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Corriere dello Sport – Il Napoli piomba su Munir: può arrivare a costo zero

Giuntoli ha messo nel mirino il marocchino

Il mercato degli svincolati presenta, da sempre, una miniera d’oro per ingaggiare grandi colpi ma può riservare anche grandissimi flop. Da questo elenco, a cui si andranno ad aggiungere altri calciatori dopo quest’annata, il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ha messo nel mirino Munir El Haddadi, di proprietà del Barcellona ma in rotta con i blaugrana e, per questo, non sembra intenzionato a rinnovare il contratto: da gennaio potrebbe, dunque, firmare già con un’altra squadra.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E’ anche il periodo in cui si comincia a frugare nel futuro degli svincolati che verranno, quelli che a giugno si libereranno a parametro zero e potranno (potrebbero) essere anche affari d’oro: Munir El Haddadi (semplicemente Munir) del Barça rientra in questo fornitissimo elenco e lo spagnolo, di chiare origine marocchine, che al 30 giugno si potrà sistemare ove desidera, viene ritenuto un uomo da Napoli dai quotidiani spagnoli”.

Todibo, l’agente: “Niente prestiti, è pronto per un top club” e la Juve è in pole

Le sue parole

Jean-Clair Todibo, la fila per il 18enne francese del Tolosa è lunghissima e va oltre l’Italia: come infatti riferisce Tuttosport, alla porta ci sono anche Barcellona, Liverpool, Chelsea, Manchester United, Borussia Dortmund e Lione. L’agente del giocatore, Bruno Satin, intanto ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Todibo vuole dimostrare a se stesso di poter stare nel calcio che conta e non ha paura di doversi confrontare con i giocatori top. Sicuramente il ragazzo quando si trasferirà approderà subito nella squadra che sceglierà senza passare da situazioni di prestito. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, per Todibo vale un modo di dire inglese: “Sei sei abbastanza bravo, sei abbastanza vecchio. Ma ora stiamo cercando di tenere il ragazzo lontano da tutti questi rumors”. 

Catacombe di San Gennaro, il Vaticano è categorico: sostituire padre Loffredo

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Il Vaticano è in attesa di notizie
La fase due, quella della normalizzazione, è iniziata e prevede che il parroco del rione Sanità, don Antonio Loffredo si faccia da parte, lasciando ad una figura terza, autorevole e ancora da individuare, la guida delle catacombe di Napoli e, di conseguenza, della cooperativa La Paranza.
In Vaticano sono in attesa di proposte ben precise dopo avere interpellato alcune fondazioni e altre realtà nazionali che si occupano del Sud. Si punta a un magistrato, un ex generale dei carabinieri in pensione, un professore di archeologia in pensione, un avvocato o anche un commercialista.

Sarri: “Non mi staccherò mai da Napoli. De Laurentiis? Mi ha dato la squadra del mio cuore, lo ringrazio”

Le sue parole

Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Europa League a punteggio pieno e fase a gironi superata dopo appena quattro gare: la gestione delle risorse e il turnover a Londra non sono un problema. Vogliamo approfondire il concetto, dopo le polemiche dei tempi di Napoli? «Spesso nell’analisi del calcio si spacciano per vere statistiche fasulle. Cito un esempio: tra l’undicesimo giocatore utilizzato nel Chelsea, Kovacic, e il dodicesimo, Barkley, ci sono appena cento minuti di differenza. Abbiamo trovato la nostra dimensione e va bene così».

L’eredità che ha lasciato a Napoli? «Penso che quella più visibile sia numerica: presi un Napoli che aveva chiuso il campionato con 64 punti e ho lasciato una squadra che ha raggiunto quota 91. Più di questo non si poteva fare. L’altra eredità è personale: il rapporto con la città e la sua gente. Non mi staccherò mai dal Napoli. Hanno paragonato il mio Napoli a quello di Vinicio, una delle prime squadre in Italia, negli anni Settanta, a viaggiare nel futuro. Mi onora quest’accostamento».

Che cosa si sente di dire ad Aurelio De Laurentiis? «Non ho nulla da dire. Posso solo ringraziarlo. Mi ha dato la più grande soddisfazione personale della mia vita affidandomi il Napoli, la squadra del mio cuore e delle origini. E’ stata una magnifica avventura che non può essere cancellata da un congedo un po’ così».

