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Cilento, arriva la Frecciarossa nel weekend: si parte dal venerdì

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De Luca: “Da quest’anno non solo il sabato e la domenica”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è intervenuto nella ‘Sala Freccia’ della Stazione di Salerno per presentare l’offerta ‘Frecciarossa’ per il Cilento che vedrà incrementare le corse del treno veloce anche al venerdì e, non più, solo al sabato e alla domenica.

Ecco le sue parole:
“Lo scorso anno abbiamo avuto 15mila prenotazioni di biglietti. Parliamo di un servizio di Alta velocità che collega Milano e le principali città del Nord, con Roma, Napoli e poi verso tutto il Cilento. Quest’anno il servizio viene prolungato: non più solo sabato e domenica ma anche il venerdì. C’è anche qualche iniziativa interessante da parte dei privati, c’è da Sapri un servizio per le Eolie raggiungibili con i traghetti. Credo davvero che sia un sostegno importante al flusso turistico dell’area Sud della Campania. A brevissimo parte anche il Metrò del Mare e quindi avremo collegamenti da Napoli con le isole, con le costiere, con il Cilento. Stiamo davvero facendo uno sforzo enorme per accompagnare questo flusso di turismo in Campania che è diventato davvero un flusso molto importante. Dobbiamo migliorare sempre di più i servizi di trasporto, ma siamo molto soddisfatti. Per quanto riguarda la destagionalizzazione turistica nel Cilento molto dipende dalle amministrazioni locali, dell’imprenditoria anche alberghiera. È chiaro che è necessario fare investimenti, creare eventi, momenti di attrazione anche in altri periodi dell’anno. Credo che lì vi siano tutte le carte da giocare: la carta dell’ambiente, della gastronomia eccezionale, c’è il Cervati, il monte più alto che abbiamo in Campania, e quindi si possono immaginare pacchetti turistici interessanti anche in periodi non estivi. Noi stiamo facendo di tutto per creare le infrastrutture. Abbiamo pubblicato un bando per interventi stradali, moltissimi comuni hanno partecipato. Finanzieremo la realizzazione di decine di strade, va avanti il lavoro di tutela della costa cilentana con opere importanti per l’assetto idrogeologico, la bonifica ambientale è a un ottimo punto. Insomma, le precondizioni ci sono. Manca ancora la banda larga che deve arrivare nell’area Cilentana e una iniziativa un po’ più organizzata degli operatori turistici”.

Stuprata dal branco di minorenni, la vittima andrà via da Gragnano

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L’avvocato: “A settembre non andrà più nella stessa scuola”

Una fuga per dimenticare il passato (per quanto possa essere possibile farlo) e voltare pagina. E’ questa la motivazione che spingerà la 12enne di Gragnano violentata da un branco di minorenni di Castellammare di Stabia.

Ancora poche settimane, il tempo di partecipare alle ultime fasi dell’inchiesta in cui è coinvolta come vittima, e poi scapperà dall’incubo in cui è piombata, ad appena 12 anni, a causa della violenza sessuale di gruppo che ha subito nell’area dismessa delle Terme.
Intanto, l’avvocato della ragazza, Roberto Chiavarone spiega: “A settembre non sarà più nella scuola che ha frequentato fino a poche settimane fa”.
I componenti del branco, indagati per violenza sessuale, violenza privata ed estorsione si sono intanto visti respingere dal tribunale per i minori di Napoli la richiesta di scarcerazione e la proposta di trasferimento in una comunità gestita dal tribunale.

Universiadi, De Luca boccia il villaggio: “Si devasta un’area bellissima come la Mostra d’Oltremare”

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“Parliamo di un patrimonio storico-artistico del nostro Paese”

E’ un Vincenzo De Luca visibilmente contrariato quello che commenta la decisione di allestire il villaggio delle Universiadi che si terranno a Napoli nel 2019. Il presidente della Regione Campania teme che questa decisione possa danneggiare quello che è un patrimonio non solo napoletano ma anche di tutta l’Italia.

Ecco quanto ha dichiarato:
“L’autorità sportiva, i dirigenti della Fisu, ovviamente, hanno tutto l’interesse a trovare il posto più comodo; non è che la tutela dei beni storici e artistici di Napoli sia un problema che riguarda la Fisu. Il problema è di chi ama l’Italia, di chi vuole difendere il patrimonio storico artistico del nostro Paese, di decidere collocazioni che non siamo devastanti per un’area bellissima come quella della Mostra d’Oltremare. La differenza di posizioni è molto semplice: c’è chi pensa a fare clientela politica anche nei luoghi storici e chi pensa di tutelarli fino in fondo. La Regione intende tutelarli fino in fondo. Poi alla fine ognuno si assumerà le proprie responsabilità. La cosa diventa paradossale se si pensa che le Universiadi sono pagate interamente dalla Regione Campania, quindi, chi paga subisce. Vediamo come andrà a finire”.

