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Il Napoli lavora al futuro: Lozano è il primo nome

Giuntoli pronto a chiudere l’affare

Germania-Messico 0-1. E’ il 17 giugno scorso quando, al Mondiale in Russia, un ragazzo di nome Hirving Lozano attira su di sè tutte le attenzioni mediatiche segnando la rete che vale i tre punti contro i campioni del mondo in carica.

A distanza di pochi mesi il 23enne messicano è finito sotto la luce dei riflettori, nel mirino dei più grandi club europei, tra cui il Napoli. Il diesse azzurro Cristiano Giuntoli ha cercato di battere sul tempo la concorrenza bussando alla porta del PSV Eindhoven che ne detiene il cartellino. Carlo Ancelotti ha dato il suo assenso (lo ha seguito durante la rassegna iridata da commentatore per una televisione messicana), del resto 15 presenze condite da 10 reti non sono affatto male, e il suo diesse si è subito mobilizzato per formulare l’offerta giusta, dopo l’ok del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, che faccia cadere la società olandese e permetta a Lozano di approdare a Napoli. Il PSV è fermo sui 40 milioni richiesti mentre il Napoli ne offre 30 più bonus, se l’offerta non dovesse bastare al club olandese, Giuntoli sarebbe pronto ad inserire anche Amin Younes che tornerebbe in Olanda, dopo l’esperienza all’Ajax, per giocare e tornare ad esprimersi ai livelli che hanno convinto il club partenopeo a puntare su di lui.
Le parti stanno trattando, la distanza è minima: 40 milioni contro 30 più bonus e Younes possono essere facilmente accordabili. Una cosa è certa: a gennaio Lozano resterà al PSV Eindhoven, diventerà azzurro, nel caso, soltanto a giugno.

a cura di Michele Avitabile

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Decentramento o commissario il M5s avverte il Sindaco di Messina

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A chiedere il decentramento o il commissario è Antonio De Luca Deputato Regionale del M5s, qualora il suo quasi omonimo, Cateno De Luca Sindaco di Messina ,dovesse ritardare ulteriormente nell’applicazione della normativa.

«Il sindaco di Messina – scrive in un post il parlamentare dell’Assemblea Regionale Siciliana – applichi l’articolo 5 della legge regionale 11 del 2015 senza ulteriori tentennamenti e la smetta di fare campagna elettorale sulle spalle della città. Decentrare significa dislocare i poteri e le funzioni per il bene della collettività e la cura degli interessi pubblici. A Messina pare invece, che sia in vigore il principio inverso, ossia “l’accentramento” dei poteri, lasciando sempre più nello sconforto le periferie e i villaggi che vivono problematiche e criticità diverse tra loro.

Da mesi il gruppo consiliare e i consiglieri di circoscrizione del M5s della città dello Stretto conducono una battaglia in difesa del decentramento amministrativo, della democrazia e delle periferie. Sono rimasti inascoltati. La legge è rimasta lettera morta e alle circoscrizioni non sono ancora state assegnate le funzioni e competenze previste dalla legge. Per questo chiedo all’assessore regionale alle Autonomie locali, Bernadette Grasso di disporre dei poteri di vigilanza che le competono e in caso di reiterata inadempienza da parte del sindaco di Messina di procedere alla nomina di un commissario».

De Luca ricorda che «entro 180 giorni dal rinnovo dei consigli di circoscrizione, stando alla normativa vigente, è prevista l’assegnazione delle competenze sul decentramento amministrativo alle circoscrizioni. Si tratta – dice – di un principio costituzionale che mira ad avvicinare le istituzioni ai cittadini, che finora è rimasto inattuato nella città dello Stretto. Sono vicino ai rappresentanti dei sei consigli di circoscrizione di Messina – conclude – e ai loro presidenti che sin dall’inizio del loro mandato e fino ad ora sono stati praticamente ignorati dall’attuale amministrazione comunale».

Santa Sarta

 

Campania, torna l’allerta meteo: criticità di colore giallo

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L’allerta scatta dalle 8 di domani mattina

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità idrogeologica di colore Giallo per i fenomeni di dissesto idrogeologico dovute alle precipitazioni attese a partire dalle 8 di domani mattina fino alle 23:59 della stessa giornata, con particolare riferimento alla fascia costiera.

Sulle zone di allerta 1, 3, 5,6, 8 ossia Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento, si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a locale carattere di rovescio o temporale”. Si segna anche la presenza di vento, con possibili raffiche nei temporali. Tra i fenomeni di dissesto connessi a tale scenario si evidenziano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc)”. Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico dovuto alle precipitazioni piovose sia alle sollecitazioni dei venti.

