Il settore giovanile della Juve Stabia, nelle categorie Under 15 e Under 17, giocheranno allo stadio R. Paudice di San Giorgio a Cremano. Enzo Di Pasquale ci tiene a ringraziare il club: “Voglio ringraziare la Juve Stabia della sua presenza sul nostro campo. Sono orgoglioso del fatto che da qui alla fine del campionato, le due Under 15 e 17 Nazionai, verranno a giocare qui da noi. Saranno nostri ospiti. Dal derby di domani alla fine del campionato si potrenna ammirare le loro gesta. Ho un rapporto importante con Mainolfi e voglio ringraziare i due presidenti della nostra scuola calcio, Asd San Giorgio 1926, Carmine Fico e Giovanni Billi che hanno subito accettato”.
Mertens: “Vogliamo vincere in campionato per non dare fiducia alle altre! Chelsea in finale? C’è prima l’Arsenal”
L’attaccante del Napoli, DriesMertens, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss prima della partita contro l’Udinese, in scena domani alle 18 allo Stadio San Paolo.
Queste le sue parole:
Ancelotti è contento di te anche senza gol, ma tu sei contento? “Direi una bugia se dicessi che non mi manca il gol, ma io non sono nato come bomber. Per me è più importante l’assist e il gioco. Io non sono come Milik. Negli ultimi due anni ci ho preso gusto. Ora mi annoia di più se non segno, ma per me è più importante giocare per la squadra e per gli obiettivi che ci siamo dati.”
Sorteggio contro Arsenal?Sarà difficile, ma se non vinci queste partite non meriti di vincere l’Europa League. Nessuna delle squadre rimaste sarebbero facili da affrontare. Abbiamo fatto bene fin qui, dobbiamo avere fiducia da questo. Il Chelsea in finale?Il tabellone dice questo, ma c’è prima l’Arsenal da superare
La prima in casa? E’ più facile parlare dopo, per noi è importante pensare partita per partita. A Salisburgo siamo andati per vincere, poi è andata come è andata ma dovevamo passare il turno. Benitez ha battuto l’Arsenal, cosa è cambiato da quel Napoli?Siamo cresciuti molto, abbiamo perso qualche giocatore, ma altri sono arrivati. Oggi siamo un gruppo forte.
Sconfitta a Salisburgo? In Europa non si possono fare queste figure: è importante passare il turno ma abbiamo dato fiducia alle altre squadre. Il campionato?Domani resta importante, anche per non dare fiducia alle altre squadre. Sia in Europa che in Italia, vogliamo tornare a vincere. Contro l’Udinese è una partita importante. Tirare il naso a Milik se segna? “Forse sarà lui a tirare il mio…”
Nazionale belga? Dopo il mondiale è stato un po’ dura, ma abbiamo preso molta fiducia.
Insigne? sta meglio di quanto pensavamo all’inizio, abbiamo bisogno di lui. Ora c’è la pausa per le nazionale. Lui ci tiene all’Italia, ma noi siamo contenti che abbia la possibilità di recuperare
Fabian in Nazionale?Ha un grande futuro, l’ho svegliato io (ride ndr)
Tutto il gruppo ti vuole bene perchè porti sempre il sorriso?Il calcio è molto importante per me, ma non è la cosa più importante. Sorridere lo è. Prendere il caffè e scherzare con gli amici lo è. Proviamo a regalare un sorriso ai napoletani. Anche quelli che mi sfruttano al fantacalcio, quelli non li sto facendo molto sorridere.
Sarebbe bello un Napoli-Juventus come Supercoppa Europea?Mi farebbe piacere per l’Italia. Il Napoli vive di calcio, ma anche le altre città. Hamsik? Marek ama Napoli, ha fatto una scelta difficile, era stanco e voleva provare altro. Dobbiamo rispettarlo, ha fatto una scelta buona per lui.
Castellammare, incidente in Via Plinio: scuterista investita da un’ape car [FOTO ViViCentro]
Castellammare di Stabia – Continuano i problemi in Via Plinio a causa della mancanza di segnaletica stradale: una ragazza a bordo di uno scooter, dirigendosi verso il Sole 365, invece di procedere verso Via Silio Italico ha continuato la sua corsa finendo contro un’ape car. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi che hanno assicurato la giovane su una barella per il trasporto in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Il conducente dell’ape car non avrebbe avuto conseguenze. Al momento i vigili starebbero cercando di ricostruire la dinamica di questo incidente che apparentemente sembrerebbe essere stato causato dalla mancanza di segnaletica visibile all’incrocio, dato che l’unico segnale di “stop” è coperto.
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A cura di Mario Calabrese
Castellammare, sosta selvaggia in via Cosenza: scontro camion-auto, traffico paralizzato [FOTO ViViCentro]
Disagi in via Cosenza a Castellammare di Stabia. Per diversi minuti il traffico è rimasto paralizzato a causa della sosta selvaggia: secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, un autocarro avrebbe urtato un veicolo parcheggiato in modo non consono. Sul posto si è formata subito una piccola calca di curiosi. Tante le auto in attesa di riprendere la circolazione. Il pullman della Linea 74 è rimasto bloccato per diversi minuti. Continua dunque il fenomeno della sosta selvaggia in una delle strade principali della città.
Napoli-Udinese, Ancelotti dirama la lista convocati: ci sono due classe 2000, Insigne out
Gli azzurri preparano il match contro l’Udinese per la 28esima giornata di Serie A in programma al San Paolo domani (ore 18). Il Napoli dovrà fare a meno del suo capitano LorenzoInsigne. Convocato Gaetano, la stella della primavera azzurra.
Tra i convocati figura anche il giovane centrocampista della Primavera, Karim Zedadka (classe 2000), maglia numer0 3.
Il Fondo per l’Occupazione (F.O.C.) ha deliberato il finanziamento di circa ulteriori mille assunzioni/stabilizzazioni nel settore bancario.
Il 12 marzo il Fondo per l’Occupazione (Foc) ha deliberato il finanziamento di circa 1.000 tra assunzioni e stabilizzazioni a tempo indeterminato da parte di imprese del settore bancario. È quanto scrive l’Abi (Associazione bancaria italiana) in una nota nella quale sottolinea come [… prosegua, quindi, la positiva esperienza del Fondo che rappresenta uno “strumento” bilaterale all’avanguardia nelle politiche attive del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e con significativa valenza sociale, tenuto anche conto delle prestazioni sperimentali introdotte lo scorso anno. Per questo Abi e organizzazioni sindacali il 25 febbraio scorso hanno confermato – in attesa di ciò che sarà definito in sede di rinnovo dei contratti di settore – la piena operatività del Foc].
L’Abi (Associazione Bancaria Italiana) ricorda che dal 2012 a oggi il Foc ha finanziato, tra assunzioni e stabilizzazioni, 21.534 domande di prestazione, presentate da 249 imprese del settore, per un impegno complessivo di spesa di oltre 164 milioni di euro. Il 57% delle assunzioni ha riguardato il personale femminile e il 43% gli uomini.
Per questo Abi e Organizzazioni sindacali il 25 febbraio scorso hanno confermato – in attesa di ciò che sarà definito in sede di rinnovo dei contratti di settore – la piena operatività del F.O.C”. Il Fondo per l’Occupazione confluito all’interno del Fondo sociale per occupazione e formazione, è un dipartimento istituito con decreto-legge nel Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Castellammare, gioco d’azzardo compulsivo: bruciati 32 milioni di euro in un anno
Numeri incredibili quelli che arrivano dal rapporto della Fondazione antiusura Exodus’94: nel 2017, nella sola Penisola Sorrentina sono stati spesi più di 116 milioni di euro tra slot, bingo, superenalotto, centri scommesse e gratta e vinci. Dati choc quelli che riguardano le città di Sorrento e Castellammare di Stabia, dove rispettivamente sono stati bruciati 40 milioni di euro e 32 milioni in un solo anno.
Non è stato possibile quantificare il numero di ludopatici presenti in penisola, ma evidentemente questi dati sono da interpretare come un campanello d’allarme. Lunedì 18 marzo alle 17, presso il Teatro Karol di Castellammare (via Salvador Allende n. 4), questi dati saranno presentati convegno organizzato dalla Fondazione antiusura Exodus ’94 in concomitanza del 25anniversario della sua nascita.
