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Napoli, ritorno dell’educazione civica a scuola, il comune dà la sua adesione

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Ritorna a scuola l’Educazione Civica

Alla campagna di raccolta firme, iniziata oggi,  dall’Aci per la proposta di legge “sull’introduzione dell’insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricolare scolastici di ogni ordine e grado”, ha aderito anche il comune di Napoli.
In tutti i comuni, quest’oggi è iniziata la raccolta firme promossa dall’Aci.  Il materiale informativo e i moduli per l’adesione  sono disponibili presso la segreteria generale e presso le municipalità.

Nel mese di settembre il comune di Napoli avvierà un’analitica campagna informativa presso altre sedi.

L’assessore alla scuola Annamaria Palmieri:

“La creazione di un curricolo unico e trasversale sull’educazione alla cittadinanza risulta pregnante – specialmente oggi – per formare le nuove generazioni alla consapevolezza di atteggiamenti etici e responsabili, al rispetto dei valori costituzionali per una migliore convivenza civile “

 

Dionisia Pizzo

 

Fonte ilMattino

Juve Stabia, il settore giovanile si allenerà al “Centro Sportivo Leone – ex Aura Sport” di Torre del Greco

Juve Stabia, il settore giovanile si allenerà al “Centro Sportivo Leone”

Si rende noto che per la stagione calcistica 2018/2019 il settore giovanile si allenerà sulla struttura “Centro Sportivo Leone – ex Aura Sport”. Centro ristrutturato, con campo di calcio a 11, campetti più piccoli per riscaldamento, palestra, servizio bar. Il centro sportivo ospiterà durante l’anno sportivo, anche le gare casalinghe delle vespette impegnate nei campionati regionali.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Scritta razzista sulle bollette: “Fuori i marocchini dall’Italia”. È caccia ai colpevoli

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Scritta razzista sulle bollette: “Fuori i marocchini dall’Italia”. E’ caccia ai colpevoli

Sulle buste della bolletta della luce un adesivo con scritto: “Fuori i marocchini dall’Italia”. E’ accaduto a Prato dove i cittadini si sono visti recapitare lettere con questa scritta razzista. L’etichetta, a caratteri cubitali, ha subito fatto il giro dei Social Network.

Sono già state fatte le prime denunce presso le forze dell’ordine. Ora sono in corso le indagini per individuare i responsabili.

Sembrerebbe che lo slogan xenofobo sia apparso sulle bollette dei residenti nella zona periferica di Prato. Non è stato ancora identificato l’autore dell’adesivo sulle missive.

L’episodio è venuto fuori oggi, quando i destinatari delle lettere hanno pubblicato con una certa indignazione le immagini delle loro bollette o corrispondenze ordinarie sui Social Network.

Ancora da definire la profilazione del fenomeno e la sua dimensione. La faccenda verrà approfondita nelle prossime ore. A indagare anche la società che ha distribuito le lettere e gli investigatori.

“Fuori i marocchini dallʼItalia”: così dunque si sono visti recapitare le bollette i cittadini di Prato. Ora si attende solo di conoscere il responsabile o i responsabili della vicenda.

Nota Enel 

Prato, 20 luglio 2018 – In riferimento agli adesivi attaccati sulle buste di alcune fatture dell’energia elettrica nella zona di Prato, Servizio Elettrico Nazionale precisa di essere totalmente estranea a quanto accaduto e informa di avere attivato immediate verifiche con il vettore che si occupa del recapito delle bollette a Prato per individuare i responsabili.

