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Castellammare, minore aggredisce la nonna: la vicenda

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Episodi di violenza a Castellammare di Stabia, un 15enne aggredisce l’anziana nonna per farsi consegnare i soldi

Castellammare di Stabia – Un 15enne incensurato minaccia di incendiare il motorino della nonna e successivamente la colpisce con pugni e calci alla nuca per farsi consegnare 200 euro. L’anziana nonna di 60 anni a causa dei colpi subiti ha riportato un trauma cranico alla regione cervicale.  La donna guarirà dalle lesioni in tre giorni.

Il minorenne dopo l’aggressione si era dato alla fuga, ma è stato raggiunto e fermato dai Carabinieri, allertati dalla vittima, poco lontano da casa. Il 15enne è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.

L’anziana donna ha inoltre riferito ai militari dell’Arma che non era il primo episodio di violenza che si verificava in casa.

Lodi Vecchio, Libera Associazione Pro-Handicappati: un impegno lungo 34 anni

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Dal 1983 promuove a Lodi Vecchio la completa inclusione sociale delle persone con disabilità

Più di un miliardo di persone, il 15 per cento della popolazione mondiale, vive con qualche forma di disabilità. Vulnerabili e fragili, i disabili vivono spesso una vita in cui l’autonomia e la capacità di autodeterminazione è minacciata da un inserimento instabile nei principali sistemi di integrazione sociale e di distribuzione delle risorse. Da quasi 34 anni a Lodi Vecchio la Libera Associazione Pro-Handicappati promuove attività e assistenza per una vita il più possibile autonoma e socialmente integrata per chi è diversamente abile. L’associazione- diventata C.S.E (Centro Socio Educativo) nel 2007- nasce da un gruppo di genitori di ragazzi disabili, uniti nel combattere la disqualificazione sociale di chi non ha la voce abbastanza forte per farsi sentire dalle istituzioni e dalla società. «Siamo nati con più di 400 iscritti. Un’adesione inaspettata e massiccia che però nel corso dei decenni si è progressivamente ridotta. Questo lo dico con rammarico perché ovviamente il sostegno degli iscritti è fondamentale per l’associazione».– dice Gianni Merlini, presidente dal 2015 dopo Asti Giancarla. Da circa un anno il presidente ha proposto una modifica al nome dell’associazione eliminando il termine handicappato, ritenuto (ai giorni nostri) dispregiativo. «La proposta che è emersa nell’ultimo consiglio direttivo è quella di chiamare l’associazione L.A.D.A  Libera Associazione Diversamente Abili, mantenendo così parte del nome originale».

Negli anni la Libera Associazione Pro-Handicappati ha cercato di migliorarsi organizzando attività sempre  stimolanti e nuove quali l’orto terapia, il bookcrossing, il laboratorio multimediale, la pittura e il laboratorio di ceramica e le gite didattiche, possibili grazie ai volontari che si occupano del pulmino. «Di recente abbiamo avviato una nuova attività, quella della danza terapia, grazie a un finanziamento esterno da parte dell’associazione ALAUS; e abbiamo deciso di uscire maggiormente nel territorio, alla scoperta dei tesori del lodigiano.» racconta Lucia Corona, nuova coordinatrice subentrata alla storica Marina Fusari. Tra i servizi offerti c’è anche la distribuzione di ausili tecnici, prestati a titolo assolutamente gratuito a chiunque ne abbia bisogno per necessità temporanea, «in questi giorni abbiamo ricevuto gratis da una famiglia un montascale dal valore di qualche migliaio di euro che metteremo a disposizione» fa sapere Merlini.

Sostenere l’inclusione sociale delle persone diversamente abili e contrastarne le limitazioni rappresentano i temi fondamentali per Merlini che, con rammarico, deve constatare ancora l’esistenza di una certa insensibilità nei confronti delle persone disabili. «La gente spesso parcheggia sui marciapiedi impedendo il passaggio delle carrozzine. Inoltre anche da parte delle istituzioni, sia pubbliche che private, notiamo un certo disinteresse. Da anni infatti chiediamo di abbattere una barriera architettonica presente davanti a un istituto bancario…ma niente. Siamo inascoltati anche nella nostra richiesta di adattare i bagni del cimitero per le persone disabili, specialmente per quelli in carrozzina».

 

San Giorgio a Cremano, la Gori annuncia la sospensione idrica: le zone interessate

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La Gori per eseguire i lavori programmati a San Giorgio a Cremano, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di San Giorgio a Cremano, rende noto che a partire dalle ore 08:00 alle ore 14:00 del giorno lunedì 18 giugno 2018 è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in: Via Alessandro Manzoni dal civ. 180 al civ. 260 (solo lato destro della strada), Via Verdi.

