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Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

Maurizio Zamparini, con una lettera d’addio pubblicata sul sito ufficiale del Palermo, certifica di aver venduto il Palermo ma lascia il mistero sui nuovi proprietari.

Questo il testo della sua lettera:

Pensando solo al futuro della società e al tifo palermitano, con un nodo in gola, ho firmato la mia uscita dalla Proprietà. L’obiettivo raggiunto era da tempo quello di trovare interlocutori che proseguissero con più mezzi economici il mio lavoro, con traguardi importanti che si possono raggiungere solo con investimenti che, anche per le tristi mie ultime vicissitudini giudiziarie palermitane, io non ero più in grado di fare”

Oltre al Palermo, ceduto al prezzo simbolico di 10 euro, è stata ceduta alla nuova proprietà la società Mepal, proprietaria del marchio, con impegno al pagamento a saldo del credito residuo del Palermo di  22.800.000 euro che entreranno nelle casse sociali per una garanzia serena di gestione economica.

La nuova proprietà londinese metterà in atto, con l’aiuto della associazioni industriali, le attività necessarie per la costruzione dello stadio e del centro sportivo.

Ho già a suo tempo contattato il Sindaco che ha promesso con entusiasmo la sua massima collaborazione al realizzo nei tempi più brevi del progetto.

Sono triste per le ultime vicende che mi hanno coinvolto, disegnando sui media quello che io non sono: io sono, e tutta la mia vita trascorsa lo testimonia, una persona estremamente onesta, corretta, attiva socialmente e generosa. Ogni volta che scendo a Palermo sento l’affetto e la riconoscenza della gente palermitana; quando cammino in ogni città europea ricevo la dimostrazione di riconoscenza e affetto di tutti i palermitani che sono emigrati in Europa e nel mondo. Riconoscenza per tutti i risultati sportivi che hanno dato al Palermo dopo il mio arrivo un contributo per una immagine diversa e attinente alla realtà di gente generosa, corretta e con una cultura millenaria. Con la mia gestione ci sono in tutti gli aeroporti del mondo le maglie rosanero e ci saranno sempre anche in futuro. Pur con la diversità di un uomo del nord ho amato e amo la vostra città ed i vostri costumi. Ogni volta che tornerò vorrei essere accolto come uno di voi. Con profonda tristezza e molto affetto vi saluto”.

CRONACA SPORTIVA / Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

TEMPESTA, al Teatro Sociale di Brescia: recensione di D. Marcopulopulos

Ben riuscita, al Teatro Sociale di Brescia, la trasposizione in Danza della Tempesta, una coreografia da William Shakespeare

Sabato 1 dicembre, ultima rappresentazione della Tempesta, da William Shakespeare, prodotta da Fondazione Nazionale della Danza /Alterballetto in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Veneto, presso il Teatro Sociale di Brescia con inizio ore 20,30.

Una Danza moderna , una Danza Corporea, una Danza Parlante , che parla e racconta la TEMPESTA di William Shakespeare.

Bravi i sedici ballerini , sinuosi nei movimenti ,armoniosi nelle acrobazie,a trasferire al pubblico senza dare vita ad un suono , ad una parola, ma solo attraverso il corpo, ciò che gli attori Shakesperiani narrano e raccontano .

Le scene seppur semplici , attraverso degli specchi e tavole quadrate sostenute dagli stessi ballerini, rendono l’idea di un maremoto, di un naufragio, di una tempesta.

Ben riuscita la trasposizione in Danza della Tempesta. Merita di essere vista

La Tempesta di William Shakespeare

NORD – TERZA PAGINA • SPETTACOLI

A Brescia ”La Tempesta” di William Shakespeare, in danza ( Diana Marcopulopulos)

Parte giovedì 29 novembre il debutto al Teatro Sociale di Brescia di «La Tempesta», con repliche il 30 ed il primo di dicembre, «La Tempesta» di William…

Economia italiana, numeri per niente confortanti

Sconfortanti, per la nostra economia, i numeri diffusi ieri dall’istat:

  • PIL in calo per la prima volta dal secondo trimestre del 2014,
  • disoccupazione in crescita con l’andamento peggiore nell’UE e occupazione al palo,
  • la crescita rallenta e consumi si contraggono,
  • la disoccupazione aumenta.

Peggiora la situazione economica italiana.

Secondo l’Istat, nel terzo trimestre 2018, il PIL è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, prima volta con il segno meno dal 2014 mentre la crescita per l’anno è stata rivista allo 0,9. A pesare, secondo l’Istat, un lieve calo dei consumi e un netto calo degli investimenti.

La conferma del rallentamento dell’economia arriva anche dai dati sulla disoccupazione che torna a salire per il secondo mese consecutivo e, a ottobre, tocca il 10,6 dal 10,3 di settembre e quasi un punto percentuale in più rispetto al 0,97 di agosto. Disoccupazione dovuta, in sostanza, al risveglio degli inattivi. Più persone tornano a cercare lavoro ma non lo trovano.

