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L’amante la lascia, lei originaria della Sicilia con lavoro a Genova, tramite malavitosi di Caltanissetta, lo fa picchiare, uccidere e murare

Il cadavere dell’amante ucciso è stato scoperto sei anni dopo durante i lavori in una casa di un residence di lusso nel milanese.

Un omicidio passionale autorizzato dal mandamento dei Cammarata di Riesi in provincia di Caltanissetta. Scoperto sei anni dopo grazie alle dichiarazioni di un pentito che aveva preso parte al delitto. Lei non accettando la fine della sua relazione con il suo amante, dopo averlo fatto picchiare brutalmente ha deciso di punire con la morte il suo ultimo compagno, murandolo in un pozzo artesiano di una casa.

Il corpo della vittima, Lamaj Astrit, 42 anni, un albanese che viveva a Genova, è stato ucciso il 15 gennaio 2013. È rimasto per tutti questi anni murato in quel pozzo artesiano adiacente a un appartamento di Senago, in Brianza. I carabinieri di Monza, insieme ai colleghi di Caltanissetta, hanno fermato quattro persone tra Genova, Muggiò ed Enna (altrettante sono indagate) accusate a vario titolo di omicidio premeditato e distruzione e soppressione di cadavere. Sono tutti originari di Riesi, e collegati alla cosca dei Cammarata.

A innescare le indagini è stato uno dei partecipanti a quel delitto in quanto, mentre veniva sentito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta per un’altra indagine, ha riferito con dettagli anche della morte e dell’occultamento del cadavere di Astrit. Con la sua testimonianza, come ha evidenziato il procuratore della Repubblica di Monza, Luisa Zanetti “senza la quale quel corpo non sarebbe mai stato trovato”. Sicché i carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza sono risaliti a tutti i partecipanti al delitto, sette in totale gli indagati a vario titolo per omicidio e occultamento di cadavere, a partire dalla mandante.

La donna, a quanto è emerso, è stata lasciata dal 41 enne a fine 2012. Ella avrebbe quindi chiesto il benestare a farlo uccidere negli ambienti malavitosi del mandamento di Riesi, luogo di cui è originaria, ottenendo la collaborazione di sei uomini disposti a mettere in atto il suo piano omicida. La donna, titolare di un «Compro Oro», persona «nota» in Sicilia, ha raccontato ai suoi killer di essere stata anche derubata dal suo ex amante e che lui per l’affronto avrebbe meritato la morte. Così da Enna è partito uno dei partecipanti al delitto che, raggiunti gli altri in Brianza, ha attirato il 41 enne albanese a Muggiò, con la falsa promessa di un affare di droga.

Lì Astrit è stato picchiato selvaggiamente, stordito e tenuto fermo per poi essere strangolato con un filo di nylon. Il suo cadavere è stato poi spostato in auto a Senago, dove nel residence «Villa degli Occhi» uno dei killer aveva lavorato a una ristrutturazione. Insieme ai complici questi ha buttato giù il muro che sapeva celare un pozzo artesiano, dove il cadavere del 41 enne è stato murato. Il proprietario dell’edificio è risultato assolutamente estraneo ai fatti.

Adduso Sebastiano

Castellammare, all’Istituto “F. Severi” la mostra “Catalogna Bombardata”

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I dettagli

Proseguirà fino alla fine del mese di marzo l’esposizione della mostra itinerante “Catalogna Bombardata”, messa a disposizione degli istituti superiori da parte dell’assessorato alla pubblica istruzione. La mostra illustra una delle pagine meno conosciute e più tristi del Novecento e rievoca le vittime della guerra civile spagnola e dei primi bombardamenti su popolazioni civili nella storia d’Europa.

L’esposizione è giunta al liceo Severi lo scorso 13 febbraio grazie alla collaborazione dell’assessorato con il centro studi Martignetti, che ha gentilmente fornito la competenza e la collaborazione dell’ingegner Ferrarini, che ha relazionato sull’argomento ai ragazzi, affascinati dalla profondità dei pannelli illustrativi.

Boscoreale, tenta di evitare l’arresto fingendosi un noto calciatore: finisce in manette

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L’uomo si era finto  l’ex calciatore del Milan, Andrej Shevchenko
Boscoreale, un 40enne G.G polacco ma residente da anni in città, è stato arrestato. Una settimana fa, il 40enne ha fatto perdere le sue tracce, nonostante fosse ai domiciliari perché accusato di una serie di furti di pannelli fotovoltaici. l’uomo è stato trovato, dopo giorni di ricerche, in un casolare di campagna abbandonato, a San Giuseppe Vesuviano e per giunta ubriaco. Per evitare l’arresto ha finto di essere l’ex calciatore del Milan, Andrej Shevchenko.
C’è da dire che l’uomo non ha affatto tentato la fuga, ma ha solo cercato di convincere i carabinieri della sua nuova quanto falsa, identità. Il risultato? E’ stato arrestato per evasione dai domiciliari e anche per aver fornito false generalità.

Torre Annunziata, rubano in chiesa: arrestati in Circum

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I ladri avevano rubato un calice in una chiesa di Torre Annunziata

Torre Annunziata, ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Torre, sono intervenuti presso la chiesa “ SAN GIUSEPPE “ in via Plinio. Il sacerdote della Chiesa aveva chiesto il loro intervento a causa di un furto commesso all’interno della struttura.  Sembrerebbe che un uomo e una donna, approfittando del movimento in chiesa causato dalla celebrazione della messa delle 18.oo, avevano rubato il calice con la patena, presente sull’altare.

Per fortuna tutta la scena è stata notata da una donna, che ha conseguentemente descritto i due alle autorità competenti: infatti è proprio grazie alla sua descrizione che dopo l’allarme, i poliziotti sono riusciti a trovare i due e ad identificarli. I ladri infatti, stavano scappando, tentando di salire a bordo di un treno, della circumvesuviana, da Castellammare diretti a Sorrento. L’oggetto sacro è stato restituito alla chiesa, mentre i due sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato.

Castellammare, blitz contro i venditori abusivi di mimose

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Scatta il sequestro della merce

Castellammare di Stabia, scatta questa mattina il blitz ad opera degli uomini della polizia municipale, coordinati dal comandante Alfonso Mercurio, contro i venditori abusivi di mimose. Gli agenti hanno smantellato circa 15 vendite abusive: in vico Mammane, nel cuore del centro storico, gli agenti hanno scoperto un autoveicolo il cui bagagliaio veniva utilizzato come deposito di fiori con ogni probabilità per l’approvvigionamento dei venditori poco distanti.

Stessa operazione anche a Napoli, dove i caschi bianchi hanno condotto vari sequestri anche nel quartiere di Fuorigrotta. (Internapoli)

 

Givova Scafati, Tavernari: “vogliamo continuare a vincere, pronti ad affrontare chiunque”

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La Givova Scafati a caccia della sesta vittoria consecutiva contro la M Rinnovabili Agrigento, queste le parole dell’ala Jonathan Tavernari

La Givova Scafati affronta la Sicilia. Nei prossimi tre turni del campionato di serie A2 (girone ovest), la società campana affronterà le tre compagini siciliane iscritte alla prima categoria dilettantistica. Si comincia domenica prossima (ore 18:00) sul parquet della M Rinnovabili Agrigento.

Dopo la vittoria conseguita nell’ultimo turno contro la Benacquista Assicurazioni Latina, la truppa biancoazzurra proverà a bissare il risultato anche contro il team dell’Agro, che molto probabilmente dovrà rinunciare allo statunitense Goodwin, vittima di un serio infortunio nel recupero della ventitreesima giornata contro l’Edinol Biella e sui cui tempi di recupero lo staff sanitario non si è ancora pronunciato, in attesa degli ulteriori esami diagnostici a cui si sta sottoponendo l’atleta di colore proprio in queste ore.

A prescindere dalla presenza in campo del pivot a stelle e strisce, la Givova Scafati ha l’obbligo di riscattare la sconfitta subita all’andata al PalaMangano e conquistare i due punti in palio, preziosi nella corsa ai play-off, soprattutto perché gli agrigentini in classifica hanno gli stessi punti (26). Non sarà facile però imporsi contro una squadra allenata sin dal 2011 da coach Franco Ciani e che dispone di atleti che già da diverse stagioni giocano insieme e si conoscono a memoria, come l’ala grande statunitense Cannon (m.v.p. del mese di febbraio), che sta viaggiando a 17,6 punti e 8,1 rimbalzi di media, oppure le guardie Ambrosin e Pepe (11,1 e 10,4 punti di media) o ancora l’ala piccola Evangelisti, i quali, insieme al playmaker statunitense Bell (10,7 punti e 3,9 assist di media), all’ala grande Sousa, all’ultimo arrivato Quaglia (centro prelevato dall’Acqua San Bernardo Cantù, società di serie A) in sostituzione dell’infortunato Zilli, e ai giovani Fontana (ala piccola), Guariglia (centro) e Cuffaro (playmaker) compongono un roster di prim’ordine per la categoria.

Queste le parole dell’ala Jonathan Tavernari: «Stiamo attraversando un periodo positivo, nel quale ognuno di noi ha trovato il proprio ruolo e sa bene quello che deve fare per contribuire alla causa: ci guardiamo negli occhi, ci capiamo e riusciamo ad esprimere una pallacanestro positiva. Nella partita di Agrigento abbiamo l’opportunità di dimostrare quanto siamo pronti ad affrontare una sfida da play-off. Non sarà una partita facile, ma non abbiamo nessun timore, abbiamo la consapevolezza di essere in un buon momento e vogliamo continuare a dimostrarlo. Affrontiamo una squadra che ha una buona posizione di classifica, che in casa hanno una marcia in più e che dispone di un’ottima guida tecnica. Ma al di là del valore dell’avversario di turno, siamo carichi, vogliamo continuare a vincere e siamo pronti ad affrontare chiunque».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/.

Givova Scafati, Luise: “Trasferta difficile contro Agrigento, ma vogliamo continuare la serie positiva”

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La Givova Scafati a caccia della sesta vittoria consecutiva contro la M Rinnovabili Agrigento, queste le parole dell’assistant coach Sergio Luise

La Givova Scafati affronta la Sicilia. Nei prossimi tre turni del campionato di serie A2 (girone ovest), la società campana affronterà le tre compagini siciliane iscritte alla prima categoria dilettantistica. Si comincia domenica prossima (ore 18:00) sul parquet della M Rinnovabili Agrigento.

Dopo la vittoria conseguita nell’ultimo turno contro la Benacquista Assicurazioni Latina, la truppa biancoazzurra proverà a bissare il risultato anche contro il team dell’Agro, che molto probabilmente dovrà rinunciare allo statunitense Goodwin, vittima di un serio infortunio nel recupero della ventitreesima giornata contro l’Edinol Biella e sui cui tempi di recupero lo staff sanitario non si è ancora pronunciato, in attesa degli ulteriori esami diagnostici a cui si sta sottoponendo l’atleta di colore proprio in queste ore.

A prescindere dalla presenza in campo del pivot a stelle e strisce, la Givova Scafati ha l’obbligo di riscattare la sconfitta subita all’andata al PalaMangano e conquistare i due punti in palio, preziosi nella corsa ai play-off, soprattutto perché gli agrigentini in classifica hanno gli stessi punti (26). Non sarà facile però imporsi contro una squadra allenata sin dal 2011 da coach Franco Ciani e che dispone di atleti che già da diverse stagioni giocano insieme e si conoscono a memoria, come l’ala grande statunitense Cannon (m.v.p. del mese di febbraio), che sta viaggiando a 17,6 punti e 8,1 rimbalzi di media, oppure le guardie Ambrosin e Pepe (11,1 e 10,4 punti di media) o ancora l’ala piccola Evangelisti, i quali, insieme al playmaker statunitense Bell (10,7 punti e 3,9 assist di media), all’ala grande Sousa, all’ultimo arrivato Quaglia (centro prelevato dall’Acqua San Bernardo Cantù, società di serie A) in sostituzione dell’infortunato Zilli, e ai giovani Fontana (ala piccola), Guariglia (centro) e Cuffaro (playmaker) compongono un roster di prim’ordine per la categoria.

