Ancora intimidazioni di stampo camorristico a Napoli
Alcuni quartieri di Napoli sono ancora interessati da intimidazioni, secondo le indagini della polizia, di organizzazioni di stampo camorristico.
Molte le attività commerciali coinvolte, l’ultima è arrivata ad un tabaccaio a cui sono stati commissionati sotto la saracinesca del proprio esercizio una bomba carta.
Tempo addietro allo stesso esercizio commerciale, situato in via Toledo, sembrerebbe che siano arrivati altri elementi di intimidazione come due proiettili.
Qualche settimana fa un’altra bomba carta era stata commissionata davanti ad un bar, il cui titolare aveva chiuso l’attività già da tempo. L’esplosione provocò danni ingenti al locale, fortunatamente non si registrò nessun ferito.
Secondo gli inquirenti che stanno seguendo le indagini con molta attenzione, sembrerebbe che i clan siano ritornati ad un linguaggio di intimidazione vecchio di 30 anni.
Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, si è espresso in merito alla vicenda
«Fico – ha dichiarato – è venuto al Vasto, ma riguardo agli interventi per uscire dall’impasse, ha detto nulla. Se comunque volesse incontrarmi, sarò lieto di mostrargli i progetti di riqualificazione di quell’area, approvati dalla Municipalità durante la mia Presidenza e bloccati da anni in consiglio comunale. Fico, purtroppo, sembra non conoscere i problemi che affliggono il Vasto e si fida (nelle informazioni, tutt’altro che vicine alla realtà dei fatti) di chi appartiene a questa amministrazione (de Magistris, ndr), che blocca i progetti per riqualificare la zona».
Presidio a Pozzano: oltre 20 verbali elevati dalla polizia nel weekend
Geatano Cimmino comunica la riuscita dell’eccellente lavoro svolto sul territorio dalla polizia Municipale, solo nel weekend, comunica che, nella zona di Pozzano sono stati eseguiti oltre 20 verbali.
Quattro pattuglie al mattino e due al pomeriggio, guidate dal comandante Antonio Vecchione, hanno presidiato via Panoramica e via Acton per dare seguito all’attività di contrasto al parcheggio abusivo lungo le vie del mare. Un impiego di forze che ha visto coinvolti 24 vigili costantemente presenti sul territorio per contrastare gli illeciti da parte degli abusivi e multare i veicoli in sosta vietata.
“Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità”.
“Prosegue l’attività per il ripristino della legalità sul territorio stabiese. – afferma Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia – In sinergia con la polizia municipale stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità a Castellammare. Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Di pari passo, proseguono anche i presidi nelle piazze principali della città e nei pressi della Cassa Armonica, che presto saranno implementati con nuove pattuglie anche in altre piazze del centro e nei quartieri”.
Via Nocera, un furgoncino si incendia, ignote le cause
Succede improvvisamente a Castellammare di Stabia su via Nocera, uno scoppio improvviso attira l’attenzione dei passanti, un mezzo prende fuoco sulla parte anteriore.
Da un furgoncino bianco, Corriere Espresso “GLS”, forse per il forte caldo, si diramano delle piccole fiamme. L’intervento dei vigili del fuoco è arrivato celermente.
Sul posto anche una macchina dei vigili urbani per direzionare il traffico.
Il consigliere comunale di LeU, Tonino Scala abbraccia la lotta intrapresa dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino contro la camorra e la contraffazione, infatti il consigliere ha così dichiarato:
“Ho letto con sommo piacere che il sindaco Gaetano Cimmino e l’assessore in pectore alla legalità Gianpaolo Scafarto hanno deciso di iniziare la lotta alla camorra partendo dalla contraffazione. Sì, perché anch’io non penso che diano fastidio i vu cumprà, ma i prodotti falsi che vanno a ingrassare le casse della malavita.
Son convinto che non trattasi di caccia al nero, e lo dico con un pizzico di sarcasmo; mentre saluto il nuovo corso di ‘tolleranza zero’, mi auguro tuttavia che si utilizzi lo stesso pugno duro controllando l’ingresso e l’uscita da alcune piazze dove si spaccia droga, per distogliere acquirenti di sostanze stupefacenti e, magari, facendo arrestare gli spacciatori.
