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Ischia, rissa nella notte: arrestati cinque soggetti

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Scattano le manette per cinque ucraini accusati di rissa aggravata. L’episodio è avvenuto nella tarda serata ad Ischia

Gli agenti di Polizia di Ischia hanno tratto in arresto cinque ucraini, di età compresa tra i 26 e i 33 anni, con l’accusa rissa aggravata. Inoltre un 26enne è stato denunciato per il medesimo reato.
La rissa sarebbe scoppiata intorno alle ore 22 di ieri, nei pressi di via delle Terme. Un agente della Polizia di stato del Commissariato di Ischia, libero dal servizio transitando per la zona ha notato che al centro della strada era scoppiata una violenta lite. Le Volanti, prontamente allertate del poliziotto, sono giunte sul posto ed hanno accertato che i soggetti coinvolte si sono colpiti violentemente tra di loro. Tra i fermati c’era anche un individuo che aveva utilizzato anche una pietra, che è stata posta sotto sequestro.
Nella violenta rissa, uno degli ucraini ha subito un trauma cranico facciale ed escoriazioni multiple al volto. Invece il 26enne denunciato aveva escoriazioni al volto, guaribili in 3 giorni.

EDITORIALE – Juve Stabia, per un pelo (o palo)

Juve Stabia che resta imbattuta e che esce indenne, e tra gli applausi, dal big match contro il Catania. La squadra siciliana, destinata a stracciare il campionato, soffre al Menti di Castellammare in una gara senza gol ma con tante emozioni. Come spesso accade, quando a fronteggiarsi sono due grandi squadre, a prevalere sono le difese, con quella etnea brava, ma soprattutto fortunata, a vedere il proprio numero uno, Pisseri, imbattuto.

A prescindere dalle valutazioni personali, con prestazioni liberamente più e meno apprezzabili, appare alquanto chiaro come sia la Juve Stabia a recriminare per il pareggio di ieri sera. La vittoria dei ragazzi di Caserta è sfumata per un pelo, o per un palo, alla luce dei legni delle porte del Menti che Calò ha fatto tremare. Una traversa intorno alla metà del primo tempo ed un palo, ancor più clamoroso per la bellezza della punizione e il tentativo di parata nemmeno accennato da Pisseri, a meno di 10 minuti dal termine hanno lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente stabiese.

In quest’ottica vanno sotto la voce “no, che peccato!” anche le due nitide palle gol sciupate da Di Roberto e due episodi molto dubbi. Se la chiara trattenuta su Paponi, trascinato giù mentre era pronto a colpire di testa, può in effetti sfuggire alla terna arbitrale (anche nella massima serie si vedono difensori che svestono della maglia gli avversari ma senza che venga fischiato il rigore), la gamba allungata da Biagianti su Elia è solare. Rigore sacrosanto e seconda ammonizione per il centrocampista catanese.

Mettendo da parte gli episodi, la gara di ieri lascia l’immagine di una squadra matura, in grado di non sfigurare contro la corazzata del campionato, facendo anzi soffrire i ragazzi di Sottil. Caserta è riuscito a fare di necessità virtù, ben sopperendo all’assenza dei suoi esterni migliori: Canotto e Melara. Il forfait dei due ha costretto le Vespe ad essere camaleontiche, cambiando più volte modulo in corsa. Torna finalmente ad accendersi Max Carlini, che digerisce poco il ruolo di esterno offensivo, ma che ha ripreso a ricamare gioco non appena è stato rimesso al centro del villaggio giallobù. Anche alla luce delle assenze non da poco, la prestazione della squadra di Caserta assume ancor più valore.

Ferma restando la delusione per quei centimetri che hanno negato a Calò l’ennesima prodezza, la gara di ieri, letta in modo obiettivo e giusto, può fare il pieno di certezze nel serbatoio della Juve Stabia. Giocare in questo modo contro una squadra già oggi da Serie B, concedendole una palla gol in oltre 90 minuti, non è cosa da tutti. I tre pareggi nelle ultime quattro gare devono essere analizzati in chiave corretta: sono state affrontate due delle squadre strafavorite per la vittoria finale e un match è stato ampiamente condizionato dal vento. Non si può dire che la Juve Stabia abbia frenato: ha semplicemente alzato il piede dall’acceleratore, come è anche fisiologico che sia.

Difficile chiedere di più a Caserta ed ai suoi ragazzi, che sperano di poter contare su un Menti da brividi anche martedì per il difficile recupero contro la Viterbese. Un match che potrebbe dare alle Vespe il primo posto, legni permettendo.

Raffaele Izzo

A Castellammare previsti nuovi 300 alberi, Cimmino: “Ripartire dal verde urbano”

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L’amministrazione di Castellammare di Stabia ha l’obiettivo di piantare nuovi alberi, con lo scopo di sensibilizzare la città verso le risorse naturali

Ripartire dal verde urbano, ripristinando gli alberi che negli ultimi anni sono stati abbattuti o rimossi a seguito di avverse condizioni atmosferiche” dichiara Gaetano Cimmino, il primo cittadino di Castellammare di Stabia.

Abbiamo chiesto alla direzione generale della Regione Campania per le politiche agricole, alimentari e forestali la fornitura gratuita di 200 ligustri, 30 betulle, 30 frassini maggiori e 30 pini marittimi” afferma il sindaco. “È stata avviata, intanto, un’indagine conoscitiva sul verde urbano, finalizzata alla corretta gestione del patrimonio verde, fondamentale tra l’altro anche per contrastare i fenomeni di inquinamento atmosferico” continua Cimmino, “porteremo in giunta una delibera che prevede il censimento del verde urbano, in modo tale da avere a disposizione una mappatura che funga da database delle aree verdi sul territorio stabiese”.

La piantumazione di nuovi alberi rappresenta un messaggio rivolto verso la promozione della cultura del rispetto della natura e dei suoi cicli, al fine di restituire a Castellammare una connotazione mirata alla promozione della sensibilità verso le risorse naturali” conclude il sindaco Gaetano Cimmino

Eav, il presidente De Gregorio: “Vigileremo sul concorso in modo che tutto avvenga con regolarità”

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Le parole del presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio sul concorso per 350 assunzioni

Il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio interviene sulla questione del concorso, spiegando perché il questionario prevede 9716 domande:

“Il numero di domande risulta contenuto grazie ai paletti del voto richiesto per la partecipazione (105 per la laurea ed 80 per il diploma). Siamo soddisfatti, avremo un concorso “umano”, nel senso che il rapporto tra concorrenti e posti disponibili appare congruo. Senza i paletti avremmo avuto forse centomila domande e con 100 mila domande il concorso diventa una lotteria”

Inoltre il presidente sottolinea che:

“Abbiamo avuto una ventina di ricorsi al TAR: tutti respinti. Qualcuno ci ha provato a far saltare tutto, anche mediaticamente: abbiamo vinto la prima scommessa. Questo concorso è una cosa seria.
Siamo in altra era geologica in EAV. Colgo l’occasione per invitare politici e sindacalisti a starmi lontano. Non fate pressioni perché perdete tempo e rischiate la denuncia. Non ho alcuna intenzione di fare il semaforo tra le correnti dei partiti e dei sindacati, come avveniva in passato. Peraltro la selezione è affidata ad una società esterna, vincitrice di gara. Vigileremo che tutto avvenga in modo regolare”.