Ancelotti e la Gazzetta dello Sport hanno lanciato una campagna: fermiamo il calcio quando gli insulti diventano pesanti e ripetitivi. Concorda? «Penso di essere stato il primo allenatore a contattare l’arbitro per chiedergli di intervenire di fronte ad uno stadio che offendeva i napoletani. Concordo al cento per cento».

I risultati che sta ottenendo confermano la tesi che la strada maestra da seguire è sempre quella del bel calcio? «L’idea di partenza, quando decisi di dedicare la mia vita allo sport, fu quella di divertirmi e di divertire. Quando la squadra mi segue e riesce ad applicare sul campo le mie teorie, provo un’immensa soddisfazione. E quando vedo che anche giocatori e pubblico sono contenti, che cosa potrei chiedere di più? Il mio senso del calcio è questo. I risultati sono una logica conseguenza. È un concetto fondamentale nella vita reale: se lavori bene e con passione, prima o poi centrerai i tuoi obiettivi».

L’Italia vista da Londra: la Juventus dominerà in lungo e largo anche quest’anno? «Questa Juventus ha una priorità: la Champions. Alla fine, potrebbe rivelarsi un piccolo vantaggio per la concorrenza».

Il Mattino – Ancelotti vuole blindare Callejon: pronto un biennale per lo spagnolo

Il numero 7 è una pedina fondamentale per il Napoli

Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, resta un punto di riferimento per gli azzurri. Con Benitez, Sarri e, ora, Ancelotti lo spagnolo ha sempre avuto un ruolo principale nello scacchiere partenopeo. Proprio per questo, la società guidata dal presidente Aurelio De Laurentiis starebbe pensando a rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2020.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Svolta per Callejon, che Ancelotti vuole blindare: il ds Giuntoli (a proposito, anche lui in scadenza in estate, pronto un rinnovo fino al 2021) ha parlato con lo spagnolo che è pronto a firmare per altri due anni. In pratica, è pronto a chiudere la carriera in azzurro. Quilon spinge per il ritorno in Spagna, ma è Callejon a decidere. Secondo quanto riferito dal Mundo Deportivo, Denis Suarez lascerà il Barcellona nel prossimo mercato di gennaio. I catalani hanno infatti deciso di cedere il centrocampista, che non sta trovando spazio: per il Napoli è un vecchio pallino, ma forse è davvero troppo tardi”.

Campania, la Regione insiste: “Il polo materno-infantile dell’Ospedale Loreto Mare è necessario”

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Il “duello” sarà disputato nelle prossime settimane e nei prossimi mesi
Il Piano ospedaliero non si tocca: il Polo materno infantile al Loreto Mare di Napoli è essenziale per salvare la funzione strategica del presidio di Via Vespucci, per evitare duplicazioni di funzioni con un dipartimento di emergenza quale è Villa Betania a prevalente vocazione materno infantile.
Di più, con la dotazione di una guardie ginecologica attiva nelle 24 ore al pronto soccorso dell’ospedale del mare si tutela anche l’evenienza di urgenze mediche, chirurgiche o traumatologiche che riguardino una donna in gravidanza. È questa la posizione della Regione alla vigilia del confronto al ministero della Salute sui contenuti del riordino ospedaliero e sulla verifica dei Livelli di assistenza. Il duello tra ministro della Salute e Governatore sarà giocato su questioni molto tecniche ma assumerà sempre più, nel corso delle prossime settimane e mesi, un contenuto politico. In ballo ci sono non solo il Piano di rientro dal debito, il punteggio raggiunto dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), i tempi e i modi per la fuoriuscita della Sanità campana dal tunnel del decennale commissariamento, ma anche il posizionamento strategico e politico all’interno dei rispettivi schieramenti di governo.

Corriere dello Sport – Il Napoli torna all’attacco per Arias e punta Pavard

Giuntoli mette i calciatori nel mirino

Nonostante il campionato sia entrato nel vivo, il Napoli è già proiettato al mercato cercando di capire quali siano i calciatori adatti alla causa azzurra. E’ per questo motivo che Cristiano Giuntoli, diesse azzurro, ha già messo nel mirino due calciatori che possano rendere la rosa di Carlo Ancelotti ancor più competitiva.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Santiago Arias (26) colombiano, all’Atletico Madrid ha cominciato da poco a trovare lo spazio che cercava: il Napoli lo aveva quasi acquistato, a luglio, poi sorsero complicazioni che non hanno minimamente alterato la stima nei suoi confronti e che hanno spinto Giuntoli a tenerlo sempre sotto una lente d’ingrandimento. La stessa utilizzata per verificare come Pavard (23 anni a marzo), nazionale francese e campione del mondo in carica, stia reagendo al catastrofico campionato dello Stoccarda, in Bundesliga: otto punti per essere ultimi in classifica e quindi rischiare”.

Bufera sull’app Google Trips: consiglia di “nascondere portafogli e gioielli a Napoli”

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Bufera sull’app Google Trips: consiglia di “nascondere portafogli e gioielli a Napoli”

Il Movimento Neoborbonico ha fatto recapitare ai responsabili dell’app per viaggi e turismo Google Trips la richiesta di rimuovere alcune informazioni diffamatorie sulla città Napoli: nella scheda relativa alla città, infatti, nelle cinque righe di “indicazioni” si consiglia agli utenti che il centro storico partenopeo “è ideale da visitare a piedi ma è consigliabile nascondere portafogli, gioielli e telecamere, soprattutto di notte”. Secondo quanto riportato da ilMattino, non risulterebbero indicazioni simili per altre città italiane (ad esempio Milano, Roma e Torino). “Si tratta dei soliti luoghi comuni beceri – denuncia il Movimento Neoborbonico – frutto di antichi preconcetti che danneggiano l’immagine dell’ex capitale del Sud ma anche la sua economia considerato l’alto numero di persone che utilizzano l’app”.
Nessuno nega che a Napoli, come in tutte le grandi città del mondo, si verifichino furti ma le ultime statistiche ufficiali del Viinale dimostrano che si tratta di numeri di gran lunga inferiori a quelli delle altre città italiane: 6.610 i furti su 100.000 persone a Milano, 4.982 a Torino, 4.655 a Roma, 3.308 a Napoli“, spiega il Movimento Neoborbonico invitando “quanti amano la città di Napoli in Italia e all’estero” a disinstallare l’applicazione nel caso la società responsabile non proceda rapidamente alle modifiche.

Napoli, Ilaria Cucchi in città per l’inaugurazione del murales dedicatole da Jorit

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Napoli, Ilaria Cucchi in città per l’inaugurazione del murales dedicatole da Jorit

Martedì 20 novembre alle ore 16,00, in via Verrotti ,nel quartiere Arenella di Napoli, sarà inaugurato il murales realizzato dal noto street artist Jorit con i ragazzi del Progetto Adolescenti “La città dei ragazzi”, seguiti dalla Coop. La Locomotiva, risultato finale del percorso realizzato dagli adolescenti della V Municipalità.
All’inaugurazione interverranno il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, l’artista Jorit Agoch e Ilaria Cucchi, la protagonista ritratta in uno dei murales. Le ultime rivelazioni uscite dal processo in cui sono imputati i carabinieri che hanno cagionato la morte di Stefano Cucchi a seguito di una violenta aggressione hanno scosso il Paese. L’artista partenopeo ha deciso di dedicare a Ilaria, sua sorella, uno dei suoi murales per il coraggio e la determinatezza che ha avuto nel portare avanti la sua ricerca della verità.
L’opera, ultimata qualche settimana fa, è stata accompagnata da una dedica: “Per non dimenticare per far comprendere a tutti che anche la vita degli ultimi conta. Perchè potrebbe accadere a chiunque, anche a te. Perchè chi sbaglia non può essere chiamato a risponderne con la vita

Il progetto è stato seguito anche dal tavolo interassessorile per la Street Art istituito nell’ambito del Patto per la creatività urbana adottato dal Comune di Napoli.

(Foto presa dalla pagina facebook dell’artista Jorit)

Napoli, selfie a seno nudo nella Domus Ars, Borrelli: “Urge un regolamento per gli eventi nei luoghi d’interesse”

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Napoli, selfie a seno nudo nella Domus Ars, Borrelli: “Urge un regolamento per gli eventi nei luoghi d’interesse”

Ha destato molto scalpore il selfie a seno nudo di una donna che abbraccia l’intellettuale Alejandro Jodorowsky al termine di una performance artistica all’interno della chiesa di San Francesco delle Monache, conosciuta a Napoli come Domus Ars. Il fatto risale al 2013, ma la foto è ora finita sul tavolo del procuratore aggiunto di Napoli, Vincenzo Piscitelli, dopo essere stata spedita in precedenza in Curia.
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha rilanciato nuovamente l’appello affinchè venga emanato un regolamento per feste ed eventi all’interno di luogo di interesse religioso o storico.
“Lo svolgimento di feste, iniziative culturali, eventi, nei luoghi di culto o nei musei deve essere regolamentato al più presto. Il rischio è quello di compromettere lo straordinario patrimonio di arte e cultura che la nostra città possiede, svilendone l’immagine o arrecando veri e propri danni materiali da parte di chi non ha alcun rispetto di questi luoghi. Riteniamo, ad esempio, profondamente sbagliato equiparare l’episodio della donna a seno nudo durante un’esibizione di artista del livello di Alejandro Jodorowsky alla Domus Ars, alle immagini indecenti della festa di Halloween nella chiesa di San Gennaro all’Olmo, che abbiamo denunciato con forza. Oppure alle immagini del selfie di gruppo sul trono di Ferdinando di Borbone organizzato violando i divieti da parte di alcune partecipanti a una festa privata nel Palazzo Reale di Napoli. Partendo dal presupposto che il patrimonio artistico deve, da un lato, essere maggiormente aperto alla città e ai suoi abitanti e, dall’altro, tutelato e valorizzato, riteniamo ormai indispensabile l’approvazione di un regolamento generale che ne disciplini modi e tempi oltre ai requisiti sulla condotta di chi organizza gli eventi e di chi vi partecipa”. 

Rifiuti nella Terra dei Fuochi, Conte: “Basta ai roghi tossici”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vista del “ Protocollo di intesa per un’azione urgente nella Terra dei Fuochi ”, che si terrà il 19 novembre a Caserta, si inserisce nella schermaglia a distanza in atto da giorni tra Salvini e Di Maio e, per farlo, ricorre anche lui al nuovo Parlamento italiano, il web ed i suoi social, per cui usa il suo FB per dichiarare:

Basta ai roghi tossici, mai più terre dei fuochi. Lunedì sarò a Caserta, con sette ministri di questo Governo, per firmare il “Piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti”. Su impulso del nostro ministro all’Ambiente Sergio Costa e con la piena condivisione di tutti i ministri, presenteremo un programma concreto di interventi nella lotta a fenomeni come discariche abusive, interramento di rifiuti, roghi tossici e qualsiasi altra forma di violazione del territorio.

Il Governo del cambiamento dichiara guerra a mala gestione e traffici illeciti che per troppi anni, nel silenzio dei governi precedenti, hanno devastato un territorio meraviglioso tristemente ribattezzato “Terra dei fuochi”, con conseguenze inaccettabili sulla salute dei cittadini.

Il protocollo che andremo a firmare interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche. Metteremo in atto interventi per la tutela della salute della popolazione, dell’ambiente e dell’ecosistema, e per il presidio del territorio.

Questo Governo vuole riappropriarsi di un pezzo prezioso del suo territorio che per troppo tempo è stato considerato terra di nessuno. Invece lo Stato c’è e posso assicurare che non faremo sconti.

Stanislao Barretta / Terra dei Fuochi

COLLEGATA

Salvini vs Di Maio

Resta alta la tensione tra Lega e 5 Stelle: domani incontro a Caserta

Givova Scafati, coach Lardo: “Biella aiutata dal nostro atteggiamento, ci è mancata la continuità”

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Givova Scafati, coach Lardo: “Biella aiutata dal nostro atteggiamento, ci è mancata la continuità”

Battuta d’arresto per la Givova Scafati del coach Lino Lardo all’Hype Forum contro i padroni di casa dell’Edinol Biella. L’incontro, valevole per l’ottava giornata di campionato di Serie A2 (girone ovest) si è concluso con il risultato di 81-73.
Queste le parole del coach al termine della gara: «La partita è stata condizionata dal nostro primo tempo, nel quale Biella ha giocato con grande energia, aiutata dal nostro atteggiamento. Nel secondo tempo abbiamo messo più grinta, ma il problema è la mancanza di continuità nell’arco dei 40’. Nell’ultimo periodo, quando eravamo in recupero, Biella è stata favorita sicuramente dal bonus di falli e dalla possibilità di andare in lunetta. Dopo il primo tempo, saremmo potuti crollare e scivolare su passivi ampi, invece abbiamo reagito, pur avendo limiti di fluidità di gioco, dettati anche dall’assenza di Tommasini. Biella ha vinto meritatamente, ma noi abbiamo ampi margini di miglioramento».

Givova Scafati, l’imbattibilità del coach Lino Lardo si ferma a Biella: il tabellino

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Givova Scafati, l’imbattibilità del coach Lino Lardo si ferma a Biella: il tabellino

Una seconda parte di gara intensa, energica e gagliarda non è bastata alla Givova Scafati per far suo l’incontro valevole per l’ottava giornata del campionato di serie A2 (girone ovest). All’Hype Forum si è imposta l’Edinol Biella, padrona di casa, che, oltre ad un Wheatle straordinario, ha avuto il merito di giocare a ritmo elevato e con grande equilibrio sin dalla palla a due, riuscendo allo stesso tempo ad oscurare l’attacco ospite, che ha mostrato inizialmente polveri molto bagnate. Il canovaccio si è invertito nella ripresa, ma fuori casa era complicato riuscire a ribaltare il punteggio e addirittura ad imporsi, nonostante le buone giocate di Contento, Thomas, Goodwin e Ammannato.
La sfida inizia con il freno a mano tirato, perché entrambe le formazioni si studiano, prima di alzare ritmo ed intensità. Saccaggi, Harrell e Sims decidono poi di pigiare subito il piede sull’acceleratore ed iniziano a scavare il solco (13-5 al 5’).
Nonostante i tentativi di Goodwin di alzare la voce sotto le plance, l’Edinol conserva il margine di vantaggio accumulato e poi Harrell si erge a protagonista, ampliando ulteriormente il divario alla fine del primo periodo (24-10). L’inerzia della sfida è nelle mani dei piemontesi che continuano a menare le danze (28-10 al 12’).
I gialloblù, pur lavorando forte in difesa, faticano a contenere i padroni di casa, che prendono ulteriormente il largo (32-12 al 13’), anche perché in attacco non riescono a trovare i centri necessari per restare in partita. Contento tenta a svegliare i suoi dal torpore, ma il margine di distacco resta invariato (41-21 al 17’). Nel finale di frazione, due centri di fila di Romeo permettono alla compagine dell’Agro di andare al riposo sul 46-30. Al rientro in campo dagli spogliatoi, la Givova prova ad accelerare, affidandosi alla grinta di Thomas e ai centimetri di Ammannato. Mettendo in campo intensità difensiva e tanta energia, Scafati accorcia le distanze (48-36 al 23’), costringendo coach Carrea a chiamare time-out (mini parziale di 6-2). La strigliata non produce effetti, perché Ammannato e Thomas continuano a fare pentole e coperchi, cambiando l’inerzia del match (49-43 al 26’).
Ci prova Wheatle a caricarsi Biella sulle spalle e, prendendosi importanti responsabilità, realizza due triple di fila, che spezzano il predominio ospite (56-43 al 28’). Al termine del terzo periodo, il punteggio dà ancora ragione ai locali (56-48). Avvicinandosi il traguardo finale, le due formazioni aumentano l’aggressività e la fisicità in campo (61-53 al 32’), mentre gli arbitri fanno il possibile per tenere il gioco più sull’aspetto tecnico che fisico. Scafati ci crede, si affida a Contento (implacabile dalla lunga distanza) e tiene il campo a testa alta (68-64 al 36’). Ammannato è costretto ad abbandonare il campo per raggiunto limite di falli, ma ci pensa Thomas a mettere paura al pubblico dell’Hype Forum (73-71 al 38’). I successivi centri dalla lunetta di Harrell, una palla persa di Thomas ed una tripla di Wheatle (78-71 al 39’) impongono anzitempo la parola fine sul match, che si chiude con il risultato di 81-73.

Il Tabellino:
EDINOL BIELLA 81 GIVOVA SCAFATI 73

EDINOL BIELLA: Torgano n. e., Harrell 18, Vildera 3, Nwokoye, Chiarastella 3, Bertetti 3, Saccaggi 19, Sims 12, Pollone 2, Wheatle 21.
ALLENATORE: Carrea Michele. ASS. ALLENATORE: Viola Francesco.

GIVOVA SCAFATI
: Tommasini n. e., Goodwin 16, Zaccaro, Romeo 7, Contento 15, Ammannato 12, Rossato 5, Thomas 12, Italiano 4, Sgobba 2.
ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.
ARBITRI: Gagliardi Gianluca di Anagni (Fr), Tallon Umberto di Bologna e Raimondo William di Scigli (Rg).

NOTE: Parziali: 24-10; 22-20; 10-18; 25-25.
Tiri dal campo: Biella 27/63 (43%); Scafati 24/58 (41%).
Tiri da due: Biella 18/40 (45%); Scafati 15/35 (43%).
Tiri da tre: Biella 9/23 (39%); Scafati 9/23 (39%).
Tiri liberi: Biella 18/22 (82%); Scafati 16/19 (84%).
Falli: Biella 22; Scafati 25.
Usciti per cinque falli: Ammannato, Rossato. Rimbalzi: Biella 34 (23 dif.; 11 off.); Scafati 37 (26 dif.; 11 off.).
Palle recuperate: Biella 2; Scafati 1.
Palle perse: Biella 8; Scafati 15.
Assist: Biella 11; Scafati 6.
Stoppate: Biella 1; Scafati 6.
Spettatori: 1.000 circa.

Napoli, bimbo precipita dal secondo piano: al Santobono in gravissime condizioni

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Napoli, bimbo di nove anni precipita dal secondo piano: al Santobono in gravissime condizioni, choc nel quartiere Posillipo

Quartiere Posillipo di Napoli in apprensione per la sorte di un bimbo di soli nove anni che nella giornata di oggi è caduto dal balcone di casa sua, in via Nevio.
Il piccolo sarebbe precipitato in strada dopo aver fatto un volo di diversi metri, dal secondo piano dell’ edificio.  Panico per i genitori che subito hanno lanciato l’ allarme temendo il peggio. I soccorsi sono giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata al 118. Dopo essere stato assicurato ad una barella, per il bimbo è stato disposto il ricovero urgente in ospedale.
Come riportato dai colleghi de Il Mattino, il piccolo è stato trasportato dagli operatori del 118 all’ospedale Santobono dove è stato immediatamente preso in cura dai medici. Al momento si sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda. Non è ancora chiaro, infatti, se il piccolo sia caduto per essersi sporto troppo dalla ringhiera o per altri motivi.

Intanto dal nosocomio partenopeo fanno sapere che al bambino è stata diagnosticata una grave frattura toracica che ha provocato un grave trauma, ma non vi sono ancora notizie certe circa le sue attuali condizioni che resterebbero dunque molto gravi.

Siracusa-Bisceglie: 1-0, la fotogallery

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12ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, sabato 17 Novembre ore 14:30

Siracusa-Bisceglie: 1-0

Nella dodicesima giornata di campionato il Siracusa batte il Bisceglie per 1-0 con una rete di Lele Catania. Le immagini di Gabriele Midolo raccontano attraverso gli scatti alcuni momenti del match.

Mario Rui: “Difficile giocare contro Jorginho e Insigne, l’Italia merita i complimenti! A Lorenzo dirò…”

Mario Rui: “Difficile giocare contro Jorginho e Insigne, l’Italia merita i complimenti! A Lorenzo dirò che sono migliorati tanto”

Il terzino del Napoli, Mario Rui, ha parlato in mixed zone dopo il match tra Portogallo ed Italia, finito con il risultato di 0-0. Queste le sue parole:

“Durante il primo tempo l’Italia ha giocato molto meglio tra le linee, abbiamo veramente sofferto tanto la qualità della Nazionale però nel secondo tempo abbiamo sbagliato meno di quanto fatto nel primo, è stata una partita equilibrata nella seconda frazione.
 Jorginho e Insigne? Averli come compagni è un’altra storia, da avversari è più difficile. Sono però contento del punto, abbiamo vinto il girone. L’Italia però merita i complimenti. A Insigne dirò che sono migliorati tanto e che hanno giocato bene”.

Vico Equense, imbarcazione in difficoltà: interviene la Guardia Costiera, salvate due persone

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Vico Equense, imbarcazione in difficoltà, interviene la Guardia Costiera: salvate due persone

Alla deriva e in preda al panico e alle forti correnti che agitavano il mare al largo di Vico Equense. A mettere in salvo due diportisti e a scongiurare il peggio sono stati gli uomini della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia.
I diportisti, due uomini sui cinquant’anni, si trovavano a circa quattro miglia della zona dello Scrajo, quando hanno capito che la loro barca a vela, lunga circa 10 metri, stava andando alla deriva e non rispondeva ai comandi a causa di un’improvvisa avaria al motore e di un problema al timone. A quel punto il comandante ha contattato la sala operativa della Capitaneria di porto che ha immediatamente attivato la catena di soccorso: una motovedetta, riferisce ilMattino, è stata dirottata verso l’imbarcazione in difficoltà.
Giunti in prossimità della barca a vela, i militari della Guardia costiera, agli ordini del comandante Ivan Savarese, hanno per prima cosa tranquillizzato i diportisti che ormai erano preda del panico, dopodiché li hanno messi in salvo scortando la loro imbarcazione nel porto di Piano di Sorrento. L’operazione si è conclusa rapidamente e nel migliore dei modi, senza danni per la barca a vela né feriti.

Under 17 Regionali, Juve Stabia-Sporting Sala Consilina 4-0: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vittoria schiacciante della Juve Stabia, categoria Under 17 Regionali, contro lo Sporting Sala Consilina per 4-0. In gol Damiano, Romilli, Affinito e Cotugno. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Tommasetti, Caiazza, Vitale, Campagnuolo, Maiello, Romilli, Affinito, Marzoli, Abissinia, Damiano. A disp. Esposito D., Errico, Esposito G., Caputo, De Francesco, Cotugno, Criscio, Gambale. All. Migliaccio

SPORTING – Uricella, De Micco, Capacchione, Martorelli, Amatruccia, Barbella, Ciorciari, Fusco, Pisano, Lammardo, Ciociari M. A disp. Botiz, Grassano, Soffritti, D’Addesso, Cavallo. All. Ambrogio

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 15 Regionali, TDL Terra di Lavoro – Juve Stabia 0-3: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 15 Regionali, contro la TDL Terra di Lavoro per 3-0. Una vittoria, esterna, a Marcianise, arrivata grazie ai gol di Del Gaudio, Minasi e Dello Iacono. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

TDL MARCIANISE – Delli Paoli, De Crescenzo, Perrotta, Laurenza, Nicolò, Di Lorenzo, Formicola, Musone, Izzo, Smeragliuolo, Piccolo. A disp. Romano, Lappono, Di Giovanni, Magno

JUVE STABIA – Mele, Provvisiero, Coppola, Ferrara, Granatello, Capo, Marcuccio, Esposito G., Del Gaudio, Braucci, Minasi. A disp. Pozzani, Mari, Improta, Maffei, Esposito F., Dello Iacono, Papa. All. Ferrara

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 14 Regionali, Recale-Juve Stabia 0-1: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 14 Regionali, contro il Recale 2002. Una gara combattuta e portata a casa dalle Vespette che giocano sotto età. La decide Parisi al 29esimo della ripresa. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

RECALE 2002 – Marzano, Errico, Nicolo, Mazzarella, Gazzillo, Aceti, Arlotta, Di Siena, Monaco, Abate, Pepe. A disp. Del Sole, Cembalo, D’Angelo.

JUVE STABIA – Sacco, Izzo, Parisi, Zullo, Miele, Papa, Marcuccio, Testa, Santangelo, Buzzo, Cioffi. A disp. Nardiello, Saturno, Minasi, Marino, Vinciguerra, Saturno, Criscio. All. Petrillo

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia