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Napoli, anziana aggredita e picchiata dagli scippatori, il figlio: “Una barbaria”

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La donna è in fin di vita

“Una aggressione dai contorni disumani si è consumata sabatomattina in pieno centro a Napoli. Una donna di 75 anni è stata ridotta in fin di vita durante uno scippo”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

“Sabato mattina la malcapitata camminava lungo viale Gramsci – spiega Borrelli –, diretta a casa del figlio in piazza Sannazaro, quando è stata fermata da due giovani che le hanno chiesto dei soldi. Pensando a dei mendicanti, ha detto che non aveva spiccioli. A quel punto le hanno strappato la borsa, sottraendo 75 euro dal portafogli. Non contenti l’hanno violentemente malmenata, lasciandola in un lago di sangue. Oltre ad una frattura dell’orbita e dell’area temporale, le hanno provocato contusioni su tutto il corpo e una profonda ferita lacero-contusa”.
“Mia madre – afferma il figlio della vittima, anch’egli medico – è stata vittima di una barbarie, un’aggressione inumana. Il tutto si è consumato alle 11 di mattina, in pieno centro. Mi chiedo come sia possibile una cosa del genere. Se accadono cose del genere a due passi dal lungomare, cosa succede nei vicoli?”.“Si tratta di un fatto gravissimo – chiosa Borrelli –, aggravato dall’orario. Non è accettabile che violenze del genere si consumino alla luce del sole. Chiediamo maggiore presenza alle forze dell’ordine e massima attenzione nelle indagini. Questi due delinquenti devono essere assicurati quanto prima alla giustizia”.

La Filastrocca Azzurra – Ora i punti sono sei e speriam che i veronesi non si siano di già arresi

La rubrica di ViViCentro.it sul Napoli

Anno nuovo, vecchia storia
sempre in cerca di vittoria
contro i nobili laziali
cerchiam punti assai cruciali
Ancelotti cambia assai
non ci si rilassa mai
milik, ruiz e diawara
non sai mai cosa accadrà
Savic prova di mancino
ma Meret è lì vicino
sventa il giovane portiere
fuoriclasse di mestiere
già siam pronti ad attaccare
da sinistra a penetrare
cross al bacio per l’attacco
per Milik un grosso smacco
perché l’attaccante è solo
pesca allora un tiro al volo
prende in pieno la traversa
solo un’occasione persa
Callejon non si rassegna
dopo mesi che non segna
non appena ha l’occasione
sfrutta al meglio un’incursione
tiro forte e per Strakosha
è il momento dell’angoscia
due minuti e a palla ferma
ecco arriva la conferma
uno-due più micidiale
nel momento più cruciale
Cambia Inzaghi i difensori
han concesso troppi errori
e la Lazio sembra adesso
voler prendere il possesso
Ecco Immobile è da solo
un controllo fatto al volo
tiro rapido e improvviso
va nell’angolo preciso
si dimezza lo svantaggio
e i laziali han più coraggio
finché Acerbi prende il rosso
lascia i suoi in un guaio grosso
ora il Napoli è più sveglio
e di certo gioca meglio
colleziona ancora pali
e Ancelotti lancia strali
perché par che la sfortuna
questa sera ci accomuna
non succede più alcunché
ed i punti sono tre
Una sfida appassionante
ed a tratti emozionante
la rincorsa non dà sosta
quando il Napoli si accosta
la Juventus non ha cali
e i distacchi restan tali
ma è dovere del tifoso
di non cedere al nervoso
nostro ruolo è continuare
fino all’ultimo incitare
tener vivo un campionato
già per tutti ormai scontato
ma per noi partenopei
ora i punti sono sei
e speriam che i veronesi
non si siano di già arresi…

a cura di Fabiano Malacario

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Gragnano, il Consorzio della Pasta ottiene la Igp: “Ora investiamo sul territorio”

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E’ la prima pasta ad ottenere l’importante riconoscimento europeo

Il Consorzio della Pasta di Gragnano ottiene la Igp, prima pasta italiana a fregiarsi dell’importante riconoscimento Europeo. A dare notizia della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con decreto del dicembre 2018 è la Consulta Nazionale dell’Agricoltura. “Ora bisognerà impegnarsi nel garantire gli standard qualitativi del prodotto ed investire, attraverso la sinergia con le istituzioni preposte, al Distretto Agroalimentare della Pasta per dare un nuovo impulso socio-economico al territorio” commenta Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura.

“Abbiamo l’obbligo di sottolineare che bisogna partire da un punto fermo, che oggi il Consorzio della Pasta di Gragnano, – sostiene – rappresenta una grande opportunità per dare ulteriore slancio all’attività dei pastai gragnanesi, che è sempre stata al centro della nostra attenzione. Il comparto della produzione della pasta non solo è tornato ad essere la voce più importante dell’economia di Gragnano, ma ha stimolato anche un indotto di notevoli proporzioni che riteniamo possa ancora crescere con una politica a favore della formazione d’impresa nell’arte bianca e sollecitare, la domanda di qualità attraverso mezzi molto puntuali ed innovativi. Qualità e sicurezza alimentare, sono i due fattori essenziali per competere sul mercato internazionale, – rimarca – in particolare quello nordamericano e nordeuropeo. Ne sono consapevoli le imprese del nostro distretto, che, nonostante le buone performance registrate rispetto agli ultimi anni in termini di fatturato e di export, hanno ancora bisogno di essere sostenute per una ripresa occupazionale ed una maggiore spinta verso l’innovazione”.

Calenda: “75mila adesioni al manifesto e nessuna ammucchiata”

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Calenda: “75mila adesioni al manifesto”

“Non credo che debba entrare nel movimento chi cerca alleanze nazionali a destra o a sinistra, con Lega o M5S sennò sarebbe un’operazione di trasformismo politico. Quindi,nello specifico, credo che non debbano entrare LeU e Forza Italia”. Sono le dichiarazioni di Carlo Calenda a ’24Mattino’ su Radio 24 sulla possibile adesione dei due partiti nel nuovo progetto messo in campo dall’ex ministro dello Sviluppo economico.

“Non abbiamo fatto un appello per un fronte anti sovranista, ma un manifesto con proposte precise che vanno condivise. Non è una cosa ‘contro’, ma una cosa ‘per’. Non credo alle ammucchiate ‘contro'”.

