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Nocera, problemi al processo per un killer della camorra: dubbi sull’estradione

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Nocera, problemi al processo per un killer della camorra: dubbi sull’estradione

Cavilli giuridici alla base del primo rinvio per il processo a carico di M. Mariniello di Nocera Inferiore, ex boss locale della Nuova Camorra Organizzata, accusato dell’omicidio dell’avvocato Giorgio Barbarulo. I giudici della Corte D’Assise di Salerno hanno rinviato l’inizio del processo a fronte della richiesta dell’avvocato difensore, Gregorio Sorrento, che ha posto una questione sull’estradizione. La stessa che aveva valutato già il gip in fase preliminare, al tribunale di Nocera Inferiore. I giudici, riferisce ilMattino, decideranno entro una settimana, sciogliendo la riserva per disporre il prosieguo della trattazione o il rinvio alla procura, per una nuova fase. L’aspetto tecnico-giuridico riguarda la purgazione dell’estradizione che, prima di affrontare la vicenda nel merito, analizza la condizione di un soggetto residente all’estero
Secondo quanto disposto dalla legge, davanti all’estradizione di un condannato lo Stato non può procedere nei suoi confronti se ci sono procedimenti precedenti e diversi da quello specifico, oggetto della decisione. In questo caso, Mariniello fu estradato dalla Spagna per una condanna definitiva per 17 anni, scontandola fino al 2002. Una volta uscito, restò in Italia, con la Procura che ritiene possibile il procedimento nei suoi confronti: la convenzione tra Italia e Spagna stabilisce però che il soggetto debba essere completamente libero perchè si proceda per altre vicende, precedenti a quelle oggetto dell’estradizione.

L’omicidio dell’avvocato Giorgio Barbarulo, di matrice camorristica, avvenne a luglio degli anni 80, a Nocera Inferiore, nello studio del legale.

Vaccini in Campania, De Luca denuncia: “Sono state scoperte già 20 autocertificazioni false”

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Vaccini in Campania, De Luca denuncia: “Sono state scoperte già 20 autocertificazioni false”

“I carabinieri hanno fatto delle prime verifiche e hanno trovato già 15-20 autocertificazioni false che sono state rinviate alla Procura”. Questa la denuncia del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel suo intervento settimanale sull’emittente Lira Tv.
Esorto i presidi delle scuole a iscriversi all’anagrafe regionale delle vaccinazioni, così possono verificare se l’autocertificazione è vera e si tutelano. Se muore un bambino malato di leucemia perché era in classe con un bimbo non vaccinato ne rispondono i presidi“, ha ricordato.
Non molto tempo fa, il Governatore campano aveva lanciato una proposta a metà tra il serio e la provocazione in attesa di un ripensamento del Governo sull’emendamento del Decreto Milleproroghe approvato dal Governo, che rinvia di un anno l’obbligo vaccinale sancito dal Decreto Lorenzin: “La Regione Campania verificherà la possibilità di norme legislative autonome in relazione alla necessità di mantenere gli obiettivi. Intanto partirà un ulteriore verifica attenta dell’Anagrafe delle vaccinazioni. Le famiglie inadempienti saranno escluse da misure sociali di sostegno che rientrano nelle competenze della Regione, a cominciare dal contributo per gli asili nido. Per il resto non arretreremo di un millimetro per mantenere alti i livelli di vaccinazioni in Campania

Brexit, la Prima Ministra May: “Nessun accordo è meglio di un cattivo accordo”

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Brexit, la Prima Ministra May: “Nessun accordo è meglio di un cattivo accordo”

Di ritorno da Salisburgo, la Prima ministra britannica Theresa May ha tenuto una conferenza stampa a Londra nella quale non ha risparmiato dure critiche alla Unione europea, sentenziando che “nessun accordo è meglio di un cattivo accordo“. Nella giornata di ieri Bruxelles aveva definito “inaccettabile” il piano proposto dal Regno Unito sulla Brexit, cosa che aveva fatto precipitare le trattative.
La May, infatti, non ha affatto gradito la critica: “Nel corso dei negoziati ho trattato la Ue con assoluto rispetto e mi aspetto lo stesso. I buoni rapporti alla fine del processo dipendono da ciò. A questo punto dei negoziati non è possibile semplicemente rigettare le proposte senza fornire spiegazioni dettagliate o controproposte“.
La questione più delicata del negoziato riguarda il confine tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord che Londra vorrebbe tenere aperto, con controlli “morbidi” sulle merci provenienti dall’Unione europea. Una questione che però Bruxelles non accetta, pretendendo che l’intera regione (compreso il Nord) rimanga all’interno dell’unione doganale.
Duro il commento del leader del Labour britannico, Jeremy Corbyn: “La strategia negoziale di Theresa May è un disastro. I Tory hanno passato più tempo litigando fra loro che negoziando con l’Unione europea. Dal primo giorno, la prima ministra è parsa incapace di portare a un buon accorso sulla Brexit per il Regno Unito. I giochi politici sia dell’Ue sia del nostro governo devono finire, perché il no deal non è un’opzione”

La Givova Ladies esordirà al PalaFusco contro l’Olimpia Capri: il calendario 2018/19

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Tra un mese parte la Serie B femminile: la Givova Ladies esordirà tra le mura amiche del PalaFusco sabato 20 ottobre contro Capri

La FIP ha ufficializzato il calendario della stagione 2018/2019: la Givova Ladies inizierà il campionato tra le mura amiche del PalaFusco contro l’Olimpia Capri P.C. Pecoraro. La prima trasferta è contro Marigliano il 28 ottobre; a seguire il match in casa contro Ariano Irpino previsto il 3 novembre.