Dichiarazione dell’assistente allenatore Sergio Luise: «Queste cinque vittorie di fila ci hanno permesso di scalare la classifica, aumentare la fiducia in noi stessi e migliorare il morale di tutto l’ambiente. Ora affrontiamo in trasferta Agrigento, una delle squadre più in forma del momento, che ha fatto più o meno il nostro stesso percorso, ha attraversato momenti di forma differenti ed ora è reduce da un periodo positivo, nel quale ha trovato continuità di risultati. La M Rinnovabili è una squadra che ha un nucleo di giocatori ben consolidato, che gioca da parecchio insieme, come Pepe, Evangelisti, Ambrosin e Cannon. Non sarà semplice imporsi, ma dobbiamo provarci perché è uno scontro diretto per i play-off che vale doppio».

Arbitreranno l’incontro i signori Yang Yao Daniele di Vigasio (Vr), Tirozzi Alessandro di Bologna e Bramante Angelo Valerio di San martino Buon Albergo (Vr).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/.

Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Palermo, alla Mondadori la presentazione del libro “Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi” di S. Marotta

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Alla Mondadori la presentazione del libro “Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi” di Serena Marotta

Si terrà alla libreria Mondadori di via Villareale, 25, a Palermo, alle ore 17, la presentazione del libro “Ciao, IBTISAM! Il caso Ilaria Alpi” della giornalista palermitana Serena Marotta. Modererà l’incontro il giornalista Piero Cascio. Interverranno insieme all’autrice, gli editori Fabio Gagliano e Liborio Martorana. Sono passati 25 anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Serena Marotta ha ricostruito la loro storia in un libro inchiesta, edito da Informazione libera, pubblicato il 9 marzo 2018. Era il 20 marzo 1994 quando l’inviata del Tg3 e il suo operatore sono stati uccisi in un agguato a Mogadiscio, in Somalia. Venticinque anni senza conoscere la verità, tra depistaggi, false dichiarazioni, ritrattazioni. Ci sono stati tre processi e una Commissione parlamentare d’inchiesta per tentare di dare un volto e un nome a chi ha voluto questo duplice omicidio. Due tesi opposte si sono fronteggiate in questi anni: quella della sparatoria conseguente a un maldestro tentativo di rapina, nel quale emerge la figura del capro espiatorio Hashi (il somalo arrestato e poi liberato dopo anni di carcere) contro quella, ben più consistente, di un attentato premeditato per bloccare le inchieste che Ilaria stava conducendo in terra somala su un coacervo di traffici illeciti di armi e rifiuti, scomode anche per l’Italia. “Ciao, Ibtisam”, traslitterazione della parola araba che significa sorriso, mette insieme i tasselli di un mosaico. Una storia che ha visto susseguirsi e precedere una serie di morti sospette. Il libro si apre con il racconto di quei momenti: l’agguato a Ilaria e Miran. Dal secondo capitolo, invece, incomincia a tracciare il percorso seguito dagli inquirenti che si sono occupati delle indagini sino ad arrivare al processo di primo grado del 1999 contro il somalo Hashi Omar Hassan. Per passare poi a delineare i fatti di cronaca del periodo in cui viene commesso il duplice omicidio. Quindi si parla dei due processi, quello della Corte d’Appello del 20 ottobre 2000 e d’Appello-bis del 10 maggio 2002, che vedono imputato ancora lui: Hashi, detto “Faudo”. La penultima parte è dedicata invece al lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Alpi-Hrovatin. Infine, l’ultimo capitolo ricostruisce le tappe di Ilaria e Miran nei dieci giorni trascorsi in Somalia: Mogadiscio, Balad, Merca, Johar, Bosaso, Gardo, Bosaso, Mogadiscio. Al libro è allegata la lettera che Giorgio Alpi, padre di Ilaria, ha scritto nel 2008 per ringraziare Serena Marotta per il «grande contributo a non dimenticare» svolto con il lavoro di questo libro, allora pubblicato come tesi di laurea.

Serena Marotta è nata a Palermo il 25 marzo 1976. “Ciao, Ibtisam!” è il suo primo libro. È una giornalista pubblicista, laureata in Giornalismo. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia e con La Repubblica, ha curato vari uffici stampa, tra cui quello di una casa editrice, di due associazioni, una di salute e l’altra di musica, scrive per diversi quotidiani online ed è direttore responsabile del giornale online radiooff.org. Appassionata di canto e di fotografia, è innamorata della sua città: Palermo.

Casa editrice

Informazione libera è nata a Palermo il 9 febbraio 2018. L’idea è di un gruppo di professionisti, tra medici, insegnanti, creativi, artisti, giornalisti per dare spazio alla creatività, a chi ha voglia di esprimersi, di disegnare con le parole. Chi ha voglia di raccontare, di esprimersi raccogliendo le proprie idee: inchieste, racconti, gialli e molto altro, tutto  in un contenitore meraviglioso: il libro. Una casa editrice che non ha grandi pretese, se non quelle di dare voce a chi ha una passione e la vive forte sulla propria pelle.

La Festa della donna: origini e opinioni sul ruolo della donna nella società di oggi

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8 Marzo Festa della donna: ecco alcuni cenni storici sull’origine della festività e alcune opinioni sul ruolo della donna nella società di oggi

La Giornata Internazionale della donna o comunemente conosciuta da tutti come “La Festa della donna”,  ci ricorda sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. Eppure sulle sue origini ancora si ha qualche dubbio.

A partire dal secondo dopoguerra, iniziarono a circolare strani racconti sull’origine della festa, la quale veniva ricollegata a diversi avvenimenti storici, come la morte di centinaia di operi (123 donne e 23 uomini) verificatasi a New York il 25 marzo 1911 durante l’incendio della fabbrica Triangle, oppure si fa riferimento anche alla violenta repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857. Tali motivazioni, anche se fasulle, continuano ad essere le preferite per spiegare tale manifestazione.

In realtà la Festa della donna ha origini politiche molto più serie, ufficializzata con una serie di risoluzioni dell’ONU, a partire dal 1922 fino al l 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/142 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose a ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace“) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale. Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelta come la data ufficiale da molte nazioni. Attualmente l’Organizzazione auspica ad una completa ed effettiva parità di genere entro il 2030.

Nonostante questo, nonostante i lavori delle Organizzazioni Internazionali e quelle non governative la parità di genere risulta essere davvero molto lontana. A testimonianza di ciò ci sono i pareri di un target di giovani che va dai 15 ai 18 anni, che interrogati dalla Redazione di ViViCentro, hanno espresso la loro opinione sul ruolo della donna.

“Il ruolo della donna, in riferimento alle civiltà antiche come quella della polis ateniese, era aggregata solo nell’ambiente domestico e familiare – afferma Lorenza 17 anni – nel corso del tempo, ovviamente vi è stata una rivoluzione, eppure non siamo giunti a buon punto nella reale integrazione sociale”. Ragionando sul ruolo attuale della donna, Anna, 16 anni, afferma che “non è ancora ben tutelata, basti pensare a ciò che è successo alla ragazza di 24 anni violentata in circumvesuviana”. Nonostante la giovane età di questi ragazzi, c’è chi fa riferimento anche al ruolo lavorativo della donna nel mondo: “La donna non riceve lo stesso pagamento di un uomo – afferma Laura, 18 anni – io lavoro in un bar e non ricevo lo stesso pagamento, per lo stesso lavoro, dei miei colleghi maschi. Perchè mai questo dovrebbe accadere?”. Attenti sull’argomento anche i maschietti, Francesco 18 anni ha così commentato: “La donna ha un ruolo centrale nella nostra società, io ho una madre che lavora eppure non mi ha mai trascurato e non ha mai trascurato la casa. La donna lavora due volte per me, fuori e dentro casa”.

Da questo filone di pensiero, a quanto pare comune, emerge che il ruolo della donna viene ancora fortemente sottovalutato. Come si può sperare nella parità di genere che ci si auspica possa avvenire nel 2030? Possibile che ci troviamo ancora in una società fortemente patriarcale? Eppure quante cose sono cambiate da quando la donna non aveva il diritto al voto, fino ad oggi in cui le vediamo dirigere aziende importanti, eppure, nonostante questo, il ruolo della donna, non è ancora reso pari al 100% a quello dell’uomo.

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Quota 100: dati aggiornati alle ore 14.30 del 08 marzo 2019

Quota 100 – Domande Presentate – Dati aggiornati, Regione per Regione, alle ore 14.30 del 08/03/2019

Quota 100 – Domande Presentate
Dati aggiornati alle ore 14.30 del 08/03/2019
REGIONE PROVINCIA NUMERO DOMANDE
ABRUZZO CHIETI 856
L’AQUILA 710
PESCARA 588
TERAMO 542
BASILICATA MATERA 413
POTENZA 729
CALABRIA CATANZARO 757
COSENZA 1.321
CROTONE 275
REGGIO CALABRIA 864
VIBO VALENTIA 247
CAMPANIA AVELLINO 670
BENEVENTO 435
CASERTA 1.291
SALERNO 1.785
DCM MILANO MILANO 3.463
DCM NAPOLI NAPOLI 3.941
DCM ROMA ROMA 6.208
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA 1.391
FERRARA 470
FORLI’ CESENA 571
MODENA 927
PARMA 549
PIACENZA 274
RAVENNA 445
REGGIO NELL’EMILIA 667
RIMINI 441
FRIULI VENEZIA GIULIA GORIZIA 234
PORDENONE 339
TRIESTE 370
UDINE 722
LAZIO FROSINONE 1.044
LATINA 799
RIETI 290
VITERBO 596
LIGURIA GENOVA 1.357
IMPERIA 370
LA SPEZIA 315
SAVONA 529
LOMBARDIA BERGAMO 1.185
BRESCIA 1.282
COMO 542
CREMONA 426
LECCO 331
LODI 187
MANTOVA 515
MONZA E BRIANZA 531
PAVIA 680
SONDRIO 186
VARESE 803
MARCHE ANCONA 1.038
ASCOLI PICENO 390
FERMO 140
MACERATA 533
PESARO URBINO 523
MOLISE CAMPOBASSO 520
ISERNIA 208
PIEMONTE ALESSANDRIA 614
ASTI 277
BIELLA 294
CUNEO 636
NOVARA 433
TORINO 2.463
VERBANO CUSIO OSSOLA 216
VERCELLI 226
PUGLIA BARI 2.088
BARLETTA-ANDRIA-TRANI 574
BRINDISI 751
FOGGIA 1.156
LECCE 1.157
TARANTO 739
SARDEGNA CAGLIARI 1.348
NUORO 496
ORISTANO 405
SASSARI 910
SUD SARDEGNA 360
SICILIA AGRIGENTO 671
CALTANISSETTA 447
CATANIA 2.028
ENNA 388
MESSINA 1.066
PALERMO 2.304
RAGUSA 495
SIRACUSA 702
TRAPANI 788
TOSCANA AREZZO 537
FIRENZE 1.592
GROSSETO 336
LIVORNO 593
LUCCA 705
MASSA CARRARA 365
PISA 670
PISTOIA 409
PRATO 352
SIENA 293
TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO 366
TRENTO 619
UMBRIA PERUGIA 965
TERNI 306
VALLE D’AOSTA AOSTA 178
VENETO BELLUNO 413
PADOVA 1.040
ROVIGO 414
TREVISO 911
VENEZIA 1.186
VERONA 1.126
VICENZA 884
Totale 86.107

Meret, le mani del futuro

La rinascita dopo l’infortunio

Lo scorso luglio, il Napoli ha acquistato Alex Meret, un giovane di belle speranze cresciuto nelle giovanili dell’Udinese e proveniente dall’esperienza alla Spal. La sua avventura in azzurro, però, parte male: è iniziato da poco il ritiro pre-campionato di Dimaro-Folgarida quando, durante un allenamento, Meret si infortuna al braccio sinistro riportando la frattura dell’ulna.

Da lì è partito tutto il lungo iter verso la guarigione, ma nel frattempo c’era il portiere colombiano Ospina a difendere i pali della porta del Napoli. L’8 dicembre, nel giorno dell’Immacolata, il portierino azzurro esordisce in campionato con la maglia partenopea nel match vinto dagli azzurri contro il Frosinone per 4-0 alla quindicesima giornata. Da lì in poi le sue prestazioni sono andate in crescendo. L’unica macchia è rappresentata da quel cartellino rosso che si è visto sventolare in faccia nel match casalingo contro la Juventus (anche se, ad onor del vero, Meret sembra non commettere fallo su Ronaldo).
Per esordire in Europa è bastato un paio di mesi in più, in quel match del 14 febbraio quando il Napoli espugnò Zurigo mettendo in cassaforte la qualificazione agli ottavi. A distanza di due settimane, Meret ha impresso un’impronta fondamentale sul successo nell’andata degli ottavi di finale di Europa League: contro il Salisburgo, l’ex Spal ha tirato fuori gli artigli, ha iniziato a ruggire spaventando gli avversari che, pur presentando a tu per tu con lui, non sono riusciti a varcare la linea bianca tra i due pali della porta. E questo fa ben sperare per il futuro vista la giovane età.
A Napoli sono passati tanti portieri importanti come Zoff, Castellini, Taglialatela, Reina e Garella, ma possiamo affermare con certezza che Alex Meret rappresenta il presente ma anche il futuro di questo club che, per i prossimi 15 anni almeno potrebbe non aver bisogno di guardare al mercato dei portieri.

a cura di Michele Avitabile

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Juve Stabia-Cavese: tutti i precedenti disputati a Castellammare

Sono quattordici i precedenti in casa delle vespe tra Juve Stabia e Cavese

L’ultima vittoria dei gialloblù risale all’anno 2010

Juve Stabia e Cavese, si sono affrontate in gare di campionato quattordici volte in casa della Juve Stabia, tutti i precedenti si sono disputati nell’impianto stabiese, tranne in un’occasione allo stadio “San Paolo” di Napoli. Cinque sono le vittorie delle vespe, sei i pareggi e tre le vittorie per gli aquilotti. Questi i dettagli:

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 1 – 1 BERETTA (JS).

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

1° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAVESE – 1 – 1. ROSSI (JS).

– 1971 / 1972 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 1 – 0 autorete.

– 1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PRO CAVESE 1 – 1 MASSESE (JS).

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PRO CAVESE 2 – 0 Giovanni FUMAROLA e Giovanni SCHETTINO.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

14 dicembre 1986 – 13° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 2 – 2 Marcello PRIMA (JS) (foto) e Luca GRANUCCI (JS).

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

8° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAVESE 3 – 1 Giovanni BRUGALETTA (JS), Vincenzo LIGUORI (JS) e Aldo GARDINI (JS).

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

15° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAVESE 1 – 2 Marco SAMMARITANI (JS).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 4 – 0 doppietta di Giovanni DEL GAUDIO, Giovanni ADAMO e Vincenzo GAROFALO.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ I ‘

13° giornata d’andata: COMPRENSORIO STABIA – CAVESE 0 – 2 (gara disputata in campo neutro allo stadio San Paolo di Napoli).

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

12° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAVESE 0 – 0 (arbitro Maurizio Ciampi di Roma 1).

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 0 – 0 (arbitro Antonio Barletta di Bernalda).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CAVESE 0 – 1 (arbitro Emiliano Gallione di Alessandria) Favasuli.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

15° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAVESE 2 – 1 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Stefano DI CUONZO (JS), Citro (C) e Giorgio CORONA (JS) su calcio di rigore.

I precedenti a Cava de’ Tirreni

Giovanni Matrone

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Berretti, Juve Stabia-Sambenedettese, i convocati di Belmonte: segui il match su ViViRadioWeb

I convocati di Belmonte

Si torna in campo, si torna a giocare e sudare per la maglia gialloblè. La Berretti di mister Belmonte affronta al Menti la Sambenedettese. Segui il match in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 13:00. Questi i convocati:

Esposito M., Omobono, Campanile, Provvisiero, De Iulio, Daniele, Tartaglione, De Blasio, Todisco G., Cuomo G., Grimaldi, De Cicco, Calise, Scalera, Mauro, Esposito G., Masi, Cuomo V., La Monica, Solimeno, Fontanella, Frasca.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

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Ciro Novellino ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

La Filastrocca Azzurra – Il Napoli stravince e gli scettici convince…

La rubrica di ViViCentro, la Filastrocca Azzurra

Se l’Europa si conquista
arrivando tosti in pista
non puoi sottovalutare
chi si deve poi affrontare
lo ricorda anche Ancelotti
che conosce queste notti
e sa bene cosa serve
e se metter le riserve;
schiera il Napoli d’attacco
con il belga ed il polacco
mentre Insigne per adesso
sembra ancora un po’ depresso
Salisburgo molto attivo
mentre il Napoli Ë cattivo
e alla prima sua occasione
Milik va alla conclusione
fredda il povero portiere
perchè ha il gol come mestiere
nonostante i gran soloni
con i loro paroloni
dicon che non ha la classe
per far fremere le masse
ma lui segna e non risponde
con i numeri confonde
classe pura anche nel tiro
che fa mancare il respiro
di Fabian che di mancino
fa qualcosa di divino
gol e festa coi tifosi
grazie a tiri velenosi
e finisce l’arrembaggio
con due reti di vantaggio
soddisfatto il buon Carletto
il suo Napoli è perfetto
deve solo star attento
all’altrui temperamento
La ripresa vede infatti
questi austriaci più compatti
voglion fare il gol qui ed ora
per restare in gara ancora
Ma Meret non vuole cali
corre e vola tra quei pali
e come un indiavolato
non vuol essere violato!
Crossa Rui, cerca lo stacco
di qualcuno del suo attacco
trova invece il difensore
che facendo un grosso errore
segna nella propria porta
ciliegina sulla torta
di una sera per lui amara
e che può costargli cara
mentre il Napoli stravince
e gli scettici convince
ora basta non crollare
per potere ancor sognare
dobbiam essere perfetti
cancellare quei difetti
ma d’altronde sol chi osa
potrà vincere qualcosa!

a cura di Fabiano Malacario

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FantaViviCentro, ecco i consigli per la 27° giornata di Serie A

Roma e Inter devono rialzare la testa, la Lazio per l’assalto alla Champions

La ventisettesima giornata del campionato di Serie A sarà aperta dalla capolista Juventus che ospiterà l’Udinese in cerca di punti salvezza. Non ci sarà, invece, la gara delle 15 del sabato e si ripartirà alle 18 con il Parma che attenderà il Genoa. Nell’anticipo serale, il Milan farà visita al fanalino di coda Chievo.
Domenica si parte con il lunch match in cui si affronteranno BolognaCagliari. A seguire, il Torino se la vedrà in trasferta contro il Frosinone, l’Inter dovrà difendere il terzo posto provando a vincere contro la Spal mentre SampdoriaAtalanta si giocheranno una chance importante per un posto in Europa. Alle 18 il Napoli farà visita al Sassuolo e, in serata, la Fiorentina attenderà la Lazio. A chiudere la giornata sarà la Roma che affronterà l’Empoli per riscattare la sconfitta subita nel derby.

