Home Blog Pagina 4291

L’Ue boccia il Documento programmatico di bilancio gialloverde, e si comincia a (tra)ballare

La commissione europea ha formalizzato la bocciatura del Documento programmatico di bilancio italiano per il 2019 e chiede all’Italia di ripresentarne uno nuovo entro tre settimane visto che quello attuale “non rispetta né le raccomandazioni del Consiglio europeo, né gli stessi impegni presi dall’Italia”.

Nella conferenza stampa al termine della riunione dei commissari, il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis, ha detto:

 “E’ con molto dispiacere che sono qui oggi. Per la prima volta la Commissione è costretta a richiedere ad uno Stato di rivedere il suo Documento programmatico di bilancio. Ma non vediamo alternative. Sfortunatamente i chiarimenti ricevuti ieri non erano convincenti”

Questo è il sunto della decisione ma c’è da annotare anche che, al tempo stesso, l’Ue mantiene il proposito di portare avanti un “dialogo costruttivo con l’Italia”. Intanto però, come era prevedibile, lo spread tra Btp e Bund è tornato sopra quota 300.
Ad integrazione dell’informazione ed al fine di porvi in condizione di valutare quanto è stato respinto oggi dalla Commissione Europea, vi riportiamo il testo integrale della lettera, per un totale di 4 pagine, inviata dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, al vicepresidente Valdis Dombrovskis e al commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici,  dopo i primi rilievi sulla legge di Bilancio:

“Gentile Vice Presidente, gentile Commissario in relazione alla vostra lettera indirizzatami il 18 ottobre nella quale chiedete chiarimenti in merito al Documento Programmatico di Bilancio (DPB) inviato dal Governo all’inizio della scorsa settimana osservo quanto segue. Nella vostra lettera sollevate tre questioni: la deviazione del saldo strutturale rispetto a quanto prescritto dal Patto di Stabilità e Crescita, la possibile necessità di una revisione delle conclusioni del vostro più recente Rapporto ai sensi dell’articolo 126(3) del Tfue, relativo alla regola di riduzione del debito pubblico e la mancata validazione delle previsioni macroeconomiche da parte dell’Ufficio parlamentare di bilancio”.

“Per quanto riguarda il sentiero del saldo strutturale, il Governo italiano è cosciente di aver scelto un’impostazione della politica di bilancio non in linea con le norme applicative del Patto di Stabilità e Crescita. È stata una decisione difficile ma necessaria alla luce del persistente ritardo nel recuperare i livelli di Pil pre-crisi e delle drammatiche condizioni economiche in cui si trovano gli strati più svantaggiati della società italiana. Il Governo intende inoltre attuare le parti qualificanti del programma economico e sociale su cui ha ottenuto la fiducia del Parlamento Italiano”.

“La Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanze, e la Relazione al Parlamento a esso allegata, chiariscono che il Governo prevede di discostarsi dal sentiero di aggiustamento strutturale nel 2019 ma non intende espandere ulteriormente il deficit strutturale nel biennio successivo e si impegna a ricondurre il saldo strutturale verso l’obiettivo di medio termine a partire dal 2022. Qualora il Pil dovesse ritornare a livello pre-crisi prima del previsto, il Governo intende anticipare il percorso di rientro”.

“Quanto sopra esposto rileva anche in merito alla “regola del debito”. Il Governo considera le condizioni macroeconomiche e sociali attuali particolarmente insoddisfacenti a un decennio dall’inizio della crisi e reputa necessario imprimere un’accelerazione alla crescita. La dinamica del Pil è ovviamente cruciale quando si valutano gli sviluppi del rapporto debito/Pil. Inoltre va sottolineato il calo significativo di tale rapporto previsto per il prossimo triennio, a differenza di quanto sperimentato dalle finanze pubbliche italiane nell’ultimo decennio. Tale evoluzione è frutto delle misure a favore della crescita che verranno introdotte con la prossima legge di bilancio”.

“Tra queste il rilancio degli investimenti pubblici che godrà non solo di maggiori risorse finanziarie ma di semplificazioni normative e di nuovi strumenti di capacity building che faciliteranno la loro esecuzione in tempi brevi. Infine, in merito alle previsioni macroeconomiche programmatiche e alla mancata validazione da parte dell’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB), va ricordato che la legislazione italiana (Articolo 18, comma 3, Legge n. 243/2012) prevede che in caso di non validazione del quadro macroeconomico da parte dell’UPB il Governo sia tenuto ad adeguarsi alle previsioni dell’UPB o a spiegare le ragioni che lo inducono a confermare le proprie previsioni (conformità o spiegazione)”.

“A seguito della mancata validazione da parte dell’UPB il Governo ha quindi spiegato in Parlamento i motivi per cui si è ritenuto opportuno confermare le previsioni contenute nella Nota di aggiornamento. Va ricordato, in ogni caso, che la Commissione europea, con il Rapporto del 22 febbraio 2017, non sembra aver contestato la correttezza di questa procedura. Venendo al merito delle previsioni, in primo luogo va evidenziato che le previsioni a legislazione vigente sono state validate dall’UPB. Il dissenso è circoscritto, pertanto, alla valutazione dell’impatto della manovra di bilancio sulla crescita. In termini aggregati, a fronte di una legge di bilancio che fa aumentare il deficit di 1,2 punti percentuali un impatto sulla crescita pari a 0,6 punti percentuali è del tutto in linea con le stime usuali dei moltiplicatori di bilancio. In questo contesto si evidenziano due elementi cruciali sollevati dall’UPB: gli investimenti pubblici e i rendimenti sui titoli pubblici”.