Nella quarta giornata del girone di andata, le neroarancio saranno impegnate nella trasferta a Casagiove contro la JuveCaserta Accademy (11 novembre), mentre nella giornata successiva le ragazze di coach Ottaviano saranno impegnate al PalaFusco contro la Polisportiva Battipagliese (17 novembre). Nella penultima giornata ci sarà il derby contro il Salerno Basket ’92 (24 novembre).

L’ultima del girone di andata si giocherà alla Tendostruttura del Liceo Severi a Castellammare di Stabia contro il Basket Femminile Stabia (1 dicembre).

Portici, una stele in memoria della madre coraggio Teresa Buonocore

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Portici, una stele in memoria della mamma coraggio Teresa Buonocore

Mentre nella città di Vico Equense veniva inaugurata una piazza dedicata a Giancarlo Siani, giornalista de ilMattino, assassinato dalla camorra, a Portici è stata celebrata la vita di un altro esempio di coraggio: a otto anni dall’assassinio, Teresa Buonocore, la madre che denunciò abusi su una delle due figlie è stata ricordata,  con una cerimonia pubblica alla quale hanno preso parte alunni delle scuole. A lei e al suo sacrificio è stata dedicata una lapide all’interno del cimitero cittadino. A togliere il velo che la copriva è stato il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, all’interno dei giardini cimiteriali: “Questo Stato deve fare in modo che necessariamente ci sia qualcosa di tangibile e di quotidiano che ricordi l’esempio che ha rappresentato Teresa – ha detto il primo cittadino – intorno alla figura di questa straordinaria donna, nel Paese si è sviluppata una solidarietà ampia, tantissime persone si sono sentite addolorate più che indignate”.
Teresa aveva 51 anni quando l’hanno strappata ad i suoi quattro figli per vendetta per aver denunciato gli abusi sessuali subiti da una delle sue figlie. Per il suo coraggio tramite le sue figlie, le è stata consegnata la medaglia d’oro di riconoscimento al merito civile.

Castellammare, social impazziti per il concorrente stabiese di X Factor

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Castellammare, social impazziti per il concorrente stabiese di X Factor: ha commosso il pubblico cantando Napule è di Pino Daniele

Gruppi social della città di Castellammare di Stabia impazziti, ieri sera, dopo l’ esibizione di un concittadino stabiese sul prestigioso palco di X Factor, la trasmissione in onda su Sky. Riccardo Mercogliano, questo il nome del talentuoso cantante di appena 16 anni che ha commosso il pubblico intonando ”Napule è” di Pino Daniele è stato per diverse ore al centro delle discussioni e dei post condivisi su facebook.
Ma il 16enne non ha conquistato il cuore dei telespettatori solo per il proprio talento, ma anche per le sue parole al termine dell’esibizione che mostrano l’immagine di un ragazzo acqua e sapone la cui vita è cambiata grazie alla musica: “Napule è l’ho sentita mia e credo l’abbiano sentita anche gli altri”.
Intanto, dopo il successo riscosso, il giovane ha voluto contraccambiare l’affetto dei concittadini salutando tutti attraverso la pagina di SoS Stabia – Ricomincio da tre e invitandoli ad una speciale sorpresa questa sera alle 18:30 in villa comunale zona anfiteatro.
In attesa di scoprire molto altro su di lui attraverso le sue esibizioni, in molti si sono chiesti: avrà l’X Factor?

Castellammare, scuola di Postiglione: tra degrado e noncuranza

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Castellammare di Stabia, il degrado della scuola di Postiglione, toglie il diritto allo studio ai bambini residenti nella periferia nord della città

Castellammare di Stabia, ormai il V Circolo, ovvero il plesso scolastico di Postiglione, verte in una condizione di forte degrado. La scuola è inagibile da ormai 5 anni, anni in cui si sono susseguite ben tre amministrazioni che non hanno saputo risolvere il problema che attanaglia questo istituto. Inagibilità latente, mancanza di aule, un complesso abbandonato a se stesso, come d’altronde il quartiere stesso. Ai bambini della zona Nord della periferia cittadina, è stato negato il diritto allo studio nella scuola del proprio quartiere, costretti a doversi spostare in altre scuole.

Infatti, molti alunni, in particolare quelli della primaria, sono stati costretti ad essere accorpati ad altri istituti, mentre si aspetta che il Comune possa fare qualcosa al riguardo. Non è corretto affermare che i politici non abbiano avuto un interesse al riguardo, è giusto ricordare l’idea dell’ex Sindaco Pannullo di inserire una serie di container nel parcheggio della stessa scuola, per sopperire alla mancanza di aule. Fu però il Commissario Prefettizio Gaetano Cupello a dare parere negativo al riguardo, parere che è rimasto tale anche da parte dell’Amministrazione Cimmino.

