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Operazione contro l’abusivismo sul Vesuvio: scattano denunce a Torre, Ercolano e Terzigno

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In tutto sono state eseguite 18 denunce in tutto nell’area comprendente il parco del Vesuvio

Nel corso di controlli antiabusivismo edilizio svolti dai carabinieri forestali sono state denunciate 18 persone: risponderanno a vario titolo di violazioni al testo unico dell’edilizia, violazioni al codice dei beni culturali e paesaggistici, gestione illecita di rifiuti e lavori edili in assenza del nulla osta dell’ente parco o in assenza dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla sovrintendenza ai beni culturali. ad ottaviano, in via baldacchini, è stato scoperto un fabbricato –forse destinato a diventare abitazione- sorto senza le autorizzazioni di legge per cui è stato denunciato un 80enne del luogo. a boscoreale un 47enne risponderà di aver realizzato abusivamente un muro con una ringhiera metallica ed un cancello pedonale.

Un 43enne di terzigno ha invece modificato, senza le autorizzazioni di legge, un fabbricato rurale ampliandolo di 25 mq e realizzando un patio di altri 25 mq circa; ha poi coperto il terreno circostante con una pavimentazione di 200 mq e costruito un ricovero per animali in lamiera di 30 mq circa proteggendo il tutto con un cancello di ferro lungo 4 metri circa, installato abusivamente. sempre a terzigno è stata bloccata la costruzione di un fabbricato che probabilmente sarebbe diventato una casa: denunciato un 41enne del luogo. ancora a terzigno, in un ristorante, sono state realizzate senza autorizzazioni 4 sale per ricevimenti (in totale 540 mq), una reception, 3 piscine per complessivi 160 mq e un’abitazione privata di 160 mq: ne risponderanno un 38enne e una 29enne titolari dell’attività. a massa di somma, in area ricadente nel parco nazionale del vesuvio, i carabinieri hanno denunciato una 24enne che aveva ampliato senza autorizzazioni la propria abitazione per ottenere una stanza in più. a san sebastiano al vesuvio, lungo la via panoramica, in un’area di 250 mq erano in corso lavori di costruzione e di demolizione abusivi ed erano stati depositati i rifiuti di risulta. denunciati la proprietaria del terreno ed il locatario. a pollena trocchia i militari hanno scoperto un fabbricato di circa 300 mq eretto senza autorizzazioni ed il relativo deposito illecito di rifiuti speciali: denunciato un 58enne.

Nello stesso centro i militari hanno denunciato il proprietario di un terreno, il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori ed il direttore dei lavori stessi per aver realizzato, nel fondo, una pavimentazione in calcestruzzo ampia circa 750 mq in difformità ai titoli autorizzativi. in un caseificio di Sant’Anastasia un 41enne aveva realizzato abusivamente muretti di calcestruzzo e strutture per la raccolta di acqua piovana e per il deposito di rifiuti. in un ristorante di torre del greco erano stati realizzati senza autorizzazione un cordolo in pietra ornamentale, pozzetti per tubi e cavi elettrici nonché scheletri di ferro a sostegno delle strutture che sarebbero sorte in seguito: i carabinieri hanno denunciato un 61enne. a ercolano, infine, sono stati deferiti un 44enne per due terrazzamenti abusivi in un terreno, un 55enne per due tettoie costruite senza autorizzazioni e un 69enne per un capannone abusivo.

Castellammare, LeU: “Dos, un documento ecumenico che sorvola sui nodi da sciogliere”

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Castellammare, LeU: “Dos, un documento ecumenico che sorvola sui nodi da sciogliere”

Castellammare, svolgere un Consiglio con all’Odg la discussione sul Dos non poteva che essere considerata un’ occasione utile per riflettere sulla città e del suo futuro. La redazione di tale documento era stata annunciata più volte nel corso di questi ultimi anni (Cimmino lo ricorderà, nel 2010 era stato fatto in pompa magna alla Reggia), ragion per cui abbiamo considerato questo momento come un passaggio importante, certamente un modo per programmare e sbloccare le risorse del nuovo Programma Europeo 2014/20, ma soprattutto per fare il punto su quanto in questi anni è andato avanti e quanto invece è rimasto sulla carta.

Avvertiamo che la città è ferma, ancora in bilico tra un possibile sviluppo per le risorse e le potenzialità che possiede e l’emergere  di nuovi problemi che si sommano a quelli vecchi ma incancreniti per il trascorrere  degli anni. La pervasività e la pericolosità della camorra e le recenti  inchieste ci dicono, poi, che è decisivo scendere in campo, che la politica e le Istituzioni devono fare la loro parte, perché, se non creeremo le condizioni che incoraggino gli investimenti, non libereremo la città, i nostri quartieri, le attività produttive, la vita quotidiana da questo cancro.

Da questa complessità, dunque, era ed è necessario ripartire. Abbiamo avuto l’impressione, invece, leggendo il Dos, che la scelta fatta sia un’altra: quella di un documento “ecumenico”  che sorvola sui nodi da sciogliere.

Se però il Dos viene considerato quasi come una sorta di “preliminare del PUC”, davvero diventa inaccettabile che ciò avvenga senza una delibera, senza un vero coinvolgimento della città, senza mettere il Consiglio e quindi le commissioni consiliari nelle condizioni di poterne discutere con tempi e modi appropriati, di poter ascoltare l’assessore, i dirigenti, i gruppi sociali interessati. Un’ impostazione che appare ben lontana dall’ Amministrazione Condivisa e ben lontana dal rispetto e dal ruolo centrale che dovrebbe avere il Consiglio Comunale in processi di tale rilevanza.