“Con riferimento agli investimento pubblici il DPB prevede che questi aumentino di 0,2 punti percentuali di Pil nel 2019 e di 0,3 punti percentuali all’anno a partire dal 2020. è questo un tratto qualificante della manovra di bilancio che verrà attuato con misure concrete in grado di superare i limiti che finora hanno frenato gli investimenti, quali l’istituzione di una centrale di supporto alla progettazione, operativa a livello nazionale, e la semplificazione del codice degli appalti. La “Centrale per la progettazione delle opere pubbliche” offrirà, sia alle amministrazioni centrali sia a quelle locali, servizi e assistenza tecnica, mentre la riforma del codice degli appalti permetterà di realizzare le opere pubbliche nel rispetto delle regole e in tempi più rapidi e certi. Il Governo ritiene che tali innovazioni consentiranno alle imprese pubbliche e private, che investono nelle infrastrutture, di procedere più speditamente e di incrementare i loro piano di investimento”.

“Più in generale il rilancio degli investimenti pubblici e la modernizzazione delle infrastrutture determineranno un aumento dei rendimenti degli investimenti privati e dunque del loro ammontare. Per quanto riguarda i rendimenti sui titoli pubblici, lo scenario programmatico del DPB assume tassi di rendimento sui titoli di Stato inferiori a quelli riscontrati sul mercato degli ultimi giorni ma coerenti con i livelli registrati all’atto della chiusura delle stime. Nello scenario programmatico sono stati infatti indicati livelli di rendimento lievemente più elevati rispetto allo scenario tendenziale per tener conto degli sviluppi di mercato che sono nel frattempo intervenuti”.

“Il Governo è dunque fiducioso di poter far ripartire gli investimenti e la crescita del Pil, e che il recente rialzo dei rendimenti sui titoli pubblici verrà riassorbito quando gli investitori conosceranno tutti i dettagli delle misure previste dalla legge di bilancio. Da ultimo si rileva che le grandezze del quadro di finanza pubblica programmatico sono calcolate applicando gli effetti della manovra alle proiezioni dello scenario tendenziale e, poichè non si includono effetti di retroazione, non sono direttamente influenzate dalle stime di maggiore crescita del Pil. Pertanto, le valutazioni riguardanti gli effetti della manovra di bilancio non comportano in sostanza una sottostima del livello dell’indebitamento netto programmatico, che comunque è il limite superiore autorizzato dal Parlamento”.

“Ad oggi il dibattito pubblico sulla legge di bilancio si è limitato alla consistenza dei numeri e degli indicatori e non ha ancora fatto emergere le riforme strutturali che formeranno parte integrante della legge di bilancio e dei disegni di legge ad essa collegati e che avranno un impatto significativo sulla percezione e sui comportamenti dei cittadini, delle imprese e degli investitori. In particolare verranno approvate misure volte a creare un ambiente favorevole agli investimenti quali: la semplificazione dei procedimenti amministrativi e in particolare du quelli rilevanti per le iniziative economiche delle imprese, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la rivisitazione del codice dei contratti pubblici, la riforma del codice civile e in particolare del diritto contrattuale, lo snellimento della procedura civile e la riduzione dei tempi dei processi”.

“Gli interventi già posti in essere in tema di semplificazione fiscale, di anticorruzione e di trasparenza nel finanziamento ai partiti e agli enti collegati, e le misure in tema di fatturazione elettronica e trasmissione elettronica dei corrispettivi, oltre ad aumentare il tasso di legalità, ridurranno in maniera significativa l’evasione fiscale. Il Governo è convinto che l’insieme di queste misure permetterà il rilancio della crescita, assicurando al contempo la sostenibilità di lungo periodo delle finanze pubbliche e la programmata riduzione del rapporto debito/Pil. Al riguardo, qualora i rapporti debito/Pil e deficit/Pil non dovessero evolvere in linea con quanto programmato, il Governo si impegna a intervenire adottando tutte le necessarie misure affinchè gli obiettivi siano rigorosamente rispettati”.

“Il Governo è fiducioso che quanto esposto sia sufficiente a chiarire l’impostazione della manovra di bilancio e che quest’ultima non esponga a rischi la stabilità finanziaria dell’Italia, nè degli altri Paesi membri dell’Unione Europea. Riteniamo, infatti, che il rafforzamento dell’economia italiana sia anche nell’interesse dell’intera economia europea. Pur riconoscendo la differenza delle rispettive valutazioni, il Governo italiano continuerà nel dialogo costruttivo e leale cosi’ come disciplinato dalle regole istituzionali che governano l’Area Euro. Il posto dell’Italia è in Europa e nell’area euro”. 

ATTUALITÀ POLITICA

COLLEGATE;

Il Suicidio Assistito di Dj Fabo: attesa la decisione della Corte Costituzionale (Mp3)

0

Questa sera la Corte Costituzionale dovrebbe decidere sul reato di aiuto al suicidio. La vicenda nasce dal suicidio del Dj Fabiano Antoniani che, dopo un incidente che l’aveva reso cieco, paralizzato e senza alcuna speranza di miglioramento, chiese di essere aiutato a non soffrire più. Per questo, l’anno scorso, il militante radicale Marco Cappato lo accompagnò a morire in Svizzera e, sempre per questo, è finito sotto processo a Milano dove però i giudici hanno sospeso il procedimento e chiesto alla Consulta di chiarire se oggi, il reato in discussione, viola la Costituzione.

In attesa che la Corte si esrima, riportiamo le parole di Cappato che dice: ASCOLTA

Per me l’importante è riuscire a superare una situazione in cui si applica una legge per casi che non c’entrano nulla con le motivazioni di quella legge. Nel 1930 si voleva ribadire che la vita umana appartiene prima allo Stato, al Regime, e poi alla libertà di ciascuno, ma non era certamente una legge concepita per regolare la questione dei malati terminali che, di fatto, non esistevano nemmeno a quell ‘epoca.