Ischia, Vitagliano: “Dobbiamo affrontare tutte le partite come se fossero finali”

L’INTERVISTA – L’esperto centrocampista dell’Ischia ci parla dell’ultimo successo in campionato e dei suoi obiettivi per la seconda parte di stagione

“Forse mi sento più il giocatore giusto per questa squadra. La squadra prima del mio arrivo aveva fatto bene anche senza di me. Penso che sono più un uomo di esperienza con le qualità che forse mancavano alla squadra. Sono contento della mia scelta di essere venuto ad Ischia”

Simone Vicidomini– La scalata dell’Ischia in questo 2019 prosegue in maniera positiva. Dopo la vittoria di Vico Equense in un vero è scontro diretto,la squadra gialloblu nell’ultimo turno casalingo ha asfaltato il San Pietro per 7-0. Una vittoria che ha permesso a Del Deo & co si rimanere agganciati al quarto posto in classifica al pari del Procida. La squadra napoletana giunta al “Mazzella” imbottita per grandi linee da giovani calciatori tra cui ben 8 under nell’undici sceso in campo è sicuramente da ammirare per lo spirito e la voglia di provare a giocare la partita senza alcun timore. Un risultato mai messo in discussione sin dai primi minuti. Nei sette gol messi a segno sicuramente spicca la doppietta di Inverinini. Il classe 2001 è salito a quota cinque reti in campionato. (Sempre più fondamentale). Una giornata da incorniciare anche per il centrocampista Vitagliano che non solo confeziona l’assist per il gol di Ferrari ma trova anche il suo primo gol in maglia gialloblu direttamente da calcio piazzato. (Punizione stupenda).  L’ex Volla è uno dei quattro giocatori arrivati nel mercato di dicembre che sembra tutt’altro di riparazione per i nomi che sono giunti a Fondo Bosso. C’è da dire che non solo Vitagliano sia sceso di categoria,ma lo stesso Ferrari,Monti e Rubino. Inutile nascondere che con gli innesti fatti,l’Ischia non solo lotta per aggiudicarsi il miglior piazzamento per i play-off ma anche per la prima posizione finale e quindi la promozione diretta in Eccellenza. Durante la prima parte di campionato,più volte mister Bilardi ha dichiarato che aveva bisogno di un giocatore a centrocampo che spostasse gli equilibri,un così detto uomo d’ordine (play maker).  Non a caso è arrivato Vitagliano centrocampista classe 1984, che vanta esperienze importanti. Nella sua carriera ha indossato  le casacche di Napoli, Boys Caivanese, Pomigliano, Giugliano, Sangiuseppese, Savoia, Sporting Neapolis, S. Antonio Abate, Arzanese, Angri e Cavese. All’attivo vanta 1 gettone di presenza in Serie B con la maglia della squadra che l’ha lanciato nel mondo del calcio, il Napoli, e diversi campionati vinti con Sporting Neapolis, Arzanese e Cavese, 27 i gol realizzati ed oltre trecento presenze tra i professionisti, dilettanti nazionali e regionali. Abbiamo deciso di intervistare Vitagliano,il quale ci ha raccontato dell’ultimo successo contro il San Pietro Napoli e degli obiettivi futuri per il prosieguo della stagione.

Domenica,è arrivato il primo gol in maglia gialloblu per lei ma soprattutto sta regalando sempre di più assist vincenti per i suoi compagni. Si aspettava questo inizio ?

“ Non mi aspettavo questo inizio,però me lo immaginavo. Sono stato accolto veramente bene dalla squadra e soprattutto dalla società. Si respira un’ottima aria. Sono contento per il primo gol che ho realizzato con la maglia dell’Ischia,speriamo di continuare su questa strada”.

Il 2019 per l’Ischia continua nel migliore dei modi. Dopo aver vinto lo scontro diretto a Vico Equense che vi ha garantito il quarto posto in classifica,avete travolto nettamente il San Pietro per 7-0,più che altro è stato un allenamento. Cosa servirà per proseguire la striscia di risultati positivi?

“Io posso dirti che con il Vico Equense abbiamo giocato da squadra contro un’ottima squadra con la consapevolezza che potevamo anche perdere. A volte capita che però quando affronti le squadre piccole anche con il pensiero si possano fare delle brutte figure. Domenica con il San Pietro siamo entrati con il piglio giusto per vincere subito la partita. L’Ischia è un ottima squadra con un ambiente giusto”.

Dopo aver battuto il Vico Equense, siete attesi da quattro partite molto impegnative,tra cui due scontri diretti fuori casa: prima Poggiomarino e poi Ponticelli. Forse solo alla fine di questo tour de force si potrà pensare di puntare al primo posto in classifica o magari al miglior piazzamento per i play off ?

“ Dobbiamo pensare solo domenica dopo domenica. Non le so dire con certezza se potremmo fare  i play-off o vincere il campionato. Ripeto solo con gli allenamenti e partita dopo partita possiamo rimanere sul pezzo. Noi andremo ad affrontare tutte le partite come fossero finali”.

Nelle prossime partite che l’Ischia andrà a giocare potrà dimostrare veramente fin dove può arrivare. Partendo proprio da sabato contro il  Maued. Quale insidie potrà nascondere questa partita?