Non è una cosa ‘contro’, ma una cosa ‘per’. Non credo alle ammucchiate ‘contro'”. “Siamo arrivati a 75.000 adesioni a questo manifesto perché l’ Europa è a rischio e insieme a lei anche l’Italia. Noi puntiamo a realizzare gli Stati Uniti d’Europa come termine di un percorso, l’unico che garantisca di poter contare qualcosa nel mondo, una traiettoria che corrisponde all’interesse nazionale ed è per questo che c’è coincidenza fra il destino dell’europa e quello dell’Italia”.

“Sono impegnato a costruire un fronte per un’Europa rinnovata e dedicherò a questo lavoro tutte le mie energie. Rinnoverò la tessera del Pd ma non andrò a votare alle primarie e sono fiero che con questo lavoro abbiamo contribuito ad unire le varie anime del partito ed è la prima volta da molto tempo. A Europa non chiedo di confluire nella lista, stanno facendo il loro percorso congressuale di cui sono molto rispettoso, ma ci sono diversi punti che abbiamo ripreso dal loro programma e una convergenza di contenuti su cui si può costruire una grande iniziativa per l’Europa che sarei stupito se decidessero di non esserci”.

Campania, l’allerta meteo non dà tregua

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Si prevedono precipitazioni e temporali per tutta la giornata di domani

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica Gialla sulla fascia costiera. A partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani si prevedono precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nel corso dei temporali.

Attraverso una nota, la Protezione Civile annuncia: “Tale scenario potrebbe determinare fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato come ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc). Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile. Si raccomanda altresì di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento”.

Fmi e Bankitalia concordano: l’economia italiana sta frenando. Salvini sbotta

Anche il Fmi taglia, come Bankitalia, le stime del Pil dell’Italia indicandola, in verità insieme alla Germania, come uno dei principali fattori che hanno portato al taglio delle stime di crescita globale.

In effetti l’economia italiana sta frenando più bruscamente del previsto, ed è a seguito di questo rallentamento che il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha adeguato le sue previsioni, stimando che il Pil tricolore nel 2019 limiterà la sua crescita al +0,6% per poi riaccelerare al +0,9% nel 2020.

Il Fmi ha anche ridotto le sue proiezioni di crescita per l’economia globale, ora pari al +3,5% per quest’anno e al +3,6% per il prossimo con una revisione rispettivamente di 2 decimi e un decimo di punto.

A scorrere il comunicato del FMI si legge:

“Le previsioni di crescita globale per il 2019 e il 2020 erano già state riviste al ribasso nell’ultimo ‘World Economic Outlook (Weo)’, in parte a causa degli effetti negativi degli aumenti tariffari messi in atto negli Stati Uniti e in Cina nei mesi precedenti dell’anno.

L’ulteriore revisione al ribasso rispetto alle previsioni di ottobre riflette in parte il trascinamento da una situazione più debole nella seconda metà del 2018 – includendo la Germania dopo l’ introduzione di nuovi standard sulle emissioni degli autoveicoli e l’Italia dove ci sono preoccupazioni per i rischi sovrani e finanziari, che hanno pesato sulla domanda interna – ma anche sulla base del peggioramento del clima del mercato finanziario e della contrazione economica in Turchia che ora è stimata più profonda del previsto”.

A completare il quadro, come riporta l’agenzia Aska, c’è poi da segnalare anche la revisione, ancor più sostanziale, della stima di crescita della Germania che per quest’anno viene accreditata di un +1,3% (-0,6). E così, tra i grandi Paesi dell’Eurozona le ‘locomotive’ diventano ora la Francia, accreditata per quest’anno di un +1,5%, con una revisione limitata a un decimo di punto, e soprattutto la Spagna, la cui crescita viene confermata al 2,2%.

Il faro acceso sull’Italia, a poche ore dall’inizio del Forum economico mondiale di Davos, dal direttore della Ricerca del Fmi Gita Gopinath, fa scattare la replica del nostro luminare prezzemolino, al secolo Salvini, che fornisce la sua analisi chiedendosi ed affermando, ovviamente a mezzo Twitter:

“Italia minaccia e rischio per l’economia globale? Piuttosto è il FMI ad essere una minaccia per l’economia mondiale, una storia di ricette economiche coronata da previsioni errate, pochi successi e molti disastri”.

Ah, bene! Se è così allora stiamo tranquilli.

Ma che malelingue e che incompetenti questi di Bankitalia, FMI e di tutti gli altri istituti che concordano nella diagnosi. Meno male che noi abbiamo Salvini, e ovviamente anche Di Maio.

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Le Vespe pungono 4 volte

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia riprende il campionato e riprende a vincere. Sbancata Viterbo con una prestazione maiuscola. Quattro le reti rifilate alla Viterbese. Ancora un “clean sheet”.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 21 gennaio 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia con la bellissima vittoria di Viterbo e le prossime gare con Potenza e Paganese.

Le Vespe rifilano quattro reti alla malcapitata Viterbese e allungano sul Catania sconfitto dal Siracusa.

Prima della gara attimi di tensione tra una frangia del pubblico di casa e alcuni Dirigenti della Juve Stabia. che sono stati costretti a “rifugiarsi” nel settore ospite assistendo alla gara sotto un autentico diluvio. Tutto questo nel silenzio più totale della dirigenza della Viterbese, che non ha provveduto a dare un’adeguata sistemazione ai dirigenti ospiti.

Sul fronte calcistico segnaliamo il buon esordio del neo acquisto Torromino entrato al posto di Canotto. L’esterno dopo pochi minuti dal suo ingresso inventa un delizioso assist per El Ouazni (il migliore dei suoi n.d.r.) per la rete del 3 a 0.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni colleghi ed ex Juve Stabia:

Inizieremo con i collegamenti telefonici con il D.G.  della Juve Stabia, Clemente Filippi per parlare dell’aggressione subita dai dirigenti gialloblè.

Continueremo la serie di collegamenti con l’ex D.S. della Juve Stabia, Fabio Lupo per parlare del buonissimo campionato disputato dalle Vespe e dei prossimi impegni.

Successivamente ci collegheremo con Arturo Scarpaleggia redattore di TuttoPotenza per avere informazioni sui lucani che si trovano in una buona posizione di classifica ma che nel mercato invernale, rispetto al girone di andata, hanno perso qualche pedina.

