’area antistante all scuola e trasformarli in aule. Fare lezione nei container sarebbe il loro modo di garantire il diritto allo studio? Il centrosinistra deve fare mea culpa per i disastri che ha combinato a Postiglione. Ritardi su ritardi per un progetto che non sono stati mai in grado di portare a compimento.

 Due amministrazioni, due sindaci del PD, non sono riusciti a riconsegnare la scuola al quartiere. – conclude Cimmino – Dovrebbero chiedere scusa piuttosto che attaccare chi ha cercato di vederci chiaro su questa vicenda. Promettono 4mila posti di lavoro e invece per ora hanno raccontato 4mila frottole. L’incapacità del centrosinistra è sotto gli occhi di tutti, i cittadini sono stanchi delle loro false promesse”.

De Laurentiis gela Hamsik: ecco cosa avrebbe detto il presidente

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Hamsik vorrebbe lasciare Napoli, De Laurentiis lo gela: “Andare via a costo zero non se ne parla”

Secondo quanto raccontato nell’edizione di oggi del quotidiano Repubblica, Hamsik ha ricevuto un’importante offerta dalla Cina – si parla di 12 milioni netti a stagione fino al 2021 – e sperava che il Napoli gli desse il via libera verso la nuova avventura, magari come un segnale di riconoscenza per la sua lunga militanza in maglia azzurra. Tuttavia il presidente ha deciso di far prevalere ancora una volta le ragioni dettate dal portafoglio. Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis avrebbe risposto in maniera gelida e distaccata alla richiesta del capitano azzurro: “Questa è la tua casa e speriamo che possa continuare a esserlo. In ogni caso, però, di andare via a costo zero non se ne parla. Ci aspettiamo dunque per avallare la tua cessione un’offerta economica congrua”.

De Laurentiis ha anche il prezzo stabilito il prezzo di 30 milioni per il cartellino dello slovacco. Una cifra molto alta, considerando che l’età non più giovanissima (31 anni a luglio) del capitano del Napoli, che sarebbe rimasto un po’ deluso per la posizione irremovibile del suo presidente. Questa richiesta da parte del patron azzurro, rischia di rimettere in discussione tutta l’operazione e di spegnere il sogno del capitano, ormai già proiettato mentalmente verso la sua nuova avventura in oriente.

Dunque Hamsik prima di partite per le vacanze sperava d’avere il via libera dal Napoli e volare verso la Cina. Adesso è nuovamente tutto nelle mani dei dirigenti dello Shandong, che dovranno decidere se dare seguito alla trattativa e accettare le ferree condizioni economiche del Napoli.

Castellammare, programmata interruzione di energia elettrica: i dettagli

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Programmata nella giornata di oggi l’interruzione di energia elettrica in alcune zone della città di Castellammare di Stabia per l’esecuzione dei lavori sugli impianti energetici

Castellammare di Stabia, la e- distribuzioni ha reso noto che è prevista un’interruzione di energia elettrica, per consentire l’esecuzione dei lavori sugli impianti energetici nella giornata di venerdì 08 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 16. Le vie interessate saranno:

Vico San Vincenzo civico 6 e dal 16 a 36;

Via Santa Maria dell’Orto dal civico 32 al 40

L’e – distribuzione raccomanda di non utilizzare gli ascensori, in quanto l’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata.

 

Hamsik ha chiesto la cessioneal Napoli: due i motivi

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Hamsik vorrebbe lasciare il Napoli, sul giocatore diversi club europei: De Laurentiis ha stabilito il prezzo

Negli uffici della Filmauro, presenti Marek Hamsik, il suo entourage, Aurelio De Laurentiis, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli ed il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Di cosa si è parlato? Del futuro del capitano del Napoli, come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scritto dalla Rosea:

“Per il centrocampista potrebbero muoversi anche diverse società europee adesso che il presidente ha fissato il prezzo del cartellino: chi vorrà Hamsik dovrà pagare 30 milioni di euro, prendere o lasciare. Una cifra che ha fatto storcere il naso all’entourage del giocatore: la ritengono fuori mercato, dalla Cina sarebbero pronti a pagare il cartellino 15 milioni di euro. E, dunque, hanno chiesto a De Laurentiis di rivedere le proprie pretese”

