Napoli, raccolta firme per fare arrivare in Parlamento il problema dei parcheggiatori abusivi

io non ti pago parcheggiatori abusivi
Napoli, raccolta di firme per fare arrivare in Parlamento il problema dei parcheggiatori abusivi

Nuovo round per la raccolta firme “Io non ti pago” organizzata dai Verdi al fine di porre l’accento sul problema dei parcheggiatori abusivi – che specialmente a Napoli hanno creato un vero e proprio racket – nonchè per sottoscrivere un proposta di legge, da presentare al Parlamento, per chiedere l’arresto e non solo il Daspo urbano per i parcheggiatori abusivi.

Questa mattina, alcuni esponenti della politica, insieme con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che guida da mesi questa ‘crociata’ contro i parcheggiatori abusivi, si sono dati appuntamento in piazza del Plebiscito, davanti alla Prefettura, per continuare a raccogliere firme.
Ai firmatari è stato consegnato un’adesivo che recita “Io Non Ti Pago”: secondo gli organizzatori, potrebbe servire da piccolo deterrente prima di un intervento serio del Parlamento, “per far capire subito che non si vuole pagare il ‘pizzo’ per parcheggiare”.
É una battaglia contro uno dei fenomeni dell’illegalità più evidenti di Napoli – spiega Borrelli – e quando qualcuno dice che  i parcheggiatori abusivi aiutano a trovare posto per l’auto, dovrebbero tenere presente che in realtà aiutano a compiere atti di illegalità“. Borrelli ha evidenziato che in alcuni casi “guadagnano fino a 6mila euro, esentasse ovviamente” e che “sono spesso contigui alla camorra“.