Conclude De Gregorio rivolgendosi direttamente ai partecipanti:

“Ai ragazzi suggerisco di studiare, di prepararsi, di insistere. A questo ed altri concorsi. Chi merita la spunta, è solo questione di tempo. Mai perdere la speranza. Il voto a scuola ed all’università conta. Ma conta ancora di più specializzarsi ed avere coraggio”.

Givova Ladies- Treofan Givova Battipaglia le foto del match [FOTO ViViCentro]

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Al PalaFusco la Givova Ladies, al termine di un match ricco di emozioni, batte la Treofan Givova Battipaglia: gli scatti del match

Le affronteremo a viso aperto e senza paura” aveva dichiarato coach Ottaviano quando ha presentato il match contro la Treofan Givova Battipaglia e così è stato tra le mura amiche del PalaFusco. Le ragazze della Free Basketball targata Givova Ladies hanno interrotto l’imbattibilità delle avversarie, giocantouUn match ricco di intensità in cui hanno dato il massimo lottando su ogni pallone.

Guarda le foto del match Givova Ladies-Treofan Givova Battipaglia che ci raccontano così l’emozionante vittoria delle neroarancio

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Bellissima vittoria contro Battipaglia, una partita molto intensa”

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Le parole di coach Nicola Ottaviano al termine del match Givova Ladies contro la Treofan Givova Battipaglia

Nello scenario del PalaFusco di Angri tornano al successo le Givova Ladies che in una gara vibrante e combattuta costringono al primo stop stagionale la Treofan Givova Battipaglia

Queste le dichiarazioni di coach Nicola Ottaviano al termine del match:

E’ stata una bellissima partita come si preannunciava alla vigilia. Voglio fare i complimenti a Federica Di Pace per il lavoro che sta facendo con le sue giocatrici. Parlando del match è stata una partita molto fisica, appena hanno alzato l’intensità in difesa abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma fortunatamente, rispetto alla gara di Caserta le ragazze sono state brave a reagire e non mollare, anzi abbiamo anche noi alzato il ritmo e l’intensità difensiva. Reputo questa la partita più bella giocata fino ad ora per gioco e intensità. Complimenti a tutte le giocatrici sia mie che quelle di Battipaglia”.

 

Vittoria emozionate della Givova Ladies contro Treofan Battipaglia

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Al PalaFusco la Givova Ladies, al termine di un match ricco di emozioni, batte la Treofan Givova Battipaglia.

Nello scenario del PalaFusco di Angri tornano al successo le Givova Ladies allenate da Nicola Ottaviano che in una gara vibrante e combattuta costringono al primo stop stagionale la Treofan Givova Battipaglia diretta da Federica Di Pace.

La partita inizia con il quintetto nero arancio subito molto aggressivo per il 6-0 iniziale firmato da Giuseppone (2) e Sapienza (4), ma le battipagliesi rispondo con un contro 0-6 a firma Cremona, Scarpato, Sasso, ma dopo un’altra parità a quota 8 con i canestri di Sapienza e Mazza le ragazze del patron Prete piazzano un maxi break di 17-0 con 13 punti di Giuseppone e due canestri per Dentamaro e Sapienza per il 25-8 interno del 11’17’’. Un canestro di Germano non ferma la furia delle nero arancio che con Iozzino e Panteva volano sul 30-12 al 13’04’’. Battipaglia non si arrende e piazza un contro parziale di 7-0 targato Mazza, Opacjc, Cremona (30-19) poi una tripla di Codispoti e un canestro di Panniello chiudono il secondo periodo sul 33-21.

Al rientro dall’intervallo è notevole la reazione delle ospiti che piazzano un parziale di 16-3 siglato da Sasso (9 punti), Cremona, Opacic e Scarpato che le porta in vantaggio al 25’03’’ sul 36-37. La capitana, Valetina Iozzino piazza la tripla del nuovo sorpasso (39-37) ma Cremona fa pari a 39, Sapienza segna il libero del 40-39, 5 punti in fila di Scarpato (2 liberi più una tripla) portano Battipaglia sul 40-44, per poi chiudere il quarto con una tripla di Giuseppone e un canestro di Cremona per il 43-46 del minuto 30.

Si decide tutto nel quarto periodo con Panniello che segna il primo canestro (43-48), Sapienza che risponde dalla lunetta (45-48) e una tripla di Sasso (45-51) che non spaventa le Givova Ladies le quali mettono su una mostruosa reazione che parte con la tripla di Iozzino a 8’ dalla fine (48-51) e termina con un break di 16-0 firmato anche dai canestri di Stoyanova, Giuseppone, Dentamaro e Iozzino supportate da tutte le altre e con una difesa impenetrabile per 6’23’’. A 1’37’’ dalla fine il tabellone del PalaFusco è sul 61-51 per le nero arancio che tengono bene alla reazione finale delle ragazze battipagliesi e chiudono sul 65-60.

Tabellino del match

Givova Ladies-Treofan Pol. Battipagliese: 65-60 (20-8/33-21/43-46)

Givova Ladies: Iozzino 10, Baglieri, Panteva 3, Codispoti 4, Gatti, Sapienza 13, Stoyanova 4, Giuseppone 25, Dentamaro 6. Tinello ne. All. Ottaviano.

Treofan Battipaglia: Cremona 13, Scarpato 14, Sasso 18, Panniello 4, Opacic 4, Mazza 5, Germano 2, De Rosa, Di Martino. N.e.: Bisogno e De Feo.

Arbitri: Luigi Cerciello di Mariglianella e Alessandro Meo di Angri.

