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La quadriglia gialloverde. È tutto un: vai avanti tu che a me vien da ridere!

La quadriglia gialloverde: TAV Sì, TAV No. Changè. Supergasdotto Sì, Supergasdotto NO. Changè. Legittima difesa Sì, Legittima difesa No. Changè …… dai, vai avanti tu che a me vien da ridere!

È battaglia tra Lega e M5s per TAV e non solo. Ora si aggiunge anche il super-gasdotto del Mediterraneo Orientale e si ripete, rinforzandosi, la saga del Si e del No visto che, sulla Tav, Salvini insiste: si deve fare mentre Di Maio resta sul NO dei pentastellati con anche il ministro grillino Toninelli che reagisce alle affermazioni di Salvini alzando la voce anche lui senza però arrivare, come segnalato su alcuni giornali, a minacciare le dimissioni con un Conte che lo avrebbe trattenuto a fatica.

Che le minacciate dimissione siano una fake news è stato affermato dal vicepremier Luigi Di Maio che, intervistato a Rtl 102.5, ha detto:

“Ieri è stato un incontro cordiale … tutti gli incontri di governo cha abbiamo fatto non hanno mai avuto nessun tipo di polemica, anche ieri non c’è stato alcun bisogno di minacciare dimissioni o altro”.

e, continuando sulla Tav afferma:

“penso che il governo non sia a rischio ma la soluzione che dobbiamo trovare deve soddisfare pienamente il nostro orientamento”. “Il governo non è a rischio ma la decisione non deve esere ideologica”.

Parola di Di Maio, quindi ma il governo appare essere sempre più in bilico visto che, invece di eliminare qualche motivo d’ scontro, se ne aggiungono altri come, ad esempio, il nuovo fronte aperto, guarda caso, ancora sulle grandi opere. Questa volta l’oggetto della contesa è il super-gasdotto del Mediterraneo Orientale che Di Maio vuole bloccare mentre Salvini lo vuole.

Puzza al naso

Se a tutto questo aggiungiamo la voragine economica che hanno aperto e che, alla situazione economica data, appare incolmabile se non facendo scattare la salvaguardia sull’IVA o con aumenti di imposte, si comprende che i DUE faranno di tutto per evitare di doverlo fare di persona e non vedranno l’ora di scaricare la patata bollente su qualcun altro (per poi lamentarsi del quanto dovranno fare per venirne fuori).

Intanto però continuano la quadriglia gialloverde e la porteranno avanti finquanto sarà loro utile, quindi almeno fino alle prossime regionali e poi europee. Dopo di che sembra molto probabile un “tana libera tutti” sempre che i buoi non scappino prima a colpi di cornate mettendo fine alla gaia quadriglia italiana ed allora sarà interessante vedere chi dei due riuscira a convincere l’altro a rompere attuando il classico: vai avanti tu che a me vien da ridere!

Si vedrà! Intanto non ci resta che continuare a dirci:

Napoli, ditte di rifiuti in sciopero: si va verso una nuova crisi

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Il primo sciopero partirà venerdì

Rischio paralisi per il sistema della raccolta rifiuti. Sarà un mese caldo per le due aziende che gestiscono il ciclo dei rifiuti di Napoli e provincia. Sia per Asìa, che per Sapna, si va infatti incontro a due scioperi che rischiano di provocare un blocco delle attività di raccolta.

Si parte venerdì con lo sciopero proclamato dai lavoratori di Sapna, che chiedono garanzie per la stabilizzazione occupazionale dei lavoratori distaccati dal Consorzio unico di Bacino. Sono circa 180 gli operatori che dovrebbero essere assorbiti da Sapna “mettendo fine – fanno sapere le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fiadel Csa – ad una disparità di trattamento considerata ingiustificabile”. Inoltre in Sapna i sindacati si oppongono fortemente allo spacchettamento dell’azienda. “Non si può smantellare un’azienda strategica per il ciclo dei rifiuti nell’area metropolitana di Napoli – evidenziano le sigle – L’unico baluardo contro il ritorno dell’emergenza è un patrimonio da difendere anche contrastando scelte, come quelle recentemente formalizzate dall’Ato Napoli 3, che possono portare soltanto alla frammentazione del ciclo, all’indiscriminato aumento della tariffa imposta ai cittadini ed al collasso del sistema di smaltimento dei rifiuti”.

Il Mattino – Non è il solito Ghoulam: a fine stagione nuove visite specialistiche

L’algerino non è più lo stesso

Dopo le prime gare disputate con la maglia del Napoli in seguito al doppio infortunio al ginocchio, Faouzi Ghoulam avevano fornito prestazioni incoraggianti sfiorando addirittura il gol nella prima apparizione. Ora, però, la sua condizione fisica sta spingendo il tecnico Carlo Ancelotti ad adattare Hysaj a sinistra (complice anche l’infortunio di Mario Rui). La società e lo staff medico, insieme al calciatore stesso, stanno valutando la possibilità di effettuare nuove visite specialistiche al termine di questa stagione per ristabilire a pieno il terzino algerino.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Nelle prime 11 giornate dello scorso campionato, Ghoulam per nove volte è stato tra i primi cinque del Napoli sia per numero di chilometri percorsi sia per distanza fatta in sprint. Nelle gare disputate da titolare in questa stagione, in nessuna di queste Ghoulam figura tra quelli che hanno conteggiato più chilometri o che ne hanno percorsi in sprint più degli altri.
Filtra che al termine della stagione ci possa essere un nuovo ciclo di visite specialistiche: nessun campanello d’allarme, solo il desiderio condiviso tra il giocatore, il suo entourage e la società di trovare quelle strutture che possano garantire all’esterno di rafforzare ulteriormente i muscoli ed i legamenti interessati attraverso trattamenti specifici”.