“Gli piacerebbe andarsi a misurare anche in una realtà diversa da quella italiana. L’arrivo di Carlo Ancelotti e la possibilità di una variazione del modulo tattico, l’avrebbero convinto a chiedere la cessione. Mercoledì sera l’ha detto esplicitamente al presidente e, adesso, si aspetta un gesto di riconoscenza da parte del club. Teme, Hamsik, di finire in panchina, di dover fare spazio al giovane Zielinski. E l’idea di non sentirsi più indispensabile, per questo Napoli, non l’attira affatto”

 

Arena di Verona, 97° OPERA FESTIVAL 2019: programmazione e biglietti

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Da venerdì 8 giugno sarà possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli della 97ma edizione dell’Arena di Verona Opera Festival 2019, in vendita a prezzo speciale fino al 24 dicembre 2018.

In scena nella monumentale cornice dell’Arena di Verona dal 21 giugno al 7 settembre 2019 per 49 serate, il Festival lirico vedrà impegnati grandi artisti internazionali insieme ai complessi artistici e tecnici della Fondazione Arena di Verona e ai numerosi mimi e figuranti.

Una nuova produzione de La Traviata, l’opera più conosciuta e rappresentata in tutto il mondo, inaugurerà il Festival 2019, che propone in cartellone altri quattro pilastri del grande repertorio areniano: Aida e Il Trovatore, capolavori di Giuseppe Verdi come il titolo inaugurale, cui seguono Carmen di Georges Bizet e Tosca di Giacomo Puccini. Non mancano due serate speciali, Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night dedicata ad uno dei più grandi interpreti dei nostri tempi che festeggia 50 gloriosi anni di carriera in Arena, e i celeberrimi Carmina Burana di Carl Orff che tornano ad arricchire il programma di un Festival unico al mondo.

Il Festival 2019 prenderà il via il 21 giugno alle ore 21.00 con un nuovo allestimento de La Traviata, tra i titoli più amati e fortunati del compositore di Busseto, che non mancherà di incuriosire e affascinare il pubblico internazionale dell’Arena di Verona per 11 serate. Repliche: 28 giugno ore 21.00 – 11, 19, 25 luglio ore 21.00 – 1, 8, 17, 22, 30 agosto ore 20.45 – 5 settembre ore 20.45.

Il 22 giugno sempre alle 21.00 si rinnova la tradizione che vuole Aida di Verdi, regina dell’Arena, debuttare la seconda sera del Festival e concludere la stagione estiva: per 16 date torna quindi nell’edizione storica curata da Gianfranco de Bosio dal 1982 con le coreografie di Susanna Egri, che ricrea la prima rappresentazione del 1913 nell’anfiteatro veronese. Repliche: 27 giugno ore 21.00 – 5, 9, 12, 21, 24, 28 luglio ore 21.00 – 3, 9, 18, 25, 28, 31 agosto ore 20.45 – 3, 7 settembre ore 20.45.

Terzo titolo verdiano del cartellone 2019 Il Trovatore, proposto per 5 serate dal 29 giugno alle 21.00 nello scenografico allestimento creato da Franco Zeffirelli nel 2001 per regia e scene, con i costumi di Raimonda Gaetani. Repliche: 4, 7, 20, 26 luglio ore 21.00.

Dal 6 luglio, ore 21.00, per 10 date è la volta dell’altra grande protagonista dei cartelloni areniani: Carmen di Bizet, nella nuova produzione che tra poco inaugura il Festival 2018. La sapiente messa in scena di Hugo de Ana, con le coreografie di Leda Lojodice, porta sul più grande palcoscenico lirico del mondo una storia senza tempo, raccontata coi colori del Novecento spagnolo. Repliche: 10, 13, 18, 23, 27 luglio ore 21.00 – 2, 24, 27 agosto ore 20.45 – 4 settembre ore 20.45.

Del grande regista, scenografo e costumista argentino è proposta anche l’acclamata produzione di Tosca di Puccini, che torna in scena dal 10 agosto alle 20.45 per 5 serate, nell’elegante e simbolica produzione nata nel 2006. Repliche: 16, 23, 29 agosto ore 20.45 – 6 settembre ore 20.45.