Promozione-Ischia altro passo falso,a far festa è l’Oratorio Don Guanella

PROMOZIONE-ISCHIA-ORATORIO DON GUANELLA : I gialloblu non sanno più vincere tra le mura amiche,altra prestazione sottotono. Sirabella illude ma Napolano gela il “Mazzella”

A cura di Simone Vicidomini– L’Ischia continua a steccare tra le mura amiche. La squadra gialloblu impatta sul risultato di 1-1 contro l’Oratorio Don Guanella al termine di una partita in cui per almeno gran parte del match ha regalato tanta confusione in campo e con poche idee di gioco. Una squadra con poca cattiveria scesa in campo che spesso è volentieri si è fatta schiacciare per l’intero arco della partita dagli ospiti,che per lunghi tratti della gara ha dimostrato di essere intraprendenti e coraggiosi. La partita inizia subito con un buon ritmo,dove però sono i guanelliani a creare occasioni sfruttando alcuni contropiedi. Dopo un avvio pimpante degli ospiti,l’Ischia sembra uscire dalla proprio metà campo e prendere le redini in mano della partita. Il gol che ha sbloccato la partita,è stato messo a segno con un colpo di testa di Sirabella,su un calcio di punizione battuto da Chiaiese. Il gol chiude la prima frazione di gioco con gli isolani in vantaggio. Nella ripresa,girandola di cambi, con l’Ischia che scende in campo completamente distratta e con zero idee di gioco ed infatti arriva il pareggio con Napolano che approfitta di una dormita generale della retroguardia gialloblu su un corner con l’attaccante che di testa deposita in rete. Mister Bilardi decide di mischiare le carte: Fondicelli entra e si posiziona da falso nueve con Accurso che passa a terzino e Sirabella centrale per confermare il 4-2-3-1. L’Oratorio Don Guanella sembra crederci e si getta in avanti alla ricerca di un clamoroso ribaltone. Mennella & co soltanto nei cinque minuti di recupero hanno una reazione di orgoglio. Infatti al secondo minuto di extra time Monteleone è costretto ad un intervento quasi miracoloso,alzando la sfera sopra la traversa su uno svarione difensivo,rischiando l’autogol. Sul finire di gara è Di Spigna ad avere la palla per il 2-1 ed invece ancora il numero 1 dei guanelliani a compiere un altro intervento su un tiro (forse troppo debole) del centrocampista. Arriva così il secondo pareggio casalingo consecutivo,che porta l’Ischia ad una beffa ma che racchiude quello che si è visto in campo oggi e soprattutto di quelle che sono le capacità e qualità che ha al momento questa squadra. I gialloblu salgono in classifica a quota 20 punti e non approfittano dei passi falsi del Procida sconfitta in trasferta a Poggiomarino e della Torrese che ha perso in casa con il San Giuseppe.

LE FORMAZIONI- L’Ischia recupera Conte che siede in panchina (dopo il grave infortunio avuto ad inizio stagione) ma deve fare a meno di Del Deo per squalifica. I gialloblu scesi in campo da Ciro Bilardi con un 4-2-3-1 che vede Mennella a difesa della porta e linea difensiva composta da De Luise Vittorio,Accurso,(ritorna in posizione centrale e sostituisce Del Deo)De Simone e Sirabella,con a centrocampo Esposito e Iacono, in avanti Chiaiese in posizione avanzata con Gigio Trani e Invernini sulle fasce in avanti il solo Liccardi che agisce da punta. L’Oratorio Don Guanella con il solo De Mare squalificato replica con un 4-3-3 che è stato messo in campo da Massimo Di Sarra con Monteleone in porta e la difesa formata da Giuditta,Giova,Buonanova e Arianiello a centrocampo Landieri,Serrao e Cirillo. In avanti tridente formato da Puglisi,Napolano e Cimmino

LA PARTITA- Partenza sprint dell’Oratorio Don Guanella,forse anche un po’ a sorpresa che prova a spingere fin dai primi minuti. Al 13’fallo dal limite dell’area di Giuditta su Invernini che lo atterra,ma clamorosamente l’arbitro lascia correre. Poco dopo al 18’ sono i guanelliani a sfiorare il vantaggio,tiro di Landieri dal limite dell’area la cui conclusione passa attraverso la difesa isolana con la sfera che arriva a Puglisi che tenta la scivolata che per poco non beffa Mennella sul primo palo.

 

SIRABELLA LA SBLOCCA- Al minuto 25’ l’Ischia si procura un calcio di punizione dalla tre quarti con Chiaiese che scodella una punizione al bacio sul secondo palo,dove Sirabella di testa insacca in rete il vantaggio per i gialloblu. Per il giovane terzino si tratta del terzo gol in campionato. Un vantaggio che sembra finalmente far uscire gli isolani dalla proprio metà campo e sfruttare qualche contropiede con le accelerazioni di Gigio e Invernini sulle fasce. Al 39’ proprio su una palla recuperata a centrocampo da Iacono che lancia il piccolo folletto gialloblu,che salta due avversari e serve l’accorrente Liccardi che tutto solo davanti al portiere si divora un gol già fatto mandando la sfera incredibilmente fuori,ma per sua fortuna l’assistente del direttore di gara annulla l’azione per posizione di off-side. Si va al riposo,senza nessun minuto di recupero sul risultato di 1-0 che vede in vantaggio l’Ischia.

NAPOLANO GELA IL MAZZELLA- Nella ripresa il copione non cambia. I guanelliani scendono con lo stessa voglia e determinazione della prima frazione di gioco,per conquistare un risultato positivo. Al 55’ è proprio Serrao a sfiorare il gol con un tiro in diagonale ma è solo rimandato dopo pochi minuti. Al 58’gli ospiti battono un calcio d’angolo corto con Napolano che approfitta di una dormita in generale della retroguardia isolana e di testa insacca in rete il gol dell’1-1. Dopo poco inizia una girandola di cambi. Di Spigna prende il posto di Chiaiese (uno dei migliori in campo). De Luise Vittorio per Napoleone e Liccardi (altra bocciatura? ) per Fondicelli. Mister Bilardi conferma il suo 4-2-3-1 di inizio partita ma sposta Fondicelli al centro dell’attacco da falso nueve ( posizione davvero inedita per lui) e Accurso a terzino con Sirabella al centro della difesa,alzando Iacono dietro la linea degli attaccanti con Di Spigna a centrocampo. Al 66’ ci prova proprio il neo entrato Fondicelli con un tiro in diagonale basso sul secondo palo senza alcun tipo di risultato. Il cronometro scorre e vede un’Ischia che non riesce più a costruire azioni da gioco.

