Home Blog Pagina 4343

Croissant Bauli a lievitazione naturale con crema al latte a rischio salmonella

0
Motivo della segnalazione per Richiamo Croissant Bauli 5 cereali: rischio microbiologico (per presenza salmonella spp)

Con la motivazione di “rischio microbiologico (per presenza salmonella spp)” il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro dal mercato di un lotto di Croiassant Bauli 5 Cereali.

Il lotto di produzione in questione è il LA8312BR, con data di scadenza il 30 novembre 2018.

Nello specifico, si tratta dei “croissant a lievitazione naturale con crema al latte” la cui confezione pesa 300 grammi.

Il Ministero avvisa i consumatori a non consumare il prodotto, riconsegnando le eventuali confezioni al punto vendita di acquisto.

APPROFONDIMENTO

Piano nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2016-2018

Il Ministero della salute ha pubblicato il Piano nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli (PNCS), valido per il triennio 2016-2018, già approvato dalla Commissione Europea.

Il documento, redatto in collaborazione con i Centri di referenza nazionaliper le salmonellosi e per l’epidemiologia veterinaria, contiene le specifiche tecniche per i controlli da effettuare entro il 31 dicembre di ogni anno di validità del Piano, oltre alle misure sanitarie da applicare in caso di riscontro di sierotipi di salmonelle rilevanti, ossia quelle considerate a livello europeo di maggiore impatto per la salute pubblica.

Le attività di controllo sono finalizzate al mantenimento entro i limiti fissati dalla Commissione Europea di gruppi avicoli positivi a sierotipi di Salmonella rilevanti per la salute pubblica.

Ai gruppi risultati positivi sono applicate le seguenti misure sanitarie:

macellazione o abbattimento degli animali

trattamento termico o distruzione dei prodotti derivati (carni e uova)

pulizia e disinfezione degli ambienti, seguita da test di verifica dell’efficacia dei trattamenti

indagine epidemiologica

revoca della qualifica sanitaria dell’allevamento.

Incontro tra le due Coree in occasione dell’anniversario del summit nord-sud del 2007

0
Una delegazione di Seul in visita a Pyongyang

Una delegazione del governo della Corea del Sud è arrivata in Corea del Nord per una celebrazione congiunta dell’anniversario del summit nord-sud del 2007 e per continuare con i colloqui di pace. Il ministro dell’Unificazione di Seul, Cho Myoung-gyon, ha sottolineato che la visita è un’opportunità per rafforzare “la riconciliazione, la cooperazione e la pace”.
Oltre a funzionari governativi, la delegazione sudcoreana comprende parlamentari, leader civili e religiosi e il figlio del defunto presidente della Corea del Sud Roh Moo-hyun, che partecipò al summit del 2007 con l’allora leader della Corea del Nord Kim Jong Il.

Torre del Greco, dissesti strutturali alle case popolari: “Servono lavori urgenti”

0
A inizio mese i tecnici del Municipio hanno accertato il grave dissesto strutturale

Le palazzine popolari di via del Monte a Torre del Greco hanno gravi dissesti strutturali e il Comune ordina la manutenzione straordinaria all’Iacp. Pugno duro di Palazzo Baronale contro il degrado che regna all’interno del complesso di edilizia popolare, insieme a via Tortora e via Lombardia uno dei tre quartieri destinati alle case gestite dall’Istituto Case Popolari di Torre Annunziata.

A inizio mese l’intervento di vigili del fuoco e dei tecnici del Municipio che hanno accertato gravi dissesti strutturali in decine di appartamenti di via del Monte: oggi il sindaco Giovanni Palomba ha firmato un provvedimento col quale intima all’Iacp di effettuare le opere necessarie all’eliminazione. Prevista anche la messa in sicurezza delle parti pericolanti e di ripristinare le condizioni di sicurezza degli stabili di via del Monte. Con l’avvertimento che, in caso di inadempienza, il Comune procederà a eseguire i lavori autonomamente e a spese proprie per evitare pericoli degli abitanti, ma poi agirà in danno dell’Iacp.
Soddisfatte le famiglie che da anni attendono la manutenzione degli appartamenti. Appartamenti che furono assegnati negli anni Novanta sulla scorta di graduatorie di merito ma che da allora sono stati lasciati all’incuria e all’azione del tempo. Tra l’altro non si è mai sopita la polemica sulla necessità di nuovi alloggi di edilizia popolare, con l’esigenza sempre più urgente di costruire un nuovo parco di palazzine vista la domanda in costante aumento.