Napoli, il magazziniere aggredito al Vasto: “Sono stato colpito alla testa e medicato con sette punti di sutura”

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“Sul marciapiede c’era un vero e proprio negozio di scarpe usate”

Era stato aggredito ieri mattina intorno alle 7:50 mentre si apprestava ad aprire i locali della farmacia, presso cui lavora come magazziniere, per ricevere le consegne. L’uomo, Antonio Bencivenga, aveva chiesto ad un venditore ambulante di spostare le sue cose provocando l’incredibile reazione dell’extracomunitario che lo ha colpito con il tacco di una scarpa.

Il ragazzo si era però piazzato davanti all’ingresso. L’aggressione sarebbe stata immediata, improvvisa: dopo essersi rifiutato di spostarsi, l’immigrato avrebbe afferrato la scarpa e lo avrebbe colpito. Il magazziniere è stato accompagnato in ambulanza al Cardarelli, dove è stato medicato e dimesso con 10 giorni di prognosi dopo una tac.
Il magazziniere aggredito ha poi rilasciato alcune dichiarazioni:
Signor Bencivenga, come sta prima di tutto?
“Meglio. Ancora stordito per quanto accaduto ma tutto sommato sto bene. Ho una profonda ferita alla testa chiusa con sette punti di sutura e dieci giorni di prognosi”.

Le va di descrivere l’aggressione?
“C’è poco da dire. Come ogni mattina sono andato in farmacia per aprire i locali. Sono il magazziniere e mi preparavo alle consegne che di lì a poco sarebbero arrivate. Sul marciapiedi c’era un vero e proprio negozio di scarpe e borse usate, robaccia raccattata dall’immondizia sicuramente, sparsa davanti all’ingresso del negozio dove sono impiegato ma anche su quelli adiacenti, tra cui un alimentari”.

Pompei, Parco Archeologico: l’UNIC sponsorizza il progetto di valorizzazione della conceria dell’antica città

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Pompei, Parco Archeologico: l’UNIC sponsorizza il progetto di valorizzazione della conceria dell’antica città

Come si lavorava la pelle a Pompei? Il processo di concia, una delle tante attività artigianali praticate a Pompei, sarà reso chiaro e comprensibile ai visitatori attraverso il riallestimento della più grande conceria finora nota dell’antica città.  I locali dell’impianto adibiti alla lavorazione saranno oggetto di interventi di restauro e valorizzazione,  grazie alla collaborazione tra il Parco archeologico e l’Unione Nazionale Industria Conciaria (UNIC), che ne ha sponsorizzato il progetto.

Messo in luce a fine ‘800 e situato nella Regio I degli scavi (Insula 5), l’impianto conciario fu identificato come tale sulla base delle testimonianze epigrafiche, degli utensili rinvenuti nel corso dello scavo, oltre che dagli apprestamenti produttivi, molto simili a quelli in uso nelle concerie medioevali e moderne.

L’edificio fu già in parte restaurato nel 2008 grazie alla collaborazione con l’UNIC, che sponsorizzò il recupero di una parte delle aree destinate alla lavorazione delle pelliQuest’anno si proseguirà con un più dedicato progetto di valorizzazione frutto dell’ accordo tra il Parco archeologico di Pompei e LINEAPELLE, società controllata al 100% dal gruppo UNIC.

Prima del 2008 l’edificio era stato interessato da una serie di campagne di scavo, condotte dal Centre Jean Berard, che avevano consentito di recuperare numerosi dati relativi alla storia edilizia del complesso e alle sue trasformazioni funzionali.

Il progetto, in corso di redazione ad opera dei funzionari del Parco archeologico, contemplerà una serie di interventi funzionali alla riapertura al pubblico del complesso, nell’ottica di una implementazione e di una sempre più ampia diversificazione dei percorsi di visita.

L’idea progettuale di base si ispira al modello del “museo diffuso”, già sperimentato con successo a Pompei, che prevede il  restauro e il  riallestimento con vetrine espositive, pannellistica e supporti multimediali, dei locali adibiti alla lavorazione delle pelli, al fine di consentire al visitatore di comprendere le modalità con cui si svolgeva in antico il processo di lavorazione delle pelli.

Il  progetto, prevede anche la risistemazione del cosiddetto vicolo del Conciapelle, al fine di ripristinarne la percorribilità. La strada che dà accesso al complesso della Conceria risulta in larga parte lacunosa e sconnessa a causa dei danni prodotti da una delle tante bombe che tra l’agosto e il settembre del ’43 colpirono l’area archeologica di Pompei.

