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Napoli-Lainer, pochi milioni separano i club: la strategia azzurra per arrivare al terzino austriaco

Sono solo 3 i milioni di differenza tra i due club

Sembra che sarà Stefan Lainer, difensore del Salisburgo ad occupare l’out destro, e all’evenienza anche quello mancino, del Napoli di Carlo Ancelotti. Il club di Aurelio De Laurentiis avrebbe già elaborato una strategia per portare l’austriaco sotto l’ombre del Vesuvio nonostante i tre milioni che ballano tra domanda e offerta.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Lainer sta giocando per il Napoli, aspettando di poterlo fare con il Napoli: il club ritiene di aver fatto già uno sforzo, considerando Lainer da dodici milioni di euro; ed il Salisburgo dà valutazione maggiore al proprio incursore, un uomo da quindici milioni almeno (ed erano venti, ad un certo punto) […] il Napoli rimarrà ai margini e lascerà che sia Lainer a continuare: sarà indispensabile un periodo ragionevole per arrivare ad una risposta definitiva. La cascata di danaro proposta rimane un’entità concreta, ma pure l’ultima proposta ritenuta possibile, il resto toccherà al Salisburgo. Perché per il Napoli con dodici milioni si è già all’euro deliri…”.

Thailandia, riprese le operazioni di soccorso, rimangono gli ultimi cinque

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Continuano le operazioni di recupero nella grotta

Le operazioni di soccorso per recuperare gli ultimi cinque componenti del gruppo, i 4 ragazzini e l’allenatore, sono state riprese stamani alle ore 5:08 (ore italiane. 10:08 ore locali).

Salvo imprevisti, i ragazzi insieme all’allenatore dovrebbero rivedere la luce oggi stesso.

Gli otto ragazzi salvati, secondo quanto fatto sapere dalle autorità sanitarie, non dovrebbero avere complicazioni di salute.

Secondo quanto dichiarato da  Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente.

Due degli otto hanno una probabile infezione polmonare, ma nulla di non curabile, potrebbero passare almeno sette giorni prima che siano dimessi.

Le operazioni di soccorso, per garantire la massima sicurezza, non potevano prevedere più di quattro viaggi di recupero al giorno.

Dionisia Pizzo

 

Notizia Ansa

Napoli, Ancelotti parla alla squadra: “Sono qui per vincere qualcosa di importante”

“E’ inutile nascondersi, bisogna vincere”

Carlo Ancelotti ha incontrato nella giornata di ieri la squadra del Napoli all’Hotel Vesuvio, radunata in attesa della partenza verso Dimaro-Folgarida dove gli azzurri andranno in ritiro pre-campionato cercando di mettere le basi per vincere qualcosa che conti.

A tal proposito, ieri Ancelotti ha incontrato e parlato alla squadra. Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ci vorrebbe un interprete per tradurre le tracce sontuose d’una Sovranità assoluta che Carlo Ancelotti lascia fuori dallo stanzone del Vesuvio, mentre incrocia il ‘suo’ Napoli per presentarsi come se nulla fosse accaduto sinora, e indicar la rotta: ‘Sono qui per vincere qualcosa d’importante’. Sono frasi, carezze, sussurrate per sgomberare il campo da qualsiasi banalissimo sospetto, paragonabile eventualmente ad un azzardo: non si è mai stufi di vincere. Se è stato bello sino ad ora, anzi bellissimo, il via alla nuova era geologica, questa sua missione inedita al Sud, ha già stabilito, in una frase, una sola, per nulla di circostanza, dove sia stato fissata la prossima bandiera (azzurra): ‘Inutile nascondersi, sono qui per vincere qualcosa di importante'”.

Bimba contesa, la giudice: “Nessuna telefonata madre-figlia e solo incontri protetti”

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Cronaca – La donna dopo l’ordinanza: “Mi hanno tolto tutto, ma per la piccola lotterò fino alla morte”

Bimba contesa – Su Facebook nasce un gruppo a sostegno della mamma, ‘IO STO CON LA MAMMA DI BARESSA’ , in cui è stato pubblicato lo straziante appello dell mamma di questa bambina di appena due anni e mezzo, affidata al padre dal Tribunale dei Minori di Viterbo.