Il problema di questo complesso scolastico potrebbe essere facilmente risolto attraverso una serie di lavori di restyling, ritardati a causa del loro costo, equiparato a quello di una demolizione e poi successiva ricostruzione. Ora è tutto nelle mani dell’amministrazione Cimmino, infatti i Consiglieri si sono già attivati per cercare di trovare una soluzione concreta per la scuola. Lo stesso Movimento 5 Stelle, proprio pochi giorni fa ha fatto visita al plesso scolastico, constatando che attualmente è composto da 9 classi, tra scuola dell’infanzia e elementare e da un’altra parte completamente inagibile e lasciata in uno stato di abbandono e degrado tale che è stata necessaria la richiesta di de-rattizzazione soprattutto nel cortile della scuola.

Non è mancato l’interesse e la partecipazione alla questione da parte dei vari Consiglieri Comunali, di maggioranza, quali Ernesto Sica di Fratelli d’Italia, che al riguardo ha dichiarato: “La scuola di Postiglione e’ “vittima” di alcuni errori del passato. La nostra Amministrazione sta impegnando molte risorse proprio sulle scuole, come si può notare dai vari interventi tempestivi effettuati in queste settimane e dall’interessamento alla risoluzione di altri problemi che affliggono ancora alcune scuole come la Panzini a via S.Giacomo, dove sto agendo personalmente. Anche per la scuola di Postiglione metteremo in campo quelle iniziative per ridonarle dignità”.

Ma non è mancato l’interesse anche di quelli di minoranza, quali Tonino Scala di Liberi e Uguali: “Durante la campagna elettorale il comitato dei genitori ha ascoltato tutti i candidati a Sindaco sulla vicenda della scuola. C’è chi come me ha risposto senza fare mega promesse dicendo che bisognava continuare sulla scia delle decisioni prese dal commissario ovvero costruzione strutture leggere da realizzare in tempi brevi e/o fitto locali per consentire al quartiere ai ragazzi della zona di far ripartire l’attività didattica. Altri han parlato di mega progetti di abbattimento e ricostruzione. Questa approssimazione sta per l’ennesimo anno, non dando ai ragazzi del quartiere la possibilità di avere una scuola vicino casa creando disagi a più non posso agli alunni e alle famiglie. Manca serietà su questa vicenda assurda come tante altre in città. Bisogna lavorare su ciò che è possibile lavorare e in tempi brevi. Il classico progetto di abbattimento e ricostruzione prevederebbe tempi lunghissimi e almeno di 4/5 anni per realizzazione. Bisogna perseguire il perseguibile e fare presto quando viene a mancare una scuola viene a mancare non solo il presente ma il futuro e questo il sindaco dovrebbe saperlo bene”. 

Intanto proprio oggi il Sindaco Gaetano Cimmino fa sapere che il progetto per la nuova scuola di Postiglione è passato in giunta grazie all’impegno degli assessori Fulvio Calì, con delega all’edilizia scolastica, e Diana Carosella, con delega alla pubblica istruzione, e dei consiglieri comunali Enrico Santaniello, Giulio Morlino e Nicola De Filippo. Il piano prevede l’abbattimento di una parte del vecchio complesso, ormai inagibile, mentre resterà intatta la parte nuova che affaccia su via Cottrau. Verranno realizzate  10 nuove aule, per un totale di 15 aule oltre agli spazi funzionali (ingresso, disimpegno, servizi, sale per dirigenza e professori). Per quanto riguarda i tempi, l’amministrazione stime 42 settimane, ovvero 1 anno e mezzo a decorrere dalla definizione di tutto l’iter burocratico, amministrativo e finanziario per l’approvazione e il finanziamento del progetto.

Nel ridare dignità a quest’istituto, hanno fallito già 3 amministrazioni, ora è tutto nelle mani della squadra di Cimmino, che ci auguriamo riesca a restituire la scuola ai bambini della periferia Nord della città delle acque.

Vincenza Lourdes Varone

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Napoli, mezzo di soccorso sabotato: svitati i bulloni di una ruota

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Napoli, mezzo di soccorso sabotato: svitati i bulloni di una ruota

Un grave atto da parte di ignoti che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche: a Napoli, uno dei mezzi di soccorso nei pressi dell’Ospedale Cardarelli è stato sabotato. A dare eco alla notizia è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ha raccolto la denuncia di Guido Bourelly, titolare dell’azienda proprietaria dell’ambulanza in questione.
E’ necessario riportare la legalità nel sistema del trasporto dei malati negli ospedali napoletani e campani dove c’è gente che porta in giro i pazienti nell’illegalità completa, a partire dalla ‘ricerca’ dei malati per finire alle ambulanze usate, prive di ogni misura di sicurezza sanitaria e stradale” scrive Borrelli.
Quello che hanno denunciato i responsabili di Bourelly è inaccettabile perché s’è messa a rischio la vita delle persone che erano a bordo dell’ambulanza, ma anche di quanti potevano essere coinvolti in un incidente”.
In pratica, stando alla denuncia di Guido Bourelly, “una delle ambulanze di loro proprietà che era all’ospedale per un trasporto privato di un paziente è stata trovata con i bulloni della ruota anteriore sinistra svitati e, solo grazie alla bravura e alla prontezza degli autisti si è evitato un incidente serio”.
Questo è solo uno degli atti intimidatori che da anni la nostra azienda subisce da parte di organizzazioni private che presidiano l’ospedale a tutte le ore” ha aggiunto Bourelly sottolineando che “più volte sono arrivate lamentele dai nostri clienti laddove persone si spacciavano per operatori della Bourelly”.
Condividiamo la richiesta di protezione degli operatori che sono in regola che avanzano i responsabili della Bourelly e chiediamo anche ai vertici delle Asl e delle aziende ospedaliere campane di fare chiarezza su quanto succede anche per capire a che titolo ambulanze inadeguate e, in qualche caso, pericolose, circolino negli ospedali campani” ha continuato Borrelli sottolineando che “l’episodio dei bulloni svitati è successo al Cardarelli, ma la situazione è simile anche in altri ospedali, anche nell’Ospedale del mare, aperto solo da poco”.