Oggi avvenne Spal-Napoli nella coppa Italia del 1977

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Il 15 giugno 1977 si giocò Spal-Napoli vinta dagli azzurri grazie al gol di Armidoro

Nel giorno 15 giugno il Napoli ha giocato cinque partite, tra cui tre in serie A e due in coppa Italia, ottenendo due vittorie con tre sconfitte (senza pareggi).

Ricordiamo l’1-0 alla Spal nel girone finale della coppa Italia-1976/77

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Carmignani, Vavassori, Orlandini (80′ Armidoro), La Palma, Catellani, Vinazzani, Chiarugi, Esposito, Savoldi, Massa, Speggiorin

I gol: 85′ Armidoro

Gli azzurri conclusero quel girone A al terzo posto alle spalle di Milan e Bologna e davanti alla Spal.

Fonte: sscnapoli.it

 

Torre Annunziata, l’ex palestra del plesso scolastico Parco Penniniello sarà un centro di inclusione sociale

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L’ex palestra del plesso scolastico Parco Penniniello di Torre Annunziata affidata in comodato d’uso gratuito quadriennale alla Chiesa Apostolica Italiana

Torre Annunziata – Con la delibera del 26 ottobre 2017, la Giunta comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, ha predisposto la pubblicazione di un avviso esplorativo redatto dal dirigente delle Politiche Sociali, Nicola Anaclerio, per la rilevazione di manifestazioni di interesse in merito alla concessione dei locali dell’ex palestra a soggetti del terzo settore, al fine di valorizzare la struttura da destinare a spazi socio-culturali e di inclusione sociale. La scadenza per la presentazione delle istanze era stata fissata al 24 febbraio 2018.

I locali, completamente ristrutturati grazie ai fondi del Contratto di Quartiere 1 e 2, e finanziati con fondi Ministeriali e della Regione Campania, saranno dunque affidati alla Chiesa Apostolica Italiana che si è resa disponibile a garantire la collaborazione dei propri operatori e volontari. La struttura, inoltre, potrà ospitare ulteriori attività con altri soggetti del terzo settore coerenti con le finalità sociale degli spazi.

«Finalmente con l’approvazione della delibera – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – abbiamo messo fine alla lunga controversia sulla destinazione d’uso dell’ex palestra del Parco Penniniello che, da anni, l’aveva vista al centro di innumerevoli decisioni contrastanti. Era nostra ferma volontà di voler avviare un percorso di programmazione partecipata delle attività socio-culturali e di inclusione sociale da realizzarsi nell’area interessata, in coerenza con le finalità previste dai Contratti di Quartiere 1 e 2. Ringrazio l’Associazione che nei prossimi anni gestirà la struttura e tutte le altre associazioni del territorio che vorranno promuovere attività sociali nel Centro. Bambini, giovani e famiglie – conclude Mariano – potranno usufruire dell’ex palestra partecipando in modo coeso alle iniziative che saranno proposte».

Soddisfatta della conclusione dell’iter anche l’assessore al Patrimonio, Emanuela Cirillo.

«Ci siamo aperti alle proposte che venivano dal mondo dell’associazionismo – afferma l’assessore Cirillo -, e siamo soddisfatti che la Chiesa Apostolica Italiana abbia deciso di insediarsi all’interno della struttura ed eventualmente di cooperare con altre associazioni nell’esclusivo interesse del territorio. Siamo di fronte ad un esperimento di rete, di comunicazione sociale e di offerta di servizi che vanno dal teatro, dalla cultura, dallo sport al volontariato».

Nonostante le campagne negative, in Italia migliora la fiducia nell’euro e nelle istituzioni

Nuovi consensi arrivano in favore dell’euro (+3% rispetto all’autunno scorso): enorme balzo in avanti per la fiducia dell’Italia nei confronti del Parlamento Europeo (+7%)