Il progetto sarà realizzato nel corso del 2019, al termine dell’ intervento di messa in sicurezza che interesserà le Regiones I-II e III, previsto dal Grande Progetto Pompei. Il contratto di sponsorizzazione prevede il finanziamento di interventi per un importo complessivo stimato di € 161.550,00, oltre IVA.

LA CONCERIA e il PROCESSO DI LAVORAZIONE DELLE PELLI NELL’ANTICA POMPEI

L’impianto fu installato intorno alla metà del I sec. d.C. in luogo di un’abitazione più antica, giungendo ad occupare la quasi totalità dell’insula. A seguito dei danni prodotti dal terremoto del 62 d. C. l’impianto artigianale subì importanti modifiche che lo resero più funzionale, conferendogli l’aspetto attuale.

Le diverse operazioni di cui si compone il processo di lavorazione delle pelli venivano espletate in settori funzionalmente distinti dell’edificio: il lavaggio del pellame, che richiedeva l’impiego di sostanze maleodoranti, veniva effettuato all’interno dei dolia alimentati d’acqua sotto il porticato o, forse, lontano dal complesso sulle rive del Sarno. La concia vera e propria con la macerazione delle pelli avveniva, invece, all’interno delle quindici grandi vasche cilindriche conservatesi in uno degli ambienti dell’edificio. Infine, le pelli venivano battute al di sotto dell’area porticata e lavorate nei piccoli ambienti che si susseguono sul lato est del peristilio, divisi tra loro da bassi muretti trasversali. Addossato al muro ovest del peristilio si trova anche un ampio triclinio estivo destinato agli ospiti del coriarius (titolare dell’attività), che all’interno del complesso aveva la sua residenza.

Nel quadro delle produzioni artigianali antiche, la conceria di Pompei costituisce un documento d’eccezione.

Castellammare, Di Martino: “ll PD si schieri contro i poteri forti e per una Castellammare solidale”

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Castellammare, Di Martino: “ll PD si schieri contro i poteri forti e per una Castellammare solidale”

Castellammare di Stabia, Di Martino si è espresso sul messaggio inviato da Massimo de Angelis alla popolazione, riguardante il ballottaggio e l’eventualità di annullare la scheda elettorale, come testimonianza di lotta al voto di scambio. la risposta di Di Martino:

“Sono giorni importanti per Castellammare, gli stabiesi dovranno decidere chi è il sindaco che governerà una città in attesa di scelte decisive e guidate da una voglia di tornare protagonista del Mezzogiorno. Il Pd e la sua coalizione, dopo la sconfitta del primo turno, sono chiamati a esprimere un giudizio sulle proposte in campo. Le mie idee e il mio programma parlano di una Castellammare senza odio, #solidale e che si batte contro chi vuole costruire centri commerciali e case. Sono in campo per bloccare i tentavi di poteri forti di fare prevalere interessi distruttivi e di parte. I democratici si liberino di chi è uscito sconfitto e resta chiuso in recriminazioni e rivalse personali che non guardano all’interesse comune. Non mi farò coinvolgere in sterili polemiche su una pagina chiusa dal voto del primo turno. La mia proposta è alternativa ad una destra conservatrice ed escludente. Agli elettori di centro-sinistra, come a me, sta a cuore solo la cura di Castellammare. È a loro che dobbiamo risposte chiare. Il confronto sulle idee è l’unico che mi interessa, lasciare bianca la scheda significa rinunciare a scrivere una parola essenziale oggi e nel futuro.”

Meteo: WEEKEND tra CALDO e TEMPORALI con GRANDINE

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Previsioni Meteo: WEEKEND tra il CALDO delle AZZORRE e i TEMPORALI con GRANDINE sia Sabato 16 che Domenica 17 Giugno

Fenomeni anche forti colpiranno soprattutto il Sud, sole e caldo altrove, 30°C a Roma e Milano

E’ stata una settimana alquanto instabile e all’insegna di frequenti incursioni temporalesche, caratterizzata anche da un tracollo termico con temperature in picchiata su gran parte del nostro Paese. Come sarà invece il tempo nel prossimo weekend? Tornerà a farci visita il sole oppure l’incubo dei temporali ci ossessionerà anche nel corso del terzo fine settimana di Giugno?

Innanzitutto vi anticipiamo che l’anticiclone delle Azzorre, latitante sull’Italia da molti anni, si avvicinerà al nostro Paese e in parte lo conquisterà, anche se, lo sottolineiamo, per ora non prenderà possesso di tutti i settori. Vediamo nel dettaglio cosa emerge dagli ultimissimi aggiornamenti.