Viterbo – Bimba contesa, “nessun contatto tra madre e figlia. Neanche per telefono”. Lo scrive il quotidiano La nuova Sardegna, citando l’ultima ordinanza della giudice di Viterbo Fiorella Scarpato che ha in carico il caso dell’affido della piccola di due anni e mezzo contesa tra la mamma che vive in Sardegna e il padre che invece risiede e lavora nella città dei Papi.

“L’unica possibilità che il tribunale di Viterbo concede alla mamma 38enne – spiega il giornale – è quella di vedere la propria bambina di quasi tre anni con incontri protetti, alla presenza obbligatoria degli assistenti sociali, ‘dal lunedì mattina al giovedì pomeriggio per almeno due ore la mattina e due il pomeriggio, anche all’esterno su valutazione discrezionale dei servizi sociali i quali dovranno procedere altresì all’audio videoregistrazione degli incontri almeno per i primi quattro giorni con l’onere di riferire al tribunale con relazione bimestrale e verificando quando gli incontri potranno essere eventualmente liberalizzati’”.

La giudice, come riporta sempre il quotidiano La nuova Sardegna, poi chiarisce: “‘Tenuto conto delle modalità del distacco della figlia dalla madre, allo stato non si ritiene di poter prevedere, in carenza di qualsiasi controllo da parte di soggetto esterno, un contatto telefonico madre-figlia che potrebbe in realtà mettere in crisi la minore’. Una successiva modifica del provvedimento sarà eventualmente valutata qualora i servizi sociali di Viterbo, all’esito degli incontri protetti tra la bimba e la mamma, riterranno opportuno che ci siano anche contatti telefonici’”.

Martedì scorso i carabinieri, su ordine del Giudice, hanno fatto irruzione nella casa della donna per eseguire il provvedimento del tribunale di Viterbo che aveva stabilito che la piccola dovesse vivere a Viterbo col padre. Per sette ore la mamma è rimasta incollata alla figlia. “Secondo l’ultima ordinanza – scrive il giornale -, la mamma avrebbe osteggiato in qualsiasi modo quanto sancito dal tribunale impedendo al padre di vedere la piccola. La giudice fa la cronistoria di questi ultimi sette mesi e mezzo e bolla come inadeguato il comportamento della donna e in più ostile a qualsiasi provvedimento dell’autorità giudiziaria”.

CENTRO – CRONACA

FONTE tusciaweb.eu / bimba contesa

Ercolano, i racconti schock del pentito

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Il Killer di Ercolano racconta dopo 10 anni le faide tra i clan

Il racconto del pentito, un pericoloso killer appartenente al clan Gionta di Torre Annunziata, crea schock tra la giunta.

Il killer avrebbe raccontato di un duplice omicidio commissionato dagli alleati del clan  di Torre Annunziata, il clan Birra di Ercolano, ai danni di due donne facenti parte del clan Ascione.

Il pentito M. P. dopo 10 anni, ha riferito ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia i delitti di cui si è macchiato.

Le dichiarazioni dell’uomo sono molto importanti, perchè fanno luce sugli accordi presi tra i Birra e i Valentini contro gli Ascione/Papale.

Secondo quanto riportato dall’uomo, l’obbiettivo dei due clan era quello di creare un gruppo criminale coeso con una netta supremazia da Torre Annunziata fino a Scampia.

Proprio per mettere atto a questo piano, uno dei boss dei Birra avrebbe chiesto al pentito di mettere a segno l’omicidio delle due donne:

“Durante le riunioni per decidere dell’omicidio Merlino, Lorenzo Fioto mi chiese se po­tevo uccidere due donne che spesso si  accompagnavano a un boss degli Ascione ed era­no affiliate all’organizzazione da questi capitanata. Io dissi che non ero disponibile a fare questi omicidi perché si trattava di persone che avevo conosciuto prima di essere arrestato nel 2005, per detenzione e porto illegale di armi. Queste donne le avevo conosciute perché, all’epoca, io ero stato a colloquio con gli Ascione, che mi aveva chiesto “una mano” per contrastare militarmente i “Birra “. Io avevo risposto che non ero disponibi­le”

 

 

Gazzetta – Ancelotti vuole vincere e parla ai suoi calciatori

Definito l’arrivo di De Laurentiis

Durante lo scorso campionato, i 91 punti ottenuti dal Napoli non sono stati sufficienti per aggiudicarsi lo scudetto. Ed è proprio da qui che il club partenopeo deve ripartire, insieme al gruppo che è stato confermato per 9 undicesimi rispetto all’anno scorso. Gli azzurri devono vincere e l’allenatore Carlo Ancelotti ne è convinto tanto da parlare alla squadra durante il pranzo di ieri.

