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Promozione-Ischia con l’Oratorio Don Guanella non puoi sbagliare !

Promozione-Ischia: Nel pomeriggio di oggi i gialloblu scenderanno in campo alle ore 14:30 contro i guanelliani per provare ad accorciare sulle dirette concorrenti per un posto nei play-off.

Simone Vicidomini- L’Ischia reduce dalla vittoria per 2-0 a Pimonte,nonostante al “San Michele” non si sia vista una bella partita tra le due formazioni,sopratutto gli isolani dove ancor una volta è mancato il bel gioco. I gialloblu nel pomeriggio di oggi allo stadio “Mazzella” di Fondo Bosso,avranno di fronte un altro avversario sulla carta alla loro portata, L’Oratorio Don Guanella. Una vittoria che potrebbe far recuperare qualche punto sulle altre squadre visto gli scontri tra Real Poggiomarino e Quartograd-Vico Equense. Mister Bilardi recupera Gianni Conte dopo il brutto infortunio avuto prima dell’inizio della stagione,con lui rientra anche Esposito. Del Deo invece fermato dal giudice sportivo per squalifica. Ecco i convocati al termine della rifinitura effettuata ieri pomeriggio.: Mennella,Tufano,Accurso,Sirabella,De Simone,Liccardi,Chiaiese,Trani L, Mazzella,Fondicelli,Di Spigna,Conte,Muscariello,De Luise M,De Luise V,Esposito,Di Maio,Abbondonato,Invernini,Napoleone,Iacono.  Tre le file dell’Oratorio l’unico squalificato è De Mare.

La partita sarà arbitra dal sign. Alessandro Scognamiglio della sez. di Ercolano ( Ass. Danio Mignona di Castellammare di Stabia e Davide Vitiello di Torre Annunziata)

Napoli, sorpresa nel cantiere della stazione Duomo della metro: ritrovati due scheletri

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Napoli, sorpresa nel cantiere della stazione Duomo della metro: ritrovati due scheletri

Ormai per tutti si tratta della metropolitana più bella del mondo, ma il suo vero fascino è probabilmente ancora nascosto. Nel cantiere della fermata Duomo della metro di Napoli continuano i sorprendenti ritrovamenti di tracce del passato: tra il 15 e il 16 novembre è stato ritrovata una tomba a cappuccina.
Si tratterebbe di un’area della necropoli fuori le mura della città greco romana. Nel video che gira sul web si evince la presenza di almeno quattro tombe e lo scheletro non sarebbe il solo reperto che ha visto la luce in questi giorni. Si nota, infatti, la presenza delle coperture in terracotta delle sepolture e un dolio, ovvero un contenitore per la conservazione degli alimenti.
Secondo fonti interne al cantiere, riferisce Fanpage.it, sarebbe stato ritrovato anche lo scheletro di un bambino con un’ampolla di vetro, intatta.
Dai primi anni 2000, a piazza Nicola Amore, dove c’è il cantiere, le scoperte continuano a susseguirsi: dai resti di un edificio di età augustea ad alcuni graffiti e parte del “Gymnasium”(il luogo che i giovani utilizzavano sia per ascoltare filosofi e poeti che come palestra).
Dallo scheletro di un bambino che fece pensare che sotto piazza Nicola Amore ci fosse una necropoli fino alla scoperta di questi ultimi giorni.
L’apertura della stazione della linea 1 di Duomo è prevista per il 2020.

 

Casoria-Dg Cristarelli: “L’appello per il caso Longo del Forio deve essere accolto”

CASORIA- L’INTERVISTA – Il Direttore Generale del club viola ci spiega perché lo stesso persevera nell’azione contro il Real Forio e spiega la posizione assunta rispetto alla composizione dei gironi del campionato Juniores

Nelle prime giornate del campionato di Eccellenza, fra le altre cose, hanno tenuto banco i ricorsi presentati al Giudice Sportivo da Mondragone e Casoria – che chiedevano le vittorie a tavolino contro il Real Forio – per via di una possibile posizione irregolare del calciatore biancoverde Michele Longo. Longo ha giocato all’estero, in Svizzera, parte della stagione passata e, per questo motivo, legato a regole applicabili a calciatori che hanno militato all’esterno, il suo tesseramento con il Real Forio – secondo le ricorrenti – sarebbe irregolare. Abbiamo pensato di chiedere a Carlo Cristarelli, Direttore Generale del club partenopeo, perché lo stesso persevera nell’azione contro il Real Forio ed, inoltre, gli abbiamo chiesto una spiegazione sulla posizione assunta rispetto alla composizione dei gironi del campionato Juniores.

