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Gazzetta – Ancelotti valorizza l’eredità di Sarri con nuove idee, fatto il primo miracolo

Il tecnico ha sciolto lo scetticismo

Carlo Ancelotti sembra aver trovato la giusta combinazione per condurre il Napoli al successo. Battere, e in rimonta, due squadre come Lazio (in trasferta) e Milan è un segnale forte e importante lanciato al campionato. Sei punti in due gare complicatissime, all’esordio, sono davvero tanta roba.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Valorizzare l’eredità di Sarri con idee nuove. Il primo Napoli di Sarri fece un punto solo contro Sassuolo e Samp. Carlo è a bottino pieno, come CR7, dopo aver incrociato due avversari di spessore. Ieri il San Paolo, livido con De Laurentiis, cantava per lui. Il primo miracolo di Ancelotti: lo scetticismo nell’ampolla si è sciolto”.

Castellammare, compleanno in penisola per una famosa top model internazionale

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Castellammare, compleanno in penisola per una famosa top model internazionale

Grande stupore nella serata di ieri nella zona del porto turistico di Castellammare di Stabia, dove molti cittadini hanno potuto riconoscere una delle top model più famose di sempre: Claudia Schiffer, attraccata con il suo Yatch allo Stabia Main Port, ha scelto la città delle acque per trascorrere il giorno del suo compleanno. L’ex modella che ha raggiunto l’apice della propria popolarità nel corso degli anni novanta, anche per via della sua somiglianza con Brigitte Bardot, avrebbe poi brindato ai suoi 48 anni in uno dei bar presenti nella zona del porto.
Claudia Schiffer nasce a Rheinberg, una piccola cittadina tedesca il 25 agosto 1970. Inizialmente il suo sogno era di diventare un avvocato, seguendo le orme del padre, ma abbandonò questa aspirazione, quando nell’ottobre 1987 fu notata a Düsseldorf da Michael Levaton, il capo di un’importante agenzia di moda, che la convinse a lavorare come modella. Mai scelta fu più azzeccata: da allora, infatti, la sua carriera l’ha portata ad essere una delle modelle più richieste agli eventi, indossando con la sua peculiare eleganza le più importanti marche internazionali. La sua fama l’ha portata anche sul grande schermo, partecipando come guest star a film come Richie Ritch, Zoolander e in serie tv famose come Dharma & Greg

Il Corriere dello Sport: “Napoli, la personalità fa la differenza, resta solo un gap da colmare con la Juventus”

“Il Napoli ha avuto una lucida pazzia. Ancelotti ha portato nervi e sicurezza”

L’edizione odierna del Corriere dello Sport, nel suo editoriale, parla della partita di ieri sera vinta dal Napoli per 3-2 ai danni del Milan con una rimonta dallo 0-2 grazie alla doppietta di Zielinski e al gol di Mertens che hanno risposto ai gol di Bonaventura e Calabria.

Ecco le parole del quotidiano:
“Forse troppo concentrato su Gonzalo “core ‘ngrato” Higuain, bombardato di fischi fin dal primo pallone toccato, il Napoli si ritrova con un doppio svantaggio da recuperare contro il Milan. Un’altra parete davanti, come a Roma con la Lazio, ma questa volta il disavanzo da colmare è doppio. Colpito al cuore da Jack Bonaventura, un gol capolavoro come quello di Immobile a Roma, alla prima, finisce addirittura sotto 0-2, con il destro di Calabria. Higuain fa un gran lavoro per la squadra, di grande sacrificio, attira su di sé insulti dalle tribune e attenzione dai difensori che, distratti dal nemico numero 2 (il primo è la Juve), lasciano spazio agli altri milanisti. Non è la partita degli attesi, il bomber della rimonta è Zielinski, doppietta, la rete della vittoria è di Mertens, partito dalla panca. Il Milan c’è, fa vedere qualità e consistenza in prospettiva, è una squadra che ha la possibilità di recitare un ruolo importante in questo campionato, ma mostra un evidente calo di personalità nel momento decisivo, quasi una vertigine per l’altezza raggiunta, cioè il fatto di trovarsi avanti di due gol al San Paolo. Dovrà imparare a gestire meglio queste situazioni.
E’ la personalità a fare la differenza. Il Napoli ha l’esperienza e la maturità di un gruppo che ha sfiorato lo scudetto, che ha raggiunto 91 punti pochi mesi fa e non ha perso nulla di quanto costruito. Ancelotti ha portato in dote la forza dei nervi distesi, sa dare sicurezza e indicazioni giuste soprattutto nei momenti difficili. Gli uomini, i movimenti, i tempi ci sono e c’è la mentalità. Una squadra che ne è priva non sarebbe stata in grado di rimontare due partite difficili contro due avversari, Lazio e Milan, in grado di mandarla in crisi. Il campionato del Napoli è cominciato in salita, anzi con due salite che avrebbero stordito il più esperto degli scalatori. E invece è arrivato in cima, primo al gran premio di due montagne. E’ un Napoli da pazziare, un Napoli che manda all’inferno i suoi tifosi e poi li fa impazzire di gioia nel paradiso delle rimonte. Il Napoli è a punteggio pieno, accanto alla Juventus. Per batterla dovrà migliorare nella solidità difensiva, magari evitando di partire in svantaggio anche alla prossima. Ma ha dimostrato di saper soffrire, di non lasciarsi ghermire dallo sconforto, di non rifugiarsi nel nervosismo e nell’isteria. Un Napoli pazzo, ma di una pazzia che sa essere lucida, concreta, vincente”.

USA, John McCain scomparso nella notte, le sue ultime parole: “Non voglio Trump al mio funerale”

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USA, John McCain scomparso nella notte, le sue ultime parole: “Non voglio Donald Trump al mio funerale”

Il leone del Senato, così come veniva soprannominato, è scomparso nella notte. John McCain, il veterano del Vietnam sopravvissuto ad ogni genere di orrore in sei lunghi anni di prigionia, poi diventato il repubblicano gentiluomo che non ha mai ceduto alla politica aggressiva di Donald Trump se n’è andato. Arrendendosi, per la prima volta nella sua vita: al male che gli era stato diagnosticato un anno fa. Un glioblastoma, un tumore al cervello incurabile. “Con la sua consueta forza di volontà ha deciso di smettere le cure” aveva fatto sapere la moglie Cindy già giovedì scorso, facendo comprendere che la fine era vicina.
McCain si è arreso al male a pochi giorni dal suo ottantaduesimo compleanno, il 29 agosto. Ma non a quel presidente che non aveva mai nascosto di disprezzare. Lo ha ribadito fino all’ultimo: “Non voglio Trump al mio funerale“. Alla notizia della morte, Trump ha comunque twittato le sue condoglianze alla famiglia. Mentre Barak Obama ha voluto sottolineare le proprie differenze che però si sono incontrate  nell’amore per gli ideali americani. L’ex presidente americano ha definito il senatore un “coraggioso”, “fonte di ispirazione”. “Con me condivideva la fedeltà a qualcosa di più alto, ovvero agli ideali per cui generazioni di americani e immigrati hanno combattuto, manifestato e fatto sacrifici”.

https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1033515425336885248

Corriere dello Sport – Il messaggio di Ghoulam apre dubbi sul suo futuro: il mercato internazionale è aperto

“Il suo addio è improbabile”

Faouzi Ghoulam, prima della partita di ieri contro il Milan, aveva postato un messaggio d’amore verso la città di Napoli (impressa nella foto scelta dal terzino algerino) ma che lasciava e fomentava molti dubbi sul suo futuro in terra partenopea: “Probabilmente un giorno dovrò lasciare questa meravigliosa città, ma nel frattempo lasciatemi godere questo spettacolo: Napoli ti amo”. 

Certo è che potrebbe essere semplicemente una dichiarazione d’amore verso la città ma non ci si può limitare solo a quello: il messggio è ambiguo e lascia spazio ad altre interpretazioni. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, Il mercato internazionale ha ancora qualche finestra aperta, ma sembra improbabile che qualcosa possa accadere in questo finale di agosto. Forse solo un’esplosione di amore e nostalgia repentina, in attesa di questo ultimo mese di attesa che lo riporterà finalmente in campo.

Nave Diciotti, sbarcati nella notte i rifugiati trattenuti a bordo del pattugliere da più di 5 giorni

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Nave Diciotti, sbarcati nella notte i rifugiati trattenuti a bordo del pattugliere da più di 5 giorni

Finita l’odissea dei migranti trattenuti a bordo del pattugliatore della Guardia Costiera ‘Diciotti’. Poco dopo la mezzanotte è iniziato lo sbarco dei 137 migranti trattenuti sulla nave  da più di 5 giorni. Sul pattugliatore sarebbero rimasti, in totale, dieci giorni, da quando sono iniziati i soccorsi. I primi a scendere sono stati 12 giovanissimi, che sono stati presi in consegna da personale della Croce Rossa italiana. Dopo le rapide procedure di fotosegnalamento e prima identificazione, i migranti sono stati fatti salire a bordo di tre pullman diretti verso l’hotspot di Messina.
La fine dello stallo si è avuta solo a tarda sera, e dopo la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha pesato probabilmente sulla decisione.
Dalla sua ha il premier Giuseppe Conte. “A queste condizioni – il commento del presidente del consiglio – l’Italia non aderisce al bilancio dell’Unione che sottende una politica così incoerente sul piano sociale”.

Alla notizia dello sbarco, il commissario Ue alla migrazione Dimitri Avramopoulos ha dichiarato: “Accolgo con favore il fatto che sia stata trovata una soluzione e che i migranti a bordo della Diciotti siano in grado di sbarcare e ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno”, e questo “grazie alla solidarietà attraverso le frontiere e le comunità”, ma “non possiamo sempre aspettare per questo tipo di solidarietà basata sulla buona volontà, dobbiamo avere misure strutturali“.
Le operazioni si sono svolte con serenità, tra il sollievo dei migranti, delle forze dell’ordine, del personale di assistenza e dei 43 militari della Guardia costiera che hanno condiviso a bordo la sorte delle persone salvate dal mare.

SSC Napoli attacca De Magistris su Il Mattino: “Dovrebbe rimediare ai disastri amministrativi”

“Fomenta frange opache del tifo”

Tramite un inserto a pagamente, la SSC Napoli dedica una lettera al sindaco partenopeo Luigi De Magistris, reo di non voler risolvere la questione stadio e di fomentare parte dei tifosi contro il patron azzurro Aurelio De Laurentiis che cerca da tempo un accordo per la concessione e la messa a punto dello stadio San Paolo.

Ecco le parole della lettera:
“C’è una sola persona che conduce “reiterati ed offensivi attacchi alla città e ai napoletani”, ed è, purtroppo, il suo sindaco, il quale, anziché provare a rimediare agli innumerevoli disastri amministrativi della sua gestione (dal sudiciume di una città invasa dai rifiuti alla incapacità di vendere i beni pregiati del patrimonio disponibile – salvo consentire alla partecipata Mostra d’Oltremare di svendere l’Arena Flegrea -; dal disastro dei trasporti pubblici, perpetrato al cospetto di turisti inorriditi da un simile livello di inefficienza, alla incapacità di chiudere i cantieri, come il recente caso di via Marina dimostra con irrefutabile e imbarazzante evidenza; e si potrebbe continuare a lungo), trova il tempo per polemizzare, con querula civetteria, con il presidente della Società Sportiva Calcio Napoli, strizzando l’occhio alla sedicente curva B, espressione usurpata in deliranti comunicati da frange opache e discusse della tifoseria, da cui la società ha da tempo preso le distanze e che certamente non rappresentano i tantissimi tifosi per bene e corretti che affollano lo stadio, compresa detta curva, a sostegno della squadra.
Il sindaco di Napoli mette in pratica una tecnica collaudata: per nascondere inadempienze, ritardi e omissioni imputabili alla sua cattiva amministrazione anche sul tema dello stadio (basti pensare al caso dei seggiolini, che tre anni fa un Comune in sostanziale dissesto millantava di realizzare con il fantomatico ricorso al Credito Sportivo, salvo essere con ignominia sbugiardato dai fatti e costringere il Napoli a indicare ogni anno cautelativamente lo stadio palermitano per iscriversi al campionato e disputare le partite di coppa), prova a spostare l’attenzione e a fomentare critiche e dissenso verso la società e il suo presidente, creando divisioni forzate e artificiose che certamente non contemplano, tra gli obiettivi, il bene della squadra e il suo successo.
Il presidente del Napoli – è chiaro a tutti, tranne a chi sia in malafede – non ha affatto attaccato la città e i napoletani, come l’egolatria del primo cittadino lo spinge a dire. Del resto, perché mai dovrebbe? Il presidente, com’è suo diritto – e, anzi, com’è suo dovere, a tutela proprio della società, della città e dei tifosi del Napoli –, ha ripetutamente criticato una pessima gestione amministrativa, soprattutto sul tema dello stadio, che, caso unico in Italia, da anni versa – per esclusiva responsabilità del sindaco e dei suoi collaboratori – in una situazione di umiliante degrado, creando alla società e alla città un enorme danno di immagine (quando bisognerà ospitare squadre europee blasonate e prestigiose, abituate a impianti di assoluta eccellenza, sarà inevitabile provare un sentimento di profonda vergogna per le condizioni dell’impianto comunale). Solo per l’intervento della Regione e del presidente De Luca sarà possibile sostituire, così come prescrive la normativa Uefa, i seggiolini del San Paolo, cosa che non solo il Comune non ha fatto, ma, in un ridicolo impeto di inconcludente esaltazione, ha impedito di fare al Calcio Napoli nell’ambito di un più ampio progetto di ristrutturazione dell’impianto. Per il resto, non si sa ancora con certezza quali lavori saranno fatti, con quali tempi, con quali soldi, il che impedisce alla società perfino di programmare la vendita degli abbonamenti.
È ugualmente chiaro a tutti – tranne a chi riduca la politica a piccole beghe di cortile o a prosopopeica e inconcludente autocelebrazione – qual è il risultato concreto (non le chiacchiere) del lavoro svolto dal presidente De Laurentiis nel territorio della città: l’attività svolta dal Napoli genera interesse nazionale e internazionale, crea posti di lavoro, produce un’economia indotta rilevante, semina i principii sani dello sport nelle nuove generazioni e molto altro.
La pulsione populistica del sindaco e del suo assessore al ramo giunge al punto di additare l’obiettivo societario di conseguimento di utili come una “macchia” di cui avere vergogna. In disparte l’ovvio rilievo che, se sapessero generare lui e la sua giunta utili nella gestione comunale, potrebbero forse assicurare almeno qualche servizio decente, l’uno e l’altro mostrano chiaramente, con questo tipo di argomenti, di ignorare due cose: la prima è che l’obiettivo di fare utili è posto dalla legge e dagli stringenti regolamenti che governano il calcio di oggi; la seconda è che gli utili realizzati sono stati tutti reinvestiti fino all’ultimo centesimo per fortificare il club. Ciò a conferma di quanto il Presidente tenga alla città di Napoli, ai Napoletani e ai tifosi “veri”.
Insomma, parole in libertà, quelle del sindaco: stucchevoli, inconcludenti, inutili. Sesquipedalia verba, avrebbe detto Orazio. Le ultime, ci si augura; sperando in un soprassalto di lucidità e di dignità. Per il bene di Napoli e del Napoli, che – sempre a parole – dichiara di amare”.

Napoli-Milan, Milik: “Che emozione! Abbiamo iniziato alla grande nel nostro stadio!”

Napoli-Milan, Milik: “Che emozione! Abbiamo iniziato alla grande nel nostro stadio!”

Gioia incontenibile quella di Arkadiusz Milik, il quale dopo la fantastica rimonta del Napoli contro il Milan ha pubblicato un’immagine sul suo profilo Instagram insieme all’altro polacco, Piotr Zielinski, protagonista del match con una doppietta:
“Che EMOZIONE ! 
La migliore maniera di iniziare la stagione nel nostro stadio, sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo…e meno male che @zielu_94 tiene piedi buoni ??!! Grande cuore ragazzi ?
#forzanapolisempre

Ancelotti a Radio Kiss Kiss: “Ottima reazione sullo 0-2. Che emozione questa vittoria”

“Grande impatto di chi è subentrato”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla gara vinta dagli azzurri per 3-2 dopo essere stati sotto di due gol.

Ecco le sue parole:
“Fino al 2 a 0 non abbiamo fatto male, il Milan ci ha castigato su due piccole disattenzioni. Forse siamo stati poco incisivi perchè abbiamo prodotto tanti cross ma c’è stata poca presenza in area. Dopo il 2-0 c’è stata tutta un’altra musica, abbiamo provato a pressare alto, c’è stata una grande abnegazione dei ragazzi, un dispendio fisico notevole. Ho spostato Zielinski su Biglia, e l’ingresso di Mertens ha dato qualità sulla trequarti. Tutti quelli che sono entrati si sono tutti sentire, anche Luperto.
Abbiamo dato una grande dimostrazione dal punto di vista caratteriale, da quello tattico e tecnico sicuramente dobbiamo evitare di andare sotto. Questo è un piccolo aspetto rispetto alla voglia che ho visto, è stata una reazione davvero di qualità. Terzo gol? Da manuale, una grande iniezione di entusiasmo per noi e i tifosi, questa sera è stata una bellissima emozione”.

Koulibaly in mixed zone: “Ancelotti è la nostra marcia in più. Dobbiamo migliorare in difesa”

“Abbiamo tante soluzioni per vincere le partite”

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, è intervenuto in mixed zone per commentare la gara vinta dagli azzurri per 3-2 dopo essere stati sotto di due gol.

Ecco le sue parole:
“Cambio di mentalità? Non lo so, siamo soltanto cresciuti mentalmente. Il mister ci da qualcosa in più, ma anche noi siamo cresciuti tutti insieme. Sappiamo di cosa siamo capaci e lo stiamo facendo vedere. Abbiamo però preso due gol su due tiri, dobbiamo migliorare già dalla settimana prossima. In questo campionato è importante prendere meno gol possibili. Cambio modulo? Il mister ha scelto di passare al 4-2-3-1 già pochi secondi prima del primo gol, il mister ci da molte chiavi per vincere le partite, oggi si è visto. Gli attaccanti si sacrificano molto in difesa, dobbiamo impegnarci per prendere meno gol possibili. Cambio allenatore? Il mister ci da tanta fiducia, è sempre stato molto calmo perché credeva che potessimo rimontare. Nell’intervallo ci ha detto che avevamo noi la partita in mano. Abbiamo fatto male in qualche amichevole, è giusto che i tifosi vogliono vederci sempre vincere, noi credevamo in noi stessi e adesso non ci monteremo la testa”.

Napoli-Milan, il tweet di Carlo Ancelotti: “La squadra ha dimostrato carattere oggi! San Paolo eccezionale!”

Napoli-Milan, il tweet di Carlo Ancelotti: “La squadra ha dimostrato carattere oggi! San Paolo eccezionale!”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ha voluto commentare con un tweet pubblicato dal profilo ufficiale la splendida rimonta nell’esordio casalingo contro il Milan, sua storica ex squadra.
Questa la traduzione: “Questa squadra ha mostrato forza nel carattere oggi. Sono contento di aver fatto gioire i tifosi! Il San Paolo è stato eccezionale”

 

Napoli-Milan, Koulibaly: “Sapevamo di poter fare meglio, Higuain fermato con il lavoro di squadra! I goal presi…”

Napoli-Milan, Koulibaly: “Sapevamo di poter fare meglio, Higuain fermato con il lavoro di squadra! I goal presi…”

Kalidou Koulibaly, forte difensore centrale del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine della gara interna vinta contro il Milan in rimonta: “Siamo andati in svantaggio ma sapevamo che potevamo fare meglio, abbiamo avuto più occasioni, purtroppo non l’abbiamo messa dentro, loro invece hanno avuto due occasioni e hanno fatto due gol. Dopo il 2 a 0 non avevamo più niente da perdere, c’è stata una grande reazione, con questo gruppo e questa mentalità possiamo arrivare lontano. Ospina credo non abbia fatto nemmeno una parata, sicuramente è un buon segno ma dobbiamo lavorare ed evitare di prendere gol alla prima occasione per andare avanti e vincere le prossime partite. Higuain lo abbiamo fermato con un gran lavoro di squadra, non c’eravamo solo io e Albiol, abbiamo lavorato tutti bene, ripeto, peccato per i 2 gol presi, ma faremo meglio nelle prossime volte, questo gruppo può arrivare lontano, siamo da tanti anni assieme, si vede che ci conosciamo, abbiamo fiducia reciproca, possiamo sempre ribaltare lo svantaggio ma non deve essere un’abitudine, dobbiamo andare noi in vantaggio perché non sempre si può ribaltare”.

Napoli-Milan, Ancelotti: “Oggi non meritavamo di andare sotto, i giocatori freschi hanno dato un grande contributo”

Napoli-Milan, Ancelotti: “Oggi non meritavamo di andare sotto, i giocatori freschi hanno dato un grande contributo”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, intervenuto in conferenza stampa post partita, ha analizzato l’esordio casalingo della squadra azzurra.
Questo quanto dichiarato:
Ancelotti sul match:
Abbiamo vissuto una grande emozione, partita bellissima a livello estetico vinta grazie alla volontà dei giocatori e ad una qualità incredibile. Anche il pubblico ci ha dato una spinta incredibile“.
Seconda rimonta dopo la Lazio:Non è che è piacevole andare sotto, l’abbiamo fatto anche domenica ma a Roma meritavamo di andar sotto ma oggi no. Il Milan ha fatto una buona partita, ci ha costretto a spendere molte energie ma ci hanno fatto due gol scendendo in area due volte. Questa squadra sa cosa deve fare anche nei momenti difficili. Abbiamo inserito giocatori freschi che hanno dato un grande contributo e siamo riusciti a metterla a posto”.
Problemi in difesa:I due gol sono in fotocopia, prima si è inserito Bonaventura e poi calabria. Sul primo abbiamo slittato in ritardo e sul secondo il centrocampista non ha coperto. Questo Napoli non è mio, io do il mio contributo: questo Napoli è dei tifosi e della società. io do solo il mio contributo. In queste due partite sono rimasto soddisfatto in parte, ho avuto emozioni forti: sono venuto a Napoli per questo, per provare emozioni forti che non ho provato nell’ultimo anno“.
Il pubblico all’esordio casalingo:Le curve sono state zitte per rispetto a quanto successo a genova. L’entusiasmo del pubblico è fondamentale. Il San Paolo può diventare uno stadio difficle per tutti. Se vinceva Rino sarebbe stato lui il maestro? (ride, ndr). Siamo due amanti di questo sport, forse lui ha più voglia di me, sta facendo un ottimo lavoro. Sono statio penalizzati perchpè non hanno giocato la prima gara, giocare qui non è facile
Milik e Mertens? Li abbiamo provati insieme in allenamento, Milik ha combinato molto bene con insigne più volte. il dualismo non esiste, qualche volta giocherà Mertens avanti, qualche volta giocherà insieme”.

Koulibaly a SKY: “Non si poteva perdere subendo due tiri in porta. Hamsik? Un fuoriclasse”

“Ancelotti? Ha vinto dappertutto ed ha esperienza”

Kalidou Koulibaly, difensore centrale del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il match vinto dagli azzurri in rimonta per 3-2 con Zielinski e Mertens che hanno risposto a Bonaventura e Calabria.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo fatto bene stasera, il Milan ha segnato con pochissimi tiri in porta. Difficile perdere con due tiri in porta, noi abbiamo una bella mentalità, lavoriamo l’uno per l’altro. E’ un peccato aver subito due goal, sappiamo che possiamo far meglio anche se è più facile guardare avanti. Ancelotti? Non mi piace fare paragoni con Sarri, Ancelotti ha vinto dappertutto ed ha esperienza. A fine primo tempo ci ha detto che dovevamo fare qualcosa in più per vincere la partita perchè ce l’avevamo in mano. Quando abbiamo fatto il nostro primo goal abbiamo capito di poter riuscire a vincere. Hamsik è un fuoriclasse e anche Sarri lo provava in allenamento avanti alla difesa. Marek è un genio e facilita il nostro lavoro grazie anche all’aiuto di Ancelotti ed al suo staff che ci aiuta tantissimo”.

Napoli-Milan, Zielinski a Sky: “Contento per la vittoria! Nell’intervallo abbiamo aggiustato le cose, io ambidestro grazie a…”

Napoli-Milan, Zielinski a Sky: “Contento per la vittoria! Nell’intervallo abbiamo aggiustato le cose, io ambidestro grazie a…”

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli autore di una splendida doppietta che ha trascinato il Napoli nella rimonta, è intervenuto ai microfoni di Sky nel post partita di Napoli-Milan:
Queste le sue dichiarazioni: “Sono contento per la vittoria e per la prestazione della squadra. Non abbiamo creato tanto lasciando tanto campo al Milan e correndo a vuoto. Nell’intervallo abbiamo aggiustato le cose e abbiamo ribaltato un risultato difficile. Dobbiamo continuare a fare bene ogni settimana e collezionare vittorie. Ci sentiamo tutti importanti come ha detto Ancelotti e sono contento di aver contribuito in queste due prime partite ma in panchina abbiamo giocatori importanti. Devo calciare e credere più in me stesso perchè uso bene entrambi i piedi. Sono destro ma mio padre mi ha allenato per imparare ad usare anche il sinistro”.

Ancelotti a SKY: “Partita difficile, grande soddisfazione. 4-2-3-1 possibile anche dal primo minuto”

“Zielinski? Forte ma timido”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, al termine del match vinto dai suoi in rimonta sul Milan grazie alla doppietta di Zielinski e al gol di Mertens ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare la gara.

Ecco le sue partite:
“Non abbiamo fatto un primo tempo disastroso, lo giudicherei sufficiente. Siamo stati sorpresi da una giocata e non eravamo pungenti. Nel secondo tempo tutto è cambiato e arrivare alla vittoria è stata una grande soddisfazione. Il Milan è un’ottima squadra e ha fatto la sua partita. Questa partita da tanti segnali positivi: dobbiamo essere più svegli perchè non sempre si riescono a recuperare certe partite. Anche il San Paolo ci ha dato una grande mano spingendoci alla vittoria. Nell’intervallo ho detto ai miei ragazzi di stare tranquilli anche se dovevamo migliorare alcune cose come il pressing. Poi ho cambiato modulo e la voglia di ribaltare il risultato da parte di tutti ha fatto il resto. Il 4-2-3-1 può essere schierato dal primo minuto perchè Insigne e Callejon sanno lavorare sulle fasce anche in caso di copertura. Non è una mossa della disperazione perchè ci lavoriamo in settimana. Zielinski è molto bravo ma qui ne ho tanti davvero forti e spero non se ne accorga nessuno. Il problema di Piotr è che è molto timido ma può giocare ovunque. Devo dargli coraggio e fiducia per consentire di crescere”.

Napoli-Milan, il tweet di De Laurentiis: “Grande rimonta, una grande emozione! Forza Napoli!”

Napoli-Milan, il tweet di De Laurentiis: “Grande rimonta, una grande emozione! Forza Napoli!!

Un entusiasta Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli ha appena pubblicato un tweet dal suo account ufficiale.  Il patron azzurro si complimenta così con la sua squadra per la bella vittoria in rimonta contro il Milan: “Una grande rimonta, una grande emozione, una grande vittoria ! Forza Napoli Sempre !”

Ancelotti a DAZN: “Gara bellissima con un pubblico straordinario. Siamo stati anche fortunati”

“Gattuso? C’è un rapporto particolare”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine dal match vinto in rimonta contro il Milan per 3-2 grazie alla doppietta di Zielinski e al gol di Mertens.

Ecco le sue parole:
“Il Milan ha giocato una splendida partita, ma dopo il 2-0 c’è stata la nostra veemenza, la voglia di non mollare e crederci. Il 2-0 era immeritato, il Milan non aveva dato segnali di grandi pericolosità, ma ci ha sorpreso su due cambi gioco simili. Lì è stato molto difficile, poi c’è stato un po’ di tutto, ho cambiato sistema e la spinta del pubblico è stata decisiva”.
Sul cambio di modulo
“Questa squadra ha tante conoscenze del 4-3-3, ma si può utilizzare anche il 4-2-3-1. Mancava pressione su Biglia e bisogna cambiare qualcosa, ma non sul gioco d’attacco che era abbastanza efficace”.
Su Mertens trequartista:
“Non è sicuramente un trequartista tipico, ma è molto abile anche in combinazione con Insigne che con Milik al centro. Non gioca proprio dietro all’attaccante, ma leggermente più largo sulla sinistra così Insigne gioca ancor più largo e sfruttiamo al meglio le fasce”.
Su Hamsik:
“Secondo me sta facendo molto bene da playmaker. Migliorerà nel momento in cui organizzeremo meglio un gioco un po’ più lungo e verticale, le sue doti nel passaggio lungo ne beneficeranno, ma ne sono molto contento”.
Com’è baciare Gattuso?
“Conservo un ricordo buono di tutti i calciatori che ho allenato, con Gattuso è qualcosa di particolare. Si chiude una serata bellissima e piena di emozioni. Siamo stati tutti fortunati, soprattutto io che non ho pagato il prezzo del biglietto”.

Il commento dell’SSC Napoli: “Un angelo polacco e un folletto fiammingo spediscono il Diavolo all’Inferno”

Il commento dell’SSC Napoli: “Un angelo polacco e un folletto fiammingo spediscono il Diavolo all’Inferno”

Il commento dell’SSC Napoli dopo la splendida vittoria in rimonta contro il Milan allenato da Gennaro Gattuso: “Un angelo polacco dal volto ieratico e un folletto fiammingo col ciuffo biondo aprono al Diavolo le fiamme dell’inferno e mandano in Paradiso l’urlo del San Paolo. Il Napoli ribalta il Milan in una strepitosa rimonta che scrive a caratteri cubitali l’ultimo bollente sabato di agosto. Il Diavolo fa le pentole, esattamente due, in 50 minuti. Ma il Napoli fa 3 coperchi favolosi di puro cristallo swarovski. Zielo va prima col sinistro e poi col destro, due tiri da collezione, a cavallo dell’ora, che entrano dritti nella galleria d’arte preziosa. Poi quando la notte si fa scura, l’artista fiammingo illumina le stelle di Fuorigrotta con un destro che bacia la rete e alza al cielo l’estasi di un intero popolo. Questo è il Napoli baby. Cinque gol e 6 punti in due partite. Per iniziare ad accarezzare il sogno di una notte di mezza estate.”

Napoli-Milan, Zielinski a DAZN: “Non era semplice rimontare, felice di aver aiutato la squadra con una doppietta”

Napoli-Milan, Zielinski a DAZN: “Non era semplice rimontare, felice di aver aiutato la squadra con una doppietta”

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, protagonista del match dopo la doppietta che ha deciso la gara col Milan è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Non era semplice ritornare in partita, siamo stati bravi e alla fine abbiamo vinto meritando. Mi fa piacere aver aiutato la squadra con la mia doppietta, è la prima della mia carriera. Voglio continuare a fare gol perché mi fa felice, così come aiutare la squadra”.

Camoranesi lo paragona a Nedved, Zielinski apprezza:“E’ un piacere sentire questo da uno come Camoranesi, spero di migliorare ogni giorno e di continuare a fare gol utilizzando entrambi i piedi”.