Vico Equense, auto investe nonna e nipotino: soccorsi bloccati dai camion

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Auto investe nonna e nipote mentre attraversavano una strada di Vico Equense: soccorsi bloccati dai numerosi camion in transito

Pochissimi minuti fa, riferisce Positanonews, un’automobile ha investito un’ anziana signora che stava attraversando la strada con il suo nipotino di cinque anni, per poi fermare la sua corsa contro un furgoncino di un venditore ambulante. L’impatto, avvenuto in una strada di Vico Equense, sarebbe stato abbastanza serio, tanto che i due veicoli hanno riportato diversi danni, ma per fortuna pare che la donna e il piccolo non abbiano riportato ferite particolarmente gravi.
Un incidente che tutto sommato ha avuto un finale senza conseguenze, ma che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia se si fosse reso necessario l’intervento celere del 118; e qui registriamo l’ennesimo disagio per i sanitari in alcune zone della Penisola Sorrentina: l’ambulanza, infatti, ha avuto notevoli difficoltà a raggiungere il punto dell’incidente in quanto la strada era intasata da diversi camion: addirittura, secondo quanto emerso, il mezzo di soccorso avrebbe rischiato di uscire fuori strada in più di un’occasione.
L’incidente ha tenuto per decine di minuti sotto scacco la viabilità della zona di via Murrano, sulla strada che porta a Marina di Seiano, con diverse auto bloccate nel traffico.

Napoli, la denuncia choc: “Mio padre legato al letto in ospedale tra le feci”

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Napoli, la denuncia choc: “Mio padre legato al letto nel Cto di Napoli, dell’Azienda dei Colli. Sempre sporco di feci”

«Mio padre non è totalmente cosciente, è stanco, sta fermo nella stessa posizione da due mesi». Questa la denuncia choc  sulle condizioni in cui versa un uomo anziano, ricoverato nella terapia intensiva del Cto di Napoli, dell’Azienda dei Colli.
A raccontare tutto è il figlio Pasquale, esasperato delle condizioni in cui si trova il padre. «Lo hanno legato al letto», scrive in un post che dal 18 luglio ad oggi ha ottenuto oltre 13mila condivisioni.
L’uomo allega anche una foto che mostra come il padre sia legato al letto. «Siamo andati a trovarlo un giorno e lo abbiamo trovato legato al letto – afferma – quando abbiamo chiesto il perché ci hanno detto che si sporca le mani, si tira il sondino. Tra l’altro era sedato e non capivo come facesse». «Era sempre sporco di feci anche alle mani, l’ho fatto presente alla dottoressa di turno – scrive – e lei, il giorno dopo, gli mette un sondino al retto perché faceva troppa cacca».
A rispondere è stata la direzione strategica dell’ospedale con una nota ufficiale.
«Le misure di contenimento, assunte informando i familiari, erano necessarie, urgenti e indifferibili – si legge – dal momento che il paziente in questione, le cui condizioni non consentono una sedazione, più volte aveva tentato di liberarsi dai dispositivi respiratori che lo mantenevano e, attualmente, lo mantengono in vita».
«I familiari del paziente durante tutto il periodo di degenza – viene sottolineato – sono stati costantemente informati e aggiornati sulle condizioni del loro congiunto e sulla necessità dell’applicazione delle misure contenitive, rispetto alle quali i familiari informati non manifestavano disappunto, avendone compreso la necessità».

UFFICIALE – Juve Stabia, il settore giovanile si rinforza con Romano

Juve Stabia, il settore giovanile si rinforza con Romano

La Juve Stabia, settore giovanile, prosegue la campagna di rafforzamento e mette a segno un altro colpo in entrata. Ecco quanto evidenziato nel comunicato ufficiale del club:

“Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver tesserato Romano, classe 2005. Al giovane calciatore va il nostro benvenuto”.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Breaking News – Germania, sale su un bus e accoltella i passeggeri: 12 feriti, si temono vittime

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Breaking News – Germania, sale su un bus a Lubecca e accoltella i passeggeri: 12 feriti, due dei quali in gravi condizioni

Nel distretto di Kücknitz a Lubecca diverse persone sono state ferite da un uomo con un’arma da taglio, probabilmente un lungo coltello. A riferirlo è stata la Bild.  Secondo “Lübecker Nachrichten” e NDR, sarebbe emerso che l’aggressione si sia verificata a bordo di un autobus con destinazione Travemünde. Fino ad ora si hanno notizie di dodici feriti, due dei quali in gravi condizioni. La polizia avrebbe deciso di non divulgare immediatamente la notizia per permettere i rilevamenti del caso. Non ci sono informazioni certe sulla gravità delle lesioni. Il portavoce della polizia Dierk Dürbrook ha confermato su twitter l’accaduto.