Sabato 16 sarà una giornata con sole prevalente anche se occasionali addensamenti e temporali potranno riguardare le aree alpine, specie occidentali. Al Sud invece e sui rilievi appenninici centrali la situazione sarà bel diversa con temporali diffusi, anche forti e localmente accompagnati da grandine.
Lo scenario non cambierà di molto Domenica 17, infatti permarrà l’instabilità sulle regioni meridionali e sui rilievi del centro, con fenomeni temporaleschi anche di moderata intensità. Qualche acquazzone inoltre non è da escludersi sull’arco alpino in genere, mentre sul resto del territorio nazionale sarà ampiamente soleggiato. Attenzione, perché con questa particolare configurazione è alta la probabilità che possano verificarsi fenomeni violenti ed anche estremi; ad esempio, le precipitazioni, talvolta improvvise e accompagnate da colpi di vento, potrebbero formare delle trombe marine lungo le coste.
Uno sguardo infine alle temperature: farà sicuramente più caldo, con valori che nel corso del fine settimana raggiungeranno e supereranno i 30 gradi su molte città. Qualche esempio: Domenica avremo 30 gradi a MilanoVeneziaRoma31°C a Firenze Trieste, ma nelle zone interne i termometri potranno far segnare valori anche superiori.

Insomma, nonostante il tempo non sarà ancora ottimale in tutta Italia, sarà un weekend contrassegnato dal grande ritorno dell’alta pressione delle Azzorre che porterà anche un notevole aumento termico, pur lasciando un clima comunque piuttosto gradevole.

Castellammare, Pannullo si esprime sul turno di ballottaggio del 24 giugno

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Castellammare, Pannullo si esprime sul turno di ballottaggio del 24 giugno

Castellammare di Stabia, l’ex Sindaco Antonio Pannullo, si esprime riguardo il ballottaggio che avverrà domenica 24 giugno e ce vedrà contendersi il ruolo di Sindaco della città della acque Andrea Di Martino per le liste civiche ed ex Vicesindaco, proprio dell’amministrazione Pannullo, e Gaetano Cimmino, facente parte della coalizione di centrodestra.

Sulla pagina ufficiale di Pannullo, si legge: “L’imminente turno di ballottaggio del 24 Giugno impegna noi, uomini e donne del PD, a motivare le ragioni di una scelta in un momento delicato e decisivo per le sorti della nostra città . Ebbene, dopo una approfondita e serena discussione, abbiamo deciso, alla presenza della segreteria metropolitana, di votare scheda bianca e di indicare ai nostri elettori questa scelta. Nessuna delle due proposte in campo ci convince. Non potremmo mai dare consenso ad un campo, il centro-destra, distinto e distante dal PD sul dato valoriale ed identitario. Alcuni temi in primis la solidarietà, il tema dell’accoglienza sono dirimenti rispetto ad una visione della società e, perché no, di prospettiva per la città. Ma al contempo non possiamo solo immaginare di votare il partito dello scioglimento e della liquidazione di una esperienza amministrativa che vede in Andrea Di Martino il suo alfiere. L’ipocrisia del “senza padrini e senza padroni “ di chi nella vita è stato un “ consumatore sistematico“ di politica è veramente insostenibile. È paradossale e quantomeno sinonimo di inaffidabilità colui che espressione fino all’ultimo secondo del PD sia stato folgorato sulla strada del “sano” civismo. Che poi di civismo ve ne è poco o nulla. Liste familistiche e padronali di chi ha consumato un atto di disprezzo verso la città abusando in maniera subdola della facoltà di sciogliere il consiglio comunale, nottetempo, in uno studio notarile. E da ultimo ma con evidente priorità gli ultimi esecrabili episodi consumati il giorno delle elezioni del primo turno quantomeno ci lasciano un cono d’ombra sulla liceità dell’esercizio del voto in questa tornata elettorale. Il reiterarsi di fenomeni di compravendita del voto sono un atto di inciviltà politica prima ancora che un reato. La opportunità politica prima ancora che il dato giudiziario avrebbe preteso un netta di condanna di certe pratiche ma purtroppo abbiamo assistito solo ad equilibrismi dialettici che hanno lasciati intatti i dubbi e le perplessità circa la ipotesi di compravendita del voto. Aspettiamo l’esito della indagine ma contemporaneamente non possiamo pensare che nulla sia accaduto, affiancando il nostro candidato De Angelis in qualsiasi iniziativa tesa a ristabilire giustizia. Alla luce di queste considerazioni riteniamo come nell’incipit del documento, di andare a votare e votare scheda bianca. Saremo opposizione! A questo ruolo ci hanno destinato gli elettori. Eserciteremo questo ruolo con dignità e fermezza, con una energia straordinaria e con eguale voglia di riscatto consapevoli che ci attende una sfida ancora più alta, ricucire il rapporto con la città. In bocca al lupo Castellammare.”