Nuovo sciopero Eav: “Non possiamo garantire le corse”

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Disagi previsti per oggi e domani

Si prevedono notevoli disagi sulle linee vesuviane dell’Eav per domani e dopodomani, 6 e 7 marzo, a causa del rifiuto di prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale di stazione. Lo rende noto Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav.

“La ben nota carenza di personale in tutti i settori aziendali ha indotto l’azienda ad attivare le procedure concorsuali per l’assunzione di 350 unità, le cui prove selettive partiranno l’11 marzo. Nel frattempo, con l’aiuto delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori tutti, si è sopperito alle carenze con il massiccio ricorso a prestazioni straordinarie. Ma un settore aziendale ha ritenuto, inaspettatamente, di non accettare prestazioni straordinarie per i giorni 6 e 7 marzo: circostanza che comporterà importanti disagi o il blocco della circolazione ferroviaria. Ancora oggi si è tenuto un ulteriore incontro con le organizzazioni sindacali teso a scongiurare tale evenienza. L’azienda, nel rinnovare l’invito a sospendere tale agitazione, comunica all’utenza che saranno poste in atto tutte le necessarie e possibili azioni finalizzate a garantire un minimo di servizio, onde limitare i notevoli disagi che l’utenza subirà suo malgrado. Purtroppo non possiamo assicurare domani e dopodomani che i treni partiranno”.

Corriere dello Sport – Contro il Salisburgo un solo cambio rispetto alla Juve

Ancelotti conferma la squadra che ha messo in difficoltà la capolista

Domani gli azzurri scenderanno in campo allo stadio San Paolo per l’ andata degli ottavi di finale di Europa League. Carlo Ancelotti sembra essere intenzionato a mandare in campo lo stesso Napoli che ha messo sotto, sul piano del gioco, la capolista Juventus nell’ultimo turno di campionato. Rispetto a quella formazione ci potrebbe essere soltanto un cambio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“In porta giocherà ancora Meret; e la linea a quattro davanti a lui dovrebbe essere composta da Hysaj, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Il portoghese, fuori sin dalla Fiorentina per un problema muscolare, ha recuperato ed è pronto a riprendere possesso della fascia di competenza. Per il resto tutto lascia presagire che il centrocampo e l’attacco non subiranno variazioni: Callejon, Allan, Ruiz e Zielinski in mediana; e davanti Milik e Insigne. A conti fatti, l’unico cambio in termini di uomini dovrebbe essere Mario Rui per Malcuit”.

Orrore in Circum, 24enne violentata da tre uomini nella stazione di San Giorgio

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Gli agenti stanno analizzando le immagini di videosorveglianza

Una donna di 24 anni è stata violentata da tre giovani nella stazione della ferrovia Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. La violenza è avvenuta intorno alle 18 nell’ascensore dell’edificio in piazza Trento e Trieste, quando il terminal era affollato di passeggeri. La ragazza, che abita a Portici, è stata trasportata sotto choc all’ospedale Villa Betania. Sul posto è intervenuta la polizia, alla quale ha sporto denuncia. Gli agenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza.

La giovane donna, di corporatura esile, è stata notata su una panchina della Stazione Circumvesuviana di Piazza Trento e Trieste, a San Giorgio a Cremano, da alcuni viaggiatori, che hanno allertato il personale della Ferrovia. “Piangeva e diceva al cellulare alla madre – hanno riferito testimoni oculari – che era stata violentata”. Sul posto è accorsa una Volante del Commissariato di zona, che ha trovato la giovane donna molto provata, con gli abiti lacerati. All’ Ospedale Villa Betania, dove è giunta in stato di choc, la donna viene sottoposta ad accertamenti, mentre la Polizia attende di poterla interrogare per ricostruire la dinamica dell’ accaduto. La Polizia Scientifica sta eseguendo rilievi nell’ascensore che conduce al binario 3 della Stazione, dove sarebbe avvenuta la violenza.
La stazione di San Giorgio a Cremano è già finita più volte sotto i riflettori della cronaca: appena un mese fa sono stati ripristinati i murales di Massimo Troisi e Alighiero Noschese, entrambi nati qui, vandalizzati con vernice spray nell’ottobre scorso. E nel marzo scorso a San Giorgio fu bloccata una baby gang di ben 19 ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, che si preparava a salire su un treno armata di coltelli, mazze e tirapugni. Ma è lungo l’elenco degli episodi di teppismo e violenza verificatisi lungo le linee della Circumvesuviana, che collega Napoli con alcune decine di comuni dell’hinterland. Tre anni fa un gruppo di vandali costrinse un capotreno a fermare un convoglio, per poi scendere e bersagliarlo di pietre; pochi giorni prima una passeggera era stata ferita proprio da un lancio di sassi. Il primo maggio 2013 il treno su cui viaggiava l’allora ministro per i beni culturali, Massimo Bray, diretto a Pompei, fu costretto a fermarsi per atti vandalici: episodi che si susseguirono anche nei giorni successivi, tanto da spingere l’Eav a far viaggiare sui treni, per qualche tempo, guardie giurate armate.

Gazzetta – Pronto il rinnovo del contratto per Zielinski: ci sarà un sostanzioso aumento

Il polacco vale 60 milioni

Il Napoli è pronto a cautelare i suoi gioielli. Piotr Zielinski, infatti, è stato autore, fin qui, di un campionato di alto livello attirando le attenzioni di molti club. E’ per questa ragione che il presidente Aurelio De Laurentiis sta pensando di proporre il rinnovo contrattuale al calciatore polacco con aumento dell’ingaggio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“L’attuale valutazione di mercato di Zielinski si aggira intorno ai 60 milioni di euro. A fine mese, gli verrà proposto il prolungamento del contratto, in scadenza nel 2021, con un robusto adeguamento economico rispetto al milione e cento mila euro che guadagna adesso”.

Champions League, vigilia di Porto-Roma. A rischio la panchina di Di Francesco

Domani sera, all’Estádio do Dragão di Oporto, la Roma scende in campo contro il Porto per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League dopo il 2-1 dell’andata. In bilico la panchina di Di Francesco.

Di Maria D’Auria

Roma- Alla vigilia di Porto-Roma, gara valida per la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, sono sempre più insistenti le voci di possibili dimissioni di Di Francesco. Il tecnico giallorosso, dopo la pesante sconfitta del derby capitolino, sembra aver optato per le dimissioni anche in caso di risultato favorevole contro il Porto. Questo è quanto riportato da Centro Suono Sport ‘1927 on air’, secondo il quale le dimissioni potrebbero arrivare  domani sera stesso.

Sia la squadra che la società non sembrano sostenere, in questo momento di difficoltà, l’allenatore abruzzese che invece, in conferenza stampa, preferisce puntualizzare che il pensiero, in questo momento, non è per se stesso, ma per i ragazzi “perché facciano una grande partita”.

L’importante è che la Roma passi, sarà decisiva la fase difensiva- Ha dichiarato Di Francesco– Dobbiamo pensare a questa partita secca, come la  partita della vita. Essere supportato è fondamentale, essere sopportato no”.

La conferenza stampa di Eusebio Di Francesco

Sui possibili nomi che formeranno la rosa domai sera al all’Estádio do Dragão di Oporto, Di Francesco non si sbilancia.

I ragazzi non sanno chi gioca. Non dico chi giocherà domani, voglio vedere in faccia i giocatori e poi deciderò“.

Ecco lo stato d’animo con cui affronta quella che potrebbe essere la sua ultima partita sulla panchina della Roma.

Vorrei riportare l’attenzione non su Di Francesco, ma sulla Roma. Il mio pensiero non va a me stesso, ma ai miei ragazzi perché la Roma faccia una grande partita. In campo non ci va Di Francesco, ma i giocatori. E’ una partita importantissima per tutti“. E aggiunge: “Il momento più difficile è sempre il prossimo. Dopo un periodo positivo di risultati, il derby ha inciso sul morale e su tanti discorsi. “.

In che modo la partita con la Lazio può condizionare le scelte di Di Francesco?

 È una scelta che si lega a chi ritengo più opportuno schierare. Ci sono tanti aspetti in un calciatore, è fondamentale che vada in campo chi ha la testa più libera di tutti. A volte c’è anche grande voglia di rivalsa, quindi chi ha giocato male vuole riscattarsi. Quindi non si può mai dire fino a quando non si scende in campo”.

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Giornata nazionale del paesaggio: percorsi guidati al Parco Archeologico di Ercolano

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Al Parco Archeologico di Ercolano arrivano le visite guidate nei fantastici paesaggi del Golfo attraverso i percorsi della città antica

Il 14 marzo prossimo si celebrerà la Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  con l’obiettivo di “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private” .

Per i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano i fantastici paesaggi del Golfo attraverso i percorsi della città antica saranno illustrati con visite guidate a cura di Coopculture.

Le visite partiranno dalla biglietteria del Parco con appuntamento alle ore 11:00 e ore 15.00. Numero massimo di partecipanti per turno: 30 persone.

Le prenotazioni si effettuano al numero di Coopculture, 848800288, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il martedì 12/03/2019 alle 17.

Il tema del paesaggio urbano contemporaneo gioca un ruolo fondamentale per stabilire una nuova dialettica tra città antica e città moderna, l’una incassata nell’altra, l’una già tante volte nel corso dei secoli interconnessa all’altra, eppure ancora oggi non compiutamente integrate- dichiara il Direttore del Parco– Il gioco dei punti di vista, dei diaframmi da eliminare, degli spazi da condividere insieme con decoro, legalità, attività sostenibili rappresenta una scommessa e una sfida alla quale nessuno degli attori che agiscono sul territorio può sottrarsi, ognuno per la propria parte e con le proprie specifiche responsabilità. In questo senso il Parco ha in fase di sottoscrizione insieme al Comune e alla Fondazione Packard per i Beni Culturali un innovativo accordo di attuazione  per la gestione delle aree comprese tra via Mare e via Cortili dove prossimamente partiranno gli ultimi lavori di allestimento a cura dell’amministrazione comunale di Ercolano, dopo le attività di espropriazione e rimozione delle macerie ad opera del Parco e della Fondazione Packard.”

A coronare l’evento inoltre un gradito annuncio: dal 17 Marzo riapre in maniera permanente il percorso sotterraneo di visita al Teatro antico di Ercolano.  La giornata del Paesaggio diventa quindi l’occasione per il coinvolgimento degli stakeholders territoriali e per la loro inclusione attiva nell’iniziativa di riapertura stabile del Teatro: alle ore 17.00 gli esponenti di gruppi di interesse territoriale verranno accolti al Parco e si recheranno al Teatro antico dove il Direttore del Parco Francesco Sirano e il sindaco della Città di Ercolano Ciro Bonajuto daranno inizio all’apertura stabile del Teatro. “Aprire stabilmente il Teatro Antico è un ambizioso traguardo raggiunto – aggiunge Sirano – con la preziosa collaborazione del personale del Parco e della società in house del Ministero ALES SpA. si amplia e si aggiunge un tassello importante all’offerta di visita del Parco estendendola al primo settore di Herculaneum scavato nel XVIII secolo e per duecento anni costituente la più cospicua zona di visita. Il teatro, percorso da cunicoli e irrorato dallo stillicidio delle acque di falda, costituisce per sé un paesaggio urbano sotterraneo di rara bellezza ed eccezionale fascino.

La restituzione del sito archeologico, nell’attuale momento storico, si collega strettamente anche alla volontà di contribuire al recupero di un’area della città moderna, quella di via Mare, un tempo centrale ma progressivamente marginalizzata dal periodo post seconda guerra mondiale in poi. Forti in tal senso la collaborazione e il supporto assicurati dall’amministrazione comunale di Ercolano e la sinergia, giunta finalmente ad un punto di svolta, per il recupero di Via Mare e Via Cortili secondo un progetto congiunto iniziato nel 2014 insieme all’allora Soprintendenza Pompei e alla Fondazione Packard”.

Come ulteriore occasione di inclusione del territorio, ai partecipanti dell’evento del 14 marzo pomeriggio verrà offerto un buffet da parte della rete del consumo critico ercolanese a cura della Cooperativa Siani e dell’associazione antiracket di Ercolano.

La stampa interessata a partecipare all’evento del 14 marzo potrà accreditarsi alla mail ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it entro le ore 16,00 di giovedì 7 marzo. Per un numero limitato di posti per accedere al percorso sotterraneo al Teatro Antico si prega di essere puntuali nell’accreditamento.

Dal 17 marzo, tutte le domeniche, i visitatori potranno accedere al percorso sotterraneo: il costo dei biglietti è di 10 euro (intero) e di 2 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 25 anni).
I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano.

Le visite si terranno con i seguenti turni di visita:

  • ore 10,00 (visita in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano)
  • ore 11,00 (in italiano)
  • ore 12,00 (visita in inglese, con possibilità di illustrazione anche in italiano)

Apertura del Teatro Antico

Il Teatro Antico viene restituito ai visitatori, dopo l’esperienza dell’estate scorsa, a circa 20 anni dalla sua chiusura.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa e diventò una tappa del Grand Tour.

Il monumento è ancora oggi accessibile attraverso le scale realizzate in età borbonica, scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo.

Il percorso è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti.

Attenzione:

  • Il percorso è sotterraneo e raggiunge circa 25 metri dalla quota stradale.
  • La visita è dedicata ai maggiorenni.
  • La pavimentazione è bagnata in più punti ed è scivolosa per via della presenza di sedimentazioni calcaree e di acqua. Inoltre, il percorso prevede molti gradini. Pertanto, non è adatto ai soggetti claustrofobici e alle persone con problemi di deambulazione o in gravidanza.
  • Per motivi di sicurezza si richiede ai visitatori di portare con sé solo borse di piccole dimensioni.
  • Saranno forniti dal Parco Archeologico di Ercolano caschetti, cuffia per capelli, mantelline e torce da utilizzare nel percorso.
  • È obbligatorio l’uso di scarpe chiuse, basse, resistenti ed impermeabili. è preferibile l’utilizzo di scarpe da trekking.
  • Si consiglia di munirsi di maglie o giacche comode, da indossare prima della visita, dato il considerevole sbalzo termico da affrontare durante il percorso.

Choc a San Giorgio a Cremano, donna violentata nella stazione della Circumvesuviana

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Choc a San Giorgio a Cremano, una giovane donna violentata nella stazione della Circumvesuviana

Choc a San Giorgio a Cremano, una giovane donna di 24 anni è violentata da tre individui nella stazione della Circumvesuviana. Il triste episodio sarebbe avvenuto verso le 18 nell’ascensore della struttura presente a piazza Trento e Trieste.

La giovane donna, che abita a Portici, sotto shock è stata condotta al nosocomio Villa Betania. Sul luogo della violenza sono giunti gli agenti di polizia che hanno raccolto la denuncia. Le forze dell’ordine stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire all’identità dei tre autori del crimine.

Sulla triste vicenda è intervenuto anche Umberto de Gregorio, presidente dell’Ente Autonomo Voltuno, che dichiara:

“Stiamo seguendo con apprensione e con grande preoccupazione e sdegno la ipotesi,purtroppo verosimile, di violenza carnale subita da una ragazza nella stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano.
All’interno di un ascensore, i vigliacchi avrebbero approfittato della ragazza.  Non ci sono controlli che tengono rispetto alla disumanità ed alla bestialità di alcuni individui non definibili ‘ uomini’.
Il nostro personale e le nostre telecamere sono a disposizione e stanno collaborando attivamente minuto per minuto con le forze dell’ordine. Questi vigliacchi saranno presi. Meritano una punizione esemplare. Nessuna pietà”.

San Giorgio a Cremano, scoperto mentre sversava illecitamente rifiuti: denunciato

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Sorpreso a sversare rifiuti speciali a San Giorgio a Cremano, denunciato un 47enne di Portici

Gli agenti di Polizia Municipale di San Giorgio a Cremano hanno sorpreso un 47enne originario di Portici, mentre depositava in via Cupa Mare, strada interdetta alla circolazione, guaine bituminose, materiale refrattario, contenitori in latta di vernici e colori ancora pieni, bombolette spray, confezioni di silicone e collante, scaduti da diversi anni.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per diversi reati anche ambientali, è stato nuovamente denunciato. L’area è stata sottoposta a sequestro, così come il veicolo su cui aveva trasportato il materiale pericoloso.

L’attività dei nostri agenti si inserisce nelle azioni volte al contrasto degli illeciti in materia ambientale. Non abbassiamo la guardia rispetto agli illeciti in materia ambientale. Nessuna tolleranza per chi delinque, soprattutto se poi si crede di poter venire a sversare nella nostra città, per di più pensando di sfuggire ad ogni controllo” afferma il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno che continua “Continuiamo a vigilare senza sosta, di giorno come nelle ore serali e, sebbene sia diminuito il numero di persone che non rispetta le regole, vi è ancora qualche caso come questo, di veri e propri delinquenti che, oltre a creare un danno al territorio, mettono anche a rischio la salute delle persone”.