ISCHIA FORCING FINALE- Tra le file dei gialloblu esce anche Gigio Trani e dentro Massimo De Luise ( il folletto gialloblu era uscito a bordo campo per un pestone ma aveva fatto cenno di farcela). Fuori anche Invernini e dentro Abbandonato. Al 73’ ancora Fondicelli serve dal limite Sirabella che controlla e prova la conclusione di prima intenzione ma Monteleone blocca tranquillamente. Poco dopo tra le file degli ospiti esce prima Cimmino per Sommella e Napolano (autore del gol) per Spina. L’arbitro concede cinque minuti di recupero. Sono propri i gialloblu a sfiorare due volte il gol del possibile 2-1. Al 47’ su un cross messo in mezzo dalla sinistra la difesa ospite svirgola clamorosamente con la sfera che di un soffio non termina in rete con Monteleone che è costretto ad un mezzo miracolo alzando il pallone sulla traversa rifugiandosi in corner. Proprio sul calcio d’angolo battuto scambio nello stretto tra i giocatori isolani con la sfera che arriva in area a Di Spigna che tutto solo defilato decide di piazzarla nell’angolino basso (tiro troppo debole) con l’estremo difensore che blocca a terra la conclusione. E’ l’ultima aziona da segnalare della partita che termina sul risultato di 1-1.

ISCHIA 1

ORATORIO DON GUANELLA 1

ISCHIA(4-2-3-1): Mennella,Sirabella,De Luise V( Napoleone 63’) Accurso,De Simone,Iacono,Trani L( De Luise M. 69’) Esposito,Liccardi ( Fondicelli 63’) Chiaiese (Di Spigna 59’) Invernini (Abbandonato 74’). A disp.Tufano,Conte,Mazzella,Di Maio. All.Ciro Bilardi

ORATORIO DON GUANELLA (4-3-3) : Montelone,Giuditta,Arianiello,Landieri (Aveta 61’) Giova,Buonanova,Puglisi (Peluso 53’)Serrao,Napolano (Spina 83’)Cirillo,Cimmino (Sommella 78’) A disp. Muratori,Bova,Ottaviano. All. Massimo Di Sarra

Arbitro: Alessandro Scognamiglio della sez. di Ercolano ( Ass. Danio Mignona di Castellammare di Stabia e Davide Vitiello di Torre Annunziata)

Reti: 25’Sirabella (I) 58’ Napolano (O)

Ammoniti: Cirillo,Giuditta,Sommella,Monteleone (O), Invernini,De Luise V,Iacono ,Napoleone (I)

Calci d’angolo:6-3

Recupero: 0 p.t 5’s.t

Spettatori: 140 circa

 

 

Eccellenza-Real Forio,pareggio casalingo sul finale contro il Virtus Volla

ECCELLENZA-REAL FORIO-VIRTUS VOLLA 2-2 : I biancoverdi agguantano un altro pareggio consecutivo fra le mura amiche

Il Real Forio si deve accontentare solo di un punto al termine della partita contro il Virtus Volla. La squadra foriana sotto di due reti già nella prima frazione di gioco. I vollesi sono passati prima con Di Palma e poi con Esposito,che ha realizzato un rigore per un fallo commesso dal portiere Sollo nel tentativo di rimediare ad un retropassaggio di Salatiello. I biancoverdi hanno messo ancora una volta in campo cuore e grinta,che gli hanno permesso di agguantare il risultato. Prima Savio bravo a farsi trovare pronto su un cross di Trofa,e poi Varrella (nonostante non era al meglio) in pieno recupero ha regalato il 2-2 finale. Si tratta del terzo pareggio del secondo consecutivo sul 2-2 dopo quello arrivato contro la Puteolana.

LE FORMAZIONI- Il Real Forio è costretto a rinunciare a Piccirillo e Fiorentino per squalifica. Isidoro Di Meglio ha mandato in campo un 4-5-1 che ha visto Sollo tra i pali,linea difensiva formata da Capuano,Mangiapia,Iacono e Salatiello,a centrocampo Savio,Cantelli,Trofa,Sannino,Filosa e in avanti Longo. Il Virtus Volla priva di Vitagliano e Aliyev squalificati,è stato schierato in campo da Ivan De Michele con Di Mauro fra i pali,Improta,D’Abronzo,Esposito,Ayari,Borrelli,Candelora,Toscano,Di Palma,Catalano e Gisonni.

LA PARTITA- Nei primi minuti meglio il Forio, ma il primo tiro è della Virtus Volla al sesto con Gisonni: il sinistro è debole e Sollo può intervenire. Al minuto 11 c’è il primo calcio d’angolo per la Virtus Volla dopo una punizione di Esposito e il colpo di testa deviato in corner di Candelora. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, contropiede del Real Forio che arriva al limite dell’area con Filosa che la cede a Trofa in zona lunetta, ma il destro del centrocampista del Real Forio si perde sul fondo. Al 13’, su una disattenzione difensiva del Real Forio, passa la Virtus Volla con Di Palma, che approfitta dell’occasione e porta i suoi in vantaggio. Gli ospiti provano a legittimare al 21’, ma il colpo di testa di Toscano sbatte sul palo. Al 22’ tiro improvviso di Pasquale Savio dal limite dell’area che colpisce la traversa, con la sfera che finisce poi a Longo, che conclude in rete ma è in fuorigioco. Azione molto prolungata per il Real Forio al venticinquesimo sul fronte destro dell’attacco: prima pericolo con Filosa, poi con Cantelli, ma il pallone alla fine si perde sul fondo. Ottima ripartenza del Real Forio al 27’ con Filosa che va in avanti, serve Longo che con la collaborazione di Pasquale Savio arriva alla conclusione, deviata poi in calcio d’angolo. Al 30’ pericolosissimo tiro cross di Gisonni che ha tanto spazio nel primo tempo e serve un recupero di Mangiapia per evitare il 2-0. Il raddoppio della Virtus Volla è solo rimandato, visto che al trentacinquesimo c’è un calcio di rigore per la Virtus Volla e ammonizione per Sollo; a causare la massima punizione un’indecisione di Salatiello, non perfetto nel retropassaggio al portiere. Sul pallone va Esposito ed ecco il 2-0 nonostante l’intuizione del portiere foriano. Il Real Forio accusa il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma fino all’intervallo non pervengono nuove azioni di gioco. Nella ripresa, mischia le carte Isidoro Di Meglio, che richiama Salatiello e Filosa e mette dentro Giovanni Arcamone e Varrella. Insiste però la Virtus Volla al minuto 11 con D’Abronzo che calcia un rigore in movimento, ma Sollo è attento e para. Al 14’ il Forio chiede un calcio di rigore per un tocco di mano in area ma la situazione, che sembra aver convinto il capitano bianco verde Savio, non è riuscita a persuadere l’arbitro. Al 16’ Michele Longo avrebbe l’occasione per accorciare le distanze e Di Mauro, in uscita disperata, gli tocca via il pallone di mano fuori area: è rosso diretto. De Michele richiama Catalano e Gisonni per Riccardo e il secondo portiere Allocca. Al 22esimo il Real Forio accorcia le distanze finalmente con Pasquale Savio, dopo un cross dalla destra di Davide Trofa. Al 24’ Improta si becca il secondo giallo e si guadagna l’uscita anticipata dal campo, con la Virtus Volla che resta addirittura in nove. A questo punto è un totale soliloquio del Real Forio, che spinge a spron battuto alla ricerca del pareggio. La Virtus Volla resiste come può e limita l’offensiva foriana, al punto che il primo tentativo dei padroni di casa c’è al 38’ con Sannino dalla distanza, con Allocca che para. Al 42’ nel Forio c’è anche l’esordio in prima squadra per il giovane attaccante Savarese, classe 2000, mandato in campo al posto di Iacono. Si gioca solo nella metà campo degli ospiti, che provano stoicamente a resistere anche per via delle azioni poco lucide del Real Forio, che passa però al 48’ con Varrella, bravissimo ad impattare su un perfetto cross di un inesauribile Pasquale Savio dalla sinistra per il 2-2 che libera la gioia dei presenti al “S. Calise”.

Real Forio 2
Virtus Volla 2

Real Forio: Sollo, Capuano, Salatiello (1’st Varrella), Sannino, Mangiapia, Iacono (42’st Savarese), Cantelli, Trofa, Longo, Savio, Filosa (1’st Arcamone G.). In panchina D’Errico, Boria, Bessala Biloa, Castaldi, Verde, Arcamone R. Allenatore Isidoro Di Meglio

Virtus Volla: Di Mauro, Improta, D’Abronzo, Esposito, Ayari, Borrelli, Candelora, Toscano, Di Palma (31’st Caiazza), Catalano (18’st Riccardo, 28’st Turco), Gisonni (18’st Allocca). In panchina Agata, Petrone, Mampidi, De Luca, Cibelli. Allenatore Ivan De Michele.

Arbitro: Michele Criscuolo di Torre Annunziata; assistenti Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ambrosino di Torre del Greco.

Reti: 13’pt Di Palma (V), 35’pt rig Esposito (V), 22’st Savio (F), 48’st Varrella

Ammoniti Sollo, Mangiapia, Iacono (F), Improta, Esposito, Toscano, Allocca (V);

Espulsi al 15’st Di Mauro (V) con rosso diretto e al 24’st Improta (V) per somma di ammonizioni;

Recupero 1’pt, 5’st;

Spettatori 200 circa

Resta alta la tensione tra Lega e 5 Stelle: domani incontro a Caserta

Domani a Caserta il governo affronterà, con la firma di un protocollo d’Intesa, l’emergenza dei roghi di spazzatura nella Terra dei Fuochi. È probabile che il Presidente del Consiglio avanzi la proposta di un presidio dei territori da parte dell’esercito.

Resta comunque alta la tensione tra Lega e 5 stelle con uno scambio acceso e tutto a distanza.

Luigi Di Maio ricorda che nel programma di governo c’è il graduale spegnimento degli inceneritori,  in Campania non servono afferma:

“c’è già uno dei più bravi genitori d’Europa in Campania adesso bisogna accelerare ancor di più sulla raccolta differenziata in quella regione che tra l’altro è la mia regione ci vive la mia famiglia e il movimento è stato votato per quasi il 60% che crediamo di sapere che in quella regione bisogna fermare il business dei rifiuti non lanciare il business degli inceneritori”.

Siamo l’unico paese in cui non si riesce a trarre ricchezza dai rifiuti, chi dice sempre no provoca i roghi tossicla realtà cambia e bisogna andare avanti Proveremo sicuramente Proveremo sicurai, la realtà cambia e bisogna andare avanti, è stata la risposta di Salvini:

“Troveremo sicuramente la soluzione positiva per la salute e per l’economia perché ovunque i rifiuti sono ricchezza. Siamo l’unico paese, in particolare la Campania è una delle poche regioni che dai rifiuti ci perde non ci guadagna” afferma Salvini.

Nel dibattito a distanza interviene anche il presidente della Camera, il pentastellato campano Roberto Fico:“sui rifiuti non si torna indietro, dice, la soluzione è l’economia circolare”.

“Basta buffonate” tuona il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, “ci stanno rompendo le scatole” dice. Questo, aggiunge, dirò lunedì all’assemblea nazionale.

Nella maggioranza vanno in scena anche tensioni sulla manovra con modifiche proposte dall’una e dall’altra parte, e molti emendamenti presentati dalle opposizioni. Corposo anche il pacchetto cosiddetto famiglia presentato dalla Lega che ha chiesto e ottenuto il rinnovo del bonus bebè proponendo anche uno contributo di 5.000 € a nucleo familiare per l’adozione di bambini stranieri.

A margine, riportiamo quanto dichiarato due giorni fa, sul cosiddetto pacchetto famiglia, dal ministro Lorenzo Fontana:

“Con il nuovo fondo e le nuove misure di incentivo alla natalità abbiamo voluto perfezionare il meccanismo precedente e rendere le misure più efficaci, considerato che i dati emersi dall’impiego del precedente bonus bebé hanno evidenziato un allarmante calo demografico di 22mila neonati dal 2015 al 2017 e una contrazione del -16% – nel periodo 2008 – 2016 – sui figli di ordine successivo al primo. Era quindi fondamentale – numeri e studi alla mano – operare una riflessione, quindi potenziare e ristrutturare la misura, che il precedente governo aveva peraltro previsto in scadenza. Ho inoltre inserito il nuovo incentivo in un più ampio ‘pacchetto’ di misure, organico e strutturato, per ampliare benefici e risposte alle famiglie” […] “Si tratta del primo passo di un percorso che nel corso dei prossimi anni mi auguro ci porterà ad avere una politica di rilancio demografico completa ed efficace, anche con un codice specifico a favore della famiglia e dell’incremento della natalità”.

