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Pompei è la seconda città italiana più visitata: sono 12 mila gli ingressi

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E’ boom di ingressi

La città delle meraviglie ha fatto boom di ingressi. Nella domenica gratis ha sfiorato le 12mila presenze, classificandosi, come sempre, al secondo posto nella top ten dei musei italiani più visitati. Il tour preferito dei turisti si conferma quello della Pompei a luci rosse.

I selfie con Priapo sono virali. La casa dei Vettii e il Lupanare sono gli ambienti della città archeologica che registrano il 90 per cento delle visite. In particolare i turisti sono “attratti” dal Priapo della domus dei Vettii.  Il dio della fertilità che poggia il suo enorme membro sul piatto di una bilancia, cui fa da contrappeso una borsa di denaro, che  accoglie i turisti all’ingresso fa “impazzire” i turisti. Bene anche Ercolano con i suoi 2mila e 191 ingressi. Gli Scavi di Oplonti sono stati visitati da 342 persone e il museo di Boscoreale da 41.

Gazzetta: “Nasce il patto tra Ancelotti e la squadra per non mollare la Juve”

“Il morale è alto nonostante tutto”

Carlo Ancelotti e i suoi calciatori si sono uniti, ancora di più: hanno stretto un patto che non permette a nessuno di mollare. La Juventus dista 11 dal Napoli (gli azzurri hanno una gara in meno) ma è troppo presto per arrendersi, lo sanno tutti. Sono passate soltanto 13 giornate e tutto può ancora accadere.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il morale è alto, nonostante tutto. La resa non appartiene all’ambiente napoletano. Ne ha discusso con la squadra, Carlo Ancelotti, prima della partenza per Bergamo. Gli undici punti che dividono il suo Napoli dalla Juventus impressionano, ma soltanto fino ad un certo punto. Perché il campionato è lungo e le sorprese vanno considerate. E allora, nessuna depressione. Stasera, contro l’Atalanta ci vorrà il solito Napoli, quello determinato, deciso e, magari, un tantino più pratico negli ultimi venti metri. Il gruppo è unito e motivato, con l’allenatore ha stretto un patto di resistenza, un modo per tenersi quanto più possibile nella scia della capolista.L’allenatore ha ribadito alla squadra di non guardare la classifica, di non farsi condizionare dai numeri e di giocare come ha sempre fatto, aggiungendo un tantino di cattiveria in più in fase conclusiva”.

Sicilia, martedì 4 dicembre sciopero di macchinisti e capitreno

La segreteria regionale del sindacato ORSA ha proclamato uno sciopero dalle 9:00 alle 17:00 di martedì 4 dicembre del personale mobile di Trenitalia Sicilia.

La rivendicazione del sindacato è che l’azienda “… non rispetta i termini del contratto nazionale di lavoro … Dalla forte pressione che il personale mobile subisce nei turni di lavoro, alla logistica, alle pausa refezione che ancora nel 2018 viene messa in discussione da interpretazioni unilaterali di dirigenti aziendali responsabili dell’aumento dello stress nel personale. Constatiamo come in pompa magna vengono annunciati nuovi servizi Alta Velocità per tutte le direttrici nazionali – è scritto in una nota – trascurando la Sicilia con una visione miope di sviluppo che vede sempre tagliata fuori la nostra isola; regione ormai dimenticata non solo dalle Ferrovie dello Stato Italiane ma anche da parte di quei Governi che negli anni hanno solo fatto dei grandi proclami … Fermo restando che il contratto di servizio per il trasporto regionale siglato tra Regione Sicilia e Trenitalia è un grande risultato seppur da migliorare nell’ambito degli impianti di manutenzione e di mantenimento delle professionalità, riteniamo del tutto insufficiente il contratto di servizio con lo Stato per il trasporto a Lunga Percorrenza. Carenze infrastrutturali lasciano la Sicilia come fanalino di coda di un sud che non vede in un progetto industriale serio il rilancio di un meridione sempre più distante dal resto d’Italia … Se a tutto questo sommiamo la figura di dirigenti locali che hanno poco spazio per trattare nelle proprie realtà una flessibilità tale da rendere umani quei turni che oggi i macchinisti e i capitreno con una età da pensione non possono sostenere, non resta altro al sindacato che lo scontro. Uno sciopero quello del 4 dicembre necessario per fare comprendere a Trenitalia il grave stato di disagio del personale mobile“.

Adduso Sebastiano

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0. Pazienza: “Abbiamo fatto meglio della scorsa partita, sono fiducioso”

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

La quattordicesima giornata di campionato termina con un pareggio. Né il Siracusa, né la Sicula Leonzio si aggiudicano il derby.

