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Lecco: due sposini danno lezione di civiltà

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LECCO – Tutti ci ricordiamo il detto: “Chi rompe paga ed i cocci sono suoi”. Due sposini hanno fatto loro questo motto e lo hanno applicato alla lettera il giorno del loro fatidico “sì”. Infatti, dopo la cerimonia, come tradizione vuole, sono stati salutati da parenti e amici sul piazzale del municipio con lancio di riso, stelle filanti e petali di fiori, come segno di buon augurio per il loro futuro insieme. Sono belle tradizioni che è bello mantenere e tramandare. Ma… ma poi c’è il resto. Finita la cerimonia e andati via sposini ed invitati, sul luogo dei festeggiamenti rimangono solo i “cocci” dei festeggiamenti.
Che danno un senso di disordine e di sporco che non è certo bello da vedere. Sia nei sagrati delle chiese sia nei piazzali dei municipi, poi si deve pulire. O il sagrista o gli inservienti comunali debbono provvedere a questo necessario compito.
Ma questa volta, i “nostri” due sposini hanno anticipato tutti. Finita la cerimonia, ricevuti gli auguri e le felicitazioni, assorbitesi le manciate di riso, di petali e di stelle filanti, hanno spiazzato tutti cominciando a…scopare per terra, tra la meraviglia di tutti i presenti.
Ma scopare non come ci si aspetta da due sposini! No! I “nostri”, molto più pragmaticamente si sono armati di scope e palette ed hanno cominciato a spazzare il piazzale dallo sporco che si era creato a causa loro. Ancora in abito da cerimonia entrambi, lei in bianco e lui in un elegante beige. Tra la meraviglia degli invitati e del sindaco che non credeva ai suoi occhi. Ma gli è bastato un attimo per riflettere e rendersi conto del perché di tale “strano” comportamento: i due sposini sono di nazionalità tedesca! Gräß Daniel lui e Maggioni Elisa lei, ambedue cittadini di Monaco di Baviera.
Ecco spiegato l’arcano. Cose impensabili per noi italiani, che ci riteniamo tutti nobili aristocratici che non possono sporcarsi le mani.
Il fatto ammirevole (per noi!) è successo in provincia di Lecco, nel piazzale comunale di Santa Maria Hoè. E lo stranito sindaco è il signor Efrem Brambilla, che non ha mancato di dare doverosa divulgazione al fatto inusitato e che noi volentieri riferiamo, nella speranza che ci possa servire da esempio a noi anarchici italioti, spesso refrattari alla civica urbanità.

Carmelo Toscano

Corriere dello Sport – Incontro tra Ancelotti e la squadra: scoperto il problema del Napoli

Il tecnico mostrerà l’approccio delle prime tre gare di campionato

Nelle prime tre giornate di campionato il Napoli è andato sempre in svantaggio e questo non è andato giù all’allenatore azzurro Carlo Ancelotti che durante l’allenamento di oggi mostrerà ai suoi proprio l’approccio avuto nelle prime tre giornate di campionato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Per farsi ascoltare basterà parlare, poco o tanto lo deciderà Ancelotti, ma ripartendo da ciò che (non) ha visto, da quell’immagine d’una squadra rimasta pallidamente distante da sé. Da oggi (pomeriggio) si procede all’analisi diretta, al confronto, senza che si arrivi al processo: si ripartirà da una serie di riflessioni, di perché che attendono risposte, di atteggiamenti blandi e psicologicamente privi di una logica, ammesso che ce ne possa essere una. E poi di riletture anche tattiche: bisognerà entrare nella testa del Napoli, perché è lì che Ancelotti ha scovato il principale problema, ancor prima che ne scorgesse altri di natura squisitamente tattica”.

Napoli, “Giustizia per Davide”: il Rione Traiano scende in piazza

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“Manteniamo vivo il ricordo di Davide”

Anche quest’anno l’Associazione Davide Bifolco ha organizzato un corteo previsto per questa sera, alle ore 19, con partenza da piazza Orazio Coclite, al Rione Traiano di Napoli.