Ecco quanto sottolineato dalla Gazzetta dello Sport:
“Il Napoli è forte e consapevole di esserlo: ha ringiovanito e rimpinguato la rosa per renderla ancor più omogenea. Reina ha lasciato il posto a Meret e Rafael è stato sostituito da Karnezis mentre a centrocampo è arrivato il duttile Fabian Ruiz in luogo di Jorginho e, davanti, si sono aggiunti Verdi e Inglese alla batteria delle punte. De Laurentiis (che raggiungerà la squadra in Trentino dopo aver partecipato oggi al funerale di Carlo Vanzina) ha rilanciato con Ancelotti in panchina e l’intenzione di ben figurare anche in Champions aumentando il minutaggio di quei calciatori poco impiegati (vedi Rog e Diawara)”.

Gazzetta: “Per avere Benzema, Ancelotti sacrificherebbe uno tra Callejon e Mertens. Sarebbe la ciliegina sulla torta”

“Il suo posto era solo per l’anniversario col Real Madrid”

Secondo quanto raccontato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Napoli avrebbe bisogno ancora di qualche rinforzo perr fornire al tecnico Carlo Ancelotti una squadra che possa essere competitiva su tutti i fronti. Così, Aurelio De Laurentiis, proprietario del club e il suo diesse Cristiano Giuntoli si sono messi al lavoro per puntellare la mancanze della rosa.

Sicuramente servirà un difensore che possa giocare sia a destra che a sinistra, che faccia da alternativa a Hysaj e che sostituisca Ghoulam, indisponibile per questo inizio di campionato: tra tutti i nomi sondati e valutati Lainer sarebbe in vantaggio rispetto ad Arias.
In più, ci sarebbe la possibilità di piazzare un grosso colpo. Ecco le parole del quotidiano in rosa:
“Dovesse poi arrivare la ciliegina sulla torta, vale a dire Benzema, allora Carletto sarebbe ancora più felice. Ieri il francese ha festeggiato 9 anni col Real, scatenando i tifosi azzurri, ma il post sui sociali era solo per l’anniversario col Madrid. Ancelotti dovrebbe rinunciare ad uno dei titolari, ad un attaccante tra Callejon e Mertens, ma per un bomber come Benzema sarebbe disposto a sacrificare un tassello importante”.

Napoli, cocaina e spaccio nel Bronx, attività illecite di due gruppi criminali

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Sgominati due gruppi criminali nel Bronx

Le estenuanti e meticolose ricerche condotte dalla Dda di Napoli hanno portato alla luce le attività illecite svolte da due gruppi criminali che impiegavano le loro energie nello spaccio di droga, soprattutto cocaina.

Due ordinanze di custodia cautelare sono state emanate dai  carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata per associazione finalizzata al traffico e alla detenzione di stupefacenti emesse dal Gip di Napoli a carico di 20 indagati.

Sono stati confiscati e posto sotto sequestro numerosi beni di diversa tipologia.

La piazza di spaccio è stata individuata dagli agenti nel quartiere San Giovanni a Teduccio, ma l’epicentro dei traffici è stato individuato nel  complesso del “Bronx

Dionisia Pizzo

Fonte:ilmattino

Lavoro A Tempo Indeterminato (Lo Pino-Saint Red)

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L’amazon creerà in Italia, entro la fine di quest’anno, 1.700 posti di lavoro a tempo indeterminato, si passera’ dai 3.500 dipendenti del 2017, ai 5200 entro il mese di Dicembre. 

Per molti nuclei familiari, sara’ una boccata d’ossigeno  chi avra’ la fortuna di occupare quei posti, potra’ vedere il futuro con piu’ tranquillita’, quella che manca a milioni di famiglie senza alcun reddito.