Juve Stabia-Rende: vespe vincenti negli ultimi due incontri al Menti

In tutti le gare di campionato disputate al Menti, cosentini mai a segno e mai vittoriosi

Juve Stabia e Rende, si sono affrontate in gare di campionato al Menti di Castellammare sei volte, mai i biancorossi sono riusciti a vincere, infatti, oltre ai due pareggi terminati col risultato di zero a zero, in quattro occasioni, hanno vinto i gialloblù. Questi i dettagli:

– 1977 / 1978 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

9° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 0 – 0.

– 1985 – 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

8° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 3 – 0 le tre reti delle vespe furono realizzate dalla mezz’ala Bruno GOVETTO (foto), il mediano Leandro ANDRIAN e il bomber Marcello PRIMA.

– 1986 – 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 gol vittoria dei gialloblù del difensore Paolo SAVIANO.

– 1989 – 1990 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ M ‘

14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – RENDE 0 – 0.

– 2004 – 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 gol vittoria dei gialloblù del centrocampista Antonio ESPOSITO.

– 2017 – 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

11° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 gol vittoria delle vespe di Daniele PAPONI.

Giovanni Matrone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Scuola, cambia l’esame di maturità: ecco le novità

0
Bussetti agli studenti: “Dubbi sui nuovi esami? Risponderemo”

Due prove scritte invece di tre, più l’orale. Più attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte. Sono alcune delle novità dell’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado, che entrano in vigore da quest’anno scolastico, illustrate nella circolare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole, per dare un quadro chiaro a docenti e studenti.

Con la circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due importanti allegati operativi: Il Documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano, e le Indicazioni per l’elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.
Quest’anno non saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Nazionale INVALSI, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro. Per poter essere ammessi alle prove bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta.
Il voto finale continuerà ad essere espresso in centesimi ma si darà più peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno ci sarà un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito già maturato per il terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.
Le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Per l’analisi del testo la novità principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi. L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporrà problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.
La seconda prova scritta del 20 giugno riguarderà una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio. Con la circolare si forniscono alle scuole le prime indicazioni sulla seconda prova, con una novità: saranno previste, secondo la nuova normativa vigente, griglie nazionali di valutazione che saranno fornite alle commissioni per una correzione più omogenea ed equa. Le griglie ci saranno anche per la correzione della prova di italiano. Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico (fino a 40 punti). Alla commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti. A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.

“Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo Esame di Maturità. Quella di oggi è una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie”. A dirlo è il titolare del Miur, il Ministro Marco Bussetti, che ha lanciato la circolare che delinea la nuova maturità con un video sul suo profilo Facebook. “Quando un Esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novità sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi”.

Torre del Greco, l’assassino di Mariarca Mennella condannato a vent’anni: “Fu omicidio d’impeto”

0
I familiari della ragazza: “Siamo delusi dalla giustizia italiana”

E’ arrivata la sentenza di primo grado per Antonio Ascione, l’uomo 44enne che nel luglio 2017 uccise con cinque coltellate alla schiena la ex moglie Maria Archetta Mennella, 38 anni. Entrambi originari di Torre del Greco, avevano due figli, e si erano trasferiti nel Veneziano, a Musile di Piave, dove si è consumato il delitto.

Il giudice Massimo Vicinanza, nell’udienza di oggi alle 15 rinviata la scorsa settimana per repliche, non ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione e e dei futili motivi che l’accusa imputava ad Ascione, oltre al vincolo di parentela e alla minorata difesa (poiché come ha dimostrato l’autopsia la vittima è stata colpita alle spalle senza potersi difendere).
La scorsa settimana durante l’udienza di primo grado il pm Raffaele Incardona aveva chiesto l’ergastolo per Ascione così come l’avvocato della famiglia della vittima, Alberto Berardi. Mentre l’avvocato del reo confesso, Giorgio Pietramala, sosteneva l’assenza di premeditazione. È stata decisa anche una provvisionale per i familiari: 50mila euro a testa ai due figli della coppia, 30mila alla mamma della vittima e 20mila a testa ai suoi 5 fratelli. Solo 230mila euro a fronte del milione e 300 mila chiesti dall’avvocato Berardi. Infuriati i familiari di Mariarca: “Siamo delusi dalla giustizia italiana”.

