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Brasile, l’incendio del museo nazionale distrugge affreschi di Pompei

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L’incendio del museo nazionale di Rio, distrugge affreschi di Pompei

Le fiamme che hanno devastato lo storico Museo Nazionale di Rio de Janeiro, uno dei più antichi del Brasile, hanno distrutto anche molti affreschi originali della Pompei romana. A darne la notizia shock è il Parco Archeologico di Pompei che dopo aver espresso la propria solidarietà: “Solidarietà al popolo brasiliano che ha appena perso il suo Museo Nazionale” nel tweet si legge la notizia shock: “L’incendio che ha devastato il #museunacionalrj ha colpito, purtroppo, anche #Pompei. Lì erano conservati alcuni affreschi pompeiani, tra cui questo dettaglio proveniente dal Tempio di Iside

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Il Conservatorio smentisce la laurea honoris causa a Gigi D’Alessio, ma terrà una masterclass

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Il Conservatorio smentisce la laurea honoris causa a Gigi D’Alessio, ma terrà una masterclass

Qualche giorno fa, aveva fatto molto discutere la notizia del possibile conferimento di una laurea honoris causa al cantante napoletano Gigi D’Alessio. Tale proposta aveva attirato anche l’ironia del web di molti utenti divertiti che avevano rilanciato nei commenti: “Prima della laurea, dovrebbero dargli la licenza media honoris causa“, facendosi scherno del personaggio interpretato dal cantante neomelodico.
Ad annunciare la laura ad honorem, sul palco della manifestazione “Benevento Città Spettacolo 2018” era stato il sindaco della città sannita, Clemente Mastella, che aveva anticipato come il Conservatorio di Benevento “Nicola Sala” potesse presto conferire al cantante partenopeo questo riconoscimento.
Oggi però è stato lo stesso Conservatorio sannita a smentire tale possibilità. Il direttore del Conservatorio di Benevento, Giuseppe Ilario, ha infatti scritto una lettera al direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, per l’articolo apparso sul giornale nel quale il giornalista Paolo Isotta ha definito come dissennata la scelta di conferire una laurea a Gigi D’Alessio.

Sono veramente curioso di conoscere la fonte di una simile segnalazione – scrive Ilario  – dal momento che il Conservatorio di Benevento mai si è espresso in merito a una simile ipotesi. Il suo giornalista dice ‘se fossi insegnante a Benevento, nel nome di Sala mi dimetterei‘. Ecco – continua il direttore del Conservatorio – io mi dimetterei dalla vergogna se fossi il giornalista de il Fatto, visto che una telefonata di controllo prima di scrivere il pezzo dovrebbe essere un passo scontato per chiunque firmi qualcosa di pubblico, anche un post su Facebook. Al controllo delle fonti Isotta evidentemente non è abituato“.
Il direttore del Conservatorio di Benevento, poi, spiega al giornalista che probabilmente la scuola inviterà Gigi D’Alessio per tenere una masterclass per gli studenti della classe di Pop Music.

Capri, al via la VI edizione del “Capri Comics”: il programma

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Al via la sesta edizione del “Capri Comics” organizzato dall’associazione culturale “Arcadia” e patrocinato dai comuni di Capri ed Anacapri

Tutto pronto per la sesta edizione del “Capri Comics”, l’evento dedicato al mondo del fumetto, organizzato dall’associazione culturale “Arcadia” e patrocinato dai comuni di Capri ed Anacapri. Una tre giorni dedicata al mondo dei comics che non ha nulla da invidiare alle imponenti fiere nazionali, ma che, proprio grazie a questo suo essere a misura d’uomo, mette in contatto più stretto e interattivo il pubblico con gli ospiti della kermesse.

I protagonisti dell’edizione 2018 saranno due artisti di fama internazionale di origine campane. Fabrizio Fiorentino, disegnatore e cover artist per importanti case editrici come Marvel, DC e Glénat, nonché docente e direttore artistico presso la Scuola Internazionale di Comics di Napoli ed Ennio Ecuba, sceneggiatore attivo in Disney, Tunué, Drugstore e molte altre realtà editoriali europee e statunitensi. Anche Ecuba è docente in varie Accademie e Scuole Secondarie nazionali di fumetto.

Tanti gli appuntamenti di questa VI edizione, che prenderà il via il 7 settembre e continuerà l’8 e 9, negli spazi della Sala Multimediale “Mario Cacace” di Anacapri e la Sala Multimediale “Luigi Pollio” di Capri. Nel corso degli incontri gli autori interagiranno con il pubblico sui processi creativi ed editoriali che stanno alla base di un’opera a fumetti: dalla stesura di una sceneggiatura, alla sua “traduzione” in immagini, fino alla pubblicazione. Ed ovviamente anche quest’anno non mancheranno le mostre con esposizioni di tavole, covers e sceneggiature e si riproporranno anche in questa edizione i workshop gratuiti di disegno e scrittura, che gli artisti terranno per tutti gli appassionati che vogliono avvicinarsi al mondo del fumetto e apprenderne le tecniche. Nell’ambito del Capri Comics di quest’anno, inoltre, si terrà la II Edizione del Contest di disegno “Parodiamo”, che per il 2018 è a tema storico. Spazio anche al cinema con la proiezione del film “Justice League”, una delle più recenti espressioni del filone cinecomic, oramai in pieno boom produttivo.

