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Sicilia, Siracusa, arrestati due sindacalisti della Cisl e della Uil per estorsione

Gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato a Siracusa, Roberto Getulio, segretario provinciale della Fim Cisl, e Marco Faranda, segretario provinciale della Uilm Uil, con l’accusa di estorsione.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbero chiesto a degli imprenditori la somma di 3 mila euro per appianare vertenze sindacali. Le vittime si sono rivolte alle forze dell’ordine che hanno organizzato una trappola scattata nella serata di ieri. Gli imprenditori, fingendosi d’accordo, hanno dato appuntamento ai sindacalisti e non appena c’e’ stato lo scambio di denaro sono intervenuti ed hanno fermato i due.

Li tenevano d’occhio da tempo. La Squadra mobile aveva raccolto la denuncia dei titolari della Synergo Consorzio Nazionale, con sede a Gela (Caltanissetta) che ha rilevato, alcuni mesi fa, all’asta giudiziaria la Set Impianti s.r.l., azienda di Augusta posta in liquidazione per fallimento, specializzata nel settore delle lavorazioni meccaniche.

L’azienda gelese è in procinto di riavviare l’attività aziendale grazie al riassorbimento dei circa 120 lavoratori dell’impresa fallita. Secondo la Polizia i due sindacalisti avrebbero chiesto alla società gelese la somma di 30 mila, da pagare in più riprese, per non ostacolare l’avvio dell’attività della loro azienda nel Comune di Augusta.

Quella di ieri sera, 1500 euro ciascuno, sarebbe stato un primo acconto per i due. L’inchiesta è stata coordinata ma sostituto procuratore di Siracusa Gaetano Bono.

L’immagine è tratta da siracusa.gds.

L’opinione.

Anni addietro, quando in Italia e specialmente in Sicilia, anche la corruzione sindacale era legittimata da certa ipocrita, se non anche deviata, trasversale ideologia politico-giuridica, non sarebbero neanche stati indagati, anzi sarebbe stata probabilmente messa sotto torchio l’azienda per essersi permessa di denunciarli.

Adduso Sebastiano

Under 17 Regionale, Mariano Keller-Juve Stabia 0-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

E’ una Juve Stabia corsara quella che, nel campionato regionale under 17, ha espugnato il campo San Rocco di Napoli vincendo per 1-0 contro la Mariano Keller. Le vespette conquistano tre punti importantissimi per il campionato.

Ecco il tabellino:

MARIANO KELLER – Cacace, Troiano, Capuano, Di Costanzo, Di Tommaso, Serrone, Cacace, Esposito, Spagnolo, Nicolella, Esposito.
A disp: Sarnataro, Siviglia, Mazzitelli, Piscopo, Correale, Barbato.

JUVE STABIA – Tessitore, Tommasetti, Vinciguerra (Chiazza), Roma, Vicidomini, Lauro, Gambale (Di Francesco), Vitale (Abissinia), Marzoli (Romilli), Affinito, Damiano (Caputo).
A disp: Esposito, Caputo, Migliaccio, Errico, Tosto.

GOL – Marzoli (J)

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Sicilia, Caltanissetta, 12 rinviati a giudizio dal Gip al processo Montante

Caltanissetta, “Nelle 2400 pagine di richiesta di custodia e nelle 2.700 di ordinanza non abbiamo trovato uno solo spazio per una richiesta di proscioglimento”, hanno detto in aula i pubblici ministeri Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, che seguono l’indagine con il procuratore aggiunto Gabriele Paci.

Dell’inchiesta “Double face” sul cosiddetto “metodo Montante”, sono stati rinviati a giudizio in dodici dal Giudice dell’udienza preliminare di Caltanissetta Graziella Luparello.

Tra gli imputati figura appunto, Antonello Montante, l’ex leader di Confindustria Sicilia è accusato di aver creato una sorta di rete di spionaggio per ottenere informazioni sulle indagini a suo carico. L’imprenditore ha scelto di essere processato con il rito abbreviato e con lui saranno processati il colonnello dei carabinieri Giuseppe D’Agata, il sindacalista Maurizio Bernava ex segretario generale della Cisl di Messina , gli imprenditori del settore sicurezza Andrea e Salvatore Calì, tre dipendenti di Montante: Rosetta Cangialosi, Carmela Giardina e Vincenzo Mistretta, il sottufficiale della polizia di Stato Salvatore Graceffa, il dirigente nazionale di Confindustria Carlo La Rotonda, il maggiore della guardia di finanza Ettore Orfanello, il luogotenente Mario Sanfilippo e il colonnello dei carabinieri Letterio Romeo, quest’ultimo accusato di aver distrutto una relazione di servizio che riguardava Montante.

Nel dibattimento che si aprirà in Tribunale ci saranno invece gli altri imputati che avevano chiesto di saltare l’udienza preliminare, per essere giudicati con il rito immediato: l’ex presidente del Senato Renato Schifani, il tributarista Angelo Cuva, l’ex direttore dell’Aisi Arturo Esposito e l’imprenditore Massimo Romano. I primi tre sono accusati di essere parte della catena delle talpe istituzionali che hanno svelato l’indagine della procura di Caltanissetta a Montante, ma anche a D’Agata.

Intanto la Procura di Caltanissetta prosegue l’inchiesta bis, sui presunti accordi per ottenere finanziamenti dalla Regione in cui sono indagati, oltre ad Antonello Montante, anche l’ex governatore Rosario Crocetta, gli ex assessori alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, e l’ex presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro.

L’immagine è tratta dal sito della Procura di Caltanissetta.

Del caso Montante si era scritto anche in precedenza.

Adduso Sebastiano

GRAFICO – Le statistiche del primo tempo Genoa-Napoli

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Le statistiche del primo tempo Genoa-Napoli

Termina il primo tempo al Ferraris con il Genoa in vantaggio di una rete realizzata Kouamé. Nonostante il risultato gli azzurri sono padroni del campo con un possesso palla del 60%. Per quanto riguarda le conclusioni gli azzurri calciano sette volte contro le cinque dei rossoblu ma inquadrano la porta di Radu solo tre volte.

Queste le statistiche nel dettaglio:

genoa napoli statistiche primo tempo

Juve Stabia, a Cava – per Cavese vs Juve Stabia – clima di festa suggellato dai sindaci

È in corso il derby Cavese vs Juve Stabia. La partita, negli anni scorsi circondata da tensione, vive questa sera invece nel ricordo di Catello Mari.

Le due tifoserie si sono strette nel ricordo del difensore della Cavese, nativo di Castellammare, scomparso nel 2006. Per lui cori, striscioni e rispetto tra i suppoert di Vespe ed Aquilotti.

A suggellare il clima festante, la consegna da parte del sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, al sindaco di Cava dei Tirreni, Vincenzo Servalli, di una targa in memoria di Catello Mari.

La consegna tra i primi cittadini, presenti in tribuna, è stata accompagnata dagli applausi scroscianti di tutto il pubblico. Catello Mari vive nella nuova amicizia tra le tifoserie di Caves e Juve Stabia.

COLLEGATE

Berretti, Juve Stabia-Ascoli 0-4: il tabellino del match

Sconfitta casalinga per le vespette

La Juve Stabia di mister Belmonte, categoria Berretti, ha subito una sonora sconfitta tra le mura amiche dello stadio “Romeo Menti” contro l’Ascoli che è riuscito ad ottenere un rotondo risultato e portare via da Castellammare 3 punti preziosissimi.

Il tabellino del match:
JUVE STABIA – Todisco, Cesarano, De Iulio (Daniele), Calise, Miccio (Provvisiero), Campanile, Scalera (Antignano), Massaro, La Monica, Frasca (Grimaldi), De Cicco (Fontanella). All: Belmonte.
A disp: Omobono, Nardelli, Tartaglione, Guastella, Solimeno, Pistola, Vecchione.

ASCOLI – Mercorelli, Lenoci, Da Col, Ubaldi, Coltorti, Midolo, Intinacelli (Scafetta), Olivieri, Rossi, Marini (Felicetti), Adusa (Zimbardi).
A disp: Cacetta, Sabatini, Filippini, Olivi, Ambanelli, Nociaro.

GOL – 7′ pt Intinacelli, 27′ pt Olivieri, 13′ st Adusa, 35′ st Rossi.

AMMONIZIONI – De Iulio (J), Calise (J), Scalera (J), Fontanella (J), Ubaldi (A).

ESPULSIONI – Calise (J)

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Hamsik a Dazn: “Non mi sono mai pentito di essere rimasto a Napoli, perciò sono qui”

Così il capitano azzurro prima del match

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn per parlare della partita che gli azzurri giocheranno contro il Genoa allo stadio “Marassi” di Genova.

Ecco le sue parole:
“Ancelotti mi ha chiamato per primo in estate? Sì. Non mi sono mai pentito, è per questo che sono ancora qua dopo 12 anni. Sono contento della mia scelta, posso solo ringraziare il mister”.

Virtus Francavilla-Siracusa: 2-0. Pazienza: ” I numeri ci dicono che tiriamo poco in porta”

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11ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Franco Fanuzzi di Brindisi, sabato 10 Novembre ore 16:30

Virtus Francavilla-Siracusa: 2-0

Il Siracusa viene battuto dalla Virtus Francavilla allo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi. Mister Pazienza, come riportato dalla società dichiara in sala stampa:

 “La mia squadra ha avuto gli atteggiamenti che avevo chiesto anche in base alle condizioni del campo che non ci permettevano di giocare, a noi come ai nostri avversari. Un atteggiamento giusto, di squadra, ma dovevamo essere più bravi e concentrati a sfruttare gli episodi. Perché queste partite, su questi terreni, si portano via lavorando su dettagli ed episodi, da questo punto di vista siamo venuti meno. E’ mancata lucidità in fase di costruzione ma è stato dovuto alle condizioni del campo. Nella metà campo avversaria la squadra ha provato a creare e trovare soluzioni. Bisogna tirare di più in porta perché i numeri ci dicono che tiriamo poco. Dobbiamo lavorare su questi dettagli già da lunedì”.

cronaca della partita

Genoa-Napoli, le formazioni ufficiali: dentro Mario Rui e Milik, confermato Hamsik

Mertens va in panchina, Hamsik no

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha ufficializzato le scelte ufficiali per la gara di questa contro il Genoa a Genova confermando Hamsik, Hysaj e Callejon con il ritorno di Mario Rui in difesa e di Milik in attacco accanto ad Insigne.
Juric, allenatore dei rossoblu, si affida al tandem d’attacco formato da Piatek e Kouamè. In porta c’è ancora Radu al posto dell’infortunato Marchetti. In mediana, Veloso sarà affiancato da Hiljemark e Romulo.

Ecco le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Milik. All: Ancelotti.

GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Veloso, Bessa, Lazovic; Kouamè, Piatek. All: Juric.

Virtus Francavilla-Siracusa: 2-0 battuta di arresto per il Siracusa

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11ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Franco Fanuzzi di Brindisi, sabato 10 Novembre ore 16:30

Virtus Francavilla-Siracusa

Undicesima giornata di campionato la Virtus Francavilla dopo l’esonero di Mister Zavettieri sostituito da Trocini, non presente in campo per squalifica affronta il Siracusa con maglia bianca striata di azzurro. Il Siracusa alla sua seconda uscita con Mister Pazienza scende in campo con maglia verde e pantaloncini azzurri.

Primo Tempo 16:30 – Al settimo minuto primo cartellino giallo per Sirri per un fallo su Rizzo, primo calcio di punizione per il Siracusa. Al 17’ ottima occasione per il Siracusa condotto da Del Col, ma Celeste non riesce ad intercettare la palla ed inserirla nella rete avversaria.

I primi 15 minuti di gioco procedono senza particolari episodi. La gara viene condotta da entrambe le squadre con poco impeto non riuscendo a cambiare il risultato della partita.

Al 25’ pericoloso l’intervento del centrocampista della Virtus che solo si trova in area interessante per i bianco azzurri, ma Messina esce di molto dall’area di difesa e spedisce la palla lontano.

Rizzo al 29’ rimedia un cartellino giallo, il primo per gli aretusei. Al 31’ arriva il primo goal della Virtus Francavilla e Sarao sblocca la partita portando la sua squadra in vantaggio.

Virtus Francavilla-Siracusa: 1-0

Al 43’ minuto Sparacello fallisce la palla del raddoppio grazie a Messina. Il primo tempo termina senza nessun minuto di recupero con un goal di Sarao al 31’.

Virtus Francavilla-Siracusa: 1-0

Secondo Tempo 17:30 –  Riprende il secondo tempo allo stadio Franco Fanuzzi. Al 46’ la Virtus riceve un ulteriore cartellino giallo per un fallo di Sarao collezionando così la terza ammonizione del match.

Ci riprova Sarao  al 52’, ma la palla sfila via lontano dalla porta.

Dall’altra parte Vazquez ci prova al 55’ grazie all’aiuto di Palermo, ma Tarolli riesce ad afferrare la palla e bloccare la minaccia azzurra.