Ecco i conigli della redazione di ViviCentro.it:

JUVENTUS-UDINESE
CHI SCHIERARE: Bernardeschi, Alex Sandro – De Paul, Pussetto
CHI EVITARE: Caceres, Barzagli – De Maio, Sandro
POSSIBILI SORPRESE: Spinazzola, Kean – Fofana, Okaka

PARMA-GENOA
CHI SCHIERARE: Gervinho, Inglese – Kouamè, Sanabria
CHI EVITARE: Bastoni, Scozzarella – Zukanovic, Radovanovic
POSSIBILI SORPRESE: Gagliolo, L. Rigoni – Lerager, Lazovic

CHIEVO-MILAN
CHI SCHIERARE: Giaccherini, Stepinski – Paquetà, Piatek
CHI EVITARE: Bani, Barba – Laxalt, Biglia
POSSIBILI SORPRESE: Sorrentino, Depaoli – Conti, Calhanoglu

BOLOGNA-CAGLIARI
CHI SCHIERARE: Palacio, Santander – J. Pedro, Pavoletti
CHI EVITARE: Lyanco, Poli – Padoin, Ionita
POSSIBILI SORPRESE: Skorupski, Soriano – Pisacane, Bradaric

FROSINONE-TORINO
CHI SCHIERARE: Ciano, Pinamonti – I. Falque, Belotti
CHI EVITARE: Zampano, Valzania – Meitè, Rincon
POSSIBILI SORPRESE: Sportiello, Molinaro – Djidji, Ansaldi

INTER-SPAL
CHI SCHIERARE: Politano, L. Martinez – Fares, Petagna
CHI EVITARE: Asamoah, Gagliardini – Felipe, Murgia
POSSIBILI SORPRESE: Cedric, Candreva – Vicari, Paloschi

SAMPDORIA-ATALANTA
CHI SCHIERARE: Saponara, Quagliarella – Ilicic, D. Zapata
CHI EVITARE: Bereszynski, Linetty – Freuler, De Roon
POSSIBILI SORPRESE: Colley, Ekdal – Djimsiti, Castagne

SASSUOLO-NAPOLI
CHI SCHIERARE: Berardi, Djuricic – Milik, Insigne
CHI EVITARE: Rogerio, Duncan – Malcuit, Hysaj
POSSIBILI SORPRESE: Demiral, Sensi – Allan, Zielinski

FIORENTINA-LAZIO
CHI SCHIERARE: Chiesa, Muriel – Correa, Immobile
CHI EVITARE: E. Fernandes, Gerson – Marusic, Durmisi
POSSIBILI SORPRESE: V. Hugo, Benassi – Acerbi, L. Leiva

ROMA-EMPOLI
CHI SCHIERARE: Zaniolo, Schick – Krunic, Caputo
CHI EVITARE: Santon, Nzonzi – Veseli, Acquah
POSSIBILI SORPRESE: J. Jesus, Cristante – Di Lorenzo, Farias

a cura di Michele Avitabile

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Il Circo Lidia Togni saluta Ischia dopo lo straordinario successo !

ISCHIA,IL DIRETTORE ARTISTICO VINICIO TOGNI HA SALUTATO L’ISOLA VERDE  CON UN POST SULLA PAGINA UFFICIALE DEL CIRCO SU FACEBOOK

Simone Vicidomini– Il Circo Lidia Togni,il top class con la sua grande città viaggiante ha lasciato l’isola di Ischia per continuare la sua tournè in giro per l’Italia. Con le sue meravigliose attrazioni, il circo del direttore artistico Vinicio Togni ha incantato l’intera isola verde,facendo registrare più volte il sold out negli spettacoli. La giostra viaggiante situata a Fondo Bosso in un primo momento doveva restare solo dal 14 al 24 Febbraio,ma grazie all’incredibile successo,ha avuto la proroga dove è rimasto fino al 5 di marzo.

Il Circo Lidia Togni saluta Ischia dopo lo straordinario successo !

Potremmo dire alla faccia dei pseudo animalisti e di quelli che hanno provato a sabotare la carovana di Vinicio Togni. Ogni giorno, per ogni spettacolo andato in scena ,è stato un successo dopo l’altro ,dove ha fatto divertire sia il pubblico dei più piccoli che i più grandi. E pensare che quando sbarcò la giostra Togni, sull’isola le cose si pensavano che non potessero andare per niente bene,ma l’esperienza,la professionalità e soprattutto la voglia di far cambiare idea al popolo isolano,c’è sempre stata grazie a Vinicio Togni e al suo staff.

Vinicio Togni Canestrelli, direttore del complesso circense,riconosciuto come il più esperto e prestigioso addestratore a livello internazionale con il suo spettacolo ha mostrato ad intere famiglie isolane e non solo, animali di bellezza unica come i leoni bianchi. In pista è scesa anche la così detta nuova generazione della famiglia Togni con Vinicio Junior e Giorgia,con l’incantevole numero degli animali esotici: cammelli, dromedari, asinelli della Siria, lama, vatussi, lo yak, l’hungarian grey e zebre. Inoltre si va ad aggiungere anche:il trenino della “Carica dei 101” presentato dai Los Ernesto’s, ispirato al celebre film di Walt Disney: splendidi dalmata e non solo, oltre 50 esemplari a quattro zampe. Uno spettacolo che non smette di emozionare con l’adrenalinica attrazione delle moto nel globo d’acciaio, i motociclisti della troupe “Diavoli Latini” che sfrecciano e si incrociano ad altissima velocità  in una piccola sfera d’acciaio; i “Bad Boy” acrobati spericolati alla ruota della morte al ritmo di melodie sudamericane; la troupe “Murcia” funamboli a grande altezza da cardiopalma; gli esilaranti clowns Lele’, Remachin, e Cornettin capaci di far divertire bambini,adulti e intere famiglie; il verticalista Christian Ferney con esibizioni di forza fisica ed abilità;  la contorsionista Mayerly che grazie ad un’insolita flessibilità del corpo riesce ad eseguire pose uniche con grande forza ed eleganza; l’antipodista Jennifer Barlay- sinuosa artista che con la sua specialità, volteggiare con i piedi cilindri, palloni,ha incantato il pubblico. Insomma uno show davvero entusiasmante e coinvolgente,tutto questo è stato presentato da Antony.

Il circo Togni rimasto sull’isola per la proroga,ha festeggiato il carnevale dove il patron Togni ha messo in scena uno spettacolo speciale dove ha premiato la più bella mascherina presente nel tendone. La famiglia Togni, una generazione ormai che padroneggia nel mondo circense in tutto il mondo. Una così detta giostra magnifica che si sposta di continuo,fatta da tendoni, camper,animali e abiti di scena. Il signore dei cavalli, una bravissima persona che ti trasmette emozioni,ogni volta che lo senti parlare, fa bene il suo lavoro e soprattutto ama i suoi animali. Il circo è tutta la sua vita. Complimenti davvero, Vinicio hai saputo sconfiggere tutti i pregiudizi sul circo e degli animalisti,conquistando l’affetto di tutto il popolo dell’isola verde. Il direttore artistico con un post sulla pagina ufficiale di Facebook ha così salutato Ischia: “GRAZIE al pubblico di Ischia che con entusiasmo è accorso agli spettacoli programmati per circa tre settimane nell’isola verde. Un grazie ai tanti amici e alle autorità locali che hanno contribuito all’allestimento di questa importante tappa, programmata per la prima volta in assoluto, dal nostro circo. Un grazie a coloro che inizialmente avevano mostrato dissenso per la nostra presenza sull’isola, ma che appena varcato il nostro tendono si sono ricreduti ed hanno potuto constatare le cure, l’assistenza e, soprattutto, l’amore, che diamo ai nostri amici animali. Naturalmente il nostro non è un’addio ma un ARRIVEDERCI al prossimo anno, con una produzione completa e ricca di nuove attrazioni! 

8 Marzo e Mimose Appassite (Lo Piano Saint- Red)

La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 Marzo di ogni anno, serve a ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto, in quasi tutte le parti del Mondo. Simbolo di questa festa sono le mimose, sembra che quest’anno si siano appassite prima del tempo.

In questa giornata, non ci sara’ poco o nulla da festeggiare, la mattanza sulle donne continua con una cadenza che sgomenta.

In Italia ogni 3 giorni, una donna viene assassinata, al posto del ramoscello di mimose, le donne dovrebbero mettere al braccio una fascia nera in segno di lutto, e di vicinanza alle vittime dei loro carnefici.

Ieri, si sono registrati altri 2 femminicidi, e come se tutto questo non bastasse, e’ stato ritrovato il corpo di un’altra donna in avanzato stato di decomposizione.

Da tempo si parla di nuove Leggi che impediscano ai possibili molestatori di avvicinare le loro vittime, gia’ dal momento in cui  abbiano manifestato segni di violenza fisica o mentale. Ma ancora non bastano una serie di denunce per mettere in sicurezza le possibili vittime.

Ancor oggi si e’ fatto poco o niente per arrestare questi femminicidi, non basta piu’ sentire i soliti discorsi di apprezzamento dalle massime cariche dello Stato,  inopportuni fino alla nausea, e che vengano regalati mazzolini di mimose; bisogna fare molto di piu’.

Le Autorita’ competenti, dovrebbero recarsi dalle famiglie di coloro che hanno perso una persona cara, per capire i loro drammi umani, ma lo Stato continua ad essere assente ingiustificato o in ritardo sui tempi.

#8Marzo #festadelladonna

 

 

 

 

Festa della donna

CULTURA • EDITORIALI

Vorrei vivere in un mondo che non ha bisogno di “giornate”

Criminali In Erba O Delinquenti Navigati (Lo Piano-Saint Red)

In pochi giorni la squadra mobile di Milano, ha  arrestato due bande di criminali in erba. Nonostante la loro giovane eta’, hanno portato a compimento crimini talmente gravi, da poter essere paragonati ai delinquenti navigati.

Una delle due bande era cappeggiata da 3 ragazze, erano loro che avevano il compito di adescare le vittime. 
Con la scusa di farsi offrire una sigaretta, i malcapitati di turno, venivano prima circondanti dagli altri componenti la banda, poi picchiati, derubati, ed infine  le vittime, come se tutto questo non fosse bastato, venivano minacciate a non profferire parola sull’accaduto. 
 
Se le vittime non avessero seguito “i loro consigli”, gli assalitori sarebbero tornati alla carica, con nuovi e piu’ pesanti atti intimidatori.

Le loro imprese si sono protratte per mesi, ma qualcosa e’ andato storto: le vittime hanno dato una fattiva mano agli investigatori, riconoscendo i loro assalitori, così per questi ultimi si sono spalancate le porte del carcere solo 3 componenti il branco, sono stati affidati  alle “cure” riformatorio.  
 
E’ normale porsi una domanda :
 
E’ solo gioventu’ bruciata? oppure qualcosa non funziona nella societa’ in cui viviamo? una cosa e’ certa, ogni anno che passa, l’eta’ della criminalita’ si abbassa.
 
Ma guarda caso, in contrapposizione si alza quella delle loro ferocia criminale, nonostante la giovane eta’, hanno dimostrato una spiccata capacita’ di intendere e volere.
Questo grave problema sociale, dovrebbe essere affrontato alla base, iniziando dalla famiglia e proseguito attraverso l’insegnamento scolastico.
 
Noi viviamo in un mondo in cui la violenza e’ di casa, le televisioni nazionali, private ed estere e soprattutto i social, hanno le loro colpe.
Basta guardare i programmi che le TV mettono in rete, per capire che la violenza e’ di casa. 
 