Pompei, presentato lo spettacolo di apertura di “Pompeii Theatrum Mundi 2018”

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Pompei, presentato lo spettacolo di apertura di “Pompeii Theatrum Mundi 2018”

Sarà la Salomè di Oscar Wilde nella messa in scena firmata da Luca De Fusco a dare il via il 21 giugno al Teatro Grande di Pompei alla seconda edizione della rassegna estiva del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale promossa in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Si apre giovedì 21 giugno al Teatro Grande di Pompei la seconda edizione di Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna di drammaturgia antica promossa dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Alle 21.00 sul palcoscenico del bellissimo teatro romano andrà in scena in prima assoluta la Salomè di Oscar Wilde, nella traduzione di Gianni Garrera, su adattamento e regia di Luca De Fusco, che vede protagonisti: Eros Pagni nel ruolo di Erode, Gaia Aprea in quello di Salomè, Anita Bartolucci nei panni di Erodiade, Giacinto Palmarini in quelli di Iokanaan. Con loro condividono la scena Alessandro Balletta, Silvia Biancalana, Paolo Cresta, Luca Iervolino, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Carlo Sciaccaluga, Paolo Serra, Enzo Turrin.

Le scene e i costumi sono firmati da Marta Crisolini Malatesta; il disegno luci è di Gigi Saccomandi; le musiche originali sono di Ran Bagno; le coreografie sono di Alessandra Panzavolta; le installazioni video sono di Alessandro Papa. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Verona.

«Salomè – scrive nelle note Luca De Fusco – è un grande archetipo, un simbolo eterno di amore e morte…i registri che Wilde usa oscillano tra il drammatico, l’ironico, l’erotico, il grottesco in una miscela molto ambigua e di difficile rappresentazione proprio per i suoi meriti, ovvero per la sua originalità, che la fa solo in apparenza somigliare ad una tragedia greca mentre in realtà ci troviamo di fronte ad un’opera unica nel genere. È inoltre enigmatica ed inafferrabile la natura della protagonista e il suo desiderio di amore e morte che non trova logiche spiegazioni. Credo che l’amore/odio di Salomè per Iokanaan sia figlio di quel desiderio mimetico su cui l’antropologo René Girard ha scritto pagine memorabili. In sostanza, a mio avviso,Salomè ama talmente il profeta da volersi trasformare in lui stesso. Non può e non vuole uscire da una dimensione narcisistica dell’amore e quindi si specchia nel profeta».

Lo spettacolo replicherà venerdì 22 e sabato 23 giugno sempre alle ore 21.00. La durata è di 1h 30’.

Informazioni su servizio navettavisite guidateparcheggi e ristoranti convenzionatisconti e agevolazioniwww. teatrostabilenapoli.it

Castellammare, il Commissario riapre una fonte dell’Acqua della Madonna: i dettagli

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Castellammare, il Commissario riapre una fonte dell’Acqua della Madonna: i dettagli

Castellammare di Stabia, è stata riaperta la fonte che il Commissario prefettizio Gaetano Cupello, aveva fatto chiudere a seguito di una serie di segnalazioni avvenute, risultate veritiere poi da alcuni esami, riguardanti il ritrovamento di fango nella suddetta fonte dell’Acqua della Madonna a via Duilio. Ad oggi sembrerebbe che l’allarme sia rientrato, grazie all’esito degli esami effettuati da da Laboratorio Ambiente e Salute srl, i quali non hanno rilevato alcuna presenza anomala nell’acqua.

Come riportato da Punto Stabia News, l’ordinanza, che prevedeva il divieto di prelevare l’acqua, era nata dal fatto che i cittadini notavano corpi organici nell’acqua prelevata alle fonti. Un’anomalia che aveva fatto diffondere l’allarme inquinamento. Si trattava di sedimenti detti “fango” , che molto probabilmente sono fuoriusciti dai bocchelli della fonte di via Duilio per via della scarsa manutenzione delle tubature e delle condotte.

Tutto questo aveva però portato ad interventi di manutenzione sugli impianti di distribuzione delle acque minerali, dopo il quale è stato effettuato un nuovo prelievo dell’acqua sottoposta alle dovute analisi. Dopo due mesi è arrivato l’ok dai laboratori e Cupello ieri ha revocato l’ordinanza che imponeva il divieto di mescita. Finalmente la fonte è stata ridata ai cittadini stabiesi.