Direttore Cristarelli, in primo grado il Casoria ha avuto torto sul ricorso presentato circa la posizione del calciatore Michele Longo. Come stanno le cose in questo momento?
“Abbiamo proposto appello e, per quanto ci riguarda, sarebbe strano se lo stesso non fosse accolto. Sulla questione, che c’è stata una modifica regolamentare intervenuta con un comunicato federale del 26 giugno scorso, quindi al termine della scorsa stagione e quindi con effetti a partire dalla prossima, quella in corso: secondo questa modifica non è più richiesto, nel caso in cui un calciatore venga trasferito all’estero, non c’è più il vincolo che obbligava lo stesso a rientrare nella squadra dalla quale è emigrato, ovvero oggi un calciatore più rientrare in qualsiasi club italiano. Ma, questa norma entra in vigore a partire dalla stagione 2018/19, quindi i nulla osta rilasciati nelle precedenti stagioni – gioco forza – non valgono. Quindi, il nulla osta rilasciato dal Monte di Procida (ultimo club italiano di Longo prima del trasferimento in Svizzera, ndr) a febbraio del 2018, vale ancora oggi a tutti gli effetti, perché al Monte di Procida non può essere negato il diritto di riprendersi il calciatore al suo rientro dall’esterno. Quindi, questa norma vale per i nulla osta rilasciati dal 1° luglio 2018. Questa non è una interpretazione che facciamo noi, come Casoria Calcio, ma è diritto, giurisprudenza. L’ordinamento non prevede la retroattività di questa norma. Noi, allora, siamo fiduciosi nel giudizio di appello. Vediamo, comunque, perché sta succedendo di tutto. Noi abbiamo anche dei problemi abbastanza importanti con la Federazione…”.

Si riferisce alla vostra dura presa di posizione contro il Comitato Regionale dopo la composizione dei gironi del campionato Juniores che vi vedeva insieme a 4 squadre ischitane?
“Mi permetto di dire che, oltre al ricorso, abbiamo inoltrato al Procuratore Federale una corposa documentazione per denunciare le irregolarità e gli abusi di potere commessi dal Segretario del Comitato, Vecchione, in relazione al campionato Juniores. Combattiamo su due fronti, uno sportivo ed uno ordinario, sui quali vogliamo farci valere perché non si può andare avanti così”.

Direttore, io penso che quanto fatto dal Casoria, ovvero il ritiro della sua Juniores dal campionato, non sia stata una cosa bella da vedere… “Il Casoria calcio ha subito un danno gravissimo. Soprattutto se i gironi sono stati riportati sul comunicato senza essere ratificati dal Consiglio Regionale e se è vero che nelle due precedenti stagioni il Casoria aveva già dato in fatto di trasferte sull’isola. E’ vero che visto dalla vostra prospettiva, può sembrare assurdo visto che fate trasferte tutto l’anno. Ma ne siete consapevoli a priori.  Quando il Casoria ha programmato, lo ha fatto sapendo che in questa stagione non doveva sostenere queste 4 trasferte. Ci sono squadre come la Puteolana, il Giugliano, che negli ultimi anni hanno fatto 2 trasferte sull’isola. Il Casoria già ne aveva fatte 7. I gironi, poi, non sono stati ratificati. Inoltre hanno rinviato la prima partita del Casoria perché ci avevano assicurato che avrebbero corretto le cose.

Castellammare, fiume Sarno: tutti dal Prefetto per protesta

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Tutti dal Prefetto per protesta
Sul caso dell’inquinamento del fiume Samo si giunge finalmente a un tavolo in Prefettura, come chiesto dal sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino. Martedì al Palazzo di Governo a Napoli si incontreranno i sindaci di Castellammare e Torre Annunziata, i responsabili della Regione Campania, del Genio civile di Napoli e di Salerno e il commissario prefettizio di Scafati. L’utilissima attività di controllo sugli scarichi abusivi che si immettono nel fiume Sarno, trasformandolo in un fiume di veleni, sta confermando quanto per anni una proliferazione di servizi giornalistici e dossier delle associazioni ambientaliste hanno incessantemente denunciato. Al momento, il Ministro dell’Ambiente riceve tante interrogazioni dalla deputata del Movimento 5 Stelle, Teresa Manzo, che ha presentato istanza insieme con le colleghe Carmen Di Lauro e Virginia Villani.

Castellammare, rapinò una farmacia: arrestato 34enne

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Arrestato 34enne  per furto

La Polizia di Stato, nella mattinata, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip c/o il Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura, ha tratto in arresto F.G. di anni 34, un pregiudicato di Torre Annunziata. Il provvedimento costituisce l’epilogo di un’attenta e continua attività investigativa, condotta da personale del Commissariato di Castellamare di Stabia e coordinata dalla Procura oplontina, in relazione ad una rapina da questi consumata il 23 giugno us. in concorso con altri due soggetti in danno di una farmacia di C.mare di Stabia. L’arrestato, in base alla ricostruzione operata attraverso l’analisi di filmati ed intercettazioni ambientali, aveva avuto il compito di portare sul luogo della rapina l’esecutore materiale.

Brescia, Cellino su Tonali: “Non parlo di cifre, sto proteggendo un talento”

Le sue parole

Quanto vale Tonali? «Non faccio cifre, sto cercando di proteggere un vero talento». Così Massimo Cellino ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Il nuovo Pirlo? «Si assomigliano fisicamente, per il resto sono diversi: Pirlo alla sua età giocava più avanti poi Ancelotti gli ha cambiato ruolo, Sandro ha grandi doti di equilibratore e credo farà il percorso inverso: tra qualche anno giocherà trequartista. E’ formato dal punto di vista muscolare e ha il senso del gol. Mi ricorda O’Neill che dal Cagliari è poi passato alla Juve».

Sarà difficile tenerlo se il Brescia non va in A. «Temo di sì. Ma non c’è solo lui, abbiamo altri giocatori interessanti: Cistana, Spalek, Bisoli. Non vorrei perderli tutti».

Dall’Inghilterra: “Koulibaly in cima alla lista dei desideri di Mourinho: servono 90 mln”

Le ultime sul difensore

Kalidou Koulibaly è finito in cima alla lista dei desideri di Josè Mourinho. Secondo quanto riporta The Sun, il tecnico del Manchester United vuole rinforzare il reparto difensivo, e proprio il senegalese sarebbe tra i primi indiziati. Servono – si legge – 90 mln per strapparlo al Napoli, e bisognerà battere anche la concorrenza di Arsenal e Chelsea.

Juve Stabia vs Catania, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 18:15

Segui Juve Stabia vs Catania su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 18.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare il Catania, per il dodicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C, vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo altro appuntamento casalingo del campionato 2018-2019.

La Juve Stabia questa stasera incontrerà gli ex Pisseri e Ciancio, calciatori che hanno indossato la casacca gialloblè nel recente passato.

Sfida d’alta classifica, questo pomeriggio al Menti, tra Juve Stabia e Catania con le vespe di  Caserta che vogliono riprendere a vincere in casa dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Potenza e il successivo pareggio interno con la Casertana.

Gli ospiti di mister Sottil non vengono da un buon momento: nelle ultime tre partite hanno collezionato due sconfitte, la più dura da digerire quella in casa con il Catanzaro.

La prevendita non è stata entusiasmante, si spera che la corsa al biglietto riprenda in maniere importante proprio durante questa giornata.

A partire dalle 18:15 ci saranno Mario Di Capua, Mario Vollono, Ciro Novellino, Raffaele Izzo, Giovanni Donnarumma e Salvatore Sorrentino in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro che vi terranno compagnia e vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Calo’, Viola, Vicente, Di Roberto, Paponi, Aktaou.

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Ciancio, Aya, Silvestri, Baraye; Biagianti, G. Rizzo; Barisic, Lodi, Manneh; Marotta.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Tensioni nella maggioranza e con l’Europa: dalla munnezza ai soldi

Tensioni all’interno della maggioranza e con l’Europa: dalla munnezza ai soldi, ed i fuochi si spostano sul terreno gialloverde

Crescono le tensioni nella maggioranza, Di Maio replica a Salvini: gli inceneritori non sono nel contratto di governo. Manovra, monito di Draghi: i Paesi con alto debito non devono aumentarlo. Da Merkel e Macron un piano comune sulla bilancia unica, l’Italia esclusa.

Continua senza tregua la polemica innescata da Salvini con il suo esprimersi sulla situazione nella “terra dei fuochi” e sullo smaltimento rifiuti in genere. Argomento “doloroso e spinoso” per Di Maio che continua a ribattere botta su botta ed anche questa volta risponde ed afferma:

“A me dispiace che Salvini abbia deciso di lanciarsi in questa polemica e di creare tensioni nel governo anche non essendo nel contratto di governo quello degli inceneritori non si pone. L’obiettivo è puntare alla raccolta differenziata”,

dice Di Maio.

Scelta ribadita anche dal Presidente della Camera Roberto Fico e dal Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ma per Salvini non bisogna lasciare lo smaltimento dei rifiuti in mano alla camorra.

Altro tema è quello contenuto nel ddl anticorruzione dove è stallo nella maggioranza. Il nodo è il tetto alla contabilità semplificata, ovvero i contributi per i partiti. Fino a 500 € non era obbligatorio pubblicare il nome del donatore, il MoVimento 5 Stelle però l’ha portato a 2.000 € ma vorrebbe tornare indietro mentre i leghisti non sono d’accordo.