Mi aspetto che il sindaco faccia al più presto la giunta e, dopo aver lottato contro la gravissima piaga della contraffazione, si adoperi per accogliere gli immigrati che invece vendono prodotti del loro artigianato, che fanno parte della loro millenaria tradizione; anzi, mi spingo oltre e son convinto che il primo cittadino si attiverà in prima persona per individuare un luogo da adibire a mercato multietnico. Sarebbe, questo, un bel segnale per una vera integrazione. Apprezzo altresì anche il mezzo con il quale si vuole contrastare: il blocco e i controlli alla vesuviana. Son convinto che la nuova amministrazione comunale utilizzerà analogo metro nella lotta allo spaccio, attività evidentemente che loro giudicano essere, per la camorra, marginale, (visto che se occupano in seconda battuta) intensificando i controlli in alcuni quartieri, in modo da dissuadere gli acquirenti di merce illegale che nuoce gravemente alla salute generando morte. Questo, ovviamente, quando avranno finalmente ripulito la città dai vu cumprà, a loro parere prima nella scala delle priorità”
Rimangono ancora 4 ragazzi e l’allenatore all’interno della grotta
Altri quattro giovani dei 12 ragazzi imprigionati nella grotta Tham Luang Nang in Thailandia sono stati liberati. Sale quindi a 8 il numero dei ragazzi salvati dai soccorritori.
Dopo l’estrazione dei primi quattro ragazzi (qui), le operazioni sono andate avanti molto rapidamente. Si è cercato di portare in salvo anche gli ultimi 4 giovani ed il loro allenatore rimasti ancora dentro la grotta, ma è stato deciso di rimandare il salvataggio a domani.
Secondo i medici dentro la grotta sarebbero rimasti i più forti, quindi in grado di sostare ancora una notte all’interno del Tham Luang Nang.
La zona, come era stato previsto dalle previsioni meteo, è interessata da violenti precipitazioni e l’acqua dentro la doccia sta risalendo velocemente.
L’identità dei ragazzi rimane comunque riservata anche alle famiglie che sono in attesa di notizie ormai da giorni.
L’ex portiere del settore giovanile della Juve Stabia, che ha disputato il campionato Berrettiagli ordini di Mister Panico due anni fa in panchina, lo scorso anno in prestito, ha vestito la maglia del Campobasso, ha firmato un contratto con L’Afro Napoli ed è ufficialmente un nuovo giocatore del club che milita in eccellenza.
Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, due giovani sarebbero in procinto di approdare in Puglia.
In prova al Foggia Calcio, due classe 2002 Francesco Avinoesterno alto e Domenico Rescigno attaccante centrale del Asd Tiki Taka di Nocera Inferiore e da poco affiliata al Torino FC Academy accompagnati dal loro agente Fifa Pierluigi Bifulco e dal DG Antonino Strino
Nella serata di ieri, un 22enne di Torre Annunziata è stato arrestato dalla Polizia di stato del Commissariato di Torre Annunziata per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
I poliziotti sembrerebbe che avessero raccolto la segnalazione da alcuni colleghi, questi avevano notato un ragazzo a bordo di un motociclo di colore celeste e casco arancione che spacciava droga in Via Margherita di Savoia.
I poliziotti giunti sul luogo, nei pressi del Tribunale Civile, avrebbero notato un giovane a bordo di una moto, scambiare un involucro in cambio di una banconota con un altro ragazzo, anch’egli a bordo di un motociclo.
In breve tempo i poliziotti si sono recati accanto al giovane che è stato bloccato, mentre il cliente è fuggito in pochi secondi.
Dopo i dovuti controlli, il ragazzo è stato trovato in possesso di: 7 involucricontenente cocaina per un peso totale di 6,67 grammi e la somma di 660 eurosuddivisa in diversi tagli.
Il 22enne è stato sottoposto ad arresti domiciliari, mentre il mezzo è stato sequestrato.
Le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio sul Dl Dignità
Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, parla del Dl Dignità che continua ad essere bersaglio di attacchi sia da parte della Sinistra che della Destra. Ecco quanto scrive sul blog del Movimento 5 stelle:
“Il Dl Dignità che presto arriverà in Parlamento continua ad essere attaccato da destra e da sinistra con le più fantasiose motivazioni possibili. Questo è il segnale che siamo sulla strada giusta. Da un lato abbiamo il partito che ha devastato i diritti sociali dei lavoratori con l’introduzione del Jobs Act. Dall’altro abbiamo Berlusconi che si dice preoccupato per gli imprenditori. Lui che ha creato Equitalia che ha devastato la piccola e media impresa italiana si preoccupa per un provvedimento che elimina adempimenti burocratici folli come lo spesometro, il redditometro e lo split payment per le partite Iva? Certo che no, è preoccupato perché non tuteliamo le lobby del gioco d’azzardo tanto care alle sue televisioni“. Lo scrive, il vice premier Luigi Di Maio.
“Il Decreto Dignità – conclude Di Maio nel post – non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo“.
La seduta del Consiglio, dopo l’attribuzione dei seggi a Marta Matano e Diego Venanzoni, è proseguito con gli interventi su argomenti urgenti.
Il Consiglio comunale ha continuato i propri lavori, presieduto dal vice presidente Salvatore Guangi e dal vicepresidente Fulvio Frezza, con gli interventi su questioni urgenti (articolo 37 del regolamento interno).
Il consigliere Marco Nonno (gruppo misto – Fratelli d’Italia), dopo aver rivolto un discorso di benvenuto ai nuovi consiglieri e un ringraziamento alle consigliere dimessesi, ha chiesto di verificare al più presto se l’Anm, nonostante i libri in tribunale per il concordato preventivo e un esubero di personale, abbia commissionato ad un’agenzia interinale la ricerca di lavoratori per le funicolari, fatto gravissimo da accertare in tutte le sedi;
Fulvio Frezza (Riformisti con de Magistris) è intervenuto per chiedere che sia verificato il completamento degli interventi volti a limitare i disagi per i lavoratori delle aziende che insistono nell’area di via Saverio Gatto nella quale dovrà essere trasferita, da via Nicolardi, l’attività di travaso dei rifiuti Asìa; ha inoltre chiesto informazioni su una struttura di via Michele Guadagni nella Terza Municipalità prima occupata da Asìa e attualmente inutilizzata e, sul destino dell’ex deposito Anm del Garittone, si è augurato che si possa trovare soluzione al parcheggio dei bus turistici;
Nino Simeone (Agorà) è intervenuto per denunciare il trasferimento delle attività anagrafiche dal quartiere Arenella al quartiere Vomero nell’ambito della Quinta Municipalità, con la motivazione di carenza di personale, provvedimento che arreca forte disagio ai residenti e che avrebbe potuto essere risolto con una diversa utilizzazione del personale che comunque in sede rimane per le sole pratiche di stato civile; ha inoltre chiesto il motivo per il quale l’area dei giardini di via Cersario Console sia transennata senza che si inizi alcuna attività di bonifica del verde e proposto di cambiare gli orari della ZTL di piazza Dante in coincidenza con l’apertura dei cantieri in Corso Vittorio Emanuele;
Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) è intervenuto sulla statua in cartapesta di Giambattista Vico posizionata in piazza Municipio, costata oltre 33mila euro derivanti dalla tassa di soggiorno, ha chiesto le motivazioni del mancato trasferimento a San Giovanni e chiarimenti sui costi effettivi, comprensivi del trasferimento; infine, contestando la qualità degli interventi culturali e turistici svoltisi sul Lungomare, ha denunciato che grazie agli sconti sulla tassa di occupazione di suolo per Pizza Village, il Comune non ha incassato oltre 170mila euro e che rasentando l’illegalità, si è di fatto pubblicizzato una bibita alcolica in occasione di un altro evento;
Ciro Langella (Agorà) ha sollecitato urgenti interventi sul traffico cittadino particolarmente sofferente per l’apertura di numerosissimi cantieri di grandi e piccole dimensioni che rendono la città invivibile per i cittadini e per i turisti;
Salvatore Guangi (Forza Italia) si è augurato che la chiusura del Garittone, dolorosa per il territorio oltre che per il personale Anm, possa portare introiti e contribuire a riportare in strada i bus e ha chiesto che sia scongiurata l’ipotesi, che danneggerebbe ulteriormente il territorio, di ospitarvi i compattatori Asìa; si è inoltre compiaciuto per la nuova illuminazione di Marianella ma ha criticato l’inerzia dell’amministrazione che ha abbandonato a un destino di degrado il campetto di calcio dello stesso quartiere;
Vincenzo Moretto (Prima Napoli) è intervenuto sulla tragica vicenda della signora Fabiola di Capua che nel 2006 fu colpita dal crollo di un palo della luce sul lungomare evidenziando che ancora oggi, al termine del processo penale, non c’è un colpevole per quella morte; ha evidenziato che numerose interrogazioni presentate proprio sull’argomento della manutenzione degli impianti sono rimaste senza risposta e ha concluso augurandosi che almeno in sede civile sia data giustizia alla famiglia della signora Fabiola.
Terminati gli interventi urgenti, la seduta del Consiglio prosegue con l’esame delle delibere all’ordine dei lavori.
Fra le vittime dell’alluvione in Giappone, una bambina di tre anni. Almeno 80 i dispersi. Si crede che molti siano bloccati nelle abitazioni travolte dal fango. Almeno 267mila case danneggiate in 11 prefetture.
Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Almeno 109 morti, 80 dispersi e decine di migliaia di sfollati. È il bilancio delle vittime e dei danni causato dalle piogge torrenziali che gli scorsi giorni hanno colpito il Giappone occidentale, provocando frane e inondazioni. Una cifra destinata a salire, mentre i soccorsi – ora giunti a 73mila unità – lottano contro il tempo per trovare eventuali sopravvissuti nelle case travolte dal fango. Fra le vittime, vi è una bambina di tre anni, trascinata via dalla sua casa di Fukuyama dall’inondazione.
Il numero degli ordini e avvisi di evacuazione ha raggiunto 5,9 milioni di persone in 19 prefetture. Circa 23mila sfollati sono ora in centri di raccolta. Nella prefettura di Okayama, una delle più colpite, più di 1000 persone sono rimaste intrappolate sui tetti delle case, raggiunte poi da barche ed elicotteri. Il ministero del Territorio ha confermato un minimo di 238 frane in 28 prefetture e inondazioni in più di 200 luoghi. Circa 267mila case sono state danneggiate in 11 prefetture. Per drenare alcune aree inondate saranno necessarie due settimane.
Il premier giapponese Shinzo Abe ha annullato i viaggi previsti per i prossimi giorni per gestire la situazione, senza precedenti nel Paese del Sol Levante.
Un convegno in ricordo di Enzo Lippolis , professore ordinario di Archeologia dell’Università La Sapienza di Roma
La scomparsa improvvisa di Enzo Lippolis, il 3 marzo 2018, professore ordinario di Archeologia dell’Università La Sapienza di Roma, dove era direttore del dipartimento di Scienze dell’Antichità, ha rappresentato una grande perdita per il mondo dell’archeologia e per tutta la cultura italiana.
A quattro mesi di distanza il Parco Archeologico di Pompei, organizza un convegno: “Studium Erga Populum Studium Erga Sapientiam” in ricordo di Enzo Lippolis, per la comunità scientifica e non solo.
Le due giornate di studio in programma il 12 e il 13 luglio vogliono essere occasione di dibattito sulle ricerche e le recenti scoperte del Parco Archeologico di Pompei, per il quale il Prof. Enzo Lippolis aveva profuso il suo impegno. Nell’ambito del progetto di ricerca e studio sul Capitolium e sul Foro, condotto negli ultimi anni e in quanto membro del Consiglio di Amministrazione del Parco Archeologico, aveva dato il suo contributo alla conoscenza della città antica e alle scelte amministrative di Pompei.
Nella prima giornata sarà presentato il recente rinvenimento di un monumento sepolcrale nella necropoli di Porta Stabiana, venuto alla luce lo scorso anno nell’ambito dei lavori di risistemazione degli edifici demaniali di San Paolino, attribuito a Gneus Alleius Nigidius Maius. Degli aspetti cruciali del testo epigrafico che commemora il defunto si discuterà il 12 Luglio Napoli nella sede dell’ateneo federiciano.
Nella seconda giornata saranno illustrate le più recenti scoperte archeologiche provenienti dagli scavi condotti dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con altri istituti di ricerca nazionali e internazionali, sia all’interno della città antica sia nell’area extraurbana di Pompei.
Due nuovi consiglieri in Consiglio comunale di Napoli
L’Aula di via Verdi ha approvato l’attribuzione dei seggi vacanti a seguito delle dimissioni delle consigliere Francesca Menna (Movimento 5 Stelle) e Valeria Valente (Partito Democratico) rispettivamente a Marta Matano e Diego Venanzoni
Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 30 consiglieri. La seduta è iniziata con la surroga dei seggi resisi vacanti a seguito delle dimissioni delle consigliere Menna (Movimento 5 Stelle) e Valente (Partito Democratico). Alla consigliera Menna è subentrata Marta Matano. Prima dell’intervento di saluto e di benvenuto del consigliere Brambilla alla neo consigliera Matano (Movimento 5 Stelle), il presidente Fucito ha dato lettura di una lettera con quattrocento firme con la quale la consigliera Menna veniva invitata al ritiro delle dimissioni, esprimendo apprezzamento per l’attività da lei svolta. La consigliera Matano ha poi brevemente preso la parola per annunciare il proprio impegno nello svolgimento del ruolo di portavoce del Movimento e nell’attuazione del suo programma nell’interesse della città.
Il seggio vacante a seguito delle dimissioni della consigliera Valente è stato attribuito a Diego Venanzoni, che ha ricordato le altre consiliature alle quali ha preso parte, esprimendo la propria emozione di ritornare in aula ma, allo stesso tempo, interrogandosi sui mancati cambiamenti dei settori fondamentali della città negli ultimi sette anni, segno di fallimento dell’Amministrazione.
Sull’ordine dei lavori sono intervenuti i consiglieri Pace e Felaco (Dema), Arienzo (Partito Democratico), Gaudini (Verdi-Sfasteriati), Coppeto e Coccia (Napoli in Comune a Sinistra), Moretto (Prima Napoli), Santoro (Misto – Fratelli d’Italia), Guangi (Forza Italia) per dare il benvenuto ai neo consiglieri e salutare le consigliere Menna e Valente.
Anche il Sindaco de Magistris è intervenuto per esprimere parole di benvenuto ai neo consiglieri, salutando le consigliera Valente, nonostante le reciproche distanze, e la consigliera Menna, per la quale ha auspicato che non rinunci al suo impegno per Napoli apprezzando la sua sensibilità per le fragilità della città e la voglia di contribuire, mai in un’ottica di conflitto con l’Amministrazione, al progresso della città. Un segno forte, ha detto, la sua scelta di continuare in un’altra veste a lavorare e a battersi per lo stesso obiettivo, ricordando quanto da consigliera si sia saputa conquistare la stima di molti colleghi pur operando da posizioni forti e diverse come quella dell’opposizione.
Nell’ora precedente, presieduto dal vice presidente Frezza, si era svolto il question time con interrogazioni all’Amministrazione del consigliere Moretto (Prima Napoli), sulle problematiche relative allo smaltimento rifiuti, con risposta dell’assessore all’Ambiente Del Giudice, e sul degrado dello Sferisterio e sui progetti di riqualificazione, con risposta dell’assessore alle Politiche urbane Piscopo
90enne di Napoli chiama la Polizia, ma voleva solo compagnia
Questa mattina una donna ultranovantenne Ester, ha chiamato il soccorso del 113 denunciando di essere stata derubata in casa. L’operatore che ha ricevuto la chiamata ha continuato la conversazione con l’anziana donna per calmarla, dato che viveva da sola. Nel frattempo inviava sul posto, l’equipaggio in servizio di controllo del territorio del Commissariato San Carlo Arena.
Quando gli agenti di Polizia sono giunti nell’appartamento dell’anziana è apparso chiaramente che non era stato compiuto un furto: di fatti la casa appariva in ordine e la signora ben curata. Inoltre sul tavolo in cucina c’era del danaro.
I poliziotti, hanno tranquillizzato la signora affinché si rendesse conto che nulla era stato asportato visto che sul tavolo c’era ancora il danaro. Ma la donna ha confessato di non aver subito alcun furto ma, ritenendo “la Polizia di Stato” vicina aveva chiamato il 113 perché voleva fare colazione e voleva che qualcuno si occupasse di lei.
Con l’affetto che merita tale affermazione, gli agenti le hanno offerto una buona colazione in un bar lì vicino rendendola molto contenta e poi l’hanno accompagnata nella vicina parrocchia di via Centauro dove il sacerdote che ben conosceva la signora, l’ha presa in custodia con la promessa che avrebbe trovato una persona che potesse farle compagnia.
Le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione nel 40° anniversario del giuramento del Presidente Sandro Pertini
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione nel 40° anniversario del giuramento del Presidente Sandro Pertini ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Dopo essere stato eletto con una maggioranza amplissima, il 9 luglio di quarant’anni fa Sandro Pertini assumeva la carica di Presidente della Repubblica giurando fedeltà a quella Costituzione per la quale aveva combattuto e che lui stesso contribuì a elaborare.
L’elezione di Pertini avvenne in una delle stagioni più travagliate nella storia della Repubblica, mentre la società era attraversata da mutamenti profondi e l’attacco del terrorismo toccò il cuore delle istituzioni seminando morte tra uomini giusti servitori dello Stato.
Il Presidente Pertini seppe interpretare i sentimenti di unità dei cittadini e mostrare a tutti, in primo luogo ai giovani, come solo salvaguardando e rafforzando i valori democratici sia possibile tenere insieme l’aspirazione alla libertà con quella alla giustizia sociale.
Pertini era stato Ufficiale dell’Esercito nella Grande Guerra. Da militante antifascista aveva conosciuto il carcere e l’esilio. Poi, con la sua tempra di combattente democratico, divenne uno dei più prestigiosi e autorevoli comandanti partigiani. Attraversata da protagonista la storia del ‘900, Pertini fu un Costruttore, un Padre della Repubblica.
Un uomo e uno statista coraggioso, animato da forte passione politica e capace di cercare il bene comune, insieme a personalità e forze che rappresentavano idee diverse, perché il cammino verso il progresso richiede piena consapevolezza degli interessi dell’intera comunità.
Nel suo discorso di insediamento affermò di sentirsi “tutore delle garanzie e dei diritti costituzionali dei cittadini”, di essere “Presidente di tutti gli italiani”. Con la sua testimonianza riuscì a dare un senso forte e attuale alla parola “Patria”, mostrandola come segno di identità e di unità verso ideali condivisi e universali, come quelli che il Presidente Pertini ebbe a indicare: “Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai”.
Il suo esempio e il suo insegnamento costituiscono un contributo importante al patrimonio morale del nostro Paese».
La Guardia di Finanza impegnata nell’attività di contrasto alle attività illecite e tutela per per i consumatori ignari e di grave danno per i commercianti rispettosi delle regole del mercato, ha effettuato un un controllo nei confronti di un esercizio commerciale ad Ascea.
Nel dettaglio le Fiamme Gialle di Marina di Casal Velino hanno effettuato ad Ascea un controllo nei confronti di un esercizio commerciale che offriva in vendita materiale elettrico e oggettistica di vario tipo sprovvista delle indicazioni minime previste dal Codice del Consumo e il cui commercio risulta conseguentemente vietato.
I Baschi Verdi hanno posto sotto sequestro 9 mila articoli (tra cui batterie, prese elettriche e giocattoli per bambini) per un valore complessivo di 3 mila euro.
Per il titolare dell’attività commerciale è scattata la segnalazione alle competenti Autorità e rischia adesso sanzioni fino a 25 mila euro.
Formula Uno – Vettel vince a Silverstone davanti a Hamilton e Raikkonen. Tanto veleno a fine gara tra Mercedes e Ferrari per il contatto al via tra Hamilton e Raikkonen. Le pagelle ai primi 10 piloti.
Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato al decimo appuntamento con il GP di Inghilterra che si è corso a Silverstone. A vincere è stata la Ferrari di Vettel che non in perfette condizioni fisiche riesce a partire bene al via dalla seconda posizione guadagnandosi subito la testa della corsa. Hamilton partito male, dopo aver conquistato la pole position al sabato, vede sfilare Vettel e Bottas. Viene poi tamponato da Raikkonen che cercava a sua volta di superarlo e si ritrova alla fine del primo giro in fondo alla classifica. Inizia la sua rimonta che viene “aiutata” dalle due safety car e conclude la gara al secondo posto. Raikkonen partito bene anche lui si scontra con Hamilton e riceve 10 secondi di penalità (errore suo ammesso dallo stesso pilota) ma riesce grazie alla strategia Ferrari a chiudere la gara ancora sul podio.
Per tutto quello che si è visto, Silverstone 2018, può essere considerata finora la gara più bella dell’anno e forse una delle migliori degli ultimi anni. La vittoria di Vettel e della Ferrari è stata un duro colpo per la Mercedes che sulla pista di casa sia della scuderia sia di Hamilton non riesce a vincere dopo 4 anni di dominio incontrastato. La sconfitta ha bruciato e alimentato polemiche mai viste da nessuna squadra finora, dimostrando come questa forza Ferrari faccia paura in casa Mercedes.
La gara infatti non è terminata con la bandiera a scacchi ma è proseguita con dichiarazioni da parte della Mercedes, ed in particolare dell’ex Ferrari, James Allison, fuori da ogni canone di sportività (c’è una canzone che recita: “bisogna saper perdere, non sempre si può vincere). Parole pesante le sue che commentano l’incidente tra Hamilton e Raikkonen con parole che vanno dal deliberato all’incompetenza. L’aspetto grave della vicenda è stata ascoltare il boss della scuderia anglo-tedesca, Toto Wolff, che ha confermato i toni dell’accusa di Allison: «È la seconda volta che ci buttano fuori dopo Le Castellet. Sono tanti punti nel Mondiale costruttori. Per dirla con le parole di James “pensate sia una cosa deliberata o frutto dell’incompetenza?” A voi il giudizio».
La risposta di Arrivabene a Sky
“Sono qui per chiarire, se Allison ha detto veramente una cosa così dovrebbe vergognarsi. Ha lavorato molti anni a Maranello e due lire da Maranello le ha portate via. Oggi fa il suo lavoro e bisogna essere eleganti. Siamo in Inghilterra e vogliono insegnarci ad essere dei gentleman, cominci lui per primo. Mi ha dato fastidio. Ma poi incompetente a chi? Raikkonen? Chi è lui per giudicare cosa fa un pilota? Potrei accettare tutto da uno come Jacuqes Villeneuve, ma da questo signore no”.
Wolff: “Era uno scherzo”
“Manovra deliberata? No, assolutamente, non ho detto questo – ha poi spiegato Wolff a Sky Sport F1 HD-. Si può guardare la situazione se era deliberata o meno, ma era uno scherzo. Non è assolutamente deliberata. Ma è stancante vedere queste cose, è la seconda volta in tre gare che veniamo buttati fuori e questo rovina la gara di piloti e squadra. C’è bisogno di due piloti per fare le strategie giuste e non è positivo né per noi né per il campionato”.
La replica di Arrivabene: “Se è così…”
“Se è uno scherzo, allora ci ridiamo su tutti. Altrimenti vale quello che ho detto prima. Se non sei abituato a prendere batoste, fai un po’ fatica a incassarle”, ha concluso il team principal della Ferrari.
Finita qui? Macché. Nel debriefing con la stampa Lewis Hamilton ci ha messo il carico. Deluso dal secondo posto nonostante la bellissima rimonta – era scivolato ultimo dopo il crash con Kimi («Non ho problemi con lui»)- ha commentato così il contatto alla curva 3 (qui le immagini): «Adesso sono due gare che la Ferrari ci butta fuori, e non mi sembra che le penalità di 5” e 10” abbiano cambiato molto. Abbiamo perso tanti punti sia io che Valtteri». Per Vettel invece è «stupido» pensare che dietro ai due episodi ci sia una strategia: «In Francia ho perso una parte dell’ala e mi sono rovinato la gara».
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Buongiorno Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso. Un GP quest’ultimo ricco di colpi di scena e tante polemiche.
Vettel che vince in casa Hanilton- Mercedes anche se non in perfette condizioni che voto si merita?
Deve avere per forza 10, non può essere altrimenti, è stato perfetto anche nel sorpasso su Bottas e la partenza al via a questo ci aggiungiamo i problemi al collo.
Hamilton penalizzato dal contatto con la rossa di Raikkonen finisce in fondo al gruppo ma poi chiude secondo. Voto?
A Luis assegno 9 perché dopo il suo errore al via e il contatto con Raikkonen avrebbe firmato per un quarto posto, ma invece grazie a diversi sorpassi e poi sfruttando la doppia Safety car arriva secondo limitando i danni in classifica.
Raikkonen ancora sul podio e ancora punti importanti. Che voto deve avere il finlandese della Ferrari?
Kimi ultimamente da quando si è parlato di Leclerc si è svegliato e sta ottenendo ottimi risultati che stanno aiutando la Ferrari ad essere prima in classifica ma cosa più importante stanno mettendo in dubbio la conferma di Leclerc sul sediolino delle rosse per il prossimo anno. Se continua così la Ferrari potrà anche ripensarci. Voto 8,5
Bottas quarto che lascia sempre più a desiderare con prestazioni scialbe.
Valtteri non può avere più di 6,5 sta facendo disastri ed è sempre l’ultimo del gruppetto dei 4 piloti Ferrari – Mercedes in questo campionato di Formula Uno
Ricciardo quinto posto?
Daniel può avere solo una sufficienza con un Red Bull sempre in difficoltà su questa pista.
Arriviamo al tuo preferito Hulkenberg che non viene tradito dalla sua auto e chiude la gara al sesto posto.
Hulkenberg merita 7 perché è sempre costante terminando le sue corse sempre al sesto-settimo posto.
Ocon con la Force India che arriva settimo?
Esteban è un buon pilota che se avrà l’opportunità di guidare una macchina più veloce farà vedere il suo valore. 6,5
Alonso che chiude ottavo con la McLaren?
Alonso fa il massimo, ma la macchina che ha a disposizione non gli permette granchè. Voto 6,5 di stima.
Nono posto per Magnussen, voto?
Ha portato due punticini alla sua scuderia per cui la sufficienza piena
Al 10 posto chiude l’altro Force India, Perez che voto gli diamo?