La rassegna si concluderà con l’inaugurazione della mostra di tavole dell’artista anacaprese Vincenzo Buoninconti.
Con il “Capri Comics 2018” giunto alla sesta edizione si consolida ancora di più l’appuntamento di settembre con il fumetto sull’isola azzurra.

Nelle edizioni precedenti promosse sempre dall’associazione culturale Arcadia sono arrivati sull’isola grandi nomi del fumetto come Giancarlo Alessandrini, Bruno Brindisi, Lorenzo Ruggiero e Giuseppe Ricciardi, Bruno Enna e Fabio Celoni.
La rassegna organizzata dall’associazione culturale Arcadia presieduta da Davide Ferrigno si avvale del patrocinio e della collaborazione dei due comuni dell’isola e del contributo di “Marina di Capri-Porto Turistico”, in collaborazione con i Forum dei Giovani di Capri ed Anacapri, della Capri Press Events e dell’associazione culturale Antemussa-L’isola della conoscenza.

L’agente di Allan: “Merita la chiamata del Brasile, ha scelto di restare al Napoli nonostante l’interesse sul mercato”

L’agente di Allan: “Merita la chiamata del Brasile, ha scelto di restare al Napoli nonostante l’interesse sul mercato”

L’agente del centrocampista del Napoli Allan, Juan Arribas, è intervenuto durante la trasmissione Si Gonfia la Rete in onda sulle frequenze di Radio Marte per parlare dell’incredibile stato di forma che ha contraddistinto il suo assistito nelle prime giornate di campionato.
Queste le sue dichiarazioni:”Nazionale brasiliana? Ha due palle grandi così, lui merita la convocazione così come il Brasile lo meriterebbe in squadra: gran carattere e gran personalità, pensa sempre ai compagni ed è un grande lavoratore. Ci sono state delle squadre che si sono interessate a lui, ma Allan è molto contento di restare a Napoli e non pensa di andare via: qualcuno ha chiamato, però. La risposta del Napoli alle richieste delle altre squadre? Non c’è mai stata proposta ufficiale, non ci sono stati margini anche perchè il club non ha mai voluto prendere in considerazione l’idea di cederlo. Nazionale? Non so perchè Tite non lo convoca, un giocatore con la sua personalità si sposerebbe bene con il talento dei connazionali. Se l’ho sentito dopo il ko contro la Sampdoria? Sì, è tranquillo: il primo gol è un tiro da fuori, in fondo. Ancelotti è un grandissimo allenatore, per ingranare magari ci vuole un po’ di tempo ma la stagione sarà grande perchè così lo è l’allenatore e la squadra

Napoli, funerali di un esponente del clan in Chiesa: violato il divieto del Cardinale Sepe

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Napoli, funerali di un esponente del clan in Chiesa: violato il divieto del Cardinale Sepe

Continua la polemica sui preti che concedono i funerali in Chiesa a membri della criminalità organizzata, anche dopo la scomunica da parte del Papa e il divieto ribadito, in Campania, del cardinale Sepe.
Per quale motivo Ciro Mazzarella ha avuto un funerale in Chiesa se il cardinale Sepe ha più volte ribadito che i camorristi e i malavitosi devono restare fuori dalle Chiese anche da morti?
A chiederselo è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “aver concesso alla famiglia Mazzarella la possibilità di celebrare i funerali in Chiesa ha permesso a quella gente di confermare la loro presenza sul territorio”.
Ciro Mazzarella apparteneva alla famiglia Mazzarella, originaria di San Giovanni a Teduccio e presente sulla scena criminale napoletana sin dagli anni ’50, con alterne fortune.
Ciro, in particolare, aveva scelto come ‘quartier generale’ delle sue attività la zona del Pallonetto di Santa Lucia. Commise il suo primo reato a 10 anni, quando accoltellò un uomo e fu spedito in riformatorio. Successivamente, è stato più volte arrestato ed è considerato una figura di spicco nell’ambito del contrabbando di sigarette. I Mazzarella si stanno tutt’ora rendendo protagonisti di una violenta faida con il clan rivale Rinaldi, che sta mettendo in ginocchio diversi quartieri di Napoli.
Segnali come questi sono preoccupanti e rendono difficile il lavoro di quanti combattono la camorra e la delinquenza in genere anche isolando chi ne fa parte” ha aggiunto Borrelli per il quale “la presa di posizione del cardinale Sepe è sacrosanta e va sostenuta, ma deve essere concreta e non restare solo un’intenzione come purtroppo dimostrano i fatti, come il funerale per Mazzarella e quello in onore della vedova Moccia ad Afragola, qualche mese fa”.