Carabinieri NAS di Napoli: denunciati tre medici per abuso d’ufficio e falsità ideologica

1

NAPOLI – Tre persone sono state deferite all’autorità Giudiziaria dai NAS di Napoli che, al termine di una complessa attività investigativa, ne hanno potuto accertare una condotta irregolare tale da poter dar luogo ad una denuncia per abuso d’ufficio e falsità ideologica.

Le persone deferite sono il Direttore Sanitario e il Responsabile di una struttura dipartimentale che avevano ricoverato, presso un pubblico ospedale partenopeo, una donna, alla quale avevano accordato un trattamento preferenziale rispetto agli altri pazienti.
Nel corso dell’accertamento, inoltre, i Carabinieri hanno scoperto che uno dei medici aveva raggiunto la posizione dirigenziale attraverso le dichiarazioni mendaci di un suo collega, che ne aveva falsamente attestato una specifica capacità professionale in realtà mai acquisita.

SUD – CRONACA

NOTE su NAS

immagine raffigurante il logo Comando Carabinieri per la tutela della salute - NAS

Istituiti il 15 ottobre 1962, i N.A.S., Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, sono la risposta dell’Arma dei Carabinieri alla minaccia rappresentata dai reati contro la salute pubblica. Inizialmente, la forza effettiva di questo peculiare reparto era costituita da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell’allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali, dislocati nelle città di Milano, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo. Con il passare del tempo, e parallelamente ai successi conseguiti, la presenza sul territorio dei Carabinieri  del NAS è notevolmente aumentata, fino al momento in cui il reparto, acquisita l’attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha assunto una fisionomia che conta più di mille unità specializzate, ripartite su:

  • 1 struttura centrale composta da Comandante, Ufficio Comando e Reparto Operativo;
  • 3 Gruppi Carabinieri per la Tutela della Salute (Milano, Roma e Napoli);
  • 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazione e Sanità, presenti sull’intero territorio nazionale, con competenza regionale o interprovinciale;
  • 1  Nucleo Carabinieri AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Caratteristica fondamentale dei N.A.S. è la dipendenza funzionale dal Ministero della Salute in virtù della quale i militari appartenenti al Reparto hanno – per Decreto – i poteri dei Tecnici della Prevenzione che ne legittimano l’operato, nell’arco diurno e notturno, in tutti quei luoghi ove vi è produzione, somministrazione, deposito o vendita di prodotti destinati all’alimentazione umana.

Nel mese di gennaio 2017 presso l’AIFA (Agenzia del Italiana del Farmaco) è stato costituito il “Nucleo Carabinieri AIFA” direttamene dipendente dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute  che svolge accertamenti e verifiche:

  • sulle disposizioni anticorruzione per le autorizzazione concesse dall’AIFA;
  • sulla spesa farmaceutica  e sulla tracciabilità del farmaco per la prevenzione ed il contrasto alle truffe in danno del Servizio  Sanitario Nazionale e regionali;
  • monitoraggio sugli eventi avversi connessi all’uso dei farmaci (farmacovigilanza).

Il Reparto è inserito nei principali sistemi di allarme comunitari in materia di alimenti, di prodotti non alimentari e di farmaci. La proiezione internazionale, caratterizzata da frequenti collaborazioni con organismi di polizia quali Europol e Interpol, nel corso degli anni ha visto i Carabinieri dei NAS assurgere ad un ruolo di leadership nel campo, fino a diventare uno dei punti di riferimento per alcune importanti istituzioni quali: IILA (Istituto Italo Latino Americano), PFIPC (Permanent Forum on International Pharmaceutical Crime), FLEP (Food Law Enforcement Practicioners) e WGEO (Working Group of Enforcement Officers).

Fin dalla sua creazione, l’attività dei NAS ha sempre suscitato viva ammirazione del Ministero della Salute, tra gli stessi operatori dei diversi settori e, soprattutto, tra la popolazione, riscuotendo ovunque riconoscimenti ed attestati di benemerenza.

Continua il caos al liceo Sannazaro, la preside: “Consiglio e Collegio hanno optato per le ore da 50 minuti”

0
La preside è stata denunciata da un gruppo di docenti

Laura Colantonio, dirigente scolastica del liceo Sannazaro di Napoli, affida a un comunicato le sue spiegazioni sulle ore da 50 minuti per le lezioni degli studenti. La preside è stata denunciata da un gruppo di docenti, rappresentati dall’avvocato Mariapia Pucci, per per il mancato recupero delle ore di lezione ridotte a 50 minuti.