A completare il cartellone dell’Arena Opera Festival 2019 due eventi unici: il 4 agosto alle 20.45 Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night con la grande star della lirica mondiale Plácido Domingo che celebra i 50 anni dal debutto areniano con una serata speciale; quindi l’11 agosto alle 21.45 i complessi artistici areniani al gran completo riportano sul palcoscenico dell’anfiteatro veronese i Carmina Burana di Orff.

Informazioni

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 – email biglietteria@arenadiverona.it

Call center (+39) 045 800.51.51 – www.arena.it – Punti di prevendita Geticket

Biglietti da € 10,00 a € 212,00 (fino al 24 dicembre 2018)

ARENA DI VERONA

97° OPERA FESTIVAL 2019

dal 21 giugno al 7 settembre

21, 28 giugno ore 21.00 – 11, 19, 25 luglio ore 21.00

1, 8, 17, 22, 30 agosto ore 20.45 – 5 settembre ore 20.45

La Traviata

di Giuseppe Verdi

Nuovo allestimento

22, 27 giugno ore 21.00 – 5, 9, 12, 21, 24, 28 luglio ore 21.00

3, 9, 18, 25, 28, 31 agosto ore 20.45 – 3, 7 settembre ore 20.45

Aida (Edizione Storica 1913)

di Giuseppe Verdi

Regia Gianfranco de Bosio

29 giugno ore 21.00 – 4, 7, 20, 26 luglio ore 21.00

Il Trovatore

di Giuseppe Verdi

Regia Franco Zeffirelli

6, 10, 13, 18, 23, 27 luglio ore 21.00 – 2, 24, 27 agosto ore 20.45

4 settembre ore 20.45

Carmen

di Georges Bizet

Regia Hugo de Ana

agosto ore 20.45

Placido Domingo 50

Arena Anniversary Night

10, 16, 23, 29 agosto ore 20.45 – 6 settembre ore 20.45

Tosca

di Giacomo Puccini

Regia Hugo de Ana

11 agosto ore 21.45

Carmina Burana

di Carl Orff

PREZZI

PREMIÈRE 21/6 e DOMINGO 50 4/8

SETTORE Prezzi fino al 24/12/2018 Prezzi dal 25/12/2018

POLTRONISSIMA GOLD € 212,00 € 230,00

POLTRONISSIMA € 182,00 € 197,00

POLTRONA € 137,00 € 149,00

POLTRONA ridotto € 117,00 € 127,00

GRADINATA NUMERATA 1° SETTORE € 118,00 € 128,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 94,00 € 102,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE ridotto € 85,00 € 92,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 70,00 € 76,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE ridotto € 63,00 € 68,00

GRADINATA settori C D E F € 25,00 € 27,50

GRADINATA settori C D E F ridotto € 21,50 € 23,50

VENERDÌ e SABATO

SETTORE Prezzi fino al 24/12/2018 Prezzi dal 25/12/2018

POLTRONISSIMA GOLD € 192,00 € 208,00

POLTRONISSIMA € 161,00 € 175,00

POLTRONA € 121,00 € 132,00

POLTRONA ridotto € 104,00 € 113,00

GRADINATA NUMERATA 1° SETTORE € 105,00 € 114,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 84,00 € 91,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE ridotto € 76,00 € 82,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 63,00 € 68,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE ridotto € 56,00 € 61,00

GRADINATA settori C D E F € 24,00 € 26,00

GRADINATA settori C D E F ridotto € 21,00 € 22,50

MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ, DOMENICA

SETTORE Prezzi fino al 24/12/2018 Prezzi dal 25/12/2018

POLTRONISSIMA GOLD € 178,00 € 193,00

POLTRONISSIMA € 147,00 € 160,00

POLTRONA € 111,00 € 121,00

POLTRONA ridotto € 95,00 € 103,00

GRADINATA NUMERATA 1° SETTORE € 96,00 € 104,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 76,00 € 83,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE ridotto € 69,00 € 75,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 57,00 € 62,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE ridotto € 52,00 € 56,00

