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De Laurentiis: “Inchiesta Report? I politici devono dare una risposta! Dobbiamo trovare una soluzione”

De Laurentiis: “Inchiesta Report? I politici devono dare risposta! Dobbiamo trovare una soluzione con tutti gli attori del calcio, inclusi i politici”

Il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TV Luna in merito al servizio andato in onda lunedì 22 ottobre durante la trasmissione Report di Rai 3. (Qui il nostro articolo)

Questo quanto riferito dal patron azzurro: “Credo che l’argomento dell’inchiesta sui rapporti tifosi-Juventus sia talmente importante che bisognerebbe coinvolgere Report facendo una trasmissione con tutti gli attori del calcio, inclusi i politici. Secondo me i politici devono rispondere in questa situazione che va probabilmente capita, anche da un punto di vista antropologico. Qual è la natura di questo fenomeno. Uno deve in maniera sociologica: “Come affrontiamo questo problema?” Con le misure forti non si risolvono i problemi ma per educare ci vuole tempo. In Inghilterra hanno risolto un problema che però aveva altri riscontri sociali. Gli hooligans non hanno nulla a che vedere con alcune frange del tifo italiano. Dobbiamo capire e trovare le giuste soluzioni, punire non serve a nulla. I problemi vanno capiti alla radice, ma se i politici non si siedono con noi non si possono risolvere. Dobbiamo metterci in testa che non possiamo lavarcene le mani, ci vuole la forza di capire che sia giusto sedersi per studiare prima il problema e poi vanno trovate le soluzioni. Il giocattolo è già rotto, noi proviamo a mettere delle pezze. Il pubblico si fa mille domande. I problemi sono complessi ed importanti, bisogna mettersi tutti intorno ad un tavolo. Bisogna prendere coscienza della situazione. Gravina può essere uno straordinario attore, ma serve collaborazione da parte di tutti”.

Hamsik: “Per fare punti a Parigi dobbiamo essere perfetti, sarà una gara bellissima! Insigne…”

Hamsik: “Per fare punti a Parigi dobbiamo essere perfetti, sarà una gara bellissima! Insigne…”

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Paris Saint-Germain. Queste le sue parole:

“Dobbiamo fare la stessa gara contro il Liverpool, se vogliamo fare punti a Parigi dobbiamo essere praticamente perfetti. Stiamo facendo ottime gare, stiamo migliorando tutti. Siamo andati bene ad Udine, ci tenevamo a far bene dopo la sosta.
Abbraccio con Insigne? Lorenzo è il migliore giocatore italiano, adesso. Non deve dimostrare nulla. E’ un grandissimo giocatore, sta facendo la differenza.
Io gioco dall’inizio? Beh, siamo tutti pronti, il resto si vedrà. Io l’ho sempre detto che mi piace toccare palloni, per me va bene, mi trovo bene così, giocando per la squadra. Sto provando e mi sto abituando a giocare nel nuovo ruolo, devo migliorare ancora in fase difensiva.
PSG? Sarà una gara bellissima. Abbiamo fiducia”.

 

Napoli, incidente a scuola: plafoniera si stacca dal soffitto, paura per gli studenti del Casanova

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Napoli, incidente a scuola: plafoniera si stacca dal soffitto, paura per gli studenti dell’ istituto professionale Casanova

Incidente fortunatamente senza conseguenze all’interno dell’istituto professionale Casanova di Napoli:  una plafoniera a neon si è staccata dal soffitto ed è caduta sul pavimento di un laboratorio di odontotecnica dove in quel momento era in corso una lezione. Nessuno è rimasto ferito, ma la paura tra gli studenti è stata tanta. Uno studente di 17 anni è vivo per miracolo. Il ragazzo si è accorto improvvisamente della caduta di piccoli pezzi di calcinaccio dal soffitto. Intuendo il pericolo, è riuscito a scansarsi per poco, prima di essere colpito in pieno dal neon, che ha scansato per poco.
Secondo quanto riferisce l’ Ansa, le lezioni sono proseguite e la dirigenza scolastica ha fatto subito sostituire la plafoniera dalla società che gestisce la manutenzione per conto della Città metropolitana. L’episodio è stato rilanciato sui social da alcuni studenti che lamentano rischi per la sicurezza. Spiega il docente Francesco Corato, primo collaboratore della dirigente scolastica: “L’episodio si è verificato intorno alle 9.30 ma non ci sono state conseguenze.”
    Siamo ospitati in un complesso monumentale di oltre 1500 metri quadrati: la maggior parte delle vecchie plafoniere è stata sostituita negli ultimi tempi, a cedere è stata una di quelle ancora non rimpiazzate. Chiederemo alla Città metropolitana di accelerare la verifica sugli impianti di illuminazione”.

