Home Blog Pagina 4121

Il Mattino – Napoli, ADL deferito dopo le parole contro la designazione di Mazzoleni

ADL deferito dalla procura FIGC

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato deferito dalla procura FIGC per le frasi prima della partita di Inter-Napoli su Mazzoleni. A riferirlo è l’edizione odierna de Il Mattino.
”Mazzoleni mi preoccupa, è sempre stato molto cattivo e non imparziale con noi: passaremo un brutto Natale allora. Mi raccomando, fate le persone per bene, in fondo lo siete. Bisogna far passare le nubi dai propri pensieri negativi. Con Mazzoleni ho avuto brutte esperienze” dichiarò il numero uno della Filmauro.

Il presidente del Napoli aveva optato per un patteggiamento, ma Giuseppe Pecoraro, capo della Procura federale, ha deciso di deferire De Laurentiis.

Eav, i sindacati annunciano uno sciopero di quattro ore

0
Annunciato sciopero di quattro ore delle sigle sindacali. Filt-CGIL, Fit-CISL, UILtrasporti, UGLFaisa Cisal

I sindacati annunciato uno sciopero di quattro ore, durante la quale non potranno non esser garantiti i servizi dell’Ente Autonomo Volturno. Nel dettaglio come si legge nella nota stampa, la protesta avverrà il prossimo lunedì 21 gennaio dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e riguarderà sia il servizio ferroviario che il trasporto su gomma.

Questo il testo integrale della nota stampa:

A seguito dell’azione di sciopero di 4 ore proclamata dalle OO.SS. Filt-CGIL, Fit-CISL, UILtrasporti, UGLFaisa Cisal dalle ore 09:00 alle ore 13:00, il giorno 21 gennaio 2019 potranno non esser garantiti i servizi aziendali automobilistici e ferroviari.

Durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di  lavoratori aderenti allo sciopero

Meta, grave incidente stradale: fattorino in prognosi riservata

0
Fattorino di una pizzeria di Piano di Sorrento investito a Meta nei pressi della basilica Santa Maria del Lauro

Grave incidente stradale a Meta, nei pressi della basilica Santa Maria del Lauro, un auto a travolto un fattorino di una pizzeria di Piano di Sorrento.

Dalle ricostruzioni fatte, il fattorino un 50enne stava eseguendo una consegna quando sarebbe stato travolto in pieno da un’autovettura diretta verso Sorrento. Il conducente si è immediatamente fermato per soccorrere il fattorino. Sul luogo dell’incidente sono giunti prontamente i Carabinieri della Compagnia di Sorrento ed il personale medico del 118 che hanno tradotto la vittima al nosocomio Santa Maria della Misericordia. L’uomo trasportato d’urgenza era in codice rosso per i diversi traumi riportati.

CdS – Napoli, sogno James Rodriguez: Ancelotti vorrebbe il suo vecchio pupillo

”Tentazione James Rodriguez per il Napoli”

Il Napoli sogna James Rodriguez, il colombiano attuale centrocampista del Bayern, è in prestito dal Real Madrid che detiene ancora il suo cartellino. Il Bayern entro il 15 giugno dovrebbe versare 42 milioni nelle casse delle merengues. Difficile che questo accada. L’edizione odierna del Corriere dello Sport titola ”Tentazione James Rodriguez per il Napoli”. Carlo Ancelotti ha sempre nutrito grande stima nei confronti del colombiano.

Lo ha allenato a Madrid prima, e poi al Bayern lo ha voluto fortemente con se. Secondo il quotidiano, Ancelotti gradirebbe un suo eventuale arrivo. Un’operazione complicata, ma non se il Napoli dovesse vendere Allan a giugno.

Bomba pizzeria, Confapi: inviteremo Sorbillo a riunione Giunta

0
Il neopresidente Marrone: «Attentato è segno di disperazione dei clan»

La notte scorsa una bomba ha danneggiato la storica pizzeria di Sorbillo a via dei Tribunali, sulla vicenda è intervenuta anche la Confapi, che ha espresso la propria solidarietà.

«La bomba davanti alla pizzeria di Gino Sorbillo è un atto di arroganza ma anche di disperazione della camorra» queste le parole di Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli.

«Tutte le persone perbene, i lavoratori, le Istituzioni e le forze positive della città non possono che essere al suo fianco – ha aggiunto Marrone – contro una criminalità che non si rassegna alla sconfitta».