I nuovi centri di distribuzione, in previsione dell’ampliamento dei reparti sono stati creati nell’autunno  dello scorso anno.
 
Sono quelli di Passo Cortese (Rieti), nella Citta’ di Vercelli, a Castel San Giovanni ( Piacenza), nel customer service di Cagliari, nel centro di sviluppo di Torino e infine nella nuova sede direzionale di Milano; Quest’ultima sede, vedrà salire ad oltre 600 i dipendenti entro la fine di quest’anno.
 
La Amazon e’ una delle piattaforme di vendita piu’ utilizzate al Mondo, basti sapere che solo in Italia dal 2010, sono stati investiti oltre 1.6 miliardi di euro, con queste nuove assunzioni, i nuovi dipendenti rafforzeranno i nostri team italiani, rendendo le consegne piu’ veloci.
Cosa aggiungere altro, in un momento in cui una crisi profonda attanaglia ancora il nostro Paese, migliaia di sbocchi lavorativi, non faranno altro che attenuarla, speriamo che altre ditte possano investire nel nostro territorio. essendo a conoscenza che il popolo italiano, e’ un lavoratore nato.

Lo Pino-Saint Red

Violenze sui minori al Forteto. Scarcerato Rodolfo Fiesoli.

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Un nuovo capitolo di dolore si riapre sulla vicenda “Forteto” di Vicchio al Mugello, la comunità fondata da Rodolfo Fiesoli per minori disagiati. Ma il disagio più brutto, più indicibile accadeva proprio al Forteto dove Fiesoli ed i suoi più stretti collaboratori erano gli orchi che insidiavano,violentavano, punivano, vessavano ed inculcavano strane memorie di violenze avvenute al di fuori della comunità.

Per 30 anni la comunità del Mugello è stata considerata “un’eccellenza”, un modello di recupero e rieducazione di bambini e ragazzi disagiati, disabili o figli di alcolisti o tossicodipendenti, piccoli strappati dal Tribunale alla brutalità dei genitori naturali e catapultati in un incubo. A fondarla, nel ’77, sono Fiesoli e Luigi Goffredi.

Fiesoli fu arrestato il 23 Dicembre 2017 dopo che la sentenza di Cassazione mise la parola fine su questa orrenda vicenda e portato nel carcere di Sollicciano (Firenze) per scontare la pena residua di 14 anni, 8 mesi e 17 giorni (su 15 anni e 10 mesi). Ma ad oggi il verdetto non è da considerarsi definitivo dopo il ricorso presentato dai suoi avvocati: alcune parti annullate fanno di Fiesoli ancora un imputato e puo’ attendere fuori dal carcere i futuri giudizi. Annullamenti che riguardano un caso di violenza sessuale su un giovane ove è ancora da stabilire se fu violenza semplice o ‘di gruppo’ e altri per l’inadeguatezza della motivazione dei giudici della corte d’appello.

Già nel 1985 Rodolfo Fiesoli viene condannato per atti di libidine violenta e corruzione di minorenne ma grazie alla difesa da parte di Gian Paolo Meucci, Ernesto Balducci e altri, la condanna non ebbe effetti pratici e Il Forteto diventerà un importante interlocutore della Regione Toscana. In seguito alla denuncia di numerose persone, Fiesoli viene nuovamente arrestato il 20 dicembre 2011

