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Piattaforma BARBARA F: trovato morto l’operatore dato per disperso VIDEO

Come già comunicato in mattinata, oggi, alle ore 07.45 circa, durante le operazioni di trasbordo di un bombolone di azoto sulla piattaforma di estrazione metanifera BARBARA F della società ENI, situata nelle acque internazionali a circa 32 miglia nautiche dal porto di Ancona (60 Km circa), si è verificato il cedimento strutturale delle infrastrutture su cui era installata la gru di sollevamento.

L’incidente ha comportato la caduta in mare della gru e della relativa cabina di comando all’interno della quale vi era un dipendente ENI – B.E. di anni 63, inizialmente dato per disperso ed ora individuato all’interno della cabina della gru situata sul fondale delle acque circostanti la piattaforma.

Alla famiglia del deceduto, Eni esprime il proprio profondo cordoglio.

Per quanto riguarda i due operatori della società BAMBINI di Ravenna (G.G. di anni 53 e C.C. di anni 48) che sono rimasti feriti e immediatamente trasportati presso l’ospedale di Ancona, Eni conferma che il primo è già stato considerato fuori pericolo e il secondo sta tuttora ricevendo le opportune cure mediche.

Intanto anche Eni ha immediatamente avviato le verifiche per fare luce sulla dinamica dell’accaduto e sta prestando la massima collaborazione alla Guardia Costiera, alla Capitaneria di Porto e ai Vigili del Fuoco supportandoli nel lavoro per la messa in sicurezza dell’area.

UFFICIALE – Una giornata di squalifica per Meret: le motivazioni del giudice sportivo

UFFICIALE – Una giornata di squalifica per Meret: le motivazioni del giudice sportivo

Il portiere del Napoli, Alex Meret è stato squalificato per una sola giornata dopo il cartellino rosso rimediato per l’intervento su Cristiano Ronaldo durante il match di domenica sera al San Paolo.
Questo il comunicato della Lega Calcio:
“Alex Meret squalificato per una giornata effettiva di gara per aver commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”. 

Castellammare, supporto alle mamme lavoratrici: ecco come fare domanda

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Castellammare, supporto alle mamme lavoratrici: ecco come fare domanda

Accompagnamento al lavoro, supporto nella creazione d’impresa e nelle pratiche di welfare aziendale, erogazione di buoni servizio per l’accesso a servizi di accoglienza. È partito l’avviso pubblico relativo al progetto “Welfare e occupazione”, per l’erogazione dei buoni servizio per servizi di cura socio-educativi rivolti ai bambini di età compresa tra 3 e 12 anni e a quelli di età compresa tra 0 e 36 mesi.

Lo spazio bambini (0-36 mesi) mette a disposizione dei beneficiari 2428 voucher. La permanenza dei minori presso i suddetti servizi non può essere superiore alle 3 ore giornaliere e ogni destinataria potrà avere un numero massimo di 144 voucher durante l’anno scolastico di riferimento dei servizi di nido.

Il centro estivo con vitto (3-12 anni), invece, mette a disposizione dei beneficiari 1706 voucher. La permanenza dei minori in tal caso non può essere superiore alle 10 ore giornaliere e ogni destinatario può disporre di un numero massimo di 90 voucher durante il periodo che intercorre tra il lunedì successivo alla data di chiusura dell’anno scolastico fino alla fine di agosto.I destinatari dell’intervento sono le donne in età lavorativa, occupate, inoccupate o in cerca di occupazione residenti a Castellammare di Stabia, oppure le famiglie monoparentali con minori a carico di età compresa tra 0 e 12 anni.

Il modello di domanda è disponibile sul sito istituzionale del Comune e prevede in allegato i seguenti documenti:
copia fronte/retro della carta di identità, attestazione Isee in corso di validità, eventuale certificazione Asl
relativa alla presenza di diversamente abili nel nucleo familiare, eventuale certificazione dei servizi sociali attestante la presenza di condizioni di disagio. Sarà possibile presentare le domande, entro e non oltre le ore 12.00 del 3 aprile 2019, mediante consegna a mano all’ufficio protocollo del Comune o tramite pec all’indirizzo protocollo.stabia@asmepec.it.

Le attività incluse nell’Accordo territoriale di genere (Atg) sono state promosse da Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Castellammare di Stabia, Icf, Unimpresa, Cise ed Ecoart onlus per offrire servizi e un sostegno concreto alle donne e consentire loro l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro.
A tal proposito, sono già stati attivati tre sportelli informativi: uno presso la sede del Comune al viale Europa (aperto il lunedì ed il giovedì) e due presso la sede di Unimpresa (dal lunedì al venerdì sia la mattina sia il pomeriggio).