«Per testimoniare la vicinanza di Confapi Napoli e di tutto il mondo imprenditoriale cittadino, – ha concluso Marrone – inviterò Gino Sorbillo alla prima riunione della nuova giunta, che nominerò nei prossimi giorni, per dare dimostrazione concreta che Sorbillo non è solo».

Napoli, ricorso Koulibaly: De Laurentiis ha chiesto i file audio di Radio Rai

Aurelio De Laurentiis ha chiesto memorie difensive per il ricorso squalifica Koulibaly

La società azzurra, domani alle ore 13:30 presenterà il ricorso di Koulibaly in via Campania a Roma. De Laurentiis punta all’annullamento della squalifica, e al condizionamento ambientale. Come riferisce l’edizione odierna de Il Mattino, De Laurentiis ha chiesto delle memorie difensive, e cioè che venissero inseriti anche i file audio del commento tecnico in radiocronaca di Fulvio Collovati su Radio Rai. Queste le parole dell’ex campione del mondo:

”Io ho giocato a calcio per 18 anni ed era evidente che la reazione di Koulibaly era dettata esclusivamente, da tutto ciò che stava subendo – racconta Collovati – A me è stato subito chiaro e l’arbitro ha sbagliato a non sorvolare, doveva avere buon senso. Doveva capire l’uomo e lasciar perdere i regolamenti. Spero davvero che domani venga fatta giustizia, perché è stata la reazione di un calciatore che era frustato, emotivamente a disagio. Non mi devono far ridere quelli che parlano di sfottò. E’ razzismo e basta. Bonucci venne solo fischiato a San Siro e anche io quando passai dal Milan all’Inter a ogni derby venivo fischiato e insultato. Ma l’altra sera con Koulibaly è stato diverso: erano ululati, c’era cattiveria. Non se ne può più. Basta. L’ho detto in diretta e lo ridico: dobbiamo svuotare gli stadi da questi tifosi, non cacciare dal campo i giocatori che ne sono vittima”.

Gazzetta – Napoli, Lobotka sempre più vicino: la situazione

Lobotka al Napoli si può fare già a gennaio

Il Napoli è sempre sulle tracce di Stanislav Lobotka, classe 94 centrocampista del Celta Vigo, Giuntoli segue questo profilo da tempo. Secondo l’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport, il Napoli potrebbe piazzare il colpo già a gennaio. Questo è quanto riportato:

”In queste ore i suoi contatti col Celta Vigo sono frenetici. Il diesse ha puntato su Stanislav Lobotka, 24 anni, nazionale slovacco, per migliorare il centrocampo anche in cosiderazione all’eventuale cessione di Marko Rog, al Siviglia. Col club spagnolo sta provando a stringere i tempi per avere già in questa sessione di mercato il centrocampista slovacco. L’offerta presentata dal Napoli è di 5 milioni di euro per il prestito immediato più 20 milioni a giugno per definire l’operazione a titolo definitivo. Rispetto alla prima richiesta, dunque, ballerebbero 5 milioni di euro che riguardano il riscatto: il Celta ne ha chiesti 25. Ad Ancelotti, Lobotka piace, nella scorsa estate, ci fu un contatto telefonico tra i due ed il ragazzo rimase entusiasta del colloquio avuto col tecnico napoletano. Su di lui, in ogni modo, si sta spendendo pure Marek Hamsik, compagno in nazionale: il capitano ha garantito sulla bontà dell’operazione e sulle qualità dell’amico slovacco. I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi, Giuntoli crede molto in questo ragazzo e farà di tutto per trovare un accordo che soddisfi le parti”

Juve Stabia, Torromino è in arrivo. L’agente a ViViCentro: Domani saremo a Castellammare. Grazie a Manniello e a Polito

Sembra tutto fatto per l’arrivo di Giuseppe Torromino alla Juve Stabia. Il forte attaccante calabrese sta per chiudere il suo passaggio alle Vespe. La nostra redazione si è messa in contatto con il procuratore della punta, Donato Di Campli, che ha svelato come la trattativa sia ormai prossima alla chiusura.