L’evento, che è stato patrocinato dalla Camera dei deputati, punta ad offrire spunti per una riflessione. “L’appuntamento di Castellammare si pone come obiettivo non solo quello di analizzare il lavoro svolto dalla Fondazione in 25 anni di storia – spiega Daniele Acampora, presidente di Exodus ’94 – ma soprattutto quello di guardare negli occhi della gente, scrutare la città e capire se è possibile una rinascita con l’aiuto di vescovo, amministrazione comunale, magistrati, forze dell’ordine, commissario antiusura e mondo della scuola. Per vincere la lotta contro l’usura e il gioco d’azzardo, fenomeni che devastano e impoveriscono ulteriormente una zona già depressa, occorre unire le forze sane di una città piena di risorse come Castellammare”.
Il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio: #FridayForFuture l’ambiente è di tutti e sul clima non ci devono essere compromessi #MISE. “Abbiamo già aperto la strada. Vogliamo e dobbiamo ascoltare questi giovani”
Ieri, 15 marzo, è stato un giorno importante per il mondo: ci sono stati oltre 1.300 città in 98 Paesi, in cui studenti – e non solo – hanno manifestato senza bandiere per il clima. L’Italia, con le sue 109 piazze, è stata tra le prime tre nazioni al Mondo più attive insieme a Germania e Stati Uniti. E’ stato uno sciopero pacifico, per il clima lanciato grazie all’iniziativa di Greta Thunberg, una studentessa svedese che sta lottando contro il surriscaldamento globale e l’emergenza climatica.
Ogni anno, in Italia, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità muoiono prima del tempo 90.000 persone a causa dell’inquinamento. E’ una strage silenziosa. E il 95% dei cittadini europei a rischio secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente vivono nel Nord Italia. Secondo le Nazioni Unite, ci rimangono una decina di anni per agire in maniera decisa e cambiare una situazione che metterà a rischio il futuro della nostra vita sul Pianeta.
Bisogna riflettere su come siamo arrivati fin qui. Uno sviluppo senza limiti, guidato dall’illusione che si possa distruggere l’equilibrio del Pianeta, ha portato al surriscaldamento del clima. I ghiacciai si sciolgono, specie viventi si estinguono, l’aria è sempre più inquinata e avvelenata.
Tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Questi giovani che ieri hanno manifestato hanno parlato a noi e parlano di futuro. Anche coloro che nel passato hanno fatto scelte drammatiche scenderanno in piazza per il clima. Ne hanno diritto, per carità. Ma permettetemi di dire che è facile aderire a manifestazioni per il clima, ma poi dare il via libera a trivelle, inceneritori, discariche… l’ipocrisia al potere fa più danni dell’inquinamento.
Voglio dirlo chiaramente, e parlo come Ministro dello Sviluppo economico e anche come vicepremier. L’ambiente verrà protetto se troviamo la strada per unire due ambiti che finora si sono fatti la guerra. Produzione di energia, industria automobilistica, sviluppo, realizzare prodotti senza che diventino rifiuti da smaltire, quindi riutilizzabili, riciclabili o compostabili:
Tutto questo, possiamo e dobbiamo immaginarlo come alleato per una riconversione industriale ecologica che non è più rimandabile. Al centro ci deve essere un fattore che tutte le più avanzate ricerche indicano come competitivo per le imprese: la sostenibilità ambientale, alleata del benessere economico e della nostra salute.
Lo sviluppo economico, che è imprescindibile in una società all’avanguardia, può e deve sfruttare le opportunità offerte dalla sostenibilità ambientale. Sono opportunità, non limiti!
Lo dice anche il contratto di Governo: in un futuro sempre più vicino l’economia non dovrà più dipendere dalle fonti fossili come il petrolio e il carbone. Vi do qualche esempio di quello che abbiamo già fatto:
Trivelle: abbiamo sospeso i permessi per decine di trivellazioni. Vogliamo vederci chiaro e capire se e dove si possono fare.
Per promuovere la mobilità elettrica adesso avete a disposizione un ecosconto fino a 6.000 Euro se volete comprare un’auto elettrica.
E abbiamo messo i primi 33 milioni sul piano per costruire le centraline per le ricariche.
Con il Ministro Danilo Toninelli lanceremo un Piano per la Mobilità Sostenibile con quasi 4 miliardi nei prossimi 15 anni per Regioni e città per sostituire gli autobus diesel con bus elettrici.