GRADINATA settori C D E F € 23,00 € 25,00

GRADINATA settori C D E F ridotto € 20,00 € 22,00

CARMINA BURANA 11/8

SETTORE Prezzi fino al 24/12/2018 Prezzi dal 25/12/2018

POLTRONISSIMA GOLD € 103,00 € 112,00

POLTRONISSIMA € 89,00 € 97,00

POLTRONA € 68,00 € 74,00

POLTRONA ridotto € 58,00 € 63,00

GRADINATA NUMERATA 1° SETTORE € 59,00 € 64,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 50,00 € 54,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE ridotto € 48,00 € 52,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 35,00 € 38,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE ridotto € 30,00 € 32,00

GRADINATA settori C D E F € 15,00 € 16,50

GRADINATA settori C D E F ridotto € 13,00 € 14,00

OPEN TICKET – a data aperta (non valido per 21/6 e 4/8)

SETTORE Prezzi fino al 24/12/2018 Prezzi dal 25/12/2018

POLTRONISSIMA GOLD € 192,00 € 208,00

POLTRONISSIMA € 161,00 € 175,00

POLTRONA € 121,00 € 132,00

POLTRONA ridotto € 104,00 € 113,00

GRADINATA NUMERATA 1° SETTORE € 105,00 € 114,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 84,00 € 91,00

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE ridotto € 76,00 € 82,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 63,00 € 67,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE ridotto € 56,00 € 61,00

GRADINATA settori C D E F € 24,00 € 26,00

GRADINATA settori C D E F ridotto € 21,00 € 22,50

LA SCUOLA È ALL’OPERA e L’UNIVERSITÀ È ALL’OPERA (non valido per 21/6, 22/6 e 4/8)

SETTORE Prezzi

GRADINATA NUMERATA 2° SETTORE € 45,00

GRADINATA NUMERATA 3° SETTORE € 35,00

GRADINATA settori C D E F € 10,00

I prezzi validi fino al 24 dicembre si intendono relativi a pagamenti PERVENUTI alla biglietteria entro tale data.

Castellammare, Cimmino: “No al sottopasso di via Cosenza, il rione San Marco non può essere messo al tappeto”

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Castellammare, Cimmino: “No al sottopasso di via Cosenza, il rione San Marco non può essere messo al tappeto”

Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno si espresso in merito al sottopasso di Via Nocera:

L’opposizione di centrodestra è stata la prima a denunciare questo obbrobrio, che era passato al vaglio della commissione locale per il paesaggio nel silenzio più totale. I commercianti e i residenti del San Marco meritano di essere tutelati”.

“NO al sottopasso di via Cosenza. I commercianti e i residenti del quartiere meritano di essere tutelati e non possono andare in rovina per assecondare le intenzioni di pochi eletti”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018 a Castellammare di Stabia.

“L’amministrazione Pannullo aveva tentato di portare avanti un progetto che avrebbe tagliato fuori il rione San Marco dal centro cittadino, – prosegue Cimmino – un sottopasso in prossimità della stazione Circum di via Nocera per eliminare la fermata dei treni. Un’opera senza senso per risparmiare un misero minuto di attesa.

L’opposizione di centrodestra è stata la prima a denunciare questo obbrobrio, – sottolinea Cimmino – che era passato al vaglio della commissione locale per il paesaggio nel silenzio più totale. Noi abbiamo fatto uscire allo scoperto le intenzioni del centrosinistra, che ha tentato poi precipitosamente di ritrattare. E intanto anche Massimo de Angelis, candidato sindaco del PD, non ha detto una sola parola per rassicurare gli abitanti del quartiere e per escludere l’ipotesi della realizzazione del sottopasso.

Da sindaco, incontrerò immediatamente l’Eav per rivedere il progetto ed escludere categoricamente il sottopasso di via Cosenza. – conclude Cimmino – Il rione San Marco non può essere messo in disparte per interessi altrui. Un quartiere già martoriato da incuria e abbandono. La Villa Gabola, polmone verde della città, è in uno stato di degrado totale. Il mercato rionale si svolge in condizioni igienico-sanitarie precarie. E in questo contesto volevano anche realizzare il sottopasso? Sarebbe la mazzata finale per i commercianti e i residenti del quartiere, che meritano di essere tutelati e non possono andare in rovina per assecondare le intenzioni di pochi eletti”.