Queste le parole di Di Campli:

Domani io e Giuseppe saremo a Castellammare per fomalizzare l’accordo. Firmeremo un contratto di un anno e mezzo. Giuseppe è felice di approdare alla Juve Stabia, dove arriva con tanto entusiasmo; certo, gli dispiace lasciare Lecce, piazza a cui è legatissimo da cui è andato via solo a causa di un allenatore che non gli ha mostrato riconoscenza e gratitudine nonostante il grande contributo dato l’anno scorso da Giuseppe per la promozione dei salentini. Abbiamo scelto la Juve Stabia anche grazie alla presenza di Manniello e Polito, due grandi persone nonchè intenditori di calcio. Giuseppe sta benissimo; ci sono buone possibilità che sia convocato già per il match di Viterbo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Cavese, in prova un classe 2005: De Simone!

De Simone in prova alla Cavese

Da oggi e per tutta la settimana, al campo Santa Lucia di Cava de’ Tirreni, sarà in prova il classe 2005 Luca De Simone. Il ragazzo viene dalla scuola calcio Maraotto di Antonio Marasco. Il ragazzo, alto 1 e 85 è di enormi prospettive ed è stato seguito in passato anche dalla Sampdoria, Genova e Napoli.

RIPRODUZIONE RISERVATA

UFFICIALE – Juve Stabia, Vitale al settore giovanile!

Vitale al settore giovanile

Altro colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il classe 2004, Mattia Vitale, nativo di Castellammare di Stabia ed ex Benevento e Napoli. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.
 
Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

 

Settore Giovanile Juve Stabia, allenamento congiunto con l’Olimpia Casavatore per i 2006

Tutti i dettagli dell’allenamento congiunto

Allenamento congiunto tra il gruppo 2006 e l’Olimpia Casavatore del presidente Rega. I ragazzi di mister Petrillo hanno svolto un buon test amichevole e sono stati omaggiati con un “terzo tempo” organizzato dalle mamme dell’Olimpia. Presente il responsabile del settore giovanile stabiese, Saby Mainolfi, che ha voluto ringraziare personalmente il presidente Rega e tutti i suoi collaboratori, per la fattiva collaborazione con il nostro settore. Il tutto si è svolto al comunale di Casavatore.

Ciro Novellino ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Castellammare, lavori viadotto San Marco: dietrofront Anas, ripristinata la precedente disposizione

0
Castellammare, lavori viadotto San Marco: dietrofront Anas, ripristinata la precedente disposizione

I tre giorni di sperimentazione del dispositivo di traffico in corrispondenza del viadotto ‘San Marco’ hanno dato un esito negativo. A partire dalla mattinata di domani, giovedì 17 gennaio 2019, Anas ripristinerà la precedente cantierizzazione, ovvero l’esclusiva fruibilità per la circolazione in direzione di Napoli della tratta di statale compresa tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Gragnano (km 7,200), nelle more delle valutazioni dell’Ente Comunale circa gli eventuali benefici del dispositivo sperimentato. La sperimentazione era stata richiesta il 21 dicembre scorso nel corso della riunione presso la Prefettura di Napoli dagli Enti territorialmente competenti, quali, tra gli altri, il Comune di Castellammare di Stabia. L’Anas, dopo un sopralluogo avvenuto con i rappresentati del Comune di Castellammare sulla Statale Sorrentina, aveva deciso che, per far fronte al problema traffico che da diversi mesi ha assalito la città stabiese, di cambiare in via sperimentale il dispositivo di traffico sul Viadotto San Marco.
Fallito questo “esperimento” si è optati per il dietrofront ripristinando il vecchio dispositivo.

Ad ogni modo, si fa presente che, a seguito delle consuete chiusure notturne, esclusivamente per i giorni 18, 25, 29 gennaio e 1° febbraio si renderà necessario posticipare la riapertura dell’intera tratta alle ore 12.00, fermo restando l’impegno di Anas e della impresa esecutrice a ripristinare la circolazione non appena possibile.

Juve Stabia, partirà domani l’avventura stabiese di Torromino

Castellammare di Stabia- Sarà Giuseppe Torromino il secondo colpo del mercato invernale della Juve Stabia.

Il giocatore nativo di Crotone, dopo l’esperienza positiva al Lecce, giungerà nella città delle acque. Trovano conferme le voci degli ultimi giorni che vedevano le vespe in pole nella corsa al giocatore. Torromino, classe 1988, ha salutato gli ex compagni del Lecce e domani sarà a Castellammare per la firma sul contratto e per conoscere la sua nuova squadra.A confermare l’addio ai salentini sono arrivati anche i saluti “social” di ex compagni di Torromino come Lepore, Cosenza e Pacilli (che ritroverà da avversario domenica a Viterbo, ndr).

Reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori nella parte finale dello scorso campionato, il giocatore non ha praticamente messo piede in campo in questi mesi di cadetteria con i giallorossi. Da qui la decisione di salutare il Salento per approdare alla corte di mister Fabio Caserta. I tifosi del Lecce stanno dimostrando tanto calore al giocatore che, oltre che in campo, ha dimostrato attaccamento alla maglia leccese anche in occasione del suo infortunio, rescindendo il contratto e permettendo il reintegro in rosa proprio di Mario Pacilli.

Esperto di promozioni, su tutte quella in Serie A con il “suo” Crotone, per Torromino partirà domani la nuova avventura stabiese, sperando che sia positiva e proficua sia per le vespe che per lui, desideroso di tornare quanto prima in serie cadetta.

Dopo la firma sul contratto di domani mattina, l’ex Crotone dovrebbe allenarsi con il resto della squadra. Da valutare un suo possibile impiego per la trasferta laziale di Viterbo.

Napoli, ex operaio Fincantieri muore per un’infezione in Ospedale: sospetto caso di malasanità

0
Napoli, ex operaio dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia muore per un’infezione in Ospedale: sospetto caso di malasanità

Gerardo Ferraro, 53enne ex operaio dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, è deceduto dopo quattro mesi di travaglio al Cardarelli di Napoli. Era in cura presso il nosocomio partenopeo per curare il tumore che lo aveva colpito.
A stroncare la sua vita, però, non sarebbe stato il brutto male che lo affliggeva, ma un’infezione non riconducibile al tumore. Secondo quanto riferisce laRepubblica, i familiari hanno deciso di vederci chiaro sull’assurda morte di Gerardo e hanno presentato una denuncia contro ignoti per accertare se ci siano responsabilità da parte dei medici dell’ospedale partenopeo.
A seguito della denuncia, la cartella clinica dell’operaio è stata sequestrata e sulla sua salma è stata disposta l’autopsia su incarico del pubblico ministero della Procura di Napoli.
L’avvocato Libera Cesino, che difende gli interessi della famiglia dell’ex operaio, ha chiesto di effettuare accertamenti per conoscere la dinamica che ha condotto al decesso di Gerardo. Nel frattempo, il pm ha predisposto il dissequestro della salma, consentendo la celebrazione dei funerali dell’operaio. Sarà ora la magistratura a stabilire se la sua morte sia riconducibile ad una complicazione naturale o a un caso di malasanità.

Gragnano, maestre violente: in aula il racconto delle giovani vittime

0
Gragnano, maestre violente della Roncalli: in aula il racconto delle giovani vittime

La storia delle maestre violente della scuola una scuoladi Gragnano aveva scosso la cittadina della provincia di Napoli. A due anni di distanza dal termine degli arresti, la vicenda si è spostata in Tribunale dove, oggi, sono stati ascoltati i piccoli testimoni di quelle sevizie. Il primo, che oggi ha appena 12 anni, ha ricostruito gli episodi di violenza consumati in un’aula delle scuole elementari contro circa 18 piccoli studenti. A processo due maestre.

Le accuse – ricorda la Voce di Napoli – sono molto gravi e raccontano scene di follia e violenza quotidiana: schiaffi, testa premuta sul banco e tirate di capelli, queste le armi che le due maestre utilizzavano per terrorizzare i bambini. Il ragazzino racconta che la maestra Bonardi avrebbe punito un alunno della sua classe tirandogli libri in testa.
Si rivolgeva a noi parlando in dialetto e con parole brutte”, ha riferito un bimbo. “Sono stato colpito anche con un libro perché un altro mio compagno lo aveva dimenticato a casa. Così la maestra punì anche me perché ricordassi anche io di non commettere mai quello sbaglio”.

Il prossimo 7 febbraio in aula saranno ascoltati la nonna di un ex alunno del plesso scolastico e due genitori.

Napoli, crisi San Giovanni Bosco: la bonifica avverrà senza chiudere i reparti

0
Napoli, crisi San Giovanni Bosco: la bonifica avverrà senza chiudere i reparti

Contrariamente a quanto prospettato nei giorni scorsi, i reparti colpiti dall’invasione di formiche che da mesi sta interessando l’Ospedale San Giovanni di Napoli non chiuderanno. La commissione di accesso ha deciso infatti che la bonifica avverrà a reparti aperti. Una scelta coraggiosa che non è stata condivisa da tutti. Interventi simili effettuati in passato non hanno dato i risultati sperati.

La commissione di accesso si è assunta una grande responsabilità a disporre la bonifica dell’ospedale San Giovanni Bosco senza prevedere la chiusura dei reparti. Valuteremo con attenzione i risultati”. Così il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli. “Nel comunicato diramato dalla commissione si legge che la possibilità di chiudere i reparti durante le operazioni di bonifica non è stata neanche messa in discussione. A nostro avviso si tratta di una scelta rischiosa, della quale ci riserviamo di valutare con attenzione i risultati. In più occasioni si è provveduto ad operazioni di bonifica effettuate con i reparti aperti e gli effetti non sono stati all’altezza di quanto sperato. Dopo gli interventi, le formiche sono sempre riapparse. Risulta difficile spiegare la ragione di questa decisione che facciamo fatica a comprendere. Speriamo, in ogni caso, che il problema possa essere risolto ed esortiamo l’azienda che si occuperà della disinfestazione ad effettuare l’intervento con la massima scrupolosità”.

Napoli, intimidazioni Pizzeria Sorbillo: possibile ritorsione per la campagna anti-razzista

0
Napoli, intimidazioni Pizzeria Sorbillo: possibile ritorsione per la campagna anti-razzista
 La notizia della bomba intimidatoria fatta brillare questa notte davanti alla pizzeria di Gino Sorbillo ha fatto il giro d’Italia. Tanto che il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha fatto sapere che entro 48 ore sarà a Napoli per capire la situazione. La prima ipotesi resta quella di un’intimidazione da parte della criminalità organizzata o in una dimostrazione di forza: attaccando un’istituzione come Sorbillo, i clan potrebbero mandare un messaggio ai rivali. Ma in queste ore si sarebbe aperta un’altra ipotesi che porterebbe ad una ritorsione dopo l’appoggio di Sorbillo alla campagna antirazzista dopo la vicenda che ha coinvolto il calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly. A riferirlo, secondo la Gazzetta, è proprio Gino Sorbillo: “Non ho nemici conclamati: anche l’incendio che ha distrutto il mio locale 5 anni fa è arrivato all’improvviso. E non si è mai saputo il colpevole. La via è piena di telecamere, solo nei miei locali ce ne sono 16: ora la polizia sta guardando i filmati, si vede un vigliacco che piazza l’ordigno e scappa. Spero lo prendano: non escludo che sia qualcuno dell’ambiente degli stadi, perché io qualche settimana fa mi sono schierato contro il razzismo e la violenza nel calcio e tante persone hanno colto l’occasione per offendermi. Magari è un episodio collegato a quello. Mi fa male che si colpisca chi si sforza per migliorare questa città: è una bomba che peggiora Napoli, che peggiora il mondo, come se la mettessero a Piccadilly Circus a Londra. Ma non fermeranno né me né i miei colleghi: mi hanno già chiamato in tanti, dal questore al sindaco, da Cracco a Oldani. E domani si festeggia il protettore dei pizzaioli, Sant’Antonio, nonostante questa ferita”.

Il CIV inizia l’iter di nomina del nuovo presidente dell’Inps

0

Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, nella seduta tenutasi oggi 16 gennaio 2019, considerata l’imminente naturale scadenza del presidente dell’Inps Tito Boeri, ha deliberato, così come prescrive la legge (art. 3, c. 4, D. lgs. 479 del 1994), di dare mandato al presidente del CIV Guglielmo Loy di informare il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali affinché si proceda alla nomina del nuovo Presidente dell’Istituto (la delibera è in corso di pubblicazione sul sito www.inps.it).

“Un atto dovuto” – ha sottolineato il presidente del CIV Guglielmo Loy – “che però va accompagnato dalla necessità di garantire rapidamente un governo dell’Istituto di fronte ai nuovi, gravosi e delicati impegni nei confronti  dell’utenza”.

Con l’occasione, infatti, il CIV ha richiamato gli indirizzi strategici, già indicati nei propri documenti programmatici, che la nuova Presidenza dovrà attuare per garantire la piena funzionalità dell’Inps: interventi organizzativi e di innovazione tecnologica, implementazione della dotazione organica, adeguata formazione professionale, migliori rapporti con gli intermediari e l’utenza, piena disponibilità dei dati informativi in possesso dell’Istituto a vantaggio delle azioni di indirizzo e vigilanza. Piena funzionalità dell’Inps necessaria anche a garantire la pronta applicazione delle novità normative contenute nella Legge di bilancio per il 2019, che impegneranno notevolmente l’Istituto nell’assicurare, in particolare, la «pensione con quota 100» e il reddito di cittadinanza.