Renzi: “Non mi candido al Congresso. Zingaretti? Ci sarà anche un altro candidato…”

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Renzi: “Non mi candido al Congresso. Zingaretti? Ci sarà anche un altro candidato”

Ho già dato due volte. Non parteciperò alle primarie“.  Questo l’annuncio di Matteo Renzi, nell’intervista rilasciata a Stasera Italia, su Rete 4. Alla battaglia per la segreteria – dice con fermezza l’ex Primo Ministro – non parteciperà in prima persona. Ma non significa che resterà a guardare, come spettatore.
Alla domanda su chi voterà come nuovo segretario dem: “Vedremo i candidati alla segreteria del Pd. Ce ne sarà più di uno, non è detto che il mio sarà Nicola Zingaretti“.
Renzi ha poi dettato la linea sulle alleanze: la sfida più importante ora, ricorda, è quella delle europee. E per la scadenza di maggio parla di un’alleanza ampia, da Macron a Tsipras.  “Alle prossime elezioni – ha detto – si confronteranno due idee di Europa: da una Salvini, Orban e anche M5s che sta con Farage. Dall’ altra chi all’ Europa ci crede ancora, l’Europa della solidarietà. Le elezioni le vincerà un fronte che va da Macron a Tsipras“.
Qualche mea culpa?  “L’errore più grande che ho fatto è stato smettere di rottamare, l’esatto opposto di ciò di cui mi accusano“, dice. “Abbiamo governato per mille giorni facendo tante cose. Qualcuna venuta bene qualcuna venuta meno bene“. Poi attacca: “Con la spersonalizzazione e puntando tutto sulla sobrietà siamo passati dal 40 al 18 per cento“.
“Sono felice di aver portato Gentiloni, che Bersani voleva buttare fuori, a Palazzo Chigi“.

L’attacco ai 5Stelle
Rivendica la chiusura di ogni dialogo con i 5Stelle. “Le alleanze? Come si fa a fare un governo con chi mette in discussione l’obbligo dei vaccini? Spero che il Pd alla Camera abbia la forza di fare ostruzionismo. Una alleanza con i 5 stelle non era stata scelta da nessuno degli elettori del Pd“. Ma ne ha anche per Matteo Salvini: “Visto che la lega ladrona ha rubato 49 milioni agli italiani, Salvini ci dica dove sono i 49 milioni“. Anche se aggiunge: “Dal punto di vista umano lo rispetto. Ci siamo messaggiati in occasione della morte di un deputato. Ma dal punto di vista politico siamo come il diavolo e l’acqua Santa

Napoli, Edenlandia numeri da record: 100mila presenze alla riapertura, si valutano assunzioni

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Napoli, Edenlandia numeri da record: 100mila presenze alla riapertura, si valutano assunzioni. Ma resta il problema dei parcheggiatori abusivi

Numeri da capogiro quelli registrati nei primi giorni dalla riapertura del parco di divertimenti Edenlandia a Napoli. Ad annunciarlo è Gianluca Vorzillo, amministratore unico di New Edenlandia srl, intervenendo a La radiazza di Radio Marte con Gianni Simioli e il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.
Abbiamo già superato le 100.000 presenze in questi primi giorni dalla riapertura di Edenlandia e, vista la grande accoglienza dei napoletani, stiamo accelerando per rendere utilizzabili altre giostre e per fare nuove assunzioni”.
Ma il grande risultato ottenuto ha attirato anche tanti parcheggiatori abusivi che approfittano degli accessi per condurre i propri affari.
Il successo del nuovo corso di Edenlandia è un’ottima notizia per quell’a rea che, con la riqualificazione e il rilancio dello zoo, può tornare a vivere i momenti d’oro degli anni scorsi anche grazie alla vicinanza della Mostra d’Oltremare” hanno detto Simioli e il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “purtroppo il rilancio di quell’ area sta portando lì anche decine di parcheggiatori abusivi contro cui servono controlli straordinari per evitare che il controllo del territorio diventi pressoché totale”.

EDITORIALE – Juve Stabia, mercato da tutto e subito. Ora manca solo una cosa…

La sessione di calciomercato chiusasi da pochi giorni ha visto la Juve Stabia grande protagonista. Il D.S. Polito ha portato a casa calciatori importanti, pronti a fare da subito la differenza. Guardando con attenzione le operazioni in entrata dei gialloblù è facile notare un’inversione di tendenza rispetto alla strada seguita dalla Juve Stabia nelle precedenti finestre di calciomercato. Mai come in questa calda estate, infatti, scelta della dirigenza e della proprietà delle Vespe è stata puntare sulla certezza: calciatori che alzano il tasso tecnico e di esperienza della squadra, avendo già vissuto campionati di vertice.