Napoli, Vomero: ferma da una settimana la scala mobile di via Cimarosa

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Capodanno: “ Ancora una volta fuori servizio senza alcuna segnalazione “

Napoli. “Oramai al Vomero è una costante, al punto che sono state ribattezzate le “scale im…mobili”. Da quando sono state inaugurate, in pompa magna, il 16 ottobre del 2002, non si contano le volte che almeno una delle tre rampe delle scale mobili di collegamento tra le funicolari e la stazione del metrò collinare di piazza Vanvitelli non può essere utilizzata, per i guasti più vari, dalle tante persone, per lo più anziane o con difficoltà di deambulazione, ma anche turisti che devono raggiungere la parte alta di via Cimarosa e l’area di San Martino – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. L’ultimo fermo, che oramai dura dal 31 maggio scorso, riguarda la rampa che collega piazza Fuga con via Cimarosa, senza peraltro che il guasto sia segnalato, se non da una transenna posta davanti al cancello chiuso “.

“ Certo la mancanza di una copertura, con un materiale che non avrebbe avuto impatto ambientale, la quale andava realizzata all’atto della costruzione dell’impianto – prosegue Capodanno -, sottopone questa rampa, rispetto alle altre due, ad un maggior rischio di guasti, per la conseguente esposizione alle intemperie “.

“ La cosa che più lascia perplessi – continua Capodanno – è che si fermi un impianto intermodale importante per i collegamenti con la parte alta del quartiere, dove peraltro vi sono migliaia di residenti, senza neppure uno straccio di cartello che precisi i tempi ed i motivi del fermo. E’ questione anche di rispetto nei confronti dei cittadini che vengono privati di un servizio pubblico essenziale senza alcuna informazione “.

“ Considerando che per la realizzazione di tutto l’impianto di collegamento ci sono voluti circa due anni e si furono spesi circa 4 miliardi delle vecchie lire – conclude Capodanno – sarebbe il caso, così come viene sollecitato da tempo, di effettuare un’approfondita analisi per chiarire una volta e per sempre i motivi di questi numerosi fermi, ponendovi rimedio affinché non abbiano a verificarsi con l’attuale eccessiva frequenza, provvedendo comunque, quando ciò accada, alle opportune opere di manutenzione in tempi rapidi ”.

Napoli, mendicante sferra un pugno in faccia ad un ferroviere: la vicenda

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Napoli, mendicante sferra un pugno in faccia ad un ferroviere: la vicenda

Napoli, ennesimo atto di violenza nei confronti di un ferroviere. La vicenda è accaduta alle 7.30 di ieri mattina: un mendicante, come molti sono soliti fare, si è avvicinato ad una persona che era intenta a fare il biglietto a Piazza Garibaldi, per chiederle qualche spicciolo. Della situazione se ne è accorto un dipendente di Rfi che si è avvicinato per allontanarlo ma la reazione del mendicante è stata molto violenta: nel momento in cui il dipendente ha cercato di allontanarlo, dalle macchinette self-service per l’acquisto dei biglietti, il 60enne ha reagito violentemente.

La situazione è stata sedata grazie all’intervento  dei militari di “Strade Sicure” prima, e quella della polizia ferroviaria .L’uomo è stato arrestato e durante la convalida è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel processo dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Come riportato da napolitoday.

 

Castellammare, de Angelis in risposta a Cimmino: «Cimmino non strumentalizzi Postiglione»

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«Dov’era Cimmino quando si commetteva l’errore che ne ha impedito la ristrutturazione?»

Castellammare di Stabia, de Angelis in risposta a Cimmino, riguardo la questione della scuola di Postiglione:

«Utilizzare la scuola per la campagna elettorale significa utilizzare i bambini: non è nel mio stile e non accetto che a farlo siano gli altri; ancor più se ad intervenire sulla scuola di Postiglione è lo stesso Cimmino che nel 2011/2012 amministrava la città con la giunta Bobbio.

Dove era Cimmino consigliere e presidente del Consiglio e ingegnere di professione, quando negli anni 2011/ 2012 si commetteva l’errore tecnico che ne ha impedito la ristrutturazione? Dove era Cimmino quando il plesso Postiglione veniva accorpato, con il dimensionamento, ad altri istituti molto distanti dal territorio di appartenenza degli studenti?

Nel corso di questi anni si è lavorato per riprendere un progetto ormai abbandonato con il sogno di recuperare la scuola si avveri.