Mister Pazienza  commenta così la partita:

“Prevale la certezza che sicuramente abbiamo fatto meglio dell’ultima partita. Siamo stati più  compatti e abbiamo fatto più squadra. Il rammarico e che abbiamo avuto la superiorità numerica e potevamo sfruttarla meglio.

Perché manca ogni volta il goal? I ragazzi arrivano con meno lucidità probabilmente perché io chiedo un grandissimo sacrificio. A volte facciamo delle corse in più, ma su questo ci stiamo già lavorando. Anche i nuovi hanno fatto una buonissima partita. Sono contento del passo in avanti che hanno fatto, per quello che mi stanno dando in queste settimane i ragazzi meriterebbero molto di più. Sappiamo però che il calcio non regala nulla a nessuno quindi dobbiamo solo lavorare come stiamo facendo e credo che questa sia la strada giusta.

Sonno molto contento dei centrocampisti che ho e di come stanno lavorando. I ragazzi coprono una grande fetta di campo e per questo manca ancora slancio in avanti, ci vorrà tempo. Dobbiamo lavorare ancora sulle ripartenza, ma sono fiducioso.

Abbiamo giocato moltissimo in settimana sulle scalate difensive proprio perché sapevamo che loro potevano giocare con tre attaccanti. Avevo intenzione di schierare una difesa a tre c’era bisogno per ricreare una superiorità numerica di creare delle scalate veloci con i quinti. I ragazzi hanno cominciato a lavorare meglio così come gli si chiedevo.

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0. Franco: ” Potevamo dare di più, ma teniamoci stretti questo punto”

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

La quattordicesima giornata di campionato termina con un pareggio. Né il Siracusa, né la Sicula Leonzio si aggiudicano il derby.

Il giocatore aretuseo, Franco commenta così la partita:

“Ho fatto la partita che dovevo fare. Non giocavo una partita ufficiale dal Livorno. Poi ho attraversato questo periodo di inattività. In questo periodo mi sono comunque allenato. Una delle mie caratteristiche è la corsa, quindi anche se sono stato fermo sono abituato a tenere certi ritmi. Non mi aspettavo di avere questa continua attività per 90 minuti.

 Ringrazio  la società per avermi portato qua e cercherò di ripagare questa  fiducia.

Sugli avversari? Sicuramente affrontavamo una squadra con dei giocatori importanti, lo sapevamo. Quando sono rimasti in dieci potevamo azzardare qualcosa in più. Prendiamoci questo punto e teniamoci questa prestazione che è stata importante. Dobbiamo salvarci il prima possibile, lavoreremo e daremo tante soddisfazioni.”

ROMA INTER 2-2|Show all’Olimpico… per un punto a testa

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Il big match tra Roma ed Inter si conclude con un pareggio. Un rigore negato ed uno concesso, un palo e tanto agonismo

dallo stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- Sfida determinante, stasera, all’Olimpico, per Di Francesco e Spalletti. Dopo due sconfitte consecutive,  contro Udinese e Real Madrid, il tecnico abruzzese cerca la vittoria per non allontanarsi ulteriormente dalla zona Champions e per non mettere a rischio la titolarità in panchina. Di contro, l’ex Spalletti, reduce dalla sconfitta in Champions League contro il Tottenham, e terzo in classifica (ad una sola lunghezza dal Napoli), cerca il riscatto in campionato lottando per la vittoria.

Primo tempo

Roma motivata e padrona del campo.

Prima occasione per l’Inter che al 10′ impegna Olsen con un tiro potente di Keita dai 20 metri, il portiere blocca in due tempi

Al 24′ bel tiro a giro di Zaniolo, ma la palla prende cambia traiettoria uscendo fuori di poco

Al 26′ grande occasione per la Roma! Schick in solitaria, di tacco libera Florenzi. Il suo tiro di prima intenzione sbatte sul palo, il legno nega il gol del vantaggio!.

Al 34’ tiro di D’Ambrosio per Keita che di testa, a pochi passi dal portiere, conclude con un tiro centrale, parato..

Al 35′ Contatto in area tra Zaniolo e D’Ambrosio, l’arbitro non chiama il Var e nega così un rigore netto!

Al 36′ vantaggio dell’Inter. Ancora D’Ambrosio che crossa per Keita, l’attaccante nerazzurro impatta col pallone con la tibia e trafigge Olsen.

Roma Inter 0-1.

Al 39′ punizione di Kolarov dai 30 metri calciata alla perfezione, ma Handanovic si supera e devia in angolo.

La Roma, sfortunata, dopo aver colpito il palo al 26’ con Florenzi , subisce il gol dell’Inter che chiude in vantaggio questa prima frazione di gioco.