A Torre Annunziata l’iniziativa “Smettete di farci la festa”

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Si terrà a Torre Annunziata, in occasione dalla “Giornata Internazionale della Donna”, l’iniziativa “Smettete di farci la festa”

In occasione dalla “Giornata Internazionale della Donna”, venerdì 8 marzo si svolgerà l’iniziativa “Smettete di farci la festa”, organizzata dal comune di Torre Annunziata e dall’Ambito Sociale N30 in collaborazione con la Onlus “Proodos”, il Consorzio “Core”, l’Associazione “Catena Rosa”, il Centro Antiviolenza “Eirene” e il “Centro per le Famiglie”.

Il corteo di sensibilizzazione partirà alle ore 9,00 da via Simonetti (angolo con via Zampa) per concludersi alle ore 11,00 in piazza Nicotera. Alle ore 11,30 incontro di riflessione a Palazzo Criscuolo al corso Vittorio Emanuele III, 293.

Dopo i saluti istituzionali, interverranno Bruna Fiola, consigliera regionale Partito Democratico; Raffaella Ruocco del Centro Antiviolenza “Eirene”; Alessia Sannino del “Centro per le Famiglie”; Marisa De Martino, responsabile di Direzione UOSD; Emanuela Cozzitorto, magistrato; Ada Ferri, presidente Associazione “Catena Rosa”.

E’ prevista anche la testimonianza di una donna vittima di violenza. Inoltre l’evento vedrà inoltre la partecipazione delle scuole del territorio.

Eav, indetto sciopero generale: “Non possiamo assicurare che i treni partiranno”

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L’Ente Autonomo Volturno nelle giornate di domani 6 marzo e dopodomani 7 marzo ha indetto uno sciopero generale

Nelle giornate di domani 6 marzo e dopodomani 7 marzo, si prevedono disagi sulle linee vesuviane dell’Ente Autonomo del Volturno. Due giorni di sciopero a del rifiuto prestazioni di lavoro straordinario del personale di stazione, come si legge nella nota stampa pubblicata dell’Eav:

“La ben nota carenza di personale in tutti i settori aziendali ha indotto l’EAV ad attivare le procedure concorsuali per l’assunzione di 350 unità, le cui prove selettive partiranno il giorno 11 marzo p.v..
Nel frattempo, l’EAV, con l’aiuto delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori tutti, ha sopperito alle carenze con il massiccio ricorso di prestazioni straordinarie.
Per alleviare i carichi di lavoro, nelle more delle citate assunzioni, l’EAV ha anche provveduto ad attivare contratti di lavori esterni per l’assunzione di lavoratori interinali.
Ciò premesso, a partire dalla giornata di domani, un settore aziendale ha ritenuto, inaspettatamente, di non accettare prestazioni straordinarie per i giorni 6 e 7 Marzo: circostanza che comporterà importanti disagi o il blocco della circolazione ferroviaria.
Ancora oggi si è tenuto un ulteriore incontro con le Organizzazioni Sindacali teso a scongiurare tale evenienza, nel quale l’azienda ha richiamato i lavoratori, per il tramite delle organizzazioni sindacali, all’enorme senso di responsabilità che li ha sempre contraddistinti, rimandando le richieste oggetto della suddetta agitazione all’incontro già previsto per l’11 marzo p.v..
L’Azienda, nel rinnovare l’invito alle OO.SS. ed ai lavoratori a sospendere tale agitazione, comunica all’utenza che saranno poste in atto tutte le necessarie e possibili azioni finalizzate a garantire un minimo di servizio, onde limitare i notevoli disagi che l’utenza subirà suo malgrado.  Purtroppo non possiamo assicurare domani e dopodomani che i treni partiranno
”.

Domande pensione “quota 100”: dati aggiornati alle ore 16.00 del 05/03/2019

Domande pensione “quota 100”. Dati aggiornati alle ore 16.00 del 05/03/2019: 81.709

delle domande per il reddito e la pensione di cittadinanza

COLLEGATA:

Presentazione delle domande per il reddito e la pensione di cittadinanza

Quota 100 – Domande Presentate
Dati aggiornati alle ore 16.00 del 05/03/2019
REGIONE PROVINCIA NUMERO DOMANDE
ABRUZZO CHIETI 814
L’AQUILA 685
PESCARA 575
TERAMO 512
BASILICATA MATERA 390
POTENZA 699
CALABRIA CATANZARO 731
COSENZA 1.274
CROTONE 270
REGGIO CALABRIA 827
VIBO VALENTIA 234
CAMPANIA AVELLINO 642
BENEVENTO 421
CASERTA 1.244
SALERNO 1.709
DCM MILANO MILANO 3.229
DCM NAPOLI NAPOLI 3.785
DCM ROMA ROMA 5.902
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA 1.301
FERRARA 442
FORLI’ CESENA 549
MODENA 868
PARMA 506
PIACENZA 263
RAVENNA 417
REGGIO NELL’EMILIA 621
RIMINI 414
FRIULI VENEZIA GIULIA GORIZIA 217
PORDENONE 330
TRIESTE 353
UDINE 694
LAZIO FROSINONE 992
LATINA 763
RIETI 274
VITERBO 572
LIGURIA GENOVA 1.263
IMPERIA 352
LA SPEZIA 294
SAVONA 505
LOMBARDIA BERGAMO 1.099
BRESCIA 1.213
COMO 509
CREMONA 404
LECCO 317
LODI 170
MANTOVA 486
MONZA E BRIANZA 494
PAVIA 636
SONDRIO 183
VARESE 757
MARCHE ANCONA 982
ASCOLI PICENO 376
FERMO 133
MACERATA 509
PESARO URBINO 496
MOLISE CAMPOBASSO 494
ISERNIA 192
PIEMONTE ALESSANDRIA 583
ASTI 253
BIELLA 275
CUNEO 600
NOVARA 401
TORINO 2.263
VERBANO CUSIO OSSOLA 200
VERCELLI 205
PUGLIA BARI 1.990
BARLETTA-ANDRIA-TRANI 549
BRINDISI 720
FOGGIA 1.121
LECCE 1.113
TARANTO 714
SARDEGNA CAGLIARI 1.272
NUORO 474
ORISTANO 391
SASSARI 867
SUD SARDEGNA 335
SICILIA AGRIGENTO 645
CALTANISSETTA 430
CATANIA 1.973
ENNA 374
MESSINA 1.028
PALERMO 2.220
RAGUSA 488
SIRACUSA 678
TRAPANI 751
TOSCANA AREZZO 519
FIRENZE 1.498
GROSSETO 328
LIVORNO 567
LUCCA 662
MASSA CARRARA 342
PISA 647
PISTOIA 378
PRATO 329
SIENA 277
TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO 338
TRENTO 563
UMBRIA PERUGIA 922
TERNI 285
VALLE D’AOSTA AOSTA 168
VENETO BELLUNO 395
PADOVA 960
ROVIGO 384
TREVISO 856
VENEZIA 1.115
VERONA 1.050
VICENZA 830
Totale 81.709

 

Lotta agli sversamenti illeciti sul Faito: scattano sequestri e denunce

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Controlli e sequestri su Monte Faito per contrastare il fenomeno degli sversamenti illeciti

Nella mattinata di oggi la polizia provinciale di Napoli, insieme all’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, ha effettuato un sopralluogo nell’area del Faito su cui è stato riscontrato un taglio non autorizzato di alberature e altre piante. Controlli che hanno portato al sequestro dell’intera zona coinvolta.

Inoltre le forze dell’ordine hanno rinvenuto anche una baracca di legno contenente lastre di eternit con amianto, testimonianza chiara dell’esistenza di uno sversatoio sulla montagna da parte di autentici criminali dell’ambiente. La struttura è stata posta sotto sequestro.

E’ nostra intenzione collaborare in maniera fattiva con le forze dell’ordine affinché la giustizia faccia il suo corso e siano individuati i responsabili di questo disastro ambientale” afferma il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio che continua “L’Ente Parco è stato nominato custode giudiziario per le aree poste sotto sequestro. E i sequestri sul Faito rappresentano l’emblema della volontà di ripristinare la legalità, di scoraggiare i malviventi e di imprimere una svolta per la salvaguardia degli operatori e dei residenti, che hanno bisogno di sentirsi al sicuro e di essere tutelati dalle istituzioni. La paventata pista per il parapendio di cui parlano gli organi di stampa non sarà mia autorizzata dall’Ente Parco, che continuerà a battersi contro i tagli non autorizzati, gli abusi e gli sversamenti. E i colpevoli di questi disastri non la passeranno liscia”.

Dopo tanti anni di immobilismo e incuria, oggi l’Ente Parco è attivo più che mai per la sicurezza dei cittadini. E la rete messa a punto con le forze dell’ordine, inclusa anche la polizia provinciale, ne è la prova. La Procura intanto sta portando avanti l’inchiesta relativa ai tagli non autorizzati e agli abusi denunciati dal Parco. Diciamo basta a questo scempio. Basta a questa assurda campagna di distruzione del territorio. Basta agli illeciti che continuano ad essere perpetrati sul Faito. L’aria è cambiata ed oggi vogliamo essere protagonisti di un cambio di passo, che parte dalla tutela dell’ambiente, dalla sicurezza e dalla legalità”.

Sono partiti proprio oggi, infine, i lavori di messa in sicurezza e potatura delle alberature pericolanti nei pressi degli immobili di proprietà regionale” spiega Dello Joio “A seguito dei sopralluoghi e dei tavoli tecnici effettuati nelle scorse settimane, la Sma Campania ha avviato i lavori di recinzione e bonifica del verde in località Monte Faito Via Cresta, nel Comune di Vico Equense. Il cantiere ha preso il via oggi nell’ambito dell’accordo quadro finalizzato alla manutenzione sul territorio del Faito, dove stiamo provvedendo, grazie alla sinergia costante con la Regione Campania, a mettere in sicurezza tutte le aree e gli edifici che possono essere esposti al rischio di crolli dovuti ad alberature pericolanti, previa autorizzazione abbinata alla relazione tecnica di laureati in scienze agrarie o scienze forestali, regolarmente iscritti all’albo senior. Un intervento necessario per i residenti e gli operatori del Faito, la cui sicurezza rappresenta una nostra assoluta priorità”.

Imprenditore trovato impiccato a Peraga di Vigonza (PD). La legge “salva-suicidi”

L’imprenditore aveva 57 anni ed era il titolare di una ditta a Peraga di Vigonza in provincia di Padova. Aveva problemi economici.

La sua azienda, la Italservice Srl che commercializza prodotti per elettrodomestici, da qualche anno aveva registrato dei cali di fatturato e per questo aveva messo in vendita il capannone, nella zona industriale di Vigonza. Presto avrebbe dovuto decidere il da farsi: se chiudere l’attività o provare a tenere duro sperando che il periodo di crisi lasciasse il posto a un rilancio. Ma probabilmente l’imprenditore padovano Emanuele Vezù, 57 anni, sposato e con due figli, non ha retto alla prospettiva di veder fallire l’azienda per la quale aveva lavorato così duramente.

Questa mattina 5 marzo un operaio si è presentato ai cancelli della ditta, ha suonato ma nessuno gli ha aperto, ha chiamato al telefono il titolare ma anche in quel caso nessuna risposta. A quel punto l’uomo ha deciso di avvertire la moglie di Vezzù che è arrivata sul posto con le chiavi. Insieme hanno aperto la porta e sono entrati nel capannone, compiendo la terribile scoperta. Vano è stato l’accorrere di un’ambulanza del Suem 118, il medico ha solo potuto dichiarare l’avvenuto decesso dell’imprenditore.

L’imprenditore non avrebbe lasciato alcun messaggio d’addio, ma sono gli stessi familiari a ricondurre il gesto alla frustrazione per la crisi che rischiava di compromettere per sempre il suo sogno imprenditoriale.

“Stavamo facendo il punto sulla situazione dell’azienda” ha dichiarato, sconvolta, la moglie “ci restavano da pagare le ultime rate e la maxirata finale del leasing poi il capannone sarebbe diventato nostro e avremmo potuto venderlo. Ma lui evidentemente l’ha presa come una sconfitta personale”.

Sul posto il pubblico ministero Roberto Piccione e i carabinieri della Compagnia di Padova. Vezzù è stato trovato con le mani legate. Il dettaglio delle mani legate, in maniera grossolana, non cambia però l’ipotesi investigativa prevalente del suicidio: forse quello di legarsi le mani è stato un gesto per non desistere dall’intento di togliersi la vita. Secondo Federcontribuenti i suicidi in Veneto sono «almeno sei al mese, quelli che contiamo tra imprenditori in difficoltà».

Dispiace tanto.

Si segnala che In Italia c’è la legge n. 3 del 27 gennaio 201 “Procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio” in vigore dal 29/2/2012 e successivamente modificazioni e integrazioni tra cui il D.L. 179/2012 (convertito nella Legge n. 221 del 17 dicembre 2012) e cosiddetta “salva-suicidi” è anche “salva-casa”. La procedura può essere richiesta anche per i debiti pendenti con Equitalia o con altri agenti della riscossione. Per la prima volta in Italia la nuova procedura concorsuale per i soggetti non fallibili, tra cui anche il consumatore, l’imprenditore agricolo e la start up innovativa, consente al debitore persona fisica o altro soggetto escluso dalla legge fallimentare, di trovare un accordo con il creditore davanti al Giudice. Nel 2015 il Tribunale di Busto Arsizio (in provincia di Varese) ad esempio, nello specifico il giudice Carmelo Leotta, ha accolto la richiesta del legale di una donna che aveva ricevuto una cartella esattoriale da 86 mila euro, in base alla legge sul sovraindebitamento “Cifra ridotta a 11 mila euro perchè cassintegrata”. La sentenza è stata favorevole al cittadino nei confronti del quale gravava una cartella di pagamento di Equitalia. Tale cartella, ritenutava troppo al di sopra delle reali disponibilità del debitore è stata ridotta dal Giudice, tenendo conto di tutti i redditi del debitore e tolto quanto serve per alla famiglia per vivere. è stato infatti il primo in Italia ad applicare la nuova legge del sovraindebitamento. Una volta valutato l’effettiva capacità del debitore di onorare il debito, il tribunale ha deciso di ridurre di circa l’87% l’ammontare del debito, facendo arrivare la cartella di pagamento a 11 mila euro anziché 86 mila euro inziali. L’introduzione della legge sul “sovraindembitamento” consente quindi di accedere ad una procedura per facilitare il risanamento dei debiti, rivolgendosi all’organismo di composizione della crisi o ad un professionista abilitato che può essere un commercialista, un avvocato o un notaio, per presentare un piano di rientro per i debiti contratti. Se l’accordo viene approvato dal giudice, il debitore ha la cosiddetta esdebitazione che permette di ridurre il debito a quanto effettivamente il debitore è in grado di pagare in base alle sue disponibilità, e il resto del debito viene cancellato mentre se non viene accolto, il consumatore può comunque accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio. Con la legge del sovraindebitamento è quindi il Giudice a decidere, sulla base di un’attenta analisi dei redditi del debitore quanto è in grado di pagare, valutando anche il merito creditizio, è il caso in cui il debitore per far fronte alle sue spese utilizza strumenti finanziari come carte di credito revolving, prestiti o pagamenti a rate accordati da banche o intermediari che non hanno valutano in primis la sua effettiva capacità di restituzione del debito, ovvero, hanno accordato cifre esagerate rispetto alla sue reali possibilità. Il sovraindebitamento in altre parole, permette quindi alla persona fallita di poter riprendere una nuova attività commerciale, senza vedersi più gravare del peso dei debiti contratti in precedenza e di potersi reinserire nella società.

Adduso Sebastiano

Presentazione delle domande per il reddito e la pensione di cittadinanza

Istruzioni per la presentazione delle domande per il reddito e la pensione di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: da domani le domande.

L’Inps è pronto.

Da domani mercoledì 6 marzo è possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza.
L’Inps ha predisposto le procedure informatiche che consentiranno la ricezione delle domande, le quali potranno essere presentate secondo le seguenti modalità:

● agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet;
● on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali redditodicittadinanza.gov.it, tramite le credenziali SPID 2;
● presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Si ricorda che prima di presentare domanda gli interessati devono avere presentato una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio di ISEE.

Non è necessario allegare alla domanda alcun documento, né l’attestazione ISEE, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall’Inps.

Le domande presentate saranno trasmesse all’Inps che eseguirà la verifica dei requisiti e provvederà ad accoglierle o rigettarle.

Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc.