I ragazzi depongono in Tribunale durante i processi e raccontano delle “regole” del sistema “setta” Forteto! – Al Forteto uomini e donne vivono divisi: dormono, mangiano, lavorano separati anche se sposati. La famiglia era una gabbia oppressiva, bisognava isolarsi dall’egoismo del mondo. L’eterosessualità è “osteggiata”, l’omosessualità incentivata. Le donne – racconta Giuseppe – erano maiale e puttane, anche la Madonna era “puttana”, perché non voleva far crescere Gesù. Si doveva tutti cercare di maturare attraverso il confronto – ricorda Donatella – e il “confronto”, nel lessico rovesciato del profeta, era il sesso omosessuale. I ragazzi che mostrano desiderio per l’altro sesso sono finocchi, le ragazze lesbiche. Chi veniva scoperto era umiliato di fronte a tutti, sottoposto ai “chiarimenti”. Ti mettevano su una sedia, la sera, e ti facevano un processo. Dovevi confessare di essere preda di ossessioni sessuali anche se non era vero, o di aver subito violenza dalla famiglia di origine anche se non era mai successo. Chi si ribella o si oppone subisce le “punizioni”: tirate di capelli, botte con il mattarello, zoccolate. Oppure si veniva richiusi nella cella frigorifera. È cominciato tutto che ero un ragazzetto. La mattina Rodolfo mi invitava a prendere il caffelatte: “Vienimi a trovare in camera, bisogna ragionare”, mi diceva, ma non era un ragionare – dice Marco, – lo trovavo in canottiera e senza mutande, scostava le lenzuola e mi chiedeva di avere rapporti con lui. “Tutti dobbiamo liberarci dalla nostra materialità, questo è affetto puro vero amore, predicava, e noi ci credevamo”, continua Sergio. “Mi ci portava la mia mamma affidataria – racconta Alessio – “Ma lasciati andare”, mi diceva, “Rodolfo lo fa con tutti, è normale, ti leva questa materialità”. Guarire gli abusi con altri abusi, ecco la specialità del Forteto. “Ero stata abusata dal mio genitore naturale – racconta Marika – sono arrivata lì a 8 anni, nel 1983, dopo qualche anno il mio padre affidatario comincia a dirmi che per superare il trauma serviva che io lo rivivessi. Si abbassò i pantaloni e mi costrinse a fare sesso orale. “Hai visto, mi disse, non è nulla di che..”.

Questo è stato il Forteto, questi gli “insegnamenti” e gli “abusi” di Fiesoli.

Fiesoli oggi è fuori dal carcere in una località segreta ad attendere serenamente un nuovo processo.

Le vittime sono fuori ma dentro ad “un carcere interiore con fine pena MAI”

Milano, assessore Corato annuncia bando per acquisto di body cam per agenti

MILANO- Questa mattina l’assessore alla sicurezza del Pirellone, Riccardo De Corato, ha presentato il bando che stanzia 300mila euro per dotare i vigili delle body cam, al fine “di offrire maggior tutela sia agli operatori che ai cittadini”.

La delibera che avvia il bando per l’assegnazione di contributi ha l’obiettivo infatti di acquistare “telecamere mobili”, sia da installare sulle autopattuglie sia come body-cam sulla pettorina durante le operazioni di controllo del territorio.

“Nel 2019 faremo un bando per la videosorveglianza e per dotare i vigili di body-cam, spray al peperoncino e taser – ha detto De Corato – In giugno abbiamo stanziato 3,6 milioni per la videosorveglianza, adesso 300mila euro per le telecamere, un importo non elevato perché si tratta di una fase sperimentale durante la quale vogliamo vedere quale sarà la risposta di comandanti e sindaci”.

E le telecamere, sempre su decisione dell’ex vicesindaco di Milano, sono pronte ad arrivare anche sulle linee di treni, da sempre al centro di aggressioni, violenze e rapine. “Dieci capi treno in servizio su queste tratte saranno dotati delle body cam – ha fatto sapere De Corato – così da garantire a loro e ai passeggeri più sicurezza durante gli spostamenti”.

Non solo telecamere però. Spray al peperoncino e taser dovranno essere i nuovi strumenti per debellare violenze e migliorare la vita di chi deve salvaguardare la sicurezza.

 

 

Castellammare, Rod Stuart in visita nella città delle acque

Rod Stuart in visita a Castellammare di Stabia

Allo Stabia Main Port,  di Castellammare di Stabia è approdato stamani  a bordo dello yacht “Lumiere” il cantautore Rod Stuart.

Insieme alla famiglia ha visitato la città e gli scavi di Pompei per poi fare un tour delle zone limitrofe alla città stabiese.

La notizia dell’arrivo del cantautore viene riportata da Metropolis, il quotidiano racconta che Rod Stuart , venuto insieme alla famiglia e agli amici, questi hanno preferito visitare gli scavi, mentre Rod fare una passeggiata nel centro storico della città di Castellammare fino ad allungarsi agli chalet Maria Rosaria.

Ancora una volta Castellammare di Stabia diventa protagonista delle vacanze di: calciatori, attori, cantanti e vips in generale.