Bordata di fischi all’Olimpico al termine del primo tempo all’indirizzo della squadra, il pubblico giallorosso pretende la vittoria.

Secondo tempo

Nella ripresa una Roma più agguerrita e padrona del campo, cerca la rete a tutti i costi.

Il gol arriva al 50′ con Under, il turco fa partire un sinistro dai 25 metri che è un siluro imprendibile, Handanovic ko, pareggio per la Roma

Roma Inter 1-1

Al 62′ cambio per l’Inter, entra Politano a posto di Keita,.

Al 65′ ancora Inter in vantaggio! Calcio d’angolo di Brozovic, Icardi stacca a centro area piazzando la palla in rete!

Roma Inter 1-2

Al 68′ cambio per Di Francesco, fuori Santon, dentro Kluivert.

Al 73’ tocco di braccio di Brozovic in area, stavolta l’arbitro Rocchi chiama il VAR. Al termine del consulto, assegna il rigore alla Roma. Kolarov sul dischetto non sbaglia e convalida il rigore.

È pareggio! Roma 2- Inter 2.

Al 76’ esce Zaniolo tra gli applausi, il migliore stasera, al suo posto entra Perotti.

Fallo di Kolarov su Icardi che lo anticipa da tergo, giallo per l’11 giallorosso.

Al 79′ Doppio cambio nell’Inter, dentro Lautaro Martinez e Vecino, fuori Perisic e B. Valero.

Per la Roma, esce Under, dentro Pastore.

Sono 5 i minuti di recupero decretati dall’arbitro.

Occasione per l’Inter al 91’ con Brozovic, ma il suo tiro potente viene bloccato daun valido OLsen.

Al 93’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cristante prova a vincerla con una zuccata. Ma la gara termina sul 2 a 2, un punto per ciascuno.

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, Under; Schick. All. Di Francesco

Inter (4-3-3): Handanovic; D’ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Brozovic, Joao Mario; Perisic, Icardi, Keita.

All. Spalletti

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)

Assistenti: Preti-Costanzo

IV uomo: Di Bello

VAR: Fabbri

AVAR: Valeriani

Note:

41.009 spettatori paganti.

Incasso totale: €. 1.872.779,00

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0 al derby dei leoni

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio

Quattordicesima giornata di campionato al Nicola De Simone. Il Siracusa, in quattordicesima posizione si trova ad affrontare fra le mura domestiche la Sicula Leonzio, decima in classifica.

Primo Tempo 20:30 –  Il gioco per i primi 10 minuti si è combattuto principalmente a centro campo, nessuna azione.

La prima buona occasione per il Siracusa appare al 14’ con Vazquez che si fionda verso la porta nemica. Narciso riesce però ad intercettare la palla.

Ci ritenta Del Col al 17’, ma Narciso è pronto ad intercettare la palla.

La risposta della Sicula Leonzio arriva al minuto 19 con Ripa minaccioso verso la porta, ma il tiro senza nessuna enfasi non fa breccia nella difesa aretusea.

Al 21’ calcio di rigore per il Siracusa, ma il giudice di gara decide che tutto è regolare e la partita può continuare anche se il dubbio fra gli spettatori continua.

Primo cartellino giallo per la Sicula Leonzio, Aquilanti viene segnalato dall’arbitro per un’azione poco corretta nei confronti di un avversario dopo pochi minuti tocca a Palermo, giocatore aretuseo.

Il primo tempo termina con un pareggio, un gioco equilibrato anche se con qualche episodio dubbio

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

Secondo Tempo 21:30 – :arrow: Al 60‘ Bianco attua il primo cambio: entra Cozza al posto di Esposito.

Al 61De Rossi conquista il secondo giallo per un fallo su Franco, il giocatore è costretto a lasciare il campo, la Sicula Leonzio rimane in 10.

:arrow: Ulteriore cambio per la Sicula Leonzio: esce Ripa ed entra Ferrini. Calcio di punizione per la Sicula Leonzio al 69‘.

:arrow: Al 70‘ primo cambio per il Siracusa: Tuninetti lascia il campo per Russini.  :arrow: Altro cambio per il Siracusa al 77‘: esce Di Sabatino ed entra Rizzo.

:arrow: Cambio anche per la Sicula Leonzio: esce Gammone ed entra Sainz-Maza.

Calcio di punizione per il Siracusa all’82‘. Sul punto di battuta va Rizzo, ma la palla viene allontanata.

Tre minuti di recupero segnati dal giudice di gara.

la quattordicesima giornata di campionato finisce:

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

 

FORMAZIONI

SIRACUSA(3-5-2): Gomis; Bruno, Turati, Di Sabatino; Franco, Del Col, Tuninetti, Palermo, Daffara; Vazquez, Catania.

