Un piano da circa 16,2 milioni di euro per trasformare il volto di Castellammare di Stabia attraverso interventi di rigenerazione urbana, recupero del patrimonio storico e valorizzazione degli spazi pubblici. Il Consiglio comunale ha approvato con ampia maggioranza il Documento di Orientamento Strategico (DOS) e la proposta di Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile (PRIUS), nell’ambito della programmazione europea FESR 2021-2027.
Il programma, illustrato in aula dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Di Capua, punta a ridisegnare la città attraverso quattro obiettivi strategici e 18 azioni operative. Gli interventi previsti riguardano il recupero del patrimonio storico-identitario e paesaggistico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricucitura urbana e la creazione di nuovi spazi di aggregazione e fruizione collettiva.
Tra le opere principali figurano il restauro della storica Cassa Armonica, il recupero della serra e del Parco della Reggia di Quisisana, comprese le Fontane del Re e l’area picnic, oltre alla manutenzione delle fontane monumentali cittadine. Prevista anche una riorganizzazione della viabilità con la realizzazione delle rotatorie agli svincoli per Gragnano e Corso Italia, interventi che puntano ad alleggerire il traffico in entrata e in uscita dalla città.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità e alla fruizione del litorale. Il piano prevede infatti l’abbattimento delle barriere architettoniche sugli accessi al mare lungo corso Alcide De Gasperi e il miglioramento della segnaletica stradale cittadina.
Uno dei progetti simbolo del programma sarà il sistema delle “Piazze dell’Acqua”, che interesserà Piazza Cristoforo Colombo, Piazzetta Bracco, Piazzetta Scuola Denza, lo slargo di Traversa Fondo d’Orto, Piazzetta Via Venezia e Piazza Matteotti. Prevista inoltre la realizzazione di un giardino mediterraneo sulla spiaggia antistante la Villa Comunale, con un prolungamento dalla banchina di Zì Catiello fino a Rivo Cannetiello.
Il PRIUS comprende anche un piano per il rafforzamento della sicurezza urbana attraverso nuovi impianti di videosorveglianza nel centro abitato e lo sviluppo di un ecosistema smart orientato alla sostenibilità.
Gli interventi si aggiungono alle opere già avviate dall’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza. Tra queste figurano le imminenti inaugurazioni dei locali di Villa Gabola e dell’Ex Plan B, bene confiscato alla camorra, l’avvio dei lavori di ristrutturazione delle Antiche Terme, la ripresa degli interventi all’ex Casa del Fascio, l’apertura della scuola Fratte come asilo nido, l’ammodernamento dello stadio Romeo Menti, l’apertura del Centro Sportivo Siani e il completamento della Cittadella dello Sport Denza.
“Con l’approvazione del DOS e l’utilizzo dei fondi PRIUS puntiamo a cambiare il volto di Castellammare coniugando tradizione e innovazione”, ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio comunale ha approvato anche il Rendiconto di Gestione 2025, che evidenzia una crescita delle entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Le entrate accertate per l’IMU passano infatti da 10,6 milioni di euro nel 2024 a oltre 10,8 milioni nel 2025, con un incremento di circa 220mila euro.
In aumento anche il gettito della TARI, che cresce dai 14,7 milioni di euro del 2024 ai quasi 16 milioni del 2025 grazie alle attività di recupero dell’evasione per omessa e infedele dichiarazione e al consolidamento delle entrate tributarie comunali.




