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Napoli, mobilitazione a Forcella contro le stese di Camorra: l’iniziativa

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Napoli, mobilitazione a Forcella contro le stese di Camorra: l’iniziativa

La Camorra ha rialzato il tiro nei quartieri di Napoli dove da mesi si susseguono raid armati per mandare messaggi di forza ai clan rivali. Il così detto fenomeno della “stesa di camorra” non ha risparmiato nessun quartiere periferico e si starebbe espandendo anche in provincia diventando sempre più frequente e violento.
“Non possiamo sempre chiedere agli altri di cambiare le cose perché, soprattutto contro la camorra, serve l’impegno di tutte le persone perbene che non devono sempre voltarsi dall’altra parte, ma diventare parte attiva collaborando con le forze dell’ordine e facendo sentire e vedere che si vuole combattere quel clima di omertà che favorisce i clan”.
Lo ha detto don Luigi Merola, parroco anticamorra, che, nel corso de La radiazza di Radio Marte, conversando con Gianni Simioli e il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, della stesa di Forcella che ha provocato il ferimento di una persona che era affacciata al balcone, ha lanciato la data per una manifestazione che si terrà martedì 11 alle 17 nei pressi della Chiesa di piazza Crocelle ai Mannesi dove si tennero i funerali di Annalisa Durante, uccisa per errore nel 2004.
Vogliamo vedere quante persone sono pronte a dimostrare che sono stanche delle stese” hanno detto Borrelli e Simioli che, con don Merola, sostengono questa iniziativa a cui hanno già dato la loro adesione la professoressa MariaLuisa Iavarone, la mamma di Arturo, il ragazzo ferito da una baby gang in via Foria, e l’attore Gianfranco Gallo che, su facebook, aveva polemizzato chiedendo per quale motivo i napoletani non chiedessero al ministro Salvini interventi forti e risolutivi contro la camorra, invece di chiedere solo azioni contro i migranti.

Jorginho: “Napoli mi mancherà sempre, Sarri fatica a cambiare ma i risultati arrivano. Il calcio inglese…”

Jorginho: “Napoli mi mancherà sempre, Sarri fatica a cambiare ma i risultati arrivano. Il calcio inglese…”

L’ex metronomo del centrocampo del Napoli Jorginho, ora al Chelsea allenato da Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa non disdegnando domande sulla sua precedente esperienza in azzurro a cui sembra ancora molto affezionato:
Come è stato l’impatto col calcio inglese? “C’è differenza di ritmo e fisicità, mi sto trovando bene, mi piace molto, le gare sono a ritmo alto. La Premier è bella.”
Napoli? Un posto così bello… mi manca il sole, il cibo, gli amici, il calore della gente. Mi sono trovato bene e mi mancherà sempre”
Su Sarri: “Ha le sue abitudini e fatica a cambiare. Ma ci sta venendo incontro e i risultati arrivano”
Sulla suo passaggio al Chelsea:Un insieme di cose. Non c’è solo la volontà del calciatore ma anche quella del club. Ci siamo accordati per il bene di tutti e due”.
Napoli in crisi?La Juve è sempre favorita. E con CR7 è normale lo sia. Non vedo una gran crisi del Napoli. Lo guardo con affetto e faccio il tifo per loro”
Sul nuovo ruolo di Hamsik:E’ molto intelligente, però non ricordo abbia mai giocato in quel ruolo prima. E’ questione di adattamento, serve tempo, in un mese non puoi cambiare tutto dopo aver giocato in un altro modo. L’intelligenza e le qualità le ha anche per questo ruolo
Differenze tra Sarri e Ancellotti:Gestione diversa, questa è la differenza. E si è visto. Il nuovo tecnico ha fatti i cambi prima della sosta per le nazionali, a differenza di Sarri. E anche nella gestione degli allenamenti è tutto diverso, da quel che ho capito”

Castellammare, convocata assemblea straordinaria per la liquidazione Sint: protesta LeU

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Castellammare, convocata assemblea straordinaria per la liquidazione Sint: protesta LeU

“E’ con sgomento che apprendiamo dalla stampa la notizia della convocazione dell’ assemblea straordinaria per liquidare la Sint, la società che gestisce il patrimonio termale.
A lasciare interdetti è la negligenza con la quale questa amministrazione decida di bypassare il consiglio comunale, ledendo, così, i fondamentali principi di democrazia partecipata sui quali si fonda la nostra comunità.” E’ con questa nota diffusa alla stampa che LeU, tramite il consigliere d’opposizione Tonino Scala, punta il dito contro il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, reo di non aver opportunamente interrogato i cittadini e il Consiglio Comunale prima di procedere con la liquidazione della società che gestisce il patrimonio delle Terme stabiesi.
“È necessario finanche doveroso, essendo previsto dalla legge e anche dalla delibera approvata dal Commissario straordinario, che, prima di qualsiasi assemblea che dovrà assumere decisioni vitali per la vita della società che detiene il patrimonio termale, il sindaco coinvolga il Consiglio Comunale.”

Il Sindaco continua imperterrito con il suo atteggiamento da padrone della ferriera. 
La convocazione dell’assemblea della Sint, senza un passaggio per il consiglio comunale, oltre ad essere un fatto gravissimo, segnala un gesto di arroganza senza precedenti – continua Scala – Eppure, Cimmino predicava ben altro dall’ opposizione.”
La sensazione è che non si sia ancora reso conto di essere il sindaco della città. E’ stato eletto, ma non se n’è accorto. Oppure la verità è un’ altra: il Sindaco non ha le idee chiare su cosa fare, su come e in che tempi organizzare i lavori.
Noi riteniamo che il patrimonio strategico non debba essere messo in vendita, ma passare nella disponibilità dell’Ente. È patrimonio della città tutta e con la stessa vanno condivise le scelte.
Dalla delibera commissariale N. 73 del 5 Giugno 2018, risulta quanto mai evidente, che, prima della convocazione dell’assemblea straordinaria, non solo si debba convocare il Consiglio Comunale, ma anche organizzare il pieno coinvolgimento dei lavoratori, delle parti sociali e della città, atteso che – conclud e- il Sindaco ha da più parti evidenziato di aver firmato il patto con alcune associazioni per la C.d. Amministrazione Condivisa.”

“Intanto, il nostro coordinamento cittadino, congiuntamente al consigliere Scala, ha già incontrato associazioni, lavoratori termali e parti sociali. 
Numerose e accorate le richieste che ci sono giunte di sollecitare l’ amministrazione a mettere in campo progetti di lungo corso e non raffazzonate, quanto risibili, proposte.
Aprire le terme per due ore potrebbe essere positivo, anche per la sola mescita. Ma, se è solo questo, risulterebbe la solita sceneggiata già vista e riproposta maldestramente.”

Proprio perché siamo in un momento decisivo, la liquidazione non può e non deve essere un momento di stasi, una vicenda meramente burocratica. E, senza un progetto, si rischia di partorire il solito feto asfittico. Basta con la politica degli annunci, il Sindaco istituisca ad horas un tavolo per non dare solo l’idea, ai cittadini, dipendenti e investitori, della messa in liquidazione, ma per far comprendere, da subito, che c’è la volontà da parte di tutti, di far ripartire la città.
Rivolgo – conclude l’esponente LeU  un appello accorato al Presidente del Consiglio e ai colleghi capigruppo affinché, al di la delle appartenenze e dei ruoli, su un tema così serio per Castellammare si evitino improvvisazioni e decisioni burocratiche.”

Capitaneria di porto: al via la rimozione dei relitti dal Tevere VIDEO

Una capacità, quella del dialogo inter istituzionale tra amministrazioni, che quando viene messa a sistema produce ottimi risultati per il territorio e la comunità: Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino, Regione Lazio, Comuni di Roma Capitale e Fiumicino, Autorità di Bacino e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale, insieme in un progetto organico di rimozione dei relitti presenti lungo il Tevere.
 
Il tratto fluviale, classificato “marittimo” dalla vigente normativa (legge n. 200/1906 e R.D. n. 1452/1934), ricade sotto le attribuzioni della Capitaneria di porto per quanto attiene agli aspetti della sicurezza della navigazione, ma sono comunque numerose e frazionate le competenze in capo agli altri Enti.
Così l’Autorità marittima si è fatta promotrice di un incontro che, grazie alla pronta adesione di tutte le amministrazioni interessate, ha portato ad un accordo condiviso il cui fine non è soltanto quello di garantire la navigazione sicura, ma anche di assicurare il corretto regime idraulico, la difesa dell’ambiente ed il decoro delle sponde nonché la valorizzazione generale del corso d’acqua e delle sue adiacenze.
L’annosa permanenza di unità e strutture semiaffondate dà luogo, infatti, ad una serie di problematiche che incide profondamente sui vari aspetti di fruibilità delle zone interessate.
La prima concreta risposta a tali criticità arriva oggi con il recupero di una nave da diporto della lunghezza di oltre 30 metri, semi sommersa nel tratto fluviale compreso tra Ponte 2 giugno e Ponte dell’Aeroporto nel Comune di Fiumicino.
Le relative operazioni, eseguite da ditte specializzate per conto del proprietario dell’unità, diffidato ad adempiere dalla Capitaneria di porto di Roma (ai sensi dell’articolo 73 del codice della navigazione), sono state disciplinate con autorizzazione e ordinanza emesse dalla stessa Capitaneria di porto, che ha seguito da vicino, con proprio personale e mezzi, tutte le fasi dell’intervento.
La tutela ambientale delle acque da eventuali forme di inquinamento, derivanti dalla dispersione di sostanze presenti all’interno del relitto, è stata assicurata attraverso l’obbligo di posizionare opportune barriere (“panne”) galleggianti di contenimento intorno all’unità.
Lo scafo, recuperato con successo, verrà demolito, sempre a cura della proprietà, ed i materiali risultanti saranno riciclati e/o smaltiti nei modi previsti.
Il percorso di bonifica iniziato oggi è destinato a proseguire con la piena unità di intenti di tutti gli attori coinvolti nel progetto e, come dichiarato dalla Regione Lazio, «già dalla prossima settimana, in stretto collegamento con la Capitaneria, saranno avviate le operazioni di rimozione d’ufficio di ulteriori relitti presenti nel tratto urbano di Roma».

Il dott. De Nicola sugli infortunati del Napoli: “Ghoulam brucia le tappe, Meret e Younes contro la Juve…”

Il dott. De Nicola sugli infortunati del Napoli: “Ghoulam brucia le tappe, Meret e Younes contro la Juve…”

Il responsabile dello staff medico della SSC Napoli, il professor Alfonso De Nicola, intervenuto ai microfoni di Radio Goal, in onda sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha fatto il punto della situazione sugli infortunati della società azzurra:
Infortunio Ghoulam? Ci deve dare l’ok Mariani. Il giocatore sta andando velocissimo, sta bruciando le tappe. Siamo verso il recupero totale per alleanrsi con la squadra, poi dovrà raggiungere la condizione ottimale e vedere l’allenatore come vorrà utilizzarlo. Recuperato per la Juve? Potrebbe succedere se Mariani venerdì 7 dirà che la frattura è consolidata e sta bene. Il giocatore sta facendo di tutto per recuperare, anzi bisogna frenarlo. Anche Ancelotti non vede l’ora di averlo a disposizione. Secondo me ci sarà per fine settembre.”
Meret? Stiamo aspettando che le fratture siano rimarginate, bisogna fare un controllo definitivo perché i controlli per le fratture sono particolari, con moltissime radiazioni e vogliamo evitare sovradosaggi. Se nei prossimi controlli avremo l’ok, gli daremo la possibilità di tuffarsi e buttarsi a terra per parare. Stiamo preparando un tutore per il braccio ad hoc per farlo recuperare senza rischi durante gli interventi all’inizio degli allenamenti.
Invece Younes? Sta recuperando anche lui, i tempi dei tre sono più o meno gli stessi ma bisogna stare attenti perché appena si compie il gesto tecnico preciso potrebbero esserci problemi.”

Napoli, recordman nella categoria “salto del pedaggio”: ha eluso il telepass 1400 volte

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Napoli, recordman nella categoria “salto del pedaggio”: ha eluso il telepass 1400 volte

Un nuovo record stabilito a Napoli nella categoria del “salto del Pedaggio in Tangenziale”: un uomo sarebbe riuscito ad eludere i sistemi del Telepass per 1400 volte, grazie ad una targa straniera , approfittando dell’apertura della sbarra, oppure seguendo il passaggio di un’autovettura munita di regolare apparato.
A scoprire il furbetto sono stati gli agenti della sottosezione della Polizia Stradale di Fuorigrotta, i quali, nella giornata di lunedì,  hanno fermato un motociclo con targa bulgara ed in uso ad una società di telefonia, che era riuscito ad eludere per ben 1378 volte il pagamento del pedaggio autostradale.
I poliziotti, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria, ai caselli “Vomero” hanno beccato l’uomo in flagranza mentre raggirava il sistema. Identificato e denunciato un 51enne di Casalnuovo di Napoli, sorpreso alla guida e fermato quasi nell’immediatezza dai poliziotti, che è risultato uno dei cinque titolari della società che aveva la disponibilità del motociclo Yamaha XC 300. Gli agenti, oltre a contestare l’infrazione commessa, hanno contravvenzionato l’uomo con una multa dell’importo di 422 euro, ridotta a 295,40 a seguito di pagamento immediato.

Sono in corso ulteriori indagini della Polizia Stradale, volte ad identificare gli altri conducenti del motoveicolo che, da un primo esame, in media, era solito transitare in tangenziale per ben 8 volte al giorno, senza mai effettuare il pagamento.

Napoli, sulla strada dell’integrazione: i migranti ripuliscono Fuorigrotta

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Napoli, sulla strada dell’integrazione: i migranti ripuliscono Fuorigrotta

Un momento d’integrazione che dà respiro al clima di intolleranza che si boccheggia a livello nazionale. Un momento che andrebbe incentivato. A Napoli, alcuni ragazzi nigeriani si sono offerti di ripulire alcune strade di Fuorigrotta, come via Marconi: «Siamo felici di dare il nostro contributo», hanno detto i giovani stranieri.
«Ho assistito a un momento bellissimo di integrazione, – ha dichiarato un residente raggiunto dai colleghi de ilMattino – esco dall’ufficio e noto il marciapiedi in via Marconi a Fuorigrotta a Napoli pulito, e la presenza di alcuni sacchi neri pieni di spazzatura e foglie. Penso tra me e me, com’è possibile, il sindaco ha dato ordine di pulire? Sembra strano, qui c’è sempre tanto degrado e puliscono solo nelle grandi occasioni. Mentre proseguo a piedi vedo dei ragazzi stranieri, simpatici, che spazzano la strada e mi salutano sorridenti». «Puliamo la strada, – aggiungono i nigeriani – siamo ragazzi senza lavoro, siamo bravi a pulire giardini e nel frattempo vogliamo renderci utili». In cambio chiedono un’offerta a piacere per sostenersi economicamente e acquistare prodotti per la pulizia.

I residenti restano positivamente colpiti dalla loro buona volontà, intraprendenza e gentilezza. «Vado al bar – continua nel racconto il residente – e torno con delle bottigliette di acqua fresca lasciandogli un’offerta. Questo momento di pace, integrazione e aiuto, lo si dovrebbe gridare a tutti».

Napoli, raccolta firme per fare arrivare in Parlamento il problema dei parcheggiatori abusivi

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Napoli, raccolta di firme per fare arrivare in Parlamento il problema dei parcheggiatori abusivi

Nuovo round per la raccolta firme “Io non ti pago” organizzata dai Verdi al fine di porre l’accento sul problema dei parcheggiatori abusivi – che specialmente a Napoli hanno creato un vero e proprio racket – nonchè per sottoscrivere un proposta di legge, da presentare al Parlamento, per chiedere l’arresto e non solo il Daspo urbano per i parcheggiatori abusivi.

Questa mattina, alcuni esponenti della politica, insieme con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che guida da mesi questa ‘crociata’ contro i parcheggiatori abusivi, si sono dati appuntamento in piazza del Plebiscito, davanti alla Prefettura, per continuare a raccogliere firme.
Ai firmatari è stato consegnato un’adesivo che recita “Io Non Ti Pago”: secondo gli organizzatori, potrebbe servire da piccolo deterrente prima di un intervento serio del Parlamento, “per far capire subito che non si vuole pagare il ‘pizzo’ per parcheggiare”.
É una battaglia contro uno dei fenomeni dell’illegalità più evidenti di Napoli – spiega Borrelli – e quando qualcuno dice che  i parcheggiatori abusivi aiutano a trovare posto per l’auto, dovrebbero tenere presente che in realtà aiutano a compiere atti di illegalità“. Borrelli ha evidenziato che in alcuni casi “guadagnano fino a 6mila euro, esentasse ovviamente” e che “sono spesso contigui alla camorra“.

Ercolano, aggredisce la madre per farsi consegnare i soldi: arrestato un giovane

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Ercolano, aggredisce la madre per farsi consegnare i soldi: arrestato un giovane

Una storia al giorno di violenze domestiche, spesso perpetrate nei confronti della propria madre per farsi consegnare con la forza anche piccole somme di denaro. Questo il bilancio dell’ultima settimana nei comuni del vesuviano. Questa volta ad aver aggredito la madre per soddisfare le spese personali è stato un giovane di Ercolano.
Il 26enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri della locale tenenza per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Secondo quanto emerso, le estorsioni in famiglia sarebbero andate avanti per circa due anni, senza tenere conto della effettiva disponibilità economica della sua famiglia.
Quando la madre gli negava i soldi per impossibilità o gli faceva presente che era il caso, piuttosto, di trovarsi un lavoro, scattavano le sfuriate: schiaffi, pugni, calci, ma anche lancio di padelle e suppellettili.
L’ultima aggressione è scoppiata perché il ragazzo ha chiesto alla madre 5mila euro. Una cifra troppo importante per essere recuperata in poco tempo. Dopo il rifiuto, il 26enne avrebbe preteso che la madre gli facesse garante in banca per un prestito.
All’ennesimo noil 26enne avrebbe bloccato la madre per le braccia per poi stringerle le mani al collo arrivando quasi a soffocarla. Provvidenziale l’arrivo del fratello del giovane, che stava rincasando proprio in quei momenti. il ragazzo ha separato il fratello dalla madre ed ha chiamato il 112.
Sul posto i Carabinieri di Ercolano e della Compagnia di Torre del Greco che, saliti di corsa nell’appartamento, hanno bloccato il ragazzo.
Il 26enne è stato tratto in arresto e ora è in carcere.

Nona edizione del congresso del ‘Gruppo Panariello’: data e ora dell’evento

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Nona edizione del congresso del ‘Gruppo Panariello’

Torna, domenica 16 settembre alle ore 16, presso l’HuB del Gruppo Panariello, sito in corso Alcide De Gasperi 277/279, a Castellammare di Stabia, la nona edizione del congresso del ‘Gruppo Panariello’. Il suddetto sarà ulteriore momento di condivisione e riunione di tutti gli affiliati e i partner dell’azienda per il lancio della nuova collezione A/I 18/19 Maieutica e per presentare tutte le novità del prossimo anno commerciale: dall’arredamento, ai nuovi progetti, passando per i lanci marketing.

Il mondo si evolve sempre più velocemente e diventa sempre più complicato adattarsi alle nuove tendenze e alle richieste delle nuove generazioni di clienti. Per rendere soddisfatti sempre più i nostri, ci siano preparati in modo ottimale alle sfide e alle opportunità di domani. Sarà momento di crescita ulteriore e diffusione di quella che sarà la nuova linea. Protagonisti, come sempre, saranno il talento, la creatività, la ricerca delle novità e delle tendenze più cool del momento esaltati sempre più da una regia di primo ordine.

All’attività saranno presenti i dirigenti delle aziende partner quali L’Oreal Italia ed il gruppo Douglas-La Gardenia-Limoni oltre a tutti gli affiliati dei 2 brand Hair Studio’s e Barberia Elite.

Per completare la serata ed accogliere gli ospiti ci saranno artisti e musica.

Per informazioni: tel 081 0640079 – info@hairstudiosgroup.com – www.gruppopanariello.com

Ufficio Stampa Gruppo Panariello

Torre del Greco, estate difficile per gli animali: record di abbandoni

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Torre del Greco, estate difficile per gli animali: per i volontari è record di abbandoni

Un’estate difficile per gli amici a quattro zampe nel Vesuviano. Come ogni anno, sono in tante le famiglie che, purtroppo, scelgono di abbandonare i propri animali domestici per non doversene occupare durante le vacanze. Secondo gli animalisti a Torre del Greco in questa stagione estiva c’è stato un record di abbandoni. L’associazione fa riferimento all’ultimo caso registrato: quattro cuccioli abbandonati in un terreno, uno sparito e gli altri rischiano la vita. I volontari: «Torre del Greco nel guinnes dei primati dell’abbandono». Ancora cani in difficoltà, dunque, tratti in salvo dai volontari torresi che ora cercano adozione per tre cuccioli che rischiano di immettersi sulla strada statale ed essere investiti dalle auto in corsa.

«Sono in un terreno a ridosso della statale – dice Anna Martino, attivista – e il maschietto è sparito. Ora ci tre femmine che cercano casa, la loro vita è seriamente in pericolo. Questa città si riconferma come la prima in termini di abbandono. Non ho più parole». Un compito spesso difficile quello dei volontari, che spesso si trovano ad affrontare situazioni complicate pur di mettere al sicuro e sfamare i sfortunati animali da compagnia.
Chi volesse adottarne uno o offrire uno stallo può chiamare al:  3395343366

Gragnano, brutto incidente sulla statale per Agerola: feriti trasportati al San Leonardo

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Gragnano, brutto incidente sulla statale per Agerola: due auto e una moto coinvolti, tre feriti trasportati al pronto soccorso del San Leonardo di Castellammare

Grave incidente stradale a Gragnano, lungo la statale che conduce ad Agerola. Nel pomeriggio di ieri, 4 settembre 2018, un violentissimo impatto tra due auto e una moto ha provocato tre feriti. Al momento le dinamiche non sarebbero ancora ben chiare, e verranno ricostruite nelle prossime ore.
L’arrivo dei soccorsi non si è fatto molto attendere, con gli operatori del 118 che si sono sincerati delle condizioni dei tre feriti prima di procedere con il trasporto in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove sarebbero rimasti sotto osservazione per alcune ore.

Sul luogo in cui si è verificato l’ incidente sono giunti gli agenti della municipale che hanno ascoltato i presenti ed effettuato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica e stabilire le responsabilità. Nella stessa zona gli incidenti non sarebbero così rari. In generale le strade che collegano le varie città della penisola sorrentina e della costiera amalfitana sono state teatro di terribili incidenti durante l’arco di tutta l’estate. Anche questa volta a fare banco è la polemica sulla sicurezza delle nostre strade.

 

Albiol: “Sorpreso per la chiamata in Nazionale; a Napoli sono cresciuto! Fermeremo CR7, non farà 40 goal”

Albiol: “Sorpreso per la chiamata in Nazionale; a Napoli sono cresciuto! Fermeremo CR7, non farà 40 goal”

Il forte centrale difensivo del Napoli, Raul Albiol, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marca. La prima domanda, ovviamente, sulla convocazione nella Nazionale Spagnola dopo anni di assenze per infortuni ed esclusioni: “Dopo tanti anni non mi aspettavo sinceramente la chiamata in nazionale e devi sempre sfruttare l’occasione se ti capita. Luis Enrique ha parlato chiaramente con noi, dobbiamo adattarci alle sue idee il prima possibile. ”
Cristiano Ronaldo in serie A? Per me sarà difficile che faccia 40 gol perchè il calcio italiano è diverso da quello iberico. Sono felice di ritornare in nazionale. Napoli? In Italia mi hanno dato molto affetto e fiducia e questo mi ha fatto crescere anno dopo anno

Campania, nasce la banca della terra per i giovani e le cooperative: i dettagli

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Campania, nasce la banca della terra per i giovani e le cooperative: i dettagli

Una nuova opportunità per i giovani che intendano riallacciare un rapporto con la natura e crearsi un lavoro. È stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione Campania n. 62 del 28 agosto 2018 il regolamento della regione Campania che disciplina l’istituzione ed il funzionamento della Banca della terra campana, costituita dai terreni a vocazione agricola di proprietà della regione e degli altri enti pubblici e non utilizzabili per altre finalità istituzionali.

I beneficiari:

  • imprenditori, in forma singola o associata, che svolgono attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile;
  • soggetti economici che operano nell’agricoltura sociale, fattorie ed orti sociali;
  • giovani che intendono insediarsi per la prima volta come titolari d’impresa agricola, con età inferiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda di assegnazione.

“Con questo regolamento – ha dichiarato ieri Franco Alfieri, capo della segreteria del presidente regionale ed assessore all’Agricoltura, Vincenzo De Luca – puntiamo a valorizzare il patrimonio immobiliare agricolo di proprietà pubblica attraverso il recupero produttivo dei terreni incolti o abbandonati e dei fabbricati rurali, a contrastare il consumo dei suoli ed a promuovere lasalvaguardia degli equilibri idrogeologici.”

“Grazie alla Banca della Terra – sottolinea Alfieri – vogliamo sostenere soprattutto le iniziative imprenditoriali dei giovani, in particolare quelle improntate all’innovazione, alla qualità, alla sostenibilità e alla tutela delle tipicità”.
L’assegnazione dei terreni avrà una durata di almeno 6 e non più di 20 anni, secondo quanto stabilito dalle norme sui contratti agrari e con le canoni di legge elaborati secondo il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità” – sarà data priorità alle istanze presentate dai richiedenti, con qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale in forma singola o associata, con meno di 40 anni alla data di presentazione della domanda di assegnazione. Gli under 40 sprovvisti di tali qualifiche alla data di presentazione dell’istanza dovranno acquisire lo status di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale nei 24 mesi successivi all’assegnazione.

“Quello del ricambio generazionale – conclude Alfieri – è, per volontà del presidente De Luca, uno dei pilastri della politica agricola di questa amministrazione. Nel luglio scorso si è chiuso il bando con il quale abbiamomesso a disposizione oltre 140 milioni, a valere sul Progetto integrato giovani del programma di sviluppo rurale, proprio per incentivare l’inserimento di under 40 qualificati nelle nostre imprese agricole. L’enorme mole di istanze presentate dai giovani che vogliono costruire il proprio futuro puntando sull’agricoltura ci spinge a proseguire, con ancora maggiore determinazione, nel processo di rinnovamento del settore primario”.

UFFICIALE – Juve Stabia, Esposito al settore giovanile!

Juve Stabia, Esposito al settore giovanile!

Altro colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il classe 2004 Giuseppe Pio Esposito. Proveniente dalla scuola calcio Sant’Aniello, sarà subito a disposizione e si aggregherà al suo gruppo di appartenenza. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

UFFICIALE – Juve Stabia, il Dottor Pulcino è il nuovo medico del settore giovanile

Nuovo ingresso nel settore giovanile della Juve Stabia

Lo staff del settore giovanile della Juve Stabia si arricchisce di figure di spicco. Entra nella famiglia stabiese il Dottor Lupo Giacomo Pulcino, Medico di Famiglia da 32, presidente provinciale della Societa Italiana Medicina Genrale (SIMG), ricercatore in medicina generale da oltre 20 anni oltre che docente alla scuola in Medicina Generale. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia e il club comunicano l’ingresso in società del Dottor Giacomo Lupo Pulcino che diventa medico del settore giovanile per la stagione 2018/2019. Al suo fianco il Dottor Alfonso Di Martino. Queste le prime parole del Dott. Pulcino: “Felice ed orgoglioso di far parte della famiglia Juve Stabia. Un sincero ringraziamento ai dirigenti del settore giovanile della Juve Stabia ed in particolare a Saby Mainolfi. Proverò insieme alla società di portare avanti questo nuovo modo di fare medicina sportiva, privilegiando l’aspetto preventivo ed educativo. Cercherò di far passare un modello di “stile di vita” che permetterà ai ragazzi di vivere al meglio il loro sogno ma che soprattutto gli servira nel loro futuro di uomini. Forza Juve Stabia sempre e…Andiamo a Vincere!”.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

S.S. Juve Stabia, domani nuovo allenamento congiunto: è la volta dell’Ercolanese

L’allenamento si terrà allo stadio Romeo Menti

Continua per la Juve Stabia l’iniziativa dell’allenamento congiunto ad altre formazioni di categorie inferiori. Dopo aver ospitato squadre come Sorrento, Gelbison, Scafatese e Albanova, domani sarà la volta dell’Ercolanese, ex squadra del neo attaccante El Ouazni.

Ecco il comunicato:
“S.S. Juve Stabia comunica che domani, 06 settembre, allo stadio R. Menti, con inizio alle ore 17.00, si terrà una seduta di allenamento congiunto con l’Ercolanese, società militante nel campionato di Serie D”.

Continua il processo di avvicinamento al prossimo campionato di Serie C che resta sempre più pieno di ombre relative alla partecipazione di alcune squadre e, soprattutto, sarà ricco di società penalizzate.

Convenzione San Paolo scaduta, DeMa pretende 8 milioni da ADL: il Napoli giocherà in affitto

Continua il braccio di ferro tra le parti

Continua il braccio di ferro tra il Napoli di Aurelio De LaurentiisLuigi De Magistris, sindaco della città partenopea, sulla questione riguardante lo stadio San Paolo. La convenzione tra le due parti per l’impianto di Fuorigrotta è scaduta ed entrambe rivendicano spettanze economiche.

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino, il club azzurro si vedrà costretto a giocare in fitto il resto delle partite casalinghe della stagione, dal 2015 ad oggi visto che la convenzione-ponte di tre anni fa non fu firmata da nessuno. L’ammontare di quanto il Calcio Napoli dovrà versare al Comune andrà calcolato dagli uffici di piazza Municipio, in base agli incassi sul totale degli spettatori e alle pubblicità, detraendo le spese della manutenzione del campo da gioco, a carico del club. La cifra oscillerebbe tra i sei e gli otto milioni di euro (circa due milioni e mezzo l’anno). Già da Napoli-Fiorentina il club azzurro dovrà versare il 10 per cento degli incassi, oltre ad una percentuale sui guadagni delle pubblicità.

“Appena terminati i calcoli degli uffici – ha spiegato l’assessore allo Sport Ciro Borrielloinvieremo al club la fattura con il
pagamento da effettuare per l’utilizzo dello stadio degli ultimi tre anni”. Per quanto riguarda il futuro Borriello incalza:
“Abbiamo prodotto tutti gli atti dovuti, attendiamo che ci venga fatta, semmai ci venga fatta, richiesta formale da parte del
Napoli per incontrarci. A quel punto si potrà ragionare su come utilizzare lo stadio per il campionato in corso. La bozza della
nuova convenzione – chiarisce poi l’assessore allo Sport – l’abbiamo riposta in un cassetto e non ha avuto seguito”.
È fissato invece per giovedì un incontro per discutere di Universiadi e di stadio San Paolo, con il commissario Gianluca Basile. Sarà fatta chiarezza sulle tempistiche per i lavori alla struttura di Fuorigrotta, cosa che interessa anche il Calcio Napoli, così come per gli altri impianti coinvolti nella kermesse sportiva che avrà luogo tra dieci mesi.

Incontro Conte-Tria per confronto sulla Legge di Bilancio

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Oggi il premier Conte e il ministro dell’Economia Tria incontreranno i due vicepremier per cominciare a scrivere la bozza della Legge di bilancio:

  • il leader verde vuole Quota 100 e un avvio di flat tax,
  • il capo grillino insiste invece sul reddito di cittadinanza.

Il leghista tranquillizza l’Europa: “Non sforeremo nessun vincolo, ma saremo rispettosi degli impegni presi con gli italiani: siamo dotati di ingegno”.

Intanto sul piano politico Berlusconi è tentato dall’ipotesi di un partito unico con Salvini in cambio di garanzie: il Cavaliere da sempre coltiva il sogno di azzerare il partito e rinnovare tutta la classe dirigente.

Alla Festa dell’Unità di Ravenna Roberto Fico viene accolto da applausi che, osserva Federico Geremicca nel suo editoriale, “dicono, prima di tutto, di un popolo (o quel che ne è rimasto) alla disperata ricerca di un riferimento – di un leader – che indichi da dove ripartire e che via seguire”.

POLITICA

Di Maio: “Trattiamo gli investimenti in deficit, non favoriamo i ricchi”

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Nel contratto c’è la Flat tax

“Stiamo decidendo come spendere i soldi che abbiamo e quanto utilizzare di investimenti in deficit per soddisfare quello che abbiamo garantito nel nostro Contratto di governo”. Così il vice premier Luigi di Maio intervistato da Radio Radicale che sul tetto del deficit al 3% dice:“Vedremo in base alle esigenze”.

“Taglieremo tutto quello che non serve nei ministeri e nella spesa improduttiva. Poi tutto quello che ci serve in più dovrà essere oggetto contrattazione con Ue. Inizia una fase in cui l’Italia a quei tavoli chiede di raggiungere degli obiettivi”.La “flat tax” è “argomento da Contratto di governo” ma “deve aiutare i più deboli e se favorisce i ricchi non va bene”. Per M5s “non si può prescindere da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero e anche sulla realizzazione di infrastrutture, penso al sud dove sono quasi inesistenti”. Sulle pensioni, “quota 100 e in alternativa quota 41 (anni di contributi) è una delle nostre priorità perchè crea nuovo lavoro mandando persone in pensione”.