(Foto presa da Instagram)

Castellammare, concerto solidale con Sal Da Vinci ed Effetti Collaterali: come partecipare

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Castellammare, concerto solidale con Sal Da Vinci ed Effetti Collaterali: l’incasso sarà devoluto all’associazione Burundi-Amo onlus

“Insieme per il Burundi – Effetti Collaterali” è il titolo del concerto solidale che si terrà venerdì 26 ottobre 2018 alle ore 18 presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia.
Saranno ospiti della serata Sal Da Vinci e il vicesindaco di Castellammare, Lello Radice.
Effetti Collaterali è anche il nome del gruppo musicale che si esibirà, composto da sei medici, tra cui l’oncologo Cesare Gridelli e l’anatomopatologo Giovanni De Chiara. Il costo del biglietto è di 10 euro. L’incasso sarà interamente devoluto a favore dell’associazione Burundi–Amo onlus, nata nel 2010 allo scopo di sostenere progetti umanitari che possano restituire dignità ai più poveri.
Padre Jean Claude Ndayishimiye spiega di cosa si occupa la sua associazione:
L’associazione Bundi-Amo nasce 8 anni fa con l’intenzione di aiutare chi è meno fortunati di noi, come le donne rimaste vedove a causa della guerra civile in Burundi. Lì grazie all’impegno di Burundi-Amo sono nate 5 associazioni che operano sul territorio. I nostri interventi si basano su due piani: il primo è fornire loro i mezzi per poter lavorare, il secondo riguarda la loro formazione affinchè possano uscire dal progetto diventando autonomi per sè e per, in futuro, aiutare altri. Inoltre come associazione aiutiamo i figli di queste donne a tornare a scuola e accompagnarli nella propria formazione. Sono felice di aver incontrato numerose persone di buona volontà che ci aiutano a combattere questa nostra battaglia
Burundi-Amo rappresenta un ponte tra la Diocesi di Avellino e quella di Bururi in Africa.

Ischia,Taglialatela: “Nessuna polemica coi tifosi,orgoglioso di questi ragazzi”

L’Ischia Calcio di mister Ciro Bilardi,dopo due turni di stop contro Torrese e Poggiomarino ritorna alla vittoria. La squadra gialloblu batte per 2-0 al “Mazzella “il Ponticelli.

A cura di Simone Vicidomini

Una vittoria che permette così alla squadra del patron Emanuele D’Abundo di restare agganciata nella zona alta della classifica del campionato di Promozione girone B. Al di là della vittoria, c’è grande soddisfazione da parte di Pino Taglialatela che  ha elogiato l’intera squadra per gli ottimi risultati conquistati fino ad ora.

Siamo soddisfatti da quando abbiamo iniziato questo progetto-dichiara l’ex portiere del Napoli- I ragazzi hanno dato tantissimo anche nella gara contro il Ponticelli. D’altronde non si può sempre vincere,come è successo la settimana scorsa,quando nel primo tempo giocato mi ha deluso un po’. Nel secondo tempo sono stato orgoglioso di loro. Il mister ha messo in campo una formazione perfetta. Durante la settimana hanno lavorato per questo ed è un risultato abbastanza notevole”. 