 

Sir Roderick David “Rod” Stewart ,caratterizzato da una voce graffiante, è uno degli artisti rock di maggior successo di tutti i tempi, avendo venduto complessivamente più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo.

 

Monfalcone, Sindaco esclude stranieri dalle materne, fissata una percentuale

Solo il 45% degli stranieri potrà frequentare le materne a Monfalcone

Il Comune di Monfalcone (Gorizia) insieme a  due istituti comprensivi fissano un tetto massimo, pari al 45%, per la presenza di stranieri in classe.

La decisione sarebbe stata presa a causa dei numerosi stranieri in città e per evitare di creare “classi ghetto”, questa decisione però porta all’esclusione di una sessantina di bimbi a settembre che rimarrebbe esclusi dalle scuole dell’infanzia.

La decisione ha raccolto numerose proteste tanto da far annunciare a Flc  e Cgi di presentare un esposto in procura, al Garante dei Minori, all’ufficio per la tutela dei minori a livello nazionale.

Il Sindaco di Monfalcone invece ha così dichiarato:

“Essere convinta dell’utilità per i bambini di frequentare la scuola materna” e ha aggiunto: “Ho già offerto e continuerò a offrire tuttora la messa a disposizione di uno scuolabus per accompagnare i bimbi nelle scuole dei comuni limitrofi, dove ci sono le classi e i numeri per accoglierli. Mi sono rivolta a sindaci e dirigenti scolastici ma nessuno mi ha risposto”.

 

 

Notizia Ansa

Napoli, primo Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee

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 Nuova offerta formativa all’Università degli Studi di Napoli Federico II

Il polo enogastronomico fondato e presieduto dall’Ingegnere Paolo Scudieri, affiancherà l’Università degli Studi di Napoli Federico II,  nell’attivazione del primo Corso di Laurea triennale in Scienze Gastronomiche Mediterranee.

L’Università Federico II,aggiungerà ai suoi  26 Dipartimenti una nuova  offerta formativa includendo il nuovo Corso a partire dall’Anno Accademico 2018-2019, con avvio dei corsi a settembre 2018.

La presentazione ufficiale dell’offerta formativa si è tenuta questa mattina presso il Dipartimento di Agraria con la partecipazione di autorità politiche, di importanti chef e imprenditori, di accademici esperti di storia e cultura del cibo e di giornalisti di settore.

Tra i presenti: Marco Bussetti, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca,   Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Matteo Lorito, Direttore Dipartimento Agraria, Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, Paolo Scudieri, Presidente di Eccellenze Campane, chef stellati e maestri pizzaioli della regione Campania.

Il brand “Eccellenze Campane” sarà  partner  del Corso di Laurea e metterà a disposizione una  struttura per i laboratori didattici e almeno quattro sale ristorazione con diverse cucine attrezzate, un birrificio, un laboratorio di pasticceria, una panetteria e una pizzeria, un’area pub, un caseificio.

Le lezioni del corso si terrannoi, oltre al Dipartimento di Agraria dell’Università, presso le strutture di Eccellenze Campane,nella sede di Via Brin 49 a Napoli dove, durante il secondo anno di corso, gli studenti si troveranno a gestire un vero ristorante aperto al pubblico.

“Cosa c’è di più utile e formativo di un’esperienza sul campo per i futuri operatori del comparto food&beverage? Questa è la domanda che ci siamo posti e che ci ha convinto a supportare l’Università Federico II nell’avvio del primo Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee” commenta Paolo Scudieri“Il nostro contributo vuole essere concreto perché riteniamo che dietro ogni ‘professionista del cibo’ ci debba essere una formazione completa, non solo teorica ma anche pratica, che vada dalla conoscenza del patrimonio enogastronomico alla logistica e gestione della ristorazione fino agli aspetti legati al marketing e alla comunicazione.”

“Il corso di Scienze Gastronomiche Mediterranee, rappresenta una forte innovazione nel quadro nazionale. L’obiettivo è promuovere professionisti del cibo che guardino a questo tema a 360°, combinando competenze più specifiche ad aspetti di cultura più generale, in modo da trasformare il cibo in risorsa e valorizzare il patrimonio gastronomico – sottolinea Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II – “Il corso che parte presso il Dipartimento di Agraria, un’eccellenza dal punto di vista scientifico, testimonia che formare nuove professionalità è compito delle realtà che hanno il maggiore background scientifico”.

