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Ancelotti a SKY: “La pausa sarà utile. Ospina? Sta bene ed è cosciente”

“Mertens? Tutti vorrebbero un attaccante così”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto dai suoi per 4-2 contro l’Udinese.

Ecco le sue parole:
“E’ normale che ad un attaccante il gol manchi ma le prestazioni di Mertens sono state di ottimo livello. Questo sogna un allenatore: un attaccante che giochi per la squadra. L’Arsenal è un avversario molto forte ma questa sfida ci tiene stimolati perché tutti vorranno giocare questa sfida. Stimola i calciatori a far bene in campionato. Abbiamo altre tre partite prima dell’Arsenal e questo ci farà bene. Abbiamo alcuni calciatori da recuperare, la pausa serve e poi ci sono tre partite per assicurarsi al secondo posto. Poi, successivamente, testa all’Arsenal. Derby? Ho troppi amici nel Milan e mio fratello in panchina. Lui mi considera suo padre ma sono suo fratello. Ospina? Tutto bene, è cosciente e sta bene”.

GRAFICO – Napoli-Udinese, le statistiche del match

GRAFICO – Napoli-Udinese, le statistiche del match

Si è da poco concluso il match tra Napoli e Udinese: gli azzurri riescono a ristabilire le gerarchie dopo il 2-2 del primo tempo subito in rimonta. Prima Milik poi Mertens fissano il risultato sul 4-2.
[RIVIVI LE EMOZIONI DI NAPOLI-UDINESE CON LA LIVE TESTUALE DI VIVICENTRO.IT]

Queste le statistiche del match:

Napoli-Udinese 4-2, i voti di ViViCentro: straripanti, ma alternanti!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato allo stadio San Paolo l’Udinese nella 28esima giornata del campionato di serie A. Questi i voti di ViViCentro.it:

Ospina 5 (Meret 6); Malcuit 6 (Hysaj sv), Maksimovic 6, Koulibaly 6, Ghoulam 6.5; Callejon 6, Allan 6.5, Zielinski 6.5, Younes 7 (Verdi 6); Mertens 7, Milik 7. A disp. All. Ancelotti 7

a cura di Ciro Novellino

Napoli, trauma cranico per Ospina: resterà sotto osservazione

Il portiere è all’ospedale in codice rosso

David Ospina, portiere del Napoli, è stato costretto a lasciare il campo al minuto 41 in seguito ad uno scontro di gioco con l’attaccante dell’Udinese Pussetto. L’estremo difensore colombiano è stato immediatamente trasportato in ospedale in codice rosso per trauma cranico. La Tac ha dato esito negativo, ma Ospina resterà sotto osservazione per le prossime 24-48 ore.

Under 15, Juve Stabia-Casertana 3-0: il tabellino e le parole di Franzese

Il tabellino del match

Finisce col punteggio di 3-0 il derby Under 15 tra Juve Stabia e Casertana. Match a senso unico, con la voglia matta di raggiungere i playoff per i ragazzi di Franzese. Apre le marcature Ventrone di testa, ma è la doppietta di Di Serio, del bomber da 18 gol in 16 partite, a chiudere i giochi. Il secondo gol è da antologia, al volo di sinistro. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese: “Gol di Ventrone e doppietta di Di Serio. Siamo al decimo risultato utile consecutivo. Al momemto siamo secondi, ma dobbiamo ancora riposare. tutti hann dato massimo e giocato bene rischiato niente. gara perfetta, dobbiamo fare a tutti i costi 6 punti nelle ultime due gare”.

