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70 anni di Tex

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Il 30 settembre 1948 usciva in edicola il primo numero di “ Tex Willer ”

Grazie alla fantasia, alle penne e alle matite, di due fumettisti, Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini, oggi festeggiamo i 70 anni del più celebre cow boy italiano.

Era il 30 settembre 1948 e veniva pubblicato il primo numero di “Tex Willer” dal titolo “Il totem misterioso”, in principio dalla Casa Editrice Audace (dal 1° al 6° numero) poi Araldo (7-160), Daim Press (161-332) e infine Sergio Bonelli Editore (dal n° 333 in poi).

Da quel giorno un successo dopo l’altro nel formato a strisce (16,5X8cm), caratteristico dell’epoca, all’interno della “Collana del Tex” della quale complessivamente vennero pubblicati in totale 973 numeri divisi in 36 serie con periodicità settimanale dal 1948 al 1967.

Pensare che un anno prima, nel 1947, era stato creato “Il Giustiziere del West” e l’anno successivo Tex come fumetto di sostegno di un altro personaggio, “Occhio cupo”, ma i due si concentrarono allo sviluppo di Tex che superò di gran lunga le aspettative.

Tex si rivelerà nel tempo il primo tentativo di revisionismo storico per quanto riguarda la questione indiana e della conquista del West.

Ispirato al volto dell’attore Gary Cooper, man mano ha assunto anche i lineamenti di John Wayne e di Clint Eastwood, ma ricorda molto Charlton Heston, Tex, chiamato dalla tribù dei Navajo “Aquila della Notte”, è un ranger del Texas e capo supremo di tutte le tribù Navajos.

Un quarantacinquenne forte e muscoloso che sopporta le torture senza lamentarsi e indossa quasi sempre gli stessi abiti: cappello tipo “Stetson”, camicia color giallo, fazzoletto nero al collo, jeans e stivali con speroni e cinturone d’ordinanza. Solo in rare occasioni lo si vede con giacca indiana e pantalone a frange, mocassini indiani, fascia “Wampum” alla testa e in altre con camicia rossa o giaccone e/o impermeabile.

I compagni di viaggio sono: il figlio Kit Willer, detto “piccolo falco” (appare per la prima volta nell’albo n° 10), la moglie Lilyth, detta “freccia rossa” Lilyth (n° 7), il ranger Kit Carson (n° 13), il cui nome si ispira ad una celebre figura storica del West, l’esploratore statunitense Kit Carson e infine Tiger Jack, guerriero Navajo (n° 8).

Immense praterie e deserti, lunghe cavalcate in difesa dei più deboli, a protezione dei cittadini onesti e in assenza di ogni pregiudizio. Eroe senza macchia e senza paura ma spesso pur di far trionfare la giustizia è disposto anche a violare la legge. Un semplice cow boy che gestiva un ranch con il padre e il fratello presso Rock Springs. Padre e fratello uccisi nel tempo dai banditi di cui ne vendicherà la morte e in uno degli scontri a fuoco perderà anche il suo mentore, Gunny Bill.

Abile nella lotta, nel cavalcare e sparare insieme, abile stratega militare con notevoli capacità analitiche. Pistolero imbattibile, le armi utilizzate abitualmente sono: le due rivoltelle 45 Colt, la carabina Winchester per le lunghe distanze, un coltello per i combattimenti corpo a corpo e infine arco e frecce.

Nove comprimari e venti avversari (di cui cinque donne) e tra questi colui che più di tutti ha messo in difficoltà Tex, ovvero Mefisto, presente sin dal 3° albo e suo figlio Yama.

L’ambientazione principale è la celebre Monument Valley e l’Arizona ma anche altre località: da un atollo della Melanesia alla Colombia, dalla Bolivia al Cile, Argentina e Cuba.

Diverse le curiosità legate soprattutto ad alcune sviste. Nel n° 450 “Missione speciale”, in copertina e nelle vignette è rappresentato il Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti, mentre avrebbe dovuto esserci la Casa Bianca. Nel n° 34 “Sinistri incontri”, appare una Ford T prodotta dal 1908 al 1927 e che quindi, ai tempi in cui è ambientato il fumetto, non era stata ancora ideata.

Il successo del fumetto è tale che diverse sono le pubblicazioni in altri paesi, sia europei che extra. Dalla Norvegia all’Albania, dall’India al Brasile.

Otto sceneggiatori, sedici sceneggiatori ospiti, due copertinisti, 4 copertinisti ospiti, quarantanove disegnatori, quarantotto disegnatori ospiti e undici disegnatori fantasma.

Tex è oggetto di culto, studio per tesi di laurea, ispirazione per il cinema, la narrativa, la radio, cartoni animati, tv, giochi, videogiochi, francobolli, mostre, riconoscimenti, citazioni.

Eroe senza tempo, paladino della tolleranza, in una striscia dice: “Poveri Diavoli!…come certa gente possa prendersela con chi non chiede altro alla vita che lavorare onestamente e in santa pace, non riesco davvero a capirlo. Ma forse sbaglio io a chiamarla “Gente”. Tipi come Balder hanno perso il diritto di far parte della gente normale, e non sono altro che il sottoprodotto derivato da numerosi incroci fra serpenti a sonagli e coyotes”.

Vincenzo Vanacore

 

Fusco: “Siamo una squadra giovane e dobbiamo reagire alle difficoltà” VIDEO

Pagani – Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia al Torre di Pagani contro la Paganese, si è presentato in sala stampa il tecnico dei padroni di casa Luca Fusco.

Ecco le sue parole:

“Avevamo preparato questa partita bene, tuttavia siamo crollati subito dopo aver subito due goal in poco tempo. Conosco il mister Caserta, è un ottimo allenatore e sono contento dei complimenti che mi ha fatto. Gli auguro ogni bene nella sua carriera. Siamo una squadra giovane e quando si incontrano squadre assestate come la Juve Stabia è sempre difficile, tuttavia spero di dare presto soddisfazioni ai nostri tifosi. Purtroppo l’assenza di Musacci su cui abbiamo puntato molto ci penalizza molto. Io penso a lavorare ogni giorno, se la società ritiene che le colpe di questo difficile inizio siano da attribuire a me sono pronto a farmi da parte.”

A cura di Antonino Gargiulo

Canotto: “Pensiamo partita dopo partita, felice per doppietta. Ora voglio un Menti pieno” VIDEO

Pagani – Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia al Torre di Pagani, si è presentato in sala stampa il man of the match Luigi Canotto.

Ecco le sue parole:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, abbiamo cominciato la partita con calma perchè anche le condizioni del campo non erano delle migliori ma poi siamo riusciti a prevalere. Ho degli obiettivi importanti, voglio fare meglio dello scorso anno durante il quale ho saltato le prime 8 partite perchè non al meglio. Il secondo goal è stata una bella azione corale. Siamo una squadra molto forte, dobbiamo ragionare partita dopo partita e far ricredere a chi ci considera scarsi. Condivido il pensiero del presidente Manniello “noi facciamo calcio non fantacalcio” perchè non abbiamo i grandi nomi che magari possono avere altre squadre ma ce la giocheremo contro di loro. La prossima partita contro il Rende il Menti deve essere una bolgia, i tifosi possono darci una grossa mano e abbiamo bisogno del loro sostegno per vincere.”

Il Podio Gialloblù di Paganese – Juve Stabia 1 – 3

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Tris per la Juve Stabia, che nel derby di Pagani centra la terza vittoria consecutiva. A segno Mezavilla e due volte Canotto

PODIO 

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, che con il suo ingresso spacca la partita. Come avvenuto contro il Potenza, l’infortunio di un titolare consegna alla gara il man of the match. Se per la Juve Stabia martedì era stato Mezavilla, al Torre è il giovane Elia. L’esterno scuola Atalanta mostra velocità da autovelox mandando in tilt la difesa della Paganese. In due delle reti stabiesi, decisivo è proprio il contributo del 21 gialloblù, entrato in campo con la maturità del predestinato. Il corner, poi lavorato benissimo da Carlini, da cui nasce la rete di Mezavilla, si innesca da una giocata sontuosa di Elia sull’out destro; magia replicata dopo 60 secondi con il furetto gialloblu che runa palla e serve alla perfezione un altrettanto ispirato Paponi. Prestazione di spessore per Elia, imprendibile quanto Beep Beep per Willy il Coyote. Turbo.

Medaglia d’argento: a Luigi Canotto, che sveglia la Juve Stabia e poi addormenta la partita. È la fiammata del 18 che, dopo un inizio non brillante, sveglia dal torpore le Vespe. Da quel momento la gara di Canotto è un continuo crescendo per intensità e qualità. La doppietta dell’esterno blinda il derby, tingendo di gialloblu la vittoria. Di sinistro, Canotto sfrutta al massimo l’assist stile kung fu Ibra di Paponi, mentre nella ripresa, con una fucilata di destro, mette il punto esclamativo su una azione da play station dei ragazzi di Caserta. Dopo un estate vissuta più di là che di qua, il calabrese si è ripreso di prepotenza il suo ruolo di imprescindibile nello scacchiere stabiese. Di questo passo il suo record personale di 8 reti (nella scorsa stagione) potrà facilmente essere battuto (già 3 realizzazioni in 3 gare). Fast and furious.

Medaglia di bronzo: ad Adriano Mezavilla, gigante nella, già grande, Juve Stabia. Cosa era mancato nella gara del brasiliano contro il Potenza? Soltanto il gol personale, che per Mezavilla arriva proprio nel derby. Vinto il ballottaggio col connazionale Vicente, il 34 di Caserta offre la solita prova gagliarda, condita di qualità e quantità. Nell’atmosfera spesso silenziosa del Torre, si sentono le urla di Mezavilla, proiezione in campo di Mister Caserta, che comanda la squadra con la stessa naturalezza degli anni passati. È il brasiliano a sbloccare la gara con l’opportunismo del centravanti e poi a dirigere i compagni con la naturalezza del leader. Elisir di giovinezza.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla situazione infortuni, non ancora maledizione, ma preoccupante. Si ripete il copione del match col Potenza, con Di Roberto costretto a dare forfait dopo pochi minuti come Mastalli cinque giorni fa. Senza dimenticare Melara, indisponibile per il derby, a far storcere il naso a Caserta anche la botta rimediata dal subentrato Elia, costretto anche lui a lasciare il campo. Se da un lato questi imprevisti confermano l’assoluta qualità della rosa stabiese, dall’altro, la media di un infortunio (abbondante) a gara rischia di diventare una fastidiosa e sfortunata abitudine.

Medaglia d’argento: ai tifosi stabiesi rimasti a casa, non per loro volontà. Ancora una volta assurda la scelta delle Autorità di non consentire ai supporter gialloblu di seguire a Pagani le Vespe. Assurda e non comprensibile alla luce dell’assenza di precedenti obiettivamente pericolosi e violenti tra le due tifoserie. Comprensibile, ed anche “giusto” che tra i tifosi confinanti non ci sia simpatia, ma punire la passione di una tifoseria, come quella stabiese, sempre corretta appare eccessivo. Possibile che, con le necessarie precauzioni, non sarebbe stato possibile ospitare al Torre i tifosi della Juve Stabia? A questo punto meglio non porre nello stesso girone squadre territorialmente vicine.

Medaglia di bronzo: al calo di concentrazione finale che porta alla rete di Parigi. È il consueto pelo nell’uovo, ma la disattenzione degli ultimi istanti di giochi toglie alla Juve Stabia il terzo clean sheet, ovvero la terza gara a porta inviolata, consecutivo. Sarebbe stato un parziale da 10 – 0 tra reti fatte e reti subite. Poco male, se i gol devono proprio arrivare, è meglio che siano ininfluenti ai fini dei risultati, come quello della Paganese.

Raffaele Izzo

Filippi: “Vittoria di carattere. Dispiace per gli infortuni” VIDEO

Pagani- Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia al Torre di Pagani contro la Paganese, si è presentato in sala stampa il dg delle vespe Clemente Filippi.

Ecco le sue parole:

“Tutte le gare del campionato sono difficili. Sulla carta eravamo favoriti e avevo paura che sottovalutassimo l’impegno. Così non è stato e siamo stati bravi a congelare la gara con quell’uno- due alla fine del primo tempo. Dispiace per i tanti infortuni, speriamo non sia nulla di grave. Ora iniziamo a lavorare per la gara con il Rende. Abbiamo un gruppo importante con tanti ragazzi che si mettono a disposizione del mister. Oggi ha esordito anche Stallone e siamo felici per lui. Palma? Il progetto di Manniello era quello di rinforzare la società, l’ingresso di Palma va considerato in questa direzione. Vogliamo creare una società forte che può confrontarsi con tante piazze importanti. Tre vittorie consecutive? Sono un risultato importante, ci fa piacere aver iniziato benissimo ma dobbiamo metterci in testa che non abbiamo fatto nulla. Abbiamo avuto tante difficoltà in estate e queste vittorie danno morale e devono essere punti di partenza.”

Juve Stabia, debutto per il classe 2000 Kevin Stallone

Arriva il debutto per Stallone

Maglia numero 4 sulle spalle, minuto 88′ della gara di campionato, serie C, tra Paganese e Juve Stabia. Kevin Stallone non dimenticherà mai questo momento. E’ il suo debutto tra i grandi, il debutto ufficiale in Serie C, per il centrocampista, classe 2000.

Soprannominato ‘Trilly’, per le sue qualità, è un calciatore che sembra saltellare sul pallone, ma che sa anche essere di quantità oltre che di qualità, con il controllo di palla che è suo punto di forza. Fabio Caserta lo sta catechizzando al meglio e, questo pomeriggio, gli ha regalato la prima gioia, mandandolo in campo.

Scoperto da Saby Mainolfi, proveniente dalla scuola calcio Valle Telesina, portato alla Juve Stabia insieme a Follo e Matarazzo nell’agosto 2016, si è imposto lo scorso anno, ancora di più, nella Berretti di Di Somma che ha raggiunto i playoff. Ancora una volta il responsabile di settore ci ha visto lungo…

Al termine del match ha dichiarato in mixed zone, come riportato da ViViCentro: “L’esordio è stata una emozione indescrivibile. Ringrazio tanto il Mister e la società per la fiducia. Spero di dare il massimo quando toccherà a me. Speriamo di poter contare sempre su più tifosi e di fare sempre meglio”.

A Kevin va l’augurio più grande da tutto il settore giovanile stabiese.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Paganese- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Pagani – Grandissima vittoria per la Juve Stabia nel derby del Torre con la Paganese. Mezavilla e una doppietta di Canotto regolano gli azzurrostellati e regalano il derby alle vespe. Inutile il gol di Parigi allo scadere.
Ecco le pagelle dei gialloblù:
BRANDUANI 6: La Paganese si rende pochissime volte pericolosa ma, nelle poche volte in cui lo fa, risponde presente. Come sul colpo di testa di Cesaretti. Può poco sull’eurogol di Parigi.
VITIELLO 7: Gioca una gara maiuscola. Annulla totalmente sia Della Corte che Scarpa. Dai suoi piedi parte la spettacolare azione dello 0-3.
TROEST 7: L’ex Novara risponde presente ogni qual volta la Paganese provi a rendersi pericolosa. Prestazione senza sbavature.
MARZORATI 6.5: L’esperto difensore parte in sordina ma alla lunga esce fuori e mette la sua grande esperienza al servizio della squadra. Leader.
ALLIEVI 6.5: Spinge poco ma svolge un grande lavoro in fase difensiva su Cesaretti. L’attaccante avversario gli sfugge pochissime volte.
MEZAVILLA 7: Il brasiliano torna al gol in maglia stabiese dopo oltre 5 anni. Altra grande prestazione dopo quella di martedì con il Potenza. Inesauribile.
(LIONETTI: SV)
CALÒ 7: Il regista delle vespe sta crescendo sempre di più. Dopo le positive prestazioni contro Siracusa e Potenza, questa sera sale ancora di più in cattedra e regala ottime giocare. Partecipa anche lui alla grande azione dello 0-3.
CARLINI 6.5: Primo tempo sufficiente per lui, nella ripresa gioca addirittura meglio e si rende pericoloso per la retroguardia avversaria. Giocatore ormai inamovibile nello scacchiere a disposizione di mister Caserta.
(STALLONE: SV)
DI ROBERTO 6: Poco meno di mezz’ora per lui. Ha una buona occasione sui suoi piedi poco prima di infortunarsi.
ELIA 7.5: Imprendibile. Prova SONTUOSA per il prodotto del vivaio dell’Atalanta, letteralmente scatenato. Entra in tutte le azioni del gol. Esce per infortunio.
SINANI 6.5: Entra al posto di Elia e anche lui gioca pochi minuti di alta intensità. Sarà importante per le vespe.
PAPONI 6.5: Fa il lavoro sporco a favore dei compagni. Non segna ma fa segnare, come in occasione dello 0-2 con un bellissimo filtrante per Canotto.
CANOTTO 8: Non ci sono più aggettivi per descriverlo. Doppietta al Torre e altra dimostrazione di essere un giocatore di categoria superiore. Devastante.
(EL OUAZNI: SV)

Paganese – Juve Stabia 1 – 3. Caserta: Grande prova ma pensiamo subito alla prossima gara (VIDEO)

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Il derby va alla Juve Stabia. Per le Vespe vittoria senza eccessivi affanni sulla Paganese. A decidere il match la rete di Mezavilla e la doppietta di Canotto. Queste le parole nel post gara di Fabio Caserta.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico stabiese:

Abbiamo disputato una buona gara, in cui abbiamo affrontato un ottimo avversario. C’è stato qualche momento di sofferenza ma ci sta, a volte dimentichiamo che abbiamo di fronte avversari forti. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto alla gara precedente, alzando Carlini sul loro play per bloccare un pò il loro giro palla.

Sapevamo che il derby è sempre una partita a sè quindi ci fa doppiamente piacere averlo portato a casa, soprattutto per i nostri tifosi. Abbiamo dimostrato lucidità, velocizzando il gioco nei momenti giusti della gara.

So bene che abbiamo ancora molto da lavorare quindi non faccio e non facciamo voli pindarici. Pensiamo solo a lavorare sodo, dimenticando in fretta quanto fatto.

Infortuni? Di Roberto ha preso una botta alla caviglia in un contrasto, mentre Elia ha sentito una piccola fitta. Sono calciatori importanti quindi spero di recuperarli a breve. La nostra forza è il gruppo quindi spero di tornare presto ad avere difficoltà nello scegliere tra tante alternative.

Mezavilla? Non lo scopriamo certo oggi. La rete personale non cambia la considerazione che abbiamo per lui; non era necessaria. Non mi piace soffermarmi sui singoli, vinciamo e perdiamo di gruppo.

Noi tra le favorite per la vittoria finale? Non penso a queste cose; ci sono tante compagini attrezzate a fare bene. Devo pensare solo a trarre il massimo da questa squadra. Da dopo domani penseremo alla gara di sabato col Rende. Mi interessa solo lavorare gara dopo gara.

L’esordio di Stallone e Lionetti? Per un giovane penso sia la soddisfazione più bella. Quando ci sarà modo, darò sempre opportunità a questi ragazzi, che tra l’altro lavorano al massimo facendosi trovare sempre pronti.

Calò? E’ un calciatore importante, su cui puntiamo molto. Sa anche lui di avere un difetto: soffre di cali di concentrazione; se riuscirà a limare questo aspetto, potrà diventare un calciatore importante. Voglio però sottolineare la gara di Paponi: ha rincorso gli avversari, giocato per i compagni e dato tutto, come sempre. Lui, come tanti altri, è un esempio da seguire.

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Nel milanese bambino colpito da una porta da calcio

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Il bambino poco dopo ha ripreso conoscenza ma, giudicato grave anche se non in pericolo di vita, è stato immediatamente trasportato in elisoccorso agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Cerro al  Lambro –  Tragedia durante la festa all’oratorio di Cerro al Lambro (Milano). Un bambino di 8 anni, si è arrampicato su una porta da calcio non fissata a terra che, rovesciandosi, lo ha colpito facendolo stramazzare a terra.

Il bambino poco dopo ha ripreso conoscenza ma, giudicato grave anche se non in pericolo di vita, è stato immediatamente trasportato in elisoccorso agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Gli è stato evidenziato un trauma cranico, è stato ricoverato in prognosi riservata. Le prossime ore saranno decisive per capire il decorso clinico mentre sui fatti è stata aperta un’indagine a cura dei carabinieri di Melegnano.

Paganese – Juve Stabia 1 – 3. Stallone: Esordio emozione indescrivibile (VIDEO)

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Serata di gioia anche per Kevin Stallone. Per il giovane calciatore stabiese, esordio in prima squadra. Queste le sue parole ai nostri microfoni.

L’esordio è stata una emozione indescrivibile. Ringrazio tanto il Mister e la società per la fiducia. Spero di dare il massimo quando toccherà a me.

La partita è stata meno semplice di quando non dica il risultato. La Paganese ha giocato una buona gara ma siamo stati bravi a fare la nostra gara.

Speriamo di poter contare sempre su più tifosi e di fare sempre meglio.

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La Filastrocca Azzurra – Lo sport è la bellezza di chi ha consapevolezza che si vince con le gambe e con il cuor

La rubrica di ViViCentro

Ospitati dai campioni
Vogliamo undici leoni
Sangue lacrime e sudore
Per difendere l’onore
Fischia l’arbitro l’inizio
Che a noi appare ben propizio
Di Bonucci l’erroraccio
Mentre fanno catenaccio
Allan apre la falcata
E la porta è spalancata
Ma con generosità
Passa a destra e già si sa
Lì ci trovi lo spagnolo
Che si smarca tutto solo
Mette al centro ad occhi chiusi
Dries li lascia un po’ confusi
Lo squadrone è annichilito
nello stadio ammutolito
prova allora a ripartire
ed il Napoli a impaurire
parte con il fuoriclasse
CR7 a mani basse
Dai due lati sbuca e crossa
Hysaj la combina grossa
Si fa ancora superare
Senza andare a contrastare
Mandzukic non gli par vero
Salta e segna da sparviero
1 a 1, palla in mezzo
Ma è già tempo di intermezzo
Che vuoi dire a quei ragazzi
Questi forzan come pazzi
Calma gesso e nervi saldi
E restiamo un po’ spavaldi
Neanche il tempo di partire
Che ci tocca già subire
Palo e palla che finisce
Sull’attacco con le strisce
Sempre lui, Mario il croato
A dir niente fortunato
Segna a porta spalancata
La partita è ribaltata
Che peccato, che sfortuna
Quanto mai inopportuna
Ci si mette pure Banti
Che ammonisce tutti quanti
Però il rosso solo a lui
Il focoso Mario Rui
Ma Leonardo di capoccia
Non lo mandi a far la doccia
Arbitraggio casalingo
Di vedere a volte fingo
Altre volte invece pare
Che io possa sorvolare
Ultimissima occasione
Una grande conclusione
Con la porta spalancata
Ma jose fa la frittata
Il pareggio strozza in gola
E Cristiano allor si invola
Calcio d’angolo e di fino
Trova proprio l’angolino
Lì il fantasma di bonucci
Questa volta senza crucci
Segna un gol solo soletto
E da molti è maledetto
Fischia l’arbitro la fine
Nervi tesi e risatine
Cori stupidi e razzisti
Non tifosi ma teppisti
Ma si sa, signor si nasce
Fin da che si è nelle fasce
Vi aspettiamo a casa nostra
Dove sempre vi si mostra
Che lo sport è la bellezza
Di chi ha consapevolezza
Che si vince in campo e fuor
Con le gambe, e con il cuor.

a cura di Fabiano Malacario

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Juve Stabia corsara, il derby con la Paganese finisce 1-3

Pagani – Continua il momento positivo della Juve Stabia. Le vespe espugnano Pagani con un sonoro 1-3 e fanno loro il derby campano del Torre.

Una doppietta di Canotto e un gol di Mezavilla regalano i tre punti ai gialloblù, rendendo inutile il gol nel recupero di Parigi.

Nel primo tempo la gara non regala tante emozioni per 42 minuti, nei quali si possono registrare solo un colpo di testa di Diop e l’infortunio di Di Roberto, al posto del quale è entrato Elia. Proprio quando la prima frazione scivolava verso la conclusione sullo 0-0, uno spunto in area di rigore di Mezavilla porta in vantaggio le vespe. Un minuto dopo, un contropiede magistrale di Elia porta alla conclusione di Canotto che supera Galli e fa 0-2. Uno-due micidiale dei gialloblù che chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa i padroni di casa si sbilanciano alla ricerca del pari e le vespe, in contropiede, hanno tantissime occasioni grazie agli spunti di Mezavilla, Elia e Canotto, semplicemente devastanti. Al minuto 70’ proprio Canotto sigla lo 0-3 al termine di un’azione da manuale: Vitiello serve Canotto il quale, di prima, serve Calò che lancia in profondità con un lancio di esterno Carlini. L’ex Frosinone si incunea in area e serve Canotto, che arrivava dalle retrovie e di prima spara un missile sotto la traversa. Un’azione spettacolare per le vespe.

Dopo il terzo gol i ritmi si abbassano e le vespe si limitano a gestire il risultato.

Nel finale Parigi fa 1-3 con un missile terra aria su cui Branduani non può nulla. Le vespe volano a 9 punti in classifica e ora ospiteranno il Rende al Menti.

Vico Equense, domani l’Istat avvierà il censimento della popolazione e delle abitazioni

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Censimento della popolazione e delle abitazioni

Vico Equense – l’Istat da lunedì 1 ottobre  avvierà il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni che quest’anno, per la prima volta, prevede l’effettuazione della rilevazione con cadenza annuale e non più decennale.

Un cambiamento che fornirà informazioni utili per le istituzioni, per le politiche economiche e sociali, per sapere leggere e valutare in modo tempestivo l’evoluzione del nostro Paese e saper guardare al futuro.

Si legge sul comunicato:

“Il nuovo censimento, infatti, produrrà annualmente i dati di base per comprendere e intervenire più efficacemente sulla soddisfazione dei bisogni degli individui e delle famiglie nelle diverse fasi della vita e per programmare e gestire i servizi sul territorio. Cambia il censimento e di conseguenza si evolvono l’organizzazione, il questionario, gli attori sul territorio, la rete di rilevazione e la campagna di comunicazione. Innanzitutto sarà basato sia su fonti amministrative che su rilevazioni campionarie e sfrutterà i dati disponibili in modo più efficace. Aumenteranno e miglioreranno le tempistiche del rilascio dei dati, con un sostanziale taglio dei costi della rilevazione per l’amministrazione pubblica. Il censimento annuale, inoltre, non utilizzerà più questionari cartacei: la rilevazione si svolgerà in parte direttamente sul web e in parte e sarà affidata ad un rilevatore con tablet fornito da Istat. Per le operazioni in questione, è stato istituito l’ufficio comunale di censimento, il cui responsabile è il dottor Giuseppe Flavio Esposito, con sede nell’ufficio anagrafe del Comune di Vico Equense. Per lo svolgimento delle attività, saranno impiegati 3 rilevatori, che si recheranno in varie zone del Comune, individuate direttamente dall’Istat, prima per la verifica dei numeri civici e successivamente per effettuare l’intervista alle famiglie selezionate. I rilevatori si presenteranno muniti di regolare cartellino (con foto di riconoscimento) e del tablet.”

Castellammare, A.D.D.A.: “Segnaliamo da anni i combattimenti clandestini”

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Comunicato Stampa dell’Associazione Adda in merito all’uccisione del pitbull nei boschi di Quisisana

Castellammare di Stabia – L’Associazione Adda con un comunicato stampa si esprime sull’uccisione del pitbull nei boschi di Quisisana. L’Adda denuncia che più volte le forze dell’ordine sono state allertate per intraprendere un’indagine sui combattimenti clandestini che avvenivano nel territorio stabiese. Di seguito il comunicato ufficiale della società:

COMUNICATO STAMPA A.D.D.A. PER L’UCCISIONE DELLA PIT BULL SUI BOSCHI DI QUISISANA. Fin dal 2010 l’Associazione A.D.D.A. ha richiesto l’intervento di VV.UU, Carabinieri, Polizia di Stato e Corpo Forestale dello Stato, affinchè svolgessero azioni investigative coordinate volte a sgominare gli organizzatori di combattimenti clandestini di pit bull e anche di coloro che li allevano in clandestinità, spesso all’interno di abitazioni. Ogni denuncia/segnalazione è caduta nel nulla, con il risultato che la situazione cittadina complessiva ha subito un grave regresso, con un proliferare di pit bull portati in giro spesso anche da adolescenti che non possono garantirne il controllo. Erano anni che a Castellammare di Stabia non si trovava un cadavere di cane torturato e impiccato come è successo ieri sera. Una femmina di pitbull è stata accoltellata e poi impiccata sui boschi di Quisisana. Un episodio di violenza inaudita, che riaccende l’attenzione sul fenomeno dei combattimenti tra cani e tutto il sottobosco di illegalità che nasconde. L’A.D.D.A. chiede che questi criminali siano ricercati e assicurati alla giustizia, che ricevano una pena esemplare che sia di monito a tutti gli appartenenti a questo mondo illegale. In un eventuale processo, l’associazione è pronta a costituirsi parte civile, in difesa come sempre degli animali, che spesso subiscono le peggiori violenze. Speriamo vivamente che la povera cagnolina uccisa così barbaramente trovi almeno la giustizia della punizione dei colpevoli.

Castellammare, Esposito: “L’uccisione del pitbull è un gesto vile che non deve restare impunito”

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Castellammare di Stabia – Il sindaco, Gaetano Cimmino, propone il messaggio dell’ assessore Antonella Esposito con delega alla tutela degli animali del Comune stabiese, in merito all’uccisione del canide tra i boschi di Quisisana. Antonella Esposito così commenta l’atto vile:

“L’uccisione del pitbull tra i boschi di Quisisana rappresenta un atto bieco, un gesto vile che non può e non deve restare impunito. Saremo al fianco delle forze dell’ordine che sono attualmente impegnate a fare chiarezza sull’accaduto, affinché i responsabili di questa azione brutale possano essere identificati e consegnati alla giustizia.”

Continua affermando che tale uccisione potrebbe essere collegata  ai combattimenti clandestini tra animali:

“Il sospetto che l’episodio sia collegato ai combattimenti clandestini tra animali rende ancora più cupa questa vicenda a tinte fosche, che rivela un’assenza di empatia nelle relazioni sociali e nella personalità.”

Ribadisce l’impegno che porranno le forze dell’ordine per fare chiarezza nell’accaduto.

Ci impegneremo in prima linea per fare chiarezza sulla vicenda e per individuare gli autori di questo gesto, attivandoci contemporaneamente per combattere il traffico criminale degli animali e accudire i randagi attraverso campagne di sensibilizzazione alle adozioni e l’implementazione delle strutture di recupero e cura degli animali”. 

Napoli, automobilista insegue e travolge due ragazzi in scooter

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L’incidente sarebbe avvenuto all’altezza della Stazione Marittima, poco dopo le 2:00. Fra i ragazzi e l’automobilista sarebbe nata una discussione sedata subito di comune accordo.

Napoli – Gli agenti della sezione Infortunistica della Polizia Locale hanno aperto le indagini su un incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Sarebbero rimasti coinvolti nel sinistro due giovani a bordo di uno scooter. I ragazzi giunti al pronto soccorso sono stati medicati e dimessi con prognosi di 3 e 7 giorni.

Secondo quanto riferito dai due, un uomo li avrebbe investiti volutamente con la sua auto per avergli tagliato la strada.

L’incidente sarebbe avvenuto all’altezza della Stazione Marittima, poco dopo le 2:00. Fra i ragazzi e l’automobilista sarebbe nata una discussione sedata subito di comune accordo. sembrerebbe però che, ripresa la loro corsa, i ragazzi si siano accorti che l’uomo si era messo al loro inseguimento. I ragazzi avrebbero cercato di fuggire, ma in Piazza Francese sarebbero stato travolti.

L’incidente sarebbe stato ripreso dalle telecamere di un hotel, nei pressi del teatro Mercadante. Gli agenti, sequestrate le telecamere starebbero visionando le immagini per identificare il colpevole.

Ascoli Piceno, danni alla festa della Lega, cori contro Salvini

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A quanto pare sarebbero partiti cori contro Matteo Salvini, danni a estintori, furto di magliette, manifesti strappati e insulti ai vigilanti

Ascoli Piceno – La Lega ha già sporto denuncia alla Questura di Ascoli Piceno per i fatti accaduti nella notte nel Chiostro di San Francesco dov’è in corso la Festa provinciale del partito. A quanto pare sarebbero partiti cori contro Matteo Salvini, danni a estintori, furto di magliette, manifesti strappati e insulti ai vigilanti.

Il responsabile Lega Marche senatore Paolo Arrigoni sulla base dei racconti dei presenti ha affermato

“Una ventina di balordi con accento dell’Est capeggiati da un ragazzo alto di colore hanno circondato i vigilanti. Il nostro partito  ha subito negli anni offese da chi ci definisce razzisti perché vogliamo il bene e la sicurezza degli italiani. Mai è accaduto che nostri militanti o simpatizzanti siano andati a minacciare o creare danno contro chi la pensa diversamente”.

Sono al vaglio degli agenti le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza.

(Ansa)

Linee Vesuviane soppresse nella giornata di lunedì

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L’Eav  (Ente Autonomo Volturno), comunica che nella giornata di domani, lunedì 1 ottobre 2018, a causa di alcuni scioperi indetti dal personale alcune corse non potrebbero essere garantite

Linee Vesuviane  – L’Eav  (Ente Autonomo Volturno), comunica che nella giornata di domani, lunedì 1 ottobre 2018, a causa di alcuni scioperi indetti dal personale alcune corse non potrebbero essere garantite. La società informa che avvisi e annunci di eventuali soppressioni saranno pubblicati continuamente per informare la clientela.

Di seguito la nota ufficiale della società:

“Si avvisa che domani 01 ottobre a causa di un’agitazione potrebbero non essere assicurate alcune corse. Avvisi e annunci di eventuali soppressioni saranno pubblicati continuamente per informare la clientela. Ci scusiamo per i disagi.”

L’Angolo di Samuelmania – Non ci voleva, serve riprendersi subito!

La rubrica di ViViCentro

Juventus-Napoli, un bel primo tempo degli azzurri che colpiscono un palo, trovano il gol del vantaggio con Mertens e giocano bene. Messa in difficoltà la Juventus che poi è diventata padrona del match ed è stata in grado di fare risultato pieno e portare i 3 punti a casa. Un Ronaldo migliore in campo, tanti assist per i suoi compagni. Il Napoli perde le staffe e Mario Rui si fa espellere. Azzurri ancora in crescita, ma la Juve è molto più avanti sia come squadra che come gioco con CR7 che fa la differenza in campo. Testa alla prossima gara di Champions con il Liverpool, mercoledì al San Paolo.

 a cura di Samuele Esposito

Bolzano, manifesto shock contro immigrati dall’amministrazione uscente

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Il manifesto elettorale che Casapound sta affiggendo in Provincia di Bolzano in vista delle elezioni del 21 ottobre riporta lo slogan  “Ripulire l’Alto Adige”

Bolzano – Manifesto shock da parte della  giunta provinciale uscente. Il manifesto elettorale che Casapound sta affiggendo in Provincia di Bolzano in vista delle elezioni del 21 ottobre riporta lo slogan  “Ripulire l’Alto Adige” in italiano e tedesco. Le immagini sul manifesto riprendono la giunta provinciale uscente e quella di un gruppo di migranti.

Il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza afferma:

 “Ripulire l’Alto Adige per mettere fine ad una ottusa mafia politica che con il business dell’immigrazione ha gettato questa provincia, un tempo modello sociale per l’Europa, in una una pericolosa pentola a pressione con centinaia di stranieri fuori controllo che sfruttano le nostre risorse aggredendo la nostra gente. Gente stufa – conclude Bonazza – Gente che oggi pretende un cambiamento radicale”.