Secondo quanto riferito da Sky un uomo aggredito è morto a seguito dell’attacco.

Carcere di Opera invaso dai topi: la protesta dei detenuti

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Carcere di Opera invaso da topi: la protesta dei detenuti

Milano – Tanti topi nel carcere di Opera, così tanti che i detenuti hanno scritto una lettera destinata alla direzione dell’istituto penitenziario. Una lettera di denuncia, scritta a mano e firmata da una trentina di prigionieri.
“La situazione è diventata intollerabile”, si legge nel comunicato reso noto dall’agenzia Agi. “Anche in considerazione del luogo in cui siamo e dell’alto numero di noi rinchiuso con gravi patologie”.

I firmatari hanno portato alla luce l’episodio di un medico del carcere, morso da un roditore alla gamba mentre era in infermeria. Hanno evidenziato soprattutto la vicenda che riguarda soprattutto il detenuto Cosimo Loiero, malato di cancro e a sua volta morso da un topo.

“Il 29 aprile del 2018 alle 4 del mattino, un topo sbucato dai cestini portacibo mi ha morso sul braccio destro ed è poi scappato. Lo ha ucciso il mio compagno di cella con una scopa e io ho deciso di conservarlo in un contenitore per alimenti per farlo vedere al medico perito che mi ha visitato il giorno dopo”, ha scritto Cosimo, che aveva appena finito un ciclo di chemioterapia. Visitato da un infettivologo, gli è stata fatta una antitetanica e prescritta una cura antibiotia per alcuni giorni.

Il detenuto ha richiesto a questo proposito di scontare la sua pena ai domiciliari, per l’incompatibilità delle sue condizioni di salute con il regime carcerario. Questa richiesta è stata respinta sia dalla Corte d’Appello sia dal Tribunale del Riesame di Milano.

I difensori di Loiero hanno presentato ricorso alla Cassazione contro la decisione del Riesame. Intanto anche il medico del detenuto ha dichiarato che la permanenza nel carcere di Opera “è molo pericolosa per i rischi di eventi infettivi”.

Campania, parte l’iniziativa “Spiagge libere dalle cicche”: i Verdi regalano gettacicche ai bagnanti

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Al via “Spiagge campane libere dalle cicche”. I Verdi regalano getta cicche ai bagnanti della Campania. Domani, sabato 21 luglio, si parte da Licola

Per smaltire un mozzicone di sigaretta la natura impiega dai 5 ai 12 anni e ripulire le spiagge da tutti i mozziconi lasciati ogni giorno è un’impresa quasi impossibile. Partendo da questa considerazione, i Verdi della Campania, hanno deciso di regalare migliaia di getta cicche riutilizzabili a quanti affolleranno le spiagge campane.
L’iniziativa “Spiagge campane libere dalle cicche” partirà domani a Giugliano dove i rappresentanti del Sole che ride, tra cui il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, i consiglieri comunali di Giugliano, Aniello Cecere e Giuseppe D’ Alterio, e il portavoce dell’area giuglianese Giovanni Sabatino, hanno dato appuntamento a iscritti e simpatizzanti in piazza Cristoforo Colombo a Licola mare alle 10.30.
Abbiamo scelto il litorale di Giugliano, dove, dopo la distribuzione dei porta cicche, faremo anche il bagno perché quest’anno l’acqua del mare che bagna Giugliano è particolarmente pulita grazie al lavoro fatto con i depuratori della zona” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “il recupero del litorale giuglianese e domizio rappresenta una sfida che bisogna vincere per il rilancio economico e sociale di quella zona e dell’intera regione”

A.S.D. Accademia Dieci e Lode F.C. – Stagione 2018/2019

Tutte le informazioni utili per iscrivere il proprio figlio all’A.S.D. Accademia Dieci e Lode F.C.