Lo sciopero dei tifosi? ” Io do sempre ragione ai tifosi,che quando vogliono manifestare civilmente come fanno qui ad Ischia non c’è alcun problema. In questi campionati le partite vanno giocate di sabato o di domenica. La società poi decide. Oggi il presidente D’Abundo ha deciso di far giocare la partita di sabato e così è stato. Non c’è nessun tipo di problema o di polemica perché i tifosi ci sono sempre vicini. Taglialatela aggiunge-la Promozione non è un campionato professionistico. I ragazzi stano facendo tanti sacrifici ed hanno bisogno di avere almeno una mezza giornata libera la domenica e la società gliel’ha concessa. Fanno veramente dei sacrifici enormi. Non abbiamo ancora un campo a disposizione per allenarci in modo serio e quindi gli orari variano e sono costretti a volte a saltare ore di lavoro e anche di scuola. Non possiamo chiedergli di più a questi ragazzi “.

La vittoria contro il Ponticelli può far ambire questa squadra a qualcosa di importante? “L’Ischia è una buona squadra.E’ stata allestita in poco tempo da una grande sapienza,grazie al mister e soprattutto dal supporto del presidente . I ragazzi sono eccezionali e sono un gruppo bellissimo. Credo che tutto quello che stiamo facendo sia merito loro”-conclude Batman.

 

 

Parliamoci chiaro: scarpe sul tavolo!

A distanza di 58 anni e 11 giorni dall’ormai lontano 12 ott 1960, ma anche dal meno distante 19 dic 2014, “solo” 1404 giorni, guarda caso Lega vigente e Salvini in Russia, torna di moda il parlare con i piedi, pardon, con le scarpe in perfetto stile, appunto, leghista (Calderoli 19 dic 2014) e russo (krusciov 12 ott. 1960) e lo si fa per protestare.

Un tempo, anzi da sempre, per chiarire le cose ed invitare a parlar chiaro si è sempre detto: mettiamo le carte in tavola! In era gialloverde, nell’era in cui non si fa politica ma gialloverdica (parodiando una pubblicità, e loro solo a quella pensano e per quella agiscono), si preferisce: mettiamo le scarpe sul tavolo.”. Ovviamente “scarpe italiane” come ci tiene a precisare, orgogliosamente l’italiota leghista al parlamento europeo ed oggi difeso da suoi commilitoni che parlano di “gesto goliardico” (sic!).

Ne prendiamo atto e, nel farlo, ci rendiamo anche conto che, alla fin fne, il tutto è una logica evoluzione del quanto accaduto ed in corso. Un tempo si ragionava con la testa e quindi si parla con la bocca e si mettevano le carte in tavola. Oggi che si ragiona con i piedi, logica e coerenza vuole che si parli mettendo in tavola le scarpe. Lapallisiano, no?

Ridateci il dopoguerra ed i suoi politici. A quel tempo, almeno, la guerra era finita, i politici avevano la testa sulle spalle e l’Italia riprese a crescere. Oggi la guerra è in atto, non si sà come finirà, ed i politici hanno i piedi sulle spalle.

Aiuitoooooo: io speriamo che me la cavo!

COLLEGATE:

Piano di Sorrento, scontro tra un camion e un autobus al Cavone

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Le cause sarebbero da ritrovarsi nella condizione del manto stradale, ma è ancora tutto da accertare

Piano di Sorrento, la zone del Cavone non è nuova ad incidenti stradali. L’ultimo sarebbe avvenuto questa mattina alle ore 7.30. In base a quanto riportato da Positano News, a scontrarsi sarebbero stati un camion ed un autobus. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine ed i sanitari del 118 per accertare le condizioni di salute dei presenti.

Non è ancora molto chiara la dinamica dell’incidente, ma con molta probabilità sembrerebbe essere accaduto poichè l’asfalto era molto scivoloso. Cosa certa sembrerebbe essere che nessuno ha riportato ferite.

A seguito dell’incidente è stata messa in sicurezza la zona interessata, ma si prega di fare molto attenzione, soprattutto alla condizione del manto stradale e di proseguire alla guida con cautela, viste le circostanze che avrebbero portato allo scontro tra i due veicoli.

Il Mattino – Circa 2mila napoletani a Parigi: presenti anche gruppi ultras

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Il Parco dei Principi è blindato

Tutti super eccitati e frenetici per la partita di Champions di stasera, che vedrà battersi il Psg ed il Napoli. Si tratta di una di quelle partite che potrebbero fare la storia e per questo motivo che i tifosi azzurri hanno letteralmente invaso il Parco dei Principi. Stando a quanto riportato dall’edizione odierna del Mattino, infatti, il settore ospiti è, di fatto, sold out: sono rimasti invenduti, infatti, solo 19 biglietti e saranno circa duemila i supporter napoletani presenti al Parco dei Principi.

Sono attesi a Parigi anche diversi gruppi ultras e, per quanto non arrivino segnali di tensione, la Questura di Napoli ha avvertito la Gendarmeria francese: per evitare o quanto meno contenere, qualche tipo di disordine,  ci saranno un migliaio gli uomini delle forze dell’ordine che vigileranno dentro e fuori lo stadio insieme a trecento volontari e almeno altri duecentocinquanta agenti dei reparti speciali distribuiti un po’ ovunque per la città. Le perquisizioni inizieranno già alla fermata della metro di Saint-Cloud.

Occhi sulle borse dopo la bocciatura in Europa del DPB italiano

Riflettori sull’apertura delle borse dopo la bocciatura Europea al DPB. 3 settimane di tempo per una nuova bozza.

Mentre Salvini parlava di attacco al popolo, e Mattarella avvertiva: nessuno può sottrarsi agli equilibri di bilancio, ieri si era chiuso con lo spread in risalita a 316 ed il declassamento di 18 enti locali italiani. Questi sono i primi effetti della bocciatura della manovra da parte di Bruxelles che ha dato tre settimane di tempo per modificare il testo, poi partirà la procedura di infrazione. Ma il governo scrolla le spalle e afferma che non ci sarà nessuna modifica, ci sarà una trattativa.

Oggi, all’apertura delle borse, si evidenzia un differenziale di rendimento fra il BTP decennale e il bund tedesco a 314 punti base, quindi in calo rispetto a ieri, con il rendimento del titolo al 3,30 % e con l’euro a 1,14 e 67 sul dollaro. Ma la giornata è appena iniziata ed i giorni scorsi ci hanno abituato alle “montagne russe” per cui ci poniamo in attesa di registrare tutti gli eventi che ne caratterizzeranno lo scorrere sperando di arrivare a fine giornata con la fascia nera ancora nel cassetto.

POLITICA

COLLEGATA

Borsa e economia nella terra dei cachi
ATTUALITÀ • POLITICA

L’Italia si conferma “terra dei cachi, di terremoti ed alluvioni” …. tutto gialloverde

Turista stuprata in una discoteca a Sorrento: sconto di pena per i due stupratori

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I due all’epoca dei fatti avevano 20 e 22 anni

Sorrento, i fatti risalgono al luglio 2015, quando una turista statunitense, di allora 25 anni, in città per passare le vacanze estiva, affermò di essere stata stuprata in una discoteca del luogo. Gli artefici dello stupro sarebbero due ragazzi,  R. Capece e F. Franchini, di allora 20 e 22 anni, che furono riconosciuti tramite i sistemi di sorveglianza del locale e da un particolare tatuaggio che uno dei due aveva sul braccio.

Ad oggi sembrerebbe che la Corte di Appello di Napoli ha riconosciuto le attenuanti generiche e ha ridotto le pene inflitte in primo grado a due giovani casertani: Franchini, assistito dall’avvocato Romeo Vignola, rispondeva di violenza sessuale e di violenza sessuale di gruppo in concorso: i giudici di secondo grado gli hanno ridotto la pena a due anni e nove mesi di carcere (in primo grado gli vennero inflitti 4 anni e 4 mesi). La pena di Capece, invece, che rispondeva solo di violenza sessuale, è scesa da tre anni e quattro mesi a due anni. In primo grado Capece ebbe una riduzione pena grazie al risarcimento del danno alla vittima. Entrambi vennero giudicati con il rito abbreviato dal Tribunale di Torre Annunziata (Napoli).

I due ragazzi hanno sempre negato di aver commesso la violenza, affermando che i rapporti sessuali erano avvenuti con il consenso della ragazza che si trovava in Italia in vacanza. Secondo quanto emerso dalle indagini Franchini violentò la ragazza prima da solo e poi una seconda volta con l’amico.

Psg – Napoli, Cavani confessa: “Se segno contro il Napoli non esulto”

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Psg – Napoli, Cavani confessa: “Se segno contro il Napoli non esulto”

Stasera si giocherà PSG-Napoli, che risulta essere qualcosa di più di una sfida di Champions League di girone. In maniera particolare per Edinson Cavani, che non ha mai nascosto l’amore che prova ancora oggi nei confronti della città e della squadra partenopea. Secondo quanto riportato dall’odierna edizione del Corriere dello Sport, Edi avrebbe fatto una confessione ad un amico che si trova proprio a Parigi in queste ore per vedere il big match al Parco dei Principi.

Sembrerebbe aver promesso che non esulterà qualora dovesse segnare contro il Napoli. Questa è l’ennesima dimostrazione d’affetto, di rispetto, che spiegano il perchè Caivani, non sia mai uscito dal cuore dei tifosi azzurri, dimostrando di continuare ad avere un legame con la città, nonostante il suo trasferimento. ”

Il Mattino – Psg – Napoli: ecco quali potrebbero essere le scelte di Ancelotti

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Il Mattino – Psg – Napoli: ecco quali potrebbero essere le scelte di Ancelotti

Stasera si disputerà la partita tra il PSG ed il Napoli. Secondo quanto riportato dall’odierna edizione della Gazzetta, non ci dovrebbero essere troppi dubbi di formazione per Carlo Ancelotti, che pare intenzionato, di fatto, a riproporre l’11 di partenza visto contro il Liverpool lanciando nuovamente dal primo minuto Nikola Maksimovic come terzino destro.

Inoltre dovrebbe tornare David Ospina dopo che contro l’Udinese ha giocato Karnezis, con Maksimovic e Mario Rui sulle fasce ed ancora Albiol e Koulibaly difensori centrali. Ancora linea difensiva a “tre e mezzo”, con il serbo che sarà bloccato in zona più centrale per liberare Koulibaly e metterlo in marcatura su Mbappè. Fasce spagnole a centrocampo, con Callejon da una parte e Fabiàn Ruiz dall’altra, e con Allan ed Hamsik in mediana. In avanti torna Insigne, che andrà a completare l’attacco con Mertens.

Napoli, colpi d’arma da fuoco contro due incensurati davanti ad una sala scommesse

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La vicenda è accaduta a San Giovanni a Teduccio, un quartiere della periferia orientale di Napoli

Napoli, due uomini, uno di 47 e uno di 28 anni,  sono stati gambizzati in via Ammiraglio Aubry, a San Giovanni a Teduccio, intorno alle 21.00 di ieri sera. Entrambi incensurati, si trovavano davanti a una sala scommesse quando sono stati colpiti dai colpi d’arma da fuoco, dove uno è stato centrato a un piede ed è stato medicato, l’altro, colpito a una gamba, è stato invece sottoposto ad una operazione chirurgica d’urgenza, presso l’ospedale Loreto Mare.

Sulla vicenda sta indagando la Polizia, che sta cercando di individuare la dinamica di quello che ha tutta l’aria di essere un agguato. Stando a quanto si apprende, un uomo col volto coperto da un casco integrale sarebbe entrato nella sala scommesse e avrebbe aperto il fuoco mirando agli arti.

Gazzetta – De Laurentiis ripensa a Cavani: a Napoli ritroverebbe stimoli impensabili

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Gazzetta – De Laurentiis ripensa a Cavani: a Napoli ritroverebbe stimoli impensabili

Ecco come una sfida di Champions League con il PSG al Parco dei Principi diventa luogo per parlare di calciomercato, riaccendendo la fiammella che alimenta la speranza di riprendere Caivani in squadra. Intanto la Rosea poi specifica che il Matador resta ai margini del PSG, soprattutto da quando è arrivato Neymar in squadra.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, mentre i compagni prediligono i ritrovi più alla moda in città, Cavani preferisce le passeggiate nella natura, fra le campagne che circondano la metropoli. Probabilmente Edi è  un po’ pentito di non aver forzato la mano al club francese in estate per cercare maggiore considerazione da un’altra parte. Ma De Laurentiis sembrerebbe continuare ad alimentare la speranza di riprenderlo in squadra, dal momento che proprio il Napoli potrebbe ridare stimoli impensabili all’attaccante uruguaiano.

Sicilia, inviato un proiettile al Capo della Mobile di Caltanissetta

In Sicilia, sembra che chi indaga sull’ex leader degli industriali siciliani accusato di aver creato un’associazione a delinquere, riceva una busta con un proiettile.

Dopo infatti le intimidazioni al Procuratore Bertone di Caltanissetta e a Claudio Fava presidente della Commissione Regionale Antimafia, anche al Capo della squadra mobile di Caltanissetta, Marzia Giustolisi, che lavora al fianco dei Magistrati nisseni in questa delicata indagine sull’ex leader Montante degli industriali siciliani, è stato inviato una busta con dentro un proiettile.

Del caso Montante avevamo scritto in precedenza “Busta con proiettile A Fava” e “Sicilia, indagato ex senatore precedentemente della commissione antimafia”.

Il procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone afferma comunque che “E’ ancora presto per stabilire se dietro a questa scia di intimidazioni ci sia un’unica regia. Non ci lasceremo intimidire, andremo avanti nelle nostre indagini“.

Cosa c’è dietro? Chi sta provando a intossiscare il clima mentre è in corso a Caltanissetta l’udienza preliminare che vede indagati Montante e alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi segreti?

E le indagini sono tutt’altro che concluse, proprio nei giorni scorsi gli investigatori della squadra mobile diretta da Marzia Giustolisi sono andati all’assessorato regionale alle Attività produttive, per acquisire le carte di nomine e finanziamenti in occasione di Expo 2015, che avrebbero favorito – questa la tesi dell’accusa – il cerchio magico di Montante. Una storia ancora da scrivere, mentre sull’inchiesta aleggia l’ombra di almeno due talpe istituzionali ancora senza nome. Il capo della security di Confindustria, Diego Di Simone, fedelissimo di Montante, si vantava nelle intercettazioni di avere un “uomo all’Avana”, che spiava le mosse dei magistrati e dei poliziotti di Caltanissetta.

Alla dottoressa Giustolisi arriva la solidarietà di Claudio Fava: “In Sicilia c’è chi vorrebbe politica, magistratura e inquirenti silenti e obbedienti. Sappia che non raggiungerà i suoi scopi“.

Il presidente della Regione Musumeci, il presidente dell’Ars e il Movimento Cinque Stelle parlano di una “escalation preoccupante di intimidazioni“.

L’immagine è tratta dal sindacato di polizia Fsp.

Adduso Sebastiano

Milano, a Palazzo Reale una grande retrospettiva su Carlo Carrà

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MILANO – Fino al 3 febbraio 2019 Palazzo Reale è possibile visitare una grande mostra dedicata a Carlo Carrà  (1881-1966), uno dei più importanti maestri del Novecento.

La mostra, che riunisce circa 130 opere, si presenta come la più ampia e completa rassegna dedicata al pittore milanese d’adozione.

Un percorso, quello proposto dalla curatrice Maria Cristina Bandera, che prevede un intero percorso artistico attorno alla figura di Carrà attraverso le sue opere più significative, dalle iniziali prove divisioniste, ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti e battistrada del futurismo e della metafisica, ai dipinti ascrivibili ai cosiddetti valori plastici, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà a partire dagli anni Venti, con una scelta tematica che lo vide attivo sino alla fine dei suoi anni, non senza trascurare le grandi composizioni di figura, soprattutto degli anni Trenta, il decennio a cui risalgono anche gli affreschi per il Palazzo di Giustizia di Milano, documentati in mostra dai grandi cartoni preparatori.

Infine la mostra non intende proporre solo la produzione artistica di Carrà divisa tra futurismo e metafisica, ma anche i tratti e i momenti più significativi di quella che lui stesso definisce una vita appassionata. Tante le tracce di questa vita appassionata e sregolata, come documenti, fotografie, lettere e numerosi filmati che testimoniano l’intensa vita di Carlo Carrà. La mostra presenta inoltre in anteprima assoluta un filmato inedito del 1952, per la regia di Piero Portaluppi, riscoperto e valorizzato grazie ad un progetto di ricerca di Andrea Scapolan, che ne ha seguito il restauro realizzato da Csc – Cineteca Nazionale, che documenta la vita di Carrà attraverso le parole di Roberto Longhi.

 

 

Torre Annunziata, bambina ferita durante la festa in onore della Madonna

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La bambina è stata ferita all’occhio e portata all’ospedale di Boscotrecase

Torre Annunziata, ieri c’è stata la festa per la Madonna della Neve. Durante la festa una bimba di sei anni è arrivata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase con una ferita da arma da fuoco all’occhio. Secondo quanto riportato dal giornale Il Fatto Vesuviano, il colpo è  stato esploso da una scacciacani da un gruppo di ragazzi che ha sparato in direzione di un negozio in cui si trovava proprio la bambina di soli sei anni. Per fortuna l’occhio della bambina è stato solo sfiorato, di conseguenza i medici riusciranno a salvarle il bulbo oculare.

 

Castellammare, molestie su due bambini: condannato 44enne

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le molestie sarebbero avvenute all’interno di un bar

Castellammare di Stabia, un uomo di 44 anni è stato accusato di aver molestato due bambini di sei anni all’interno di un bar stabies. L’uomo, un operaio del luogo è stato condannato a tre anni e dieci mesi di reclusione in seguito alla celebrazione del rito abbreviato richiesto dalla difesa. L’uomo, secondo quanto raccontato e appurato, avrebbe avvicinato i due bambini abusando di loro. (Fonte InterNapoli)

Castellammare, a Villa Arianna si terrà il “Digging Up”: progetto per le arti contemporanee

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All’evento sarà presente anche Massimo Osanna, direttore generale del Parco Archeologico di Pompei

Castellammare di Stabia, Giovedì 25 ottobre, alle ore 12.00 a Villa Arianna si terrà l’inaugurazione di “Digging Up. Atlas of the Blank Histories”, un progetto di Lara Favaretto presentato dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Museo Madre e dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il progetto è risultato vincitore della seconda edizione del Bando Italian Council 2017, ideato dalla direzione generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del ministero per i beni e le attività culturali.

Saranno presenti Massimo Osanna, direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Federica Galloni, direttore generale di Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del ministero per i beni e le attività culturali, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, direttore generale del Museo Madre, e l’artista Lara Favaretto. Il luogo dell’interramento della Time Capsule sarà contrassegnato da una pietra lavica recante la data della sepoltura e del futuro dissotterramento, che avverrà tra 100 anni, e le sue coordinate saranno inviate all’International Time Capsule Society ad Atlanta.

Tutto questo porterà ad una vera e propri indagine del territorio volta a tracciare una mappatura di luoghi che custodiscono nel sottosuolo tracce di storie laterali e dimenticate. Storie che, una volta riportate alla luce attraverso carotaggi e poi studiate e catalogate in una scatola di conservazione, saranno archiviate insieme in un contenitore di ferro che verrà sigillato e sepolto come “Time Capsule”.

 

Castellammare, pusher fermato grazie all’app della polizia

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L’arresto è avvenuto in via Rispoli

Castellammare di Stabia, incredibile ma vero: pusher ventenne beccato grazie all’app della polizia. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Castellammare hanno arrestato C. Amendola, di 20 anni, responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti sono intervenuti in via Rispoli subito dopo una segnalazione giunta attraverso l’applicazione “YouPol” relativa ad un’attività di spaccio di droga.

Gli agenti hanno subito notato il 20enne che, nei pressi di un’agenzia di scommesse di Piazza Spartaco, dialogava con un giovane con il quale si è poi spostato verso via Rispoli. Qui è avvenuto lo scambio droga (una bustina di marijuana) denaro. Subito bloccati spacciatore ed acquirente quest’ultimo è stato sanzionato amministrativamente mentre per lo spacciatore è scattato l’arresto, beffato dalle nuove tecnologie,  e stamane il giudizio direttissimo.