Castellammare, contrasto agli scarichi abusivi in mare: presto tavolo tecnico con Arpac e Gori

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Castellammare, contrasto agli scarichi abusivi in mare: presto tavolo tecnico con Arpac e Gori

“A seguito dei campionamenti effettuati da Arpac durante il 2018 nelle acque costiere, è emersa una concentrazione di enterococchi intestinali ed escherichia coli al di sopra delle soglie consentite ai fini della balneabilità lungo i tratti litoranei denominati “ex cartiera” e “villa comunale”. Una presenza da attribuire principalmente a scarichi di acque nere di tipo domestico.” A riferirlo è il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
“Le cause sono da attribuirsi all’esistenza di scarichi abusivi lungo il corso dei due corpi idrici superficiali denominati rivo Cannetiello e rivo San Marco. Per quanto riguarda il rivo Cannetiello, un’indagine condotta da Gori ha rivelato la presenza di 21 scarichi abusivi, rispetto ai quali sono state adottate 13 ordinanze sindacali nei confronti di condomini ed esercizi commerciali, mentre per i restanti sono in corso accertamenti al fine di individuarne la titolarità.”

“Una volta effettuato l’allacciamento corretto di tali scarichi, possiamo aspettarci imminenti miglioramenti in termini di qualità delle acque nel tratto denominato “villa comunale”. Per quanto riguarda, invece, il tratto “ex cartiera”, la situazione è più complessa, dato che il principale indiziato per l’inquinamento in tal caso è il rivo San Marco, che attraversa anche i Comuni di Gragnano, Pimonte, Casola e Lettere.”

Il primo cittadino stabiese in fine annuncia: “È nostra intenzione, a tal proposito, istituire un tavolo tecnico con i sindaci dei Comuni coinvolti, unitamente ad Arpac e Gori, per responsabilizzare tutti i Comuni e individuare ed eliminare gli scarichi che causano l’inquinamento del tratto di costa “ex cartiera”, per proiettarci verso una soluzione che punti alla balneabilità su tutta la costa stabiese.”

Castellammare, lancio di uova e arance: l’ordinanza sindacale non ha fermato i teppisti

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Castellammare, lancio di uova e arance: l’ordinanza sindacale non ha fermato i teppisti

Da anni ormai il Carnevale rappresenta un vero e proprio problema di sicurezza in diverse città. Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, aveva dunque deciso di emanare un’ordinanza sindacale contro i comportamenti molesti come l’uso di bombolette spray, lancio di uova e arance. Purtroppo, così come è avvenuto anche con l’ordinanza anti-Botti di Capodanno, questo non ha fermato i teppisti che in diverse zone della città hanno preso di mira i passanti. Purtroppo in una zona periferica della città si è registrato anche il pericoloso lancio di arance al cui interno sono stati inseriti chiodi e lamette.
Durante la trasmissione radiofonica la Radiazza, condotta da Gianni Simioli, sono arrivate diverse segnalazioni dal comune stabiese. Altri episodi sono stati invece denunciati sui sui gruppi Facebook locali. I malcapitati hanno riferito di essere stati presi di mira da un gruppo di ragazzini armati di arance, uova e limoni che sono stati poi lanciati contro le persone e i passanti.
In molti hanno accusato il Comune di non aver organizzato manifestazioni sane dedicate ai più piccoli lasciando la città nelle mani dei teppisti. Nessun incidente è stato segnalato dalla Villa Comunale, dove invece il carnevale sta procedendo tranquillo.

Juve Stabia, Nicholas Allievi: Post Fata Resurgo

Domenica al Pinto la Juve Stabia ha mantenuto la sua incredibile imbattibilità, portando a casa un punto importante, ma anche una notizia che nessuno, in casa Vespe, avrebbe voluto ricevere. Brutto infortunio per il Ministro della Difesa stabiese, Nicholas Allievi, costretto a terminare nel peggiore dei modi la sua migliore stagione con la casacca gialloble.

Fatale per il difensore l’ennesimo anticipo, con annessa ripartenza, su Castaldo: il ginocchio sinistro del 6 poggia male sul terreno girandosi in modo innaturale. Non è ancora arrivata la diagnosi ufficiale ma per Allievi si sospetta la rottura del legamento crociato, infortunio tipico del calcio moderno.

Squadra e tifosi si sono stretti attorno al difensore, con post social ma non solo, promettendo di continuare a combattere per il sogno comune anche per lui. Nelle ultime ore sono stati infatti tantissimi gli attestati di stima ed affetto per Allievi; la speranza concreta è che il forfait improvviso del difensore possa trasformarsi in motivazione ulteriore che spinga la squadra a stringere i denti nelle ultime otto battaglie della stagione.

Eppure fino a domenica alle 19.15, il campionato di Nicholas era stato assolutamente perfetto: due gol, prestazioni da incorniciare sia da terzino che da centrale e definitiva conquista del ruolo di leader del gruppo stabiese.

A ben vedere per Allievi è il secondo infortunio da quando è alla Juve Stabia. Dopo i mesi iniziali in gialloblu, il primo stop contro il Taranto che aveva costretto il difensore a saltare i play off e le prime gare della stagione successiva; rientro poi di altissimo livello per Allievi, reso ancor più maturo dalla ripresa post infortunio. C’è da scommettere quindi che il 6 delle Vespe voglia mantenere la tradizione, tornando ancor più forte dopo l’ennesimo scherzo della sorte.

A Nicholas, stabiese d’adozione, allora ricordiamo la massima che accompagna il simbolo di Castellammare, spesso presente in passato anche sulla casacche della Juve Stabia, e che deve fare sua: “Post Fata Resurgo” (dopo la sorte avversa mi rialzo).

In bocca al lupo Ministro, a presto!

Attività di Base, la Juve Stabia alla coppa Carnevale: arriva lo stop in semifinale

La Juve Stabia alla coppa Carnevale

Il gruppo 2007 dell’attività di base della Juve Stabia si ferma in semifinale con il Napoli 2007 perdendo per 2-0. Mentre il gruppo 2008 si ferma in semifinale sconfitto per 2-1 contro la scuola calcio Benincasa. Ottime le prove dei ragazzi di mister Giuseppe Lepre e Angelo Ioime. Prosegue a gonfie vele la collaborazione di Enzo Ecala che ha curato nei dettagli la tre giorni di gara con tutta l’abnegazione possibile verso i 32 ragazzi impiegati.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Ischia, Monti: ” C’è stato qualche screzio,ma siamo un gruppo solido”

PROMOZIONE-ISCHIA: Il difensore dei gialloblu Monti commenta la vittoria sul Pimonte e si sofferma sulle polemiche recenti che ci sono state all’interno del gruppo

Al termine della partita vinta sul risultato di 5-0 sul Pimonte, in sala stampa è intervenuto ai nostri microfoni il difensore Vincenzo Monti. Ecco le sue dichiarazioni.

“La partita era facile-commenta il difensore- Guardando la classifica il risultato era scontato. Abbiamo comunque cercato di stare attenti,fare le nostre giocate e ci siamo riusciti n parte. La difficoltà, in queste partite è tenere alta la concentrazione. Fortunatamente abbiamo vinto e va bene così. Il mister ha ben pensato di mischiare le carte dando la possibilità di far giocare a chi ha avuto meno spazio? Il mister ci aveva chiesto di fare un buon primo tempo e mettere il risultato al sicuro,perchè per crescere voleva far giocare chi sta giocando meno ma si impegna in allenamento. Chi è subentrato ha fatto meglio di chi era in campo. La cosa ha fatto piacere a fa morale. Il gruppo si cementa anche così in vista dei play off ? I play-off sono l’obiettivo primario e bisogna raggiungerlo a tutti i costi- Lotteremo fino alla fine per ottenerlo,per l’organico che siamo,la società che c’è dietro di noi e la pizza che rappresentiamo. Ischia piazza difficile? L’ambiente è difficile,anche perchè l’Ischia ha sempre fatto campionati maggiori. Essendo stata in altre categorie,qualcosa di calcio i tifosi capiscono. Comunque,rispetto alle voci sul gruppo,posso dire che è composto da bravi ragazzi. Se c’è stato qualche screzio fra di noi, è stato come quelli che succedono in ogni spogliatoio. Gioco da più di 10 anni e certe cose sono sempre successe. Ad Ischia vengono fuori e quindi si dice che lo spogliatoio dell’Ischia non è compatto. Ma posso dire che queste cose succedono ovunque. Gli screzi,sono avvenuti per falli e non per altri motivi. Siamo tutti bravi ragazzi e c’è poco da compattare. Dobbiamo dimostrare solo in campo. E’ lì che ci si può imputare qualcosa, perchè i risultati non sono stati come credevamo tutti finora. Ma non molleremo fino alla fine”-conclude Monti.

A cura di Simone Vicidomini

Piattaforma ENI BARBARA F – Disperso gruista

Eni informa che questa mattina si è verificato un incidente sulla piattaforma Barbara F, circa 60 km al largo di Ancona. Secondo le prime ricostruzioni, la gru che stava effettuando delle operazioni di carico si sarebbe staccata dalla struttura finendo in mare. Nella caduta, la gru ha colpito il supply vessel ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione. Al momento, l’operatore dalla gru caduta in acqua risulta disperso. Sono in corso le operazioni di soccorso.

Nella mattinata odierna, alle ore 07.45 circa, a bordo della piattaforma di estrazione metanifera BARBARA F della società ENI, situata nelle acque internazionali a circa 32 miglia nautiche dal porto di Ancona (60 Km circa), durante le operazioni di trasbordo di un bombolone di azoto, si è verificato il cedimento strutturale delle infrastrutture su cui era installata la gru di sollevamento. Tale cedimento ha comportato la caduta in mare della gru e della relativa cabina di comando, all’interno della quale vi era un dipendente ENI – B.E. di anni 63 –  all’attualità disperso.