L’obiettivo finale del Corso è quello di produrre Dottori in Scienze Gastronomiche dotati di un elevato grado di professionalità che, partendo dall’aspetto gastronomico, si estenda ai processi produttivi legati alle specificità territoriali (in particolare dell’area Mediterranea), alle tecnologie alimentari, sia quelle tradizionali sia quelle più avanzate, alla storia e cultura del cibo, alla sicurezza alimentare, all’imprenditorialità e gestione di aziende e di grandi gruppi attivi nei settori della ristorazione e promozione del nostro patrimonio enogastronomico, alla connessione tra salute ed alimentazione.

Il Corso di Laurea sarà aperto a 50 giovani studenti e si avvarrà della collaborazione, in veste di professori, dei principali professionisti del settore gastronomico e di importanti chef pluristellati.

Statale Sorrentina, rinviati i lavori a settembre, traffico deviato su Castellammare

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Lavori sulla Statale Sorrentina previsti per l’11 settembre

Su richiesta dell’Anas si è tenuta oggi in prefettura una riunione sui lavori in programma sulla Statale 145 per la sostituzione degli appoggi del viadotto di San Marco, tra Castellammare di Stabia e Gragnano.

I lavori erano già stati rimandati in precedenza, infatti il loro inizio era previsto per settembre dello scorso anno. Causa della loro sospensione fu lo straripamento del rivo Calcarella.

Su richiesta del sindaco di Vico Equense, portavoce anche delle altre amministrazioni comunali della zona interessata ha chiesto un differimento dell’inizio dei lavori.

In dettaglio ha chiesto l’inizio dei lavori per l’11 settembre 2018, dato che questi implicheranno la chiusura notturna della strada interessata. Nelle ore diurne invece si percorrerà in senso unico alternato un senso unico in direzione Napoli o viceversa in direzione Sorrento, con deviazione della corrente opposta del traffico sulla viabilità comunale di Castellammare di Stabia.

E’ stato previsto anche il divieto di transito ai mezzi superiori a 7,5, tonnellate

L’ Anas  garantirà l’apertura della statale nei fine settimana di settembre e ottobre e valuterà.

 

Migranti, governo coeso in vista del vertice di Innsbruck

 L’Italia torna protagonista in Europa

In vista del vertice tra i ministri dell’Interno di Roma, Vienna e Berlino; il governo cerca una linea comune sui migranti.

I punti affrontati al vertice di Palazzo Chigi in vista del vertice di Innsbruck sono molto chiari e specifici. Si cerca di insistere sul rafforzamento della protezione delle frontiere esterne e  un ricollocamento europeo dei richiedenti asilo.

Si arriva ad un sì per il sostegno alla Libia e a un ripensamento sulle varie missioni europee soprattutto sulla parte che prevede che chi sia salvato venga portato in terra italiana.

Per domani è previsto  un incontro tecnico sull’immigrazione mentre per  mercoledì ci sarà una seconda riunione tra il ministro e vicepremier Matteo Salvini e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Pompei, gli alberi della discordia, critiche da parte della Senatrice La Mura

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Potatura alberi lungo via Ripuaria

L’amministrazione comunale di Pompei, con una richiesta di intervento urgente da parte di Amitrano, chiedeva la manutenzione straordinaria della potatura degli alberi  lungo via Ripuaria.

Molti dissensi  questo intervento raccolse fra i cittadini pompeiani, che se da una parte ne approvavano la pericolosità per gli incendi boschivi, dall’altra ne raccoglieva disapprovazione per le modalità dell’intervento.

La zona interessata è ampia 1.850 metri e costeggia il fiume Sarno, qui ci sarebbero 69 piante di Pioppo nero di circa 22 anni di età e 3 Platani antichi ,di circa 150 anni, posti al confine della statale 145.

Un primo dissenso è stato manifestato dalla senatrice del M5S, Virginia La Mura, che fa parte della Commissione Ambiente del Sanato.

Ciò che la Senatrice critica alla  SMA Campania, società in house della Regione Campania è il fatto che la società  invece di assicurare  la sicurezza della strada fluviale, ha provveduto ad abbattere alcuni alberi con una profonda potatura che ha danneggiato irreparabilmente gli alberi.

“La Società Internazionale di Arboricoltura spiega bene i danni irreparabili cui vengono sottoposti gli alberi che subiscono una potatura profonda – spiega La Mura -: deficit nutritivo e quindi indebolimento; sviluppo di malattie e parassiti; crescita di rami deboli e morte dell’albero”.

Il consigliere di maggioranza Giuseppe La Marca dissente su quanto dichiarato dalla senatrice:

“Il pericolo degli incendi estivi nel Parco Nazionale del Vesuvio ha mobilitato il personale forestale ambientale su quel versante di maggiore urgenza”

Il viaggio del Papa continua verso Panama

Dopo la sua visita nella città di Bari e le altre in programma, il viaggio di preghiera del Papa continua e farà tappa a Panama. Sarà presente a Panama city dal 23 al 27 gennaio 2019.

Infatti, il direttore della sala stampa della Santa Sede Greg Burke comunica che:

In occasione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Panamá, e accogliendo l’invito del Governo e dei Vescovi panamensi, Sua Santità Papa Francesco si recherà in Panamá dal 23 al 27 gennaio 2019″: lo comunica il direttore della sala stampa della Santa Sede Greg Burke.

Napoli, bombe carta e proiettili, torna l’intimidazione nei confronti dei commercianti

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Ancora intimidazioni di stampo camorristico a Napoli

Alcuni quartieri di Napoli sono ancora interessati da intimidazioni, secondo le indagini della polizia, di organizzazioni di stampo camorristico.

Molte le attività commerciali coinvolte, l’ultima è arrivata ad un tabaccaio a cui sono stati commissionati sotto la saracinesca del proprio esercizio una bomba carta.

Tempo addietro allo stesso esercizio commerciale, situato in via Toledo, sembrerebbe che siano arrivati altri elementi di intimidazione come due proiettili.

Qualche settimana fa un’altra bomba carta era stata commissionata davanti ad un bar, il cui titolare aveva chiuso l’attività già da tempo. L’esplosione provocò danni ingenti al locale, fortunatamente non si registrò nessun ferito.

Secondo gli inquirenti che stanno seguendo le indagini con molta attenzione, sembrerebbe che i clan siano ritornati ad un linguaggio di intimidazione vecchio di 30 anni.

Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, si è espresso in merito alla vicenda

«Fico – ha dichiarato – è venuto al Vasto, ma riguardo agli interventi per uscire dall’impasse, ha detto nulla. Se comunque volesse incontrarmi, sarò lieto di mostrargli i progetti di riqualificazione di quell’area, approvati dalla Municipalità durante la mia Presidenza e bloccati da anni in consiglio comunale. Fico, purtroppo, sembra non conoscere i problemi che affliggono il Vasto e si fida (nelle informazioni, tutt’altro che vicine alla realtà dei fatti) di chi appartiene a questa amministrazione (de Magistris, ndr), che blocca i progetti per riqualificare la zona».

Oltre 20 verbali a Pozzano, Cimmino: “Prosegue l’attività per il ripristino della legalità”

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Presidio a Pozzano: oltre 20 verbali elevati dalla polizia nel weekend

Geatano Cimmino comunica la riuscita dell’eccellente lavoro  svolto sul territorio dalla polizia Municipale, solo nel weekend, comunica che, nella zona di Pozzano sono stati eseguiti oltre 20 verbali.

Quattro pattuglie al mattino e due al pomeriggio, guidate dal comandante Antonio Vecchione, hanno presidiato via Panoramica e via Acton per dare seguito all’attività di contrasto al parcheggio abusivo lungo le vie del mare. Un impiego di forze che ha visto coinvolti 24 vigili costantemente presenti sul territorio per contrastare gli illeciti da parte degli abusivi e multare i veicoli in sosta vietata.

“Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità”.

“Prosegue l’attività per il ripristino della legalità sul territorio stabiese. – afferma Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia – In sinergia con la polizia municipale stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità a Castellammare. Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Di pari passo, proseguono anche i presidi nelle piazze principali della città e nei pressi della Cassa Armonica, che presto saranno implementati con nuove pattuglie anche in altre piazze del centro e nei quartieri”.