Fabiano Antoniani sarebbe sopravvissuto poche decine di minuti in quelle condizioni con lo stato di Tecnologie Mediche del 1930 e quindi, quella provizione, con una condanna prevista da 5 fino a 12 anni di carcere, DEVE essere superata.

La Corte Costituzionale PUÒ decidere che sia un reato incompatibile con i Principi Costituzionali e io aspetto con il massimo di rispetto per la Corte stessa quella che sarà la decisione.

Ovviamente anche il Parlamento potrebbe superare questa situazione visto che c’è una proposta di legge di Iniziativa Popolare che abbiamo depositato 5 anni fa e non è mai stato discusso dal Parlamento”

Torna l’appuntamento della vendemmia a Pompei giunto alla XIX edizione

0
Torna l’appuntamento per la tradizionale raccolta delle uve nei vigneti di Pompei

La rituale raccolta delle uve dei vigneti nell’area archeologica si ripropone come da tradizione, giovedì 25 ottobre  presso il vigneto della Casa del Triclinio estivo  per celebrare la XIX edizione della vendemmia a Pompei, frutto di un rigoroso percorso scientifico di studio delle antiche tecniche di viticoltura.

Brindisi di buon augurio alle ore 10:00  al Vigneto della Casa del Triclinio estivo con il Direttore Generale Massimo Osanna e il Prof. Piero Mastroberardino per celebrare la consolidata collaborazione con l’Azienda Vinicola Mastroberardino che, nell’ambito degli studi di botanica applicata all’archeologia condotti dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco archeologico di Pompei, si è negli anni presa cura delle ricerche preliminari, dell’impianto e della coltivazione dei  vigneti dell’antica Pompei, oltre a dar vita al pregiato vino “Villa dei Misteri”.

Quest’anno gli appassionati di vino potranno degustare il Villa dei Misteri Annata 2011, prima produzione frutto dell’uvaggio storico di Piedirosso e Sciascinoso cui si aggiunge il primo raccolto di Aglianico.
Risale infatti al 2007 l’ampliamento del progetto con l’individuazione di ulteriore aree da ripristinare a vigneto, destinandole integralmente  alla coltivazione del nobile vitigno Aglianico – una delle varietà più rappresentative della viticoltura dell’antichità – naturalmente adatto alla produzione di grandi vini rossi da lungo invecchiamento. La forma di allevamento selezionata a tale scopo è stata  l’alberello, che meglio si adatta, nel microclima di Pompei, al vitigno Aglianico, in un connubio perfetto tra il vitigno di origine greca (“Vitis Hellenica”) e la tipica potatura corta ellenica.

L’idea progettuale, nata nel 1994, ha dapprima interessato un’area limitata degli scavi, per poi ampliarsi e giungere oggi a interessare 15 aree a vigneto ubicate tutte nelle Regiones I e II dell’antica Pompei (tra cui Foro Boario, casa del Triclinio estivo, Domus della Nave Europa, Caupona del Gladiatore, Caupona di Eusino, l’Orto dei Fuggiaschi, ecc.) per un’estensione totale di circa un ettaro e mezzo   e per una produzione potenziale di circa 40 quintali per ettaro.
Il vino Villa dei Misteri rappresenta un modo unico per raccontare e far conoscere Pompei con la sua cultura e la sua tradizione antica  e quale luogo di valorizzazione e, al tempo stesso, di difesa del territorio, del paesaggio e dell’ambiente.

Piano di Sorrento, la Gori annuncia la sospensione idrica per i lavori

0
La Gori per effettuare dei lavori programmati nel comune di Piano di Sorrento, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone della cittadina

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Piano di Sorrento comunica che a partire da venerdì 26 ottobre 2018 alle 20:00 a sabato 27 ottobre 2018 alle 06:00 è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Via Selva, Via Piana, Via Casa Nocillo, Via Petrulo e relative traverse, Via Cermenna, Via Artemanno, Via Creta, Via Mortora San Liborio, Via Caposcannato, Via San Pietro, Via Scaricatoio, Via Meta Amalfi, Via San Massimo, Via Gennaro Maresca, Via Trinità, Via Sant’Agostino, Via Cavone, Via Casardia, Via Rivolo San Liborio, Via Corbo, Via Cavoniello, Via Botteghelle, Via Dei Platani e Via Formiello.

Arrestati quattro soggetti per rapine a Torre Annunziata e Torre del Greco

0
Scattano le manette per quattro individui ritenuti responsabili di rapine a Torre Annunziata e Torre del Greco

I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, nella mattinata di oggi, hanno eseguito tra le città di Ercolano, Portici e Valle di Maddaloni un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone, ritenute responsabili, in concorso fra loro e a vario titolo, di rapina e lesioni personali.

L’attività investigativa, condotta dai militari dell’Arma corallini, ha permesso di stabilire le responsabilità di tre soggetti coinvolti in tre rapine, due messe a segno nella città di Torre del Greco e una a Torre Annunziata. Colpi messi a segno nella stessa giornata del 12 novembre dello scorso anno, con le medesime modalità, ovvero sempre alle prime ore del mattino e sempre prendendo di mira i passanti. La prima fu ai danni di uomo di 42 anni, al quale nella circostanza furono asportati un cellulare e del denaro. La vittima fu aggredita fisicamente, riportando 4 giorni di prognosi. Mentre per la seconda la vittima fu un 55enne a cui gli portarono via smartphone e soldi, oltre ad aggredirlo. Infine la terza rapina fu ai danni di un 59enne al quale fu asportato del denaro.