Se negli anni scorsi le “scommesse” della Juve Stabia si concentravano per lo più sulla fame e la voglia di arrivare di tanti giovani, all’epoca ben poco noti al grande pubblico della Serie C, adesso le Vespe hanno affidato la casacca gialloblù a chi sulla carta di identità ha qualche anno in più, certamente, garantendo però un apporto, in termini di gol, assist e prestazioni, decisamente solido.

In questo senso si inquadrano l’arrivo di Troest, gigante della difesa, che conosce le dinamiche del calcio italiano ormai a menadito, ed i tanti innesti del reparto offensivo. Il danese, con Allievi e Marzorati, forma una diga su cui poche compagini possono contare. Sempre in difesa, sugli esterni c’è curiosità nel vedere Aktou, “puledro” della fascia sinistra, straripante fisicamente ma educato con i piedi, e Vitiello, sceso dalle serie superiori per rendere la sua esperienza base solida per le fortune delle Vespe.

Dalla metà campo in su si sono tinti di gialloblù Carlini e Di Roberto, in grado come pochi di innescare le bocche di fuoco stabiesi. Carlini è stato per due anni croce per le Vespe, avendo sempre fatto bene, con la maglia della Reggiana, negli spareggi playoff contro la Juve Stabia e si candida ad essere il jolly perfetto per Caserta. Di Roberto è invece il classico esterno che non disdegna per nulla, come dimostra il suo score nelle amichevoli, la rete personale: un calciatore in grado di fare male direttamente e non. A loro si affiancano Melara, Paponi ed El Ouazni: il marocchino ha visto il suo posto in squadra “minacciato” dalla trattativa poi sfumata con Simeri. A chi è scettico circa l’apporto che potrà dare l’ariete ex Ercolanese, ricordiamo che proprio il tanto desiderato Simeri, lo scorso anno veniva accolto con scetticismo. Proprio El Ouazni punta ad essere il Simeri di questa stagione.

Nuovi acquisti possono poi considerarsi Canotto e Mastalli: il golden boy stabiese ha ritardato la sua “promozione” nelle categorie superiori, restando per la terza stagione elemento imprescindibile delle idee di Caserta. Discorso simile per Canotto, che sotto la guida del tecnico di un calabrese come lui, sta limando le sue esuberanze caratteriali, apparendo già in grande spolvero nella pre season gialloblù. Proprio l’armonia classica di Mastalli e la grinta rock di Canotto suonano come la musica più bella per le orecchie dei tifosi stabiesi.

A loro si aggiungono tanti giovani di prospettiva su cui la Juve Stabia non ha dimenticato di puntare: Schiavi, Venditti, Cotticelli, Dumancic, Calò, Castellano, Sinani ed Elia (occhio al ragazzo scuola Atalanta, che ha già mostrato cose interessanti). Inevitabile, poi, un passaggio su Mezavilla; conoscendo il suo carattere, siamo certi che Adriano voglia essere ben più che un semplice talismano.

Insomma, quello appena trascorso è un mercato che urla che la Juve Stabia vuole tutto e subito, ovvero fare un campionato importante e puntando al massimo. Manca ad oggi solo un elemento perchè tutto possa combaciare perfettamente: una cornice di pubblico in grado di fare la differenza sugli spalti, come i tanti pezzi da 90 gialloblù intendono farla in campo. Con la campagna abbonamenti ancora attiva, non resta che fare la propria parte.

Raffaele Izzo

La Russia annuncia nuovi bombardamenti in Siria: respinto il monito di Trump

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La Russia annuncia nuovi bombardamenti in Siria: respinto il monito di Trump

Non è bastato il monito di Trump affinchè nella regione di Idlib in Siria non ricominciassero i raid aerei. Dopo l’annuncio del ministro degli Esteri siriano, Walid Muallem, di un imminente summit trilaterale tra Russia, Iran e Turchia, previsto il 7 settembre, che si focalizzerà sulla liberazione di Idlib, i bombardamenti sarebbero già ripartiti. I media di Damasco e l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, hanno confermato la nuova operazione militare dopo 22 giorni di sosta.

Sulla stessa linea della Casa Bianca anche la Francia che in giornata ha espresso “preoccupazione per una possibile vasta offensiva del regime siriano e dei suoi alleati” nella zona di Idlib, in Siria. “Una tale offensiva – si legge in una nota diffusa oggi dal ministero degli Esteri di Parigi – avrebbe conseguenze disastrose. Porterebbe ad una nuova importante catastrofe umanitaria e migratoria perché potrebbe direttamente minacciare i 3 milioni di civili conteggiati dall’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell’Onu nella regione“.

Il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, ha già detto che “un attacco chimico condotto dal regime siriano a Idlib non può essere scartato“. In questo contesto,si conclude nella nota, la Francia invita “Russia e Turchia a preservare la descalation delle violenze di cui sono garanti nella regione, con la preoccupazione di proteggere i civili“.

Napoli, boom di ricoveri al Cardarelli: attivata l’unità di crisi

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Napoli, boom di ricoveri al Cardarelli: attivata l’unità di crisi a causa del record di afflussi registrato in questi giorni

L’ospedale Cardarelli di Napoli in difficoltà per il boom di accessi e ricoveri registrato nelle ultime ore. Un afflusso che ha costretto il nosocomio partenopeo ad attivare dalle ore 7 di questa mattina l’Unità di Crisi per la gestione dei pazienti. Si sta cercando di individuare i casi più urgenti al fine di decidere se valutare un trasferimento in un’altra struttura o operare in sede una volta che l’emergenza si sia diradata.
A”Non possiamo scegliere quanti pazienti debbano arrivare al nostro Pronto Soccorso, ma sappiamo bene che in momenti come questi è necessario governare l’emergenza per evitare che vada fuori controllo”, ha voluto spiegare il direttore generale Ciro Verdoliva.
L’Unità di Crisi – informa una nota – valuta ogni singolo caso, per definire quali pazienti trasferire una volta ottenute le disponibilità. Allo stesso modo la Direzione generale garantirà senza soluzione di continuità l’attività della chirurgia epatobiliare. Vengono invece differiti di qualche giorno interventi di elezione non classificati ‘urgenti‘”.

 

In questo momento si sta cercando di ottenere la collaborazione delle altre strutture ospedaliere al fine di garantire cure a tutti i pazienti.

 

Napoli, aggressione su un mezzo del 118: paziente strappa i capelli all’autista

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Napoli, aggressione su un mezzo del 118: paziente strappa i capelli all’autista

Personale 118 ancora senza adeguate tutele nonostante l’ormai lunga scia di violenza nei loro confronti che sembra essersi aperta da fine 2017. Dall’ inizio dell’ anno nella sola città di Napoli si sono contati già 65 episodi che hanno visto come vittime personale medico o equipe del 118. Questa volta ad essere stata aggredita è stata un’ autista donna, a bordo della postazione “Incurabili”. Giunti sul posto dopo aver risposto ad una chiamata d’emergenzauna, la paziente presa in carico, con probabili disturbi psichiatrici, avrebbe dato in escandescenza. La donna avrebbe afferrato per i capelli l’ autista fino a strapparle alcune ciocche per il distacco del cuoio capelluto.  A raccogliere la denuncia l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate:

Aggressione all’ autista della postazione 118 “Incurabili”
Aggressione n. 65 del 2018 Detto alla partenopea “o’ strascino”
“Nella giornata di ieri (3/9/18) la postazione Incurabili (India-senza medico a bordo) viene allertata per malore in paziente donna, giunti sul posto la paziente (probabilmente psichiatrica) incomincia ad andare in escandescenza fino a strappare una ciocca di capelli all’ autista (donna) del mezzo di soccorso.
Ancora non sono chiari i motivi di tale aggressione. Solidarietà per la collega autista della CRI.

Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate “

Campania, 12 milioni riservati a 55 comuni a rischio dissesto idrogeologico

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Campania, 12 milioni riservati a 55 comuni a rischio dissesto idrogeologico

Approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare, l’elenco degli interventi dei comuni campani ammessi a finanziamento sul Fondo di progettazione per il dissesto idrogeologico. L’annuncio, in una nota, dell’ufficio stampa di Palazzo Santa Lucia.
La nota della Regione:
“Grazie al lavoro istruttorio svolto dalla Regione Campania, sono 55 i comuni che potranno usufruire di un finanziamento di oltre 12 milioni di euro per la progettazione di interventi fondamentali per la mitigazione del rischio idrogeologico.
Due importanti finanziamenti comprendono la città di Napoli, uno per il completamento della conca di Agnano e l’altro per l’adeguamento del collettore Arena Sant’Antonio di Soccavo, per un totale di circa 250 mila euro di progettazione.
Questi due interventi interessano in particolare la riqualificazione del bacino che insiste sull’area di Bagnoli ex Italsider.

Nelle altre province: 19 gli interventi per la provincia di Caserta, 10 per i comuni della provincia di Benevento, 8 per la provincia di Salerno, tra cui il comune di Amalfi per il risanamento dei costoni sulla strada amalfitana, 7 per la provincia di Avellino.

Gli interventi, secondo quanto reso noto, sono stati individuati sulla base della graduatoria del Sistema RENDIS e sulla base delle priorità individuate per il rischio imminente.
“Si tratta di un importante finanziamento per i comuni campani. Fondamentale sarà avviare le progettazioni e velocizzare la pubblicazione delle gare per i lavori in modo da avviare quanto prima gli interventi su costoni, acquedotti e spiagge. La Regione metterà a disposizione dei comuni in supporto tecnico necessario”.

Napoli, stese di Camorra in città, il procuratore: “Giovanissimi, ma già criminali spietati”

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Napoli, stese di Camorra in città, il procuratore: “Giovanissimi, ma già criminali spietati”

Il fenomeno delle “stese” sta mettendo in ginocchio diversi quartieri di Napoli, dalla periferia occidentale a quella orientale fino al centro, in zone come i Quartieri spagnoli e Forcella.
Aree dove le nuove leve della criminalità si contendono il racket dello spaccio di droga. Sparare all’impazzata tra i vicoli servirebbe loro per mandare un segnale di supremazia rivolto ai rivali. Fenomeno che è stato al centro lo scorso anno di diverse riunioni del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, alcune delle quali presiedute dall’allora ministro Minniti. Fenomeno al quale – assicura il questore Antonio De Iesu – risponde “un’attività investigativa e di controllo assidua e capillare da parte della polizia di Stato e dei carabinieri, sotto il coordinamento della Dda“. Episodi che accadono sempre più spesso: questa notte, in zona Vecchia Vicaria, una donna è stata raggiunta da un proiettile vagante mentre era affacciata al balcone.

De Iesu ricorda che da alcune settimane è attivo il nuovo pool interforze (Qui i dettagli), voluto dal procuratore capo Melillo e dalla procuratore minorile De Luzemberger, rivolto proprio alla lotta contro la criminalità giovanile: “Un esempio del forte impegno che forze dell’ordine e magistratura dispiegano sul territorio”, contro nuove leve della camorra sempre più “baby“.
La fluidità degli equilibri criminali vede sempre più spesso protagonisti giovani, tra i 17 e i 24 anni. L’età non deve ingannare, sono criminali spietati“, sottolinea il questore.

Come dimostra il caso dell’omicidio avvenuto a giugno all’esterno di una discoteca a Bagnoli, dopo una lite: per l’assassinio di un 27enne sono stati fermati dalla polizia due giovanissimi, di 19 e 17 anni. Il minorenne è imparentato con una famiglia di camorristi del centro storico.

Castellammare, Di Martino sull’aggressione della babygang: “Basta propaganda, servono fatti”

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Castellammare, Di Martino sull’aggressione della babygang: “Basta propaganda, servono fatti”

Una violenta aggressione da parte di alcune ragazzine nei confronti di una 18enne nella Villa di Castellammare di Stabia ha fatto riaccendere la polemica sul fenomeno delle baby gang. L’episodio, che ha fatto il giro dei quotidiani regionali, è stato ‘salutato’ con commenti di sdegno e preoccupazione da buona parte dei cittadini. Tra questi, il consigliere d’opposizione Andrea Di Martino che su facebook ha affrontato l’argomento: “Domenica sera avevo segnalato questo episodio. Ora gli approfondimenti risultano essere più inquietanti di ciò che mi era stato raccontato. Garantire la sicurezza dei nostri figli quando escono la sera è una priorità. Su questo si è svolto il confronto in campagna elettorale. Oggi sotto questo versante si assiste solo a schierate propagandistiche, ma il tema sicurezza resta lì immutato. Non serve utilizzare tutte le pattuglie, di cui si è a disposizione nei giorni festivi, per presidiare 100 mq di territorio mentre intorno regna il caos. A me non frega niente della propaganda razzista che va tanto di moda. A me come a tanti cittadini stabiesi importa che se mia figlia esce deve poter divertirsi, stare serena e ritornare a casa con i suoi piedi. Caro sindaco sulla sicurezza meno propaganda e più fatti.” conclude l’ex vice sindaco stabiese.

Giugliano, botte e minacce alla madre per estorcerle denaro: giovanissimo in carcere

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Giugliano, botte e minacce alla madre per estorcerle denaro: giovanissimo in carcere

Una storia di violenza che sta diventando fin troppo comune. Ancora un caso di un giovanissimo che aggredisce familiari per recuperare i soldi per la droga. Questa volta protagonista della vergognosa vicenda sarebbe un 18enne di Giugliano, il quale avrebbe in più occasioni picchiato e minacciato la madre per farsi consegnare piccole somme di denaro, talvolta anche cinque euro. I Carabinieri della Stazione di Varcaturo hanno dato esecuzione a un’ Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei suoi confronti emessa dal Tribunale di Napoli concordando con risultanze investigative dell’Arma.
Il 18enne è finito in carcere perchè ritenuto responsabile di rapina aggravata perpetrata il 14 aprile scorso ai danni della madre di 46 anni in località Monterusciello di Pozzuoli. In quella occasione la donna, all’ interno della sua vettura, era stata minacciata, colpita a un braccio con un pugno e privata di 5 euro presi con la forza dal portafoglio.

Dagli accertamenti eseguiti per ricostruire la storia di violenza in famiglia sarebbe emerso che si erano presentati nei mesi passati altri episodi con modalità più o meno analoghe sempre finalizzati a ottenere soldi per l’acquisto di stupefacenti. Il giovane è stato tradotto nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Corriere dello Sport – Cucci: “Ancelotti deve interrogarsi e rispettare la squadra che ha ereditato”

“Il Napoli perde, i media si esaltano, i critici sparano”

Italo Cucci, attraverso il suo editoriale sul quotidiano Corriere dello Sport, ha voluto analizzare la sconfitta patita dal Napoli in quel di Genova contro la Sampdoria che ha frenato la corsa azzurra verso lo scudetto lasciando soltanto la Juventus a punteggio pieno dopo tre giornate (anche la Fiorentina è a punteggio pieno ma con una gara da recuperare).