Una riduzione che, stando all’esposto (consegnato anche all’Anac), avrebbe comportato la perdita di oltre 70 ore di lezione in un anno per ogni classe. La dirigente scolastica si affida ad una nota per spiegare le sue ragioni: “Il progetto, in modo sistemico, prevede per le classi terze, quarte e quinte in due giorni settimanali unità oraria di 50 minuti con il conseguente recupero del salvadanaio del tempo con ottimizzazione dei tempi di alternanza scuola/lavoro e di orientamento. Il Nucleo interno composto non solo dalla dirigente e dai docenti, ma anche da rappresentanti dei genitori, degli studenti e del personale Ata e si è concluso con esito positivo, la conclusione della fase di sperimentazione e la conseguente stabilizzazione del progetto nel suo intero articolato. Il progetto era stato realizzato durante l’anno scolastico 2017-2018 in regime sperimentale in tutte le sue articolazioni nelle 71 ore recuperate secondo una progettazione trasversale dei singoli consigli di classe, tale da assicurare un’interazione continua tra apprendimenti acquisiti in contesti diversi con la metodologia dell’alternanza scuola-lavoro.La realizzazione del progetto è stata sottoposta a un monitoraggio rigoroso, scientifico e sistemico”.
Il progetto è stato avviato in fase sperimentale durante l’anno scolastico 2017-2018 dopo la delibera del2017 prima dal Collegio dei docenti e in seguito dal Consiglio d’Istituto.

Il Vomero non rispetta la raccolta differenziata: scattano le sanzioni

0
Ecco le strade maggiormente interessate

La polizia municipale di Napoli ha effettuato numerosi controlli al Vomero allo scopo di perseguire illeciti sul territorio. Gli operatori hanno verificato il rispetto dell’ultima Ordinanza emanata dal sindaco del capoluogo partenopeo, per ridurre le criticità del ciclo dei rifiuti e garantire il corretto conferimento sia da parte di privati che di gestori delle attività commerciali.

La maggior parte delle sanzioni è scaturita dalla non osservanza della raccolta differenziata, ovvero nei contenitori i rifiuti erano gettati in maniera promiscua. Le strade maggiormente interessate alle verifiche sono state via Scarlatti, via Pitloo, via Stanzione, via Bernini, in via Jannelli, via D’Antona, via Fontana, via Del Torto, via Freud, via S. Giacomo dei Capri, via Pigna, via Cimarosa, via Menzinger e Piazza Immacolata.
Due cittadini sono stati sanzionati per il conferimento dei rifiuti solidi in orario non consentito. L’importo per la violazione dell’Ordinanza è di 500 euro. Per le attività commerciali, invece, seguirà apposita segnalazione agli uffici preposti a rilasciare l’autorizzazione al fine di avviare, nei casi di gravi e reiterate violazioni, i procedimenti di sospensione o revoca dell’autorizzazione amministrativa. Non sono mancati i verbali per le violazione delle prescrizioni delle concessioni di occupazioni di suolo. In piazza Medaglie D’Oro sono stati sanzionati due titolari di bar perché, sebbene autorizzati con concessione ad occupare suolo pubblico, avevano installato i teli in pvc agli ombrelloni, vietati dal regolamento comunale.
In via Antignano, il titolare di un’attività di casalinghi ed in via Azzi, il titolare di un negozio di giocattoli, sono stati sanzionati in quanto avevano installato una tabella pubblicitaria senza alcuna autorizzazione. Le operazioni, atte a reprimere il fenomeno dello sversamento dei rifiuti fuori dagli orari, continueranno al fine di garantire decoro e igiene alla cittadinanza ed un’immagine più decorosa della città di Napoli ai turisti che la frequentano.

Napoli, nuova illuminazione per l’asse mediano: sarà pronta in meno di sei mesi

0
Gli autisti potranno viaggiare con più sicurezza

Viaggeranno più sicuri gli automobilisti che percorrono la ex SS 162 NC, meglio nota coma Asse Mediano, la strada che parte da Lago Patria, nel territorio di Giugliano, e collega, lungo un percorso di 33 km, i principali comuni a nord di Napoli con l’area nolana, prima di immettersi nella SS 7 bis, la Nola – Villa Literno.