Poi c’è il capitolo manovra della Banca Centrale Europea con il richiamo ai paesi con alto debito: “non devono aumentarlo”, ha detto il presidente Draghi mentre in serata si è saputo che Francia e Germania avrebbero già pronta la proposta sul nuovo budget dell’eurozona. Secondo il sito del quotidiano tedesco Spiegel i fondi arriveranno soltanto a chi rispetta le regole dell’Unione Europea, comprese quelle di bilancio. Allo stato attuale, dunque, l’Italia rimarrebbe esclusa.

Per concludere, un’occhiata ai mercati.

Chiusura contrastata ieri per Wall Street, la settimana di Piazza Affari si è chiusa su toni negativi.
Dopo aver trascorso ampia parte della seduta in calo, Piazza Affari ha cercato lo spunto per chiudere in positivo finendo però a -0,1%, complice lo spread che ha chiuso a 312 punti sui massimi di giornata.
Il buon andamento delle utility ha sostanzialmente compensato il calo delle banche ma il recupero è riuscito solo in parte anche nelle altre piazze europee con Parigi, Francoforte, Madrid e Londra, tutte attorno alla parità.

Debole in tutta Europa il comparto bancario che ha risentito della riapertura del presidente della BCE Mario Draghi a una revisione dei tempi sul rialzo dei tassi e “quantitative easing”.

A condizionare i mercati anche la Brexit visto che non sembra più imminente l’avvio della procedura sulla mozione di sfiducia contro la leadership in esame ieri mattina.

E questa è la situazione all’apertura di questo fine settimana.

Stanislao Barretta

 

Il Napoli pronto a prendere Lazzari: cifre e dettagli

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Hysaj vorrebbe il Chelsea: il Napoli valuta l’ipotesi Lazzari

In casa Napoli è tempo di pensieri rivolti al futuro, in particolare di quattro azzurri. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport, oltre ad Arek Milik, i giocatori in osservazione sono Zielinski, Diawara e Hysaj.

In particolare, come racconta il quotidiano sportivo in edicola oggi Hysaj:

“avendo giocato per 6 stagioni consecutive con Sarri, non punterebbe di certo i piedi se al termine del campionato il Chelsea facesse valere da clausola da 50 milioni, vendendo nel contempo anche Zappacosta. In tal caso, Giuntoli andrebbe a prendere subito Lazzari dalla Spal, club che già aveva negato la cessione nella scorsa estate: il patron Colombarini aveva chiesto anche di tenere in prestito il calciatore oltre ai 18 milioni offerti dal Napoli”.

DMC Shop, e-commerce da record per Lombardia e Italia

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In questo periodo storico ricco di mutamenti e di importanti evoluzioni, il commercio tradizionale registra un leggero calo di vendita, mentre l’ e-commerce vola ai suoi massimi storici.

Il quadro della situazione Italiana viene così dipinto dall’Istat che segna un +13,6% per quel che concerne le vendite online. Numeri che vanno a braccetto con quelli offerti dalla camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi sui dati del registro delle imprese: la crescita negli ultimi 5 anni del numero di imprese dedicate all’online è del 68%. È proprio Milano, capitale economica dello Stivale a scalare la vetta con 1378 attività e quasi 4000 addetti, seguita da Brescia e Bergamo.

Questo grande successo è merito principalmente degli enormi vantaggi portati dal mondo dell’ e-commerce e dello shopping online:

  • Niente file alla cassa
  • Fare shopping in qualsiasi momento della giornata
  • Offerte speciali e prezzi convenienti

Una testimonianza concreta arriva anche da DMC Shop, e-commerce di livello internazionale che ha fatto della propria offerta, della ricerca di prodotti innovativi e dell’attenzione per i commenti degli utenti che frequentano la pagina un vero valore aggiunto, utile a garantire un servizio smart ed efficiente ai clienti online.

Alla luce dei dati proposti risultano ancora più chiare le opportunità a disposizione delle aziende che possono ampliare il proprio target e potenziare il fattore export con una maggiore resa rispetto al passato.

La chiave del successo è la tecnologia, le recensioni di DMC Shop

La fortuna non è menzionata tra le qualità dell’imprenditoria moderna e per avere successo nel mondo dell’ e-commerce è fondamentale dotare le aziende di un’importante infrastruttura tecnologica e digitale.

Come testimoniato dalle recensioni e dai commenti degli utenti che frequentano il portale di DMC Shop, un device sempre connesso è un aspetto fondamentale per mantenere efficiente e costante la propria presenza all’interno dei canali di comunicazione.

L’esempio più lampante è dato dalla possibilità di prestare attenzione alle opinioni degli utenti che frequentano la rete, offrendo un’assistenza potenziata che unisce l’uso dei social network e delle chat online ai più classici servizi di supporto. I commenti su DMC Shop aiutano a capire le esigenze dell’utente online, ma un fattore determinante è dato senza ombra di dubbio dall’advertising digitale. La pubblicità online, infatti, permette di sfruttare tutte le potenzialità di un catalogo sempre disponibile e consultabile dove trovare in maniera immediata i prezzi, le caratteristiche specifiche e tutte le novità dei settori di riferimento.

Nuove abitudini di spesa, il mercato che cambia ogni giorno

 Gli acquisti online hanno plasmato e modificato le abitudini di spesa degli italiani che, in numero sempre maggiore scelgono di affidarsi al mondo del web per soddisfare  le proprie esigenze. A fare da traino c’è senza ombra di dubbio il comparto dell’elettronica e della tecnologia, ma tiene duro il settore dell’abbigliamento e degli articoli dedicati alla casa e alla quotidianità.

Un dato rilevante emerge in maniera diretta dalle recensioni presenti su DMC Shop ed è legato alla possibilità di personalizzare sempre più la propria scelta di acquisto. Motivo per cui anche gli operatori ed i professionisti di DMC Shop sono sempre attenti all’utilizzo delle wishlist o delle pagine propriamente dedicate ad offerte e novità esclusive.

Un comparto in netta crescita che secondo l’opinione degli specialisti del settore scatta una chiara fotografia della situazione lombarda ed italiana, mostrando margini di miglioramento importanti e decisivi per l’economia del territorio.

Il Napoli pronto all’assalto per Ciro Immobile: i dettagli

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Il Napoli studia il mercato degli attaccanti e valuta l’ipotesi Ciro Immobile se non dovesse andare in porto la trattativa per il ritorno di Cavani: questi i dettagli sulla situazione

Il Napoli inizia a muoversi per la prossima sessione di mercato, ma come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano TuttoSport per l’arrivo di un attaccante bisognerà attendere: “nella sessione estiva arriverà il crack che De Laurentiis ha promesso a Carlo Ancelotti: il calciatore ultratrentenne che permetta alla squadra di fare il definitivo salto di qualità

Inoltre si legge tra le pagine del quotidiano sportivo che il Napoli nella sessione di gennaio non deve né cedere né comprare, a meno che non ci sia qualche grande occasione come l’opportunità di Piatek. Secondo Tuttosport potrebbe acquistarlo ora che il prezzo è ancora ragionevole e lasciarlo in prestito al Genoa.

Nel frattempo in casa Napoli si valuta il futuro di Milik non ritenuto incedibile dal club e in questo discorso spunta il nome di Ciro Immobile:

“Nel ruolo di punta centrale il sogno resta sempre Cavani. Il presidente De Laurentiis è in contatto frequente con il Matador e con il suo fratello-agente Guglielmone, al quale ha proposto una spalmatura dell’attuale contratto (12 milioni netti per altre due stagioni al Psg) in cambio di un quadriennale da 6/7 milioni annui. Cavani è stufo di stare a Parigi per vivere un continuo dualismo con Neymar ma se l’operazione non dovesse riuscire, allora De Laurentiis si tufferebbe sul vecchio obiettivo Ciro Immobile della Lazio. I rapporti con i suoi agenti Moggi-Sommella sono migliorati e il bomber sarebbe l’ideale per il tipo di gioco di Ancelotti”.

Koulibaly seguito da sei top club: spunta una confessione del difensore ai suoi amici

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Kalidou Koulibaly è seguito da sei top club europei: spunta la confessione agli amici sul suo futuro

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly è più che felice all’ombra del Vesuvio e lo ha spiegato anche ha spiegato ai suoi amici che non vuole cambiare aria.

Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport il senegalese è nel mirino di top club come Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Manchester City, PSG e Bayern. Ma come ha dichiarato lo stesso Koulibaly in un’intervista al termine del match contro Paris-Saint German, il suo nuovo idolo si chiama Carlo Ancelotti ed un giorno vorrebbe diventare come lui.

Attualmente il difensore vale 100 milioni, ma il suo valore è in continua ascesa ed il Napoli non ha intenzione di lasciarlo andare.

Tragedia a Castellammare. La città delle acque dice addio al giovane Luigi.

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Una vera e propria tragedia quella che si abbattuta su Castellammare nel tardo pomeriggio di ieri. La città delle acque dice addio all’ennesimo giovane figlio che ci ha lasciato troppo presto.