Così in campo:

JUVE STABIA – Arrichiello, Ventrone, Noviello, Esposito G.P. (Carannante), Marino, Santarpia, Capo, Russo (Ruggiero), Minasi (Somma), Di Serio, Casillo (Leone). A disp. Del Sorbo, Silenzio, Vitale, Balzano. All. Franzese

CASERTANA – Bonagura, Cimino, Molinini, Angella, Vitiello, Zavarone, Delfino, Farinaro (Esposito), Candia, Cantone Pucillo (Picardi), Dore (Borrelli). A disp. Di Liberto, Caruso, Di Cicco, Evangelista, Gianquinto. All. Festa

GOL – 24′ pt Ventrone (J), 38′, 55′ Di Serio (J)

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli, spari al centro storico: obiettivo è un centro scommesso

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Non ci sono persone ferite

È probabilmente riconducibile ad un’altra stesa (spari all’impazzata di gang di giovani in moto) l’episodio della scorsa notte in pieno centro a Napoli. I Carabinieri della compagnia Centro sono intervenuti in strada dell’Anticaglia dopo la segnalazione di colpi esplosi.

I militari hanno trovato quattro fori di proiettile nella vetrata esterna di un centro scommesse attualmente in fase di ristrutturazione.
Le indagini hanno permesso di appurare che si trattava fori datati nel tempo. Poco più avanti, in largo proprio d’ Avellino, all’incrocio con vico Giganti, sono stati trovati a terra tre bossoli calibro 9, quelli esplosi nella notte e per i quali è stata fatta la segnalazione ai Carabinieri. Nessuna persona è rimasta colpita.

RILEGGI LIVE – Napoli-Udinese 4-2 (17′ Younes; 25′ Callejon; 30′ Lasagna; 36′ Fofana; 57′ Milik; 69′ Mertens)

La diretta testuale Napoli-Udinese a cura di ViViCentro.it

90+5′ La partita finisce! Grande vittoria del Napoli!

90′ Cinque minuti di recupero

90′ Zielinski la insacca dopo un triangolo perfetto con Milik, ma è in fuori gioco. L’arbitro annulla.

85′ Cambiano Ancelotti e Nicola: Hysaj prende il posto di Malcuit, Okaka per S. Larsen

84′ Milik la dà di tacco a Zielinski che calcia leggermente alto

75′ Pussetto raccoglie un cross morbido in area ma calcia altissimo

69′ ECCOLOOOOOOOOOO, FINALMENTE MERTENS!! Il BELGA SALTA DUE AVVERSARI IN AREA E SEGNA A GIRO SUL PALO LONTANO! 

68′ Cambio per l’Udinese: Ter Avest lascia il suo posto a De Maio

66′ Cala il ritmo della partita

63′ Esce Sandro, entra Ingelsson

57′ GOOOOOOOOOOOL AREK MILIK!!! IL NUMERO 99 DEL NAPOLI PRENDE POSIZIONE SU CALCIO D’ANGOLO E INSACCA DI TESTA IL 3-2

56′ Esce Younes, al suo posto Verdi

56′ Sandro sbaglia il rinvio, Callejon calcia a volo con l’esterno man on centra la porta

54′ Tentativo velleitario di Allan che vince un contrasto a centrocampo e calcia sfruttando lo slancio: palla altissima

46′ Tiro pericoloso di Lasagna, Koulibaly fa muro con il corpo e devia in calcio d’angolo

45′ Inizia il secondo tempo

SECONDO TEMPO

45+6′ Finisce il primo tempo

45′ Sei minuti di recupero

44′ Cambio: Ospina esce in barella, entra Meret

41′ Ospina si accascia a terra a palla lontana: gioco fermo

36′ Gol dell’Udinese: Fofana chiude un triangolo in area e pareggia! 2-2, doppio vantaggio sciupato dagli azzurri

30′ Gol dell’Udinese: Fofana trova Lasagna in area di rigore, l’attaccante bianconero beffa Ospina sul palo lungo. Si riparte, 2-1!

25′ GOOOOOOL DEL NAPOLI!! MERTENS LA METTE COMODA PER CALLEJON, LO SPAGNOLO NON FALLISCE 2-0!!

19′ Pussetto supera di forza Koulibaly e calcia: Maksimovic salva il risultato intercettando il pallone

17′ GOOOOOL DEL NAPOLI! YOUNES SI ACCENTRA DALLA SINISTRA, TIRO A GIRO! GRAN GOL!

15′ Koulibaly si ritrova la palla in area dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo: Musso respinge il suo tiro centrale

13′ Younes si accentra pericolosamente, Sandro lo atterra: l’arbitro estrae il giallo

11′ Pussetto scappa centralmente, Zielinski spende un fallo tattico: ammonito

9′ Riprende la partita dopo l’intervento dei medici del Napoli, Ospina prova a continuare la gara

4′ Lasagna scappa sulla fascia sinistra e imbecca nell’area piccola Pussetto. L’attaccante bianconero si scontra con Ospina che resta a terra

1′ Partiti al San Paolo, il primo pallone è del Napoli

PRIMO TEMPO

17:56 Le squadre fanno il loro ingresso in campo

17:45 Le squadre rientrano negli spogliatoi

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida tra Napoli e Udinese, valida per la 28esima giornata di Serie A. Gli azzurri tornano al San Paolo dopo la trasferta in Austria contro il Salisburgo.

La formazione ufficiale del Napoli:
NAPOLI (4-4-2): Ospina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Zielinski, Younes; Milik, Mertens (All. Ancelotti)

La formazione ufficiale dell’Udinese:
Udinese (3-5-2):
Larsen, Mandragora, Troost-ekong; Ter Avest, Fofana, Sandro, De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna Allenatore: Nicola

 

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:
Portieri: Meret, Ospina, Karnezis,
Difensori: Hysaj, Malcuit, Mario Rui, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Koulibaly,
Centrocampisti: Fabian Ruiz, Allan, Zielinski, Zedadka,
Attaccanti: Verdi, Ounas, Gaetano, Mertens, Callejon, Yuones, Milik.

Le possibili formazioni:
NAPOLI 4-4-2: Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, F. Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All: Ancelotti.

UDINESE 3-5-2:
 Musso; Wilmot, Troost-Ekong, De Maio; S. Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna. All: Nicola.

Napoli, sequestrata ambulanza all’Ospedale del Mare: era senza assicurazione

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Sanità partenopea ancora al centro dell’attenzione

Ambulanza sprovvista di assicurazione sequestrata dalla polizia nel parcheggio dell’Ospedale del Mare di Napoli. Era in procinto di effettuare il trasporto di un paziente.

Sulla vicenda interviene Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione Sanità: “Ripetutamente abbiamo denunciato la presenza di estranei e faccendieri all’interno degli ospedali napoletani. Vale a dire una pletora di personaggi e società private che a vario titolo, senza avere né requisiti né competenze, traffica all’interno dei nosocomi cittadini.  Ulteriore conferma arriva dall’episodio verificatosi all’interno del parcheggio dell’Ospedale del Mare, quando l’ambulanza di una società privata, in procinto di effettuare il trasporto di un paziente, è stata sequestrata dalla polizia stradale in seguito ad un controllo perché risultata sprovvista di assicurazione. Chi non ha i requisiti amministrativi e sanitari stia fuori dagli ospedali, bonificare i nosocomi dai cialtroni”.
Per Guido Bourelly, amministratore delegato di Bourelly Health Service: “Non c’è regolamentazione, occorre un accreditamento all’Asl. Vale a dire creare un albo a cui si iscrivono tutte le società dimostrando di avere pienamente le carte in regola”.

GRAFICO – Napoli-Udinese, risultato e statistiche del primo tempo

GRAFICO – Napoli-Udinese, risultato e statistiche del primo tempo

Si è da poco concluso il primo tempo di Napoli-Udinese. Grande inizio del Napoli che va in vantaggio sul 2 a 0. L’Udinese prende coraggio e trova prima il gol del 2-1 e poi il pareggio. I primi 45′ finiscono 2-2. Fofana ispirato. [SEGUI LA LIVE TESTUALE DI VIVICENTRO.IT]
Queste le statistiche del primo tempo:

Under 15 Regionali, Juve Stabia-ASD Sporting Club Picentia 3-0: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 15 Regionali, lo fa contro l’ASD Sporting Club Picentia col punteggio di 3-0. La doppietta di Dello Iacono e il gol che fissa il punteggio di Braucci, rende dolce la domenica stabiese che, comunque, gioca sotto età e fuori classifica, questo va sempre ricordato.

Così in campo:

JUVE STABIA – Mele, Esposito, Provvisiero (Izzo), Marcuccio, Coppola (Santangelo/Papa), Ferrara, Di Nardo (Miele), Mattei (Mari), Dello Iacono, Angelino (Improta), Braucci. All. Ferrara

PICENTIA – Alfani (Mangone), Aliperti, Erri, Faino (Vitale), Ferro, Garofalo, Gaudino, Luongo (Dellacalce), Sansone, Siniscalchi, Tastardi. A disp. Di Stasi, Gerardi.

GOL – 3′ 10′ Dello Iacono (J), 27′ Braucci (J)

AMMONIZIONI – Faino (P), Marcuccio (J), Di Nardo (J)

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli-Udinese, Ospina a terra: soccorsi chiamati d’urgenza in campo

Napoli-Udinese, Ospina a terra: soccorsi chiamati d’urgenza in campo

Minuto 41, David Ospina si accascia a terra a palla lontana. Richiamati d’urgenza i soccorsi in campo: il portiere azzurro esce tra gli applausi. Al quarto minuto del primo tempo aveva subito un brutto scontro di gioco alla testa.  Entra Meret.

AGGIORNAMENTO: Ospina trasportato in ambulanza all’Ospedale per controlli.

Under 17 Regionali, Juve Stabia-Puteolana 3-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 17 Regionali, lo fa in un match difficile contro un avversario sempre duro da affrontare, la Puteolana. Lo fa col punteggio di 3-1 grazie ai gol stabiesi di Affinito, Damiano e Abissinia e al gol ospite di Carannante che firma il momentaneo pareggio. Gara combattuta ed equilibrata, nonostante il risultato. Prosegue il processo di crescita deiragazzi di Migliaccio.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Esposito G., Polito, Migliaccio (Abissinia), Lauro, Campagnuolo, Damiano, Affinito (Caiazza), Marzoli (Cotugno), Caputo (Tommasetti), Romilli. A disp. Esposito D., Maiello, Tosto, Panico, Errico. All. Migliaccio

PUTEOLANA -Porcellana, Sorrentino, Di Biase, Aldoriso, D’Andrea, Carannante, Salvatti, Cangiano, Madonna, Durazzo, Marano. A disp. Esposito, Scaletti

GOL – 35′ Affinito (J), 45′ Carannanate (P), 55′ Damiano (J), 60′ Abissinia (J)

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Juve Stabia, Caserta: Una delle prestazioni migliori da quando alleno. Complimenti alla squadra (VIDEO)

Al termine del match tra Catania e Juve Stabia abbiamo ascoltato Fabio Caserta, tecnico delle Vespe.

Questa l’analisi di Caserta:

Non è una sconfitta indolore, perchè fa male, ma immeritata sì. Abbiamo creato tantissimo, cross, azioni da gol e palle buona, perdendo per un singolo episodio. Sono orgoglioso di quello che ho visto perchè la Juve Stabia è venuta a Catania giocando a viso aperto, costruendo gioco, contro una grande squadra spinta da un pubblico importante. Tra l’altro il rigore non l’ho rivisto ma mi pare dubbio. Senza dubbio è una delle più belle partite da quando alleno questa squadra: complimenti ai ragazzi.

Ho schierato Melara perchè è un calciatore duttile, carico dal punto di visto mentale ed abituato a questo tipo di gare. Lui, come tutti ma in particolar modo, ha fatto una grande prestazione, spingendo tanto insieme a Canotto sulla destra. Nel secondo tempo loro hanno cambiato modulo, ho risposto mettendo El Ouazni ed Elia per cercare il pari che non è arrivato.

Vitiello sta meglio ma non tanto da rischiarlo oggi. Anche Mezavilla migliora…entrambi avevano voglia di giocare oggi ma non era il caso, il campionato non finisce oggi e ci sono gare in cui dare tutto nelle prossime settimane. Tra l’altro nè Troest nè Marzorati oggi erano al meglio.

Che la prima sconfitta sia arrivata oggi è motivo di orgoglio, e ci fa capire quanto bene stia facendo la squadra. Detto questo i record servono a poco, conta arrivare in fondo facendo più punti delle altre. La caduta del Trapani col Francavilla dimostra quello che spesso dico all’ambiente: nel girone di ritorno non esistono gare facili, nemmeno quelle più scontate sono senza storia. Era impensabile tenere i ritmi del girone di andata quindi è normale che i distacchi si siano assottigliati. Sicuramente abbiamo rallentato la corsa ma la Juve Stabia non è stanca, nè fisicamente nè mentalmente. Sarà il campo a determinare chi, nelle prossime settimane, avrà la meglio; ora nella corsa è rientrato anche il Catania. Posso assicurarvi che per chi sta dietro è più facile, perchè si fa la corsa su un avversario tentando di vincerle tutte, mentre per chi è primo è più difficile, c’è molta più pressione.

Ora pensiamo al Rieti, gara più difficile di quella di oggi, cosa che ho appena detto alla squadra. Restiamo tranquilli, cercando di contare sul sostegno del nostro pubblico; alla fine del campionato vedremo dove saremo e faremo i ragionamenti del caso, i processi o i complimenti.

 

Under 17, Juve Stabia-Casertana 2-2: il tabellino e le parole di Sacco

Il tabellino del match

Finisce col punteggio di 2-2 il derby Under 17 tra Juve Stabia e Casertana. Match combattuto tra le due squadre, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al 46esimo con Savino. Subito, un minuto dopo, arriva il pareggio di Guarracino, all’ennesimo gol stagionale. Saracino riporta i suoi in vantaggio prima del 2-2 finale all’82esimo di Masotta, con una straordinaria rovesciata. Mangini fallisce, però, il rigore della vittoria finale al 90esimo. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Sacco: “Partita combattuta, il loro portiere ha fatto almeno 3-4 parate. Noi ne abbiamo sciupate almeno altrettante. Un pareggio che ci sta stretto. Bisogna calarsi nella mentalità dei play off, non lo abbiamo ancora fatto. Ci sono stati ritmi alti. Proseguimamo sulla nostra strada”.

Così in campo:

JUVE STABIA – Domigno, Boccia, Luongo (Grimaldi), Mangini, Miccio, Di Pasquale, Pulcino (Gaudino), Todisco, Stoecklin, Guarracino, Pascale (Masotta). A disp. Di Biase, Zaccariello, Selvaggio, Percuoco, Costanzo, Chierchia. All. Sacco

CASERTANA – Esposito G., Suppa, Vorzillo, Natale, Capasso, Rho, Carducci, Montagno, Savino (Di Iorio), Ciardulli, Saracino (Somma). A disp. Buonanno, Esposito A., D’Errico, De Vivo, D’Alterio. All. Mingione

GOL – 46′ Savino (C), 47′ Guarracino (J), 75′ Saracino (C), 82′ Masotta (J)

AMMONIZIONI – Grimaldi (J), Esposito G. (C), Vorzillo (C), Natale (C), Capasso (C), Rho (C), Ciardulli (C)

ESPULSIONI – Capasso (C)

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli-Udinese, Koulibaly premiato prima del riscaldamento: presenza numero 200 in azzurro

Napoli-Udinese, Koulibaly premiato prima del riscaldamento: presenza numero 200 in azzurro

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, ha ricevuto un premio per la presenza numero 200 in maglia azzurra nel pre-riscaldamento della partita contro l’Udinese. A rendergli omaggio, consegnandogli una maglia celebrativa di questo importante traguardo, è stato uno dei suoi più grandi amici: Faouzi Ghoulam.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1107322921112997891

 

Juve Stabia, Melara: Sconfitta immeritata, andiamo avanti a testa alta (VIDEO)

Al termine del match del Massimino tra Catania e Juve Stabia abbiamo ascoltato Fabrizio Melara. 

Queste le parole dell’esterno della Juve Stabia:

Sono contento della mia prestazione; non è importante giocare dieci metri più avanti o indietro, conta sacrificarsi per il bene della squadra. La prestazione della Juve Stabia oggi è stata davvero ottima ma non ha portato punti; è la prima volta che ci succede in questa stagione: ripartiamo senza frenesia continuando nel nostro cammino.

Ha perso anche il Trapani ma ci poteva stare anche una vittoria loro, non sarebbe cambiato nulla se anche il Trapani avesse vinto. Siamo padroni del nostro destino e dobbiamo continuare come stiamo facendo, del resto la nostra stagione parla per noi. Io, che qualche campionato ne ho vinto, non ho mai vinto se non nelle ultime gare della stagione. Stacchiamo ora un paio di giorni e mettiamo nel mirino la gara col Rieti di lunedì.

Conta l’apporto ora di noi più esperti ma vi assicuro che anche i più giovani hanno voglia di combattere e di fare bene; remiamo tutti dalla stessa parte con massimo impegno. Oggi ci tenevamo a fare bene, era una gara bella da giocare ma non decisiva, come non sarà decisiva la gara col Trapani, ma è presto per pensarci, conta il Rieti.

Forse siamo sfortunati con quest’arbitro…ma non pensiamo a malafede o altro. Andiamo avanti, facendo il nostro percorso, senza pensare a niente e a nessuno.

I tifosi giunti fin qui li ringrazio, hanno capito il nostro impegno anche oggi. Spero di poterli vedere in massa lunedì sera al Menti perchè sono davvero il 12esimo uomo in campo per noi. Anche loro saranno un fattore determinante da qui alla fine, come ai tempi in cui venivo a Castellammare da avversario.

Catania, Musumeci: “Con Cgil, Cisl e Uil, noi in prima linea per la soluzione dei problemi della città”

Dissesto di Catania e rappresentatività, Ugl replica a Confsal: “Con Cgil, Cisl e Uil, noi in prima linea per la soluzione dei problemi della città a prescindere da chi la amministra.”

CataniaGiovanni Musumeci segretario generale territoriale della Ugl di Catania, dichiara come insieme agli altri sindacati della città siano stati in prima linea nell’affrontare i problemi cittadini. Ecco quanto dichiarato:

 “L’unico ad essere realmente titolato in questa città pare sia proprio il segretario provinciale di un sindacato autonomo, che non perde mai occasione per attaccare sparando nel mucchio, senza sapere neanche ciò che dice. Allo stesso modo e con la stessa approssimazione intenta cause di ogni genere, alla ricerca di notorietà e gloria, ma anche nel tentativo disperato di cavare qualche ragno dal buco. Il risultato è che, pur di fare qualche tessera in più, non ne azzecca una! Intanto perché la Ugl, insieme alle altre sigle sindacali confederali Cgil, Cisl, Uil, ha sempre mantenuto la medesima linea di attenzione verso i problemi della città a prescindere dal colore politico dell’amministrazione comunale che, nel tempo, ha governato Catania. Invece che preferire la frequentazione di studi legali per denunciare la qualsiasi cosa, siamo stati e siamo ancora dentro ai problemi di questo nostro territorio, tentando di trovare soluzioni utili per i cittadini ed i lavoratori, così come è stata ed è forte la nostra preoccupazione per le ricadute che avrà in questi anni il dissesto da poco proclamato. Dove è stata la Confsal fino ad ora? Non è una questione di rappresentatività, ma di voglia di fare per raggiungere l’obiettivo che auspichiamo, ovvero lo sviluppo dell’intera area metropolitana, perché Catania deve essere città del lavoro e non della disoccupazione e della disperazione! Siamo convinti che i problemi non si risolvono con denunce, anche nei confronti di persone la cui storia umana e sindacale è profondamente diversa da quella che si vuol fare apparire e, per questo, confidiamo sempre nell’operato dei giudici delle sezioni penali ed amministrative, affinché possano ristabilire la verità dei fatti, così come è stato nel passato quando la stessa sigla autonoma ha già perso vari giudizi.”

Novellino: “Crediamo fortemente al primo posto”

Catania– Al termine del match perso 1-0 dalla Juve Stabia al Massimino, la nostra redazione ha sentito il tecnico degli etnei Walter Novellino nella sala stampa dell’impianto catanese. Ecco le sue parole:

La mia cura sta funzionando perchè questa è una squadra molto forte e che aveva bisogno solo di autostima. Siamo stati bravi a cambiare modulo spesso e con velocità. Con la difesa a 4 è stato molto più semplice una Juve Stabia che ci ha provato. Le vespe sono forti e ci voleva un grande Catania, cosi come è stato, per batterla. Ci sono ancora tante gare e ce la giocheremo fino alla fine per il primo posto. Possiamo farcela. 

Rigore? Non ho visto bene. Non so se ci sia o meno. Non parlo dell’arbitro.”

Juve Stabia? Una buona squadra che è stata battuta da un grande Catania, diremo la nostra per il primo posto”

Il Podio Gialloblù di Catania – Juve Stabia 1 – 0

Prima sconfitta in campionato per la Juve Stabia, superata in un Massimino colmo dal Catania vittorioso grazie al penalty di Lodi

PODIO

Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, che risponde presente dopo la defaillance della gara con la Cavese. Partiamo subito da una precisazione necessaria: quando un portiere è il migliore in campo vuol dire che ha tenuto a galla la propria squadra in costate sofferenza. Nel caso della Juve Stabia e di Branduani non è così, con l’estremo difensore delle Vespe costretto a sporcarsi i guantoni solo nel secondo tempo. Nella prima frazione di gioco il Catania crea solo il calcio di rigore trasformato dal proprio 10, mentre nella ripresa i siciliani si scontrano con un super Branduani. Nei secondi 45 minuti, tre interventi importanti per il numero 26 gialloblù, di cui due strepitosi su Marotta, consentono alla Juve Stabia di rimanere in partita fino alla fine.

Medaglia d’argento: a Fabrizio Melara, a suo agio nel ruolo di terzino destro. Prova convincente, per qualità, quantità ed intensità per l’esterno romano, schierato sulla linea difensiva come avvenuto nel secondo tempo di Caserta. Melara non soffre Di Piazza e compagni, proponendosi anzi spesso al cross, soprattutto nel primo tempo. Rifornimenti a ripetizione per Paponi e Torromino arrivano dai piedi di Melara, bravo spesso a creare la superiorità numerica sull’out destro affiancando Canotto. A sorprendere nella gara del 7 della Juve Stabia, non tanto la qualità, costante nelle sue prestazioni, quanto la continuità e la freschezza fisica messe al servizio della squadra.

Medaglia di bronzo: a Max Carlini, polmoni, cuore e testa delle Vespe. L’equazione trova conferma anche nel match di oggi: quando il centrocampista ex Reggiana gira, con lui tutta la squadra trova i giusti movimenti. Gara di sostanza e di qualità per Carlini, che cambia almeno tre posizioni nell’arco dell’intero match, risultando sempre l’elemento che più di altri va vicino a trovare il bandolo per sbrogliare la matassa. Come una pallina di gomma, il 29 schizza da una parte all’altra del campo, aiutando la squadra a rinculare ed al contempo fornendo il contributo massimo nel farla ripartire. E’ lui che quasi replica il gol a tempo (molto) scaduto di Vibo Valentia, trovando però un grande Pisseri sulla sua strada.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Lino Marzorati ed alla sua giornata storta. Prestazione horror per il centrale delle Vespe che macchia con errori grossolani una gara che, probabilmente, sarebbe invece finita in parità. La gara di Marzorati “finisce” al decimo del primo tempo quando la Juve Stabia è in pieno controllo del match: il 19 stabiese svirgola una palla semplice, innescando la rapida ripartenza del Catania, con Marotta che in area di rigore viene a contrasto con Marzorati. Per l’arbitro è rigore. Questa volta purtroppo non c’è Giannone dal dischetto. Penalty decisamente inesistente, segnalato con parecchi secondi di ritardo dal direttore di gara lontanissimo dall’azione, ma soprattutto nato da una scelta ingenua di Marzorati, con Troest ancora in corsa per fermare il centravanti del Catania. Dopo il doppio errore nella stessa azione, l’ex Prato esce dal match, rischiando più volte di combinare altri pasticci. Venuto meno nella gara dove, più di tutte, serviva l’esperienza dei vecchi. C’è da dire che il buon Lino non era al meglio, ma non basta per giustificare appieno tutti questi errori.

Medaglia d’argento: a Luigi Canotto, destinatario delle occasioni per pareggiare. Giornata opaca per l’esterno ex Trapani, che si danna in modo alternato sulle due fasce, ma che nel momento clou finisce sempre con l’essere troppo frettoloso, a tratti spasmodico. Nell’acoro dei 90 minuti le palle più nitide per arrivare al pari capitano sui piedi del 18, che però compie la scelta sbagliata: prima centra in pieno Pisseri da pochi passi, poi, nella ripresa, tenta la conclusione da posizione molto angolata, con compagni ben posizionati in area, e poi di testa da circa un metro, grazia il portiere etneo incornando alto. Perfetto, al solito, fino al 90% dell’azione; caotico invece nel decisivo 10% finale.

Medaglia di bronzo: a Giacomo Calò, in netto calò psicofisico. La sensazione è che il genietto del centrocampo stabiese stia, più di altri, andando sotto pressione dopo una stagione di altissimo livello ma ovviamente sfiancante e, in queste ultime settimane, pesante anche dal punto di vista mentale. Pochissime le idee che si concretizzano dai piedi di Calò, che sbaglia spesso la scelta o la misura del lancio a memoria. Lasciano rammarico anche le occasioni non concretizzate proprio dal 5 della Juve Stabia, che in due occasioni non riesce a inquadrare la porta da quella che è una delle sue mattonelle preferite.

Filippi: “Catania vincente solo grazie ad un rigore inesistente!”

Catania– Al termine del match perso 1-0 dalla Juve Stabia al Massimino, la nostra redazione ha sentito il dg delle vespe Clemente Filippi nella sala stampa dell’impianto catanese. Ecco le sue parole:

Siamo perplessi per la designazione del signor Sozza, lo stesso dell’andata. Non succede mai che arbitri lo stesso e con noi è successo. Siamo ancor più sbalorditi per aver perso una partita solo per un rigore molto dubbio. Siamo stanchi di essere penalizzati. Abbiamo dimostrato di essere forti sfoderando una super prestazione in casa di una squadra forte e davanti a 15.000 spettatori.  Oggi abbiamo dimostrato ancora di più di meritare la prima posizione. Nel primo tempo abbiamo dominato, nella ripresa si è giocato poco perchè l’arbitro ha permesso agli etnei di fermare il gioco e di perdere tempo quando volevano.

Rieti? Ci sarà da soffrire, dobbiamo riempire lo stadio perchè dobbiamo tornare subito alla vittoria. I reatini hanno battuto il Catanzaro e sono in forma, hanno bisogno di punti e ci sarà tanto da lottare.

Vitiello? Era infortunato ma lo abbiamo portato perchè voleva stare con i compagni. Vedremo di recuperarlo per il Rieti.