E chiuderemo la serie di telefonate con Danilo Sorrentino redattore di PaganeseMania per avere informazioni sugli azzurro stellati che lottano per ottenere la salvezza e che in questo mercato invernale hanno tesserato l’ex centrocampista Capece.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Sambuca di Sicilia, dopo il servizio della CNN tutti interessati alle case ad un euro. Anche a Mussomeli e Gangi

Oltre 40 mila le mail e il centralino del comune di Sambuca intasato con centraliniste impegnate per migliaia di chiamate da Stati Uniti e Inghilterra.

L’interesse soprattutto di un gruppo di investitori arabi pronti ad acquistare in blocco tutte le case. È infatti bastato un servizio della Cnn con le immagini di Sambuca di Sicilia (in provincia di Agrigento) il paese della Valle del Belice che nel 2016 ha conquistato il titolo di Borgo più bello d’Italia, per fare scoppiare la “febbre” delle case in vendita a 1 euro.

Alcuni mesi fa il comune nel tentativo di riqualificare il patrimonio urbanistico del centro storico e impedire il continuo allontanamento degli abitanti, aveva lanciato la campagna “case a 1 euro”. E da allora è scoppiata la “febbre” per questo luogo magico. Sulla vicenda il The Gardian, scrive: “i prezzi delle case britanniche potrebbero essere in calo, ma sarebbe comunque difficile trovare una proprietà più economica di quella in vendita in una città siciliana, dove le case costano solo 1 euro. dozzine di proprietà sono state messe in vendita a sambuca, una città collinare con viste mozzafiato sull’isola del mediterraneo, per meno del prezzo di un caffè“.

L’iniziativa dell’amministrazione comunale è stata ripresa anche da altri importanti media internazionali. Ne ha infatti parlato il popolare network americano Cnn Travel. Il servizio televisivo dedicato a Sambuca di Sicilia, dal titolo “Italian town of Sambuca in Sicily sells homes for a dollar” ha così scatenato una vera e propria caccia all’acquisto di case nell’antico borgo arabo. Tanto da costringere il sindaco Leo Ciaccio, in partenza per essere intervistato anche dalla trasmissione televisiva di Rai1 “Italia sì”, a creare una sorta di task force, formata da un gruppo di dipendenti comunali, per rispondere alle migliaia di richieste giunte da tutto il mondo.

Al riguardo il sindaco ha dichiaratoVogliamo fornire tutte le informazioni necessarie – dice il sindaco – e invitare queste persone a visitare Sambuca per rendersi conto della bellezza del nostro borgo che intendiamo valorizzare ulteriormente con questa iniziativa“. E ha aggiunto “Ho appena ricevuto una telefonata da Dubai da parte di un gruppo di investitori arabi che si dicono disposti ad acquistare tutte le case in vendita”, spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura Giuseppe Cacioppo, che sta coordinando il progetto “Case a 1 euro“.

Già da alcuni anni il paese sta conoscendo una sorta di rinascita, grazie all’acquisto e alla ristrutturazione di immobili tra i vicoli del centro storico, da parte di alcuni cittadini stranieri. Una comunità formata da svizzeri, tedeschi, francesi, inglesi, lituani che adesso rischia di allargarsi anche fuori dai confini dell’Europa.

E il vicesindaco e consigliere turistico Giuseppe Cacioppo ha specificato alla CNN che “al contrario di altre città che hanno semplicemente fatto questo per la propaganda, questo municipio possiede tutte le case da 1 euro in vendita” precisando “non siamo intermediari che fanno da collegamento tra vecchi e nuovi proprietari. tu vuoi quella casa, la riceverai in pochissimo tempo“.

I nuovi proprietari però dovranno impegnarsi a ristrutturare la loro proprietà entro tre anni, ad un costo che parte dai 15.000 euro, e ci sarà bisogno anche di un deposito di sicurezza di 5.000 euro che sarà restituito una volta completata la ristrutturazione. Gli acquirenti non saranno delusi, secondo il vicesindaco Cacioppo “sambuca è conosciuta come la ‘città dello splendore’, questo fertile pezzo di terra è soprannominato il paradiso terrestre, siamo situati all’interno di una riserva naturale, ricca di storia. splendide spiagge, boschi e montagne è silenzioso e tranquillo, un rifugio idilliaco per un soggiorno disintossicante. Non possiamo permetterci di perdere la nostra bella eredità araba”.

il The Guardian ha scritto che le abitazioni a due piani sono costruite con pietra rosa-rossastro e dispongono di cortili, giardini di palme e ingressi ad arcate ed è anche possibile vedere l’Etna nei giorni in cui il cielo è abbastanza chiaro.

Anche a Mussomeli in provincia di Caltanissetta, belgi e americani innamorati del suo centro storico si erano interessati già da inizio 2018 a comprare case a 1 euro per le loro vacanze.

Anche a Gangi in provincia di Palermo, si era pensato già dal 2016 alla possibilità di cedere le abitazioni, pur di sottrarle dallo stato di abbandono in cui versavano. E già decine di case sono diventate bed and breakfast, altre ospitano vacanzieri, soprattutto da oltre confine. Ci sono tedeschi, francesi, ungheresi. Che vengono a fare le vacanze in estate. Si è così creato anche un indotto, che ha stimolato l’economia locale. Chi ristruttura una casa non si porta il muratore dall’estero ma si affida a imprese locali. E il discorso vale anche per i ristoratori che hanno trovato una nuova clientela. Tutto questo ha favorito Gangi per essere stato nominato borgo dei borghi nel 2014.

Adduso Sebastiano

Palermo, un mini show al reparto di psichiatria dell’ospedale Civico di Palermo

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Il circo Greca Orfei continua con la solidarietà e il volontariato

Palermo, lunedì 21 gennaio 2019 – Dopo l’associazione siciliana contro le leucemie e i tumori infantili che opera all’interno del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, alla quale il circo ha dedicato ieri uno spettacolo e donato parte dell’incasso, oggi una nuova iniziativa di solidarietà e volontariato: stamattina alle 11 una delegazione del circo Greca Orfei composta da Egle Mavilla responsabile delle pubbliche relazioni del circo, accompagnata dal mago George e i clown i “Cardinali” e dall’hostess Maria è andata fare un mini show all’interno del reparto di psichiatria dell’ospedale Civico di Palermo. Hanno portato regalini ai degenti, ma soprattutto il loro sorriso contagioso. Ad accoglierli in reparto le dottoresse Grazia Guercetti (responsabile del reparto) e Roberta Garsia insieme allo staff. E non solo: erano presenti gli Ufe, i volontari dell’associazione Utenti e familiari esperti che si occupa di disagio mentale. È stata un’occasione per i circensi di arricchirsi, un’emozione grande. Per il pubblico speciale di passare qualche ora in allegria. Il circo ospiterà in viale dell’Olimpo i degenti che saranno dimessi. In più, giovedì 31 gennaio alle 17.30 dedicherà uno spettacolo proprio all’associazione Ufe e donerà una parte dell’incasso di quello spettacolo all’associazione per i progetti di reinserimento sociale di questi pazienti. Un’attività importata da Trento a Palermo nel 2012 dalla dottoressa Grazia Guercetti. Da qui è nata l’associazione formata da utenti e familiari che insieme svolgono attività di volontariato presso il reparto, la Cta (comunità terapeutica assistita) e il Centro di salute mentale. Il circo, che rimarrà a Palermo sino al 3 febbraio, intanto, continua i suoi due show al giorno entusiasmanti con artisti di fama internazionale e con gli amici animali. Gli spettacoli si tengono il lunedì, il giovedì, il venerdì e il sabato alle 17.30 e alle 21, mentre la domenica alle 16.30 e 19.30. Martedì e mercoledì riposo settimanale.

Lo spettacolo si aprirà con i cavalli in libertà di Joseph Mavilla e con una fantasia di animali dei cinque continenti. Ci sarà la grande trapezista Elis Togni, della dinastia Togni, con le sue evoluzioni mozzafiato. E ancora: il mago George con le sue splendide assistenti. E poi si arriverà al momento adrenalinico dello spettacolo: dalla Russia Ivan Slavovich l’uomo proiettile, che verrà lanciato con un potentissimo cannone a più di 17 metri di distanza, che chiuderà così la prima parte dell’esibizione degli artisti. Durante l’intervallo, si potranno visitare gli animali dei cinque continenti, grazie al grande parco zoologico presente all’interno dello spazio di viale dell’Olimpo. I clown musicali i “Cardinali” del Portogallo intratterranno il pubblico con il loro show divertente. C’è il domatore di leoni, il venezuelano Francisco Hernandez nelle vesti di gladiatore. Seguirà in pista il ritmo di Los Gaucios dall’Argentina con le loro bolas. Poi dall’America, per la prima volta in assoluto, si potrà ammirare la donna laser Dayana Martini che stupirà il pubblico con i suoi effetti laser. A concludere lo spettacolo, per la gioia dei bimbi, ci penserà direttamente dalle sale cinematografiche il Transformers, insieme agli artisti che saranno tutti in pista per salutare il pubblico con il gran finale.

Ritrovata anziana senza memoria: l’appello diventa virale

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La donna è stata portata all’ospedale di Boscotrecas

L’appello per l’identificazione di una donna anziana è diventato ormai virale e sta facendo il giro di tutti i gruppi facebook dei paesi nel vesuviano. Sui gruppi è presenta una foto con un appello: «Chi riconosce questa vecchietta? Si trova all’ospedale di Boscotrecase, ma non si ricorda più niente». La donna sembrerebbe essere ben vestita e curata; la richiesta di aiuto sta facendo ormai il giro del web, resta però da chiarire  la veridicità della questione. (Internapoli)

Pompei, ladri rubano computer e tablet da una scuola

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Si tratta della scuola di Piazza Schettini

Pompei, derubato il Primo Circolo Didattico di Piazza Schettini. Alla riapertura della scuola il personale dell’istituto ha subito notato che c’era qualcosa che non andava. Secondo le prime ricostruzioni, a fare irruzione sarebbero stati 4 ladri che avrebbero prima forzato uno dei finestroni a piano terra e una volta dentro l’edificio avrebbero fatto man bassa di tutti i computer portatili e dei tablet in dotazione ad uffici e alle classi. Forzate anche le cassette blindate che nelle classi custodivano i pc dedicati alle lavagne multimediali Lim.

Sul posto sono giunti i carabinieri che stanno investigando sull’accaduto: con molta probabilità il furto sarebbe avvenuto tra sabato e domenica. I ladri sono riusciti anche ad entrare negli uffici di segreteria,  nonostante la porta blindata, segando le sbarre di ferro del lucernario che sovrasta la porta stessa.Con il piede di porco, invece, avrebbero aperto le porti delle casseforti.  (Gazzettino Vesuviano)

 

Siracusa 2 – Catania 1: La fotogallery di ViViCentro

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Siracusa – Catania. Le foto dei protagonisti

Nella ventunesima giornata di campionato, il Siracusa affronta il Catania fra le mura amiche.

Dopo la pausa invernale, il campionato degli aretusei inizia con un derby.

La squadra azzurra affronta al De Simone il Catania.

Partita infuocata quella del Siracusa in cerca di punti utili per scalare la classifica. L’obiettivo e lasciare alle spalle un metà campionato non molto brillante.

Il Catania invece ha l’obiettivo di rosicchiare punti alla Juve Stabia, capolista del girone.

Grazie al goal di Lele dopo soli 36 secondi dal fischio d’inizio e al raddoppio di Rizzo, gli azzurri portano a casa tre preziosi punti. Bissata la vittoria del derby ottenuta nel campionato 2016-2017.

Il Catania vede allontanarsi la Juve Stabia a 12 punti.

Di seguito il racconto dell’emozionante match attraverso le foto di Antonella Bucceri.

Torre del Greco, con la pistola in macchina non si ferma all’alt: arrestato

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L’uomo è stato preso dopo l’inseguimento

Torre del Greco, i carabinieri hanno arrestato, con le accuse di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, R. Perez, 42 anni, del luogo, già noto alle forze dell’ordine. La vicenda: i carabinieri avevano intimato l’alt ad una macchina in via via Cesare Battisti, guidata da un conoscente di Perez, che però non si è fermato all’alt. Di conseguenza è scattato l’inseguimento che si è protratto per il corso Vittorio Emanuele fino alla Cupa Cianfraglia. A quel punto il 42enne è sceso dalla vettura tentando la fuga a piedi e contemporaneamente disfacendosi di una pistola semiautomatica calibro 7,65, gettandola in un cortile.

L’uomo alla fine è stato bloccato, anche se ha cercato di evitargli l’arresto, una donna, che si è frapposta tra il 42enne e i militari: si tratta di A. R., una 53enne corallina anch’ella già nota, e anche per lei è scattato l’arresto.  La pistola, recuperata, è risultata essere stata rubata a Torre del Greco. Perez, perquisito sul posto, è stato trovato in possesso anche di un grammo di cocaina. Perez è stato condotto a Poggioreale, la donn agli arresti domiciliari e al vaglio la posizione dell conducente dell’auto.

 

Givova Scafati, coach Lardo: “Il campionato è duro, ma sono soddisfatto del rendimento dei miei uomini”

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La Givova Scafati torna alla vittoria tra le mura amiche del PalaMangano: vittima di turno l’Axpo Legnano, queste le parole di coach Lino Lardo

Con una prova equilibrata e convincente, la Givova Scafati ha bagnato con una bella vittoria per 95-87 il nuovo anno solare, tra le mura amiche del PalaMangano. Vittima di turno l’Axpo Legnano, già superata in trasferta nella gara di andata e tenuta a debita distanza in classifica, in virtù del 2-0 negli scontri diretti.

Proseguendo nel suo percorso di crescita, la truppa di coach Lardo si è destreggiata bene ed ha meritato sul campo la vittoria, trascinata dai centri dei due colored Goodwin e Aaron Thomas.

Queste le dichiarazioni di coach Lino Lardo al termine del match: «Legnano nel primo tempo ha giocato con percentuali offensive elevatissime. Non vuole essere una scusante, perché avevamo preparato bene la partita ed anche perché questi punti subiti sono arrivati principalmente da contropiedi. Potevamo lavorare meglio in difesa, ma lo sforzo dei ragazzi c’è stato e quello che avevamo preparato è venuto fuori nella ripresa, così come era già accaduto in passato, grazie alla nostra panchina lunga. Non abbiamo mai mollato, anche nel loro momento migliore, e la nostra caparbietà ci ha poi portato alla vittoria. Venivamo da una settimana strana, nella quale ad esempio Ammannato si è allenato solo venerdì, per cui la vittoria assume ancora maggior valore. Queste non sono partite scontate, ma ce l’abbiamo fatta. Nelle ultime sei giornate ne abbiamo vinte quattro e la squadra sta crescendo, anche grazie all’innesto di Passera che ci ha dato equilibrio in attacco. Tutti hanno dato il proprio contributo. Il campionato è duro, ma sono soddisfatto del rendimento dei miei uomini e guardo al futuro con ottimismo, anche in virtù della classifica corta».

Thomas trascina la Givova Scafati alla vittoria contro l’Axpo Legnano

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La Givova Scafati torna alla vittoria tra le mura amiche del PalaMangano: vittima di turno l’Axpo Legnano

Con una prova equilibrata e convincente, la Givova Scafati ha bagnato con una bella vittoria per 95-87 il nuovo anno solare, tra le mura amiche del PalaMangano. Vittima di turno l’Axpo Legnano, già superata in trasferta nella gara di andata e tenuta a debita distanza in classifica, in virtù del 2-0 negli scontri diretti.

Proseguendo nel suo percorso di crescita, la truppa di coach Lardo si è destreggiata bene ed ha meritato sul campo la vittoria, trascinata dai centri dei due colored Goodwin e Aaron Thomas, nonostante la sfacciataggine della compagine ospite, che ha trovato in Charles Thomas il suo leader.

Inizia la sfida a spron battuto lo scafatese Thomas, protagonista dei primi minuti di gara (7-2 al 2’). L’omonimo connazionale di sponda legnanese risponde colpo su colpo, permettendo prima ai suoi di azzerare lo svantaggio (7-7 al 3’) e poi, con l’ausilio del giovane Bortolani, di allungare fino al 10-16 al 5’. La difesa a zona dei lombardi, che si alterna con quella a uomo, non è sufficiente, perché la Givova riesce ad annullare il passivo (16-16 al 7’) e a tenere il punteggio in parità fino al termine della prima frazione (bene Ammannato), chiuso sul 24-23.

Una buona prova dell’ala Charles Thomas, unita alla precisione al tiro ed alla lucida regia di Raffa, permette a Legnano di guadagnare, col trascorrere dei minuti, un discreto vantaggio (33-39 al 14’). L’ingresso di Contento non cambia l’andazzo della sfida, che resta saldamente nelle mani dei lombardi, nonostante le triple di Rossato (41-46 al 17’). Due falli, un antisportivo a Ferri ed un tecnico a Raffa, permettono alla Givova di non far scappare l’avversario e di tenersi alle sue calcagna, anche per merito dei due statunitensi Goodwin e Aaron Thomas (49-51 al 19’). L’intervallo lungo arriva sul punteggio di 51-53 in favore dei biancorossi.

La Givova ha un buon approccio con la ripresa: Rossato e Contento sono i mattatori delle prime fasi di gioco, nelle quali il tabellone elettronico dà ragione ai locali (63-59 al 24’). Bozzetto, Raffa e Ferri tengono viva la contesa, ricucendo immediatamente lo strappo (66-66 al 26’) e poi ritrovano nuovamente il vantaggio (66-68 al 27’), col solito Charles Thomas, costretto però dopo poco ad essere richiamato in panchina dal proprio tecnico, per aver commesso il suo personale quarto fallo. La terza frazione si chiude quindi sul 74-71.

Goodwin nel pitturato fa quel che può per consentire ai gialloblù di conservare un discreto margine di vantaggio (82-74 al 34’). I cambi difensivi dei viaggianti non imbrigliano l’attacco di casa, che resta lucido e attento nel cercare la migliore soluzione possibile (87-78 al 36’). E’ una Givova matura e determinata a fare risultato quella che disputa le fasi finali del match, nelle quali è l’intensità della difesa e la circolazione della palla in attacco a fare la differenza. Senza grossi sussulti, con il pubblico del PalaMangano a far sentire forte la sua voce, la sfida si avvia alla conclusione, con la sirena finale che giunge sul 95-87.

Il tabellino del match

GIVOVA SCAFATI 95  AXPO LEGNANO 87

GIVOVA SCAFATI: Goodwin 19, Passera 5, Romeo, Contento 16, Ammannato 12, Pavicevic n. e., Rossato 17, Solazzi n. e., Thomas 23, Sgobba, Tavernari 3. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

AXPO LEGNANO: Raffa 22, Thomas 33, Bianchi, Ferri 8, Bortolani 15, Coraini n. e., Bozzetto 6, Berra n. e., Conti n. e., Serpilli 3. ALLENATORE: Mazzetti Alberto. ASS. ALLENATORE: Corrado Massimo.

ARBITRI: Yang Yao Daniele di Vigasio (Vr), Centonza Michele di Grottammare (Ap) e Calella Daniele di Bologna.

NOTE: Parziali: 27-26; 24-27; 23-18; 21-16. Tiri dal campo: Scafati 35/63 (56%); Legnano 31/60 (52%). Tiri da due: Scafati 22/32 (69%); Legnano 16/26 (62%). Tiri da tre: Scafati 13/31 (42%); Legnano 15/34 (44%). Tiri liberi: Scafati 12/19 (63%); Legnano 9/16 (25%). Falli: Scafati 18; Legnano 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Scafati 22 (16 dif.; 6 off.); Legnano 25 (16 dif.; 9 off.). Palle recuperate: Scafati 3; Legnano 1. Palle perse: Scafati 6; Legnano 11. Assist: Scafati 18; Legnano 8. Stoppate: Scafati 1; Legnano 1. Spettatori: 1.100 circa.

Torre Annunziata, 15enni beccati a giocare alle slot: ritirate le licenze ai locali

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Beccati direttamente dalle forze dell’ordine

Torre Annunziata, le forze dell’ordine hanno beccato dei ragazzini di meno di 15 anni intenti a scommettere alle slot nonostante il cartello che gli  imponesse il divieto, giocavano alle slot machine e scommettevano su partite di calcio e cavalli.

I poliziotti del commissariato di Torre Annunziata ormai da settimane, tenevano sotto osservazione le sale scommesse di tutto il comprensorio (Boscoreale, Boscotrecase e Trecase). Questa scoperta ha fatto scattare la ritira della licenza, multe e denunce a tre titolari delle sale scommesse. (Metropoli)

Le quattro assenze fantasma del Napoli: contro la Lazio vince e convince

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Il Napoli vince e convince contro la Lazio, nonostante l’assenza di quattro titolarissimi

In un San Paolo, che a colpo d’occhio sembrava deserto (all’interno dell’impianto di Fuorigrotta erano presenti soltanto 20mila tifosi), il Napoli ha giocato contro la Lazio per il match valido per la prima giornata di ritorno della Serie A.

Intorno alla partita di ieri serpeggiava un’atmosfera di preoccupazione perché gli azzurri in occasione di questa sfida avrebbero dovuto far meno di quattro titolarissimi: Koulibaly, Allan, Hamsik ed Insigne. Quattro assenze che sulla carta avrebbero potuto pesare sul piano di gioco, soprattutto dopo la pausa natalizia che non è mai stata proficua per il Napoli.

Assenze che però non si sono fatte notare grazie al turnover di Carlo Ancelotti, che ha permesso di avere giocatori sempre pronti a subentrare nei momenti del bisogno.

Maksimovic, chiamato in causa per sopperire all’assenza di Koulibaly, continua a mantenere alte le aspettative dopo quanto dimostrato nelle sfide di Champions League. Al centrocampo Ancelotti sperimenta ancora una volta Diawara definendolo, a fine partita, come un giocatore versatile che può giocare in un centrocampo sia a tre che a quattro. Non gli sono di certo mancate delle critiche secondo cui il numero 42 del Napoli deve comunque migliorare alcuni aspetti nell’impostazione.

Discorso diverso invece per Fabian Ruiz, che ieri ha estasiato tutti, prendendo la squadra in mano e manovrando il gioco con grande personalità. In pochi mesi lo spagnolo è diventato una certezza con i suoi movimenti mai sbagliati e con giocate mai scontate. Un centrocampista che si muove sull’intero rettangolo di gioco: in copertura come in attacco dove sfiora il gol.

Anche nel reparto offensivo troviamo una novità, dal primo minuto di gioco il tecnico azzurro schiera la coppia Mertens-Milik che ha dimostrato di avere una certa affinità. Arek ha saputo interpretare il lavoro di Dries con cui gli ha portato via l’uomo, così dà mettere in difficoltà la difesa laziale e trovarsi in più occasioni davanti alla porta per trovare il gol.

Il match di ieri, malgrado i quattro legni colpiti potevano trasformarlo in una goleada, è un chiaro segnale che il Napoli anche in assenza di giocatori importanti, ha a disposizione una “panchina” che può subentrare in qualsiasi momento. Un segnale importante in vista delle sfide di Coppa Italia e Europa League che si profilano all’orizzonte.

A cura di Antonio Gargiulo

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Istituto Professionale Alberghiero di Ladispoli: secondo Open Day

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SECONDO OPEN DAY PER L’ISTITUTO ALBERGHIERO DI LADISPOLI. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 31 GENNAIO

L’Istituto Professionale Alberghiero di Ladispoli è tornato ad aprire le sue porte al pubblico.

Domenica 20 Gennaio dalle ore 9:30 alle 12:30, gli studenti delle Scuole Medie e le loro famiglie hanno incontrato in  via Federici la Dirigente Scolastica Prof.ssa Vincenza La Rosa e i membri della Commissione Orientamento Prof.ssa  Valeria Mollo, Prof.ssa Giovanna Albanese, Prof. Renato D’Aloia, Prof.ssa Carmen Piccolo, con le Funzioni Strumentali, Prof. Antonio Gismondi, Prof. Carlo Narducci e Prof.ssa Rosa Torino.

“Il nostro Istituto forma studenti che si preparano a lavorare nella ristorazione e nel turismo, due settori strategici e  trainanti dell’economia nazionale. – ha dichiarato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Vincenza La Rosa – I dati di  Eduscopio (l’Osservatorio della Fondazione Agnelli che misura l’efficacia educativa e formativa, fornendo dati statistici sulle Scuole Superiori e consentendo di paragonarli con quelli di Istituti analoghi in un range di 30 km) pongono l’Alberghiero di Ladispoli ai livelli più alti per quanto riguarda la coerenza fra studi fatti e lavoro trovato  (https://eduscopio.it): è un elemento importante che testimonia quanto le conoscenze e competenze apprese durante il ciclo di studi siano immediatamente spendibili nel mercato occupazionale”. “Eduscopio – ha aggiunto la Vicepreside Valeria Mollo – fornisce anche altri due dati estremamente significativi: l’attesa per il primo contratto significativo è di appena 241 giorni, con una distanza media del lavoro da casa di soli 34 km. E’ evidente, infatti, che il nostro Istituto può avvalersi di una posizione strategica. La Capitale è vicinissima, con tutto il suo patrimonio artistico e quindi con tutta la sua straordinaria capacità di attrazione per il turismo: un bacino unico, come è facile comprendere, anche dal punto di vista occupazionale. Desidero ringraziare i docenti della Commissione Orientamento e le Funzioni Strumentali, gli allievi, il personale ATA e tutti coloro che hanno reso possibile il successo di questa giornata”.
“L’Istituto Alberghiero continua a godere di un elevatissimo livello di apprezzamento nel territorio. – hanno aggiunto i membri della Commissione Orientamento – Nel corso di questi mesi abbiamo accolto moltissimi studenti delle Scuole Medie, per spiegare le caratteristiche della nostra offerta formativa e i commenti sono sempre stati positivi: l’Istituto Alberghiero è una presenza ormai ‘familiare’ per i cittadini di Ladispoli. In un’area come questa, a fortissima vocazione ricettiva e turistica, ai nostri studenti giungono spesso richieste di lavoro già durante gli anni di frequenza. E’ successo recentemente con la notissima catena di ristorazione parigina ‘Big Mamma’. Il settore alimentazione, d’altra parte, – ha concluso la Dirigente – muove in Italia oltre 274 miliardi di euro all’anno, ovvero il 17% del Pil. Enogastronomia e turismo sono comparti che non conoscono crisi, semplicemente perché rispecchiano l’identità più profonda del nostro Paese”.
Domenica 20 gennaio, le famiglie hanno potuto visitare aule, laboratori e tutte le strutture dell’Istituto, assistendo a dimostrazioni pratiche di mise en place, preparazione di piatti e bevande. A coordinare i loro studenti (delle Classi III Pasticceria, III Sala, IV Cucina Sezione C e V Pasticceria) c’erano i docenti Prof. Fulvio Papagallo, Prof. Bruno Mazzeo, Prof. Antonio Carannante, Prof.ssa Francesca Buccioni, Prof.ssa Chiara Pontecorvo, Prof. Luigi Tesone, Prof.ssa Donatella Di Matteo, con il supporto tecnico degli Assistenti Mauro Ceccobelli, Maria Liguoro, Elisabetta Mannelli, Pietro Piccarisi e Vincenzo Riili. L’accoglienza è stata curata dalla Prof.ssa Giovanna Albanese e dalla Prof.ssa Carmen Piccolo. Al desk per le iscrizioni,Tiziana Feliciani.
Le domande di iscrizione – precisano dall’Istituto Alberghiero – potranno essere presentate, esclusivamente on line dalle ore 8 del 7 gennaio fino alle ore 20.00 del 31 gennaio 2019. Le famiglie possono inoltrare una sola istanza di iscrizione e indicare fino ad un massimo di altri due Istituti di proprio gradimento, cui indirizzare la domanda nel caso in cui l’Istituzione di prima scelta non avesse disponibilità di posti per l’anno scolastico 2019/2020. Dopo la scadenza del termine finale del 31 gennaio 2019, per eccezionali motivi debitamente rappresentati, la domanda di iscrizione può essere presentata direttamente alla scuola prescelta, tenendo informato il competente Ufficio scolastico territoriale. Da quest’anno è, inoltre, attiva la nuova App “Scuola in chiaro”, che consente al pari dell’omonimo portale, di prendere visione dei documenti caratterizzanti l’istituzione scolastica, quale ad esempio il RAV (Rapporto di autovalutazione), al fine di effettuare una scelta consapevole.
L’Alberghiero di Ladispoli nasce come succursale dell’Istituto Professionale Statale dei Servizi Alberghieri e di  Ristorazione di Tor Carbone in Roma, una delle prime Scuole alberghiere del Lazio. Divenuto autonomo, è ospitato oggi nella nuova sede di via Federici (nella vasta area adiacente alla Biblioteca Comunale), inaugurata nel gennaio del 2013, con ampi laboratori all’avanguardia per attrezzature e dotazioni tecnologiche. Ottima la posizione rispetto ai maggiori assi ferroviari e viari. Per coloro che provengono da Roma o da Civitavecchia, è possibile raggiungere la scuola in treno. La stazione di Ladispoli è in posizione centrale, a pochi minuti dall’Istituto. In autobus, le fermate sono altrettanto funzionali e vicine alla sede scolastica. In automobile si possono percorrere la Via Aurelia o l'autostrada Roma – Civitavecchia. I collegamenti con Cerveteri e le altre località lungo la strada consolare sono  garantiti dal servizio degli autobus di linea. Ma anche dal comprensorio del Lago di Bracciano è possibile raggiungere l’Alberghiero: da due anni, infatti, sono state aggiunte tre nuove corse del COTRAL che assicurano un percorso più diretto ed agevole fra la Scuola e i centri lacustri sabatini e facilitano gli spostamenti verso Ladispoli in orario scolastico.
L’Istituto Alberghiero consente di conseguire, insieme ad adeguate competenze professionali, una preparazione culturale approfondita, idonea sia alla prosecuzione degli studi (universitari o di formazione tecnica superiore), sia all’ingresso nel mondo del lavoro. Il diplomato ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. Utilizzando le più moderne metodologie e strategie didattiche e avvalendosi di una consolidata rete di rapporti con le aziende del territorio, l’Alberghiero di Ladispoli offre tre indirizzi di studio: Enogastronomia (con la nuova opzione in Prodotti dolciari artigianali e industriali), Servizi di Sala e Vendita, Accoglienza Turistica. Per quanto riguarda l’Enogastronomia, questo il profilo dell’indirizzo: Il diplomato sarà in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. Per l’articolazione ‘Servizi di Sala e di vendita’: il diplomato sarà in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici. Per l’indirizzo di ‘Accoglienza turistica’: Il diplomato sarà in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi, in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. Il curriculum dell’Istituto Alberghiero si basa su: – un’area di istruzione generale con discipline fondamentali per la preparazione culturale di base; – un’area di indirizzo con le materie professionalizzanti (Enogastronomia/Servizi di Sala e Vendita/Accoglienza Turistica); – due lingue: inglese e francese in tutto il quinquennio; – stage, tirocini di formazione ed orientamento, alternanza scuola-lavoro presso grandi aziende e strutture del settore enogastronomico e turistico, in Italia e all’estero; – possibilità di prevedere attività ed insegnamenti facoltativi, come potenziamento dell’offerta formativa, in relazione alle più recenti ed avanzate richieste del mercato del lavoro.

Under 17 Regionali, San Felice-Juve Stabia 1-4: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vittoria schiacciante, alla fine del match strappa applausi la formazione Under 17 Regionale della Juve Stabia. Risultato finale 4-1, in trasferta, contro il San Felice. Apre le marcature Damiano, pareggio di Buonanno, prima dell’autogol al 50esimo che riporta le Vespette in vantaggio, prima dell’uno-due di Gambale ed Affinito.

Così in campo:

SAN FELICE – Di Maria, Citro, Concilio, Fede, D’Auria, Romano, Buonanno, Sapienza, Tafuni, Diana, Giannino. A disp. Izzo, Parrella, Del Regno

JUVE STABIA – Tessitore, Migliaccio ( Espsoito G.), Caiazza (Vitale), Roma (Gambale), Maiello, Campagnuolo, Romilli (Lauro), Caputo (Abissinia), Marzoli (Cotugno), Affinito, Damiano (De Francesco). A disp. Esposito, Tommasetti. All. Migliaccio

GOL – 7′ Damiano, 38′ Buonanno, 50′ Autogol, 59′ Gambale, 80′ Affinito

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

“Aldo Moro e l’intelligence” (Di Riccardo Micheletti)

Accostare il nome di Aldo Moro al mondo dell’intelligence può apparire inconsueto.

Nell’immaginario collettivo del popolo italiano il segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, tragicamente ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio del 1978, non appare di certo un uomo che sapeva utilizzare abilmente gli strumenti dei servizi segreti.
Eppure questa è proprio l’ipotese che avanza Mario Caligiuri nel recente libro che ha curato per i tipi della Rubettino : Aldo Moro e l’Intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere, Rubettino Editore, 2018.
Professore ordinario all’Università della Calabria, dove dirige il Master in Intelligence, promosso nel 2007 con Francesco Cossiga, Mario Caligiuri è stato tra i primi ad introdurre lo studio scientifico dell’intelligence per farla riconoscere come materia di studio negli atenei italiani.
Numerose sono le pubblicazioni che Caligiuri ha curato su questo delicato argomento: Intelligence e ’Ndrangheta (2009); Intelligence e Magistratura (2017); Cossiga e l’intelligence (2011).
Proprio muovendo da alcuni passi riportati in un libro-intervista pubblicato da Cossiga nel 2000, Caligiuri ricostruisce il rapporto di Aldo Moro col mondo dell’intelligence. Ne La passione e la politica, Francesco Cossiga afferma che Moro era “un uomo politico pragmatico, dotato di grande senso del potere”, la cui intelligenza era “in assoluto” la più raffinata nell’agone politico del tempo e che doveva a lui la salita ai vertici della politica nazionale. Relativamente al tema dell’intelligence Cossiga ricorda che Moro, tra tutti gli uomini politici che aveva conosciuto, era “l’unico che avesse una cultura dell’Intelligence. Era profondamente interessato ai servizi segreti, alle attività occulte utili per assicurare al Paese un periodo di tranquillità, tenendolo al riparo dall’attacco dei comunisti”.
L’intelligence rappresenta la sorgente nascosta della sicurezza dello Stato, lo strumento fondamentale per perseguire il bene della Repubblica, e Moro, in un clima politico condizionato dalla Guerra Fredda, ne comprendeva l’importanza strategica. Quando, nel marzo del 1960, il Parlamento approvò il governo guidato dal democristiano Fernando Tambroni con l’appoggio esterno determinante dell’MSI (Movimento Sociale Italiano, gruppo politico di destra, guidato da Arturo Michelini) e dei monarchici, seguirono numerose manifestazioni popolari di protesta, ed a  Genova il 30 giugno la polizia reagì molto duramente nei confronti dei dimostranti. Come si evince dal Memoriale scritto da Moro nel carcere delle Brigate Rosse, il generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni De Lorenzo, allora capo del SIFAR (Servizio di Informazioni delle Forze Armate, il servizio segreto dell’esercito, attivo dal 1949), consegnò a Moro delle intercettazioni ed altro materiale informativo, dai quali emergeva che dietro alla durezza della polizia v’era l’istigazione diretta di Tambroni. A far dimettere il capo del quindicesimo governo della Repubblica sarà Moro, allora segretario della Democrazia Cristiana, il quale gli comunicò che la DC non lo avrebbe proposto come capolista nelle elezioni del 1963 nel collegio delle Marche. Pochi giorni dopo Tambroni morirà d’infarto.
La segreteria di Moro e il caso Tambroni è solo uno degli episodi descritti nel libro curato da Caligiuri. Nel volume vengono presi in considerazione aspetti del Memoriale relativi all’intelligence; il rapporto dello statista pugliese con il mondo delle operazioni di spionaggio; la questione del Lodo Moro (l’accordo politico non scritto, fatto dal ministro degli Esteri Aldo Moro con Yasser Arafat per il sostegno politico all’Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e la ricostruzione del difficile periodo storico degli anni Settanta, in cui lo statista italiano dovrà gestire il delicato rapporto con gli Stati Uniti d’America e, allo stesso tempo, sovraintendere al riassetto dei vertici politici e militari del Paese. Sarà proprio questo contesto ostile che emergerà la decisa volontà avanzata da Moro di inaugurare, nel 1977, la prima legge sui servizi di intelligence in Italia.

Chiudono il volume le testimonianze di Ciriaco de Mita, segretario nazionale della DC dal 1982 al 1989, e di Luigi Zanda, stretto collaboratore di Cossiga durante gli anni di piombo.

Martedì 22 gennaio, alle 20.30, Mario Caligiuri presenterà il volume “Aldo Moro e l’intelligence” presso l’Hotel Touring di Coccaglio (Bs). Sarà un occasione per riflettere onestamente sull’ evoluzione intelligence nel nostro Paese ed arginare così il pericolo dell’uso politico della storia.

Riccardo Micheletti