È per queste ragioni che LeU, insieme al resto dell’ opposizione, ha valutato di abbandonare un Consiglio con all’Odg una “Discussione senza provvedimenti”.

Abbiamo letto con attenzione il Dos e abbiamo colto il carattere di documento aperto, ma riteniamo che il Sindaco si stia nascondendo dietro questo aspetto, cercando di  far passare la sua difficoltà a prendere delle decisioni per magnanimità e disponibilità a costruire processi e soluzioni condivise.

Noi abbiamo tempi stretti, a causa dei ritardi accumulati nel passato, per accedere ai finanziamenti. Lo comprendiamo e non saremo noi a creare ostacoli tali da far perdere risorse alla città.
Ma era cosi difficile predisporre una delibera che, pur annunciando l’intenzione apprezzabile di avere una visione unica,  indicasse la distinzione delle due fasi: l’urgenza di aggiornare il Dos e, subito dopo, e in tempi certi, un documento che avesse una valenza strategica da porre a base  della redazione del PUC?
Invece vi è la pretesa che un testo non approvato né dalla Giunta né dal Consiglio diventi, come si afferma, “Documento di Orientamento Strategico DOS è strutturato come Piano Strutturale del nuovo Piano Urbano Comunale P.U.C.”

Dopo 10 anni, sarebbe stato giusto che si entrasse nel merito del perché alcune cose vengono ripetute, ribadite ma non decollano mai; sarebbe stato giusto uno sguardo sugli anni che abbiamo alle spalle, per cogliere limiti, errori che sicuramente si sono manifestati nelle diverse Amministrazioni; per cogliere anche quali interessi si siano scontrati, come la stessa criminalità abbia pesato e trovato consistenza, forza, rapporti a partire dalla stessa ricostruzione post terremoto.

Come sarebbe stata Castellammare se per il Cantiere si fosse continuato a lavorare dopo l’accordo fatto con il Governo, la Regione e Fincantieri; se i Silos fossero stati abbattuti; se il bando per i chioschi fosse ricomparso prima; se Marina di Stabia avesse completato le opere a terra; se, per la difesa del bacino idrotermale e per il centro Antico, si fossero utilizzati, ampliati, rivisti gli studi condotti dall’Università; se si fosse aderito al Parco delle acque; se si fosse completato il processo di riconoscimento del nostro patrimonio idrotermale come bene dell’Umanità; se si fosse fatto il bando per mettere in gara la Colonia Ferrovieri; se le Antiche Terme, invece di essere inaugurate per fare un evento e poi abbandonate, come accade anche adesso, fossero state aperte  per l’attività termale vera e propria; se si fosse  evitato quello che poi è accaduto per la Reggia, un vero e proprio capolavoro di irresponsabilità di ignavia, di disprezzo per la città?
Ancora:  nel Dos si  ripongono giustamente i problemi dei quartieri a partire da Savorito e C.M.I..
Ma cosa è accaduto esattamente? Perchè si sono bloccati i rapporti con l’IACP e perché abbiamo perso i finanziamenti del contratto di quartiere e per l’Housing?
Milioni di euro di gran lunga superiori a quanto riceveremo dalla Regione in questa occasione.

Il tema del fronte a mare, dalla Colonia Ferrovieri a M.di Stabia, è tra quelli decisivi per il rilancio della città,  insieme a tanti altri, quali Faito, gli Scavi , il Sarno etc.
Nel Dos, il fronte a mare è distinto in tre nodi: sul terzo tratto che va da Marina di Stabia al Miramare possiamo continuare a parlarne senza cogliere che vi è stato e in parte c’è uno scontro tra visioni diverse: quella pubblica e di alcuni privati e quella di un blocco di proprietari interessati a coltivare unicamente i propri interessi .
Il piano casa e i 5 mila potenziali vani non esistono in questo documento.
Nel testo si ripropone poi  il tema giusto dell’utilizzo dei volumi e delle aree industriali dismesse, ma senza una valutazione sulle trasformazioni avvenute,  senza considerare che se togliamo Avis, rimangono  ben pochi volumi industriali da utilizzare. Le modifiche apportate al Put, la delibera ASI, in assenza di un atto di pianificazione da parte del Comune, hanno consentito che in quei volumi accadesse di tutto.

Non ci sfugge che con il Puc, con il tavolo della coopianificazione, con la perequazione urbanistica, con le scelte contenute negli strumenti provinciali e regionali,  si potrebbe davvero aprire una nuova e positiva fase; a maggior ragione però non è utile  presentare quell’area  come una pagina bianca  e senza conflitti sulla quale siamo liberi di scrivere quello che vogliamo.
Il tema Dos, quello del Puc sono troppo importanti e complessi per essere liquidati senza i dovuti approfondimenti.

Sappiamo bene le polemiche e le considerazioni che uno si tira addosso quando usa i se, ma il caso della nostra città è  diverso perché si tratta di capire perché protocolli firmati, finanziamenti stanziati, progetti appaltati siano rimasti in larga parte sulla carta.
Erano sbagliati, si potrebbe rispondere; in parte, sicuramente!
Ma se pensiamo questo, che cioè  fossero sbagliati, bisognerebbe spiegare adesso perché progetti e proposte precedenti, che ritroviamo per oltre il 90% nell’attuale documento, oggi dovrebbero funzionare se non si rimuovono gli ostacoli e gli interessi che li hanno bloccati.
Dopo tanti anni che la città è ferma non possiamo più fingere che non esistano.
Ed é per queste ragioni che diventa essenziale sconfiggere  visioni speculative, interessi, anche quelli della criminalità, e coinvolgere  pienamente la città e la stragrandissima maggioranza delle sue forze sane.