Infine annotiamo anche che, ancora a firma del Carroccio, c’è anche la richiesta di revisione delle norme in favore degli azionisti coinvolti nei dissesti bancari mentre portano la firma dei 5 Stelle le novità sulla rottamazione, ovvero, un contributo del 20% fino a 6.000 € a chi rottama vecchie Auto Euro 0; nel caso di rottamazione dei veicoli Euro 1 il contributo scende ad un massimo di 4.000 € e per gli Euro 3 o Euro 2 ad un massimo di 3.000 €

Promozione-Procida,sconfitta a testa alta in casa del Poggiomarino per 3-2

PROMOZIONE-REAL POGGIOMARINO-PROCIDA-3-2 : la squadra biancorossa viene sconfitta nel finale dopo una rimonta pazzesca e scivola al terzo posto in classifica

Al “Comunale” di Sant’Antonio Abate entrano in scena Real Poggiomarino e Procida Calcio, per l’ 11° giornata di campionato, sfida al vertice tra i ragazzi di Mister Teta e quelli di Mister Iovine.
La partita inizia subito ad alto ritmo con le due squadre che si affrontano a viso aperto, all’8’ Costagliola A. casca in area di rigore dopo un contatto dubbio, tante proteste per un calcio di rigore che poteva anche starci, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Al 16’ si fanno vedere anche i padroni di casa con un tiro potente dalla distanza di Di Ruocco, sfera che termina di poco fuori dalla porta di Lamarra. Al 20’ bella azione del Real Poggiomarino con la conclusione di Nunziata che viene respinta da un attentissimo Lamarra. Al 21’ sugli sviluppi del calcio d’angolo, a segno Lepre, che sblocca il match e porta il risultato sull’ 1-0. Al 25’ arriva il raddoppio dei ragazzi di Mister Teta con un bellissimo gol di Di Ruocco che calcia forte e preciso nell’angolino, non può nulla Lamarra ed è 2-0 al “Comunale” di Sant’Antonio Abate con il Procida colpito basso dal doppio colpo dei padroni di casa. Al 33’ altra occasione dubbia all’interno dell’area di rigore questa volta è Pianese che viene toccato prima del tiro e casca a terra, l’arbitro continua a lasciar proseguire, tante proteste per la seconda decisione arbitrale piuttosto discutibile. Al 39’ si riaffacciano verso la porta di Lamarra i padroni di casa che forti del doppio vantaggio ci provano con un colpo di testa di Arcobelli, c’è però fallo sull’uscita dell’estremo difensore del Procida, nulla da fare. Alzano il pressing offensivo i biancorossi che ci provano prima al 44’ con Di Lorenzo, conclusione dall’interno dell’area di rigore murata dal difensore, poi al 45’ dialogano proprio Di Lorenzo e Pianese con quest’ultimo che si gira col mancino e calcia di prima intenzione, la palla sbatte sul palo e attraversa tutta la linea di porta prima di uscire. Dopo 2 minuti di recupero termina sul risultato di 2-0 la prima frazione di gioco tra Real Poggiomarino e Procida.
La ripresa-Al 6’ Cibelli s’infila in area di rigore e casca a terra, questa volta il rigore è evidente e l’arbitra concede il penalty. Dal dischetto va Pianese che accorcia le distanze e fa 1-2, sesto sigillo in campionato per Raffaele Pianese. Al 16’ il Procida continua a spingere e reagire da grande squadra e viene premiata su un ottimo calcio di punizione calciato da Pianese, il capitano biancorosso Giovanni Micallo svetta più in alto di tutti e colpisce di testa trafiggendo Prete, è 2-2 tra Poggiomarino e Procida con i ragazzi di Mister Iovine che entrano in questa seconda frazione di gioco con il coltello tra i denti, reazione migliore dei suoi Mister Iovine non poteva sperare. Il match prosegue su ritmi forsennati con i ragazzi di Mister Iovine che trovano coraggio dopo aver acciuffato il pareggio, ma il Poggiomarino di Mister Teta non ci sta e si difende con ordine affidandosi alle ripartenze ed alla fantasia di un ispirato Di Ruocco. Alla mezz’ora cala il ritmo con le due squadre stanche a fronte di un match combattuto fino all’ultimo pallone. Al 38’ nel momento migliore del Procida arriva la doccia gelata per i biancorossi, con un eurogol da fuori area di Parlato, il centrocampista del Poggiomarino fa partire un destro imprendibile, davvero poco da fare per il Procida, incolpevole in questa situazione, si può solo stare a guardare la prodezze avversaria. Termina tra nervosismo e polemiche la sfida del “Comunale” di Sant’Antonio Abate, dopo 4 minuti di recupero, termina 3-2 tra Poggiomarino e Procida. I ragazzi di Mister Iovine escono comunque a testa alta, tanta sfortuna per loro in quest’ultimo periodo, prima l’errore dal dischetto settimana scorsa per Micallo poi la rete subita quest’oggi su eurogol imprendibile sotto la traversa. Prossima sfida per i biancorossi prevista Sabato allo “Spinetti” contro l’Ischia, c’è il derby delle isole per riscattarsi.
POGGIOMARINO: Prete, Nunziata, De Rosa (70’Ferrara), Marigliano, Parlato, Cangianiello, Lepre, Agnello, Arcobelli (50’Crisantemo), Di Ruocco (83’Aufiero), Lucarelli (90’Amita).
A disposizione: Coticelli, Desiderato, Pallonetto, Aufiero, Perone, Nappo, Amita. Allenatore: Teta Angelo Mario
PROCIDA: Lamarra, Lubrano V. (83’Varone), Russo, Micallo, Trani (48’Costagliola L.), Di Lorenzo(47’Annunziata), Mammalella (83’D’Orio), Saurino, Costagliola A., Cibelli, Pianese.
A disposizione: Lubrano W., D’Orio, Barone, Vanzanella, Varone, Peluso, Muro. Allenatore: Iovine Giovanni
ARBITRO: Ciccone Saverio – Nola ASSISTENTI: Icolari Angelo – Benevento ; Nicodemo Orazio – Sapri
AMMONITI: Agnello (Poggiomarino); Russo, Annunziata, Costagliola A. (Procida).
ESPULSI: Crisantemo (Poggiomarino).
RETI: 21’Lepre, 25’Di Ruocco, 51’Pianese, 61’Micallo, 83’Parlato.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Catania 0 – 0

La Juve Stabia resta imbattuta anche al cospetto del Catania. Al Menti sono le Vespe a sfiorare la vittoria in un match a reti bianche

PODIO

Medaglia d’oro: a Giacomo Calò, il piede caldo della Juve Stabia. Ormai i calci di punizione dalla trequarti sono, per Calò, paragonabili a dei semplici calci di rigore. L’elettricità che si respira mentre il 5 si avvicina alla palla è palpabile dagli “ooohhh” dei tifosi delle Vespe che già pregustano il colpo ad effetto dell’ex Samp. Serata quasi perfetta per il giovane regista, che fa tremare per due volte la porta dell’ex Pisseri. Tra una pennellata e l’altra, tanta sostanza e qualità al servizio della squadra. Cecchino.

Medaglia d’argento: a Nicholas Allievi, la roccia gialloblu. L’emblema della gara del centrale stabiese è il doppio recupero, nella ripresa, su Marotta che parte in anticipo: prima di testa e poi di puro fisico Allievi si “mangia” la punta etnea. Attento, pulito negli interventi e dominante nei contrasti. Sinistra o centro non fa ormai differenza: dove c’è lui non si passa. Se Troest è il Vichingo, Allievi è il Ministro della Difesa, comandata alla perfezione. Leader. Menzione, a tema difesa, anche per il super intervento di Branduani su Marotta.

Medaglia di bronzo: a Salvatore Elia, che spacca il match col suo ingresso in campo. Un rigore solare ma eclissato dal direttore di gara e la punizione che porta al secondo legno gialloblu sono solo parte del bottino di Elia. Il 21 con la sua velocità affetta la difesa del Catania, che non riesce mai a prendere le misure all’esterno classe Atalanta. Dall’inizio o a partita in corso? Il tormentone della stagione gialloble è servito. Flash.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Nunzio Di Roberto, impreciso sotto porta. Crescita progressiva per l’esterno, su cui però pesano due errori da ottima posizione. Doppia nitida palla gol per Di Roberto, entrambe sul mancino, ma con l’11 che prima “passa” debolmente a Pisseri per poi centrare, al secondo tentativi, poco dopo, il portiere etneo da distanza ravvicinata.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, ancora in debito di condizione. Gara sufficiente per il centrocampista della Juve Stabia, non ancora però esplosivo e dinamico come nella passata stagione. Il 15 fatica ancora ad ingranare la marcia per cambiare passo e dimenticare l’infortunio di inizio stagione. Solo il campo potrà restituire a Viola la necessaria brillantezza, quindi avanti così.

Medaglia di bronzo: alla sfortuna di essere giunti al match più atteso senza i due esterni titolari. Con Melara e, soprattutto, Canotto in campo la gara avrebbe avuto con probabilità alte un esito diverso. Stesso rammarico per la ricaduta fisica di cui è stato vittima nell’intervallo Marzorati. Da sottolineare, in ambito extra tecnico, il penalty netto non concesso alla Juve Stabia.

Campania, lo scontro tra De Luca e il M5S mette a rischio il piano ospedali

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La contesa assume connotati politici

Sono il Piano ospedaliero – e i voti da segnare sulla pagella dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) – le pedine cruciali inserite sullo scacchiere della Sanità campana. Tasselli appartenente tecnici, in realtà dal valore squisitamente politico, con cui si sta per disputare l’ennesima dura partita ai tavoli romani, tra Governo e Regione.

La graticola su cui il ministro della Salute Giulia Grillo intende mettere il Governatore della Campania Vincenzo De Luca è il Piano di riordino degli ospedali che, alla vigilia della verifica della prossima settimana a Roma, rischia di restare ancora una volta bloccato nel pantano. A due anni e mezzo dal suo varo (a maggio del 2016) e a distanza di otto anni dalla prima stesura, partorita dalla precedente giunta, mai attuata, si profila dunque un nuovo stop. Polo materno-infantile. Al centro del braccio di ferro ci sono ufficialmente scelte tecniche. Su tutte quella del polo materno infantile a Napoli che la Regione intende fermamente dirottare dall’Ospedale del mare al Loreto per evitare doppioni con Villa Betania e salvare il presidio di via Vespucci. E che invece comitati di cittadini, sindacati medici e operatori contestano. Obiezioni sposate prima dal Movimento 5 Stelle campano e dal ministro Grillo dopo. Una contesa che ha finito per assumere connotati squisitamente politici. Le asperità e divergenze del confronto, la caratterizzazione dei toni e anche le personalità in gioco non consentono di intravedere, allo stato attuale, punti di mediazione.

Corriere dello Sport – Una maledizione per Meret: avviate un’altra serie di cure

Intanto, martedì Insigne tornerà a Castel Volturno

Buone notizie per Carlo Ancelotti. Infatti, molti dei suoi calciatori rientreranno prima del previsto dalle spedizioni con le rispettive nazionali in modo da permettere al tecnico ex Milan di poter lavorare al meglio in occasione della gara di campionato contro il Chievo. L’unica brutta notizia riguarda Alex Meret che ha avviato un’altra serie di terapie per recuperare dal suo infortunio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E allora, niente male. No, altroché: rispetto alle precedenti soste, Carlo Ancelotti potrà cominciare da subito a preparare la nuova sfida di campionato con un gruppo quantomeno più folto. Più vicino alla realtà di una squadra che, tra la Serie A, la Champions League e gli impegni delle Nazionali è sempre costretta a fare i salti mortali. Tutto normale, comunque, e neanche eccessivamente preoccupante considerando la capacità gestionale di Carletto. I primi rientri, dicevamo: sei in totale e tre addirittura di primissimo piano, considerando l’incidenza e l’importanza nell’economia del gioco di Mertens, Koulibaly e Insigne (che in virtù di un accordo con il ct Mancini è stato esonerato dalla seconda amichevole dell’Italia con gli Stati Uniti, in agenda martedì in Belgio).
Oltre agli uomini di cui sopra, tutti liberi sin da oggi, martedì pomeriggio il Napoli potrebbe ritrovare anche altri due personaggi altrettanto importanti: Hamsik e Fabian, in campo domani rispettivamente con la Slovacchia a Praga, in Repubblica Ceca, e con la Spagna Under 21 a Caen, in Francia. Il loro rientro, comunque, è legato ai piani di volo, e dunque al massimo saranno in sede mercoledì. Torneranno infine tra mercoledì e giovedì, aerei permettendo, Hysaj, Allan, Mario Rui, Milik e Zielinski, tutti impegnati con le rispettive Nazionali fino a martedì. Sul fronte infortunati, Meret proseguirà il programma di potenziamento della spalla sinistra (infiammazione articolare)”.

Comune di Napoli, sono due le settimane per evitare il crac

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E’ una corsa contro il tempo

Quella di mercoledì è una data cruciale per il Comune di Napoli, quel giorno a Roma si discuterà innanzi alle Sezioni Riunite il ricorso contro il blocco della spesa imposto dalle Sezione regionale della Corte dei Conti della Campania a Palazzo San Giacomo. Un ricorso multiplo, dove la giunta guidata dal sindaco Luigi de Magistris ha chiesto la ‘riforma’ della pronuncia della Corte dei Conti o in subordine e in via prudenziale la sospensiva.

Per essere più chiari la decisione delle Sezioni riunite orienterà le due delibere intorno alle quali ruota il futuro del Comune: la rimodulazione del Piano di rientro dal debito e la manovra di riequilibrio del bilancio stesso. Entrambe le delibere andranno in Consiglio comunale l’ultima settimana del mese. In questo contesto – sempre mercoledì – è attesa la risposta del tribunale fallimentare alla richiesta di concordato di Anm, che come il suo unico azionista è a rischio fallimento.

Corriere dello Sport – Il Napoli pensa già al riscatto di Ospina: pronti 4 milioni

L’obbligo di riscatto sarebbe scattato alla trentesima presenza

Il Napoli pensa già al riscatto di David Ospina. Il portiere ormai ex Arsenal è stato prelevato da Cristiano Giuntoli in extremis durante l’ultima sessione di mercato per sopperire all’infortunio di Alex Meret e non restare numericamente a corto di portieri. Le sue prestazioni, però, sembrerebbero aver già convinto gli azzurri a riscattarlo.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Considerando il rendimento e l’efficacia di David, trentenne portiere di personalità e comprovata esperienza internazionale maturata nelle coppe con i Gunners e con la Nazionale colombiana, il Napoli avrebbe già palesato l’intenzione di anticipare l’affare: versando agli inglesi i 4 milioni pattuiti a prescindere dal traguardo dei gettoni (attualmente è a 11 partite tra campionato e Champions). L’intuizione di Maurizio Micheli, il ministro degli esteri del mercato azzurro richiamato alla base in estate giusto in tempo per chiudere Ospina e Malcuit, è stata evidentemente promossa”.

Napoli, le assistenti sociali non ci stanno: “Troppe aggressioni”

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La vicenda è stata segnalata ai carabinieri
Aggredite a calci e pugni due assistenti sociali del Comune a Ponticelli. È duro il lavoro di questi operatori del Comune di Napoli, tra le figure ricercate nell’ultimo concorso flop per espletare le pratiche del reddito di inclusione. Nel loro caso, però, sono stati coperti tutti i 54 posti a disposizione.
Assieme agli psicologi e agli educatori, gli assistenti sociali nelle pratiche del Rei, hanno il compito di occuparsi delle famiglie multiproblematiche, ascoltandone i bisogni e le preoccupazioni, accompagnandole nella realizzazione del progetto per migliorare le loro condizioni di vita, che è prerequisito indispensabile per aver diritto all’assegno del Rei. Ma le condizioni di lavoro sono difficilissime. Lunedì, due assistenti sociali di Ponticelli sono state aggredite fisicamente con calci, pugni e lanci di sedie, da una utente. La vicenda è stata segnalata ai carabinieri. In una lettera al Comune, la responsabile del servizio della Municipalità chiede l’istituzione di un presidio di Polizia Locale presso lo sportello per arginare le continue aggressioni. «Un mestiere di frontiera con tante difficoltà», denunciano le assistenti sociali. E in una nota la Cisl Fp del Comune di Napoli esprime la massima solidarietà «alle lavoratrici aggredite. L’ennesima violenza che si registra ai danni delle assistenti sociali comunali. Ci uniamo all’appello per riportare il drappello di Polizia Locale in ogni Municipalità, come è stato in passato, a tutela non solo dei dipendenti, ma anche dei cittadini».

Corriere dello Sport – Napoli, si pensa al rinnovo per Maksimovic

Continuano le trattative anche per Hysaj e Zielinski

Il Napoli, oltre a capire quali siano le pedine giuste da aggiungere alla rosa a disposizione di Carlo Ancelotti, si sta concentrando anche sui rinnovi di alcuni calciatori. Due su tutti sono Hysaj e Zielinski: la società ha già incontrato i rispettivi agenti per cercare di mettere le basi, i contatti ci sono e sono costanti ma bisogna comunque discutere anche dei dettagli. L’accordo non è stato raggiunto in nessuno dei due casi, ma filtra ottimismo.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, in fila si è aggiunto anche Nikola Maksimovic, che Ancelotti ha rigenerato dopo il non utilizzo, quasi totale, sotto la gestione Sarri con tanto di prestito allo Spartak Mosca. Al momento le parti cercano di capire come affrontare il discorso. Intanto, ancora tutto fermo per quanto riguarda Josè Callejon. Attualmente il suo contratto scade nel 2020.

Juve Stabia – Catania (0-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Catania le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Catania realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Andrea Sottil allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia affronta il Catania nel big match della dodicesima giornata del campionato di serie C girone C. Un match delicato ai fini della classifica, che tanto può dire per la parte alta della stessa.

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Branduani, Vitiello  Marzorati (45’ Aktaou) Troest  Allievi;  Calò Mastalli (73’ Vicente) Viola (57’ Elia); Di Roberto (78’ Mezavilla) Carlini Paponi.

A disposizione:  Venditti Schiavi Ferrazzo El Ouazni Castellano Dumancic Sinani Lionetti.

Allenatore: Fabio Caserta.

Catania: Pisseri; Ciancio Aya Silvestri Scaglia (72’ Baraye); Rizzo Biagianti Barisic (62’ Manneh) Lodi (83’ Angiulli) Vassallo; Marotta (83’ Curiale).

A disposizione: Pulidori Lovric Brodic Llama Bucolo Esposito Rizzo.

Allenatore: Andrea Sottil

Ammoniti: Scaglia (CT) Carlini (JS) Ciancio (CT) Biagianti (CT) Elia (JS)

Angoli: 3-3

Recuperi: 0’-3’

Parte il match, Juve Stabia subito pericolosa con una bella giocata di Mastalli che lascia passare palla per Paponi: l’attaccante viene anticipato di un soffio prima della battuta a rete. Erroraccio al 15esimo della difesa stabiese che sale male: Marotta si presenta a tu per tu con Branduani ma l’estremo difensore è bravo a respingere.

Spunto sulla sinistra di Carlini che salta due uomini e serve Di Roberto: sinistro in corsa, para Pisseri.
Al 30esimo l’occasione più ghiotta con Di Roberto che, lanciato da Carlini, si libera in area e calcia su Pisseri.
Al minuto 42 è Calò a colpire la traversa direttamente da calcio di punizione. Minuto 38 della ripresa, punizione spettacolare di Calò che colpisce il palo: che occasione! Fuori Lodi e Marotta e dentro Angiulli e Curiale. 
Dopo 3 minuti di recupero termina il match.
A cura di Giovanni Donnarumma
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Rizzo: “Pari positivo. Ora vincere con la Reggina” VIDEO

Al termine del match pareggiato 0-0 dalla Juve Stabia con il Catania, si é presentato in sala stampa il centrocampista del Catania Giuseppe Rizzo.

Queste le sue parole:

“Questa che abbiamo disputato una grande partita su un campo difficile. Volevamo vincere ma dobbiamo accontentarci del pareggio che ci dà fiducia in vista della Reggina. Le vespe sono una squadra forte ma lo siamo anche noi. In casa con la Reggina daremo tutto per portare a casa i tre punti dopo 2 sconfitte e un pareggio”.

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