Nella caduta le infrastrutture hanno colliso con il supply vessel, ormeggiato alle strutture della piattaforma, sul quale doveva essere posizionato la bombola di azoto, ferendo gravemente due operatori della società BAMBINI di Ravenna (G.G. di anni 53 e C.C. di anni 48), trasportati d’urgenza presso il locale nosocomio di Torrette di Ancona mediante elicottero della società ENI sul quale erano stati preventivamente imbarcati medici del 118.

All’attualità la gru e la cabina sono sostenute dai cavi di tenuta della piattaforma e sommerse a circa 30 metri di profondità.

Sul posto sono presenti motovedette della Guardia Costiera partite dal porto di Ancona e una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coordinati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto l’inchiesta e l’invio di tecnici della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco per il sequestro della gru e per definire le cause dell’accaduto.

Seguiranno aggiornamenti.

Real Forio, Mister Di Meglio: “Dobbiamo fare 15 punti per tirarci fuori”

ECCELLENZA-REAL FORIO-L’INTERVISTA : L’allenatore dei biancoverdi parla ai microfoni della partita pareggiata in casa contro la Puteolana 1902 e della possibile salvezza diretta

Simone Vicidomini– Il Real Forio sciupa un’occasione d’oro per tirarsi fuori dalla zona rossa che ormai è finito da un bel un po. La squadra foriana, domenica mattina,non è riuscita a battere la Puteolana 1902,una partita valida per un vero è proprio scontro diretto. Un match giocato quello dai biancoverdi al “Calise” non al meglio e forse con qualche errore arbitrale di troppo,ha visto così pareggiare sul risultato di 1-1 contro i flegrei. Mister Isidoro Di Meglio,non ha potuto così festeggiare il suo ritorno in panchina con una vittoria. Ricordiamo che il tecnico era stato squalificato dopo il post partita contro il Casoria. Una classifica che inizia un po a spaventare i foriani,visto che domani pomeriggio sia il Barano che la Puteolana recupereranno le gare non giocate due settimane fa. Gli aquilotti infatti ospiteranno il Mondragone al “Don Luigi Di Iorio”,mentre i flegrei se la vedranno contro il Virtus Volla. Per commentare la partita di domenica ed analizzarla, l’allenatore dei biancoverdi è intervenuto ai microfoni della stampa. Queste le sue dichiarazioni.

Mister Di Meglio,commentiamo questo 1-1,che il Real Forio ha rimediato contro la Puteolana 1902. Cosa ci dice per commentarlo in prima battuta? 

“Il risultato rimediato contro la Puteolana credo sia da commentare sotto due punti di vista. Il primo è che in questo momento purtroppo abbiamo delle disattenzioni,che sono gravi e che ci condannano pesantemente. Il secondo punto,invece,e che la squadra comunque ha cercato di fare la partita e che le occasioni le abbiamo avute. Ci è mancata,forse,un po di lucidità negli ultimi 20 metri. Però, tutto sommato,la partita è stata fatta”.

La partita è stata fatta,tanto è vero che il Real Forio è riuscito a trovare il vantaggio sfruttando una di quelle caratteristiche  che sopratutto nella prima parte della stagione sembravano essere una delle armi letali di questa squadra…

” Si. ma non ci giriamo intorno. Abbiamo fatto 31 gol la maggior parte dei quali sono arrivati sul calcio piazzato e con palle recuperate. Sulle seconde palle,invece,non abbiamo mai espresso un gioco che ci abbiamo permesso di chiudere le nostre squadre avversarie nella loro aria di rigore. Per cui,questa è una nostra prerogativa. Ora mancano 5 giornate al termine del campionato e dobbiamo cercare di fare 15 punti per provare a tirarci fuori da questa situazione”.

Vertice TAV coperto con l’arma di distrazione di massa dell’ALTRISMO: ora su salario minimo

Vertice, oggi, sulla TAV con il premier Conte, i vicepremier Salvini e Di Maio, e il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Intanto, nel suo primo giorno da segretario del PD, Zingaretti ha lanciato ieri un appello da Torino:

“non si interrompano i bandi per la TAV …. sarebbe criminale perdere centinaia di milioni di investimento e migliaia di posti di lavoro” ed afferma,

“Torino è diventata simbolo di una regressione culturale, da qui dobbiamo ripartire per ridare fiducia al Paese […] l’hanno capito tutti che l’Italia la governa Salvini. Il quale fa prevalere l’interesse del partito su quello nazionale. E’ un lucro miserevole”.

”Non penso che le divergenze tra M5s e Lega siano sul progetto ma sull’opera in sè. Dossier, studi e controstudi servono solo a nascondere un gigantesco problema politico. Un gioco delle tre carte a spese del Paese”

Il trionfo dell’italiotica arma di “distrazione di massa”: l’ALTRISMO

E qui parte, pronta, la mossa dell’ATRISMO dei gialloverde affidata, per questa fase, alle parole del leader e vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio che , come d’abitudine suo e di Salvini, svicola su altro argomento ed apre un fronte diverso lanciando una sfida al Pd sul salario minimo per il quale afferma:

“Mi auguro di vedere sul tema un’ampia convergenza parlamentare. Perché è una cosa giusta. Chi vuole fare gli interessi dei lavoratori non può tirarsi indietro”.

Considerando il tema posto in campo, al solito a chiacchiere, ovviamente centra l’obiettivo ed effettua così lo scambio di binario dirottando il discusso su “altro” confermando così anche che, in Italia, non c’è nessun argomento più utile e più valido di quello dell’Altrismo e/o dell’Altrovismo.

Per rafforzare il “nuovo tema” posto in campo, Di Maio sottolinea che la misura è adottata in 22 paesi europei su 28, “comprese Francia e Germania” e che l’Italia aspetta “da decenni” una legge «che restituisca dignità al lavoratore permettendogli di non essere più vittima del ricatto ‘questo è il lavoro: o così o vattene’», ed aggiunge:

“La sinistra se ne è riempita la bocca per anni, ma quando è stata al governo non l’ha mai nemmeno posta in agenda” nonostante sia “inaccettabile che nel 2019 ci siano ancora migliaia di giovani costretti ad accettare una paga di 3 o 4 euro l’ora. Quello non è lavoro, è schiavitù”.

QUESTA la realtà del salario minimo garantito nel mondo:
Paese Salario minimo mensile
nel 2016
(valuta: euro)
note
Albania Albania 155,71
Austria Austria affidato alla contrattazione collettiva
Belgio Belgio 1.501,82 in aggiunta alla contrattazione collettiva
Bulgaria Bulgaria 214,75
Cipro Cipro affidato alla contrattazione collettiva
Croazia Croazia 408,39
Danimarca Danimarca affidato alla contrattazione collettiva
Estonia Estonia 430,00
Finlandia Finlandia affidato alla contrattazione collettiva
Francia Francia 1.466,62
Germania Germania 1.473,00
Grecia Grecia 683,76
Irlanda Irlanda 1.546,35
Islanda Islanda
Italia Italia affidato alla contrattazione collettiva
Lettonia Lettonia 370,00
Lituania Lituania 350,00
Lussemburgo Lussemburgo 1.922,96
Macedonia del Nord Macedonia del Nord dati non disponibili
Malta Malta 728,04
Montenegro Montenegro 288,05 (aggiornato al 2015)
Norvegia Norvegia non applicabile
Paesi Bassi Paesi Bassi 1.507,80
Polonia Polonia 500,26
Portogallo Portogallo 618,33
Regno Unito Regno Unito 1.529,03
Rep. Ceca Rep. Ceca 366,30
Romania Romania 233,16
Serbia Serbia 233,57
Slovacchia Slovacchia 405,00
Slovenia Slovenia 790,73 (aggiornato al 2015)
Spagna Spagna 764,40
Svezia Svezia affidato alla contrattazione collettiva
Svizzera Svizzera non applicabile
Ungheria Ungheria 353,05
Turchia Turchia 517,92
Stati Uniti Stati Uniti 1.155,35
fonte: (ENMonthly minimum wages – bi-annual data, Eurostat. URL consultato l’11 febbraio 2016.

Ovviamente, bordata, e mistificazione di questo genere, non poteva essere lasciata passare senza replica, soprattutto da parte del Largo del Nazareno dove trova subito pronta Debora Serracchiani, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera, a respingere l’insinuazione e a ricordare a Di Maio che:

“sul Salario minimo orario esiste una proposta di legge del Partito democratico, già depositata fin dallo scorso luglio, molto precisa e dettagliata”.

A sua volta poi, la Serracchiani, spiega e dettaglia anche che quella da loro ipotizzata sarebbe una misura che:

“verrebbe incontro ai circa due milioni di lavoratori che in Italia non hanno un contratto collettivo di riferimento e agli oltre 2,5 milioni che possono essere considerati lavoratori poveri proprio per gli stipendi. Stiamo parlando di lavoratori poveri che anche il reddito di cittadinanza escluderebbe da qualsiasi tipo di aiuto pubblico e che ricevono salari al di sotto dei minimi stabiliti dalla contrattazione”.

Ciò chiarito e puntualizzato, il Pd afferma che, ovviamente, sono disponibilissimi ad un serio confronto:

“Se quella del M5s è una iniziativa legislativa seria e non la solita campagna propagandistica, assicura la Serracchiani, troverà sempre pronto il Pd nella difesa degli interessi delle categorie più deboli”.

L’argomento attrae anche l’altro lato delle opposizioni che, distogliendosi anch’essa dall’argomento TAV, risponde con Mara Carfagna, vice presidente della Camera, che invita Pd e M5s a non strumentalizzare la questione:

“Discutere di salario minimo si può e si deve, vedendo in dettaglio le proposte e confrontandosi con imprese e sindacati. Usarlo come stanno facendo per fare la gara a chi è più di sinistra, o per evocare un ‘nuovo forno’ Di Maio-Zingaretti, sembra una strumentalizzazione di milioni di lavoratori precari e della loro speranza di un salario più alto. Serve meno tattica e più azioni concrete”.

E questo è! E se questo non è l’ennesimo trionfo dell’Altrismo mi piacerebbe sapere cos’è!

EDITORIALI • POLITICA  / Oggi vertice su TAV “coperto” dall’arma di “distrazione di massa”: l’ALTRISMO

Reggio Calabria, arresti per caporalato e violenza sessuale

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I Carabinieri di Reggio Calabria con il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi hanno eseguito delle custodie cautelari.

È in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi (RC), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 persone.

L’accusa è di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, violenza sessuale, estorsione e istigazione alla corruzione. Gli indagati, negli ultimi due anni, avrebbero impiegato cittadini romeni e un maliano come braccianti in due aziende agricole dell’area pre-aspromontana, con paghe irrisorie (in media, meno di un euro per ora di lavoro) e in totale e continuata violazione della normativa in materia.

Nel corso delle indagini sono stati accertati anche due episodi di violenza sessuale ai danni di braccianti romene.

Adduso Sebastiano

Nola, maxi evasione fiscale: sequestro di beni ad un imprenditore da parte della GdF

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Si tratta di un’impresa riguardante abbigliamento

Nella mattinata odierna i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, all’esito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP presso il Tribunale di Nola, anche per equivalente, fino alla concorrenza di 2.734.370,27 milioni di euro, nei confronti della società F.F., attiva nell’area nolana nel settore del commercio di tessuti ed abbigliamento nonché del suo legale rappresentante pro tempore, G.S., indagato per il reato di omessa dichiarazione. In particolare, a seguito di attività ispettiva di carattere fiscale operata dalla G. di F. Gruppo Nola, è emerso che G.S. non ha presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle II.DD. e dell’IVA relativamente agli anni d’imposta 2015 e 2016, evadendo un’imposta IRES pari ad euro 1.572.634,81 ed un’imposta IVA pari ad euro 1.16t.735,46. A seguito di specifici accertamenti patrimoniali e finanziari finalizzati ad individuare disponibilità economiche facenti capo alla società ed all’indagato, delegati dalla Procura della Repubblica di Nola, la G.di F. ha sottoposto a sequestro somme di denaro giacenti sui conti correnti della società e del legale rappresentante, altri rapporti finanziari intestati alla società ed al legale rappresentante, nonchè beni mobili ed immobili riferibili allegale rappresentante fino alla concorrenza della somma di 2.734.370,27 milioni di euro indebitamente sottratta all’Erario. L’operazione odierna costituisce un ulteriore positivo risultato raggiunto dall’Autorità Giudiziaria e dalla Guardia di Finanza, impegnate quotidianamente, a tutela della sicurezza economico finanziaria dell’area nolana, nelle attività volte al contrasto delle forme più insidiose di evasione fiscale e dei crimini finanziari.

Corriere dello Sport: “Il Napoli punta Icardi, ma l’Inter non lo svenderà”

“L’attaccante argentino è in rotta con l’Inter”

Mauro Icardi, attaccante dell’Inter, è in rotta con il club nerazzurro. Sembrerebbe infatti, dopo aver perso la fascia da capitano, che il nove nerazzurro non voglia scendere in campo nonostante non abbia alcun dolore, come raccontato in principio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“A giugno, le strade dell’Inter e di Icardi si separeranno. Al di là di quello che accadrà in quest’ultima parte della stagione, il futuro appare segnato.
Maurito ha già fatto sapere che prenderà in considerazione soltanto destinazioni italiane per il dopo-Inter. Quindi, di fatto, soltanto Juventus e Napoli. Ovvio, il club nerazzurro preferirebbe cederlo all’estero, ma, stando ai rumors, non chiuderebbe la porta a una soluzione interna. A condizione, però, che il bomber argentino porti un’offerta adeguata, perché di certo non verrà svenduto: regali, in casa Inter, non sono disposti a farne. Anzi, c’è un’ipotesi che verrebbe percorsa molto volentieri, ovvero uno scambio con Dybala. E, sistemando tutti i tasselli, è anche l’unica che probabilmente finirebbe per accontentare tutte le parti in causa”.

Castellammare, Aprea (FdI): “Auspichiamo e sollecitiamo la massima attenzione nel giorno di Carnevale”

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Il Carnevale di Castellammare !

Laddove altri paesi della nostra penisola, in mancanza di risorse turisticamente attrattive, sono famosi per gli eventi e le sfilate di carri che organizzano a Carnevale, a Castellammare di Stabia, che di risorse ne ha e non poche, il periodo carnevalesco viene ricordato, come oramai da anni avviene, per le solite ed incontrastate bande di delinquenti o pseudotali che molestano con lanci di uova, arance e quant’altro tutti
coloro, pedoni o automobilisti, che hanno la sventura di capitare a tiro. Un primo passo per contrastare tali fenomeni delinquenziali è sicuramente l’ordinanza sindacale del 27.02.19 che vieta la vendita, di utilizzo e di detenzione di bombolette spray, fialette puzzolenti, manganelli e quant’altro possa essere utilizzato impropriamente. Ma non basta! Auspichiamo e sollecitiamo la massima attenzione ed un maggior coordinamento da parte di tutte le forze dell’ordine, soprattutto nel giorno di Carnevale, per evitare che in quel giorno delle porzioni di territorio cittadino diventino impunemente riserva di caccia, di queste ,tristemente famose, bande. Sarebbe per noi ben magra soddisfazione poter dire “Noi ve l’avevamo detto”, come capitato già in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Non perdiamo un’altra occasione !

Codice Rosso (Lo PIano – Saint Red)

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Quest’anno potrebbe tramutarsi in Legge, il ‘Codice rosso’, una serie di misure atte ad assicurare un rapido accesso alla Giustizia, a tutte quelle persone che si sentano minacciate, o che abbiano avuto il coraggio di denunciare episodi di violenza.
 
Punto nevralgico sara’ la modifica dell’ articolo 347 Codice di Procedura penale, che sancira’ l’obbligo da parte della polizia giudiziaria, senza discrezionalità di valutazione dell’urgenza, di comunicare immediatamente al Pubblico Ministero, ogni denuncia di violenza, atti persecutori, maltrattamenti vari.
 
Nei casi di violenza domestica o d’altra natura, entro 3 giorni dall’avvio del procedimento, la vittima dovra’ essere ascoltata dal Pubblico Ministero; pertanto il termine della comparizione, da ordinario diventera’ perentorio. 
 
Ragion per cui, una decisione in merito ad ogni singola vicenda, dovra’ essere presa in un tempo relativamente breve, le contromisure da adottare saranno piu’ rapide; non come purtroppo e’ avvenuto per anni nella stragrande maggioranza dei casi, in cui la vittima e’ stata per troppo tempo in balia del proprio carnefice. 
 
Dopo ogni omicidio, ci si e’ sempre domandati se qualcosa si sarebbe potuto fare prima, ma col senno del poi, sono piene le tombe.
 
L’approvazione di questa nuova Legge, e’ una promessa fatta da Giulia Bongiorno, Ministro della Pubblica Amministrazione, e dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. 
 
Bisogna andare indietro nel tempo di qualche mese, quando a Novembre 2018, il Consiglio dei Ministri,ne aveva approvato il disegno di Legge 
Solo cosi, si potrebbero velocizzare tutti quei provvedimenti che si ritenessero necessari, atti ad impedire che, il carnefice di turno, possa portare a compimento la propria vendetta.
 
E’ risaputo, che una sola denunzia non basta, in certi casi, neppure una serie, e’ valsa a salvare la vita ad alcune donne. 
 
Fino ad oggi, manca l’anello di congiunzione con gli apparati dello Stato, troppo spesso e’ stato abbandonato a se stesso chi ha avuto il coraggio di denunziare.
 
Le tante violenze sulle donne ne sono esempi eclatanti, ogni anno in Italia ne vengono assassinate piu’ di 100, la domanda e’ quante di loro si sarebbero potute salvare? La risposta la demandiamo agli Organi competenti.
 
Fra qualche giorno, sara’ la festa della donna, scenderanno in piazza in segno di vicinanza e solidarieta’ tante personalita’ politiche che per decenni non hanno fatto nulla per arginare questa mattanza …ma di cosa stiamo parlando?

Penisola Sorrentina, tutti gli eventi previsti per il Carnevale

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Ecco tutti i dettagli degli eventi nelle varie zona della penisola

Scoppia il Carnevale in Penisola Sorrentina, e quest’anno sono diversi gli eventi che caratterizzeranno intere zone. A Vico Equense si terrà la sfilata dei carri, che culminerà con una grande festa in piazza Marconi, con animazione, musica e divertimento per adulti e bambini. Lo spettacolo comincerà alle ore 14.00 con i carri allegorici che sfileranno per tutta la città; il tema scelto per questo Carnevale è l’ambiente. A Piano di Sorrento il “Magico Carnevale” è alle ore 14:30 in piazza Cota con spettacoli, animazione, sfilate, giochi e balli latino-americani e musica dal vivo.  A Sorrento lo spettacolo partirà dalle4 ore 15  a Piazza Tasso, e fino alle ore 18:30 se ne vedranno delle belle in città con un’orchestra di percussioni brasiliane, un corteo del caramellato, trampolieri, mascherine e trucca bambini, e non mancheranno gli artisti di strada. A Sant’Agnello appuntamento in piazza Matteotti con balli latino americani, teatrino delle marionette, spettacoli e attrazioni varie, gonfiabili, giochi di squadra, spettacolo di bolle di sapone giganti e coriandolata. A Termini, la frazione di Massa Lubrense, si svolge la trentasettesima edizione della kermesse patrocinata dall’amministrazione comunale e dalla Regione Campania:  alle ore 15 daranno il via alla sfilata dei carri allegorici e delle maschere accompagnati dal gruppo “E’ Secacorne” e dagli artisti di strada. Alle ore 19:30 musica e cabaret con Luca Sepe ed a seguire si balla con la musica dance.

 

 

 

 

Il Mattino: “Già venduti 40 mila biglietti per il Salisburgo. Dall’Austria arriveranno in 700”

“La Questura prepara il piano sicurezza”

E’ iniziato il conto alla rovescia che porta alla gara di andata degli ottavi di finale di Europa League che vedrà il Napoli di Carlo Ancelotti affrontare il Salisburgo allo stadio San Paolo. L’EL è, di fatto, l’unico obiettivo rimasto agli azzurri per alzare un trofeo in stagione e, per questo, il pubblico sta già rispondendo presente.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“La prevendita prosegue a buon ritmo: sino a ieri staccati circa ventimila biglietti, dato che comprende anche la quota relativa ai mini abbonamenti. Sarà possibile acquistare i tagliandi sino a giovedì a pochi minuti dall’inizio della partita: superare quota 30mila unità è una previsione realistica, anche per il costo basso dei ticket. Saranno circa 700 i tifosi austriaci presenti al San Paolo: la Questura di Napoli prepara un accurato piano sicurezza”.

Boscoreale, manca l’acqua in due scuole: disposta la chiusura

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Scatta l’ordinanza del Sindaco

Boscoreale, il Sindaco della città, Antonio Diplomatico ha emanato un’ordinanza di chiusura dei plessi scolastici di via Papa Giovanni XXIII. L’ordinanza si è resa necessaria a causa dell’interruzione dell’erogazione idrica concordata già con la Gori.

La Scuola Secondaria di primo grado “F. Dati” e la Scuola primaria e dell’Infanzia “Santa Maria Salome” resteranno chiuse mercoledì 6 marzo. Nello specifico ecco tutte le zone interessate dagli interventi:  Via Vesuvio, Via Panoramica, Piazzale Achille Grandi, Piazza Pace, Via Rivo Carotenuto, Piazzale Giuseppe Di Vittorio, Via Sanfelice, Località Panoramica, Vico Municipio, Via Cantinella, Via Barone Massa, Via Promiscua, Via Carpiti, Vicolo I Comizi, Via Carbone, Via Papa Giovanni XXIII, Via Sottotenente Ernesto Cirillo, Via Balzani, Via Antonio Gramsci, Via Cerardelli, Corso Umberto I, Via Giacomo Matteotti.

 

Corriere dello Sport: “Il Napoli vuole l’Europa League, Insigne sarà il trascinatore”

“Ha chiesto scusa per il rigore sbagliato contro la Juventus”

Porta ancora sul groppone il rigore fallito contro la Juventus, ma il calendario gli offre un’opportunità per mettersi alle spalle quest’incidente di percorso. Infatti, per Lorenzo Insigne è tempo di voltare pagine e pensare all’Europa League, unico vero obiettivo del Napoli.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Insigne chiede scusa alla città con gli occhi arrossati tirando e stringendo la maglia con i denti, in una smorfia di tristezza profonda, e poi con le mani la porta più su fino a coprire il viso rigato dalle lacrime: è questa la scena a cui domenica ha assistito la gente del San Paolo.
‘Vogliamo la finale di Europa League’, ha detto di recente Lorenzo. Bene: l’occasione è servita a cominciare dalla sfida di giovedì con il Salisburgo. E sia chiaro: toccherà al capitano trascinare i compagni. Forza e coraggio.
Lorenzo in persona il miglior avvocato di se stesso. Il capitano, il genietto che dovrà cancellare le ombre e superare il momentaccio sin da giovedì con il Salisburgo. ‘Vogliamo la finale di Baku’. Parole da leader che meritano partite da leader”.