Castellammare, controlli contro il lavoro nero e i parcheggiatori abusivi

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Castellammare, controlli contro il lavoro  nero e i parcheggiatori abusivi

Castellammare di Stabia, raffica di controlli sul territorio contro il lavoro nero e parcheggiatori abusivi, denunciato anche un personaggio vicino a clan che ha protestato e minacciato i pubblici ufficiali. Vi è stata una vera e propria sinergia, un reale tavolo interforze, che ha visto l’azione dei carabinieri della stazione di Castellammare, del nucleo ispettorato del lavoro e del Nas di Napoli, poliziotti del locale commissariato, militari della guardia di finanza e personale della polizia municipale. I controlli sono avvenuti in via Acton e in Piazza Giovanni XXIII

Come riportato da Punto Stabia News, sono stati effettuati controlli a 4 attività nell’ambito della ristorazione, che ha portato alla denuncia di una 68enne titolare della società che gestisce un bar in Piazza Giovanni XXIII in cui erano impiegati 2 lavoratori “in nero” e in cui non veniva rispettata la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; era, inoltre, occupato abusivamente il suolo pubblico con tavolini per le consumazioni. L’attività è stata sospesa e sono in corso verifiche per accertare se l’intera struttura abbia le dovute concessioni. Il titolare del bar, un 46enne del luogo ritenuto vicino al clan dei “d’alessandro”, che era presente al momento delle verifiche, è stato denunciato per oltraggio e minaccia a un p.u.

Sospeso anche il risto-bar gestito da un 40enne del posto che impiegava 4 lavoratori “in nero” e mancava parzialmente di rispettare la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Elevate 4 contravvenzioni ad altrettante attività, compresi i 2 bar predetti, che avevano occupato senza le autorizzazioni previste il suolo pubblico con banchi frigo, fioriere e tavoli, subito rimossi.

Sono state effettuate anche 6 sanzioni a carico di parcheggiatori abusivi, impegnati proprio nei dintorni delle attività controllate.

Migranti, il Ministro degli Esteri Moavero incontra il collega Abela di Malta

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Migranti, il Ministro degli Esteri Moavero incontra il collega Abela di Malta

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha ricevuto oggi alla Farnesina il suo collega maltese, Carmelo Abela. Nel corso del colloquio è emersa fra l’altro la comune volontà di lavorare insieme in un serrato coordinamento, soprattutto in sede europea, sui temi migratori e nell’ambito della revisione del regolamento di Dublino. I due ministri – fa sapere la Farnesina – hanno altresì ribadito la comune volontà di rafforzare i rapporti bilaterali, ivi incluso un approfondimento della collaborazione giudiziaria e altri temi di interesse bilaterale. (dal sito della Farnesina)

Juve Stabia, l’Alessandria cambia rotta: il tecnico del futuro non è Caserta…

Gaetano D’Agostino è il nuovo allenatore dell’Alessandria

Nelle scorse settimane avevamo svelato il forte interesse dell’Alessandria per Fabio Caserta. La società piemontese cercava un tecnico giovane ma con esperienza ed ambizione cui affidare il nuovo progetto tecnico. L’identikit portava a Fabio Caserta. Dopo il pressing sull’ex numero 10 stabiese, finito nel mirino di tanti top club dopo l’ottima stagione da allenatore della Juve Stabia, l’Alessandria ha cambiato rotta, puntando forte su Gaetano D’Agostino (in foto proprio con Caserta), nei giorni scorsi annunciato ufficialmente ed anche presentato alla stampa.

Si fa da parte, quindi, una delle compagini maggiormente interessate al tecnico della Juve Stabia. Proprio il legame tra Caserta e l’ambiente stabiese, e la voglia da parte del tecnico di proseguire nella sua storia gialloblù, sono ad oggi fattori determinanti, che potrebbero essere decisivi per il futuro dell’allenatore calabrese.

Il comunicato con cui il Patron Manniello ha messo in dubbio l’iscrizione al prossimo campionato, che potrebbe venir meno senza il sostegno concreto dell’imprenditoria locale, non sembra aver minato la voglia di Caserta di continuare a sedere sulla panchina della Juve Stabia. Il tecnico aspetta ancora le Vespe, anche a costo di mettere in stand by chiamate di società prestigiose.

A cura di Giovanni Donnarumma

Torre del Greco, probabile voto di scambio: parte l’inchiesta

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Torre del Greco, probabile voto di scambio: parte l’inchiesta

Torre del greco, parte l’inchiesta, da parte della Procura di Torre Annunziata, per il presunto voto di scambio avvenuto alle elezioni comunali. Sono partite le perquisizioni con annessi sequestri di otto cellulari, e altrettante persone indagate. Come riportato dal giornale “il Mattino”, è avvenuta una svolta nell’inchiesta sul voto di scambio nella città corallina domenica 10 giugno, in seguito alle elezioni comunali: nella notte e nella mattinata di oggi i carabinieri hanno eseguito diverse perquisizioni, in particolare nella zona mare della città, a caccia di informazioni, documenti, materiale elettorale.

Sono stati sequestrati 8 telefonini, appartenenti a soggetti già noti alla legge: potrebbero contenere le prove dell’inquinamento del voto di domenica scorsa. L’ipotesi di reato è quella dell’associazione a delinquere finalizzata alla turbativa delle operazioni di voto e coinvolge una decina di persone, tutte di Torre del Greco.

Italia, il 25% dei giovani non lavora e non studia: i dati dell’Eurostat

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Italia, il 25% dei giovani non lavora e non studia: i dati dell’Eurostat

L’Italia maglia nera fra i Paesi Ue per i giovani fra i 18 e i 24 anni che non studiano e non cercano lavoro, i cosiddetti Neet. Secondo un’indagine di Eurostat l’anno scorso erano il 25,7%, contro una media europea pari al 14,3%. La percentuale più bassa di Neet è stata invece registrata nei Paesi Bassi (5,3%). A livello Ue, nel 2017 circa 5,5 milioni di giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni (pari al 14,3%) non erano né occupati né in istruzione o formazione.

Oltre ai dati sui giovani, Eurostat ha pubblicato anche quelli sull’inflazione e sul costo del lavoro. In particolare, l’inflazione nell’Eurozona a maggio sale al 1,9% rispetto all’1,3% registrato ad aprile. Per quanto riguarda l’Italia, l’inflazione sale all’1,0% confrontato allo 0,6% di aprile. I tassi più bassi tra quelli registrati sono in Irlanda (0,7%) e in Grecia (0,8%), mentre i più elevati in Romania (4,6%) ed Estonia (3,1%). Guardando alle singole componenti, il contributo maggiore al tasso viene dai servizi (+0,72%), seguito dall’energia (+0,58%) e dal cibo, alcol e tabacco (+0,50 percentuali). Oltre all’inflazione, in Europa è salito anche il costo del lavoro, precisamente del 2,0% e del 2,7% nella Ue a 28 nel primo trimestre 2018, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Eurostat precisa che nel quarto trimestre 2017 il costo del lavoro orario era salito del 1,4% e del 2,3% rispettivamente. Tra i Paesi in cui gli aumenti sono stati maggiori figurano la Romania (+12,7%), Lettonia (+11,2%) e Ungheria (+10,3%), mentre i più bassi sono stati rilevati in Portogallo (-1,5%), mentre in Italia si registra un +0,4%. (ANSA ed Eurostat)

Castellammare, de Angelis: “Il mio voto non ha prezzo”

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Per amore della città non posso tacere, il mio voto non ha prezzo

Castellammare di Stabia, ecco il pensiero di Massimo de Angelis, in merito ai presunti casi di voto di scambio avvenuti in questa campagna elettorale. Sulla sua pagina ufficiale si legge:

“Mi sono candidato spinto dall’amore che provo per #Castellammare, e per amore della città non ho intenzione di tacere. Queste elezioni sono state avvelenate da episodi di malcostume politico che ancora una volta hanno mercificato il voto, soprattutto nei quartieri popolari. Comprare i voti, con 50 euro o con un pacco della spesa, non significa solo alterare il risultato elettorale ma offendere la dignità della nostra comunità, minare la qualità della democrazia, ma soprattutto aprire le porte del governo a persone indegne.

Nella mia vita ho vinto e ho perso, e quando ho perso ho sempre accettato la sconfitta e sono ripartito con umiltà e maggiore determinazione. Ma la competizione deve essere leale, trasparente, rispettosa delle regole democratiche, ispirata ai principi di legalità; così non è stato e non posso accettare l’idea i pochi voti che ci hanno impedito di accedere al ballottaggio siano stati comprati da qualche aspirante consigliere senza scrupoli.

Per questo motivo, nell’auspicare che al più presto si possano illuminare le tante zone grigie che hanno purtroppo minato la libera consultazione dei cittadini, annuncio che Domenica 24 giugno personalmente non andrò a votare, allo stesso tempo invito tutti i cittadini ad astenersi o ad esprimere in maniera ancora più forte il proprio dissenso scrivendo sulla scheda elettorale il mio voto non ha prezzo.

Fare politica significa battersi per un’idea, questo ho fatto e questo continuerò a fare.”

Sorrento, indiano tenta di accoltellare un amico: fermato dalla polizia

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Sorrento, indiano tenta di accoltellare un amico: fermato dalla polizia

Sorrento, la dinamica è ancora tutta da chiarire, ma sembrerebbe che un indiano abbia tentano di colpire un suo connazionale con un coltello, per ragioni ancora del tutto sconosciute. Come riportato dal giornale “il Mattino”, il protagonista dell’episodio è un 25enne indiano senza fissa dimora, denunciato dalla polizia di Sorrento per tentate lesioni, minacce e porto abusivo di armi.