Castellammare di Stabia – La Scuola Calcio A.S.D. ACCADEMIA DIECI E LODE FC riparte, pronta più che mai, per proseguire il proprio percorso formativo e tecnico che l’ha contraddistinta nel suo primo anno di attività.

La possibilità di accedere alla Scuola Calcio sarà riservata a bambini/e nati/e tra gli anni 2007 e 2013. Anche per la prossima stagione, gli iscritti avranno la possibilità di partecipare ai campionati FIGC suddivisi per annate, ad amichevoli e tornei. L’attività si svolgerà da settembre 2018 a giugno 2019.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Non ci sono selezioni per iscriversi presso la nostra struttura, bensì verranno composti gruppi-squadra in base alle abilità dei singoli ragazzi.

Oltre ai già previsti STAGE del mese di luglio, il periodo di prova è gratis!

Per chi volesse provare la scuola calcio, è possibile effettuare un periodo di prova della durata di 15 giorni a partire dal 3 settembre 2018.

CONTATTI:

  • SEGRETERIA presso Centro Sportivo Fantasport – Via Passeggiata Archeologica 3 – C/Mare di Stabia
  • 347 1486636 – 3333539551 – 3398577828
  • diecielodeacademy@gmail.com

Le nostre strutture:

CENTRO SPORTIVO FANTASPORT – Via passeggiata Archeologica 3 – C/Mare di Stabia (NA)

… a breve saranno comunicate piacevoli novità anche per le strutture; attese novità anche per quanto riguarda l’organigramma tecnico (Maicol Semioli – Santiago Morero – Aurelio Venditto ecc ecc)

IL PROGETTO prevede metodi di allenamento innovativi e uno staff qualificato, stage con calciatori professionisti, 3/4 allenamenti a settimana più la partita, progetto sociale sport per tutti, esperto di arte motoria e nutrizionista in sede. Il tutto per consentire a bambini e bambine di vivere un’esperienza unica e di entrare in contatto con i sani valori dello sport.

Capri, trova una borsa con due milioni di euro in gioielli e la restituisce: “Basta luoghi comuni”

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Trova una borsa con 2 milioni di euro di gioielli a Capri e la restituisce alla proprietaria. Borrelli. E’ l’ennesima prova di quanto siano falsi i luoghi comuni su Napoli e i napoletani

Le migliori risposte ai luoghi comuni sui napoletani arrivano ogni giorno e questa volta arriva da Capri dove, una napoletana, Angela Faraone, ha trovato nei pressi del ristorante IKI, una borsa contenente brillanti, gioielli e orologi per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro e li ha custoditi e restituiti alla proprietaria come ha immediatamente comunicato al suo avvocato, Angelo Pisani”.
A raccontarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, sottolineando che “questa storia dimostra, per l’ennesima volta, quanto siano falsi i luoghi comuni su Napoli che spesso ritornano, anche in servizi televisivi, come dimostra il caso recente di un giornalista che, parlando di un borseggio a Napoli, aveva fatto intendere che era ‘normale’ essere derubati a Napoli”.
Gesti come questi vanno evidenziati proprio per smontare le tesi di quanti vedono nei napoletani solo gente dedita all’illegalità”  hanno aggiunto Borrelli e Simioli complimentandosi con Angela Faraone per la quale il consigliere regionale sta pensando anche al conferimento di un encomio pubblico in Consiglio regionale come ha già comunicato all’avvocato della donna, Angelo Pisani, protagonista di tante battaglie in difesa dei napoletani offesi dai luoghi comuni.

Imbavagliata e stuprata nel suo bar, Salvini sul colpevole: “Castrazione chimica”

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Imbavagliata e stuprata nel suo bar, Salvini sul colpevole: “Castrazione chimica”

Stava chiudendo il suo bar, quando un uomo di forza l’ha riportata dentro. L’ha imbavagliata, legata e stuprata per ore. E’ accaduto la scorsa notte a Piacenza, in via Dante.

La donna è una cittadina cinese di 40 anni, proprietaria dell’esercizio situato nella zona residenziale di Piacenza, poco distante dal centro storico della città.

L’uomo, invece, è un rumeno di 34 anni. E’ stato fermato dai Carabinieri a Milano, ed è accusato di aver aggredito la donna. Si tratta di un pregiudicato che stava ancora scontando una sentenza per altri reati. Era in detenzione domiciliare con il consenso di uscire solo la mattina per andare a lavorare, ma non di notte.

Attualmente la vittima è stata dimessa dall’ospedale di Piacenza. Era stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e condotta al nosocomio in grave stato di choc.

Ore di violenza. L’uomo era entrato al momento della chiusura del locale, l’aveva legata e imbavagliata. La donna infine è riuscita a chiedere aiuto.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato così la vicenda su Twitter: “Per i colpevoli di questi reati zero sconti, pena certa da scontare solo in galera e castrazione chimica”.

Campania terza regione in Italia per evasione della Tari: ecco quanto incide su ogni cittadino

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Ammanco milionario a causa dell’evasione della Tari in Campania: i dati sui mancati incassi della tassa rifiuti di Crif Ratings

Settimana scorsa abbiamo raccontato di come alcuni Comuni campani avessero erroneamente calcolato parte della Tari e di quanto questo abbia inciso sulle tasche del contribuente. Oggi è stato divulgato uno studio sull’evasione della Tassa Rifiuti, che generano un ammanco considerevole nelle casse dei Comuni.
Napoli è la sesta provincia in Italia per il mancato pagamento della tassa dei rifiuti. A dirlo è l’ analisi di Crif Ratings condotta sui bilanci dei comuni italiani che ha analizzato i mancati incassi su base pro capite relativi alla tassa rifiuti del 2016, evidenziando le differenze emergenti a livello regionale, provinciale e di città metropolitane. Nella provincia di Napoli mancano all’appello 69 euro per cittadino e 183 euro se si considera Napoli come città metropolitana. Confrontando le regioni italiane tra loro si nota come la Campania si posizioni al terzo posto per la mancata riscossione pro capite della tassa sui rifiuti con una media di 63 euro.
Al primo posto vi è il Lazio (con 121 euro e quasi il 51% degli importi accertati), al secondo la Sicilia (con una media di 77 euro su un accertato del 38%), e al quarto posto la Calabria (circa 45 euro). Tra le regioni virtuose si trovano quelle a statuto speciale del Nord Italia (Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Val d’Aosta), la Lombardia e il Veneto con mancati incassi pro capite inferiori a 10 euro (ovvero meno dell’4% sull’accertato).

Il Tas ha deciso: Milan da riammettere in Europa League, Yonghong Li indagato per falso in bilancio

Il Tas ha deciso: il Milan è da riammettere in Europa League, intanto Yonghong Li è stato indagato per falso in bilancio

Il Collegio del TAS ha rigettato la richiesta del Milan di ordinare all’UEFA la conclusione un accordo transattivo, ma ha stabilito che la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB di escludere il Milan dalle competizioni per club da essa organizzate non è proporzionata.” Questa la sentenza del Tas che ha ribaltato la decisione della Uefa che aveva escluso il Milan dalle competizioni europee per due anni. Il Collegio ha poi invitato la Uefa a proporre un’ammenda proporzionata.
Intanto si complica la posizione di Yonghong Li: l’uomo d’affari cinese proprietario del Milan fino a dieci giorni fa, è indagato dalla Procura di Milano per l’ipotesi di reato di false comunicazioni sociali. Poco più di un anno fa, il 13 aprile 2017, l’uomo d’affari cinese aveva rilevato dalla Fininvest (uscita con 600 milioni di plusvalenza consolidata) la squadra rossonera per ben 740 milioni, prezzo affrontato però con il sostegno decisivo di un prestito da 300 milioni (a tassi fino all’11%) del fondo Elliott.
A muovere la Procura milanese sembrano essere in fondo le stesse domande da tempo poste dal mercato e dagli osservatori: come è possibile che l’uomo d’affari cinese abbia perso 698 milioni (tra acquisto e aumenti di capitale) per non essere riuscito a rimborsarne solo 32? E se non li aveva ed era consapevole di non averli, perché non ha accettato l’offerta (non faraonica ma pur sempre molto meglio di niente) di uno dei possibili compratori stranieri palesatisi nell’ultima fase? Ha scelto lui, o non era in condizione di essere lui a scegliere il da farsi?

Torre del Greco, rintracciati gli autori dell’agguato fallito: quattro giovanissimi in manette

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Torre del Greco, rintracciati gli autori dell’agguato fallito: quattro giovanissimi in manette tra cui due minorenni

Sono stati assicurati alla giustizia i 4 giovani ritenuti autori dell’agguato fallito nella notte del 1 luglio a Torre del Greco. La vittima designata riuscì a scampare alla morte e i quattro scapparono per le strade della città ripresi dalle telecamere della videosorveglianza, decisiva per accertare le loro identità. I sicari, riferisce Internapoli, esplosero tre colpi di pistola contro l’auto dell’ obiettivo da eliminare, che solo per una fortunata coincidenza non rimase vittima dell’agguato.
I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a due decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di quattro soggetti: due minorenni (17 e 16 anni) e due maggiorenni ritenuti responsabili di tentato omicidio.
I militari hanno potuto accertare che la coppia di minori e i due maggiorenni a bordo dei loro scooter avevano seguito l’auto della vittima fino a quando questa svoltava da via XX Settembre a via del Clero; in tale circostanza il passeggero dello scooter su cui si trovano i minori puntò la pistola verso il mezzo esplodendo tre colpi di arma da fuoco, prima di dileguarsi insieme ai complici, anch’essi armati.
Uno degli arrestati minorenne è stato rintracciato alla stazione ferroviaria di Pesaro.

Juve Stabia, dalla Covisoc arriva la fumata bianca: Vespe regolarmente iscritte al campionato di Lega Pro

La Juve Stabia disputerà ufficialmente il prossimo campionato di Lega Pro. La conferma arriva quest’oggi dalla Covisoc, che ha ammesso le Vespe al prossimo campionato di terza serie insieme a Matera, Trapani, Lucchese e altre, come i gialloblù oggetto di verifica da parte della Lega.

Nelle scorse settimane, infatti, si erano diffusi spifferi preoccupanti circa la posizione della FINWORLD, società di intermediazione finanziaria, cui la Juve Stabia si è affidata per la presentazione delle garanzie fideiussorie. Dalla società di Via Cosenza, però, si erano detti subito tranquilli, tanto da iniziare a programmare con entusiasmo la nuova stagione.

L’esclusione, da parte del Consiglio di Stato, dei broker (tra cui FINWORLD) non è arrivata, con conseguente apertura ufficiale all’iscrizione al prossimo campionato per tutte le squadre che si erano affidate alle società di intermediazione.

Tutto sistemato quindi, con l’importo della garanzia fideiussoria versato dal neo Presidente Ciccone, come confermato da Manniello nella conferenza stampa del 12 luglio, e formalizzato tramite l’intermediazione della FINWORLD. Bocciato invece, in Serie B, l’Avellino.

All’ottimismo dei giorni scorsi, segue da oggi l’ufficialità che la Juve Stabia sarà ancora protagonista nel prossimo campionato di Serie C. Una stagione da vivere con la massima passione e che tra poche ore vedrà il nome del primo avversario: alle 15, infatti, sorteggio del primo turno di Tim Cup, che le Vespe disputeranno al Menti domenica 29 luglio.

Napoli, aggredisce una giovane prostituta che gli ha negato sesso gratis: la vicenda

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Violenza per una prestazione sessuale rifiutata a Napoli, dove un uomo ha aggredito una giovane prostituta di 21 anni: arrestato dalla Polizia

Ha chiesto denaro e prestazioni sessuali gratis a una prostituta e quando la donna si è rifiutata l’ha colpita alla testa ferendola in modo serio. Choc a Napoli, dove la Polizia Municipale ha denunciato un uomo con l’accusa di minacce, lesioni personali, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
La donna aggredita, che ha 21 anni, ha riportato un vistoso ematoma a un occhio. Secondo quanto riferito dall’Ansa, la giovane è stata notata dagli agenti del reparto Tutela Emergenze Sociali e Minori durante un’attività finalizzata alla repressione della prostituzione, anche minorile.
La ragazza, dopo essere stata medicata, ha denunciato l’accaduto negli uffici della Municipale. L’uomo è stato successivamente rintracciato dagli uomini della Polizia e riconosciuto dalla vittima.
Dagli accertamenti sull’uomo sono emersi numerosi precedenti penali a suo carico. La ragazza è stata poi indirizzata presso strutture di supporto per donne vittime di maltrattamento.

Nelle scorse ore gli uomini del Reparto Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale di Napoli, impegnati nel servizio di prevenzione lungo le vie del Centro Direzionale, hanno scoperto un giovane minore che si stava prostituendo in strada.

SSC Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Bufale sui nostri movimenti di mercato, Di Maria e Benzema sono vecchi! Sabaly…””

SSC Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Bufale sui nostri movimenti di mercato, Di Maria e Benzema sono vecchi! Sabaly…””

Show del presidente Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, la radio ufficiale de calcio Napoli, intervenuto durante la rubrica ‘Vero o falso’.
Il Corriere dello Sport dice: “ADL scatenato su Benzema e Di Maria per accontentare tecnico e milione di tifosi”. Falsissimo non falso: falsissimo! Io mi meraviglio della geniale esperienza del direttore del quotidiano che voglio un bene matto, perché è una persona estrememtne intelligente. Posso fidarmi solo di Antonio Giordano? E’ l’unico che dice sempre la verità. Si informassero: tra me e Ancelotti c’è l’accordo per i giovani. Io voglio i giovani! Che devo prendere due vecchi? Con tutto il rispetto per Di Maria e Benzema. Poi devo accontentare i tifosi? Ma loro fanno i sostenitori, mica gli allenatori. Loro fanno il calcio da bar e li rispetto, ma stessero un po’ calmi e ci lascino lavorare. Ronaldata? Titolo cafonissimo”
Su Sabaly: “Falso anche questo, si è infortunato! Come faccio a chiudere per un giocatore con un problema fisico? Dovrebbero informarsi i giornalisti”.
Su D’Ambrosio: “Falsa anche questa notizia”.
Tornando su Benzema: “Vorrei capire, ma un direttore serio cosa fa? Sceglie persone che sappiano fare informazione, non per fare confusione. Ma chi l’ha fatto il titolo su Benzema oggi? Non può essere stato Roberto Nicita, che però dentro al testo comunque non escluda la pista. L’ipotesi Benzema è remotissima! Ma il giornalista è venuto da Catania per dire queste cose?”
Su Cavani:E’ uno che guadagna 20 milioni lordi ogni 10 mesi, non credo che in chiusura di carriera possa decidere di dimezzarsi il suo stipendio. Se poi mi dovesse telefonare e dire che è pronto a dimezzarsi lo scudetto e quindi a rientrare nelle regole economiche del Napoli. Sapete perché il PSG spende così tanto? C’è uno stato che si chiama Qatar! Cosa fa il capo di lì: cerca di arricchirsi a dismisura nel campo immobiliare e per fare questo deve avere dalla sua i politici e non solo, deve scatenare una simpatia dalle lobby. Io invece ho deciso di seguire la mia strada”.
Su Falcao: “Falsissimo! Ma poi è uno che non segna più. Sulla Gazzetta però c’è una verità, ossia le quattro ipotesi al vaglio per lo stadio. Abbiamo investito circa due milioni di euro in due mesi e mezzo, facendolo diventare un qualcosa di straordinario. Ma non perché sia stato richiesto da qualcuno, ma perché l’ho deciso io. Dopo 14 anni che si annaffiavano i campi con l’acqua salata, ho detto: perché il San Paolo che viene certificato col miglior campo d’Italia e poi dobbiamo avere un centro sportivo così? Per il nuovo centro sportivo, lì c’è un sindaco che ha solo il difetto di essere juventino. Poi è molto garbata, ci si può mettere d’accordo per studiare la possibilità di estendere il territorio.

Stadio della Roma, ai domiciliari l’imprenditore Luca Parnasi

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Il costruttore Luca Parnasi, arrestato il 13 giugno scorso nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, è stato posto ai domiciliari dal gip di Roma dopo una istanza presentata dai suoi difensori.

La decisione del gip Maria Paola Tomaselli è arrivata dopo l’ultimo interrogatorio durante il quale il costruttore ha fatto ulteriori dichiarazioni. Il giudice, che proprio alla luce dell’ultimo interrogatorio ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari, ha autorizzato Parnasi a raggiungere la sua abitazione romana con mezzi propri come richiesto dai difensori del costruttore, gli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini.

Alla base del provvedimento del gip la collaborazione resa da Parnasi nel corso del secondo interrogatorio nel quale, l’imprenditore, ha parlato con i magistrati ammettendo di aver «pagato» profumatamente tutti i partiti politici. Spiegando di averlo fatto, perché «sono i politici a cercarti per essere finanziati, e se non lo fai sei fuori dai giri che contano».

Una strategia difensiva, quella adottata dai legali di Parnasi, tesa a far passare l’imprenditore come vittima di un sistema nel quale chi non «paga» resta fuori dai giochi delle opere pubbliche. «

Ischia, aggressione omofoba allo scrittore Di Costanzo: “Effetto del clima d’odio”

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Ischia – Aggressione omofoba allo scrittore Giorgio Di Costanzo: “Il clima d’odio leghista rende sempre più insicuro e violento il nostro Paese

Braccato, strattonato e scaraventato con forza a terra. In gruppo per dare una lezione ad un “ricchione”. Il noto scrittore ischitano Giorgio Di Costanzo è stato vergognosamente aggredito a Barano d’Ischia da un gruppo di ragazzi. L’accanimento del branco dovuto alla sua omosessualità. E’ successo poco fa in Piazza Mar del Plata a Testaccio.
Secondo quanto emerso, gli omofobi aggressori si sarebbero dileguati dopo la violenza, mentre Di Costanzo è stato soccorso, poco dopo, dai Carabinieri della locale stazione di piazza San Rocco. L’uomo, visibilmente scosso per il vile gesto subito, è stato trasportato presso l’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno.
Solidarietà allo scrittore è stata espressa da Antonello Sannino, presidente di ArciGay: “Questo è il settimo caso di aggressione omofoba che avviene a Napoli dal primo giugno. Il 35esimo in Italia. Il clima d’odio leghista rende sempre più insicuro e violento il nostro Paese“.

I militari dell’Arma, hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi presenti sul luogo dell’aggressione, dove si spera di trovare indizi utili al fine di risalire all’identità dei giovani delinquenti, che vanno quanto prima assicurati alla giustizia.