Si precisa che l’Inps sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato.

Scoppia il Carnevale a Castellammare: maschere e cosplay in Villa Comunale [FOTO ViViCentro]

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Carnevale 2019: a Castellammare di Stabia si travestono anche i grandi

Castellammare di Stabia, Villa Comunale gremita di persone, dai più piccoli ai più grandi, coriandoli, aquiloni: ebbene si, è arrivato il Carnevale 2019! Complice una bella giornata di sole, in città questa mattina, si respirava una bella aria di festa. In Villa Comunale la tranquillità è stata da padrona, bimbi travestiti e accompagnati dai loro genitori, hanno sfoggiato diversi tipi di costume: dalla bimba Fenicottero, al bimbo contadino con tanto di coniglio vivissimo nel cesto, a vestiti molto più impegnativi, che richiamano la più bella favola di Lewis Carroll, “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Così tra una corsara e una ballerina di flamenco, tra un bimbo travestito da poliziotto o da pompiere, sono comparsi anche il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori e il Bianconiglio.

Ciò che più ha stupido quest’anno è stata la presenza anche di adulti mascherati: parliamo della coppia comparsa su Stabiesi 100%, e che la Redazione di ViViCentro ha avuto modo conoscere. Lei una bellissima Alice nel paese delle meraviglie, Fiorella, studentessa di Psicologia all’Università Federico II di Napoli, e lui un simpaticissimo Cappellaio Matto, Dario, consulente di finanza agevolata. La coppia originaria, lei di Scafati e lui di Poggiomarino, mascherati  in maniera impeccabile, passeggiavano in Villa Comunale confondendosi tra la folla di bimbi felici:

“E’ stato bello travestirsi e confondersi tra le tante maschere dei bimbi che si divertivano sul lungomare – commenta Fiorella –  E’ un modo per sentirci sempre piccoli.”

Ovviamente non sono mancati gli innumerevoli apprezzamenti alla coppia e le tante foto che piccoli, ma anche adulti, hanno chiesto di fare ai due ragazzi.

Ma non è finita qui, perchè in Via Roma, sono stati beccati dei ragazzi vestiti da quelli che sembravano o potevano essere vichinghi, e che in realtà facevano parte dio un’associazione di gioco di ruolo dal vivo, dal nome ” I rami di Yggdrasil”:

“Abbiamo sfruttato questo carnevale per portare a Castellammare i nostri personaggi, inventati, studiati, e creati nei costumi, interamente da noi – dice una delle ragazze dell’associazione – E’ tutto studiato nei dettagli, sia nei comportamenti, che nei costumi  e le armi. A noi fa piacere essere stati notati, perchè per noi è molto importante condividere con gli altri questa cultura”.

Insomma, il Carnevale resterà sempre una delle feste più coinvolgenti di sempre, che coinvolge i piccini e anche i più grandi. Buon Carnevale 2019!

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Castellammare, anziana cade dal balcone: trasportata d’urgenza al Cardarelli

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Castellammare, anziana cade dal balcone: trasportata d’urgenza al Cardarelli, avrebbe riportato la frattura del bacino e delle gambe

I parenti della 63enne precipitata giù dal balcone di casa a Castellammare di Stabia, nella provincia di Napoli, sono ora in attesa di conoscere le sue condizioni. La donna, secondo quanto riferisce Metropolis, nel pomeriggio di ieri era intenta a fare le pulizie in casa quando sarebbe maldestramente scivolata. Questa versione però è tutt’ora in fase di accertamento. La donna avrebbe sistemato una scala sul balcone del suo appartamento per pulire i vetri. Poi la caduta da un’altezza di circa 10 metri.
A chiamare i soccorsi sarebbero stati alcuni residenti del quartiere Cicerone che hanno visto la donna riversa in strada. Giunti sul posto, i sanitari del 118, hanno assicurato la donna su una barella e l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è ricoverata in prognosi riservata e in gravi condizioni.
Secondo voci dall’ospedale, fortunatamente, la 63enne non sarebbe però in pericolo di vita, anche se le ferite destano forti preoccupazioni: dopo l’impatto l’anziana avrebbe riportato la frattura del bacino e delle gambe con interessamento della colonna vertebrale. Un bilancio tutto sommato positivo considerando che l’incidente domestico avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.

Napoli, arresto boss Marco Di Lauro: questa mattina il primo interrogatorio

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Napoli, arresto boss Marco Di Lauro: questa mattina il primo interrogatorio davanti al GIP

In manette da oltre 48 ore dopo oltre 14 anni di latitanza. Questa mattina, riferisce NapoliToday, il boss Marco Di Lauro, nel corso dell’interrogatorio davanti al GIP di Napoli Pietro Carola, nel carcere napoletano di Secondigliano, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Di Lauro è stato arrestato sabato scorso a Chiaiano, in una operazione che ha visto coinvolti, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

Il giudice gli ha contestato il reato di associazione di stampo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti commesso tra il 2007 e il 2008, accuse che gli sono valse una condanna definitiva a 11 anni e 2 mesi di reclusione, e altre due ordinanze di custodia cautelare in carcere, entrambe per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata traffico di sostanze stupefacenti. Di Lauro è assistito dagli avvocati Carlo e Gennaro Pecoraro. Domani nuovo interrogatorio.

Il boss Di Lauro fu sospettato di essere il mandante dell’agguato al Magic World nel 2007. In quell’occasione fu assassinato Nunzio Cangiano. Tra i procedimenti penali che lo vedono coinvolto c’è anche una condanna all’ergastolo in Appello per l’omicidio di Attilio Romanò, un imprenditore di 29 anni ucciso poichè scambiato per Salvatore Luise, nipote del boss degli scissionisti Rosario Pariante.