“Le partite sono tutte difficili da affrontare. Noi andremo li sabato a giocarci la partita. Possiamo vincere,perdere o pareggiare. Non staremo di certo a regalare una vittoria al Maued e noi non ci andremo a fare una così detta passeggiata. Dobbiamo scendere in campo con la stessa determinazione messa a Vico Equense”.

Cosa le ha spinto ad accettare il progetto Ischia e quando ci sono stati i primi contatti con la società?

“ I primi contatti li ho avuto con mister Bilardi. All’inizio ero un po’ titubante,perché non volevo giocare in Promozione. Però ci sono state anche altre persone oltre al mister che mi hanno detto che è una società seria ed hanno un bel progetto,sentendo anche qualche amico che c’è in squadra mi ha dato coraggio di venire ad Ischia. Sono contento della mia scelta,e spero di fare bene per la società e per questa piazza”.

L’Ischi aveva bisogno di un uomo d’ordine a centrocampo,in questo momento si sente il giocatore giusto al posto giusto nello scacchiere di mister Bilardi ?

“Forse mi sento più il giocatore giusto per questa squadra. La squadra prima del mio arrivo aveva fatto bene anche senza di me. Penso che sono più un uomo di esperienza con le qualità che forse mancavano alla squadra. Sono contento della mia scelta di essere venuto ad Ischia”.

Vitagliano,lei ha un curriculum con tanta ed oltre trecento presenze tra i professionisti, dilettanti nazionali e regionali. Le chiedo qual è il ricordo più bello che si porta ancora oggi dietro?

“ Sono tutti bei ricordi,però gli ultimi anni passati a San Giorgio prima di andare via sono stati i più belli. Ho fatto due fasi nazionali playoff perse. Una ai quarti di finale e poi la finalissima contro l’Altamura. A San Giorgio è una società seria e con una bella realtà”.

Obiettivo per questa seconda parte di stagione? “ Io spero come tutta la squadra di vincere fino alla fine,non si sa mai quello che può accadere. Dobbiamo cercare di non mollare perché il campionato è molto aperto”.

Juve Stabia, Torromino ha firmato! [Le prime foto in gialloblù]

Juve Stabia, “Hulk” Torromino è gialloblù

La Juve Stabia piazza il colpo da novanta. E’ arrivata infatti la firma che lega Giuseppe Torromino, attaccante proveniente dal Lecce, alle Vespe. Un autentico lusso per la categoria, arrivato alla Juve Stabia grazie al grande lavoro della dirigenza stabiese, che punta su Torromino per mantenere e consolidare il primo posto.

A svelare la firma, l’agente dell’attaccante, Donato Di Campli tramite le foto pubblicate sulla propria pagina social. Lo stesso procuratore ieri ci aveva svelato, in anteprima, i dettagli dell’affare Torromino – Juve Stabia.

A Taormina un parco dei divertimenti auspicato dal Presidente della Regione Musumeci

Ai piedi di Taormina nel comune di Fiumefreddo sarebbe già stato individuato il terreno pubblico ove realizzare il parco tematico dei divertimenti.

Il Presidente della Regione Nello Musumeci nel corso della presentazione dell’accordo tra il gruppo Caronte & Tourist e Basalt Infrastructure Partners ha lanciato una propostaIl nostro desiderio è quello di creare in Sicilia un parco tematico dei divertimenti visto che non ce ne sono e il piu’ vicino si trova in Emilia Romagna. Abbiamo il terreno, pubblico, abbiamo la localizzazione ai piedi di Taormina, nel comune di Fiumefreddo. Abbiamo anche un progetto di massima, ci manca soltanto chi crede in questo investimento che darebbe una grossa spallata in positivo al turismo della Sicilia“.

E ha aggiuntoMi auguro di riuscire a convincere i nostri interlocutori sulla bontà di questa scommessa“.

John Hanna, rappresentante del gruppo Basalt, ha replicato con un sorriso: “Per noi sarebbe perfetto. Sono sposato con una siciliana e siamo una famiglia giovane“.

Il parco tematico (o parco a tema) è un luogo di divertimento destinato alle famiglie. Storicamente i parchi tematici contemporanei derivano dalla tradizioni delle fiere e dei circhi viaggianti che in tutt’Europa videro il loro massimo splendore alla fine del XIX secolo.

Adduso Sebastiano

Sanità, chirurgia robotica al Monaldi: “Sono i primi due interventi al mondo”

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“Non c’era nella letteratura scientifica”

Nell’Unità operativa complessa di chirurgia toracica dell’Ospedale Monaldi, a Napoli, diretta da Carlo Curcio, sono stati eseguiti, con la chirurgia robotica, due interventi di cui, ad oggi, secondo quanto riferiscono fonti dell’ospedale, “non c’era traccia nella letteratura scientifica: l’asportazione di un voluminoso gozzo cervico-mediastinico anteriore e la correzione di una ernia diaframmatica anteriore di grosse dimensioni con tecnica Hybrid Robotic Video Assisted Thoracoscopy Surgery (Hrvats). Entrambi gli interventi sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Journal of Thoracic Disease”.

“Il fatto che non siano mai stati pubblicati interventi del genere ci fa presumere che siano stati i primi due casi al mondo operati con tecnica robotica – spiega Curcio, direttore della Uoc di Chirurgia Toracica dell’ospedale Monaldi – Nell’ultimo decennio la tecnologia robotica è stata applicata anche in chirurgia toracica e la visione tridimensionale e la capacità degli strumenti di articolarsi a 360 gradi, simulando i movimenti del polso umano, consentono di eseguire interventi di alta precisione evitando molto spesso, per il trattamento di alcune patologie del mediastino, la apertura dello sterno con la possibilità per il paziente di un più rapido ritorno alla vita sociale ed è per questo che abbiamo dato inizio a un programma di chirurgia robotica volto, nei casi indicati, ad asportare tumori del mediastino o patologie del mediastino associate ad una particolare malattia neurologica: la miastenia gravis”.
“L’Uoc di Chirurgia Toracica del Monaldi può contare su apparecchiature all’avanguardia e personale altamente qualificato. Negli ultimi cinque anni, infatti, ha riportato la casistica più ampia, in Italia, di lobectomie polmonari effettuate in chirurgia mininvasiva videotoracoscopica (Vats Lobectyomy)”, spiega Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli (Monaldi, Cotugno e Cto). “Grazie all’utilizzo di tecniche chirurgiche mini invasive, infatti, si possono effettuare interventi altamente qualificati che contribuiscono a contrastare il fenomeno della emigrazione sanitaria. Sempre per ridurre il problema dei viaggi oltre regione, a breve, l’Uoc di Chirurgia Toracica disporrà di una sala operatoria dedicata in più per consentire una sensibile riduzione dei tempi di attesa”, conclude Giordano.

Napoli, guerra tra clan nell’autolavaggio: scattano quattro fermi

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Il movente sarebbe il controllo del territorio

Il Gip del Tribunale di Napoli Nord ha convalidato i quattro fermi eseguiti dai carabinieri su disposizione della Dda il 12 Gennaio in relazione all’ agguato compiuto il 4 dicembre in un autolavaggio del quartiere San Pietro a Patierno contro il titolare, Giuseppe Fonzo, di 56 anni.

I quattro fermati sono: Francesco Carpentieri, di Casandrino, Emanuele Maugeri, di Casoria, Cristian Scognamiglio e Rosario Garcia, entrambi di Arzano.
L’agguato, secondo quanto emerso dalle indagini, rientrerebbe nel quadro di contrasti tra affiliati a clan della zona per il controllo del territorio. Fonzo, che in passato era stato coinvolto in inchieste su usura ed estorsione, fu colpito da un proiettile alla nuca e da due proiettili alle gambe. Il commando, giunto a S. Pietro a Patierno dopo aver cambiato l’auto utilizzata, fuggì in direzione di Afragola e qui diede alle fiamme la seconda auto utilizzata.

Napoli-Caserta, sgominata la banda dei furti in casa

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Una conversazione: “Mio marito? Un ladro bravissimo”

“Mio marito? Un ladro bravissimo! In tre mesi ha guadagnato 280mila euro lavorando giorno e notte”. È una delle conversazioni agli atti della ordinanza di custodia cautelare eseguita stamani a Napoli, nel rione Traiano, dai carabinieri del comando provinciale di Caserta coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Le indagini guidate dal comandante provinciale Alberto Maestri (compagna di Caserta, diretta dal maggiore Andrea Cinus) ha preso le mosse dai furti a seguito dei quali, nel tentativo di bloccare uno dei ladri in azione, ha perso la vita il vicebrigadiere Emanuele Reali. La tragedia il 6 novembre scorso e proprio quel giorno la banda sgominata mise a segno gli ultimi colpi. Reali fu travolto e ucciso da un treno mentre inseguiva i malviventi in fuga.
Le persone arrestate sono dodici. Tra loro Cristian Pengue, Pasquale Reali e Salvatore Salvati. Reale, fuggendo lungo i binari, cagionò la morte del carabiniere.
Le misure hanno portato sei persone ai domiciliari e sei in carcere. Arrestate anche le mogli di alcuni degli indagati che si occupavano dei sopralluoghi nelle case da svaligiare. Sedici i colpi messi a segno dalla banda tra Caserta, Salerno e Napoli. Nel corso della conferenza stampa il procuratore Maria Antonietta Troncone e l’aggiunto Antonio D’Amato hanno ricordato commossi il gesto eroico del vicebrigadiere Reali. In giornata la Procura comunicherà al tribunale dei Minori e per alcuni degli indagati potrebbe scattare la sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli.

Siracusa Calcio, uno sguardo al mercato: arrivi e cessioni

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Novità di mercato in casa aretusea

Siracusa Calcio

Come molte altre squadre del campionato, anche il club azzurro è corso ai ripari per rinforzare le proprie file difensive ed offensive.

Molti nomi negli ultimi giorni sono stati affiancati al club aretuseo, soprattutto una moltitudine di portieri.

In casa azzurra il primo movimento di mercato ha portato il ritorno del portiere Riccardo D’Alessandro.  Con i leoni dal 2016, D’Alessandro si è allontanato dal Siracusa Calcio all’arrivò del nuovo presidente Giovanni Alì per poi ritornare pochi mesi dopo. Segue nel mese di gennaio la scissione consensuale dei rapporti fra la società aretusea ed il giocatore Michele Franco ceduto al Trapani a titolo definitivo.

Dopo quattro giorni il Siracusa annuncia il ritorno di un ex che ha già vestito la maglia aretusea nella stagione 2016/2017, Nicola Talamo, attaccante classe ’96 proveniente dall’Alessandria.

Per ogni arrivo una partenza viene annunciata e nello stesso giorno, la società comunica di aver ceduto all’Arzachena Costa Smeralda Calcio l’attaccante Modou Diop.

Negli ultimi giorni altri due colpi di mercato vengono segnati dal club siracusano, infatti a distanza di poche ore viene annunciato l’arrivo di Tino Parisi in prestito dal Livorno e Diamante Crispino (nel ruolo di portiere) dal Bisceglie.

Il mese di Gennaio non è ancora terminato e molti altri nomi sono stati accostati alla squadra dei leoni. Non ci resta che attendere le prossime mosse che porteranno il Siracusa ad avere una solida base per affrontare il restante campionato.

Gavardo (BS): proseguono le ricerche dell’operaio sequestrato

Brescia continuano le ricerche di un operaio sequestrato per motivi passionali

Un elicottero dei carabinieri sta sorvolando i boschi di Gavardo (Brescia) dove si troverebbero, da due giorni, l’operaio sequestrato per motivi passionali e il marocchino che lo ha rapito. Alle ricerche non parteciperanno volontari in quanto lo straniero è armato di pistola.

Continuano, senza successo, le ricerche di un operaio di Gavardo (BS) – Mirko Giacomini di 45 anni – sequestrato da un marocchino 37enne, Abdeleouahed Haida, nella notte tra martedì e mercoledì. All’origine del gesto ci sarebbero motivi passionali, il sequestratore sarebbe convinto che la moglie lo tradisca con l’italiano. Gli investigatori pensano che i due uomini siano entrati nei boschi, ma le ricerche, nonostante siano state aumentati gli uomini delle forze dell’ordine, finora non hanno dato esito positivo.

Dalla ricostruzione, il marocchino, che è armato, si sarebbe fatto accompagnare da Giacomini da un collega di quest’ultimo, che è stato lasciato andare dopo che lo straniero aveva tra le mani il suo obiettivo.

ATTUALITÀ NORD – CRONACA

Napoli, trasportavano stecche di contrabbando nell’auto: due arresti

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1036 stecche per un peso di 207 chili

Nei pressi di un garage in via Domenico Fontana i carabinieri della compagnia Napoli Stella hanno notato due uomini impegnati a caricare grossi scatoloni nel bagagliaio di una station wagon: li hanno bloccati e nel cofano hanno rinvenuto centinaia di stecche di sigarette di contrabbando.

Controllando il box hanno scoperto altre stecche di sigarette sequestrandone in totale 1.036 per un peso complessivo di 207 chili. I due sono stati arrestati per violazione delle norme sull’importazione e la vendita di tabacchi. Gli arrestati sono Antonio Marigliano, 52enne di San Giovanni a Teduccio, e Raffaele Lago, 43enne di Barra.

Reddito di cittadinanza e quota 100 oggi in consiglio dei ministri ma ….

Reddito di cittadinanza e quota 100 oggi in consiglio dei ministri con Governo ancora diviso sulle questioni ambientali.

Oggi il Punto è sulla politica economica del governo che, con reddito di cittadinanza e quota 100, arriva nel consiglio dei ministri, ormai finito. Restano ancora, però, le divisioni sulle questioni ambientali.

Dopo il rincorrersi di voce di rinvii, il Consiglio dei Ministri sul decreto ci sarà oggi per le 18 (a quanto sembra), probabilmente nel pomeriggio, ed è anticipato da un vertice a tre già in corso da alcuni minuti tra il premier Conte e i due vice Salvini è Di Maio, per sciogliere gli ultimi nodi su quota 100 e reddito di cittadinanza; quest’ultimo partirà a fine Aprile, ha detto Di Maio.

Gli fa eco e spalla il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, in una lunga intervista alla Stampa afferma:

“Oggi sarà un giorno importante: approveremo le misure più qualificanti dal punto di vista politico e sociale della nostra attività di governo” e non ci sarà spazio nel reddito di cittadinanza per i “furbi” perchè “questa riforma contiene contromisure adeguate e in fase attuativa saremo molto vigili contro i furbi che pensano di poter abusare di questa misura”.

A riguardo aggiunge:

“Abbiamo predisposto strumenti di controllo in modo da poter incrociare le banche dati e di permettere all’Inps e alla Guardia di Finanza di fare tutte le verifiche sulle dichiarazioni Isee. Sono fiducioso che le misure saranno efficaci per contrastare gli abusi”

e ricorda:

“abbiamo previsto il carcere fino a sei anni per chi fornisce dati falsi o continua a lavorare in nero. Mi sembra una pena sufficiente a scoraggiare qualsiasi furbetto”.

Infine, sul nodo sui fondi per gli inabili e gli invalidi, precisa di aver trovato “un punto di convergenza su una soluzione condivisa con la Lega”.

Nel merito delle voci sulla necessità di una manovra correttiva in primavera, Conte sottolinea che:

“prima delle misure vengono le contromisure” e che quindi “è prematuro fasciarci la testa, parlare adesso di manovre correttive, ora dobbiamo spingere sugli investimenti che avranno un effetto positivo sulla crescita. Faremo ripartire il Paese”.

Il Governo, dopo l’ultimo incontro notturno con i 5 Stelle, è dunque al lavoro su reddito di cittadinanza e quota 100, ma non tutto è ancora tranquillo visto che è ancora alle prese anche con le divisioni interne in materia di TAV, Trivelle e non solo tanto che, al Senato, la maggioranza giallo-verde, si è spaccata di nuovo a seguito del voto contrario della Lega nella Commissione Ambiente dove ha bocciato la nomina del generale dei Carabinieri Antonio Ricciardi, proposta dal ministro dell’ambiente Costa, per la guida del Parco Nazionale del Circeo.

Un dietrofront insensato del Carroccio che fa insorgere i 5 stelle e lo stesso Costa che difendono una scelta giudicata di alto profilo. Nuova schermaglia, quindi, che si aggiunge a quelle sulla Tav. In attesa dei risultati dell’analisi costi-benefici, il presidente della Camera Fico ribadisce che il NO alla Torino-Lione è una delle battaglie fondative del MoVimento 5 Stelle, La lega insiste invece perché l’opera venga completata.

Altro fronte aperto e quello delle trivellazioni per la ricerca del petrolio nel mar Ionio. Non si può dire no al carbone, al petrolio, al metano, e alle trivelle.

“Con i soli NO non si campa”, è il messaggio rivolto, dalla Sardegna, agli alleati pentastellati dal vicepremier Salvini:

«Non possiamo andare in giro con la candela e accendere i legnetti»

e, pro campagna elettorale, aggiunge che:

«il problema dell’energia e in particolare della metanizzazione della Sardegna è una del priorità mia e di questo Governo».

e non tralascia di dire la sua sulla bomba messa Napoli per cui, annunciando di essere in procinto di andare in Campania, fa sapere:

«Sono in contatto con la Prefettura e Questura e sarò in provincia di Napoli entro 48 ore”.

“In questa manovra ci sono 400 milioni per assunzioni delle forze dell’ordine – ha aggiunto – sono contento di aver fatto in sei mesi ciò che gli altri non hanno fatto in anni. Per Napoli ci sono soldi per assumere 100 poliziotti in più”

(ndr: ma a quanto sembra li tiene in saccoccia visto che questi fantomatici poliziotti li stà “vendendo” da tempo, a Napoli come a Roma e altrove, ma dei quali non se ne vede ancora ombra. Nemmno uno in più, anzi no, pardon, uno c’è, se contiamo lui quando si traveste da poliziotto).

Caporalato a Latina: centinaia di migranti sfruttati nei lavori agricoli

Caporalato a Latina: sgominata una banda criminale in manette anche un sindacalista

È in corso un’operazione della polizia di Latina nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo sfruttamento del lavoro e al caporalato ai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane.

L’operazione ha portato all’arresto di diverse persone per sfruttamento del lavoro e caporalato, tra gli altri sono finiti in manette un sindacalista è un ispettore del lavoro.

Qualche mese fa altra operazione, sempre per lo stesso reato, era stata portata a termine sempre dalla Polizia di Stato di Latina nei confronti di un imprenditore agricolo, di nazionalità indiana, responsabile di sfruttamento del lavoro, di ricettazione e detenzione di arma, che fu arrestato in flagranza di reato.

Il soggetto, titolare di un’azienda agricola nel comune di Terracina (LT), impiegava manodopera in condizioni degradanti e in stato di bisogno, costringendo i suoi connazionali a prestare la propria opera in condizioni disumane, con retribuzioni irrisorie e costretti a dormire all’interno di bivacchi di fortuna, in condizioni di assoluto degrado e privi di qualsiasi requisito igienico sanitario.

Torre Annunziata, contrabbando di gasolio: denunciati due soggetti

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Distribuivano gasolio di contrabbando a domicilio, denunciati due individui a Torre Annunziata

La Guardia di Finanza impegnata nell’attività di contrasto dei fenomeni illeciti nel settore del contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa, ha fermato due soggetti a Torre Annunziata.

Nel dettaglio le Fiamme Gialle del Gruppo di Torre Annunziata hanno notato un’auto che transitava nei pressi del porto oplontino ed insospettiti dal motore sotto sforzo hanno deciso di bloccarla e sottoporla a controlli.

All’interno della vettura i finanzieri hanno rinvenuto una cisterna metallica da 1000 litri per l’erogazione di gasolio, con tanto di bocchettone. L’auto era stata modificata per essere utilizzata come un distributore di carburante ambulante con gasolio di contrabbando, che effettuava anche consegne a domicilio.

Il veicolo, il gasolio e l’attrezzatura sono statati sottoposti a sequestro penale, mentre i due responsabili sono stato denunciati a piede libero alla locale autorità giudiziaria.

Gazzetta – Lozano-Napoli nuovi contatti: il Psv chiede un azzurro come contropartita

Il Napoli insiste per portare a casa Hirving Lozano

Il Napoli continua a lavorare sul mercato, la società pianifica i colpi d’entrata. Tra i nomi in cima alla lista c’è quello di Hirving Lozano. L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al calciomercato azzurro:

”Il diesse Giuntoli ha avuto l’ok da De Laurentiis per trattare l’acquisto di Lozano, l’esterno messicano, il cui cartellino è di proprietà del Psv Eindhoven. C’è una differenza sostanziale tra le pretese del club olandese, che chiede 40 milioni di euro, e l’offerta del Napoli che supera di poco i 30 milioni, magari con l’aggiunta di un bonus. Nella trattativa, Giuntoli sarebbe pronto a inserire anche Younes come contropartita tecnica. La discussione è destinata a andare avanti, perché il nazionale messicano è molto gradito a Ancelotti, che l’ha seguito nello scorso Mondiale in Russia. Per l’esterno del Psv Eindhoven, il Napoli dovrà battere la concorrenza di Barcellona e Chelsea che hanno chiesto informazioni. Ma Giuntoli da giorni è in contatto con Mino Raiola, il procuratore del giocatore che gradirebbe la soluzione Napoli per il suo assistito”.

Arresti, ma non è Palermo è Bologna. L’Italia unita dal malaffare e corruzione anche nei servizi funebri

Arresti di trenta persone in una maxi operazione dei Carabinieri a Bologna che ha toccato i due principali ospedali del capoluogo regionale.

Una complessa associazione per delinquere che grazie alla collaborazione di infermieri anch’essi arrestati, nei due ospedali bolognesi, Maggiore e Sant’Orsola-Malpighi, deteneva il monopolio dei servizi pubblici.

I Carabinieri di Bologna hanno quindi eseguito il mandato di arresto deciso dal Gip per circa 30 persone, considerate a vario titolo responsabili di “associazione per delinquere finalizzata alla corruzione”, “corruzione di incaricato di pubblico servizio”, “riciclaggio” e svariate violazioni connesse alla responsabilità amministrativa degli enti.

Secondo i Carabinieri, la cui operazione è ancora in corso, c’era un “radicato sistema corruttivo” strutturato su più livelli. Alla base alcuni infermieri a libro paga delle agenzie di servizi funebri. Gli infermieri avrebbero agganciato, secondo l’inchiesta condotta dal PM Giuseppe Amato, i familiari dei defunti mettendoli in contatto con i rispettivi referenti delle varie agenzie di servizi. Agenzie che erano il livello intermedio della catena: attraverso una stabile presenza presso gli ospedali – in contravvenzione a quanto normativamente previsto – fornivano nell’immediatezza tutti i dettagli del caso ed indirizzavano i nuovi clienti verso i loro uffici per la definizione della pratica. Al vertice c’erano due consorzi “in grado di dirigere le rispettive associazioni sotto tutti gli aspetti: dalla sistematica suddivisione dei vari “lavori” tra le varie ditte funebri partecipi al progetto delittuoso, alle complessive attività di gestione e redistribuzione delle ingentissime somme introitate”.

L’Opinione.

Fatta l’Italia, seppure spesso con il sangue dei meridionali, si dovevano fare gli italiani. E il traversale sistema pubblico-politico-giuridico-formativo con i suoi decennali ipocriti dettami nonché le sue ingannevoli leggi come pure con il suo incancrenito esempio sociopatico, misantropo, mistificatore e ingordo, è riuscito nell’intento di farci diventare italiani, ma tali e uniti nella devianza civile, corruttela, ipocrisia, appropriamento sopra chiunque ed ogni cosa, irrispettosi, asociali, arroganti e dediti al teatrino etico, il tutto pure a vantaggio di delinquenza e criminalità organizzate che così continuano a prosperare.

Ieri Transparency International Italia ha pubblicato una nota in cui evidenziava, con sbigottimento, che la Corte di Appello di Milano ha derubricato il reato di peculato a cui era stato condannato in primo grado il presidente di FNM (Ferrovie Nord Milano) dopo che aveva distratto dalla predetta società, partecipata dalla Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato, 429mila euro, fondi di cui aveva disponibilità per via delle “funzioni svolte” e che avrebbe utilizzato per fini personali suoi e dei suoi familiari. Ora, che da profano lo scrivente abbia compreso, con l’approvazione del Decreto Anticorruzione, il reato di peculato è stato ripristinato ad ogni effetto (si ricordi l’emendamento presentato per sminuirlo e poi cancellato in Senato) anche quando si ha la disponibilità di somme pubbliche ma che si utilizzano per fini diversi da quelli istituzionali. Al signor Ministro della Giustizia e quello degli Interni, da cittadino ma con esperienza in trincea, continuo a chiedere, che il Governo, le Commissioni specialmente della Giustizia e il Parlamento, rivedano con sollecitudine, in modo chiaro, serio, severo e non poi interpretabili a discrezione, tutte le leggi di questi ultimi 50 anni, altrimenti la corruzione pubblico-politica-sociale, la delinquenza e le criminalità organizzate, la faranno sempre da padroni in questa bella Penisola, di suo.

Adduso Sebastiano

Todis Salerno Basket, convenzione col Convitto Nazionale per la rinnovata palestra

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Convenzione con il Convitto Nazionale, patron Angela Somma: “Orgogliosi di contribuire alla restituzione di un luogo storico alla città”

Una nuova opportunità per i giovani della città e per la Todis Salerno Basket ’92 di patron Angela Somma, assieme al Convitto Nazionale Torquato Tasso. Venerdì 18 gennaio alle 16:30 sarà inaugurata la rinnovata palestra dello storico istituto del centro storico che riapre i battenti dopo oltre un decennio di inattività. Grazie a una convenzione stipulata dal club di patron Somma e il Convitto Nazionale del rettore, prof. Claudio Naddeo, sarà possibile legare a doppio filo le sorti delle due parti: le granatine usufruiranno della struttura per gli allenamenti settimanali e garantiranno, con allenatori della società, l’attività cestistica per i tanti studenti della struttura e non solo.

“Siamo molto felici ed orgogliosi di aver dato un sensibile contributo alla riapertura di una palestra che significa tanto per Salerno – dice Angela Somma – La società ha messo a disposizione la sua esperienza e i propri mezzi per posizionare i canestri ed adeguare la palestra agli standard di sicurezza richiesti non senza un dispendio di risorse. Ringrazio il prof. Naddeo per l’opportunità, sono convinta dell’importanza di riportare un luogo del genere a respirare aria di sport e non più di chiuso”.

La palestra del Convitto Nazionale sarà dedicata alla memoria del rettore Antonio Buccellato. All’inaugurazione, oltre che alla Todis Salerno al gran completo, parteciperanno il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese e il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

“La riapertura della palestra come servizio al territorio e ampliamento offerta formativa delle scuole annesse, dall’infanzia fino al Liceo – l’idea del rettore Naddeo – Con la convenzione col Salerno Basket ’92, oltre a dare la palestra per un servizio esterno, garantiremo anche l’attività degli studenti convitto e semi convitto, nell’ottica dell’educazione allo sport e ai corretti stili di vita. Un evento importante anche per il territorio che beneficerà della restituzione di un impianto dai trascorsi illustri, fucina anche di talenti del vecchio Convitto Nazionale che ha al ungo disputato il campionato di Serie C maschile. L’obiettivo è tornare agli antichi fasti. Contestualmente, avverrà la presentazione della nuova “Associazione Ex Allievi” del Convitto Nazionale”.

Gazzetta – Rog ad un passo dal Siviglia

Vicino l’accordo tra Napoli e Siviglia per Marko Rog

Marko Rog sarebbe vicinissimo al Siviglia. Il croato vuole giocare con più continuità, e spinge per la cessione. Secondo l’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport il Napoli cederà il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Questo è quanto riportato dalla Rosea:

”Marko Rog ha chiesto di andare a giocare altrove, per ritrovare un po’ di continuità. Ancelotti ha deciso di accontentarlo e il diesse ne sta trattando la cessione col Siviglia. L’operazione è in dirittura d’arrivo, il Napoli lo cederà con la formula del prestito con diritto di riscatto”.

Castellammare, mancanza d’acqua improvvisa: le zone interessate e gli orari

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Mancanza d’acqua a Castellammare di Stabia a causa di un guasto improvviso alla rete idrica

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Castellammare di Stabia comunica che a causa di un guasto improvviso sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dalle ore dalle 08:30 alle 11:00 nelle seguenti zone: via Errico Alvino, Via Roma, Via Catello Fusco, Via Luigi Densa, Via Silio Italico e relative traverse