Ecco le sue parole:
“Tira più un sopracciglio di Ancelotti di una coppia di buoi. Il Napoli perde, i media si esaltano, i critici sparano. Passi Sconcerti, ieri anche Bergomi ha dato lezioni a Ancelotti. Il Sor Carlo è sfortunato: mentre il Mourinho perdente se la cava con battute filosofiche e bancarie (l’ultima è buona: “Non possono licenziarmi perché costo troppo”) lui rivela l’interno affanno solo mostrando il viso dell’armi (vorrebbe…) che con quel sopracciglio sinistro tendente al cielo diventa in realtà la maschera della sconfitta. 
Vorrebbero strappargli un sorriso, non ci riesce neppure il Del Piero soccorritore ricordando i felici campionati trascorsi insieme alla Juve che per Ancelotti sono stati in verità solo i peggiori anni della sua vita d’allenatore. Già dal campo – un Defrel, due Defrel e quella meraviglia di Quagliarella – s’era colta la sua incazzatura. Con seguito televisivo. Mica ce l’aveva, alla Sarri, col fatturato avversario o con il posticipo rispetto all’anticipo della Juve; no, ce l’aveva col fantasma dell’opera, Verdi, con l’Insigne assente, con il Koulibaly ridimensionato a pazzariello: tutto giusto, e anche di peggio, s’è visto, ma la sua onestà gli avrà suggerito di fare e dire altrettanto – col sopracciglio furioso – davanti allo specchio. Ha ribadito, nei giorni scorsi. Il più vincente dei nostri tecnici, ch’è venuto a Napoli soprattutto per vivere un’avventura, rischi compresi, quasi per ringiovanire l’animo battagliero un po’ imborghesito, addolcito dal successo. Credevo che De Laurentiis, fra una posa cinematografica e l’altra, gli avesse spiegato che a Napoli il rischio è naturale, la voragine s’apre sotto i piedi che nemmeno te l’aspetti (è metafora, questa, le voragini vere sono romane, anche se imitatori ci sono dappertutto). Avrei sperato – con la mia ben nota presunzione – che De Laurentiis l’avesse avvertito del mio spirito persecutorio nei confronti dei turnoveristi che attacco impietoso fin dai tempi di Mazzarri. Coi fatti che mi danno sempre ragione. Il suo Napoli “truccato”, domenica ha fatto una figura peggiore della Ferrari: quando si pensa ai singoli, e ognuno pensa a se stesso, non si fa squadra ma solo confusione. S’è visto un Napoli scollato, disarmonico, inebetito davanti a una Sampdoria tutta squadra che faceva insieme tikitaka e contropiede. E gol. Si interroghi, dunque, Ancelotti, davanti allo specchio: non è il più bello del reame, ma neppure il più brutto (domenica sera a parte); e si dia una risposta sincera e ultimativa: se voglio concorrere a qualcosa devo rispettare il bel Napoli che ho ereditato. Come diceva Mazzarri – che poi si tradiva – i Titolarissimi”.

Somma Vesuviana, ritorna attiva l’isola ecologica interessata dagli incendi dolosi

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Somma Vesuviana – Ritorna attivo l’isola ecologica di via San Sossio chiusa nella giornata di ieri per i danni causati dagli incendi dolosi.

A comunicarlo è il primo cittadino, che con una nota afferma:

“Appena contattati da Igiene Urbana che ci comunica che l’isola ecologica funzionerà regolarmente nella giornata di oggi”

Infatti durante l’estate molti centri di raccolta dei rifiuti era stata interessata da alcuni incendi di origine dolosa (articolo qui).

L’incendio aveva messo in grave difficoltà  lo smaltimento quotidiano dei rifiuti del centro cittadino tanto da portare il sindaco a diramare una nota:

“AVVISO IMPORTANTE

Diversi centri di raccolta dei rifiuti indifferenziati sono stati dati alle fiamme questa estate ed è diventato difficile smaltire i nostri carichi quotidiani. Per questa ragione ci vediamo costretti a chiudere domani l’isola ecologica di via San Sossio. Certi che comprenderete l’inconveniente chiediamo ai cittadini la massima collaborazione per evitare disagi.”

 

(immagini di archivio)

Orzinuovi in Fiera, sono stati 5 giorni di grande festa

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Fiera di Orzinuovi – Ieri, lunedì 3 settembre, ultimo giorno della ormai tradizionale kermesse orceana, che quest’anno festeggia il suo 70° anniversario, con assoluta disinvoltura. Anche solo una visita sommaria è stata una gratificazione: stand variopinti, visitatori multicolori con abbigliamenti comuni o vistosi: donne con il velo e donne discinte, uomini col turbante e signori in gessato… insomma di tutto un po’. Ne è risultata una di quelle mescolanze ben assortite che non disturba l’occhio degli estèti e non fa storcere il naso ai benpensanti.

