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Givova Ladies, coach Ottaviano: “Affronteremo a viso aperto e senza paura le nostre avversarie”

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La Givova Ladies si prepara alla prossima sfida di campionato contro l’imbattuta Treofan Givova Battipaglia, coach Ottaviano: ” Quella di domani sarà una bella partita”

Assimilata la prima sconfitta in campionato, e ottenuto in settimana il transfer dalla Fiba per poter schierare la giovane play-guardia bulgara Anna Stoyanova, la Givova Ladies Free Basketball è pronta a cercare riscatto sul parquet ‘amico’ del PalaFusco di Angri contro la Treofan Givova Battipaglia.

Com’è consuetudine, coach Nicola Ottaviano presenta il prossimo incontro, affermando:

Archiviata la sconfitta con Caserta, le ragazze sono ritornate in campo ad allenarsi in una maniera incredibile, con tanta voglia di lavorare. Mi è piaciuto il loro atteggiamento, sono rimaste positive e con voglia di combattere senza portarsi ‘quella sconfitta’ sulle spalle che ci sta tranquillamente. Conosciamo le insidie che presenta questa partita contro Battipaglia che ritengo la squadra più attrezzata del campionato. È l’unica un gradino più in alto rispetto a tutte le altre. Le affronteremo a viso aperto e senza paura. Credo che sarà una bella partita, anche da guardare, siccome in campo ci saranno tante giovani atlete dal sicuro avvenire che speriamo un giorno possano salire di categoria, lo meriterebbero sia le loro sia le nostre giocatrici per i sacrifici che fanno tutti i giorni”.

Arbitreranno il match i signori Luigi Cerciello di Mariglianella e Alessandro Meo di Angri.

Il team battipagliese è allenato da coach Federica Di Pace e annovera tra le sue fila le seguenti atlete: Cremona, Bisogno, Scarpato, Sasso, De Feo, Panniello, Opacic, Mazza, Patanè, Germano, De Rosa e Di Martino.

 

Givova Ladies, Baglieri: “Battipaglia squadra ostica, ma daremo il massimo”

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La Givova Ladies pronta a riscattarsi dopo la sconfitta contro la Juve Caserta

Assimilata la prima sconfitta in campionato, e ottenuto in settimana il transfer dalla Fiba per poter schierare la giovane play-guardia bulgara Anna Stoyanova, la Givova Ladies Free Basketball è pronta a cercare riscatto sul parquet ‘amico’ del PalaFusco di Angri contro la Treofan Givova Battipaglia, imbattuta in campionato nelle prime tre gare disputate (deve recuperare una gara a Capri) dove ha regolato nettamente la Juve Caserta Accademy (55-32) e la New Cap Marigliano (73-32) in casa, e la Virtus Ariano Irpino (63-54)  in trasferta.

A parlarci del match ci pensa Sharon Baglieri, play delle nero arancio:

“L’inizio del campionato è stato buono, peccato per la sconfitta di Casagiove, però penso che siamo una buona squadra sempre vogliosa di allenarsi con intensità, grinta e carattere per migliorare giorno dopo giorno ed essendo una squadra nuova, dobbiamo conoscerci di più in campo per poter limare quei passaggi a vuoto dipendenti anche dall’amalgama che troveremo. Ci stiamo lavorando fin dai primi giorni di allenamento estivo. Parlando del prossimo match la squadra battipagliese è una delle più difficili da affrontare e non a caso, al momento, è l’unica squadra imbattuta. Giocano molto fisicamente, con le ‘mani addosso’ per 40 minuti di partita, ma noi dovremo essere brave a non soffrire troppo sotto questo aspetto. Personalmente non sono al 100%, nonostante questo cerco di dare sempre il massimo durante gli allenamenti in attesa di recuperare del tutto. Siamo un gruppo molto affiatato fuori dal campo e dobbiamo cercare di portare la stessa sintonia in campo. Ognuna di noi ha un potenziale importante e se riusciamo a mettere in campo sia la sintonia extra parquet sia la nostra forza, possiamo andare lontano e per questo ci stiamo allenando duramente”.

Tonali, l’ex allenatore: “Parla poco, preferisce i fatti: è l’incrocio tra Pjanic e Brozovic”

Le sue parole

Simone Carminati, ex allenatore di Tonali ai tempi dell’Under 17 del Brescia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tuttosport: “Parla poco, preferisce i fatti. Aveva una marcia in più nonostante avesse un anno in meno di tutti i suoi compagni di squadra. Sono sorpreso a dire la verità di vederlo davanti alla difesa, è un centrocampista che ha gamba e si sa inserire. Deve ancora trovare la sua definitiva collocazione tattica secondo me, accadrà appena avrà concluso lo sviluppo fisico. Per me è un incrocio tra Pjanic e Brozovic, ma è solo Sandro Tonali e lo dimostrerà”.

Sky, Di Marzio: “Insigne a vita? La volontà è il Napoli, ma nel calcio di oggi…”

Le sue parole

Gianluca Di Marzio ha parlato del momento di Lorenzo Insigne ai microfoni di Sky Sport: “Insigne a vita nel Napoli? Credo sia una sua volontà ma anche del Napoli stesso. Rappresenta l’azzurro come immagine a livello internazionale, ma nel calcio di oggi la mano sul fuoco non la metterei”.