Infortunio Insigne: la data del possibile rientro

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La data del possibile rientro del capitano del Napoli Lorenzo Insigne, infortunatosi poco prima del match contro il Salisburgo alla Red Bull Arena

Sono in molti a chiedersi la date del possibile ritorno di Lorenzo Insigne, in vista soprattutto della sfida di andata di Europa League contro l’Arsenal. A dissipare ogni dubbio ci pensa l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport che indica delle possibili date di rientro di Insigne.

Secondo Tuttosport il numero 24 azzurro potrebbe ritrovare il campo prima degli altri: rientro previsto il 7 aprile contro il Genoa. Mentre Diawara e Chiriches dovranno restare in infermeria per un po’

Mertens verso l’addio, a fine stagione potrebbe lasciare Napoli: le ultime

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Per Dries Mertens questa potrebbe essere l’ultima stagione con il Napoli

Dries Mertens verso l’addio, questi potrebbero essere gli ultimi mesi con il Napoli. A riportare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, secondo cui il belga volerà in Cina dall’ex compagno di squadra Marek Hamsik. Nel dettaglio la Rosea scrive:

“Con ogni probabilità Mertens, che ha ancora un altro anno di contratto, a fine stagione accetterà, come l’amico Hamsik, le sirene cinesi e lascerà il Napoli. Ma a quel divorzio vuol arrivare serenamente, senza strappi col club e soprattutto con una città che ama e ha vissuto come pochi calciatori riescono a fare. E per questo è diventato Ciro da Posillipo. Negli ultimi mesi è stato il cicerone partenopeo per Fabian Ruiz:”

Basilicata, Salvini ai contestatori: “non rompete le palle” (parola d’esperto)

Nella sua rincorsa tesa a cavalcare ogni possibile cosa che lui ritiene di poter cavalcare, foss’anche una scrofa, Salvini si è portato anche in Basilicata per affabulare i locali e accaparrarsi voti nelle prossime elezioni epperò.

Epperò, come anche in metereologia, quella che sembrava una primavera sta regredendo e tornando alla normalità così come natura vuole per cui, anche per lui, cominciano a sentirsi sempre più dissensi, e sottolineo sentirsi, perché spesso sono stati bloccati e tacitati dal solerto servizio di sicurezza che lo affianca come, ad esempio, accadde con la signora Eleonora che a Roma, a Borgo Pio, ebbe la ventura di voler manifestare il suo dissenso fischiando a Salvini e gridandogli “buffone” ed essere per questo, a quanto riportato in cronaca, bloccata dalla polizia. Altre volte sono stati sbeffeggiati e così è accaduto anche ieri, a Villa D’Agri, dove Salvini è stato accolto da un coro di “buffone” e “vergogna” ed anche questa volta lui reagisce a modo suo e quindi non certo dire da “statista”, sia pur magari in miniatura, ma da grande bulletto di quartiere dando, praticamente, del drogato ai giovani che lo contestano e, non pago, da una dimostrazione di gran cultura ed educazione invitandoli a non rompere le palle.

Queste le testuali parole del Comandante:

“Non ci sono più i contestatori di una volta. Ragazzi, meno canne e più uovo sbattuto […] A scuola hanno imparato ‘Bella ciao’, ora torna come materia obbligatoria l’educazione civica. Se non siete d’accordo è giusto, ma non rompete le palle”;

e con questo concetto mostra la perenne disconnessione che ha tra cervello, azioni e parole visto che afferma di voler far tornare “l’educazione civica” tra le materie obbligatorie a scuola e poi si esprime con un linguaggio trivio ma che per lui è normale, ovunque e sempre, nei confronti di quelli che lui considera “altri – altro”.

Insomma, se non ci fosse da indignarsi, ci sarebbe da ridere ma, purtroppo, da ridere c’è ben poco visto che quello è il vero Comandante, uno che pretende di voler parlare di educazione agli altri (e fargliela insegnare a partire dalla scuola) mentre lui, in questo e altro, è a quota -0 e lì beatamente (o beonamente) resta ma si sà, lui si sente come il Marchese del Grillo per cui sempre e comunque vige il: “Io so io e voi non siete un cazzo!”

Catania vs Juve Stabia, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:25

PER problemi tecnici sul ns solito canale radio segui Catania vs Juve Stabia sul canale d’emergenza ViViRadioWeb a questo link: https://178.32.62.154:8808/index.html?sid=1

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa del Catania ospitare la Juve Stabia vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo altro appuntamento del campionato 2018-2019.

Gli etnei, partiti da favoriti alla vittoria finale, hanno incontrato molte difficoltà e solo con il passaggio da Sottil a Novellino sono riusciti a svoltare una stagione che sembrava stregata. Sono terzi in classifica e vorranno vincere per accorciare il distacco dalle vespe capoliste.

I gialloblu, d’altro canto, devono cercare di vincere per poter restare al comando del proprio girone, con il Trapani pronto a sfruttare eventuali passi falsi delle vespe. La gara si preannuncia infuocata, il Massimino sarà stracolmo di tifosi catanesi, vogliosi di regalare la prima sconfitta alla Juve Stabia. I rapporti tra le tifoserie sono tesi e, anche tra le società, ci sono stati parecchi alterchi nel corso della stagione.