La Givova Scafati prenderà parte al torneo “La Coupe Landolt”

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Continua il precampionato della Givova Scafati con la partecipazione al torneo “La Coupe Landolt”

Il precampionato della Givova Scafati prosegue con la partecipazione ad una prestigiosa competizione, che si terrà il 21 e 23 settembre in Svizzera, ad Yverdon les Bains, ove si disputerà il torneo “La Coupe Landolt”, quadrangolare al quale prenderanno parte anche le compagini elvetiche del BBC Monthey Chablais e dell’Union Neuchatel, nonché quella spagnola del Leyma Basquet Coruna (Liga Leb Oro), che ha recentemente ingaggiato l’ala grande Quinton Stephens, in casacca gialloblù la passata stagione (sei incontri).

La squadra vincitrice del torneo riceverà un premio in denaro di 2.000 franchi svizzeri (pari a 1.771,60 euro).

All’interno della competizione è prevista anche una gara di tiro da tre punti, tra i migliori tiratori dei quattro sodalizi; il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro di 500 franchi svizzeri (pari a 442,90 euro).

Inoltre, nella giornata di sabato 22 settempre p. v. sul medesimo parquet, sarà assegnata la SuperCoppa Svizzera sia maschile che femminile.

L’intero torneo, compresa la gara da tre punti e le due sfide di SuperCoppa, saranno trasmesse in diretta streaming dal canale di “Swiss Basketball TV” (https://www.youtube.com/channel/UCgJw4GIqhkaIF7nYYqRI84w).

La formula del prestigioso torneo internazionale prevede due incontri, il primo dei quali si disputerà venerdì 21 settembre p. v., alle ore 21:00, contro BBC Monthey Chablais (diretta streaming al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=h2CeGO9KSr0).

La formazione vincente disputerà poi la finalissima domenica 23 settembre p. v. alle ore 16:30 (diretta streaming al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=ze2lSYx7epQ), mentre la perdente scenderà invece in campo per la finale terzo e quarto posto lo stesso giorno alle ore 14:00 (diretta streaming al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=6Y8-x1tWxwg).

Napoli, blocco della circolazione contro lo smog: le proposte alternative dei Verdi

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Napoli, blocco della circolazione contro lo smog: le proposte alternative dei Verdi

Ancora una volta a pagare saranno automobilisti e motociclisti e non ci sarà un miglioramento concreto della qualità dell’aria che respiriamo a Napoli”.
A mostrare dubbi sulla la delibera del Comune di Napoli che istituisce nuovi divieti alla circolazione a partire dal prossimo 1 ottobre sono stati i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali per far fronte all’inquinamento urbano si “continua a percorrere la vecchia e anacronistica strada dei blocchi indiscriminati che creano solo disagi ai cittadini”.
La principale causa dell’inquinamento a Napoli è il Porto di Napoli e, in particolare, i fumi emanati dalle navi in sosta che potrebbero essere eliminati se si facesse l’elettrificazione che chiediamo da anni ormai e che chiediamo venga avviata in occasione delle Universiadi 2019” ha aggiunto Borrelli ricordando che “all’indomani dell’insediamento alla guida dell’Autorità portuale, il presidente Pietro Spirito aveva garantito che si sarebbe impegnato per realizzarla, ma, al momento sul fronte lotta all’inquinamento il Porto non ha fatto passi avanti”.
Per ridurre lo smog e le polveri sottili nell’immediato, inoltre, sarebbe necessario anche portare in strada le autobotti per spargere acqua che non fa alzare le polveri sottili, in questo modo avremmo anche le strade più pulite”.

Habemus Piazza Siani: il presidente Fico svela la targa commemorativa [VIDEO ViViCentro]

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Habemus Piazza Siani: il presidente Fico svela la targa commemorativa [VIDEO ViViCentro]

Grandi emozioni questa mattina a Vico Equense dove è stata inaugurata la piazza dedicata a Giancarlo Siani, il giornalista de IlMattino assassinato dalla Camorra il 23 settembre 1985. La cerimonia, che ha visto la presenza di alte cariche dello Stato come il Presidente della Camera, Roberto Fico, l’on. Paolo Siani, il Sindaco Buonocore e i suoi “colleghi” della penisola sorrentina tra cui Gaetano Cimmino (Castellammare di Stabia), Vincenzo Ascione (Torre Annunziata), è iniziata alle ore 10.30, in un piazzale antistante alla struttura comunale gremito di studenti delle scuole vicane.  Ad emozionare il presidente Fico e i cittadini presenti, il coro dei bambini delle scuole elementari che hanno dato il via alla manifestazione intonando l’inno di Mameli. Dopo gli interventi del Sindaco Buonocore, del deputato Paolo Siani, e del Presidente della Camera, è stato concesso l’onore a quest’ultimo di togliere il velo (in realtà una bandiera tricolore) che copriva la targa commemorativa in onore del giornalista de ilMattino messo a tacere dalla criminalità organizzata. All’ingresso del piazzale è stata installata anche una stele di pietra sulla quale è impressa l’immagine stilizzata del suo volto ed una targhetta che recita: “Nel 1985, a 26 anni, fu ucciso a Napoli dalla camorra per il suo lavoro di scrupoloso cronista della verità. A Vico Equense aveva il suo amore. Giancarlo è uno di noi e non è morto invano!

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A CURA DI MARIO CALABRESE

Rubgy Campania, ufficializzato il calendario Serie C2

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Ufficializzato il calendario del campionato di rugby di Serie C girone 2

La Segreteria del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Rugby ha reso noto quest’oggi il calendario del campionato di Serie C girone 2.

Otto le formazioni ai nastri di partenza, soltanto una conquisterà l’accesso alla C1. La sfida promozione della stagione 2018/2019 si terrà tra: Amatori Angri, Avellino, Battipaglia, Draghi Telese, Hammers Campobasso, Partenope, Spartacus Social Club e Zona orientale Salerno.

Una corsa verso il salto di categoria che inizierà nel fine settimana del 14 ottobre, per concludersi dopo cinquantasei gare con il verdetto del turno conclusivo di domenica 31 marzo. Classica formula del girone all’italiana per le otto compagini campane, che si affronteranno in gare di andata e ritorno, programmate su quattordici turni complessivi. Si giocherà dunque per sei mesi, con le canoniche pause del calendario in autunno ed in inverno dovute agli impegni casalinghi della nazionale.

Un campionato che si preannuncia avvincente date le numerose novità delle compagini iscritte: ben quattro infatti le debuttanti assolute quest’anno, dunque la metà delle partecipanti al torneo, ripartite una per ciascuna provincia.
L’Avellino Rugby rappresenterà l’irpinia, il Battipaglia sposta il baricentro dei Club della provincia salernitana, i Draghi di Telese saranno gli unici sanniti in competizione e la Partenope rappresenterà Napoli con la sua formazione cadetta.
Quattro i Club confermati invece: i casertani dello Spartacus ed i salernitani della Zona Orientale e dell’Amatori Angri a cui si aggiungono gli Hammers di Campobasso, formazione molisana anche in questa stagione accorpata al torneo campano.

Torre del Greco, scoperte nuove discariche abusive

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Bonificate le aree del Vesuvio e dei boschi di Torre del Greco, rimossi rifiuti tossici

Sono terminati i lavori di bonifica delle aree del Vesuvio e nei boschi di Torre del Greco, dove sono state scoperte vere e proprie discariche abusive. Un’operazione lunga tre giorni messa in atto dal personale dell’igiene Ambientale del Comune di Torre del Greco, che hanno recuperato e rimosso grandi quantità di rifiuti tossici.

Nel dettaglio i netturbini del Comune, coadiuvati personale dell’Igiene Ambientale e agli operai di una ditta specializzata, hanno ripulito i giardini di via Gurgo recuperando materiale inquinante e cancerogeno, barre di eternit, lastre di amianto abbandonate negli anni dagli eco-criminali.

Vico Equense, Buonocore: “Da oggi i giovani della penisola sorrentina passeranno per piazza Siani” [VIDEO ViViCentro]

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Vico Equense, Buonocore: “Da oggi i giovani della penisola sorrentina passeranno per piazza Siani” [VIDEO ViViCentro]

“Oggi scriviamo una pagina indelebile per la nostra città”. E’ con queste parole che il Sindaco di Vico Equense ha accolto il Presidente della Camera, Roberto Fico, l’on. Paolo Siani, i colleghi sindaci della penisola sorrentina e i tantissimi cittadini e studenti presenti all’inaugurazione della piazza dedicata a Giancarlo Siani, il giornalista de IlMattino assassinato dalla Camorra il 23 settembre 1985.
Intitolare un piazzale ad un personaggio come Siani è un onore, ma anche un onere. Perchè non è frutto della fantasia di un sindaco o dell’amministrazione, ma è la consapevolezza di un impegno che andiamo ad assumere.” ha sottolineato Buonocore.
Siani è estremamente legato alla nostra città, qui ha vissuto i momenti della sua giovinezza. In questa piazza si rifugiava, qui parcheggiava la sua Mehari, diventata simbolo del suo sacrificio.”
E’ dunque giusto che venisse concesso a questo giovane non un luogo qualsiasi, ma uno importante qui a Vico. La struttura Comunale non sarà più via de Feo, non sarà più Piazza Mercato, ma sarà Piazza Giancarlo Siani 1.” ha annunciato il primo cittadino tra gli applausi dei presenti.
Buonocore si è poi rivolto ai giovani, ricordando loro che da oggi, ogni qual volta si sposteranno da una parte all’altra della penisola sorrentina, passeranno per Piazza Siani, trovandosi al cospetto di un esempio di vita a cui ispirarsi.

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A Cura di Mario Calabrese

Castellammare, sbloccate assunzioni al San Leonardo

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Arriva il via libera dalla Regione Campania per le assunzioni per il nosocomio San Leonardo di Castellammare di Stabia

La Regione Campania ha autorizzato l’Asl Napoli3 Sud per dare avvio alle procedure per il reclutamento di 24 profili infermieristici. Nello specifico 12 da destinare all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

L’Asl e la Regione hanno deciso di iniziare a potenziare una struttura importantissima come quella stabiese dove in questi anni si sono registrate fin troppe emergenze.

Nel dettaglio l’Asl ha reso noto che 6 infermieri e 6 operatori socio sanitari saranno assegnati all’unita operativa complessa di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza del pronto soccorso (osservazione breve intensiva).

Ciò è stato possibile superando le questioni legate ai limiti di spesa relativi alla legge 191/2009 (piano di rientro) e facendo riferimento alla necessità di assicurare adeguati livelli di assistenza ospedaliera.

Pil, Istat rialza le stime del 2017: i dati

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I dati Istat sulle stime del Pil del 2017: lieve calo debito

I dati diffusi dall’Istat incorporano la revisione dei conti nazionali annuali relativa al triennio 2015-2017, effettuata per tenere conto delle informazioni acquisite dall’Istat dopo la stima pubblicata lo scorso aprile. In particolare le stime dell’anno 2016 incorporano i dati definitivi sui risultati economici delle imprese e quelli completi relativi all’occupazione.

Nel 2017 il Pil ai prezzi di mercato risulta pari a 1.724.954 milioni di euro correnti, con una revisione al rialzo di 8.019 milioni rispetto alla stima precedente. Per il 2016 il livello del Pil risulta rivisto verso l’alto di 8.800 milioni di euro.

Nel 2017 il tasso di crescita del Pil in volume è pari all’1,6%, con una revisione al rialzo di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima di aprile.

Sulla base dei nuovi dati, il Pil in volume è cresciuto nel 2016 dell’1,1%, con una revisione al rialzo di 0,2 punti percentuali rispetto alla stima di aprile (+0,9%); il tasso di crescita del 2015 è stato rivisto allo 0,9% (dall’1% della stima precedente).

Nel 2017, secondo l’Istat, gli investimenti fissi lordi sono cresciuti in volume del 4,3%, i consumi finali nazionali dell’1,1%, le esportazioni di beni e servizi del 5,7% e le importazioni del 5,2%.

Il valore aggiunto, a prezzi costanti, è aumentato del 3,7% nell’industria in senso stretto, dell’1,1% nel settore dei servizi e dell’1,0% nelle costruzioni. Si è registrato un calo nel settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (-4,3%).

Per l’insieme delle società non finanziarie, la quota dei profitti è pari al 42,6% e il tasso di investimento al 21,2%.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici ha segnato nel 2017 una crescita dell’1,6% in valore nominale e dello 0,5% in termini di potere d’acquisto. Poiché il valore dei consumi privati è aumentato del 2,6%, la propensione al risparmio delle famiglie è scesa al 7,7% dall’8,6% del 2016.

L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è pari nel 2017 a -2,4% (-2,5% nel 2016), con una lieve revisione rispetto alla stima pubblicata ad aprile (-2,3%).

Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è pari all’1,4% del Pil.

Inaugurazione di Piazza Siani, Fico: “Non avremo pace finchè non ci saremo liberati delle Mafie” [FOTO e VIDEO ViViCentro]

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Inaugurazione di Piazza Siani, Fico: “Non avremo pace finchè non ci saremo liberati delle Mafie”

Non avremo pace finchè non ci saremo liberati dalle Mafie. Non è possibile vivere in città nella quale si rischia di essere colpiti da proiettili volanti quando si ci affaccia al balcone.” così il Presidente della Camera, Roberto Fico, intervenuto in occasione dell’inaugurazione di Piazza Giancarlo Siani a Vico Equense (Napoli).
La terza carica dello Stato ha chiamato colleghi politici e società civile a porsi un obiettivo comune: “Dobbiamo risolvere definitivamente questa piaga” grida Fico dal palco.
“Giancarlo Siani è morto nel 1985, ora siamo nel 2018: sarebbe stato bello se oggi stessimo celebrando la sconfitta delle mafie.
“Nei prossimi 10 anni dovremo mettere in atto un’operazione culturale ad ampio raggio, lo Stato deve decidere dove mettere i soldi ed investire nell’istruzione, in questa terra

Il presidente della Camera parla da cittadino campano:”Io non voglio vivere in una città dove si vive con la paura di uscire o di fare il proprio lavoro, dobbiamo tanto a personaggi che hanno combattuto questo sistema come Siani, ma anche come tanti uomini di Stato, alle forze dell’ordine, ai giornalisti…
Fico si rivolge poi ai presenti: “Ognuno deve decidere da che parte stare. In me la morte di Borsellino e Falcone è stata come un moto dell’anima che tutt’ora mi ispira nel ruolo che ricopro come terza carica di Stato.
A termine del suo intervento, prima di ripartire per i suoi altri impegni istituzionali, il presidente della Camera ha scambiato due parole con i bambini del coro – che avevano dato il via all’inaugurazione intonando l’inno di Mameli – e con la direttrice che gli ha consegnato un cd contenente canzoni cantate dai suoi alunni.

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A Cura di Mario Calabrese

Castellammare, Cimmino: “La lotta alla camorra, un punto fondamentale della mia amministrazione”

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Le parole del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino

Nella giornata di oggi, nella città di Vico Equense è stata inaugurata la piazza a Giancarlo Siani. Presenti alla cerimonia deputato Paolo Siani e del presidente della Camera Roberto Fico.

Tra gli ospiti presente anche il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino che nei giorni scorsi ha voluto che la Mehari di Giancarlo Siani facesse una tappa anche nella città stabiese.

Ho partecipato questa mattina alla cerimonia di intitolazione di una piazza a Giancarlo Siani nel Comune di Vico Equense” si legge nella nota del sindaco pubblicata sui social. “Ringraziamo Andrea Buonocore per l’invito e anche Antonio Irlando per aver dato a Castellammare l’opportunità di ospitare la Mehari durante il suo viaggio verso la costiera” continua il primo cittadino.

La libertà di stampa – dichiara Cimmino – è una conquista della nostra società e noi lavoriamo per garantirla. È imprescindibile quindi la lotta alla camorra, un punto fondamentale della mia amministrazione comunale. Il coraggio di Giancarlo Siani, giornalista del Mattino ucciso dalla criminalità a soli 26 anni, deve essere per noi un punto di riferimento”.

 

Citroen AX, utilitaria chic della fine degli anni 80

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La Citroen AX prodotta tra il 1986 ed il 1998, era il modello di ingresso sul mercato della famosa casa francese.

AX, sigla con la quale si dava continuità alla gamma Citroën, debuttò al Salone dell’automobile di Parigi. Il progetto, del 1981, fu denominato “S9” e nacque con lo scopo di disegnare un’utilitaria che potesse raccogliere l’eredità di tre modelli: LNA, Axel e Visa.

La LNA non era altro che la Peugeot 104 a 3 porte con lo stesso bicilindrico raffreddato ad aria mentre la Visa, in listino da poco più di tre anni, era dotata di soluzioni tecniche obsolete a partire già dal motore che era di provenienza del bicilindrico della 2CV. La Axel non aveva riscosso un grande successo commerciale nel mercato dell’Europa occidentale.

Tra le super-utilitarie di Citroen c’era ancora la 2 CV che continuò ad essere prodotta e venduta poiché rappresentava un modello di culto del marchio francese.

Furono molte le proposte per il design della carrozzeria, concepiti sia all’interno del gruppo PSA e sia provenienti da autorevoli atelier esterni e il look della nuova utilitaria fu affidata a Trevor Fiore, avviando anche una ricerca di mercato presso la potenziale clientela della nuova vettura. Citroen presentò alcuni concept. Tutti erano caratterizzati da una carrozzeria molto aerodinamica e leggera, che avrebbe permesso prestazioni brillanti, risparmio nei consumi e un buon rapporto tra abitabilità e dimensioni esterne della vettura.

Citroen AX
Citroen AX

La produzione partì  nello stabilimento di Aulnay-sous-Bois nella variante a tre porte e questo perché la AX sostituendo sin da subito la simpatica LNA. Le linee, molto pulite, ricordavano quelle della Visa, a due volumi con lunotto e montanti posteriori inclinati ed i passaruota posteriori carenati. Il frontale, molto liscio, era una banale evoluzione mentre nella coda trovavano spazio nuovi e moderni gruppi ottici posizionati in verticale che seguivano la linea della carrozzeria con un originale spoiler integrato alla base del lunotto.

Citroen AX
Citroen AX

I motori erano di provenienza Peugeot risalenti agli anni precedenti alla fusione con Citroen.

L’AX fu apprezzata sin da subito grazie all’economicità e praticità di utilizzo e ad un prezzo molto concorrenziale e nel 1987, fu presentata la versione a 5 porte.

Citroen AX
Citroen AX

Il 1991 l’auto fu oggetto di un lieve restyling in cui comparvero paraurti meno spigolosi la plancia divenne più tonda e imbottita e, nel 1992, l’intera gamma AX fu prodotta solo ad iniezione elettronica e con scarico catalitico su tutti i modelli.

Citroen AX
Citroen AX

Dal 1994 la AX era disponibile in Italia solo nella versione base a 3 o a 5 porte e rimase a listino fino al 1996 quando fu presentata la Citroën Saxo, che l’avrebbe poi sostituita.

Citroen Saxo
Citroen Saxo

Nel 1998 la AX andò in pensione fu tolta dai listini dei principali mercati europei, mentre in Francia la produzione proseguì per ancora qualche mese.

Una pagina Facebook è dedicata ai modelli Citroen che hanno fatto la storia coevi della AX.

Registro 1OOO Miglia, aperte le iscrizioni

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Dal 19 settembre 2018 sono aperte le iscrizioni al Registro 1000 Miglia, il progetto fortemente voluto da 1000 Miglia Srl e Automobile Club Brescia riservato alle vetture costruite prima del 31 dicembre 1957.

Il Registro, nato per censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputate dal 1927 al 1957, si avvale della stretta collaborazione di ACI Storico, ACI Sport e FIVA, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens, i sodalizi che a livello italiano e internazionale sovrintendono alla certificazione delle automobili che prendono parte alle manifestazioni storiche.

Sono due gli archivi istituiti sotto l’egida Registro 1000 Miglia: Participant Car 1000 Miglia 1927/1957, ente certificatore della partecipazione del singolo esemplare ad almeno una 1000 Miglia dal 1927 al 1957, ed Eligible Car 1000 Miglia che attesta l’eleggibilità del modello.

Nel dettaglio, le vetture iscritte come “Participant” potranno ottenere i seguenti certificati: 

  • 1000 MIGLIA PARTICIPANT, per singoli esemplari di vetture iscritte tra il 1927 e il 1957;
  • 1000 MIGLIA CLASS WINNER, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria di Classe tra il 1927 e il 1957;
  • 1000 MIGLIA OVERALL WINNER, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria assoluta tra il 1927 e il 1957.

Le vetture che iscritte come “Eligible”, appartenenti a modelli che furono iscritti alla corsa dal 1927 al
1957, riceveranno un certificato 1000 MIGLIA ELIGIBLE MODEL.

I certificati rilasciati si avvarranno della tecnologia Blockchain, in grado di garantire e certificare la storia completa di tutti i dati e di tutte le operazioni collegate all’emissione di ciascun documento.

Sono iscrivibili al Registro 1000 Miglia esclusivamente i veicoli d’epoca che possiedano i seguenti requisiti:
  • Veicolo in condizioni originali,
  • oppure veicolo restaurato rispettando la configurazione originale,
  • oppure veicolo con modifiche documentate ed apportate in periodo d’uso.

Sono ammessi accessori dell’epoca; le trasformazioni dell’epoca saranno accettate se documentate.

Per ottenere l’iscrizione al Registro 1000 Miglia, tutte le automobili dovranno essere in possesso della Identity Card FIVA e di Fiche ACI Storico che possono comunque essere richieste al momento dell’iscrizione.

ORGANI

Gli organi che compongono il Registro 1000 Miglia sono il Comitato Scientifico, il Comitato di Gestione e il Comitato d’Onore, composti dai più rappresentativi esperti di automobilismo storico, italiani e stranieri.

DURATA

Il certificato avrà una durata di 7 anni. Ogni modifica relativa alla configurazione della vettura o alla proprietà
della stessa andranno comunicate all’ente certificatore.

COSTI REGISTRAZIONE

I costi della registrazione dei veicoli sono pari a 900,00 Euro + IVA per la categoria “Participant” (comprensivo di ricerche storiche presso l’Archivio Storico della 1000 Miglia) e a 500,00 Euro + IVA per la categoria “Eligible”.
Ad ogni automobile iscritta verrà attribuita una placca metallica da radiatore con il logo del Registro e il numero di iscrizione.

QUOTA ANNUALE
La quota di iscrizione base annua (1 luglio – 30 giugno) è stabilita in 190 Euro + IVA. In via promozionale, per tutte le richieste di certificazione che saranno correttamente presentate entro il 31.12.2018, la quota annuale, valida fino al 30.06.2019, sarà compresa nel costo del certificato.

L’inserimento negli archivi del Registro si configura quindi strumento indispensabile a garanzia che la propria auto possa essere iscritta alla 1000 Miglia, semplificando inoltre la procedura di iscrizione alla Corsa: all’atto della compilazione della domanda, infatti, non sarà più richiesto di corredare la propria scheda con dati, documenti e fotografie ma sarà sufficiente fornire il numero di appartenenza al Registro.
Dal 2020, l’iscrizione al Registro sarà condizione indispensabile per poter inserire la domanda di accettazione della vettura all’annuale edizione della 1000 Miglia e, a parità di esemplare, 1000 Miglia srl accorderà la precedenza alle vetture certificate.

Dichiarazioni:

Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl:

«Non posso che manifestare la soddisfazione per un’iniziativa che, per la prima volta, vede coinvolte cinque  diverse entità che rappresentano l’eccellenza e la massima espressione, nei loro differenti ruoli, nel mondo dell’automobilismo classico e storico.
I soggetti che hanno un ruolo attivo nel Registro, pur con diverse funzioni, sono dunque: Automobile Club di Brescia, 1000 Miglia Srl, ACI Storico, ACI Sport e FIVA, Fédération Internationale des Véhicules Anciens. Vedere uniti tutti questi nomi è per noi autentico motivo d’orgoglio.»

Paolo Mazzetti, Presidente del Comitato di Gestione:

«Attraverso il Registro 1000 Miglia, avremo la possibilità di completare l’elenco dei modelli che presero parte alla corsa dal 1927 al 1957 determinando con precisione le caratteristiche di quegli esemplari che furono allestiti da artigiani e piccoli costruttori, che negli Ordini di Partenza dell’epoca appaiono solo con il nome del fabbricante della meccanica.»