Givova Scafati, Thomas: “Dobbiamo restare concentrati e conquistare i due punti contro Biella”

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La Givova Scafati a caccia del tris contro l’Edinol Biella, Thomas: “Dobbiamo affrontare ogni partita con il medesimo positivo approccio”

La Givova Scafati si prepara alla trasferta contro l’Edinol Biella per trovare la terza vittori consecutiva.  Una sfida non facile, ma non impossibile per capitan Ammannato e soci, che dovranno fare a meno ancora una volta dell’acciaccato Tommasini, in un campo notoriamente caldo e difficile.

Queste le dichiarazioni dell’ala piccola Aaron Thomas:

«Siamo molto soddisfatti delle due vittorie consecutive, ma dobbiamo restare concentrati e andare a giocare domenica fuori casa, per cercare di fare risultato. Conosciamo le difficoltà dell’incontro e sappiamo che dobbiamo affrontare ogni partita con il medesimo positivo approccio, restare concentrati e pensare più a noi stessi che all’avversario. In tanti parlano delle difficoltà di questo diverso ed insolito orario di inizio della sfida, ma personalmente credo che dobbiamo piuttosto badare al nostro gioco, restare uniti e determinati».

Givova Scafati, coach Lardo: “Contro Biella ci vorrà grande carattere, concentrazione ed applicazione”

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La Givova Scafati a caccia del tris contro l’Edinol Biella, coach Lardo: “Dobbiamo tenere ben saldi i piedi a terra”

Coach Lino Lardo ci prova, vuole conservare l’imbattibilità da capo allenatore della Givova Scafati. Ma non sarà facile. Il prossimo impegno si presenta infatti complicato per una lunga serie di fattori. Per lui finora due vittorie in altrettante apparizioni, contro Benacquista Latina e On Sharing Siena. Ma in entrambi i match, a suo supporto, c’è stato il popolo del PalaMangano. Stavolta dovrà farne a meno o comunque accontentarsi di una sua piccola rappresentativa, perché il team dell’Agro sarà impegnato domenica in trasferta all’Hype Forum, contro l’Edinol Biella. Acciuffare la terza vittoria di fila sarà una impresa dura, ma non impossibile per capitan Ammannato e soci, che dovranno fare a meno ancora una volta dell’acciaccato Tommasini, in un campo notoriamente caldo e difficile. Non solo. Dovranno farlo all’insolito orario delle 12:00, per consentire la diretta in chiaro su Sportitalia (canali 60 e 153 del digitale terrestre; canale 225 del digitale satellitare).

Ma il principale ostacolo al tris di vittorie è l’avversario di turno. La formazione rossoblù, allenata per la quarta stagione consecutiva da coach Michele Carrea, annovera nel suo organico atleti che farebbero le fortune, per prolificità, fisicità ed esperienza, di qualsiasi compagine di categoria, come l’ala grande statunitense Sims (21 punti di media), la guardia a stelle e strisce Harrell (19 punti di media), l’ala grande di nazionalità inglese Wheatle (10,6 punti e 8,7 rimbalzi di media), il playmaker Saccaggi (10 punti e 3,9 assist di media), il centro Vildera e l’ala piccola Chiarastella. Non vanno sottaciuti poi i giovani comprimari Pollone (guardia), Bertetti (playmaker), Torgano (centro) e Obinna (ala grande).

Con sei punti in classifica, frutto di tre vittorie e quattro sconfitte finora registrate in campionato, la società piemontese si presenta come un vero osso duro per i gialloblù, che proveranno a confermare l’ottimo stato di forma e ad impadronirsi della posta in palio, per avvicinarsi sempre più ai quartieri alti della graduatoria.

Queste le dichiarazioni di coach Lino Lardo:

«Dobbiamo tenere ben saldi i piedi a terra. Siamo soddisfatti di queste ultime due vittorie, c’è un bel clima nello spogliatoio, ma siamo appena all’inizio di questo nuovo percorso e già domenica siamo attesi da un impegno molto difficile, che ci servirà a tastare il polso della situazione. Ci stiamo allenando bene, lo stiamo facendo anche al mattino per abituarci all’insolito orario delle 12:00 in cui scenderemo in campo a Biella, ma stiamo crescendo e sono molto fiducioso del lavoro svolto. Troveremo sul nostro cammino un quintetto molto competitivo, che gioca su un campo ostico, dove per vincere ci vorrà grande carattere, concentrazione ed applicazione. L’insolito orario della palla a due costituisce sicuramente un’insidia, ma noi ci stiamo preparando bene, non solo allenandoci a quell’ora, ma anche con una alimentazione precisa ed equilibrata, che il nostro staff sanitario sta dettando e monitorando in maniera certosina e meticolosa e che, alla fine, potrebbe fare la differenza».

Arbitreranno l’incontro i signori Gagliardi Gianluca di Anagni (Fr), Tallon Umberto di Bologna e Raimondo William di Scigli (Rg).

La partita sarà trasmessa in diretta in chiaro su Sportitalia (canali 60 e 153 del digitale terrestre; canale 225 del digitale satellitare). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (canale 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

Torna a Sorrento la seconda edizione della “Fiera del cioccolato”

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Sorrento ospiterà la seconda edizione della fiera del cioccolato, evento patrocinato dal Comune dalla Fondazione Sorrento

Sarà la piazza considerata il salotto della città ad ospitare la seconda edizione di “Sorrento Chocoland“. Dopo il successo dello scorso anno, Piazza Veniero e Corso Italia diventeranno, infatti, la terra dei golosi da giovedì 22 a domenica 25 novembre 2018, coinvolgendo grandi e piccini nella fiera del cioccolato artigianale più importante del Sud Italia.