La nuova 500 elettrica verrà prodotta a Mirafiori e aiuteremo anche questo processo industriale importante. Questi sono posti di lavoro che vanno a braccetto con la salute e l’ambiente. E poi abbiamo il Piano Energia e Clima. L’abbiamo già inviato alla Commissione europea, che dovrà valutarlo.
I punti forti di questo Piano rivoluzionario stanno nel fatto che permette all’Italia di ridurre le emissioni nei settori di almeno un terzo, fino ad arrivare a -60% e in questo modo superiamo anche l’obiettivo fissato dalla Ue. In questo Piano abbiamo previsto che le fonti rinnovabili, siano sempre più centrali nei settori elettrico, termico e dei trasporti e che passino dall’attuale 18% al 30%. E sono felice di darvi proprio oggi questa notizia: la settimana prossima presenteremo il portale dedicato a questo Piano in cui tutti i cittadini, tutti gli stakeholder potranno dare il loro contributo e informarsi.
Quello che vi voglio dire è che è arrivato il momento di uscire da una mentalità retrograda, che è diventata la scusa perfetta per mantenere in piedi un sistema economico che avvantaggiava solo pochi, una mentalità che ci ha imposto una convinzione assurda: essere costretti a scegliere tra l’ambiente, e quindi la nostra salute e quella dei nostri figli, e il lavoro, cioè il sostentamento nostro e della nostra famiglia. Quello era un modello fallimentare che noi vogliamo superare! Un modello in cui vincevano pochi, ma i danni li subivamo tutti: danni alla salute, ai territori in cui siamo nati, all’aria che respiriamo, all’acqua che beviamo, ai prodotti della terra di cui ci nutriamo. Qui il cambiamento culturale che dobbiamo fare è comprendere che sull’ambiente o vinciamo tutti, o perdiamo tutti.
Abbiamo già aperto la strada. Vogliamo e dobbiamo ascoltare questi giovani che ricordano quelli che oltre dieci anni fa scendevano in piazza per chiedere il cambiamento etico della politica.
Più questi giovani spingeranno verso il cambiamento e verso la riconversione ecologica dell’Italia e del Mondo e più potremo salvare il Pianeta. Tutti insieme. Perché qui i destini del Mondo si salvano solo con una alleanza tra giovani generazioni, industria, ricerca innovativa e ogni parte sociale.
Tra cui la Chiesa. E ricordiamo l’enciclica “Laudato Si’” nel 2015 con Papa Francesco. Vi auguro Buona marcia, noi ci siamo per ascoltarvi e per agire tutti insieme. Perché l’ambiente è di tutti e sul clima non ci devono essere compromessi.
Castellammare, biglietteria chiusa alla stazione di via Nocera: scoppia il caos
Castellammare, biglietteria chiusa alla stazione di via Nocera. Nessun avviso ai passeggeri, solo un cancello in ferro rimasto chiuso e con lui anche il passaggio per disabili. Sembrerebbe che le motivazioni dietro questo disservizio che durerà fino a sera, sarebbe la carenza di personale Eav.
Tutto questo ha portato molti disagi ai pendolari e turisti che questa mattina si sono recati in stazione senza poter fare il biglietto, sta di fatto che le difficoltà continueranno per coloro che hanno intenzione di prendere il treno dalla stazione circum. di via Nocera. (Il mattino)
Repubblica – Stop di tre settimane per Insigne, ma farà di tutto per non saltare l’Arsenal
Stop ufficiale per Lorenzo Insigne che ha riportato un problema all’adduttore, per il quale è previsto un fermo di 3 settimane. Il capitano farà di tutto per esserci contro l’Arsenal, gara a cui non vuole mancare per nessun motivo al mondo. Ecco quanto si legge su Repubblica:
“Gli esami strumentali cui si è sottoposto ieri mattina hanno chiarito l’entità del problema muscolare. Il Napoli perderà il suo attaccante almeno per tre settimane per l’elongazione dell’adduttore destro. Comincerà subito le terapie e sfrutterà la sosta del campionato per recuperare il suo leader. Il radar è stato già puntato sul ritorno in campo: difficile la Roma, più probabilmente punterà ai match con Empoli o Genoa, ma soprattutto alla trasferta dell’Emirates Stadium di Londra contro l’Arsenal dell’11. Insigne non vuole perdersi il doppio appuntamento con i Gunners e quindi farà il massimo per rispondere presente in vista dei quarti di Europa League. Salterà ovviamente pure le qualificazioni europee con l’Italia: il ct Mancini lo ha tolto dalla lista per le gare contro Finlandia e Liechtenstein”
Pompei, coppia ruba cibo al centro commerciale: evitata la denuncia
Pompei, ennesimo caso di furto presso il Conad del centro commerciale della città mariana: ieri marito e moglie hanno rubato beni di prima necessità. La coppia di 40enni avrebbe preso prodotti per circa 60 euro, ma sono stati beccati dalle guardie giurate. Arrivata ance la polizia, la coppia ha sostenuto di non aver i soldi per comparare cibo, di conseguenza i gestori, forse impietosi dalla condizione dei due, hanno deciso di non sporgere denuncia.