Dove era il candidato a sindaco Cimmino quando l’amministrazione Pannullo, superate in parte le difficoltà burocratiche, che erano insite nel progetto, si è espressa a favore dei lotti di prefabbricato? Intanto Cimmino era Consigliere di opposizione ma non ha mai manifestato il suo disappunto, anche solo per competenza professionale.

Come ho già fatto nell’incontro privato con il plesso di Postiglione lo scorso 1 giugno, assicuro che la realizzazione dei lavori rientrerà nelle azioni che la mia amministrazione dovrà affrontare anche con urgenza. Inoltre ritengo sia indispensabile stabilire un incontro successivo alla mia elezione, determinante al fine di valutare insieme quale sia il percorso migliore da seguire: se la scelta attuale favorisce dei vantaggi si continuerà in quella direzione, altrimenti non sarà tralasciata nessuna altra considerazione. È necessario agire sulla burocrazia, le pratiche vanno snellite, assicuro la mia disponibilità fin da questo momento a superare tutti gli ostacoli assumendomi la responsabilità di decidere su un progetto pienamente condiviso da tutto il territorio e negato ormai da troppi anni».

Castellammare, D’Apice, candidato a sostegno di Cimmino: “Periferie mortificate, basta con questo scempio”

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Castellammare, D’Apice, candidato a sostegno di Cimmino: “Periferie mortificate, basta con questo scempio”

Castellammare, così Emanuele D’Apice, candidato al consiglio comunale a sostegno di Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno, si esprime sulla questione delle Periferie e sulla situazione di degrado in cui vertono.

“È giunto il momento di prediligere la competenza e di dire basta al voto basato solo su rapporti familiari o su prestazioni professionali gratuite. Io mi impegnerò per la riapertura della stazione di Ponte Persica. Il centrodestra sarà il baluardo del vero cambiamento”.

“Periferie mortificate da chi ha promesso mari e monti in cambio dei voti. E intanto la stazione di Ponte Persica è chiusa e il degrado imperversa. Basta, siamo stanchi di questo scempio. Il centrodestra sarà il baluardo del vero cambiamento”. Così Emanuele D’Apice, candidato al consiglio comunale a sostegno di Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018 a Castellammare di Stabia.

“Da anni il rione Ponte Persica e l’intera periferia nord sono feudo di consiglieri comunali dell’ultima maggioranza – prosegue D’Apice – che hanno promesso di tutelare i quartieri e non sono neppure riusciti ad evitare la chiusura della fermata della Circumvesuviana, che non era neanche prevista nel progetto dell’Eav. I residenti di Ponte Persica sono tagliati fuori dai collegamenti col centro cittadino. Un disagio per tante famiglie, per chi è costretto a prendere l’auto per recarsi al lavoro o per accompagnare i propri figli a scuola.

E sapete qual è la soluzione proposta da quei consiglieri comunali di maggioranza? La realizzazione di una passerella di 800 metri che collega la fermata di Moregine a Ponte Persica. – spiega D’Apice – Avete capito bene. Un percorso pedonale esposto al sole e alle intemperie in un’area degradata. Nessuno, a parte il sottoscritto, ha alzato un dito per chiedere a gran voce la riapertura della fermata di Ponte Persica. Gli stessi consiglieri comunali dell’ultima maggioranza, invece, oggi si ripresentano con soluzioni di rilancio per le periferie, dopo averle abbandonate al proprio destino.

Siamo stufi di questa barbarie. – conclude D’Apice – E’ giunto il momento di prediligere la competenza e di dire basta al voto basato solo su rapporti familiari o su prestazioni professionali gratuite. Io mi impegnerò per la riapertura della stazione di Ponte Persica, per un controllo più assiduo da parte della polizia municipale, soprattutto durante gli orari di ingresso e uscita delle scuole, per la pulizia accurata delle strade, per il potenziamento del trasporto pubblico, evitando in tal modo che i residenti in periferia siano trattati da cittadini di serie B. Il centrodestra porrà fine a questo degrado, sarà il megafono dei quartieri, il motore della rinascita delle periferie”.