Per queste rapine, lo scorso 13 dicembre 2017 venne arrestato uno degli autori. Quest’ultimo è stato ritenuto responsabile di un’altra rapina, unitamente a due complici non ancora identificati a Torre del Greco, lo scorso 26 novembre, ai danni di uomo 51enne, al quale fu sottratto un cellulare. Grazie alla visione dei sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi dei reati, con riscontri oggettivi a seguito di perquisizioni domiciliari si è risaliti alle identità dei rapinatori che sono stati tratti in arresto e condotti in carcere.

Givova Scafati, coach Calvani: “Contro Tortona vogliamo vincere”

0
La Givova Scafati in scena a Tortona per il primo turno infrasettimanale, coach Calvani: “Tortona ha dimostrato già lo scorso campionato il suo potenziale e quest’anno si è arricchita di atleti di qualità”

La Givova Scafati si prepara alla difficile trasferta al PalaOltrePò per il turno infrasettimanale contro la Bertram Tortona.

I pronostici di inizio campionato erano tutti dalla parte della compagine bianconera, che questa estate ha investito importanti finanze sul mercato acquisti, per allestire una roster competitivo per la categoria ed in grado di lottare per il vertice, con l’obiettivo di puntare al salto di categoria. Ma la Givova Scafati, forte del doppio successo degli ultimi due turni del girone ovest, proverà a replicare il risultato, motivata dalla volontà di ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa competizione e di fare lo sgambetto ad una delle formazioni più in vista dell’intera categoria.

Queste le dichiarazioni di coach Marco Calvani: «Tortona ha dimostrato già lo scorso campionato il suo potenziale e quest’anno si è arricchita di atleti di qualità, facendo molti innesti e cambiamenti. L’inizio di stagione fin qui disputato non è certo quello che ci si attendeva, ma io guardo in casa mia e prendo spunto dagli ultimi due successi per trovare gli stimoli giusti e provare ad allungare la striscia positiva. Non è di mia competenza fare considerazioni sul calendario, ma sono palesi le difficoltà di queste gare ravvicinate nel tempo, perché non è semplice giocare in trasferta di mercoledì sera dall’altra parte dello Stivale a distanza di così pochi giorni dall’ultima uscita, e poi, il giorno seguente il nostro ritorno a Scafati, ripartire di nuovo per un’altra trasferta, in virtù dell’anticipo al sabato: credo che una simile situazione si commenti da sola dal punto di vista dell’impegno, dell’organizzazione e dei tempi di recupero. Ma non abbiamo fatto ancora nulla, anzi forse abbiamo fatto meno di quanto ci attendevamo in queste prime tre giornate e, pertanto, dobbiamo azzerare tutto e andare a Tortona per recuperare quei due punti persi in casa nella gara d’esordio, perché con due vittorie in trasferta, per la media inglese, riusciremmo a metterci in pari».

Givova Scafati, Ammannato: “Non siamo spaventati, andremo lì per giocarcela a viso aperto”

0
La Givova Scafati in scena a Tortona per il primo turno infrasettimanale, Ammanato: “Ci attende una gara tosta”

La Givova Scafati è attesa da un’ostica trasferta a Voghera al PalaOltrePò, per il turno infrasettimanale di mercoledì 24 contro la Bertram Tortona, ancora all’asciutto di vittorie dopo tre giornate e desiderosa di piazzare la prima bandierina della stagione agonistica.

 La società gialloblu, con la rosa al completo, forte del doppio successo degli ultimi due turni del girone ovest proverà a replicare il risultato.

Queste le dichiarazioni del capitano Marco Ammannato: «Le insidie della partita contro Tortona sono tante. Loro hanno allestito un organico fatto per vincere il campionato. Non sono io a dirlo, ma i nomi importanti che compongono il roster, come Garri, Spizzichini, Ndoja, Blizzard ed altri. Ci attende una gara tosta, a prescindere dal fatto che i nostri avversari hanno zero punti in classifica. Se riusciremo a resistere per quasi tutta la partita, nel finale possiamo provare a far nostra la posta in palio. Non sono solo loro ad essere motivati, ma anche noi vogliamo dimostrare che in trasferta possiamo vincere ancora, per giunta contro una grande squadra. Non siamo spaventati, andremo lì per giocarcela a viso aperto».

La Givova Scafati in scena a Tortona per il primo turno infrasettimanale

0
La Givova Scafati, per il primo turno infrasettimanale della A2, sarà impegnata al PalaOltrePò contro Bertram Tortona

E’ tempo di turno infrasettimanale per il campionato di serie A2. Dopo appena tre giornate, il calendario prevede la disputa della quarta nel bel mezzo della settimana. Tra la sera di mercoledì 24 e di giovedì 25 ottobre, infatti, tutte le società saranno impegnate sui parquet. La Givova Scafati è attesa da un’ostica trasferta a Voghera (PalaOltrePò), mercoledì 24, alle ore 20:30, contro la Bertram Tortona, ancora all’asciutto di vittorie dopo tre giornate e desiderosa di piazzare la prima bandierina della stagione agonistica.

I pronostici di inizio campionato erano tutti dalla parte della compagine bianconera, che questa estate ha investito importanti finanze sul mercato acquisti, per allestire una roster competitivo per la categoria ed in grado di lottare per il vertice, con l’obiettivo di puntare al salto di categoria. L’ingaggio di due statunitensi del calibro del playmaker Knowles e del centro Tuoyo (15,5 punti di media), unito a quello delle guardie Alibegovic (16,5 punti di media) e Blizzard, dell’ala piccola Ganeto, degli esterni Gergati e Spizzichini (ex di turno), oltre all’ancora infortunato Ndoja (ala piccola) e alla conferma dell’esperto capitano Garri (6,5 rimbalzi di media) la dicono lunga sul valore del collettivo allenato da coach Lorenzo Pansa.