In Italia il livello di fiducia nell’euro resta più basso rispetto alla media europea, ma è comunque in aumento rispetto all’autunno scorso: nonostante le campagne contro l’Europa e la moneta unica, il 61% degli intervistati è a favore, il 29% contro, il resto “non sa”; Nell’Eurozona tre quarti dei cittadini si dichiarano a favore della moneta unica (74%) come nell’autunno 2017. Sono i dati dell’ultimo sondaggio Eurobarometro, ricavati da 33mila interviste in tutta l’Unione europea, effettuate a fine marzo. L’indice di sostegno all’euro (che misura la differenza tra favorevoli e contrari) ha raggiunto quota +54, il livello più alto dal 2004.
Migliora l’atteggiamento degli italiani nei confronti del progetto europeo, riferisce IlSole24Ore, ma il Paese resta sempre agli ultimi posti. Basta pensare che solo il 48% degli italiani si considera attaccato all’idea di Unione europea, contro il 50% che invece non lo ritiene un concetto da fare proprio ignorando che il prospetto di un Europa unita sia nato proprio in Italia.
Forse anche perché il 66% (assieme al 70% di estoni e al 67% dei cechi) è convinto che la propria voce non conti nel parlamento europeo. Di conseguenza, il 60% degli italiani ritiene che i propri interessi non siano rappresentati.
La fiducia nell’Unione europea, a livello complessivo è in aumento e con il 42% (+1) e si attesta al livello più alto dall’autunno 2010. In particolare, sale di 5 punti, al 50%, la fiducia nel Parlamento, l’unica istituzione europea ad elezione diretta. In Italia il 49% ritiene affidabile l’Europarlamento, con un balzo di ben 7 punti percentuali rispetto all’autunno scorso.
Dietro al Parlamento c’è la Commissione, con 46% (+4) di cittadini che la ritiene affidabile, segue la Bce (41%, +2) e infine il Consiglio, solo al 35%. «Grazie a tutti i miei colleghi» ha scritto su Twitter il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. «Dobbiamo continuare a dare risposte concrete sulle priorità dei cittadini, a cominciare dall’immigrazione».
Proprio l’immigrazione, infatti, resta la prima preoccupazione dei cittadini europei, anche se in leggero calo: per il 38% è la principale sfida che la Ue si trova ad affrontare. Tuttavia, solo il 6% degli europei indica l’immigrazione come un problema che lo tocca direttamente. In Italia, queste due percentuali sono rispettivamente il 41 e il 12%. In forte diminuzione, invece, la paura del terrorismo che registra un calo di 9 punti percentuali attestandosi al 29%.

Quattro i nomi nella lista di Giuntoli nel ruolo di vice Hysaj

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Il direttore sportivo del Napoli Giuntoli nel ruolo di vice Hysaj segue quattro profili

Come vice di Elseid Hysaj il direttore sportivo del Napoli Giuntoli segue quattro profili per il ruolo di terzino destro data la partenza di Christian Maggio a scadenza di contratto. Il Corriere dello Sport nell’edizione di oggi, fa il punto della situazione, ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“Stefan Lainer costerebbe dieci milioni di euro, anche se in Austria ieri il prezzo è improvvisamente lievitato sino a quindici, e va ritenuto una ipotesi più che reale […] è una opzione almeno quanto Hakimi, scuola Real Madrid, venti anni a novembre […] Giuntoli ha aperto anche al mercato svizzero: nella lista ci sono finiti un baby, Jordan Lotomba, venti anni scuola Young Boys, e poi anche Nico Elvedi del Borussia Moenchengladbach”

Castellammare, il commissario riapre la fonte dell’Acqua della Madonna

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Riapre finalmente la fonte dell’Acqua della Madonna di via Duilio: il Commissario di Castellammare, Gaetano Cupello, revoca l’ordinanza che vietava la mescita

Rientra l’allarme dopo le analisi effettuate su campioni prelevati dalla fonte: stando a quanto riferito da Puntostabianews, il commissario prefettizio Gaetano Cupello ha disposto la riapertura del’erogazione dell’Acqua della Madonna a via Duilio. A due mesi dallo stop, la fonte riapre al pubblico dopo grazie al parere positivo del Laboratorio Ambiente e Salute srl che ha effettuato le analisi. Nello scorso mese di aprile il commissario Cupello aveva firmato un’ordinanza urgente con il divieto di mescita, in seguito alle tantissime segnalazioni giunte al comando della polizia municipale. I cittadini, infatti, avevano notato corpi organici e fango nell’acqua prelevata alle fonti. Un’anomalia che aveva fatto diffondere l’allarme inquinamento. Si trattava di sedimenti che molto probabilmente sono fuoriusciti dai bocchelli della fonte di via Duilio per via della scarsa manutenzione delle tubature e delle condotte. Così, dopo gli adeguati interventi di manutenzione degli impianti di distribuzione delle acque minerali è stato effettuato un nuovo prelievo dell’acqua sottoposta alle dovute analisi. Dopo due mesi è arrivato, finalmente, il via libera dai laboratori e Cupello ieri ha revocato l’ordinanza che imponeva il divieto di mescita.