Pompei, tornano le tragedie greche al Teatro Grande: ecco tutti i dettagli

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Pompei, tornano le tragedie greche al Teatro Grande: ecco tutti i dettagli

Pompei, ritornano le rappresentazioni delle tragedie greche al Teatro Grande. Dal 21 giugno al 21 luglio 2018, si terrà la seconda edizione della rassegna del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale e del Parco Archeologico di Pompei: Pompeii Theatrum Mundi. Quest’anno le quattro grandi opere rappresentate, saranno: Oedipus di Robert Wilson, Non solo Medea dei coreografi Emio Greco e Pieter C. Scholten, Salomè di Luca De Fusco e da Siracusa Eracle secondo Emma Dante. Di seguito riportiamo il programma completo dell’evento: 21 giugno 2018 23 giugno 2018 – Salomè; 5 luglio 2018 7 luglio 2018 – Oedipus; 12 luglio 2018 14 luglio 2018 – Non solo Medea; 19 luglio 2018 21 luglio 2018 – Eracle.

Il progetto è di tipo quadriennale pensato per promuovere il Teatro Grande del più imponente sito archeologico del mondo qual è Pompei.

Napoli, assicurazioni per lo scooter: tariffe più alte rispetto ad altre città

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Napoli, assicurazioni per lo scooter: tariffe più alte rispetto ad altre città

Napoli. A pochi giorni dalla fine della scuola, Facile.it ha voluto calcolare quanto costa assicurare uno dei regali più desiderati per la promozione dagli over 14: lo scooter. Analizzando oltre 40.000 preventivi raccolti da aprile a maggio 2018, il comparatore ha scoperto che il premio medio dell’RC per un ciclomotore da 50cc è pari a 613 euro, anche se i prezzi variano notevolmente lungo lo Stivale.

Maglia nera è la Campania, dove il premio medio è pari a 1.260 euro, ovvero più del doppio rispetto alla media italiana; seguono Puglia (977 euro), Calabria (880 euro) e Lazio (825 euro). Le regioni con i premi medi più bassi, invece, risultano essere, il Trentino Alto Adige (369 euro), il Veneto (410 euro) e il Piemonte (427 euro).
Tra i capoluoghi di regione, il podio spetta a Napoli, con un premio medio che raggiunge addirittura i 1.463 euro; seguono Bari (1.244 euro) e Palermo con (1.018 euro). A Roma il costo per gli scooteristi è pari a 921 euro, l’82% in più di quello pagato a Milano (505 euro), mentre Genova vince l’etichetta di capoluogo di regione più costoso del nord Italia (778 euro).

A richiedere l’assicurazione nel 57,8% dei casi è stato una persona con un’età compresa tra i 36 e i 55 anni.

Settore Giovanile, la Juve Stabia affronta due compagini di serie A: i dettagli

Settore Giovanile, la Juve Stabia affronta due compagini di serie A

La Juve Stabia sta disputando tornei importanti in questi giorni, con il suo settore giovanile. Domani sono in programma due gare contro squadre di categoria superiore. Infatti, si giocherà al Memorial ‘Gianni Scalera’ contro l’Udinese, per quanto concerne l’Under 17 e contro la Lazio (anno 2001), con i nostri Under 16 (2002) allenati da mister Sacco, al prestigioso Torneo di Cava de’ Tirreni. Le Vespette accedono alla semifinale grazie al successo odierno ottenuto contro la Salernitana dell’ex bomber Dario Pistola. Finisce 1-0. Gaudino pescato ottimamente da Selvaggio, dopo un grande aggancio, porta palla per 30 m per poi scaricare con un grande diagonale tutta la sua rabbia. Nelle tre gare sono arrivate 2 vittorie e un pareggio, ieri, contro il Pescara con 0 gol al passivo.

Così in campo:

Esposito, Chierchia (Sagliano), Coppeta (Zaccariello), Selvaggio, Liccardo, De Blasio (Celentano), Pulcino, Grimaldi (Pascale), Masotta (Guastella), Gaudino (Costanzo), Guarracino. All. Sacco

a cura di Samuele Esposito

 

Castellammare, al via la 47esima manifestazione di numismatica: ecco tutti i dettagli

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Castellammare, al via la 47esima manifestazione di numismatica: ecco tutti i dettagli

A Castellammare di Stabia, presso l’Hotel Le Palme, due giorni, ovvero venerdì 8 e sabato 9, saranno dedicati alla 47esima manifestazione di di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero”. L’evento si terrà all’interno e all’esterno dell’Hotel.

Come riportato da SorrentoPress, sarà un’occasione unica e rara per entrare in un mondo antico e misterioso, ma sempre attuale, dove si possono apprendere nozioni storiche, geografiche, economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia. Vi sarà una mostyra di oggettistica varia e rara, quali: monete antiche e moderne, banconote, francobolli, cartoline, buste viaggiate, storia postale, decorazioni militari, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille.

L’evento dedicato al collezionismo si svolge anche per ricordare il presidente Salvatore Correale, fondatore nel 1994 dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”, deceduto prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile. L’evento è previsto per Venerdì 8 Giugno 2018, dalle ore 9/13 – 15/19 e Sabato 9 Giugno 2018, dalle ore 9/13 – 15/18. Un evento imperdibile per tutti gli amanti della storia e del collezionismo di oggettistica rara ed imperdibile.

Piano di Sorrento, blitz al CRE di via Madonna di Roselle: le parole di Tommaso D’Angelo

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Piano di Sorrento, blitz al CRE di via Madonna di Roselle: le parole di Tommaso D’Angelo

Piano di Sorrento, in merito al blitz avvenuto in città, da parte dei vigili, al CRE di Via Madonna di Roselle, si è espresso Tommaso D’Angelo, direttore tecnico della asd CanisSapiens, associazione che da anni opera in penisola Sorrentina per la corretta gestione del cane, una buona e sana convivenza uomo/cane e nell’addestramento del cane in ambito sportivo e come supporto dei disabili.

Come rilasciato al nostro giornale, si legge: “Il mio nome è quello della asd da me rappresenta sono erroneamente menzionati in una questione riguardante il centro di ippoterapia CRE Madonna di Rosella di Piano di Sorrento. Più precisamente vengo imputato di aver sporto denuncia nei loro confronti per maltrattamenti dei cavalli. Preciso che: 1) non ho sporto alcuna denuncia e da un incontro avuto oggi con il presidente del Centro non mi risulta che esista alcuna denuncia in tal senso nei confronti del CRE. 2)non essendo mai stato assessore, consigliere o altra carica politica,mai ho avuto modo di parlare durante un consiglio comunale. 3)non conosco le condizioni in cui versano i cavalli del centro in questione,ma conoscendo molti dei frequentatori e operatori ,dubito fortemente di una qualsiasi forma di maltrattamento.

Tommaso D’Angelo continua: “A  causa della condivisione di questo articolo, sto ricevendo offese e fastidi che non merito”. Questa è una precisazione del Dott. D’Angelo, che da sempre è attento alla salvaguardia degli animali e che non ci sta che il suo nome sia infamato.

 

ESCLUSIVA – Juve Stabia, tante squadre di B su Mastalli: occhio ad una suggestione ed una pista raffreddata

ESCLUSIVA – Juve Stabia, tante squadre di B su Mastalli: occhio ad una suggestione ed una pista raffreddata

La sua stagione non è passata inosservata, anzi. Alessandro Mastalli, centrocampista classe ’96 della Juve Stabia, capitano, ha disputato un campionato importante. E’ sui taccuini degli addetti ai lavori da diversi anni, da, in pratica, quando è arrivato a Castellammare di Stabia. Ancora un anno di contratto, ma la concreta possibilità che possa lasciare le Vespe come dichiarato al Pungiglione Stabiese anche dal ds Ciro Polito.

In pratica mezza serie B su di lui: Avellino, Salernitana, ma anche Benevento per restare in Campania oppure Foggia e Pro Vercelli. Ma occhio al Venezia, anche se legato al futuro di Filippo Inzaghi. Infatti, questa pista, sembrerebbe in calo vista la possibilità che Pippo si possa trasferire al Bologna in serie A. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, infatti, ecco spuntare la suggestione felsinea con la possibilità di misurarsi in un palcoscenico importante.

In calo, come raccolto dalla nostra redazione, da fonti molto vicine al club, la possibilità di un trasferimento al Parma, con questa pista che sembra essersi raffreddata di molto.

a cura di Ciro Novellino

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