La Givova Scafati, con la rosa al completo, forte del doppio successo degli ultimi due turni del girone ovest (in trasferta contro Axpo Legnano; in casa contro Remer Treviglio), proverà a replicare il risultato, motivata dalla volontà di ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa competizione e di fare lo sgambetto ad una delle formazioni più in vista dell’intera categoria.

Arbitreranno l’incontro i signori Boscolo Nale Enrico di Chioggia (Ve), Dori Giacomo di Mirano (Ve) e Gonella Edoardo di Genova.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di giovedì (ore 20:45) e di venerdì (ore 15:00).

Siracusa calcio: “Piena fiducia a Pagana”

0

La società aretusea conferma la sua fiducia nei confronti di Mister Pagana

Siracusa Calcio – Dopo i momenti tumultuosi vissuti in questi giorni tra la società azzurra e i tifosi che vorrebbero l’esonero di Mister Pagana, arriva una nota da parte della società. Il club siracusano conferma la fiducia riposta dalla società di Giovanni Alì nei confronti del Mister.

Nella nota ufficiale della società infatti si legge:

Al termine di un vertice societario che si è svolto ieri sera alla presenza del Presidente Giovanni Alì, dell’Amministratore delegato Nicola Santangelo e del Direttore sportivo Antonello Laneri il Siracusa calcio ha confermato la fiducia nei confronti dell’allenatore Peppe Pagana. “Siamo consapevoli della classifica e del momento difficile che la squadra sta attraversando, soprattutto dal punto di vista dei risultati – hanno spiegato i 3 dirigenti – ma riteniamo che non sia questo il momento di un cambio alla guida tecnica, anche se tutti devono adesso considerarsi in discussione. Abbiamo avviato un percorso che non consideriamo ancora esaurito”.

Lotta al “furbetto del sacchetto”: controlli a Castellammare

0
Controlli a Castellammare di Stabia per contrastare il deposito di rifiuti non conformi al calendario previsto per la raccolta

Dopo la rimozione della discarica abusiva al rione CMI, continuano le operazioni di pulizia e valorizzazione della città di Castellammare di Stabia. Nella mattina di oggi la Polizia Municipale, coadiuvata dal personale dell’azienda AM Tecnology, ha effettuato numerosi controlli sul territorio cittadino per contrastare il fenomeno del conferimento dei rifiuti non conformi al calendario previsto per la raccolta.

Durante l’operazione gli agenti della municipale hanno provveduto a prelevare tracce utili per risalire e sanzionare i trasgressori. Inoltre i controlli saranno eseguiti anche nei prossimi giorni.

Castellammare, al via all’iniziativa “Un sabato differente”

0
L’amministrazione di Castellammare di Stabia, insieme alla società AM Tecnology ha organizzato l’iniziativa “Un sabato differente”

Nella giornata di sabato 27 ottobre l’amministrazione di Castellammare di Stabia insieme alla società AM Tecnology ha organizzato l’iniziativa “Un sabato differente”. Su indicazione dell’assessore all’Ambiente Giampaolo Scafarto, dalle 8:30 alle 13:30 i cittadini potranno consegnare rifiuti ingombranti, oli esausti di origine vegetale, apparecchiature elettroniche ed elettriche al personale che sarà presente sul lungomare.

Questa iniziativa sarà anche l’occasione adatta anche per sensibilizzare la popolazione stabiese sul corretto funzionamento della raccolta differenziata, per garantire il decoro urbano necessario per evitare il riproporsi delle discariche abusive. Inoltre per intrattenere i più piccoli, ci saranno anche spettacoli ludici con palloncini e tanto divertimento.

Ischia Calcio-Sirabella:”Ho scelto di sposare questo progetto per rilanciarmi”

PROMOZIONE – Il difensore classe 1998 ci parla dell’ultimo successo ottenuto dalla squadra gialloblu e dei suoi propositi stagionali

Sirabella:“Tutta la rosa ha discusso di questa opportunità insieme al mister ed abbiamo deciso che sarebbe stato meglio giocare di sabato anziché di domenica. Però, per noi credo cambia poco. Il Mazzella in silenzio? Ci sono rimasto un po’ male. Però, i tifosi hanno preso le loro decisioni ed hanno ritenuto giusto essere in protesta”

Di Simone Vicidomini– La formazione gialloblu guidata da mister Ciro Bilardi, dopo due turni di stop è tornata alla vittoria. (un pareggio contro la Torrese e la debacle casalinga contro il Real Poggiomarino). La vittoria arrivata sabato al “Mazzella” contro il Ponticelli ha regalato una partita dalla due facce per la squadra isolano. Un primo tempo giocato ad alti ritmi,mentre la ripresa è sembrato di ricordare la scorsa partita casalinga contro il Poggiomarino. Tutto sommato sono arrivati tre punti importanti,che permettono alla compagine gialloblu di restare agganciata nella zona alta della classifica del girone B di Promozione e lottare a pieno regime per la vittoria finale del campionato. D’altronde sognare si può…

Uno dei protagonisti che ha contribuito alla vittoria della compagine isolana è stato Gabriele Sirabella,che ha messo a segno il gol del 2-0 chiudendo definitivamente il match. Il giovane difensore isolano ha timbrato la sua seconda marcatura stagionale con la maglia gialloblu. Abbiamo intervistato proprio Sirabella per commentare la vittoria della gara di sabato,parlandoci anche delle sue aspettative personali e della stagione che sta vivendo con la maglia dell’Ischia Calcio.