Sarri si prepara allo sbarco in Inghilterra: le ultime

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Maurizio Sarri si prepara allo sbarco in Inghilterra, sulla panchina del Chelsea

L’ex tecnico del Napoli Maurizio Sarri si prepara allo sbarco in Inghilterra, sulla panchina del Chelsea. Lo fa senza attirare le attenzioni, ma è pronto a ripartire con stile come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scritto dalla Rosea a riguardo:

“Per questo confida di avere un vice di lusso come Gianfranco Zola, che al Chelsea ha scritto la storia. A proposito di collaboratori, ieri Sarri ha incontrato i membri del suo staff (Marco Ianni, Davide Losi e Massimo Nenci) chiedendo loro di mantenere la consegna del silenzio ma anche di tenersi pronti per questa nuova avventura al punto da iniziare a studiare il calendario della Premier”

 

Mondiali, le minacce dell’Isis : “Un massacro come mai prima d’ora”

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Tornano le minacce dell’Isis ai mondiali di calcio

L’Isis torna a minacciare i Mondiali di calcio. L’allerta attentati sale in seguito ad un video diffuso dal tabloid inglese Daily Star in cui l’organizzazione terroristica in cui minaccia di voler una “vendetta” nei confronti di Putin e della Russia, promettendo: “un massacro come mai prima d’ora”

Il filmato, con immagini di repertorio, termina con una panoramica dello stadio di Sochi presidiato da un jihadista in tuta mimetica e mitra a tracolla e virtualmente colpito da esplosioni.

Non è la prima volta che l’organizzazione terroristica dell’Isis minacciadi portare il terrore durante i mondali di calcio.

Migranti, l’ipocrisia francese: abusi dei poliziotti sui minori al confine

La Francia giudica l’atteggiamento del Governo italiano nella gestione del caso Aquarius, ma il suo operato non è dissimile: abusi dei poliziotti transalpini sui migranti minorenni

Nel giorno dell’incontro tra Conte e Macron, un nuovo rapporto di Oxfam, Diaconia Valdese e Asgi documenta la brutalità degli agenti transalpini verso i minori fermati dopo la frontiera di Ventimiglia.
Dopo i giudizi negativi del presidente francese sull’atteggiamento del Governo italiano sulla gestione del caso Aquarius, il documento “scoperchia” un quadro altrettanto riprovevole: ragazzini stranieri non accompagnati, di 12 anni o poco più, continuano ad essere respinti illegalmente verso l’Italia dalla polizia francese. Si tratta per lo più ragazzini africani sopravvissuti a viaggi drammatici, spesso riusciti a evitare i controlli camminando lungo sentieri pericolosi come il «passo della morte» che unisce Ventimiglia e Mentone, la località transalpina diventata il simbolo dei maltrattamenti degli agenti francesi, ricorda il Corriere della Sera.
La legge, in questi casi, prevede che i minori non accompagnati vengano affidati ai servizi sociali e abbiano il diritto di chiedere asilo in un Paese europeo per ricongiungersi a familiari o amici. Ma secondo la denuncia, nessuna indagine in tal senso viene effettuata, e ai ragazzini sono soltanto chieste le generalità per compilare il cosiddetto «refus d’entrèe».
Il rapporto, intitolato “Se questa è Europa”, ha raccolto numerose testimonianze di maltrattamenti e abusi, oltre a documentarne tramite registrazioni.
E’ stato redatto da Oxfam, Diaconia Valdese e Asgi, ong impegnate nella città ligure a soccorrere i migranti respinti e lì bloccati in condizioni di estrema vulnerabilità: 1 su 4 è un minore che cerca di ricongiungersi con familiari o conoscenti in Francia, Inghilterra, Svezia o Germania, a cui troppo spesso viene negata protezione e il diritto di chiedere asilo previsto dalle norme europee.
Il rapporto denuncia la brutalità della polizia francese verso i minori migranti che prima di essere respinti sono spesso vittime di altri abusi: registrati a volte come maggiorenni, le loro dichiarazioni sulla loro volontà di tornare indietro falsificate, detenuti senza acqua, cibo o coperte e senza la possibilità di poter parlare con un tutore legale.
I ragazzi avrebbero raccontato anche di essere stati vittime di riprovevoli dispetti e abusi, ad esempio il taglio delle suole delle scarpe, il furto di Sim telefoniche. In molti vengono costretti a tornare fino a Ventimiglia a piedi, lungo una strada priva di marciapiede, con qualunque condizione atmosferica: una giovanissima donna eritrea è stata costretta a farlo sotto il sole cocente, portando in braccio il suo bambino nato da soli 40 giorni.
«La situazione a Ventimiglia è lo specchio di un’Europa che sta tradendo i propri valori fondanti di solidarietà, non rispettando le norme nazionali ed europee alla base dell’idea stessa di Unione – dice Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne dei Programmi in Italia di Oxfam —. Per questo chiediamo al Governo francese di intervenire, per far cessare immediatamente gli abusi e i respingimenti illegali dei minori da parte della propria polizia di frontiera e al Governo italiano di attivarsi in ogni modo perché ciò avvenga».

Ercolano, il folto calendario eventi al Parco Archeologico: estate ricca di iniziative

Parte la stagione estiva al Parco Archeologico di Ercolano: tanti gli appuntamenti in calendario

Al via le iniziative estive al Parco Archeologico di Ercolano. Ecco il Calendario degli eventi ricostruito da Latorre1905:
Si parte con PAErco Teatro Tour, una sperimentazione di inclusione attiva nei progetti di restauro del teatro, verso la restituzione del monumento al pubblico.
L’estate continua poi con le serate Ercolano Experience, musica teatro e luci per vestire il sito di emozioni.
PAErco Teatro Toure Ercolano Experience fanno parte della programmazione Campania by Night.
Così dunque l’estate ercolanese:

1. “PAErco Teatro Tour”, la riapertura, in via sperimentale, del Teatro antico,a partire dal 16 giugno 2018, al termine dei lavori di messa in sicurezza e con l’elaborazione storico archeologica dell’itinerario a cura del Parco,
▪ il calendario: 16, 17, 23, 24, 30 giugno, 1 luglio; 6, 7, 13, 14 ottobre.
▪ i biglietti sono acquistabili a partire dal 13 giugno on line, sul sito www.ticketone.it, con commissione, fino alle ore 12 del giorno della visita. L’eventuale invenduto è reso disponibile in biglietteria dalle ore 12 fino all’inizio dell’evento. Si suggerisce, comunque, l’acquisto on line per assicurarsi la possibilità di accedere all’evento nel giorno e ora preferiti).

2. Per i mesi di luglio, agosto e settembre, al Parco Archeologico di Ercolano si tiene “Ercolano Experience”, un’esperienza visiva e sensoriale nell’area archeologica.
▪il calendario e le informazioni per l’acquisto dei biglietti presto on line.

3. Apertura sperimentale del Teatro Antico
Il Teatro Antico sarà restituito ai visitatori dopo circa 20 anni dalla sua chiusura, con una serie di aperture che mirano a costruire un processo di condivisione e partecipazione da parte del pubblico nei confronti della conoscenza e della conservazione di questo straordinario monumento, in vista di un organico e complesso percorso di restauro.
Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.
Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica., scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.
Il percorso è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Di particolare interesse:
▪ il reticolo di pozzi borbonici che rendono visitabile il monumento nelle sue parti essenziali (cavea, scale per l’accesso degli spettatori, orchestra, parodoi coperte dal tribunal, fronte scena);
▪ la grandiosa galleria che consente di visitare il fronte scena alta circa 6 metri e lunga 23 m. Sulle due estremità, in corrispondenza dei tribunalia – una sorta di palco riservato ai magistrati di rango più elevato- in eccezionale stato di conservazione si trovano le due epigrafi dedicate a Marco Nonio Balbo e di Appio Claudio Pulcro, due importanti personaggi del I secolo a.C. rispettivamente il primo tribuno della plebe a Roma (32 a.C.) e governatore di Creta e Cirene, il secondo console di Roma nel 38 a.C.;
▪ gli affreschi, che si possono ammirare lungo i cunicoli;
▪ graffiti che ricordano il Grand Tour con firme che ripercorrono la storia moderna del sito;
▪ le giovani stalattiti formate dalle acque calcaree percolanti della falda, nel corso dei 300 anni a partire dalla scoperta;
▪ infine, in uno dei più antichi cunicoli, nel cunicolo di accesso al primo pozzo realizzato dal contadino Ambrogio Nocerino, detto “Enzechetta”, nel 1710, l’impronta della testa-ritratto del proconsole romano Marco Nonio Balbo, onorato benefattore della città di Ercolano, che si staccò dal resto del torso per la violenza dell’eruzione. L’impronta è rimasta impressa nello strato di ceneri, lapilli e fango, che, solidificandosi, ha prodotto uno strato di tufo vulcanico. Il busto con la testa ritratto di M. Nonio Balbo è esposto al Museo Nazionale di Napoli, come buona parte delle sculture in bronzo e marmo rinvenute durante gli scavi borbonici.

Il personale si occuperà di fornire e far indossare ai visitatori i caschi di sicurezza con cuffiette sottocasco monouso, gli impermeabili monouso e le torce elettriche, nonché di far riporre eventuali borse negli armadietti predisposti ad hoc nei locali di accesso al teatro.

Accompagnamento didattico sarà a cura della società COOPCULTURE.

Il costo dei biglietti è di 15 euro (intero) e di 10 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 30 anni e i possessori delle card di Campania>Artecard).
I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 (fino alle 12.00 nel giorno della visita).
E’, comunque, opportuno verificare la disponibilità di biglietti presso gli sportelli di biglietteria qualora non dovesse esserci più disponibilità su Ticketone.
Presso la biglietteria antica del Corso Resina saranno disponibili la sera stessa degli eventi sia i biglietti acquistati on line – che andranno generalmente convertiti – sia la rimanenza non venduta fino ad esaurimento posti.
I biglietti riporteranno oltre che il prezzo di vendita anche l’orario del turno di visita.

Attenzione:
▪ Il percorso è sotterraneo e raggiunge circa 25 metri dalla quota stradale.
▪ La visita è dedicata ai maggiorenni.
▪ La pavimentazione è bagnata in più punti ed è scivolosa per via della presenza di sedimentazioni calcaree e di acqua. Inoltre, il percorso prevede molti gradini. Pertanto, non è adatto ai soggetti claustrofobici e alle persone con problemi di deambulazione o in gravidanza. A breve, nuovi lavori renderanno accessibile la parte in piano del percorso alle sedie a rotelle.
▪ L’appuntamento è presso la vecchia biglietteria dell’ingresso del Parco Archeologico, Corso Resina n. 187, almeno 30 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita.
▪ Ogni gruppo sarà composto da circa 10 visitatori. Dopo la creazione del gruppo i visitatori saranno condotti a piedi lungo il corso Resina fino al civico 123, dove è ubicato l’accesso al Teatro Antico.
Per motivi di sicurezza si richiede ai visitatori di portare con sé solo borse di piccole dimensioni.
▪ Saranno forniti dal Parco Archeologico di Ercolano caschetti, cuffia per capelli, mantelline e torce da utilizzare nel percorso.
▪ È obbligatorio l’uso di scarpe chiuse, basse, resistenti ed impermeabili. è preferibile l’utilizzo di scarpe da trekking.
▪Si consiglia di munirsi di maglie o giacche comode, da indossare prima della visita, dato il considerevole sbalzo termico da affrontare durante il percorso.

Turni di visita e inizio della discesa nel Teatro Antico di Ercolano:
▪ 18.30: primo turno (raduno 18.00)
▪ 18.45: secondo turno (raduno 18.15)
▪ 19.00: terzo turno (raduno 18.30)
▪ 19.15: quarto turno (raduno 18.45)
▪ 19.30: quinto turno (raduno 19.00)
▪ 19:45 sesto turno (raduno 19.15)
▪ 20:00 settimo turno (raduno 19.30)
▪ 20:15 ottavo turno (raduno 19.45)
▪ 20:30 nono turno (raduno 20.00)
▪ 20:45 decimo turno (raduno 20.15)

Sarri-Chelsea, la clausola di Sarri riparte ad inizio luglio: la situazione

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Continua la telenovela tra l’ex tecnico del Napoli Maurizio Sarri ed il Chelsea

Continua la telenovela tra l’ex tecnico del Napoli Maurizio Sarri ed il Chelsea. Questa volta però sembra destinata ad avere un lieto fine. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, magari già entro la prossima settimana, potrebbe arrivare l’attesa fumata bianca. Ecco quanto scritto dalla Rosea:

“La clausola da 8 milioni è scaduta a fine maggio e ripartirà ad inizio luglio, quindi è questo il momento giusto per provare a trattare appunto con De Laurentiis, cercando una soluzione che potrebbe prevedere un indennizzo da corrispondere al Napoli per portare Sarri a Londra e contestualmente il pagamento «maggiorato» della clausola rescissoria di un calciatore azzurro, ad esempio Albiol.

Da stilare c’è anche il contratto che legherà Sarri al Chelsea: dovrebbe trattarsi di un ricco biennale (con opzione per il Chelsea fino al 2021) da quasi 5 milioni più bonus a stagione€‹.

Bisognerà capire se Chelsea e Napoli parleranno di Hysaj e Zielinski. Più difficile, ma non impossibile, che nella trattativa venga inserito qualche calciatore del Chelsea”

 

Ancelotti: “In futuro potrei allenare una Nazionale”

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Le parole di Carlo Ancelotti alla televisione messicana con cui è impegnato a commentare le partite dei Mondiali

Il neo allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, ha rilasciato delle dichiarazioni alla televisione messicana con cui è impegnato a commentare le partite dei Mondiali di Russia 2018. Queste le sue parole

“Allenare la Nazionale messicana? Perché no, non ho mai allenato una Nazionale e un giorno mi piacerebbe cimentarmi. Qualche tempo fa mi ha contattato anche l’Italia, ma in questo momento preferisco allenare un club e stare in campo. Sedere sulla panchina dell Barcellona per me sarebbe molto complicato poiché ho allenato il Real Madrid. Non allenerei l’Inter perché sono stato sulla panchina del Milan tanti anni. Ma ho comunque molto rispetto per il Barcellona”.

 

Campania, dal caffè al gelato sospeso: l’iniziativa ispirata alla tradizione napoletana

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Splendida iniziativa ispirata alla tradizione del “caffè sospeso” molto diffusa a Napoli: alcune gelaterie della Campania e di tutta Italia aderiscono al progetto “Gelato Sospeso”

Alla sua quarta edizione Gelato Sospeso, progetto nato per regalare un sorriso ai bambini, sta già registrando grandi successi. Ispirata all’idea del caffè sospeso, una pratica molto diffusa a Napoli, questa iniziativa si occupa di donare un momento dolce e spensierato alle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Ad organizzare il tutto ci ha pensato l’associazione Salvamamme, che finora ha già raccolto adesioni da moltissime gelaterie italiane.
Per tutta l’estate nelle gelaterie aderenti si potrà partecipare all’ iniziativa del Gelato Sospeso: si compra un gelato per i propri bambini e se ne paga uno in più, esattamente come si fa a Napoli per il caffè sospeso. Nulla di complicato.
All’ingresso di una famiglia in difficoltà la gelateria servirà il cono consegnando uno scontrino battuto al momento, tenendo conto di quanto depositato in precedenza.
Sul bancone delle gelaterie che hanno aderito all’iniziativa sarà disposto un barattolo trasparente, accompagnato dalla locandina del progetto, sulla quale potrete trovare altre informazioni utili.
Secondo i dati registrati sul sito ufficiale, negli ultimi due anni hanno aderito oltre 433 gelaterie in 20 regioni, donando circa 100.000 sorrisi ad altrettanti bambini. Un piccolo gesto per un grande risultato.

Le gelaterie che hanno deciso di aderire all’iniziativa in Campania:

CASTELLAMMARE DI STABIA
Gelateria Punto G
Viale Europa, 146

CASTELLAMMARE DI STABIA
Gelateria punto G
Via Bonito, 11/13

CASAMICCIOLA TERME
Candy Cream
Via Marina, 6

EBOLI
Zona Gelato
Via Amendola, 27

BENEVENTO
Bar – presso IP distributore
Via Napoli, snc

CAMPAGNANO
Bar la rosa
Via provinciale per campagna

SALERNO
Laz Gelato
Via Santi Martiri Salernitani, 7/9

TORRE DEL GRECO
Gelateria Fresco & Gelato by Baraonda Ice
Via Castro,15

NAPOLI
Martinucci
Via Toledo, 45

BATTIPAGLIA
Cerasella Ice Cream Coffie and Dessert
Piazza Amendola, 11

PROCIDA
Gelateria Cuore Azzurro
Via Roma, 45a

QUARTO
Bar Saint Mary
Piazza Santa Maria, 3

Finanza, le aperture delle borse: Milano apre in parità, Europa apre debole

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Finanza, le aperture delle borse: Milano apre in parità, l’Europa apre debole

Apertura sulla parità per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni a quota 22.504 punti (+0,08%).

Lo spread tra Btp e Bund nella giornata di ieri ha chiuso poco mosso a 230 punti base rispetto ai 232 della chiusura precedente. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,72%, mentre in apertura oggi si vedono i tassi calare di 9 punti base, al 2,66% secondo la piattaforma Mts. In questo modo il loro differenziale rispetto ai Bund della Germania, lo spread si stringe a 225 punti base.

Per i mercati europei si registra un’apertura debole all’indomani delle decisioni della Bce, che interromperà il Qe nel 2019 e lascerà invariati i tassi fino all’estate del prossimo anno. Parigi ha avviato le contrattazioni in crescita dello 0,26% a 5.542 punti, Londra dopo i primi scambi sale dello 0,17%. In salita dello 0,2% Madrid. Piatte Francoforte (+0,07% a 13.115 punti).

Festival di Sanremo 2019. Sarà il Baglioni 2.0 – Bis per il comandante

Confermato Claudio Baglioni -alla conduzione del Festival di Sanremo 2019

Festival di Sanremo 2019. Arriva la conferma che sarà Claudio Baglioni a ripetere l’esperienza come direttore artistico del 69° Festival di Sanremo. Lo ha annunciato ieri Mario Orfeo, il direttore generale di mamma RAI dopo un lungo corteggiamento.

Infatti, in un’intervista rilasciata, Orfeo ha dichiarato: “Sono molto contento dell’esito positivo della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival della canzone italiana a Sanremo. È un grande onore, oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai, essere riusciti a convincere un grande musicista e compositore come Claudio Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico“.

Inoltre ha aggiunto: “Da febbraio a oggi c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica, di pubblico, di share (che non si otteneva da ben 16 anni, dal 2002, quando il comandate del Festival era Pippo Baudo affiancato da Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere n.d.r.) ed i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival. A Baglioni un grande in bocca al lupo per l’edizione numero 69 e per questa seconda avventura insieme con la Rai, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato quella straordinaria di quattro mesi fa“.

E ricordiamo che il 68° Festival di Sanremo targato Baglioni, che si è svolto dal 6 al 10 febbraio, è stato vinto da Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente” tra i Big e da Ultimo tra le Nuove proposte con il brano “Il ballo delle incertezze“.
Sul palco, accanto a Baglioni, i conduttori erano Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

Alle parole di Mario Orfei, Claudio Baglioni replica che anche per lui è un grande onore ripetere l’esperienza della conduzione del Festival di Sanremo e, non nasconde, che ha in mente dei cambiamenti.

Ora non ci resta da aspettare e sapere i nomi di chi affiancherà Baglioni. Chi vivrà, vedrà!!!

Pozzuoli, lievi eventi sismici registrati dall’Osservatorio Vesuviano

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Torna a tremare la terra a Pozzuoli: due lievi scosse nella notte registrate dall’Osservatorio Vesuviano

Trema la terra a Pozzuoli, dove a cavallo tra il 14 ed il 15 giugno sono stati registrati due lievi eventi sismici. Le due scosse, appena avvertite dalla popolazione a dire il vero, potrebbero essere l’inizio di uno sciame sismico.
L’evento più intenso rilevato dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano, di magnitudo 1.5 ad una profondità di 3 km, è stato registrato alle ore 23,57 con epicentro a 2 km dalla città di Pozzuoli.
In un territorio affetto dal fenomeno del bradisismo come la città puteolana e la zona flegrea eventi del genere non sono così rari, ma comunque da tenere d’occhio.

I possibili incontri estivi del Napoli: i dettagli

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Il Napoli oltre a muoversi sul mercato, sta organizzando una mini-tournée in Irlanda dove affronterà tre super sfida

Il calendario estivo del Napoli è ancora in fase di allestimento, ma cominciano ad esserci già delle certezze. Secondo quanto scritto dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, gli azzurri dovrebbero cambiare le proprie abitudini nel prossimo ritiro di Dimaro-Folgarida. Inizieranno subito con gare di difficoltà maggiore rispetto agli anni precedenti ed affronteranno, a scalare, avversarie che partecipino ai campionati di serie C, di serie B, infine di A.

E’ prevista poi la mini-tournée in Irlanda: il 4 agosto appuntamento contro il Liverpool e due giorni dopo, probabilmente sempre a Dublino, ci sarà invece in programma la sfida contro il Tottenham.

Per quanto riguarda la terza sfida il Corriere dello Sport scrive:

“Il Napoli deve ancora scegliere quale sia la sua terza sfida stellare: c’è stata una chiacchierata con i tedeschi del Borussia Dortmund ma giorno 11, ad una settimana di inizio del campionato di serie A, c’è anche la possibilità di partecipare al Gamper, a Barcellona”

 

Napoli, torna l’incubo meningite: muore 46enne porticese

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Incubo meningite in Campania: al Cotugno di Napoli muore un 46enne porticese contagiato dal meningococco

A due mesi dall’ultimo caso accertato, torna a colpire il meningococco in Campania: E. L. P., un uomo di 46 anni residente a Portici, è deceduto ieri mattina al Cotugno di Napoli dove era giunto in gravissime condizioni.
L’uomo era stato trasferito in codice rosso, presso il polo infettivologico, dall’ospedale Vecchio Pellegrini. Qui era stato precedentemente ricoverato, per circa mezza giornata, accusando sintomi generici non esclusivamente collegati alla meningite. Un quadro clinico che solo alla fine, con l’aggravarsi della situazione, ha portato i medici a sospettare un’infezione da meningococco. All’ arrivo al Cotugno sono scattati subito i prelievi di liquor (il liquido che circola nelle cavità cerebrali e nel canale midollare) e praticata la coltura di sangue. Il responso degli esami è arrivato nell’ arco di poche ore. Nel frattempo le condizioni già critiche dell’uomo sono ulteriormente precipitate, determinandone la morte per sepsi da meningococco. Una grave infezione generalizzata che rappresenta uno degli esiti fatali della terribile infezione. La salma dell’uomo è stata sequestrata per effettuare ulteriori analisi. Secondo quanto riferito da ilMattino, il 46enne aveva già contratto la meningite già dodici anni fa, ma in quell’occasione il suo corpo era riuscito a resistere all’infezione.