La vicenda è avvenuta intorno alla mezzanotte in piazza Tasso: l’uomo si trovava lì in compagnia dell’amico connazionale, in uno dei luoghi di ritrovo dei giovani e più caotici della movida sorrentina. All’improvviso tra i due è poi scoppiata una lite, dovuta probabilmente a rancori personali. A quel punto il 25enne ha estratto un coltello dalla lama lunga circa 20 centimetri e ha assalito il compagno, provando più volte a colpirlo con l’arma. Per fortuna la vittima è riuscita ad evitare i colpi, fuggendo e mettendosi così, in salvo.

la polizia è riuscita a bloccare il 25enne, invece, che è stato accompagnato in commissariato dagli agenti della polizia, diretti dal vicequestore aggiunto Donatella Grassi. Per lui è scattata la denuncia a piede libero, mentre il coltello utilizzato per l’aggressione è stato immediatamente sequestrato.

Crisi Francia – Italia rientrata: confermato il viaggio di Conte a Parigi

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Crisi Francia – Italia rientrata: confermato il viaggio di Conte a Parigi

Sembra essere rientrata la crisi Italia-Francia dopo la lunga e cordiale telefonata, nella notte, tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte. Lo si apprende in ambienti di governo. A chiamare è stato il presidente francese.

Durante la telefonata il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno potuto discutere la situazione della nave Aquarius e avere uno scambio di vedute. Lo rende noto Palazzo Chigi, riferendo che Macron ha sottolineato di non aver pronunciato alcuna espressione volta ad offendere l’Italia e il popolo italiano. Macron e Conte hanno confermato l’impegno della Francia e dell’Italia a prestare i soccorsi nel quadro delle regole di protezione umanitaria delle persone in pericolo

Come riportato sul sito del Governo, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra, oggi alle 13.15 a Parigi, il Presidente Emmanuel Macron per un pranzo di lavoro presso il Palazzo dell’Eliseo. Seguirà una conferenza stampa congiunta alle ore 14.45.

Castellammare, discarica a cielo aperto vicino la scuola Bonito – Cosenza: i dettagli

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Castellammare, discarica a cielo aperto vicino la scuola Bonito – Cosenza: i dettagli

Castellammare di Stabia, l’allarme rifiuti in strada sembra essere diventata una costante per la città delle acque. Dopo la denuncia di alcuni residenti riguardo la spazzatura e i diversi rifiuti speciali, trovati in strada nel centro storico, ecco che scatta la medesima problematica anche in un altro quartiere, abbastanza centrale e per di più vicino ad una scuola media.

Stiamo parlando della discarica a cielo aperto che si trova nei pressi della scuola media “Bonito – Cosenza”: come raccolto dalla Redazione di Vivicentro, dalla foto si può vedere che si tratta di un vero e proprio mobilificio in piena strada. Poltrone e quello che forse, potrebbero essere i resti di un armadio, sono stati messi in strada, in bella vista, accanto ad altri rifiuti simili o sacchetti della spazzatura. Le persone che vogliono passare su quel marciapiede, sono costrette a dover fare lo slalom tra i vari mobili e rifiuti.

Non sappiamo se i residenti abbiano o meno denunciato il tutto ai vigili, sta di fatto che ci troviamo dinnanzi ad uno scempio, ad un qualcosa che nel 2018, in quella che dovrebbe essere una comunità civilizzata, non dovrebbe accadere.

A cura di Vincenza Lourdes Varone

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Torre Annunziata, rubati libri preziosi dalla Biblioteca Comunale: parte l’appello in tv

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Torre Annunziata, rubati libri preziosi dalla Biblioteca Comunale: parte l’appello in tv

Torre Annunziata, il Presidente  del Centro Studi Storici “Nicolò d’Alagno”, Vincenzo Marasco, si è rivolto alla trasmissione “Chi l’ha visto?” di Rai Tre, condotta da Federica Sciarelli, per lanciare un appello in merito ai preziosi manoscritti trafugati dalla Biblioteca comunale “Ernesto Cesàro” della città. Si tratta dei libri rubati  nella notte tra il 15 e il 16 settembre scorsi, in tutto sono 214, circa la metà dell’intero catalogo conservato nella Biblioteca. Tra questi, preziosissime testimonianze risalenti al Quattrocento, tra cui l’incunabolo o quattrocentina, il più importante della collezione, ma anche testi del XVI e XVII secolo. Nel furto venne prelevato anche un capitello rinvenuto nella Villa B del sito archeologico di Oplonti, quella di Lucius Crassius Tertius, non aperta al pubblico. Con molta probabilità il furto è avvenuto per commissione.

Come riportato dal giornale “Torresette”, parte l’appello del Presidente: «Chiunque abbia notizie in merito, qualche indizio, anche in forma anonima, può rivolgersi alle forze dell’ordine o alla redazione del programma per aiutarci a ritrovare il nostro prezioso patrimonio culturale».