La coppia è stata indirizzata verso un’organizzazione che si occupa di sostegno sociale. (Il Fatto Vesuviano)
CorSport – Calciomercato Napoli: Lazaro affare da 17milioni, incontro Giuntoli-agente
Novità per il calciomercato del Napoli: Valentino Lazaro, esterno destro 22enne austriaco potrebbe entrare a far parte della squadra azzurra per la prossima stagione. Lo annuncia l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Finora vi sarebbe stato solo un incontro di Giuntoli con il procuratore viennese Max Hagmayr che assiste il giocatore sotto contratto fino al 2021. Lazaro è attratto dalla pista napoletana e si è già informato da un dirigente dell’Hertha per trovare casa a Posillipo.
L’Hertha lo ha acquistato due anni fa dal Salisburgo per 6,5 milioni. La quotazione attuale ha raggiunto i 17 milioni. Lazaro è un esterno destro di difesa per il 4-4-2 come per il 3-5-2. E‘ dotato di velocità, dribbling e potenza di tiro (4 reti in Bundesliga). I tecnici vedono in lui forti ancora margini di miglioramento”
L’ipotesi di chi aveva notato il suo corpo in auto, è stato quello di un agguato di camorra
Terzigno, un uomo di 60 anni è’ stato ritrovato riverso nella sua auto accostata sul ciglio della strada, ieri sera in via Einaudi. L’uomo, con il suo ultimo slancio di vita, ha avuto un ultimo momento di lucidità accostando l’auto prima di perdere conoscenza. Accorsi sul posto i sanitari del 118, allertati da alcuni residenti che avevano subito immaginato che il tutto facesse parte di un agguato di camorra: è stato bello scoprire che non era cosi, ovvero l’uomo sarebbe morto per cause naturali, come accertato dai sanitari accorsi in via Einaudi che hanno verificato le cause del decesso. Intanto sul luogo sono giunti anche i carabinieri della stazione locale, con l’intento di investigare sull’accaduto.
Gazzetta – Diawara ko: stagione probabilmente finita per il calciatore
Probabile stagione finita per Amadou Diawara, infortunatosi nell’ultimo contrasto di Salisburgo–Napoli: il calciatore avrebbe riportato oltre a un taglio profondo, anche una infrazione dell’osso navicolare del piede destro. Ecco quanto si legge sull’edizione odierna di Gazzetta:
“Una frattura, seppur minima, nel piede non lascia spazi all’ottimismo. E probabilmente per lo sfortunato Diawara la stagione è da considerarsi finita. Peccato perché le rotazioni in mediana in questo periodo gli avrebbero potuto dare più occasioni per mettersi in mostra. Dopo la partenza di Hamsik, Ancelotti ora si ritrova con due soli centrali in mezzo – Allan e Fabian Ruiz – più l’adattabile Zielinski. Decisamente poco, con una Europa League da inseguire”
Si stavano separando due genitori di figli maggiorenni abitanti a Castelvetrano (TP). Lui prima strangola la moglie e poi si suicida con un coltello.
La coppia, Rosalia Lagumina, casalinga di 48 anni, e Luigi «Gino» Damiani, idraulico di 60 anni, sono stati trovati morti in una abitazione di via Alcide De Gasperi, a Castelvetrano in provincia di Trapani, intorno alle 10 da parte dei vigili del fuoco che su richiesta dei Carabinieri sono intervenuti per aprire la porta della casa. La donna era stata strangolata dal marito che poi si è ucciso con un coltello.
Li hanno trovati l’uno sull’altra, morti, distesi sul letto della camera in cui da bambini dormivano i loro figli. Damiani non era andato al lavoro e il suo socio, preoccupato, aveva preso a chiamarlo al cellulare. Non ricevendo risposta, ha chiamato i delle persone che hanno trovato nel piazzale della casa le auto dei due coniugi parcheggiate. Temendo che fosse accaduto qualcosa, visto che la coppia non apriva la porta, hanno avvertito i pompieri. Damiani e la moglie erano morti da due ore.
Sembra che Damiani dopo avere strangolato la moglie sia andato a lavarsi le mani in bagno dove nel lavabo e nel bidet sono state trovate tracce di sangue, che sono state trovate pure su una porta. Poi l’uomo avrebbe preso un coltello con una lama molto lunga l’avrebbe incastrato nel braccio della moglie già morta e si sarebbe lasciato trafiggere gettandosi sulla lama, morendo a sua volta.
La modella testimone chiave nell’inchiesta sul caso Ruby, deceduta lo scorso 1 marzo, sarebbe morta per un “mix di sostanze radioattive”.
“Mi hanno avvelenata, aiutatemi” diceva quando il 29 gennaio scorso, Imane Fadil, 33 anni, modella di origine marocchine, diventata celebre come testimone ai processi contro Berlusconi per le serate a luci rosse di Arcore, si era presentata all’Humanitas di Rozzano. Inizialmente non l’avevano creduto. Ma Imane ha continuato a stare molto male e in pochi giorni le sue condizioni sono peggiorate finendo prima in terapia intensiva e poi in rianimazione. Secondo le indagini la modella è morta dopo “un mese di agonia”, vigile fino all’ultimo, nonostante i forti dolori e il “cedimento progressivo degli organi”. Finché il primo marzo scorso è morta.
Imane Fadil sarebbe morta per un “mix di sostanze radioattive”. A dirlo gli esiti degli esami tossicologici disposti lo scorso 26 febbraio dai medici dell’Humanitas ed effettuati in un centro specializzato di Pavia. Esiti arrivati il 6 marzo e trasmessi immediatamente dallo stesso ospedale alla Procura di Milano.
La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario sulla sua morte. La stessa ragazza aveva raccontato al suo avvocato e a suo fratello di temere di essere stata avvelenata, la procura ha confermato: “Stiamo lavorando anche su questa ipotesi”. A specificarlo è stato il procuratore capo Francesco Greco, che ha parlato di “calvario” della ragazza e di “diverse anomalie” nella sua cartella clinica da cui sarebbero emerse “sintomatologie da avvelenamento”. Anche per questo, è stata disposta un’autopsia e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, che rappresenta l’accusa nel processo Ruby ter, ha aperto un’indagine nell’ambito della quale sono già stati sentiti diversi testimoni.
La Procura ha comunicato di aver aperto un fascicolo per “omicidio volontario” affidato al Procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. Tra i primi testimoni ad essere ascoltati, proprio i medici dell’ospedale di Rozzano che dovranno spiegare perché, nonostante le parole della modella, non abbiano pensato di informare almeno la polizia. Tra i principali sostenitori della tesi dell’omicidio, il fratello della giovane che si è detto convinto che la sorella sia stata avvelenata.
Imane, residente a Torino ma convivente a Milano con un amico, ultimamente non era più la bella e appariscente ragazza comparsa su tutti i giornali all’epoca dei processi a Berlusconi. L’attenzione mediatica, l’avevano sfinita. Dimagrita, a volte preda di crisi depressive, aveva deciso di scrivere un libro perché sosteneva di avere scoperto nella villa di Arcore l’esistenza di una setta Satanica composta quasi esclusivamente da donne. Almeno così aveva raccontato un anno fa in un’intervista al Fatto.
La ragazza aveva 25 anni quando venne invitata la prima volta ad Arcore, a casa di Berlusconi, all’epoca Presidente del Consiglio. Partecipò a ben otto “cene eleganti”, l’ultima delle quali decise di andarsene. Qualche tempo dopo si presentò in Procura per raccontare ciò che aveva visto, divenendo un’importante teste per l’accusa. Ancora adesso era testimone in alcuni processi stralcio sulle false testimonianze delle “Olgettine”.