A partire dalle 14:25 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati di ViViCentro vi faranno provare le emozioni della gara del Massimino.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it );

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 );

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Probabili formazioni

CATANIA (3-5-2): Pisseri, Aya, Silvestri, Marchese, Calapai, Bucolo, Lodi, Biagianti, Baraye, Marotta, Di Piazza.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Schiavi, Marzorati, Troest, Germoni, Calò, Viola, Carlini, Canotto, Paponi, Torromino.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Napoli-Udinese, le possibili scelte di Ancelotti e Nicola

Azzurri per mettere in cassaforte la Champions

Domani al San Paolo andrà in scena il match tra NapoliUdinese con gli azzurri che sono alla ricerca di punti che possano mettere in cassaforte la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, approfittando anche dello scontro tra Milan e Inter che si affronteranno nel derby della Madonnina.
Di fronte gli azzurri si troveranno l’Udinese di mister Nicola che hanno l’obbligo di far risultato per allontanare gli spettri della retrocessione distante solo 4 punti.

NAPOLI
Mister Ancelotti deve rinunciare, oltre ad Albiol, anche a Chiriches Diawara e Insigne, usciti malconci dalla trasferta europea di Salisburgo. Tra i pali viene confermato Meret con Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e Ghoulam a fare da schermo davanti all’area di rigore. In mediana Allan e Fabian Ruiz agiranno come centrali mentre Callejon e Zielinski saranno gli esterni. Infortunato Insigne, sarà Mertens ad affiancare Milik.

4-4-2: Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, F. Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All: Ancelotti.

UDINESE
Mister Nicola schiera tra i pali il portiere argentino Musso. In difesa, squalificato Opoku e infortunato Nuytinck, giocheranno Wilmot, Troost-Ekong e De Maio. Nel centrocampo a 5 saranno Stryger Larsen e Zeegelaar gli esterni con Mandragora in cabina di regia e Fofana e De Paul ai suoi lati. In avanti, acciaccato Okaka, saranno Pussetto e Lasagna a formare la coppia d’attacco.

3-5-2: Musso; Wilmot, Troost-Ekong, De Maio; S. Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna. All: Nicola.

a cura di Michele Avitabile

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A Castellammare di Stabia l’iniziativa del Bike Sharing

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Partirà il prossimo aprile l’iniziativa del Bike Sharing a Castellammare di Stabia organizzato dall’associazione “Amici della Filangieri”

Arriva a Castellammare di Stabia l’iniziativa del Bike Sharing, organizzato dall’associazione “Amici della Filangieri”.

L’iniziativa prevede a partire dal mese di aprile la possibilità di utilizzare gratuitamente biciclette il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Come si legge nella nota stampa dell’associazione:

“Durante i primissimi appuntamenti domenicali le persone si sono dapprima interessate e informate sull’iniziativa e sul servizio, dopo di che, durante le ultime due domeniche al Circolo della Legalità, siamo rimasti senza bici, poiché sono state tutte prese in prestito. 

Segnale che la cittadinanza, non solo vuole essere stimolata, ma risponde egregiamente alle iniziative connesse alla mobilità sostenibile. Se con “E Mò Pedala!” siamo riusciti in 8 anni a portare in strada chi aveva una bicicletta e magari l’aveva lasciata in garage tra la polvere, con il progetto di Bike Sharing l’obiettivo è quello di dare la possibilità a chi ne è sprovvisto di toccare con mano gli effetti positivi della mobilità sostenibile in una città come Castellammare e di verificare i benefici della bicicletta.

Vogliamo essere gli apripista di un servizio funzionale e istituzionale, che dovrà camminare sulle proprie gambe per garantire ad un pubblico sempre più esteso un’alternativa alla propria automobile o al motorino, tenendo conto dei benefici che si potrebbero ricavare in ottica di visibilità e fruibilità turistica”.

Siglato protocollo tra Parco Lattari e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Parco Regionale dei Monti Lattari ed il CNSAS Campania

Il Parco Regionale dei Monti Lattari ed il CNSAS Campania, nelle scorse settimane hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per intensificare e migliorare le iniziative di prevenzione e migliorare l’efficacia delle attività di ricerca e soccorso nella zona della Costiera Amalfitana/Sorrentina, che rappresenta uno dei territori maggiormente a rischio incidenti in Regione Campania.
L’accordo, fortemente voluto dal Presidente del Parco, Tristano Dello Joio e dal Presidente del Servizio Regionale Campania del CNSAS, Girolamo Galasso, rappresenta un grande traguardo per entrambe le parti.

In quest’area, infatti, il SAS Campania effettua quasi il 50% degli interventi totali annui, molti dei quali dovuti a perdita di orientamento oppure cattivo equipaggiamento. Il solo sentiero degli Dèi, percorso ogni anno da decine di migliaia di persone, spesso poco preparate ed equipaggiate, con le sue molteplici chiamate per soccorso, di varia natura e gravità, rappresenta un esempio significativo di quanto questo territorio necessiti di attività di prevenzione, prima ancora che di soccorso.
Anche il Monte Faito, anch’esso meta di turisti di varie nazionalità, equipaggiati in vario modo, costituisce un altro dei siti frequenti di intervento del SAS Campania, tanto che non si esclude la creazione, in futuro, di un presidio fisso da parte del CNSAS, in virtù, appunto, all’intesa da poco siglata.