Luigi Malafronte aveva 20 anni. Era un ragazzo solare e divertente che si contraddistingueva per la sua simpatia e la sua educazione. Il classico bravo ragazzo della porta accanto, quello che non farebbe mai male a nessuno. Aveva una passione, trasmessagli dal padre, per i camion e per i motori. Viveva nel quartiere di Ponte Persica ed era conosciuto ed amato da tutti sia in periferia che nel centro città. La sua morte, anche a causa della dinamica con la quale è arrivata, ha sconvolto tutta la comunità persicana e le tante persone che gli volevano bene.

Luigi è morto nel sonno, improvvisamente. La mamma, andata a svegliarlo poichè doveva andare a lavorare, lo ha trovato privo di vita nel proprio letto. Le cause non sono ancora certe, si parla di arresto cardiaco.

Quel che è certo, in questo momento, è che Castellammare si trova ancora una volta a fare i conti con la morte prematura di un proprio figlio. Nel modo più assurdo possibile.

Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione.

 

Salvatore Sorrentino

 

Ancora uno stop per Meret: diagnosi e tempi di recupero

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Era tornato regolarmente a parare, ma spunta un vecchio problema per Alex Meret

Ancora uno stop per il giovane portiere del Napoli Alex Meret. Come si legge l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport ci sarebbe il riacutizzarsi di un vecchio problema già accusato ai tempi della SPAL: si tratterebbe di un’infiammazione articolare alla spalla.

Il professor Castagna ha visitato Meret alcuni giorni fa e gli ha consigliato un lavoro di potenziamento, che il giocatore ha già iniziato. Per quanto concerne il suo possibile ritorno è difficile fare una previsione, per questo motivo la SSC Napoli procederà con una valutazione giorno dopo giorno a Castel Volturno, come riferisce il quotidiano sportivo

Sorrento, lavori alla rete idrica: la Gori annuncia la sospensione del servizio

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La Gori per l’esecuzione dei lavori programmati nel comune di Sorrento, sospenderà la fornitura del servizio idrico

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Sorrento rende noto che lunedì 19 novembre 2018 dalle 14:00 alle 23:50 è prevista la sospensione del servizio idrico per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Via Pantano e traverse, Via Capo, seconda traversa di via capo. Via marina di Puolo, Via calata di Puolo, Via calata punto capo.

Juve Stabia- Catania, la presentazione del match

Castellammare di Stabia- Sfida d’alta classifica, questo pomeriggio al Menti, tra Juve Stabia e Catania. Le vespe di Caserta ospiteranno gli etnei in uno stadio che si preannuncia caldissimo.

I gialloblu sono la rivelazione di questo campionato, hanno vinto 7 gare su 9 e sono proiettati al secondo posto in classifica dopo la vittoria nel derby di Cava. Il Catania, invece, è la stra favorita del campionato e ha a disposizione la squadra, probabilmente, più forte del campionato grazie alla presenza di giocatori come Marotta, Manneh, Curiale, Lodi, Llama, Barisic e Biagianti, solo per citarne alcuni. Gli etnei, però, stanno pagando qualche uscita a vuoto come le ultime due sconfitte con Potenza e Catanzaro. Gara particolare per alcuni ex: tra le fila catanesi ci sono Pisseri e Ciancio, passati a Castellammare rispettivamente nel 2014-15 e nel 2013-14. Tra le vespe il grande ex è il tecnico Fabio Caserta che ha vestito, da giocatore, la casacca rossoazzurra. Nella passata stagione, al Menti, ci fu il blitz etneo grazie a Mazzarani mentre al Massimino fu 0-0 in un match ricco di polemiche.

Riguardo il match di oggi (ore 18.30), Caserta rinuncerà a due pedine fondamentali come Canotto e Melara per infortunio e ha alcuni dubbi sopratutto su chi schierare in attacco. Sottil ha quasi tutti a disposizione e sta valutando quale modulo adottare, con il 4-2-3-1 favorito. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Mastalli, Calo’, Carlini, Aktaou, Paponi, Di Roberto.

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Ciancio, Aya, Silvestri, Baraye; Biagianti, G. Rizzo; Barisic, Lodi, Manneh; Marotta.

Un libero pensiero alla salviniana parola d’ordine: RUSPA! (VIDEO)

Un libero pensiero dopo lo sgombero di martedì 13 novembre 2018, posto in essere per ordine del Ministro, nonchè vicepremier, Salvini che, con gran dispiego di blindati delle forze dell’ordine, ruspe e camion con benne e quant’altro secondo lui necessitava, ha inviato tutti al campo di Piazzale Maslax vicino alla stazione, al centro Baobab Tiburtina con il compito di sgomberare le 200 persone presenti tra cui anche italiani (ma chiaramente non votanti e, al caso, non certo per lui), il tutto chiaramente a NOSTRE spese sia in soldi, e non sono spiccioli visto tutto il personale ed i mezzi impegnati per un intera giornata, che per quelli collaterali derivanti da eventuali danni che quelli resi ancor più sbandati dallo sgombero potrebbero, per sopravvivenza, porre in essere sul territorio che per assisterli, per quanto possile, (con pasti, coperte, sacchi a pelo etc etc) in una catena di solidarietà che, in serata, si era già attivata tra gli stessi cittadini della zona che messer Salvini dice di voler proteggere ed in nome e per conto dei quali afferma di avere il dovere di agire salvo poi, però, agire unicamente con furia, cecità e malignità distruttiva senza aver alcun piano di ricollocamento che, questo sì, avrebbe realmente protetto ed aiutato i cittadini dietro i quali lui si fa scudo ed anche i derelitti mandati ora ancor più allo sbando e quindi magari a realmente DOVER delinquere.

Ma questo non gli interessa e a poterne discutere con lui ne potrebbe venir fuori un dialogo del tipo di quello pensato da Alessandro Capriccioli che, a seguire, volentieri pubblichiamo:

-Sgomberiamo!
-Sgomberate?
-Sì, ruspa!
-Ruspa?
-Eh, ruspa!
-Ma perché?
-Perché c’è un problema di sicurezza!
-Nei posti che sgomberate, dici?
-No, in città!
-Ok, vediamo se ho capito: c’è un problema di sicurezza in città a causa di quelli che stanno nei posti che volete sgomberare. Giusto?
-Esattamente.
-…perciò li sgomberate.
-Certo.
-E poi dove li mettete?
-Chi?
-Quelli che sgomberate.
-Che ce ne frega? Sgomberiamo e basta!
-Sì, ma…
-Ruspa!
-Ho capito, però…
-Però che?
-Però, dico, ammesso e non concesso che ci sia un problema di sicurezza in città a causa di quelli che stanno nel posto che volete sgomberare…
-Come ammesso e non concesso? Certo che c’è!
-Ok, facciamo che c’è. Però non è che poi quelli che sgomberate si sparpagliano per la città e poi è peggio?
-E’ peggio cosa?
-La sicurezza, dico.
-Dove?
-Come dove? In città.
-In città?
-Eh. Cioè, secondo me non c’è, ‘sto problema. Però tu hai detto così…
-L’ho detto io?
-Due volte…
-Infatti. Due volte. Sgomberiamo!
-Sì, ma appunto per questo dicevo…
-Ruspa!
-No, pensavo, poi se sgomberate ‘sto problema della sicurezza in città non si aggrava?
-Sì ma cittadini sono esasperati!
-E io per questo dico…
-I cittadini non ne possono più!
-Aho, guardami, ti sto dicendo che dopo è peggio…
-E se dopo è peggio vorrà dire che sgomberiamo!
-Ma cosa, sgomberate?
-Ruspa!
-Un’altra volta?
-Certo.
-E dopo?
-Dopo cosa?
-Dico, dopo che avete sgomberato quelli che avevate sgomberato…
-Ruspa!
-…ok, certo, con la ruspa. Dico, dopo che avete sgomberato quelli che avevate sgomberato…
-Eh.
-…dove li mettete?
-Vuoi fare il polemico, eh?
-Guarda, io chiedevo solo…
-Fai i sofismi, eh?
-…mannò, che sofismi, mi domandavo…
-Basta col buonismo!
-…ma quale buonismo, è una questione logica…
-Gli italiani non vi credono più!
-Ok, lascia perdere…
-Sgomberiamo!
-Senz’altro.
-Ruspa!
-Certo.
-Ruspa!
-Ruspa.

(Alessandro Capriccioli)

E questo è, sarebbe, se un confronto ed un dialogo fosse possibile e tutto andasse bene perché, di fatto, si sarebbe  subito bloccati dagli uomini della Digos (si presuppone) ai suoi ordini diretti (è lui il Ministro degli interni per cui …),  come è capitato ad una casalinga 59enne di Roma, fermata da un gruppo di agenti per le sue innoque contestazioni (con aggravante di fischio) al vicepremier leghista e trascinata in Questura per aver osato contestare Salvini il condottiero o “comandante” come ama farsi chiamare, e fa niente se al massimo ha fatto il militare in “fanteria” ma standosene comodamente a  Milano nella caserma in Corso Italia e alla Montello in piazza Firenze, o almeno così afferma)

Che dite? Ci sta ancora un: io speriamo che me la cavo (video) ed un Povera Patria (video)?