Non si ferma all’Alt dei carabinieri ma i militari lo inseguono e lo bloccano a distanza di chilometri. L’inseguimento è stato effettuato dai carabinieri della tenenza di Caivano, che hanno arrestato D. I, un 36enne di Caivano già noto alle forze dell’ordine.
I fatti sono avvenuti ieri verso le 18 quando i militari dell’Arma, nel Parco Verde, hanno intimato l’Alt al 36enne mentre guidava una lussuosa vettura che stava. Questi, con una manovra inaspettata e per sottrarsi a controllo, si è dato alla fuga accelerando e provocando l’inseguimento da parte dei carabinieri che si è protratto per alcuni chilometri e si è concluso sulla Strada Statale 498 in direzione di Caserta dove l’uomo, cercando di svincolarsi dalla vettura di servizio, l’ha speronata su una fiancata. Il malfattore è stato comunque bloccato. A bordo dell’auto vi era la madre mentre addosso aveva 2 dosi di kobrett. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.
“Dobbiamo fare un lavoro come comunità italiana e internazionale per ridurre il numero dei malati e quindi prevenire i fattori di rischio, uno su tutti il tabacco, la Lilt fa un lavoro di prevenzione importante. Sono contenta che ci sia una campagna contro le fake news sopratutto rivolta verso i giovani”.
Così il ministro della Salute Giulia Grillo alla conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione per la 18esima edizione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che si è tenuta il 14 marzo presso l’Auditorium Cosimo Piccinno di Lungotevere ripa a Roma.
L’iniziativa, nata per diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita e sensibilizzare sull’importanza dei corretti stili di vita per poter prevenire il cancro, ha il patrocinio del ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio, di ANCI, FNOMCeO e CONI e partnership con Confcooperative.
Quest’anno la settimama di prevenzione si svolgerà dal 16 al 24 marzo con una doppia missione: invitare la popolazione alla vita sana e alle visite di controllo e mettere in guardia dalle fake news in materia di prevenzione oncologica, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione.
Testimonial è la scrittrice e giornalista Selvaggia Lucarelli, anche lei, attraverso la LILT, invita tutti ad affidarsi solo alla vera prevenzione, come la dieta mediterranea, l’attività fisica regolare, i controlli medici, lo stop ad alcol e sigarette. L’hashtag della campagna è: #sceglilaprevenzione.
Visite specialistiche di controllo nei centri Lilt
Durante la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica sarà possibile effettuare, presso i quasi 400 centri prevenzione e le 106 sedi provinciali della LILT, visite specialistiche di controllo.
Inoltre, in tutte le principali piazze delle città italiane, si troveranno i gazebo LILT dove i volontari forniranno consigli e informazioni sulle regole della prevenzione e dove sarà anche possibile trovare, con un contributo a sostegno delle attività promosse dalla LILT, una bottiglia di olio extravergine d’oliva italiano, alimento tipico della dieta mediterranea, amico della salute e simbolo storico della campagna di prevenzione.
La serie A di calcio scende in campo per la campagna
Anche il campionato di calcio di serie A scende in campo per sostenere la campagna della LILT: in occasione dell’ottava giornata di ritorno di campionato (8,9,10 e 11 marzo) l’iniziativa è stata presentata con l’esposizione negli stadi di uno striscione al centro del campo prima dell’inizio delle partite e attraverso la lettura di un breve messaggio da parte dello speaker dello stadio.
La campagna è stata supportata anche dalla Federazione Italiana Arbitri AIA e ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Nazionale Allenatori.
Interagire con il proprio ambiente attraverso le varie forme di movimento, a tutte le età, contribuisce in modo significativo a preservare lo stato di salute inteso, nell’accezione dell’Organizzazione mondiale della sanità – OMS, come stato di benessere fisico, psichico e sociale. Esiste un legame diretto tra la quantità di attività fisica e la speranza di vita, ragione per cui le popolazioni fisicamente più attive tendono a essere più longeve di quelle inattive.
Le linee di indirizzo sottolineano la rilevanza dell’attività fisica per la popolazione generale e la necessità che tutti pratichino attività fisica, soprattutto integrata nella vita quotidiana.
Alcuni dati
Nel mondo, 1 adulto su 4 e 3 adolescenti su 4 (di età compresa tra 11 e 17 anni), non svolgono attività fisica secondo le raccomandazioni dell’OMS.
In Italia
Bambini: solo il 18% pratica sport per non più di un’ora a settimana (OKkio alla salute 2016)
Adulti: il 33,6% delle persone con età compresa tra 18 e 69 anni è classificato come sedentario, cioè non fa un lavoro pesante e non pratica attività fisica nel tempo libero (PASSI 2014-2017)
Over 65: l’attività maggiormente praticata è camminare fuori casa, le attività domestiche rappresentano l’interesse principale, troppo poco tempo dedicato ad allenare la forza muscolare (PASSI d’argento 2016-2017).
Nella Regione europea dell’OMS l’inattività fisica è responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità (Disabilityadjusted life years, DALY).
Si stima che siano imputabili all’inattività fisica il 5% delle affezioni coronariche, il 7% dei casi di diabete di tipo 2, il 9% dei tumori al seno e il 10% dei tumori del colon. Inoltre, molti paesi della Regione hanno visto aumentare, negli ultimi decenni, le percentuali relative al numero di persone sovrappeso e obese. In 46 paesi (l’87% della Regione), oltre la metà degli adulti sono sovrappeso od obesi.
Le linee di indirizzo
Le linee di indirizzo forniscono elementi di policy di sistema e di orientamento sulle azioni necessarie per incentivare l’attività fisica, puntando all’equità e all’inclusione dei soggetti vulnerabili, con l’obiettivo di superare il carattere settoriale e frammentario, che hanno avuto molte delle azioni di prevenzione e promozione della salute sinora intraprese, mirando anche a favorire una maggiore omogeneità di intervento a livello nazionale.
Il documento, coerentemente con gli obiettivi Il Piano d’azione globale sull’attività fisica per gli anni 2018-2030 di recente approvato dall’OMS per ridurre del 15% la prevalenza globale dell’inattività fisica negli adulti e negli adolescenti entro il 2030, riconosce la validità dell’approccio strategico del nostro Paese, che tiene in considerazione tutti i determinanti che influenzano lo stile di vita e mira a realizzare azioni efficaci di promozione della salute in un’ottica intersettoriale e di approccio integrato.
La promozione dell’attività fisica come sostenuto dal programma Guadagnare salute e recepito dal Piano Nazionale della Prevenzione, richiede un approccio intersettoriale, con forte leadership del settore sanitario, ma con grande interazione con altri settori, come l’istruzione, lo sport e la cultura, i trasporti, l’urbanistica e l’economia.
Il documento, pertanto, definisce in dettaglio il ruolo e le diverse responsabilità dei vari settori coinvolti, con particolare riferimento alla sanità pubblica e al servizio sanitario in generale, al settore educativo, al sistema sportivo, al settore dell’ambiente e delle infrastrutture, ai luoghi di lavoro, tutti ambiti nei quali è possibile sviluppare interventi tra loro coerenti per facilitare uno stile di vita attivo.
Le linee di indirizzo descrivono, inoltre, i benefici dell’attività fisica per ciascuna fascia d’età e in riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione, andando quindi a illustrare, partendo dalle raccomandazioni dell’OMS, i livelli raccomandati di attività fisica e i sistemi e le modalità per raggiungerli.
Spacciavano droga, confezionavano dosi e controllavano la zona attraverso un impianto con micro telecamere. Tutto questo avveniva all’interno di un appartamento su via Torricelli, nel quartiere Pianura a Napoli, dove i poliziotti hanno arrestato un uomo di 59 anni ed il suo complice minorenne.
Il blitz che ha portato all’intercettazione della casa sentinella, utilizzata per il traffico di stupefacenti, è avvenuto ieri sera quando gli agenti dell’Unità Intervento della Squadra Mobile di Napoli hanno notato un ragazzo che alla loro vista ha tentato di scappare, urlando al complice di chiudere la finestra dell’appartamento sotto il quale stazionava.
I poliziotti hanno prontamente bloccato il 17enne napoletano che stringeva tra le mani una busta contenente numerose dosi di cocaina ed altri agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento arrestando Gennaro Regio, 59 anni. Entrambi sono ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, il 59enne era intento a sorvegliare la zona attraverso un monitor collegato a sei micro telecamere. I poliziotti hanno sequestrato la droga ed il sistema di videosorveglianza.