Vi sono alcuni telefilm, “rieditati” nelle fasce orarie meno opportune, ma in tante cose basta farci il callo, per andare a cena con un obitorio sempre aperto. 

Castellammare, l’amministrazione comunale in campo contro la ludopatia

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L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia in campo contro la ludopatia con un nuovo progetto

L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, con l’intento di promuovere e contrastare il dilagante fenomeno della ludopatia ha elaborato il progetto “Giocolieri del Tempo”. L’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, sarà presentata nella giornata di mercoledì 13 marzo nella sala consiliare di Palazzo Farnese.

Nel dettaglio il progetto si avvale di azioni di intervento concreto sul territorio con iniziative di informazione e coinvolgimento dei giovani e delle famiglie, con l’attivazione degli sportelli di ascolto e interventi terapeutici.

La partecipazione delle scuole rappresenterà l’occasione per conoscere il fenomeno delle ludopatie e le azioni da avviare per superare il problema. Alle scuole è infatti stato affidato il compito di discutere del fenomeno e di indicare in un elaborato la loro percezione ed anche gli interventi che, dalla loro prospettiva, debbono essere attivati per migliorare l’azione di contrasto.

L’obiettivo è stato rivolto alla costruzione di una comunità inclusiva, solidale ed educante, come contrapposizione al degrado dell’isolamento e della solitudine che spesso degenerano in patologie.

Gli elaborati degli studenti forniranno l’opportunità per riflettere su tutti gli aspetti della vita: promozione della storia e cultura locale, famiglia, ambiente, nuovi stili di vita, dialogo fra generazioni, sport e movimento.

Maksimovic: “Giochiamo meglio della Juventus. Puntiamo all’Europa League, sulla mia squalifica penso questo”

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Le parole di Nikola Maksimovic a Radio Kiss Kiss Napoli

Il difensore del Napoli Nikola Maksimovic è intervenuto a Radio Gol in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Il giocatore ha analizzato il momento attuale e quello del Napoli soffermandosi sulla partita di Europa League:  “La vittoria di ieri sera con il Salisburgo? Dopo la partita contro la Juventus, dove abbiamo sprecato più energie, era un match importante: dovevamo vincere diminuendo gli errori, nonostante il risultato di 3-0 abbiamo subito qualche situazione e potevamo subire gol. Il mister ce lo aveva detto, il Salisburgo nei 90 minuti ha pressato forte ed alto: dobbiamo sbagliare di meno, perché in uscita si può prendere gol”

 “Sfida contro il Salisburgo? Hanno giocato fino alla fine, pressando novanta minuti. Non avevamo ancora affrontato una squadra con questo ritmo, eppure dopo domenica non era facile rimanere con la stessa intensità. Quando l’abbiamo fatto, abbiamo segnato tre gol. Negli ultimi venti minuti siamo calati ed era normale, dovevamo stare più attenti e compatti e lasciare a loro il gioco per poi ripartire”

 “Il nostro cammino in Europa League? Non ci sono favoriti, anche in Champions s’è visto col PSG che è uscito dopo aver vinto l’andata 2-0. Ancelotti ci ha detto che il Salisburgo potrà aumentare il ritmo al ritorno, per provare a fare risultato. Dovremo affrontare la partita nello stesso modo in cui abbiamo giocato i primi sessanta minuti”

La mia assenza e quella di Koulibaly per la sfida di ritorno? Ci sono tanti difensori forti che hanno giocato di meno, Chiriches s’è infortunato e Luperto può sfruttare il match in Austria. Koulibaly è tra i più forti al mondo, noi siamo qui a dare una mano alla squadra e ai compagni. Luperto a Zurigo e a Parma ha mostrato le sue qualità, non ci sono dubbi su chi scenderà in campo giovedì. Non volevo essere ammonito, ma se si passa il turno magari può essere una cosa positiva”

Contro il Sassuolo domenica? Non è mai stata una trasferta semplice, s’è visto nelle ultime partite. Oggi è già venerdì, domani si parte e domenica si gioca: non è facile restare ad alti ritmi in tre giorni. Abbiamo già analizzato col mister come affrontare la partita, stiamo pensando a ciò che dobbiamo fare per provare a vincere”

Meret? E’ Un fenomeno, può diventare uno dei più forti. S’è visto ieri nel secondo tempo, ha fatto delle parate che non si vedono spesso. Alex è un bravo ragazzo, piedi a terra, può migliorare ed avere una grande carriera”

La mia avventura al Napoli? Ringrazio Ancelotti per le opportunità che mi ha dato. All’inizio non è andata come pensavo, il mister Sarri faceva altre scelte e non avevo spazio. Se non giochi tanto e poi rientri, se non fai risultato il mister può pensare che tu debba aspettare altro tempo per giocare. Le prestazioni mie però erano buone. Con Ancelotti è un’altra cosa, abbiamo parlato il primo giorno di ritiro e mi sono messo a lavorare facendo ciò che mi chiedeva. Quando hai opportunità, puoi esprimere i tuoi valori”

Tifosi al San Paolo? Ci fa piacere quando lo stadio è pieno, ma quando fai due partite in casa non è facile venire sempre allo stadio e comprare un doppio biglietto. Però l’atmosfera è bellissima, anche quando è pieno come domenica con la Juventus: nella ripresa si sentiva la loro spinta”

Distacco dalla Juve in Campionato? Il mister ci può aiutare, è il suo primo anno ed è difficile fare subito le cose in modo perfetto. La differenza è troppa secondo me, a prescindere dallo scontro diretto. Loro concretizzano molto, è la loro forza, ma noi siamo sempre il 100% e abbiamo un gioco migliore. Ma nei match difficili loro riescono a portare a casa il risultato, ed è un aspetto in cui dobbiamo migliorare. Siamo un grande gruppo, abbiamo un allenatore con esperienza che può aiutare tanto”

Obiettivo Europa League? Ci stiamo pensando, anche se è lunga. Non dovremmo pensare al futuro, ma ogni partita l’affrontiamo come se fosse una finale. Si può anche non fare la partita perfetta, ma bisogna vincere e farlo con l’approccio giusto. Non c’è solo la bellezza del calcio, si deve vincere e noi ne abbiamo bisogno. Poi quando impari a farlo, ci metti dentro il tuo talento”