A disposizione: Messina, Boncaldo, Mattei, Bertolo, Ott Vale, Mustacciolo, Celeste, Rizzo, Russini.

Allenatore: Michele Pazienza

SICULA LEONZIO(4-3-3): Narciso; De Rossi, Laezza, Petta, M. Esposito; D’Angelo, G. Esposito, Marano; Gomez, Ripa, Gammone.

A disposizione: Polverino, La Cagnina, Ferrini, M. Esposito, Talarico, Aquilanti, Giunta, Cozza, Palermo, Sainz-Maza, Russo, Vitale.

Allenatore: Paolo Bianco

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco

Atalanta-Napoli, le possibili scelte di Gasperini e Ancelotti

Conferma per Malcuit, ritorna Mario Rui

Nel monday night si affrontano l’Atalanta di Gasperini e il Napoli di Ancelotti. Gli orobici sono chiamati a riscattare la sconfitta di Empoli che li ha portati a perdere terreno dalla zona Europa. I partenopei, invece, devono tornare a vincere dopo il pari casalingo contro il fanalino di coda Chievo per non perdere ulteriore terreno dalla Juventus.

ATALANTA
Gasperini dovrà rinunciare a Toloi, uscito infortunato dalla sfida di Empoli. Masiello, nonostante un leggero fastidio muscolare, stringerà i denti e affiancherà Palomino e Mancini. Non sarà del match Ilicic per squalifica, al suo posto ci sarà uno tra Pasalic e Rigoni insieme a Gomez e Zapata. Tra i pali confermato Berisha.

3-4-2-1: Berisha; Palomino, Mancini, Masiello; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; Pasalic, Gomez; Zapata. All: Gasperini.

NAPOLI
Dopo la vittoria in Champions, gli azzurri si rituffano nel campionato di Serie A per riscaldare lo scialbo pareggio contro il Chievo. Torna tra i titolari Mario Rui mentre dà forfait Albiol che sarà sostituito da Maksimovic. I centrali di centrocampo saranno Allan e Hamsik con Callejon e Fabian Ruiz sulle fasce. In attacco, accanto ad Insigne è favorito Mertens.

4-4-2: Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Bisceglie 2 – 0

La Juve Stabia consolida la propria posizione superando al Menti il Bisceglie al termine di una gara non semplice. Decidono Di Roberto ed Elia.

PODIO

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, il man of the match. Un assist ed una rete per il talentino della Juve Stabia ma di proprietà dell’Atalanta, decisivo per entrambe le reti delle Vespe. Voglia di spaccare il mondo per Elia, che in più occasioni tenta la giocata forzata con fortune alterne. Quando decide di fare la cosa più semplice, andare in velocità al cross, i risultati migliorano eccome: cross perfetto, per precisione ed intensità, depositato sulla testa di Di Roberto per la rete del vantaggio. A 5 minuti dal termine, Elia chiude i conti con caparbietà, riprendendosi il pallone inizialmente rubatogli dall’avversario. Se il 21 dello scorso anno, Strefezza, è esploso alla distanza, il 21 attuale è già una certezza, tanto che Caserta ha rinunciato all’idea iniziale di usarlo a gara in corso per spaccare il match. Speedy Gonzales.

Medaglia d’argento: ad Adriano Mezavilla, un gigante per gli attaccanti del Bisceglie. Far giocare il brasiliano e come prendere un caffè: non è mai una cattiva idea. A prescindere da ruolo, dal match e dal minutaggio, il 34 gialloblè risulta sempre decisivo, facendo pesare come un macigno l’esperienza dei 35 anni, ma soprattutto il dinamismo da 25enne. Schierato centrale difensivo al fianco di allievi, Mezavilla sembra fatto di gomma: salta, cade, si rialza, respinge ogni palla, alta o bassa che sia, che arriva dalle sue parti. Nel finale, quasi da solo spinge in avanti il baricentro della squadra, per alcuni minuti sorpresa da un Bisceglie in partita fino alla fine. Tarantolato.

Medaglia di bronzo: a Nunzio Di Roberto ed al suo gol liberazione. Finalmente prima rete in maglia gialloblu per l’esterno della Juve Stabia, che sblocca un match non scontato nè facile per la squadra di Caserta. La gara di Di Roberto sembra ripercorrere il solito copione, con poca brillantezza e qualche buona occasione non ben sfruttata. L’incornata improvvisa che fulmina il Bisceglie, però, scuote il numero 11, che acquisisce serenità e certezze. Nella ripresa, nonostante la gambe pesanti, tra i non difensori Di Roberto è l’uomo che si sacrifica di più in fase di copertura, comparendo spesso sulla linea dei terzini ed affiancando Vitiello. Scusate il ritardo.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: all’approccio di gara non semplice. In un match sulla carta scontato, la Juve Stabia non è riuscita ad aggredire gli avversari sin dalle prime battute della gara, non macinando il gioco in velocità ormai tipico dei ragazzi di Caserta. Poco male, dato che il Bisceglie non ha mai impensierito Branduani, ma vanno analizzate le difficoltà trovate per sbloccare la gara.

Medaglia d’argento: ricollegandoci a quanto appena detto, alla partita tenuta aperta fino all’86esimo minuto. Contro una squadra volenterosa, ma di certo non di pari livello, le Vespe hanno tenuto in gara l’avversario quasi fino al triplice fischio, non concretizzando a dovere la superiorità tecnica e fisica.

Medaglia di bronzo: ai tempi, pare, ancora lunghi per il rientro di Canotto. Mai come oggi la vittoria è passata per i piedi, e non solo, degli esterni di Caserta, ma inizia a farsi sentire la mancanza dell’imprevedibilità che solo il numero 18 è in grado di portare.

Roma – Inter| Formazioni ufficiali

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La Roma di Di Francesco contro l’Inter dell’ex Luciano Spalletti

Dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- La Roma ospita l’Inter all’Olimpico, fischio d’inizio ore 20.30. Il big match è valido per la 14^ giornata di campionato Serie A Tim.

Ecco le formazioni ufficiali.

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, Under; Schick. All. Di Francesco

Inter (4-3-3): Handanovic; D’ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Brozovic, Joao Mario; Perisic, Icardi, Keita. All. Spalletti

 

Jakimovski: “Sconfitta che brucia. Siamo una squadra viva” VIDEO

Al termine del match vinto 2-0 dalla Juve Stabia sul Bisceglie, si è presentato in sala stampa il capitano degli ospiti Nikola Jakimovski.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo fatto una buona prestazione, forse una delle migliori da inizio campionato, la Juve Stabia è una squadra con grande qualità che ti punisce alla prima occasione. Faccio i complimenti alla Juve Stabia ma anche alla nostra squadra perchè siamo stati bravi se continuiamo così i risultati prima o poi arriveranno. Dobbiamo lottare e cercare di fare più punti possibile fino a gennaio per poi iniziare al meglio il girone di ritorno. Il ruolo del capitano non mi pesa, siamo tutti leader in campo, probabilmente il nostro vero capitano è mister Ginestra.”

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Juve Stabia, Di Roberto: Gol che finalmente è arrivato! Testa a Trapani (VIDEO)

A sbloccare la gara per la Juve Stabia è stato Nunzio Di Roberto. L’esterno si è soffermato ai nostri microfoni.

Queste le parole di Di Roberto:

Sono contentissimo del goal, ci stavo provando da molto, finalmente è arrivato. In carriera ho passato comunque momenti poco felici ma fortunatamente ho imparato anche ad uscirne. Fisicamente mi sento bene, non so se sono al 100%, cerco sempre di allenarmi al meglio. Ringrazio il mister che ha speso sempre buone parole nei miei confronti e con questo goal l’ho in parte ripagato.

Il gruppo è molto unito, siamo umili e sempre pronti a sacrificarci per gli altri, diamo sempre il massimo in allenamento e la partita non è altro che una conseguenza del buon lavoro svolto in settimana. A Trapani sarà una bella partita, è un’ottima squadra e la classifica lo conferma, però sono convinto che con la giusta mentalità e il giusto atteggiamento possiamo fare bene. Non firmiamo per il pareggio, andiamo a giocarcela.

Dedica per il gol? A Dio ed ai ragazzi della mia scuola calcio

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Juve Stabia, Elia: Felice per il gol e per la fiducia di tutti (VIDEO)

Dopo la vittoria con il Bisceglie, in casa Juve Stabia ha parlato Salvatore Elia, autore di una rete e di un assist.

Queste le parole del giovane esterno stabiese:

Sono molto felice di questo gol. Da quando sono qua ho sempre sperato di andare in rete e finalmente è arrivato. Sono contento perché sono riuscito a recuperare palla ed a battere il portiere avversario. Dedico la rete alla mia famiglia che mi segue anche da lontano.

Penso che la vittoria sia meritata, abbiamo fatto una grande gara. A Castellammare mi trovo moto bene come anche nella Juve Stabia. Il Mister ed i compagni mi stanno vicino, dandomi sempre consigli. Fa piacere sentire la fiducia del Mister e di trovare spazio con regolarità in una grande squadra come la Juve Stabia. Ora continuiamo a lavorare senza pensare alla classifica; vogliamo continuare su questa strada ma c’è tanto da lavorare.