I familiari e gli amici di Davide, così come i movimenti e il resto del quartiere, si ritroveranno di nuovo insieme per continuare a chiedere giustizia e verità per il ragazzino ucciso da un carabiniere nella notte tra il 4 e il 5 settembre di quattro anni fa. Quella notte in cui tutto è cambiato sia per Gianni e Rosa, rimasti senza un figlio e con l’unico obiettivo di voler fare luce sulla verità, e per i giovani del rione Traiano che hanno dovuto fare i conti con la realtà che li circondava. “Mantenere vivo il ricordo di Davide e l’interesse su quello che gli è successo è per noi prioritario – sottolinea Salvatore, dell’Associazione Davide Bifolco il dolore non ci ferma – anche in vista della prima udienza del processo di appello. Nonostante la condanna del carabiniere per noi giustizia ancora non è stata fatta – aggiunge Salvatore – e anche quest’anno sono importanti tutte le tappe che mantengono alta la tensione sul caso: le commemorazioni, il corteo in cui sono attese centinaia di persone, poi il concerto il prossimo 29 settembre, per omaggiare Davide nel giorno che doveva festeggiare il suo 21esimo compleanno. Anche il 16 ottobre, quando si terrà la prima udienza del processo di appello manifesteremo davanti al Palazzo di Giustizia”.

Corriere del Mezzogiorno – Borriello: “Convenzione scaduta, non sfrattiamo il Napoli ma paghi gli arretrati”

Continua la “lotta” tra il Comune e De Laurentiis

Continua a diventare sempre più incandescente la questione “stadio San Paolo” con il Comune di NapoliAurelio De Laurentiis, presidente azzurro a rivendicare le proprie ragioni. Il sindaco Luigi De Magistris attende i pagamenti arretrati mentre il numero uno azzurro aspetta la restituzione di soldi usati per la ristrutturazione di alcune parti dello stadio.

A tal proposito si è espresso l’assessore allo sport Ciro Borriello:
“Da ora in poi dovremmo fare un ricalcolo in base alla domanda individuale (20.000 euro a partita, più il 10% dell’incasso, ndr). Capisco che in Commissione debbano fare il loro lavoro, ma non potremmo mai sfrattare il Napoli dal San Paolo non è previsto dal nostro regolamento, anche per motivi di ordine pubblico: non ci sogneremo mai di fare una cosa del genere. Ora, però, azioneremo tutte le leve normative per recuperare le somme dal momento della scadenza della convenzione (stagione 2015-2016, ndr). I rapporti sono difficili è inutile nasconderlo. Tutto questo porta a entrate maggiori per le cassi comunali e a maggiore soddisfazione di quanti chiedevano l’applicazione di questa formula per poter usufruire dello stadio. Il Napoli? Aspettiamo una Pec per incontrarli in via ufficiale, ma devono inviarla loro. Noi abbiamo fatto tutti i passi necessari”.

Migranti aggrediti a Ferragosto: in manette 7 persone

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I minori aspettavano il pulmino

Sette persone, tra cui due donne, sono state arrestate su ordine del gip tra Alcamo (Tp) e Partinico (Pa) per l’aggressione la notte di Ferragosto nella spiaggia di Ciammarita a Trappeto (Pa) ad un gruppo di migranti minorenni che sono stati picchiati e insultati con frasi razziste.

L’aggressione è continuata con l’inseguimento e lo speronamento dell’automezzo che stava riportando i giovani nel centro di accoglienza a Partinico. Gli indagati sono accusati di lesioni aggravate e di avere agito con la finalità dell’odio etnico e razziale. Le vittime erano state colpite con bastoni di legno e mazze di ferro. In carcere sono stati portati Antonino Rossello, 40 anni, Roberto Vitale, 33 anni, Salvatore Vitale, 49 anni, Emanuele Spitaleri, 37 anni, tutti di Partinico. Ai domiciliari vanno Valentina Mattina, 28 anni di Partinico, Giacomo Vitale, di Alcamo, 71 anni e Rosa Inverga, 62 anni.

Repubblica – Napoli, Milik blindato fino al 2023: nessuna clausola nel contratto

Si lavora ai rinnovi di Zielinski e Hysaj

A campionato fermo, in pausa per la sosta per le nazionali, Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, pensa al mercato. In particolare, il diesse lavora ai rinnovi dei calciatori azzurri. L’ultimo a firmare il rinnovo è stato Kalidou Koulibaly, ma ora è arrivato il momento di Arek Milik.

Il Napoli crede fortemente nelle sue capacità e ha deciso di rinnovargli il contratto in scadenza nel 2021. Le trattative a fari spenti sono cominciate e sono state gettate le basi per un prolungamento che arriverà prima di Natale. Milik dovrebbe legarsi al Napoli fino al 2023. Nel nuovo accordo non è prevista neanche la clausola rescissoria.
Il discorso riguarda pure Piotr Zielinski: pure per lui è in dirittura d’arrivo la fumata bianca. I contatti sono cominciati in estate e c’è la volontà di proseguire insieme. Il centrocampista, del resto, ha cominciato la nuova annata col botto, sintomo di una crescita che va accompagnata anche con un riconoscimento importante dal punto di vista economico. Il Napoli riprenderà i contatti pure con Elseid Hysaj, anche lui in scadenza nel 2021.

Moneta autonoma, il mondo social ridicolizza De Magistris

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Partito lo sfottò contro il “Napo”

Il giorno dopo in cui Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, aveva lanciato l’idea di coniare una nuova moneta, il “Napo”, per rendere economicamente indipendente la città partenopea. Ma questa uscita ha suscitato l’ironia del mondo social che non ha lesinato battute.

Dopo un’uscita che confina pericolosamente con il surreale, i cittadini più scettici di questa trovata e quelli più divertiti fanno presto a mettersi in scia. E, nel tentativo di smorzare il disappunto con la carta abrasiva del sarcasmo, si cimentano in un pubblico divertimento. A lanciare il sondaggio è il notaio napoletano e scrittore Dino Falconio: «Dai un nome alla nuova moneta municipale autonoma che il Comune di Napoli batterà secondo l’annuncio del sindaco», annuncia, affacciandosi al davanzale di Facebook, virtuale come la valuta immaginata dal sindaco. Segue elenco delle proposte pervenute: 1) Luigino di bronzo; 2) Dollaro pizzaiolo (A. Guardiano); 3) Franco di cerimonie; 4) Marco di Forcella; 5) Pezzotto d’oro (Valentina de Giovanni); 6) (San) Carlino. Chiude la carrellata N-Euro: il calembour partorito dalla mente di Fabio Mangone è tra quelli che raccolgono più consensi.

Hamsik: “Dobbiamo migliorare l’approccio alle gare. Champions? Ci vorrà l’aiuto dei tifosi”

“Contro la Samp mi sono ritrovato in panchina”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha parlato attraverso il proprio sito ufficiale dell’ultima gara contro la Sampdoria, raccontando un aneddoto sulla sua esclusione, e del girone di Champions League.

Ecco le parole del numero 17 azzurro:
“Prima del match Ancelotti mi ha chiamato, comunicandomi che avrebbe apportato alcune modifiche. Dopo di che mi sono ritrovato in panchina. E’ stata la nostra prima sconfitta: non si può sempre vincere, ma dobbiamo migliorare nell’approccio.
Abbiamo un girone duro. Paris Saint-Germain, Liverpool e Stella Rossa di Belgrado sono squadre molto buone. Ci vorrà anche l’aiuto dei tifosi”.

Napoli, pronti 74 milioni per la nascita del nuovo ospedale a Fuorigrotta

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Costi quasi tutti a carico dello stato

Dalla parte di Napoli opposta all’Ospedale del Mare, zona ovest della città, parte il programma di riqualificazione degli ospedali di tutta la città partenopea.

Tra Bagnoli e Fuorigrotta, in un lotto di 87mila metri quadri individuati a ridosso della linea ferroviaria dismessa Napoli-Roma, è prevista l’edificazione di una nuova struttura che andrà a sostituire l’ospedale San Paolo. L’intervento è programmato nell’ambito del Piano ospedaliero. Lo studio di fattibilità è stato firmato e deliberato nei giorni scorsi dal manager della Asl Napoli 1 Mario Forlenza. Nel piatto ci sono 74 milioni di euro di cui 70,3 a carico dello Stato (fondi per l’edilizia sanitaria non spesi in annualità pregresse a valere sulla uterza e ultima fase del Piano di riqualificazione della rete sanitaria nazionale avviata con la Finanziaria del lontano 1988) e 3,7 milioni di competenza regionale. Fondi immediatamente disponibili per un’opera da realizzare da qui al 2024. Il Nuovo San Paolo sarà un ospedale con una dotazione di posti letto leggermente superiore a quella attuale, comunque non più di 200 ma ad alta integrazione ed efficienza clinica, tecnologica ed economico-gestionale. La scelta di realizzare un nuovo ospedale prende le mosse da considerazioni di ordine clinico (inadeguatezza dei percorsi attualmente attivi a via Terracina), strutturali (onerosità e difficile esecuzione di interventi di adeguamento sismico che supererebbero la soglia di 20 milioni e che comporterebbero enormi disagi all’utenza nella convivenza con il cantiere) ed anche economici (attuali alti costi di gestione del presidio di Napoli ovest.

Ancelotti: “La crescita degli allenatori passa anche da questi eventi della UEFA, ecco dove si può riflettere”

L’incontro è avvenuto martedì

La UEFA ha riunito i migliori allenatori nel proprio quartier generale a Nyon per uno scambio di opinioni e di idee, per confrontarsi sullo sviluppo delle competizioni europee per club ed anche per parlare del futuro del calcio in Europa.

Tutti questi allenatori si sono concentrati, tra le altre cose, su argomenti relativi al mercato, come l’armonizzazione delle finestre di mercato, e su questioni relative agli arbitraggi, tra cui il sistema di video assistant referee (VAR).
Il dibattito ha coinvolto anche l’ambito tattico e tecnico della scorsa tagione di competizioni europee, oltre a uno sguardo al futuro alle competizioni UEFA 2018/19, che cominciano questo mese.
L’annuale UEFA Elite Club Coaches’ Forum si è tenuto per la prima volta nel 1999, e da ai tecnici la possibilità di incontrarsi e confrontarsi in un’atmosfera rilassata, lontana dalle pressioni quotidiane dei loro posti di lavoro.
Gli allenatori (che hanno accumulato una quantità considerevole di trofei) sono in una posizione ideale per offrire alla UEFA dei validi consigli, vista la loro esperienza. “E’ importante per noi incontrarci, e ascoltare i vostri consigli”, ha detto il Presidente UEFA Aleksander Ceferin all’apertura dell’incontro.
La UEFA ascolta il feedback dei tecnici al forum e esprime le proprie opinioni, e le varie proposte e i vari pensieri sono esaminati dai vari comitati UEFA, dai panel di esperti e dai corpi specializzati.
Il Vice Segretario Generale UEFA Giorgio Marchetti ha dichiarato: “I dibattiti sono stati intensi. Abbiamo affrontato una lunga analisi tecnica della stagione – un argomento che è il pane quotidiano degli allenatori. Gli abbiamo mostrato alcuni cambiamenti al regolamento che sono per loro importanti, come ad esempio la possibilità di fare una quarta sostituzione nei tempi supplementari”. 

Il capo degli arbitri UEFA Roberto Rosetti ha fornito una presentazione tecnica di vari situazioni relative al video assistant referee (VAR) che si sono verificate alla Coppa del Mondo FIFA in Russia la scorsa estate. Infine, agli allenatori è stato chiesto di valutare il ruolo dei gol in trasferta nelle competizioni europee.
Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha dichiarato: “Questi forum sono opportunità interessanti. Possiamo riflettere sul lato tattico e tecnico dello sport, e su come il calcio stia cambiando. Parte della crescita dei tecnici passa da questi eventi, che ti danno la possibilità di parlare con altri e conoscere persone”.

Il distinto gruppo di tecnici a Nyon per l’ultimo incontro comprende: Massimiliano Allegri (Juventus), Carlo Ancelotti (Napoli), Rafael Benítez (Newcastle United), Sérgio Conceição (Porto), Paulo Fonseca (Shakhtar Donetsk), Rudi Garcia (Olympique de Marseille), Senol Günes (Besiktas), Julen Lopetegui (Real Madrid), José Mourinho (Manchester United), Diego Simeone (Atlético de Madrid), Thomas Tuchel (Paris Saint-Germain) e l’ex tecnico dell’Arsenal Arsène Wenger.

Napoli, derubata la pizzeria Brandi: bottino da 600 euro e una macchina fotografica

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Non è la prima pizzeria ad essere derubata

Le telecamere della nota pizzeria Brandi di Napoli hanno ripreso un uomo mentre si spostava tra le varie stanze e rovistava in cerca di contanti e oggetti di valore per poi allontanarsi scappando attraverso la porta che aveva sfasciato. Il malvivente, però, avrebbe irruzione con un cappuccio sul volto per non farsi riconoscere

Anche la storica pizzeria Brandi, dove 129 anni fa nacque la pizza Margherita, va ad allungare l’elenco dei locali di ristorazione finiti nel mirino dei criminali. Il raid sarebbe avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, con un bottino di 600 euro e una macchina fotografica di scarso valore. I titolari si sarebbero accorti del furto al mattino, quando sono arrivati in via Sant’Anna di Palazzo per prepararsi all’arrivo dei clienti. Il ladro avrebbe utilizzato come via di accesso una porta secondaria che si trova sul lato della cucina, all’interno di un portone dove ci sono anche altre attività e per questo molto spesso lasciato aperto a qualsiasi ora; l’uomo, nel cuore della notte, si sarebbe intrufolato nell’edificio, avrebbe danneggiato la porta mandando in frantumi il vetro.

Fabian Ruiz: “Ho scelto Napoli per Ancelotti, adesso non vedo l’ora di debuttare”

“Adoro la città, mi piace tanto”

Fabian Ruiz, nuovo centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare del suo arrivo in azzurro e del ruolo decisivo avuto da Carlo Ancelotti nella sua scelta.

Ecco le sue parole:
“Non ho ancora avuto il privilegio di debuttare col Napoli, cosa a cui tengo da morire, però intanto c’è questa partita con la nazionale che può darci la qualificazione. Un ottimo antipasto”.

Come mai non ha ancora giocato col Napoli?
“Ho avuto la sfortuna di farmi male e la cosa ha ritardato il mio debutto in A, ma non ci sono problemi. Non ho perso né buonumore, né speranze, ci vuole pazienza, soprattutto quando si arriva da fuori. E poi in attesa di giocare sto conoscendo la città e Napoli mi piace un sacco. Il modo di vivere il calcio, con grande passione e trasporto, è molto simile a quello di Siviglia e per noi giocatori è importante, si sente un calore che a me personalmente piace e motiva tanto. E al quale sono abituato, cosa che aiuta l’adattamento”.

È passato da Quique Setien, allenatore del Betis innamorato del pallone, a Carlo Ancelotti. Come si sente?
“Bene, perché a mio avviso non hanno idee molto diverse. A entrambi, pur con la distanza ovvia che c’è tra le squadre che hanno allenato, piace giocare bene, tener palla, costruire”.

E lei dove preferisce giocare?
“Sono a mio agio in qualsiasi zona del centrocampo. Non ho una posizione specifica che mi piaccia più di un’altra. L’importante è avere la palla. Ho parlato con Ancelotti e anche lui mi vede bene in diverse posizioni del centrocampo. Lascio a lui la decisione”.

I suoi compagni parlano dell’eredità di Sarri, fanno confronti tra attualità e recente passato?
“No, siamo abituati ad adattarci allo stile di ogni allenatore. E nello spogliatoio c’è una certezza: siamo sicuri che quest’anno faremo tanto bene come l’anno passato, o di più”.

Perché ha scelto il Napoli?
“Perché mi volevano, perché mi piaceva il progetto, perché mi hanno parlato benissimo di squadra e città sia Albiol sia Callejon, perché Ancelotti mi ha trasmesso fiducia: le sue parole sono state decisive. A livello personale mi piacerebbe far vedere rapidamente perché il Napoli ha puntato su di me, e che non ha fatto male!”.

Tripoli, migranti in fuga da un centro di detenzione

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 Migranti in fuga da Tripoli: i dettagli

A dare la notizia è il sito Reuters: sembrerebbe che centinaia di migranti africani sarebbero fuggiti da un centro di detenzione nei pressi dell’aeroporto di Tripoli, approfittando del caos di queste ore.Il sito ha citato fonti umanitarie secondo cui fino a 1.800 persone potrebbero aver abbandonato la struttura, mentre fonti del governo libico hanno però negato la circostanza.

Secondo la fonte citata dal sito,  che fa parte di organizzazione internazionale, la fuga sarebbe scattata durante combattimenti tra bande rivali avvenuti nelle vicinanze del centro di detenzione, che si trova sulla strada che conduce all’ex aeroporto internazionale di Tripoli, distrutto in una battaglia tra milizie rivali nel 2014.

Non è ancora chiaro dove siano diretti i fuggitivi e dove si trovino adesso, cosa certa è che gran parte delle persone sono state beccate ad imbarcarsi verso l’Europa, e di conseguenza arrestate.

L’Onu conferma l’accordo sulla tregua a Tripoli: i dettagli

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Libia, a Tripoli confermato l’accordo sulla tregua: parla l’inviato ONU Ghassan Salamé

“Sotto gli auspici” dell’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, “un accordo per il cessate il fuoco é stato raggiunto e firmato oggi per porre fine a tutte le ostilità, proteggere i civili, salvaguardare la proprietà pubblica e privata e riaprire l’aeroporto di Mitiga”: lo scrive un tweet dell’Unsmil sintetizzando l’intesa raggiunta fra le milizie. L’intesa di oggi “non punta a risolvere tutti i problemi della sicurezza della capitale della Libia: cerca un accordo quadro sul modo di iniziare ad affrontare tali questioni”, si afferma in un altro tweet. “Tutte le parti firmatarie si impegnano a trovare una soluzione politica, alla cessazione delle ostilità e alla creazione di un meccanismo che controlli il cessate il fuoco”, si afferma in un testo di accordo in sette punti rilanciato dall’account twitter di Al Ahrar con una foto.

Il ministro degli Esteri Moavero Milanesi considera molto positive le prime notizie arrivate da Tripoli sul raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco nella capitale della Libia. L’intesa è scaturita dalla riunione convocata sotto gli auspici del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ghassan Salamé, con il quale il ministro ha parlato più volte e si è congratulato per gli sforzi profusi e la determinazione mostrata. Lo afferma una nota della Farnesina. (ANSA)

UFFICIALE – Juve Stabia, Pozzani al settore giovanile!

UFFICIALE – Juve Stabia, Pozzani al settore giovanile!

Altro colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il portiere, classe 2005, Cristian Pozzani. Il giovane calciatore sarà subito a disposizione e si aggregherà al suo gruppo di appartenenza. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Di Maio: “Arriva la Legge Spazza Corrotti, corrompere non conviene più”

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Di maio: “Arriva la Legge Spazza Corrotti, corrompere non conviene più”

Arriva la Legge Spazza Corrotti. Ad annunciarlo è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio in una ‘lettera ai corrotti (o potenziali tali) d’Italia’ pubblicata sul proprio profilo ‘Facebook’.

“E’ la prima seria misura – dice Di Maio- contro la corruzione che viene discussa in Italia dal dopoguerra ad oggi. Praticamente non lascia alcuno scampo a chi corrompe e a chi viene corrotto. Per cui, in sostanza, corrompere non conviene più. A nessuno e in nessun caso”.