Anche lui si merita la sufficienza, di più non è possibile dargli
Carlo Ametrano
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno.
Grazie a te e ai nostri lettori, vi comunico che il 4 novembre prossimo, quasi sicuramente uscirà la seconda edizione del mio libro e poi vi ricordo che sono stato contattato dagli amici di Telelombardia per essere nuovamente ospitato il 5 settembre dopo il GP di Monza negli studi dell’emittente televisiva di Cinisello Balsamo. Sarò ospite a MURETTO BOX con gli amici Jacopo Mattei, Roberto Cinquanta e il giornalista Lorenzo Candotti di Mediaset. Vi aggiornerò più in là sulla vicenda. Ci sentiamo dopo il GP di Formula Uno che si disputerà in Germania, a casa di Vettel.
Grande successo per lo “Street Basket Village” a Torre Annunziata
Nella giornata di ieri, domenica 8 luglio, a Torre Annunziata, la Villa Comunale di viale Marconi, si è trasformata in una vera e propria arena per la pallacanestro, accogliendo oltre 150 atleti provenienti dall’intera Regione che si sono sfidati in entusiasmanti tre contro tre.
La manifestazione sportiva, organizzata dal Centro Basket Torre Annunziata e patrocinata dal Comune oplontino, ha visto anche la partecipazione di atleti sordomuti.
«E’ stata una bellissima giornata di sport – afferma l’assessore Aldo Ruggiero -. La Villa Comunale era piena di gente ed è stato entusiasmante assistere alle partite e vedere tantissimi appassionati fronteggiarsi con sano agonismo. L’anno prossimo l’obiettivo sarà quello di strutturare la manifestazione su due giorni – conclude -, per consentire un maggiore afflusso di persone e per garantirne lo svolgimento in maniera ancora più ottimale».
Dopo il Cuma Express arriverà anche l’Archeobus Flegreo, il bus che parte dai Campi Flegrei per i più importanti siti archeologici della zona
Dopo il Cuma Express, dal 14 luglio 2018 arriverà anche l’Archeobus Flegreo, il bus che parte dai Campi Flegrei e permetterà di raggiungere i più importanti siti archeologici della zona.
Il nuovo servizio nasce dal protocollo d’intesa tra EAV e i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Sarà attivo tutto l’anno. La nuova linea circolare partirà da Cuma e raggiungerà tutti i più importanti siti di interesse archeologico: Parco di Cuma, Casina Vanvitelliana, Necropoli di Cappella, Piscina Mirabile, Castello di Baia, Terme romane Baia, Lago D’averno, Macellum Tempio Serapide, Rione Terra, Anfiteatro Flavio, Tempio di Diana.
L’iniziativa consolida la collaborazione di EAV con il Parco Archeologico Campi Flegrei, già avviata con il treno Cuma Express inaugurato lo scorso 1 luglio.
Il vicepremier Luigi Di Maio interviene sulla questione migranti
“Finché la missione Eunavformed rimane in piedi, gli unici porti sono quelli italiani ma l’obiettivo nostro è cambiare le regole di ingaggio della missione“. Lo ha dichiarato il vice premier Luigi Di Maio a Radio1 sulla polemica fra il ministro dell’interno e della difesa in merito alle dichiarazioni di Salvini sullo stop all’approdo in Italia alle navi internazionali che trasportano migranti.
“Mi ricordo che un anno fa sono stato a parlare con Frontex e mi spiegarono che il governo Renzi diede la disponibilità di portare i migranti nei porti in cambio di punti di flessibilità usati per il bonus degli 80 euro – aggiunge Luigi Di Maio – Noi chiederemo flessibilità senza barattarla in cambio dell’apertura dei porti“.
Di Maio sottolinea quindi che, a livello europeo, “deve cambiare la musica. Sull’immigrazione queste navi devono portare i migranti in tutti i porti. Se c’è bisogno di flessibilità (di bilancio ndr) non la baratteremo con l’apertura dei nostri porti ma la chiederemo perchè è un diritto dell’Italia come quella degli altri paesi europei“. Per il vicepremier “anche la Germania sta iniziando a cambiare linea sull’immigrazione, il problema è arrivato fin nel cuore dell’Europa. Vale per l’immigrazione e per l’austerity. Sono rimasti in pochissimi a dire che va tutto bene nell’Unione Europea. E mentre gli altri stanno precipitando nel consenso come quello di Macron, il governo italiano è il più forte con un consenso altissimo“.