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Juve Stabia, Filippi: Vittoria dedicata a Paolo D’Arco, il nostro pensiero va a lui (VIDEO)

Al termine del match tra Juve Stabia e Bisceglie, ha parlato ai nostri microfoni il D.G. gialloblu Clemente Filippi.

Di seguito le dichiarazioni del dirigente stabiese:

Dedichiamo la vittoria a Paolo D’Arco, il nostro ex presidente che non sta passando un buon momento, ci auguriamo che possa lottare come ha sempre fatto, è grazie a lui se la Juve Stabia è rinata anni fa.

Quando giochiamo in casa è sempre difficile trovare spazi, i ragazzi hanno dato il massimo e sono riusciti a portare a casa i tre punti. Sono contento per il goal di Di Roberto, soffriva molto e non vedeva l’ora di sbloccarsi, se lo merita perchè è un bravissimo ragazzo.

Sabato affronteremo il Trapani, sarà una partita molto difficile, per ora ci godiamo questa vittoria ma da domani inizieremo a prepararci al massimo per la prossima sfida. Sarebbe bello se venissero molti tifosi anche a Trapani ma sappiamo che la Sicilia è molto lontana. I tifosi ci stanno aiutando molto e faremo altre iniziative per far si che aumentino sempre di più.”

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Juve Stabia vs Bisceglie, le pagelle delle vespe

Altra grande vittoria per la Juve Stabia di mister Caserta che supera per 2-0 al Menti il Bisceglie e colleziona la decima vittoria in tredici partite.

Apre le marcature Di Roberto al 38’ del primo tempo.

All’86’ chiude i conti Elia.

Queste le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6: Praticamente inoperoso.

VITIELLO 7: Ottima gara sia in fase difensiva che in fase di spinta.

ALLIEVI 6: Qualche sbavatura di troppo ma sufficienza sicuramente meritata.

MEZAVILLA 8: Perfetto. Gioca da difensore adattato e annulla gli attaccanti avversari. Inventa praticamente da solo l’azione del gol di Elia. Leone.

AKTAOU 6: Propositivo in fase offensiva. Può ancora crescere.

CARLINI 6: Primo tempo sicuramente positivo, nella ripresa cala un po’ a causa della stanchezza.

VICENTE 6: Fa tanta legna a centrocampo, non fa rimpiangere Mastalli.

CALÒ 6.5: Come sempre uno dei migliori. È la fonte del gioco stabiese.

ELIA 7: Si intestardisce un po’ troppo nel voler saltare l’uomo ma è decisivo in entrambi i gol. Prima serve l’assist a Di Roberto e poi chiude la gara concludendo una grande azione di Mezavilla.

PAPONI 6: Leggero passo indietro rispetto alle ultime gare. Probabilmente pesava la stanchezza.

DI ROBERTO 6.5: Prima gioia stabiese per lui. Di testa apre i giochi su un assist delizioso di Elia.

MARZORATI 6.5: Entra nella ripresa e anche lui fa bene. Il Bisceglie non si rende mai pericoloso.

EL OUAZNI 6: Crea qualche fastidio in più rispetto ad uno spento Paponi.

MASTALLI 6: Porta maggiore vivacità ad un centrocampo che si stava spegnendo.

VIOLA: SV

MELARA: SV

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JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia-Bisceglie 2-0, la cronaca del match: pungenti!

La cronaca del match Si è giocata al Menti la 14esima giornata del campionato di serie C, girone C, tra Juve Stabia e Bisceglie. Mister Caserta mischia un…

Juve Stabia, Caserta: Vittoria meritata. I ragazzi stanno dando tutto (VIDEO)

Al termine del match tra Juve Stabia e Bisceglie, ha parlato ai nostri microfoni Mister Fabio Caserta.

Queste le parole del tecnico gialloblu:

Abbiamo conquistato tre punti importanti contro una squadra che lo scorso anno ci ha creato grosse difficoltà e che anche oggi ha giocato molto bene. La gara di stasera conferma come in questo campionato non esistono partite facili, contro nessuno. Tra l’altro ormai aspettano tutti la Juve Stabia al varco per fare bene; siamo meritatamente primi in classifica ma pensiamo solo a fare bene.

Bisceglie? E’ una squadra tosta, che si chiude molto bene e contro cui è difficile trovare spazi. La mia squadra è stata brava perché ha cercato con i passaggi nello stretto, come avevamo preparato in settimana, di scardinare la difesa pugliese. Poi non abbiamo praticamente subito tiri in porta, fattore importante.