Da parte di entrambe le strutture, ognuna per le proprie competenze, c’è sempre stata molta attenzione al territorio e alla popolazione sia residente che turistica. Questo accordo sigla anche la possibilità di far “crescere e sviluppare” una delle zone considerate tra le più belle al mondo, aumentando nei frequentatori la consapevolezza e la cultura della montagna nonché rendendo più rapido ed efficace l’intervento tecnico e sanitario da parte della struttura qualificata e preposta per legge ad effettuarli.

Castellammare, convocato il consiglio comunale: al centro della discussione Fincantieri

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Convocato il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia in seduta ordinaria per il 21 marzo presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese

Castellammare di Stabia – Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione per il giorno 21 marzo 2019 alle ore 09:30. Il consiglio si svolgerà presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII.

Al centro dell’incontro ci sarà la discussione per il Patto per Fincantieri, come si legge nella nota stampa:

Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria pubblica di prima convocazione per il giorno 21 marzo 2019 alle ore 09:30 presso la sala comunale Falcone e Borsellino in palazzo Farnese per la trattazione del seguente argomento: “IL PATTO PER FINCANTIERI – discussione”. 

Considerata la rilevanza della tematica posta all’attenzione del Consiglio Comunale, si evidenzia l’invito di partecipazione all’Assise rivolto dal Sindaco ai Parlamentari europei e nazionali, al Presidente della Regione Campania, ai capigruppo consiliari dell’Assise regionale e alle Amministrazioni locali.

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Contro Capri sfida importante, vogliamo vincere”

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La Givova Ladies pronta ad affrontare il girone di ritorno della fase ad orologio, prossima sfidante l’Olimpia Capri: queste le parole di coach Ottaviano

Si apre con la suggestiva trasferta sull’isola azzurra, il girone di ritorno della fase ad orologio, così come era successo anche in regular season, delle Givova Ladies dirette dal G.M. Maurizio Prete, che sul parquet della tendostruttura San Costanzo di Capri affrontano la forte ed ostica Olimpia Polisportiva Costanzo Pecoraro allenata da coach Falbo e che in settimana ha ottenuto il successo nel recupero contro la Banca Stabiese che ha portato le isolane al terzo posto in classifica (18 punti).

Palla a due prevista per le ore 17 di domenica 17 marzo, per quella che sarà la terza sfida stagionale tra le due squadre che si sono affrontate lo scorso 20 ottobre al PalaFusco con successo NeroArancio 58-55 e l’8 dicembre a Capri con vittoria interna 45-43.

Le considerazioni sul match numero quattro della fase ad orologio, il diciottesimo del campionato di serie B, sono affidate a coach Nicola Ottaviano, il quale dichiara: “La gara di Capri è importante perché il nostro obiettivo di qui a fine stagione è quello di provare ad arrivare più in alto possibile in classifica, pur sapendo che non possiamo ambire ai primi due posti, vogliamo continuare a capire a che punto sono i nostri miglioramenti, singoli ma soprattutto di squadra. Le nostre avversarie si sono rinforzate a gennaio con gli arrivi di due nostre ex, come Rosaria Carotenuto, che è stata con noi qualche stagione fa, e di Roberta Dentamaro che aveva iniziato la stagione nella nostra famiglia. Capri è un team molto ben attrezzato e questo sarà lo stimolo ulteriore per verificare il nostro stato di crescita”.

La sfida del Pala San Costanzo sarà diretta dai signori Giovanni Ruotolo di Somma Vesuviana e Raffaele Vettone di Caivano.

Catania- Juve Stabia, la presentazione del match

Castellammare di Stabia– Scontro al vertice nel Girone C di Serie C. Al Massimino di Catania si sfideranno i padroni di casa, allenati da Novellino, e la Juve Stabia di mister Fabio Caserta.

Gli etnei, partiti da favoriti alla vittoria finale, hanno incontrato molte difficoltà e solo con il passaggio da Sottil a Novellino sono riusciti a svoltare una stagione che sembrava stregata. Sono terzi in classifica e vorranno vincere per accorciare il distacco dalle vespe capoliste. La presenza in rosa di giocatori come Pisseri, Marchese, Aya, Lodi, Biagianti, Curiale, Di Piazza, Marotta e Sarno, solo per citarne alcuni, indica gioco forza i rossoazzurri come la corazzata del girone.

I gialloblu, d’altro canto, hanno sperperato il vantaggio sulle rivali e ora devono cercare di vincere per poter restare al comando del proprio girone, con il Trapani pronto a sfruttare eventuali passi falsi delle vespe. La gara si preannuncia infuocata, il Massimino sarà stracolmo di tifosi catanesi, vogliosi di regalare la prima sconfitta alla Juve Stabia. I rapporti tra le tifoserie sono tesi e, anche tra le società, ci sono stati parecchi alterchi nel corso della stagione. Tra le fila etnee, l’ex del match sarà il portiere Pisseri. Mentre in gialloblu gli ex sono tanti: il ds Polito, ex portiere rossoazzurro, il tecnico Caserta, ex centrocampista dei siciliani, e il brasiliano Mezavilla. Per le vespe sarà la gara peggiore da affrontare in questo momento. Nel match di andata, al Menti, finì 0-0 con tante recriminazioni da parte delle vespe che colpirono due pali e si videro negare dal signor Sozza, lo stesso arbitro della gara di domani alle 14.30, ben due rigori.

Mister Walter Novellino non avrà lo squalificato Rizzo ma recupera Carriero e Curiale. Le vespe non avranno Allievi e cercheranno di sopperire all’emergenza in difesa provando a recuperare qualcuno tra Marzorati, Vitiello e Mezavilla. I tre sono stati convocati ma non sono in buone condizioni. Queste le probabili formazioni:

CATANIA (3-5-2): Pisseri, Aya, Silvestri, Marchese, Calapai, Bucolo, Lodi, Biagianti, Baraye, Marotta, Di Piazza.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Germoni, Calò, Mastalli, Carlini, Melara, Paponi, Canotto.

 

Novellino: “Uniti e compatti per battere la Juve Stabia”

Castellammare di Stabia– Alla vigilia del match di domani tra Catania e Juve Stabia al Massimino, ha parlato in sala stampa il tecnico degli etnei Walter Novellino, il quale ha cambiato la stagione dei rossoazzurri. Ecco le sue parole alla vigilia del match con le vespe, riportate dai colleghi di NewsCatania.com:

Sulla partita con la Juve Stabia: “C’è bisogno di dare certezze in questo momento e ci devono essere, io la penso così. In questo momento io non posso inventare nulla, stiamo lavorando sulle qualità che già abbiamo. La partita si presenta già da sola. Non solo la Juve Stabia ha da perdere qualcosa, ma anche noi: dobbiamo essere consapevoli della nostra forza. Ho rispetto della Juve Stabia. Quando c’è una vittoria l’entusiasmo viene da sola, bisogna calmare quest’entusiasmo e ridare una certa serenità. Incontriamo la prima in classifica, serve ottimizzare quello che siamo capaci di fare. Voglio una squadra compatta che non conceda spazio tra le linee”.

Sul piano atletico: “Per la preparazione non ho nulla da dire, siamo insieme da poche domeniche ebisogna solo dare 3-4 input che un allenatore d’esperienza può dare. Loro sono consapevoli dell’importanza di questo finale di campionato”.

Su Sarno e Llama: “Sono giocatori di grande qualità, che hanno lavorato bene questa settimana, ho l’ok dei dottori e li porterò con me in panchina. Liedholm vedeva solo i giocatori bravi che ti facevano vincere le partite, il Catania ne ha tanti di questi dobbiamo metterli in condizione di poter far bene”.

Sull’atteggiamento: “L’autostima viene vincendo, si gioca in undici e lì la squadra deve essere serena nella gestione della palla, non frettolosi. Il concetto di sbagliare ce l’abbiamo tutti, ma l’importante è aiutarsi tra di loro ed essere tranquilli”.

Sulla possibilità di vedere Sarno come mezzala: “Quando un giocatore è bravo, bisogna solo metterlo nelle condizioni di non tornare troppo indietro. Deve fare le giocate quando imposti il gioco in attacco, sono bravi nel cambio di passo e noi ne abbiamo bisogno”.

Su Manneh: “E’ un giocatore che nella sua forza ha la velocità, noi ne abbiamo bisogno e può cambiare la partita. Fa parte della Nazionale del Gambia, a quest’età già essere convocato è una nota di merito e vuol dire che se l’è meritato con le prestazioni”.

Sulle palle inattive: “Sarno sa calciare bene, anche Llama. La palla inattiva di Catanzaro è stata influenzata dal vento più che da una giocata del singolo”.

Su Lodi: “E’ uno che sa far giocare la squadra, ha qualità importanti. Leader come Volpi alla Sampdoria? Qui ce ne sono parecchi di giocatori carismatici, io vorrei non solo tanti leader ma anche parecchi punti”.

Sui tifosi: “Ringrazio i tifosi che stanno rispondendo benissimo, domani non sarà una partita di C, anche in A a volte non c’è tutta questa gente. Domani dobbiamo alzare gli occhi, guardare la gente ed avere una carica in più per far bene”.

Givova Ladies, Pastena: “Concentrate per la sfida contro Capri, pronte a giocarcela”

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La Givova Ladies pronta ad affrontare il girone di ritorno della fase ad orologio, prossima sfidante l’Olimpia Capri: queste le parole di Chiara Pastena

Si apre con la suggestiva trasferta sull’isola azzurra, il girone di ritorno della fase ad orologio, così come era successo anche in regular season, delle Givova Ladies dirette dal G.M. Maurizio Prete, che sul parquet della tendostruttura San Costanzo di Capri affrontano la forte ed ostica Olimpia Polisportiva Costanzo Pecoraro allenata da coach Falbo e che in settimana ha ottenuto il successo nel recupero contro la Banca Stabiese che ha portato le isolane al terzo posto in classifica (18 punti).

Palla a due prevista per le ore 17 di domenica 17 marzo, per quella che sarà la terza sfida stagionale tra le due squadre che si sono affrontate lo scorso 20 ottobre al PalaFusco con successo NeroArancio 58-55 e l’8 dicembre a Capri con vittoria interna 45-43.

La consueta intervista pre-partita è dedicata, questa settimana, all’ex di turno in casa Givova Ladies, ovvero a Chiara Pastena, giunta nella famiglia Free Basketball lo scorso gennaio proprio in prestito dal team caprese: “Siamo un po’ tutte acciaccate fisicamente ma questo non rappresenta un alibi, infatti siamo concentrate sulla partita, vogliamo scendere in campo, innanzitutto per divertirci, ma anche per offrire un bel basket. In settimana abbiamo lavorato sui nostri limiti, cercando di correggere le cose che sbagliamo perché affronteremo una bella squadra, piena di insidie, ma questo non ci intimorisce, anzi ci stimola ancora di più a fare bene. Sarà piacevole ritrovare le mie ex compagne di squadra, credo che siano tutte ottime giocatrici ed, anche se per poco, mi son trovata davvero bene con loro. Spero però che alla fine riusciremo ad avere noi la meglio. Qui a Scafati ho trovato una bellissima società. A partire dallo staff che è sempre a nostra disposizione, senza farci mai mancare nulla, fino alle ragazze che sono strepitose sia dentro sia fuori dal campo. Sono davvero fortunata di essere parte di questa famiglia!”.

Castellammare, lotta al sacchetto selvaggio: controlli nelle strade cittadine

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Lotta al sacchetto selvaggio, controlli nelle strade di Castellammare di Stabia: sanzionati i responsabili

Una battaglia di civiltà per il decoro cittadino a Castellammare di Stabia, l’assessorato all’Ambiente coadiuvato dal personale AM Tecnology hanno effettuato numerosi controlli nelle scorse ore per effettuare i controlli sugli sversamenti segnalati in via Panoramica e sui conferimenti non conformi in via Catello Fusco, corso Vittorio Emanuele, piazza Spartaco e altre strade del centro cittadino.

Gli operatori del settore con l’ausilio degli agenti di polizia municipale hanno effettuato l’analisi dei rifiuti presenti all’interno delle buste depositate in prossimità dei palazzi e degli esercizi commerciali, per verificarne la conformità con le regole e il calendario della differenziata.

A seguito delle verifiche effettuate, sono stati identificati due soggetti che hanno effettuato conferimenti irregolari. Entrambi sono stati sanzionati con una multa di 50 euro e l’applicazione della sanzione aggiuntiva per il ripristino dello stato dei luoghi, che ammonta a 150 euro per ogni sacco contenente rifiuti solidi urbani (Rsu) e a 250 euro per ogni sacco contenente rifiuti speciali. Ma i controlli sono ancora in corso e nei prossimi giorni coinvolgeranno il centro e i quartieri della città.

Come si legge nella nota: “a partire dal 18 marzo entrerà in vigore il nuovo calendario di raccolta differenziata per le utenze commerciali: l’umido si conferisce ogni giorno, il multimateriale e il cartone tutti i giorni eccetto la domenica, il vetro tutto i giorni dalle 12.30 alle 14.00 eccetto la domenica. Un ulteriore contributo all’intento comune di elevare la percentuale della raccolta differenziata e adeguarla agli standard europei”

Senza stipendio i dipendenti dell’Oda di Catania, la Ugl chiede l’intervento dell’Asp

Ancora senza stipendio i dipendenti dell’Oda di Catania. La Ugl sanità chiede l’intervento dell’Asp: “Il Commissario pensi ai lavoratori invece che rompere le relazioni sindacali”

Catania: I dipendenti dell’Oda della città etnea sono ancora senza stipendio, così la UGL chiede l’intervento dell’Asp.

Il segretario provinciale della federazione Ugl sanità, Carmelo Urzì, dopo l’ennesimo atto palesato dalla gestione commissariale dell’ente ha così commentato:

“Abbiamo chiesto un urgente incontro al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania per denunciare l’atteggiamento che sta tenendo, ormai da diversi mesi, il Commissario straordinario dell’Opera diocesana di assistenza e chiedere un immediato intervento. I dipendenti ancora oggi non ricevono gli emolumenti da dicembre e siamo giunti a marzo con un ritardo notevole, nonostante l’Asp abbia già inviato i soldi. Oltre al danno la beffa, poiché lo stesso personale nella giornata di ieri ha avuto soltanto le buste paga di dicembre e gennaio, senza trovarsi l’accredito sul conto corrente, ma soprattutto senza avere notizie dello stipendio di febbraio. In più, il Commissario Adolfo Landi ha comunicato la rottura delle relazioni sindacali con questa organizzazione, forse rea di aver soltanto chiesto l’assolvimento dei doveri della società nei confronti dei lavoratori.

Urzì sottolinea:

“Non è la Ugl a dirlo  ma è la convenzione con l’Asp e quindi con la Regione Siciliana a stabilire il versamento puntuale delle spettanze, quale clausola che implica la validità dell’atto convenzionale stesso. Pertanto, il mancato pagamento del personale potrebbe dare seguito ad una palese violazione della convenzione. Chiediamo quindi al Commissario di fare il proprio dovere, informando prima di tutto in modo costante e corretto le unità lavorative, e non di giocare con le relazioni sindacali stabilendo prodomo suo se un sindacato è rappresentativo o meno. Anche perché – aggiunge il segretario – un’organizzazione sindacale ha la sua rappresentatività anche senza iscritti, purchè firmataria di contratto. E la Ugl lo è, rappresentando per di più un nucleo corposo di dipendenti su 450 unità. Ci auguriamo, dunque, che questo clima di incertezza e di approssimazione finisca presto, perché l’Oda ed i suoi lavoratori non hanno bisogno di scontri tra parte datoriale e sindacale, ma di una gestione attenta e puntuale, così come attento e puntuale è il lavoro che ogni giorno gli operatori svolgono per l’utenza, anche a costo di numerosi sacrifici.”

Catania-Juve Stabia: i convocati di mister Caserta

Resa nota la lista dei convocati di mister Fabio Caserta in vista della trasferta che vede impegnata la Juve Stabia contro il Catania

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Catania – Juve Stabia, valevole per la 12^ giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, domenica 17 marzo 2019, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio ”Angelo Massimino” di Catania.

Portieri: Branduani, Esposito, Venditti

Difensori: Dumancic, Germoni, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Mastalli, Mezavilla, Vicente, Viola.

Attaccanti: Canotto, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Torromino.