L’occupazione è infatti ferma, crescono i contratti stabili ma diminuiscono i contratti a tempo, e se per l’opposizione sono dati che confermano il fallimento delle politiche attuali, per il governo invece la responsabilità va cercata nel passato, nelle vecchie manovre basate su tagli e ostilità, o almeno così dicono Salvini e Di Maio mentre il premier Conte, da Buenos Aires, assicura: “il PIL lo faremo crescere”. “Una procedura di infrazione non è auspicabile perché ci metterebbe in difficoltà e può creare fibrillazione sui mercati” e, riassumendo una giornata in cui, pur nella trasferta Argentina, gli occhi dell’Europa hanno continuato ad essere puntati sui nostri conti pubblici in attesa che Roma presenti numeri diversi, aggiunge: “anche alla luce di un PIL che va a passo di gambero, stiamo lavorando per evitare la procedura fermo restando che crediamo di essere nel giusto”.

Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

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Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

Momenti difficili al Cardarelli di Napoli, dove un gruppo di rappresentanti degli operai della società American Laundry, è salito fin sopra il tetto della struttura ospedaliera e minaccia il suicidio. Gli operai dell’azienza in questione chiedono di non essere licenziati: il tutto sarebbe nato a causa di un’interdittiva antimafia a causa della quale l’azienda ha perso le commesse e quindi è costretta a chiudere. A farne le spese, i circa 500 operai della lavanderia industriale con sede a Melito. La società non sarebbe vincitrice legittima di gare d’appalto ed al suo posto è entrata una terza azienda di Isernia che ha il certificato antimafia. Sul luogo della protesta sono giunte le forze dell’ordine.

La «American Laundry Ospedaliera spa», è una delle lavanderie industriali più importanti della Campania, con appalti in importanti in ospedali come il Cardarelli, Pascale, Santobono, Pausilipon, Rimmo di Benevento. La società dopo essere finita sotto la lente di ingrandimento della Dda per le infiltrazioni dei clan camorristici che avevano visto dell’azienda la possibilità di un affare milionario è stata colpita da interdittiva antimafia tramite un provvedimento firmato dal prefetto Carmela Pagano. Questo provvedimento le impedisce di lavorare per la pubblica amministrazione come riferisce un articolo del ‘Corriere del Mezzogiorno’.
“L’American Laundry Ospedaliera spa fino al 2000 ha vissuto e prosperato – spiega il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – poi dal 2000 al 2008 è stata presa d’assalto da diverse organizzazioni criminali che fiutarono l’affare e l’hanno saccheggiata e distrutta. Il servizio è peggiorato e sono nati molti problemi di gestione. L’azienda continuerà almeno per una prima fase a prestare servizio agli ospedali per evitare situazioni gravi di disagio. E’ chiaro però che in prospettiva le aziende ospedaliere e le Asl dovranno rivolgersi ad altri tramite regolari gare d’appalto. Anche questa società a causa dei clan fallisce e lascia per strada centinaia di dipendenti che cercheremo di ricollocare. Si tratta dell’ennesima brutta storia e dimostrazione che in nessun modo la camorra fa il bene del territorio e dell’imprenditoria limitandosi sempre a un’azione predatoria e distruttiva”.

Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

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Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

No all’arresto: questa la delicata decisione presa dal gip per l’uomo che tentò di portare via da scuola una bambina spacciandosi per un suo zio. Vicenda avvenuta in un istituto scolastico di Nocera Inferiore (Salerno) e che vi avevamo raccontato in un precedente articolo.
Dopo la denuncia sporta ai carabinieri, la procura aveva raccolto tutti gli elementi a carico del soggetto e richiesto una misura cautelare.
L’indagine aveva portato all’identificazione dell’uomo, grazie ad immagini video e testimonianze ed aveva permesso di ricostruire l’intero episodio. A fornire i maggiori dettagli fu la dirigente scolastica. Secondo quanto accertato quel giorno, l’uomo si era spacciato per lo zio di una piccola alunna, recandosi presso la scuola elementare al termine dell’orario di lezione.
Ma quando – secondo protocollo – il personale scolastico aveva chiesto a quello sconosciuto i documenti, questi aveva pensato bene di andare via. Tuttavia, riferisce ilMattino, gli elementi raccolti a suo carico non sono stati ritenuti sufficienti dal gip per il via libera ad un’ordinanza di custodia cautelare. L’episodio aveva scosso alunni e genitori del plesso scolastico di Nocera Inferiore. Secondo quanto appurato dai Carabinieri, l’uomo non risulta avere precedenti penali a suo carico. Allo stato attuale non si conoscono nemmeno le intenzioni che avrebbe avuto quel giorno, quando recatosi fuori alla scuola, scelse di prendere con se una studentessa, fingendosi un suo familiare. Nel frattempo l’indagine della procura prosegue.

Verso Atalanta-Napoli, le probabili scelte di Ancelotti: confermato Maksimovic, dubbio in attacco

Verso Atalanta-Napoli, le probabili scelte di Ancelotti: confermato Maksimovic, dubbio in attacco

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, potrebbe cambiare qualcosa nell’undici iniziale che lunedì sera a Bergamo sfiderà l’Atalanta di Gasperini. Nonostante le critiche per l’ampio turnover costato secondo alcuni il pareggio contro il Chievo, il tecnico azzurro ruota ancora la rosa, a dimostrazione della fiducia che ripone nella squadra. La novità più importante nella formazione anti-Atalanta potrebbe essere in attacco, con Arek Milik titolare al posto del belga Dries Mertens. Anche se il ballottaggio resta ancora vivo. Stesso discorso per Zielinski e Callejon, con il polacco favorito. In difesa spazio a Kevin Malcuit a destra. Confermato Nikola Maksimovic centrale con Albiol che non dovrebbe essere della gara.
Le probabili scelte di Ancelotti secondo il grafico della Gazzetta:
Portiere: Ospina
Difensori: Mario Rui, Koulibaly, Maksimovic, Malcuit
Centrocampisti: Zielinski, Hamsik, Allan, Fabian Ruiz
Attaccanti: Insigne, Milik

30a Giornata mondiale contro l’Aids, la Piramide Cestia si illumina di rosso. I dati dell’Istituto superiore di sanità

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In occasione della 30a Giornata mondiale della lotta all’Aids, la Piramide Cestia a Roma si è colorata di rosso. Hanno acceso le luci simbolo della lotta all’Aids la sera del 30 novembre, alla vigilia della Giornata che si celebra in tutto il mondo il 1 dicembre, il ministro della Salute, Giulia Grillo, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, insieme alla presidente di Acea Energia, Michaela Castelli.

Per tutto il fine settimana la Piramide resterà illuminata di rosso, colore simbolo della lotta all’Aids e della solidarietà alle persone che vivono con la malattia. Sulla facciata del monumento sarà visibile il messaggio di sensibilizzazione “Stop Aids“.

Perché fare il test Hiv

Live life positively – know your Hiv status è lo slogan che UNAIDS ha scelto per celebrare il 1° dicembre in tutto il mondo, 30° anniversario della Giornata mondiale contro l’Aids.In italiano Hiv, conosci il tuo stato” è l’invito per tutti i cittadini a sottoporsi al test Hiv. Un esame veloce, gratuito e anonimo, che consente, in caso di sieropositività, di accedere a cure tempestive, con una maggiore possibilità di successo dei trattamenti farmacologici.

Chiama il telefono verde per saperne di più

Sabato 1° dicembre, il telefono verde Aids e IST (infezioni sessualmente trasmesse) dell’Istituto superiore di sanità (800 861 061)sarà attivo dalle 10 alle 18. Il servizio è anonimo e gratuito e assicura un intervento specialistico mirato alla prevenzione primaria e secondaria dell’infezione da Hiv, dell’Aids e delle altre infezioni sessualmente trasmesse.

Sarà inoltre fruibile il contatto Skype uniticontrolaids” e l’indirizzo mail dedicato esclusivamente alle persone sorde tvalis@iss.it.

Hiv e Aids, i dati dell’Istituto superiore di sanità sulle nuove diagnosi in Italia

Il Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV e il Registro Nazionale Aids costituiscono due basi di dati dinamiche, permanentemente aggiornate dall’afflusso continuo delle segnalazioni inviate dalle regioni e dai centri segnalatori al Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il COA pubblica annualmente un fascicolo del Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità dedicato all’aggiornamento di questi due flussi di sorveglianza.

Gli ultimi dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2017 sono pubblicati sul Notiziario Istisan volume 31 – n. 9 supplemento 1 – 2018 redatto con il contributo dei componenti del Advisory Board sulla Sorveglianza delle infezioni da Hiv/Aids del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute, in occasione della Giornata mondiale di lotta all’Aids, che si celebra ogni anno il 1° dicembre.

Nuove infezioni da Hiv

  • Nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.
  • L’incidenza italiana è simile all’incidenza media osservata tra le nazioni dell’Unione Europea (5,8 nuovi casi per 100.000).
  • L’incidenza (casi/popolazione) delle nuove diagnosi di Hiv mostra una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015.
  • L’andamento dell’incidenza negli ultimi tre anni è simile per tutte le modalità di trasmissione.Nel 2017 l’incidenza maggiore di infezione da HIV è nella fascia di età 25-29 anni. La modalità di trasmissione principale tra le nuove diagnosi HIV è attraverso rapporti eterosessuali.
  • Tra i maschi, la maggior parte delle nuove diagnosi Hiv è in MSM (maschi che fanno sesso con maschi).
  • Negli ultimi anni rimane costante il numero di donne con nuova diagnosi di Hiv.
  • Dal 2012 al 2017 il numero di nuove diagnosi di infezione da Hiv in stranieri rimane sostanzialmente stabile; al contrario, negli italiani si osserva una costante diminuzione.
  • Nel periodo 2010-2017 è rimasta invariata la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da Hiv in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi).

Nuove diagnosi di Aids

  • Si osserva un lieve decremento delle nuove diagnosi di Aids.
  • Il numero di decessi in persone con Aids rimane stabile.
  • Rimane costante nell’ultimo quinquennio la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.

Thuram sui cori discriminatori: “Ancelotti ha squarciato i silenzi, il calcio risolva questa situazione!”

Thuram sui cori discriminatori: “Ancelotti ha squarciato i silenzi, il calcio è indifferente al razzismo”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, si è recentemente esposto contro i vergognosi “cori da stadio“, che tormentano da anni giocatori di colore, il capoluogo campano e i tifosi della società azzurra.
A supporto del suo ex allenatore che ha chiesto di sospendere le partite in caso di insulti, è giunto Lilian Thuram, che purtroppo conosce molto bene l’argomento, avendo vissuto sulla propria pelle momenti difficili negli stadi italiani e non per lo stesso motivo.
Questa la sua intervista a ilMattino:
Cosa pensa della proposta di Ancelotti?
«Una premessa. È importante che ci sia una persona che dica che tutto questo non si può fare perché il vero problema è rappresentato da allenatori e giocatori che non dicono niente per paura di mettersi contro quei tifosi. Loro guardano e fanno finta di non vedere, manca la volontà di denunciare. Con un intervento come quello di Ancelotti si prende la direzione giusta».
Interrompere una partita, come gli arbitri sono stati sollecitati a fare dalla Federcalcio italiana, è un’azione utile?
«Se si interrompe una partita per cori razzisti o per insulti, il calcio si ferma a riflettere. Questo è un mondo professionistico basato sul business, dunque si può aprire una riflessione se c’è un intervento così forte contro un male che non è soltanto di questo settore ma della società. Il calcio provi a risolvere questa situazione: non la legittimi con il silenzio».
Come e dove nasce questa vergogna, questa persecuzione nei confronti di atleti neri ed ebrei o di una squadra meridionale?
«È una questione culturale. Chi non è oggetto di atti di razzismo non si rende conto che questa è violenza pura ed ecco perché non dà peso a certi episodi. C’è una differenza tra il razzismo per le origini e per il colore della pelle. Nei confronti dei meridionali che si trasferivano al nord per lavoro vi era un profondo ostracismo negli anni 50 e 60: si arrivava a negare l’ingresso in un locale. Fuori dagli stadi, la società non fa differenza tra italiani e napoletani mentre ancora oggi c’è chi invece rifiuta la legittimità, lo status di italiano, a chi è nero. Io ho giocato tanti anni con Fabio Cannavaro, lo considero mio fratello. Quando ascoltavo i cori che facevano contro di lui negli stadi perché era napoletano, gli dicevo che non era giusto e che non si poteva far finta di niente di fronte a coloro che si sentivano superiori ad altri e ovviamente non lo erano».

Napoli, offerta monstruosa del Manchester United per Koulibaly: la risposta di ADL a Mourinho

Napoli, offerta monstruosa del Manchester United per Koulibaly: la risposta di ADL a Mourinho

Non se ne parla nemmeno! Sarebbe questa per sommi capi la risposta di Aurelio De Laurentiis al nuovo tentativo del Manchester United di Josè Mourinho per il difensore senegalese Kalidou Koulibaly, considerato tra i più forti al mondo. E conoscendo la verve del patron azzurro questa reazione non si discosterebbe molto dalla realtà. Il Napoli avrebbe rispedito al mittente, come si legge nella ricostruzione pubblicata all’interno dell’edizione odierna del Corriere dello Sport, la proposta monstre di 103 milioni da parte degli inglesi facendo capire che il calciatore non si vende. E’ stato chiaro De Laurentiis con Mourinho e non solo. Per il presidente Koulibaly è uno dei pilastri della squadra e non a caso non ha messo clausole su di lui.

Castellammare, tragedia al San Leonardo: bimbo muore durante il parto, indagini in corso

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Castellammare, tragedia al San Leonardo: bimbo muore durante il parto, indagini in corso

Terribile lutto a Castellammare di Stabia. Bimbo muore durante il parto tra le mura dell’ Ospedale San Leonardo. La madre, una donna di origine ucraina di 34 anni, ha sporto denuncia alla polizia. Secondo quanto riferiscono i colleghi di Positano News, la tragedia si sarebbe consumata lo scorso 25 novembre. Ad indagare sulla vicenda c’è il pm Antonella Lauri di Torre Annunziata.
L’ipotesi di reato potrebbe essere omicidio colposo e nelle prossime ore potrebbero esserci anche i primi iscritti. Ovviamente si tratterebbe di un atto dovuto a tutela degli indagati che potranno nominare periti di parte in caso di accertamenti tecnici. Per i medici che si sono occupati del caso non c’era già nulla da fare all’arrivo della donna al nosocomio stabiese. L’ospedale di Castellammare detiene il record di parti naturali in tutta la Regione Campania. Anche il Governatore De Luca, durante una sua visita, elogiò l’operato dell’ equipe medica e di tutto il reparto ritenendolo un’eccellenza nazionale.
Con molta probabilità nelle prossime ore anche l’Asl Napoli 3 darà il via ad un’inchiesta interna per ricostruire le fasi del parto nel corso del quale il neonato di  ha perso la vita.

L’ex Duvan Zapata: “Affetto eterno per la maglia del Napoli, avrei voluto essere protagonista! Ad Ancelotti toglierei…”

L’ex Duvan Zapata: “Affetto eterno per la maglia del Napoli, avrei voluto essere protagonista! Ad Ancelotti toglierei…”

L’ex Napoli Duvan Zapata ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi del Corriere dello Sport. L’attaccante colombiano dell’Atalanta, prossima avversaria della squadra allenata da Ancelotti, ha parlato della sua esperienza con la maglia azzurra. Queste le sue parole:

Dal 2013 al 2015 ha vissuto 2 stagioni in maglia azzurra. Si emozionerà lunedì? 
“Ormai non più. Mi è già capitato di affrontarlo con l’Udinese e la Samp, ma il Napoli rimarrà sempre una squadra importante per me, quella che mi ha dato la possibilità di venire in Italia. Proverò un eterno affetto per quella maglia e per Napoli: lì è nato mio figlio e ho vissuto due anni bellissimi”. 

Che cartolina si porta nel cuore della città? 
“E’ un posto fantastico e la mia famiglia e io ci siamo innamorati. Per un sudamericano alla prima esperienza in Europa è una fortuna vivere a Napoli. La gente mi fermava per strada e mi chiedeva autografi, ma io c’ero abituato dopo gli anni in Argentina. E’ stato tutto bellissimo”.

Da calciatore che bilancio fa di quelle due annate? 
“Positivo perché sono cresciuto e ho imparato tante cose: venivo da un altro calcio e sono sbarcato subito in una squadra top. E’ vero, ho giocato poco, ma ho mostrato le mie qualità e le mie potenzialità”. 

Se ripensa a quelle due stagioni ha dei rammarichi o pensa che qualcosa sarebbe potuta andare diversamente? 
“Mi sarebbe piaciuto essere più protagonista, ma mi aspettavo che non avrei potuto giocare molto perché ero alla prima esperienza in Italia e davanti a me c’erano calciatori di un altro livello dai quali potevo imparare molto”. 

Per esempio Higuain… 
“Lui in allenamento è uno spettacolo perché non dà mai niente per scontato e quando è davanti alla porta vuole segnare sempre. Durante la settimana lavora come se fosse in partita e, se non riesce a metterla dentro anche in una semplice esercitazione, si arrabbia. E’ questo lo spirito che hanno i campioni”.  

Nell’estate 2017 era reduce da 18 reti in 2 stagioni con l’Udinese. Si aspettava un po’ più di considerazione in quel momento? 
“Avevo fatto vedere che in un campionato difficile come la Serie A potevo far emergere le mie qualità, ma quando sono tornato al Napoli non hanno dato il giusto valore al rendimento che avevo avuto. Purtroppo in attacco c’erano Mertens, Pavoletti e Milik e lo spazio per me era zero”. 

Adesso sulla panchina azzurra siede Ancelotti. 
“Il suo arrivo ha ulteriormente alzato il livello di una squadra che ha una base di calciatori davvero forte. Ci aspetta una partita difficile, ma ce la possiamo fare perché abbiamo il vantaggio di giocare davanti ai nostri tifosi. Puntiamo a ottenere un buon risultato”.

Chi vincerà? 
“Bella domanda… L’atmosfera sarà molto calda e mi aspetto un match intenso nel quale chi starà meglio si prenderà i tre punti. Non credo né che il risultato sia scontato per loro né che per noi sarà più facile perché il Napoli sarà stanco avendo giocato in Champions: gli anni passati andavano sempre in campo gli stessi, mentre ora Ancelotti ruota gli uomini per avere tutti freschi e puntare a vincere il campionato e la Champions”. 

Chi toglierebbe ad Ancelotti? 
“Ha tutti giocatori forti e, per essere un po’ più tranquillo, ne dovrei indicare cinque o sei (ride, ndr), iniziando da Koulibaly, un difensore che devi superare tre volte prima di averlo saltato davvero”. 

Milano, Attila di Verdi inaugura stagione lirica alla Scala

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MILANO – A Sant’Ambrogio la Scala aprirà la stagione lirica con Attila di Verdi.

Una scelta, quella del direttore musicale del teatro, che prosegue quanto iniziato tre anni fa con Giovanna d’Arco e che continuerà il prossimo 7 dicembre con Macbeth.

Questa volta la star – re degli Unni si chiama Ildar Abdrazakov e ha, oltre che la voce di basso più richiesta del momento, anche una presenza scenica dirompente. Con lui come Odabella il soprano madrileno Saioa Hernández, al debutto alla Scala e nella parte, il baritono rumeno George Petean (Ezio, il generale romano) e il tenore Fabio Sartori (Foresto).

Alla regia Davide Livermore con le scene di Giò Forma, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Antonio Castro e i video di D-Wok, in un’ambientazione distopica con riferimenti alle due grandi guerre mondiali in cui compaiono un esercito occupante e un gruppo di cittadini che oppongono resistenza agli oppressori.

Il Testo di riferimento per il maestro Chailly è la nuova edizione critica dell’opera che prevede indicazioni particolarmente dettagliate del compositore, tra cui i tempi del metronomo.

Ha inoltre deciso di inserire nel terzo atto una romanza del tenore, intitolata «Oh dolore!» appositamente composta da Verdi proprio per la prima di Attila alla Scala.

Spesa Sospesa per donare la “DIGNITÀ ALLE FAMIGLIE”

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SPESA SOSPESA un’iniziativa che diventa sempre più importante

LA SPESA SOSPESA è un progetto solidale nato in sordina ben quattro anni fa, grazie alla voglia di fare qualcosa per il “prossimo”.

Rosanna Fienga, ideatrice del progetto, tre anni fa tramutò quello che era un’idea in qualcosa di concreto, da sola, grazie all’aiuto di un giovane uomo che, silenzioso e attento, la accompagnò da tutti i commercianti di via Alcide de Gasperi a Castellammare di Stabia. Questo giovane uomo si chiama Vincenzo Circiello.
L’anno successivo al gruppo si aggiunse un altro uomo “speciale”, Michele Guida di StartTv Eventi, che permise l’incontro di Rosanna Fienga e l’allora assessore al Comune, Rosanna Esposito.

I patrocini

L’incontro tra queste due donne eccezionali portò il progetto all’attenzione dell’allora sindaco, Antonio Pannullo, che concesse il Patrocinio del Comune a questa bellissima iniziativa.
Il progetto ha avuto l’appoggio di tanti, arrivando ai giorni nostri a ricevere il patrocinio dell’ASCOM di Castellammare di Stabia.

Anche l’attuale amministrazione comunale ha dato continuità al Patrocinio.

Castellammare di Stabia è sempre stata generosa, infatti la spesa sospesa nasce da un’iniziativa delle donne del passato della città termale che “lasciavano” il resto della spesa ai commercianti per permettere ai meno “fortunati” di acquistare beni di prima necessità.

Le associazioni coinvolte sono sempre di più.

Nelle precedenti edizioni il progetto ha avuto un buon risultato: molte famiglie hanno beneficiato dei buoni acquisto per il pranzo di Natale.Le famiglie destinatarie di questa solidarietà, sono state individuate dall’associazione “L’isola dei ragazzi” che anche quest’anno è stata coinvolta nel progetto.
Il progetto quest’anno avrà la collaborazione di una nuova associazione “Progetto Stabia” che sta diffondendo in maniera capillare la conoscenza del progetto.
Progetto Stabia si avvale di giovani professionisti di alto livello culturale e professionale.
Da tutto questo excursus storico si apprende il motore di questo progetto: È praticamente un incontro di anime che vogliono condividere un progetto di solidarietà imponente e che punta ad essere di esempio per altre città; si può dire che Rosanna Fienga ha solo accesso la “miccia”!

I destinatari dei buoni spesi per quest’anno saranno le donne di Castellammare vittime di violenza familiare.

Quest’anno poi la Spesa Sospesa sarà il volano per altre iniziative benefiche come il concerto di Natale “Eternanapoli” che si terrà al teatro Karol della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Castellammare di Stabia; il progetto “Rondine” destinato alle donne vittime di violenza familiare per dare a queste donne un’opportunità di “rendersi” indipendenti con progetti studio; il progetto “Primavera” che consiste in una creazioni di campi estivi per i bambini; e tante altre idee da portare all’attenzione della Regione Campania.

Rosanna ci dice che:

“La nostra generosa città deve andar fiera di contribuire a rendere felici le famiglie disagiate e le donne vittime di violenza che potranno trascorrere un Natale sereno.

Donare è un gesto umano di grande significato, si può fare in tanti modi anche attraverso una scatolina che troverete nei migliori negozi di Castellammare.
Se poi volete questo è un’altra opportunità, aiutateci ad aiutare. La Onlus “L’isola dei ragazzi” affianca da tre anni LA SPESA SOSPESA.”

Anche quest’anno tutta la città sarà messa alla prova, la generosità delle famiglie stabiesi ha donato in passato un Natale più felice ai meno fortunati; quest’anno ci sono tutti i presupposti per renderlo splendido.
Sostenete Rosanna e i suoi amici ad aiutare: donate con loro la “DIGNITÀ ALLE FAMIGLIE”.
Nei migliori negozi di Castellammare di Stabia che hanno aderito all’iniziativa,  troverete i salvadanai della Spesa Sospesa.

Lasciate il vostro resto per fare la differenza.

Torre Annunziata, dal 7 dicembre si darà il via al programma natalizio “White December 2018”

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“White December 2018”, il programma di iniziative ed eventi

Con l’approvazione della delibera di giunta municipale di venerdì 30 novembre, a firma degli assessori Gaetano Veltro (Commercio e Mercati), Floriana Vaccaro (Eventi e Fiere), Aldo Ruggiero (Cultura) e Stefano Mariano (Politiche Sociali) è stato ufficializzato il programma delle iniziative per il Natale 2018 a Torre Annunziata. Gli eventi inizieranno venerdì 7 dicembre e si concluderanno sabato 5 gennaio 2019.

Il tutto partirà il 7 dicembre alle ore Ore 16,00 nella Sala delle Conferenze di Palazzo Criscuolo, dove avverrà la presentazione del catalogo della 47ª Mostra di Presepistica, a cura dell’Associazione Italiana “Amici del Presepe” sede di Torre Annunziata. Intervengono il Sindaco, l’Assessore alla cultura, Angelandrea Casale, ispettore del Ministero dei beni, attività culturali e turismo, Giulia Gallo, socia dell’Archeoclub, Vincenzo Marasco, presidente del Centro Studi Nicolò D’Alagno e Padre Pasquale Paduano. Moderatore dell’incontro sarà il maestro Salvatore Giordano, presidente dell’A.I.A.P. sede di Torre Annunziata.

Per concludersi il 5 gennaio  con gli appuntamenti a Villa Parnaso , alle ore 18,00/20,30, dove sarà prevista l’animazione a tema Epifania e spettacolo con fuoco e giocoleria; continuerà presso il Santuario dello Spirito Santo (Chiesa del Carmine), alle ore 19,30, per la presentazione del presepe Napoletano Vivente Folklorico “ ‘O Pazziariello”.

 

 

 

Al Museo Correale di Sorrento le porcellane di Herend e il presepe di A. e V. Paturzo

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In anteprima alle 11 la donazione del prof. Di Bello e alle 17 l’apertura del presepe

Il mese di dicembre si apre con due novità per il Museo Correale di Sorrento. Martedì 4 alle 11:00 nella Sala degli Specchi si terrà la presentazione ufficiale di una nuova acquisizione di opere d’arte. Il Museo Correale ha accolto infatti le porcellane di Herend tra le proprie collezioni permanenti, donazione del professor Stelio Di Bello e della signora Marinetta Di Bello. «La manifattura di Herend è una delle più importanti e riconosciute a livello mondiale nel settore della porcellana – spiega il direttore del Museo Correale Filippo Merola – Il suo eclettismo tipico combina lo stile internazionale e gli stilemi ungheresi, fra cosmopolitismo e identità nazionale. Oggi i suoi prodotti, tutti decorati a mano, sono ricercati e venduti in più di 60 paesi in tutto il mondo, e sono considerati patrimonio culturale europeo».

Le porcellane di Herend vanno così ad inserirsi tra i preziosi delle Fabbriche di Meissen, Sèvres, Bow, Vienna, Doccia e Capodimonte collezionati dai Correale ed esposti al terzo piano. «Desidero esprimere ai donatori il più sentito ringraziamento – commenta il presidente del Museo Correale Gaetano Mauro – Per il nostro Museo si tratta di una donazione importante che va ad arricchire il già notevole patrimonio d’arte posseduto, portando avanti e concretizzando giorno per giorno, con azione e passione, la nostra mission volta a far conoscer e valorizzare i beni artistici, nella consapevolezza sociale e culturale del nostro territorio».

Una donazione, quella che porta il nome di Stelio e Marinetta Di Bello, che unisce il senso dell’arte e dell’amore. «Alla fine degli anni ’40, quando da giovinetto cominciavo a dipingere, incontrai per la prima volta a Napoli una porcellana di Herend – racconta il professore Stelio Di Bello – Comprai la zuccheriera, inserita nella collezione donata, per abbellire la futura casa con la mia fidanzatina, Marinetta, diventata mia moglie, compagna di una vita felice. Adesso offro al prestigioso e raffinato Museo Correale la testimonianza dell’amore, mio e di mia moglie. Inoltre ho tanti ricordi, cari e nostalgici, a Sorrento, dove spesso ritorno sperando di ritrovarmi a parlare a me stesso e con chi non c’è più».

La presentazione delle porcellane è aperta a tutta la cittadinanza che potrà visionare, in anteprima e alla presenza del donatore, la nuova collezione del Museo Correale.

Dalle ore 17:00, invece, verrà aperto al pubblico, per tutto il periodo natalizio, il presepe allestito dagli artisti Antonino e Valentino Paturzo. Si tratta della prima installazione di un presepe all’interno del Museo Correale. La rappresentazione della Natività è composta interamente da riproposizioni di pastori del ‘700 ed è visitabile gratuitamente al piano terra, accanto all’area dedicata ai restauri delle opere a porte aperte.

Boscoreale, rapina e pestaggio in sala slot: arrestato 34enne romeno

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I due erano arrivati in sala slot insieme, successivamente è avvenuto il pestaggio e la rapina

Boscoreale, ieri mattina, i carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno arrestato C. Stinga, un rumeno 34enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio. Il 9 agosto scorso Stinga è stato raggiunto da una denuncia, poichè ritenuto responsabile di una rapina fatta ai danni di un amico connazionale, 23enne. Il ragazzo ha raccontato di essere stato pestato dall’amico che gli aveva appena sfilato i soldi dalla tasca, che inoltre  l’aveva preso a pugni al volto, in testa e alla schiena e, non contento, lo avrebbe pure minacciato prima di fuggire in auto con i mille euro appena rubatigli.

La vittima aveva subito un lieve trauma cranico e 10 giorni di prognosi. A seguito della denuncia e dopo che sono state avviate le indagini,  il 34enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia domiciliare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, Mariaconcetta Criscuolo, su richiesta della Procura oplontina per rapina e lesioni aggravate in concorso.

Il tutto è stato infatti confermato dai filmati delle telecamere e dal racconto di un testimone, che ha trovato riscontro con il racconto della vittima, fino ad arrivare ieri all’arresto di Stinga.

La Filastrocca Azzurra – Tris e tutti a festeggiare notte ormai da incorniciare

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La nuova rubrica di ViViCentro

Contro questa Stella Rossa
c’è una posta in gioco grossa
dobbiam vincere di certo
lo sa pure il meno esperto
ma non è così scontato
perché a volte il risultato
premia chi con decisione
se ne infischia del blasone
così i serbi parton forte
puntan sulle palle corte
non disdegnan lo sgambetto
che sia giusto o sia scorretto
certo il Napoli non guarda
e da squadra assai testarda
pressa e vuol segnare presto
incitata dal contesto
e dal corner ecco arriva
la giocata decisiva
palla per il capitano
che la spinge piano piano
è un tripudio generale
esultanza viscerale
non vuol essere da meno
Dries che corre come un treno
prende il tempo alla difesa
e si lancia nell’impresa
con l’esterno liftato
il raddoppio è assicurato
gol da vero fuoriclasse
per la gioia delle masse
non reagiscon gli avversari
ai due gol spettacolari
e non cambia la ripresa
una sfida ormai in discesa
anzi arriva un’altra rete
sempre Dries, che si ripete
sfrutta un lancio su misura
pesca un tiro da paura
tris e tutti a festeggiare
notte ormai da incorniciare
ma Ancelotti dalla panca
nota qualche faccia stanca
neanche il tempo di pensare
a chi possa rifiatare
che prendiamo un gol da polli
e lo slavo pesca il jolly
poco male, per fortuna
non c’è conseguenza alcuna
sempre primi nel girone
ma con tutti in processione
manca l’ultima partita
sarà quella della vita
che deciderà il più forte
prediletto dalla sorte!!!

 

a cura di Fabiano Malacario

Castellammare, a Palazzo Farnese la premiazione dei lavori svolti dai bimbi delle scuole elementari cittadine

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L’incontro per celebrare la Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Si è tenuta stamattina nell’aula consiliare Falcone e Borsellino la premiazione dei lavori svolti dai bambini delle scuole elementari stabiesi per celebrare la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con l’iniziativa “Immagini ed emozioni”, promossa dagli Assessorati alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali.

I bambini degli istituti scolastici San Marco, Annunziatella, Di Capua e Wojtyla hanno presentato i loro lavori, declamato i propri diritti e rivolto domande al sindaco Gaetano Cimmino, ricevendo poi una medaglia come premio per i propri disegni, temi e poesie.

Così Antonella Esposito, assessore alle politiche sociali del Comune di Castellammare di Stabia:

“Tra i tanti diritti richiesti dai ragazzi, mi ha colpito il sogno di una città a loro misura. Insieme abbiamo rafforzato nei bambini l’idea che il diritto di sognare è fondamentale per costruire il futuro della città e del mondo intero. Sarà nostro compito continuare ad impegnarci per fare in modo che i diritti dei bambini vengano sempre tutelati e valorizzati”. 

Piano di Sorrento, nascondeva droga in casa: 22enne arrestato

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Il ragazzo risultava essere incensurato

Piano di Sorrento, è stato arrestato un 22enne originario del luogo, tale A.D.E., incensurato. I carabinieri della stazione di Piano hanno trovato nella sua abitazione 312 grammi di hashish, dieci di marijuana e 600 euro in contanti, più un coltello e un bilancino occultati in un contenitore riposto in un pensile della cucina. Attualmente il 22enne si trova agli arresti domiciliari.

Sono decine gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine in Costiera nel corso degli ultimi mesi, in particolar modo tra i giovani, che sembrano non solo essere assuntori, ma anche spacciatori, modo più facile e veloce di procurarsi denaro.

I The JackaL e la reinvenzione della Meta-Televisione: il successo annunciato del “sequestro di programma tv”

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I The JackaL e la reinvenzione della Meta-Televisione: il successo annunciato del “sequestro di programma tv”

Il gruppo noto con il nome di The JackaL ha raggiunto il proprio obiettivo: tenere in ostaggio la televisione italiana – loro che non l’hanno mai “fatta” –  costringendo attori, concorrenti e volti noti a ripetere i tormentoni che li hanno resi famosi o parole senza senso durante le trasmissioni più seguite. Ed è tutto bellissimo!
Il primo “sequestro di programma tv” avvenne durante il sacro contest della musica italiana: Sanremo 2016, edizione durante la quale, sull’onda del successo ottenuto sul web grazie alla loro comicità inimitabile, sfidarono i concorrenti a ripetere frasi tratte dalle loro parodie, in diretta, durante le proprie esibizioni canore. Con stupore degli stessi The JackaL, l’intrusione del gruppo napoletano all’interno di una trasmissione così complicata come Sanremo fu un successo, impossibile non replicare negli anni successivi. Col tempo, però, quella che era partita come un’idea nata probabilmente mangiando una pizza in compagnia si è trasformata, tanto da diventare un nuovo concetto di intrattenimento, Meta-Televisione. E così, da eccezionali videomaker quali già erano, hanno trasformato queste intrusioni in una serie ad episodi. Indimenticabile la serie di video dedicati all’ “Operazione Sanremo 2018“, edizione durante la quale il gruppo, formato principalmente da Francesco Ebbasta, Ciro Priello, Simone Ruzzo, Alfredo Felaco e Nicola Verreè riuscito a convincere il co-presentatore di quella edizione, PierFrancesco Favino, a farsi “rapire” e a farsi sostituire da Gianluca Fru, altro membro dei The JackaL.
Risultato? Tormentone #GniGni lanciato, milioni di visualizzazioni ed alto share per la trasmissione nonostante una delle peggiori edizioni degli ultimi anni. I giovani e non solo ora guardano Sanremo in compagnia dei TheJackal che, oltre alle incursioni, commentano sui propri social le fasi salienti con spassosissime vignette e sketch. In questi giorni sono tornati un po’ in anticipo, prendendo in ostaggio un’altra trasmissione tv e regalando al mondo un’altra parola senza senso, #Mimicchio, lanciata per convincere uno dei giudici di X-Factor, la sempre seria ed arrabbiata Mara Maionchi, ad abbracciare lo stile dei The Jackal. La Maionchi, tra l’altro, sembra l’unica a resistere ancora alla loro simpatia. Video dopo video, il gruppo napoletano ha conquistato la stima di tantissimi volti noti della televisione che in seguito sono apparsi in alcuni sketch. Dal già citato Favino, agli attori di Gomorra Salvatore Esposito e Fortunato Carlino; da Maccio Capatonda, al doppiatore Luca Ward diventato ormai membro onorario del gruppo, fino all’ultimo protagonista degli sketch della piccola casa di produzione cinematografica indipendente: lo chef Alessandro Borghese, il quale ha aggiunto un ingrediente a sorpresa alla trama della serie “Operazione X-Factor“. In attesa di scoprire cosa ci riserverà Sanremo 2019, non resta che goderci le loro scorribande e augurare agli sciacalli il successo del progetto nato con il nome in codice “Creare robot con sembianze umane e renderli personaggi famosi soltanto per potergli far dire quello che vogliamo e poi riderne con delle immagini buffe su internet”!

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A cura di Mario Calabrese

(Immagine presa dalla pagina facebook ufficiale dei TheJackaL)