Sirabella, l’Ischia ha battuto il Ponticelli grazie anche da una sua rete. E’ entrato nel finale, pensavamo che dovesse aiutare il centrocampo a contenere il risultato invece si è trasformato in goleador e pare che stia prendendoci il vizio…
“Si, è vero. Ero entrato per aiutare la fase difensiva, invece mi sono trovato al posto giusto al momento giusto ed ho messo a segno la seconda rete nostra. Poi, sto bene, appena ho visto arrivare il pallone ho voluto fortemente portarlo avanti. Ringrazio il mister per avermi dato la fiducia. Comunque, a parte tutto, lascio agli altri l’impellenza di far gol, io cerco sempre di essere indispensabile per la squadra e quando vengo chiamato in causa cerco di fare il meglio possibile. Il mio ruolo sarebbe quello di terzino, però mi adatto volentieri per dare man forte alla squadra”.

Il mister, sappiamo, l’ha pungolata e spronata molto durante la scorsa settimana. Forse è conscio di quelle che sono le sue possibilità. Le pesa un po’ non partire dall’inizio in una squadra nella quale potrebbe giocare tranquillamente?

“Io sono sempre dell’opinione che il mister fa le sue scelte ed ognuna di queste ha un motivo. Quindi, se mister Bilardi ha ritenuto non farmi partire dall’inizio in queste due ultime partite, accetto la sua decisione senza ribattere. Poi, in campo cerco di farmi valere e dare il meglio per far sì che poi la domenica successiva possa farmi partire titolare”.

Stiamo vedendo una Ischia buona fino a questo momento. A parte qualche battuta d’arresto state facendo bene. Davvero l’obiettivo play off sembra raggiungibile, oggi che magari la squadra – costruita in fretta – è ancora incompleta…

“Io non direi che la squadra dell’Ischia è incompleta. Magari possiamo un po’ migliorare sotto qualche punto di vista, però ritengo che la rosa ci sia e che si sta amalgamando sempre di più. Sabato abbiamo battuto una signora squadra come il Ponticelli, che lotta con noi per raggiungere le zone più alte possibili della classifica. Noi cerchiamo sempre di dare il nostro meglio, poi, spero che i risultati spero che arrivino come stanno arrivando”.

Dicevamo del Ponticelli, contro cui l’Ischia ha giocato di sabato ed ha vinto. C’è stata questa piccola polemica intorno al giorno della partita. E’ vero che di sabato potere rendere di più, oppure non ha importanza tutto ciò?

“Tutta la rosa ha discusso di questa opportunità insieme al mister ed abbiamo deciso che sarebbe stato meglio giocare di sabato anziché di domenica. Però, per noi credo cambia poco…”.

Cambia, invece, che i tifosi siano rimasti in silenzio sugli spalti per tutta la durata della partita. E’ brutto sentire il “Mazzella” in silenzio…

“Si, è vero. Questa cosa infatti mi ha un po’ dispiaciuto. Ci sono rimasto un po’ male. Però, i tifosi hanno preso le loro decisioni ed hanno ritenuto giusto essere in protesta. Magari nelle prossime partite, con qualche ulteriore vittoria, riusciremo a farli cantare di nuovo per darci una mano nel nostro percorso in campionato”.

Che stagione è questa per lei? In quella passata è stato per la prima volta in Serie D, a Levico Terme, ma poi ha chiuso la stagione al Real Forio in Eccellenza. In questa, addirittura, è in Promozione…

“Spero che questa stagione sia per me quella de rilancio. Però, non ho obiettivi particolari. Sono contento di essere all’Ischia, dove sono nato e sono cresciuto e cerco di dare il mio meglio. Poi, vediamo. Se dovesse arrivare qualche chiamata in vista della prossima stagione, valuteremo il tutto al momento”.

 

 

 

L’Angolo di Samuelmania – Super Napoli, ora il Psg!

La rubrica di ViViCentro

Udinese-Napoli, una squadra stellare che batte i friulani senza troppi problemi. Ancelotti fa giocare tutti e tutti rispondono alla grande: dopo 2 minuti esce Verdi per infortunio ed entra Fabian Ruiz che regala un grande goal che sblocca il match. Poi ci pensa Mertens che su rigore batte Scuffett, dopo un periodo di leggera difficoltà. Dopo qualche minuto entra e segna Marko Rog che sta conquistando la fiducia del mister, facendosi trovare pronto. Da sottolineare anche un ottimo Karnezis. Il Napoli c’è, più che mai, adesso si pensa alla Champions, al Psg.

a cura di Samuele Esposito

Siamo al D-Day della manovra gialloverde. Ieri sera vertice a tre Conte Di Maio e Salvini

0

Già oggi (risposta prevista per le 13.30) l’Europa potrebbe bocciare formalmente la manovra economica. Ieri sera il vertice a tre Conte Di Maio e Salvini: governo tira dritto, andiamo avanti. Ma Conte spinge: trattiamo ad oltranza

Atteso per oggi, dalla riunione del collegio dei commissari europei, il verdetto sul documento di bilancio dell ‘Italia. La decisione sarà negativa, fanno sapere autorevoli fonti comunitarie, ma sembra che nessuno, né a Roma, né a Bruxelles, voglia andare allo scontro. Ieri il ministro del tesoro Tria, per tranquillizzare i mercati di cui daremo nota a seguire, ha inviato a Bruxelles dei chiarimenti. Salvini dice andiamo avanti lo stesso, ma il premier Conte prova a fare argine: la manovra non cambia la sostanza ma l’Italia sarebbe disposta a trattare.

In una cena a tre tra lo stesso Conte ed i due viceministri Salvini e di Maio, sono stati messi a punto i dettagli e possibili correttivi.

COLLEGATE da ns Archivio: POLITICA

Juve Stabia, il programma gare del fine settimana del settore giovanile

Il programma gare del fine settimana

Si torna in campo nel fine settimana. Questo il programma gare del settore giovanile della Juve Stabia:

Berretti: CASERTANA – JUVE STABIA sabato 27/10 ore 12, Campo Comunale Lusciano (CE);

Under 17: SOSTA DEL CAMPIONATO;

Under 15: SOSTA DEL CAMPIONATO;

Under 17 regionali: BACOLI – JUVE STABIA sabato 27/10 ore 15 campo Toni Iovato – Bacoli;

Under 15 regionali: JUVE STABIA – MARANO domenica 28/10 ore 11.30 Aura Sport;

Under 14 regionali: JUVE STABIA – BOYS SAVOIA domenica 28/10 ore 13 Aura Sport.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Eupilio intitola una piazza a Bianchi Anderloni, il padre della Touring Superleggera

0

Il comune di Eupilio ha festeggiato con un raduno di auto Touring Superleggera l’intitolazione di una piazza al titolare della storica carrozzeria di Milano.

Oltre 50 vetture marchiate Touring Superleggera sono giunte a Eupilio, in provincia di Como, per onorare il riconoscimento al suo cittadino più famoso, Carlo Felice Bianchi Anderloni, figlio di Felice (fondatore della Touring nel 1926) e sviluppatore dell’intuizione geniale che ebbe suo padre che aveva il pallino di costruire auto molto leggere.

Eupilio - Touring Superlegger
Eupilio – Touring Superleggera

E’ stato il sindaco Alessandro Spinelli, eletto nel 2016, a celebrare il famoso concittadino. E grazie a questa piazza, il mondo saprà che proprio Eupilio, il paesino di poco più di 2600 abitanti, ha fatto da cornice naturale alle opere di uno uno dei padri dello stile dell’automobile del made in Italy.

E’ stato proprio lui il disegnatore e creatore delle auto più belle della storia, tra cui la Ferrari 166 Barchetta del 1948, che è stata scelta anche per la locandina dell’evento.

Nato nel 1916, Carlo Felice Bianchi Anderloni era solito trascorrere il tempo libero a Eupilio fino a trasferirsi definitivamente nel 1954. Una scelta che nacque da un’esigenza familiare perché suo figlio Giovanni, che ha tenuto una commovernte e interessantissima conferenza stampa, soffriva di asma.

Una storia, quella della carrozzeria Touring, ricca di successi conclusasi tristemente che il figlio Giovanni (Conservatore del Registro Internazionale Touring Superleggera) accompagnato dal fratello Alberto, ha ripercorso per intero anticipando la cerimonia di inaugurazione. La conferenza, che si è tenuta nella sala consiliare, è stata coordinata da Franco Ronchi, storico presidente del Club Touring Superleggera.

Eupilio - Touring Superlegger
Eupilio – Touring Superleggera

La Touring Superleggera fu fondata da Felice Bianchi Anderloni nel 1926 e rimase in attività fino al 1966. Una fine che arrivò dopo la costruzione dello stabilimento di Nova Milanese, sulla base di grandi promesse da parte dell’Alfa Romeo che però non ebbero un seguito.

Alla cerimonia hanno partecipato anche le rappresentanze di vari club di auto storiche della Lombardia, tra cui il Classic Club Italia e alcuni rappresentati del gruppo Pian Piano Arriviamo che organizza raduni gratuiti per auto almeno maggiorenni, e quindi con almeno 18 anni di età.

Tutti gli intervenuti sono riusciti a pranzare all’azienda agricola Sant’Anna di Eupilio e hanno ricevuto in omaggio la stampa del disegno della Barchetta autografata dai fratelli Bianchi Anderloni e da Franco Ronchi.

E’ possibile approfondire sul sito dedicato: https://www.registrotouringsuperleggera.com/

Eupilio - Touring Superlegger
Eupilio – Dario Contin, Giovanni Bianchi Anderloni e Luigi Barbetta

PSG-Napoli, le possibili scelte di Tuchel e Ancelotti

Ancelotti recupera Insigne, PSG dall’attacco esplosivo

Domani sera il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà il Paris Saint-Germain per la terza giornata del Gruppo C della fase a gironi di Champions League. Gli azzurri si presentano a Parigi da capolista del girone dopo il pareggio di Belgrado contro la Stella Rossa e la vittoria interna contro il Liverpool. Dall’altro lato ci sarà un PSG vincente contro la Stella Rossa ma uscito sconfitto contro i Reds ad Anfield Road.

NAPOLI
Dopo il turno di riposo forzato, Ancelotti ritrova Lorenzo Insigne che riprenderà il suo posto in attacco. Tra i pali, nonostante il recupero di Meret, sarà ancora Ospina a difendere la porta azzurri. La difesa sarà composta da Hysaj (ma occhio a Malcuit che sta facendo benissimo) e Mario Rui sugli esterni e da Albiol-Koulibaly come coppia centrale. A centrocampo ritrova posto Hamsik con Allan al suo fianco, Callejon a destra e Zielinski (in ballottaggio con Fabian Ruiz) sulla sinistra con la possibilità di passare ad un eventuale 4-3-3. In avanti toccherà alla coppia Insigne-Mertens pungere i transalpini, con Milik pronto a subentrare a gara in corso.

4-4-2: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Hamsik, Allan, Zielinski; Insigne,Mertens. All: Ancelotti.

PARIS SAINT-GERMAIN
Privo di problemi di formazione (salvo la squalifica di Buffon), il tecnico dei parigini Tuchel schiererà il suo solito 4-2-3-1 con il quartetto da incubo (per gli avversari) formato dall’ex Cavani in posizione di centravanti e con Mbappè, Neymer e Di Maria che agiranno alle sue spalle. Tra i pali prenderà posto Areola protetto da Meunier, Thiago Silva, Kimpembe e Bernat che formeranno la linea difensiva. Il duetto di centrocampo sarà formato da Verratti e Rabiot.

4-2-3-1: Areola; Meunier, T. Silva, Kimpembe, Bernat; Verratti, Rabiot; Mbappè, Neymar, Di Maria; Cavani. All: Tuchel.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Napoli, il ministero blocca i lavori della linea 6 della metro al Plebiscito

0
Bloccata l’installazione delle grate

Il ministero dei Beni culturali, guidato da Alberto Bonisoli, sospende il parere favorevole della Sovrintendenza di Napoli sulla realizzazione della camera di ventilazione della metropolitana Linea 6 Chiaia-Municipio rilasciato il 21 marzo scorso. Si fermano le ruspe.

Vittoria dei comitati e delle associazioni degli intellettuali napoletani che erano scesi in piazza l’8 ottobre scorso per manifestare il proprio dissenso sulla scelta di ubicare le grate proprio a ridosso del colonnato, giudicata uno ‘sfregio’ alla piazza. Sorpreso l’assessore alle Opere Pubbliche Mario Calabrese: “Una decisione anomala, si cambia un parere già dato. Aspettiamo di conoscere le motivazioni”. Intanto, senza l’ok obbligatorio della Sovrintendenza i lavori non possono procedere e tutto resta in stand by. A rischio i fondi europei: 98 milioni di euro che devono essere rendicontati entro il 2019.

De Laurentiis: “PSG? Ancelotti sa cosa fare. Ho eretto un muro per trattenere Koulibaly”

“Per superare il girone di ferro serve un pizzico di fortuna”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Mattino, in occasione dell’elezione di Gabriele Gravina a Presidente Federale, per parlare di Champions, di Ancelotti e anche di mercato.

Ecco le sue parole:
“Ha ragione Carlo: contro il Paris Saint-Germain è un match determinante. Ma lui sa già come affrontarla: come una partita di scacchi. Con saggezza, meditazione e riflessione. Passo dopo passo”.

Quella con il Paris Saint-Germain è la gara che deciderà il passaggio del turno?
“Io spero di vincere. È un girone infernale quello in cui siamo capitati, ma abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno: con un po’ di fortuna possiamo passare il turno. A Parigi mi aspetto dei fuochi d’artificio meditati”.

Il turnover è una cosa che lei ha sempre amato?
“Ho una bella rosa, ci ho sempre creduto. Ancelotti cambia sempre formazione e questo sorprende i nostri avversari. Mi piace molto il fatto che una volta spinga con un terzino e quella dopo con l’altro, così è tutto più imprevedibile. Guardate Malcuit: a me ricorda in maniera impressionante Ghoulam”.

Teme l’assalto ai suoi giocatori la prossima estate?
“Non temo nulla. Non c’è giorno che un procuratore non bussi alla mia porta. Chi ha il Napoli nel cuore, qui resta. Guardate Koulibaly: ho alzato un muro per tenerlo con me ma perché lui ha sempre messo il cuore dentro la maglia azzurra”.

Felice per il gol di Fabian Ruiz?
“Certo, perché lo ha fatto di destro, alla Insigne. Lui che preferisce calciare con il sinistro. Un bel segnale anche questo”.

Il presidente della Fifa Infantino ha parlato di necessità di rifare gli stadi in Italia. A che punto è il suo braccio di ferro per il San Paolo con il Comune di Napoli?
“Dobbiamo rivederci ancora perché le pretese di qualcuno (il sindaco, ndr) non sono all’altezza dell’impianto in cui poi giochiamo. Se una cosa vale un certa cifra X non possono venirmene a chiedere cinque volte di più. Perché è normale che io poi alzi lo scudo a protezione della società e dei suoi interessi. Anche perché le risorse che dovrei dare per questa spesa maggiore le sottrarrei ad altri investimenti, dal settore giovanile al centro tecnico”.

Napoli, autista Anm aggredito: automobilista prende a martellate i vetri del bus

0
“Il diverbio è scaturito per motivi di viabilità”

Un’altra aggressione ad un autista dell’Anm è avvenuta ieri, attorno alle 16:30, nei pressi dell’Università di Monte Sant’Angelo a Fuorigrotta. “Un automobilista – denuncia Adolfo Vallini (Usb) – a seguito di un diverbio per motivi di viabilità ha prima aggredito fisicamente il conducente della Linea 180 e successivamente con un martello di ferro ha sfondato la porta anteriore del mezzo mandando in frantumi il vetro. Panico a bordo del bus. Secondo le prime ricostruzioni – prosegue Vallini – l’autista del pullman sarebbe stato colpito al volto e alla gola. A quel punto, i passeggeri che si trovavano sul mezzo sono intervenuti per allontanare l’aggressore. Ma questi sarebbe tornato in preda alla rabbia brandendo un martello di ferro, preso probabilmente dal bagagliaio della sua vettura, che ha poi scagliato sulla porta anteriore del bus, mandando in frantumi il vetro. Per fortuna, nessuno si è fatto male”.

“Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, che hanno fermato l’aggressore di circa 60 anni per violenza, interruzione di servizio pubblico e danneggiamento del bus. Il conducente – conclude Vallini – è stato refertato al vicino pronto soccorso, dove gli sono state diagnosticate ferite al collo e al volto con una settimana di prognosi. Ancora una volta e per futili motivi gli operatori di esercizio restano vittime di violenza – dichiara Adolfo Vallini dell’Esecutivo Provinciale USB – Un’ aggressione efferata che solo grazie all’intervento dei passeggeri non si è tramutata in tragedia. Si continua a lavorare in un clima di forte tensione, con livelli altissimi di stress e senza adeguate misure di prevenzione”.