Dinamica e ricca, la seconda edizione di Chocoland si articolerà a Sorrento tra laboratori artigianali, show cooking, animazione per bambini, corsi, spettacoli e degustazioni di ogni tipo di cioccolato, anche per vegani, liquirizia, frutta essiccata e specialità locali, insieme alle mascotte Gennarino il Cremino e Titina la Pralina.

Gli espositori provengono da tutta Italia le aziende presenti all’edizione sorrentina di Chocoland. Grande protagonista la Campania: tra gli altri, l’Antica Fabbrica di Cioccolato Gallucci Faibano dal 1890 e la Pasticceria Armando Scaturchio dal 1903, due marchi storici napoletani; l’Antica Cioccolateria Monaco di Caserta con i famosi choco-cuoppi e gli Antichi sapori dell’Irpinia della ditta Zuccardi con i suoi mustacciuoli e i taralli dolci. Dalla Toscana Le vie del cioccolato, da Viterbo l’azienda Piccole dolcezze, dalla Calabria la Cioccolateria Magna Grecia con le specialità al bergamotto, mentre dalla Sicilia non mancheranno cannoli, cassate e torroni. A dare un tocco di internazionalità ci sarà la Francia con i classici biscotti bretoni e le campane di cioccolato.

Show cooking Attesissimi gli show cooking a Villa Fiorentino dei mastri pasticceri della penisola sorrentina. Si inizia venerdì 23 novembre alle 17:30 con il panettone a cura di Antonio Gargiulo della pasticceria Pina di Sant’Agnello. Il giorno seguente alle 18:00 Antonio Cafiero della pasticceria Primavera di Sorrento presenterà una delle sue famose creazione a sorpresa. Il 25 novembre, invece, alle 11:00 del mattino la pasticceria Veneruso di Sorrento realizzerà la zeppola bollita, mentre alle 19:00 ci sarà Alberto Parascandolo della pasticceria Millestelle di Vico Equense a creare davanti agli occhi dei presenti l’aragostina al cioccolato.

Degustazioni gratuite Per i golosi di ogni età non mancheranno le degustazioni gratuite in Piazza Veniero. Tutti i giorni alle 16:00 presso lo stand Chocoland Store l’azienda Chirico offrirà torte al cioccolato, mentre alle 19:00 della sola giornata di venerdì 23 novembre presso lo stand Choccolativvù sarà invece possibile assaggiare il panettone.

Mostra, corsi e spettacoli A Villa Fiorentino da non perdere è l’appuntamento “Archeo Dulcis“, la mostra di sculture realizzate in zucchero raffiguranti reperti archeologici di epoca romana, aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Dalle 10:00 alle 13:00 inoltre si terranno i corsi per bambini e adulti “Abc del cioccolato” del mastro pasticcere Antonio Vanacore. Piazza Veniero sarà un altro fulcro dell’intrattenimento goloso: venerdì alle 18:00, sabato alle 11:00 e domenica alle 12:00 e alle 18:00 spettacoli per bambini, mentre Sorrento Folk e Tarantella Sorrento allieteranno la serata del 23 novembre alle 21:00 e i Four Notes quella del 24 novembre sempre alle 21:00 con un viaggio musicale dagli anni ’40 ad oggi.

Il seminario Venerdì 23 novembre presso la Sala consiliare del Comune di Sorrento si terrà, inoltre, un seminario intitolato “Chocolate Day. Il cioccolato tra palato e salute” durante il quale interverranno il cardiologo Costantino Astarita sul tema “L’impatto del cioccolato sul sistema cardiovascolare”; lo specialista di medicina interna Gaetano Zuppetta su “Il cioccolato tra gusto e salute”; l’esperto di cacao e cioccolato, referente del gruppo Unigra Giuseppe Nobile sugli utilizzi del cacao; e il direttore della Gazzetta dei sapori nonché moderatore Roberto Esse. A seguire la presentazione del libro “Il mio sì al Signore” di Don Francesco Cristofaro.

L’evento, organizzato dall’associazione D2 eventi, è patrocinato dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento. «Siamo contenti di ospitare per la seconda volta Chocoland nella nostra città – dichiara l’Assessore Massimo CoppolaSiamo sicuri che sarà un grande successo come lo scorso anno. Grazie al variegato format di Chocoland coinvolgeremo adulti e bambini, per un weekend all’insegna del cioccolato e del divertimento».

Abusivismo in penisola sorrentina: scattano sequestri e denunce

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Controlli dei carabinieri in penisola sorrentina scattano controlli e sequestri di strutture abusive a Vico Equense, Piano e Sorrento

Operazione dei carabinieri contro l’abusivismo edilizio in penisola sorrentina. A Vico Equense sono state denunciate quattro persone: due sono proprietari e gestori di uno stabilimento balneare, il terzo direttore dei lavori e il quarto rappresentante della ditta esecutrice degli interventi.  Sono coinvolti a vario titolo nella variazione dello stato dei luoghi nei pressi dello stabilimento. Era stata attuata la modifica di un tratto di strada di circa 100 metri tramite installazione di due rampe in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Controlli eseguiti anche a Piano di Sorrento, dove sono stati denunciati invece una donna e due uomini proprietari di una villa in via Cavone soggetta a vincolo storico e architettonico. Dall’attività dei militati dell’arma sono emersi lavori in difformità dal permesso a costruire rilasciato dal Comune.

Nella città di Sorrento infine sono state denunciati tre proprietari e gestori di una struttura ricettiva ubicata in via degli Aranci. I soggetti avevano abusivamente eseguito lavori di ampliamento dei volumi delle stanze dell’immobile sede dell’attività di affittacamere, nonostante quest’ultimo fosse già stato sottoposto a sequestro nel maggio del 2016.

Castellammare, l’ADDA contro l’utilizzo di animali nel circo: sabato la manifestazione

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L’associazione ADDA sarà a Castellammare di Stabia per manifestare contro l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi

Nella giornata di sabato, l’associazione ADDA sarà a Castellammare di Stabia per manifestare contro l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi. L’appuntamento, come si legge nel comunicato è fissato alle ore 16:30 di sabato 17 novembre, nello spazio antistante l’area occupata dal Circo Amedeo Orfei in Via A. De Gasperi – ang. Via A. Meucci.

“In queste realtà gli animali sono privati della libertà, mantenuti in ambienti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro più elementari bisogni. Animali appartenenti a specie che in natura si spostano lungo percorsi di centinaia di chilometri, nei circhi trascorrono l’intera vita negli squallidi vagoni-gabbia dei camion che li trasportano. È una prigionia che dura per tutta la vita: gli unici momenti “di libertà” sono quelli durante i quali vengono costretti ad eseguire grotteschi esercizi assolutamente contro natura, con addestramento forzato; il tutto, per ottenere comportamenti derivanti esclusivamente da un instancabile, violento e spietato condizionamento. Oltre a questo, anche la vita in cattività reprime ogni comportamento naturale, impone la convivenza di specie incompatibili per rapporti preda-predatore, comporta l’impossibilità per gli animali di sottrarsi alla vista del pubblico durante le visite, le luci, i rumori e la presenza della folla agitata durante gli spettacoli, oltre a viaggi lunghi anche migliaia di chilometri: tutti elementi di immensa sofferenza per questi animali.

Inoltre, teorie psicologiche e psichiatriche ormai incontroverse ritengono che lo spettacolo circense con animali è altamente diseducativo per i bambini, che lo vedono come una vera e propria legittimazione della sopraffazione del più forte nei confronti del più debole, dell’uomo su tutti gli animali. Vogliamo spezzare le catene di questa oltraggiosa e odiosa prigionia. Alcuni circhi come gli australiani “Flyng Fruit”, i canadesi del celeberrimo “Cirque du Soleil”, i francesi “Les Colporteurs”, gli americani “Minimus”, hanno scelto di non utilizzare più gli animali, valorizzando al meglio la bravura di giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti.  Il circo senza animali è la direzione da seguire, l’unica in sintonia con una società che si autodefinisce civile”.

L’associazione si rivolge anche all’amministrazione cittadina:

“L’Amministrazione Comunale di Castellammare, pur essendosi già dal 1993 espressa contro l’attendamento di circhi che utilizzano animali in cattività durante gli spettacoli, non solo non ha emesso alcuna ordinanza in tal senso, ma addirittura ha sempre consentito l’attendamento del circo in città, confermando, così, di non tenere affatto né al benessere degli animali in generale né alla corretta educazione delle nuove generazioni. L’ ADDA auspica che la nuova Amministrazione finalmente emetta la tanto sospirata ordinanza”

Berretti, Sambenedettese-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

I convocati di Belmonte

Torna in campo la Juve Stabia, categoria Berretti. Lo fa in trasferta contro la Sambenedettese per la settima giornata. Questa la lista dei convocati di Belmonte:

Todisco, Omobono, Campanile, Cesarano, Provvisiero, Miccio, Daniele, Todisco, Scalera, Tartaglione, Grimaldi, Mauro, De Cicco, Massaro, Guastella, Solimeno, La Monica, Pistola, Frasca, Fontanella.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Torre Annunziata si prepara per il Natale 2018: si accendono le luci d’artista Villa del Parnaso

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La città di Torre Annunziata si prepara per il Natale 2018: sabato verranno accese le luci d’artista a Villa del Parnaso

La città Torre Annunziata si prepara per le festività natalizie: sabato 17 novembre si accenderanno le luminarie installate lungo strade e piazze cittadine, così come le luci d’artista all’interno del parco di Villa del Parnaso.

«Anche quest’anno – spiega il consigliere comunale delegato a Villa del Parnaso Giuseppe Raiola, che insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Ammendola ha curato l’installazione delle luci – l’Amministrazione Comunale, dopo il successo in termine di visite delle scorse festività natalizie, ha voluto nuovamente “illuminare” il parco urbano. Le luci artistiche che sono state scelte sono completamente differenti rispetto a quelle del Natale 2017,  proprio perché vogliamo offrire delle piacevoli novità ad un pubblico di visitatori che ci auguriamo siano sempre più numerosi. L’appuntamento – conclude –  è per sabato 17 alle ore 18,30. Invito tutti i cittadini a raggiungerci in Villa del Parnaso per assistere insieme all’accensione delle luci».

Nel dettaglio Villa del Parnaso sarà fruibile da cittadini e visitatori dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 14,00 e dalle ore 15,30 alle ore 21,00. Mentre il sabato e la domenica dalle ore 7,30 alle ore 14,00 e dalle ore 15,30 alle ore 22,00.

Per i giorni festivi infrasettimanali e per tutte le festività previste dal calendario si rispetteranno gli orari indicati per i giorni di sabato e domenica.

Lega vs 5 Stelle: ancora scontro sui rifiuti. Scontro di Salvini con Fico e Di Maio

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All’indomani del botta e risposta fra i vicepremier, prosegue lo scontro fra Lega e 5 Stelle sui rifiuti in Campania. Fico attacca Salvini e Di Maio rincara dichiarando: “Mi spiace che crei tensione”

Rifiuti in Campania. Il presidente della Camera Fico bacchetta il vice premier Salvini per le parole verso il sindaco di Napoli e garantisce: “mai altri inceneritori in Campania”. Il leader del Carroccio però insiste: “chi dice sempre solo dei no provoca roghi tossici e malattie”. “Perché in Lombardia ci sono 13 impianti e in Campania uno” si chiede Salvini al quale però replica subito il vicepremier Di Maio:

“spiace che Salvini abbia deciso di lanciarsi in questa polemica e di creare tensioni nel governo, ma veramente sono dispiaciuto di questa polemica perché, tra l’altro, si fonda su un tema, quello degli inceneritori, che non essendo parte del contratto di governo non si pone”.

Questa la situazione dei rapporti tra i due gruppi al Governo.

Per fortuna, comunque e a prescindere, le istituzione a volte vanno avanti anche per moto proprio e quindi, nel frattempo, possiamo annotare una nota positiva: è stata firmata l’ordinanza della protezione civile per i primi interventi urgenti dopo i disastri provocati dal maltempo a partire dallo scorso ottobre in 11 regioni.

Tra le misure di immediato sostegno è previsto anche un contributo una tantum di 5.000 € massimo per i nuclei familiari la cui abitazione principale risulti compromessa nella sua funzionalità dal maltempo, e Massimo 20.000 € per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive.

COLLEGATE:

e 5 Stelle sui rifiuti in Campania. Fico attacca Salvini e Di Maio…

Torre Annunziata, siglato protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’area portuale

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Siglato Protocollo d’Intesa tra il comune di Torre Annunziata e l’Associazione Costruttori Edili di Napoli (ACEN).

Torre Annunziata – Nella giornata di giovedì 15 novembre è stata sottoscritta la partnership alla presenza del sindaco oplontino Vincenzo Ascione, dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Ammendola, del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale Nunzio Ariano e del Presidente dell’ACEN Federica Brancaccio.

L’Amministrazione Comunale oplontina, unitamente agli altri Comuni della Buffer Zone Unesco, ha inserito nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (C.I.S), previsto dalla legge 112 del 2003, una serie di opere strategiche per la valorizzazione e l’infrastrutturazione del territorio, con lo scopo di migliorare l’accessibilità dei siti archeologici di Torre Annunziata, Pompei ed Ercolano.

«Proprio in quest’ottica – spiega il sindaco Vincenzo Ascione – l’Associazione Costruttori Edili di Napoli si è proposta per una collaborazione con l’Amministrazione Comunale al fine di effettuare, mediante le proprie strutture di ricerca e su indicazioni fornite dall’Ente, uno studio di fattibilità per individuare possibili soluzioni tese alla promozione, alla riqualificazione e allo sviluppo della zona portuale e di quella del waterfront, che dal porto si espande in direzione sud-ovest».

Juve Stabia, cambia l’orario del match di sabato prossimo a Rieti

Tris di impegni ravvicinati per la Juve Stabia, che nell’arco di una settimana disputerà tre gare. Domani al menti arriva il Catania (18.30), martedì sempre nel fortino gialloblu si recupererà la seconda giornata con la Viterbese (20.30) mentre sabato prossimo è previsto il match in trasferta al Rieti. Proprio l’orario della gara in terra laziale è passato dalle 20.30 alle 14.30.

Questo il comunicato della Juve Stabia:

 La Lega Pro, a ratifica degli accordi intercorsi tra le due società, ha disposto che la gara Rieti – Juve Stabia, in programma sabato 24 novembre abbia inizio alle ore 14.30 anziché alle ore 20.30.

S.S. Juve Stabia

Il fallimento del controllo dell’ immigrazione irregolare è interno

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Ci si concentra molto su quello che succede alle frontiere, ma l’ immigrazione irregolare si combatte anche rafforzando i controlli interni. Cosa che in Italia si è riusciti a fare bene fino al 2004. Da allora, il peggioramento è stato continuo.

Il declino degli irregolari

L’immigrazione irregolare si combatte rafforzando sia i controlli esterni (di frontiera) sia quelli interni (sulla permanenza nel territorio nazionale). Per vari motivi (innanzitutto la breve durata del suo incarico), il precedente ministro dell’Interno, Marco Minniti, si è occupato soprattutto dei primi e, almeno finora, il suo successore, Matteo Salvini, ha fatto lo stesso. Ma quest’ultimo, nelle promesse elettorali (“cacceremo 500 mila clandestini”) così come più di recente, ha criticato molto severamente i governi di centro sinistra per non aver esercitato alcun tipo di controllo. Cosa è successo realmente? Cosa ci dicono i dati?

Nessuno è in grado di dire quanti sono oggi nel nostro paese gli immigrati irregolari. Conosciamo, tuttavia, il numero dei “rintracciati”, cioè delle persone senza permesso di soggiorno fermate dalle forze dell’ordine nell’ultimo trentennio. La figura 1 presenta due diverse curve, una per i rintracciati all’interno del territorio nazionale dal 1984, l’altra per quelli respinti alle frontiere dal 1991. Osservando quest’ultima, vediamo che ha avuto un andamento continuamente discendente fino al 2009-2010 ed è poi lievemente risalita nei sette anni successivi. Invece, il numero dei rintracciati all’interno del territorio nazionale, gli irregolari (impropriamente chiamati clandestini), indicato dalla seconda curva, è cresciuto dal 1984, pur con oscillazioni in certi anni, toccando il picco prima nel 2002 e poi nuovamente nel 2006. Da poco più di 13 mila all’inizio del periodo, il numero di questi irregolari ha superato le 100 mila unità nel nuovo millennio. Da allora, però, il numero è costantemente diminuito fino al 2014, per risalire poi leggermente negli ultimi tre anni.
Stranieri respinti alle frontiere 1984-2017
Le variazioni sono riconducibili a quattro fattori. In primo luogo, alle sanatorie (del 1986, 1990, 1996 e 2002) che, regolarizzandoli, hanno fatto diminuire gli irregolari. In secondo luogo, all’allargamento dell’Unione europea, con l’acquisizione da parte dei cittadini romeni e bulgari, dal 1° gennaio 2007, del diritto di circolare liberamente in Italia e negli altri paesi dell’Unione (cioè dello status di regolare). In terzo luogo, alla crisi economica iniziata nel 2008, che ha bloccato i flussi irregolari. In quarto luogo, all’apertura della Libia perché nessuno degli arrivati da quel paese è tecnicamente un migrante irregolare.

Il sistema dei controlli interni

Come ha reagito il sistema di controllo interno del nostro paese di fronte alle variazioni del numero dei rintracciati? Quanti di loro siamo stati in grado di espellere? Il rimpatrio di un immigrato irregolare richiede, oltre ad accordi con i governi dei paesi di provenienza, notevoli risorse organizzative e finanziarie. Potremmo dunque attenderci che, a parità di altre condizioni, quanto maggiore è il numero annuo di irregolari trovati, tanto maggiori sono le risorse necessarie per rimpatriarli e tanto minore la quota di quelli che si riesce davvero a espellere. La figura 2 mostra che le cose sono andate invece in modo molto diverso. Fino al 1990, la quota degli irregolari espulsi è sempre rimasta molto bassa, al di sotto (in alcuni anni: molto al di sotto) del 10 per cento. Negli otto anni successivi, la quota è cresciuta rimanendo quasi sempre sotto il 15 per cento. Ha fatto un fortissimo balzo in avanti nel 1998 e 1999 e fino al 2004 si è mantenuta sopra il 40 per cento. Da allora è diminuita in modo significativo raggiungendo, negli ultimi quattro anni, un livello molto basso. Dunque, nel periodo in cui gli immigrati irregolari rintracciati dalle forze dell’ordine nel territorio nazionale crescevano e diventava più oneroso rimpatriarli è aumentata anche la quota degli espulsi. Invece, nel periodo successivo, quando la popolazione dei rintracciati si è ridotta, la quota degli espulsi è diminuita.

Stranieri rintracciati ed espulsi 1984-2017

Questo andamento del sistema dei controlli interni, apparentemente sorprendente, è in buona parte dovuto ai mutamenti normativi che vi sono stati in questo periodo, oltre che al variare delle risorse investite dai governi per farlo funzionare. Il sistema è diventato relativamente efficiente da quando è entrata in vigore la legge Turco-Napolitano ed è rimasto tale anche dopo la Bossi Fini. È andato in crisi quando non si è riusciti ad aggiornare e applicare le norme che lo regolavano e l’interesse dei governi, della magistratura e delle forze dell’ordine si è rivolto altrove, concentrandosi sui problemi creati all’aumento degli sbarchi.
È anche per gli insuccessi del sistema dei controlli interni che il consenso dell’attuale ministro dell’Interno è aumentato, nonostante che in questo campo, negli ultimi sei mesi, non sia stato fatto alcun passo avanti. Riuscirà il nostro eroe a riportare il sistema al livello raggiunto per la prima volta dal governo Prodi?

AUTORE: MARZIO BARBAGLI
Laureato in Scienze Politiche all’Università di Firenze, è stato direttore dell’Istituto Cattaneo di Bologna, professore ordinario di sociologia a Bologna e Trento, visiting scholar in numerose università americane, inglesi e australiane. Ha diretto l’Osservatorio nazionale sulle famiglie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ stato consulente del Ministero dell’Interno come direttore scientifico di quattro rapporti sulla criminalità in Italia e membro del Consiglio dell’Istat. E’ autore di numerosi libri, fra i quali “Congedarsi dal mondo. Il suicidio in Occidente e in Oriente”, vincitore del premio Mondello per la saggistica. E’ professore emerito all’Università di Bologna e Accademico dei Lincei.

MARZIO BARBAGLI/lavoce.it

Benítez: “Spesso faccio da guida turistica di Napoli! Studiamo i movimenti di Insigne e Callejon, Mertens falso 9…”

Benítez: “Spesso faccio da guida turistica di Napoli! Studiamo i movimenti di Insigne e Callejon, Mertens falso 9…”

L’ex tecnico del Napoli, Rafa Benítez, attualmente al Newcastle, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss.
Queste le sue dichiarazioni:
Ancelotti?Sa gestire molto bene la rosa, sta facendo cose egregie. Ho un grande rapporto con lui, sono molto contento. Ma in Italia c’è la Juventus, è difficile per tutti. Anche lo scorso anno con Sarri hanno disputato un’ottima annata, ma coi bianconeri è difficile.
 Champions? Noi abbiamo fatto dodici punti e non siamo passati, il Napoli a sei è primo nel girone. L’impresa è possibile eccome.
In Italia tutti dicono che il Napoli fa sempre la stessa giocata: Insigne per Callejon.
Ma poi nessuno li ferma, è una tua invenzione? No, è una cosa sua, Callejon la sa fare molto bene. Conoscono benissimo cosa pensa l’altro e sanno trovarsi sempre. Anche qui (al Newcastle ndr) studiamo quello che fanno Insigne e Callejon. 
La nuova posizione di Insigne?Sta facendo bene, sta segnando molti goal. Lorenzo è veloce, ma anche resistente, può giocare tra le linee. Sa fare goal ed assist. Lui può giocare in qualsiasi posizione.”
De Laurentiis ti ha mai chiesto di tornare come dirigente? “No, sono ancora giovane e voglio allenare. (ride, ndr) Ma tornerei in città: parlo spesso delle bellezze di Napoli, il Cristo Velato… mostro le immagini a tutti. Spesso faccio da guida turistica di Napoli.”
Mertens falso 9? “Lui è molto intelligente, ha la mentalità per vincere per fare goal, per fare la differenza. Noi guardiamo le partite del Napoli, le studiamo e speriamo possano fare bene.”
Sette giocatori sono “tuoi” giocatori, c’è ancora la tua anima in questa squadra? “Mazzarri aveva fatto un buon lavoro, noi abbiamo reso più internazionale la squadra, ma poi la mano di Sarri ha plasmato definitivamente la squadra. Si può giocare bene, ma si deve anche vincere. Se continua così il Napoli ha le capacità giuste per vincere, anche se non è facile con la Juventus e l’Inter.”
Sarri si può ripetere anche al Chelsea? “Lo sta già facendo molto bene, il problema della Premier è che le prime tre non hanno ancora perso. La differenza con le altre è troppo grande. ma è difficile quale delle tre la spunterà alla fine tra Manchester City, Chelsea e Liverpool.” 
La tua missione è di salvare il Newcastle, le cose stanno andando bene dopo un momento di difficoltà? “Le prime partite erano contro le più forti, perdere era normale. Con le squadre al nostro livello ce la giochiamo. Ora il calendario ci mette contro squadre alla nostra portata. Credo che la squadra abbia la mentalità giusta. Vincere qualche partita ci darà fiducia.”
Vinto di tutto, ma la notte di Doha la ricordi particolarmente? “Sicuramente, il calcio a Napoli si sente in un’altra maniera. Giocare contro una squadra così forte come la Juventus, sentire la rivalità…è emozionante.”

Napoli, studenti in piazza per chiedere più investimenti nell’Istruzione: striscioni contro Salvini

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Napoli, studenti in piazza per chiedere più investimenti nell’Istruzione: striscioni contro Salvini

Studenti in piazza a Napoli per protestare contro le scelte del governo giallo-verde: due cortei sono partiti rispettivamente da piazza Garibaldi e da piazza del Gesù, per chiedere più investimenti per l’istruzione. Il corteo degli studenti (provenienti anche da varie zone della Campania) è partito da piazza Garibaldi, per poi giungere davanti all’ ingresso dell’Università Federico II, dove in quel momento era in corso un convegno a cui partecipa il ministro per il Sud, Barbara Lezzi.
Le porte d’ingresso dell’Ateneo, che sono state chiuse, sono presidiate da agenti dei Reparti Mobili che hanno indossato il casco. Sistemato sulle scale un striscione con su cui scritto “Governo del manganello. Stop repressione violenza di Stato” ed altri striscioni contro Matteo Salvini, ieri in città per un vertice in Prefettura. I ragazzi, in segno di protesta, hanno mostrato le proprie mani dipinte di rosso, colore del sangue. E’ poi giunto l’altro corteo, partito da piazza del Gesù. In totale, secondo le stime de ilMattino, sarebbero più di 5mila i ragazzi che si sono riuniti questa mattina per chiedere, tra le altre cose, azioni concrete contro la dispersione scolastica e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Lungo il percorso sono stati gridati slogan e accesi dei fumogeni. Ieri durante gli scontri tra polizia e manifestanti un quindicenne è rimasto ferito alla testa a seguito di una carica di alleggerimento.

Scafati, morì insieme ai gemelli che portava in grembo: condannato ginecologo

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Scafati, morì insieme ai gemelli che portava in grembo: condannato ginecologo

Scampoli di giustizia nella sentenza del processo per la morte di Maria Rosaria Ferraioli, la 25enne mamma di Angri deceduta il 24 aprile 2011 con i due gemellini che portava in grembo dopo un intervento chirurgico.
Il giudice Raffaela Caccavale del tribunale di Nocera Inferiore ha condannato ad un anno e sei mesi di reclusione V.C., ginecologo dell’ospedale di Scafati.
Secondo il giudice sarebbe l’unico colpevole dei decessi. Assolti gli altri medici imputati, perché il fatto non sussiste. Rispondevano tutti di aborto colposo in concorso. La giovane era stata visitata dal suo ginecologo prima di recarsi in ospedale, per un ascesso della coscia destra che aveva almeno da un mese e mezzo. L’accusa ha evidenziato come le fosse stata prescritta una pomata alla camomilla, invece di una terapia antibiotica.
Con il peggiorare delle sue condizioni, la donna decise di recarsi a Scafati, nel pronto soccorso dell’ospedale. Qui fu visitata dal ginecologo, ora condannato, che avrebbe consigliato l’intervento chirurgico per l’ascesso senza però tener conto del fatto che la donna fosse incinta e senza controllare lo stato di salute dei due bimbi.
Ma dopo l’intervento le condizioni della 25enne peggiorarono e durante la notte fu colta da un grave shock settico. Inutile il tentativo di farla partorire con un cesareo, la giovane morì insieme ai due gemellini.

Juve Stabia, Caserta: Società in continua crescita. Col Catania per mandare un segnale importante (VIDEO)

A margine della presentazione di nuovi progetti in casa Juve Stabia, abbiamo ascoltato Mister Fabio Caserta. Il tecnico ha analizzato ai nostri microfoni l’impegno col Catania di domani ma non solo.

Queste le parole del tecnico:

Quello di oggi è l’ennesimo segnale dei progetti ambizioni della Società, desiderosa di fare bene anche oltre l’aspetto prettamente calcistico. L’attenzione ed i programmi ambiziosi della Juve Stabia testimoniano ancor di più la voglia che pervade, in primis la proprietà, ma noi tutti, di fare qualcosa di importante. È sicuramente una cosa molto bella, anche perché nel calcio moderno i risultati si perseguono non solo in campo. Sono iniziative finalizzate a far conoscere una piazza importante come Castellammare e la Juve Stabia e ad avvicinare tanti tifosi, non solo locali. Sono convinto che è solo l’inizio.

Mi sento legatissimo alla Juve Stabia, ai suoi tifosi ed a tutta Castellammare. Non è un segreto di come tutto l’ambiente mi sia stato particolarmente vicino nel momento più difficile della mia vita, quello coinciso con la morte di mio fratello. In quel periodo avevo anche pensato di smettere con il calcio proprio perché mi sentivo svuotato dal mio dramma. Ho sentito da parte di tutto l’ambiente gialloblu enorme vicinanza, come da parte della tifoseria. La loro fiducia mi ha aiutato a superare i momenti difficili ed a tornare in campo. Sarebbe potuta essere l’occasione di cambiare squadra ma sono felicissimo di aver scelto di continuare alla Juve Stabia. Magari anche quella decisione ha convinto, anni dopo, il Patron a darmi fiducia anche in veste di allenatore. Soprattutto in quel periodo, ma anche in altri momenti, ho capito come alla Juve Stabia l’umanità ed i rapporti umani vengano prima dei risultati, cosa molto rara ormai. .

Domani contro il Catania ci attende un match difficilissimo. Affrontiamo una corazzata che ha l’obiettivo non di avvicinarsi alla Juve Stabia ma di vincere il campionato. Ci vorrà massima concentrazione e massimo impegno. Fare risultato domani significherebbe dare un segnale forte al campionato ma soprattutto a noi stessi. Le nostre qualità non passano certo dal match di domani ma fare bene anche contro il Catania darebbe ancora più entusiasmo all’ambiente. Mi auguro di poter contare su uno stadio pieno, fattore che questi ragazzi certamente meritano. Io ho vissuto il Menti quasi pieno e so l’incidenza che lo stadio pieno può dare ad una gara. Ricordo il mio esordio in gialloblu nel derby con la Nocerina: lo stadio era strapieno e non mi sembrava di essere in Serie B, ma addirittura nella massima serie. Spero che il Menti domani, e non solo, possa essere il nostro fortino.

Situazione infortunati? Canotto sicuramente è out, mentre ci sono buone possibilità di rivedere Marzorati. Fino a domani valuterò le condizioni di tutti, ma ho una rosa completa a prescindere dai singoli.

Zielinski: “Testa già al Portogallo! L’allenatore sta cercando soluzioni, i tifosi saranno soddisfatti! La mia prestazione…”

Zielinski: “Testa già al Portogallo! L’allenatore sta cercando soluzioni, i tifosi saranno soddisfatti! La mia prestazione…”

Il calciatore del Napoli Piotr Zielinski è intervenuto al termine della gara persa dalla sua nazionale contro la Repubblica Ceca. Per la Polonia in campo anche l’altro giocatore azzurro, Arkadiusz Milik.
Queste le sue parole:
È un peccato uscire sconfitti, perché abbiamo avuto la possibilità di segnare un gol. Cosa mancava per segnare?
“Efficacia e serenità. Abbiamo avuto situazioni da gol, in particolare Robert Lewandowski. Dopotutto, di solito usa tali possibilità, ma questa volta il campo di gioco è stato interrotto e la palla che rimbalza sull’erba lo ha sorpreso”.

Stai già pensando al Portogallo? “Sì, è naturale, la partita con la Repubblica Ceca è finita, ovviamente dovrà essere analizzata, ma ora la cosa più importante è incontrare il Portogallo”.

Sapete bene che la pazienza dei tifosi sta lentamente scadendo? “Dobbiamo ricordare che siamo in fase di ricostruzione, c’è un nuovo allenatore che sta cercando alcune soluzioni, comprese quelle personali. Ci vuole tempo, ma penso che stia andando nella giusta direzione e i sostenitori saranno soddisfatti”.

Abbiamo giocato molto sulle corsie. Come è sembrato dal tuo punto di vista? “Ci stiamo allenando da un po’ di tempo e penso che abbiano fatto un buon lavoro nella partita con la Repubblica ceca. C’erano delle buone soluzioni dalla loro parte, ma c’è ancora un po’ di confusione”. 

Come valuti la tua prestazione? “Nel primo tempo non ero molto vicino alla palla e la situazione mancava. Dopo la fine del primo tempo, quando ho ricevuto le applicazioni e mi sono trasferito tra le righe, sembrava soddisfacente, perché abbiamo creato situazioni”.

Perché non è accaduto anche nel primo tempo? “non lo so”