Dalla Città Metropolitana di Napoli arriva il via libera alla realizzazione della pubblica illuminazione sugli svincoli e sulle corsie di accelerazione e decelerazione non ancora illuminati dell’importante arteria, in particolare in corrispondenza delle uscite di Acerra – Circumvesuviana, Acerra Casalnuovo, Autostrada A1 e SS 87 NC.
È stato firmato questa mattina, infatti, il contratto con cui l’ente di piazza Matteotti affida i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto, per un importo di complessivi 700mila euro. L’intervento prevede la realizzazione di sistemi di illuminazione fotovoltaica autonomi: la carica prodotta dai pannelli solari durante le ore di luce sarà accumulata nelle batterie e sarà utilizzata di notte per dare energie ai lampioni che, dotati di sistemi crepuscolari, si accenderanno automaticamente all’imbrunire si spegneranno all’alba. Sono stati scelti impianti di illuminazione a LED per la loro elevatissima durata, minore manutenzione, oltre che per il notevole risparmio energetico e la conseguente riduzione dell’inquinamento. Il termine dei lavori è previsto in 140 giorni.

Luigi De Magistris, sindaco della città di Napoli, ha dichiarato: “Con questo atto la Città Metropolitana, nonostante i tagli del Governo, continua a recuperare e ad impegnare risorse per il miglioramento delle condizioni della viabilità sulle strade di propria competenza per garantire sempre maggiore sicurezza ai cittadini”.
Raffaele Cacciapuoti, Consigliere Metropolitano Delegato alle Strade, ha aggiunto: “L’Asse Mediano è un’arteria dal valore strategico per tutta l’area nord che contestualmente decongestiona il capoluogo nei collegamenti tra il nord e il sud del territorio della Città Metropolitana e dell’intera regione. Aumentare il livello di sicurezza su questa strada significa agire per la salvaguardia dell’incolumità di migliaia di automobilisti che la percorrono quotidianamente”.

Vigilante ucciso nella metro di Scampia, l’EAV: “Non parteciperemo alla manifestazione del Comune”

0
L’azienda lamenta la mancanza del proprio logo sul manifesto fatto dal Comune
“Non ci saremo venerdì a Scampia alla iniziativa del Comune ‘non ti scordar di me’. Manca il logo Eav sul manifesto preparato dal Comune. Eppure noi abbiamo dimostrato con i fatti che non ci siamo dimenticati del povero Francesco e della sua famiglia. Perché proprio Eav, su invito del Presidente De Luca, ha fatto una sottoscrizione e raccolto per la famiglia del povero Della Corte oltre 33 mila euro. Altri solo fumo e parole”.
Lo scrive il presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio. “Noi a Scampia ci siamo tutti i giorni. Con le opere. Il cantiere della Metro avanza. La nuova piazza è quasi pronta, la rotatoria operativa. Ristrutturiamo anche gli edifici limitrofi. Inseriamo videocamere a tappeto, anche fuori dalla stazione, proprio per evitare che si ripetono episodi criminali come quello che ha colpito il povero Francesco. La nuova piazza di Scampia diventerà un punto di incrocio vitale tra il centro città e l’area nord. Il tutto grazie ai finanziamenti della Regione”, continua De Gregorio.

Torre del Greco, in fiamme l’isola ecologica: bruciato umido, carta e cartone

0
In fiamme l’isola ecologica di via San Gennariello

Torre del Greco, in fiamme l’isola ecologica dei rifiuti di via San Gennariello. Sono andati a fuoco umido, carta e cartone, in uno degli eco-punti più utilizzati della città, situato nel quartiere Sant’Antonio. Torre del Greco è in piena emergenza rifiuti da ormai tre mesi, e questo ha spinto molti cittadini non solo a manifestare, a ma a pulire essi stessi alcune strade del paese.

Il rogo scoppiato questa mattina era fatto essenzialmente da carta e cartone ed estremamente circoscritto, ma tale da far dare ugualmente l’allarme dai residenti. Le proteste e le immagini della vicenda sono finite anche nei gruppi facebook cittadini, dove non sono mancati i commenti: «Basta, non ne possiamo più: da tre mesi siamo sepolti dall’immondizia e invasi dai topi», oppure: «La città è diventata una discarica a cielo aperto, paghiamo le tasse ma le montagne di spazzatura restano a terra».

Per risollevare la questione e contenere l’invasione di spazzatura, le isole ecologiche sono transennate dalle 23 alle 17 ma nel momento in cui sono aperte, si riempiono subito. Questo il commento di un cittadino: «Il sistema non va più, bisogna tornare al porta a porta». (Fonte Il Mattino)

Napoli, sospensione dell’assistenza per bambini autistici, la denuncia: “Manca il personale”

0
Napoli, sospensione dell’assistenza per bambini autistici: manca il personale

Con la chiusura annunciata, a partire dal prossimo 8 ottobre, della sede distrettuale del Centro Unico aziendale per la salute mentale della Asl Napoli 1, sarà sospesa ogni forma di assistenza e di attività terapeutica per i minori autistici. Una decisione a cui è giunta la responsabile del Centro, dopo le tante richieste disattese per far fronte alle ataviche carenze di personale.”
“Le attuali unità operative nella sede di via Morghen non sono sufficienti, da tempo, a portare avanti programmi in favore di bambini e ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico. Una decisione inevitabile, conseguenza del mancato impiego di fondi derivanti dal riparto di risorse approvate con decreto del commissario ad acta 134 del 28 ottobre 2016 e alla mancata attivazione di procedure concorsuali finalizzate al reclutamento di unità di personale”
. La denuncia arriva dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, firmatario di un’interrogazione alla giunta regionale nella quale chiede “le ragioni del mancato impiego dei fondi ex Dca 134 e quali iniziative si intendono assumere per garantire la continuità assistenziale ai minori autistici”.

“Grazie all’attività del personale del Centro di via Morghen – prosegue Viglione – sono stati avviati in questi anni progetti che vedono il coinvolgimento di scuole e realtà territoriali. E’ sconcertante il disinteresse della Regione e dei dirigenti Asl di fronte all’appello di un centro che ha avviato il primo esperimento in Campania rivolto non soltanto a soggetti autistici ma a tutta la comunità, così da accogliere, come sottolineato dalla stessa responsabile del centro, bambini e ragazzi che hanno un modo diverso di vedere il mondo. Soggetti a cui non basta il solo sostegno scolastico, ma che necessitano di una continuità assistenziale che non può essere loro negata per inspiegabili negligenze di carattere amministrativo o per ragioni di pura contabilità”.

Torre Annunziata, incubo racket: bomba carta contro macelleria nella notte

0
Torre Annunziata, incubo racket: bomba carta contro macelleria nella notte

Un boato nella notte ha spaventato i cittadini di Torre Annunziata. L’esplosione è stata provocata da un ordigno che è stato lasciato davanti ad una macelleria di via Carlo Poerio.
Data l’ora tarda fortunatamente nessuna persona era in strada in quel momento e non vi sono state conseguenze gravi. I titolari hanno riscontrato danni alla saracinesca del negozio.
Sul caso indagano i carabinieri che hanno ascoltato il commerciante su un possibile tentativo di estorsione. I militari hanno disposto il sequestro dei filmati della telecamera dei circuiti di videosorveglianza sperando di estrapolare informazioni utili. E’ il secondo episodio che si verifica contro la macelleria di Torre Annunziata.

Ieri sera, verso le 23,30, un boato ha squarciato il silenzio di una fredda sera di inizio ottobre…la violenza criminale non accenna ad arretrare in questo nostro Territorio sfortunato, nonostante arresti e condanne…il cancro di una camorra piegata, ma evidentemente non vinta si sta mangiando tutte le speranze di riscatto…la politica deve abbandonare il ruolo da spettatore e la mentalità da amministratore di condominio e ricominciare a produrre idee e progettare, ma, soprattutto, passare dalle chiacchiere ai fatti…il tempo, ormai, è drammaticamente ed abbondantemente scaduto” ha commentato il consigliere comunale d’opposizione Pierpaolo Telese.

Napoli, scala mobile dell’Ospedale del Mare danneggiata dai vandali: caccia ai responsabili

0
Napoli, scala mobile dell’Ospedale del Mare danneggiata dai vandali: caccia ai responsabili

Disservizi per i pazienti dell’Ospedale del Mare di Napoli a causa della chiusura delle scale mobili danneggiate da vandali e incivili.
“Di fronte all’inciviltà di certa gente si resta davvero senza parole, ma non bisogna arrendersi per non dargliela vinta”.

Questa la denuncia del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che ha postato sui social la foto di un cartello in cui si avvisa che la scala mobile dell’Ospedale del mare non può essere usata “perché è stata messa fuori uso dal comportamento incivile di alcune persone che, a quanto pare, l’avrebbero danneggiata inserendo l’ombrello nelle fessure della scala mobile o tentando di salirci con il passeggino o per caricare pacchi e addirittura saltandoci sopra per gioco”.
“Chiaramente – riferisce Borrelli – ho chiesto ai vertici dell’Ospedale del mare, a cominciare dal direttore sanitario, Giuseppe Russo, di cercare in tutti i modi, anche attraverso le telecamere di sorveglianza, di identificare i responsabili per costringerli a pagare le spese di riparazione” ha aggiunto Borrelli per il quale “se si lasciano passare questi comportamenti incivili, che creano anche danni economici, rischiamo di cadere sempre più in basso e di rovinare anche strutture nuove come l’Ospedale del mare”.
Ci sono poi molti casi di cadute dovute alla distrazione di chi sale sulla scala mobile nonostante ci sia addirittura la segnaletica, magari mentre parla al cellulare, e in tanti hanno intenzione di chiedere un risarcimento” ha continuato Borrelli per il quale “anche per questo è necessario potenziare il sistema di videosorveglianza anche per scoraggiare quanti cadono per colpa loro e provano ad addossare le responsabilità alla direzione dell’Ospedale del mare”.

Aperto procedimento disciplinare UEFA contro il Napoli, rischio squalifica per il San Paolo: i dettagli

Aperto procedimento disciplinare UEFA contro il Napoli, rischio squalifica per il San Paolo per il match contro il PSG

Un’ottima prestazione in Champions, macchiata purtroppo dal tifo violento: “La UEFA ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del Napoli, dopo la partita con il Liverpool, per: 1) uso di fumogeni 2) scale delle tribune bloccate”. Così su Twitter Sergio Chesi, direttore di Goal.com, che dunque annuncia quello che è un autentico fulmine a ciel sereno: lo stadio San Paolo, infatti, è diffidato e, di conseguenza, in caso di accertata colpevolezza verrebbe squalificato.
L’ultima volta che al Napoli furono contestate scale bloccate e uso di fumogeni (oltre che lancio di oggetti e uso di laser) risale alla partita contro il Real Madrid: il club venne punito con una multa di 38mila euro. L’UEFA deciderà il prossimo 18 ottobre.

Inutile l’appello ai tifosi di Nicola Lombardo, direttore dell’Area Comunicazione, che nella conferenza stampa pre Liverpool aveva parlato in questo modo:“Domani i cancelli saranno aperti alle 18.00 e chiediamo ai tifosi di venire prima possibile allo stadio e di non lanciare petardi perché siamo a rischio e potrebbero non far giocare le prossime gare al San Paolo. Sarebbe un peccato”.

Ancora non chiare le eventuali disposizioni dopo la guerrilla tra ultras partenopei e hooligans nelle ore antecedenti alla partita.

 

Mattarella a Conte: “Sì a decreto Salvini, ma rispettare gli obblighi fissati dalla Costituzione”

Mattarella a Conte: “Sul decreto Salvini rispettare gli obblighi fissati dalla Costituzione”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge in materia di sicurezza e immigrazione e contestualmente (Decreto Salvini) ha inviato al premier Giuseppe Conte una lettera in cui ricorda gli obblighi imposti dalla Costituzione. “Avverto l’obbligo di sottolineare che, in materia, come affermato nella Relazione di accompagnamento al decreto, restano fermi gli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato, pur se non espressamente richiamati nel testo normativo, e, in particolare, quanto direttamente disposto dall’art. 10 della Costituzione e quanto discende dagli impegni internazionali assunti dall’Italia“, ha scritto il capo dello Stato facendo riferimento al passaggio della Carta che concerne tra l’altro i rifugiati e i profughi.
Tra i punti più importanti del decreto ci sono:
Stretta sulla concessione della protezione umanitaria.
Decadenza della cittadinanza in caso di condanna definitiva per terrorismo internazionale. Sospensione della domanda di asilo in caso di pericolosità sociale e condanna in primo grado. Limitazione del Sistema Sprar ai beneficiari di protezione internazionale e a minori non accompagnati.

Il vicepremier, Luigi Di Maio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, aveva sottolineato che nello schema di legge “ci sono alcuni punti che non sono nel contratto di governo, li discuteremo in Parlamento“.

Il Sindaco di Riace arrestato: “Anche il gip lo ha riconosciuto: il mio è un reato di umanità”

0
Il Sindaco di Riace arrestato: “Anche il gip lo ha riconosciuto: il mio è un reato di umanità”

Ognuno può pensarla come vuole sulla questione ma la vicenda è assurda. Io la Costituzione italiana la rispetto più di altri, la prima regola è di avere rispetto per la dignità degli esseri umani, gli essere umani non hanno colore della pelle, non hanno nazionalità, sono esseri umani, tutti uguali con nessuna differenza
Ha risposto per tre ore davanti al gip di Locri Mimmo Lucano, il sindaco di Riace arrestato due giorni fa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in relazione all’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti.
Al giudice Domenico Di Croce, che per per il primo cittadino simbolo dell’accoglienza ha disposto i domiciliari, ha dato la sua versione dei fatti. “Non ho nulla da nascondere, quello che so lo dirò. Tutto” aveva detto prima di entrare, davanti al Tribunale di Locri, ai cronisti.
Una volta terminato l’interrogatorio, l’amministratore simbolo dell’accoglienza degli stranieri ai giornalisti ha ripetuto quello che pensa: “Anche il gip lo ha detto: il mio è un reato di umanità. Non ho mai guadagnato, né preso soldi da alcuno – ha aggiunto – A chi voleva darmeli ho sempre detto di devolverli in beneficenza. A Riace sono stati usati soldi pubblici solo per progetti relativi ai migranti e per alleviare sofferenze – ha detto ancora il sindaco di Riace – opportunità di lavoro e di integrazione o dare una vita migliore a perseguitati o richiedenti asilo”.
Lucano è entrato anche nel merito di quelle che sono state le risposte al magistrato: “Io non ho forzato nessun regolamento. Non ho nulla da nascondere. Credo che salvare le persone dalla strada sia fare il sindaco” nel migliore dei modi.
Sulle contestazioni l’indagato dice che si è trattato “solo di un matrimonio, ma non è stato combinato. Abbiamo fatto le pubblicazioni, come in tutte le cose regolari. Mi sembra una cosa assurda, c’è stato un passaggio del gip che dice ‘purtroppo è un reato di umanità.

Napoli, madre e figlio contagiati da colera stanno bene: “Dimostrata efficienza rete ospedaliera campana”

0
Napoli, madre e figlio contagiati da colera stanno bene: “Dimostrata efficienza rete ospedaliera campana”

Le due persone, madre e figlio di due anni, ricoverate rispettivamente al Cotugno e al Santobono di Napoli per un’infezione da colera stanno bene. (Qui la storia completa)
A dispetto dell’allarmismo fomentato da alcuni media e soprattutto da Libero che ha colto l’occasione per denigrare la città partenopea richiamando l’epidemia del ’73 e facendo campagna anti-migranti, la rete ospedaliera campana ha dimostrato di saper gestire il contagio nel modo più efficiente possibile.
A Napoli non c’è nessuna emergenza colera e la situazione è stata gestita al meglio nelle strutture sanitarie che hanno preso in carica le due persone malate: il San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, il Santobono e il Cutugno”.
A dirlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che sta seguendo personalmente la situazione in costante contatto con i direttori degli ospedali coinvolti e stamattina è stato anche al Cotugno dove è ancora ricoverato anche il bambino che oggi compie 2 anni e, fortunatamente, così come la mamma, è in via di guarigione.
Al di là delle speculazioni giornalistiche, come quella del vergognoso titolo di Libero, c’è una situazione sotto controllo che non crea alcun pericolo perché tutte le persone che in qualche modo sono entrate in contatto con la donna e il bambino sono state controllate e sottoposte alle cure del caso per scongiurare ogni possibilità di contagio” ha aggiunto Borrelli per il quale “questa vicenda ha dimostrato l’efficienza della rete ospedaliera campana che, in questo caso, ha funzionato alla perfezione”.

Verso Napoli-Sassuolo, scarico e palestra per chi è sceso in campo contro il Liverpool, si lavora sul possesso palla

Verso Napoli-Sassuolo, scarico e palestra per chi è sceso in campo contro il Liverpool, si lavora sul possesso palla

La squadra allenata da Carlo Ancelotti, reduce dalla prestigiosa e convincente vittoria contro il Liverpool in Champions League, è già a lavoro per preparare il match di domenica contro il Sassuolo valido per l’ottava giornata di Serie A. Niente sosta per il Napoli, dunque, chiamato a riproporre l’ottima prestazione anche in campionato.
La squadra si è divisa in due gruppi: coloro che hanno giocato ieri al San Paolo hanno svolto esercizi in palestra e scarico. Gli altri uomini della rosa sono stati impegnati in attivazione a secco e torello.
Di seguito è stato effettuato un lavoro sul possesso palla. Chiusura con partitina a campo ridotto.