Prima dell’approvazione di questa legge, spiega il ministro, “voi corrotti, ad esempio, potevate contare sul fatto che chi viene a proporvi una mazzetta per truffare un concorso o un appalto sia senza dubbio alcuno un corruttore certificato. Con lo Spazza Corrotti non sarà più così. Mentre ti propongono la tangente ci potrebbe essere un infiltrato delle forze dell’ordine proprio al tuo fianco perché pensi che faccia parte della combriccola. E invece è lì per arrestarti, un moderno Donnie Brasco”.

La figura dell’infiltrato, infatti, rileva Di Maio, “potrà ora occuparsi anche di corruzione grazie al nostro impegno. Avrete il terrore di accettare quella tangente e quindi magari non lo farete. Nel caso in cui, invece, qualcuno venisse beccato con le mani nella marmellata avrebbe un’altra bella sorpresa. Non potrebbe più mettere piede in un ufficio pubblico e neppure contrattare con la pubblica amministrazione. A vita! Mai più. Non c’è santo che tenga”.

Renzi: “Pronti al ‘Ritorno al futuro’?”

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“Nella prossima e-news arriveranno le notizie sulla Leopolda. Pronti al ‘Ritorno al futuro’? Ricordo le date: 19, 20 e 21 ottobre. Chi vuole iniziare a segnalare la propria presenza: leopolda9@matteorenzi.it”. Lo dice Matteo Renzi nella sua ultima enews.

L’ex premier poi lancia un nuovo attacco al governo, ritornando a discutere della tragedia di Genova. “Nel rinnovare il cordoglio per le vittime, bisogna pensare a ricostruire subito – sottolinea Renzi – Restituire alloggi agli sfollati. Rifare immediatamente questo benedetto Ponte. E realizzare subito la Gronda e il Terzo Valico, accelerando i lavori sul Bisagno e per il Porto. Speriamo che Di Maio e Toninelli abbiano finito di sciacallare sulla tragedia e si mettano al lavoro presto”.

Poi evidenza su Twitter: “Il ministro #Toninelli ha detto in Aula cose enormi. Cose di cui probabilmente non capisce fino in fondo il significato. Quella di Genova non è una #favoletta ma una #tragedia. E la gestiscono come fossero al Bar dello Sport #toninulla”.

Guerra in Libia, gli scontri a Tripoli fanno scattare pericolo Isisi in Europa: i dettagli

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L’Isis richiama i fedeli al martitio in Europa, si alza il livello d’allerta contro il terrorismo

Gli scontri fra milizie libiche a Tripoli «sono ripresi in zone della via dell’aeroporto» e «le ambulanze non sono riuscite a recarvisi malgrado le richieste di aiuto degli abitanti»: lo scrive il sito Alwasat citando il portavoce della Protezione civile libica, Osama Ali. Il portavoce ha precisato che gli scontri avvengono in un’area (Khelet ben aoun) circa 17 chilometri in linea d’aria a sud di Piazza dei Martiri, il centro di Tripoli, situato sul mare.

«La Libia è senza dubbio il nuovo pericolo per l’Ue». Così Rita Katz – direttrice del Site, il gruppo che monitora il radicalismo islamico sul web – ha risposto a una domanda dell’Ansa sulla situazione attuale nel Paese nordafricano. «L’anno scorso – ha detto – l’ Isis non esisteva più in Libia, aveva zero operazioni suicide. Quest’anno ce ne sono già state una dozzina in tutta il Paese». Katz ha aggiunto che «alcuni dei combattenti di Iraq e Siria sono stati in grado di tornare».

Ma non è tutto. «In questo momento gli appelli per attacchi all’occidente, che sia l’Italia o Francia, sono molto evocati dall’Isis. Specialmente ora che l’Italia è parte della coalizione di guerra contro le organizzazioni terroristiche», ha spiegato Rita Katz. «Detto questo, non significa – ha spiegato a margine della Conferenza sulla lotta al terrorismo in corso a Herzliya, in Israele – che dovete alzare il livello di allerta ed essere pronti ad un attacco. Penso che sia importante sapere che questa minaccia esiste». (Il Mattino)

Torre del Greco disinfestazione programmata per il 5 settembre: i dettagli

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Nella giornata di mercoledì 5 settembre 2018, si terrà nella città di Torre del Greco l’intervento di disinfestazione programmata

Nella giornata di mercoledì 5 settembre 2018, si terrà nella città di Torre del Greco l’intervento di bonifica programmato di disinfestazione da mosche, zanzare ed altri insetti.

Per tanto la cittadinanza è avvisata che in tale giorno alle ore 23:00 avrà inizio il trattamento per la disinfestazione.

La popolazione è invitata a collaborare e si raccomanda ai residenti:

  • di evitare l’esposizione all’aperto di alimenti ed indumenti portandoli all’interno della propria abitazione;
  • di portare all’interno dell’abitazione animali domestici e volatili in gabbia;
  • di chiudere finestre e balconi durante il trattamento e di non sostare all’esterno durante il trattamento per evitare contatti accidentali con la soluzione che verrà nebulizzata durante lo svolgimento del servizio di disinfestazione.

PER QUALSIASI PROBLEMA CONSULTARE CENTRO ANTIVELENI OSPEDALI RIUNITI CARDARELLI NAPOLI TEL. 081.7472870 – 081.5453333 – Fax 081.7472880

Napoli, al Vomero no alla ricollocazione della fontana Itaca in via Scarlatti

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Rilanciata la petizione che ha già superato le 700 sottoscrizioni

Napoli, Vomero. “Dopo la rimozione da via Scarlatti della fontana Itaca, avvenuta il 1° settembre scorso, molto attesa e gradita dalla maggior parte dei residenti, come si evince anche dai numerosi commenti rilasciati al riguardo sui social, si pone la necessità di continuare nella raccolta delle firme per evitare che, dopo che si dovesse procedere alle opere di manutenzione del manufatto, esso possa essere ricollocato nella stessa posizione nella quale si trovava precedentemente, vale a dire al centro del tratto pedonalizzato di via Scarlatti al Vomero “. E quanto afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e promotore della petizione con la quale si chiedeva la rimozione della fontana, che ha già superato le 700 sottoscrizioni , al link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-spostate-la-fontana-itaca-dall-isola-pedonale-di-via-scarlatti

 Nelle motivazioni della petizione lo stesso Capodanno aggiunge e chiarisce quanto segue: ” Gentili sottoscrittrici e sottoscrittori, come avete certamente appreso dagli organi d’informazione, la fontana Itaca è stata rimossa, in data 1° settembre 2018, dall’isola pedonale di via Scarlatti al Vomero. Dunque si potrebbe pensare che l’obiettivo della petizione sia stato raggiunto. Ciò, in verità, potrebbe essere solo parzialmente vero.  Dal momento, infatti, che potrebbe nascere la possibilità che, dopo i lavori di manutenzione ai quali dovrebbe essere sottoposto il manufatto, esso potrebbe essere ricollocato nella stessa posizione nella quale si trovava precedentemente, vale a dire al centro del tratto pedonalizzato di via Scarlatti, tenuto conto del fatto che, come si evince chiaramente anche dalle motivazioni della petizione, essa era finalizzata a chiedere all’amministrazione comunale partenopea la rimozione definitiva della fontana da via Scarlatti con la sua collocazione in un’altra zona di Napoli, da individuare in accordo con quanti interessati, ho ritenuto di lasciare in vita la presente petizione, in modo da poter continuare a raccogliere adesioni, affinché venga rispettata la volontà di tutti coloro che l’hanno sottoscritta e che potranno sottoscriverla in futuro, vale a dire di non ricollocare, in ogni caso, la fontana nella posizione precedentemente occupata, al centro dell’isola pedonale di via Scarlatti al Vomero “.

“Con l’occasione Capodanno coglie l’occasione “per ringraziare ancora una volta tutti coloro che, anche sottoscrivendo la petizione, hanno certamente contribuito a far sì che la rimozione avvenisse, auspicando, che anche nel prosieguo di questa vicenda, si voglia tenere conto della volontà espressa democraticamente dai cittadini con tale sottoscrizione”.