Personalmente ritengo di sì e lo dico, scrivo e sottoscrivo

Stanislao Barretta

COLLEGATA

Roma, in corso lo sgombero del centro Baob

ATTUALITÀ • CENTRO – CRONACA

Roma, in corso lo sgombero del centro Baobab. Il Campidoglio offre 150 posti

A Roma i blindati delle forze dell’ordine si sono presentati nel campo di Piazzale Maslax vicino alla stazione dove è in corso lo sgombero al centro…

Il paragone tra Insigne e Mancini: il ct potrebbe far decollare Lorenzo con la maglia della nazionale

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Lorenzo Insigne questa sera scenderà in campo con la nazionale per la sfida contro il Portogallo

Questa sera l’Italia scenderà in campo al San Siro per la sfida di Nations League contro il Portogallo. Tra azzurri sarà ancora protagonista Lorenzo Insigne su cui Roberto Mancini fa sempre affidamento.

L’edizione di oggi del quotidiano de Il Mattino che pone una domanda sulla quale costruisce un parallelismo tra Insigne e Mancini:“È nella mani giuste, Lorenzo Insigne. Ma sì, chi meglio di Roberto Mancini può spiegargli il peso della maglia della Nazionale?”

Il quotidiano poi continua:

“Magari in questi decenni avrà anche trovato una risposta da poter indicare al Magnifico del Napoli. La risposta al motivo per cui il suo genio con la squadra di club sfiorisse una volta approdato con l’Italia. Ecco, due campioni del nostro calcio che poi con la Nazionale diventano degli incompresi, giocatori normali. Sempre a dover dare una spiegazione. Lorenzo e Roberto, trent’anni dopo. Stesso destino, più o meno. Mancini era talento puro, con la Sampdoria faceva faville. Con l’Italia si comportava come se tutto ciò che gli stava attorno, avesse un peso enorme. E così non è mai riusciti a tener testa al suo talento: 34 presenze e 4 gol. Passando per un Europeo (quello dell’88) e un Mondiale (quello del 90). Quattro miseri gol. Gli stessi gol di Lorenzo. Chissà chi ricorda quanta diffidenza quando il giovane blucerchiato volava dal ct Vicini o dal ct Sacchi. Un accerchiamento. Più o meno la stessa diffidenza che accompagna oggi uno dei rari geni del nostro calcio quando lascia il Napoli e indossa la 10 dell’Italia. Ecco, matrimoni che non decollano. Quello di Roberto con la Nazionale decisamente fallito, da calciatore. Quello di Lorenzo ancora rimediabile”.

“L’unico che ha qualità è Insigne. E Mancini dovrebbe intendersene di qualità. Proprio perché lui ne aveva in abbondanza. E allora? Per il ct serve e conviene mandare in orbita Lorenzo, unica stella di questa Italia e di questo nostro calcio. E lo deve fare cambiando sistema e giocatori, alla ricerca di un collettivo che possa esaltare il suo numero dieci. Perché basta vedere la nostra serie A per capire che o c’è Insigne o non c’è niente. E Insigne vuole fiducia per dimostrare di essere un fuoriclasse con gli occhi dietro la nuca, con il radar sotto la maglia. Proprio come con il Napoli”.

Inoltre come si legge nelle pagine de Il Mattino Roberto Mancini farà rientrare prima Lorenzo Insigne (con Chiellini, Jorginho e Florenzi) evitando la trasferta in Belgio per l’amichevole con gli Stati Uniti

Cavani potrebbe arrivare a gennaio: De Laurentiis pronto a spalmare l’ingaggio

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Edison Cavani potrebbe arrivare nella sessione di mercato invernale: un fattore fa ben sperare

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport lancia la notizia secondo cui il Napoli proverebbe il colpo Cavani già nella prossima sessione di mercato, quella di gennaio. Non si parla di trattative, ma De Laurentiis ha l’ambizione di realizzare questo acquisto.

Da Parigi arrivano notizie che fanno ben sperare per i tifosi azzurri: il Matador non trova un accordo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2020. Inoltre va considerato anche il rapporto deteriorato con Neymar. De Laurentiis ha capito tutto questo e si è mosso di conseguenza: Cavani se accettasse una riduzione dello stipendio, il patron del Napoli promette che il contratto sia spalmato su più anni in modo da garantirgli una cifra equivalente.

Attualmente l’uruguaiano guadagna 10 milioni a stagione, se venendosi incontro magari arrivando a 6 milioni a stagione con un prolungamento su più anni l’affare si potrebbe anche fare. Inoltre rapporto con Ancelotti semplifica tutto, perché ha feeling con il Matador e questo può far ben sperare per la risoluzione dell’affare.