Una visita più attenta, poi, ha fatto percepire il valore culturale ed economico dei veri settori nei quali la Fiera si è articolata, ospitando centinaia di espositori che nella vita lavorano come imprenditori, commercianti, agricoltori, allevatori, artigiani.

Gli àmbiti espositivi sono stati vari e variegati:

  1. agricoltura e tutto il comparto eno-agroalimentare, con vendita di miele, prodotti caseari ed insaccati;
  2. macchinari agricoli e relative attrezzatura. Zootecnia, con stand di allevamenti caprini e di asini, che espongono i relativi prodotti caseari e cosmetici derivati
  3. autovetture ed automobilismo, con corollario di esposizioni storiche; soprattutto di moto d’epoca
  4. Floro-vivaismo, che da solo avrebbe meritato una visita dedicata
  5. commercio ed artigianato
  6. Edilizia, Tecnica costruttiva innovativa con particolare riguardo verso una nuova concezione del costruire “green”, in modo sempre più ecosostenibile. E’ capitato di vedere intere famiglie interessate a soluzioni per la ristrutturazione della loro casa intente ad osservare nei vari stand proposte innovative per serramenti, inferriate di sicurezza, isolamenti termo-acustici, piscine…

L’accoglienza ha caratterizzato tutti gli spazi dove il cliente è stato attenzionato e coccolato. Ed in uno di questi stand anche noi cronisti siamo stati “catturati” dalla curiosità ed accolti con calore.

Nello stand Free Style Project è stato imbandito un invitante buffet a base di polenta e brescianissimo spiedo ed il titolare, geometra Omar, senza sapere chi fossimo, ha fatto gli onori di casa invitandoci a gustare le prelibatezze, innaffiate da ottimo vino. Abbiamo apprezzato con gusto.

Queste giornate di fiera sono state, inoltre, costellate da manifestazioni sportive che hanno coinvolto scuole e ad associazioni a vario titolo.

Anche la cultura ha avuto la sua giusta collocazione e valorizzazione, con due eventi veramente importanti: la presentazione del libro “Orzinuovi vista dall’alto”, cioè con foto scattate a “volo d’angelo” da parte del fotografo Basilio Rodella e con i testi dell’ottimo Tonino Zana che, da par suo, si fa interprete storico dell’orceanità.

Altro evento è stato il recupero di un affresco andato perduto e restituito alla città nella chiesa di Santa Maria dei Borghetti, che raffigura l’Assunzione.

Ieri sera c’è stata la chiusura con la Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi in gran concerto e gran finale con il
tradizionale castello di fuoco ed i suoi irresistibili giochi pirotecnici.

Carmelo Toscano

Torre del Greco, caos rifiuti, revoca dell’appalto al Consorzio Ge.Ma

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A quanto pare tra il comune di Torre del Greco e il Consorzio Ge.Ma. non sarebbe stato stipulato nessun contratto

Torre del Greco – Continua l’emergenza rifiuti all’interno del centro urbano. Un annoso problema che affligge l’amministrazione Palomba sin dal suo insediamento.

Diverse le cause sulla questione rifiuti, da una parte l’inciviltà dei cittadini, dall’altra l’amministrazione che non riesce a far fronte a un ingente problema come questo, ma una colpa sembrerebbe essere anche del consorzio a cui è stato affidato l’appalto.

il sottodimensionamento dello Stir di Caivano, ha costretto gli autocompattatori a file di ore per smaltire i rifiuti raccolti.

A quanto pare tra il comune di Torre del Greco e il Consorzio Ge.Ma. non sarebbe stato stipulato nessun contratto. Il sindaco ha così deciso di revocare il mandato all’attuale ditta e creare un nuovo appalto.

Non sono chiare le cause che hanno portato Palomba a questa decisione. Nel frattempo è stato nominato Merlino come dirigente pro-tempore della N.U. e con l’aiuto di Pietro De Rosa dovrà cercare una soluzione a una questione che aggrava la città ormai da tempo.

 

Gazzetta: “La sconfitta contro la Samp potrebbe lasciare qualche segno”

La Rosea analizza la sconfitta di Marassi

Una sconfitta che brucia ancora più che per i punti non arrivati (che sono importanti ai fini della corsa scudetto) per il modo in cui è arrivata: una Napoli che ha regalato un tempo agli avversari che hanno avuto il merito di sfruttare le occasioni che la squadra di Carlo Ancelotti gli ha concesso senza avere la minima capacità di reazione. Una squadra che ha dato solo l’impressione di aspettare passivamente il triplice fischio finale dell’arbitro.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza questa sconfitta:
“I tre palloni rimediati dalla Sampdoria hanno deluso l’ambiente, l’hanno scosso, nessuno avrebbe mai immaginato che il Napoli cedesse di colpo, in quel modo, senza nessuna attenuante. Insomma, la batosta ha fatto male, potrebbe lasciare qualche segno”.