 :arrow:  Primo doppio cambio per il Siracusa al 58’ : esce Rizzo ed entra Catania entra Gia. Fricano ed esce  Mustacciolo.

:arrow: Per contrasto un primo cambio arriva anche per la Virtus Francavilla al 65‘: Sparacello lascia il campo per Partipilo.

Al 68‘ minuto ghiotta possibilità per il Siracusa, Vazquez da solo conduce il gioco, riesce a superare il portiere, ma non centra la rete concludendo all’esterno della porta.

La Virtus all’82‘ ci prova con Partipilo, ma Messina manda la palla fuori subito dopo rimedia un calcio d’angolo.

:arrow: Doppio cambio per la Virtus Francavilla all’83‘: Pastore lascia il posto di Caporale e Sarao ad Anastasi.

:arrow: Dall’altra parte come contro risposta doppio cambio anche per il Siracusa: Gio. Fricano va a sostituire Celeste e Diop invece Di Sabatino.

Al 90‘ la Virtus Francavilla esegue l’ultimo cambio: Mastropietro va a sostituire Lugo Martinez.

Parapiglia fra le panchine delle due squadre, fiocca un cartellino rosso per Marco Palermo. Il Siracusa gioca in 10. Al 93Partipilo segna il secondo goal.

Virtus Francavilla-Siracusa: 2-0

Il fischio finale arriva subito dopo il goal con la vittoria della Virtus Francavilla

 

 

 

FORMAZIONE

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Tarolli; Pino, Marino, Sirri; Albertini, Monaco, Vrdoljak, Lugo Martinez, Pastore; Sparacello, Sarao.

A dispisizone: Turrin, De Luca, Cason, Anastasi, Partipilo, Arfaoui, Vukmanic, Caporale, Labate, Mastropietro, Siljic. 

Allenatore: Maximiliano Ginobili (Trocini squalificato)

SIRACUSA (4-4-2)Messina; Daffara, Turati, Bertolo, Di Sabatino; Palermo, Mustacciolo, Rizzo, Del Col; Celeste; Vazquez. 

A disposizione: Genovese, Boncaldo, Fricano Gio, Orlando, Ott. Vale, Catania, Diop, Da SIlva, Fricano Gio, Tuninetti, Bruno.

Allenatore: Michele Pazienza.

 

 

Salvini: “L’Italia è sotto attacco”

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Salvini: “L’Italia è sotto attacco”

L’Italia è sotto attacco in Ue per la manovra ma anche sul fronte migranti. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. E non solo per il caso di Claviere. Secondo quanto riferiscono fonti del Viminale, Malta, dopo aver intercettato alcuni migranti a bordo di un’imbarcazione, li avrebbe messi in condizione di raggiungere Lampedusa.

“Troppi indizi – scrive Salvini in una nota – ci fanno credere d’essere di fronte a un vero e proprio atto ostile di un altro Paese dell’Ue: dopo quanto emerso a Claviere nelle ultime settimane, c’è la sensazione che l’Italia sia sotto attacco. “Alcuni Paesi membri dell’Ue si disinteressano degli immigrati e ce li rifilano – sottolinea in una nota – mentre Bruxelles ci minaccia di sanzioni per la per la manovra: non ci faremo intimidire”.

A stretto giro arriva la replica di Malta. “Matteo Salvini, basta con questo gioco” è il messaggio che Michael Farrugia, ministro degli Esteri maltese, indirizza al ministro dell’Interno. “Basta con le critiche a Malta perché fa il proprio dovere – twitta Farrugia – Cominci a prendere nota di ciò che l’Italia dovrebbe far meglio per dare priorità e attenzione alla sicurezza della vita in mare e per rispettare gli obblighi internazionali”. “E’ l’Italia che ripetutamente evita di rispettare le convenzioni in cui è applicabile la Search and Rescue e gli obblighi internazionali. Malta ha sempre rispettato tutti gli obblighi e il principio del luogo di sicurezza più vicino”, prosegue il ministro. Fonte Adnkronos.

Di Battista contro i giornalisti: “Pennivendoli puttane”

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Alessandro Di Battista contro i giornalisti: “Pennivendoli puttane”

Alessandro Di Battista contro i giornalisti. “Oggi la verità giudiziaria ha dimostrato solo una cosa: che le uniche puttane qui sono proprio loro – ha scritto in un post, dopo l’assoluzione del sindaco di Roma Virginia Raggi -, questi pennivendoli che non si prostituiscono neppure per necessità, ma solo per viltà”.

“Virginia è stata assolta. Non ve la prendete con i pubblici ministeri, hanno solo fatto il loro lavoro”. Per Di Battista “i colpevoli sono coloro che l’hanno insultata, calunniata” quei pennivendoli “che da più di due anni le hanno lanciato addosso tonnellate di fango con una violenza inaudita”.

“L’hanno trattata come una mafiosa anzi peggio, perché i mafiosi, quelli veri, quelli che per anni hanno intrattenuto rapporti e frequentazioni con alcuni dei loro editori, non li hanno mai trattati così”.

“L’hanno descritta come una ladra, l’hanno accusata di corruzione non si sa poi davvero perché. E soprattutto hanno provato a colpirla come donna trattandola persino come una ragazza dissoluta, come una cortigiana moderna, come una sgualdrina. Le hanno appioppato una relazione sessuale dopo l’altra provando a colpirla nei suoi affetti, nella sua famiglia”. “Perché infangare un grillino per costoro in fondo non è mai reato”, conclude Di Battista.

Modica: “Juve Stabia squadra forte. Giocheremo per onorare Mari.”

Castellammare di Stabia- Alla vigilia del match di stasera tra Cavese e Juve Stabia al Lamberti, ha parlato il tecnico della Cavese, Modica. Queste le parole del tecnico riportate dai colleghi di Anteprima24.it:
“E’ la classica gara da cornice importante – inizia Modica – da disputare nel ricordo di Catello Mari. C’è il desiderio di applaudire l’uomo e lo sportivo, una storia che lega queste due realtà in maniera indissolubile. Spero sia una bella giornata di sport così come spero sia bella anche la partita, da vivere nel segno della civiltà”.
E poi c’è la partita con due formazioni che vivono un momento diverso e hanno qualità completamente diverse l’una dall’altra.
“Se la Juve Stabia è seconda con una gara in meno allora significa che ha valori importanti. Giocano bene, hanno una grande forza d’urto. I punti che hanno collezionato sono il frutto del lavoro svolto da Caserta. Ma non dobbiamo soffermarci su questo. Anche noi domani abbiamo qualcosa da dire e da farci perdonare dopo Siracusa. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”.
Di sicuro la Cavese non dovrà ripetere la prestazione di Siracusa ed evitare la caduta così rovinosa.
“Vogliamo migliorare tutti. Certe volte un risultato negativo maschera tutto. In Sicilia alcune cose buone le abbiamo fatte, ci mancano tre rigori. Dopo Trapani pensavamo di avere qualcosa in più del Siracusa ma abbiamo sbagliato l’approccio e abbiamo sbagliato troppo. Troppa confusione in una gara che si poteva risolvere grazie a un episodio. Va anche detto che abbiamo perso per due autoreti, qualcosa che non puoi mettere in preventivo. Ma non voglio trovare giustificazioni, dobbiamo solo lavorare di più”.
Il derby è alle porte, serve fare tesoro di quanto fatto nelle sfide precedenti in una partita che si preannuncia dura sotto tutti i punti di vista.
“Sarà una sfida che si giocherà sui duelli. Abbiamo perso alcune certezze e devo fare mea culpa perché sono il primo responsabile. Devo essere io a dirgli come approcciare le gare nel modo migliore. Dobbiamo avere il coraggio di sapere con chi abbiamo a che fare. Sappiamo che possiamo cadere ancora ma quello che conta è sapere come rialzarci. Contro la Juve Stabia dobbiamo ridurre al minimo ogni errore perché possono punirci in ogni circostanza. Sono più bravi di noi tecnicamente e mentalmente, fisicamente è da vedere”.

Napoli, attiviste in piazza contro il decreto Pillon sull’affido condiviso

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Napoli, attiviste in piazza contro i gazebo per le firme del decreto Pillon sull’affido condiviso

Tensione e scambio di offese a Napoli durante una protesta delle attiviste de #NonUnaDiMeno, contrarie al ddl Pillon, il decreto che tra le altre cose prevede l’azzeramento dell’assegno di mantenimento e l’affidamento condiviso dei figli nelle coppie separate.
Le attiviste, giunte davanti ad un gazebo in piazza Trieste e Trento, hanno iniziato a urlare slogan e distribuire i loro volanti in cui si evidenziano le criticità di tali provvedimenti.
Le contestatrici che hanno aderito alla giornata nazionale di protesta al senatore Pillon, si sono presentate davanti al gazebo provocando la reazione dei promotori del movimento dell’uguaglianza genitoriale che l’anno accusate di ostacolare la loro iniziativa.
Dopo alcuni momenti di tensione, riferisce ilMattino, la situazione è tornata alla calma grazie anche all’intervento di due agenti della polizia municipale.
Poco meno di un mese fa il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora aveva pubblicamente dichiarato: “Non possiamo accettare la proposta del senatore Pillon così come è stata formulata”.
Ieri l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, la quale da tempo ha chiesto di essere ascoltata dalla Commissione Giustizia del Senato, che ha all’esame il disegno di legge Pillon, ha spiegato che “il testo presenta criticità, in particolare la divisione paritetica dei tempi di permanenza del figlio presso ciascun genitore”.
Le attiviste di #NonUnaDiMeno, promotrici di numerose iniziative a difesa dei diritti delle donne, saranno nel pomeriggio protagoniste, così come in altre città italiane, di una manifestazione di protesta al ddl Pillon in piazza San Domenico Maggiore.

Castellammare, osservatore arbitrale filmava le colleghe sotto la doccia: radiato e denunciato

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Castellammare, osservatore arbitrale filmava le colleghe sotto la doccia: radiato e denunciato

Scandalo nel mondo degli arbitri: un osservatore di Castellammare di Stabia (Napoli) è stato denunciato per aver filmato le colleghe di nascosto. A fine partita entrava nel loro spogliatoio, chiedeva di poter ricaricare il cellulare e lo posizionava in modo tale da riprendere le ragazze arbitro mentre si spogliavano o erano sotto la doccia. L’uomo è stato prima sospeso e poi radiato dall’Associazione italiana arbitrale dopo le denunce pervenute al commissariato di polizia locale.
Secondo quanto riporta il Metropolis, le ragazze filmate sarebbero finora cinque, tutte tra i 18 e i 20 anni. Tutte hanno denunciato l’uomo. Una di loro si è accorta che il cellulare lasciato incustodito dall’osservatore aveva la telecamera accesa e, sbalordita, si è rivolta al presidente di sezione. Da lì sono partite le indagini con le altre colleghe che hanno rivelato di essere state vittime di molestie da parte della stessa persona.

I tempi della giustizia sportiva sono stati rapidi – ha detto l’avvocato difensore delle giovani, Libera Cesina – e debbo dire che la sezione di Castellammare è stata celere nel deferire il suo osservatore, che allora ha provato a cambiare iscrivendosi a quella di Ercolano. Le ragazze sono state prima ascoltate a Napoli e poi a Roma in Figc“. All’osservatore è stata ritirata la tessera arbitrale e ora spetterà alla giustizia penale fare il suo corso, con la Procura che ha avviato un’indagine.

Givova Ladies, Sapienza: “Pronti per affrontare Caserta, durante la settimana ci siamo preparate per la sfida”

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La Givova Ladies in scena al Palazzetto dello Sport di Casagiove a caccia del poker contro la Juve Caserta Accademy, l’ala-pivot Marilù Sapienza Salerno: “Ringrazio i tifosi per esserci sempre, e gli grido forte ‘siete la nostra forza, non mancate mai!”

Tempo di tornare sul parquet per le ragazze della società Free Basketball targate Givova Ladies che al Palazzetto dello Sport di Casagiove in via Fortuna affrontano la Juve Caserta Accademy.

La palla a due sarà alzata dai signori Giuseppe Formato di Maddaloni e Mattia Mandato di San Nicola la Strada alle ore 18,00 di domenica 11 novembre in un match di alta classifica visto che dopo tre giornate di campionato le nero arancio sono a sei punti mentre il quintetto di Terra di Lavoro è a quattro con due successi (ottenuti contro Salerno, 72-44, e a Castellammare di Stabia, 59-38) e una sconfitta all’esordio contro l’altra imbattuta, Battipaglia (55-32).

A parlarci del match e di queste prime giornate di campionato ci pensa l’ala-pivot delle Givova Ladies, Marilù Sapienza Salerno che afferma:

Come commentare questo inizio di campionato? Beh, direi che siamo partite con tre vittorie, quindi non possiamo lamentarci ma c’è ancora tanto da lavorare perché siamo un bel gruppo, unito, ben motivato e abbiamo tanta voglia di crescere e soprattutto ognuna di noi dà sempre il massimo ogni giorno, lavorando duramente, e con la giusta concentrazione per dare, anche nel proprio piccolo, un contributo speciale alla squadra. Il prossimo impegno che ci aspetta è quello contro Caserta che reputo una buona squadra. Nel pre-campionato abbiamo avuto la possibilità di incontrarla. Cosa ci aspettiamo da questo match? Posso solo dire che in questa settimana abbiamo lavorato duramente come facciamo sempre, concentrandoci su ogni minimo dettaglio, il tutto in un clima positivo e tranquillo, senza ansie e pressione ed è proprio questo quello che ci permette di dare il 100% senza paura di strafare. Delle nostre avversarie conosciamo le loro potenzialità e sappiamo in cosa dobbiamo lavorare per portare a casa il successo e conosciamo anche i nostri difetti, come alcuni cali di concentrazione e le insidie che molto spesso si incontrano in una gara e che possono incidere sul risultato. E’ il secondo anno in cui faccio parte di questa società e come dico sempre, la cosa che più mi ha colpito sin dall’inizio, è il clima che si respira all’interno di essa perché si può lavorare con la testa giusta ogni giorno, e questo è importante passando poi allo staff tecnico e medico e al presidente i quali non ci fanno mai mancare nulla. Siamo una bella famiglia, che merita di andare sempre più in alto. In conclusione vorrei ringraziare le ragazze che, purtroppo, per gravi infortuni non hanno la possibilità di allenarsi e giocare, ma che nonostante ciò, sono sempre con il cuore in campo insieme a tutti noi a sostenerci ogni giorno. Ultimo pensiero, ma non certamente per ordine di importanza, è quello di ringraziare i tifosi per esserci sempre, e gli grido forte ‘siete la nostra forza, non mancate mai!’ perché con loro a sostenerci possiamo arrivare lontano”.

Il legale di Cavani: “Ritorna al Napoli? Tra lui e ADL ottimi rapporti, ecco cosa ne pensa”

Il legale di Cavani: “Ritorna al Napoli? Tra lui e ADL ottimi rapporti, ecco cosa ne pensa”

Gennaro Famiglietti, legale per l’Italia di Edinson Cavani, è intervenuto durante la trasmissione “Un Calcio alla Radio“, in onda sulle frequenze di Radio CRC, per fare il punto su un eventuale ritorno del suo assistito al Napoli.
Queste le sue parole:
“Ho sentito Edinson dopo la Champions. È stato molto contento dell’accoglienza. Si aspettava un’accoglienza come questa. Edinson ovunque riscontra sempre l’affetto dei tifosi.
Prove generali per un ritorno a Napoli? Cavani è tranquillo. Per gennaio penso proprio che un ritorno sia impensabile. I rapporti tra Cavani e De Laurentiis sono buoni
Sono fatti di dominio pubblico e i rapporti sono assolutamente buoni.
Cavani trentaduenne lo riporterei a Napoli? Parlo da tifoso anche perché il mio può essere solo un parere dettato da questo presupposto. Io lo porterei, conoscendo il valore sportivo, atletico e di capacità realizzative e d’impegno. Ha solo 32 anni all’anagrafe come Ronaldo e può ancora dare tantissimo al calcio e giocare 4-5 anni a grandissimo livello. Da tifoso spero di sì.”

Su Napoli-PSG: “Questa partita è stata emozionante! Il primo tempo lo ha controllato, forse anche un po’ l’emozione. Forse anche Belgrado. Il secondo tempo del Napoli è stato straordinario. Ho visto una squadra fortemente motivata, intensa, davvero un bel Napoli ! Speriamo che non abbia momenti di appannamento.
Come hanno reagito i giocatori del PSG di fronte a questo Napoli? Io questo non saprei dirlo. Quello che è emerso da qualche parola è che loro non si aspettavano una squadra così motivata e atleticamente preparata. I grandi giocatori del PSG pensano sempre di imporsi
“.
Sul momento della squadra: “Il Napoli può affrontare qualsiasi avversario in questo momento. Insigne e Koulibaly sono due grandi giocatori che hanno accresciuto il loro valore e bisogna fare attenzione a loro. Entro quest’anno Dries può superare Edinson? Lo avevamo dato per scontato già.
Ma se torna Cavani lo supera nuovamente? Magari!(ride ndr)”
.

Il gesto di Ancelotti: “Ho provato molto gusto. È stato un piccolo sberleffo ai tifosi della Juve e l’ho trovato molto elegante. L’ha fatto col sorriso ed è stata una cosa molto elegante. Lo inviteremo a breve all’Istituto di Cultura Meridionale”.

Juve Stabia, i convocati per il derby di Cava: tre assenze pesanti per le Vespe

 La Juve Stabia nel derby di stasera contro la Cavese dovrà fare a meno di tre big. Canotto e Marzorati, infatti, non recuperano mentre El Ouazni sconta la giornata di squalifica. Rientro importante però quello di Allievi.

Questo il comunicato dei gialloblu:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Cavese – Juve Stabia, valevole per la 11^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma stasera, sabato 10 novembre 2018, con inizio alle ore 20.45 presso lo Stadio “Simonetta Lamberti” di Cava dè Tirreni.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti.

Difensori: Allievi, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Stallone,Vicente, Viola.

Attaccanti: Di Roberto, Elia, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Canotto e Marzorati.

Squalificato: El Ouazni.

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Contro Caserta dobbiamo stare attenti, ma noi siamo pronti a giocare”

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La Givova Ladies in scena a Casagiove contro la Juve Caserta Accademy, coach Ottaviano: “Palmisani legge benissimo le partite e sa quando e cosa cambiare durante il match”

Tempo di tornare sul parquet per le ragazze della società Free Basketball targate Givova Ladies che al Palazzetto dello Sport di Casagiove in via Fortuna affrontano la Juve Caserta Accademy.

La palla a due sarà alzata dai signori Giuseppe Formato di Maddaloni e Mattia Mandato di San Nicola la Strada alle ore 18,00 di domenica 11 novembre in un match di alta classifica visto che dopo tre giornate di campionato le nero arancio sono a sei punti mentre il quintetto di Terra di Lavoro è a quattro con due successi (ottenuti contro Salerno, 72-44, e a Castellammare di Stabia, 59-38) e una sconfitta all’esordio contro l’altra imbattuta, Battipaglia (55-32).

A presentare il giudizio sul quarto match del campionato delle Givova Ladies ci pensa coach Nicola Ottaviano che dichiara:

Dopo i test superati brillantemente contro Capri, Marigliano ed Ariano, ora ci attende il match contro Caserta, forse, il roster più esperto del girone, siccome molte ragazze giocano insieme da sempre. I nostri avversari hanno in panchina Palmisani, in primis un grande uomo, amico e super coach. Giocare contro di lui è un onore, dovremmo stare attenti e concentrati per tutto l’arco della gara. Palmisani legge benissimo le partite e sa quando e cosa cambiare durante il match. Non vedo l’ora di scendere sul parquet, noi siamo pronti”.

Questo il roster a disposizione di coach Massimiliano Palmisani: Scarpati, Maggio, Romano, Esposito, Popolo, Tesone, Gulia, De Rosa, Santabarbara, Alberto, Moroso, Prota.

La sfida di Casagiove sarà trasmessa in diretta sul profilo Facebook, Free Basketball a partire dalle ore 17:55.

 

Napoli, vergogna all’Ospedale San Giovanni Bosco: donna intubata ricoperta da formiche

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Napoli, vergogna all’Ospedale San Giovanni Bosco: donna intubata ricoperta da formiche, la denuncia del consigliere dei Verdi

Un caso vergognoso di malasanità in una struttura ospedaliera di Napoli: nelle ultime ore è iniziato a circolare una videodenuncia sulle condizioni di una paziente, un’anziana donna extracomunitaria intubata e sommersa dalle formiche. L’assurda vicenda è avvenuta tra le mura dell’ ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. A denunciare l’accaduto è stato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, che ha ricevuto le segnalazioni di cittadini preoccupati per le condizioni disumane nelle quali versava l’anziana paziente. “Dopo la nostra denuncia, il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo ha chiuso la stanza del reparto di Medicina per la bonifica e la pulizia dove, come denunciano le immagini, sono inaccettabili le condizioni della paziente” dice Borrelli che ha postato su fb un video. Il direttore ha aperto una inchiesta interna per stabilire le responsabilità del terribile episodio.

La stessa struttura era finita appena pochi giorni fa in un altro scandalo a causa dei continui allagamenti. Locali e corridoi invasi dall’acqua e personale sanitario costretto a stendere asciugamani e lenzuola per far rientrare l’emergenza e garantire cure adeguate ai tanti pazienti ricoverati all’interno dell’Ospedale. (Qui l’ articolo completo)