La Juve Stabia ha dimostrato ancora una volta la compattezza del gruppo: si corre e si lotta l’uno per l’altro. Non sempre ovviamente è facile trovare la chiave giusta della partita ma l’importante è riuscirci ogni settimana. I ragazzi non sono consapevoli della loro reale forza; ogni settimana vado in difficoltà nel lasciare fuori elementi importanti in ogni reparto. Al di là di chi gioca, nella squadra sono tutti titolari.

Di Roberto? Ha giocato una grande gara, non solo per la rete. In settimana ho letto troppe critiche nei suoi confronti; è passato troppo spesso per capro espiatorio. Questo discorso vale per lui ma anche per tutti. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, incoraggiando i ragazzi quando fanno meno bene invece di cercare la critica. Castellammare è una piazza difficile ed i ragazzi vanno aiutati.

Canotto? Ha iniziato a correre ma è presto per dire se a Trapani ci sarà. Dobbiamo farlo recuperare senza fretta.

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Juve Stabia-Bisceglie 2-0, la cronaca del match: pungenti!

La cronaca del match

Si è giocata al Menti la 14esima giornata del campionato di serie C, girone C, tra Juve Stabia e Bisceglie. Mister Caserta mischia un po’ le carte, tenendo fuori Mastalli e Marzorati, oltre allo squalificato Troest.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Vitiello, Mezavilla, Allievi, Aktaou, Calò, Vicente, Carlini, Di Roberto, Elia, Paponi. A disp. Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Melara, El Ouazni, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Marzorati, Mastalli, Lionetti. All. Caserta

BISCEGLIE – Crispino, Longo, Markic, Maestrelli, Calandra, Risolo, Giacomarro, Onescu, Jakimovsky, Starita, De Sena. A disp. Addario, Raucci, Maccarone, Toskic, Camporeale, Beghedi, Antonicelli, Messina, Sisto, Scalzone. All. Ginestra

PRIMO TEMPO

Parte bene la Juve Stabia, nei primissimi minuti di gioco va al cross dalla destra con Di Roberto che mette al centro ma Carlini non ci arriva per un soffio. Traversone di Aktaou dalla sinistra, Di Roberto in tuffo di testa mette a lato di poco. Il match prosegue in maniera equilibrata, ma è Di Roberto a rendersi persicoloso su un lancio di Calò: riesce ad agganciare, ma la sua conclusione finisce alta. Al 31esimo fermato Paponi lanciato a rete per posizione irregolare, molto dubbia. Il Bisceglie riesce a contenere le Vespe che non riescono a pungere. Ma il match si sblocca al 37esimo, Elia riesce ad andare sul fondo su passaggio di Carlini, il suo traversone arriva al centro: Paponi sfiora di testa e Di Roberto ribadisce in tuffo in gol, 1-0! Dopo un minuto di recupero, termina il match.

SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa, dopo qualche minuto doppio giallo per Vitiello e Maestrelli per un battibecco nei pressi della panchina ospite. Al 16esimo ci prova la squadra ospite con De Sena che anticipa Branduani ma di testa mette sul fondo. Primo cambio per la Juve Stabia: fuori Paponi e dentro El Ouazni. Punizione dalla trequarti per il Bisceglie, Jakimovsky calcia a lato. Giallo per Markic per un fallo su Calò. Doppio cambio per gli ospiti: dentro Camporeale e Scalzone e fuori Risolo e Starita. Calcia Aktaou col mancino dal limite, palla alta. Per la Juve Stabia, dentro Marzorati e Mastalli e fuori Aktaou e Carlini. Raddoppio della Juve Stabia al 40esimo, Mezavilla è uscito palla al piede ed ha servito Elia che punta Crispino e lo batte con il destro sul secondo palo: 2-0! Fuori Maestrelli e dentro Messina per gli ospiti. Dentro Melara e Viola per Di Roberto e Vicente per le Vespe. Minuto 42, Mastalli dal limite, para in tuffo Crispino. Vengono concessi 4 minuti di recupero. Finisce così, la Juve Stabia resta in testa alla classifica!

a cura di Ciro Novellino

Al G20 accordo su commercio, migranti e dazi; ergo: “pecunia non olet”

Al G20 accordo raggiunto su commercio e migranti, tregua sui dazi tra Cina e Stati Uniti. Trump si sfila dagli accordi sul clima  confermando che: “pecunia non olet” ed il resto “cloacarum sunt”.

Al G20 accordo raggiunto su Commercio, migranti, dazi ma resta la spaccatura sul clima. Infatti, nella dichiarazione finale, si legge che i paesi firmatari dell’accordo di Parigi confermano l’intesa come irreversibile e affermano che gli impegni previsti devono essere pienamente attuati ma gli Stati Uniti non ci sono, non procura denaro. Raggiunta invece, nel corso di una cena durata oltre due ore e organizzata alla fine del G20 a Buenos Aires (Argentina), una tregua tra Cina e Stati Uniti:

Washington ha accontentato Pechino decidendo che dal primo gennaio, i dazi adottati a settembre su importazioni cinesi aventi un valore di 200 miliardi di dollari non verranno alzati al 25% dal 10% come era invece previsto. Saliranno se, tra 90 giorni, le due parti non avranno siglato un accordo che risolva le preoccupazioni maggiori di Washington: trasferimenti forzati di tecnologia, furti di proprietà intellettuale, intrusioni informatiche.

Pechino ha accontentato Washington e si è subito impegnata a comprare dagli USA una quantità “decisamente notevole di prodotti agricoli, energetici, industriali e di altro tipo”, fa sapere l’amministrazione USA ed aggiunge che Xi Jinping ha mostrato “apertura” per approvare la fusione tra il produttore americano di chip Qualcomm e quello olandese NXP “se mi verrà di nuovo presentata” la richiesta, avrebbe detto.

Dunque, ancora una volta, è a tavola che si decidono le cose serie per cui, con un’insalata condita da maionese e basilico, più poi un’emulsione di parmigiano, ed un controfiletto grigliato con cipolle rosse, ricotta di capra e datteri, Trump ha ottenuto quel “qualcosa di fantasico” in campo commerciale per ambo i Paesi che voleva ottenere ed è confermato che “pecunia non olet” ed il resto “cloacarum sunt”.

Che dire, se non altro il menù forse è stato migliore e più sostanzioso di quello offerto agli italiani a Bruxelles: “tartare di mare, una “nocciola” di vitello ai funghi e cipolle e infine una meringa alla marmellata”, ma questo è altro, ed anche i pesi sono altri.

COLLEGATA:

Under 17 Regionali, Juve Stabia-DRS Benevento 2-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vince l’Under 17 Regionale della Juve Stabia, lo fa in casa, all’Aura Sport, contro il DRS Benevento per 2-1 grazie ai gol di Marzoli e Panico, dopo quello del momentaneo vantaggio di Calandro.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Esposito G., Vinciguerra, Vitale, Maiello, Lauro, Damiano, Affinito, Marzoli, Abissinia, Romilli. A disp. Esposito D., Vicidomini, Tommasetti, Roma, Caputo, De Francesco, Cotugno, Panico, Caiazza. All. Migliaccio

DRS BENEVENTO – Cocemarella, Pacillo, Sasso, Simone, Orlacchio, Perrotta, Attanasio, Antoniaci, Mercorella, Calandro, Fantasia. A disp. Ciullo, Filippo, Sorrentino, Petito, Porcelli, Criscitelli, Fiore

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Ercolano, il Parco Archeologico celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

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Ecco tutti i dettagli

Si celebra lunedì 3 dicembre la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, evento promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  appuntamento  istituito nel 1981, in occasione dell’Anno Internazionale delle Persone Disabili, con lo scopo di promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Per l’occasione il Parco Archeologico di Ercolano accoglierà coloro che si esprimono nella lingua dei sordi con visite gratuite in LIS.

In collaborazione con Coopculture e Cooperativa sociale Giancarlo Siani, il 3 dicembre alle ore 11.00 e alle ore 14.00 partiranno due visite con traduzione in LIS per due gruppi di 30 partecipanti ognuno.

Prenotazioni alla mail segreteria@cooperativasiani.com, attraverso un messaggio privato alla pagina facebook del Parco Archeologico di Ercolano o al numero 347.9430130.

Il Parco intende inoltre promuovere con forza l’integrazione e l’apertura del sito in favore delle persone sorde e, a tal fine, è in corso di perfezionamento un  protocollo di intesa con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (E.N.S.) con lo scopo di migliorare l’accesso e la fruizione del patrimonio archeologico offerto dal Parco, e di mettere il Parco stesso nelle condizioni di accogliere e relazionarsi in modo adeguato.

Un tema che mi è particolarmente caro quello dell’accessibilità – dichiara il Direttore Sirano – perché si tratta di un’occasione di inclusione e di arricchimento tanto per i visitatori quanto per noi del Parco. Sono da sempre fautore di visite multisensoriali che possano coinvolgere ognuno nella fruizione delle bellezze del Parco secondo le diverse sensibilità. Ritengo questa occasione solo una tappa del processo di partecipazione sempre più ampia di pubblici, tra i quali coloro che hanno esigenze speciali saranno al centro di iniziative nel corso del 2019”.

Torna inoltre domenica 2 dicembre,  l’appuntamento #Domenicalmuseo con ingresso gratuito  a  siti archeologici e monumenti in tutta Italia che accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.​