Nel corso della riunione è intervenuto per un saluto (anch’esso pubblicato sul sito Internet) il presidente dell’Inps Tito Boeri.

Fiume Sarno, avviata l’attività ricognitiva per il Master Plan: le parole di Cimmino

0
Fiume Sarno, avviata l’attività ricognitiva per il Master Plan: le parole di Cimmino

“Nuovi passi in avanti per l’emergenza ambientale del fiume Sarno. Dopo i nostri allarmi in tema di inquinamento e sicurezza e la visita del Ministro Sergio Costa sulla foce, supportati in maniera encomiabile da cittadini e giornalisti in presidio sul fiume, lo stesso Costa ha espresso volontà di predisporre un Master plan del Bacino del Fiume Sarno. Nelle scorse ore è partita l’attività ricognitiva finalizzata alla redazione del documento.” A riferirlo è il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.

L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ha scritto ai 42 sindaci dei Comuni dell’area interessata per una valutazione delle numerose e svariate problematiche che affliggono l’area e per programmare le misure necessarie.
“L’Autorità ha richiesto la compilazione di una scheda con una serie di dati tra cui anche misure quantitative e qualitative relative alle acque di falda, in pozzi e piezometri. Attraverso i Settori di competenza il Comune di Castellammare di Stabia si è attivato subito per inviare la scheda all’Autorità di Bacino.”

“I dati di ogni Comune – spiega il sindaco stabiese –  costituiranno elementi significativi per il Piano voluto dal Ministro. Verrà quindi predisposta una piattaforma di riferimento sulla quale confrontarsi e costruire il quadro delle azioni da sviluppare a breve, medio e lungo termine. Una prima riunione del tavolo, a cui siederanno Enti centrali, regionali e locali, si terrà a Roma presso il ministero dell’Ambiente.”

“La strada è ancora molto lunga ma non posso che esprimere soddisfazione per i passi in avanti. Dopo il caso del tappeto di plastica di novembre ho intrapreso una battaglia contro gli sversamenti illegali che affliggono il fiume che attraversa il nostro territorio esponendomi in prima linea. Spero che anche grazie all’interessamento di Sergio Costa anche gli altri sindaci capiscano che è il momento di svegliarsi.”

 

Catania, dopo il sisma di Santo Stefano la Protezione Civile ha già effettuato l’80% di sopralluoghi

Catania, a tre settimane dal sisma sono più del 80% i sopralluoghi effettuati nell’edilizia privata e completati quelli di scuole ed edifici di culto.

L’attenzione verso i luoghi ove i nostri conterranei della provincia di Catania alle falde dell’Etna sono stati colpiti dal sisma il 26 dicembre 2018, è continua.

Sono più di 5867 su 7255 richieste i sopralluoghi effettuati nei 9 comuni interessati dal sisma di magnitudo 4.8 del giorno di Santo Stefano. Esprime soddisfazione il commissario straordinario Calogero Foti ”Siamo tutti consapevoli che per dare risposte celeri ai cittadini le verifiche rappresentano una priorità. Non posso che ringraziare quanti senza sosta si sono impegnati, non solo i tecnici ma ogni componente del sistema di protezione civile. Ma questo importante risultato” aggiunge Foti – “è solo un punto di partenza, non bisogna abbassare la guardia. Venerdì prossimo a Catania il capo dipartimento Angelo Borrelli farà il punto della situazione per verificare ciò che già è stato fatto e cosa resta da fare per un rapido ritorno alle condizioni di normalità”.

All’incontro saranno presenti anche il sottosegretario alla Presidenza Vito Crimi e il sottosegretario del Ministero dell’istruzione Salvatore Giuliano. Oltre all’edilizia privata sarà dedicata attenzione a quanto accaduto a scuole, viabilità ed edifici di culto.

Sono state nel frattempo completate le verifiche delle scuole 93 scuole. Di queste 5 (5,4%) sono inagibili e 26 (28%) parzialmente agibili e 62 (66,7%) agibili. Per quanto riguarda gli edifici di culto su 61 chiese controllate solo 15 (24,6%) sono agibili 46 (75,4%) sono inagibili parzialmente o totalmente, alcune richiedono importanti interventi.

Adduso Sebastiano