Indisponibili: Allievi

S.S. Juve Stabia

Ferrovie, 1,7 miliardi per la Palermo-Catania e gara entro giugno per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo

L’Ad di Rfi Gentile con la ministra Lezzi e l’assessore Falcone ha fissato un preciso cronoprogramma per le ferrovie siciliane da ultimare entro il 2025.

Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, ha partecipato ieri ad una riunione con il Ministro del Sud Barbara Lezzi e l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, assicurando un preciso cronoprogramma per le ferrovie siciliane da ultimare entro il 2025 con la Palermo-Catania e portare in gara entro giugno il raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo.

Il ministero dei Trasporti nel frattempo ha confermato alla Regione il prossimo stanziamento di 1,7 miliardi di euro per far sì che questo obiettivo venga realmente raggiunto nei tempi previsti.

Si tratta – spiega Falcone – di fondi che il Cipe inserirà in una delle prossime delibere, all’interno del Contratto istituzionale di sviluppo, e che permettono di avere la totale copertura finanziaria dell’opera”. Saranno quindi necessari sei anni per rendere il collegamento ferroviario tra le due principali città della Sicilia dignitoso e competitivo rispetto alla gomma.

Il tracciato prevede solo una parte a doppio binario, quello da Catania Bicocca a Catenanuova e ancora da Catenanuova a Raddusa-Agira, in provincia di Enna. Il doppio binario si fermerà qui: da Agira a Fiumetorto, in provincia di Palermo, si procederà con un solo binario veloce, ne verrà costruito infatti uno nuovo accanto a quello già esistente. Doppio binario poi nella tratta tra Fiumetorto e Lercara Friddi.

L’amministratore di RFI, Gentile – spiega l’assessore Falcone – si è impegnato a presentare tutti i progetti definitivi entro novembre del 2019 e ad aggiudicare le gare entro il 2020”.

Intanto in merito alla Messina-Catania, si aspetta di indire la gara per il raddoppio ferroviario tra Giampilieri e Fiumefreddo. Un lavoro enorme, che prevede 42 nuovi chilometri di binari, di cui 38 in galleria, con la realizzazione delle fermate di Itala-Scaletta, Nizza-Alì, Sant’Alessio-Santa Teresa, Taormina-Giardini, Alcantara e Fiumefreddo-Calatabiano. Per un valore complessivo di oltre 2 miliardi.

Trovata a fine 2018 la soluzione sul nodo della stazione di Taormina, ieri RFI si è impegnata a bandire la gara entro il prossimo giugno.

Con l’intento di evitare che i tempi non vengano rispettati, il ministro Lezzi ha annunciato di voler applicare sanzioni in caso di ritardi non giustificati. “Tra due mesi ci rivediamo – ha detto – perché sono stati presi degli impegni anche da RFI, sulla tempistica da osservare; ci sono dei rallentamenti significativi. L’ho già detto a tutti, non riguarda solo RFI, ma tutti i componenti di questo tavolo. Dal momento che questi Contratti Istituzionali di Sviluppo prevedono un regime sanzionatorio, dai prossimi incontri si avvieranno le sanzioni. Nel momento in cui si prendono degli impegni devono essere osservati. Quindi entro il 2019 si faranno tutte le assegnazioni? Bene! Non sono state fatte? Perché? Se non c’è una ragione – ha concluso – si sanziona”.

Nell’immagine di copertina l’attuale tratto sulla Catania-Messina tra Fiumefreddo e Giampilieri ad un solo binario.

Adduso Sebastiano

Napoli-Arsenal, ai Gunners tremano le gambe, il Sun intitola: “Sorteggio Horror contro gli azzurri”

Napoli-Arsenal, ai Gunners tremano le gambe, il Sun intitola: “Sorteggio Horror contro gli azzurri”

La stagione del Napoli fin qui non è stata molto particolare. Lontana dalla vetta in Serie A e “costretta” in Europa League dopo essere finita terza nel girone di Champions. Eppure a Londra hanno paura e non si vergognano di ammetterlo. Contro PSG e Liverpool gli azzurri hanno dimostrato di sapersela giocare a viso aperto con chiunque. E forse anche a causa della mancanza di altri obiettivi gli azzurri vengono visti oltre manica come mina vagante pronta a tutto pur di raggiungere Baku. Gli inglesi temono anche l’effetto San Paolo, soprattutto perchè l’Arsenal ha dimostrato di non essere una squadra da trasferta. “Un sorteggio horror” intitola infatti il Sun, uno dei principali quotidiani britannici in riferimento alla sfida che vedrà i Gunners impegnati contro il Napoli ai quarti di finale di Europa League. Gli fa eco il Daily Telegraph: “Sorteggio da incubo per l’Arsenal, che pesca il Napoli“.
Forse vogliono solo rubarci un po’ di scaramanzia, ma con un talismano come Ancelotti in panchina…

Under 17, Juve Stabia-Casertana: i convocati di Sacco

I convocati di Sacco

La Juve Stabia, categoria Under 17, torna in campo dopo la vittoria esterna dell’ultimo turno e la qualificazione matematica ai playoff di categoria, e lo fa sul terreno di gioco di casa nel derby contro la Casertana. Questi i convocati di Sacco:

De Biase, Percuoco, Grimaldi, Costanzo, Pulcino, Di Pasquale, Miccio, Selvaggio, Gaudino, Guarracino, Luongo, Chierchia, Todisco, Boccia, Mangini, Zaccariello, Masotta, Stoecklin, Domigno, Pascale.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia