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Gragnano, improvvisa interruzione dell’energia elettrica, ecco le zone interessate

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Improvvisa sospensione dell’energia elettrica

Gragnano – Nella serata di oggi circa le 18:40, una parte della cittadina di Gragnano è stata interessata da un’improvvisa interruzione dell’energia elettrica.

Già prima la zona era stata interessata da sbalzi di corrente fino alla definitiva interruzione dell’energia.

La zona interessata dal mancato servizio è abbastanza ampia, da Via dei Pastai, dove sono presenti tre pastifici, Via dei Campi dove si trovano due falegnamerie; a via Madonna delle Grazie; fino a Via Visitazione, queste sono le aree interessate dall’ errore tecnico.

Rabbia fra i cittadini che visto il forte caldo hanno cercato di chiamare il servizio clienti dell’ente che eroga l’energia per avere una spiegazione. Le chiamate son servite però a nulla, perché non hanno ricevuto nessuna risposta.

Il sito della società con un messaggio online si scusava per i disagi provocati ai clienti per la mancata fornitura di energia elettrica, in quanto la rete di diffusione della corrente era stata colpita da un guasto improvviso.

La società sta provvedendo al ripristino del servizio entro le ore 20:30 del giorno 1 agosto 2018.

Juve Stabia, vicino il tesseramento di un difensore. I dettagli…

Juve Stabia, a breve il tesseramento di Fahd Aktaou

Ieri ai nostri microfoni il D.S Polito ha tessuto le lodi di Fahd Aktaou, terzino sinistro dal doppio passaporto, olandese e marocchino, in prova con la Juve Stabia. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il calciatore avrebbe convinto lo staff tecnico, spingendo la Juve Stabia a procedere al tesseramento effettivo. Proprio Aktaou è stato tra i marcatori delle Vespe nell’amichevole di ieri contro l’Equipe Latina.

Ma chi è Aktaou? Si tratta di un terzino sinistro classe 1993, dalla buona esperienza internazionale. Il calciatore ha infatti vinto il campionato marocchino, divenendo calciatore importante in patria fino anche a giocare nella massima serie olandese. Ad oggi è svincolato. Calciatore dalla buona fisicità, 182 cm, e dalla discreta tecnica individuale.

Già in passato era stato vicino all’approdo in Italia, con la trattativa con il Perugia poi sfumata. A breve quindi dovrebbe arrivare l’ufficialità: la Juve Stabia avrà un nuovo terzino sinistro.

Napoli Calcio, oggi gli azzurri compiono 92 anni: ecco il post di De Laurentis su twitter

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Napoli calcio, oggi gli azzurri compiono 92 anni: ecco il post di De Laurentis su twitter

Oggi la squadra del napoli compie 92 anni dalla sua fondazione. Non sono mancati gli auguri del Presidente Aurelio De Laurentis, che in un twitt ha scritto:

“Il Napoli oggi compie 92 anni. Da 14 ne sono il Presidente e con orgoglio, visti i risultati raggiunti. I miei più cari auguri a tutti i 40 milioni di tifosi azzurri nel mondo. Il presente e il futuro sono nostri. Forza Napoli Sempre ! #ADL”

 

Somma Vesuviana, al via la Festa delle Lucerne, ecco il programma, i percorsi, le aree food

Al via la Festa delle Lucerne, ecco il programma, i percorsi, le aree food

Somma Vesuviana –  Tutto pronto, e studiato nei dettagli, per rendere meravigliosa e sicura la Festa delle Lucerne che illuminerà per tre giorni (3, 4 e 5 agosto) l’antico borgo del Casamale a Somma Vesuviana.
“Le lucerne sono quelle migliaia di piccole luci che a ridosso della Madonna della Neve ogni 4 anni in agosto illuminano rendendolo magico il nostro borgo antico”, commenta il sindaco Salvatore Di Sarno, “I suoi abitanti lavorano insieme in sinergia, come una vera comunità deve fare, per rendere tutto perfetto per accogliere al meglio, stupire e far innamorare della sua grande bellezza, le migliaia di persone che visitano il centro storico. E’ l’esempio di quello che vorremmo fosse la nostra città: una comunità laboriosa che punta alla sua crescita culturale ed economica. Considerando, quindi, che la Festa è un consolidamento della nostra tradizione, un momento di coesione, un vanto da tramandare e far conoscere anche alle future generazioni l’amministrazione comunale, che guido con orgoglio, ha intenzione di istituzionalizzare la Festa. Istituzionalizzarla per valorizzare e promuovere la conoscenza di questo antico rito in Italia e all’estero, grazie alla fattiva collaborazione di studiosi e artisti. Quest’anno ci saranno una serie di novità importanti, per garantire la sicurezza di tutti e siamo certi che i visitatori comprenderanno i nostri sforzi per permettere a tutti di godersi al meglio l’evento”.

Regolamento per l’accesso e la fruizione della festa

In conformità alle nuove norme sulla sicurezza per lo svolgimento degli eventi pubblici ad impatto rilevante, è necessario assicurare un affollamento di tutta l’area interessata, ovvero il borgo del Casamale, che ne assicuri una agevole fruizione e garantisca gli standard di sicurezza. E’ stato quindi predisposto un sistema di accesso controllato e contingentato dei visitatori attraverso le seguenti disposizioni:
1. L’accesso al borgo del Casamale e quindi all’area della Festa è consentito ai soli visitatori muniti di ticket gratuito numerato, preventivamente ritirato presso l’area di accoglienza, transito e attesa di Piazza Vittorio Emanuele III;
2. I visitatori muniti di ticket con il numero compreso nel range che apparirà di continuo sul maxi schermo montato nella Piazza, si recheranno, attraverso la Via San Pietro, all’unica porta di ingresso alla Festa che è Porta Terra, dove sarà ritirato il biglietto;
3. Non è consentito nel quartiere del Casamale il consumo di cibo e bevande se non all’interno dei locali autorizzati.
4. E’ stata predisposta, una apposita maxi area adibita al ristoro e allo street food, esternamente alle mura del borgo
5. I visitatori che, dopo la visita al borgo, intendono visitare il Castello d’Alagno e le attività in esso previste, per poi, eventualmente, recarsi nell’area ristoro/food, possono uscire dalla Porta Castello; quelli non interessati e che intendono rientrare e riprendere la propria auto negli appositi parcheggi, possono uscire da Porta Piccioli e recarsi nelle aree di stazionamento dei bus/navetta in Piazza Vittorio Emanuele;
6. Nella cartina le frecce in verde indicano l’unico percorso di accesso alla Festa mentre quelle in rosso quelli possibili in uscita. Non è assolutamente possibile accedere al borgo del Casamale se non dall’unico ingresso consentito di Porta Terra. Le altre Porte (Formosi, Castello, Piccioli) sono esclusivamente dedicate all’uscita. Questo sistema è fondamentale per controllare costantemente il numero di visitatori presenti nel borgo.
Parcheggi ausiliari
Allo scopo di decongestionare il centro urbano e le aree prossime a quelle dello svolgimento dell’evento, sono stati predisposte due grandi aree di sosta integrative a quelli normalmente esistenti, per le autovetture dei visitatori provenienti dai paesi vicini, le quali saranno servite da un costante servizio navette che avrà come capolinea Piazza Vittorio Emanuele III che è la Porta di Accesso alla Festa. Più in dettaglio:
a) Le aree dedicate alla sosta degli autoveicoli dei visitatori della Festa delle Lucerne sono nella zona San Sossio del Comune di Somma Vesuviana, a pochi Km dalla Festa, e sono il Parcheggio “A” nell’Area mercato settimanale e il Parcheggio “B” nell’area prospicente lo stabilimento industriale della DE.MA.;
b) E’ consigliabile per tutti percorrere la S.S. 268 e uscire a SOMMA VESUVIANA (Via Cupa di Nola) come indicato nella cartina. Già dall’uscita verrà installata una segnaletica provvisoria che indica la direzione da seguire.
c) I parcheggi sono gratuiti, e saranno custoditi e controllati da personale che provvederà anche a fornire informazioni utili ai visitatori.
d) Entrambe le aree di parcheggio saranno servite da un servizio di navette gratuito per e da Piazza Vittorio Emanuele che è la Porta di ingresso alla Festa; essi sanno inoltre fruibili fino ad esaurimento posti;
e) Le due aree di parcheggio saranno in funzione nei giorni 3, 4 e 5 agosto, dalle ore 18:30 P.M. alle 01:00 A.M.. IL servizio di navette dedicato per e da Piazza Vittorio Emanuele avrà gli stessi orari salvo l’ultima corsa del servizio da Piazza Vittorio Emanuele III ai parcheggi, che è prevista, salvo necessità particolari e contingenti, per le ore 00:30 A.M. di ogni sera.
f) Data la natura dei parcheggi, essi saranno chiusi alle ore 01:00 A.M. e eventuali autovetture non ritirate saranno chiuse al loro interno e potranno essere ritirate il giorno successivo (L’ORGANIZZAZIONE NON E’ RESPONSABILE DI EVENTUALI FURTI O DANNEGGIAMENTI).
PIANO SANITARIO

Sulla base delle indicazioni previste dalle recenti direttive ministeriali in termini di Safety and Security, e delle caratteristiche dell’evento è stato approntato con la Collaborazione della Croce Rossa Italiana un apposito Piano Sanitario che prevede un consistente dispiegamento nell’area interessata di uomini e mezzi. Più dettagliatamente, per tutto il periodo dello svolgimento della manifestazione:
a) Sarà allestito un Posto Medico Avanzato, con presenza di medici e infermieri, nei locali della Scuola elementare in Via S.G. de Matha, come indicato in Tavola. Nella stessa struttura sarà allocata la centrale operativa di coordinamento della CRI;
b) Nei punti strategici saranno dislocate tre autoambulanze di cui una con medico e infermiere a bordo, pronte a intervenire in caso di necessità;
c) Su tutta l’area della festa transiteranno dieci squadre appiedate, ognuna delle quali formata da due soccorritori abilitati e equipaggiati per il primo soccorso;
d) Chiunque necessiti di assistenza sanitaria immediata, oltre che rivolgersi direttamente al personale CRI dislocato sul campo, potrà chiamare, direttamente ai numeri telefonici 081 893 92 46 (da utilizzare esclusivamente nei tre giorni della Festa) oppure 370 32 01 605;
AREA FOOD
Sono previste due aree Food e ristoro. La prima dedicata allo Street Food su via Tenente colonnello Aliperta e Corso Italia, e che è raggiungibile uscendo dalla Porta dei Formosi l’altra in piazza Vittorio Emanuele III dove ci sarà un’area ristoro a cura di Baccalà Food Experience. L’associazione dei ristoratori sommesi, infatti, allestirà una postazione. Gli ospiti potranno gustare la tipica cucina sommese attraverso un percorso di degustazione che prevede piatti a base di stoccafisso e baccalà, accompagnati dai più grandi vini delle cantine vesuviane. Un’occasione che va incontro agli obiettivi del marchio Baccalà Food Experience: rilanciare e valorizzare la tipica cucina di stoccafisso e baccalà, prodotti in cui si riconosce l’identità culinaria sommese.
Il menu degustazione prevede: Rosetta ripiena con stocco al pomodoro Baccalà arrostito con insalata di pomodorini del piennolo, Babà con crema di pellecchiella” (Pasticceria Masulli), Calice di vino Acqua (costo 20 €)

Punti Informativi ed di Accoglienza
Casa del Popolo – Via Campane 2
Arci Enoteca Vesuviana – Via F. D’Aragona 33
Ecco di seguito il programma completo della Festa:
Giovedì 2 agosto
17:00
Inizio allestimento Cupole
20:00
“Forme e Figure” Percorso Matematico nella festa
a cura L. Maione e G. Barra, con la partecipazione degli alunni dell’Istituto Pacioli di S.Anastasia
La Festa
Giovedì 2 agosto
Serata inaugurale (Ingresso riservato ai bambini e persone con mobilità ridotta)
17.00
Allestimento e preparazione
delle Cupole di Vico Torre, Vico Zoppo, Vico Puntuale e allestimento botteghe d’Arte e Artigianato
21.00
Accensione lucerne dei vicoli allestiti
Venerdì 3 agosto
08.00
Allestimento e preparazione
delle Cupole e delle strade del Borgo
09.00
Visita guidata “Entra nella Festa”
20.00
Castello D’Alagno
Show cooking
con Ciro Molaro (Osteria 1)
21.00
Accensione Lucerna
delle Quattro Porte con la presenza delle istituzioni e delle autorità invitate
21.15
Accensione lucerne
nei vicoli allestiti a cura della persona più anziana del vicolo
Sabato 4 agosto
10.00
Visita guidata
“Conosci il Borgo”
12.00
Visita guidata
dello scavo archeologico Villa Augustea
20.00
Castello D’Alagno
Show cooking
con Antonio Masulli (Pasticceria Masulli)
21.00
Accensione lucerne nei vicoli
Domenica 5 agosto
07.00
‘A Rianna
10.00
Santa Messa nella Chiesa della Collegiata
10.30
Castello D’Alagno
Show cooking
con Franco Pepe (Pepe in Grani)
12.00
Visita guidata
dello scavo archeologico Villa Augustea
20.00
Castello D’Alagno
Show cooking
con Ruggiero Esposito (Gold Lion)
21.00
Accensione lucerne vicoli
21.20
Processione
di Maria SS. della Neve per le quattro porte

Studio Svimez, nel Mezzogiorno tutti disoccupati: in queste condizioni 600 famiglie

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Studio Svimez, nel Mezzogiorno tutti disoccupati: in queste condizioni 600 famiglie

In base ad uno studio fatto dalla Svimez, l’associazione per lo sviluppo industriale nel Mezzogiorno, si evince che : “Il numero di famiglie meridionali con tutti i componenti in cerca di occupazione è raddoppiato tra il 2010 e il 2018, da 362 mila a 600 mila (nel Centro-Nord sono 470 mila)”. Così la Svimez che parla “di sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici nelle aree periferiche”. E definisce “preoccupante la crescita del fenomeno dei ‘working poors'”, ovvero del “lavoro a bassa retribuzione, dovuto a complessiva dequalificazione delle occupazioni e all’esplosione del part time involontario”.

Nel 2019 “si rischia un forte rallentamento dell’economia meridionale: la crescita del prodotto sarà pari a +1,2% nel Centro-Nord e +0,7% al Sud”. E’ quanto prevede la Svimez, nelle anticipazioni del Rapporto di quest’anno. Nel 2017, si spiega, “il Mezzogiorno ha proseguito la lenta ripresa” ma “in un contesto di grande incertezza” e “senza politiche adeguate” rischia di “frenare”, con “un sostanziale dimezzamento del tasso di sviluppo” nel giro di due anni (dal +1,4% dello scorso anno al +0,7% del prossimo).

“Negli ultimi 16 anni hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883 mila residenti: la metà giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati, il 16% dei quali si è trasferito all’estero. Quasi 800 mila non sono tornati”. E’ questo il ‘bollettino’ della Svimez sulla ‘fuga’ dal Sud, il cui peso demografico non fa che diminuire.

Nelle anticipazioni del Rapporto 2018 lancia l’allarme sul “drammatico dualismo generazionale”. E spiega: “il saldo negativo di 310 mila occupati tra il 2008 e il 2017 al Sud è la sintesi di una riduzione di oltre mezzo milione di giovani tra i 15 e i 34 anni (-578 mila), di una contrazione di 212 mila occupati nella fascia adulta 35-54 anni e di una crescita concentrata quasi esclusivamente tra gli ultra 55enni (+470 mila unità)”. Insomma, sintetizza, “si è profondamente ridefinita la struttura occupazionale, a sfavore dei giovani”. (ANSA)

Napoli, nasce “Radio Capodimonte” , la prima radio museale italiana

Da Settembre al via il progetto con il Master in Radiofonia dell’Università Suor Orsola Benincasa e con Campania Music Commission

Napoli – Ci sarà tutto il know how del settore della comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli nel grande progetto della prima radio museale italiana: Radio Capodimonte. Un progetto varato dal Museo e Real Bosco di Capodimonte in collaborazione con l’associazione Campania Music Commission e con il Master in Radiofonia dell’Università Suor Orsola Benincasa, che ad ottobre partirà con la sua quinta edizione e che lavora a stretto contatto con la radio di Ateneo, Run Radio, una delle più importanti Radio universitarie italiane con dieci anni di esperienza e trasmissioni quotidiane in diretta.

Parlerà del più grande polmone verde della città e di una pinacoteca che tutto il mondo ci invidia “Radio Capodimonte”. Un’ora di trasmissione per conoscere più da vicino il Museo e Real Bosco di Capodimonte, restare sempre aggiornati sulle mostre e gli eventi in corso, saperne di più sugli artisti presenti nella Reggia e sui loro capolavori, senza ignorare i suoni, i profumi e le magiche atmosfere che il Giardino storico e il Bosco sanno regalare a quelli che lo frequentano. Un format radiofonico per scoprire anche i segreti della Real Fabbrica di Porcellane-Istituto a indirizzo raro “G. Caselli” presente con due sedi all’interno del Real Bosco, che ancora oggi si occupa delle famose porcellane di Capodimonte, con la formazione delle future maestranze e con la produzione delle stesse. “Sono particolarmente orgoglioso di Radio Capodimonte – spiega Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte – un progetto realizzato con l’Università Suor Orsola Benincasa e la Campania Music Commission, in cui gli studenti del Master in radiofonia hanno ideato un format accattivante con tante notizie su mostre ed eventi per scoprire tutto quello che si può fare e vedere al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un sito culturale ormai davvero multidisciplinare. Vi invito ad ascoltare le 12 puntate in onda da settembre, sono certo che vi piaceranno”.

Dodici puntate tutte da ascoltare, a partire da settembre 2018, seguendo il jingle/claim “Royal green sound”. In scaletta interviste ad artisti e curatori, news su visite guidate ed eventi, punti di vista inediti su uno dei luoghi più magici della città, voluto sulla collina di Capodimonte da Carlo di Borbone per esporre e conservare la ricca collezione ereditata dalla madre, Elisabetta Farnese, e per coltivare la sua grande passione per la caccia. Oggi Capodimonte è un posto dove ognuno, seguendo le orme del Re, può coltivare la propria passione: l’arte, la musica, il cinema, lo sport, la botanica.

 Un sito culturale multidisciplinare che attende solo di essere narrato dal team degli allievi del Master in Radiofonia del Suor Orsola Benincasa composto da Rosanna Astengo, Riccardo Capecci, Angela Chiapperini, Mario De Martino, Marialaura Garripoli, Alfonso Palumbo, Anna Perrone, Davide Pinto, Marcello Polverino, Aniello Sergio e Andrea Ugolini. “L’Università Suor Orsola Benincasa è orgogliosa di questa fruttuosa sinergia e del lavoro degli allievi del Master in Radiofonia, che hanno lavorato questa primavera alla realizzazione di un’identità sonora che fosse in grado di tradurre mediaticamente e di rappresentare un’istituzione prestigiosa come Il Bosco e Museo di Capodimonte”. Così il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro che evidenzia come questa sia una delle tante occasioni in cui“l’Università Suor Orsola Benincasa realizza una filiera compiuta tra il nostro modo di fare formazione e il mondo del lavoro”.

Pochi giorni fa una Commissione mista formata da rappresentanti delle istituzioni coinvolte ha esaminato tre progetti-pilota elaborati dagli studenti divisi in tre diversi gruppi, per scegliere quello che meglio risponda alla missione comunicativa di Capodimonte al fine di assegnare la borsa di studio da mille euro “Residenza musicale di artista – Il suono dell’eccellenza”, messa a disposizione dall’associazione Campania Music Commission a supporto del suo progetto di residenze musicali di artista per le eccellenze del territorio campano. Ora tutti gli studenti sono chiamati a lavorare insieme al format scelto, in stretta collaborazione con l’ufficio comunicazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, per produrre le dodici puntate, in onda da settembre 2018 con cadenza settimanale e scaricabili su podcast sul sito www.museocapodimonte.beniculturali.it.

 “L’associazione Campania Music Commission – sottolinea l’avvocato Ferdinando Tozzi, presidente di Campania Music Commission – persegue la sua missione di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Campania attraverso la musica assegnando questa borsa di studio agli studenti del Master in radiofonia dell’Università Suor Orsola Benincasa per poter realizzare una radio per Capodimonte fatta da giovani professionisti” .

 

Dionisia Pizzo

Pompei, finta guida turistica multata agli Scavi: i dettagli

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Pompei, finta guida turistica multata agli Scavi: i dettagli

Pompei, una finta guida turistica è stata multata all’interno degli Scavi archeologici. Ad esprimersi al riguardo è Pietro Melziade, Presidente dell’associazione Guide Turistiche Campania: “Apprendiamo con soddisfazione dell’azione contro l’illegalità condotta mirabilmente dal Comandante dei Carabinieri della stazione di Pompei Scavi Domenico Pocobello, che ringraziamo profondamente. Sempre vigile contro gli abusi, sfidando i 40 gradi di calore della giornata di ieri, ha fermato una guida abusiva all’interno degli scavi e l’ha multata”.

Si tratta di un accompagnatore, con titolo preso all’estero, che, pur non avendo le carte in regola, si è spacciato per guida turistica a danno della categoria e dei turisti.

In questo clima di confusione –continua Melziade– creato dall’assenza di normative chiare per lo svolgimento del lavoro di guida turistica, non si riesce neppure ad identificare chi è effettivamente autorizzato a svolgere la professione. E di questo approfittano abusivi, autisti, accompagnatori che si improvvisano guide. Il lavoro di controllo dei Carabinieri nella situazione che si è creata è importantissimo, ma è interesse di tutti fare chiarezza e riordinare la regole per la professione delle guide turistiche perché casi del genere danneggiano non solo l’intera categoria ma anche la qualità del servizio turistico offerto”. (Fonte Il Gazzettino Vesuviano)

Saviano: “Le motovedette date alla Libia andranno ai miliziani”

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Saviano: “Le motovedette non salveranno nessuna vita “

Roberto Saviano sulla sua pagina discute, ormai quasi da “politico fatto”, la questione delle motovedette date alla Libia. Secondo lo scrittore, queste non andrebbero ad aiutare nessuna vita, ma solo ai miliziani in quanto la Libia non ha nessuno stato:

“Le motovedette date alla Libia andranno ai miliziani. Non salveranno nessuna vita perché la Libia non ha uno Stato! Dal 2008, ovvero da quando Gheddafi e Berlusconi firmarono il trattato di Amicizia e Cooperazione, sostenendo la Libia, sosteniamo traffici illegali di petrolio, droga, persone.

Da Berlusconi al Pd, al sedicente Governo del Cambiamento, i nostri governi alimentano le mafie libiche. Per bloccare gli scafisti c’è un’unica soluzione, riaprire i visti, ma dopo le tante chiacchiere sui porti chiusi e gli sbarchi zero, chi avrà il coraggio di dirvelo?

È per questo che non smetterò mai di ringraziare Emma Bonino. La ringrazio per la sua competenza, per le sue conoscenze e per la grande esperienza che, con parole semplici, riesce sempre a trasmetterci.

Noi che parliamo di apertura di canali legali di ingresso controllati non siamo buonisti, ma legalitari. E ora, vi prego, prima di iniziare a insultare, come per abitudine fate con chi la pensa diversamente da voi, prendetevi 10 minuti e mezzo per ascoltare le parole di Emma Bonino. E trattenetevi, perché gli insulti qualificano chi li fa, non chi li riceve.”

Dionisia Pizzo

Boom di visitatori domenica su Monte Faito: ma alto anche il livello di inciviltà, i dettagli

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Boom di visitatori domenica su Monte Faito: ma alto anche il livello di inciviltà, i dettagli

Monte Faito, si registrano ancora numeri da record nel fine settimana sul polmone verde a cavallo tra Castellammare di Stabia e Vico Equense. Peccato per il solito gruppo di incivili, che dopo aver trascorso la giornata in montagna, proprio ne vuole sapere di gettare i rifiuti negli appositi cassoni, o quanto meno lasciare il verde circostante in condizioni decenti.

La denuncia parte proprio da Tristano Dello Yoio, Presidente del Parco Monti Lattari. Sulla sua pagina facebook si legge: “Queste le immagini di una domenica da cafoni su faito nella zona picnic adiacente il piazzale funivia !! La protezione civile della ProNatura aveva terminato la sistemazione delle panchine e dei cestini per la raccolta differenziata con le relative buste (sostituite in maniera giornaliera).”

E conclude: “Lasciando perdere le solite chiacchiere :il rispetto ,il buon decoro, il senso civico, l’ambiente ….che restano solo principi di cartelloni e discorsi moralisti che purtroppo non trovano attuazione e terreno fertile in una parte dell’utenza che frequenta i nostri boschi… ci stiamo adoperando per risolvere il problema diversamente con rigore e zero tolleranza.”

 

Scafati, vita infernale per i residenti attorno al fiume Sarno

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Bomba ecologica nel fiume Sarno

Scafati –  È ormai lontana l’antica idea del fiume Sarno adorato come un dio. Secondo gli storici di esso è stata tramandata un’immagine di un vecchio con la barba, seminudo, disteso su un fianco e circondato da piante fluviali, in genere canne e papiri, nell’atto di reggere un vaso da cui sgorga acqua.

Parte dai social la polemica mossa dai cittadini in cerca di attenzioni da parte delle istituzioni per risolvere un grave problema che ormai affligge la cittadina da troppo tempo.

Complice il caldo, l’area attorno al fiume Sarno risulta invivibile a causa delle diverse inalazioni dall’odore disgustoso e inaccettabile per i nostri tempi.

Si cerca una soluzione, chi propone una lettera al ministro dell’ambiente e chi di scendere in piazza come successe poco più di un anno fa.

A causa degli sversamenti delle fogne, delle concerie e industrie conserviere presenti lungo il corso del fiume e dei suoi affluenti, non esiste più alcuna forma di vita nelle acque del fiume Sarno, risultante anche pericolosa per la salute.

Dionisia Pizzo

Scontro con il governo, Forza Italia denuncia: “Bullismo istituzionale”

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Forza Italia denuncia il governo: “Bullismo istituzionale”. Scintille in Commissione Agricoltura

Scontro tra governo e Forza Italia durante la riunione congiunta delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato. A denunciare un presunto episodio di “bullismo istituzionale” i forzisti Massimo Berutti, Giancarlo Serafini, Raffaele Nevi, Annalisa Baroni, Maria Spena, Renato Brunetta, Vincenzo Fasano, Roberto Caon, Sandra Savino e Paolo Russo che in una nota ricostruiscono l’episodio, documentato anche da un video come riporta Tgcom24.

“Oggi abbiamo assistito a una scena senza precedenti: il ministro Gian Marco Centinaio, forse innervosito dalla posizione della senatrice Fattori (M5S) che gli aveva eccepito di non potere parlare di cose al di fuori del perimetro del contratto di Governo, invece di rispondere alle domande sull’agricoltura ha preferito intimare il silenzio al capogruppo FI in Commissione, senatore Francesco Battistoni, rispondendo: ‘Io dico quello che voglio. Fammi un’interrogazione'”, si legge sulla nota

“Si tratta di vero e proprio bullismo: quando l’esecutivo impone il silenzio al legislativo, si rischia di sfiorare una deriva dittatoriale. Atteggiamenti del genere vanno stigmatizzati con forza, perché la possibilità di esprimere un’opinione, seppur contraria, deve essere sempre garantita. Chiediamo che il Ministro porga le sue scuse al Senatore Battistoni, per l’oltraggioso atteggiamento e la boria dimostrata, che non possono appartenere a un rappresentante del Governo”, concludono i forzisti.

Allarme clima: livelli record della CO2 nel 2017

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Allarme clima: livelli altissimi di CO2 nell’aria nel 2017

Allarme clima. I gas a effetto serra nel 2017 hanno toccato nuovi livelli record nel mondo: la media di concentrazione di anidride carbonica sulla superficie terrestre è schizzata ai massimi storici, con il tasso di crescita di CO2 che “è quasi quadruplicato dagli anni 1960”. La conferma arriva dal rapporto internazionale “State of the Climate” pubblicato dall’American Meteorological Society e redatto dall’Agenzia Usa per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) con il contributo di 500 scienziati in 65 Paesi.

La concentrazione media di carbonio sulla superficie terrestre è arrivata a 405 parti per milione, che secondo la comunità internazionale è la cifra più alta degli ultimi 800mila anni. Il 2017, ha confermato lo studio giunto alla 28/a edizione, è stato il terzo anno più caldo – dopo il 2016 e il 2015 – registrato dal 1880 a oggi, cioè da quando sono disponibili i dati. L’anno scorso, spiegano gli esperti, è stato l’anno più rovente in assoluto se si considerano solo gli anni non contraddistinti dalla presenza di El Nino, il fenomeno naturale periodico che riscalda gli oceani e contribuisce all’aumento del termometro globale. (ANSA)

UFFICIALE – Siracusa Calcio, ne arrivano otto in un sol colpo

Otto calciatori in un sol colpo

Il Siracusa Calcio comunica l’arrivo di otto giocatori in rosa aretusea. Alcuni erano già presenti durante gli intensi allenamenti del ritiro nella città montuosa di Troina.

ecco il comunicato uffciale con gli otto nomi dei giocatori che rientrano nella rosa aretusea:

Calciomercato, ufficiali otto nuovi calciatori

• Siracusa Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive dei calciatori
Mariano Del Col, Rodrigo Tuninetti, Facundo OttVale, Francesco Bertolo, Giuseppe Messina, Giulio Orlando, Giovanni Fricano e Giacomo Fricano

 Benvenuti in azzurro!

Rai, Salvini non cede e attacca: “FI ha scelto di stare con il Pd, noi andiamo avanti”

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Rai, Salvini attacca: “FI ha scelto di stare con il Pd, noi avanti col cambiamento”

Il vicepremier Matteo Salvini attacca Forza Italia per la scelta di bocciare in commissione di Vigilanza la nomina di Marcello Foa a presidente della Rai.

Sottolinea il fatto che il partito di Berlusconi ha scelto il Pd per effettuare il cambiamento, e lui ribadisce la scelta di non fare un passo indietro: “La Lega prende atto – dice Salvini in una nota – che Forza Italia ha scelto il Pd per provare a fermare il cambiamento, per la Rai, per il taglio dei vitalizi e per altro ancora. Dispiaciuti, continuiamo sulla via del cambiamento, sicuri che gli italiani e gli elettori del centrodestra (come dimostrano tutti i sondaggi) abbiano le idee chiare”.

“La scelta dei componenti di Forza Italia della Commissione di Vigilanza, di non votare l’indicazione di Marcello Foa alla Presidenza della Rai è stata assunta dai nostri gruppi parlamentari. Io ne ho preso atto e l’ho naturalmente condivisa”, aveva detto poco prima, Silvio Berlusconi, “il servizio pubblico, per essere tale, non può essere espressione unilaterale di una maggioranza, qualunque essa sia. A questo criterio ci siamo attenuti quando eravamo al governo. Ci aspettiamo che vi si attenga anche l’attuale maggioranza”.

“È stato anche appurato che la eventuale riproposizione dello stesso nome alla commissione di vigilanza, presenta secondo il parere di autorevoli professionisti problemi giuridici non superabili. Non potrà quindi essere votata dai componenti di Forza Italia”, conclude l’ex premier.

Daisy Osakue è a forte rischio Europeo

Malagò: “Quello che è successo è un fatto estremamente grave”

Il presidente del Coni Giovanni Malagò durante i lavori della Giunta, dopo aver parlato nella giornata di oggi con Alfio Giomi,  presidente della Fidal, ndr ,ha riferito  che la partecipazione di Daisy Osakue agli Europei di atletica è fortemente a rischio:

“Lei  deve fare una dose massiccia di cortisone e malgrado ci sia la possibilità dell’esenzione la quantità è troppo elevata. Quello che è successo è un fatto estremamente grave”.

Daisy Osakue, l’atleta azzurra aggredita giorni fa a Moncalieri:

“Sosterrà venerdì 3 agosto una visita medica al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la sua partecipazione agli Europei di atletica”. E’ quanto ha affermato il presidente della Fidal, Alfio Giomi, nel corso della riunione del Consiglio del Coni. Secondo una visita effettuata oggi, fa sapere la Fidal, “l’atleta presenta abrasione ed edema retinico importante all’occhio sinistro post-traumatico”.

Il referto medico dell’oculista di Moncalieri:

 “L’atleta, visitata in data odierna dallo Specialista Oculista della ASL Città di Torino presenta abrasione ed edema retinico importante all’occhio sinistro post traumatico, trattata dallo Specialista con terapia antibiotica e corticosteroidea per via locale e sistemica – è il responso trasmesso dal settore sanitario Fidal – Venerdì 3 agosto l’atleta eseguirà un controllo oculistico presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la partecipazione agli Europei di Berlino”

Dionisia Pizzo

(Ansa)

Scafati, chiuse pompe funebri, vicini a clan mafiosi

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Stop dell’antimafia a due Servizi funebri, vicini a due clan di Castellammare e Scafati

Scafati – Gli agenti della polizia municipale di Scafati, coordinati dal maggiore Giovanni Forgione, hanno notificato i provvedimenti, emessi dalla Prefettura, nei confronti di due imprese di  Servizi Funebri di Scafati e Castellammare di Stabia, ritenute riconducibili a due noti clan camorristici di Scafati e Castellammare.

Le indagini risalgono alla scia di ricerche da parte della Dia di Salerno che, tra il 2014 e il 2017, nell’ambito dell’operazione “Sarastra” e grazie anche all’attività della commissione d’indagine nominata dal Prefetto di Salerno nel marzo del 2016, che poi ha portato nel gennaio del 2017 allo scioglimento del consesso per camorra.

Le indagini hanno portato alla luce i rapporti tra l’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Pasquale Aliberti e alcune delle imprese del settore funebre attive nel territorio cittadino.

Tramite queste indagini si è scoperto il mancato versamento, da parte dei relativi amministratori delle imprese di servizi funebri, dei tributi dovuti al Comune di Scafati attraverso la Geset, una società esterna incaricata dall’Ente del servizio di affidamento in concessione della gestione, riscossione ed accertamento dei tributi comunali, con particolare riferimento all’affissione dei servizi di pubblicità legati ai manifesti funebri.

La Direzione distrettuale Antimafia di Salerno aveva emesso l’avviso della conclusioni delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia nei confronti dell’ex sindaco Pasquale Aliberti e di alcuni personaggi a lui legati.

Sono stati tutti ritenuti responsabili del reato di abuso d’ufficio, commesso col metodo mafioso, finalizzato a favorire l’operatività delle due ditte di onoranze funebri.

 

Dionisia Pizzo

Napoli, Confapi: allarme rifiuti danneggia le Pmi

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Comune, Confapi: allarme rifiuti danneggia Pmi

Napoli, così la vicepresidente Giglio: calpestati i diritti dei piccoli imprenditori si è espressa riguardo l’allarme rifiuti che danneggia le Piccole e Medie Imprese. Si legge: «Si fa presto a ricordare i doveri delle piccole e medie imprese, ma dove sono i diritti? Il diritto, ad esempio, di poter avere una raccolta rifiuti efficiente e organizzata. Considerato, peraltro, che la si paga. E anche tanto».

«La città vive un fantastico momento sul fronte turistico – ha aggiunto – nonostante i servizi essenziali siano quasi inesistenti. Potremo inventarci mille strumenti per il rilancio dell’economia, come le Zes, le aree a burocrazia zero, i porti franchi, ma se non riusciamo a garantire un minimo di vivibilità ai cittadini e ai visitatori, saremo sempre punto e a capo».

«L’Amministrazione comunale, che è giustamente, per carità, attenta alle mille incombenze economiche e burocratiche che gravano sulle Pmi che operano in città non presta però altrettanta cura nell’assicurare condizioni civili in cui lavorare – ha proseguito la Giglio –. Qualche giorno fa, in una piazza centralissima della città, una gelateria, che deve mantenere protocolli di salubrità degli alimenti elevatissimi, era letteralmente assediata da rifiuti e sporcizia accatastati davanti al marciapiedi. Questo è, francamente, troppo».

«Vogliamo parlare, ancora, delle blatte e degli insetti che zampettano e volano indisturbati vicino ai tavolini all’aperto, per tenere i quali si pagano sostanziosi canoni, oppure dei cassonetti dell’immondizia lasciati a fermentare? Il lavoro degli imprenditori – ha concluso l’esponente di Confapi – è già difficile di per sé, non è necessario che anche le Istituzioni diano il loro contributo per appesantirlo. Lo eviteremmo volentieri».

Salerno, probabile caso di mala sanità per la morte di un 69enne di Boscotrecase: i dettagli

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Salerno, probabile caso di mala sanità per la morte di un 69enne di Boscotrecase: i dettagli

Salerno, un probabile caso di mala sanità ha portato ad aprire un’indagine su undici medici dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, per la morte di un uomo di 69 anni di Boscotrecase, Daniele Caputo.

Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo per negligenza medica. La vicenda:  il tutto è partito con la denuncia dei familiari del 69enne, il quale si trovava, il 27 luglio ad un matrimonio, quando ha avvertito un forte dolore al petto. L’uomo fu prima trasferito in ospedale a Boscotrecase qui, per una serie di problemi relativi all’impossibilità di eseguire alcuni accertamenti venne portato d’urgenza al Ruggi di Salerno. Ed è proprio in questo ospedale che l’uomo si è aggravato ed ha incontrato la morte.

Sul caso è stata aperta un’inchiesta, indaga la procura di Salerno, titolare delle indagini il sostituto procuratore Roberto Penna. Ora si dovranno accertare le varie responsabilità dei medici che lo hanno avuto in cura, in più, con molta probabilità, nelle prossime ore potrebbe essere affidato l’incarico per l’autopsia in modo da avere ulteriori dettagli sulle cause del decesso, per chiarire se si sia trattato di un infarto o di un problema cardiaco differente. Intanto è stata sequestrata anche la cartella clinica del 69enne che sarà affidata ad un perito. (Fonte InterNapoli)

San Giuseppe Vesuviano, droga nello scantinato, l’uomo accusa il figlio

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Scagionato il commerciante accusato di spaccio

San Giuseppe Vesuviano – La notizia aveva destato la curiosità e lo stupore della cittadina. Un commerciante di abbigliamento era stato condotto agli arresti domiciliari lo scorso lunedì 30 luglio, dopo il fermo effettuato dai carabinieri di Torre Annunziata, in quanto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante la perquisizione della dimora dell’uomo , in un armadio nello scantinato,gli agenti hanno rinvenuto 14 panetti di hashish del peso complessivo di 1 kg e 400 grammi, 4 involucri contenenti  marijuana del peso complessivo di 430 grammi, 2 bilancini elettronici, 685 euro in contanti e un rotolo di cellophane per la realizzazione delle “palline”.

Ad un riesame il Gip del tribunale di Nola ha respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal Pm, A. P. viene quindi scagionato.

P. è stato infatti scarcerato per mancanza di indizi, secondo l’uomo, ad usufruire della cantina in questione sarebbe il figlio.

Le indagini quindi proseguono per stabilire realmente i fatti come sono accaduti

Dionisia Pizzo

 

M5S: “Castellammare potrebbe diventare una discarica”

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La denuncia del M5S: “Castellammare potrebbe diventare una discarica” 

Il Movimento 5 Stelle Stabia sollecita il sindaco Gaetano Cimmino in qualità di rappresentante del comune di Castellammare di Stabia, quale potenziale destinatario di conseguenze negative derivanti dal provvedimento approvato in seduta del 10 luglio 2018, il Consiglio Regionale della Campania:

“CASTELLAMMARE POTREBBE DIVENTARE UNA DISCARICA  
++Legge annuale di semplificazione 2018- Regione Campania++

In un nota del gruppo regionale consiliare M5S inviato, tra gli altri, a tutti i sindaci, si legge:
“Nella seduta del 10 luglio 2018, il Consiglio Regionale della Campania, con il voto contrario del Gruppo Movimento 5 Stelle, ha approvato il disegno di legge “Misure di semplificazione in materia di governo del territorio e per la competitività e lo sviluppo regionale. Legge annuale di semplificazione 2018″ d’iniziativa della Giunta Regionale, attualmente in attesa di promulgazione da parte del Presidente della Giunta regionale della Campania.
Il provvedimento contiene talune disposizioni fortemente critiche, contestate dallo scrivente gruppo politico, destinate ad incidere negativamente sulle prerogative dei
Comuni…..”

Il Movimento 5 Stelle Stabia sollecita il sindaco Gaetano Cimmino in qualità di rappresentante del comune di Castellammare di Stabia, quale potenziale destinatario di conseguenze negative derivanti dal provvedimento approvato, affinché possa fin da subito adottare ogni iniziativa utile alla più ampia valutazione nel merito dell’articolo in esame inserito
nella legge di semplificazione 2018 della Regione Campania (art. 8 nel testo approvato dal Consiglio regionale), nelle more della promulgazione della legge e delle determinazioni governative sull’opportunità o meno di proporre l’impugnativa della disposizione in esame.

Questo potrebbe voler significare che se De Luca decide, a Castellammare potremmo trovarci un sito si stoccaggio per i rifiuti o peggio un impianto. Castellammare deve essere una città turistica, non una discarica.”

Dionisia Pizzo